L’eredità di Craxi
Gennaio 17, 2008 on 4:15 pm | In Politica, Informazione |Sono contrario all’egemonia culturale dei delinquenti. Per questo ogni volta che a Milano si commemora Craxi come un illuminato statista, mi presento. In nome di Sandro Pertini, che affermava che la politica va fatta con le mani pulite. Rispetto per i morti, per carità. Ma verità per i vivi. E qui sta il punto. Si vuole riprogrammare la memoria: ve ne siete accorti? Oltre a targhe votive e intitolazioni di vie all’illuminato statista, nell’aria c’è anche una fiction Rai. Si vuole far passare un ladro di Stato per vittima sacrificale dell’orco giustizialista. L’operazione fa comodo a chi ha interesse ad annullare la differenza fra lecito e illecito, in nome della doppia morale e della doppia giustizia: una per gli illuminati statisti e i loro famigli, l’altra per i comuni mortali. In gran parte ci sono riusciti, la servitù giornalistica e gli avvocati su misura in questi anni hanno lavorato bene. Ma ricordare la verità storica, le condanne, i traffici, i privilegi, l’arricchimento e gli affari illeciti di quella “banda di gangster” della politica (definizione di Enrico Berlinguer), ha un valore in sé. Anche perché il craxismo ha incubato il berlusconismo. Ed è una parabola losca, ancora in divenire, che ha prodotto danni incalcolabili, anzitutto culturali, di corruzione spinta fino all’eversione: da contrastare sempre, per quel che è ancora possibile. L’altra sera al circolo della stampa di Milano, si presentava un libretto del Cognato Paolo Pillitteri sul giovane Bettino. Tra i relatori: Fedele Confalonieri, Bruno Tabacci, Giuliano Ferrara, Roberto Formigoni. Attendevamo con ansia anche Mario Chiesa, ma il “mariuolo isolato” non era nella lista degli invitati. E nemmeno Maurizio Raggio, Silvano Larini e gli altri prestanome. In strada abbiamo diffuso un VOLANTINO soft con il curriculum giudiziario dell’ “esule” di Hammamet. Abbiamo sondato l’umore dei convenuti con qualche intervista. E poi abbiamo fatto qualche numero con i vip. Fedele Confalonieri ha negato ogni addebito su leggi su misura e decreti di favore con questo limpido concetto: “Ma credi che eravamo così coglioni da non saper fare le cose?!”. Risposta: sì. In una seria democrazia a economia di mercato, certa gente non sarebbe andata molto oltre le orchestrine sulle navi da crociera. Giulianone Ferrara, aborto del Pci, è parte di quella storia, ma di fronte alle nostre curiosità ha preferito sgusciar via: si trova più a suo agio in tv o davanti ai giovani plaudenti di Cl. Quando gli abbiamo chiesto un commento sulla corruzione della banda Craxi, di cui era speaker, e chiarimenti su soldi presi dalla Cia e da Tanzi, il sottile dottore s’è rifugiato in ascensore, ma l’attrezzo non ha retto, la porta si è aperta e allora sulle scale, per salvarlo, s’è dovuto mettere in mezzo come guardia del corpo Filippo Facci, quel tipetto che funge da editorialista del Giornale fondato da Montanelli e diretto da Giordano. Per evitare la rissa, ho lasciato in pace la graziosa Stefania Craxi, deputatessa forzista per merito del cognome, sempre in bilico fra l’ansia di vendetta e l’esibizione del dolore. Il fratello Bobo, che invece ha ereditato uno strapuntino da sottosegretario, non è venuto: tra i due eredi non corre buon sangue. Poi è arrivato il turno di Bruno Tabacci, la “coscienza critica” del centrodestra di Dell’Utri Cuffaro Previti e Berlusconi. Un vero struzzo, assai stimato, incapace di comprendere che il dovere della buona politica, come affermava Paolo Borsellino, è cacciare dai partiti e dalle istituzioni le mele marce senza dover attendere le eventuali sentenze della Cassazione. Torneremo a interpellarlo. Di Formigoni, che dire? S’è tagliato la barba, ostenta fair play, ma quando ci vede gira la testa e affretta il passo. Che abbia paura di fare figuracce di fronte a una domanda fuori copione?
Mi raccomando: create un’ “avanguardia colitica” (citazione da Gaber) anche nella vostra città! Diventate anche voi portatori sani del vizio della memoria e della libertà di critica! Ecco il video. (Grazie a Carlo Biglioli de “La Famiglia Rossi” per la sigletta introduttiva).
97 Commenti »
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Grande Piero,
ogni giorno che passa si sentono sempre più spogliati dei propri panni e sempre più ricoperti di letame.
forza gente,apriami gli occhi.
ciao a tutti
Commento di Emi — 17 Gennaio 2008 #
piero per favore..
apri l’anno accademico de “la sapienza”
A volte chiudo gli occhi e mi godo le tue urla verso Confalonieri (o Vespa) che se ne vanno col capo chino..
godo al pensiero di un’Italia dove i farabutti sono giustamente accusati , e fuggono via tra ali di folla urlanti..
li riapro..e sto lontano 2000 km da casa a pagare colpe forse non del tutto mie…
Commento di gianni — 17 Gennaio 2008 #
Bisognerebbe prendere tutti i video di QML, proiettarli in una sala cinematografica gratuitamente, o magari con entrata ad offerta libera. Cosi’ anche la gente che non bazzica la rete potrebbe interessarsi.
Commento di Emiliano G — 17 Gennaio 2008 #
Grazie Piero e a chi ti aiuta.
Commento di daniele rossi — 17 Gennaio 2008 #
Chinano la fronte e fuggono i revisionisti! Facci lo vorrei per 15 minuti. Questi sono gli uomini che guidano la nazione. uomini di gomma
Commento di alberto — 17 Gennaio 2008 #
ORA, VORREI UN GIUDIZIO ESTETICO SULLA SCENA (tutta in presa diretta!) DEL GIULIANO COSTRETTO AD ABBANDONARE L’ASCENSORE CAUSA CARICO ECCESSIVO.
IL CONTRATTEMPO HA SMARCATO IL GUARDASPALLE SERVENDOCI LA SCENA E GIULIANO SU UN PIATTO D’ARGENTO…
MA DOVE LE TROVATE IMMAGINI COSI’, EH???
QUESTA VOLTA L’APPLAUSO A NOI LO FACCIO IO…
CLAP CLAP CLAP !
.
Aggiungo, come ha potuto notare Tomas (venuto apposta da Parma), che raccogliere queste testimonianze di gente troppo ben vissuta è faticoso (siamo stati al Circolo più di tre ore, tra pioggia e freddo). E’ pericoloso (Facci non è il solo che provocava e allungava le mani. Le immagini peggiori le risparmiamo e doverosamente le censuriamo… ma le conserviamo, caro Facci!). Va mantenuta la calma, vanno strenuamente evitate le volgarità, perché certa gente non attende altro. Va sostenuta la tensione dell’essere in pochi, con le spalle scoperte, a metterci la faccia, circondati da forze dell’ordine infreddolite quanto noi che hanno l’ordine di marcare a uomo. Piovono provocazioni, insulti, e bisogna mantenere i nervi saldi. Non sempre è facile, non sempre ci si riesce. Gli errori si pagano subito, in prima persona.
Se qualcuno crede che basti essere al posto giusto nel momento giusto con il colpo (le proprie ragioni) in canna… non è così.
.
saluti a tutti, Franz
p.s. il volantino del video è nel blog di QML
Commento di Francesco Baraggino — 17 Gennaio 2008 #
Io invece sarei d’accordo a intitolare una strada a Craxi, perchè no?
Ad esempio, una TANGENziale……
Commento di Adelmo — 17 Gennaio 2008 #
Grande Piero e grande Qui Milano Libera! Continuate cosi!
Commento di Vincenzo — 17 Gennaio 2008 #
grande piero continua così non spegnere la tu avoce ne abbiamo bisogno!!
Commento di domenico — 17 Gennaio 2008 #
QUELLO SBRODOLONE DI FERRARA…..
prende più di 3 milioni di euro all’anno quale sovvenzione dallo Stato, soldi degli italiani, per mantenersi il suo giornale acchiappapolli che non legge quasi nessuno.
Poi come si vede dal filmato, se ne va via su di un’auto con il lampeggiante blu ….
Non si vergogna di sfruttare la gente comune, di vivere alle spalle del cittadino italiano.
O forse si, un pochino si vergogna perchè se ne scappa sempre via gobbo gobbo e zitto zitto….
Probabilmente suo padre che era di un’altra pasta, si sta rigirando nella tomba.
Ferrara, vergogna!
Commento di Fabbri A. — 17 Gennaio 2008 #
Sicuramente non è semplice, anzi credo che sia estremamente complicato riuscire a mantenere la calma
con chi è talmente poco uomo da farsi mettere le mani addosso per poter sporgere querela.
Mi piacerebbe vedere ciò che censurate per rendermi conto sino a che punto arrivano questi marci.
Commento di alberto — 17 Gennaio 2008 #
La puntata di Matrix di mercoledì notte sedici gennaio ha segnato per me la fine della democrazia: Mastella è intervenuto accusando frange di magistrati e dichiarando guerra ad essi in nome dei comuni cittadini italiani che soffrono come lui. E questo era da aspettarselo. Ciò che mi ha sconvolto è stato invece il modo criminoso di conduzione del programma. Dopo il suo intervento telefonico il problema era infatti chiaro per tutti, conduttore ed ospiti compresi (Anotnio Polito, Gaetano Castelli, Vittorio Feltri): la moglie dell’ex ministro di giustizia era stata messa agli arresti domiciliari ingiustamente o quantomeno con atto di forza eccessivo. Tutti erano indignati, e la cosa più pericolosa è che tutti colpevolizzavano Mastella in quanto ancora non fosse riuscito ad approvare una buona riforma della magistratura e la legge sulle intercettazioni! Un messaggio mediatico pericolosissimo che mi ha turbato. E’ stata una trasmissione condotta ad hoc che ha dato il colpo di grazia alla indipendenza dell’informazione, rendendola definitivamente complice degli stessi applausi che il pomeriggio scrosciavano dinnanzi le parole di dimissioni di Mastella, rafforzata dai vari TG che hanno trasformato la vicenda della nuova tangentopoli (a mio definibile come CASTOPOLI) in una love story tra l’ex ministro e la moglie. Studio aperto che entra nei TG della rai.
Il futuro è sempre più grigio, e se non s’interviene ora l’illegalità criminosa e il clientalismo di matrice familiare sarà radicata permanentemente nella cultura istituzionale italiana.
Commento di Mito Condrio — 17 Gennaio 2008 #
Piero, ricorda però di cambiare faccia, non puoi rivolgerti alle passanti come ti rivolgi a Fidel. Loro si vedono arrivare ’sto gorilletto e giustamente si spaventano
. Francamente, nun te se pò guardà. Sembri Chuck Norris (senza calci). Cerca di ingentilire un po’ la voce, differenzia gli approcci… Bona
Commento di regista — 17 Gennaio 2008 #
Grazie Franz per avermi nominato.Si è stata dura veder da vicino questa gente e sentirla parlare.Qui, e in altri video su youtube, molti credono che ci si diverta a fare questi video ma in realtà non c’è nulla di bello. Basta star dentro 5 minuti con questa gente e capisci tante cose.L’altra sera se c’era uno malato di cuore ,gli sarebbe venuto un infarto.
p.s potrei riavere la cassettina dove ho ripreso all’interno del circolo della stampa. Ciao buon lavoro e in bocca al lupo
Tomas
Commento di Anglotedesco — 17 Gennaio 2008 #
Grande Piero!!
Troppo bella la scena di Ferrara che non riesce a salire con l’ascensore, che codardo!!
Ti apprezzo per quello che fai, ma trovo che ti fermi sempre sugli stessi temi; perchè, per esempio, a Confalonieri non hai chiesto il ruolo delle banche, che hanno sovvenzionato Berlusconi pur sapendo i suoi traffici illeciti?
Oppure a Formigoni, il traffico illegale dei barili di petrolio, o i direttori corrotti e pregiudicati degli ospedali lombardi, messi su proprio da Formigoni?
Commento di Giorgio Ricci — 17 Gennaio 2008 #
FRANZ…secondo me le immagini di Facci non vanno censurate, anzi, andrebbe fatto un video apposito….quel verme, scendiletto della famiglia berlusconi, deve essere messo online, per il piacere di tutti…Facci e’ uno dei tantissimi vermi da cui liberarci giornalisticamente….metti online…metti…
Commento di Bob — 17 Gennaio 2008 #
grande Piero ed anche i tuoi collaboratori,no comment su confalonieri, ferrara e company nulla di nuovo sul nulla che sono, ma quando ho visto quel Facci di merda ,bhe ho incominciato a smadonnare davanti al computer, come diceva battiato squallide figure che si azzuffano per niente,appena lo incontro a roma gli sputo in facci-a. vai Piero Roma ti sostiene
Commento di andrea — 17 Gennaio 2008 #
MOBILITIAMOCI
Commento di luciano — 17 Gennaio 2008 #
Grande Piero!!! La memoria e la storia non hanno colore!! E sono per noi gente perbene , irrinunciabili!!
La tua voce sarà sempre un sentiero di speranza… sono curioso proprio di vedere se questa fiction viene fatta e ricorderò per sempre il nome dell’attore che legge un copione revisionato storicamente e non ha il coraggio di rinunciare… So che non è la sede opportuna, ma mi piacerebbe domandare a Michele Placido come ha fatto a non rinunciare alla parte quando ha letto il copione della fiction su Provenzano… sembrava un martire della repubblica! Che schifo!
Commento di ROSSI MICHELE — 17 Gennaio 2008 #
Però vedi: Tabacci è stato l’unico a fermarsi, ascoltarti e risponderti eppure sei riuscito ad insultare (o quasi) pure lui, senza voler sentire le sue ragioni, sovrapponendo la tua voce alla sua. La verità è che ha pienamente ragione (a mio parere modesto) e che democrazia significa anche garantismo. Sai, a volte anche i giudici sbagliano, a volte anche i giudici sono casta, a volte anche i giudici si lanciano in indagini senza senso basate sul nulla con il solo scopo di apparire o per rancori personali o altro…
Quindi è normale che fino a sentenza non si possa prendere cuffaro (regolarmente (?) eletto dai cittadini) e cacciarlo perchè indagato (si ho letto le intercettazioni, ma cmq è giusto aspettare la sentenza), tenuto conto anche del ruolo che ricopre…
E’ normale che ci voglia certezza, perchè governatore di una regione è un ruolo delicato e importante, non si sostituisce così a schiocco di dita.
Quando scadi così per me non fai buon giornalismo,
per la semplice ragione che diventi poco credibile e se sei poco credibile la gente non ti segue nonostante la bontà delle motivazioni di fondo del tuo agire, che per altro condivido in toto.
Spero tu mi possa dire che ne pensi.
un saluto
Commento di Brian Eno — 17 Gennaio 2008 #
Ti pubblicizzo su un sito regionale locale…
magari si svegliano anche nella mia regione
Commento di Fab — 17 Gennaio 2008 #
Tangentopoli e’ stata ed e’ la dimostrazione scientifica di come il “sistema Italia” sia fondato sulla corruzione.
Poi dal 94 va aggiunta un’informazione falsa e manipolata, che ha indotto e ancora oggi induce a credere milioni di italiani che Mani pulite sia stata solamente un’operazione di magistrati “deviati” e che Berlusconi e Craxi siano stati (e siano ancora) perseguitati da una giustizia di sinistra giacobina e forcaiola.
L’Italia e’ purtroppo una repubblica fondata sulla corruzione.
Il caso Mastella, e’ l’ennesima dimostrazione di quanto tutto questo sia una tragica realta’.
Farlo capire alle “casalinghe di Voghera”, e’ purtroppo impossibile, anche se ne vale la pena provare…
complimenti per il video, e buon lavoro.
Commento di evhua — 17 Gennaio 2008 #
Se l’anormale diventa normale i risultati sono questi. Lo sbigottimento degli stranieri di fronte a quanto accade quotidianamente in italia dovrebbe essere una reazione comune agli italiani stessi. MA per le reazioni ci sono spazi ridotti, in fasce orarie ambigue. Per il resto tutto va bene. Guai a dubitare.
Commento di Stefano Pertosa — 17 Gennaio 2008 #
Ma come si fà a paragonare Caruso ad un’mafioso come dell’Utri?Piero sei il numero 1.
Commento di Richard De Bon — 17 Gennaio 2008 #
E’ una vergogna!!
E’ una vergogna che nessuno abbia ancora tirato un bello sganassone a Piero Ricca!!
Bella la figura di m.. su Cuffaro!!Tu hai già deciso che è mafioso senza che ci sia stato giudizio…vedete voi se questo è il modo di ragionare..
Grande Ferrara!Sempre con te..
Commento di Paolino Utzeri — 17 Gennaio 2008 #
Ottimo lavoro.
Nessuno tranne Tabacci, che abbia avuto il coraggio di replicare, scappano velocemente per fare in modo
che la gente attorno, non si svegli dal torpore,
e possa porsi delle pericolose domande, che
rischino di far crollare il loro mondo incantato.
Questa gente non risponde, anche perchè in un
confronto dialettico con la controparte preparata,
non avrebbe argomenti validi da contrapporre,
e quindi scappa velocemente.
Commento di luciano — 17 Gennaio 2008 #
Egregio Ricca, ho grande stima di lei, per tutto quello che fa.
Andrea
Commento di Andrea Proietti — 17 Gennaio 2008 #
Grande Piero e grandi ragazzi di Qml! Vedere i vostri video mi mette sempre una gioia incredibile. Continuate a mettere questafeccia politica sempre più con le spalle al muro mi raccomando..saluti da Lecco
Commento di Mattia — 17 Gennaio 2008 #
Piero
E’ un grosso problema la colite che avanza!!
sempre a sostegno, grande Piero
Commento di Gigi D'Amico — 17 Gennaio 2008 #
Definire Ferrara “sottile dottore” è un complimento, visto che questo scarto della peggiore italianità, questo arcitaliano in declino non è nemmeno laureato.
Bel video ma un consiglio, non trasformare l’accusa di corruzione in automatismo. La forza del vostro metodo è sorprendere. L’utilizzo libero delle corde vocali a livelli inconsueti. L’effetto migliore si produce negli affondi di natura biografica, apparentemente marginali, si vede la rabbia di fronte al colpo basso e inaspettato (Confalonieri pianista.. Sgarbi omino dell’audience… in definitiva la memoria, appunto).
C’è un argomento che li manda in collera e da voi poco frequentato: dirgli che sono vecchi, che non hanno futuro, che sono finiti, che nessuno li ricorderà, che sono già superati e non se ne rendono conto. Vecchi, vecchi, vecchi! Ripeterlo all’infinito, urlarglielo sulla faccia rugosa e mafiosa, e finto intellettuale da baraccone televisivo. Il mondo vuole respirare aria nuova. Fargli sentire il fiato sul collo della gioventù, sottolinearla, rimarcarla, farne presupposto d’orgoglio laddove è portatrice di argomenti: è quello che li spaventa. Hanno passato una vita a inventare strategie per togliere la parola ai giovani e non doverli temere. L’ultimo colpo messo a segno è la precarietà: se un giovane deve esaurirsi per guadagnare 600 euro al mese, energia non ne avrà per occuparsi della cosa pubblica. E così è da 10 anni, un successo strepitoso per la generazione più marcia che si possa immaginare. Ma ora basta, gli si rivolterà tutto contro.
Commento di Alox — 17 Gennaio 2008 #
borsellino eroe
Commento di Mirko — 17 Gennaio 2008 #
Il linguaggio squadrista da osteria “l’ascensore non sale perchè ferrara è troppo pesante” non fa ridere.
Commento di Cristian Corrini — 17 Gennaio 2008 #
Grandissimi come sempre !!! Che figura di mmmerda Tabacci !!! allucinante.
ad ogni modo l’incontro se siete curiosi stà qua:
http://www.radioradicale.it/scheda/244562/quando-benedetto-divenne-bettino ; quando Benedetto divenne Bettino roba da ridere !!!
Vedere Facci fare da scudo a Ferrara è stato divertentissimo, non sò come fate a resistere a non prendere a schiaffi certi servi.
Non mollate !Grazie sempre…
Commento di Giuseppe — 17 Gennaio 2008 #
“Che figura di mmmerda Tabacci !!! allucinante.”
Finalmente qualcuno se n’è accorto. Tutti a dire che bravo che è Tabacci che si è fermato. Ma ascoltate e analizzate le cose che dice invece di fermarvi sempre alla forma. Rincoglioniti. Inoltre ho più considerazione per il Gabibbo che per quelli che pensano sia sbagliato anticipare il giudizio su Cuffaro.
Commento di Tony Infuocati — 17 Gennaio 2008 #
per quanti difendano cuffaro vedano questo:
http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y
eppoi jetaffancule!
Commento di giovanni — 17 Gennaio 2008 #
grazie piero per quello che fai, mi stai aprendo gli occhi!! Ma qualcuno mi dicesse….come ne usciamo da sta situazione? Cosa posso fare io con moglie, 2 figli , 1250 euro al mese…mi sembra di seguire il teatrino che pero’ va come vuole e nessuno “giusto” prende in mano le cose….che disperazione……povera Italia
Commento di marco lamera — 17 Gennaio 2008 #
Il 25 Aprile a questi organismi che di umano non hanno niente dobbiamo far sentire che esiste anche un popolo italiano libero, che non ha paura, non possiamo continuare a delegare a Ricca o Grillo, dobbiamo farci sentire così forte da farli fottere dalla paura. V-Day V-Day V-Day
Commento di Alex M. — 17 Gennaio 2008 #
Bravissimi ragazzi
Grande Piero. Bisogna sempre tenergli in mente a “questi” che non possono fare come gli pare.
Legalità!
Commento di David Rossati — 17 Gennaio 2008 #
QUESTIONE TABACCI.
ECCO CHE COME AL SOLITO TOCCA CHIARIRE UN PAIO DI COSETTE. PER I SOLITI QUATTRO, SI CAPISCE!
ESSERE UN PREGIUDICATO E’ UNA COSA. AVER INTRATTENUTO ACCERTATI (A C C E R T A T I ! ! !) RAPPORTI CON ESPONENTI DELLA MAFIA E’ TUTT’ALTRA COSA. NEL PRIMO CASO E’ ASSODATO CHE SI E’ TENUTA UNA CONDOTTA CHE I GIUDICI HANNO RITENUTO DI RILEVANZA PENALE. NEL SECONDO CASO, A PRESCINDERE DA COME SI ESPRIMERANNO I GIUDICI, LA RILEVANZA MORALE E POLITICA E’ IMMEDIATA E RIMANE EVIDENTE.
O SIETE ANCHE VOI CONVINTI CHE BERLUSCONI NON C’ENTRI NULLA CON LA CORRUZIONE DEL GIUDICE METTA? TANTO PER FARE UN ESEMPIO? ASSOLTO VORRA’ MICA DIRE INNOCENTE, VERO RAGAZZI? SVEGLIA!
LA QUESTIONE GIUSTAMENTE POSTA DA PIERO RIGUARDA L’ETICA E LE SCELTE CHE UNA CLASSE POLITICA DOVREBBE FARE DI FRONTE A CERTI FATTI ACCERTATI. SENZA NASCONDERSI DICENDO CHE FINO ALLA CASSAZIONE UNO E’ PULITO. NON SARA’ ANCORA STATO CONDANNATO, OK, MA UNO CHE INCONTRA MAFIOSI PER DECIDERE LE TARIFFE DELLE CLINICHE PRIVATE PULITO NON E’.
QUINDI LA FIGURA DI MERDA L’HA FATTA TABACCI PARAGONANDO QUELLA TESTA CALDA DI CARUSO A DELL’UTRI E A PREVITI, NON CERTO PIERO CHE HA SEMPLICEMENTE POSTO UNA QUESTIONE CHE TABACCI NON HA SAPUTO/VOLUTO COGLIERE!!!!
LEGGETEVI COSA DICEVA BORSELLINO IN PROPOSITO:
“C’è un equivoco di fondo.
Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose,
se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto.
No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale.
Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali”
Paolo Borsellino
.
CHIARO ??? MEDITATE, MEDITATE… E INFORMARSI PRIMA DI PARLARE. LEGGERE QUALCHE LIBRO, CERCARE IN RETE… IL SITO DI GRILLO NON BASTA FIGLI MIEI!
CI SI RIVEDE, TABACCI !!!
franz
Commento di Francesco Baraggino — 17 Gennaio 2008 #
[…] L’eredità di Craxi, video di QuiMilanoLibera. Non fatevelo scappare! […]
Pingback di VDB.net » Blog Archive » Link utili del 17/01/2008 — 17 Gennaio 2008 #
BRAVO PIERO, SEI GRANDE!
Commento di Juvi Not — 18 Gennaio 2008 #
http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/
Il peggio d’Italia è vero. Ricca hai ragione ad incazzarti ma come vedi i potenti la fanno franca sempre perché sono coperti dallo Stato questo è il problema. Lo Stato li protegge come una balia ed entrati in politica si avvalgono dell’insindacabilità parlamentare è una VERGOGNA! Ferrara e Formigoni in particolare temono di rapportarsi con chi fa loro domande scomode per non scivolare sulle loro stessa bava….perchè non rispondono alle domande fuori copione eh? Che brava gente ci rappresenta nel nostro Paese….vorrei tanto incontrarli per strada ma aimè qui giù nello Stivale non è facile incontrarli…
Commento di Vincenzo — 18 Gennaio 2008 #
ma se la democrazia ha terminato completamente di esistere, che cosa facciamo? Aspettiamo? Andiamo? Speriamo? Laviamo la macchina di qualche boss mafioso?
Commento di fax — 18 Gennaio 2008 #
La comparsa nella scena del Rafael…bellissima…
Commento di Michele Di Mauro — 18 Gennaio 2008 #
Ho inserito qualche foto e qualche nota nel mio sito (è a centro pagina con l’indicazione: 15 gennaio 2008 o direttamente qui: http://www.webalice.it/raffaele.simonetti/archives/quattro_gaglioffi.html ) nonchè i link al blog di Diaco e l’intervista di Sabelli Fioretti a Facci.
Commento di Raffaele — 18 Gennaio 2008 #
La puntata di Matrix di mercoledì notte sedici gennaio ha segnato per me la fine della democrazia: Mastella è intervenuto accusando frange di magistrati e dichiarando guerra ad essi in nome dei comuni cittadini italiani che soffrono come lui. E questo era da aspettarselo. Ciò che mi ha sconvolto è stato invece il modo criminoso di conduzione del programma.
———–
Onore al merito, si citano sempre il Giulianone Ferrara bdlr, il Vespasiano con editore di riferimento, il Fede sputo che sputa, il Feltrello (quello con la pettinatura a scopettone: la tiene apposta per il bidet di Berluscone) e si tralascia il Mentino Mentana, che invece e’ un servitorello squallido e viscido come gli altri. Un lustrascarpe rancido passato (in qualita’ di zerbino usato) dal cinghialone a Berluscone, assunto in RAI con metodo Sacca’ ante Sacca’ e perpetuato in Mafiaset col metodo Mafiaset: a’ Berlusco’ chetteserve? Come genere zoologico-velinaresco lo assegnerei ai “minolati” (dal capostipite Minoli, che intervistava Craxi in ginocchio col garofano in bocca)
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 18 Gennaio 2008 #
Grandi!Continuate così! Sul mio blog sarete sempre presenti.. Se esistesse un PIERO RICCA a Torino,sarei pronto ad essere suo discepolo.luca kiri
Commento di Luca kiri — 18 Gennaio 2008 #
Piero, ringrazio internet che tanti Italiani possano vedere com’e’ ridotta l’Italia. Pero’ e’ piu’ di una crisi morale, va oltre. E’ una situazione surreale dove la verita’ e’ diventata il falso. Quando sento le parole di Mastella (sono straniero) nei giornali inglesi mi viene in mente gli episodi dell’america latina degli anni 70/80. E poi mi riccordo che parliamo del sesto potere mondiale! Keep up the fight!
Commento di Ronan — 18 Gennaio 2008 #
I MISERABILI
Leggo ancora che qualcuno difende questi uomini di merda Ferrara Berlusconi Prodi tabacci etc… criticate Piero Ricca che con coraggio difende l’unica cosa che ancora pochi hanno,la dignita’.
I MISERABILI
Avete un mutuo da pagare, comprate la macchina a rate, tlefonino a rate, tv al plasma a rate,andate in vacanza alle maldive a rate ,comprate il folletto a rate ,vi fottono la moglie a rate,vi piace riempirvi la bocca che avete qualcosa , ma avete solo debiti,fate code chilometriche quando ci sono i saldi, solo per comprare qualcosa GRIFFATA che costi meno,solo per poter mostrare il vostro nulla che siete.MA QUANDO SMETTERETE A VERGOGNARVI AD ESSERE POVERI? SMETTETE A VERGOGNARVI AD ESSERE POVERI, allora si che si potra’ fare la rivoluzione
brano tratto da I miserabili
scritto da Un miserabile de tasca, ma ricco d’animo ,ANDREA PAPI da ROMA
Commento di andrea — 18 Gennaio 2008 #
Le tue performance, Piero, sono arte allo stato puro. Grazie di esistere.
Commento di Ernesto — 18 Gennaio 2008 #
ancora una volta da notare l’idiozia di certi rifiuti umani…ma l’avete visto quel servo di filippo facci? un po di tempo fa disse ke su internet c’è il peggio del paese…il meglio me lo rappresenta lui e quel bombolone ripieno di merda di ferrara….
Grazie Piero uomo libero
Commento di Giuseppe gati' — 18 Gennaio 2008 #
L’ascensore non basta più, per portare il sudiciume
pseudo-intelletuale di certi personaggi, non sono
sufficienti neanche dei potentissimi montacarichi.
Commento di luciano — 18 Gennaio 2008 #
Piero, io ti stimo molto, però dovresti evitare di evitare di aggredire anche quei pochi che hanno il coraggio di rispondere alle tue domande, che sono domande serie. Con Tabacci non dovevi concludere così il discorso. Tu avevi ragione, però lui ha detto la sua. Poi di che ti lamenti se nessuno ti dà retta? Tanto qualsiasi cosa dicono le tue non sono interviste ma solo accuse a voce alta. Intendiamoci, tu hai ragione. Però se uno ti concede un’intervista con tono pacatissimo, ti dà risposte serie anche se diplomatiche e non è nemmeno uno che ha condanne per associazione mafiosa…beh dovresti, secondo me, cercare di trattarlo meglio.
Nel merito, è chiaro che non serve una condanna definitiva per dire che Cuffaro non è una brava persona, essendo ormai accertato che aveva rapporti con mafiosi. Che è la stessa storia della questione Mangano. Però il problema è che quasi in tutti i partiti c’è gente così, ad esempio tra udc e udeur non c’è molta differenza in questo senso. Quindi non me la prenderei con Tabacci, ecco. O meglio non gli griderei dietro come se fosse un dell’utri, gli direi pacatamente quello che penso, dopo la sua risposta alla mia domanda, e poi lo saluterei. Il video ce l’hai, l’intervista l’hai fatta, la tua opinione l’hai detta: può bastare, no?
Per il resto, sei un eroe nazionale
Commento di ilario — 18 Gennaio 2008 #
Dopo ciò che ha combinato Craxi in Italia, i suoi figli avrebbero dovuto scappare in Tunisia per la vergogna e restarci per tutta la vita.
Ma nel nostro Bel Paese, si riclica di tutto..quindi..nessun problema! I prossimi a sedersi a Montecitorio saranno i nipoti del “grande statista italiano”.Vedrete…
Commento di massimo — 18 Gennaio 2008 #
x ilario:
estrapolare quel pezzo del filmato da tutto il contesto può essere fuorviante. premettendo che secondo me è quasi inutile disquisire sui modi rispetto al contenuto, Francesco ha già spiegato il “contorno” di queste esperienze: l’attesa, gli insulti, le provocazioni, l’essere seguiti a uomo (alcune volte addirittura “scortati” in bagno…). non tutto viene filmato e comunque non tutto merita di rientrare nei 10 minuti massimi permessi. esserci è tutt’altra cosa, nessuna sintesi video o scritta può descrivere l’esperienza in modo completo. nel particolare una risposta diplomatica è inaccettabile comunque, dato che di quelle sono piene televisioni e giornali, e fa capire come non ci possa essere da parte di questi individui nessuna facoltà di cambiare uno status quo politico e non in cui corruzione, criminalità, bugie, interessi e quant’altro rientrano ormai nella norma.
Commento di luca boaretto — 18 Gennaio 2008 #
Al legalitario Tabacci gli si dovrebbe ricordare la “sentenza Andreotti”…prescritto ma di fatto Mafioso. Tabacci!! Andreotti é mafioso o no!!??
Commento di Diego — 18 Gennaio 2008 #
Grande Piero, grande Qui Milano Libera, grazie.
OTTIMA INIZIATIVA: PERCHE’ NON RACCOGLIERE QUTTI QUESTI VIDEO E MOSTRARLI IN UN FILM? COSì ANCHE CHI SI BEVE ANCORA LE CHIACCHIERE TELEVISIVE DEI GIORNALI APRE LA MENTE.
IL PROBLEMA E’ DOVE PROIETTARE QUESTE PELLICOLE.
FATEVI AVANTI COI SUGGERIMENTI.
Commento di alessandro — 18 Gennaio 2008 #
Lettera aperta a tutti coloro che intendono perseguire un vero cambiamento.
Cari Amici,
è giunto il momento!
Ritengo personalmente oramai improcrastinabile “l’Intervento” del Popolo Sovrano; quella parte della società civile, eticamente e moralmente corretta, portatrice di sani principi e valori alti, coloro i quali credono con fermezza che la politica sia “lo strumento” attraverso il quale si operi per il bene comune, per lo sviluppo, per il progresso del Paese Italia, non può più accettare passivamente lo status quo.
Non è accettabile che gli attuali occupanti delle Istituzioni di ogni colore e schieramento abbiano usato e impieghino questo nobile strumento esclusivamente con lo scopo di mantenere inalterato il possesso del potere, utilizzandolo per meri fini personali, favorendo i loro contigui siano essi i loro famigliari, amici, conoscenti, a discapito del paese, della maggioranza dei cittadini.
Oltre mezzo secolo di mala politica o meglio di antipolitica, ha portato il Paese Italia allo sfascio totale, ci ha rubato il passato, il presente e faranno di tutto per rubarci anche il futuro.
I veri colpevoli di tutto ciò sono loro e i loro sodali in toto, gli occupanti abusivi delle Istituzioni con la loro combriccola di cortigiani, nani e ballerine, percettori e allo stesso tempo dispensatori di favori e denari pubblici, collusi al potere e a esso assoggettati.
E’ giunto il momento di dire basta, stop, the end; questo status, questo trend deve essere azzerato, condannato integralmente e definitivamente, deve essere cambiato. Non è più il momento di attendere, subire, fregarsene, bisogna intervenire, reagire, interessarsi!
Leggendo vari blog e commenti che vanno per la maggiore, noto con rammarico chi consiglia di non votare, di non partecipare all’unico momento realmente Democratico, pensando che questo sia sufficiente a raggiungere un qualche scopo; io dico no, non è così che potremo liberarci dei cosiddetti poteri forti, della casta, ma sfidandoli Democraticamente sul loro stesso terreno, perseguendo il verbo della sana politica.
In Democrazia, il voto, è l’unico mezzo attraverso il quale potremo raggiungere i Nostri scopi, quindi, Confrontiamoci, Associamoci e Fondiamo il Nostro Partito, raccogliamo la volontà di cambiamento che cresce nella nostra società, il terreno è fertile, poi, quando arriverà il momento della scelta, ci conteremo e verificheremo se tra gli aventi diritto al voto, saranno numericamente maggiori i servi degli attuali occupanti o se lo saranno i portatori dei Nostri stessi principi.
Personalmente ritengo (forse ingenuamente) che i secondi siano maggiori (e di molto) rispetto ai primi, se ciò in cui credo sarà rispettato, avremo la maggioranza, che potrà finalmente indicare al paese la strada del cambiamento, riformandolo, migliorandolo e dotandolo di tutti quei mezzi necessari per permettere allo stesso una sana competizione nel mercato interno come in quello globale.
Conseguentemente otterremo un radicale cambiamento nell’immagine internazionale del Nostro Paese, dimostrando con i fatti e non con le solite promesse poi non mantenute, che i cittadini Italiani, la società civile è capace, Democraticamente, di intervenire e agire per il bene comune; non saremo più raffigurati, denigrati, additati e sbeffeggiati, con i soliti stereotipi: italiani = spaghetti, mafia, pizza e mandolino.
Cari Amici, questi sono i motivi per cui io, pur con tutte le mie Lacune culturali, la mia Ignoranza Istituzionale, nel mio piccolo, da subito, mi farò promotore di questa Pacifica Rivoluzione Democratica; chiedo a chiunque sia portatore degli stessi valori e ideali di mettermi in contatto per pianificare la messa in opera di questo progetto, di questa favolosa opportunità. Chiedo altresì, l’apporto diretto di tutte quelle personalità non contigue al potere attuale, la cui storia ha dimostrato e attesta con rettitudine le proprie capacità nei rispettivi ambiti professionali.
Certo che quest’appello otterrà il dovuto riscontro, cordialmente Vi saluto.
Uno di Voi.
Massimiliano Monti
Commento di Massimiliano Monti — 18 Gennaio 2008 #
E adesso come la mettiamo CARO TABACCI!!
«Colpevole senza aggravanti». Il presidente della regione Sicilia Totò Cuffaro, era imputato nel processo alle talpe della dda di Palermo per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazioni di segreti d’ufficio. E’ stato condannato per favoreggiamento semplice. Interdetto dai pubblici uffici per tutta la durata della pena.
Ora se ne può parlare? Caro Tabacci, garantista pro domo sua.
Commento di Alox — 18 Gennaio 2008 #
Ma come fate a aggrapparvi al fatto che Cuffaro non e’ stato condannato?????
Comunque non so se sia un segno del destino o Piero e’ un veggente ma Cuffaro oggi e’ stato condannato: http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1076323.html
Piero e tutti voi siete una piccola speranza per questo paese alla rovina. Capisco la frustrazione, ma essere piu’ disposti all’ascolto ed evitare il piu’ possibile lo scontro con questi personaggi ignobili aunmenterebbe la vostra credibilita’ di molto (Non di certo nei miei confronti, non ne avete bisogno, ma di molte persone che non so cosa abbiano nel cervello per riuscire a darvi contro.)
Anche New York e’ con voi!!!
Commento di Nicola Pierobon — 18 Gennaio 2008 #
MAFIA, CONDANNATO A 5 ANNI
IL GOVERNATORE DELLA SICILIA CUFFARO
PALERMO - Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, è stato condannato a 5 nel processo per le ‘talpe’ alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. La terza sezione penale del Tribunale, presieduta da Vittorio Alcamo, ha escluso l’aggravante di aver favorito la mafia. A Cuffaro è stata applicata anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. I pm avevano chiesto la pena di 8 anni.
Nel processo per le ‘talpe’ alla Direzione distrettuale antimafia, il presidente della Regione era imputato di favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto. Cuffaro, contrariamente a quanto egli stesso aveva annunciato, ha assistito alla lettura della sentenza nell’aula bunker di Pagliarelli. “Sono confortato, non sono colluso con la mafia”, queste le prime parole dell’esponente dell’Udc.
(18-01-2008)
…in risposta a Brian Eno, Paolino Utzeri e Tabacci….
La diplomazia è una cosa, Negare i fatti è un’altra…..
P.S.
Quando compilo una qualsiasi domanda per lavoro Statale devo DICHIARARE di non aver in corso nessun tipo di procedimento penale….IO!!!!!
Commento di Moira — 18 Gennaio 2008 #
In Italia non c’è mai stata una cultura economica veramente liberale per il semplice motivo che non è mai esistita una vera e propria classe borghese imprenditoriale:
In Italia i grandi capitali , le grandi aziende private e i gruppi di potere economico , nell’800 non si sono formati liberamente e naturalmente sulla base delle leggi del libero mercato come al contrario è accaduto nei paesi anglosassoni , da noi abbiamo avuto una specie di industrializzazione forzata.
Dopo l’unità d’Italia che fu realizzata esclusivamente per motivi economici ,( non certo culturali legati alla nascita di un sentimento nazionale unitario), possiamo dire che il primo grande business fu la commessa da parte dello stato della costruzione della rete ferroviaria nazionale …
Insomma l’analisi è che la grande impresa italiana , praticamente da sempre, ha avuto la necessità di una corrispondente classe politica funzionale a questo particolare modello .di sviluppo.
E’ facile così capire perché da noi , in materia di diritto commerciale e civile , parallelamente alla parvenza delle leggi liberali borghesi che giustificavano la spartizione degli utili , è sempre esistita una essenza di regole non scritte illiberali e una pratica “imprenditoriale” particolare che invece ,per sopravvivere, necessitava e necessita tutt’ora della collusione politica , creando quindi di iniquità sociale ed organizzativa nei rapporti di produzione .
Craxi indubbiamente era un criminale , ladro , morto da latitante Ok ! ma quello che volevo dire è che un certo revisionismo , una certa doppiezza di valutazione da noi può essere spiegata solo se guardiamo alle peculiarità dell’economia e della storia di questo paese.
Commento di andrea — 18 Gennaio 2008 #
Si va bene,
Mastella e il suo clan sono nei guai, ma lui rimane parlamentare, la casta sposa agli arresti domiciliari resta presidente del consiglio regionale campano, il vispo figlio presidente di provincia; l’UDEUR ricatta Prodi, Cuffaro ha avuto 5 anni in primo grado e non se ne va,e così via. Se anche il governo va a casa, con chi li sostituiamo? Con Berlusca, Casini, i nazileghisti, Buttiglione, Fini, Storace e Mussolini?
Mi sa che siamo un tantinino mal messi.
Commento di Silvana Tocco — 18 Gennaio 2008 #
avete sentito come vi ha chiamato Confalonieri? Quattro gaglioffi
Commento di Anglotedesco — 18 Gennaio 2008 #
non ce l’ho fatta…stavo guardando skytg24 ed è partita “l’intervista” sfogo del figlio di Mastella.
mi sono dovuto alzare a bere un bicchiere d’acqua perchè quello a cui stavo assistendo mi stava facendo venire la nausea. Il servizio è partito con lui che già parlava ed è finito almento 5 minuti dopo con lui che se ne andava. in quei 5 minuti NON C’E’ STATA NESSUNA DOMANDA DA PARTE DI NESSUN GIORNALISTA PRESENTE!!!!!!!!!! era un monologo. c’è stata solamente mezza obiezione a bassa voce biascicata da uno delle iene (Sortino credo). silenzi in cui nessuno parlava e parole inutili ripetute all’infinito…
Commento di luca boaretto — 18 Gennaio 2008 #
Piero ti amo! Come farei senza di te? E’ importante emergere da internet avendo visto i tuoi filmati: si resta incazzati a morte, ma almeno si sa di avere dei compagni di strada che fanno quello che vorremmo fare noi tutti, potergli gridare addosso (in faccia no, perché voltano subito le terga i meschini…) tutta la nostra rabbia di cittadini vessati da questo Stato assolutamente ILLEGITTIMO. Grazie Piero!
Commento di Simone — 18 Gennaio 2008 #
Ditegli a quella faccia di fango di Tabacci che CUFFARO è stato finalmente condannato a 5(0) ANNI DI RECLUSIONE E INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI..Piero “sei un tribunale?!” ;D
clarka_ncheno
Commento di ancheno — 18 Gennaio 2008 #
Condivido appieno le battaglie di Ricca, ma con Tabacci ha esagerato… si poteva discutere diversamente con chi almeno accetta il dialogo.
Sono le sentenze il dato da cui partire, altrimenti si rischia di fare una caccia alle streghe.
Comunque ancora complimenti per il coraggio e la freddezza che riuscite a mentenere.
P.s. Mi piacerebbe vedere il video di Facci, è bene che si sappia chi sono i signori e i signorini dell’informazione italiana.
Commento di Nicola — 18 Gennaio 2008 #
Ciao Piero e Grazie ancora per il Tuo prezioso lavoro.
Trovo che quest’iniziativa,come tutte del resto,sia giusta e motivata.
Al momento in cui scrivo,Cuffaro e’ stato condannato a 5 anni,ma non e’ mafioso per i giudici.Almeno in questo processo,visto che lui Campanella lo conosce bene,visto che ci e’ satao al matrimonio.
Ma questi politici condannati,SONO O NO INTERDETTI DAI PUBBLICI UFFICI?
E SE SI,PERCHE’ NON SI RENDE EFFETTIVA IMMEDIATAMENTE L’INTERDIZIONE AI PPUBBLICI UFFICI,VISTO CHE A LORO DI DIMETTERSI NON NE VOGLIONO SAPERE?
Commento di Fabrizio — 18 Gennaio 2008 #
” …..Qui ci sono persone che stanno disturbando ” e l’attivita’ di corruzione non va’ interrotta , specie quando ci sono sostenitori del calibro di Ferrara !!!
” …in Iraq puo’ andare Bush e il papa non puo’ andare all’universita’ ” sagge parole quelle di Formigoni , almeno il papa avrebbe potuto ricordare il settimo comandamento .
Piero ! Piero lasciali in pace ,….lasciali continuare a rubare onestamente !!!
Confalonieri , Formigoni , Ferrara , Tabacci ….ma quanta bella gente in un paese di squallori !!!!
E che dire dello spessore di Filippo Facci ? ….Caspita lo stesso spessore delle notizie indipendenti che pubblica il ” suo ” quotidiano preferito !!!
ANCORA UNA VOLTA GRANDE PIERO , GRAZIE PIERO .
Commento di Felicetto — 19 Gennaio 2008 #
Grande Piero. Vieni da noi al sud. Sei davvero un grande giornalista oltre che un fiero italiano.
C’è bisogno di urlare anche qui giù, perchè sono sordi e sordidi
Commento di Emiliano — 19 Gennaio 2008 #
Per Paolino Utzeri
l’hai letto il libro gli intoccabili di Travaglio ?
Commento di andrea — 19 Gennaio 2008 #
Ora alla domanda di Tabacci, sul fatto se Cuffaro sia stato condannato o meno, puoi rispondere di si: condannato a 5 anni!!!
Commento di Danilo Dante Menga — 19 Gennaio 2008 #
OTTIMO……BARAGGINO…………FAI BENE A CITARE CHE BORSELLINO è STATO UN GRANDISSIMO E SIAMO TUTTI D’ACCORDO
TI CHIEDO SOLO UNA COSA ……………..PUOI DIRE A TUTTI LE TENDENZE POLITICHE DEL GIUDICE BORSELLINO????????????
SEMPRE SE HAI IL CORAGGIO DI RICONOSCERE I VALORI D’UNA BEN DEFINITA PARTE POLITICA CHE I MAFIOSI LI HA SEMPR EPRESI A CALCI NEL CULO……………..
ATTENDO FIDUCIOSO…………
Commento di DREX — 19 Gennaio 2008 #
x Paolino Utzeri
Cinque anni è quanto Cuffaro dovrà scontare per il suo coinvolgimento nella vicenda delle “talpe” alla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Nella sentenza si stralcia l´imputazione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra.
Chi è che si deve vergognare???
Complimenti ancora a Piero!!
Commento di Marco — 19 Gennaio 2008 #
SEI FORTISSIMOOO !!!!
IN ITALIA CI VORREBBERO TANTISSIMI PIERO RICCA….
ALLORA SI’ CHE CAMBIEREBBE QUALCOSA !!!!
GRAZIE….SEI UN GRANDE !!!
CIAO
GIULIA
Commento di Giulia B. — 19 Gennaio 2008 #
Cari moira e francesco baraggino:
Cuffaro è stato condannato, ieri però, e non quando è stata fatta l’intervista e ad ogni modo dimostrate di non capire. La critica, che per altro vedo condivisa da Ilario (che quoto in toto) è rivolta al modo di fare “giornalismo ” di Piero Ricca, il quale non fa distinzioni : sono tutti, collusi, tutti cattivi, tutti mafiosi in fondo…A sentirlo sembra che solo lui e i suoi pochi amici siano degni di rispetto, portatori di valori morali ed etici. E mi vien da dire: benissimo, liberi di pensarlo….ma solamente penso che non è questo il modo di intendere la democrazia , la vera democrazia e sicuramente non è questo il modo di arrivare a più gente possibile…visto che è questo lo scopo no? non credo che Piero vada in giro a fare interviste (dure anche per lui) e comizi per puro spirito di autoesaltazione no? Bene, tutta qua..quindi per piacere evitare i rimandi a studiare e informarsi e altre insinuazioni del genere….conosco benissimo i fatti e conosco le ragioni di Piero…ma non condivido gran parte del metodo…
E poi sul fatto del procedimento in corso..ma vi rendete conto della pericolosità di eliminare politicamente qualsiasi personaggio pubblico perchè indagato? vi rendete conto del potere che avrebbe la classe giudiziaria (nel bene e nel male che sia)….voi avete eletto giudici o politici per gorvernarvi ?(e evitiamo le facili ironie sulla questione delle liste di partito che conosco bene
) Non pensate anche voi che a volte i giudici possano sbagliare o esaltarsi nell’indagare personaggi noti , politici etc perchè magari odiati? Ovviamente non è sempre cosi come vuol farci credere Silvio & co., ma avete la certezza assoluta che ogni indagine e ogni processo siano davvero legittimi e giusti? tutto qua…democrazia è anche porsi delle domande e aver pluralità di vedute..
)
un saluto e tutto sommato cmq bravo Piero….(forse un po’ meno i tuoi amici
Commento di Brian Eno — 19 Gennaio 2008 #
Criminalizzare qualcuno solo perché indagato è un atteggiamento poco degno di una società civile. E’ giusta la critica, non la criminalizzazione.
Indagato o imputato non significa condannato. Se alle sentenze sostituiamo le opinioni (che in quanto tali sono per l’appunto opinabili), dobbiamo accettare il confronto con chi non le condivide.
Commento di Nicola — 19 Gennaio 2008 #
x brian eno:
“il quale non fa distinzioni : sono tutti, collusi, tutti cattivi, tutti mafiosi in fondo…”
se in quello che denuncia trovi delle scorrettezze fai degli esempi
“A sentirlo sembra che solo lui e i suoi pochi amici siano degni di rispetto, portatori di valori morali ed etici”
è una tua impressione e ovviamente non è mai stato detto
“ma vi rendete conto della pericolosità di eliminare politicamente qualsiasi personaggio pubblico perchè indagato?
ma ti rendi conto che la pericolosità è l’impressionante numero di personaggi pubblici indagati?
“Non pensate anche voi che a volte i giudici possano sbagliare o esaltarsi nell’indagare personaggi noti , politici etc perchè magari odiati?”
anche in questo caso ci vorrebbero degli esempi, altrimenti con le supposizioni e con i forse è facile criticare chiunque. comunque magistrati e giudici sono stati condannati molte volte in questi casi, quindi per loro dei comportamenti scorretti ne rispondono in prima persona.
“ma avete la certezza assoluta che ogni indagine e ogni processo siano davvero legittimi e giusti?”
se l’informazione in Italia fosse corretta basterebbe attenersi alle varie sentenze, cercare di capirle ed andare al di là della semplice formula finale di condanna o assoluzione
lo ripeto: la situazione è tragica, disqusire sul metodo è inutile. ci sono dei fatti, analizzateli e rendetevene conto da soli. per favore.
Commento di luca boaretto — 19 Gennaio 2008 #
Baraggino piero ricca elia e diego …………
ecco le parole d’un fulgido esempio d’italiano prendetele ad esempio se veramente volete contribuire a cambiare l’italia::
“All’8 settembre, al comunicato di Badoglio, piansi. Piansi e non ho mai più pianto. E adesso, oggi, domani, potranno esserci i comunisti, potranno mandarmi in Siberia, potranno fucilare metà degli Italiani, non piangerò più.
Perché quello che c’era da soffrire per ciò che l’Italia avrebbe vissuto come suo avvenire, io l’ho sofferto allora.
Quel giorno io ho visto il dramma che cominciava per questa nostra disgraziata nazione che non aveva più amici, non aveva più alleati, non aveva più l’onore ed era additata al disprezzo di tutto il mondo per essere incapace di battersi anche nella situazione avversa.”
E ancora :
” Anch’io, in quei giorni del settembre 1943, fui chiamato ad una scelta.
E decisi la mia scelta. Non me ne sono mai pentito. Anzi, quella scelta segna nella mia vita il punto culminante, del quale vado più fiero.
E nel momento della scelta, ho deciso di giocare la partita più difficile, la più dura, la più ingrata. La partita che non mi avrebbe aperto nessuna strada ai valori materiali, terreni, ma mi avrebbe dato un carattere di spiritualità e di pulizia morale al quale nessuna altra strada avrebbe potuto portarmi.”
è da allora che la nostra nazione ha iniziato il suo degrado e l amafia si è imadronita delle istituzioni………..
RECUPERIAMO L’ONORE D’ITALIA………….
GRAZIE COMANDENTE JUNIO BORGHESE PER AVERCI PROVATO E PER TESTAMENTO MORALE LASCIATOCI………….
Commento di DREX — 19 Gennaio 2008 #
beh ma lo dovete capire Confalonieri, se non metteva pure lui le mani in pasta stava ancora a suonà il pianoforte sulle navi con l’amico suo. Formigoni poi…affiliato a Comunione e Liberazione, è come Marcellino Pane e Vino…Ferrara poi poraccio è un deluso, vorrebbe la laurea ad honorem come Mike Bongiorno, ecco perchè ce l’ha con quelli della Sapienza. Compratela al CEPU, Giuliano!!! Sennò fattela dare dalla CIA minacciando quelli di Harvard, che ne so…uahauhahuaauhauah
Commento di diego — 20 Gennaio 2008 #
BORGHESE E I RAPPORTI CON LA MAFIA…
Il 15 settembre 1974 Giulio Andreotti, all’epoca Ministro della Difesa, consegnò alla magistratura romana un dossier del SID diviso in tre parti che descriveva il piano e gli obiettivi del golpe, portando alla luce nuove informazioni. Il dossier fu redatto dal numero due del SID, il generale Gianadelio Maletti, che avviò un’inchiesta sulle cospirazioni mantenendolo nascosto anche a Vito Miceli, direttore del servizio. Aiutato dal capitano Antonio La Bruna, furono registrate le dichiarazioni di Remo Orlandini, quest’ultimo coordinatore per Borghese verso collegamenti all’estero e in Italia. Durante un colloquio, Orlandini fa il nome di Vito Miceli, come una figura coinvolta direttamente come Borghese. A questo punto Maletti è costretto a scavalcare Miceli e a parlare direttamente con Andreotti.
Miceli si giustifica affermando che doveva acquisire delle informazioni. Venne subito destituito insieme ad altri 20 generali e ammiragli, senza particolari spiegazioni.
La Magistratura fa partire altri 32 arresti, tra cui anche quello di Adriano Monti. Nel 1974 Monti nega tutto e viene scarcerato per motivi di salute. Immediatamente fugge all’estero e rimane latitante per 10 anni.
Nel 1991 si scopre che le registrazioni consegnate nel 1974 da Andreotti alla magistratura non erano la versione integrale. In origine Remo Orlandini faceva il nome di numerosi personaggi di spicco in ambito politico e militare, ma Andreotti ha recentemente dichiarato che ritenne di dover tagliare quelle parti per non renderle pubbliche, in quanto tali informazioni erano “inessenziali” per il processo in corso e, anzi, avrebbero potuto risultare “inutilmente nocive” per i personaggi ivi citati.
Le parti cancellate includevano il nome di Giovanni Torrisi, successivamente Capo di Stato Maggiore della Difesa tra il 1980 e il 1981; inoltre venivano fatti riferimenti a Licio Gelli e alla loggia massonica P2, che si doveva occupare del rapimento del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat; infine si facevano rivelazioni circa un “patto” stretto da Borghese con alcuni esponenti della mafia siciliana, secondo cui alcuni sicari della mafia, in effetti presenti a Roma la notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970, avrebbero ucciso il capo della polizia, Angelo Vicari. L’esistenza di tale patto sarebbe poi stata confermata da vari pentiti di mafia, tra cui Tommaso Buscetta;
Grazie alle rivelazioni di Tommaso Buscetta e di Antonino Calderone, emergeranno anche i legami tra il progetto golpista e l’organizzazione mafiosa. I due collaboratori hanno rievocato la vicenda nel corso del cd. “processo Andreotti”.
…e sono andato leggero. Ho incollato quattro righe da wikipedia!
…su Borsellino credo che tutti sappiano che era politicamente un uomo di destra, cosa più che legittima se vissuta nel rispetto della Costituzione. Come per ogni idea o credo.
franz
Commento di Francesco Baraggino — 20 Gennaio 2008 #
Mi chiedo: a quale titolo Ferrara se ne va in una macchina col faretto blu?
Commento di Ghigo — 20 Gennaio 2008 #
Caro Piero Bravo ma …
perché non ti guardi -in Internet- la puntata di Report del 1 10 2006 -al politico ed al partito.
Sarebbe giusto che tu rincorressi anche i dirigenti DS che hanno depenalizzato i finanzimenti illeciti ai partiti e alzato a 50.000 euro i contributi da dichiarare.
Poi per fare un piacere al sindaco di Torino Novelli adesso danno 700 milioni di euro all’anno ai giornali stampati
ciao
Norma
Commento di NormaB — 20 Gennaio 2008 #
vogliono dedicare una fiction a Craxi
NON BASTAVA UN GIORNO IN PRETURA?!?
Commento di Nicola Andrucci — 20 Gennaio 2008 #
Norma: no no, Piero va a rompere il culo pure a Ds e margheritini se avessi seguito sempre il blog ne converresti…
Commento di Brian Eno — 20 Gennaio 2008 #
@luca boaretto:
1) l’ho detto: trovo scorretto il modo in cui attacca Tabacci (politico che tra l’altro stimo e di cui ho letto libri in cui parla seriamente di molti temi affrontati da piero o grillo per dire..), scorretto il modo con cui procede nelle interviste anche con gente che dimostra onestà, pazienza e disponibilità. Ovviamente poi sono cavoli suoi, io mi riserbo solo il diritto di critica, punto.
2) ok è una mia impressione lo riconosco, ognuno ha le sue.
3)e 4)Si mi rendo conto di questo e ripeto che condivido gran parte delle battaglie di piero uffa…Solo dico che non bisogna neanche appiattirsi sul magistrato e sull’indagine, ma appunto attenersi alle sentenze come dite voi..quindi anche ASPETTARLE le sentenze (e ovviamente inutile ti dica quanto questo valga a maggior ragione per chi la politica la fa, come Tabacci.)
5) sono daccordo, ma prendi ad esempio il caso Mastella: per quanto noto fin’ora ti sembra un inchiesta “seria” e legittima? Io odio Mastella, credo sia un “porco” ma seriamente non ti sembra questa inchiesta una bella arrampicata sugli specchi? Poi: già l’italia è messa male, se per di + la magistratura con inchieste del genere ha il potere di far cadere il governo, magari riportandoci quel simpaticone di silvio, non credi sia un tantinello pericoloso? Cmq aspettiamo…lo sviluppo delle indagini dirà di +…so solo che per ora questa storia si basa sul quasi nulla (penalmente parlando). La costituzione sancisce l’indipendenza della magistratura dal governo, ma anche il viceversa…dico solo che bisogna anche prestare attenzione (come cittadini) a possibili interferenze della magistratura sui governi …
saluti
Commento di Brian Eno — 20 Gennaio 2008 #
se e vero che tutte le cose vanno messe in file in ordine di gravita / prima di Berlusconi da rincorrere ce ne sono parecchi. Incomincio da Bassolino a cui Berlusca aveva dato 2 miliardi di euro per risolvere il problema dei rifiuti, Mastella, Visco ed il suo silenzio sui video poker, Veltroni ed il suo tentativo di ritornare ai tempi della DC. Si presenta da solo alle elezioni e decide lui con chi governare, invece che gli elettori
La superiorita morale della destra e assoluta Viva Gianfranco Fini
saluti Norma
Commento di NormaB — 20 Gennaio 2008 #
Piero complimenti e continua.
E’ una gran soddisfazione poterli veder scappare mentre gli si urla quello che sono e hanno fatto invece del solito silenzio.
Commento di Andrea — 21 Gennaio 2008 #
Brian Eno
scrive :ma prendi ad esempio il caso Mastella: per quanto noto fin’ora ti sembra un inchiesta “seria” e legittima? Io odio Mastella, credo sia un “porco” ma seriamente non ti sembra questa inchiesta una bella arrampicata sugli specchi?
Sì arrampicata sugli specchi di Mastella per trovare giustificazioni valida per screditare i giudici !!!! SVEGLIA !!!
Commento di andrea — 21 Gennaio 2008 #
X Brian Eno
1) L’attacco, in questo caso, non è solo a Tabacci nella persona, ma anche al politico che non commenta, risponde in modo evasivo, non elude il luogo comune di appartenente ad una “casta” (odio questa parola da un po’ di mesi a questa parte ma tant’è…) pronta a difendere se stessa in ogni dove.
3-4) parlando di Cuffaro…il testo della sentenza non esisteva ancora, d’accordo, ma i fatti specifici erano a conoscenza dell’opinione pubblica da parecchio tempo. Nel caso di un personaggio pubblico (in particolare del presidente di una regione afflitta dal problema della mafia) i fatti contestati sono o non sono di una gravità inaudita? In un paese “normale” sarebbero bastati quelli per le dimissioni, da noi invece ricoprire un incarico pubblico non è inteso come un aumento di responsabilità ma come un’attenuante…senza parlare della reazione personale e delle istituzioni alla notizia di condanna, essere felici per aver preso 5 anni nemmeno in un paese alla rovescia…e ricordiamoci che senza l’aggravante mafiosa scatterà l’indulto, molto probabilmente il processo non finirà mai per prescrizione e tutto finirà a cannoli e vino…
ricorda inoltre che anche di fronte a condanne definitive o a condanne prescritte l’attacco e la difesa indiscriminata di parti politiche è stata totale.
5) il primo problema è che “quello noto fin’ora” non doveva essere noto il giorno dell’attacco indiscriminato alla magistratura da parte di Mastella, l’applauso bipartisan (tranne comunisti e IdV) alle sue parole e l’ennesima condanna alle intercettazioni e alle “fughe di notizie” (e poi un articolo del Giornale dice che in realtà Mastella e i suoi sapevano tutto da martedì sera…per ora ci sono smentite?). non condivido per niente l’attribuzione alla magistratura del destino o meno di un governo, le invasioni di campo sono pressoché a senso unico dalla classe politica verso la magistratura, i presunti reati li commettono i politici e loro ne devono rispondere, così come non ritengo un’attenuante valida lo spettro del ritorno di Berlusconi, dovremmo fare finta di nulla per questo? Il discorso specifico non c’entra nulla con il ritorno di Berlusconi.
Il secondo problema e che nell’imputazione i reati ascritti ai vari personaggi sono segnati chiaramente, purtroppo in un paese in cui la raccomandazione e le segnalazioni personali sono all’ordine del giorno, questo viene definito come “politica”. Ma ovviamente non è vero, ci sono dei fatti che costituiscono reato, punto. E purtroppo sono le indagini sui politici che vengono intese come interferenze da parte della magistratura…in quest’ultimo periodo l’attacco totale della classe politica a singoli magistrati e alla magistratura in sé è di una violenza inaudita, la parte potente del Paese pretende di non essere soggetta ai processi.
La difesa preventiva DAL processo da parte di Mastella e Co. è sulle pagine dei giornali e nei servizi in Tv da 5 giorni a questa parte…
Commento di luca boaretto — 21 Gennaio 2008 #
@luca: no guarda, io sottoscrivo tutto ciò che dici, mi dispiace essere stato frainteso. La mia voleva essere una critica circostanziata a Piero Ricca e al suo modo di fare giornalismo anche con persone che si mostrano disponibili ad ascoltare e rispondere a domande scomode.
Nel mio piccolo voleva essere come un “consiglio”: guarda che facendo così però poi la gente, la gente comune che tu (piero) tanto difendi rischia di non capirti e di non seguirti, punto. Tabacci mi pare persona seria e onesta, secondo me bisogna saper distinguere altrimenti si finisce nel qualunquismo, che tanto fa comodo proprio a quei politici per screditare persone come Piero e gli ideali che li accompagnano.
Per quanto riguarda il discorso Berlusconi invece per me c’entra eccome: per quanto possa non piacere a volte bisogna saper scegliere (almeno momentaneamente) il male minore tra due. Inoltre, penso, che non si cambia un paese a colpi di magistratura e sentenze, ma che serve una riscossione morale profonda a tutto campo e specialmente da parte dei cittadini che purtroppo non son tutti “innocenti”…
E so che le battaglie di Piero si fondano su questi principi ed è per questo che in realtà lo apprezzo.
Spero di aver chiarito finalmente…
un saluto
Commento di Brian Eno — 21 Gennaio 2008 #
craxi era pessimo, e i suoi amici e difensori sono pessimi come lui.
Commento di reader — 21 Gennaio 2008 #
ora però Cuffaro è stato condannato, e regolarmente il posto lasciarlo non vuole. Come la mettiamo.
Sono d’accordo con Eno sul garantismo, ma Cuffaro doveva dimettersi appena pubblicate le intercettazioni. Appunto perché essere governatore è questione delicata.
Commento di pepitol grijander — 22 Gennaio 2008 #
Ciao Piero, visti gli ultimi avvenimenti direi che questo misero Governò sta per vedere la sua fine, e l’unto tornerà con ogni probabilità al potere, senza che siano state abolite le leggi vergnogna, senza che sia stata varata una legge sul conflitto di interessi e mantenendo quindi intatta l’anomalia che da quindici anni avvelena questo disgraziato Paese. Belle prospettive, no? Il regalo che la gallina dalle uova d’oro Craxi ci ha fatto negli anni ottanta, tornerà ad inquinare la vita politica come diretto protagonista, o addirittura Dio ce ne scampi, come Presidente della Repubblica. Te lo immagini Berlusconi Presidente della Repubblica? Roba da gettarsi in un altoforno pur di non vedere…
Commento di Chinaski74 — 22 Gennaio 2008 #
peptitol: assolutamente daccordo…si dimettesse cuffaro o lo dimettessero subito!
Commento di Brian Eno — 22 Gennaio 2008 #
E’ la prima volta che vedo questo filmato…ho visto quelli su Fede, Berlusconi ( buffone, fatti processare… )e Sgarbi….che aggiungere, se tutti fossero come te, sei un grande! Con infinita stima, Alex.
Commento di Ruzzoco — 30 Gennaio 2008 #