Gianni De Gennaro

Gennaio 30, 2008 on 7:59 pm | In Politica |

Gianni De Gennaro è il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Ne sono passati altri otto prima di lui in pochi anni. Ha poteri ampi e un mandato breve: 120 giorni. Gliene restano cento. Gianni De Gennaro è uno sbirro di alto livello e ha avuto coraggio ad accettare un incarico così rognoso. La situazione in Campania è disperata, me ne sono reso conto di persona nei giorni passati a Napoli. Vent’anni di incoscienza criminale nella gestione del business dei rifiuti hanno devastato la regione, che ormai è tutta una discarica abusiva altamente inquinante. Per risanare la situazione sarebbero necessari vent’anni di buon governo. O un commissariamento da parte dell’Europa. Entrambe le ipotesi sono improbabili. Nei cento giorni Gianni De Gennaro può al massimo evitare che la situazione peggiori, fino alla sommossa e al colera. E non è un compito facile: nessuno tollera più sversamenti nel proprio cortile, e in qualche caso tornerà utile il manganello. Quest’incarico sembra un purgatorio studiato apposta per consentire all’ex capo della polizia di assurgere a più alti traguardi, magari al vertice dei servizi di sicurezza, quando le brutte vicende del passato saranno ormai dimenticate. Oblio: questa è la parola magica. Prima di giudicare quel che saprà fare a Napoli, sarebbe il caso di ricordare chi è l’uomo che rappresenta lo Stato a Napoli. L’ex capo della polizia porta una grave responsabilità: ha coperto e promosso i dirigenti di polizia coinvolti negli abusi di Genova 2001. Non ha aiutato l’opinione pubblica a conoscere la verità sulla famigerata “mattanza messicana”. Non ci ha spiegato chi e perché diede l’ordine di attaccare cittadini inermi e innocenti in giro per Genova e alla Diaz e a Bolzaneto. L’inchiesta di Genova lo ha lambito e anche per questo ha dovuto lasciare l’incarico. Ma la sua carriera non è finita e la temporanea nomina a commissario alla monnezza lo riprova. Il tempo è galantuomo e basta attendere qualche mese per mettere tutto a tacere, tanto la commissione parlamentare non ci sarà, i politicanti sono tutti più o meno ricattabili e il giornalismo è privo di memoria: simili pensieri, immagino, devono confortare il reticente De Gennaro; e dal suo punto di vista non si sbaglia. Insabbiamento dopo insabbiamento, impunità dopo impunità, dimenticanza dopo dimenticanza: così muore uno Stato di diritto, o quel che ne rimane. Nei miei giorni napoletani mi è capitato di incrociare De Gennaro in piazza del Plebiscito. Uscendo dal palazzo della prefettura, protetto da numerosa scorta, ha attraversato a piedi la piazza. Mentre alcuni cittadini di Pianura lo supplicavano di non riaprire la discarica, gli ho chiesto a voce alta di dirci la verità su Genova, di smettere di coprire i responsabili. Lui mi ha guardato in silenzio con una smorfia che diceva: non centro niente e sono qui per fare altro. E ha tirato dritto, infilandosi nel palazzo dell’esercito (la scena è stata interamente ripresa e farà parte di un documentarietto che stiamo preparando, dal titolo Vietato respirare). Ovviamente l’unico identificato dalla gendarmeria borbonica sono stato io. Motivo dichiarato: “Potrebbero essere ravvisati dei profili di offesa”. Mi hanno tenuto il documento per venti minuti nel palazzaccio prima di restituirmelo, senza nascondere una certa sorpresa: “Ma lei non è di Napoli, che ci fa qui?”. A volte me lo domando anch’io.

22 Commenti »

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  1. San Gennaro non riuscirà nel miracolo.
    Per il colera è solo questione di tempo .
    Questa volta si è oltrepassata la linea del non ritorno , sì ne sono convintissima :la linea di non ritorno è stata abbondantemente superata!
    Io credo che quello che tu sei andato a fare a Napoli è esattamente quello che molti altri prima di te avrebbero dovuto fare.
    Bel post , belle parole :peccato siano vere!
    by

    Commento di Jessica Moh — 30 Gennaio 2008 #

  2. La mattanza è già cominciata: picchiate a sangue donne e bambini, ovviamente inermi.

    L’ho detto altrove e qui lo ripeto: Napoli non è Genova, qui la gente s’incazza di brutto… e risponde a tono. Temo per il peggio.

    Commento di Fabio A. — 30 Gennaio 2008 #

  3. Ho visto in rete un documentario inglese su democrazia e dispotismo e capisco finalmente che mantenere la gente nell’indigenza significa avere dei sudditi rassegnati e privi di stimoli. Per questo motivo adoro Piero Ricca, Beppe Grillo e tutte le persone oneste.
    Per me la unica soluzione possibile per il nostro paese, e non solo, è cambiare le campagne elettorali. Piero devi batterti per cambiare le campagne elettorali, il tumore della democrazia moderna parte da lì. Niente più spot tv, radio, giornali e niente manifesti. Solo siti istituzionali per la campagna elettorale, così Piero Ricca avrebbe le stesse chances di Vittorio Sgarbi.
    La tv servirebbe solo a dire: cittadini andate ad informarvi sul sito esempio: www.elezioninazionali2008.it che ci sono le elezioni il giorno x. Poi ognuno sceglie con calma chi votare dopo aver letto attentamente la biografia del signore in questione.
    Piero, sapessi quante casalinghe di Voghera in difficoltà…
    Ho pensato anche a chi non ha il pc o a chi non lo sa usare, dei centri creati appositamente, con volontari neutrali.
    Qualunque forma di pubblicità diversa verrebbe sicuramente segnalata, sicuramente.
    ciao ciao. Massimo da Genova

    Commento di massimo — 30 Gennaio 2008 #

  4. appena ho sentito che affidavano a lui l’incarico di gestire l’emergenza rifiuti, mi sono venuti i brividi pensando che era stato il responsabile della polizia al g8, ripenso alle manganellate sanguinarie dei poliziotti su cittadini pacifici, sulle tute bianche, alla violenza e alle barbarie commesse sui manifestanti, giornalisti, perfino medici…e poi la macelleria messicana alla diaz, tutte quelle testimonianze di quell’aggressività brutale della polizia..le torture alla caserma di bolzaneto. una situazione agghiacciante e inquietante…e l’uccisione di carlo giuliani…

    comunque, mi aspetto di vedere che casino combina questa volta, il caro de gennaro, dato che ha delle pessime credenziali in quanto a gestibilità dell’ordine pubblico…de gennaro è il tipico individuo che vuole imporre l’autorità, schiacciando tutto e tutti, chi se ne frega della salute della gente, chi se ne frega dell’inquinamento ambientale, chi se ne frega dei prodotti agricoli inquinati e del bestiame che si nutre di diossina sprigionata in quell’immondezzaio…
    de gennaro, bassolino e tutti i politici corrotti, mafiosi che su questa emergenza ci guadagnano…li butterei dentro assieme alle ecoballe..
    io farei pagare una multa a tutti quegli imprenditori che buttano i loro rifiuti “nordici” nella discarica del sud, poi manderei degli ispettori a vigilare per la raccolta differenziata (be almeno c’è greenpeace per fortuna)e a controllare il percorso dei rifiuti in impianti di stoccaggio e riciclaggio….
    il nord la deve finire di usare il sud come immondezzaio!!!

    Commento di demo crazy — 30 Gennaio 2008 #

  5. grazie per essere venuto a napoli

    Commento di Agostino — 30 Gennaio 2008 #

  6. De Gennaro è l’uomo della provvidenza, in un paese ormai in mano alla provvidenza.
    Se tutto ciò non fosse tragico, sarebbe ridicolo.
    Ma, forse, il sentimento che prevale su tutti, è ormai la noia.
    Co tocca vederci lo stesso film, con gli stessi attori, le stesse trovate, i colpi di scena. Finale scontato.

    Commento di dan sallo — 30 Gennaio 2008 #

  7. Speriamo arrivi la peste nera cosi se ne vanno all’altro mondo un pò di quelli che votano la famiglia Mastella e la “onesta” Sandra Lonardo in Mastella…
    Che Paese nella merda!!!
    Dobbiamo risuscitare porco cane!

    Commento di Fab — 30 Gennaio 2008 #

  8. “Carissimi amici,

    ci rivogliamo a voi per una parola buona e solidale, nei confronti di una situazione italiana ormai alla frutta, in ogni campo e settore.
    Il regime fiscale mostruoso, paghe da fame e politici incompetenti, litigiosi e collusi, ci portano, dopo il V-day, a lanciare l’ennesima provocazione che consiste nel cercare accoglienza e cittadinanza in uno Stato straniero.
    Così abbiamo pensato alla civilissima Svizzera: siamo a richiedere a Voi quindi, conforto, solidarietà e sostegno ai fini di dare massima diffusione a questa petizione, per solleticare i nostri politicastri e fare loro capire che saremo pure Italiani buoni, ma non Italiani cogli..i.

    Di seguito il link dedicato:
    http://beppegrillo.meetup.com/459/messages/boards/thread/4086144/10

    Grazie infinite da parte di quella frangia di italiani sempre più esigua che hanno voglia di ribellarsi al processo di presa per il cul. collettiva… Unitevi al nostro coro ed insieme urliamo a questi maledettissimi ladroni e delinquenti:
    VAFFANCULO”!!!!!

    The Creazzo Beppe Grillo Meetup Group

    Commento di The Meetup Creazzo — 30 Gennaio 2008 #

  9. Proiettili imbustati per molti Direttori di quotidiani… non é che forse le occulte forze vogliano fare capire che ci sono troppe telecamere in giro per la Campania?

    Commento di Stefano — 31 Gennaio 2008 #

  10. La catastrofe campana è una catastrofe italiana. Sia al nord che al sud abbiamo votato i terroristi, in complotto tra di loro, che nel tempo hanno portato l’Italia al disastro totale. Dovremmo ringraziare i campani in lotta per averci aperto gli occhi su certe strategie finora sconosciute. Basta con questi ridicoli battibecchi tra nord e sud, siamo entrambi degli imbecilli e forse lo saremo per molto tempo ancora.

    Commento di Juvi Not — 31 Gennaio 2008 #

  11. Io da napoletano ivo quotidianamente questo strazio.De Gennaro,Pansa,Cimmino,l’uno vale l’altro.Il problema non è il commissario,ma il commissariamento,che ha comportato un spreco di denaro e di tempo,che poteva essere usato per risolvere con efficacia il problema.
    Vogliono costruire discariche e inceneritori,che andavano di moda nel 1972,invece di adottare una politica seria di rifiuto zero,riciclando tutta l’immondizia e cn la raccolta porta a porta(da non confondere con il vespaio).Via i ladroni speculatori,ignoranti e camorrististi a casa o meglio in cella.

    Commento di salvio — 31 Gennaio 2008 #

  12. Guardate, ascoltate, ed inorridite: video della carica a Marigliano.

    Commento di Fabio A. — 31 Gennaio 2008 #

  13. Ricca, vent’anni NEI NOSTRI GOVERNI, tutti.
    Le istituzioni sono lente.
    Sono lente perchè si mangiano i nostri soldi pubblici.
    Non ci sono soldi per cambiare.
    I cittadini lo sanno ormai…
    SCATENEREMO L’INFERNO PER RITROVARE LA PACE.

    GIOVANI CAMPANI SCARICATE LA SPAZZATURA A ROMA!
    PREPARARSI ALLA STRATEGIA DI MASSA!

    Noi “cittadini qualunque”

    Commento di Noi "cittadini qualunque" — 31 Gennaio 2008 #

  14. GIA’, CHE CI FACEVA UN MILANESE A NAPOLI???
    Che De Gennaro sia il responsabile primo dei fatti successi al G8 non ci piove…. chi era il capo della polizia al tempo? Lui… e quindi?!? In un Paese civile, doveva sparire dalla scena, punto.

    Il fatto invece che lo si sia riesumato per dargli questo incarico “difficoltoso”, dimostra quanto la situazione dei rifiuti a Napoli sia andata oltre ogni limiti e irrecuperabile (come dice Jessica).

    Il riesumarlo , stigmatizza anche il fatto che il governo Prodi su questa questione era completamente spiazzato e incapace di intervenire in altro modo. Il riesumare un cadavere implicato con una mattanza come quella del G8 è veramente da ultima spiaggia.

    Ergo, la situazione è probabilmente insanabile e irrisolvibile in maniera normale e democratica perchè è vero che i napoletani si incazzano di brutto (come dice Fabio) e probabilmente saranno manganellati fortemente.
    Che poi la situazione sia gravissima e nel limbo del non ritorno, lo hai verificato anche tu di persona andando a Napoli…. e per il colera è solo questione di tempo, come appunto ridice ancora Jessica.

    Ma una domanda è comunque legittima:
    “Ma tu che non sei di Napoli, che ci facevi a Napoli?”
    A Napoli doveva andarci semmai Prodi il dormiente, Fassino l’intrigante, Veltroni inciucioni.
    Dovevano andare loro a vedere, annusare, toccare con mano le montagne di immondizia risultato di politiche scellerate succedutesi nel tempo e anche da personaggi di sinistra come Bassolino.
    Vaffanculo!

    Commento di Fabbri A. — 31 Gennaio 2008 #

  15. ciao piero.. bel blog, bei video.. complimenti, continua così!

    ciao,
    Marco

    Commento di Marco — 31 Gennaio 2008 #

  16. Piero, la mia solidarietà per questo ed altri momenti in cui hanno limitato la tua libertà semplicemente privandoti del documento.
    Oltre considerazioni di carattere politico temo non si possa concludere nulla circa la presenza nel napoletano di un responsabile per la sicurezza. Credo ci sia la ferma convinzione di valutare come minori perdite, come in guerra, quelle della salute e del patrimonio ambientale per un certo numero di comunità. Nel panorama nazionale appaiono come condannati a prescindere da quanto si possa fare realmente con fermo sacrificio o semplice collaborazione.

    Evidente che nessuna forza politica ha mosso la sensibilità dei cittadini al fine di collaborare al rimedio, al contrario dall’alto piovono misure di coercizione e contenimento a discapito di chi non riesce a farsi strada dispiegando poltrone di presenzialismo politico e televisivo.
    Oggi come sempre ritengo però che la consapevolezza delle persona sia la luce che può guidare al cambiamento e realmente riformare il Paese. Soprattutto laddove il potere è distribuito in maniera iniqua, lo strumento culturale e la diffusione tecnologica possono rendere arido il terreno dove attecchiscono le speculazioni.

    La motivazione al cambiamento è anche rendersi responsabili per quanto accade, iniziare e partecipare al processo virtuoso che rimedia all’inconsistenza della classe che ci amministra.

    Consumi che si adeguano alle necessità di smaltimento rifiuti, abitudini che mutano e riconducono alla produttività le risorse scambiate per rifiuti.
    Piero sostieni un concorso di idee, un dibattito per promuovere l’informazione per un consumo migliore. Trova un esperto di marketing e comunicazione che pensi a come vendere le merendine del mulino agli italiani, e le merendine sono un nuovo modo di consumare.

    Commento di Guy Montag — 31 Gennaio 2008 #

  17. i napoletani nn sono come i genovesi..si ribellano…
    …………a me nn sembra proprio!
    (peraltro grillo e’ genovese..)

    Commento di gianni — 31 Gennaio 2008 #

  18. La figura di de gennaro (il minuscolo è dovuto)rappresenta tutto quello che dell’Itaia non mi piace:
    la prepotenza con i deboli,
    la sudditanza assoluta al potente davanti,
    la carriera posta davanti all’orgoglio e alla dignità,
    la bassissima cultura democratica.

    Figuriamoci, per la nostra classe dirigente questi sono requisiti fondamentali per il carrierismo……
    Che brutta persona, che tristezza…poveretto!

    Commento di solesun — 1 Febbraio 2008 #

  19. Piero dovresti inchinarti quando incontri De Gennaro. Lui ha servito, e bene, il suo Paese. Tu che cazzo stai facendo, a parte farci ridere?

    Commento di Luca — 4 Febbraio 2008 #

  20. Il Gianni De Gennaro dalla cintola in su (è importante ricordarlo)

    Chi è Gianni De Gennaro, il Commissario per l’emergenza rifiuti in Campania, nominato dal Governo? Molti lo conoscono solo per i fatti di Genova 2001, per i quali è indagato: starà alla Magistratura stabilire le eventuali responsabilità. Molti però dimenticano il De Gennaro dalla cintola in su, il “superpoliziotto” che ha dedicato una vita all’Antimafia, collaboratore per 11 anni di Giovanni Falcone. Di lui ricordo la promozione per meriti straordinari nel 1980, per avere preso parte ad un conflitto a fuoco all’interno dell’Ambasciata Belga di Roma, salvando 30 ostaggi, e la promozione nel 1990 al grado di Dirigente Superiore grazie alle importanti operazioni a livello internazionale, contro la Mafia. Anche in America sanno chi sia e stimano Gianni De Gennaro, per le operazioni Antimafia congiunte. In Italia invece si ha la memoria corta… Per carità, se si dovessero trovare prove contro De Gennaro per i fatti di Genova questi questi dovrà pagare le sue eventuali colpe (cosa che invece molti altri, nel tempo non hanno fattto…)
    Non dimentichiamo che l’Italia è il paese che manda in Parlamento ex-terroristi, o gente con preoccupanti precedenti penali. Ci facciamo rappresentare da Sergio D’Elia (a me questa persona non mi rappresenta per nulla) con precedenti per terrorismo, o Francesco Caruso (condannato a 3 anni e 4 mesi in primo grado per estorsione, se preferite…; è forse eccessiva, ma non mi interessa tanto il tipo di condanna, quanto la levatura morale del personaggio), o Daniele Farina. Una certa politica a queste persone vorrebbe perdonare tutto: si perdonano gli ex terroristi anzi, li si invitano vergognosamente a parlare nelle università, come che avessero qualcosa da insegnarci. Gente come De Gennaro invece, che ha dedicato una vita alla lotta alla mafia, diviene, per qualcuno, il peggiore dei criminali (non è ancora stato giudicato da alcun Tribunale, a differenza dei precedenti personaggi che ho citato).
    Ripeto, se De Gennaro ha delle colpe dovrà pagare, ma nessuno dimenticherà e/o cancellerà mai quanto di buono e bene ha fatto per l’Italia nella lotta alla Mafia. Degli altri invece, si farebbe bene a parlare di più del loro lato nero, soprattutto per quei personaggi che hanno militato in formazioni terroristiche, commettendo crimini contro lo Stato e contro tutto il popolo italiano. Non mi piace quella politica che dimentica troppo presto e ricorda solo ciò che gli fa comodo…

    Commento di Nicola Andrucci — 7 Febbraio 2008 #

  21. Perdonatmi, ma siamo tornati ai Borbone! E’ muorto o rre viva o Rre!
    Allora o si organizza una latra rivolta “senza Masaniello” (sic!) o aspettiamo il oolera (tanto siamo immunizzati dal ‘73).

    Qui c’è da organizzarsi: da domani non si va più a lavorare, non si pagano tasse e si inizia una rivoluzione. Blocco dei seggi lettorali in campania fino alla soluzione rifiuti.

    Commento di Napoletano — 25 Febbraio 2008 #

  22. Io vorrei tanto spedire una mail a De Gennaro: come posso fare? e fargli sapere del progetto Zero Waste, un modo ecologico e risparmioso di disfarsi dei rifiuti; attuato, per esempio, a San Francisco. Temo che De Gennaro, come tanti tanti italiani non abbastanza informati, non lo conosca.

    PER IL BENE COMUNE

    Commento di Gemma — 19 Aprile 2008 #

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