Giovanni Impastato

Dicembre 5, 2007 on 6:55 pm | In Politica |

I mei giovani amici di Lecco hanno creato Qui Lecco Libera. Il 14 dicembre sera sarò da loro per moderare un incontro pubblico con Giovanni Impastato, fratello di Peppino. La storia di Peppino e Giovanni è l’emblema del riscatto possibile. Figli di un mafioso, seppero ribellarsi (Peppino al prezzo della vita) e cercare una strada nuova. La stessa che Giovanni, il 19 aprile 2006, con una lettera aperta, ha indicato ai figli di Bernardo Provenzano. In attesa di incontrarlo a Lecco, la ripropongo qui.

“Caro Angelo, caro Francesco Paolo,

sono stato anch’io ragazzo come voi e ancora prima di me lo è stato mio fratello Peppino, che ha pagato con la vita la sua scelta. Siamo tutti figli partoriti dalla stessa mafia. Una mafia che distrugge la vita, sempre, anche quando non lo fa con le armi o con le bombe. Una mafia fatta di uomini che diventano padri e dicono ai loro figli che sono vittime innocenti della giustizia costretti a vivere nascosti come talpe. E la confusione comincia pian piano ad insinuarsi nelle nostre viscere più profonde, ci assorbe il cuore e la mente e la ragione fa fatica a distinguere la verità dalla menzogna.

Sono sentimenti che hanno segnato a lungo la mia esistenza, ancora prima quella di Peppino e credo attraversi anche la vostra.

Quando mio padre morì provai un dolore atroce, ricordo che il fazzoletto grande come un tovagliolo che mi diede mia madre, non riusciva a contenere le lacrime ma contemporaneamente non riusciva neppure a contenere quel senso di liberazione dal vincolo di mafiosità che mi aveva lacerato fino a quel momento. Due sentimenti uguali ed opposti che provenivano uno dal cuore e l’altro dalla ragione.

Anch’io da ragazzino, avevo circa dieci anni, ho conosciuto la latitanza seppure di riflesso. Mio padre mi portava con sé quando andava a fare le iniezioni a Luciano Liggio malato, latitante nella tenuta di nostro zio, il boss Cesare Manzella a cui è succeduto Tano Badalamenti, boss che ha provveduto anche alla latitanza di vostro padre quando era qui a Cinisi dove conobbe Saveria Palazzolo, divenuta poi vostra madre. Ricordi che custodisco ancora ma che mi sono lasciato alle spalle quando il mio sguardo ha deciso di guardare avanti per fare di me stesso un uomo libero dalla schiavitù mafiosa, che vive e lavora nel rispetto della legalità. E i miei figli per questo mi amano, come io amavo mio padre, ma loro sono anche fieri di me e della mia scelta.

Per questo con delicatezza, con umiltà, senza la spocchia di chi è riuscito a vincere dentro di sé e fuori di sé la battaglia più difficile della sua vita, mi rivolgo a voi, ora che la fine della latitanza di vostro padre apre un nuovo capitolo.

A te Angelo, che tra poco ti sposerai con una ragazza che mi dicono essere graziosa e gentile, che diventerai come ti auguro padre, chiedo di trovare la forza della verità e il coraggio per sostenerla. Nessuno vuole, tantomeno io, che rinneghi l’amore profondo che ti lega a tuo padre. Ma tacere è condividere. Il tuo silenzio, il vostro silenzio vuol dire condividere seppure non le eserciterete mai, le sue azioni sanguinarie e quelle dell’organizzazione di cui è il capo. Ecco perché il giudizio deve necessariamente essere severo, chiaro anche se l’amore che nutri per lui non potrà mai impedirti di stargli vicino nei momenti del bisogno.

Miei cari ragazzi non ci sono strade alternative: solo dicendo “no” a quella mafia che vostro padre incarna, come ha fatto mio fratello, potrete essere cittadini a tutti gli effetti di questo Stato, parte di questa società pronta ad accogliervi nella verità non nella doppiezza.
Anche a te Francesco che ti sei impegnato nello studio laureandoti, vincendo una borsa di studio, auguro di trovare la forza per esprimere un giudizio chiaro. Maggiormente a te che sei preso dalla responsabilità di insegnare e dunque di trasmettere dei valori autentici auguro di farlo libero dalla finzione e dalla suggestione negativa di un codice d’onore che si fonda su dei disvalori.

Dimostrate a vostro padre, con i fatti, che c’è un altro modo di vivere, diverso da quello incondivisibile suo, l’unico che ha avuto la sventura di conoscere, sarà un modo per amarlo ancora di più”.

www.centroimpastato.it

25 Commenti »

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  1. Le parole di Giovanni vengono da un uomo che veramente ama la sua vita e la Sicilia. Che orgoglio appartenere alla sua terra, alla sua storia.

    Mentre leggo le sue parole, parallelamente, a telefono, ho la conferma che vladimiro crisafulli, ex ds e videoregistrato con un mafioso, entra nel partito democratico.

    E ancora ci vendono la min—–ta dell’innovazione, del partito diverso. Che schifo.

    Ho scritto qualcosa sul mio blog, domani spedisco le mail a veltroni e genovese, segretario siciliano per chiedere spiegazioni, DOVUTE!

    Commento di benny calasanzio — 5 Dicembre 2007 #

  2. Ciao Piero,
    sono un appassionato della storia di Peppino, ho seguito e partecipato a parecchi dibattiti in occasione della condanna di Tano Badalamenti e del suo clan per l’assassinio di Peppino, dibattiti nei quali ho sentito le voci di Giovanni e del senatore Russo Spena (PRC) che ha seguito da vicino la vicenda. Di persone come Peppino purtroppo ce n’è una su un milione mentre di mafiosi da combattere ce ne sono parecchi di più. La mentalità mafiosa è anche quella che davanti ad una qualsiasi ingiustizia (Forleo e De Magistris per fare un esempio) ci impedisce di alzare la voce, la testa e di dire che “LA MAFIA E’ UNA MONTAGNA DI MERDA”

    Commento di Daniele Di Blasio — 5 Dicembre 2007 #

  3. E’ possibile avere ora e via dall’incotro a Lecco?

    Commento di Danilo Dante Menga — 5 Dicembre 2007 #

  4. Grande Piero!
    Ore 20.40 Lecco, Sala Ticozzi VIa Ongania 4!!

    Commento di Duccio Facchini — 5 Dicembre 2007 #

  5. Piero ti ho scoperto solo ieri sera, ho accesso il pc perchè stanco della Brambilla che diceva le sue 4 fesserie a Ballarò, perchè non crei un gemellaggio con il sito di Grillo o chiedi a Travaglio di intervenire ogni tanto?
    Ciao
    P.s. Ti do pieno sostegno per tutto ciò che hai fatto e fari BRAVO.

    Commento di Osvaldo Litterio — 5 Dicembre 2007 #

  6. DENUNCIATE CHE DAL MIO SITO WEB STO DENUNCIANDO UN GIIUDICE

    OBBLIGHIAMO IL CSM A FARE IL SUO LAVORO

    SPECIALEMENTE IN QUESTO CASO DOE NON SEMBRA PROPRIO AVERNE VOGLIA…

    HO GIA’ SCRITTO I MIEI CENTO PASSI ORA SONO PRONTO!!!

    www.luigiiovino.it

    VIVA LA LIBERTA, SEMPRE!!!

    Commento di Luigi Iovino — 5 Dicembre 2007 #

  7. la prima azienda italiana :(
    http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_22/mafia_confesercenti.shtml

    Commento di reader — 6 Dicembre 2007 #

  8. Giovanni Impastato lancia un appello molto interessante dal nostro blog… ascoltatelo:

    http://it.youtube.com/watch?v=buL9wCBWfeM

    staff freeusd

    www.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

    Commento di freesud — 6 Dicembre 2007 #

  9. Impastato dovrebbe convicere anche i figli di Berlusconi, Casini, D’Alema e Mastella senno operiamo solo sul braccio e non sulla mente…

    Il marcio e’ a Roma e siede in comode poltrone!

    ciao

    Commento di Fab — 6 Dicembre 2007 #

  10. Ore 20.40 Lecco, Sala Ticozzi VIa Ongania 4!!

    Commento di GIGI — 6 Dicembre 2007 #

  11. che diamine significa che Maggi, Zorzi e gli altri sono stati assolti ma sono comunque colpevoli? Ma che concezione dello stato di diritto ha, Salvini? Uno se è stato assolto è innocente e basta! Finiamola con questi pm che si improvvisano giustizieri e pretendono di imporre le loro visioni faziose contro le stesse sentenze della cassazione!

    Commento di Wallace — 6 Dicembre 2007 #

  12. come sempre…le migliori iniziative sul web partono da qui..
    continuo a far pubblicita’…

    Commento di gianni — 6 Dicembre 2007 #

  13. Fuori Topic

    Come ben saprai oramai, caro Piero, non occorre che Berlusconi sia al governo per farsi le leggi a pro suo, ha amici e sostenitori in tutti gli schieramenti politici. Ho letto che ieri la commissione bilancio della camera ha approvato un emendamento di Forza Italia che prevede la cancellazione dell’articolo 3 della finanziaria. Tale norma stabiliva che le perdite fiscali delle società sportive professionistiche sarebbero state sottoposte al regime previsto per le spese di rappresentanza, deducibili perciò, solo per un terzo.
    Per la Fininvest Spa sarebbe stato un bel problema ma ora è tutto risolto: il Milan potrà continuare a vincere le coppe e le altre squadre continuare ad accumulare debiti.

    Un ultima cosa: perché organizzare gli scioperi di 2 ore a fine turno? L’esempio francese non insegna niente? E poi scendere in piazza non approfittarne per andare in palestra o dal parrucchiere!

    Grazie, ciao

    Commento di dario — 6 Dicembre 2007 #

  14. piero, banna il troll wallace!!!

    Commento di reader — 6 Dicembre 2007 #

  15. piero, guarda il tuo post precedente… :(

    Commento di reader — 6 Dicembre 2007 #

  16. o.t.
    alla luce della cacciata della forleo, piero, perchè non vai da d’alema e GLI GRIDI BUFFONE FATTI PROCESSARE?????

    LO STESSO VALE PER MASTELLA E PRODI NELLA VICENDA DELLA CACCIATA DI DE MAGISTRIS.

    Commento di Jim — 7 Dicembre 2007 #

  17. jim perché nn vai tu, invece di aspettare piero

    Commento di f. — 7 Dicembre 2007 #

  18. caro f
    io non aspetto nessuno.
    Ognuno ha le sue capacità e le sue possibilità.
    Io sono più, tra moltissime virgolette, un ideologo, e non avrei mai la faccia tosta di Piero, che ammiro moltissimo.

    Penso che in ogni battaglia ognuno può fare quello che può, secondo le proprie inclinazioni.
    C’è chi è Garibaldi e chi è SILVIO PELLICO, ma entrambi hanno contribuito a fare l’Italia.

    Da Wikipedia:(vove: Silvio Pellico)
    […]Le mie prigioni, che ebbe grande popolarità ed esercitò notevole influenza sul movimento risorgimentale, anche se il suo tono dolente non si avvicinava agli atteggiamenti dei patrioti più giovani. Metternich ammise che il libro aveva danneggiato l’Austria più di una battaglia perduta […]

    Commento di Jim — 7 Dicembre 2007 #

  19. Piero, ma hai visto chi presta la faccia per http://www.in-campus.it ? Quando l’ho vistoprimanon volevo crederci, poi ho pensato a te.

    Orrore, brivido e raccapriccio.

    Commento di Stefano Pertosa — 7 Dicembre 2007 #

  20. jim tu sei più un coglione…rimani a casa con le tue idee…ma almeno non dar consigli, che di quelli non ce ne è bisogno.

    Commento di FAcchi — 7 Dicembre 2007 #

  21. per facchi:

    io non ho offeso nessuno e non ho dato consigli a nessuno.

    Ho solo incitato Piero Ricca a dire a D’Alema, Prodi e Mastella le stesse cose che ha detto a suo tempo a Berlusconi quando si voleva sottrarre ai processi.

    Ma se, come suppongo, esistono ancora persone ideologizzate che non riescono a ragionare col loro cervello, ma con quello che sentono dire nel loro gruppetto di “rossi” o di “neri” o di “verdi”, è inutile cercare di spiegarsi.

    Le ultime statistiche dicono che gli italiani si stanno imbarbarendo, ed oggi ne ho avuto una conferma su questo blog.

    Caro facchi, vaffanc….

    Commento di Jim — 7 Dicembre 2007 #

  22. Facchi questi toni sono inaccettabili, jim ha solo espresso un pensiero..e di consigli utili ce n’è sempre bisogno, purché siano utili.

    L’obiettivo di questo blog è di riaccendere le coscienze e di manifestare in prima persona il proprio sdegno assumendosene pienamente le responsabilità..le cose cambieranno quando davvero molti si daranno da fare in prima persona!!!

    Commento di f. — 7 Dicembre 2007 #

  23. Confermo quanto penso di jim…ma perchè odio quelli che dicono perchè non vai perchè non fai…e poi scrivono di essere degli ideologi e stanno a casa..caro f. se l’obbietivo del blog è smuovere le coscienze e spingerle a manifestare in prima persona lo sdegno assumendone le responsabilità converrai con me che con jim si è fallito.
    FAcile dire vai da quello e di quest’ altro…tanto poi le denunce le prende piero spendendo soldi e spendendo tempo… bravo jim…sei un fenomeno!!

    Commento di FAcchi — 7 Dicembre 2007 #

  24. caro facchi tu sei un gran testa di cazzo.

    Io lavoro tutto il giorno e se mi assento mi licenziano.

    Evidentemente c’è gente che ha le spalle più coperte ed ha più possibilità di me di scendere in campo.

    Ognuno, PER QUELLO CHE PUO’, combatterà questa battaglia di risveglio SOPRATTUTTO CULTURALE di questo Paese, facendo con coscienza il proprio dovere nel suo piccolo, e non lasciandosi coinvolgere in polemiche sterili con esaltati ignoranti trogloditi come te.

    Commento di Jim — 11 Dicembre 2007 #

  25. UNA VOLTA SE DENUNCIAVI UN GIUDICE, UN POLITICO, UN PRETE o un iscritto agli Albi Professionali, erano i loro responsabili degli “Ordini” o delle categorie, a sentirsi “OFFESI”…

    Partivano immediatamente richieste di smentite e di chiarimenti…

    Come mai nel “Mio” caso nessun rappresentante della Magistratura o del Governo o altri…, si sente OFFESO?

    E’ talmente lampante la colpevolezza di chi mi tiene sotto estorsione che nessuno se la sente di controdenunciarmi???

    VISIONATE IL FILM “ADESSO AMMAZZATECI TUTTI” e capirete molte cose…

    http://it.youtube.com/watch?v=emHMHgu4sqM

    MESSAGGIO INSERITO DA LUIGI IOVINO, NATO A NAPOLI IL 06/12/54 - Matricola VNILGU54T06F839A

    Partigiano della libertà da Napoli Occupata…

    Commento di LUIGI IOVINO — 27 Dicembre 2007 #

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