Pavlov Channel
Novembre 10, 2007 on 5:26 pm | In Informazione |
Ivan Pavlov
La tv “generalista” (o spazzatura) suscita nausea nelle persone più evolute, ma resta il mezzo dominante. Capace di condizionare la mente di milioni di persone: i più anziani, i meno attrezzati culturalmente. Roberto da Roma mi ha inviato al riguardo una sua riflessione.
Caro Piero,
sono uno studente della facoltà di scienze della formazione, ti scrivo da Roma.
Vedendo lo sporco lavoro praticato dai mass media sui 60 milioni di cervelli che abitano il nostro stivale mi viene in mente l’esperimento che Ivan Pavlov conduceva usando i cani come cavie. Pavlov, precursore della scuola comportamentista, non ha fatto altro che sostenere che l’essere umano non mette in atto nient’altro che un continuo adattamento all’ambiente che lo circonda.
Pavlov divenne celebre per il suo esperimento condotto sui cani. La sua tesi era la seguente: allo stesso stimolo, associato ad una successiva azione (comportamento), il cane dava sempre lo stesso tipo di risposta. Egli fece corrispondere il momento della somministrazione del cibo al suono di una campanella. Dopo varie volte che suonava la campanella (e puntualmente arrivava il cibo), egli iniziò a suonarla anche senza cibo da dare subito dopo. Succedeva allora che il cane aveva l’acquolina in bocca, aveva associato il suono della campanella all’imminente arrivo della pappa. Appena suonava la campanella il cane attivava il suo corpo per alimentarsi. All’invio dello stimolo-campanella il cane rispondeva con la risposta-salivazione.
Anche la stragrande maggioranza del nostro paese è così. Ecco perché con gli stimoli di reality show, delle telenovelas, del calcio, delle fiction, si fa una certa televisione per ottenere una determinata risposta dalla massa che ascolta. La massa risponde con l’adesione acritica ai modelli che vengono propinati, non pensa, non si rende conto di essere manipolata.
Internet, per contro, è l’unica alternativa dalla quale si possono ricevere informazione e conoscenza in una maniera non filtrata, diretta. Una valida forma, se la sai usare, di educazione e di continuo confronto e crescita collettiva. Non è un caso, ma io, che da alcuni mesi, oltre che continuare a non guardare certa tv e dedicarmi alla lettura o a certi film che in tv non faranno vedere mai, oltre a far ciò guardo anche i tuoi video e sto sviluppando sempre di più un pensiero critico. I tuoi video danno un certo stimolo, ed è logico pensare, come accade, che chi li guarda invia una risposta diversa proprio perché lo stimolo è differente.
Stimoli al non pensiero, all’imbecillità, al rimbecillimento preventivo non possono che generare come risposte non pensiero, imbecillità e rimbecillimento. Il pensiero, le idee, la critica, la discussione, il confronto viceversa non possono che generare risposte di ampliamento di prospettive, nuove idee, voglia di mettere in continua discussione il mondo.
Per questo ti (vi) incoraggio ad andare avanti così!
Riccardo
19 Commenti »
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Ogni giorno non vado a letto se prima non ho dato un’occhiata al vostro Blog…
Opinioni, critiche e informazione non si trovano più in tv da molti anni!
Enzo Biagi ci ha lasciati, la TV (seria) è morta per sempre.
Commento di Renato C. — 10 Novembre 2007 #
Non per niente i partiti si spartiscono la Rai,
e il brigante di Arcore, si tiene strette le sue
“cloache TV”.
Inoltre i potentati economici hanno tutti le mani
su tutte le fonti di informazione, per costruirsi
una reputazione, che altrimenti in molti casi, in un paese civile, sarebbe da dibattere nelle aule
giudiziarie.
Commento di luciano — 10 Novembre 2007 #
Piero quando hai tempo proviamo a fare l’inchiesta che Enzo Biagi avrebbe voluto fare se gliel’avessero permesso :
“come si diventa ricchi in Italia ?”
Grazie sempre per il Tuo lavoro
Giuseppe
Commento di Giuseppe — 10 Novembre 2007 #
per fortuna c’è internet!
Commento di reader — 10 Novembre 2007 #
Un grazie anche da parte mia
Commento di Alain Chinchio — 10 Novembre 2007 #
Un grazie a Piero per il suo coraggio ad andare controcorrente.
Aggiungo al commento: io non ho la televisione.
Ascolto la radio, navigo su Internet, esco a farmi una passeggiata con la mia ragazza ma NON ho la televisione.
E quanto tempo ho per me e la mia compagna!!! Per pensare, parlare e NON ESSERE PASSIVI verso il mondo. E casualmente non ho voglia di cambiare macchina…. che sia un caso, o forse è che non vengo bombardato dalle migliaia di spot pubblicitari di automobili?
Mi sa che questo post ha centrato MOLTO bene un grosso problema della società attuale: ovvero quanto siamo effettivamente liberi e quanto siamo invece involontariamente condizionati nelle nostre scelte?(nota: la tv è solo lo strumento più eclatante e palese, ma ce ne sono molti altri come per esempio la pubblicità in genere)
Ciao e complimenti ancora!!!
raf
Commento di Raffaele — 10 Novembre 2007 #
Grandi parole,
forse però, anche se i numeri sono ancora molto piccoli, qualcosa sta cambiando.
Il nuovo, i giovani, crescono e imparano ad utilizzare internet come mezzo di incontro, di informazione, di educazione. Con il tempo soppiantano gli anziani, non solo per l’età ma anche perchè hanno una potenza di aggregazione che gli è data dalla forza delle reti distribuite.
Piano piano nascerà un nuovo modo di ‘esserci’.
Deve nascere. Lo spero fortemente.
In una prospettiva storica, internet non c’è che da pochi istanti. Diamogli tempo.
Noi siamo i pionieri.
Noi stiamo girando una pagina della storia.
Ciao,
Claudio
http://www.intuizioniovvie.it
Commento di Claudio Messora — 10 Novembre 2007 #
Complimenti Riccardo per la tua splendida esposizione della situazione dei media in Italia. Peccato che le tue affermazioni facciano molta fatica ad uscire dal mondo Internet.
Commento di Davide — 10 Novembre 2007 #
A volte mi stupisco che tutta questa libertà su internet sia consentita. Forse è perché, in fondo, è ancora accessibile solo a una % limitata di popolazione…
Commento di DarioG — 11 Novembre 2007 #
Le cagate del nuovo TG1 di ieri sera:
-Dicesi “PRODIATE” quei commentini d’aria fritta, 30 secondi per dire nulla di concreto: “Se l’Italia non corre allora si che sarà un disastro”
(CIOE’ SIAMO NOI A DOVER CORRERE? VAFFANCULO!!!)
-Cronaca nera da gonfiare gli occhi di sangue…
-La famiglia italiana è ladra, rubano i bambini.
-La polizia è brava, fanno lavorare i ciechi.
-Gli italiani hanno fantasia, dicono le bugie ai vigili.
LA PERFIDIA CHE RISCONTRO NEL “NUOVO” TG1 NON HA RIVALI! ALMENO QUEL VISCIDO DI FIDO MI FA RIDERE!
NEL TG1 DESCRIVONO GLI ITALIANI COME SE LORO FOSSERO QUALCOSALTRO DI PIU’ELEVATO, DI SUPERIORE!
FANNO SCHIFO!
QUESTA NON E’ INFORMAZIONE. MA E’ UN PERFIDO INDOTTRINAMENTO IMPOSTO DALLA CASTA!
NON C’E’ PIU’ CREDIBILITA’
VERGOGNOSO!
VOGLIAMO RICCA DIRETTORE DEL TG 1 !
Commento di Noi cittadini qualunque — 11 Novembre 2007 #
Sono assolutamente d’accordo con quello che dice Riccardo.Io sono fuggita all’estero perché il mio paese mi ha delusa, perché non ci vivevo più bene.
Non é piu’ possibile in Italia considerare l’informazione televisiva come un punto di riferimento per consolidare o addirittura crearsi una propria opinione sui fatti, perché i fatti sono storpiati,raccontati a metà e spesso(ancora peggio) taciuti!Ma come si fa? I programmi interassanti ci sono, anche alla Rai, ma sono screditati.Non appena un giornalista apre uno spiraglio di verità su delle questioni scomode gli tappano la bocca o lo ricoprono di merda..ma che paese é? L’informazione chiara e trasparente é un diritto di tutti; ma in Italia ,da troppo tempo ormai si sono attivate delle dinamiche che é difficile controllare o meglio, scardinare.
Sono nata nel 1980 con l’avvento della televisione berlusconiana e quello che é visto da allora é stato solo un’escalation di volgarità e menzogne. Una triste vetrina di fantocci, marionette dalla stupidità folgorante! Un popolo instupidido,drogato mediaticamente é piu’ facile da manipolare..Quello che é sconvolgente é pure la perdita di spazi di incontro alternativi, delle “piazze”, dove il popolo si confrontava e evolveva alo stesso tempo.Il percorso intellettuale di un italiano passa prima di tutto dai media.
In Francia i giovani guardano raramente la tv,quasi tutti hanno internet e cio’ gli permette, come diceva Riccardo, di cercare un informazione, di trovare diversi punti di vista e consolidare poi una propria opinione. Internet ti permette di guardare , valutare ,interagire, se lo si vuole, e scegliere. La televisione, come diceva Pasolini, é é uno strumento spaventosamente antidemocratico!
Io proporrei un movimento di massa volto al BOICOTTAGGIO TOTALE DELLE TELEVISIONI, chi ha voglia di gurdare la Rai, lo faccia su internet, c’hanno un sito che da un anno mi permette di scegliere quello che ho voglia di guardare, senza sorbirmi necessariamente l’infinita e insopportabile banda pubblicitaria che da anni ci propinano à gogo!
devo scappare,
Grazie Piero Ricca di questo spazio che ci hai offerto, e se hai voglia di venire da queste parti sei il benvenuto..Sto in una terra con un campionario umano assolutamente libero da tutta la nostra merda..e dove si vive veramente molto meglio..
grazie ancora
V
Commento di v. — 11 Novembre 2007 #
OT
gira in rete un appello del fratello di borsellino, aiutiamolo ad aiutare un giornale antimafia a vivere
……..CONTINUA……..Ancora un grazie a tutti voi per non avermi lasciato da solo in questa lotta per la giustizia.
Salvatore Borsellino
P.S. Per tutti quelli che ne hanno la possibilita : diffondete questo appello.
spadafora live lo ha fatto l’abbiamo fatto ora tocca a tutti i blogger che ci leggono. Grazie…………..CONTINUA
scusate l’intromissione
http://spadafora-live.blogspot.com/
Commento di spadafora live — 11 Novembre 2007 #
http://opinioniefintedemocrazie.blogspot.com/
CASINI E FINI:Due aspetti della frustrazione
Fossi in Berlusconi io non avrei timore del PD,che tanto è una minestrina riscaldata,gli stessi padroni di casa,che ogni tanto ,quando l’appartamento fa proprio schifo,gli danno una tinteggiata .
Fossi in Berlusconi,dicevo,avrei paura dell’antiberlusconismo “di destra”.
Ci sono dei leader che a parole professano lealtà al capo di una coalizione,salvo poi inciuciare,chi con Veltroni,chi con Prodi.
Hanno paura del capo della loro stessa coalizione:strano a dirsi ma questa volta hanno paura di vincere.
Perchè non sono pronti?No .Perchè vogliono le riforme?No.
Perchè non vogliono Berlusconi.
Questi “leader”(….)non sopportano di essere offuscati da chi ha un carisma maggiore del loro.Forza Italia dovrebbe essere il loro lasciapassare per fare cose “di centrodestra”,invece preferiscono trattare col”nemico”,piuttosto che vincere e ritrovarsi Berlusconi.Se questi sono gli “amici”,Berlusconi non ha da dormire sonni tranquilli.
Diciamo che la sinistra radicale sta al governo come AN ed UDC stanno a Berlusconi.
Non è il calcolo politico che critico , ma quello morale.
Vale a dire : ci sono 2 leader(uncoli)che hanno cercato durante il loro periodo di governo di mettere in difficoltà non Forza Italia ,ma Berlusconi.Durante le scorse politiche hanno tirato i remi in barca e Berlusconi(non Forza Italia) facendo da solo la campagna elettorale ha perso contro tutti gli sforzi della coalizione di centrosinistra di soli 24mila voti.Adesso c’è un governo ai minimi storici,con una preferenza in cifre percentuali che spingerebbe un qualsiasi governo estero alle dimissioni,eppure AN ed UDC,pur di non vedere Berlusconi premier ,corrono chi in soccorso del governo,chi ad accreditarsi con Veltroni.Ancora una volta Berlusconi è solo .
Ma allora perchè Berlusconi si ostina a tenere in piedi la CdL?Mandasse tutto a ramengo,si muovesse in modo da ottenere il maggioritario e li mandasse tutti a scopare il mare.
Io penso che per il solo odio nei confronti di Berlusconi,AN ed UDC perderanno un sacco di voti.
Il primo ,AN,perchè i suoi elettori sono scesi in piazza per mandar via il governo e adesso si ritrovano un leader che dialoga con quello stesso governo che qualche giorno fa voleva mandare a casa.
Il secondo ,UDC,perchè si muove in direzione di “prove tecniche di centrosinistra”, e questo i suoi elettori non glie lo perdoneranno.Non è una mossa politica.Hanno appena visto che fine ha fatto Mastella in una coalizione di centrosinistra.
Questi sono già organici al centrosinistra ,perchè li lega la comunità di intenti:mai Berlusconi a Palazzo Chigi.
Riepiloghiamo :ci sono due leader (Fini e Casini) che invece di competere con un altro leader (Berlusconi) nell’ambito di un’indiscussa piattaforma comune di intenti ,preferiscono trattare con quanto di più lontano ci possa essere dai loro valori, pur di eliminare il “leader che li adombra”.
Berlusconi è il loro incubo,e da mediocri quali sono,inscenano questa “melina” per far scadere il tempo di Berlusconi.Solo allora potranno essere “i migliori”.Non hanno i numeri e si atteggiano a “dialogatori”.
Meglio Storace:il suo partito è nato da 5 minuti e già si sa da che parte sta ed a chi giura fedeltà.Storace sa di essere un leader , ma sa anche di non essere come Lui.Ma non lo odia,bensì lo stima.L’elettorato di AN ripiegherà su La Destra,come oggi ha fatto la Santanchè.
“La mossa di Veltroni spacca la destra”?No, più che la sinistra potè la mediocrità umana.
Commento di nemoteneturadimpossibilia — 11 Novembre 2007 #
Riccardo sono pienamente d’accordo con te!
Commento di Roberto — 11 Novembre 2007 #
Ma tutto questo pappone sui leader che hai scritto, cosa c’entra con il post?
Commento di Diego — 11 Novembre 2007 #
Roberto o Riccardo?
non importa..quello che volevo dire è che di fondo condivido la tua riflessione, ma non avrei messo in mezzo Pavlov, per questo motivo:
la tua è una riflessione di tipo sociologico, mentre Pavlov era un fisiologo, laureato in medicina con una tesi sulla funzione delle innervazioni cardiache. Arrivò alla formulazione del principio del condizionamento per caso, studiando le ghiandole digestive nei cani.
Mi pare insomma un po’ un azzardo la tua operazione..
Commento di Stefano — 11 Novembre 2007 #
Faceva prima a dire che personalmente non riesce a sopportare chi la pensa diversamente da lui
Commento di marco — 12 Novembre 2007 #
c’è uno strumento fatto di tastini a volte colorati ,con una semplice pressione del dito indice ti permette di scegliere .Consiglio quello rosso in alto a destra poi buttarlo in pattumiera (differenziata mi raccomando).Successivamente si naviga per blog e ci si informa ,spesso ci si incazza sempre meglio dell’apatia .Grazie Piero per quello che fai ogni giorno ed ogni giorno ovunque io mi trovi ci sara’ sempre un internet poit a mia disposizione .Ma ti ha poi chiamato Parisi ?
Commento di alchemilla — 12 Novembre 2007 #