Lettera da Napoli

Gennaio 12, 2008 on 11:06 am | In Politica |

Caro Piero,

desidero raccontarti il mio punto di vista sull’ “emergenza rifiuti” in Campania, sia in qualità di cittadino italiano, sia come cittadino napoletano legato alla sua terra, ma anche e soprattutto come figlio di un uomo malato di tumore.
Ancora una volta abbiamo assistito alla rincorsa al provvedimento populista da parte del governo, il quale dietro una definitiva volontà di risolvere l’emergenza, cela la necessità di creare consenso mediante l’impatto mediatico delle decisioni e possibilità di arricchimento per le imprese del solito circoletto.
Antonio Bassolino, un personaggio che crede d’aver risolto i problemi della città costruendo una nuova metropolitana e rinfrescando qualche muro qua e la, in una lettera a La Repubblica, quotidiano organo del suo partito, ha dato la colpa ai preti e agli “ambientalisti estremisti”, i quali non gli avrebbero fatto costruire gli inceneritori. La colpa del disastro, secondo il nostro potentissimo governatore, è di coloro i quali tentano disperatamente di mettere l’uomo al centro delle scelte della politica, che osano passare in secondo piano il profitto, in difesa della salute e del diritto alla vita.
Tuttavia dare la colpa esclusivamente allo Stato, come tutte le analisi a senso unico, non permette di capire a fondo la realtà della situazione in Campania.
L’emergenza dei rifiuti, quasi fosse un rasoio affilato, divide le responsabilità esattamente a metà fra le amministrazioni locali e la cittadinanza. In tanti si sono spesi durante questi giorni nell’indicare i colpevoli all’interno delle amministrazioni, ma pochissime ed isolate sono state le voci levatesi contro un popolo con una coscienza ecologica e civile quasi nulla. Ha senso scendere in piazza a manifestare per la salute dei propri figli incendiando i rifiuti per le strade? e dov’erano tutti questi agguerriti ecologisti, quando vent’anni fa cominciava l’emergenza e si parlava di raccolta differenziata? dov’erano quando il governo in carica, lo scorso anno, con un decreto retroattivo e su richiesta dell’allora commissario straordinario Bertolaso, annullava le sentenze della magistratura di Salerno, le quali vietavano lo sversamento dei rifiuti nell’oasi ecologica di Serre (SA)? Non mi sembra che ci tenessero così tanto alla raccolta differenziata, considerato che le campane per il vetro e per la plastica, dove c’erano, ci mettevano mesi a riempirsi, spesso di rifiuti indifferenziati di ogni genere. E non mi sembra di aver visto tutto questo amore per la propria terra quando le imprese della camorra sversavano i rifiuti tossici di mezza Europa nelle campagne del casertano e del vesuviano. E’ vero, c’è la paura, c’è l’omertà, in Campania. Ma siete sicuri che queste leggi valgano anche quando è in gioco la salute dei tuoi cari?
L’evidenza mostra che i cittadini campani si sono ribellati solo quando la situazione è diventata talmente insostenibile, le strade sature di così tanta immondizia, che se non avessero reagito sarebbe arrivato qualcuno dall’estero a protestare per loro. Il lavoro da fare, per cambiare qualcosa in questa regione, come anche nel resto dell’Italia meridionale, è specialmente sulla popolazione e soprattutto culturale. Se non cambierà la mentalità della mia gente, non c’è governatore o sindaco onesto che tenga, da queste parti.
Ti saluto con affetto e ti ringrazio dell’attenzione.

Michele Di Mauro

87 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. Con tutto il rispetto,

    mi vien da domandare se il signor Di Mauro vive nella stessa Napoli in cui vivo io, quella in cui i cassonetti della differenziata sono pochi ed in alcuni luoghi totalmente inesistenti, ma soprattutto quella in cui esistono da ben due anni gli Amici di Beppe Grillo ed il Comitato Allarme Rifiuti Tossici che si battono a suon di fogli protocollo e manifestazioni per una corretta gestione dei rifiuti a 360°, inclusi i rifiuti tossici.

    Dov’era il signor Di Mauro, quando il 19 Maggio scorso c’è stata una manifestazione nazionale a Napoli, che ha paralizzato l’intera città con più di 15000 persone che chiedevano raccolta differenziata, fine delle megadiscariche, impianti di compostaggio, riciclaggio e TMB?

    Dov’era il signor Di Mauro, quando il sottoscritto era a Serre(SA) a farsi caricare dalla polizia?

    Forse il signor Di Mauro ancora doveva prendere coscienza del problema, ed ora che lo tocca da vicino, a Napoli, apre gli occhi ed all’improvviso sembra capire come funzionano le cose… Ma, evidentemente, il signor Di Mauro è lui stesso parte di quella cittadinanza che critica.

    Benvenuto tra noi, signor Di Mauro, non è mai troppo tardi!

    Commento di Fabio A. — 12 Gennaio 2008 #

  2. finalmente!
    complimenti per il post che ha valore in più perchè viene da un napoletano.
    è la prima analisi equilibrata che leggo.
    Ma scusate, credete davvero cge Bassolino e Jervolino (per quanto incapaci siano ne convengo) siano così tanto peggio di Moratti o Formigoni?
    Eppure la Lombardia non è a questo punto. Che sia LA COSCIENZA CIVICA DELLA GENTE A FARE LA DIFFERENZA?
    Non sono d’accordo stavolta neanche con Beppe Grillo stavolta: i “termovalorizzatori” fanno venire il cancro? Questo è un dibattito da Germania o Svizzera. Qui siamo MOLTO più terra terra.
    Ma scavate una cazzo di buca e metteteci l’immondizia come in tutto il resto del mondo.
    Moriremo di tumore tra qualche anno ma almeno non di colera passeggiando per strada.

    Commento di Mario M — 12 Gennaio 2008 #

  3. I punti di vista sono evidentemente diversi, ma proprio per questo credo sia necessario ora rimboccarsi le maniche e fare per lo meno inversione di marcia. Ma soprattutto insieme: ognuno sarà in grado di riconoscere i propri errori e stare oggi a discuterli mi pare per lo più controproducente. Io sono di Bologna ma ho sempre amato la Campania poichè la considero mia terra d’infanzia e sinceramente sono dispiaciuto di come si è arrivati alla situazione odierna. Per questo motivo esprimo tutta la mia solidarietà agli abitanti campani e dire loro che comprendo che quello che vediamo oggi dev’essere per loro una brutta ferita.
    Alessandro

    Commento di Alessandro — 12 Gennaio 2008 #

  4. nessuno nasce imparato…. abito in Inghilterra e mia figlia ,seconda elementare ,quando torna da scuola mi spiega come funziona la raccolta differenziata. http://www.recyclenow.com/start_recycling/index.html
    Anche qui chiaramente esistono gli inceneritori ma il governo, veramente a stretto contatto con esperti e comunita’ locali, sta investendo nella raccolta differenziata.

    La mentalita’ della gente la si cambia con leggi intelligenti fatte da governi liberi da pressioni esterne. Purtroppo gli Amici di Beppe Grillo ed il Comitato Allarme Rifiuti Tossici si trovano a dover denunciare le varie storture mafiose e a proporre soluzioni: Assurdo! Non sono pagati per farlo e forse non ne hanno neppure le competenze.
    Tot toc Governo/i dove sei? e’ ora di cominciare a lavorare. Napoli e il sud sono un paradiso terrestre smettiamola di avvelenarli.
    Coraggio politici iniziamo! non e’ mai troppo tardi basta andare nei site tedeschi o inglesi e applicare gli schemi (copiare)

    Commento di Spigola — 12 Gennaio 2008 #

  5. I napoletani sono napoletani! :D Mi dispiace dirlo ma è una generalizzazione che ha un senso. Come dappertutto, anche a napoli ci saranno persone sensibili al problema e persone che se ne fottono beatamente, in ogni caso non bisogna farsi prendere troppo dall’idealismo e mettere governanti e governati sullo stesso piano. Il popolo è bue e tale vuol restare, le persone sensibili ai temi sociali e con l’intelligenza necessaria a capire temo saranno sempre una minoranza, si spera sostanziosa, affinchè la sua voce abbia forza, ma sempre un piccola fetta della popolazione totale. Magari in un futuro lontano saremo tutti intelligenti, obiettivi, onesti e alfabetizzati, e si potrà parlare di disonestà della politica per ignavia della popolazione, ma per ora è un discorso utopico. La responsabilità dell’accaduto è da addebitarsi all’amministrazione non più corrotta ma contigua alla criminalità organizzata, e non mi stupirebbe affatto se questa escalation dell’emergenza rifiuti rispondesse ad un preciso disegno messo in atto per costringere la gente ad accettare i termovalorizzatori. Un conto è la raccolta discontinua, un conto è la raccolta COMPLETAMENTE FERMA per mesi e mesi, per consentire l’accumulo di tali quantitativi da generare un emergenza di questa portata. Il ministro P.C. ha detto chiaramente che la Campania è l’unica regione ad aver appaltato il servizio ad un unica società privata. Gestita a quanto ne so da un certo Lo Giudice, che sta a montecarlo a giocarsi milioni di € al casinò mentre i napoletani affogano nell’immondizia che la sua azienda avrebbe dovuto raccogliere…Boh!?…

    Commento di Alberto — 12 Gennaio 2008 #

  6. Ciao Michele, mi trovi molto d’accordo con le tue affermazioni: conosco persone che sono nate a Napoli ed hanno passato la loro gioventù nelle terre campane e poi si sono trasferite definitamente qui a Milano. Orbene oggi mi raccontano che oltre ai problemi oggettivi di mal governo delle istituzioni sull’affare RIFIUTI, vi è un grossissimo problema di tipo culturale e di senso civico COMUNE dei napoletani (non tutti chiaramente). Ora, finché la popolazione non comincia a capire che il problema comincia dal proprio bidoncino dei rifiuti, non si può pretendere di puntare il dito solo in un’unica direzione. Un abbraccio
    Davide

    Commento di Davide Bianchi — 12 Gennaio 2008 #

  7. Bassolino, ora in chat sul sito dell’Unità, sta spiegando che lui non puo’ dimettersi perchè c’è in gioco non solo la sua carica, ma anche il governo Prodi, la coalizione di centro-sinistra-centro e varie altre “competenze”. Insomma Bassolino rimane per salvare la casta dei bramini.

    Commento di Emiliano G — 12 Gennaio 2008 #

  8. Oddio che orrore quella “chat”… lasciano passare solo i messaggi di amore verso il “Presidente”… Sigh!

    Commento di Fabio A. — 12 Gennaio 2008 #

  9. Ogni Popolo ha il Governo che merita!

    Commento di tommaso — 12 Gennaio 2008 #

  10. Caro Di Mauro, siamo nelle stessa barca ma probabilmente tu ti sei addormantato per alcuni anni. La lotta contro i responsabili del disastro ambientale ITALIANO (tra cui, regione, governo e molte amministrazioni comunali) è iniziata da moltissimo tempo. Le notizie forse le hai apprese da giornalacci come IL MATTINO ecc. o dai vari telegiornali nazionali che solo negli ultimi giorni ne stanno parlando. Le “Campane” con il vetro o con la plastica di cui parli, quelle rarissime volte che succedeva, venivano sversate insieme a tutti gli altri rifiuti. La mentalità dei campani deve effettivamente cambiare, a cominciare dalla tua che sei disinformato e quasi certamente non hai mai partecipato ad una manifestazione o ad un convegno. Te lo dico in modo molto amichevole.

    CARO PIERO RICCA, DEVO DIRTI CHE PURTROPPO IN QUESTO MODO CONTRIBUIRAI ALLA DISINFORMAZIONE CHE PREVALE IN TUTTA LA NAZIONE. Ti ho inviato indirizzi di video che chiariscono un poco meglio quella che è la situazione in Campania, potresti inserirli nel tuo sito al posto di semplici foto.

    Commento di Gianni Di Dio — 12 Gennaio 2008 #

  11. Penso che il pensiero di Di Mauro sia rivolto alla massa, intesa come tutte quelle persone che oggi si vedono protestare. Sinceramente non ho mai visto tutta la partecipazione ai convegni, manifestazioni e discussione che oggi invece si evidenzia per bloccare una soluzione, pessima ma sempre soluzione. Non mi meraviglierei che metà delle persone che oggi si lamentano non abbia mai fatto un minimo di raccolta differenziata.

    Commento di Attilio — 12 Gennaio 2008 #

  12. I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori

    Commento di Catone — 12 Gennaio 2008 #

  13. Premetto che non voglio mettere in discussione le varie manifestazioni e iniziative avvenute in passato per l’emergenza rifiuti ma è innegabile che, soprattutto in meridione, esista a riguardo un problema culturale assolutamente non trascurabile.
    Ad esempio che ne vogliamo dire dell’usanza di gettare l’immondizia dalla finestra? A Napoli queste cose fanno parte della quotidianetà e chi sostiene il contrario è solo un’ipocrita.
    Un saluto

    Commento di Carlo G. — 12 Gennaio 2008 #

  14. Evidentemente il signore che ha scritto quella e mail è uno dei tanti cittadini campani che si sono resi conto del problema solo quando è esplosa l’emergenza mediatica. Se avesse dimostrato lo stesso spirito critico interessandosi da prima al problema dei rifiuti, oggi sicuramente non parlerebbe in questi termini.

    X Gianni Di Dio
    Pur comprendendo il risentimento verso queste persone che si comportano da predicatori solo ora che il problema ha avuto la ribalta nazionale, non condivido l’attacco a questo blog e al suo creatore che si è sempre distinto per serietà e professionalità.

    Commento di Massimiliano Violetti — 12 Gennaio 2008 #

  15. Sono daccordo con di mauro, io sono un cittadino calabrese e vedo da anni l’indifferenza della gente che non usa gli appositi contenitori per carta e plastica, ma è anche vero che lo stato non la impone con forza, la rende una cosa facolatativa…

    Commento di Claudio — 12 Gennaio 2008 #

  16. IL problema, a mio avviso, è che la Campania per intero e napoli in particolare, così come sicilia, calabria ed in generale tutto il meridione d’Italia, ha perso il senso della civile convivenza. CHe si risolve nel rispetto della legge, e in una nuova etica che data la situazione non credo arriverà in fretta.
    Anche lì si è piombati in un medioevo fatto di tanti “particulari”, campanili, centri di potere, signorotti.
    Che lì, forse a differenza di altri territori, sono meno interessati ai problemi del volgo.

    Commento di Francesco — 12 Gennaio 2008 #

  17. Sono d’accordo con chi ha scritto questa lettera !
    io vivo in Toscana e certo anche qua non è tutto rose e fiori ed i problemi ambientali ci sono eccome ; ma io vi dico che se cominciassero ad arrivare i camion della camorra con i rifiuti tossici di mezza Europa e iniziassero ad interrarli abusivamente nelle Crete Senesi , i toscani scenderebbero fuori e li prenderebbero a fucilate , di questo sono sicuro !

    Quindi cari napoletani se state dentro la spazzatura fino al collo è colpa vostra !!!
    Cominciate a prendere a calci in culo i camorristi di merda e quelle schifose famiglie che hanno dietro !
    Poi se alle elezioni i partiti mafiosi vi propongono l’alternativa tra la padella o la brace è semplice ! non andate più a votare !!
    non andateci più !!!!

    Ci avete rotto i coglioni con le lamentele contro lo Stato che non fa niente , ma quando cavolo comincerete a capire che lo Stato siete voi ???

    Avete impestato tutta l’Italia con il vostro modo di vivere approssimativo ed incivile , le vostre furbizie nel cercare sempre di fregare il prossimo , la vostra scaltrezza !! ecco il risultato !! vi tocca vivere nell’immondizia come i tarponi .

    Statevene a casa vostra e cominciate a fare pulizia a sputtanare i politici che avete votato e che vi hanno creato questa bella situazione . Ribellatevi e smettetela una buona volta di farvi il cappio al collo l’uno all’altro come avete sempre fatto nella storia .

    Commento di andrea — 12 Gennaio 2008 #

  18. X andrea dalla toscana….vedi, caro andrea, ci sono modi e modi di dare un parere su di un argomento…il “modo” nella vita e’ tutto…sbagliare i toni e le parole annullano automaticamente quello che ci potrebbe essere di giusto in un discorso…ecco, tu permettimi di dire, hai annullato il tuo discorso, risultando solo un patetico razzista, cosa che probabilmente non sei, e per questo e’ il tuo atteggiamento e’ ancora piu’ grave….credo che il fare i “maestri di vita” e’ uno dei ruoli piu’ pericolosi che ci siano…la vita e’ come un boomerang, prima o poi quello che semini ti torna indietro….in una situazione come quella della Campania le colpe sono tante, anche della gente, ma la gente ingorante e parassita, c’e’ anche in Toscana, come in Emilia, come in Calabria, come in Lombardia, come dovunque….ergersi ad esempio come regione, in un Italia che affonda da tutte le parti, compreso la Toscana, mi sembra un tantino patetico…

    Commento di Bob — 12 Gennaio 2008 #

  19. ben detto andrea

    Commento di f — 12 Gennaio 2008 #

  20. andrea sei un grande!

    Commento di MX — 12 Gennaio 2008 #

  21. La lettera di Andrea è severa ma è condivisibile.
    Non si riesce a capire perchè , pur essendoci
    problemi in ogni parte d’Italia, in Campania questi
    diventano sproporzionati all’ultimo stadio.
    Amici campani, in Italia dobbiamo svegliarci un
    pò tutti quanti, ma in Campania dovete svegliarvi
    di più.

    Commento di luciano — 12 Gennaio 2008 #

  22. peccato tutta quella monnezza in sardegna…

    vabbe’ se bisogna aiutare la camorra…

    GRANDE SORU!

    Commento di Fab — 12 Gennaio 2008 #

  23. Insisto con il dire che fare i “maestri di vita” e’ uno sport molto praticato, ma che spesso ti ritorna indietro….
    Piuttosto questo episodio Campano ha dimostrato come l’Italia sia unita sulla carta, ma non nella sostanza….Noi siamo Italiani solo quando gioca la nazionale di calcio…per il resto ogniuno per se….
    questo campanilismo e’ un fenomeno tutto nostro, soricamente anche comprensibile, ma completamente sconosciuto in altri paesi europei…

    Commento di Bob — 12 Gennaio 2008 #

  24. Mi domando per quale motivo oltre alla montagna di soldi inviati dal nord per le varie emergenze del sud ora ci tocchi pure appiopparci l’immondizia della Campania?!?!? Poi tra qualche anno si dovrà ripetere la stessa scenetta: soldi a volontà, altra emergenza e altra monnezza!
    E’ assolutamente INCONCEPIBILE! Come risaputo i rifiuti industriali inviati nel sud Italia sono e sono stati mandati per soddisfare gli appettiti della malavita che ci lucra su un bel pò.
    Anche nel nord ci sono scempi del genere (es. Caffaro a Brescia) ma casi così disperati nn son MAI capitati (e dire che al nord risiede la maggior parte della popolazione e quindi dei rifiuti….).
    Volete manifestare per impedire la catastrofe?
    Ebbene, perchè non s’è mai sentito parlare di qualche tir con monnezza pericolosa assalito da manifestanti?
    Perchè non s’è mai sentito di qualche eco-camorrista inseguito dalla folla?

    Commento di Francesco — 12 Gennaio 2008 #

  25. I napulitani so’ peggio degli itagliani? Se mi dimostrate che i legaioli so’ napulitani, Berluscone e’ di S. Giorgio a Cremano e che Sforzitaglia la votano solo a Napule ci credo.

    Dice: ma che c’azzecano i voti a Sforzitaglia? E’ che Sforzitaglia e’ un partito mafioso, fatto per imbecilli e delinquenti. Se ne deduce che le zone peggiori, dove ci sono piu’ imbecilli e delinquenti, sono quelle dove Sforzitaglia prende piu’ voti.

    Dice: embe’, per caso i legaioli fanno meno ribrezzo di Sforzitaglia? No, ma essendo limitati alle popolazioni cavernicole che transumano dalle stalle alle osterie padagne tra rutti e palate di letame, non sono significativi a livello nazionale. Semmai bisognerebbe indagare sul legame tra cretinismo endemico e concentrazione di cavernicoli legaioli, ma lasciamo questo lavoro agli etologi, agli entomologi e alle Dian Fossey piu’ volonterose e meno schifiltose.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 12 Gennaio 2008 #

  26. LA STORIA INSEGNA…
    … da dove veniamo e dove stiamo andando.
    Il nord Italia ha fatto la guerra di liberazione e tanti suoi figli sono morti per cacciare il tedesco invasore.
    Nel sud Italia invece, i mafiosi, prendendo la palla al balzo, corsero sulle coste siciliane per attendere gli americani venuti per liberarci e ad essi si presentarono come unici tutori dell’ordine e dello Stato.
    Da allora nel meridione, i mafiosi hanno fatto il bello e cattivo gioco e purtroppo sono ancora li a comandare sopra ad ogni cosa.
    Noi veniamo da li.
    Questa differenza della concezione dello Stato, esiste ancora oggi tra nord e sud.
    Al nord crediamo che lo Stato siamo noi.
    Al sud invece dove vige ancora il potere mafioso che minaccia uccide e comanda, si aspetta di vedere arrivare lo Stato, quello vero.
    Dove stiamo andando?
    Se in Italia lo Stato di diritto non riesce a liberarsi dal giogo della mafia e della camorra, non avremo un futuro.
    Moriremo tutti mafiosi.
    E purtroppo i sintomi ci sono già tutti.
    La politica va sempre più a braccetto ed è un tutt’uno con la mafia.
    I magistrati onesti vengono sollevati dall’incarico e al loro posto rimangono i collusi.
    I cittadini onesti vengono emarginati e intimoriti e rimangono incapaci di ogni moto di ribellione vero.
    Prevale l’ingiustizia e il sopruso…. e i rifiuti sono solo uno dei tanti mali che ci sommergeranno.
    L’ho detta un po’ cruda e l’ho fatta breve, ma le cose sono andate e stanno andando così.

    Commento di Fabbri A. — 12 Gennaio 2008 #

  27. Parafrando Bob: cosa potevano fare i nostri nonni contro la potenza nazifascista? Eppure di gente che s’è opposta lasciandoci il culo ne sono pieni i cimiteri….

    Commento di Riccardo M. — 13 Gennaio 2008 #

  28. Il problema è che invece di sanare la Campania, si sta napoletanizzando l’Italia tutta.

    Commento di dan sallo — 13 Gennaio 2008 #

  29. Sono totalmente indignato per le parole di Prodi che va dicendo che la “monnezza” è una vergogna nazionale. Assolutamente no! E’ una vergogna per i politici sia locali che nazionali, per chi già profumatamente pagato da più di dodici anni fa, doveva risolvere questo problema e per i napoletani TUTTI che non si sono vergognati di questa situazione. La loro monnezza se la devono smaltire loro. Noi pensiamo alla nostra. Nel mio paese siamo a più dell’ottanta % di raccolta differenziata e solo gli zingari lasciano ancora in giro, lungo l’argine del fiume, i loro sacchetti d’immondizia. Quì nel Veneto già smaltiamo una parte dei rifiuti friulani ed abbiamo i nostri gravi problemi con le zone industriali come Marghera e quelle della concia di Arzignano, Montebello e Zermeghedo; zone dove le malattie tumorali sono in crescente aumento. Per tutto questo i rifiuti vostri teneteveli!

    Commento di Lionello — 13 Gennaio 2008 #

  30. Qui si continua a giocare un gioco al massacro, e non stanno per nulla affrontando l’emergenza, ma stanno macinando un business quello dei rifiuti tossici. Per pura combinazione i siti dove hanno sversato sostanze tossiche sono esattamente tutti siti SCELTI dai recenti commissari proprio per lo stoccaggio delle ecoballe o scelte per la costruzione degli inceneritori.

    a nessuno viene in mente che:
    1) stiano mettendo montagne di ecoballe proprio lì per nascondere le discariche tossiche della camorra, per vanificare le inchieste su queste ultime e sulle complicità che i camorristi hanno avuto negli ambienti istituzionali?

    2) che stoccare, bruciare rifiuti proprio in casa dei camorristi, potrà “facilitare” lo sversamento di ulteriore merda TRA i rifiuti da “trattare”?

    E’ interessante che le indagini sui rifiuti tossici abbiano subito e stiano subendo ogni forma di ostacolo proprio da parte dello “stato”.

    Commento di DueSicilie — 13 Gennaio 2008 #

  31. scusa inutile commentatore visto che ne hai per tutti…..mi indichi un esempio positivo???
    visto che chi vota forza italia è un cretino e chi vota la lega è un cavernicolo……..quelli intelligenti chi votano???? grazie per l’illuminazione……….

    Commento di sader — 13 Gennaio 2008 #

  32. Penso che a Napoli sapessero che le campane della raccolta differenziata fossero unite a quella dei rifiuti normali. Se ci fosse una raccolta che prendesse meno per i fondelli la gente sarebbe anche più invogliata e quella porta a porta sarebbe uno stimolo a raccoglierla.

    Commento di DueSicilie — 13 Gennaio 2008 #

  33. il sud non potrà recuperare la propria dignità se non esprime una nuova immagine di sé, fiera della storia fino a ieri negata e questo potrà avvenire solamente se sorgerà una nuova classe politica sganciata dai partiti nazionali

    Commento di DueSicilie — 13 Gennaio 2008 #

  34. Lionello, anche noi in Campania abbiamo i nostri gravi problemi con le VOSTRE zone industriali come Marghera.

    Avrai sentito questa storiella dei fanghi tossici di Porto Marghera seppelliti tra i nostri cavolfiori e pomodori, immagino.

    Detto questo, sono d’accordo: la munnezza è nostra e ce la dobbiamo tenere, tanto più che i siti dove sversarla esistono ma il governo NON li vuole utilizzare. Però, fateci un piacere, vi potete riprendere la munnezza vostra? Grazie!

    Commento di Fabio A. — 13 Gennaio 2008 #

  35. Se ognuno si deve tenere la munnezza a casetta sua, perche’ Berluscone non e’ nella discarica di Arcore? E Bossi non l’hanno termovalorizzato a Brescia?

    Tra parentesi, il concetto che ognuno si tiene la monnezza a casa sua per essere serio va inteso in senso letterale: ogni condominio si tiene la monnezza sua, ogni paese, ogni citta’, ogni provincia, ogni regione etc. Io abolirei pure le fognature: solo pozzi neri da giardino, e chi non c’ha il giardino si tiene le deiezioni sue in una stanza riservata all’uopo… anche se poi si viola il principio: ogni stanza si deve tenere la munnezza sua.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 13 Gennaio 2008 #

  36. Guardate che, come tutti sanno, la munnezza del nord ce l’han portata i vostri compaesani malavitosi…
    Inoltre, chi li renderà mai i soldi sperperati x il sud ai contribuenti del nord?

    Commento di Riccardo M. — 13 Gennaio 2008 #

  37. Riccardo M., la munnezza del Nord ce l’hanno mandata i TUOI compaesani malavitosi, in accordo con i nostri, ovviamente.

    Commento di Fabio A. — 13 Gennaio 2008 #

  38. Guardate che, come tutti sanno, la munnezza del nord ce l’han portata i vostri compaesani malavitosi…
    Inoltre, chi li renderà mai i soldi sperperati x il sud ai contribuenti del nord?

    ———-

    Per il primo punto nulla quaestio: i compari malavitosi sudici dei malavitosi nordici hanno portato la munnezza al sud, e gli onesti integerrimi nordici se la vengono a ripigliare personalmente, perche’ non vogliono fare prepotenze a nessuno.

    Per il secondo e’ semplice: le tasse le restituiamo coi bond modello Parmalat, a patto che si provi che le abbiamo incassate noi direttamente, io per esempio ho portato tutto alle Cayman con la consulenza degli avvocati di Berluscone e del ministro Tvemonti. Fate le rogatorie.

    PS: da oggi in poi, visto che in genere i poveri hanno la tendenza a sperperare i soldi delle tasse dei ricchi, Berluscone ha decretato che ognuno si tiene le tasse sue. Scioluscioni scemplici a problemi scemplici.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 13 Gennaio 2008 #

  39. E per quanto riguarda i soldi sperperati… restituiteci l’oro dei Borboni, piuttosto.

    Commento di Fabio A. — 13 Gennaio 2008 #

  40. Guardacaso nella schiera dei malavitosi nordici figurano svariati vostri compaesani….
    Comunque la merce pericolosa non è prerogativa solo del nord ma proviene dappertutto e, in questi contesti, c’è sempre qualcuno disposto a sborsare soldoni per sbarazzarsene al minor costo possibile.
    Ebbene i vostri eco-camorristi, come altra gente senza scrupoli, non si son fatti certo scappar l’opportunità d’accaparrarsi quest’altri soldi sporchi e, nel silenzio assoluto dei manifestanti di oggi (che invece ora son pronti a devastar tutto), se la son importati a casa vostra.
    Un minimo di buonsenso impone che siano i vostri compaesani malavitosi a doversi far carico di cosa han combinato al proprio territorio!
    Ed è innazitutto a loro che dovete chiederne conto!
    Troppo comodo additare ora le responsabilità di chi sta a nord.
    Se certi traffici non fossero stati dirottati al sud, allora si sarebbe fatto avanti qualche altro criminile da chissà dove perchè è così che va il mondo.

    Ah proposito, che oro dovrebbe restituire il nord?
    Quello dei borboni? Ma perpiacere, se dobbiam tirar fuori questi esempi storici allora possiam parlarne all’infinito;
    Che dire ad esempio di cosa han razziato i francesi al nord con Napoleone?
    Oppure quello che han fatto i nazi in ritirata?
    etc…etc…etc…etc…

    Commento di Riccardo M. — 13 Gennaio 2008 #

  41. Ricordo al gentile Lionello che la racolta differenziata non dipende dai cittadini ma dalle amministrazioni locali che la devono organizzare…quello che comunque noto e’ che questa situazione fa uscire allo scoperto i veri sentimenti del “presunto” popolo italiano…comicio a credere che quella che si crede Italia, non e’ altro che 20 regioni posizionate sulla penisola italica, ma che nulla hanno a che vedere con un Stato unico….anche altri Paesi europei sono divisi in regioni internalmente, ma l’unita’ nazionale e’ solida come una roccia…noi siamo Italiani solo quando gioca la nazionale di calcio…per tutto il resto, tranne pochi esempi di apertura mentale, si e’ pronti a delimitare i propri patetici regionali confini…come nel medioevo…quanta strada deve fare ancora questa Italia e noi Italiani…quanta….tanta…troppa….

    Commento di Bob — 13 Gennaio 2008 #

  42. SONO D’ACCORDO CON BOB…

    quando dice che vivere in territori dove comanda la mafia non è facile, anzi credo sia impossibile per i cittadini onesti fare una vita normale.
    Sono d’accordo con Bob quando dice che la mafia non la possono sconfiggere i cittadini ma deve essere principalmente lo Stato.
    Sono d’accordo con Bob sull’analisi che la mafia essendo un esercito armato che si impone con la violenza, la si sconfigge con un’altro esercito armato che imponga la sua.
    Sono d’accordo con Bob.
    Ma detto questo che si fa?
    Lo Stato, o meglio i politici che hanno governato per decenni lo Stato erano collusi con la mafia.
    Quelli che lo governano ora sono anch’essi collusi e succubi della mafia.
    E allora che si fa?
    Si continua a votare per gente che non farà mai la guerra alla mafia?
    Si continua a votare per altri decenni gente impresentabile, come si è votato per decenni per la collusa Democrazia Cristiana?
    Se il popolo non riesce ad esprimere e votare gente onesta alla direzione dello Stato saremo succubi tutti quanti, anche al nord, di queste situazioni che ci imbarbariranno sempre di più.
    Io sono molto pessimista ma forse dipende dal fatto che oramai io sono sul viale del tramonto.
    Spetta a voi giovane indicare e scegliere una strada migliore.
    Avete visto il filmato che Grillo propone sulla sua ultima email inviata, quello con Mastroianni che intervista alcuni politici di Napoli? Che ne pensate?
    Lo trovate qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=jCrcPBD9Kcw

    Commento di Fabbri A. — 13 Gennaio 2008 #

  43. Andrea hai sintetizzato la situazione italiana!

    Bravo!

    Commento di Fab — 13 Gennaio 2008 #

  44. Riccardo, l’unità italiana non ha fatto altro che stuprare un territorio e le ricchezze di un Regno. Le industrie del Sud sono state completamente smantellate e ad oggi sui libri di storia si continua a mitizzare il Risorgimento, si continua a raccontare la storia scritta dai Savoia. Dall’Unità italiana ad oggi si è servita e finanziata l’industrializzazione al Nord. Il Piano Marshall è stato determinante per la notevole industrializzazione del dopo guerra. E’ testimone l’inchiesta di De Magistris che la storia non è mai cambiata, i soldi prendono altre strade. La mafia nasce dopo l’unità italiana come esigenza di controllo del territorio e lo è tuttora. Soltanto con una classe dirigente distaccata da quella nazionale fortemente legata e serva delle lobby. Ci sono cittadine della Campania che raggiungono 70% 80% della raccolta differenziata, nel centro si raggiunge il 20% e nel Nord il 40% come media. Vi sembra che la raccolta italiana nel suo complesso si fa in modo virtuoso?

    Commento di DueSicilie — 13 Gennaio 2008 #

  45. Soltanto con una classe dirigente distaccata da quella nazionale fortemente legata e serva delle lobby, il sud potrà risorgere. Credo che nessuno possa nel suo complesso vantarsi per come venga gestita la raccolta, soltanto le singole amministrazioni comunali possano essere prese come esempio

    Commento di DueSicilie — 13 Gennaio 2008 #

  46. La raccolta differenziata, che quì facciamo da ben 12 anni e ad un livello molto elevato, è partita dalla base, cioè dai cittadini. Il sud con le malavite organizzate più potenti: mafia, n’drangheta, camorra, sacra corona unita, complice la paura e la connivenza storica di troppi cittadini e politici , ha fatto sia delle persone che del territorio ciò che ha voluto. Perchè vi siete tenuti per così tanti anni persone come Bassolino e la Jervolino che hanno succhiato denari a più non posso mettendoseli in saccoccia; e dell’Impregilo che mi dite? Sta bene a voi come ai vostri politici sotto inchiesta. Ho amici napoletani che non nascondono la verità dietro vere o presunte colpe del nord. Certamente ci sono anche le responsabilità degli industriali del nord ai quali a fatto comodo eliminare, spendendo di meno, i rifiuti tossici. Ma sono stati gli industriali, di nascosto, senza che i cittadini ne sapessero qualcosa. Prova a lasciare fuori di casa un vecchio frigorifero, come accade da voi, e vedi che ti trovi come minimo la polizia urbana in casa.
    Non voto per il centro destra, giusto perchè sappiate che coni berlusconiani ed i loro accoliti non ho nulla a che vedere. Saluto tutti, senza cattiveria, ma con un minimo di ragionamento.

    Commento di Lionello — 13 Gennaio 2008 #

  47. EHI TU BLOGGER, LASCIA PERDERE I POLITICANTI PARTITICIZZATI, CHE CHIACCHIERANO DI LEGGI CHE GIA’ ESISTONO, SOLO PER FAR VEDERE CHE FANNO QUALCOSA!

    Se vuoi davvero “FARE” è ora che tu lo faccia in prima persona, ma non a chiacchiere.
    Ed EMERGENZA DEMOCRATICA te ne dà la possibilità.
    Stiamo già raccogliendo le firme per la proposta di legge presentata in Cassazione il 12 novembre scorso per chiedere il
    “DIMEZZAMENTO DELLE INDENNITA’ DEI PARLAMENTARI”.

    Adesso sicuramente uscirà fuori il solito a dire: “Sì vabbè, ma tanto una legge così non l’approveranno mai, anzi nemmeno la discuteranno”.
    Se non l’approveranno o nemmeno la discuteranno, stavolta la cosa non passerà sottotraccia come è successo a Turigliatto che proponeva lo stesso nel suo emendamento, con soli 36 senatori favorevoli e 266 contrari.
    Stavolta lor signori della “CASTA” ne dovranno rispondere, come minimo, ad almeno 50.000 cittadini che l’avranno firmata, ma che purtroppo per lor signori saranno molti di più.
    Se moltissimi “CITTADINI NORMALI” facessero così, questi signori durerebbero ancora molto poco.

    SMETTILA DI CHIACCHIERARE E FIRMA ANCHE TU…

    Commento di EMERGENZA DEMOCRATICA — 13 Gennaio 2008 #

  48. Vero è che l’Italia è ormai un caso terminale in
    ogni senso politico-economico,e c he la sua storia recente e remota insegna a fare a meno di stupide spigazione a sfondo razzista.
    Non è però meno vero che la vicenda di Napoli presente specific ità sul piano culturale e psicologioco che se n on colte condannano ogni analisi all’irrilevanza.
    L’emergenza dopotutto è lì…o no?

    Commento di Stefano S — 13 Gennaio 2008 #

  49. grandi!

    Commento di pinuccio — 13 Gennaio 2008 #

  50. E’ interessante osservare l’evoluzione della discussione. All’inizio ciascuno si pone in maniera educata, discutendo in maniera civile. Poi, col progredire delle motivazioni, esce fuori il proprio vero IO, la discussione si banalizza, ed ecco il razzismo che esce fuori..peccato, quest’accozzaglia di regioni non saranno mai uno stato unitario, e in effetti, non sarebbero dovuto esserlo. Troppe diversità tra Nord e Sud, sarebbero dovuti rimanere due stati diversi, com erano pprima della conquista del Sud da parte dei savoia appoggiati dagli inglesi

    Consiglio a tutti di documentarsi sulla cosiddetta liberazione d’italia. Se non avete tempo/voglia/capacità di farlo attraverso dei libri, potete cominciare ad informarvi anche tramite youtube e internet.

    Sono napoletano, e sono cosciente delle grandissime colpe del mio popolo, che dell emergenza rifiuti, non è il maggior resposnabile, ma è cmq un elemento “costituente” del problema.
    Ignoranza, incviltà, assenza di senso civico sono le nostre colpe
    La camorra no, non è uan nostra colpa; miei buoni amici del Nord, non sapete cosa vuol dire vivere tutti i giorni a contatto con la camorra con i soprusi; ribellatevi direte voi; ebbene, vi rispondo io, noi napoletani civili lo facciamo, tutti i giorni; ma siamo pochi, isolati mentre invece la camorra è grande, infiltrata, a braccetto con la politica controlla il territorio, le istituzioni, ala gente

    è dura, maledizione, è maledettamente dura, ve lo asicuro, e fa male; fa male vedere uan delel città più belel al mondo affogare nella disperazione, nella medicirità nei rifiuti; abito a milano, città civile ma amledetamente arida culturalmente
    abito a milano e piango per la mai città natale, rispetto voi cittadini del Nord, ammiro il vostro senso civico, mi sento parte dell’italia onesta e corretta; mi reputo uan personacivile e di cultura…eppure, nonostante tutto, vi ripeto che non si può capire Napoli senza averci vissuto

    e a chi diceva di non tirare in ballo i Borboni e la storia, beh, ti rispodno con una piccola citazione
    “un uomo (un popolo) senza passatom è un uomo senza futuro

    senza analizzare il passato non si potrà mai comprendere il presente

    scusate la lunghezza e il disordine del mio peniero

    Commento di VincenZ — 13 Gennaio 2008 #

  51. Io mi sono proprio stufata di queste chiacchiere da bar. Ma che veramente vogliamo far passare il nord per questa isola felice? Non è così, c’è solo più ricchezza che permette un tenore di vita migliore, ma la gente è la stessa, non raccontiamoci frottole!
    In realtà prima di tutti mi sono stufata di questi napoletani che dicono che i napoletani sono questo e quello, che napoli fa schifo ecc…e non dicono mai: NOI napoletani siamo…che ha fatto sino ad oggi il nostro signor michele? Con chi ha parlato, con chi ha avuto rapporti, quali sono le sue amicizie? Forse ha conosciuto la napoli che descrive e ne fa parte: uscisse fuori da quella cerchia e vedrà che i napoletani sono persone che fanno la differenziata a oltranza, pur sapendo che tanto andrà tutto in discarica, che sono persone che si informano, che rispettano le regole, campano degnamente nonostante ci siano molte più difficoltà che altrove….il signor michele forse ha bisogno di farsi un esame di coscienza ma preferisce guardare altrove, solo che invece di prendersela con bassolino o pregare san gennaro, riversa la sua rabbia sulla gente…nulla di più sbagliato caro michele, nulla di più sbagliato….

    Commento di M.Gabriella — 13 Gennaio 2008 #

  52. X VincenZ:
    veramente non ho detto di tralasciare la storia ma solamente che appellarsi ad essa per richiedere la riparazione di torti passati è inutile: se ne potrebbe discutere all’infinito!
    Ogni popolo ha passato i propri calvari e da che mondo è mondo i vincitori han sempre soggiogato i vinti, c’est la vie!

    Per finire rispondo anch’io con un paio di citazioni:
    “L’uomo che volge lo sguardo al passato non
    merita di avere un futuro dinanzi a sè”.
    “Noi non abbiamo né dietro a noi, né dinanzi a noi, in un dominio luminoso dei valori, delle giustificazioni o delle scuse. Siamo soli, senza scuse”

    p.s.= ma dov’erano tutti questi manifestanti inviperiti quando poco tempo fa uno con le palle come Saviano era a Casal di Principe?

    Commento di Riccardo M. — 13 Gennaio 2008 #

  53. Volevo esprimere con questo commento tutta la mia indignazione per i fatti che si stanno susseguendo in questo periodo su questa emergenza rifiuti…e che stanno coinvolgendo anche la mia regione (Sardegna).
    Ne approfitto per fare i complimenti e per esprimere la mia più grande stima per Piero….E per ringraziare tutti i cittadini Liberi italiani..alziamo la testa!!!…spero che presto ci si organizzi epr aprire un ” Qui Cagliari libera” eheheh…così da poter partecipare anche io….
    Cordiali saluti…

    Commento di Giuseppe Mura — 13 Gennaio 2008 #

  54. Che il sud d’Italia (sub Ancona) abbia un problema di natura culturale, è noto da anni e così concludono tristemente tutte le analisi fatte da più parti. E’ come dire che in Africa l’AIDS si diffonde perché la popolazione non usa il preservativo. A Napoli la spazzatura di accumula perché i napoletani non fanno la differenziata. La soluzione (comune) a questi problemi così diversi? Informare, educare. Lo stato dell’Italia oggi è diretta conseguenza del fallimento del suo sistema educativo.

    Commento di Emanuele A — 13 Gennaio 2008 #

  55. @ Riccardo
    “veramente non ho detto di tralasciare la storia ma solamente che appellarsi ad essa per richiedere la riparazione di torti passati è inutile: se ne potrebbe discutere all’infinito!”

    Riccardo, perdonami, ma sei stato tu a chiedere di restituirti i soldi che hai pagato per il Sud! Cosa t’aspettavi ti rispondessi?

    E comunque, io di quei soldi che hai pagato non ho visto neanche un centesimo, se li sono pappati tutti i camorristi, mafiosi e gli imprenditori del Nord, sempre bravi ad aprire fabrichette o finti uffici qui al Sud con i finanziamenti pubblici, per poi chiudere baracca e burattini e tornarsene al Nord quando i rubinetti vengono chiusi.

    Ma un po’ di obiettività, per la miseria, che vi costa? Siamo tutti sulla stessa barca, sì o no? Cos’è, ti ferisce così tanto l’orgoglio sapere di vivere capitanato da una masnada di filibustieri non meno criminali dei camorristi e mafiosi qui al Sud? Cos’è, forse che saperlo non ti consentirebbe più di additare il Sud come vittima di se stesso ed il Nord come capitale del benessere?

    Rimboccati le maniche e comincia a lavorare anche tu per la tua Italia!

    Commento di Fabio A. — 13 Gennaio 2008 #

  56. Ma, io ’sto senso civico dei nordici non saprei cosa voglia significare: Bossilader o Berluscone sono nordici? Il senso civico gliel’hanno amputato alla nascita, o sono il risultato di incroci napulitani? A parte il fatto che tra i nordici ci sono piu’ terun emigrati che autoctoni polentoni. Adesso senza addentrarmi troppo nel come e perche’ Napule e’ Napule e Milan e’ Milan, che ognuno puo’ dire quello che vuole e c’ha sempre ragione, vorrei soltanto notare che nel senso civico dovrebbe essere compreso non solo lo smaltimento della munnezza, ma anche il voto alle persone oneste. O no? Allora mi chiedo come possa dare lezioni di civismo un ipotetico nordico che vota Berluscone o Bossilader ad un ipotetico sudicio che vota Bassuline. C’e’ il rischio del pernacchione di eduardiana memoria.
    Senza contare che pure nella munnezza la mafia dei fratelli Berluscone si e’ fatta valere, come da apposita discarica di Cerro. E sicuramente c’ha interessi mafiosi tra i costruttori di inceneritori, che altrimenti col piffero i pennivendoli reclamizzerebbero ad ogni pie’ sospinto il miracoloso tumorificio bresciano, che trasforma la monnezza in cenere (che e’ sempre monnezza) + veleno aeriforme che giacche’ non si vede ma ti intossica solamente con molta discrezione e’ piu’ buono della munnezza incombusta.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 13 Gennaio 2008 #

  57. Mi vien sempre piu da pensare ke il vero problema dell’Italia,siano gli italiani…
    Da siciliano capisco bene l’omerta’ skifosa di certi individui…come dice beppe grillo…verso la catastrofe…ma con ottimismo

    Commento di Giuseppe gati' — 13 Gennaio 2008 #

  58. Sui rifiuti lo Stato sta provocando il popolo

    staff freesud

    www.riberaonline.blogspot.com

    Commento di freesud — 14 Gennaio 2008 #

  59. La situazione rifiuti a Napoli ( e dintorni), è vergognosa.
    Ancor più vergognoso è stato il presidente della regione Campania andando a “porta a porta”.
    Facciamo pena, perchè abbiamo “politici” incapaci di attuare veri cambiamenti.
    Ogni volta che un problema si pone, i nostri politici, si aggrappano a giustificazioni solo apparentemente credibili, perchè in realtà,nulla è destinato a cambiare.
    La politica italiana, è incapace di attuare serie riforme, mentre gran parte della gente comune, è sclerotizzata da programmi senza contenuto.
    E’ triste constatare come gli uomini che la politica la dovrebbero “fare”, in realtà siano solo persone incapaci di cambiare qualcosa, in maniera concreta.
    Non è un fatto di destra o di sinistra: è un fatto di incapacità politica, e se permettete
    di totale assenza di moralità.

    Commento di evhua — 14 Gennaio 2008 #

  60. dimeticavo:
    la frase, “mentre gran parte della gente comune, è sclerotizzata da programmidi informazione senza contenuto”,è riferita all’infotaiment che letteralmente rimbabisce chi guarda la tv. Mi verrebbe da concludere con la famosa frase di Piero, gridata a Fassino, ma che potrebbe essere gridata interamente alla nostra classe poltica.
    ” siete dei marziani, non ve ne accorgete?
    andate da Maria De Filippi, andate ! “

    Commento di evhua — 14 Gennaio 2008 #

  61. @ emanuele che dice : “A Napoli la spazzatura di accumula perché i napoletani non fanno la differenziata.”….

    La raccolta differenziata e’ organizzata dalle amministrazioni, non dai cittadini….cosa differenziano i napoletani se il comune non organizza la raccolta differenziata….

    Comunque a proposito di chi invece fa la raccolta differenziata, posto un passaggio di una lettera a Beppe Grillo del comitato www.ambientebrescia.it :

    “A Brescia si finge di fare la raccolta differenziata. Ma questa viene annullata dal continuo aumento dell produzione dei rifiuti, assimilando gli speciali. In 10 anni, da quando funziona l’inceneritore, il rifiuto indifferenziato da smaltire è sempre rimasto pari a 1,1 Kg/giorno/pro capite, esattamente come la Campania, 5-6 volte superiore a quello indifferenziato dove si fa la RD “porta a porta” con tariffa puntuale (es. Consorzio Priula Treviso). L’inceneritore del resto ha bisogno di rifiuti ed Asm è riuscita a compiere il “miracolo” di mantenere le stesse quantità in 10 anni!…”

    non aggiungo altro….

    Commento di Bob — 14 Gennaio 2008 #

  62. Caro Piero,
    “Amicus Platonis, sed magis amicus veritatis”.
    Una lettera di livello così basso, ancorché di un conterraneo, avresti fatto meglio a non pubblicarla, e mi spiego (premettendo che l’ultima mia intenzione è giustificare Bassolino o Prodi o chiunque altro):

    (a) Senza un minimo di analisi si parte in quarta con una condanne sommaria quanto generica ad amministratori locali e nazionali, quando proprio il palleggiamento di responsabilità tra questi due livelli è uno dei punti controversi (proprio come sta succedendo per Alitalia e Malpensa).
    (b) Si prosegue con la poetica immagine del rasoio affilato che divide le responsabilità esattamente a metà fra le amministrazioni locali e la cittadinanza (si è già scordato del governo o non è forte in matematica ?). Una tesi tanto al Corriere della Sera e che genera i corollari: “la mafia è un problema dei siciliani”, “la ‘ndrangheta è un problema dei calabresi”, “la camorra è un problema dei napoletani”, ecc. ecc. e che sottindende che questi fenomeni sono, miracolosamente, gli unici immuni da globalizzazione.
    (c) Dopo l’elenco degli ignavi che in tutti questi anni non hanno fatto niente per il sig. Michele Di Mauro (ma lui intanto che faceva oltre che censirne accuratamente le omissioni?) una bella conclusione fatalistica: “Se non cambierà la mentalità della mia gente, non c’è governatore o sindaco onesto che tenga, da queste parti”.
    Speriamo che i ministri delle Finanze, dell’Interno e della Giustizia non lo prendano in parola altrimenti sciolgono Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Magistratura in attesa che diventiamo tutti perfetti cittadini.
    (d) Infine il fatto che il padre del mittente sia malato di tumore mi tocca emotivamente ma non mi impedisce di ipotizzare, razionalmente, che ne offuschi il giudizio (ove mai si sottintenda che il tumore è stato originato dai rifiuti non smaltiti, chi può dire se sono stati quelli “di Bassolino” o quelli “di Rastrelli” ?).

    Una sintesi di valide fonti informative sull’argomento è impossibile, mi limito a segnalare:
    (1) vari articoli sull’ottimo sito eddyburg.it
    (2) Ecco i siti alternativi proposti…”
    (3) il video Spazzatour su YouTube (nonostante il gioco di parole è serissimo)

    Senza perdere di vista che l’argomento sta diventando politico - vedi Bonini sulla Repubblica del 13 gennaio: “Dalla curva dello stadio alla guerriglia urbana”.

    Commento di Raffaele — 14 Gennaio 2008 #

  63. Nel commento precedente sono andati persi i link agli articoli citati, che sono:
    http://www.eddyburg.it
    http://www.peacelink.it/editoriale/a/24663.html
    http://it.youtube.com/watch?v=CPbDwrWh49g
    http://www.eddyburg.it/article/articleview/10461/0/128

    Commento di Raffaele — 14 Gennaio 2008 #

  64. Veramente di gente civile in Italia ne abbiamo veramente tanta! A cominciare da quegli imprenditori del nord, che dicono di essere il fiore all’occhiello dell’economia Italiana, e poi riversavano, in concussione con la camorra (e non ditemi che non lo sapevano) i loro rifiuti tossici in Campania. Tutto questo fregandosene della legge, delle riserve ambientali, della salute della gente campana. A me sembra che anche questa sia civiltà.. eppure i settentrionali dicono sempre che hanno solo da insegnare ai meridionali.
    Detto questo, se non è volontà politica, spiegatemi voi: un governo che solo oggi, perchè stiamo facendo una brutta figura a livello mondiale, interviene in un’emergenza che mi ricordo essere stata emergenza anche quest’estate, l’inverno scorso, ecc.. Un governo che non interviene con un’impresa (settentrionale) che sta costruendo un termovalorizzatore da tempo ormai incalcolabile e le chiede: (visto che si tratta di un appalto pubblico) scusa ma che stai facendo? Bisogna arrivare al 2007 con un indagine delle magistratura. Un governo (badate bene, mi rivolgo all’attuale e ai precedenti) che non risponde con “il pugno di ferro” alle continue richieste di bonifica che la popolazione perbene e civile di Napoli e del Napoletano ha avanzato per anni, rispondendo con silenzi infiniti… Lo sapete che sia i Tg nazionali, che le testate giornalistiche nazionali si sono elegantemente disinteressati delle svariate proteste che in questi anni, vi assicuro, ci sono state, per essere però sempre presenti, per esempio, a Pianura in questi giorni (dove erano, per esempio quest’estate, quando il litorale campano della zona di Varcaturo, la popolazione stanca ha bloccato la circolazione per intere giornate, senza bruciare nulla?). A voi questa non sembra una volontà precisa di mantenere questo stato di cose?
    Per il momento anche l’Europa ha stanziato dei fondi che puntualmente arriveranno a livello centrale e locale.. vedremo l’utilizzo!

    Commento di MARIA GRAZIA — 14 Gennaio 2008 #

  65. Non è mia intenzione difendere Bassolino, anzi, dovrebbe nascondersi in un cassonetto dell’immondizia e sparire per sempre, però….
    Vi parlo della mia esperienza. Nell’anno 1973 (si 1973) prestai un periodo di servizio militare a Maddaloni (Caserta) e il primo impatto fu…la quantità mostruosa di monnezza abbandonata per le strade della città. Il problema, quindi, è almeno trentacinquennale e sicuramente non tutto dipende dalle colpe del Bassolino e della Jervolino.

    Commento di nicola — 14 Gennaio 2008 #

  66. http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758

    leggete e diffondete………..

    Commento di Dario — 14 Gennaio 2008 #

  67. Complimenti a questa lettera, perché mette in luce quello che certamente è il maggiore fattore che ha portato all’emergenza. La coscienza sociale della gente.

    Ma questo non vale solo per Napoli, vale per tutti noi! Basta vedere come gente di altre regioni protesta per non ricevere la “mondezza” proveniente dalla Campania. Manca uno spirito di solidarietà tra la gente.

    E’ una emergenza? Dobbiamo aiutarci tutti.

    Commento di David Ross — 14 Gennaio 2008 #

  68. basta con questa disinformazione… è inappropriato parlare di emergenza rifiuti in campania… sarebbe corretto parlare di napoli e provincia. x colpa di questa generalizzazione salerno e la sua provincia, il cilento in primis ( che nn hanno un solo sacchetto di immondizia x strada) si sono ritrovati con centinaia di disdette di turisti stranieri e quindi con buona parte dell’economia in ginocchio. anche la splendida nostra costiera amalfitana è esente da questo problema. chiariamo questo aspetto una volta x tutte… stasera il sindaco di salerno sarà a porta a porta anche x chiarire questo aspetto assurdo!

    Commento di Diego — 14 Gennaio 2008 #

  69. Caro Andrea dalla Toscana…Quello che scrivi e’ semplicemente allucinante, se non e’ razzista il tuo discorso, davvero non so piu’ che significa la parola “razzista”…e lo dico senza neanche essere napoletano….razzismo e’ ignoranza, (nel senzo di ignorare) e sopratutto “generalizzare”…i napoletani dici….io ho conosciuto napoletani che insegnano a me e a te cos’e’ la civilta’ e il saper vivere, come ho conosciuto toscani che sono dei totali idioti e culturalmente arretrati, ma non vado in giro a dire “i toscani sono idioti e arretrati”….ci sono toscani idioti e arretrati e toscani intelligenti e validi, e questo vale non per appertenenza regionale, ma vale per il genere umano tutto…mi sembra anche stupido stare qui a puntualizzare queste cose nel 2008, ma ne sono costretto….i napoletani NON sono camorra e incivilta’… se una parte della gente che popola la Campania, come la Sicilia o la Calabria, e’ criminale e’ incivile, questo non vuol dire che lo sono TUTTI i residenti….Napoli e dintorni conta piu’ di 3 milioni di persone…credi siano tutti camorristi? Basta una minoranza di questi sporchi animali a “macchiare” la totalita’ dei napoletani….perche’ le camorre, le mafie SONO UNA MINUSCOLA MINORANZA rispetto alle persone oneste e civili, una minoranza che ha il potere delle armi e del terrore, contro il quale un cittadino onesto e civile non puo’ che arrendersi e subire, a meno che non vuole diventare un eroe…e allora Andrea, invece di sentenziare concetti superficiali e demagogici, portandoci ad esempio la razza toscana, se vuoi fare un discorso aperto e costruttivo, dovresti spostare le tue argomentazioni in un territorio piu’ vasto e aperto…per esempio chiederti “perche’ lo Stato Italiano non LIBERA il Sud dalle mafie, restituendo la liberta’ ai cittadini onesti e civili che ne sono ostaggio?”…i discorsi che fai tu sono facili da fare….chiudiamoci nei nostri “castelli” tiriamo su il ponte levatoio e chi si e’ visto si e’ visto….facile….certo….e ricordati che Mafia e’ anche un amministrazione di Firenze che ti sta costruendo una linea di tram davanti al Duomo di Firenze, uno stupro…cosa credi, anche questa e’ Mafia…e allora, i toscani che tu sostieni cosi’ reattivi e civili che fanno?…niente, subiscono e si terranno il tram che passa davanti al Duomo….comunque meno male che conosco una marea di toscani, aperti e ragionanti, che per fortuna ti mettono in una stretta minoranza….senza offesa, per carita’…..a volte basta viaggiare, vivere qualche anno fuori dalle mura di casa, all’estero magari, per vedere le cose in tutt’altra maniera… ;)

    Commento di Bob — 14 Gennaio 2008 #

  70. Una cosa non la capisco.
    I napoletani resistono alla polizia, si barricano, lottano, manifestano, si indignano in questa occasione. Lottano contro lo Stato con le unghie e i denti. Contro tutto quello che rappresenta lo Stato, fossero anche i pompieri.
    Chiedo. Perchè non hanno manifestato, picchiato, barricato quando la camorra riempiva i loro campi di rifiuti tossici?
    Perchè? Quella che ho visto manifestare non mi sembrava gente timorosa o omertosa ma gente che lottava per un proprio sacrosanto diritto.
    Ora vi preoccupate (giustamente) della vostra salute e in tutti questi anni avete permesso di farvi avvelenare dalla camorra?
    Non capisco. Gianluca.

    Commento di Gianluca — 14 Gennaio 2008 #

  71. Caro Bob di Napoli !

    In Toscana sono moltissimi a pensarla come me e la presenza di persone che dal sud importano un certo tipo di mentalità non è mai stata digerita e gradita .

    Tu parli dello Stato che deve liberare dalla mafia !!! vedi pensi da Napoletano e sei lontano anni luce da quella che è la nostra cultura ….

    Cittadini onesti e cittadini disonesti sono in qualunque società certo , ma non è questo il punto , il fatto è che la cultura alla quale tu appartieni , non ci appartiene , quando parli il tuo dialetto io non ti capisco , nella terra in cui sei nato succede quello che succede e di questo non potete incolpare nessuno la colpa , ripeto non è dei tedeschi , dei francesi o degli americani …. la colpa è vostra stop.

    Commento di andrea — 14 Gennaio 2008 #

  72. Caro Andrea…forse non sai leggere ma IO NON SONO NAPOLETANO e appartengo alla cultura delle persone aperte di mente e che NON vivono come te nel medioevo….tu continui a dire che siete in molti a pensarla come e te e io ti dico che la Toscana la conosco molto bene, e forse meglio di te che ci vivi, e che gente che fa discorsi come i tuoi per fortuna sono pochissime….probabilmente vivrai in una frazione di 500 abitanti e non ti sei mai mosso da casa tua per fare questi discorsi allucinanti…e quelli come te, fanno questi discorsi simili anche contro il paese a 2 km dal proprio….sei nel 2208 svegliati!!!…il medioevo e’ passato…. dimostri con le tue risposte che con te un dialogo obiettivo e’ impossibile quindi sto perdendo tempo…rimani pure nelle tue lungimiranti convinzioni, e vedrai che farai strada…e ricordati che la vita e’ come un boomerang…prima o poi una situazione scomoda tocca a tutti…allora ci risentiremo….

    Commento di Bob — 14 Gennaio 2008 #

  73. Beh, se è la mia autorevolezza che si mette in dubbio, lascerò che sia Giorgio Bocca a rendere giustizia ai miei argomenti.

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Napoli-maledetta/1953708&ref=hpsp

    C’è qualcun altro che viveva altrove…io sono sempre stato qui

    Commento di Michele Di Mauro — 15 Gennaio 2008 #

  74. Solo per comunicare a Piero che stasera su Caterpillard Radio 2 hanno parlato di te (quello che dette del puffone a Berlusconi e ha vinto)

    Commento di luca di Livorno — 15 Gennaio 2008 #

  75. scusa Bob , ma purtroppo non ci capiamo !!!

    Se ti interessa …
    riguardo al mio livello di istruzione mi sono laureato nel 1993 a Pisa in scienze politiche …
    per il resto ho viaggiato moltissimo in Europa e ultimamente per motivi di lavoro ho vissuto per periodi abbastanza lunghi nell’est Europa, in particolare in Bielorussia …. ma non è questo il punto.

    Riguardo al concetto di razzismo del quale mi accusi…
    io sò che razzista è colui il quale sostiene la necessità di discriminare le persone, ( ad esempio nell’organizzare le regole di convivenza civile), in base all’appartenenza ad una categoria sociale , ( sia essa di sesso, di religione, di razza, ecc , ) .e questo siamo tutti d’accordo che è sbagliato!

    Tu hai scoperto l’acqua calda quando dici che ci sono persone nate e vissute al sud in grado di dare lezioni di civiltà a chiunque , così come è vero che ci sono animali e spietati criminali di tutti i tipi in qualunque regione ….
    non è questa la questione della quale si discute !

    Io tentavo di sostenere un un’altro concetto per me del tutto legittimo:
    in Italia è innegabile che esistono culture diverse …. e le diversità si manifestano sotto molti punti di vista :
    in questo paese ci sono molti dialetti, gestualità , modi di intendere la famiglia , la religione e certamente le differenze riguardano anche la concezione del modo di vedere la gestione della cosa pubblica , il senso dello stato , le istituzioni .
    In particolare ci sono per me ,anche oggi, grandi differenze culturali tra nord e sud e tutto questo è connesso al concetto di nazione…

    Ora al mondo d’oggi nessuno sostiene più l’etno centrismo cioè siamo tutti d’accordo che non esiste una cultura migliore in assoluto perchè la cultura migliore è quella che una comunità di uomini si crea stabilmente in un territorio , in un particolare e determinato periodo storico … quindi ci sono molte culture e tutte , (da questo punto di vista ),altrettanto valide perché è chiaro che se uno è nato a Secondigliano deve per forza adeguarsi ad una cultura che in quel contesto è la più valida per viverci … se uno decide di intraprendere un’attività commerciale in quel quartiere è ovvio che non può ispirarsi ai concetti anglosassoni e calvinisti di correttezza negli affari , perchè quel commerciante se fa così viene fatto fuori dalla camorra in tre secondi ….

    Quindi il problema si presenta quando culture diverse , per motivi vari entrano in contatto , allora si innescano inevitabilmente tensioni e conflitti ….

    Ma io, nei post precedenti, sostenevo semplicemente che di fronte all’aggravarsi della situazione socioeconomica dell’ Italia , di fronte alla putrefazione dell’attuale sistema politico , ma soprattutto economico , uno sbocco naturale potrebbe essere quello di ricostruire una socialità migliore partendo appunto da un comune senso di nazione , che in Italia non è quello che ci hanno sempre propagandato …
    Io sostengo che nelle attuali circostanze un’ipotesi secessionista può essere del tutto legittima Questo è accaduto nell’Est Europa con il crollo del comunismo e del suo mito internazionalista ; una volta caduti i legami economici dell’economia senza mercato , le nazioni e i sentimenti nazionali, mai sconfitti nemmeno dalle epurazioni e dalle pulizie etniche staliniste , sono come per magia risolte e ripeto le Repubbliche Baltiche ne sono l’esempio più lampante ….Credimi ! Tutto questo con il razzismo c’entra poco

    Commento di andrea — 15 Gennaio 2008 #

  76. c’è troppo casino! Non era così prima!

    Commento di alberto — 15 Gennaio 2008 #

  77. Io sostengo che nelle attuali circostanze un’ipotesi secessionista può essere del tutto legittima Questo è accaduto nell’Est Europa con il crollo del comunismo e del suo mito internazionalista ; una volta caduti i legami economici dell’economia senza mercato , le nazioni e i sentimenti nazionali, mai sconfitti nemmeno dalle epurazioni e dalle pulizie etniche staliniste , sono come per magia risolte e ripeto le Repubbliche Baltiche ne sono l’esempio più lampante

    ————-

    Mah, dice che l’Ita(g)lia e’ una nazione: pizza, mafia e mandulino, da qualche tempo in qua pure Berluscone.

    Anche io sono per la secessione, ci sono tante identita’ inconciliabili, pisani e livornesi, milanisti e interisti, berluschisti e legaioli (anzi no, questi sono della stessa tribu’), e io personalmente separerei l’appartamento mio da quei buzzurri del pianerottolo che parlano per le scale e lasciano lo zerbino sporco e rompono le balle col cane che abbaia la notte. Separiamoci tutti che cosi’ risolviamo i nostri problemi. La Toscana la vedrei disunita, e’ una mera espressione geografica, e non vorrei che i fiorentini si offendessero nel vedersi confusi con i provincialotti pisani.

    PS: in effetti bisogna tenere presente che ogni uomo nasce bestia e deve venire civilizzato. Quindi i millenni passano invano, e ogni volta si ricomincia daccapo con i discorsi che facevano i cavernicoli davanti al fuoco, mentre pensavano a come randellare la tribu’ vicina. In Itaglia ci illudevamo, credevamo di essere diventati quasi civili, ma questi 20 e passa anni di berluschismo hanno rimesso indietro le lancette di qualche secolo, speriamo che termovalorizzino Scilvio e la Casa del Letame il prima possibile cosi’ ricomincia la lunga marcia verso l’uomo umano, e non quello fatto a immagine e sembianza di Calderoli.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 15 Gennaio 2008 #

  78. Un’ emergenza a cui nessuno ci si dedica con impegno. Quanti commissari straordinari abbiamo avuto? Hanno tutti ricevuto uno stipendio straordinario e non hanno ottenuto nulla. Bassolino, Jervolino, Pecoraro Scanio dimettetevi ! Tanto chi vi seguira’ solo con molto impegno fara’ peggio di voi. Dove e’ il governo, dove sono le istituzioni? Popolo campano trovate un privato benefattore che risolva la questione autonomamente e con il vostro impegno=Raccolta Differenziata!

    E’ l’occasione giusta per scrollarvi di dosso l’omerta’… un conto e’ il pizzo. Ma qui si parla della salute e della vita!

    Un ultimo appunto a chi sarebbe tentato di farne una questione di una sola citta’. L’impressione, naturalmente negativa, che riscuote l’Italia tutta al di la’ delle Alpi, trova appoggio nel menefreghismo delle istituzioni locali, regionali e statali.
    Fate un po’ Vobis…

    Commento di Stefano — 15 Gennaio 2008 #

  79. ho appena visto al tg1 il comizietto del porco.. ho visto anche l’idiota che ti metteva le mani sopra.. ma porca t….! da dargli 2 colpi di teta e lasciarlo in terra

    Commento di alberto — 15 Gennaio 2008 #

  80. @ ANDREA….questa tuo ultimo messaggio sembra scritto da un altra persona…allora quando vuoi sai dialogare…i modi e i toni nella vita sono tutto…;)))…il tuo discorso puo’ essere anche condiviso in alcuni punti…ma io piu’ praticamente ti chiedo: un napoletano che non si riconosce in quella subcultura di cui tu parli, la quale E’ UNA MINORANZA DI POPOLAZIONE che sembra piu’ ampia perche’ il “negativo” e’ sempre piu’ evidente che del “positivo”, quel napoletano che desidera civilta’ e legalita’, che e’ costretto a subire questa MINORANZA, che fa?…che deve fare?…imbracciare i mitra e scendere in guerra?….insomma, hai fatto la tua analisi, ripeto, anche in alcuni punti condivisibile, ma dimmi cosa devono fare LA MAGGIORPARTE dei cittadini che si trovano in questa situazione…conosco moltissimi napoletani o di persone che abitano al sud, che a differenza di noi che parliamo senza viverla una situazione, mi dicono che sono sotto assedio di una minoranza di barbari armati e sanguinari….e allora?…questi cittadini non hanno diritto di essere liberti, di avere una vita senza le mafie, MAFIE CHE SONO PROTETTE DALLO STATO?….Lo comprendiamo o no che di queste cosidette famiglie mafiose le forze dell’ordine e gli inquirenti conoscono nomi cognomi e indirizzi, MA NON POSSONO AGIRE PERCHE’ NON HANNO LE AUTORIZZAZIONI….provenzano e’ stato catturato dopo 40 anni che viveva nella stessa baracca, lo sapevano anche le pecore che era li’…quando e’ stato catturato?…quando NON CONTAVA PIU’ UN CAXXO!…..lo stesso vale per toto riina, lo catturano DOPO che ha ucciso Falcone e Borsellino…ma guarda un po’!…e allora ragioniamo su questi punti, per capire che le mafie, camorre sono ISTITUZIONI PROTETTE DALLO STESSO STATO….e i cittadini ,che per loro sfortuna si trovano a vivere nello stesso ambiente di queste bestie, SONO DELLE VITTIME, NON DEI COMPLICI!….E HANNO IL DIRITTO DI ESSERE LIBERATI DA QUESTI BARBARI, COME NE HA IL DIRITTO TUTTA L’ITALIA….cosa credi Andrea, che se attui una secessione dell’Italia, questi barbari non continueranno a influenzare comuque le vicende della penisola?….NON CONFODIAMOCI LE IDEE…LE MAFIE VANNO ELIMINATE ALLA RADICE…MA LE MAFIE HANNO NOMI E COGNOMI….E NON SONO I CITTADINI…..

    Commento di Bob — 15 Gennaio 2008 #

  81. Ti adoro!!!!
    sto guardando i tuoi video-interviste su youtube…è una cosa incredibile sentire materializzate con una dialettica impeccabile,asciutta e voce ferma e penetrante le mie stesse considerazioni su certi personaggi…
    sei un talento!!
    ammiro il tuo coraggio e il tuo slogan..essere informati corrisponde a essere piu’ liberi…
    da stasera sono un tuo fan!
    grazie

    Commento di costantino — 15 Gennaio 2008 #

  82. Cosa possono fare i cittadini del sud ?
    quello che devono fare quelli del nord , intanto proviamo a smettere di andare a votare questi politici e poi il 25 aprile tutti v day

    Commento di andrea — 15 Gennaio 2008 #

  83. Chi è Gianni De Gennaro, il Commissario per l’emergenza rifiuti in Campania, nominato dal Governo? Molti lo conoscono solo per i fatti di Genova 2001, per i quali è indagato: starà alla Magistratura stabilire le eventuali responsabilità. Molti però dimenticano il De Gennaro dalla cintola in su, il “superpoliziotto” che ha dedicato una vita all’Antimafia, collaboratore per 11 anni di Giovanni Falcone. Di lui ricordo la promozione per meriti straordinari nel 1980, per avere preso parte ad un conflitto a fuoco all’interno dell’Ambasciata Belga di Roma, salvando 30 ostaggi, e la promozione nel 1990 al grado di Dirigente Superiore grazie alle importanti operazioni a livello internazionale, contro la Mafia. Anche in America sanno chi sia e stimano Gianni De Gennaro, per le operazioni Antimafia congiunte. In Italia invece si ha la memoria corta… Per carità, se si dovessero trovare prove contro De Gennaro per i fatti di Genova questi questi dovrà pagare le sue eventuali colpe (cosa che invece molti altri, nel tempo non hanno fattto…)
    Non dimentichiamo che l’Italia è il paese che manda in Parlamento ex-terroristi, o gente con preoccupanti precedenti penali. Ci facciamo rappresentare da Sergio D’Elia (a me questa persona non mi rappresenta per nulla) con precedenti per terrorismo, o Francesco Caruso (condannato per rapina), o Daniele Farina. Una certa politica a queste persone vorrebbe perdonare tutto: si perdonano gli ex terroristi anzi, li si invitano vergognosamente a parlare nelle università, come che avessero qualcosa da insegnarci. Gente come De Gennaro invece, che ha dedicato una vita alla lotta alla mafia, diviene, per qualcuno, il peggiore dei criminali (non è ancora stato giudicato da alcun Tribunale, a differenza dei precedenti personaggi che ho citato).
    Ripeto, se De Gennaro ha delle colpe dovrà pagare, ma nessuno dimenticherà e/o cancellerà mai quanto di buono e bene ha fatto per l’Italia nella lotta alla Mafia. Degli altri invece, si farebbe bene a parlare di più del loro lato nero, soprattutto per quei personaggi che hanno militato in formazioni terroristiche, commettendo crimini contro lo Stato e contro tutto il popolo italiano. Non mi piace quella politica che dimentica troppo presto e ricorda solo ciò che gli fa comodo…

    Commento di Nicola Andrucci — 15 Gennaio 2008 #

  84. Caro Ricca, troppo facile fare il Solone dal blog, catechizzare le masse attraverso un sito internet e contestare sempre tutto e tutti.
    Siamo un paese democratico. Candidati. Piglia la tua milionata di voti e cambia l’Italia.
    Tutto il resto è fuffa.

    Commento di paolino utzeri — 15 Gennaio 2008 #

  85. Ringrazio Michele per la sua onestà. Anch’io se fossi di napoli non attribuirei solo ai politici la colpa dell’accumulo di monnezza raccolto in ben 20anni. Ma avrei le palle e il pudore di ammettere, vergognandomi umilmente, che questo scempio, per cui siamo sputtanati in tutto il mondo (con gravi conseguenze per la nostra economia), dipende anche e soprattutto dai napoletani che lo hanno permesso. Negli ultimi giorni si sente ripetere spesso dai napoletani che la colpa va ricercata soprattutto in quegli imprendiitori del nord che smaltivano i loro rifiuti tossici in Campania. Concordo nel ritenere che sia giusto e necessario che questi imprenditori, che pagavano la camorra napoletana per smaltire i loro rifiuti, siano puniti secondo la legge. Tuttavia credo che se vivessi a napoli non permetterei a nessun imprenditore del nord, nè ad alcun camorrista del sud, di inquinare con sostanze altamente tossiche il terreno in cui vivo con i miei figli. I napoletani l’hanno permesso per 20 anni. Evidentemente la paura di ribellarsi alla camorra era più forte del coraggio di salvare la vita dei loro figli. Concludo chiedendo che fine abbiano fatto i soldi (prelevati dalle tasse di tutti i cittadini, compresi quelli del nord), dati dal governo alla campania nel corso degli ultimi anni per smaltire i rifiuti.
    Non solo i politici (Bassolino, Yervolino, Prodi etc.) devono cominciare a prendersi le loro responsabilità, ma che anche noi Italiani.
    p.s. cmq è vergognoso che bassolino e iervolino non lascino il loro posto. E’ vergognoso che prodi non li mandi via.

    Commento di cristina — 16 Gennaio 2008 #

  86. L’ALTERNATIVA PULITA ED ECONOMICA AGLI INCENERITORI ESISTE E FUNZIONA BENISSIMO
    http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758

    LEGGETE E DIFFONDETELA IL + POSSIBILE…..
    BASTA INCENERITORI O “CANCROVALORIZZATORI”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    P.S. NESSUNO NE PARLA…….OVVIAMENTE…..

    Commento di Dario — 16 Gennaio 2008 #

  87. MA CHE COSA SI AFFERMA QUI!!!
    che la colpa e`anke dei napoletani con scarso senso civico e ambientale..
    a parte il fatto che i rifiuti che sommergono la citta` sono quelli normalmente prodotti; e nelle discariche(che sono piene)ci sono rifiuti campani E NON.
    ok,e`vero i napoletani erano famosi per gettare caracce e altro per strada ma questo era (e`)in tutte le zone disagiate del MONDO(ma a napoli faceva notizia…)
    E ANCORA:in una zona sodomizzata da 600 ANNI e quindi perennemente esasperata,prima i posti di lavoro,la legalita` e l’istruzione ,poi vedrete che andremo anche in bici come i danesi

    Commento di scartiloffista — 21 Gennaio 2008 #

Lascia un tuo commento

Ma prima di postare...
Questo non è uno spazio dove riversare frustrazioni, e nemmeno un luogo dove promuovere con insistenza bufale plateali e teorie complottiste fantasiose.
Non sono ammessi spam e battibecchi (flame). Non sono graditi off topic.
I commenti sono soggetti ad approvazione, quindi è inutile che insistete se non vedete pubblicato immediatamente il vostro commento.
Attendete con pazienza l'approvazione.
Se queste regole non vi piacciono e intendete contravvenirle, sappiate che con tutta probabilità il vostro commento finirà nel nostro cestino insieme alle già numerose tonnellate di spam.
Postando il vostro commento, acconsentite implicitamente a queste regole.

Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^