I Militanti di Sinistra
Marzo 6, 2008 on 4:53 pm | In Politica |
I Militanti di Sinistra. Ce ne sono ancora, sapete? Sempre più anziani, sempre più fedeli. Loro ci credono ancora. Hanno bisogno di credere in Qualcosa e in Qualcuno. Come ai bei tempi del Pci, quando il mondo era diviso in blocchi e la vita era attraversata dall’ideologia. Per vedere da vicino questa specie umana in via di estinzione occorre andare alle feste di partito o ai comizi degli amati leader. Quelli che si spellano le mani pure quando il Capo tossisce nel microfono, quelli che ti aggrediscono paonazzi di rabbia appena ricordi una sgradevole verità e dicono che sei pagato dal nemico: sono loro, i Militanti di Sinistra. La loro prerogativa è bersi sempre tutto con devozione, per disciplina di partito. Le balle, i trucchi, i giochi della tattica spacciati per necessità strategiche. Perfino i maneggi sporchi dei “compagni che sbagliano”. Trangugiano tutto in nome dell’Ideale. Vengono chiamati a fare da fondale a rituali di autocelebrazione, da claque a scelte prese sopra le loro teste. Non se ne accorgono e si sentono diversi. Oggi la militanza di sinistra è un inconsapevole blocco di conservazione. Impedisce il cambiamento. Lo dico da uomo culturalmente di sinistra, nel senso indicato da Vittorio Foa: pensare agli altri e non solo a se stessi, al futuro e non solo al presente. Il problema è che politicamente in Italia la Sinistra non esiste più, è tutta da ricreare. Un tempo i Militanti di Sinistra credevano in Enrico Berlinguer. Ora credono in Fausto Bertinotti e Massimo D’Alema. Da anni si fanno dominare da questi due signori da salotto, rotti a tutti i compromessi e a tutte le sconfitte. Li ritengono alternativi all’odiato Berlusconi. Si son bevuti la Bicamerale, manderanno giù senza fiatare pure le “larghe intese”. Ieri abbiamo intercettato il compagno Fausto. Gli abbiamo rivolto una domanda sull’indulto vip, che ha salvato i Consorte e i Previti di quest’Italia, con la scusa della motivazione umanitaria. Visibilmente indispettito il compagno Fausto ha risposto richiamandosi a Cesare Beccaria, ostentando la solita benevolenza verso gli stracci della società. Ho studiato l’espressione al rallentatore, domandandomi se per caso non avesse afferrato la questione. E sono giunto a questa conclusione: è un mix di malafede e stupidità. Gli oligarchi di sinistra sono abituati bene: pensano di aver sempre di fronte militanti che se la bevono. E sanno di poterli intortare come vogliono. Preliminare alla rinascita della Sinistra sarebbe mandarli a casa a calci. Ma come spiegarlo ai Militanti di Sinistra?
76 Commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un tuo commento
Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons
Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^


gia’ Piero, come spiegarlo ai militanti…
Commento di evhua — 6 Marzo 2008 #
Allo cosca conviene avere militanti di sinistra contro berlusconi e militanti di destra contro i comunisti.
Il pericolo per loro sono le persone libere che si informano e ragionano con la propria testa.
Tweed Bertinotti ha sempre in bocca la tutela dei lavoratori e degli operai, ma votando l’indulto ha salvato i carnefici. Come i boss della ditta Etternit che appena approvato l’indulto, non rischiando più il carcere, ha smesso di pagare i rimborsi alle famiglie delle vittime.
Alla faccia dei poveri “opevai”!
Commento di Gianpaolo — 6 Marzo 2008 #
“I Militanti di Sinistra. Ce ne sono ancora, sapete? Sempre più anziani, sempre più fedeli. Loro ci credono ancora. Hanno bisogno di credere in Qualcosa e in Qualcuno.”….”Ora i Militanti di Sinistra credono in Fausto Bertinotti e Massimo D’Alema.”
Bah? Stavolta (stavolta?) hai proprio sbroccato.
Riprenditi, fatti una vacanza, ne hai bisogno.
Commento di militante di sinistra — 6 Marzo 2008 #
Sono completamente d’accordo con questo post
Commento di Alessio Scippo — 6 Marzo 2008 #
LA SINISTRA è MORTA DA TEMPO.
ORA ABBIAMO LA DESTRA, IL CENTRO-DESTRA, IL CENTRO-CENTRO-DESTRA. TUTTI AL SERVIZIO DI LOBBY, BANCHE E CHI PIù NE HA PIù NE METTA…..
Commento di LUCA — 6 Marzo 2008 #
“pensare agli altri e non solo a se stessi, al futuro e non solo al presente”
Questa non mi sembra essere una differenza tra essere “culturalmente di sinistra” o “culturalmente di destra”.
Mi pare altresì abbia a che vedere con l’essere culturalmente dei banditi, o non esserlo.
Mi viene l’orticaria a sentir parlare di destra e di sinistra…non esistono più!
oggi esiste solo un “sopra” e un “sotto”.
Speriamo che domani esista un “prima” e un “dopo”…
Commento di DrPira — 6 Marzo 2008 #
Sottoscrivo in pieno. Militanti di sinistra e i Teleguidati di destra si specchiano e si equilibrano nel frenare ogni reale innovazione, nella più totale inconsapevolezza, anzi in buona coscienza, come dei tonti. Sono accomunati da un fattore a ben vedere: sono tutti a un passo dalla fossa, sono tutti incapaci di comprendere e accettare il nuovo, sono tutti già in pensione. L’Italia è un paese in pensione, un ospizio. Mi chiedo noi trentenni come facciamo a sopravvivere in questo clima… eppure sopravviviamo.
Commento di Alessio Mottara — 6 Marzo 2008 #
Perfettamente d’accordo. Tempo fa mandai una lettera al compagno Fausto, chiedendogli spigazioni non solo sull’indulto, “ma anche” (come direbbe veltroni) sulle sue dichiarazioni contro i movimenti di piazza, ad esempio in occasione del V-Day.
Ora io sono un cittadino normale, non certo un politico. Mi fece rispondere, però. Certo non rispose lui, presidente della camera. Ma mi fece rispondere.
Cosa mi rispose? Praticamente la supercazzola di Tognazzi nel film “amici miei”. Puro vaneggiamento politichese(oltre alla solita stronzata di Beccaria).
Io non sono nè di sinistra nè di destra. Nè di centro ovviamente. Credo solo che se qualcuno oggi si sente “schierato”, se non per interessi personali (farebbe schifo, certo, ma per lo meno si capirebbe il motivo), dovrebbe solo vergognarsi di non riuscire ad usare il proprio cervello!
Forse è per questo che siamo una piccola italietta… con la i monuscola.
Commento di Gerry Cavallaro — 6 Marzo 2008 #
D’accordo su tutta la linea.
Se Berlinguer fosse vivo oggi sarebbe Anti-Dalemiano.
Dipietro su Piero Ricca
http://www.youtube.com/watch?v=jUBQS1vLYSY
Commento di Romualdo Grillo — 6 Marzo 2008 #
Caro Piero,
posso darti io un consiglio, quando vai ai congressi del PD, invece di fare una protesta cosi’ aggressiva, cerca di spiegare con piu’ diplomazia la questione alla gente. Il tuo modo di protestare lo condivido pienamente, quindi continua cosi’, pero’in quel contesto se vuoi far capire ai “militanti” che li stanno prendendo in giro, quando incontri certe persone fatti capire senza bisogno di urlare o gridare. Certa gente sicuramente e’ assolutamente in malafede e/o non ha intenzione di rendersi conto della realta’ dei fatti, ma credo che in molti altri capiranno. Andate nelle sedi di partito del PD o DS, in quelle della Sinistra Arcobaleno e cercate di far comprendere il marciume di questi personaggi, anche volantinando. I militanti giovani dei partiti sicuramente saranno piu’ comprensivi.
Io credo che una VERA sinistra possa ripartire da questo partito o lista civica nazionale, di Stefano Montanari:
www.perilbenecomene.net
Commento di anonimo — 6 Marzo 2008 #
un militante non ripudierà mai i suoi colonnelli. un militante è stupido per definizione. un simpatizzante è già più convincibile. occorre creare degli elettori informati e consapevoli, contro gli zombies plagiati e acritici che popolano sto paese.
Commento di dario — 6 Marzo 2008 #
Spiegandogli cortesemente come stanno le cose e sbattendogli in faccia l’evidenza. L’ideologia politica è analoga alla religione, e lo zelo del militante è direttamente proporzionale alla sua ignoranza. Ma di fronte a un ragionamento sensato ed ai fatti concreti se uno non è stupido dopo un po’ capisce, e comincia a vedere la realtà per quella che è. Non è confortante, certo, a volte uno può pensare che sia meglio restare beati e ignoranti, ma una volta che “hai visto” non riesci più a prenderti per il culo da solo, ed è soltanto questione di massa critica, mettere assieme un buon numero di persone sveglie e coscienti, in modo tale che il resto del gregge ne percepisca pensiero e presenza, e sia costretto a tenerli in considerazione. Purtroppo il conformismo è una bruttissima malattia, e molte persone non sono in grado di mantenere una coerenza quando tutta la prima linea del sistema gli spara contro. Per quelli che invece sono refrattari all’ascolto e recepiscono solo slogan e frasi fatte del cazzo, l’unica è demolirli psicologicamente, fino a farli sentire dei coglioni, e farli “conformare” alla nuova linea, quella giusta
e non si sa mai che dopo un po’ anche loro comincino a ragionar con la loro testa!
Commento di Alberto Scarcella — 6 Marzo 2008 #
Bellissimo post!!
Bravo Piero.
Commento di Fabio — 6 Marzo 2008 #
Comunisti e Fascisti sono opposti uguali
Saluti Piero e grazie per il contributo che dai al risveglio delle coscienze
Commento di matteo ciollaro — 6 Marzo 2008 #
Beh che dire, toglierò questo blog dalle mie frequentazioni, sei un poveretto che cerca di infangare tutti gli altri, chi ha una filosofia, una visione alta della politica come Ingrao, come Giulietto Chiesa, e cerca di salvarla dal degrado. Tutto per la tua patetica mania di protagonismo e la tua frustrazione di essere rifiutato nelle sedi che contano.
Sei stato davvero penoso e molto, molto, molto coformista.
Che pena. Che reazionario.
E adesso aprirò il tuo sito per l’ultima volta solo per vedere se hai il coraggio di pubblicarmi.
La politica è un inferno, diceva Fortini, non un luogo per esibizionisti che sgomitano e ballerine. In ballo ci sono la vita e la morte della gente. Vergogna.
Commento di alessandra — 6 Marzo 2008 #
L’unico volta che mi è capito di incontrare bertinotti a un comizio, mi ha deluso non tanto per i soliti discorsi che ripete da anni che non trovano corrispondenza nella loro azione politica. Nell’ultimo governo prodi, rifondazione e la cosidetta sinistra sembravano dei turisti della politica, chissà cosa hanno avuto in cambio per essere morbidi e propagandare un finta politica di sinistra che non c’è stata. Ritornando alla delusione ero in attesa che arrivasse bertinotti al comizio, era nella piazza della mia città, quando all’improvviso sbuca fuori alle nostre spalle con i suoi guardia spalle, io e un mio amico siamo spintonati quasi perdiamo l’equilibrio
e ci troviamo spinti violentemente per qualche metro per far passare il principe bertinotti tutto davanti a suoi occhi, nessuno scusa ditemi un po voi se questo soggetto conosce le buone maniere.
Commento di luigi S. — 6 Marzo 2008 #
Secondo me dobbiamo iniziare noi elettori a riformare il sistema. Dobbiamo iniziare a parlare di programmi e non di partiti.
Io ho trovato una persona che secondo me è molto valida. E’ Stefano Montanari, colui che ha studiato le nanoparticelle e che è stato sempre citato da Grillo per gli studi contro gli inceneritori. Ha deciso di candidarsi.
Leggete qui la sua intervista:
http://ilbenecomune.blogspot.com/2008/03/intervista-stefano-montanari.html
Il suo sito: http://www.stefanomontanari.net/
E il programma del partito: http://www.perilbenecomune.net/Programma.html
Commento di Rossi Marco — 6 Marzo 2008 #
Ehi Pietro,
non ti conoscevo e trovo nei tuoi discorsi molti dei temi sui quali quotidianamente tutti ci troviamo a riflettere. Il pezzo che hai scritto, gradevole e ben esposto si conclude con le solite considerazioni alle quali alla fine giungiamo tutti quanti (almeno quelli che usano il cervello attivamente) e con lo stesso senso di sdegno ogni giorno. Il militante di sinistra oggetto delle tue considerazioni è ormai da tempo un beneficiario legge 252 del 1974, detta «legge Mosca». Credo tu sappia che tipo di legge sia e chi abbia beneficiato quindi mi chiedo…ma che ti puoi aspettare da chi alla fine siede in Parlamento e si preoccupa del suo tornaconto in barba a milioni di Lavoratori (quelli con la L maiuscola che ogni mattina si svegliano e vanno a faticare e portare “la pagnotta” a casa sul serio) !! Ma stiamo scherzando ? Ci dipingiamo come i difensori della classe operaia e godiamo di 2/3 pensioni a 5 cifre ? Una volta rimasi colpito dalla considerazione che fece Totò quando qualcuno commentava che a Napoli sono tutti sfaticati ovvero …ma come è possibile che gli sfaticati nascano tutti a Napoli… (non so se era esattamente così ma il senso è quello). Cioè.. ma come è possibile che anche quelli che conoscevamo come brave persone alla fine spariscono ormai stremati da una lotta impari oppure si omologano e diventano uguali a quelli che anche loro combattevano ? Forse c’è qualcosa…forse “il tarlo” della politica non è esattamente un tarlo ma una TENIA che quando ti entra dentro ti obbliga a mangiare..mangiare..mangiare e non è mai sazia e diventa il tuo unico pensiero della giornata.
Un saluto da un giovane e ormai stufo imprenditore. Keepintouch !
Commento di Roberto De Santis — 6 Marzo 2008 #
Piero, a breve on-line il nuovo capitolo rivolto a Fassino.
Un abbraccio.
Duccio.
Commento di Duccio Facchini — 6 Marzo 2008 #
I militanti sono coloro che militano. Come i militari CREDONO, ciecamente seguono e eseguono. Vecchi o giovani, tutti ugualmente sordi e impermeabili alle novità, all’innovazione. Antichi e burocrati, incapaci di individuare nuove strade. Leggono l’elenco delle gerarchie di Partito come fosse la Bibbia. A chi pone interrogativi rispondono con l’acidità di chi ha paura di affrontare il mondo reale. Non importa che siano rossi o azzurri. Sempre saranno lieti di credere nel Capo, anche se si ricopre di vergogna. Quando sei militante, per me, sei fottuto.
Commento di Silvia A. — 6 Marzo 2008 #
Assolutamente d’accordo. E’ anche ora di superare concetti ottocenteschi come Destra e Sinistra, che altro non sono che categorie ideologiche vuote e artefatte per dividere i cittadini in blocchi rigidi quando la maggioranza ha interesse per la tutela della propria salute, del proprio lavoro, dell’ambiente con cui interagisce e del futuro dei propri figli. Sono questi concetti di sinistra? Se qualcuno ancora lo crede davvero, ritengo che sia un modo piuttosto stupido per dividere e escludere persone che non vogliono essere etichettate da questioni che inevitabilmente li riguardano. E’ ora di cambiare, di buttare termini ormai vuoti e privi di reale pregnanza con la nostra realtà sociale e soprattutto bisogna che il cittadino singolo si svegli e la smetta di pendere dalle labbra di questi presunti “miti” , dei grandi Traghettatori e degli Uomini Forti senza i quali saremmo tutti spacciati: sono questi vecchi espedienti infantili per deresponsabilizzarsi e continuare a credere che da un momento all’altro arrivi il Messia a risolvere le nostre questioni a nome nostro. E’ invece l’ora di smettere di credere a queste favole, ciascuno si prenda un pezzo di responsabilità e diventi attivo costruttore del proprio futuro.
Commento di Simo MAs — 6 Marzo 2008 #
I militanti di sinistra sono come un popolo di zombie,
non si sono nemmeno accorti di essere morti
ma continuano a camminare non si sa per dove,
ostentando ribellione e propaganda…
Per Par Condicio :
i militanti di destra nemmeno esistono
Ehehh…
Commento di KarlX — 6 Marzo 2008 #
Carissimo Piero, se non sbaglio questo ti riguarda direttamente, vorrei che gli dedicassi un post :
http://www.paologuzzanti.it/?p=663
“maria v scrive:
6 Marzo 2008 alle 15:07
Si parla sempre delle TV della famiglia di Berlusconi che a noi cittadini italiani non costa neanche un centesimo e mai una parola sulle TV della famiglia del PD che non costa nulla ai proprietari e pesa molto sulle nostre tasche.
Posto un interessante articolo che ho trovato nel web nel quale oltre a fornire un po’ di luce su quest’ennesima truffa ai nostri danni c’è un angosciante ricordo di una delle vittime del giustizialismo a senso unico dell’epoca Mani pulite e di qualcuno che partendo da quel trampolino di lancio si è ormai fatta una posizione.
E’ un po’ lungo ma ritengo sia il caso di leggerlo per intero.
Un nazista in via Freguglia
Pubblicato il 06/03/08 alle 12:36:53 GMT da Una_via_per_Oriana
PIU’ DI 4 MILIONI di euro I FINANZIAMENTI EROGATI PER “NESSUNO TV” Nemmeno l’Auditel sa bene quanti (pochi) spettatori abbiano la ventura di sintonizzarsi su Nessuno tv e su Libera, due emittenti satellitari che definire di nicchia è poco.
Gli ascolti da zero virgola vengono inclusi nel calderone «Altre satellitari», che in tutto (cioè sommando oltre un centinaio di canali) fa circa il 2% di share. Figuriamoci quei due da soli.
Eppure di aiuti ne hanno, e così tanti da fare infuriare la federazione delle tv locali che, in confronto, sono rimaste praticamente a bocca asciutta.
Circa 4,2 milioni di euro a Nessuno tv e 2,4 milioni a Libera, se confermati i consuntivi del passato, come saldi di fine stagione. Ecco cosa è
nessuno.tv
http://www.nessuno.tv/gw/producer/index.aspx?t=/documenti/indice.html&tipodoc=1,2
Succede infatti che la Camera abbia approvato la conversione di un articolo del Milleproroghe che, zitto zitto, assegna i fondi pubblici per l’editoria alle due reti, organo rispettivamente del movimento politico «Ulisse» e del partito «Democrazia europea». Mai sentiti? Non sarebbe strano.
Si tratta di partiti-fantasma creati ad hoc per usufruire dei rimborsi previsti dalla legge per le testate organo di partito. E chi c’è dietro? Il Pd in forze.
Per l’esattezza, il movimento «Ulisse» (fondatore di Nessuno tv) è rappresentato in Parlamento dal senatore Giorgio Tonini, responsabile economia del Pd, e dal senatore Luigi Zanda, sempre del Pd.
Mentre l’emittente Libera, come risulta dall’allegato della commissione tecnica di Palazzo Chigi, è l’organo ufficiale del movimento «Democrazia europea», rappresentato dall’onorevole Sergio D’Antoni, esponente del Pd nonché attuale viceministro allo Sviluppo economico.[…]
Dagospia 26 Febbraio 2008″
Ti stimo e ti abbraccio forte
Commento di Carlo Asili — 6 Marzo 2008 #
Alle scorse elezioni solo Rifondazione Comunista prese il 10% circa, ora i sondaggi danno tutta la Sinistra Arcobaleno all’8%. Qualcosa vorrà dire. Anzi: vuol dire molto. Sarò di parte, ma i Compagni, i militanti, sono molto più onesti intellettualmente di tanti altri cittadini fideizzati ad altri partiti. Se al Governo sono stati scandalosi, molti (non dico tutti..!) non li voteranno più, stanne certo.
Un saluto, Emanuele.
Commento di emanuele — 6 Marzo 2008 #
lo strapotere di berlusconi è colpa della “sinitra” al 60%
Commento di mimmo — 6 Marzo 2008 #
Citaz.
Ma come recuperare i militanti di sinsitra?
Non certo dicendo loro di guardare(votare) a Di Pietro..
A proposito,com’è finita,Piero,ti prendono o no?
Commento di clausneghe — 6 Marzo 2008 #
Caro Piero Ricca ti scrivo virgola,
>
Non mi rammaricherei tanto se iL MezzoMinistro ti ha lasciato sulla strada: ove tu avessi accettato quella candidatura, saresti stato solo un dichiarante fra i tanti. Invece tu devi restare sulla strada con il tuo megafono. Mi ha sorpreso e molto che il tuo nome per qualche giorno è circolato tra i candidati ad entrare in un Parlamento delegittimato.
>
Grillo va marcato stretto, ma non aggredito: niente scontri, niente gelosie. Ogni critica va seguita da una proposta.
>
Sottopongo alla tua riflessione alcuni punti, che a me sembrano VITALI e che sono sfuggiti anche a Grillo:
* Finanziamento pubblico dei Partiti: è qui la cancrena del Sistema… ho già postato un pezzo ieri (“La Questione Vitale”). Che ne pensi ?
* Tassazione da Esproprio sugli immobili. Ove si eliminassero tutti i balzelli che hanno inventato da alcuni decenni, non sembra anche a te che si potrebbe imporre l’Equo Canone, così da spalmarne i benefici sulla Collettività nella sua interezza? Pacchia per tutti e brindisi sui cadaveri degli estortori
* Certo che le tasse vanno pagate, ma non per consentire ad un MezzoMinistro di acquistare appartamenti. Non per consentire di acquistare il consenso. Se definisco la “Lotta all’evasione fiscale”, in un contesto siffatto, una *Estorsione*, dove sbaglio ?
* Ed infine una questione locale, che locale non è…Per sapere chi è Mario Ciancio, su Google digita “Mario Ciancio + Foto”. E’ il mio pezzo d’esordio su questo blog ( “Le Mani di un Editore sulla Città”.
)
-
Elezioni Politiche: Astensione attiva. E’ stata proposta da altri e mi trova entusiasta, anche se non sembra una cosetta che possa fare la massa. Non facciamoci illusioni. La “Sconfitta” è nel conto: XX % di Astensioni a vario titolo, nulla di più. La Responsabilità è di Grillo: al V-Day andava abbinata la restituzione dei Certificati elettorali. L’immaginario avrebbe moltiplicato il tutto, colpendo a destra e a sinistra nel buio del terrore. Speriamo che almeno gli riesca di varare delle liste.Mi farai sapere ?
-
www.ricostruire.it
-
Storia di un italiano di Sinistra
Commento di Prospero Pirotti — 6 Marzo 2008 #
Bertinotti é da prendere a calci.Punto!
Commento di Diego — 6 Marzo 2008 #
No, no, non hai affatto sbroccato, _A_N_Z_I_ c’hai proprio azzeccato!
Chi asserisce il contrario potrebbe essere un militante di sinistra inconsapevole, o peggio, in malafede.
Commento di Roberto — 6 Marzo 2008 #
Poco tempo fa ho dedicato una piccola cosa scherzosa proprio al compagno Fausto!
http://it.youtube.com/watch?v=ISu9xxNcDpE
Commento di Giorgio77 — 6 Marzo 2008 #
Boh, parafrasando un film di qualche anno fa (una trentina) mi viene da chiederti: ma che siamo, in un film di Alberto Sordi? Te lo meriti Sordi, te lo meriti…
Scusa Piero, vabbè fare il castigamatt di certi baroni della politica, ma sprofondare nel qualunquismo no.
Tantissime persone credono in quel che fanno, si sbattono, ci rimettono di tasca loro, lavorano gratis per un ideale, credono con i loro piccoli gesti di poter cambiare il mondo senza aver mai in cambio nulla, nè una candidatura (loro hanno il pudore di non menducarla), nè una raccomandazione, semmai una vita grama sul lavoro e spesso anche nei rapporti con gli altri perchè si schierano “con i rossi” (e sappiamo nella società italiana chi ha il bastone del comando): questi sono i militanti.
Tu li hai offesi gratuitamente, mi spiace ma io lo trovo ingiusto e stupido, spesso sono d’accordo con te ma in questa guerra ai poveri non mi avrai al tuo fianco.
Commento di Luca — 6 Marzo 2008 #
…militanti di sinistra. Bella domanda.
Si puo’ capovolgere anche a destra, con caratteri
e tipicita’ diversi ma assolutamente confondibili,
se non per il portamento.
Intanto troviamo una formula per dichiarare , il giorno del voto, questa legge elettorale illegittima e anticostituzionale.Gia’ questo
sarebbe qualcosa.
Illudersi ancora che questo paese cambi da oggi a domani per presa di coscienza degli illustri politici, o degli affezionati cittadini e’ impensabile…che avvenga almeno in così poco tempo.
Commento di Marco — 6 Marzo 2008 #
Mi ritornano in mente i tempi del liceo, quando sfoggiando la bandiera del che facevo picchetto fuori da scuola..e non vedevo l’ora dei 18 anni per votare un simbolo che ora più che mai è proprio SOLO un simbolo, sfoggiato senza un vero senso.
Non mi sento riconosciuta da NESSUN partito che stia “lottando”(o forse recitando?) in queste elezioni..
Non esiste più la Sinistra, esiste solo…del casino…
E già la prima volta che andai a votare mi resi conto di quanto fossi stata stupida a credere che queste persone potessero rappresentare meglio di me fuori da scuola il mio pensiero.
Mi sento molto scoraggiata, credo che ora l’unica cosa che mi stimoli sia la battaglia di Piero e di chi lotta vicino a lui..
Per questo vi ringrazio!!!!!
Commento di laura — 6 Marzo 2008 #
Credo che sia perché chi è fedele alla propria squadra del cuore non la cambia tanto facilmente; anche se cambiano i giocatori, arbitri, allenatori e presidenti…
La sinistra è sinistrata, ma rimane pur sempre “la sinistra”. E’ un ideale fine a sé stesso. Ma questi sono ragionamenti che neppure io colgo tanto sono sublimi e pregni di valore storico…
Non vogliono cambiare e si ostinano. E’ una fede e… “Chi ha fede non ragiona, chi ragiona non ha fede.” (da Pierre Bayle, “Pensées diverses sur la comète”).
Commento di Marco Perego — 7 Marzo 2008 #
Grande Piero!!! Ti seguo da tempo. Sei un esempio, un grande esempio, mi nstai dando tanto coraggio, ogni volta che vedo i tuoi video mi faccio forza e cerco di sperare di vincere i miei pudori come fai tu.
I militanti della sinistra…. ah ah… per carità… VECCHI è la parola giusta. Sia tra gli elettori che tra i governanti. E non parlo solo di età anagrafica. Ci sono certi vecchi di 20 anni che non hai idea…
Commento di Luigi Mariano — 7 Marzo 2008 #
ciao piero, la sinistra di cui parli nn è più sinistra o forse nn lo è mai stata?
d’alema uomo di sinistra?
bertinotti uomo di sinistra.
uno che si presenta alla parata militare del 2 giugno con la spilletta della pace?
bah penso che l’unica sx seria in italia sia sinistra critica
si quella di turigliatto e malabarba
ciao nello
Commento di nello — 7 Marzo 2008 #
Curiosa questa aspra critica alla sinistra, punto primo, confondere Bertinotti con D’Alema è un grave errore,essendo la tua persona dotata d’una certa intelligenza direi abbastanza deludente la tua disamina.
Punto secondo,un’aspra critica del genere sarebbe del tutto legittima se lo sconquasso della nostra società su tutti i fronti, fosse stata determinata in buona misura da questi movimenti della Sinistra arcobaleno,porto all’evidenza i dati statistici,dal 1996 al 2001, buona parte di essa pur appoggiando fuori coalizione Prodi fece saltare il banco dopo due anni, dal 2001 al 2006 sappiamo bene chi ha distrutto in buona parte questo paese,in questi ultimi due anni si è cercato di far affermare con una fatica indescrivibile con la politica della vera sinistra alcune posizione per i ceti più in difficoltà,hanno votato leggi da voltastomaco per non far saltare il banco e consegnare nuovamente alla destra questo paese,alla fine grazie a questo esecutivo di comunisti, a dire di Di Pietro,Dini,Mastella, abbiamo visto chi lo ha fatto cadere, se ti riferisci alla mancata legge sul conflitto d’interessi,posso ribadire che fin quando la vera sinistra di questo paese non avrà la maggioranza relativa si potrà fare poco o nulla.
Certamente questi concetti per chi ha rincorso Di Pietro ultimamente devono essere poco ricevibili,se questa è una dimostrazione per colpire positivamente chi ti dovrebbe mettere in lista,l’aggettivo deludente alla tua persona di inizio commento, si moltiplicherebbe assai di più.
Saluti.
P.s.
Pubblicherò il post sul mio spazio, spero non ci saranno censure,altrimenti amplificherò la critica.
Commento di ivo serentha — 7 Marzo 2008 #
Ricca salvatore della patria.
Meno male che ci sei tu.
Ma per piacere…
dario
Commento di dario — 7 Marzo 2008 #
Bertinotti è uno dei politici che più detesto. Come più volte ha affermato, l’indulto doveva essere necessariamente approvato anche perché lo aveva chiesto Papa Giovanni Paolo II. Ci mancava pure questo, un comunista che vota un provvedimento perché lo aveva chiesto il Papa. In realtà Wojtyla aveva parlato solo di clemenza verso i detenuti, non aveva chiesto l’indulto esteso anche ad assassini e stupratori e, per la prima volta nella storia della Repubblica, di ben tre anni. Il Papa non aveva chiesto clemenza per i politici corrotti, per quelli colpevoli di voto di scambio mafioso, per i furbetti del quartierino e i loro amichetti che in carcere non c’erano ma che potevano finirci.
Ad AnnoZero stasera si parlava nuovamente di morti sul lavoro. Nessuno ha ricordato al subcomandante Fausto che dall’indulto che lui ha così tanto difeso, non sono stati esclusi i reati contro i lavoratori.
Commento di Carlo Scoglio — 7 Marzo 2008 #
Piero, magari lo diciamo che “L’Italia dei Valori ha deciso di proporre a BEPPE LUMIA, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, di candidarsi sia alle regionali in Sicilia che alle politiche nella circoscrizione Lombardia 1, al secondo posto dopo Di Pietro, quindi con un posto effettivo e una elezione pressoché certa”…O scriviamo del PD solo quando c’è da sottolinearne gli aspetti negativi??
Commento di Mirco — 7 Marzo 2008 #
No, neanche a me è piaciuto quest’ultimo post. E non perchè io sia militante: mai stato iscritto a nessun partito, e il mio voto a sinistra non è mai andato oltre i DS. Però secondo me e’ anche errato mettere nello stesso calderone tre soggetti politici diversi come D’Alema, Fassino e Bertinotti. I primi due ex apparatcik del PCI, l’ultimo proveniente dal sindacato. Alla luce degli ultimi eventi, considero molto più dannosa la figura dei primi due, collusi con la finanza, “sporchi” di un potere arrogante che ha garantito l’impunità a Berlusconi con atti concreti come la bicamerale. Per tacere di altro. Anche Bertinotti ha le sue colpe, come la caduta del primo governo Prodi, ma il suo richiamo a valori e ideali “nobili” non lo disprezzerei con troppa nonchalance, visti i tempi che corrono: altrimenti, perchè siete andati a parlare coi lavoratori della Standa? Credete che non sia leggibile come azione di sinistra quella? Certo, i tre hanno un po’ perso il gusto dell’agire sociale, sono diventati autoreferenziali, ma da qui a dare dello stupido a chi si richiama a certi valori ce ne corre. Come chiamare allora un leghista? O un forzitaliota? Specie subumane? Non so…Quale discrimine allora si propone invece di quello ideologico? Onesti/disonesti? Puliti/sporchi? Anche l’ossessione per la purezza (sempre la propria, mai degli altri) porta a un’autoreferenzialità inconcludente. E poi, tanto per restare coi piedi per terra, se cominciamo ad alienarci anche le simpatie dei militanti critici del PD, siamo fritti. O forse non mi sono accorto di una campagna subdola ma unilaterale per il PD purchessia insinuatasi in questo blog? Staremo a vedere…
Commento di Daniele L. — 7 Marzo 2008 #
La foto dice tutto!
Commento di Fernando — 7 Marzo 2008 #
Il partito di Bertinotti ha votato compatto l’indulto per RIMOZIONE OD OMISSIONE DOLOSA O COLPOSA DI CAUTELE CONTRO INFORTUNI SUL LAVORO. E adesso vanno davanti alla Thyssen…
Commento di Giulia — 7 Marzo 2008 #
Caro Piero in genere apprezzo molto quello che scrivi e ,di istinto,appena l’ho letto ho apprezzato anche questo post.Poi,pero’,mi è venuto un dubbio:non sarà che tu,io e tutti gli altri ci sentiamo un po’ troppo superiori rispetto a questa categoria dello spirito che tu chiami “Militante di sinistra”?Voglio dire:il sentirsi alienati,distaccati rispetto alla realtà delle persone che ci circondano (anche culturalmente piu’ affini) è umanamente comprensibile ma politicamente sterile.E quindi questa tua definizione (”Militanti di sinistra”) implica una specie di (pre)giudizio morale che forse non è degno di una persona “Culturalmente di sinistra”.Troppo facile e autoassolutorio attribuire la colpa agli altri,quando gli altri non ci capiscono.Spero di essermi spiegata,ciao!
Commento di Loredana — 7 Marzo 2008 #
Grande Piero!
Hai scritto cose che sanno pure i muri! Ma che non capiscono certe persone.
Quanto a Bertinotti: dedicare la presidenza della camera agli operai e poi lasciarli in quelle condizioni mentre lui scorrazza con gli aerei blu, auto blu, 15mila euro al mese e TACE sulle porcate in favore di Berlusconi non è da comunisti, è da PARACULISTI!
Altra cosa: quando i signorini stavano all’opposizione e arrivavano le bare dall’Afghanistan loro dicevano RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE. Poi quando Turigliatto ha votato contro il rifinanziamento della missione laggiù gli hanno gridato “pezzo di merda!” ALLA FACCIA DEL PACIFISMO!
Hai fatto una domanda a Bertinotti sull’indulto, siccome lo ha fatto anche lui ti ha citato Beccaria, se lo avesse fatto solo Silvio quando stava al governo probabilmente ti avrebbe citato Moggi (o giu di li)… perchè la politica è coerenza!
ALL’OPPOSIZIONE LEONI, AL GOVERNO SERVI DI BERLUSCONI!
Ma vallo a spiegare ai militanti della sinistra…
10 100 1000 RICCA!
Commento di RICCArdo — 7 Marzo 2008 #
Qui non esiste più ne una destra ne una sinistra, c’è solo un venti per cento di italiani servi, leccaculo, raccomandati e mafiosi, che vive alle spalle dell’altro ottanta per cento di italiani che invece tribolano a tirare avanti; sempre più poveri, sempre più precari e privi di riferimenti certi.In un quadro di questo genere l’unica scelta veramente libera che può fare il cittadino comune, indipendentemente dalle proprie simpatie politiche, è NON VOTARE!!!
Commento di Marco — 7 Marzo 2008 #
La vera casta è la nostra indifferenza.
grande Piero.
Parole sante.
Commento di Riccardo — 7 Marzo 2008 #
Caro Piero, i militanti di sinistra sono giovani e giovane, precari e intermittenti, disoccupati e temporaneamente occupati a co.co.co., ci sono eccome…stavolta proprio non riesco a capirti, confondi il partito con le persone,le logiche da salotto con milioni di persone che ogni giorno vivono la propria militanza in maniera autonoma… enon è da te…
mi dispiace, una caduta di stile…
Commento di Giacomo — 7 Marzo 2008 #
…….CONTINUA…..La risposta a questa ultima domanda potrebbe risolvere tutti i nostri problemi, portando quello stesso parco buoi, a rifiutarsi la legittimazione necessaria, cioe i voti. Qui non si tratta di campagna elettorale ma solamente di buon senso e saper interpretare i ruoli nei giusti modi, perchè secondo me, se un assessore si può permettere questa risposta, il cittadino si può permettere di disertare le urne o di mettere in atto tutte le proteste (civili) atte far cambiare questo modo di fare
E infatti nostra del cittadino comune, del cosiddetto “parco buoi” la responsabilità di aver queste persone al governo delle nostre comunità, e’ nostra quando al chiuso della cabina elettorale legittimiamo i nostri “signori” politici a tenere il timone dell’indirizzo politico, e’ nostra, come nostra e’ la colpa conseguente del mal-governo che ne deriva…….CONTINUA……
http://spadafora-live.blogspot.com/
Commento di spadafora live — 7 Marzo 2008 #
Ricca, quando nomini Berlinguer ricordati di menzionare il conto protezione (miliardi di lire) nascosto in Svizzera (alla faccia della diversità), altrimenti qualche tanghero potrebbe pensare che solo lo statista CRAXI avesse un conto protezione.
Ad ogni modo, non dimenticarti che il PSI stava a sinistra, Berlinguer i comunisti d’Italia stavano ad est.
Marco NINOTTI
Commento di Marco Ninotti — 7 Marzo 2008 #
PD E PDL:
SON LA STESSA COSAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
Commento di Gionata — 7 Marzo 2008 #
circa una settimana fa ho creato un volantino ,ripreso dal blog di grillo, nel quale appariva l’insegna del partito democratico ed i personaggi del film di animazione “GLI INCREDIBILI”. Ho opportunamente aggiunto dei miei pensieri aggiungendo che secondo me le elezioni alle porte sono una farsa. Ho appeso i volantini in tutto il mio quartiere. Quando ormai mancava poco a terminare il lavoro mi sono visto avvicinare da un signore imbufalito che mi ha chiesto con tono minaccioso: “….chi ti paga?”.
Ho risposto con lo stesso tono che ho rimesso dei soldi per le cartucce della stampante, i fogli A4 ed il tempo perso. Gli ho chiarito che ero indipendente, un cittadino normale, insomma. Lui mi ha spiegato che pensava che fossi di Berlusconi e che quello che stavo facendo danneggiava la sinistra. Io ho risposto che non bisogna sempre votare contro, ma che bisogna votare per qualcuno. La nostra discussione è durata quasi un’ora ed alla fine il settantenne si è congedato con queste parole: tanto non cambio idea! p.s. hai ragione piero, forse berlusca aveva ragione, i coglioni non sono solo a destra.
Commento di massimo s — 7 Marzo 2008 #
da militante di sinistra da sempre la penso esattamente come te su questo post. ho appena discusso con un ragazzo che stimo molto ma che si è fatto abbindolare dal PD. ho cercato di spiegargli che quelli del suo partito sono quelli che hanno permesso tutte le nefandezze nel quinquennio 2001-2006 allo psiconano, ergo, ci sono in combutta e lo tollerano, quindi non posso votarli ne ora ne mai. Lui da persona intelligente ha capito ma cmq non cambierà idea…
da militante di sinistra, ma che pensa sempre con la sua testa non so, se andare a votare è la prima volta nella mia vita e sono veramente in difficoltà. credo che questa difficoltà che sento io non sia isolato. sono stufo di quest’italia corrotta e piena di paraculi. ciao piero sei veramente LIBERO e credo che sia il miglior complimento che si possa fare in questo paese di schiavi.
Commento di maurizio — 7 Marzo 2008 #
@ ivo serenta
Bertinotti si è battuto strenuamente a favore dell’indulto.
Tu pensi abbia fatto bene?
Commento di Romualdo Grillo — 7 Marzo 2008 #
Lucida visione e lodevole espressione. Da stampare e da incollare accanto al manifesto di Martin Luter K. (”I have a dream”)
Commento di davide — 7 Marzo 2008 #
Caro Piero, vorrei ricordarti che il Pci di Berlinguer mandò i carri armati a Bologna contro gli studenti di sinistra che manifestavano contro l’assassinio di un militante di sinistra…
Commento di Attila — 7 Marzo 2008 #
@ Marco NINOTTI
Cosa c’entra “Enrico Berlinguer” col “conto protezione”???
Che cavolo stai dicendo???
CITA UNA FONTE O SMENTISCI IMMEDIATAMENTE!!!!
Commento di Romualdo Grillo — 7 Marzo 2008 #
Anche se non concordo sul giudizio positivo che dai su Berlinguer, per il resto che dire… E’ LA CRUDA REALTA’
Commento di Dave Ross — 7 Marzo 2008 #
Per Romualdo Grillo:
La fonte è Cervetti, ex amministratore del PCI. Per essere più precisi parlava di soldi e pietre preziose riferendosi al conto protezione, ben custodito in Svizzera, del segretario comunista.
T’è crollato un mito? Non sai quanto mi dispiaccia, in futuro cerca di informarti meglio; con la tua domanda dimostri di non conoscere cose di pubblico dominio da anni e non ci fai una bella figura, ma una figura…
Marco Ninotti
Commento di Marco Ninotti — 7 Marzo 2008 #
Per quelli, e sono tanti!, che cercano una Sinistra più confacente: perchè non valutare scìentemente il programma del PCL del compagno Marco Ferrando? http://www.pclavoratori.it/files/index.php?c3:o676
Commento di Edna — 7 Marzo 2008 #
Hai ragione Piero. Anche io sono di sinistra (ottima la citazione di Foa, l’ha vorrei sentire e vedere attuata veramente da i politici di “sinistra”) e non ne posso più di vedere la falce e il martello, non ne posso più di sentire parlare di padroni e operai, questa non è la sinistra ma soltanto ideologie obsolete.
Commento di Stefano — 7 Marzo 2008 #
È Berlinguer segretario, non altri - come ha testimoniato in un suo libro Cervetti , allora organizzatore e amministratore del Pci - che ruppe nel ‘75 con i finanziamenti sovietici. Ed è ancora Berlinguer che - prima della Polonia e dell’Afganistan e dello `strappo’, che sarà nell’80 - va a Mosca (era il ‘77) a fare una sorta di scomunica alla rovescia, proclamando il «valore universale della democrazia». Fu di nuovo un caso mondiale. Ugo la Malfa ebbe a dichiarare che bisognava smettere di chiedere al Pci altre prove di democraticità.
Caro
Commento di Luca — 7 Marzo 2008 #
continua
Caro Marco Belpietro Ninotti, leggili i libri di Cervetti prima di citarli, non limitarti alle inchieste de il Giornale…
Commento di Luca — 7 Marzo 2008 #
@ Marco Ninotti
Se il tuo scopo è informare METTI UN LINK per chi vuole verificare o approfondire.
Di dominio pubblico è un concetto molto relativo, ciò che è riscontrato e che con google non si trova nulla.
Commento di Romualdo Grillo — 7 Marzo 2008 #
chi vota per la casta infame si merita la casta infame…
Commento di reader — 7 Marzo 2008 #
A proposito di sinistra: l’ ETA ha rivendicato un omicidio perpetrato nei confronti di Isaias Carrasco, candidato della sinistra spagnola. Ora la sinistra teme l’ astensionismo… Qui da noi non serve: la sinistra si adegua perfettamente allo standard della destra…
P.S.
Ma non potevano sparare a Bertinotti? Impossibile: è talmente tanto inutile che non dà fastidio a nessuno (ma neanche è di giovamento, però)…
Commento di Marco Perego — 8 Marzo 2008 #
Fin dalla creazione del pd avevo deciso di votare per la “cosa rossa”, piu` vicina alle mie idee. Purtroppo, la nomina di bertinotti a leader mi ha spiazzata:non mi e` mai piaciuto (come non mi piacciono fassino e d’alema che io chiamo “il gatto e la volpe”), perche` non lo trovo un reale rappresentante della sinistra.
Purtroppo dovro` votare scheda nulla, perche` non ho alternative: per troppo tempo ho votato turandomi il naso e l’ultima volta, quando e` passata la legge sull’indulto, ho giurato che mai piu` mi sarei fatta infinocchiare.
Buona fortuna Piero per la tua lotta alle ingiustizie e all’illegalita`.
Commento di Roberta da Sydney — 8 Marzo 2008 #
Ottima analisi. I pupazzetti sventolanti bandierine non vogliono capire (ammetterebbero il fallimento) che la politica è come la religione: una questione di fede. E come nelle religioni nessuno rappresenta o pratica davvero quel che predica. Essere di destra o sinistra è una questione di dogma personale che nulla ha a che vedere con i delinquenti prezzolati nel parlamento.
La politica è semplicemente l arte di fare in modo che la gente non si occupi di cose di cui dovrebbero interessarsi davvero.
E i pupazzetti adoranti si spellerebbero le mani applaudendo anche la forca per loro se fossero i loro leader a montargliela sul palco.
E’incredibile come queste folle osannanti riempiano le piazze o i teatri dove si esibiscono questi delinquenti. Li capisco, perchè ammettere di essere dei falliti è dura. Ma la stupidità umana non ha confini e questo mi addolora.
Se non parte dal basso una sorta di rivoluzione delle coscienze e di repulsione verso queste facce di gomma boriose e saccenti non avremo speranze di cambiamento. I berluscones sono il prodotto di una mancanza di alternativa vera.
I sinistri sono ladrones in egual misura.
Difenderli vuol dire essere complici di don silvio corleone, perchè la sinistra è come la destra…parole senza senso. Tutti colpevoli, e per primi i “galantuomini” che stanno lì avallando tutto e mangiando in silenzio ogni briciola concessa. Impiccare il peggiore con le budella del migliore. L unico modo è accendere il cervello e cercarsi la vera informazione, non subire le opinioni dalla scatola magica, oggi la vera arma di distruzione di massa.
Buon lavoro Piero
Commento di Francesco — 8 Marzo 2008 #
Ottimo pezzo,Piero,che gronda di verità.
Commento di romeo — 8 Marzo 2008 #
Bellissimo post, condivisibile dall’inizio alla fine. Aggiungo che la cosa che inquieta di Bertinotti è l’adorazione di cui gode da parte di tutta la dirigenza di Mediaset, Emilio Fede in primis che ogni volta che lo ospita o ne parla (molto spesso) sottolinea sempre di come Bertinotti sia una persona corretta ed affidabile. Aveva ragione Moretti su Fausto: “Bertinotti va da Costanzo ed il pubblico si spella le mani per applaudirlo. Dopo però gli stessi che lo applaudono vanno tutti a votare Forza Italia”.
Commento di Stefano — 8 Marzo 2008 #
è tempo di confusione e di giudici. è in un paese in cui tutti si sottraggono al giudizio, in questo paese, da militante di sinistra, trovo nel post che hai scritto, un’analisi corretta ma frettolosa e qualunquista, come dimostrano le reazioni dei tuoi fedelissimi in post quanto meno disarmanti. L’esemplificazione non giova a nessuno, se vuoi scrivere di argomenti tanto importanti devi perdere un pò di tempo in più. Altrimenti la giusta analisi diventa un insieme di parole in libertà offensive per quanti della militanza fanno una scelta di vita non sempre facile. E cortesemente smettila di dire che dalema è di sinistra, forse ha qualche ricordo di quando lo era, ma ora…
ciao
Commento di gabriele — 9 Marzo 2008 #
trovo che il tuo articolo “I Militanti di Sinistra”
DEL: Marzo 6, 2008 on 4:53 pm
sia abbastanza insolente.
nessuno ti obbliga, a vivere tra la gente di sinistra.
nessuno ti obbliga, a frequentare feste dell’unità (ora festa in rosso).
quando parli di sinistra (e metti la foto di bertinotti),
significa che invii le tue invettive, esplicitamente al popolo di rifondazione.
se hai qualcosa da chiedere circa:
“Perfino i maneggi sporchi dei “compagni che sbagliano”
vai ad interpellare fassino, d’alema (ed i loro sodali).
non abbiamo nulla a che spartire con quella gente.
quando dici:
“Si son bevuti la Bicamerale, manderanno giù senza fiatare pure le “larghe intese”.”
su questo, per onestà, non posso dargli torto.
ma per la bicamerale…dovresti chiedere numi a d’alema (l’incontro della crostata)
che c’entriamo noi con quel fatto?
le larghe intese (leggi alla voce INCIUCIO) devi prendertela eventualmente con chi le farà (veltroni?)
quando dici:
“Ieri abbiamo intercettato il compagno Fausto. Gli abbiamo rivolto una domanda
sull’indulto vip, che ha salvato i Consorte e i Previti di quest’Italia,
con la scusa della motivazione umanitaria…”
io sono stato fino ad oggi (domani non ne ho la certezza) un elettore di rifondazione.
non ho difficoltà a dire, che non vedo alcuna differenza tra me ed i compagni
dei comunisti italiani (PdCI).
non mi pare che il PdCI, abbia votato a favore dell’indulto.
ed allora, perchè non elencarlo nell’articolo ( malafede? )
escludi forse che manchi la dialettica nel popolo rosso?
litigo con passione, più con i miei compagni che non con quelli di destra.
piero ricca, dovresti inviare la tua critica verso il Pd ed i suoi manutengoli.
non sparare a zero su chiunque!
quando dici:
“Ora credono in Fausto Bertinotti e Massimo D’Alema.
Da anni si fanno dominare da questi due signori da salotto,
rotti a tutti i compromessi e a tutte le sconfitte “.
ti ricordo che i leaders, li nominano i congressi…
non entro nel merito di d’alema (non è casa mia)
ma per quanto attiene a bertinotti, forse sig. ricca non ti sei accorto
che in rifondazione ci sono state ben due scissioni (nel tempo). ( malafede ?)
ma quello che proprio mi da inquietudine è quando scrivi:
“Oggi la militanza di sinistra è un inconsapevole blocco di conservazione.
Impedisce il cambiamento. Lo dico da uomo culturalmente di sinistra, nel senso
indicato da Vittorio Foa: pensare agli altri e non solo a se stessi, al futuro
e non solo al presente. Il problema è che politicamente in Italia la Sinistra
non esiste più, è tutta da ricreare”.
di quale cambiamento parli?
secondo me, vorresti che la sinistra (da arcobaleno fino a PCL) non esistesse più.
La sinistra che ha in mente tu, è per caso quella dei vari LETTA e TREU ?
questa non è gente di sinistra, e non ha nemmeno un programma di sinistra.
non vorrei dividere con questi, nemmeno la terra del cimitero.
forse, non ami d’alema, fassino e veltroni?
nemmeno il popolo rosso li ama!
ma noi, non votiamo ai loro congressi…come facciamo a mandarli a casa?
quando dici:
“Oggi la militanza di sinistra è un inconsapevole blocco di conservazione.
Impedisce il cambiamento” .
blocco di conservazione?
quello che rimane della sinistra storica (ex P.C.I) rappresenta l’unico baluardo di lotta
al precariato (a parte cremaschi, ed un p’ò rinaldini).
l’unico riferimento all’operaismo italiano ed alle sue lotte (diritti conquistati).
quelli come te, che ne sanno di questo? hai fatto l’operaio in fabbrica? arrivi dal mondo
sindacale (di lotta)? sei stato nel P.C.I?
se essere dalla parte dei diritti dei lavoratori, significa essere un conservatore,
e’ bello essere conservatori!
QUANDO PARLI DELLA SINISTRA,
IMPARA A DISTINGUERE COSA E’ SINISTRA DA COSA NON LO E’.
OGGI VA DI MODA DIRE SINISTRA: BE’ TANTO PER PRECISARE,
IL PARTITO DEMOCRATICO NON E’ UN PARTITO DI SINISTRA.
A DIRLO NON SONO IO, E’ LA STORIA ITALIANA DEL ‘900.
SINISTRA: PARTITI CHE PORTANO AVANTI ISTANZE POPOLARI.
UN PARTITO CHE CANDIDA TRA LE SUE FILA INDUSTRIALI DEL TIPO:
CALEARO, COLANINNO, ARTONI,
NON E’ UN PARTITO DI SINISTRA !
quando si tratterà di risolvere delle vertenze
per il rinnovo del contratto nazionale
(metalmeccanici), da che parte staranno? da quella degli imprenditori, che si arricchiscono sul lavoro dei dipendenti,
o da quella degli operai, che giunti in pensione
sono li li, ad un passo dalla fossa?
Commento di roberto — 13 Marzo 2008 #
Ha fatto di più per i lavoratori inglesi Margaret Tacher che la sinistra per i lavoratori italiani in 60 anni.
I sinistri hanno distrutto il mondo del lavoro - noi schiavi (industria privata) dobbiamo crepare di lavoro per mantenere i politici e la pubblica amministrazione
Hanno lasciato entrare in Italia la feccia del mondo, il peggio che c’era in circolazione.
Hanno distrutto la scuola e l’economia (Alitalia per tutti)
Io sono una lavoratrice con due figli, dopo 20 anni di PCI-DS voterò per sempre a destra.
Spero che la sinistra si estingua
Norma
Commento di NormaB — 16 Marzo 2008 #
io li rimpiango i vecchi militanti di sinistra.
e rimpiango pure i vecchi camerati, quelli che ci credevano fermamente. io non sono della loro generazione, non ho visto i comizi di berlinguer ed almirante, non ho vissuto i tumulti di un epoca di cambiamenti, ho visto soltanto falsi ideali infrangersi sulle menti anestetizzate di una generazione (la mia) ipnotizzata da playstation, cartoni animati, università finte e BIsogni irraggiungibili se non con compromessi bancari.
l’unico modo per smuovere questa massa di liquami stagnanti è scuotere l’informazione, demonopolizzare la televisione (che al di là di ogni dichiarazione intellettualoide è e sarà il media dominante nella nostra società), ridare l’etere alla comunità.
ma tanto non succederà prima della prossima guerra civile.
by un nostalgico 27enne
Commento di Luigi Barbati — 18 Marzo 2008 #
Grazie Piero, di NON ESSERE “un militante di sinistra”.
Commento di cesto — 18 Marzo 2008 #
ma shittatv a mer
Commento di adrigarof — 15 Aprile 2008 #