Telekom Servi
Febbraio 21, 2008 on 2:46 pm | In Politica |
Com’è finita la storia dello “scandalo” Telekom Serbia? Provate a porre questa domanda al bar, all’università o sul lavoro nella pausa caffè. La gran parte degli interlocutori dirà di non ricordare. Alcuni invece diranno che è una vergogna della sinistra ladra e impunita. Pochi altri ricorderano giusto: cioé che si è trattato di un’operazione (riuscita, nonostante tutto) di calunnia politica e depistaggio mediatico ai danni dei principali dirigenti del centrosinistra durante il secondo governo Berlusconi. A quell’operazione - che ha sfruttato le zone d’ombra di una transazione commerciale fra Telecom Italia e governo serbo, degne sì di una seria inchiesta giudiziaria - hanno concorso un’apposita commissione parlamentare e la grancassa dei media berlusconiani, il Giornale di Belpietro in prima fila, con annessa Raiset, che ripeteva il segnale. La commissione parlamentare accreditava come testimoni personaggi da farsa e avanzi di galera, la grancassa dei media amplificava le calunnie e le trasformava, ripetendole, in senso comune. Risultato? L’opposizione è stata costretta per mesi a difendersi, proprio nel momento in cui il capobanda - guai a “demonizzarlo”, sia ben chiaro! - celebrava per legge l’impunità sua e degli amici. Nel corso degli anni le inchieste della magistratura hanno accertato l’infondatezza delle accuse del “supertestimone” Igor Marini e degli altri gentiluomini. Ma la giustizia ha tempi diversi dallo squadrismo mediatico-politico: non molti, abbassatosi il polverone, hanno saputo che era tutta una bufala. E - tranne le fungibilissime pedine, il cui silenzio non è difficile da comprare - nessuno ha pagato, né sul piano politico né sul piano professionale, per quell’operazione. Anzi, il buon Belpietro - che non s’è mai scusato con i propri lettori, e questo fa capire quanto li stimi - è stato recentemente promosso alla direzione di Panorama, mentre i parlamentari più attivi in quella commissione sono tutti autorevoli esponenti del partito-azienda. Insomma: dove la memoria dura un giorno, nessuna bassezza è imperdonabile e più fai ribrezzo più hai successo. Teniamo a mente questi metodi: manca poco al ritorno della Banda.
Ho intervistato sul tema Sandro Orlando, autore per l’editrice Chiarelettere del saggio “La Repubblica del ricatto”. La trovate QUI.
QUI il link alla pagina di arcoiris.tv
34 Commenti »
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Non concepisco come gli Italiani possano essere tanto allocchi…Ma dico, siamo davvero tutti coglioni!? Come fa la gente a non rendersi conto delle porcate che Berlusconi ha fatto e continua a fare!? Neanche a dire che le faccia di nascosto, no! Le fa alla luce del sole, ha proprio una gran bella faccia da culo… D’altronde quando si possiedono tre televisioni, una casa editrice e un giornale è facile metterla in quel posto ai tangheri e agli allocchi… Che paese di merda!
Commento di Claudio Fatti — 21 Febbraio 2008 #
Alla gente non interessano queste cose.
Lo vogliamo capire che la maggior parte degli italiani è dalla parte di Berlusconi?
Non si può fare niente. Accettiamo la cosa e rassegnamoci. L’Italia non sarà mai una nazione normale.
Commento di Marco Toni — 21 Febbraio 2008 #
piero non pagare quella multa!!!
questi politici
bastardi mariuoli mafiosi di merda
con i nostri soldi si pippano la coca!!!
io non pago mai le multe.
io non voto.
aspetto le cartelle esattoriali e il fermo amministrativo dell’auto e poi il pignoramento.
quando verranno i carabinieri gli metterò
le mani addosso e vedremo come andrà a finire.
meglio la galera, ma i miei soldi non li avranno!!! mi devono solo ammazzare!!!
mi deve venire un tumore al cervello se pagherò!!! come vedi anche io sono impegnato sulla strada.
Commento di renato piedimonte — 21 Febbraio 2008 #
Ciao Piero!!
Sorbole se ce lo ricordiamo il caso Telecom Serbia! Uno dei tanti montati ad arte dallo psiconano e dalla sua corte di servi leccapiedi…ma pensano che siamo tutti lobotomizzati?! Che viviamo accontendaci di vedere la velina di turno in televisione o seguire il gossip di porto cervo?! Mentre “la classe dirigente” si fa i propri porci comodi ridendo sotto i baffi e pensando “ma sono cosi’ coglioni gli italiani?!”
Allora si sbagliano di grosso perche’ di gente amodo ce ne e’ parecchia in Italia ed ha una gran voglia di alzare la testa…a presto dagli amici di Qui Bologna Libera un saluto a tutti!!
PS non siamo ne di destra ne di sinistra andiamo oltre queste barriere ideologiche ma amiamo da matti le cose fatte come si deve
Commento di Beniamino Menani — 21 Febbraio 2008 #
Gentile Piero grazie per le tue azioni. Io ti voterei e penso anche di fare campagna per te anche se non ho esperienza. Per il momento diffondero il tuo blog fra gli amici. Grazie.
Commento di Valentina — 21 Febbraio 2008 #
La domanda piu’ interessante è pero’: perchè il centrosinistra non si è sbarazzato di Berlusconi quando poteva? E poteva farlo almeno in due occasioni, durante il primo e il secondo governo Prodi. Forse che dopotutto fa comodo a San Giorgio inseguire il Drago ma quando è troppo vicino lo fa scappare apposta… E noi dopo quasi 15 anni costretti a votare per il meno peggio, costretti a scegliere la pattumiera meno colma.
E poi ci avete fatto caso, la mafia sta subendo durissimi colpi negli ultimi anni, ma stranamente la classe politica è la stessa che teorizzo’ la convivenza “pacifica” con cosa nostra… non è che per caso la P2 ha deciso che la mafia non è piu’ funzionale ai suoi progetti e quindi è il momento di sostituirla con qualcos’altro? Si lo so è dietrologia da bar la mia, ma almeno quella lasciatecela fare o è anticristiana pure quella?
Commento di Emiliano G — 21 Febbraio 2008 #
Sinceramente non riesco a capire come il giornalista Sandro Orlando possa paragonare le dichiarazioni di un clown come Igor Marini, e soprattutto la sua ricattabilità (in quanto persona di oscure frequentazioni, dalla vita tutt’altro che limpida, e di bassa estrazione sociale), con quella dell’ex consigliere socialdemocratico Pino Tursi, già condannato per concorso in associazione mafiosa a 10 anni, ed ora collaboratore di giustizia.
Non vedo assolutamente un legame tra i due casi.
Forse doveva solo aggiungere brodo alla minestra.
Peccato, perchè il resto era meritevole.
Commento di Giorgio — 21 Febbraio 2008 #
Agli italiani piace cosi, lasciateli in pace nella loro corruzione…
Commento di Fab — 21 Febbraio 2008 #
I miei amici berlusconiani ripetono esattamente che “Telekom Serbia (hai visto?) è uno dei tanti scandali della sinistra italiana”.
Non c’è speranza…
Commento di DarioG — 21 Febbraio 2008 #
Ciao Piero.
Seguo le tue battaglie da un certo tempo e mi piace quello che fai. Ammetto che spesso il tuo stile non mi piace ma riconosco che oggi come oggi è una delle poche strade percorribili. Sostengo la tua causa (mi piacerebbe farlo anche economicamente ma faccio 3 lavori per arrivare a fine mese).
Ero a conoscenza del caso Telekom Serbia grazie al Sig. Travaglio e il suo libro “La scomparsa dei fatti” e devo sottolineare lo schifo che questa operazione di calunnie e silenzi mi ha provocato.
A modo mio sto combattendo anche io una battaglia perchè le cose cambino. Siamo un piccolo gruppo sparso per l’Italia e ci stiamo ancora organizzando ma puoi conoscerci già sul nostro blog e sul nostro sito:
ilpartitochenonce.blogspot.com
www.ilpartitochenonce.it
Forse non servirà a nulla ma vale sempre la pena di tentare. In fondo credo profondamente che chi non è disposto a lottare per una cosa non la merita.
Ti sono vicino in questa battaglia. Buona fortuna.
Commento di Federico — 21 Febbraio 2008 #
Mi pare di aver capito che l’intervista continua con una parte relativa alle mirabolanti avventure della Commissione Mitrokhin.
Non vedo l’ora.
Per capire quanto c’entrino Guzzanti&Scaramella con L’Italia del Ricatto, basta ricordare ciò che il suo Capo gli rispose, a Guzzanti, quando costui gli presentò quel che aveva raccattato per sostenere la bufala di Prodi uomo del kgb: “intanto però li costringiamo a difendersi”.
(da http://www.cielilimpidi.com/intercettazione-2586.htm)
D’altra parte, era almeno dal marzo/05 che Guzzanti si prodigava allo scopo: “Dobbiamo tutti, anche nel centrodestra, capire l’importanza politica della Commissione Mitrokhin. Può essere un elemento molto importante per vincere le prossime elezioni politiche del 2006”.
(da http://www.ragionpolitica.it/testo.3228.dossier_mitrokhin_caso_politico.html)
Ora a Guzzanti gli hanno condannato il compare, dietro patteggiamento, a 4 anni.
Perchè non gliela fai una bella intervista a Paolo il Caldo, Piero?
Lui non vede l’ora che qualcuno gli dia retta.
E io pure.
Commento di Scirocco — 21 Febbraio 2008 #
Ciao Piero, vediamo di convincere Antonio a metterti capolista… la mia mail l’ha avuta (per quello che conta!) Sei veramente un grande.
Commento di Filippo G. — 21 Febbraio 2008 #
Grazie per l’intervista a Sandra Orlando.
Perchè il centrosinistra non si è sbarzzato di Berlusconi ?
Semplice perchè “sono tutti una pasta”, di cosa ci meravigliamo, Veltroni già sbandiera che in caso di vittoria non toccherà mediaset…(valter dai facciamogli aprire un’altro canale abusivo su!), e poi nella nostra cara Italietta De mita fa i capricci come i bimbi perchè il Pd non lo vuole candidare alla veneranda età di 80 anni, lui minaccia “scordatevi di vincere in Campania”, dico io ma l’età pensionabile Ciriaco non era 65 anni???
Commento di Paolo Lorenzi — 21 Febbraio 2008 #
Il concorso pubblico bandito dall’AGENZIA DELLE DOGANE a 70 posti
da dirigente (di cui tre per il trentino) lascia adito a dubbi fondati sulla modalità di espletamento.
Sarebbe auspicabile unA bella inchiesta che mettesse a nudo e rendesse pubblica la gestione dei remunerativi posti a dirigente presso l’Agenzia.
Cronistoria:
Dunque, prima c’è stata una preselezione a quiz.
Sul bando era indicato che sarebbero passati agli scritti 10 volte i posti messi a concorso (670).
Con successiva comunicazione ufficiale, la commissione riduce a 280 i concorrenti che potreanno effettuare gli scritti.
Con ulteriore comunicazione ufficilae i posti vengono elevati di nuovo a 670!!!
Bene, si fanno i quiz, viene fuori una graduatoria ufficiale di 670 persone circa.
Alcune persone fanno ricorso, rilevando che per qualche domanda dei quiz le risposte erano tutte errate.
La commissione, con comunicato ufficiale, riconosce l’errore, e formula unA nuova graduatoria senza tener conto dei quiz errati: alcune persone sono ammesse, altre escluse rispetto alla prima graduatoria!
Le persone ora escluse fano ricorso al TAR: tali ricorsi pendono tuttora davanti al giudice amministrativo
Queste persone escluse vengono ammessE agli scritti con riserva.
Come se non bastasse,nel periodo intercorso tra gli scritti e gli orali l’AGENZIA DELLE DOGANE ha bandito una procedura interna di conferimento di incarichi dirigenziali da affidare a personale interno, per 78 posti, SENZA NESSUNA SELEZIONE……..e tra gli incaricati ce ne sono molti che NON hanno superato nemmeno le preselezioni!!!!
Si tenga presente che già prima del concorso la maggioranza dei posti a dirigente è ricoperta con incarichi ad hoc a persone interne (molte affiliate ai sindacati), senza che questi abbiano mai superato una selezione! (credo che situazione simile sia presso l’Agenzia delle Entrate)
Si tenga altresì presente che negli anni scorsi altre due procedure per la dirigenza sono state annullate per vizi formali del bando!
Correzione degli scritti:agli orali sono ammessi solo 33 persone.
Possibile che di otre 500 partecipanti agli scritti solo 33 sono idonei?
Stiamo parlando, ovviamente del concorso ufficiale…
Nel frattempo, le nomine degli incaricati a dirigente SENZA CONCOROSO continuano imperterrite
Come dire, i soliti noti se li sono sistemati, i posti sono finiti, e quelli del concorso?…..beh chi se ne frega.
C’è grosso fermento fra gli esclusi: a breve partiranno richieste di accesso agli atti, e probailmente altri ricorsi al TAR
E’così che si spendono i soldi pubblici? Una selezione che sarà costata
molte decine di migliaia di euro……
Riceverete sicuramente altre segnalazioni in merito.
Comunque materiale sul concorso è reperibile sulsito www.agenziadogane.it
Commento di michele — 21 Febbraio 2008 #
OK, non demonizziamo, ma a queste istituzioni un bell’ esorcismo serve…
Da ora in poi, basta megafono: Piero, portati acqua di Benedetto XVII (pipì), paletti incrociati (matite ben appuntite), aglio e una figurina di qualche calciatore da appiccicargli nella loro ampia fronte!
Commento di Marco Perego — 21 Febbraio 2008 #
Se non sbaglio il titolo del libro di Orlando è “La Repubblica del ricatto”.
Commento di Andrea Bruscia — 21 Febbraio 2008 #
Voto, Almunia nega di aver ricevuto e approvato programma Pdl
giovedì, 21 febbraio 2008 12.21 147
Versione per stampa
BRUXELLES (Reuters) - Il commissario europeo per gli Affari economici Joaquin Almunia ha smentito di aver ricevuto e approvato il programma economico del Popolo della libertà come sostenuto da Silvio Berlusconi.
“Non ho ricevuto nulla e di conseguenza, se non ho ricevuto nulla, non posso decidere nulla”, ha detto Almunia in una conferenza stampa a Bruxelles.
Venerdì scorso, ospite della trasmissione Tv7 del Tg1 Rai, Berlusconi aveva detto di aver presentato il suo programma al commissario Almunia in vista delle elezioni anticipate del 13 e 14 aprile.
“Tra lui e il ministro Tremonti c’è una bella relazione e il nostro programma è condiviso anche da Almunia”, aveva detto Berlusconi al direttore del Tg1 Gianni Riotta.
La “VECCHIA VOLPE” perde il pelo ma non il vizio di raccontare BALLE
Commento di Riccardo — 21 Febbraio 2008 #
Piero ma quando lo mettete il servizio sulla spazzatura a Napoli?
Commento di Romeo — 22 Febbraio 2008 #
Ciao Piero,
permettimi di darti del tu. Ti ammiro e spero che la tua forza e il tuo coraggio nel voler cambiare questa italietta e farla ritornare l’ITALIA che meritiamo, rimangano della stessa intesita’ con cui ti ho conosciuto nel web.
Mi auguro ma soprattutto ci auguro che Di Pietro non si lasci sfuggire quest’occasione di averti nel suo IDV.
Un Saluto
G.
Commento di Giovanni — 22 Febbraio 2008 #
Piero può sembrare che l’emergenza rifiuti qui in campania sia cessata ma non è così, tonnellate di immondizia ancora ci nauseano con il loro fetido odore. La casta ha spostato l’attenzione su altri problemi, concentrandosi sull’emergenza rifiuti solo per far cadere il governo Prodi. Io voglio che ancora le persone sappiano dello skifo che stiamo vivendo noi napoletani per bene, che ce ne laviamo le mani dei sporchi giochi politici, della camorra e delle industrie del Nord e che paghiamo più di tutti gli altri italiani il servizio degli operatori ecologici. Ma sti cazzi, a Napoli è na merda. Ti posto il link del video che svela la fottuta verità sulla situazione in campania… spero che tu possa diffondere questo video tramite il tuo blog. ti ringrazio in anticipo un in bocca a lupo per tutto e per la tua scesa in politica, spero davvero che antonio di pietro ti schieri tra le sue fila.
http://youtube.com/watch?v=CDeLWeW-67A
Commento di Michele — 22 Febbraio 2008 #
Caro Piero, è la prima volta che leggo il tuo blog, sei battagliero è vero, hai grinta è vero ma, c’è sempre un ma, vivi di riflesso per cose che hai saputo o letto. La realtà è un’altra e bisogna viverla. Io sono un personaggio coinvolto nella vicenda Telekom, ho cercato in tutti i modi di mettere alla luce le fandonie e le bugie di Igor Marini, indicando nomi e fatti e come sono avvenuti. Ho cercato di sbugiardarlo fornendo elementi e prove delle sue stronzate megalomane. Il risultato ? Sono stato scambiato per un callunniatore, falsario e messo in galera e incatenato per 5 mesi. Questo perchè era necessario che qualcuno si indossasse le responsabilità altrui nascondendo la vera verità. vattela a cercare se sei bravo, c’è stata una prima udienza e una seconda, ma nessuno ne parla, andate a vedere come finisce. Giovanni
Commento di Giovanni — 22 Febbraio 2008 #
OCCHIO ANDIAMO A VOTARE,E VOTIAMO PER DI PIETRO, ALTRIMENTI DOBBIAMO COMPRARCI UN SCORTA ENORME DI VASELLINA.
VI GIRO UN PEZZO DI UN ARTICOLO DI DANIELEMARTINELLI.IT DAL SUO BLOG.
Non dimentichiamo che Maurizio Gasparri ha dichiarato a “Repubblica” che non appena la sua coalizione tornerà al governo farà un piccolo emendamento alla sua Legge vergogna “Salva Rete4″ al fine di calpestare la recente sentenza della Corte Europea che ha intimato al governo italiano di assegnare le frequenze di Rete4 ad Europa7 e dà diritto al suo editore, Francesco Di Stefano di richiedere allo Stato italiano un megarisarcimento danni.
Che pagheremo noi, alla faccia del Bastardo.
Commento di umberto — 22 Febbraio 2008 #
METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!
Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.
Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.
ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5
5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)
COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI
FATE GIRARE IL + POSSIBILE!!!
Commento di Massimiliano Monopoli — 22 Febbraio 2008 #
IL CONFLITTO DI INTERESSI
“Il Giornale” di Berlusconi pubblica in prima pagina l’inchiesta su Di Pietro. Si tratta di bufala in quanto c’è già la richiesta di archiviazione.
Ma il metterlo in prima pagina ha un senso se il TG5 nella rubrica “PRIMA PAGINA” del mattino
mette in bella mostra “il mostro” Di Pietro..
Bravo PD che hai assicurato a Berlusconi di non toccargli le tv (vedi Violante nel discorso alla Camera di qualche anno fa)…
adesso in Italia abbiamo i conflitti di interesse, i controllati che fanno i controllanti e i media sotto il controllo diretto ed indiretto di una persona.
E una forza politica che si permette di delegittimare la Magistratura additando i processi verso i suoi componenti come PROCESSI POLITICI.
In un paese normale il PDL avrebbe gli stessi voti di Mastella… ma Mastella non ha i media…
ecco la differenza
morale: POVERA ITALIA
Commento di Andrea 68 — 22 Febbraio 2008 #
ANDREA, QUOTO IN PIENO IL TUO POST….
e aggiungo che tutto questo schifo è reso possibile dall’ignoranza politica di quei cittadini che non capiscono che uomo sia in realtà Berlusconi e che lo votano.
L’ignoranza non gli permette di capire che Berlusconi è sceso in politica perchè altrimenti a quest’ora sarebbe in galera da un pezzo.
Non capiscono che di loro e dei loro problemi a Berlusconi non gli interessa proprio un bel nulla.
Commento di Fabbri A. — 22 Febbraio 2008 #
MEttetevelo in testa: agli Italiani piace così l’Italia. L’Italia è stata messa su dagli Italiani a loro immagine e somiglianza. Gran parte degli Italiani desiderano essere come Berlusconi. È inutile girare intorno al problema. Gli Italiani votano per Berlusconi, non vogliono cercare la verità, se lo volessero troverebbero tutte le informazioni possibili su internet o anche su alcuni giornali. Vogliono che l’Italia sia così, è inutile pensarci sopra. O vi piace così com’é o cambiate nazione, non si può fare niente, non si può nemmeno combattere perchè agli Italiani non interessa sentire voci fuori dal coro.
Tempo sprecato. Siamo in dittatura dal 1994, pochi se ne sono accorti. Non si può fare niente, questa è l’Italia.
Commento di Marco Toni — 22 Febbraio 2008 #
Allora Tonino che dice?
Commento di fido — 22 Febbraio 2008 #
bè non si scopre l’acqua calda quando si dice che l’Italia è il contrario della normalità. Invidio chi è nato inglese o francese
Commento di Anglotedesco — 22 Febbraio 2008 #
@Marco Toni:
non nego che ci sia del vero in ciò che dici e non posso non essere d’accordo, ma c’ è invece chi le notizie le cerca e capisce che “i media che non danno notizie” è una notizia in sé stessa! Capito questo, l’ italiano, non lo freghi più! Altro che cerino svedese! Se se…
Commento di Marco Perego — 22 Febbraio 2008 #
Senti, Piero…fà una cortesia a noi napoletani onesti(che siamo una maggioranza). Potresti levare quel “napoletano”..dopo “impostore”? Se era milanese, avresti scritto “milanese impostore”?
Commento di Attila — 22 Febbraio 2008 #
ho letto diversi commenti di gente che si vuole arrendere.ragazzi,proprio ora che stiamo organizzando manifestazioni come il V2-DAY?? iniziamo ad andare il 25 aprile nelle piazze italiane a firmare in massa..e poi vediamo.bisogna crederci! w la libera informazione!!!
Commento di matteo — 22 Febbraio 2008 #
Rispondo a :Commento di Fabbri A. — 22 Febbraio 2008
Berlusconi avrebbe “volentieri” evitato di scendere in politica ….peccato che a torto o ragione qualcuno avesse deciso di minare il suo “impero”! Le distrazioni si pagano!
by
Commento di Jessica Moh — 23 Febbraio 2008 #
Mi riferisco al 2° commento che ho letto e che recita ad un certo punto “Accettiamo la cosa e rassegnamoci” e volevo evidenziare come realtà di questo tipo e ce ne sono diverse dimostrino proprio il contrario.
NO! non ci stiamo rassegnando.
Piero sei un grande, riguardati che c’è bisogno di gente come Te.
Commento di Raffaele — 23 Febbraio 2008 #
Ciao, Sabina Suzzanti scrive che suo padre ha ragione e che Travaglio e gli altri hanno preso un abbaglio.
http://www.sabinaguzzanti.it
Non sarà un altro abbaglio da trinariciuti comunisti? Ricordate quando, da noi e solo da noi, si inneggiava alla libertà e alla giustizia sociale dei regimi militari comunisti, DDR inclusa?
Commento di marc — 24 Febbraio 2008 #