Intervista
Marzo 16, 2008 on 10:05 pm | In Informazione |Qui trovate l’intervista che ho rilasciato a What’s up, mensile free press.
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Salve, Dott. Picca vorrei segnalare a lei ed ad i suoi lettori questo film-documentario sui presunti brogli elettorali del CentroDestra lo scorso aprile 2006. http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=6150
Sarei ben lieto di leggere sul suo blog una sua considerazione a riguardo, premessa ovviamente la garanzia costituzionale della presunzione di non colpevolezza.
Grazie e complimenti.
Commento di Emilio — 17 Marzo 2008 #
Curioso che sullo sfondo dell’immagine dell’intervista:
http://www.wumagazine.com/imgwup/immattualita/bigimg/art2/foto/1.jpg
Ci sia il volto ripetuto di DAX
http://www.osservatoriodemocratico.org/public/dax.jpg
Comunque complimenti Piero, andare avanti in questo Italia è davvero difficile! Grazie
Commento di Palano — 17 Marzo 2008 #
Bella intervista, chiara e concisa. Condivido tutto. E’ desolante non vedere la luce in fondo al tunnel, nessuna soluzione. Forse moriranno prima o poi queste sanguisuge, ma lasceranno il posto a vermi come loro.
Signor emilio. Ha provato ad usare la ricerca sul Blog? Provi a cercare usando la parola “brogli”. Piero ha postato la sua opinione molte volte su questo argomento.
Commento di Luigi — 17 Marzo 2008 #
Bella intervista…parziale (bisognerebbe comprare il giornale) ma efficace.
Commento di Alfo — 17 Marzo 2008 #
C’è una sola cosa che non ho condiviso :Veltroni è meglio del nano.
Può anche essere ma quello che conta è che neppure Veltroni è adatto a governare!
Francamente sono stufa di sentir parlare del meno peggio .Posso capire che non si possa cambiare l’Italia con un colpo di bacchetta magica :tuttavia “pane al pane e vino al vino”.
Veltroni non va bene ,e il nano ancora meno!
Comunque Piero io sono dalla tua.
Commento di Jessica Moh — 17 Marzo 2008 #
Come sempre massimo rispetto. Ah Piero, volevo chiederti cosa ne pensi della proposta di Giulietto Chiesa di aprire una “TV LIBERA” a sottoscrizione. Non credi che sia una battaglia che potresti condividere e rilanciare?
Commento di Esiliato — 17 Marzo 2008 #
Andrò OT, ma sento l’urgenza di dichiarare la mia profonda indignazione per i gravissimi fatti di Genova, di cui leggo gli sviluppi processuali stamattina su Repubblica.it. Un’indignazione che cresce ogni volta di più, implacabile, irrefrenabile.
Per chi come me crede nel diritto, anzi nella Giustizia, ma direi per qualsiasi uomo libero, e cioè per qualsiasi uomo degno di tal nome, l’idea che rimangano sostanzialmente impuniti crimini così efferati, l’organizzazione scientifica (per quanto di scientifico possa avere l’agire degli uomini mediocri che l’hanno messa in atto) di una violenza così vigliacca, tracotante, perversa, è veramente insopportabile. Io non ero a Genova in quei giorni, per fortuna, ma non oso pesare a come mi sentirei se fossi una delle vittime di quelle torture. Non oso pensare a come reagirei, perché ognuno di noi ha innato un senso di giustizia che in qualche modo deve trovare soddisfazione.
Esiste un diritto naturale di resistenza alla tirannide.
Nondimeno non potrò accettare che lo Stato italiano possa permettere che certi individui possano continuare a pretendere di difendere “la Costituzione e le leggi” dopo averle così gravemente ferite. Mi dimetto da italiano.
Commento di Nicola — 17 Marzo 2008 #
Occorre battersi per un’informazione più onesta e veritiera, plurale e libera. Attenzione però: non possiamo pretendere che la stampa commerciale , finanziata dalle banche, dalle assicurazioni, dalle casa automobilistiche le cui autovetture vanno a petrolio si metta infine a remare contro gli interessi dei suoi inserzionisti. Chiunque abbia mai letto qualche saggio di Noam Chomsky sa bene che la questione alla fine è esattamente questa. Pretendere che il gruppo RCS spenda qualche parola che strida con i suoi affari, contro gli azionisti è piuttosto inverosimile. Se occorre sostenere lo sviluppo di un programma nucleare o un inceneritore piuttosto che concetti come “decrescita felice” , sappiamo già da che parte si schiereranno. E non serve nemmeno ricordare a questi signori questa banale verità: loro la conoscono benissimo. In quest’ ottica allora è necessario superare i tradizionali canali di informazione mediatica e riformarli sostituendoli con qualcosa di nuovo. Internet ad esempio.E’ vero che sul web si può trovare di tutto, notizie sugli alieni autori dell ‘11 /9 e l’effetto disorientamento è uno dei rischi.
La differenza però è piuttosto evidente: l’indottrinamento coatto di una stampa che fornisce paletti precisi entro i quali la discussione deve avvenire è molto più efficace di un sistema dove puoi, è vero, accedere a qualunque informazione la più fantasiosa possibile, ma alla fine può farsi strada l’argomentazione più razionale , meglio esposta e credibile.
Commento di Simo MAs — 17 Marzo 2008 #
Intervista di grande valore e di grandi contenuti, un’intervista che in un paese normale si dovrebbe leggere sul Corriere della Sera…dove invece purtroppo impazzano gli Ostellino e i Pierluigi CerchioBattista.
Ottimo Piero Ricca.
Commento di Massimiliano — 17 Marzo 2008 #
bellissima intervista Piero!
mi piacerebbe tanto contraddirti sul fatto che agli italiani interessa solo il calcio e il gossip…ma non ci riesco!e’ proprio cosi’!l’ignavia della maggiorparte della popolazione ti fa veramente cascare le braccia!
Commento di matteo murru — 17 Marzo 2008 #
Complimenti. Ottima analisi. Concordo pienamente con te.
Commento di paolo — 17 Marzo 2008 #
Sei stato perfetto come sempre.Meriteresti i migliori quotidiani e riviste d’Europa.Tu si che sai dire come stanno veramente le cose non come fanno il 95% dei giornalisti (servi) italiani
Commento di anglotedesco — 17 Marzo 2008 #
Il cancro dell’Italia sono gli Italiani appunto…ma non tutti per fortuna,pochi ma buoni!
Commento di ruben — 17 Marzo 2008 #
Bravo Piero, nel mio piccolo quello che posso fare è invitare tutti i miei coetanei (ho 25 anni) a leggere il tuo blog e questa intervista che fotografa in maniera desolante la realtà politica e culturale italiana.
Sono rimasto di sasso nel vedere il governatore Spitzer dare le dimissioni subito dopo che lo scandalo squillo è venuto a galla..qui in Italia certi padri di famiglia, portatori dei valori cristiani, si vedono in foto dove tengono sulle ginocchia veline scosciate, chiamano in Rai per piazzare qualche comparsa in una soap per far cadere la maggioranza, oppure si fermano con la macchina a chiacchierare con i trans….niente…in Italia non succede niente…uè c’e’ nessuno??
Commento di marco — 17 Marzo 2008 #
http://www.wayn.com/waynprofile.html?menu=1&member_key=11936025
Inutile cambiare Paese. La vera rivoluzione deve essere quella umana, dentro ciascuno di noi! Proviamo a cambiare lingua: impariamone un’altra, l’inglese, per esempio! Continuamo a documentarci, a informarci, a informare, a imparare, ad occuparci del sociale! Il mondo ha un unico enorme problema: il vizio del singolo! Impariamo a controllare il nostro e a fare della questione morale un grande obiettivo comune! Parole? No, fatti! Sfidiamo il nostro ego!
Commento di Marco Perego — 17 Marzo 2008 #
Caro Piero, oltre al vizio della memoria e della libertà di opinione, hai anche il grande dono della sintesi.
Commento di Andrea — 17 Marzo 2008 #
Semplicemente perfetto non c’ è una sola cosa che non abbia condiviso dall’ inizio alla fine.
Commento di Antonio caprari — 17 Marzo 2008 #
se a qualcuno interessa qui l’ intervento di
Don Marcello Cozzi al seminario
STATO E ANTISTATO MAFIA E ANTIMAFIA a bologna
http://video.google.it/videoplay?docid=-2153879930077581437&q=marcello+cozzi&total=4&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=1
perdonami Piero è la seconda volta che mano lo stesso messaggio….
sfrutto la tua visibilità…..
buona vita
Commento di frengo — 17 Marzo 2008 #
…..CONTINUA…….Penso anche che parlarne non ne faccia mai male, penso che le manifestazioni contro l’illegalità mafiosa, siano un bene soprattutto per chi e’ nell’età di capire le differenze tra il bene e il male, penso che il silenzio delle istituzioni sia un male e penso anche che piu se ne parli in termini veritieri, sottolineando che il mafioso e’ pronto ad uccidere per i suoi interessi, possa farci acquisire quel senso civico che sta alla base di ogni società che si voglia definire civile.
Dalla mia parte sempre a disposizione ad attirare lo sguardo verso una piaga che incancrenisce la società, rendendola meno sicura per coloro che verranno e più disponibile verso chi con la forza della violenza, si crede di poter possedere anche la coscienza dei cittadini onesti.
Per questo in questo blog sempre un grido si alzerà: MAFIA=MERDA, NO ALLA MAFIA E NO AI MAFIOSI……CONTINUA………….
http://spadafora-live.blogspot.com/
Commento di spadafora live — 17 Marzo 2008 #
Bella intervista..veramente…la vera democrazia non è per l’uomo…o meglio è un utopia..
Commento di Christian — 17 Marzo 2008 #
piero …ho visto ora le foto di tony federico….
sembri un YO…..
ehheh
Commento di frengo — 17 Marzo 2008 #
Vorrei spendere due parole anche sulla questione dei brogli elettorali teorizzata da Deaglio in seguito alle politiche 2006.
Nessuno ne ha più parlato nonostante il clamore mediatico che ha suscitato;e nessuno ne ha più parlato perchè era una totale bufala.
La tesi dell’ autore è chiara:
alle ultime elezioni c’è stato un drastico calo delle schede bianche (da oltre il 4% all’1,1%) con un’inspiegabile livellamento di tale percentuale su tutto il territorio nazionale;è stato ipotizzato quindi il broglio ,addebitato al Viminale.
Quando le prefetture infatti passano, elettronicamente, i voti al Viminale, le schede bianche diventano un dato di nessun interesse, perché non entrano nel conteggio della suddivisione dei seggi. A quel punto basta inventare un piccolo software (si sostiene) capace di deviare i dati delle schede bianche a un raggruppamento politico, in modo automatico, e il gioco è fatto.
Se è tutta qui la tesi di Deaglio basta allora confrontare i dati “truccati” del Ministero con quelli delle Prefetture,o meglio,con quelli delle singole sezioni e il mistero è risolto.Non ci vuole Einstein…
Ebbene, dopo un riconteggio dei voti, la Cassazione ha confermato che lo scarto tra i voti reali in mano a questo organo e quelli diffusi dal Viminale erano minimi, quindi cade automaticamente ogni trucco virtuale dato che i risultati coincidono e non c’è quel milione di voti di scarto ipotizzato da Deaglio.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/04_Aprile/19/giudici.shtml
Bufala, signori.
Commento di Simo MAs — 17 Marzo 2008 #
Bravo Piero concordiamo in toto!!
Mi raccomando facci sapere per il primo meeting nazionale a Milano del movimento QuiItaliaLibera…siamo solo agli inizi amici…sembra proprio che abbiamo trovato uniti il modo per cambiare le cose!!
Pensa che sto pensando di fare una pausa al lavoro per dedicarmi a tempo pieno a questa attivita’.
Sono di ReggioEmilia e la succursale QuiReggioEmiliaLibera nn c’e’ ancora…chiunque condividendo i temi proposti in questo blog mi volesse contattare sn disponibilissimo ad attivarci assieme.
La mia mail e’ bengio76@libero.it
Ragazzi sveglia!! Siamo in tanti stufi di questo sistema, passiamo dal virtuale al reale segueno l’esempio di Piero.
Altro che i “circoli della liberta’ ” portati avanti dalla miss speculatrice in gonnella dalla chioma vistosa con “l’illustre” collaborazione collaborazione di mister condanna per associazione mafiosa
A presto Ben da Reggio Emilia ci si vede il 4!!
Commento di Beniamino Menani — 17 Marzo 2008 #
Non condivido alcune cose dette nell’intervista e piu’, in generale, la mentalita’ che esse sottendono.
Non sono un fan di Grillo ma non credo che dica cose dmagogiche.
Quando afferma che internet e’ la vera rivoluzione democratica perche’ da a chiunque il potere di fare informazione, azione politica, comunicazione ecc.,superando i tradizionali mezzi costituiti dai giornali, partiti ed editori che di fatto sono accessibili solo a una ristretta cerchia di persone, dice un fatto obiettivo, altro che demagogia!
Quando afferma che i partiti (soprattutto in Italia) non hanno piu’ nesun senso i quanto mere organizzazioni per l’aquisizione del potere, privi di reali idee e portatori di interessi molto discutibili e inconfessabili, dice una cosa che e’ sotto gli occhi di tutti.
Il fatto e’che Ricca, in generale, pur criticando il sistema nel suo complesso ne accetta e difende strumenti (partiti,giornali,editoro) e meccanismi(mediazione dei partiti,dei giornalisti e degli editori) ormai logori ed in corso di superamento,almeno cosi’come sono.
Un ultima cosa.Non so quando questo mio commento sara’ pubblicato, ma se sara’ pubblicato, come e’ gia’ accaduto in passato per un altro mio commento critico, quando il post sara’ ormai passato e un altro sara’ gia’ stato pubblicato, esso perdera’ inevitabilmente di utilita’.
Ovviamente, questi ritardi non sono giustificabili neppure con la pur comprensibile necesita’ di eliminare i commenti spazzatura.
Commento di kikko — 17 Marzo 2008 #
Ho già mandato una email a Piero Ricca e lo scrivo anche qui perchè il popolo del web, il popolo di blog come questi può fare tanto. La situazione del Tibet è disastrosa. L’unica speranza è sfruttare le prossime olimpiadi, non boicottandole, come dicono in molti, ma facendo qualcosa di più. Inviate emails al coni e chiedate che gli atleti italiani portino alle olimpiadi una maglia o uno striscione con una scritta pro-Tibet o con la bandiera tibetana. Sarebbero certamente squalificati, visto il totalitarismo che regna là, ma inciterebbero altri paesi a fare lo stesso. E il comitato non può squalificare tutti. Sono sicuro che per noi italiani questa sarebbe una vittoria di gran lunga maggiore di qualche medaglia e risponderebbe pienamente agli ideali olompici. Anche perchè la medaglia la vince l’atleta, mentre questa sarebbe una vittoria comune.
Pensateci e per una volta facciamo qualcosa di concreto.
Commento di pires — 17 Marzo 2008 #
bella intervista, tranne quando parli di grillo.
mi dispiace non ci siamo.
grillo sbaglia, per carità, ma attaccarlo così, in maniera qualunquista…non mi piace, caro piero.
sai bene che grillo non toglierebbe mai di mezzo nè partiti nè giornali…è solo incavolato per quello che (non) fanno attualmente.
cercate di collaborare.
Commento di albertino — 17 Marzo 2008 #
Non condivido le tue parole su Beppe Grillo, Piero, ma non perché non ne condivido il senso, ma piuttosto perché tu parti da una premessa sbagliata: Beppe non dice affatto quello che tu pensi lui dica. Se lo dicesse, ti darei ragione, ma così non è.
E comunque tu credi troppo poco nel potere dell’intelligenza emergente dalla moltitudine di intelligenze presenti in internet.
Commento di Fabio A. — 17 Marzo 2008 #
Ottima intervista!! condivido tutto, son d’accordo con gli altri dovrebbero pubblicarla sui grandi quotidiani…ti chiedo e vi chiedo non so che fare pur essendo di sinistra non mi sento sufficientemente rappresentato…chi vado a votare???
Commento di Matteo Borra — 17 Marzo 2008 #
Piero Ricca: il vero ministro di grazia e giustizia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Commento di fabio — 17 Marzo 2008 #
PS complimenti x l’intervista su what’s up!
ma sopratutto x il tuo intervento su annozero, quei poveri ladri dovrebbero prendere appunti quando apri bocca tu!
6 patrimonio dell’Italia!!!!!!!
Commento di fabio — 17 Marzo 2008 #
Ammiro il tuo impegno di vero giornalista.
Per questo l’ ho messo nei siti preferiti.
Continua così…
P.S Se posso darle un consiglio era meglio parlare di mafia, di Andreotti etc….
Commento di Antonio Coniglio — 17 Marzo 2008 #
Leggendo le parole di giornalisti come te mi sembra di svegliarmi da un lungo sogno,è come se dicessi cose che ho sempre pensato ma nessuno l avesse mai dette così chiaramente.Nessuno ha il coraggio di dirle certe cose. Mi sento trattare come una stupida dai mass media.offendono la mia intelligenza.baci piero.
Commento di anna romano — 17 Marzo 2008 #
Ciao Piero, condivido pienamente.
Capisco anche che tu possa avere dei momenti di sconforto e chiederti “chi me lo fa fare?”. Questo purtroppo ti capita perché sei un italiano atipico. Non ti sei conformato, non ti sei lasciato assuefare dal perbenismo e dalla mediocrità imperante anche se ne sei circondato. Posso solo dirti: “FORZA e CORAGGIO”, la battaglia è ancora lunga e non è il caso di dubitare. Sei un uomo di altri tempi… uno di quegli idealisti di cui ormai si narra solo nei libri di storia. Parlerò di te a tutti i miei amici indicando il tuo blog come un punto di riferimento per chi nutre ancora amor di patria e si batte e lotta per la giustizia e la libertà.
Commento di Vincenzo — 17 Marzo 2008 #
Continua a farti strada caro Piero! tra un anno e mezzo, alle prossime politiche, il mio voto sara’ per te.Complimenti
Commento di Giuseppe — 18 Marzo 2008 #
Ho visto ieri i video dei tuoi “attacchi” a Sgarbi. Che soddisfazione. Grazie! Non posso dimenticare quell’uomo con il dito puntato contro la telecamera che attaccava i giudici. Arrogante come pochi. Ho fatto però l’amara considerazione che a quello che tu denunciavi e cioè che un uomo con una condanna per truffa ai danni dello Stato faccia l’assessore, noi ci siamo abituati. Non ci sembra poi tanto strano perchè nel nostro paese non c’è più una distinzione tra comportamenti leciti e illeciti, tanto lo fanno tutti! Possiamo solo soffrire quotidianamente, anche se ne parliamo sembra non importare molto a nessuno. Grazie a voi che ci state ricordando che non ci dobbiamo arrendere. Molto interessante l’intervista, oltre ai contenuti mi piace come scrivi, la cura che hai del linguaggio che, soprattutto navigando in rete, trovo spesso molto svilito. Mi piacerebbe sapere cosa pensi dell’abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali. Grazie per il tuo coraggio.
Commento di silvia — 18 Marzo 2008 #
dopo un riconteggio dei voti, la Cassazione ha confermato che lo scarto tra i voti reali in mano a questo organo e quelli diffusi dal Viminale erano minimi
————
Non c’e’ mai stato un riconteggio dei voti nè da parte della Cassazione nè da parte della commmisione parlamentare . La scusa addotta è stata che migliaia di voti sono finiti alluvionati negli scantinati dove erano stati conservati e quindi di fatto era impossibile riconteggiarli.
Le schede bianche crollate in maniera uniforme al 1% sono una prova che qualcosa è successo( in quale modo non è accertabile purtoppo ma è successo) e guarda caso 2 milioni di scehede bianche mancanti rispetto alla media degli anni in cui ci sono state le elezioni precedenti si sono trasformati in voti per Forza Italia…
Coincidenza?
Le BUFALE mangiale con i pomodori che è meglio!
Commento di Massimiliano — 18 Marzo 2008 #
Caro Piero e cari lettori,
vi volevo informare che Bruno Contrada ha finalmente risposto alla mia lettera in cui lo supplicavo di dire la verità per far luce su Via d’Amelio. Potete immaginare come mi ha risposto. Comunque la sua lettera è sul mio blog.
Commento di benny calasanzio — 18 Marzo 2008 #
Piero sei finito anche in un libro… Ti citano in Webbe Grillo per testimoniare quanto sia importante sbattersi singolarmente per cambiare l’italia!
Ecco il link per scaricarlo gratis
http://www.lulu.com/content/2190304
e sul sito collegato ti segnalano come esempio da seguire!
Commento di Paolo — 18 Marzo 2008 #
SCARONI? NO, GRAZIE
Piero, nelle prossime settimane bisognerà rinnovare le cariche degli amministratori delegati delle aziende controllate dallo Stato. L’Eni è tra queste. E Scaroni è al timone dell’Eni.
Che ne dici di inaugurare una petizione per Padoa Schioppa (ministro dell’Economia) dal titolo “Scaroni? No, grazie” (per via delle condanne)?
Commento di Andrea G — 18 Marzo 2008 #
EUROPA 7
Piero, quando arriverà la sentenza del Consiglio di Stato su Europa 7? Quando ci sarà la prossima udienza?
Commento di Andrea G — 18 Marzo 2008 #
IO PENSO CHE VELTRONI INCARNI UNA ROTTURA CON IL VECCHIO REGIME E FA SUE TANTE QUESTIONI CHE SUL SITO DI GRILLO LA FANNO DA PADRONA : LA LOTTA ALLA PRECARIETA’, INFORMAZIONE LIBERA E INTERCETTAZIONI LEGITTIME, PIU’ MERCATO PER I GIOVANI E INTERNET.
QUESTIONI CHE SONO EMERSE ANCHE IN QUESTO BLOG…
NON POSSIAMO PARAGONARE L’ELEZIONE DELLA MOGLIE DI FASSINO AL CONFLITTO D’INTERESSI DI BERLUSCONI E DELLA DESTRA.
NON POSSIAMO METTERLI SULLO STESSO PIANO PERCHE’ SI RISCHIA DI MANCARE DI OBBIETTIVITA’, UNA QUALITA’ CHE IN QUESTO BLOG HO SEMPRE RISCONTRATO.
Commento di STEFANO — 18 Marzo 2008 #
salve a tutti i lettori e a Piero. l’italia è fatta male perchè gli italiani sono fatti male. credo anche io che alla maggior parte dei nostri compatrioti interessi il calcio, il gossip e il grande fratello. è triste sta situazione, ma vera. credo che noi lettori di sto blog siamo una sparuta minoranza, ma teniamo duro.
Commento di graziano — 18 Marzo 2008 #
Caro Piero, condivido pienamente tutto quello che hai detto nell’intervista e prendo spunto dalla tua (e mia ) stima per la Gabanelli e dal fatto che su internet è possibile trovare tutto e il suo contrario, per chiederti che idea ti sei fatto della polemica che si trova ormai un pò su ogni blog, tra Gabanelli e Paolo Bernard? A me sembra che siano entrambi due persone stimabili ed è brutto vedere questa diatriba. Con stima Gianpaolo.
Commento di Gianpaolo — 18 Marzo 2008 #
Condivido tutto, specialmente il fatto della salvaguardia ambientale e del fatto che, purtroppo, la maggior parte degli Italiani è totalmente disinteressata e subisce passivamente ogni porcata di palazzo.
Commento di Claudio Fatti — 18 Marzo 2008 #
OT
La polizia che picchia i lavoratori alitalia!
Quando il governo arriverà a svendere la polizia chi picchierà i lavoratori della polizia?
Commento di miro — 18 Marzo 2008 #
Massimiliano guarda che il risultato -ufficiale- del 2006 è dato dal conteggio dei verbali cartacei. L’informatica non c’entra (se non per i risultati provvisori) a differenza di quanto molti disinformati (tra cui GRILLO!) hanno detto. Ciò non toglie che nei seggi qualcosa potrebbe esser successo (specie in Campania)…
Commento di Paolo — 18 Marzo 2008 #
Veltroni VS KENNEDY
http://it.youtube.com/watch?v=UnvpmsC2JpI
Commento di opla — 18 Marzo 2008 #
TibET LIBERO…D’ACCORDO.
PALESTINA DIMENTICATA.
LE IMMAGINI IN RETE MI RICORDANO MOLTO QUELLO CHE GLI STESSI EBREI SUBIRO TEMPO FA.
CHI VINCE SONO SEMPRE GLI STESSI, CHI FINANZIA IL BENE e CHI FINANZIA IL MALE.IL BANCO VINCE SEMPRE
Commento di opla — 18 Marzo 2008 #
la finanza islamica, che per motivi religiosi rifiuta la speculazione ed è quindi rimasta immune dall’infezione dei mutui statunitensi, offre il proprio sostegno in cambio della possibilità di vendere il petrolio in euro per compensare gli effetti della disastrosa svalutazione del dollaro.
Commento di andrea — 18 Marzo 2008 #
SE TUTTE LE PERSONE CHE HANNO CAPITO L’IMPORTANZA DI NON VOTARE RIUSCISSERO A FARLO COMPRENDERE A QUALCHE AMICO E A QUALCHE FAMILIARE, GLI ITALIANI VINCEREBBERO LE ELEZIONI.
Commento di Juvi Not — 18 Marzo 2008 #
Massimiliano guarda che il risultato -ufficiale- del 2006 è dato dal conteggio dei verbali cartacei. L’informatica non c’entra (se non per i risultati provvisori) a differenza di quanto molti disinformati (tra cui GRILLO!) hanno detto. Ciò non toglie che nei seggi qualcosa potrebbe esser successo (specie in Campania)…
Commento di Paolo — 18 Marzo 2008 #
————
Non c’e’ dubbio che stiamo parlando di carta piuttosto che di informatica.L’informatica fu introdotta tra l’altro solo in 4 regioni ma comunque affidata senza una gara alla telecom di Tavaroli( e non aggiungo altro…) + Accenture Italia il cui con responsabile era figlio di Pisanu ministro delgli interni in carica.
I riconteggi di cui va cianciando tale Simo MAs sono relativi alle sole 5000 schede di cui parla l’articolo su Repubblica, ma qui si parla di ben altro rispetto a 5000 schede. Furono cambiati UNDICI PREFETTI poche settimane prima delle elezioni del 2006 per ordine diretto della Presidenza del Consiglio e 2 milioni di schede mediamente bianche degli anni passati si trasformarono in 2 milioni di voti per Forza Italia, e guarda caso 2 milioni di voti furono più o meno quelli che consentirono il clamoroso quasi pareggio, quello che molti esponenti della Banda Larga beffardamente si aspettavano facendo dichirazioni sibilline sulle TV padronali anche in tempi non sospetti quando all’inizio il distacco tra le 2 coalizioni era del 5% come da exit poll di tutti gli istituti accreditati che mai avevano sbagliato così clamorosamente prima!
Tutti questi elementi di indagine, così come il riconteggio totale delle schede elettorali finite incredibilmente alluvionate negli scantinati di qualche cantone svizzero, sono stati completamente ignorati dall’”apposita” Commissione parlamentare e sono finiti nel dimenticatoio o peggio nella mistificazione di chi sa e anche di chi non sa e crede di sapere mettendosi in bocca la parolina magica “BUFALA”.
Bufala un paio di palle, quello fu un tentativo di colpo di stato bello e buono sul quale era doveroso dare delle risposte precise che invece è passato in cavalleria come nella migliore tradizione inciucista italiota!
W le persone come Piero Ricca, abbasso gli italioti imbecilli.
Commento di Massimiliano — 19 Marzo 2008 #
caro piero torno a scriverti per invitarti a cambiare strategia. la tua scelta di gridare in faccia ai potenti la tua indignazione necessità di un ulteriore passaggio, quello di andare a scovare anche i meno potenti. pensavo a bolzaneto. se la caveranno con la prescrizione, nessuno di loro avrà mai nemmeno una sospensione dal servizio. ed allora perchè non sputtanarli ad uno ad uno con il tuo metodo? andiamo a scovarli a casa loro. attendiamoli fuori casa e iniziamo a gridargli addosso tutta la nostra indignazione per come hanno torturato quei poveri ragazzi. ecco credo sia ora che il richiamo alla verità, alla cruda verità, colpisca anche quegli esseri che si sono sempre coperti la faccia dietro il potente di turno. ciao stefano
Commento di stefano(iscritto al movimento sinistra democratica) — 19 Marzo 2008 #
dott.Ricca,
mi permetto di trascrivere qui un post mio non pubblicato, fino adesso, nel blog di Grillo.
Forse ho esagerato? accetterei volentieri una sua critica.
–
Caro Grillo, vedo che anche tu sai utilizzare campagne di distrazione di massa.
Certo, siccome non sei fesso come Bruno Vespa non ci propini o proponi cronacheggi vari da massaia
al lavatoio pubblico.
Sai scegliere bene gli argomenti ideali,sai che noi siamo sensibili alla libertà dei popoli e questo è sacrosanto. Ma perchè ti dimentichi di dire che fra poco saremo nelle stesse condizioni? Perchè non dici che tra poco il Tibet lo avremo in Italia?!
Continui a dire che non bisogna votare, rendentoti responsabile di una mancata possibilità di salvezza per l’Italia.
Tu ci stai prendendo in giro!
Tu sei il vero amico di quello che chiami psiconano. Con la tua strategia lo stai portando al potere.
Sono sicuro che il Dalai lama dall’India non ci farà mancare la sua solidarietà.
Avrai una seria responsabilità di fronte alla storia. Sarai ricordato come un vero Tafazzi, seguito da un esercito di Tafazzini tutti pronti a darsi bottigliate sui coglioni, mentre danno calci per allargare la falla che sta affondando la nave Italia.
Commento di benedetto santino — 19 Marzo 2008 #
Ciao Piero,
Saresti disposto ad intervistare Stefano Montanari?
Renderesti un grande servizio agli italiani.
Grazie
Enrico
Commento di Enrico R — 19 Marzo 2008 #
Vi segnalo questo video. Fassino a Vado Ligure (SV) per l’apertura della campagna elettorale.
http://it.youtube.com/watch?v=IPwMqlNS6Xg&feature=email
Commento di giannirosa — 19 Marzo 2008 #
CI SONO PERSONE CHE SONO PAGATE PER RAPPRESENTARE GLI ITALIANI E NON LO FANNO, E CI SONO PERSONE CHE RAPPRESENTANO GLI ITALIANI SENZA ESSERE PAGATE.
Commento di FELICE — 19 Marzo 2008 #
CHI DOVREBBE SALVARE L’ITALIA, VELTRONI OPPURE BERLUSCONI?
CERCHIAMO PER FAVORE DI TENERE I PIEDI PER TERRA E LA TESTA SULLE SPALLE.
AD APRILE GLI ITALIANI NON POSSONO PERMETTERSI DI VOTARE.
Commento di Juvi Not — 19 Marzo 2008 #
lo fate l’ incontro con paolo guzzanti?
o se ne è già dimenticato….
guarda che fare una rivoluzione…per di piu’ italiana….
sei sempre impegnato eh….
speriamo che si “conceda”
su voglioscendere(MARCO TRAVAGLIO)
oggi parlano del caso Mitrokin come cazzo si scrive….
buona vita
Commento di fra — 19 Marzo 2008 #
complimenti piero hai espresso magnificamente il pensiero di tanti italiani che vivono onestamente in questo pseudo paese democratico. continuiamo a rompere le palle con tutti i mezzi che abbiamo, non abbiamo alternative…
Commento di maurizio — 19 Marzo 2008 #
Vorrei leggere interamente l’interessantissima intervista. Qualcuno ha scritto che bisogna “comperare” la rivista. Immagino si tratti di what’s up. Si trova in edicola? E’ cartacea o virtuale?
Grazie
Commento di Daniele L. — 19 Marzo 2008 #
Tutto il culto intorno alla figura di Grillo di lascia molto perplessa, tanto quanto la venerazione dimostrata dal popolo dei Circoli nei confronti di Silvio. Non vedo molta differenza tra i due, perlomeno nell’uso spregiudicato che fanno della loro influenza sulle masse. Il popolo italiano soffre di un’atavica dipendenza dalla figura del capopopolo, il complesso di Benito si potrebbe dire. L’incapacità innata di pensare con la propria testa, la necessità impellente di trovare qualcuno che ci dica in cosa e in chi credere. Grillo, Silvio, non ammettono repliche. Adorazione incondizionata da parte degli adepti.
Non mi stupisce che il commento di benedetto santino non sia (ancora) stato pubblicato. Non mi stupisce che Grillo attacchi i giornalisti, che peraltro usa per fare le proprie ricerche e però non usa pagare per il lavoro svolto. E infine vorrei ricordare una considerazione fatta a proposito della madre di tutte le rivoluzioni, quella francese, che finì con il periodo denominato “Terrore”: la rivoluzione divora i suoi figli.
Commento di Silvia A. — 19 Marzo 2008 #
@ Silvia A.
tu hai chiamato quello di Grillo “uso spregiudicato” delle masse, alla stregua di quanto fa berlusconi.. beh, vergognati
Commento di bardo — 19 Marzo 2008 #
noooooo……Piero, che fai?
mi censuri il commento???
è la fine….
Commento di totò — 20 Marzo 2008 #
@Silvia A.:
tu che vanti una potentissima individualità, che te ne fai di referenti quali:
Piero Fassino, Pier Ferdinando Casini, Roberto Maroni, Massimo D’Alema, Umberto Bossi (specializzato in elettronica applicata alla medicina), Fausto Bertinotti (perito tecnico industriale), Antonio Di Pietro, Walter Veltroni (istituto professionale operatore TV), Romano Prodi, Mario Borghezio, Enzo Carra, Roberto Calderoli, Daniele Farina, PierLuigi Bersani, Alfonso Pecoraro Scanio, Ottaviano Del Turco (diploma di scuola media), Emma Bonino, Teodoro Buontempo (diplomato in ragioneria), Willer Bordon (perito tecnico industriale), Maurizio Gasparri, Franco Marini, Giulio Tremonti, Giampaolo Fogliardi, Aleandro Longhi, Pietro Squeglia, Francesco De Luca, Francesco Paolo Lucchese, Leonardo Martinello, etc.?
Se tu mi dici che non veneri queste persone, io ti capisco benissimo perché è tutta gente mediocre…
Silvio Berlusconi è un criminale senza onore e senza remore morali. Beppe Grillo sta combattendo per l’ informazione, informando pur non disponendo di un impero mediatico… Non è che hai fatto un po’ di confusione? Sei proprio sicura che il loro fascino carismatico abbia le stesse dinamiche e, soprattutto, influenzi allo stesso modo? Se sei sensibile in egual misura alla loro personalità e alla loro forma di rappresentarla, non puoi tuttavia confonderli per i modi e soprattutto per il fine per il quale agiscano perché non sono nemmeno paragonabili… Capisci?
Commento di Marco Perego — 20 Marzo 2008 #
Stupenda intervista, chiara e precisa.
Come sempre bravo.
Commento di Dario Greggio — 22 Marzo 2008 #