Salvatore Cuffaro

Gennaio 26, 2008 on 8:14 pm | In Politica |

Una buona notizia c’è: Salvatore Cuffaro si è dimesso da presidente della regione Sicilia. Non per senso di responsabilità, ma perché era in arrivo il dimissionamento coatto per effetto di legge. Il tribunale di Palermo infatti lo ha condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento a noti gentiluomini in odore di mafia. Una condanna accolta con sollievo dall’imputato, che ha orgogliosamente sbandierato, con l’ausilio di una stampa amica e spalleggiato da facce di bronzo del suo calibro, l’estraneità all’organizzazione criminale. Come se quella condanna fosse un’assoluzione. Come se favorire dei mafiosi non equivalesse a favorire la mafia. Come se i fatti accertati in sede di indagine (telefonate, rapporti, scambi di favore, promiscuità di interessi, incontri clandestini) non fossero già incompatibili, a prescindere dall’esito giudiziario, con la credibilità delle istituzioni. Vero, onorevole Tabacci? Naturalmente Totò Cuffaro lascia tra gli applausi degli alleati e i complimenti degli avversari, con la certezza di un’elezione in grande stile in parlamento: sarà il fiore all’occhiello della lista Udc. Non è escluso che gli spetti un ministero di peso nel futuro governo Berlusconi-Previti. In Sicilia si tornerà a votare a breve. Ed è prevedibile che vinceranno di nuovo i cuffariani. Cambierà il nome del front man, ma non la qualità del sistema di potere. In Sicilia tutti sanno o sono in grado di sapere chi sono Totò Cuffaro e le facce di bronzo che gli stanno attorno. Preferirono lui a Rita Borsellino, non dimentichiamolo. E fu una scelta chiara, consapevole. Che fa vergogna ai siciliani onesti. Tra questi, alcuni uomini valorosi salvano l’onore dell’isola. Penso a quel pugno di magistrati che da molti anni, in condizioni sempre più difficili, si ostinano a combattere la mafia con gli strumenti della legge. Penso a un personaggio come Roberto Scarpinato. Vi segnalo il suo lucido intervento a un recente dibattito. QUI trovate il link.

56 Commenti »

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  1. Così doveva essere. Basta con i condannati in politica.

    Commento di Stefano — 26 Gennaio 2008 #

  2. Ciao Piero, ti esprimo tutto il mio appoggio e la mia ammirazione per quelo che fai: se 1/4 dei giornalisti fosse come te, vivremo in un italia migliore… sarebbe interessante una tua + completa opinione sul V2day di grillo. Aggiungo, infine, che ti seguo da un pò e, grazie all’aiuto di qualche amico (da me l’ADSL non arriva!!!), sono recent riuscito a vedere i tuoi video “mondadori”: sei un mito! Continua così!

    Commento di Marco Tiziani — 26 Gennaio 2008 #

  3. dunque proprio su la base di queste considerazioni sui voti andati da la Sicilia a Cuffaro e aggiungo io , a Bassolino e altri..
    ma sopratutto l’elettorato delle politiche…
    da questo si deve capire quale maggioranza di popolo noi Siamo in Italia…forse in certo senso
    ‘arrendersi’ a questa evidenza: si continuano a meritare questi governi….??Se tu stesso con altri sei stato allontanato da centinaia di sostenitori di questo partito azienda. ADESSO AGGIUNGI ANCHE QUELLI DEL PD…LE CUI MANI HANNO GIA’ STRETTO QUELLE ‘OPEROSE’ DEL CAVALIERE.
    Forse nessuno uscira’ dal palazzo di propria volonta’ e buon senso…tanto vale comunque l’opera di pressione fatta in rete e con ogni mezzo lecito.
    Non voglio immaginare cosa succedera’…
    Grazie

    Commento di MARCO LOMBARDO — 26 Gennaio 2008 #

  4. Son felice,per quanto schifato.saluti al grande Piero.

    Commento di Luca kiri — 26 Gennaio 2008 #

  5. non la reputo una buona notizia, ma uno squallido gioco politico.

    se non ci fosse la crisi in corso e la probabile campagna elettorale per le imminenti elezioni COL CAZZO che si sarebbe dimesso!!

    è stato chiamato dal nano malefico e costretto a dimettersi perché l’immagine del centrodestra ne avrebbe risentito. Dal giorno della sentenza Casini, Cesa e gli altri pagliacci della Demeritocrazia Cristiana ad ogni trasmissione venivano bombardati sulla vicenda Cuffaro… e il centrocentrosinistra ci avrebbe fatto una campagna elettorale sopra! “Berlusconi ed i suoi” - avrebbero detto - “hanno tra le loro fila pregiudicati e gente che spara a zero contro la magistratura!”… ovviamente puntando sul fatto che l’italiano ormai non collega più i fatti e che nessuno gli avrebbe rinfacciato l’applauso a Mastella nel distruggere la magistratura, il tasferimento di De Magistris, la fuga della Forleo e tutte le proposte di decretino per fermare le intercettazioni…

    è curioso come qualche minuto fa, sul TG1, sia andata in onda la notizia che un ragazzo keniano è stato condannato ora a 10 mesi per un furto da 5 euro fatto nel 1999… e che avendo fatto perdere nel frattempo le sue tracce, NON AVREBBE DI CERTO MAI SCONTATO LA SUA PENA!

    … ma come… 10 mesi al keniano per un furto al supermercato li deve scontare??? io se fossi il keniano mi presenterei spontanemanete al commissiariato dicendo: “eccomi, sono quello che è stato condannato a 10 mesi per il furto di biscotti al supermercato nel 1999. Scusate, ma per me l’indulto non c’è? e poi ho sentito di un mafioso siciliano che ha festeggiato dopo la condanna a 5 anni, scusate, ma anche lui ha fatto perdere le tracce? no perché se io per 10 mesi e per un pacco di biscotti devo scontare la pena, penso a quel poveraccio che gli hanno dato 5 anni per favoreggiamento a boss mafiosi ed appalti truccati… poveraccio!”

    l’informazione è morta, mi incazzo ogni giorno di più. Metterò dello sterco nella scheda elettorale

    Commento di ugasoft — 26 Gennaio 2008 #

  6. Piero, ho paura del futuro che si prospetta,
    il brigante di Arcore con il suo codazzo di servi
    è pronto a demolire quel minimo di democrazia
    (veramente minimo), che è rimasto in questo
    paese.
    Non finirò mai di maledire quelle infinite TESTE
    di CA..O dei vertici del centro-sinistra, idioti
    e menteccatti.

    Commento di luciano — 26 Gennaio 2008 #

  7. Finalmente ci siamo tolti dai piedi Cuffaro che dopo aver favorito la mafia festeggiava con cannoli e champagne la condanna a cinque anni. Onore a Di Pietro che ha inviato la lettera a Prodi e si è mobilitato per la rimozione di fronte all’immobilismo all’accetazione della situazione da parte degli altri politici.

    Commento di Paolo — 26 Gennaio 2008 #

  8. Non solo , BEN PRESTO DOVREMO RIABITUARCI A RIVEDERE IL NUOVO CHE AVANZA , IL NANO IN DOPPIO PETTO HA GIA’ COMINCIATO LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE . Non solo lo vedremo alla presidenza del consiglio ad emanare le sue leggi ad-personam , SAREMMO PERFINO COSTRETTI A VOMITARE VEDENDOLO SALIRE SUL COLLE DEL QUIRINALE .

    …Che squallore di paese , che squallore !!!

    Commento di fabio — 26 Gennaio 2008 #

  9. Scriviamo una mail di protesta alla sede dell’UDC! Devono piantarla di prenderci per il sedere!

    Commento di Gaetano — 26 Gennaio 2008 #

  10. Adesso è necessario continuare ad insistere nei vari blog affinchè questa monnezza siciliana rappresentata da cuffaro non venga candidato, certamente berlusconi un posto anche per lui lo troverà di sicuro visto che è attorniato da pregiudicati, magari si farà consigliare da previti o dell’utri. Visitate anche il blog di Benny Calasanzio.

    Commento di Lionello — 26 Gennaio 2008 #

  11. Oramai è stata persa la guerra. Tutti a condannare il governo Prodi, però almeno Prodi, tra migliaia di contraddizioni ed errori, portava avanti un programma di politica vero, finalizzato alla risoluzione dei problemi italiani. Vedrete ora cosa succederà. Berlusconi già butta le mani avanti anticipando le prossime leggi ad personam, cioè il divieto di compiere interecettazioni se non per reati mafiosi (ma vedrete che il campo si restringerà di molto) e terroristico (ma vedrete che si parlerà solo di terrorismo comunista alla fine).
    Ci sarà da ridere con Berlusconi al potere.
    Vedrete

    Commento di Luca — 26 Gennaio 2008 #

  12. Elezioni in Sicilia tra tre mesi.
    Miccichè vs Rita Borsellino?
    Miccichè vs Claudio Fava?

    Insomma chi saranno i due candidati? Staremo a vedere…

    Commento di Andrea G — 26 Gennaio 2008 #

  13. Si ma cristo, gli hanno dato la corruzione semplice in ogni caso, non mi pare che ci sia il margine per vantarsi o pretendere di non abbandonare la carica. È come dire “non l’ho ammazzato, l’ho solo pestato a sangue!”..quindi è meno grave :D
    Nell’ultima puntata di Annozero, sul finale, una consigliera comunale dell’UDC, sembra una ragazzina, vuol consegnare a Di Pietro un libro che raccoglierebbe LE GESTA DI CUFFARO CONTRO LA MAFIA :D
    Lasciatemi dire innanzitutto che se uno veramente combatte la mafia, non va ad inveire contro Falcone, vero eroe e martire, e soprattutto non finisce sotto processo ;) Vorrei proprio sapere in che modo C. avrebbe cercato di ostacolare la mafia…regalando ai vari Guttadauro & co. gli appalti meno appetitosi??:D Wow, è un inizio, ma preferisco persone molto più pulite e dal passato meno nebuloso, magari le sorelle delle ultime due persone che veramente hanno combattuto la criminalità, e proprio perchè lo han fatto sul serio ci sono rimasti! ;)

    Commento di Alberto Scarcella — 26 Gennaio 2008 #

  14. Vademecum dell’elettore.

    - L’uomo che vende il suo voto vale quanto la
    somma ricevuta.

    - Chi non vuole dare preferenze deve andare
    comunque a votare e annullare la scheda per
    evitare brogli elettorali.

    - E’ consigliabile votare liste civiche nazionali
    dopo averle attentamente studiate e valutato
    chi c’è dietro.

    aggiungi altro…

    Commento di Juvi Not — 26 Gennaio 2008 #

  15. purtroppo la sicilia non ha più speranza.
    Non ha mai avuto futuro.
    E adesso non ha più speranza.

    L’antimafia è finita.
    Tralasciando per un attimo gli argomenti relativi alle dimissioni di cuffaro, alle allegre dichiarazioni dei politicanti locali e nazionali, ai cannoli col passito di pantelleria, un messaggio mi pare chiaro: l’era dell’antimafia è veramente finita.
    Malgrado i media, la politica, le associazioni siano impegnati da un po’ di tempo a celebrare il presunto declino della mafia determinato dagli arresti eccellenti, dal ritrovato orgoglio dei commercianti, dall’apparente disorientamento dei vertici di cosa nostra ritratti ormai come dei peracottari privi degli agganci che ne avevano finora garantito la latitanza, si perde di vista il vero significato della sentenza cuffaro.
    La vittoria di cuffaro è, in realtà, la sconfitta della legge. O meglio: la sconfitta di quei sistemi giudiziari che dovrebbero garantire al meglio il rispetto della legge.
    Quelle parti della magistratura che fino a qualche anno fa remavano concordemente verso una sola direzione, adesso si dividono in gruppi di corrente (caselli, grasso) e in questioni procedurali che producono due procedimenti fotocopia nei confronti di un unico indagato (cuffaro) sugli stessi elementi di prova: uno per favoreggiamento, con i risultati che conosciamo; l’altro per concorso esterno in associazione mafiosa, con i risultati che a questo punto immaginiamo.
    Che oltre ad essere una bizzarria del sistema giudiziario, rappresenta una sconfitta delle metodologie del pool di caponnetto. Diversi ambiti della procura si contrastano, condividendo, sì, le fonti ma non le idee e le strategie di accusa.

    Non contestare da subito il concorso in associazione mafiosa ha inoltre esposto il fianco a facili strumentazioni, creando un precedente che ben si sposa con il comune sentire mafioso tipico della cultura siciliana: io non ho aiutato cosa nostra. Ho solo aiutato un amico (pur sapendo che è mafioso) ma solo per vincoli di amicizia o interesse personale (insignificante il fatto che sia per soldi o per voti!). L’ho aiutato ma non condivido le idee di cosa nostra. Non sono nell’organigramma dell’associazione mafiosa (ma chi l’ha visto mai?!). Volevo che il mio amico ne traesse beneficio, non mi interessava dell’organizzazione mafiosa.
    Non vi sembra un tragico e inquietante messaggio?
    Della serie: nenti sacciu e nenti visti. Solo un amico èèèè!

    Caro Piero, purtroppo i siciliani onesti, quelli che hanno ancora voglia di ascoltare scarpinato sono pochi. O comunque sono in netta minoranza. E sono sempre più schacciati da una politica volgare che fagocita mortadelle, cannoli e danaro. Ma è a Palermo che si decide, da sempre, chi governa a roma. E non a caso cuffaro è bello e impacchettato e in viaggio per il senato!

    Chiamatelo pessimismo, chiamatelo fatalismo isolano, chiamatelo come volete ma secondo me non c’è più niente da fare.
    La partita è finita. E i cittadini onesti hanno perso.

    Emigri chi può!

    Commento di juan sin tierra — 27 Gennaio 2008 #

  16. La renitenza con cui gli uomini politici affrontano i processi che li riguardano dovrebbe rendere chiaro a tutti la loro coscienza sporca e malafede.Penso però che la magistratura in quanto tale non debba organizzarsi in associazioni di parte che ricordano i partiti.Giustamente il singolo magistrato ha l’ovvio diritto di avere idee politiche proprie,ma non dovrebbero esistere cose tipo magistratura democratica.

    Commento di zibaldino — 27 Gennaio 2008 #

  17. Questa si che e’ una buona notizia.Io non sono siciliano,sono addirittura del Nord Italia,ma trovo che qualora un politico venga condannato SI DEBBA DIMETTERE.
    BASTA CON I CONDANNATI IN POLITICA.
    FORZA PIERO,SIAMO TUTTI CON TE

    Commento di Fabrizio — 27 Gennaio 2008 #

  18. Cuffaro si è dimesso soltanto perchè il Consiglio dei Ministri, applicando la legge, lo stava cacciando in malo modo dalla sua poltrona. Le sue dimissioni non rappresentano, quindi, un atto di nobiltà politica ma sono l’epilogo di una vicenda schifosa.

    Per il popolo siciliano, adesso, non ci sono più alibi: RITA BORSELLINO PRESIDENTE.

    staff freesud

    www.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

    Commento di freesud — 27 Gennaio 2008 #

  19. http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y

    QUESTO VIDEO VA FATTO VEDERE NELLE SCUOLE Perchè l’INDIVIDUO è lo stesso: CUFFARO VASA-VASA-.

    GUARDATE CUFFARO AI TEMPI DELLA COLLERA…perchè , a suo dire, era stato infangato il Partito della DICCI’…….
    …CONTRO IL POVERO FALCONE CHE FU ACCUSATO DI ESSERE UN GIUDICE CORROTTO E MANOVRATO…

    (ADESSO, con la sua sentenza , ha infangato l’UDC!)

    C-U-F-F-A-R-O- -V-E-R-G-O-G-N-A-T-I- -I-N-F-A-M-E

    Ma Casini lo candiderà PRIMO della LISTA e se non facciamo una nuova legge elettorale, CUFFARO verrà rieletto in Parlamento!

    Commento di maria rosa — 27 Gennaio 2008 #

  20. RAgazzi io ho inviato una mail di ringraziamento a Rita Borsellino poiche’ fa’ un lavoro molto importante per tutti noi(ha anche chiesto la mozione di sfiducia verso Cuffaro che e’ stata pero’ rifiutata)…ringraziatela anche voi vi prego!

    Commento di Giacomo Caroli — 27 Gennaio 2008 #

  21. IL delinquente si è dimesso da presidente di regione, ma ce lo ritroveremo in parlamento! In pratica viene promosso! Così, ce lo vedremo tutte le esere nel panino di raiset1 a fare dotte dichiarazioni di politica interna. Complimenti all’udc per la coerenza politica.

    Commento di Gianni — 27 Gennaio 2008 #

  22. Non so’,non voglio essere pessimista pero’ non credo sia facile combattere e sconfiggere la mafia.E’ un gigante che non vorra assolutamente perdere il potere e possiede potenti armi per difendersi.Cosa si puo’ fare? Chi ha il coraggio di sacrificarsi per sconfiggerla?Credo pochi….E poi dopo sara’ servito a qualcosa o avremmo solo dei martiri da glorificare?
    Non so’,non voglio essere pessimista……..

    Commento di Maurizio — 27 Gennaio 2008 #

  23. Il minimo sindacale… l’abbiamo ottenuto.

    Purtroppo, è vero, è proprio poco rispetto a ciò che ci aspetta…

    Commento di DarioG — 27 Gennaio 2008 #

  24. Piero di consegno questo video ;)
    fatto interamente da noi…
    http://it.youtube.com/watch?v=ApQDU8lymZM
    buona visionee

    Commento di Oskar — 27 Gennaio 2008 #

  25. Cito Piero:
    “Salvatore Cuffaro si è dimesso da presidente della regione Sicilia. Non per senso di responsabilità, ma perché era in arrivo il dimissionamento coatto per effetto di legge”.
    VORREI CHE QUESTO FOSSE CHIARO! anche perchè ovviamente nei TG nazionali di questo non si è parlato!
    Se Cuffaro non si fosse dimesso lo avrebbero CACCIATO A CALCI IN CULO! Invece in TV passa per vittima.

    Avrei poi una domandina per Piero e per Voi lettori del blog:

    Siamo sicuri che sia un bene fare una nuova legge elettorale? Così la banda bassotti si prende due piccioni con una fava, vince le elezioni e in più si becca l’eventuale premio di maggioranza così da fare quel che gli pare (vedi leggi ad personam ecc..) senza i problemi di maggioranza che ha avuto questo governo (vedi minacciare e far cadere un intero governo con solo l’1,4 %: Mastella - Udeur).

    Commento di Rilo — 27 Gennaio 2008 #

  26. Sentire persone come Scarpinato o l’avv. Marotta non solo illumina, ma ci strappa dall’illusione che la speranza non sia ancora morta. La speranza è morta già da un pezzo, quando la cieca rincorsa all’affermazione e la colonizzazione degli studi da parte della piovra economica ci ha ridotti a criceti isolati in un box di plexiglas. Ci hanno fornito una ruota per darci uno scopo distraente, e dei buchi per celebrare la sopravvivenza quale modello e fine ultimo della vita. La macchina statale è al collasso, e il “Volgo” pensa a sopravvivere, alimentando l’ombra di una sopraffazione sovrana e tutt’altro che in crisi.

    L’occhio del ciclone è a Catania.

    Grazie per la segnalazione, Piero.

    Commento di Livio — 27 Gennaio 2008 #

  27. http://it.youtube.com/watch?v=ETqxIKGPF7s
    povero totuccio!

    Commento di Mauro — 27 Gennaio 2008 #

  28. E’ finita!
    Se vince il nano e cuffaro va in senato è finita!
    Non che con gli altri sia una festa, abbiamo visto tutti la feccia che c’è in senato.
    In effeti a totò mancava una bella condanna nel curriculum per il senato o il parlamento, altrimenti non l’avrebbero fatto nemmeno entrare a guardare.
    Avrà finalmente l’immunità e potrà aiutare ancora gli AMICI, ma per amore, per amicizia verso la sua terra.

    Io mi chiedo come sia possibile costringere(?) uno a dare le dimissioni dopo una condanna e poterlo accogliere in una istituzione ancora più vitale..

    Non credo proprio che abbia deciso in seguito alle proteste, ma perchè gli è stato dato il “via libera” per andare a fare danni maggiori.

    Il cuore mi dice di sperare in un miracolo, la ragione mi da la certezza che l’italia onesta è finita! Se mai ce n’è stata una!

    Hanno vinto loro!

    Commento di Claudio M. — 27 Gennaio 2008 #

  29. Certo che vedere Marcello dell’Utri chiedere a Cuffaro di dimettersi fà una certa impressione!

    Commento di Alex M. — 27 Gennaio 2008 #

  30. Aiutaci Piero,non li soppportiamo più questi politici e giornalisti corrotti!
    fai qualcosa di eclatante,siamo con te!

    Commento di francesca f. — 27 Gennaio 2008 #

  31. Ultime notizie.Sembra che l’UDC candiderà Cuffaro al senato. Senza commento.

    Commento di andrea barsotti — 27 Gennaio 2008 #

  32. Destra e sinistra insieme,

    PARTITO UNICO DELL’INCIUCIO!

    Parole sante, caro Piero. E che tu ci hai ribadito in più di un’occasione, anche grazie a te stavolta non mi farò prendere per il c..o da questi venditori di fumo!

    Commento di Riccardo — 27 Gennaio 2008 #

  33. Va bene Cuffaro, ma solo quando si troverà il modo di far sloggiare i ‘pezzi da novanta’, fedelissimi del Presidente della Giunta, che amministrano di fatto la Regione Sicilia, solo allora, potremo dire di avere raggiunto un vero successo.
    Come per buona parte del Paese, anche in Sicilia coloro che gestiscono la routine amministrativa degli organi istituzionali, sono la vera palla al piede della nazione: gente assunta su raccomandazione, che riferisce al proprio padrino, che amministra per suo conto. Assunta, inamovibile, eterna.

    Commento di dan sallo — 27 Gennaio 2008 #

  34. cuffaro è davvero un personaggio squallido, oltre al crimine che ha commesso, che si commenta da sè, non può dire di non aver favorito la mafia…non facciamo i pignoli sui termini, se ha favorito dei mafiosi, ha favorito la mafia stessa…e non c’è niente da festeggiare, so io dove gli infilerei quei cannoli…tu ora dovresti stare dietro le sbarre, sei un condannato e se ti dimetti vuoi pure l’applauso??? altro che, un calcio nel culo, è pure poco…
    quand’è che ci sarà giustizia in italia? quand’è che delle persone non festeggeranno e non si complimenteranno con un condannato, che dovrebbe amministrare e governare, mentre invece collabora con la mafia?? quando???? quei politici schifosi che lo sostengono dovrebbero vergognarsi…
    piero…quand’è che si dimetteranno tutti i corrotti, mafiosi, e ladri in parlamento?
    quand’è che finira’ la dittatura berlusconiana, quand’è che smetteranno tutti di manipolarci, con le televisioni, con la demagogia, con la propaganda?? quand’è che il nostro debito con le banche si estinguerà, e quand’è che le banche smetteranno di governarci?? quand’è che la legge sarà uguale per tutti e ci sarà libertà di parola?….piero aiutaci a smascherare questi soprusi…

    Commento di demo crazy — 27 Gennaio 2008 #

  35. http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
    Questo è il link per conoscere un pò di verità sul Csm e la sentenza contro De Magistris.
    L’ha scritto Marco Travaglio
    Per quanto riguarda Cuffaro, è stato costretto a dimettersi perchè questo personaggio avrebbe pesato come un macigno sulla destra di berlusconi alle prossime elezioni. Sono:”Tutta ‘na pasta”

    Commento di Lionello — 27 Gennaio 2008 #

  36. Il cancro non è Berlusconi… il cancro sono quelli (disinformati, perché non si può votare un lestofante) che lo votano.

    Commento di alessandro — 27 Gennaio 2008 #

  37. esattamente, piero.
    da siciliano, emigrato in quel di milano da cinque anni, non posso che provare vergogna.
    una pesante vergogna per le scelte compiute dalla “mia gente”.

    Commento di alexander — 27 Gennaio 2008 #

  38. Il leader UDC Casini, si è distinto negli anni per singolari partecipazioni di stima, nei confronti di personaggi politici a lui vicini (politicamente parlando), i quali presentavano (presentano ancora) al loro attivo condanne penali o assoluzioni per prescrizione di reati commessi. Sono processi nei confronti di politici noti, ma è bene ricordarli, per farsi così un idea di chi sia Casini.

    Processo Andreotti: la Cassazione nel 2004 ha confermato la sentenza della Corte di Appello, la quale stabiliva che “Andreotti aveva «commesso» il «reato di partecipazione all’associazione per delinquere» (Cosa Nostra), «concretamente ravvisabile fino alla primavera 1980», reatò però «estinto per prescrizione». Per i fatti successivi alla primavera del 1980 Andreotti è stato invece assolto” (con la formula della vecchia insufficienza di prove).
    Reato quindi commesso fino al 1980. Il giudizio etico-morale su Andreotti, dovrebbe tenere conto di ciò! (come se uno stupra una donna e dopo 20 anni si dica: è passato troppo tempo per essere giudicato, quindi è innocente; però lo stupro lo ha commesso!).

    Processo Dell’Utri: l’11 Dicembre 2004 il senatore Dell’Utri è stato condannato dal Tribunale di Palermo (in primo grado) a 9 anni di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa (per approfondimenti vedi libro “Stato a Rovescio”). Processo Cuffaro: Totò Cuffaro, Presidente della Regione Sicilia, è stato recentemente condannato (in primo grado) a 5 anni di reclusione per favoreggiamento nel processo per le “talpe” alla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. A godere del favoreggiamento furono anche personalità di spicco di Cosa Nostra ma a Cuffaro non è stata contestata l’aggravante, in quanto non si è rilevato un disegno criminoso ben delineato, atto a favorire la mafia.

    Casini, in tempi diversi, ha fornito la sua massima solidarietà a questi personaggi, attaccando pesantemente i giudici che li avevano messi sotto processo.
    Prima il Dottor Caselli, reo di avere indagato su Andreotti: Casini dichiarò che “doveva essere restituito l’onore politico, oltre ad Andreotti, anche a Craxi e a Forlani”.
    Successivamente manifestò la sua solidarietà all’appena condannato Marcello Dell’Utri, persino Cossiga se ne scandalizzò!
    Relativamente al processo Cuffaro, anche la siciliana Prestigiacomo (FI) aveva chiesto una discontinuità politica, rispetto a ciò che era successo con Cuffaro. Persino l’onorevole Tabacci (UDC) aveva ammonito: “basta assolverci da soli” (riferendosi ai casi Cuffaro, Mele e Cesa). Casini accoglie? Macché, subito solidarietà totale a Cuffaro, aggiungendo poi: chi chiederà scusa a Cuffaro?

    Già, voglio proprio vedere chi gli chiederà scusa…

    Commento di Nicola Andrucci — 28 Gennaio 2008 #

  39. Noi popolo di sinistra siamo considerati degli utopisti, degli idealisti incapaci di concretizzare i valori alti delle nostre idee e trasformarli in azione. Il governo Prodi, torno a ripetere, non ci è andato giù sin dal primo momento; non dimentichiamo le nostre lacrime prima e dopo la proclamazione della vittoria prodiana in quella bellissima piazza a Roma e la speranza in ognuno di noi che davvero qualcosa sarebbe potuta cambiare nel nostro paese e nella nostra vita. La vittoria proclamata con falsità dal professore ex-leader di un partito che ci ha preso in giro e tenuto in agonia per quasi due anni, ci ha fatto penare sin dalla legge sull’indulto voluta da Mastella che da quel momento in poi ci ha aperto gli occhi verso quella che si è rivelata la vera faccia di una sinistra inesistente. Se l’anatra si è spezzata la zampa si può star certi che sarà zoppa per sempre fino alla morte nonostante tutti gli sforzi possibili per trovare un rimedio; ci siamo illusi e poi disillusi che questo governo durasse fino alla fine per ogni nuova legge che passava al senato, per miracolo. Ma come poteva la “banda del professore” farci credere della robustezza di un governo quando al suo interno c’era qualcuno che ha remato sempre contro? Come hanno potuto i vari Fassino, D’Alema, Rutelli e Veltroni, farci credere che il diavolo Berlusconi sarebbe rimasto nell’angolo buio della scena politica? Come hanno fatto a non capire (o a far finta di non capire) che il 10 aprile 2006 Prodi ha potuto governare grazie al voto di una sinistra carica di ideali forti e seri? Ciò che mi lascia sconcertato più di tutto è il modo barbaro e meschino con cui noi ex-elettori siamo stati ripagati dalla nostra “speranza” e da ciò che doveva essere nei fatti la salvezza dell’Italia.

    Per fortuna una cospicua fetta della sinistra critica non si è fatta mai sfuggire ogni malefatta dell’ex-governo di centro-sinistra e non ha esitato a farne un elenco in continuo aggiornamento.
    Per prima cosa preferirei che si parlasse di SINISTRA senza utilizzare il prefisso di quell’odiosissimo “centro” e poi permettetemi uno sfogo su tutto ciò di cui non possiamo ritenerci orgogliosi e di cui dovremmo vergognarci:

    1.Non si è mosso un dito per impedire la costruzione di una nuova base militare a Dal Molin;
    2.Non si è mosso un dito per impedire la costruzione della linea ferroviaria in Val Di Susa;
    3.Sono state barbaramente finanziate tutte le missioni militari all’estero;
    4.Sono stati rafforzati i rapporti con i capi di Stato CRIMINALI Olmert e Bush;
    5.Non è stata trovata alcuna soluzione per porre rimedio alla crisi arabo-israeliana e per di più sono stati gettati nell’oblio e nell’orrore migliaia di profughi palestinesi nella striscia di Gaza;
    6.Non è stata abolita la “legge Biagi” sui lavori a progetto;
    7.Troppi giovani e meno giovani sono sprofondati nella precarietà;
    8.Sono state penalizzate migliaia di famiglie con una politica “omicida” sulle tasse;
    9.Sono state indotte al fallimento moltissime piccole aziende strangolate da una politica “sanguisuga” di controllo fiscale per combattere il fenomeno dell’evasione;
    10.Sono state favorite le banche con l’aumento incosciente della tassazione sulle rendite finanziarie;
    11.Sono state favorite le grandi industrie su diktat di Montezemolo;
    12.Sono state colpite duramente molte categorie del lavoro grazie alle liberalizzazioni;
    13.Sono state colpite le famiglie dei pensionati e dei più poveri che si son visti “rubare” i loro pochi risparmi;
    14.Non è stato favorito il finanziamento per la ricerca, per il miglioramento e l’ammodernamento delle strutture scolastiche, nonché la facilitazione per il “reclutamento” ed il rinnovamento del personale docenti;
    15.Non è stato preso neanche in considerazione lo squallore e l’immoralità del conflitto di interessi;
    16.Non è stata concretizzata nei fatti una recente sentenza europea della cassazione che ha decretato l’occupazione abusiva dell’emittente televisiva rete 4 a discapito di un’altra ritenuta legalmente valida: Europa 7;
    17.Non si sono visti miglioramenti per la classe operaia che in barba alle loro richieste si sono visti scippare il TFR a vantaggio dei datori di lavoro;
    18.Non è stato creato nessun miglioramento sulle condizioni di lavoro degli operai che di contro in troppi sono caduti sul campo di battaglia.
    Sono queste o no le ragioni principali che ci facevano incazzare ogni qualvolta passava una legge “vergogna” al senato? Ci rendiamo conto o no di essere stati presi in giro pesantemente da un governo ipocritamente amico solo nel momento del bisogno? Adesso che è “caduto Prodi” è inutile qualsiasi piagnisteo perchè lo sapevamo benissimo come sarebbe andata a finire e anche i capetti della “sinistra” lo sapevano sin dal primo momento. Di cose buona che ha fatto questo governo in due anni non me ne vengono in mente e non so spiegarmi il perchè.
    Sarà perchè presumo di essere di sinistra ma la penso alla pari di uno di destra? Sarà perchè la sinistra che intendono i “capetti” non mi va giù? Sarà perchè l’ex-governo non ha fatto centro neanche ad uno solo degli obiettivi citati sopra? Sarà perchè a questo punto non saprei più a chi votare? Ditemi voi il perchè!
    Ritengo repellente e squallida l’idea di dovermi accontentare del meno peggio o del peggio visti i risultati di insopportabilità raggiunti fino a questo momento e a quseto punto direi:
    Bravo Turigliatto!
    HASTA LA COERENZA SIEMPRE!

    Commento di Vincenzo — 28 Gennaio 2008 #

  40. Ciao, seguo il tuo blog da un pò di tempo e ci tengo a dirti che ti stimo per quello che fai. Il coraggio non ti manca, continua così. Una stretta di mano.

    Commento di Alessandro — 28 Gennaio 2008 #

  41. Coraggio non è finita:

    Quando bevete il caffé al bar pagate con una banconota da 5 € (no monetine) griffata V2-DAY

    FALLA GIRARE; FALLA GIRARE; FALLA GIRARE

    V per Vendetta!

    Commento di Ecco La Speranza — 28 Gennaio 2008 #

  42. QUESTE SONO LE PAROLE CHE VORREI SENTIRE E CHE VORREI ….

    … vedere attuare dai nostri politici, e invece mi tocca sentirle da un comico.
    - “La priorità del governo Prodi doveva essere la legge elettorale che andava cambiata nei primi 100 giorni insieme alla legge sul conflitto di interessi, e poi si doveva tornare subito al voto popolare. Non macerarsi in Senato con il ceppaloide. Fassino in un comizio, prima delle elezioni, disse che la priorità era il lavoro, il lavoro, il lavoro… e non il conflitto di interessi. Si è visto quale lavoro hanno creato. Sottopagato e mortale.” -
    Vaffanculo!

    Commento di Fabbri A. — 28 Gennaio 2008 #

  43. LUI NON VA NEL MERITO…..

    Il vicepresidente del Csm Mancino sul caso Lonardo Mastella: «No condizioni per l’arresto»
    «Io personalmente ritengo che non ci fossero quelle condizioni che legittimano la custodia cautelare».
    Nicola Macino, giudica così gli arresti domiciliari convalidati nei confronti di Sandra Lonardo Mastella moglie dell’ex-ministro della Giustizia.
    E aggiunge però che ora «sarà il Tribunale del Riesame che valuterà la congruità delle misure: io non sono un giudice, ho espresso la mia solidarietà, non vado nel merito».
    SE POI ANDAVA NEL MERITO…..

    Commento di Fabbri A. — 28 Gennaio 2008 #

  44. ….CONTINUA…..L’ormai ex politico siciliano, e’ balzato agli onori delle cronache non per la condanna in se (ormai siamo abituati alle condanne dei politici), ma per aver festeggiato i 5 anni di carcere con spumante e cannoli ,(la foto che vedete alla vostra sinistra ha fatto il giro del mondo, ed e’ stata pubblicata dai maggiori quotidiani nazionali ed internazionali), i festeggiamenti erano mirati al fatto di aver evitato il favoreggiamento mafioso (con una tesi della procura abbastanza elastica), praticamente “vasa vasa” festeggiava la condanna perché ne aveva evitata una ben più corposa.
    L’atto di dimissione, che doveva essere scontato al pronunciamento della condanna (19 gennaio commentato nel post http://spadafora-live.blogspot.com/2008/01/la-prima-condanna-riabilitativa-sic.html) e’ stato procrastinato, nel frattempo l’assemblea regionale aveva detto no alla sua destituzione.
    Ma due fatti nuovi sono arrivati a scombussolare i piani del Presidentissimo siculo, il primo e’ stato la caduta del governo nazionale (con probabili future elezioni), la seconda l’imminente decreto di sospensione da parte del ministro della giustizia.
    Le due vicende sono infatti correlate tra di loro, il decreto di sospensione, spinto fortemente da Antonio Di Pietro (IDV), era gia pronto, giova infatti ricordare che la normativa vigente prevede…..CONTINUA
    http://spadafora-live.blogspot.com/

    Commento di spadafora live — 28 Gennaio 2008 #

  45. Le dimissioni non bastano, serve ora che i siciliani col loro voto si stacchino dalla cultura mafiosa, votando la Borsellino.

    Rimango sempre scettico però…

    Commento di Dave Ross — 28 Gennaio 2008 #

  46. LO STATO è LA MAFIA, E LA MAFIA è LO STATO.
    ESSI CI SONO OSTILI.
    ESSI TRAMANO CONTRO DI NOI.
    NON VOTARE.
    NON VOTARE.
    NON VOTARE.

    Commento di renato piedimonte — 28 Gennaio 2008 #

  47. LA SENTENZA DI CASSAZIONE

    “Non è reato dare del ‘buffone’ a un politico”

    Se non mantiene le promesse fatte può essere apostrofato così. Il tribunale aveva inflitto 2.700 euro tra multa e danni a un cittadino che insultò il sindaco

    Roma, 28 gennaio 2008 -

    Se un politico non mantiene le promesse fatte pubblicamente è lecito dargli del ‘buffone’ e chi lo fa non commette, dunque, alcun reato. E’ la decisione della Corte di Cassazione che, con la sentenza 4129 depositata oggi ha annullato con rinvio la condanna nei confronti di un cittadino che aveva dato del buffone e del ridicolo al sindaco del proprio paese, contestando la sua attività politica e il suo comportamento pubblico.

    L’allora primo cittadino di Scandriglia, in provincia di Rieti, aveva convocato un’assemblea pubblica per spiegare agli abitanti una scelta amministrativa. In molti lo avevano additato come buffone e ridicolo e in particolare la Procura aveva incriminato uno di questi per ingiuria. Il giudice di pace lo aveva assolto perchè aveva ritenuto sussistente la scriminante della critica politica.

    Il Tribunale di Rieti, invece, lo aveva condannato a 200 euro di multa e al risarcimento dei danni: 2.500 euro. Le cose sono cambiate nuovamente in Cassazione: la quinta sezione penale ha annullato con rinvio la decisione del Tribunale ritenendo che questo dovrà accertare se l’offesa era diretta alla persona o al comportamento del sindaco “come uomo pubblico”. In quest’ultimo caso, non sussisterebbe il reato.

    In particolare, spiega il collegio in relazione alla decisione di merito, “il Tribunale fa di tanto grazia apodittica omettendo di valutare compiutamente, quanto è necessario per poter ritenere con assoluta certezza che l’imputato, nel contesto, abbia inteso riferirsi alla persona in se e non al suo comportamento come uomo pubblico”.

    Non solo. “Va a questo punto ancora rilevato che le stesse espressioni qui incriminate sono state adottate nei confronti di persona avente bensì più alto incarico politico, ma non in una accesa discussione politica, con mero riferimento al comportamento pubblico della persona”. E ancora. “Il problema da risolvere è dunque di diritto, nel senso che il limite di continenza può ritenersi per se superato, solo se il contesto si dimostra adottato dall’autore del fatto come pretesto per l’offesa della persona, e di fatto dimostrando quel contesto, attraverso analisi compiuta, tale da consentire di ritenere superato tale limite, e giustificare in appello la riforma della sentenza assolutoria”.

    Commento di gianni ippoliti — 28 Gennaio 2008 #

  48. Piero questa sentenza ti interessera’ sicuramente!!
    La Cassazione ha assolto un cittadino che ha urlato BUFFONE ad un politico!

    Ecco i link:

    http://qn.quotidiano.net/2008/01/28/61672-reato_dare_buffone_politico.shtml

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_10523793.html

    PS_ a proposito di giornalisti servi guardate questo scoop:
    http://it.youtube.com/watch?v=ZsbBUo44lf8

    Commento di trarco mavaglio — 28 Gennaio 2008 #

  49. Le dimissioni sono il primo passo..

    Forza Siciliani..!

    Commento di Nick — 28 Gennaio 2008 #

  50. sconsolato…
    sconsolato dai festaggiamenti con i cannoli,sconsolato dagli applausi e dalla solidarietà dimostratagli…sconsolato nel sapere che probabilmente ci sarà subito un nuovo cuffaro.
    gigi

    (oggi particolarmente pessimista)

    Commento di GIGI — 28 Gennaio 2008 #

  51. Ragazzi mi spiace deludervi ma don Cuffaro ha gia il posto riservato in pparlamento per la prossima legislatura…

    Ma veramente pensavate che si metteva da parte?

    OTTIMISTI!!!

    Commento di Fab — 28 Gennaio 2008 #

  52. E INTANTO LA STORIA CONTINUA …..

    Camorra, indagato Conte consigliere del Pd. La Procura: “E’ solo la prima puntata”.
    Disposti sei fermi. Inquisito Roberto Conte, membro del Consiglio regionale. E’ sospettato di aver chiesto l’appoggio delle cosche in campagne elettorale.
    Nelle scorse settimane l’esponente del Pd era stato coinvolto anche in un’altra indagine condotta dalla sezione “reati contro la pubblica amministrazione” della Procura sulle forniture al Consiglio regionale e al Comune di Napoli.
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/camorra-catturato/politica-clan/politica-clan.html

    Commento di Salvi Maurizio — 28 Gennaio 2008 #

  53. ciao piero. sul blog di liguori ogni giorno c’è gente che grida il proprio disdegno per i suoi post faziosi, per la mancanza di notizie su tgcom, per i sondaggi truccati di tgcom.
    c’è da divertirsi!!
    ecco il link
    http://www.paololiguori.com/

    ecco un commento in particolare:
    CARO LIGUORI COME PUO PENSARE CHE IN QUESTO SONDAGGIO
    http://servizi.mediaset.it/Contenuti/polls/frontEnd/sondaggiotgcompoll.jsp?pollID=287
    ALLE ORE 16:00 DOPO 154000 VOTI
    IL 92% DELLE PERSONE ABBIA SCELTO LA OPZIONE “ELEZIONI SUBITO”
    E IL 2% LA “RICONFERMA DI PRODI”
    E ALLE ORE 21:00 DOPO 205000 VOTI
    LA OPZIONE BERLUSCONIANA SIA SCESA A 73%
    E LA OPZIONE PRODI SIA SALITA A 23%
    ACCETTANDO CHE IL SONDAGGIO NON SIA PILOTATO ee facendo due semplici calcoli matematici DOVREMMO SOSPETTARE CHE I COMUNISTI SI CONNETTONO DOPO LE 16 AL SUO SITO PER VOTARE I SUOI SONDAGGI
    C’È QLCSA CHE NON VA…
    DEVE DIRE AI SUOI DIPENDENTI DI LAVORARCI MEGLIO…
    CI VUOLE ANCHE UN FILO DI INTELLIGENZA PER PRENDERE IN GIRO GLI STUPIDI

    Commento di ringos — 28 Gennaio 2008 #

  54. Tratto da http://www.agi.it/news/notizie/200801281647-cro-rt11141-art.html

    PROCESSO MILLS: IL CAVALIERE RISCHIA 6 ANNI SOTTO ELEZIONI

    Michele mio
    http://italianiinguyana.blogspot.com/

    Commento di Michele Mio — 28 Gennaio 2008 #

  55. Parla una dello striminzito 40 per cento di siculi onesti: Dovevamo aspettare due mandati per accorgerci che ‘u zu vasa vasa non era una candida persona?mi spiace dirlo ma a volte sembra chenon sia cambiato molto dai tempi del Gattopardo:siamo sicuri che i siciliani ‘vogliono cambiare’?attenzione perchè siamo sempre quelli del 61 su 61…

    Commento di brava&buona — 29 Gennaio 2008 #

  56. Caro Piero,
    nonostante i tuoi numerosi impegni, mi auguro che riuscirai a trovare un po’ di tempo per dedicare almeno un commento a quanto sta accadendo in Calabria.
    Con profonda stima. Massimo

    Commento di Massimo — 29 Gennaio 2008 #

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