Il laido devoto

Gennaio 15, 2008 on 1:12 pm | In Politica, Informazione |

Da Berlinguer a Ratzinger, passando per Hammamet e Arcore. Dopo aver esportato la democrazia in Mesopotamia, ieri Giuliano Ferrara ha lanciato l’ultima “battaglia di civiltà”: mettere l’aborto fuori legge al pari dell’omicidio. Ad applaudirlo al teatro Dal VERME di MIlano le falangi di Comunione e Liberazione, sempre utili per riempire le sale. Gli reggeva la coda l’antico compagno del Pci e attuale poeta di corte Sandro Bondi. Siamo andati anche noi di Qml: per celebrare degnamente la grandezza del poeta cortigiano, ricordare l’abc della laicità (compresi i concetti di prevenzione e maternità responsabile) e riepilogare gli elementi essenziali della tortuosa biografia politico-giornalistica dell’ateo devoto Giuliano Ferrara: i soldi presi dalla Cia e da Calisto Tanzi, per esempio, e le menzogne a sostegno della criminale guerra in Iraq, il verminaio della corruzione craxian-berlusconiana di cui è espressione e beneficiario, le mille manipolazioni e diffamazioni a mezzo stampa a sostegno degli interessi padronali, e tutto il resto. Fatti, nomi, circostanze che in un Paese serio squalificherebbero a vita un politico e un giornalista. Non nell’Italietta dei Bondi e dei Ferrara. Qui vigono l’oblio e l’analfabetismo morale, il che vuol dire che più fai schifo e più hai successo. I cronistini milanesi pendevano dalle umide labbra dei due crociati, si davano un gran daffare per strappare loro una dichiarazione, mentre la polizia faceva cordone per difendere gli illustri ospiti dal rischio di una domanda fuori copione. Dentro il teatro, in attesa dell’ateo devoto, c’è stato un divertente parapiglia. Avevo una gran voglia di sfogarmi: così son partito con un’invettiva preventiva. In mezzo al mucchio dei giornalistini un inviato Rai ha sbottato: “Ma andate via teste di cazzo! Fateci lavorare!”, così ci ha detto. Il parapiglia gli impediva di fare una domanda al poeta di corte: questo per l’inviato Rai significa fare giornalismo. Il 2008 sarà l’anno della libertà di stampa in Italia, l’ho proclamato ieri durante l’invettiva, al grido “Toglietevi la livrea, servi!”. Non sono servi del potere, come si immagina, questi giornalistini perennemente in attesa del vip da intervistare; sono anzitutto servi dei riflessi condizionati, del quieto vivere, della mediocrità morale, del piccolo cabotaggio professionale e intellettuale. E vanno svergognati con metodo, con ostinazione, sapendo distinguere i pochi che valgono dal resto del mucchio: è l’unico modo per aiutarli a riscattarsi, se è ancora possibile. Pur cinturati dai gendarmi, Elia e Franz sono riusciti ad avvicinare in due riprese (la seconda mentre fuggiva dal retro) l’ateo devoto e gli hanno sbattuto in faccia alcuni fatti e chiesto chiarimenti, senza ottenere risposta, se non un bel vaffanculo. Sul finale c’è stato un simpatico battibecco anche con il gran capo politico di Cielle: Roberto Formigoni. Per tre volte ha aperto la portiera dell’auto, per esclamare: “ladri e mafiosi siete voi”! Di seguito, a titolo di esempio, il breve lancio della agenzia AGI sull’episodio. Parla di insulti, dice che ero isolato, estrapola e mette fra virgolette espressioni senza senso. La livrea è anzitutto sciatteria professionale, disonestà intellettuale, incapacità di comprendere, di raccontare oltre il recinto dei riflessi condizionati. Seguirà video. Ma con il laido devoto non finisce qui.

ABORTO: CONTRO FERRARA INSULTI DA ISOLATO CONTESTATORE

Si aprira’ con ritardo l’incontro previsto al teatro Dal Verme sull’aborto al quale partecipano Giuliano Ferrara e Sandro Bondi, a causa di una contestazione, gia’ rientrata. Ad insultare il direttore del Foglio e’ stato Pietro Ricca, gia’ conosciuto per le sue sfuriate contro l’ex premier Silvio Berlusconi. L’accusa per Ferrara e’ “seguire la corrente che gli conviene”, ed essere un “ratzingeriano e un servo della Cia”. (AGI)

78 Commenti »

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  1. Per i pseudo-giornalisti della Rai:
    le teste di cazzo siete voi e ora avete rotto i coglioni. Bisognerebbe schiacciarvi la testa.
    Per il porco c’è da dire quello che hai scritto tu .
    Un essere viscido che parla di etica e morale. Il mondo funziona alla rovescia.
    Ferrara vai in Francia a parlare di valori universali, magari ti fanno dimagrire a calci nel culo.

    Commento di alberto — 15 Gennaio 2008 #

  2. Bravo Piero, fai ritornare alla realtà questi
    immondi personaggi.
    In un paese civile, gente simile, potrebbe
    al massimo lucidare i VESPASIANI, con la loro
    inutile lingua.

    Commento di luciano — 15 Gennaio 2008 #

  3. La cosa che mi fa più incazzare non sono tanto i laidi personaggi deplorevoli e disonesti che parlano in questi incontri quanto tutte le persone con la merda al posto del cervello che vanno da loro ad ascoltarli a bocca aperta e ad applaudire… Semmai tutti questi non traggono neppure alcun beneficio dalle furberie che gli oscuri oratori attuano alle loro spalle, ma loro senza dubbio alcuno applaudono applaudono, ridono, si credono i veri furbi, questi poveri idioti gretti e meschini.
    p.s. questa trovata dell’abolizione dell’aborto è di una bassezza, di una cattiveria, di una prepotenza, presunzione e arretratezza culturale da far letteralmente sboccare! Che schifo!!

    Commento di Maverick — 15 Gennaio 2008 #

  4. Piero ricordati che non sei mai solo e che ci siamo tutti noi a sostenerti in queste battaglie.

    Grazie per quello che fai ogni giorno. Ci da un briciolo di speranza. Speranza che forse un giorno in quest’italietta qualcosa cambierà. Speranza che oltre te ci siano anche altre persone oneste a cui non va giù tutta la merda che negli ultimi 15 anni si è riversata nella politica italiana.

    Ricordati sempre: anche se non ci vedi siamo al tuo fianco.

    Commento di Vittorio Cristiano — 15 Gennaio 2008 #

  5. @ MAVERIK
    .. SONO QUELLI CHE BEN PENSANO
    ” Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere - e non far partecipare nessun altro - nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro : niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici, guardali : stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole s’arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno: spendono, spandono e sono quel che hanno…

    Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…

    .. e come le supposte abitano in blisters full-optional, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri : quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono : parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo.. Sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l’asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s’infarinano, s’alcolizzano e poi s’impastano su un albero - boom! - Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d’un livello di Doom..

    Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica - mani ipocrite - mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano - si scandalizzano - Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l’unica che accendono è quella che da loro l’elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera.. “

    Commento di alberto — 15 Gennaio 2008 #

  6. Tranquillo…quello che dici, magari anche in modo a volte molto esplicito, è quello che penso sia vero…contro un muro di gomma, servono parole forti..

    Il muro comunque è di gomma, ma è anche vivo…al suo interno i giornalisti selezionano distorcono e accusano…entra cibo ed esce …

    Commento di Asdrubale88 — 15 Gennaio 2008 #

  7. Ho presenziato al teatro Dal Verme dalle 18.30 alle 19.15 circa, insomma per il monologo di Ferrara. Vi dico che Ricca era presente all’ingresso a sparare i soliti pseudo argomenti triti e ritriti che ormai non senti più nemmeno al bar, e non se lo filava nessuno, quasi nemmeno le forze dell’ordine. Perciò la conferenza è iniziata puntualissima. All’interno del teatro quattro o cinque femministe alla deriva che insultavano alla Ricca e giustamente erano fischiate perchè nemmeno loro avevano nuovi argomenti credibili e non populisti. All’uscita di Ferrara sul retro del teatro mi sono trovato in mezzo ad altri quattro o cinque Ricca di serie B che urlavano all’orco Ferrara frasi qualunquiste del tipo “Stipendiato dalla Cia, vergogna”, “Scapppi, come a Valle Giulia” e altri pensieri molto seri e critici, al che Ferrara li ha giustamente mandati a fare in culo e se ne è andato fischiando le ruote della sua auto con lampeggiante.

    Commento di Luca — 15 Gennaio 2008 #

  8. Non riesco a capire perché tu, Piero, voglia sempre dettare l’agenda di ogni incontro pubblico sulla base delle tue sentenze morali.
    A me interessa molto sapere che cosa ne pensi dell’aborto eugenetico, e se ti pare una cosa di nessuna importanza rispetto alle tue invettive sulle idee politiche altrui, speiga perché.
    Vorrei sapere anche se quando vedi beppe Grillo gli urli che non può parlare essendo un pregiudicato per omicidio colposo plurimo, tre morti, e via, tanto è roba dell’80. Sarebbe interessante se Travaglio, Gomez o Biondani pubblicassero quegli atti, messi a disposizione lealmente da Grillo, non è vero? Perché non lo chiedi, non vai agli spettacoli di Gruilòlo a urlarlo, che è indegno uno che fa la morale agli altri assolvendosi dalle proprie colpe. Peccato che poi Grillo e anche tu ingolfiate internet con filmati sulla prescrizione di Andreotti riguardante fatti (secondo me non veri) antecedenti l’80. Boh. Che cosa sono queste doppie misure. Sia chiaro, per me può parlare di tutto e quanto vuole, non gli romperò le scatole di certo: c’è anche (ne scrive il garante della privacy) il diritto all’oblio. Altrimenti non ci si parla più. O si parla solo tra santi ipocriti dotati di pietre per ammazzare le adultere. Che poi, ovvio, sono tutte e solo le donne degli altri. Ciao. (Sono sempre pronto a un paragone pubblico con te, dove possiamo farci reciprocamente tutte le domande del mondo). Ciao Renato Farina

    Commento di renato farina — 15 Gennaio 2008 #

  9. Caro Piero, ieri notte al tg1 in un sussulto ti ho visto urlare per 3 secondi mentre cercavano di farti tacere. Dopo quell’orribile servizio del tg1 e dopo aver visto la faccia di bondi ho sentito un vuoto dentro. Ma poi ti ho visto, tagliato dal tg1, sembravi solo un pazzo.
    Aspetto con ansia il tuo video.
    Ferrara merda.

    Commento di Marco — 15 Gennaio 2008 #

  10. Ottimo Piero! Non vedo l’ora di poter vedere il video..dopo questa e “l’intervista” a Vespa ti stimo ancora d+ ;D

    Commento di clarkancheno — 15 Gennaio 2008 #

  11. Caro Piero, il capo di Stato del Vaticano dovrebbe andare a parlare alla Sapienza, e alcuni professori e studenti protestano. Cosa fa il “laido devoto”? organizza una veglia in favore del povero Joseph Ratzinger, vittima di censura!! Roba da matti! roba da ulcera! Solidarietà a studenti e professori che manifestano!

    Commento di alba — 15 Gennaio 2008 #

  12. Ciao Piero, ho letto su ” La Stampa ” l’ articolo sulla visita del nostro evoluto pontefice alla Sapienza, a bordo pagina hanno trovato spazio per citare la vostra contestazione al Pachiderma, come sempre facendovi apparire come isolati e scalmanati disturbatori dell’ opinione dei soliti noti…” Dopo un po’ di trambusto sono stati allontanati “…. Non c’è da meravigliarsi, il giornalismo è sottomesso, spero in una rapida costituzione di una ” ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIORNALISTI LIBERI ” e un proliferare di movimenti sullo stampo di Qui Milano Libera…sulla scia di Qui Bologna Libera, Qui Lecco Libera, Qui Roma Libera, magari QUI IMPERIA LIBERA….ne avremmo bisogno!! Tutti insieme faremmo stretto cordone attorno a questi millantatori che hanno infettato tutte le arterie principali del paese. L’ Ateo devoto è ridicolo nel suo moralismo, mi suscita solo repulsione.

    Commento di Marco — 15 Gennaio 2008 #

  13. Piero, non eri solo e spero che solo non sarai mai. Spero che ci saranno sempre piu’ PieroRicca in giro, magari anche meno “bravi” di te.
    Sono fiducioso.
    Per ora hai tutto l’apporto morale da parte di molti di noi !!!
    Piero , non mollare mai!!!!!!

    Commento di brunoga — 15 Gennaio 2008 #

  14. http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=380110ec-c2e7-11dc-ab8f-0003ba99c667

    Ferrara non esisterebbe nemmeno se in Italia le truppe dei ‘giornalisti’ facessero il loro dovere.
    Siamo al circo!
    Comunque la questione non è assolutamente l’aborto, dovrebbe essere chiaro almeno questo! Questa pagliacciata serve a ‘disarticolare’ o più semplicemente distrarre (basta così poco ormai!) il centro sinistra. Che la cosa faccia comodo ai signori del family day lo sappiamo, ma penso che a tirare i fili del pupo giuliano siano altre gerarchie.
    franz

    Commento di Francesco Baraggino — 15 Gennaio 2008 #

  15. Ferrara ,
    avete la foto dei suoi assolti con molotov al seguito
    quando nei primi anni 70 assaltava le camionette dei carabinieri?
    E quando fece quel programma farsa Radio Londra su canale5 ?
    E quando si calo’ le braghe in quel film di cui nemmeno ricordo il nome ?
    Ma siamo in Italia , I media danno spazio e fama a gente come questa ,
    gentaglia dell’ informazione ,
    detentori della verita’ assoluta
    ed uscieri di chi la verita’ la conosce veramente.
    Avete sprecato un’ occasione,
    Ignorare porci di questo tipo vale piu’ di riconoscerli ed affrontarli per un eventuale… dialogo…

    Commento di KarlX — 15 Gennaio 2008 #

  16. Ferrara è quanto di peggio si possa immaginare sul piano umano e professionale. Forse sueprato soltanto dalla cricca di giornalisti da lui allevati in un ottica ulteriormente degenere. Ferrara è l’emblema supremo di una generazione che pur di conservare l’illusione del potere non ha esitato a promuovere ed esaltare per decenni l’abbrutimento e la mortificazione del prossimo. Oggi che la chiesa supplisce alla perdita dei valori recuperando un certo seguito, ecco che Ferrara fiuta il nuovo principe (il Papa) davanti a cui genuflettersi a patto che lo accolga a corte. Che la chiesa accetti le moine di un tale personaggio fa venire il voltastomaco, la dice lunga sui fondamenti di iprocrisia e connivenza e interessi politici che vi albergano. Piero Ricca l’onda della consapevolezza sta montando, continuiamo, continuiamo.

    Commento di Alox — 15 Gennaio 2008 #

  17. un’ottica…
    Pardon

    Commento di Alox — 15 Gennaio 2008 #

  18. GRANDE RICCA

    Commento di luciano — 15 Gennaio 2008 #

  19. Grande Piero! Eppure questi giornalisti fanno ancora finta di non capire!
    Hanno fatto finta di non capire cosa è successo con Biagi e con Montanelli, figuriamoci in tutto il resto!
    L’immondizia regna nel mondo dell’informazione!
    Ecco un estratto dall’articolo di Marco Travaglio che parla della recente condanna in Francia di Ferrara:

    «II 4 novembre 2006 Ferrara veniva interrogato e sosteneva che in Italia è usanza giornalistica pubblicare documenti senza autorizzazione per rispondere a essi senza che la cosa comporti una contraffazione». Dopo aver finito di ridere, i giudici ribattono che pubblicare sul Foglio un articolo destinato a Le Monde «senza il consenso dell’autore né di Le Monde costituisce a pieno titolo contraffazione» e «non è seriamente sostenibile che un delitto di contraffazione sia legittimato da una sorta di diritto di replica preventivo rispetto alla pubblicazione». Ferrara, se voleva replicare a Tabucchi, doveva attendere che l’articolo uscisse su Le Monde. Il Tribunale aggiunge sarcastico che una diversa «eventuale usanza italiana, ammesso che esista, non si applicherebbe comunque al diritto francese». E conclude sottolineando «la piena consapevolezza che l’imputato (Ferrara, ndr} aveva del suo delitto e del cinismo con cui l’ha commesso», ergo «va dichiarato colpevole dei fatti a lui addebitati». Insomma: certi sofismi, furbate e corbellerie Ferrara li vada a raccontare agli italiani, che hanno smarrito il senso del pudore, della decenza e della vergogna. In Francia non attaccano. Infatti, riportando la sentenza, il Nouvel Observateur descrive Ferrara come nemmeno un giornale di estrema sinistra oserebbe dipingerlo. Cioè per quello che è: «maschera della tv trash», «specializzato nella denigrazione di chi si oppone a Berlusconi» e nel «servilismo giornalistico» che gli è valso la direzione di Panorama e del Foglio, sempre «indipendente come si può essere quando l’editore è la moglie di Berlusconi». Nessun accenno alla sua grande intelligenza. In controtendenza con la fuga dei cervelli dall’Italia, quello di Ferrara all’estero non lo nota nessuno. Non pervenuto.”
    Di Marco Travaglio

    Commento di Elia — 15 Gennaio 2008 #

  20. Il gran porco viscido con queste sue ultime sparate pensa di fare del bene alla morale del paese. Ma io mi chiedo, perche’ tutte le piu’ assurde stronzate devono uscire dalla bocca di chi certe cose non le mette mai in pratica? Analoga cosa la Bindi, che ci spacca le palle con il senso della famiglia, ed e’ un miracolo che non si sia chiusa in un monastero.

    Rimango giorno dopo giorno sempre piu’ perplesso.

    Commento di zeppo — 15 Gennaio 2008 #

  21. aspettavo questo post!
    non so se ache una delegazione di QLL era presente…
    grandi!
    grandi anche per il vostro proverbiale self control!

    Commento di GIGI — 15 Gennaio 2008 #

  22. Un giornalista con la P maiuscola…

    La P della specie suina oppure una doppia P per
    meglio dire P2.

    La fotografia mi ricorda la battuta di Luttazzi:

    Pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli ******** addosso, Previti che gli **** in bocca …

    Commento di Stefano — 15 Gennaio 2008 #

  23. piero, sei davvero un grande, combatti per noi, un giorno a milano vorrei beccarti mentre fai qualche tua contestazione…urlerei con te, per difendere la democrazia, da questi mostri criminali che andrebbero sbattuti o fuori dal parlamento o in galera…possibilmente tutte e due…quale sarà la prossima contestazione? Ci vorrei essere…ciao grazie!!

    Commento di demo crazy — 15 Gennaio 2008 #

  24. Così viene visto Giuliano Ferrara dal Nouvel Observateur: http://bibliobs.nouvelobs.com:80/2007/10/01/un-article-vole-antonio-tabucchi

    Commento di Giulia — 15 Gennaio 2008 #

  25. (n. 2) …e qui c’è il resoconto di Marco Travaglio del processo di Giuliano Ferrara in Francia, passato sotto mortale silenzio in Italia. Ferrara va coperto di ridicolo, come merita.
    http://www.politicaonline.net:80/forum/showthread.php?t=395013

    Commento di Giulia — 15 Gennaio 2008 #

  26. Alla faccia degli atei comunisti! F. si definisce un comunista pentito, ma si è “pentito” sul serio! Tra le ginocchia di un prete :D !!!
    Che sia una strategia occulta per combattere il calo demografico in italia? Anche se con tutti i rifiuti tossici e l’uranio impoverito che c’è in giro non mi pare che vietare l’aborto sia una gran bella trovata! Tra una decina d’anni potremo essere il paese più popoloso d’europa, ma col più alto numero di storpi, ritardati, feti arlecchini e infelici vari. E vai con le assunzioni obbligatorie di invalidi e le pensioni di invalidità! Una festa per l’INPS!!! Nonchè per la chiesa, che avrà tanti disperati in più da consolare!

    Meno religione e più cervello! Sempre ;)

    Commento di Alberto Scarcella — 15 Gennaio 2008 #

  27. Mi associo , con glia altri del blog.ricordati piero, che non sei da solo, continua nella tua lotta,anche qui il popolo Romano si e’rotto il beneamatocazzo della merda ,e di questi sacchi di merda,stiamo muovendo i primi passi anche noi, quando sara’il momento ti faro’ sapere,ciao grande .Ps. quando metti online il video del sacco di merda?

    Commento di andrea — 15 Gennaio 2008 #

  28. Io penso che questo sistema comincia a scricchiolare oramai i biechi meccanismi che regolano la nostra informazione sono sempre più nudi.Il colpo finale però lo può dare solo l’opinione pubblica e qui entra in gioco Ricca e chiunque di noi lo voglia aiutare dobbiamo impedire lo svolgersi programmato di qualunque dibattito o comizio,dobbiamo infrangere quel copione di perbenismo/servilismo e costringere il potente di turno ad improvvisare e quindi a mostrarsi nella sua vera natura.Questo convincerà molte persone che per mancanza di tempo o di interesse continuano a subire passivamente la “propaganda”.(la mia ragazza è stata convinta più da Ricca che dalle mie teorie su logge poteri forti ecc. )

    Commento di Alessandro S. — 15 Gennaio 2008 #

  29. Sottoscrivo pienamente il commento precedente. Grazie Pietro per quello che fai.

    Commento di Ernesto — 15 Gennaio 2008 #

  30. ricordiamoci: non hanno consenso questi volgari ladri se non quello che gli proviene dal possesso abusivo di gran parte dei media. In pratica dai quei sottosviluppati mentali che si bevono tutto quello che dice la TV e non hanno mai letto un giornale in vita loro (ancora purtroppo molti in Italia, caso unico in Occidente).

    Commento di M2 — 15 Gennaio 2008 #

  31. Avesse usato l’aborto la madre di Ferrara quanta sofferenza in meno in Italia…

    Coerente il cicciobomba cannoniere: combattente della 194 per difendere i valori della vita e lotta dura per liberare quel mafioso di Contrada che le vite (gia belle nate e mature) le stroncava…

    Un degno rappresentante di sorzaitaglia e del vaticano!

    PS
    Ratzinger il discorso fallo alla finestrella la domenica coem al solito perché alla Sapienza la gente (studenti e professori) che ama la scienza ti ha dato il cartellino rosso!!!

    Commento di Fab — 15 Gennaio 2008 #

  32. Bravo Piero, bisogna riformare questa feccia giornalistica, ed in particolare questi orrendi personaggi che ci raccontano un sacco di balle, oltretutto con ingenti finanziamenti pubblici.
    VIVA la giornata del 25 Aprile contro questa CASTA giornalistica.

    Commento di Leonardo Rossi — 15 Gennaio 2008 #

  33. a questo tricheco bisognerebbe tagliargli il consistente finanziamento pubblico che gli viene dato senza il nostro esplicito consenso

    Commento di popolo bue — 15 Gennaio 2008 #

  34. Una buona notizia:

    Studenti - 1 : Benedettosedici - 0

    Commento di Emiliano G — 15 Gennaio 2008 #

  35. Si può discutere civilmente? si può aprire una legittima discussione sull’aborto in un paese come l’Italia? Apriamo le coscienze non chiudiamo al dialogo. sennò siamo finiti.

    Commento di paolino utzeri — 15 Gennaio 2008 #

  36. che roba..
    Ricca dovrebbero esserci molte più persone con le palle come te.. uomini veri non viscidi personaggi come ce ne sono in questo paese..
    continua così sei un esempio per tutti noi!

    Free Penguin
    www.freepenguin.it

    Commento di Free Penguin — 15 Gennaio 2008 #

  37. concordo pienamente con quel ke ha detto Maverick..
    Gli idioti ke vanno a riverire questi imbecilli servi del potere di ferrara e bondi…
    il venduto agli americani ferrara diffamatore,e il tappabuki in koppia con bonaiuti james bondi,andate a cagare va

    Commento di Giuseppe gati' — 15 Gennaio 2008 #

  38. Perdonami Piero per l’off-topic.

    Ho scritto una mail ad alcuni dei professori della Sapienza di Roma che hanno firmato l’appello contro la visita del Papa, per ringraziarli del loro coraggio.
    Sarebbe bello che anche altri scrivessero per non lasciarli soli a combattere contro l’armata vaticano-massonico-politico-mediatica che sta tentando in tutti i modi di distruggere la loro credibilità. Gli indirizzi e-mail li trovate nel sito della Sapienza nel dipartimento di fisica. Mandate qualche riga, non abbandoniamo chi ha il coraggio di giocarsi la reputazione per difendere le proprie idee e la libertà di pensiero.

    Commento di Emiliano G — 15 Gennaio 2008 #

  39. Sono contento che tu faccia queste battaglie e le apprezzo, Ferrara è un servo del potere, un leccaculo con un giornale di m..da strasovvenzionato e una trasmissione pietosa su LA7.
    Ma…anche tu Piero non sei dei migliori, le poche volte che ti ho scritto un post contraddittorio sul blog, è stato subito cancellato.
    Prima di criticare gli altri è meglio farsi un esame di coscienza, senò non serve a nulla.

    Commento di Giorgio Ricci — 15 Gennaio 2008 #

  40. AGENTE BETULLA- AGENTE BETULLA-AGENTE BETULLA-AGENTE BETULLA-
    PERCHE NON PARLIAMO DI TE E POLLARARI?
    IN OCCASIONE DELLA CONTESTAZIONE A FERRARA TI FAI VIVO, COME MAI?
    CHE BELLA GENTE SIETE TU E IL TUO AMICO!!

    Commento di alberto — 15 Gennaio 2008 #

  41. Comunque non è mica vero che Ferrara vuole mettere l’aborto fuori legge.

    Commento di Cristian Corrini — 15 Gennaio 2008 #

  42. Non sono sicuro che a Ferrara freghi realmente qualcosa dell’aborto.
    Secondo me è una manovra studiata a tavolino per cercare di indebolire il governo creando divisioni al suo interno: probabilmente Ferrara vuole mettere l’ala democristiana del centro-sinistra contro la componente laica.
    E ci sta riuscendo.

    Commento di Mauro — 16 Gennaio 2008 #

  43. Dalla moratoria mondiale della pena di morte,il fenomeno del trasformismo è stato illuminato sulla via di Damasco,rilancia ormai con la bava alla bocca che è necessario bloccare la legge 194, la regina delle condanna a morte, il giornalista maggiorato ha qualcosa che gli bolle in pentola,negli studi di La7 ormai sta stretto, vuole tornare in campo dopo “l’illuminante” fase governativa del primo governo del suo datore di lavoro pur non essendo a mediaset.

    L’ingombrante fagotto dimentica, pur essendo un dramma, l’interruzione di gravidanza in questi decenni gli interventi sono diminuiti del 60%, nonostante il silenzio assordante della chiesa su metodi contraccettivi e del semplice preservativo,considerando la piaga dell’aids,in tutto il mondo e nell’Africa.

    Questi paladini della modifica o l’abrogazione della legge 194,Binetti in testa,se riusciranno nell’intento,comincino a prendersi le responsabilità al ritorno degli interventi clandestini e delle donne che torneranno a morire,poichè i facoltosi andranno all’estero e i poveracci si rivolgeranno ai ferri mortali dei tavolacci.

    Pensando che questo paese ha visto nascere,Leonardo,Galilei e migliaia di artisti di fama mondiale, ultimamente il dna italiano sta facendo emergere dei personaggi definibili eufemisticamente delle nullità.

    Saluti

    Commento di ivo serentha — 16 Gennaio 2008 #

  44. In merito alla moratoria universale sull’aborto non sono a conoscenza delle reazioni che si sono avute su Marte, Venere e Giove. Per quanto riguarda il Pianeta Terra stanno discutendo di questo solo lo Stato della Chiesa e l’Italia. Uno stato medievale ed uno del terzo mondo…

    Commento di Franco Tremul — 16 Gennaio 2008 #

  45. Ma la scelta del teatro DalVerme e comicità involontaria?

    Commento di Alieno — 16 Gennaio 2008 #

  46. Sono d’accordo con Piero.
    Questi sozzi immondezzai di parole, terroristi della carta straccia, seminatori di odio, divulgatori delle più irrazionali fobie, propagatori di uno scempio xenofobo senza confronti vanno trattati per come meritano.

    FINALMENTE, mi viene da dire. E’ da tempo che ci rimugino.

    Questo fa male al fegato altrui, talmente ne ha di bile.
    Uno che divide, con i suoi fetentissimi peti orali.
    Se solo aprissimo gli occhi per vedere quanto in mutande siamo e qual è il gioco di chi tira le fila della sferica bomba anale…

    La fortuna è che una palla di materia fecale di tali dimensioni difficilmente riesce a tenersi insieme a lungo, se non si secca.

    Ciao.

    Commento di Francesco — 16 Gennaio 2008 #

  47. Desidererei parlassi, a proposito di giornalismo, dell’episodio di De Bortoli e del Sole 24 Ore da lui diretto.

    E’ bene esprimersi in positivo, talvolta, no?

    Commento di Francesco — 16 Gennaio 2008 #

  48. Caro GIORGIO RICCI,
    qui è davvero raro che si sia costretti a censurare dei commenti. Peraltro il filtro che siamo costretti ad utilizzare per evitare i kili di spam che un blog visitato come questo riceve, spesso e volentieri fa le bizze, censurando (se può dirsi censura quella fatta da una macchina) anche commenti miei e di altri di qml.
    Con certezza posso dirti che il filtro blocca di default i commenti di utenti ‘nuovi’, che poi vanno sbloccati e pubblicati uno per uno, se ne abbiamo il tempo. Ti consiglio dunque di utilizzare sempre lo stesso nick e mail, così da permettere al filtro di memorizzarti come utente che ha già postato commenti.
    Per il resto, la censura qui non è di casa!
    un saluto, Franz - qml

    Commento di Francesco Baraggino — 16 Gennaio 2008 #

  49. Avesse usato l’aborto la madre di Ferrara quanta sofferenza in meno in Italia…

    ————-

    Devo difendere il Giulianone Ferrarone, devota spia della CIA convertita al culto di Berluscone. Esso e’ effettivamente contro l’aborto. Indi si mostra in telefognavisione, cosicche’ ai comunisti, tutti potenziali abortisti (salvo poi, dopo l’incidente, diventare mangiabambini), si ammoscia tutta l’attrezzatura appena vedono il barile di lardo: e’ un Ferrarone anticoncezionale del giorno prima, con effetti che possono arrivare anche all’anno intero con singola somministrazione fognavisiva.
    Dovrebbero sperimentarlo anche con i preti pedofili, per sostituire una eventuale castrazione chimica. Pero’ quelli so’ pervertiti, hai visto mai che se lo facessero? Vabbe’ un ateo devoto deve correre pure ’sti rischi, in nome della fede (di Fede).

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 16 Gennaio 2008 #

  50. Buffo che Ferrara e compagnia ciellina fossero al teatro Dal Verme.
    Fortuna che non sono malizioso.

    A quando una dovuta e non più rimandabile proposta per poter nuovamente sacrificare bellissime vergini agli Déi ed evitare quindi la loro collera?
    Anche un ritorno del rogo per le streghe e gli eretici non mi spiacerebbe… questo sì, che distrarrebbe i cittadini da altri problemi, soprattutto se ci si facesse sopra un bel reality.

    Speriamo…

    Commento di Severino Cicerchia — 16 Gennaio 2008 #

  51. Proprio per questo c’è necessita di un V-DAY sull’informazione!!! 25 APRILE!!!

    Commento di Mirko Sanna — 16 Gennaio 2008 #

  52. Come donna mi sento seriamente offesa, avevo già sentito Ferrara ad un’intervista forse su La7, non ricordo…e ho pensato che stesse delirando. In primo luogo ha affermato che ormai la scienza ha dimostrato che esiste la vita prenatale e poi ha detto che la SUA generaziona ha usato l’aborto come metodo anticoncezionale, quindi oggi si abortisce con leggerezza. Pensa che confusione che c’ha st’uomo…..prima di tutto la scelta di portare a termine una gravidanza è un diritto della DONNA (che ne sa Ferrara…) punto e basta! secondo la scienza non ha DIMOSTRATO un fico secco, terzo Ferrara dovrebbe provvedere (visto che ha anche uno spazio in tv) ad informare i giovani sull’esistenza dei molti e semplici metodi anticoncezionali.

    Commento di artemisia — 16 Gennaio 2008 #

  53. Piero, mi leggi nel pensiero. Certi individui non meritano neppure il disprezzo.

    Commento di Nicola — 16 Gennaio 2008 #

  54. FERRARA DEVI ABORTIRE!

    Commento di LUCA — 16 Gennaio 2008 #

  55. Mastella si è dimesso
    mastella si è dimesso
    Mastella si è dimesso

    Commento di f — 16 Gennaio 2008 #

  56. Il commento più intelligente a questo post è quello di Reanato Farina: “Non riesco a capire perché tu, Piero, voglia sempre dettare l’agenda di ogni incontro pubblico sulla base delle tue sentenze morali.”

    Commento di Mirco — 16 Gennaio 2008 #

  57. >Mastella si è dimesso

    Ma prodi ha respinto le dimissioni.

    Averne di ministri come mastella!

    Commento di Luigi — 16 Gennaio 2008 #

  58. Nella disgustosa carriera di Ferrara solo poc hi problemi devoni essersi affacciati in quella sua
    testaccia di merda,ovvero: servire il primo potere disponibile,fino a quale limite spingere la ignobiltà,quando,dove,come.a chi mentire!
    infrangere ogni limite della viltà.

    Commento di Stefano S — 16 Gennaio 2008 #

  59. Caro Mirco, voglio pensare che la tua sia una sarcastica provocazione, ma il tuo spunto mi fa riflettere.

    Piero, da buon politico, raccoglie consensi sulle proprie idee e le propaga. Non capisco pertanto dove stia l’intelligenza di chi come Farina, scambia la tecnica per la finalità.

    La tecnica è l’attacco, la finalità la sensibilizzazione alla legalità, così tanto comunemente disprezzata, che solo oggi a cagione di un lentissimo revirement ecclesiale appare lentamente rivitalizzarsi.
    Chi come Ferrara si fa beffe pure del minimo etico costituito dalla legge, non può essere tratto ad esempio di vittima della labile etica pubblica del popolo italico.
    Perchè non di etica si parla in tal caso, ma di civile sussistenza e convivenza.
    Questo è un Blog, cioè un diario, un registro di ciò che accade nell’agenda personale.
    Piero ha riportato ciò che ha pensato, detto, fatto.
    Pertanto l’intervento di farina è logicamente infondato, oltre che essere privo di buon senso.
    Perchè mai parlerei di etica in riferimento a Giuliano Ferrara.

    Ciao.

    Commento di Francesco — 16 Gennaio 2008 #

  60. Per forza che Ferrara fa guerra alla 194… se ci fosse stata allora, chissà se il suo faccione oggi riempirebbe i nostri schermi.
    L’ha scampata, il bastardo.

    Commento di Francesco — 16 Gennaio 2008 #

  61. “Non riesco a capire perché tu, Piero, voglia sempre dettare l’agenda di ogni incontro pubblico sulla base delle tue sentenze morali.”
    ***************************************************

    Non capisco perchè, Renato, continui a scrivere su un giornale finanziato da soldi pubblici nonostante tu sia stato radiato dall’albo. Sentenze morali? Chi fa memoria e ricorda dei fatti non è un giustiziere. Parli tu di dettare le agende. Il migliore amico di Pio Pompa e dei servizi segreti deviati. Dai facci vedere il Cartier.

    Commento di Tony Infuocati — 16 Gennaio 2008 #

  62. Possibile che quel grassone non fa altro che abortire stronzate?
    Non fai in tempo a dimenticare quella sudicia faccia lardosa che già ne ha in mente una nuova!
    Roba da matti..Veltroni che dialoga con Berlusconi sulle riforme,con Ferrara sull’aborto,ci manca solo che vada a dialogare con Platone!
    Ma nessun giornalista ha mai chiesto a Veltroni da quale teoria contrattualista derivi la sua competenza al dialogo?
    Veltroni chi è?
    Non rappresenta nessuno.Men che meno Ferrara,potrà rappresentare quei 20 poveracci che non mostrano vergogna nell’acquistare il Foglio in edicola,per giunta introvabile?

    Commento di Luigi — 16 Gennaio 2008 #

  63. Grazie Piero noi tutti dovremmo avere il coraggio che hai tu.

    Commento di cristian — 16 Gennaio 2008 #

  64. Perché non prendi il posto di Luttazzi a La 7?

    Commento di vietato cliccare — 16 Gennaio 2008 #

  65. Vorrei tanto sbagliami..ma ho l’impressione che il signor Ferrara voglia “strumentalizzare” la questio dell’aborto per ritagliarsi un po’ di polarità utile ad ottenere un posto di ministro nel prossimo Governo Berlusconi.
    Chi vivrà..vedrà!

    Commento di massimo - r.c. — 16 Gennaio 2008 #

  66. FERRARA è un MASTELLA!
    MI DOSGUSTA!

    Commento di francesca f. — 16 Gennaio 2008 #

  67. Il popolo titillato dai Grillo, i Ricca ecc. è il peggio di questo Paese e di qualsiasi Paese. Non c’è da capire o da intercettare: è una categoria dello spirito, sono i bruti e gli informi di Nietzsche, ignoranti nell’anima, invidiosi sociali. Odieranno sempre il politico e chiunque spicchi, perché nell’altrui compiutezza e appariscenza scaricheranno le colpe della loro mediocrità. Nulla basterà mai loro, neanche se un ministro guadagnasse 50 euro al bimestre e girasse in bicicletta blu. Presi da soli sono amebe annichilenti, in gruppo invece si fanno tipicamente squadristi, insultano, fanno mucchio, godono per chiunque rotoli nella polvere. Ovvio che un domani potrebbero farlo tranquillamente anche per Grillo. O, nel suo piccolissimo, anche per Ricca.

    Commento di pasini — 16 Gennaio 2008 #

  68. Il popolo titillato dai Grillo, i Ricca ecc. è il peggio di questo Paese e di qualsiasi Paese. Non c’è da capire o da intercettare: è una categoria dello spirito, sono i bruti e gli informi di Nietzsche, ignoranti nell’anima, invidiosi sociali

    ——-

    Uela, che sottttttile analisi psico-socio-antropologico-culturale.

    E il popolo titillato da Ferrara, Feltri, Bossi e Berluscone?

    Ipotesi: sono il meglio del Paese.

    Complimenti per la trasmissione, un bell’applauso.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 16 Gennaio 2008 #

  69. pasini, il peggio di questo paese sono proprio quelli come te!
    vaffanculo a ferrara e a tutti i servi infami come lui.

    Commento di reader — 16 Gennaio 2008 #

  70. Caro Pasini, non so a quali politici o a quali alte personalità di spicco ti stai riferendo, tuttavia se trovi in loro la compiutezza e l’alta espressione del fare umano ti faccio i miei complimenti… ma sai io sono più esigente, ho bisogno di vivere in uno Stato civile, democratico e meritocratico. In uno Stato dove si possa vivere senza vergognarsi agli occhi del mondo, dove si possa avere fiducia nella classe dirigente e in quella che governa.

    Commento di artemisia — 16 Gennaio 2008 #

  71. Complimenti Piero,
    condivido appieno le tue posizioni.
    Se tu, Travaglio, Gomez, Santoro, Martinelli, Grillo e non solo siete stati e siete costantemente contestati dall’establishment della politica e dell’informazione, è perchè avete il coraggio delle vostre azioni e la forza della verità.
    Continua così.
    Grazie di esistere.
    Paolo T.

    Commento di paolo t — 17 Gennaio 2008 #

  72. rispondo al caro luca che ha buttato tre quarti d’ora della sua preziosa vita al teatro dal verme. Purtroppo caro luca gli argomenti di piero ricca al bar che frequenti tu non li hai mai sentiti e mai li sentirai perche’ son fin troppo alti per essere capiti da un povero ometto quale tu sei. Le femministe come dici tu alla deriva erano 3 ma parevan 5. Meglio alla deriva piuttosto che rimanere sulla riva apaticamente ad aspettare un segnale di vita dalla tua testolina indottrinata di cazzate alla ferrara. Ed ora ti prendi anche del codardo perchè invece di scrivere i tuoi commentini, affrontale le”femministe alla deriva” e stai molto attento perche’,vivo, ti mangiamo! A proposito del pubblico fischiante nonche’ dalle ghiandole atrofizzate, capace di godere davanti ad un povero uomo informe, non ci si poteva aspettare alro che fischi. Ma quel che piu’ mi spiace, presumendo che tu sia giovane, è che di quel pubblico ne facevi parte ! Le forze dell’ordine non ignoravano i contestatori bensi’ ne condividevano il pensiero, MIO CARO! Ma tu con le persone ci parli ? Migliora la tua comunicazione, potresti imparare qualcosa di buono soprattutto dal SIGNOR RICCA, unico nella sua integrità morale. Grazie QML per tutto l’impegno donato incondizionatamante.

    Commento di alchemilla — 17 Gennaio 2008 #

  73. è tipico di chi opprime criminalizzare la vittima(invidioso, antidemocratico, etc.), come fecero i nazisti con gli ebrei, per esempio. hitler disse che fu un complotto pluto giudaico a rovinare la germania provocando la più grande crisi economica del ‘900. i grandi gruppi bancari sono in mano a ebrei, dicevano. e con questa scusa ne infornarono ca 6.000.000; stalin definì gli avversari pericolosi controrivoluzionari, collaborazionisti dell’esercito bianco. e con questa scusa ne mando nei gulag ca 20.000.000. in tempi più recenti, le dittature di videla in argentina e di pinochet in chile, definivano tutti coloro che erano IN ODORE di simpatie “sinistre” dei terroristi. la chiesa ottenne in argentina che i prigionieri politici, dopo essere stati torturati brutalmente magari per mesi, venissero almeno anestetizzati prima di essere buttati giù dagli aerei che li portavano in gita al mare… prima non avevano nemmeno tale beneficio. la chiesa misericordiosa mantenne la bocca chiusa su tali avvenimenti, senza denunciare nemmeno uno degli episodi sopra citati. ma cosa vi aspettate che dicano questi signori? che si buttino al suolo come dei penitenti e chiedano perdono per le loro anime nere? ma non capite che non glienefregaunamazza della vostra vita? non glienefregauncazzo della loro, non gli frega nulla del mondo intero. sanno benissimo che bisogna morire e vogliono il loro premio hic et nunc, a qualsiasi costo! A QUALSIASI COSTO! nella stessa loggia di silvio b. e bondi j. c’erano anche i massera, rega, questa, mason, etc, tutti “fratelli muratori” che facevano parte della giunta militare argentina che si divertiva con amenità tipo la guerra sporca? il generale videla amava ripetere la frase di uno dei suoi generali:” Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi.” sappiate con chi avete a che fare! se occorre useranno le cattive…
    RESISTIAMO!

    Commento di giovanni — 17 Gennaio 2008 #

  74. ANCHE PER TUTTO QUESTO il prossimo 25 aprile:
    V-DAY! Bravo Piero

    Commento di giacomo baesso — 19 Gennaio 2008 #

  75. Notevole questo “pasini” che ha letto Nietzsche sui baci perugina, immagino chi siano i superuomini appariscenti e compiuti che venera. Ognuno ha gli dei che si merita.

    Commento di s|a — 20 Gennaio 2008 #

  76. Sempre a schiena dritta contro queste merde di regime!! :)

    Commento di DarioG — 20 Gennaio 2008 #

  77. Ciao Piero, volevo commentare l’intervista che ha fatto Elkann a Ferrara nel suo programma su La7 qualche giorno fa. Più che nei contenuti, che non ho potuto seguire perchè disgustata dall’atteggiamento di Ferrara, vorrei appunto soffermarmi su quest’ultimo aspetto: Giuliano, che fa tanto il moralista e che con la sua assurda battaglia accusa implicitamente di omicidio le donne che abortiscono (come ha detto Luttazzi nel suo programma, se ci fossero gli uomini al posto delle donne abortirebbero anche dal barbiere), non si preoccupa altrettanto del cattivo esempio che dà al pubblico mostrandosi in tv mentre FUMA UNA SIGARETTA in tutta tranquillità durante l’intervista. La sua espressione saccente abbinata alla sigaretta in mano sono stati un cocktail troppo forte per il mio stomaco e ho dovuto cambiare canale (oltre che dovrebbe essere vietato incoraggiare il tabagismo in tv). Il caro Ferrara si preoccupa tanto per i feti abortiti ma non si preoccupa dei cancri al polmone che anche lui nel suo piccolo contribuisce a diffondere, oltre a non avere molto amore per l’ambiente, perchè ho visto una foto quest’estate che lo ritraeva mentre dallo yacht gettava la cicca in mare. Che tristezza!

    Commento di grazia — 23 Gennaio 2008 #

  78. W la liberta’ d’espressione
    W Ricca

    Commento di paolomaria — 17 Marzo 2008 #

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