Un uomo, uno sputo

Dicembre 24, 2007 on 1:38 pm | In Informazione |

Il nucleo antifrodi telematiche della guardia di finanza non è riuscito a eliminarlo da youtube, come voleva il molto offeso querelante Emilio Fede, lo sputacchiatore. E così il video qml - messo in rete per documentare un fatto, contro la parzialità di un servizio di Canale 5 - è andato per la sua strada, fino a superare - oggi - i duecentomila clic. E la ricorrenza andava segnalata. Mi beccherò un’altra querela firmata dal principe del foro Salvatore Pino (avvocato di Fede) se lo linko di nuovo, come hanno fatto moltissimi blogger? In fondo si vive una volta sola. E siccome la vita è breve mentre l’arte è lunga, occorre dire la verità. Per esempio, che il tg4 intorta le plebi da soap opera su frequenze occupate abusivamente, come un romeno qualsiasi. Per esempio, che il monopolio di fatto della tv commerciale nelle mani di un volgarissimo piazzista è stato una bomba atomica contro la cultura. Per esempio, che l’ “informazione” fornita dal partito azienda è un’opera di propaganda e manipolazione. Per esempio, che attraverso giornali e tv di quell’azienda partito, nata e cresciuta in un contesto di illegalità e decreti di favore, con agganci nel verminaio della politica corrotta e qualche buon amico siciliano, sono stati linciati uomini perbene che avevano il solo torto di non inchinarsi al padrone inceronato. Per esempio, che non separare titolarità di media e carriere politiche è un crimine contro la democrazia. Anche per questi motivi l’intero mondo civile ci ride dietro.

60 Commenti »

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  1. Grande Piero! Anche a Natale ti trovo più “scatenato” che mai! Ah dimenticavo! Vorrei dire al sig. avv. etc etc Salvatore Pino di querelare pure il sottoscritto: ho linkato anche nel mio mini-blog il filmatino di FEDE-SPUTACCHIONE”.
    Buon Natale Piero!

    Commento di Davide Bianchi — 24 Dicembre 2007 #

  2. essere querelato da un servo viscido come fede e un onore ,emilio querela anche me ti prego.
    ciao piero, buon natale.

    Commento di raffaele — 24 Dicembre 2007 #

  3. Buon Natale, Piero; so che non li vuoi sentire certe cose, ma ti ringrazio e ti ammiro tanto per ciò che fai. Se domani finalmente verrà in Italia, una volta per tutte, sarà anche grazie a persone come te.

    Commento di °giulietto° — 24 Dicembre 2007 #

  4. Ciao Piero e ragazzi di Qml,
    dagli ultimi tuoi/vostri interventi, guardando anche le registrazioni delle manifestazioni che avete fatto, pare che abbiate un pò lasciato da parte la “misura” spinti, forse, dalla sensazione che per quanto si faccia non si riesca a scardinare certe marcie cerniere.
    Leggendo documenti del periodo delle contestazioni 68-77 ho pensato a quali procedimenti certa gente da voi punzecchiata potrebbe mettere in atto per tendervi trappole “legali”.
    Denunce + o - confezionate come quella avviata dal Fede.
    Volevo solo dirvi, quindi, che, secondo me, la forza che permette a voi di continuare questa dura contestazione sta proprio nel non essere attaccabili, nella fermezza e calma del tono di voce delle prime interviste.
    Toni che mi sembrano divenuti più manifestatamente rabbiosi e “non pensati” nelle ultime.
    Come fossero più reazioni da stadio.
    Credo che questo vi indebolisca e sopratutti spaventi la gente che vi vede aumentando maggiormante il gap da loro.
    Un’ultima cosa:
    Molti ti seguono sul blog ma non sulle piazze.
    Molti non hanno il coraggio di esporsi ma altri non ne hanno la possibilità: non ne hanno i mezzi o si trovano ad affrontare battaglie altrettanto grosse su campi diversi da quelli delle piazze.
    Ho espresso un punto di vista.

    Grazie

    Mv

    Commento di Mauro — 24 Dicembre 2007 #

  5. Buon Natale a tutti gli uomini liberi

    Commento di beppe — 24 Dicembre 2007 #

  6. Ma allora anche noi potremmo denunciare fede visto ke rete 4 è abusiva????
    ah dimenticavo …merdiaset è pure già stata condannata.

    Commento di roberto — 24 Dicembre 2007 #

  7. buona natale uomini liberî

    buona natale piero….grazie

    Commento di Giuseppe Gati' — 24 Dicembre 2007 #

  8. Auguri Piero, e auguri a tutti i tuoi cari…
    Auguri agli uomini liberi che vivono per la libertà…
    Auguri anche a Emilio Fede, sperando che il Natale lo faccia riflettere… ma ci credo poco…

    Commento di Ciro — 24 Dicembre 2007 #

  9. Salve a tutti! Fede dice (mi verebbe voglia di citare Greggio con “Emilio Fido”…) che :”>. Sn loro che si devono aspettettare di tutto, perchè siamo saturi e non si può subire per anni senza aspettarsi che la gente non risponda! Almeno siano coerenti!!! Vabbè visto che questo Natale siamo tutti più avvelenati consoliamoci con la buona notiza che solo i vecchi stanno dietro a Bossi. Buone feste a tutti!!!

    Commento di Frank — 24 Dicembre 2007 #

  10. auguri di buon natale a te piero e a tutti quelli che dicono la verità e predicano per le giuste cause.AUGURI A TUTTI SPERANDO che il 2008 ci tolga un po di munnezza dalle strade(napoli)e da tutto il sistema di potere che ce in italia.

    Commento di torrese — 24 Dicembre 2007 #

  11. Piero,che dire?Sei un giusto,uno con le palle,uno che dice solo la verità in faccia a quei servetti sputtanati!brutti viscidi bastardi con un padrone schifoso!ce ne fosse di piu di gente come te!auguri di buone feste,a tutti i giusti!

    Commento di ruben — 24 Dicembre 2007 #

  12. Piero sei forte continua cosi! Grazie

    Commento di Paolo — 24 Dicembre 2007 #

  13. cioa Piero
    tanti auguri.
    fede ricordati che chi parla non ha le pelle di fare nulla.. fa il duro tra 4 guardie del corpo.. ti vorrei in Sardegna a minacciare per vedere chi fa prima.. fa il prepotente.! uomo senza palle , qua dureresti un giorno

    Commento di alberto — 24 Dicembre 2007 #

  14. Piero auguri speaciali a te e a tutto lo sfaff di QML :) .

    Con affetto, Fabrizio :)

    Commento di Fabrizio — 24 Dicembre 2007 #

  15. AUGURI,DI CUORE,PIERO!

    Commento di Mario B. — 24 Dicembre 2007 #

  16. Mi unisco a Davide Bianchi e a Raffaele, invitando l’avv. Salvatore Pino a querelare anche me: anche io ho linkato il video incriminato sul mio blog. Sarà un ONORE per me riceverlo!

    Buon Natele a Piero e a tutti i ragazzi d Quì Milano Libera!

    Commento di Danilo Dante Menga — 24 Dicembre 2007 #

  17. Ma l’hai denunciato per lo sputo e per la minaccia?

    Commento di Ale — 24 Dicembre 2007 #

  18. piero,
    dacci l’email dell’avvocato lo intortiamo di posta e gli saltiamo la mail-

    dai dai dai
    auguri a tutti gli uomini liberi.

    Commento di cesare alemanno — 24 Dicembre 2007 #

  19. MA QUANTE GUARDIE DEL CORPO HA QUESTO NANEROTTOLO DELL’INFORMAZIONE; QUANTI INDIVIDUI LO PROTEGGONO DAI CITTADINI OFFESI DAL SUO SQAULLIDO TG ???

    Commento di Gherard — 24 Dicembre 2007 #

  20. Buon Natale Piero, queste querele hanno il sapore di medaglie! vanne fiero!

    Commento di der — 24 Dicembre 2007 #

  21. Buon Natale a tutti!

    PS: Anche io ho linkato il video tempo fa sul mio blog ;-)

    Commento di Andrea D'Ambra — 24 Dicembre 2007 #

  22. Come potevo non rivedermelo tutto???
    Buone feste a tutti, Franz

    Commento di Francesco Baraggino — 24 Dicembre 2007 #

  23. hai ragione da vendere , comunque non ti preoccupare, tutte le volte che vedo il “padrone” ne colgo qualche sintomo che mi fa pensare …
    quello a cui non e’ riuscito il buonsenso, l’onesta’ e il senso dello stato, lo fara’ presto la natura.
    e quella, vivaddio, non si compra !
    un abbraccio
    claudio

    Commento di CLAUDIO POGGI — 24 Dicembre 2007 #

  24. Grande Piero…è ora di finirla con questa feccia della televisione italiana, Fede sei il peggio del peggio della feccia che esiste nella società italiana.

    Commento di Marco — 24 Dicembre 2007 #

  25. Buon Natale Uomini Liberi!!
    (grande, e ieri sera ho rivisto “300″ :) )

    Commento di DarioG — 24 Dicembre 2007 #

  26. Buon Natale, Piero!
    Resistere, resistere, resistere!
    Buon Natale a tutti gli uomini liberi!

    Commento di Francesco Moroni — 24 Dicembre 2007 #

  27. Auguri Piero, auguri ragazzi, un giorno spero che tutto questo cambi!!!

    Commento di Osvi — 24 Dicembre 2007 #

  28. A PIERO RICCA E COMPAGNI….
    UN BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO.

    Commento di enzo nevio — 25 Dicembre 2007 #

  29. Buon Natale Piero.

    Commento di Leonardo Esposito — 25 Dicembre 2007 #

  30. Provo sempre soddisfazione a rivedere quel filmato.

    Una critica a chi sostiene che in fin dei conti l’ informazione televisiva (sempre meno democratica), non possa influenzare più di tanto l’ opinione dei cittadini.

    Io stesso pur ritenendomi poco influenzabile e persona molto critica, consideravo Fede una sorta di macchietta che non poteva recare danno nel panorama nazionale. Errore madornale!

    Se non si tiene sempre vigile la capacità di critica, nell’ assorbire informazioni da TV e non solo, si rischia anche se si è individue svegli intellettualmente, di essere in qualche modo condizionabili.

    Dunque prestare sempre la massima attenzione quando si guarda la TV e si legge un giornale.

    Passano una miriade di disinformazione, soprattutto attraverso programmi di intrattenimento.

    Generalmente questi colpiscono individui indifesi, persono non consapevoli che dietro ad un programma apparentemente innoquo e gogliardico, si cela una fabbrica per costruire consenso.

    Un suggerimento, date un’ occhiata al sito di Giulietto Chiesa, analizza in maniera specifica questo aspetto, organizzano corsi in istituti superiori per insegnare la “creticità” nei confronti dei mezzi di informazione.

    Un saluto a tutti.

    Commento di Andrea Poli — 25 Dicembre 2007 #

  31. “criticità”

    Commento di Andrea Poli — 25 Dicembre 2007 #

  32. Caro Piero, un piccolo appunto: il titolo del post, “un uomo, uno sputo”, e’ ingannevole. Uno sputo va bene, c’e', e’ Emilio Fido. Il quale Emilio, nel caso particolare del filmato, e’ ripreso in una sua attivita’ molto intima: e’ uno sputo che sputa, presumo con l’intento di riprodursi per gemmazione. Viceversa il termine “uomo” potrebbe apparire (al lettore distratto) come riferito al gia’ citato Emilio, e procurarti quindi ulteriori querele da parte dell’umanita’ tutta, nel vedersi accostata a tale soggetto (o oggetto). Meglio quindi il titolo “due sputi”, Emilio allo stato solido e suo figlio (o forse fratello gemello) in forma liquida.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 25 Dicembre 2007 #

  33. Quando i “nostri” si fa per dire, uomini di sinistra, dicono che le TV non influenzano l’elettorato, MI FANNO RIDERE!
    Li ho sentiti più volte in vari dibattiti asserire questa coglionata.
    E allora rispondessero ad una domanda… “per quale motivo il nano di Arcore sconosciuto ai più è diventato in così poco tempo tanto popolare? per via delle radio?”
    Coglioni!
    Ma chi vogliono prendere per i fondelli!
    Vaffanculo!
    E Buon Natale a Piero Ricca e a voi tutti di questo blog.

    Commento di Fabbri A. — 25 Dicembre 2007 #

  34. Al Processo Dell’Utri le intercettazioni telefoniche del premier: “Craxi va accontentato”

    di Monica Centofante

    Sono le intercettazioni telefoniche le vere protagoniste delle ultime udienze del processo palermitano che vede il senatore Dell’Utri imputato di concorso in associazione mafiosa. Nell’aula bunker di Piazza Filangeri a Milano, dove il 31 marzo e il 1° aprile scorsi la Corte presieduta da Leonardo Guarnotta si è trasferita per venire incontro alle esigenze di diversi testi eccellenti, i pubblici ministeri Antonio Ingroia e Domenico Gozzo hanno chiesto spiegazioni in merito a compromettenti colloqui risalenti il primo al 1986, i secondi al 27 agosto del 1983.

    Quando Craxi, appena divenuto presidente del Consiglio, telefonò a Berlusconi per lamentarsi di un articolo de Il Giornale che gli dava del «guappo» e che aveva riportato una foto di Spadolini con riferimento alla prima riunione del direttorio dei ministri istituita invece da lui. Un’occasione nella quale il Cavaliere aveva risposto con fermezza. «Adesso basta – è la sua voce nel nastro registrato – a questi gli taglio i fondi… Vado al Giornale e batto i pugni sul tavolo. E se Indro fa le bizze lo prendo a calci in culo». Poi un’ulteriore chiamata dello stesso Berlusconi al condirettore Biazzi Vergani. «Dobbiamo tenercelo buono – dice riferendosi al neo Presidente del Consiglio – Craxi fra poco ci farà avere le concessioni per le tv…», oltre ad un altro favore che non può essere riferito telefonicamente. Entrando nel merito dei contenuti di alcuni articoli, si accerta poi sui motivi che spingono il quotidiano ad insistere sulla storia della P2 quando è ormai risaputo che si tratterebbe soltanto di «un complotto di Repubblica» e aggiunge: «Per ora a Montanelli non dire che ti ho chiamato». A poco più tardi risale infine la telefonata del Vergani, effettuata per informare l’interlocutore delle misure prese per chiudere il caso. Colloqui, questi, che potrebbero essere allegati agli atti del processo. E se ciò non era nell’intenzione dei pubblici ministeri, spiega Saverio Lodato dalle pagine dell’Unità, “avendo la difesa insistito molto su questa assoluta «impermeabilità» dei giornali e delle televisioni berlusconiane a pressioni o interferenze di qualsiasi natura, la precisazione è stata ritenuta d’obbligo”. Sono infatti diversi i testimoni della difesa chiamati a deporre per dimostrare che i vertici di Fininvest e Mediaset non avrebbero mai esercitato pressioni sul lavoro dei giornalisti e sul loro modo di trattare gli argomenti di mafia. Tra questi Emilio Fede, Paolo Liguori e Vittorio Feltri, rispettivamente direttore del Tg4, ex direttore di Studio Aperto e direttore di Libero. «Non ho mai ricevuto inviti ad essere morbido» ha esordito Fede, «giornalista da cinquant’anni» che alle stragi di Falcone e Borsellino, solo per citare un esempio, ha dedicato «ore e ore di televisione». «Quegli eventi meritavano questo e altro», ha detto Fede e dopo essersi dichiarato «totalmente garantista» ha tenuto a precisare che di rapporti «professionali» ne avrebbe avuti molti di più con i giudici di Mani Pulite e con i pubblici ministeri di Palermo che non con l’amico Dell’Utri. Dal quale, ha ritenuto opportuno aggiungere, non avrebbe «mai ricevuto interferenze per il suo processo». Sul tema collaboratori di giustizia il direttore del Tg4 non ha dimostrato idee molto chiare, diversamente dal Liguori, che ha tenuto a precisare di essere uno dei pochi in Italia ad aver compiuto «un’opera meritoria contro l’uso dei pentiti. Credo anche di aver avuto ragione e la sentenza di assoluzione del senatore Andreotti è una prova». Oggi finalmente «si è fatta una legislazione diversa», anche se c’è ancora questo «capo d’accusa del consenso esterno che si presta a interpretazioni politiche». E «che questa cosa dei pentiti fosse sbagliata» Feltri se ne sarebbe accorto invece ai tempi in cui era inviato del Corriere della Sera. «Mi sono formato l’idea – ha detto – dopo avere seguito il processo Tortora». In quanto a Dell’Utri ha riferito di alcune circostanze alquanto antipatiche, una delle quali risalirebbe al periodo in cui dirigeva il Borghese. «Gli avevo chiesto pubblicità per il settimanale – ha raccontato – mi disse che ci saremmo incontrati dopo l’estate, lo sto ancora aspettando». E lo stesso Dell’Utri, insieme a Confalonieri e – ancora - a Berlusconi, sarebbe protagonista di un’altra intercettazione telefonica, quella del 1986. Una prova presentata dall’accusa a dimostrazione che i tre avrebbero nutrito sospetti nei confronti del boss-stalliere Vittorio Mangano. “Ha 46 anni – dice Confalonieri nel colloquio a tre – e fa ancora queste cose. Le faceva già dieci anni fa. Adesso ci arriverà un’altra lettera con la croce nera”. Quella precedente, la prima, era giunta nel 1974 e conteneva minacce di rapimento del figlio di Berlusconi: «Ricordo che era scritta con lettere ritagliate da un giornale e si concludeva con una croce nera. Berlusconi portò la famiglia prima in Svizzera e poi in Spagna». Ma il presidente di Mediaset ha dichiarato di non ricordare che il riferimento della telefonata, effettuata all’indomani di un attentato alla villa di via Rovani, una delle residenze milanesi di Berlusconi, fosse a Mangano. «Non parlavamo di lui – ha risposto – ma non ne ricordo più il contenuto». Ha invece rammentato dell’arrivo dello stalliere a Villa San Martino ad Arcore, dove «Berlusconi andò ad abitare a Pasqua del 1974». «Arrivò pochi mesi dopo – ha spiegato – in quanto la villa aveva anche una stalla dove c’erano dei cavalli, uno dei quali, si diceva, aveva fatto la pubblicità di Vidal». Il motivo per cui il fattore assunto provenisse dalla Sicilia è presto detto: «Di questa vicenda se ne occupò Marcello che era siciliano. Fosse stato di Bergamo avrebbe assunto un bergamasco». E la permanenza ad Arcore durò poco poiché Mangano, già allora noto pregiudicato, venne poco dopo arrestato per truffa e condannato a 10 mesi e 15 giorni di reclusione. In seguito alla sua liberazione, appena tre settimane più tardi, egli fece ritorno alla villa di Berlusconi, ma vi rimase poco tempo prima di trasferirsi. Se fosse stato licenziato o «se fu lui stesso ad andarsene per non mettere tutti in imbarazzo», «non ricordo», ha continuato Confalonieri, interrogato anche sulla famosa cena di Sant’Ambrogio, avvenuta proprio in quel periodo nella villa San Martino, alla quale fece seguito il fallito sequestro del principe Luigi D’Angerio. Atto del quale il Mangano sarebbe stato corresponsabile. «Ricordo che c’era anche la sorella Marina Doria e altri imprenditori – ha detto il teste -. Mangano però non c’era. Lo dico con certezza. E dico di più in modo tassativo: Mangano non si è mai seduto a tavola con Silvio Berlusconi». Quando l’esame è stato dirottato sull’acquisizione delle frequenze televisive in Sicilia da parte della Fininvest il teste ha negato che il gruppo avesse pagato il pizzo. «Ma a Palermo praticamente tutti pagano il pizzo», è stato il commento dell’avvocato di parte civile Ennio Tinaglia il quale ha citato i collaboratori per sentirsi rispondere: «Ah, se lo dicono loro». Ad avallarlo il vicepresidente del Milan Adriano Galliani, anch’egli teste della difesa, anch’egli sicuro che il pizzo non veniva pagato. «In Sicilia – ha ricordato Galliani – acquisivamo piccole televisioni locali perché a noi interessavano solo le frequenze. Acquisivamo televisioni che non avessero giornalisti e strutture troppo grosse» e tra queste Tvr Sicilia. In quest’ambito, ha continuato, Marcello Dell’Utri «era incaricato della raccolta di pubblicità e quindi per l’acquisizione dei canali in Sicilia non mi son o mai avvalso della sua collaborazione». Alla domanda su Antonio Inzaranto, il parente di Buscetta titolare di un ripetitore venduto a Fininvest il teste ha però dovuto ammettere che «questo signore divenne direttore dell’emittente. Lo facevamo in tutta Italia di lasciare il vecchio proprietario a dirigere l’emittente…». «Il signor Inzaranto - ha poi aggiunto – aveva un tecnico bravissimo. Lui andava in giro a cercare i terreni da comperare o affittare sui quali installare le antenne. Svolgeva queste mansioni per noi in tutta la regione. Era diventato il responsabile regionale del coordinamento delle emittenti».

    Articolo pubblicato su ANTIMAFIADuemila Numero di maggio 2003 in edicola dal 7 maggio 2003

    Commento di TURISTA DELLA DEMOCRAZIA — 25 Dicembre 2007 #

  35. ciao a tutti.
    Una sola raccomandazione: boicottare i servizi e i prodotti dell’individuo oggetto di questo post, del suo pseudo tg e quelli dell’azienda per cui è servo.

    Commento di buon natale — 25 Dicembre 2007 #

  36. buon Natale ragazzi!!!
    Luca & Nicoletta

    Commento di luca boaretto — 25 Dicembre 2007 #

  37. Ah, “Fede” è un giornalista? Ma dai..buona questa. Però, ragazzi. Basta scherzare sul giornalismo: è una cosa seria. Smettetela di trattare fede come un giornalista. Secondo me si offende anche lui.
    Auguri a tutti i componenti di QML!

    Commento di Gianni — 25 Dicembre 2007 #

  38. Una vergogna! Solo in Italia possiamo avere un Emilio Fede giornalista… Proprio il giornalismo, che dovrebbe assicuirarci informazione e verità. Fede, sei una vergogna!

    Commento di Serena — 25 Dicembre 2007 #

  39. vi auguro tutta la felicità possibile ragazzi!! auguri a tutti

    Commento di alberto — 25 Dicembre 2007 #

  40. E cavolo!
    Dobbiamo assolutamente esprimere solidarietà allo sputacchione!
    Perchè non scrivergli qualcosina di consolatorio via mail dal sito del TG4?
    Lo apprezzerebbe molto.

    Commento di Tambug — 25 Dicembre 2007 #

  41. Piero sei immenso, grandissimo, ti auguro di campare 150 anni sempre così come sei ! !
    Io voto AN e sono ferocemente anticomunista (e antiberlusconiana) ma di persone come te ce ne vorrebbero a pacchi …
    Grazie per quello che fai - Viva la libertà

    Commento di NormaB — 25 Dicembre 2007 #

  42. Ciao Piero e tutti voi amici Liberi, vi faccio tanti auguri di Buone Feste dopo essermi fatto quattro risate con il video del servetto Emilio. Di questi tempi mi rendo conto che il reality di Rete 4 fa solamente sorridere e che il cagnolino da riporto che lo conduce, fa solo parte dello sfondo degradato di questa Italia deturpata. Il piduista di Arcore si presenta ancor + impomatato del solito pregustando la chiusura del Prodi Show, che si fa sempre + imminente. Mi consola il fatto di poter condividere con voi il disprezzo per questo pietoso scenario, a differenza di altri che ancor si illudono di trarre beneficio da questa politica putrescente. L’ importante è non tacere, a voce alta sempre!! Da buona pecora nera vi saluto e vi abbraccio. Siete grandi!

    Commento di Marco — 26 Dicembre 2007 #

  43. forte il video sul paraculo però caro Piero mi hai deluso io al posto tuo oltre a trattarlo da merda un bel colpo di pala in faccia glielo avrei dato ben volentieri soprattutto quando faceva quell’espressione minacciosa heheehehe ma cosa voleva dire con quell’espressione da minchione???? hehehehehee
    ciao e auguri

    Commento di Rino — 27 Dicembre 2007 #

  44. Avresti dovuto aggiungere: «Per non dimenticare» all’inizio del video :P
    Ciao e buone feste!
    Gillo

    Commento di Gillo — 27 Dicembre 2007 #

  45. Ciao Ragazzi e buone feste…

    Non preoccuparti per il video… molta gente provvede con backup dei video postati nella rete e qualora dovessero sparire sarebbero ricaricati entro breve…

    Per il resto solo una cosa: confermo anch’io che i vostri toni sono cambiati, mi sembra che siate passati a toni più aggressivi, abbandonando la linea della sottile provocazione che però non cadeva mai in toni forti come si vede in questo video.

    A me va bene anche così basta che abbiate valutato tutte le possibili problematiche che possono provocarvi a livello giudiziario questi toni di protesta.

    in gamba…
    ciao

    Commento di ginko — 27 Dicembre 2007 #

  46. “il monopolio di fatto della tv commerciale nelle mani di un volgarissimo piazzista è stato una bomba atomica contro la cultura”. È ciò che penso da sempre, Berlusconi ha deliberatamente distrutto la cultura italiana. E creato i suoi elettori, come i cloni di Star Wars, durante gli ultimi 20 anni e passa di lavaggio del cervello. Su Fede non c’è niente da dire, a parte che la mancanza di dignità nell’uomo è sempre uno spettacolo avvilente. Fede fa solo schifo.

    Commento di Stefano — 27 Dicembre 2007 #

  47. perche non hai pubblicato il commento che ti ho mandato qualche giorno fà
    paura??
    ricordati caro piero che cane che abbaia non morde e contro certi esseri viscidi schifosi non bisogna abbaiare ma menare di brutto col bastone

    Commento di Rino — 28 Dicembre 2007 #

  48. caro piero, hai tutta la mia immensa stima. non mollare mai. siamo in tanti e io ti ringrazio per rappresentarci al meglio e per continuare senza mai cedere al potere. auguri a te e a tutti i ragazzi di qui milano libera, come quelli di bologna e lecco. da un libero cittadino di rimini

    Commento di matteo — 28 Dicembre 2007 #

  49. + che un uomo un lama…

    mizzega che skifo d’omo!!!
    Smerda tutto cio che tocca.

    Commento di Toxicity — 28 Dicembre 2007 #

  50. Mi sono dimenticato una cosa: quando scrivi “il tg4 intorta le plebi da soap opera su frequenze occupate abusivamente, come un romeno qualsiasi”, immagina che in un blog straniero o un tg straniero qualcuno scriva o dica “si comporta da mafioso, come un italiano qualsiasi”, io da italiano qualsiasi, ma onesto e non mafioso, mi sentirei un po’ offeso. Tutto qua. La satira e l’humor giocano per forza con gli stereotipi, ma attenzione a non stonare.

    Commento di Stefano — 29 Dicembre 2007 #

  51. Caro Piero,

    qui La Spezia, pronto a darti una mano.

    Nel frattempo ti sarei grato, penso altri come me,
    se facessi una capatina a Roma, e dopo aver fatto un giro a Montecitorio facessi un salto a Cinecittà per fare qualche domanda a quello stronzone di Maurizio.
    Guarda che se non lo trovi è ai Parioli…

    Qualche hanno fa s’impegno in una campagna contro la mafia,
    ora spadroneggia in tv con intrattenimento per il poppolino, finta informazione e occupazione costante dei palinsesti.

    Dico anche che dopo la fattoria ‘Teatro Parioli’ ci ha provato con il Brancaccio autorefernziatosi come degno sostituto di Proietti alla direzione del teatro… il popolo si è fatto sentire.

    Questo non è contorno ragazzi, sì è vero che siamo liberi di non vedere certe porcate in tv, ma è altrettanto vero che l’ Italietta si fa guidare in preda a uno stato comatoso, senza idee e incapace di pensare liberamente.

    Liberiamo i canali d’informazione, diffondaimo le cose che contano veramente, e che tutti tacciono, non i balletti o i talk show di Maria.

    Ho soli 23 anni, ma a questa età oggi generalmente si pensa a grandi minchiate, come se non avessimo più bisogno di esprimerci, come se domani il futuro non ci riguardasse.

    Iniziamo a svegliare le giovani leve, i loro genitori se ne accorgeranno presto.

    Grazie a PieroRicca

    Giovanni Diele

    Commento di Giovanni Diele — 29 Dicembre 2007 #

  52. Egregio Si. Piero,

    mi duole enormemente vedere come la televisione italiana sia caduta così in basso, persone di bassa caratura come Fede, che se non fosse per Berlusconi adesso farebbe la fame, sono a capo di un telegiornale ed inoltre vengono stipendiate profumatamente…ma quello che più mi spaventa è la gente che li sostiene,che li difende nonostante tutti gli intrighi e le assunzioni su clientelismo…è a questa gente che va espresso il disdegno; Berlusconi ha il 65% delle preferenze? Vuole dire che il 65% degli italiani (ho forte dubbi su questi dati) è diventato ignorante, furbo e menefreghista. Peccato che loro non faranno mai parte di quel mondo fittizio, ma ancora non lo sanno.

    Commento di Luca — 30 Dicembre 2007 #

  53. Ciao Piero:
    In ritardo ma comunque tantissimi auguri passati per il Natale,ma freschissimi per un felice anno nuovo!….Mbe’ per lo sputtacchione che dire,cane che abbaia non morde e can che sputa oscura??Eh eh…Saro’ felicissimo di metterlo in prima fila al prossimo v-day,lui di certo non ci potra’ mancare quel giorno!!

    A presto
    Michele Ranieri (Sempre piu’ indignato)

    Commento di Mr_Photoshop — 31 Dicembre 2007 #

  54. Grande Pietro
    che dire ….. continua così

    Commento di Rigo Simone — 6 Gennaio 2008 #

  55. Emilio Fede e’ davvero una brutta persona, il tuo video e’ una ulteriore conferma di quanto pensavo. E’ una vergogna che in Italia ci siano delle persone come Dell’Utri e Berlusconi al governo nonostante le gravi condanne e accuse di mafia che pesano su di loro ma quello che mi fa specie oltre ai giornalisti che non aprono bocca sono gli italiani che continuano a dire che e’ un complotto comunista dei magistrati (una cosa gravissima secondo me che in un paese civile si tenti di diffamare la magistratura in questo modo)! Infatti Falcone e Borsellino da quello che so erano di destra.
    Vergognati Italia! Vivo temporaneamente all’estero e tutti qui associano Berlusconi alla mafia, o almeno la maggiorparte! Da noi lo chiamano salvatore della patria ma l’unica cosa che si e’ salvato sono i suoi soldi (e non solo) con i condoni che si e’ fatto.

    Commento di Gaetano Debenedetto — 6 Gennaio 2008 #

  56. Piero sei forte come un treno!
    Solo vivendo nel giusto si ha la forza di sconfiggere le ingiustizie (Da noi in veneto si dice “CHI GA RASòN GA LA FORZA DEL LEòN”)!

    Commento di mercante fabio — 9 Gennaio 2008 #

  57. Grazie Piero! sei un Eroe come lo è chiunque dia voce a chi non ce l’ha!

    Commento di Tommaso Poggi — 17 Febbraio 2008 #

  58. Mi vergogno di essere italiano a vedere in giro personaggi come quell’individuo… uno sputo?? io queste cose nn le faccio nemmeno allo stadio! E quel delinquente dirige una testata pseudogiornalistica e fa il lavaggio del cervello a milioni di persone con vagoni di stronzate! Dublino sto arrivando…
    Piero sei il mio mito!

    Commento di Davide — 20 Febbraio 2008 #

  59. […] Un’assurdità che non sta né in cielo né in terra, epppure è gia stata applicata allegramente. La prima volta se non ricordo male è stata contro Piero Ricca, per via di un ormai leggendario confronto-scontro con Emilio Fede, da questi prontamente querelato. […]

    Pingback di Manganellate preventive « aghost — 11 Giugno 2008 #

  60. […] http://www.pieroricca.org/2007/12/24/un-uomo-uno-sputo/ […]

    Pingback di Europa7 VS Rete4 — 12 Marzo 2009 #

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