Paolo Mieli e l’etica del capitalismo

Novembre 17, 2007 on 5:13 pm | In Politica |

La Mondadori ha cent’anni. Da sedici è sotto il controllo dell’azienda-partito, grazie a una sentenza comprata da Cesare Previti con soldi tratti da un conto di una società di Silvio Berlusconi. Lo ha stabilito in modo definitivo la giustizia italiana nel luglio 2007.
Per sondare gli umori dell’elite, l’altro giorno con alcuni amici di Qui Milano Libera abbiamo partecipato a un elegante convegno per il centenario della Mondadori e abbiamo posto la questione un po’ a tutti, dal custode di palazzo Visconti (che ha sospeso il giudizio in attesa di studiare le carte processuali) a Cesarone Romiti, che conosceva i fatti ma “…che vuoi, di scandali ce ne sono tanti…”, così mi ha detto. Naturalmente dieci minuti dopo il nostro arrivo qualcuno ha pensato bene di chiamare la digos. Non per costituirsi, ma per farci piantonare. C’era anche Ezio Mauro, direttore di Repubblica, che ha ammesso: in nessun Paese serio un fatto del genere non produrrebbe scandalo. Si tratta di uno “scandalo oggettivo” e lo direbbe lo stesso, ha precisato, anche se Repubblica non fosse parte in causa. Ferruccio De Bortoli si è fermato e ha risposto per alcuni minuti alle nostre domande, svicolando con quel suo stile così signorile. Poi si è liberato di un volumone celebrativo per regalarmelo. I più a disagio mi sono sembrati i manager della casa editrice. Sono usciti per ultimi, in gran fretta. Roberto Briglia, già esponente di Lotta Continua, mi ha risposto: “Mi mandi il suo curriculum se vuole un posto come giornalista”. Preso dalla concitazione della fuga, forse non ha inteso che gli avevo chiesto un commento, non una raccomandazione. Maurizio Costa ha affrettato il passo, si è attaccato al telefonino spento e proprio non se l’è sentita di rilasciare dichiarazioni. C’è da capirli: non dev’essere facile per cultori del libero mercato come loro trovarsi a gestire un’azienda passata di mano mediante la corruzione di giudici.
Ma l’illuminazione della giornata è arrivata dal direttore del Corriere della Sera, l’ex maoista Paolo Mieli. Dopo avermi dato più volte del “maleducato” e prima di rilasciare un’intervista al tg4, con quella sua faccia da salotto buono ha affermato: “L’etica del capitalismo è essere bene educati”. Abbiamo sempre sottovalutato il bon ton, per questo non diventeremo mai grandi editori. Mi raccomando, siate “maleducati” anche voi!

Ecco un primo video dell’incursione.


31 Commenti »

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  1. E’ maleducazione fare le domande sbagliate in Italia, questo voleva dire, come tutte le persone che non rispondono, la buttono sulla maleducazione.

    Non sanno piu’ come arrampicarsi sugli specchi… che tristezza l’Italia, il problema e’ che il potere ce l’hanno queste persone qui e gli italiani gli danno pure il voto, l’importante e’ avere il calcio il sabato e la domenica.

    Commento di Marco — 17 Novembre 2007 #

  2. Certo che il maoista (i metodi li han davvero fatti proprio loro, lui e gli altri) Mieli ha proprio una faccia di Mieli. Con quel cognome d’altra parte, cosa ci si dovrebbe aspettare dal galantumo? Ipocrisia, dispotismo, Dio Denaro… Insistere, insistere, insistere!

    Commento di democraticamente — 17 Novembre 2007 #

  3. che spettacolo! che pena che fanno questi poveri vecchi.
    avranno anche la barca, saranno anche riveriti ma non sono altro che dei falliti
    non gli restano che pochi anni poi crepano portandosi nella tomba solo le colpe dei loro silenzi.
    Poetica l’immagine di un romiti silenzioso che si trascina fuori campo.
    chi mettera’ fiori nelle loro tombe?

    Commento di turista della democrazia — 17 Novembre 2007 #

  4. in italia e’ tutto marcio

    Commento di francesco — 17 Novembre 2007 #

  5. L’etica del Capitalasmo, caro Piero, non esiste e mai esisterà.
    L’unica etica che hanno e che seguono ciecamente neanche fosse la loro fede (ma per loro Dio esiste) è il sommo dio “DENARO” !!!
    … non esiste altra “etica”, non esiste altro “Dio”.

    Commento di Fabio — 17 Novembre 2007 #

  6. grande piero!!!
    un coraggio e un senso civile da prendere a modello.
    e paolo mieli è viscido come un’anguilla. come il suo corriere…

    ti andrebbe di andare a fare un salto sul mio blog? è un blog di satira…
    ciao e grazie di tutto.

    pietroerrante.splinder.com

    Commento di pietro errante — 17 Novembre 2007 #

  7. Questi qui credono che tutta la gente sia stupida, invece c’è gente informata,eccome.

    Commento di Anglotedesco — 17 Novembre 2007 #

  8. uno scandalo in piu’ non scandalizzera’certo il bel paese…indignati ? Si, di certi cittadini che non si fanno i cazzi loro. Lasciamoli lavorare!?

    Commento di guido — 17 Novembre 2007 #

  9. Quella di Mieli è una CAZZATA MONDIALE: che minchia c’entra il capitalismo con l’educazione ?! Forse i comunisti e i non capitalisti sono ipso facto tutti dei maleducati ? RIDICOLO !!! Il problema - e il furbetto Mieli lo sa fin troppo bene - è che purtroppo il capitalismo, anche se come tante altre cose, dovrebbe averci a che fare quotidianamente, soprattutto nel nostro Paese non c’entra più niente con l’etica, col diritto e con la Giustizia (nel senso di valore, non solo di amministrazione giudiziaria): ma ovviamente per l’imborghesito Mieli, e tanti altri come e peggio di lui, le domande scomode e non programmate, gli interventi estranei all’infame establishment giornalaio nostrano, le interviste improvvisate e per ciò stesso efficaci sono “maleducazione” ; a me poi basta sapere che Berlusca era nella P2 per
    definirlo. Un abbraccio forte e fraterno a Piero e a tutti i suoi sostenitori

    Commento di Carlo Asili — 17 Novembre 2007 #

  10. ciao Piero
    nel video ho notato una cosa meravigliosa.. Quando sei entrato nella sala ( non conosco quell’edificio!)
    ho intravisto delle facce seriamente preoccupate. Per un’istante quell’assemblea è calato il gelo.. cavolo che ridere!!. quella è la classica faccia di chi ha la coda di paglia e teme lo sputanamento, l’ho vista mille volte. Tra di loro, questi biechi personaggi, si sentono al sicuro sapendo che nessuno dei presenti può permettersi il lusso di porre le domande che tu poni. C’è chi ha paura di perdere il posto di lavoro e chi ha qualcosa da non far sapere, così si instaura un vero e proprio ambiente familiare fatto di sorrisi e tanta “educazione”. ( vergogna mieli!!).
    Per favore continua a mostrarci questi volti pallidi per la paura.
    Complimenti per quello che fai.
    Ciao

    Dobbiamo svegliarci! dobbiamo essere in tanti a porre queste domande!! è il momento di cominciare a farci sentire!

    Commento di alberto — 17 Novembre 2007 #

  11. è quasi surreale il modo che hanno di autocelebrarsi… sono senza più nessun pudore, immersi in un alone di infinita ipocrisia e quando qualcuno gli ricorda la realtà dei fatti, loro fuggono fingendosi indignati, in evidente imbarazzo (spero anche nei confronti delle loro coscienze). possiamo essere anche in tanti a porre queste domande scomode come ha già scritto qualcuno, ma se la maggior parte della gente attinge a questo tipo di informazione da lobotomizzati che va ultimamente per la maggiore la vedo dura.
    comunque ancora una volta bravo piero!

    Commento di LUCA — 17 Novembre 2007 #

  12. Piero, questi personaggi sono la ragione, se mai
    ce ne fosse bisogno, del perchè il nostro paese
    fà pietà.
    Un ennesimo bravo, a te e, ai tuoi amici.

    Commento di luciano — 17 Novembre 2007 #

  13. Due perle di Piero, alla domanda siete della stampa: in un certo senso sì, e a Mieli: sono un francescano. Mitico

    Commento di luca di Livorno — 17 Novembre 2007 #

  14. Se non sei un giornalista di comodo con domande non critiche nei confronti del loro operato sei etichettato come “maleducato” e quindi dietro questo buffo pretesto evitano di rispondere e scappano come al solito.
    In italia i giornali esistono perche’ finanziati l’unico modo di avere informazione e’ attraverso la rete.

    Commento di Matteo — 17 Novembre 2007 #

  15. in italia i giornalisti sono quasi tutti servi del potere politico ed economico, ergo di certe cose non parlano, i padroni non vogliono…
    italia, un paese veramente marcio! per fortuna per sapere le cose c’è internet…

    Commento di reader — 18 Novembre 2007 #

  16. Ecco ,
    c’e’ Internet ,
    e ci deve continuare ad essere ,
    bisogna lottare per mantenere Internet Libera ,
    non lo dimenticate mai.

    Buona Incursione ,
    Ottimo lavoro ,
    se non ci fossero Ricca e Soci in Italia
    questi clamorosi casi di RIBALTAMENTO/OCCULTAMENTO DELLE VERITA’ E DEI FATTI alla Houdini,
    passerebbero inosservati , come gia’ lo sono al 90% , totalmente , tra le luci ed i merletti
    della Milano Bene e da Bere ,
    anche se Milano gia’ e’ stata bevuta .
    Sgarbi non era invitato ?
    eheheh
    :D

    Commento di KarlX — 18 Novembre 2007 #

  17. A proposito di Sgarbi:venerdi sarà alle 18 alla Mondadori di Piazza Duomo.

    Commento di Anglotedesco — 18 Novembre 2007 #

  18. 1907-2007…
    Possiamo sempre sperare che gravi malattie colpiscano i partecipanti a queste “cerimonie”… ;-)

    Commento di DarioG — 18 Novembre 2007 #

  19. Salve a tutti!

    Pochi giorni fa uno studente “poco preparato” , durante un’ interrogazione , è incappato nel termine ‘capitalismo’ …

    Prof. : Capitalismo … che vuol dire?
    Studente : Capitalismo … capitalismo … dunque, vuol dire … deriva da capitale … capitale … capitale … Roma!!!

    Lì per lì la prof si è fatta una risata , ma , ripensandoci a freddo , non ha potuto fare a meno di apprezzare la sottile finezza della risposta …

    Commento di Prof — 18 Novembre 2007 #

  20. Concordo con il commento di poco fa… quando arrivi tu la gente cambia espressione. Manco arrivasse Darth Vader, con mascherone, respiro pesante e stivaloni regolamentari. Certo, se si trattasse di Darth lo capirei, è il Signore Oscuro dei Sith, inviato direttamente dall’Imperatore Galattico in persona… uno tizio che può uccidere con un gesto e che ha ai suoi ordini interi eserciti! Qui invece si tratta di un ragazzo un po’ in carne, riccioluto e bassino! C’è qualcosa che proprio non va. Insomma che è Balle Spaziali? Una parodia? O ho sbagliato film o la realtà non ha piu° basi solide… o viceversa la fantasia sta rinsaldando le sue basi.

    Commento di Esiliato — 18 Novembre 2007 #

  21. LETTERA SENZA RISPOSTA…

    Gentile Sig Mieli
    ho appena visto il filmato dove Piero Ricca tenta di intervistarla in merito all’etica nell’attuale mondo capitalista.
    POsso comprendere che Ricca abbia usato un tono poco consono ai molti “giornalisti” che solitamente le pongono domande, però, devo anche confessare che ho avuto amarezza nel sentire la sua mancata risposta ad una domanda fondalmentalmente corretta: come si puo’ paralre di etica nel capitalismo se, uno dei piu’ importanti gruppi editorali, la Mondadori, è stata comprata con una gara truccata e per la quale è stata condannata una persona (Previti)?
    la mancanza di risposta ad una domanda del genere stà suscitando in me molta perplessità sul suo ruolo. La seguo spesso, sig Mieli, faccia che io possa continuare a crederla una persona trasparente ed obiettiva quale credo lei ancora sia.
    In attesa di un suo gradito commento trasmetto,
    distinti saluti.

    Commento di giacomo baesso — 18 Novembre 2007 #

  22. Ma questo Mieli è scandaloso davvero… bisognerebbe sommergerlo di mail!!!

    Commento di salvo — 19 Novembre 2007 #

  23. Come al solito sei un grande Piero !!
    Che bello vedere i tuoi video.
    ciao.
    Grazie

    Commento di Paska3 — 19 Novembre 2007 #

  24. Ormai queste cose (dalla sentenza Mondadori fino ai processi di B. e Dell’Utri e gli scandali finanziari) lasciano il passo alle cronache di nera. Come dice Travaglio assistiamo ad una sparizione dei fatti di più alto rilievo a favore di spazi esagerati dedicati ad omicidi ed episodi di violenza. Cari miei il SISTEMA è questo…manda fumo negli occhi e si fa gli affari suoi intanto. Per fortuna c’è il grande Piero a ricordarci le questioni più importanti!

    Commento di Claudio — 19 Novembre 2007 #

  25. Complimenti, siete dei grandi, o forse siete solo giornalisti veri. State dando, con il vostro coraggio, un contributo importante per la verità e la libertà di questo povero paese. Continute così, e una massa crecente di gente di seguirà

    Commento di vittorio — 19 Novembre 2007 #

  26. Ma quale etica ….
    La loro filosofia è: MASSIMO PROFITTO CON MINIMO SFORZO!

    Commento di Enzino — 19 Novembre 2007 #

  27. Mieli è davvero inquietante..brrr..

    bravo piero!

    Commento di Brian Eno — 19 Novembre 2007 #

  28. grande piero,mieli mi ha fatto quasi pena poverino , e romiti che tristezza di uomo.

    Commento di raffaele — 20 Novembre 2007 #

  29. Ma avete notato che tutti quelli che hanno potere hanno sempre qualcosa da nascondere?
    Potere ed etica sembrano inconcigliabili.
    Mancano i controllori del potere e’ questo il problema.
    Il trucchetto e’ controllare i controllori.
    E come si controllano i controllori ?
    Versando soldi. Perche’ coi soldi ti compri tutto e soprattutto il silenzio come quello eloquentissimo dei personaggi di questo video.
    E’ sempre stato cosi’ dalla notte dei tempi: Pagare chi ti puo’ infastidire e al popolo ignorante raccontare barzellette.

    Commento di Mirko — 20 Novembre 2007 #

  30. Per noi poveretti si tratta di cadere dalla padella nella brace.

    La Mondadori fu acquisita in stile piratesco.
    Ma preferisco così dal momento che la consorteria ebraica circoncisa già possiede la quasi totalità dei media stampati e televisi dell’occidente.

    Commento di Bruno Viel — 24 Novembre 2007 #

  31. […] p.s.: andate al minuto 2.30 di questo video per rendervi conto di chi è davvero Mieli Guardate come approccia il caso dello scandalo Mondadori: Paolo Mieli e l’etica del capitalismo (l’intervista a Mieli da parte di Piero Ricca) […]

    Pingback di www.grilliagrigento.it — 26 Gennaio 2008 #

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