Un futuro senza atomiche?

Novembre 19, 2007 on 6:07 pm | In Politica |

Un’Italia libera da armi nucleari. Questo è l’obiettivo della campagna per una legge di iniziativa popolare, presentata da un cartello di associazioni pacifiste, laiche e cattoliche, come Fermiamo chi scherza col fuoco atomico, Greenpeace, Libera, Loc, Mir, Missione oggi, Mosaico di pace, Movimento nonviolento, Movimento Umanista, Nigrizia, Pax Christi, Amici di Grillo, Peacelink e altre ancora.

Il testo ha due articoli:

Articolo 1 - Obiettivi e finalità
1. Il territorio della Repubblica Italiana, ivi compresi lo spazio aereo, il sottosuolo e le acque territoriali, è ufficialmente dichiarato “zona libera da armi nucleari”.
2. Il transito e il deposito, anche temporaneo, di armi nucleari e di parti di armi nucleari non è ammesso in nessuna circostanza sul territorio della Repubblica, così come individuato al comma 1.
3. Il Governo provvede ad adottare tutte le misure necessarie, sia a livello nazionale che internazionale, per assicurare la piena applicazione del presente articolo entro e non oltre il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Articolo 2 - Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

La proposta di legge intende bandire definitivamente ogni presenza di armi nucleari dal territorio italiano. Ma prima di tutto l’iniziativa si propone di accrescere la sensibilità sociale rispetto a un problema sconosciuto a molti italiani.
“In Italia - dichiarano le associazioni promotrici - abbiamo 90 testate atomiche. Non dovrebbero esserci. Nel 1975 l’Italia ha ratificato il Trattato di Non Proliferazione nucleare impegnandosi a non produrre né ad accettare mai sul proprio territorio armi nucleari. Ma i negoziati internazionali per liberare l’umanità dalla minaccia atomica rimangono impantanati perché chi possiede le armi atomiche vuole solo che nessun altro le abbia. Ma non è disposto a rinunciarvi. E questo invece era l’impegno sottoscritto nel Trattato di Non Proliferazione arrivare al disarmo nucleare totale e globale. La messa al bando di tutte le armi nucleari è un’aspirazione condivisa da tutta l’umanità. A livello internazionale, invece, stanno aumentando ricerca e produzione di nuovi tipi di bombe atomiche. Altre potenze finanziano l’ammodernamento dei propri arsenali nucleari. Ed aumentano, di conseguenza, i Paesi che vogliono entrarne in possesso per acquistare peso sulla scena mondiale. Per questo lanciamo una raccolta di firme per una legge d’iniziativa popolare. Affinché si dichiari l’Italia Paese Libero da Armi Nucleari. Diventeremo, come l’Austria, uno dei 106 Stati del mondo dove le bombe atomiche non hanno diritto di cittadinanza. Saremo la maggioranza, nella buona compagnia di tutti gli Stati dell’America centro-meridionale, dell’Africa, del Pacifico, del sud-est asiatico. E cammineremo anche noi verso un futuro senza atomiche”.
Il Comitato nazionale ha come riferimento questo sito.

A questa iniziativa se ne affianca un’altra, per de-secretare gli accordi militari internazionali.
In tema di armamenti atomici e petizioni popolari ho intervistato Alfonso Navarra, antimilitarista di lungo corso.

QUI trovate il link all’intervista.

Post scriptum

Il 24 novembre a Milano si svolgerà il convegno
FERMIAMO IL PERICOLO NUCLEARE
presso la Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi - via Vivaio, 1

12 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. bellissima proposta ma irrealizzabile! una legge del genere sarà un sogno per molto tempo

    Commento di alberto — 19 Novembre 2007 #

  2. poveri pazzi il futuro è l’energia atomica studiate energetica invece di parlare a vanvera…

    Commento di yrethtreh — 19 Novembre 2007 #

  3. LEGGETE COME IL NOSTRO CARO DI PIETRO COMPRA APPARTAMENTI CON GIOCHETTI DEGNI DI MASTELLA

    http://liberoblog.libero.it/attualita/bl6859.phtml

    Commento di Giorgio M — 19 Novembre 2007 #

  4. Ho appena visto il Tuo video su youtube e provo tristezza. Sono solidale con Te. Questa ennesima faccenda mi mette ancora di fronte al mio pavido qualunquismo, forse un giorno alzero’ la testa anche io. Grazie.

    Commento di Giorgio Bozzano — 20 Novembre 2007 #

  5. Guardando i nomi di chi ha aderito alla raccolta di firme proposta da Berlusconi per mandare a casa Prodi, mi sono accorto con grandissimo dispiace, della presenza del mitico Omer Simpson.
    Omer non era il solo, ma a fargli compagnia c’erano anche lady oscar, topo gigio, peter Griffin, Gambadilegno, Nonna Papera, quiquo qua, Babbo Natale, Hitler, Napoleone, Mussolini, silvio pellico, david bowie, il poliziotto winchester, Mis KLorina, vacca carlo, ciccio formaggio, cetto la qualunque, tex willer, silvestro gatto alias gatto silvestro e tanti altri.
    E’ credibile una raccolta di firme di questo tipo?

    Commento di fabio — 20 Novembre 2007 #

  6. FUSIONE A FREDDO

    - RaiNews24, Il Rapporto quarantuno_ottobre06
    http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp

    - Beppe Grillo che parla della fusione fredda, prima si ride con la canapa poi ne parla:
    http://www.youtube.com/watch?v=-8RPWEsIKHA

    - Arcoiris Tv, Fusione fredda, Renzo Mondaini sperimentatore
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=mondaini&tipo=testo

    Documenti:
    - http://www.progettomeg.it/
    - http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda

    Ultimamente, si sente parlare in TV di un ritorno al nucleare classico o al carbone per procurarsi un’energia che è sempre più indispensabile.
    C’è qualcosa che noi tutti possiamo
    fare per accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie come la fusione fredda a discapito di questi metodi che ci portano verso la morte invece che verso l’abbondanza e la pace??

    Bisognerebbe iniziare ad esprimere interesse per
    questa prospettiva e non farla cadere nel silenzio. Informare e Parlarne.

    Situazione attuale:
    2006. Gli ultimi sviluppi del gruppo di Vittorio Violante hanno dimostrato che si è raggiunto un buon controllo, in laboratorio, del fenomeno.

    Incomincia anche ad emergere una realtà nascosta: già da qualche anno, alcuni grandi gruppi industriali, oltre che Università ed Enti di ricerca pubblici in tutto il mondo, si
    stanno dedicando al fenomeno: ST Microelectronics, Pirelli Labs, EDF Electricitè de France, Energetics Inc., ENEL, ENEA, IFNF, Mitsubishi Heavy Industries, eccetera.
    I paesi più attivi, che fino all’anno scorso erano Italia e Giappone, stanno rischiando di vedersi rubare il know-how accumulato con tanto coraggio e determinazione in questi 20 anni di fatiche
    ‘contro corrente’ da paesi come la Cina, che prevede ingenti stanziamenti nel settore energetico o, ironia della sorte, dagli USA, primi e pesanti fautori della tesi della bufala.

    Oggi la verità, lentamente, sembra venire a galla e anche i media incominciano ad interessarsi alla questione. Vedi video di rainews24 di ottobre 2006.

    Commento di Lorenzo Buiatti — 20 Novembre 2007 #

  7. “poveri pazzi il futuro è l’energia atomica studiate energetica invece di parlare a vanvera…”
    qui si parla di bombe atomiche, imbecille.

    Commento di reader — 20 Novembre 2007 #

  8. “poveri pazzi il futuro è l’energia atomica studiate energetica invece di parlare a vanvera…”

    premetto che non sono afferratissimo,ma ho 2 dubbi:
    1- esiste un posto dove le scorie possono stare in eterno senza creare problemi?
    2- il fattore “errore” umano o non è veramente uguale a zero?

    e se il problema fosse consumarne meno energia invece che crearne sempre di più?
    io sto lavorando in un posto illuminato da ben 18 neon e sono sicuro che con 10 ci sarebbe luce a sufficenza…spesso mi capita di tenere la felpa anche d’estate x’ il condizionatore va a palla!
    …spesso si dimentica che si sta riscaldando un’area chiusa per riscaldare ulteriormente l’aria esterna.
    per quanto riguarda l’iniziativa “armi atomiche” io ci ho già messo la firma!
    “dichiarano la guerra in nome della pace ed impongono il disarmo solo a chi no gli piace”
    Gg

    Commento di GIGI — 20 Novembre 2007 #

  9. SALVE A TUTTI. Roma ore 15:55 nel cielo abbiamo un altra volta scie chimiche, alzate gli occhi e guardate hanno formato molte X incrociando le scie, è dalle 11 di oggi che vanno avanti, e nessuno fa nulla!
    Pretendo verità su queste scie chimiche, facciamo qualcosa!!!
    Ci stanno avvelenando tutti, lo ripeto, chiediamo spiegazioni!

    Commento di Mariano — 20 Novembre 2007 #

  10. Piero, ti chiedo di fare circolare la notizia. Grazie

    http://video.google.it/videoplay?docid=-366929947466031365&q=beppe+grillo&total=3158&start=0&num=10&so=1&type=search&plindex=4

    “I familiari delle vittime di mafia protestano, incatenati ai cancelli della Prefettura, affinchè il governo approvi l’emendamento della finanziaria che equipari le vittime di mafia a quelle del terrorismo. Ancora una volta la politica e i mass media sono responsabili di un silenzio che suona oltraggioso nei confronti della memoria di quelle persone che hanno sacrificato la propria vita per la Giustizia, lottando contro la mafia.”

    Commento di Luca Freddi — 20 Novembre 2007 #

  11. […] http://www.pieroricca.org/2007/11/19/un-futuro-senza-atomiche/ […]

    Pingback di Libera Accademia Degli Evasi » Quale futuro — 1 Dicembre 2007 #

Lascia un tuo commento

Ma prima di postare...
Questo non è uno spazio dove riversare frustrazioni, e nemmeno un luogo dove promuovere con insistenza bufale plateali e teorie complottiste fantasiose.
Non sono ammessi spam e battibecchi (flame). Non sono graditi off topic.
I commenti sono soggetti ad approvazione, quindi è inutile che insistete se non vedete pubblicato immediatamente il vostro commento.
Attendete con pazienza l'approvazione.
Se queste regole non vi piacciono e intendete contravvenirle, sappiate che con tutta probabilità il vostro commento finirà nel nostro cestino insieme alle già numerose tonnellate di spam.
Postando il vostro commento, acconsentite implicitamente a queste regole.

Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^