PayPal
Novembre 27, 2007 on 1:46 pm | In Politica |
Cari amici vicini e lontani,
non complimenti, ma opere di bene.
Abbiamo finalmente attivato, in aggiunta al conto corrente sulla Banca Etica, un conto PayPal per ricevere contributi on line a sostegno delle nostre attività.
Ne abbiamo bisogno: per proseguire e migliorare, in totale indipendenza.
Lo trovate QUI
.
Grazie di cuore a chi in questi mesi ci ha già inviato un contributo.
35 Commenti »
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Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
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era ora Piero, son parecchi mesi che te lo suggerisco. Considera gia’ il mio contributo!
ps: Sul sito de ilgiornale.it ho trovato un articolo dove si commenta un video presente su Youtube in cui Franco Bechis, allora direttore de “Il Tempo”, telefona ad Alberto Grotti che gli spiega l’affare degli assegni in nero di Ezio Mauro per l’acquisto di una casa.
link video: http://it.youtube.com/watch?v=IovGcPmIiLg
Grotti - Ex vicepresidente dell’Eni e fedelissimo di Arnaldo Forlani, finì nei guai a causa di Tangentopoli per la vicenda Enimont. Uscito dal carcere lesse un articolo scritto da Repubblica e decise di fare causa al quotidiano. Poiché non aveva abbastanza soldi decise di vendere un attico che aveva ai Parioli, a Roma. A comprarla fu Ezio Mauro, direttore di Repubblica.
L’attico ai Parioli valeva 2,150 miliardi di lire (nel 2000).
Mauro pagò buona parte del prezzo ma poi chiese - e ottenne - di saldare i restanti 850 milioni di lire in nero.
Grotti sostiene di non aver mai più visto quegli 850 milioni e, proprio per questo, chiamò in giudizio Mauro.
CHISSA’ CHE CASINO SUCCEDERA’, W YOUTUBE E W LA RETE
Commento di trarco mavaglio — 27 Novembre 2007 #
Manca il totale delle somme raccolte Piero….
State già a oltre mille euro… io non mi lamenterei
Commento di Marco — 27 Novembre 2007 #
…e soprattutto il resoconto di come quei soldi vengono spesi. Se poi l’obiettivo è comprare una videocamerina o abbonarsi all’archivio del corriere l’idea di fare una donazione mi passa completamente dalla testa.
Commento di Michele — 27 Novembre 2007 #
A me in tutta sincerita’ pare una cosa ridicola in questo senso:
ma sara’ mai possibile che occorra finanziare una associazione che difenda il cittadino dallo stato? (che poi lo stato e’ fatto dagli stessi cittadini?)
In italia ormai nulla ha piu’ senso.
Preferirei pensare che questa sia l’n-esima furbata all’italiana (avrebbe piu’ senso)… anche se non credo, non conosco Piero ma credo che cio’ sia fatto con buone intenzioni.
Io, pur apprezzandoti per il coraggio non donero’ nulla. E’ lo stato (i cittadini) che devono avere questo compito.
Ritengo, anzi, ne ho la convinzione, che non occorrano finanziamenti per associazioni o simili.
Cio’ che occorre e’ una presa di coscienza.
Come si arriva a cio’ ? Toccando il fondo e scavando per qualche Km. Quando la gente si trovera’ veramente nella m… allora forse, qualcuno aprira’ gli occhi, e le cose potranno iniziare a cambiare.
L’italia, il suo stato attuale, sono il risultato di una strana mentalita’ diffusa tra la popolazione (menefreghismo, sopraffazione, “mafie”, caste, ignoranza).
L’unica cosa che si puo’ fare e’ aiutare l’italia ad andare verso la direzione voluta dagli stessi cittadini: il baratro.
Da parte mia, ho scelto di godermi la vita come merito! Fino ad ora come te ma in maniera minore ho dato guerra al sistema italia … senza risultati (fin dai paraculati all’universita’).
E’ ora di far valere anni di studi e sacrifici (fatti anche dai miei genitori) ed emigrare.
Una persona onesta (che ha sempre pagato tasse fino in fondo … che poi saranno servite a qualche casta) in meno e un piccolo contributo verso il baratro (considerando che siamo rimasti in pochi, dovrei ritenermi un “pezzo grosso” e una gran perdita per l’italia …).
Prossima vita, altra cittadinanza. In un paese civile pero’.
Commento di Un emigrante — 27 Novembre 2007 #
Scusate se non vendiamo magliette e dvd!
In molti hanno espresso il desiderio di contribuire, e in questo modo di partecipare attivamente alle piccole battaglie che per pura passione portiamo avanti. In molti hanno consigliato di usare PayPal. L’abbiamo fatto. Chi volesse “investire” su qml sapendo che ogni centesimo verrà impiegato per continuare e migliorare ciò che fino ad oggi è stato fatto, è libero di farlo e a lui va l’abbraccio di persone che non si sono risparmiate nell’utilizzo di mezzi e portafogli personali.
A noi non cambia la vita, perché non ci permettiamo di usare quei soldi nemmeno per comprare una coca cola. Si andrebbe avanti come fatto fino all’altro ieri.
Ma forse l’attività di QML potrebbe risultare più forte ed incisiva con qualche strumento in più.
Chi ci crede ha modo di contribuire. Chi la pensa diversamente ha tutto il diritto di farlo e qui rimane il benvenuto.
Ah, scusate inoltre se non mandiamo Piero in tour per i palazzetti di mezza Italia a raccontarvi le stesse cose che scrive nel blog alla modica cifra di trenta euro a biglietto. Certo, in quel caso PayPal non lo avremmo aperto! Peccato che Piero non sappia far ridere! Che peccato! Piero, perché non sei un buffone? Mannaggia!
abbracci a tutti, gente allegra il ciel l’aiuta!
franz
Commento di Francesco Baraggino — 27 Novembre 2007 #
io vi sosterró perché mi sento rappresentato potrei ad esempio pensare di girarvi i soldi del canone rai che intanto li userebbe per pagare giletti e vari altri cervelli pieni di scoregge.
Commento di carlo — 27 Novembre 2007 #
sarò un ingenuo ma seguo QML da tempo ed è possibile toccare con mano gli sforzi e le energie spese da questi ragazzi. personalmente ho dato il mio piccolo contributo già mesi fa e mi rendo conto che è nulla paragonato a ciò che fanno loro.tutto sommato è semplice donare qualche euro e sentirsi parte del cambiamento. questi ragazzi invece ci mettono la propria vita, beghe legali comprese. nessuno è tenuto a donare nulla ma almeno eviti di voler fare intravedere il marcio anche in quei pochi posti dove non c’è. il classico approccio all’italiana. peraltro la lista delle donazioni è dichiarata in maniera limpida sul sito. personalmente non ho bisogno di nessuna rendicontazione; mi fidototalmente cosa sempre meno possibile in questo paese piccolo,piccolo.
Mirco da Pesaro
Commento di mirco montesi — 27 Novembre 2007 #
Mirco, come dici tu c’è da andare sulla fiducia. Però la trasparenza vorrebbe che ci fosse un bilancio aggiornato con una certa frequenza in cui segnare spese ed introiti dell’associazione. Queste sono le cose fatte per bene.
Sarei anche pronto a sborsare l’obolo per pagare le spese legali (auguriamoci che mai ce ne debbano essere ovviamente) di Ricca e soci, o contribuire ai costi vivi di stampa dei volantini ma vorrei prima che tutto fosse documentato.
Non pago di certo per finanziare la videocemera o l’abbonamento al quotidiano….
Commento di Michele — 27 Novembre 2007 #
Michele, hai ragione… ci stiamo dando da fare, ora che c’è paypal più che mai, per fornire a scadenza fissa un bilancio di entrate e uscite. Non mancheremo!
franz
Commento di Francesco Baraggino — 27 Novembre 2007 #
Da cazzaro rivoluzionario del web, a persona attiva. Il mio modestissimo contributo dal lontano Paese del Sol Levante. 15 euro a voi ragazzi. Vorrei essere li` con voi per lottare!
Commento di Esiliato — 27 Novembre 2007 #
oddio, mi mettete in difficoltà. A me piace Grillo e Ricca, ma oggi Grillo sul suo blog mi chiede soldi per Ida e Kristal mentre Piero giustamente per la sua causa.
Inoltre, una mia amica poetessa mi chide di comprare 20 libri a 50 € per aiutare una casa di riposo, essa è donna assai graziosa et sensibile d’animo.
Io purtroppo ho un carattere molto buono e mi sento sempre molto in colpa se non compio buone azioni.
Quindi non so che fare: ho do soldi a tutti voi, e poi rimango io senza una lira (sono un cocopro ed il mutuo lo paga mio padre) o non do soldi a nessuno e poi mi sento in colpa, o lo do a uno si e uno no, perpetrando un’ ingiustizia ed un favoritismo invero indegno.
Davvero Piero sono in difficoltà con te: non posso scendere in piazza col megafono perchè sono timido, e mi faccio giustamente chiamare “morto dentro” da tal francesco baraggino perchè trascorro il mio tempo a battibeccare cogli altri fruitori del blog invece di scendere in campo.
Inoltre non posso dare soldi senza cadere nelle suddette perniciose ipotesi.
Aiuto!!!
Quasi quasi torno nell’ombra da cui sono venuto, e ritorno giustamente nel girone degli ignavi, in cui stazionano la stragrande maggioranza degli italiani, la vera colpa dell’attuale tristo stato del nostro amato bel paese.
Mi scuso per la lettera fiume e soprattutto delirante.
Nell’assicurare tutti che non ho assunto sostanze stupefacenti o alcool, porgo
Distinti saluti
(fletto i muscoli e sono nel vuoto…della mia anima)
addio…per adesso
Commento di Jim — 27 Novembre 2007 #
non complimenti, ma opere di bene.. è una richiesta di aiuto posta male.
Commento di alberto — 27 Novembre 2007 #
Grazie per quello che fate con l’associazione QML.
Ho appena fatto il bonifico. Una cifra “simbolica” ma pur sempre gradita .. spero. NON chiediamo tessere ma resoconti documentati delle vostre future iniziative contro la schifezza e la degenerazione della CASTA POLITICA ed ECONOMICA-CLERICALE di questo sciagurato paese!
Grazie a TUTTI voi! Marco B.
Commento di Marco B. — 27 Novembre 2007 #
X Jim alias ratman…
L’appello di Grillo per aiutare una bambina malata è più importante, a mio parere. Se dovessi scegliere, ora come ora, sosterrei la mamma di Kristal. Un aiuto a QML, di fronte a certe cose, può decisamente attendere!
oggi ho scritto troppo (scusate), franz
Commento di Francesco Baraggino — 27 Novembre 2007 #
grazie per il consiglio
Commento di Jim — 27 Novembre 2007 #
Grazie Francesco per la risposta. Nel qual caso sarò ben lieto di contribuire con un versamento.
Commento di Michele — 27 Novembre 2007 #
Forse sono stato frainteso. Non ho detto di non voler dare il mio sostegno perche’ non mi fidavo … tutt’altro!
In poche parole quello che volevo dire:
1) l’italia, attualmente, non merita queste persone che si battono per cause giuste
2) l’italiano medio non comprendera’ mai il loro operato (e’ troppo ingenuo o ignorante)
3) dati i punti precedenti perche’ devono buttare una vita e perdere tempo prezioso per una causa che non vinceranno mai e per delle persone (l’italiano medio) che non lo meritano (e cio’ si denota dal poco sostegno dovuto alla non comprensione dello stato di cose in italia … dove la cosa piu’ importante e’ la partita di calcio)?
Occorre prendere atto che l’italia e’ questa e ci vorranno generazioni e un po’ di sofferenze (meritate) per cambiare le cose.
O ci si adegua o, come nel mio caso, ci si prepara per emigrare. Che differenza fa essere cittadino italiano (al momento me ne vergogno e me ne vergognerei ancor di piu’ se non fosse per queste poche persone degne di considerazione) o cittadino di un altro paese?
Commento di Un emigrante — 27 Novembre 2007 #
Caro EMIGRANTE (oggi ho prorpio voglia di scrivere… vabbé!),
io sono più pessimista di te. Credo che le cose non cambieranno per questo Paese. Anzi, penso che se possibile, peggioreranno strada facendo.
MA ci sono persone che non saprebbero vivere se non opponendo resistenza a queste decadi malefiche. Forse noi, forse tu, forse tutti quelli che per qualche motivo seguono quimilanolibera sono fatti così. Ognuno a modo suo non può esimersi dalla resistenza perché è probabilmente parte di ciò che è; inquanto uomo, inquanto cittadino, inquanto italiano.
Si continua perché perdere si può perdere, ma dargliela vinta è tutt’altra cosa. Forse non vinceremo la ‘guerra’, ma almeno non perderemo noi stessi. Per questo, credo, siamo qui. O mi sbaglio?
giuro adesso taccio! buona serata a tutti, franz
Commento di Francesco Baraggino — 27 Novembre 2007 #
1) l’italia, attualmente, non merita queste persone che si battono per cause giuste
2) l’italiano medio non comprendera’ mai il loro operato (e’ troppo ingenuo o ignorante)
3) dati i punti precedenti perche’ devono buttare una vita e perdere tempo prezioso per una causa che non vinceranno mai e per delle persone (l’italiano medio) che non lo meritano (e cio’ si denota dal poco sostegno dovuto alla non comprensione dello stato di cose in italia … dove la cosa piu’ importante e’ la partita di calcio)?
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Sul punto 1) concordo, e tra gli itagliani, per questo aspetto, mi ci metto pure io.
Sul punto 2), direi che e’ irrilevante: se per itagliano medio si intende l’imbecille medio target Mafiaset, chiedergli di comprendere alcunche’ e’ sia irrealistico sia inutile, essendo esso popolo bue semplicemente deputato ad andare dove lo porta il mandriano, ovvero il padrone delle tv mafiose e i ladri industriali foraggiatori di pennivendoli. Se lo spingono da una parte si incammina ruminando e vota il Duce Sforzitagliano, anche se due minuti prima tirava monetine a Craxi. Le “opinioni” dell’imbecille medio valgono quanto puo’ valere l’opinione politica di Bondi o Schifani in Sforzitaglia, o sono meditate come quelle di Water Veltroni, er kennediano pro africano anti baraccati ducista decisionista ma non piu’ comunista forse presidenzialista ma comunque trattativista con limitazioni ma forse anche senza. Il giorno in cui togliessero le televisioni al Duce con la bandana e le dessero ad un bieco giustizialista gli stessi che l’applaudono andrebbero ad appenderlo per i piedi nel giro di un paio di settimane al massimo. Tra parentesi nella sciagurata ipotesi (bieco giustizialista padrone tv) non se la passerebbero bene manco i finti oppositori, e forse per questo (oltre che naturalmente per i generosi e disinteressati contributi liberalduceschi estero su estero) le tv le lasciano al bandanato mafioso.
Infine, per il punto 3) credo che la questione sia caratteriale, pochi ma buoni nascono con una intolleranza genetica alle porcate e rimangono con questo imperdonabile difetto anche contro il pessimismo della ragione e la convenienza personale. Meno male che ci sono.
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 27 Novembre 2007 #
E’ bello cio’ che dice Francesco Baraggino, ma a mio parere non ha alcun significato.
Occorre innanzitutto definire bene cosa si intende per guerra e poi cosa si intende per perdere.
Se per guerra si intende migliorare questo paese, allora vediamo come. La strada migliore sarebbe istruire un popolo ignorante (anche molti che hanno una laurea lo sono … io stesso ho visto molte persone “comprarla”), solo cosi’ forse qualcosa potrebbe cambiare.
Un Prodi o un Berlusconi non starebbero dove sono se il popolo fosse un popolo maturo, civile e responsabile (semplicemente perche’ non rappresenterebbero nessuno).
A mio parere la guerra si vince aiutando questo triste paese, l’italia, a sprofondare dove merita.
Questo paese ha bisogno di una lezione. Dagli sbagli si impara e attualmente il popolo sta sbagliando.
Le caste, non solo dei politici (ce ne sono tantissime di caste in italia … dovute proprio alla strana mentalita’ di questo paese) vivono sulle spalle dei pochi volenterosi che restano.
Queste persone alimentano queste caste. Se queste persone rendessero i propri servizi in paesi che meritano queste caste sparirebbero automaticamente.
In quest’ottica perdere e’ stare qui e bruciarsi un futuro quando qualsiasi altro paese al di fuori di questo puo’ darci opportunita’ che qui non possiamo avere.
L’ideologia dell’essere italiani, francesi, inglesi etc… e’ vecchia. Siamo tutti esseri umani, stare qui o in qualsiasi altro paese per me non cambia. Sara’ che l’iniziare a sentirmi definito come italiano inizia ad infastidirmi.
Se in una casa non sto bene o mi e’ scomoda semplicemente la cambio. La casa italia attualmente e’ scomoda e non posso migliorarla se non e’ migliorabile … e allora perche’ continuare a vivere nella scomodita’ quando ad un costo inferiore posso vivere in una casa di lusso (ed eventualmente migliorare con soddisfazione quella)? L’italia come paese civile e democratico non esiste e forse non e’ mai esistita… una democrazia a mio parere deve essere meritata e questo popolo non e’ sufficientemente “avanzato” per meritarla.
Saluti.
Commento di Un emigrante — 27 Novembre 2007 #
Ok Piero , al più presto contribuirò.
Commento di luciano — 27 Novembre 2007 #
LUTTAZZI
http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=decameron&video=6131
Commento di fabio — 27 Novembre 2007 #
Attenzione.. PayPal, da qualche mese sta tassando i pagamenti ricevuti…
Per chi riceve pagamenti fino a 2500,00 euro spende il 3,4% + 0,35 euro di spese fisse.
Io ho ricevuto un pagamento di 14 euro ne ho spesi di commissione 0,85.
Era comodo, ma ormai puzza di marcio!
Commento di Renato C. — 27 Novembre 2007 #
Per Un Emigrante.
Te c’ha mannato mai nessuno a quel paese?
Sapessi quanta gente che ce sta.
Vai bello, vai.
Commento di Domenico — 27 Novembre 2007 #
Si e’ vero PayPal sta diventando un po’ troppo furbetto. Ma il servizio e’ super buono. Che ci vuoi fare. Hanno seminato e ora rastrellano.
Take it easy.
Commento di Domenico — 27 Novembre 2007 #
Per Francesco Baraggino.
a proposito della risposta all’Emigrante:
complimenti per quello che hai scritto.
Commento di mario m. — 28 Novembre 2007 #
Non capisco le polemiche, se c’è qualcuno che abita lontano da Milano ed ha piacere di aiutare non solo a parole (visto che non si campa d’aria) ha un mezzo in più per farlo.
Chi non vuole aiutare è libero di farlo, non vedo però perchè faccia tanti discorsi.
Commento di luca di Livorno — 28 Novembre 2007 #
AZIONE DISCIPLINARE CONTRO LA FORLEO
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/caso-forleo/forleo-unipol/forleo-unipol.html
VERGOGNA,I TG HANNO EVITATO ANCHE IL FASTIDIO DI FARCI UNO STRACCIO DI SERVIZIO, QUESTI SERVI MENO PARLANO E MEGLIO FANNO IL LORO SPORCO LAVORO INSABBIARE L’INFORMAZIONE.
POVERO PAESE.
Commento di Giorgio M — 28 Novembre 2007 #
Ho solo espresso un’opinione. Non volevo fare polemica.
X Domenico: a quel paese ci vado volentieri.
Non mi resta che farvi
i miei migliori auguri.
Commento di Un emigrante — 28 Novembre 2007 #
La gente non ce la fà più e il Paese affonda nel fango .
Però siamo ancora in pochi a capire e purtroppo l’ignoranza dell’italiota medio è il vero problema di questo paese.
Ma perchè non ci battiamo per introdurre nuovamente l’educazine civica come materia di insegnamento nelle scuole dell’obbligo ???
I politicanti non possono opporsi all’insegnamento dei positivi principi di convivenza civile e democratica ai giovani , quando poi tali principi saranno entrati nella testa delle persone , allora forse le cose cambieranno e in Italia la finiremo di farci il cappio l’un , l’altro
Commento di andrea — 28 Novembre 2007 #
Franz forse dimentichi che quello che tu chiami “buffone” ha:
1) dato da lavoro a Piero;
2) ospitato sul suo blog la notizia della denuncia di fede e del sequestro di questo blog nonostante le accuse di ricca nei suoi confronti andate anche sui giornali…
Sai che significa essere riconoscenti?
Commento di Marco — 28 Novembre 2007 #
Battersi per l’educazione civica ? Ma pensi veramente che questo paese sia in grado di insegnare una materia che non conosce a dei cervelli che sono gia’ bacati dalla nascita? (la maggioranza eh … non tutti).
Come ho detto ci vorranno 3, 4 o 5 generazioni perche’ le cose cambino (sempre ammesso che l’italia esista ancora).
Saluti.
Commento di Un emigrante — 28 Novembre 2007 #
Cari amici di QML,
visto che leggo assiduamente i vostri post, e seguo (perdonate se lo faccio a distanza) le vostre imprese, ho deciso di darvi un contributo.
Del resto, considero il vostro un ottimo servizio di informazione pubblica, nettamente superiore alla maggioranza delle testate ufficiali.
Quindi diciamo che mi considero ufficialmente “abbonato” per un anno al vostro servizio.
Spero che un giorno, lo stato mi conceda, anzi.. mi restituisca il denaro che inopinatamente mi preleva e destina a testate giornalistiche che non stimo, per poterle indirizzare come credo, a chi reputo meritevole di offrire un vero servizio di informazione.
Condivideo le idee di chi chiede informazione dei contributi raccolti, e della loro destinazione, eventualmente creando una sezione dove accettate suggerimenti su quali attività investirli.
Infine aggiungo che oltre il vostro blog, e le vostre iniziative ne seguo altri, e ad altri ho dato lo stesso contributo.
In un futuro molto vicino, sarà però necessario mettere in comune queste risorse con le altre persone che hanno idee e movimenti simili (magari ingoiando qualche rospo, e mettendo da parte ideali troppo cristallini). Come privati cittadini già spremuti dalle tasse, non possiamo disperdere i nostri contributi fra tanti gruppi diversi.
Ciao e buon lavoro,
Davide
Commento di Davide — 28 Novembre 2007 #
Caro Piero, questa mossa fa proprio pensare che tu sia più furbo di quanto noi tutti pensiamo…
All’inizio ti apprezzavo moltissimo, in quest’ultimo periodo hai preso delle vie che non condivido, e i tuoi toni da “incazzati” sono diventati pacati (come con De Benedetti, che solo a guardarlo in faccia capisci che tipo è).
Per manifestare non servono soldi, solo tanta voglia di cambiare le cose e pochi amici.
Qundi ti consiglio di tornare alle tue attitudini iniziali, e di ritirare questa richhiesta.
Ciao
Commento di giò — 29 Novembre 2007 #