Marcianise, Italia
Gennaio 22, 2008 on 10:54 pm | In Politica |
Caro Piero,
quello di domenica scorsa è stato un piacevole confronto. Ti segnalo in maniera più dettagliata alcune delle problematiche che molte città campane hanno in comune e contro cui si ritrovano a lottare, a cominciare dalla aree dichiarata più a rischio della regione.
Alla fine degli anni ‘60, un gruppo di persone, in parte legate alla corruzione, improvvisò un’immensa zona industriale nelle campagne di Marcianise, terre tra le più ubertose della penisola, tra Caserta e Napoli. La crisi non si fece attendere: fabbriche che chiudevano i battenti dopo pochi anni di vita e inquinamento ambientale che provocò, già alla fine degli anni ‘70, una moria di animali per avvelenamento (caso ex Tonolli Sud). Una tragedia che per indifferenza della classe politica ed occultamento di notizie, non risuonò come quella di Seveso. A più di trent’anni di distanza, senza che nessun intervento incisivo sia stato predisposto, il problema non poteva che diventare catastrofico. Le nostre campagne sono dissemiate di rifiuti pericolosi e quasi ogni giorno si sviluppano incendi dolosi per polverizzare le tracce di tutti i materiali tossici che si scaricano a cielo aperto un po’ ovunque nella periferia. Nel marzo 2003, lo Stato, per via di una delibera regionale, ha dichiarato, sul territorio di Marcianise e di tanti altri ancora, il “divieto di allevamento di animali da cortile a terra” e il “divieto di pascolamento”, in parole più esplicite, il DIVIETO DI COLTIVAZIONE. La presenza di diossina in molti prodotti alimentari era, ed è, eccessivamente alta. Era naturale che in seguito a questo divieto gli agricoltori continuassero a coltivare le loro campagne i cui prodotti in qualche modo arrivano sulle tavole di tutti gli italiani, e può sembrare logico, ma non comprensibile, che lo Stato non fa altro che tollerare questo paradossale abusivismo. Con ampio ritardo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato che la mortalità per tumori nelle nostre zone è molto alta. Noi abbiamo potuto verificare che il numero di morti per questo tipo di patologia è ancora più alto del già preoccupante dato dell’O.M.S. Intanto colossi come 3M, Nokia-Siemens ed altri, stanno per chiudere i battenti delle loro strutture su questo territorio, lasciando centinaia di famiglie in serie difficoltà. Aumenta anche il numero di morti sul lavoro in fabbriche. Gli operai stanno scioperando ma la preoccupazione è che la loro protesta possa essere utilizzata per peggiorare la situazione in Terra di Lavoro. Dopo il fallimento dell’intervento ad est del territorio marcianisano, che prevedeva l’insediamento di un interporto che non riesce a decollare e i cui finanziamenti vengono utilizzati per tutt’altro genere di edifici, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra diversi comuni, la regione Campania e “Sviluppo Italia”, per una “reindustrializzazione” in Terra di Lavoro. Sostanzialmente vogliono espropriare altre migliaia di ettari di campagne ai contadini per costruire altre fabbriche. Si parla di una “cintura” ed altre volte di un “recinto” intorno alla città. Nessuno ha preso in considerazione quello che potrebbe essere la giusta strada da intraprendere, cioè intervenire SOLO nell’attuale ed immensa zona industriale che è rimasta con un’enorme quantità di edifici vuoti. I cittadini non vogliono che altre campagne vengano espropriate per creare ulteriori “Cattedrali nel deserto” (così come definite da “Rai tre” i recenti interventi che oltretutto non sono riusciti a smuovere di una virgola l’elevato numero di disoccupati presenti in città). La Campania è sempre stata una zona agricola rinomata e l’agricoltura va incoraggiata con tutti i mezzi e non scoraggiata così come delineano gli attuali programmi politici. Ministri, governatori ed amministratori comunali non si sono ancora resi conto dello STATO DI CALAMITA’ in cui viviamo. Le richieste della popolazione sono:
BONIFICA IMMEDIATA E CONTROLLATA!
GIU’ LE MANI DALLE NOSTRE CAMPAGNE!
CONTROLLO E TRASPARENZA PER I FONDI EUROPEI E STATALI!
Ti saluto, Gianni Di Dio
23 Commenti »
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Piero, grazie.
Commento di Mattia — 23 Gennaio 2008 #
Firmate la petizione per far dimettere Cuffaro:
http://www.petitiononline.com/cuffaro1/petition.html
Commento di Leonardo — 23 Gennaio 2008 #
Desidero aggiungere che anche parte del monte Somma (ex bocca del Vesuvio oggi appartenente al parco nazionale del vesuvio) è da bonificare, essendo stato tempo fà una discarica legale…
Non si è mai saputo se la falda acquifera interessata sia stata inquinata dai rifiuti tossici, resta il fatto che i cittadini non bevono acqua dalla fontana e la raccolta differenziata ha sempre fatto finta di iniziare. Perchè? Forse solo per acquisire e spartire i fondi Europei… soldi di tutti noi?
Corre voce che alcuni contenitori per la raccolta differenziata sono stati murati in una scuola elementare a Somma Vesuviana, per proteggerli da eventuali distruzioni, visto che anche se fossero stati usati a suo tempo tutto andrebbe a finire nella stessa discarica.
Il corto “parco vesuvio settore nord” è visibile cliccando sotto sul nome
Commento di angelo pone — 23 Gennaio 2008 #
Sono più di dieci-quindici anni che qnche qui in Campania si fa la sensibilizzazione nelle scuole,
per la raccolta differenziata (perchè si devono spendere i soldi stanziati per questi lavori, altrimenti vanno persi!); purtroppo però ci si è sempre fermati a sensibilizzare e mai ad attuarla seriamente: poi ci vengono a dire, accusano noi cittadini, di essere incivili di non aver voluto differenziare. Qui da noi non si è mai voluto iniziare con una seria raccolta differenziata, quando in varie occasioni, noi cittadini già da qualche anno, abbiamo chiesto e fatto proposte per cercare di fronteggiare i problemi che attanagliano la nostra città, ci siamo sentiti rispondere che loro non possono nulla perchè c’è la camorra. Quindi si nascondono dietro l’alibi della camorra per continuare a rubare e a fare i loro sporchi porci comodi. Non vogliono mollare l’osso! Questi politici cammorristi di merda. Sono loro, i politici, i veri cammorristi. E’ tutta una gang!!! Condizionano i pensieri e le azioni della gente, la ricattano con le promesse di posti di lavoro che però non esistono perchè hanno distrutto la nostra economia. Che bastardi!
Commento di Francesca M. — 23 Gennaio 2008 #
Ma in un PAESE normale un Bassolino indagato non dovrebbe stare a casa e non “cacciare” più la testa fuori dalla porta?
Commento di Marianna — 23 Gennaio 2008 #
POLITICI LADRONI CI STATE ASSASSINANDO!!!!!!!
Commento di PEPPE — 23 Gennaio 2008 #
Caro Piero, complimenti per l’ottimo lavoro di informazione. Speriamo di accoglierti presto in Calabria!
Commento di Raffaele — 23 Gennaio 2008 #
Per Angelo Pone:
Complimenti per il documentario, una grande testimonianza del pesante degrado ambientale di siti internazionali. Continuare anche con azioni.
Commento di Juvi Not — 23 Gennaio 2008 #
Sono d’accordo al 100% con Francesca M.
Commento di Juvi Not — 23 Gennaio 2008 #
ITALIA LIBERA, CAMPANIA LIBERA.
Commento di Anna F. — 23 Gennaio 2008 #
il giorno 24 gennaio 2008 sarà un giorno di vitale importanza per il governo de l’unione guidato da romano prodi.Pensate che il premier Prodi otterrà la fiducia al senato?
Commento di elezioni 2008 — 23 Gennaio 2008 #
Caro Piero ho un incubo:e se una volta caduto Prodi tornasse Berlusconi?Mamma mia…
Commento di saverio — 23 Gennaio 2008 #
I napoletani non hanno bisogno di carità pelosa, basterebbe solo restituire loro la dignità.
Commento di dan sallo — 23 Gennaio 2008 #
Lettera onesta e di schietta sincerità…quello che ormai manca alla nostra terra martoriata…ma ancora pulsante di gioia di vivere e dal sangue caldo di speranza….
C’è solo un problemino…oramai la puzza si sente in utto il mondo….la potenza dei media moderni non ha limiti.. anche olfattivi..
propongo il mio sciopero dell’idea…perche certa gente non merita più neanche una semplice idea…dato che non ne rispettano di contrarie.
per dare un segnale e ricominciare a ideare da capo.
su:
blog.myspace.com/atonospaze
myspace.com/atonospaze
Commento di AntonioC. — 24 Gennaio 2008 #
e chi vi ha tolto la dignità ? forse gli eschimesi?
Commento di andrea — 24 Gennaio 2008 #
http://www.antoniodipietro.com/2008/01/lappello_di_un_cittadino.html#comments
Commento di Francesco — 24 Gennaio 2008 #
Guardate cosa succede in Campania…e in Italia.
http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=1509
Commento di Juvi Not — 24 Gennaio 2008 #
Trascrivo questa lettera inviata da un cancelliere all’on. Di Pietro. Se vuoi e se puoi pubblicala sul tuo sito perchè dobbiamo far sentire a De Magistris ed a Clementina Forleo che siamo loro vicini. Grazie. Lionello
“Egregio Dr. Di Pietro, sono un Cancelliere della Procura della Repubblica di Catanzaro, l’ufficio ormai famoso per essere l’ufficio del Dr. De Magistris.
La ringrazio per essere stato l’unico politico che ha sostenuto pubblicamente il Dr. De Magistris, credo che in lei è sicuramente rimasto il cuore di Magistrato.
Nel mio ufficio sono una delle poche persone che è moralmente vicina a questo Magistrato ma, dopo il responso del CSM che ha disposto il prossimo trasferimento dello stesso, ho avuto la sensazione che egli sia stato abbandonato dall’opinione pubblica e lo si sostenga solo sottovoce.
Dov’e’ l’indignazione popolare? Dove sono i ragazzi di “Adesso ammazzateci tutti”? Dove sono i giornalisti “dissidenti” che hanno creato “il caso” sui Media?
In quest’ultimo mese in cui il Dr. De Magistris potrà fare ricorso, sarebbe opportuno che si facesse una serrata e pubblica opera di sostenimento del Magistrato, ancora più dura dell’autunno scorso, per tentare il tutto per tutto a scongiurare l’attuazione dell’esito ingiusto del CSM .
La Giustizia sembra essere in “coma”, il mio ufficio, ad esempio, sta “naufragando” per mille motivi; nessuno ci ascolta e la Calabria è sempre più in ginocchio.
Perchè Italia dei Valori non si è ancora mobilitata? Forse stiamo aspettando di sfilare al grido di “GIUSTIZIA PER DE MAGISTRIS” alla Stazione Ferroviaria, quando questo Magistrato partirà per sempre?
Grazie e cordiali saluti.
Ida Annamaria Rotella”
Commento di Lionello — 24 Gennaio 2008 #
alle ore 20 la votazione sulla fiducia al senato x prodi,sono finiti…. manca davvero poco. buona caduta di governo.
Commento di elezioni 2008 — 24 Gennaio 2008 #
OLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
MORTADELLA A CASA
FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Commento di DREX — 24 Gennaio 2008 #
La Campania non produce scorie tossiche, i rifiuti presenti in Campania sono rifiuti provenienti da tutta Italia e da tutta Europa. L’immondizia presente a Napoli e provincia dovrebbe essere distribuita tra tutte le nazioni europee e soprattutto dovrebbe essere restituita agli industriali del nord Italia, i primi a votare Lega e i primi a corrompere politici del sud e a pagare la criminalità per depositare rifiuti e materiale tossico. Ora l’immondizia della Campania nessuno la vuola, ma quell’immondizia non è stata prodotta in Campania. Non serve a nulla parlare di queste cose, tornerà prestissimo Berlusconi, tutto è finito, la gente campana continuerà a morire di cancri e tumori e con le leggi sul federalismo che si faranno si chiuderanno definitivamente le porte alla solidarietà nazionale. Meglio un colpo di stato della mafia, almeno il nemico lo guardi bene in faccia.
Commento di andrea — 25 Gennaio 2008 #
da Narcomafie un buon riassnto sulla cosiddetta emergenza rifiuti in campania…
http://www.narcomafie.it/articoli_2007/art2_7_2007.htm
Commento di mario lucchi — 25 Gennaio 2008 #
Questo video contribuisce a chiarire un poco meglio le idee.
www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2008/01/22&id=6690&categoria=inviati&from=striscia
Commento di max — 30 Gennaio 2008 #