Il Caso Barnard

Aprile 3, 2008 on 5:04 pm | In Informazione |

“Chiuso il forum di Report, in risposta alla civile protesta dei censurati. Siamo a questo, siamo alla ‘Birmania’ in casa Gabanelli, Piero. Puoi trovare ogni dettaglio cancellato da Report QUI. Per reagire, per TE STESSO, per la tua libertà, scrivi a Report e ai media. Ancora grazie”. Paolo Barnard.

Post scriptum

ieri ho cercato il giornalista Paolo Barnard per un’intervista sulla sua vicenda di “censura legale”, con annessa vertenza con la Rai e polemica con Milena Gabanelli. Il Caso Barnard, che ha già fatto il giro della Rete, riguarda la residua libertà di inchiesta giornalistica in Italia e merita di essere conosciuto, approfondito e dibattuto, senza censure. Le righe di sopra sono una sua mail, arrivatami oggi pomeriggio. Torneremo sul tema. Intanto al link indicato sono riepilogati i fatti.

58 Commenti »

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  1. SENZA PAROLE

    Commento di miro — 3 Aprile 2008 #

  2. Sto diffondendo la notizia.
    E’ incredibile.

    Commento di Luca — 3 Aprile 2008 #

  3. Boicottare i responsabili!

    Commento di Jessica Moh — 3 Aprile 2008 #

  4. Qualcosa è andato storto!

    Commento di miro — 3 Aprile 2008 #

  5. Conosco il caso, perchè mi ci sono imbattuto su internet in un articolo tratto dal sito www.disinformazione.it, e non credevo ai miei occhi.

    Ho fatto un po’ di ricerche e su youtube, ho visto dei filmati di Paolo Barnard, traendone un’impressione positiva, al punto che
    ho comperato un suo libro, che consiglio a tutti: “Perchè ci odiano” nel quale, si dice con chiarezza chi sono i veri terroristi mondiali e si spiega perché l’Occidente, sia al centro di una campagna di odio senza precedenti da parte dei fanatici che l’attaccano.

    Dopo un simile “libro denuncia”, non mi meraviglio affatto del perchè Paolo Barnard”, se la stia vedendo brutta.

    ——————–
    Bruno Mammola (fiorista non per caso) - Roma

    Commento di Bruno Mammola — 3 Aprile 2008 #

  6. Bravo Piero, bisogna dar voce anche a Paolo
    Barnard.
    La sua vicenda è uno scandalo nello scandalo.

    Commento di luciano — 3 Aprile 2008 #

  7. “Il ciccione è servo del puffo e lo fa solo per portargli i voti dei bigotti, scatenando la reazione del pubblico per avere l’attensione dei media GRATIS!!! Anche il pizza è servo del puffo, che ha inventato in una notte il nuovo partito chiedendo la proproga NON per averla (questo avrebbe fatto incaxxare gli elettori, anche suoi) ma per finire sui giornali ed avere 2 giorni di campagna elettorale GRATIS!!! Anche il “grillino” che usa le teorie del nostro Beppe è un soldato del puffo! MALEDETTI SCHIFOSI se
    fossimo un paese intelligente, civile ed acculturato finireste emarginati
    (…e forse succederà)”

    Commento di federico — 3 Aprile 2008 #

  8. GRAZIE PIERO!!!!

    GRAZIE MILLE!!!!!!!

    pensa te il link al mio sito, pure….

    Commento di frankmente — 3 Aprile 2008 #

  9. personalmente credo alla linea diffensiva della Gabanelli, e intanto con un pò di pazienza aspettiamo l’esito del processo ,poi si potrà parlare con più cognizione di causa. A prescindere dagli sviluppi di questa storia , la Gabbanelli è uno spiraglio di luce nella quasi totalità di oscurità che ci propongono le televisioni :ipnosi , falsificazione della realtà ,cinismo scientifico e quant’altro

    Commento di gianpaolo — 3 Aprile 2008 #

  10. grazie per essertene occupato Piero

    Commento di trarco mavaglio — 3 Aprile 2008 #

  11. beh, tutta la mia solidarietà alla Gababelli.
    Marco

    Commento di Marco — 3 Aprile 2008 #

  12. Ho i brividi. Questo Paese è sempre più come gli USA cioè ASSOLUTAMENTE NON LIBERO!
    La cafoneria, l’arroganza, la prepotenza e la tirannia della casta si stanno facendo sempre più pesanti e avanzano in modo subdolo fino a metterci le catene senza che nessuno si accorgerà di nulla …

    Commento di marco belli — 3 Aprile 2008 #

  13. …e’ una vergogna…
    Grazie Paolo Barbard, grazie Piero.

    Commento di evhua — 4 Aprile 2008 #

  14. Credo sia d’obbligo vederci più chiaro prima di esprimere qualsiasi opinione di disgusto in proposito, come si legge in molti commenti. Poi mi sembra strano che proprio la Gabanelli si macchi di una colpa del genere…un po’ di buon senso…

    Commento di Fabio S. — 4 Aprile 2008 #

  15. Marco Belli
    Tu dici:
    ‘Questo Paese è sempre più come gli USA cioè ASSOLUTAMENTE NON LIBERO!’

    Ma per piacere!! se questa italietta mafiosa e corrotta fosse sempre più come gli usa (con tutti i difetti che ha sia ben chiaro) non potrei che essere felice, il fatto è che proprio le cose non stanno così!

    la se fai fallire una ditta ti becchi 25 anni di carcere e li fai tutti, da noi hanno depenalizzato il reato, neppure se uccidi una persona con volontarietà e premeditazione ti fai 20 anni, se poi lo tiri sotto in auto qualche giorno e sei libero come prima di ammazzare chi vuoi impunemente; no, noi con gli USA non c’entriamo un fico secco!

    Commento di La Verità — 4 Aprile 2008 #

  16. LA VERGOGNA NON E’ LA GABANELLI
    .
    .
    LA VERGOGNA E’ LA GIUSTIZIA
    .
    O MEGLIO…
    .
    LA COMPLETA ASSENZA DI GIUSTIZIA NEI TRIBUNALI
    .
    I TRIBUNALI SONO NELLE MANI DEGLI AVVOCATI
    .
    NEI TRIBUNALI CHI HA RAGIONE PERDE
    CHI HA TORTO VINCE
    .
    COSI’ E’ IN ITALIA
    .
    CHI HA TORTO MA HA SOLDI, QUERELA E VINCE
    .
    LA QUERELA E’ UN’ARMA MICIDIALE !
    .
    QUESTO E’ L’ARGOMENTO!!!
    .

    Commento di cimbro mancino — 4 Aprile 2008 #

  17. Al di la della diatriba non vorrei gettare discredito su report unica trasmissione giornalistica di rispetto.
    Al massimo voglio sapere chi sta facendo causa per boicottare queste aziende.

    Commento di roberto — 4 Aprile 2008 #

  18. Se devo essere sincero a me sembra che questa storia di Barnard sia di molto fumo e poco arrosto. Da sempre gli editori sono responsabili di quello che pubblicano, e se è vero che ognuno è libero di dire quello che vuole è anche vero che chi viene diffamato ha diritto a difendersi. Per cui tutta questa storia della censura legale non mi sembra così straordinaria come si vuole far credere. Semmai mancano gli editori coraggiosi, ma questo è un altro problema. Per lo stesso motivo credo che la Gabanelli ad un certo punto abbia voluto ridimensionare tutto il polverone sollevato sul Forum di Report, che serve per discutere degli argomenti delle puntate e non per dare credito alle manie persecutorie di Barnard. Ci manca solo che adesso si voglia mettere in croce la Gabanelli per questa cazzata, con tutti i meriti giornsalistici e la reputazione che si è guadagnata negli anni.

    Commento di LORENZO SK — 4 Aprile 2008 #

  19. io sono in contatto con bernard, mi ha mandato diverse mail se volete ve le giro, ma non sò come fare perchè lo spazio per i commenti non è molto. cmq le ho pubblicate sul mio blog. se le volete leggere lo linko. è sconvolgente quello che sta succedendo in questo paese.
    http://inbarcavelacontromano.blogspot.com/

    Commento di maurizio — 4 Aprile 2008 #

  20. Conoscevo già la storia e dopo lo cose che ho scoperto in rete non me ne meraviglio più di tanto. Vorrei portare all’attenzione di tutti che la setssa cosa, cioè la censua sistematica dei non allineati viene fatta anche dal blog e sui meetup di Grillo. Una persona che dice di combattere per la libera informzaione non può fare censura sul suo blog o sbaglio? Chiederei a Piero di riportare questa questione in un suo post perchè volenti o nolenti il blog di Grillo oggi è il più letto di tutti e molte persone stanno imboccando una strada già indicata senza rendersene conto. Si vede anche dalla reazione di molte persone a Bologna contro Ferrara…
    Aizzare le folle porta a questo. Non che Ferrara sia una brava persona ma così si è fatto in modo che si potesse passare dalla parte del torto quando basterebbe ignorarlo per far cadere le sue stupide idee.
    saluti

    Commento di Fabio Corigliano — 4 Aprile 2008 #

  21. io invece ho visto su youtube un’intervista a Barnard che NON MI E’ PIACIUTA AFFATTO per il modo col quale si scaglia contro Grillo, la Gabanelli e Travaglio mettendo tutti assieme come personaggi di riferimento dell’”antisistema”. Un metodo volgare che tende a creare schieramenti e complotti, piuttosto che a rivelarne l’esistenza.

    questo il video:
    http://it.youtube.com/watch?v=k-XRabg3NhM#Tsw-h63u3_w

    Commento di M2 — 4 Aprile 2008 #

  22. A m2:
    è invece necessario e vitale che siamo noi i portatori delle nostre idee, e non delle persone che noi deleghiamo a farlo, come succede anche con Grillo e Travaglio, questo è il succo di quello che dice Paolo.

    Ciao

    Commento di frankmente — 4 Aprile 2008 #

  23. @M2

    Come!?!?

    ..cosa c’è che “non va” nell’intervista a Barnard? ci sei o ci fai?! svegliati o vai a …… che di “dormienti” c’è stanno già in abbondanza, ci manca pure di trovarli in questo SPAZIO di riflessione alternativa.

    Che pena! ..pussa via!

    Commento di Remigio — 4 Aprile 2008 #

  24. @M2
    D’accordo con te. Questo Barnard è frustratissimo. Mi piace zero. Sono sempre più convinto che tutta la storia in sè è una gran bolla d’aria

    Commento di LORENZO SK — 4 Aprile 2008 #

  25. @frankamente
    sono d’accordo con te, ma per lo stesso motivo io ci andrei cauto a sposare la causa di Barnard e credergli ciecamente quando dice merda di persone che comunque stanno cercando di fare qualcosa di importante per il nostro paese.

    @Remigio
    COMPLIMENTI PER LE ARGOMENTAZIONI STRINGENTI. In pratica tu sostieni la causa di Barnanrd CONTRO LA CENSURA A 360 GRADI NEI BLOG E POI DICI A ME “PUSSA VIA” DA QUESTO SPAZIO.
    SECONDO ME SEI UN GENIO.

    Commento di M2 — 4 Aprile 2008 #

  26. @La Verità
    Se vuoi rispondere a un commento ed essere credibile firmati almeno con un nome e un cognome e non da un’ etichetta…
    Comunque la mia frase che definisce gli USA come un Paese ASSOLUTAMENTE NON LIBERO si basa su prove oggettive:
    1) oltre 2 milioni di carcerati su una popolazione di 280 milioni
    2) A seguito dell’11 settembre, di cui è possibile vedere l’inconsistenza della versione ufficiale, i cittadini negli USA sono sottoposti a un enorme riduzione di libertà. Ti possono mettere in galera solo per il sospetto che tu sia un terrorista. Non solo, ma dopo averlo fatto si possono dimenticare di te, che continui a restarci per mesi e in certi casi anche anni.
    3) Le leggi sono fatte su misura del potere oligarchico. Noi ci stiamo semplicemente allineando proprio al sistema marcio americano.
    4) Per quanto riguarda il falso in bilancio è vero che in USA sono molto severi e addirittura hanno inasprito le pene, in seguito al fallimento della Enron nel 2002. Ma secondo te hanno risolto? NO!!! Guarda caso sta per scoppiare una crisi in USA di dimensioni bibliche, dovuta in parte ai subprime ma in misura maggiore ai derivati.
    Confermo il fatto che la nostra Italia sia CORROTTA e MAFIOSA. Su questo punto non posso che darti ragione. Sono anch’io per la certezza della pena. In Italia le leggi ci sono e addirittura sono troppe (oltre 150.000; mentre in Francia e Germania si attestano a circa 7-8000). Questo è uno dei motivi per cui si giunge facilmente alla prescrizione. Un altro motivo sono articoli del codice penale come il 594 (INGIURIA: fino a 1 anno di carcere), l’art 595 (DIFFAMAZIONE: fino a 3 anni di carcere), ecc.
    Pensa che solo per dire “cretino” a una persona puoi essere denunciato per INGIURIA ed essere condannato. Questi reati (????) determinano la saturazione delle procure e l’allungamento dei processi importanti fino a determinarne la loro prescrizione.

    Commento di marco belli — 4 Aprile 2008 #

  27. @M2 sono completamente d’accordo con te. Qui si sta facendo confusione, Travaglio poi non ha mai detto di voler essere sostenuto o di cercare consensi, e questo lo potete leggere in uno dei primi post del blog “Voglioscendere”. Io credo invece che ci siano molti italiani a cui piace essere guidati, sedotti dalle idee, a loro piace che qualcun altro pensi al posto loro, perchè non ne sono capaci o non ne hanno voglia, e assumono questo atteggiamento con tutti : con i potenti ma anche con chi, con coraggio, lotta contro i potenti. E questi ultimi si ritrovano ad essere additati come “re del popolo” senza che abbiano mai manifestato la volonta di esserlo. E Barnard, con le sue dichiarazioni, fa leva proprio su questo concetto, secondo me molto scorrettamente.

    Commento di Fabio S. — 4 Aprile 2008 #

  28. @M2
    Ascolta, (faccio solo un esempio) in prima persona sono stato bannato a più riprese (ho perso il conto) dal blog di Grillo, senza contare i bannamenti vari che hanno subito altri, e dei quali sono stato TESTIMONE dal “monitor”. Ah dimenticavo, è sottintenso che mi riferisca a casi di persone civili che volevano discutere di questioni CALDE, vedi ad esempio la “posizione curiosa” mai chiarita della CASALEGGIO e non di questioni di sensazionalismo o complottismo tout court (vedi scie o altre pagliacciate).

    Spero tu sia molto (molto) giovane o altrimenti DEVI sei davvero impreparato (ti garba il mio politically correct? ..altrimenti magari mi accusate di essere FRUSTRATO! eheh), perchè soltanto un ragazzino può NON conoscere le dinamiche dei “poteri” sia di sistema che di opposizione al “sistema”.

    Ma qui fermo perché è sin troppo evidente amico che, - me ne dispiaccio -, tu non abbia le basi sociologico-politiche per comprendere questi “accadimenti”.

    CHIUSO

    @frankamente
    Idem come sopra per il tuo “collega” dall’opinione-facile.

    Siete come coloro che guardano il dito invece della luna, vedete che è FRUSTRATO, non vi chiedete il perchè lo sia?! ..confondete la causa e l’effetto siete purtroppo per questa Italia perversamente, ormai fisiologicamente ignoranti, per assurdo peggio dei forzaitalioti e piddidemocratici, proprio perché non sapete di esserlo!

    NORMALIZZATI!

    Commento di Remigio — 4 Aprile 2008 #

  29. Io non sono il Bene e nemmeno il Male (ridicoli entambi i punti di vista), non sono l’ assoluto, non posseggo una verità a 360° anche se so individuare ciò che mi piace e ciò che non mi piace. Sono una persona, ho punti di vista relativi al mio temparamento, carattere, attitudine, personalità ed esperienza di vita che rispecchiano il mio modo di essere. Non sono la verità, ma una parte di essa. Mi ritengo un libero pensatore coi suoi pregi e difetti e non temo la censura di questo blog, ma la MIA AUTOCENSURA!!! Non è una battuta: è ammissione di colpa!
    Quello che voglio dire è che ci sono cose che si reputano importanti, altre che non ci sembrano importanti… Probabilmente chi censura non reputa importanti certi aspetti della realtà che invece ritiene superflui: è una questione di urgenze e di priorità!
    Nessuno censura la verità, ma sempre e comunque una parte di essa!
    Non pretendo di avere ragione, ma così la vedo dal mio punto di vista…

    Concordo con la visione di M2 e lo ringrazio per il video da lui linkato su questo blog; può essere che invece M2 non condivida, anche se pur parzialmente o totalmente, il mio pensiero appena enunciato…

    P.S.
    Questo non vuol dire che sono a favore dell’ attuale modo di fare censura da parte dei media quali TV, radio e giornali cartacei…
    I problemi principali di questo Paese sono la questione morale e il conflitto di interessi… Ma anche questo è pur sempre un punto di vista (che condivido al 100%)…
    P.P.S.
    Per i problemi legati all’ informazione, aspettiamo il V-day del 25 di Aprile.
    P.P.P.S.
    Spero che qualcuno faccia delle riprese per la festa con Piero, così vi potrà “partecipare” anche chi non vi ci si può recare!

    Commento di Marco Perego — 4 Aprile 2008 #

  30. cmq sul mio blog dopo aver postato l’ennesima mail di bernard qualche furbone ha messo come commento un virus, che ovviamente ho rimosso. j’è andata male, ho il mac e non me attacca niente. la censura non ha limiti…

    Commento di maurizio — 4 Aprile 2008 #

  31. La frustrazione è la conseguenza più ovvia quando ci si espone dando tutto se stessi per un gruppo per poi essere abbandonati in caso di pericolo.

    Questi fatti, probabilmente, rientrano nei rischi del precario, che pur di lavorare e sopravvivere firma qualunque patto.

    Ma un sindacato di precari esiste? Basterebbe in massa smettere di lavorare. Se non ci sono stipendi e condizioni ragionevoli niente prestazione di lavoro.

    Mi domando gli altri giornalisti che continuano con i loro servizi d’assalto sono consapevoli dei rischi che corrono in prima persona e della mancanza di tutela da parte dell’editore?

    I giornalisti che ci riempiono la testa di foche, orsi, ghiacciai e gossip vario sembra che sappiano bene che rischi si corrono a fare bene il proprio lavoro.

    Commento di miro — 4 Aprile 2008 #

  32. Commento di Remigio — 4 Aprile 2008 #

    Opinione facile?
    Io la storia l’ho letta e seguita tutta e pure vissuta in prima persona e tu?

    Commento di frankmente — 4 Aprile 2008 #

  33. su www.arcoiris.tv si trova l’intervista intera alla voce “censura legale”.

    Commento di luca — 4 Aprile 2008 #

  34. Anchio avevo sentito questa notizia.

    L’avevo postata sul mio blog in data 13-2-2008

    http://remofragolino.blogspot.com/2008/02/consigli-per-gli-acquisti.html

    Vi consiglio il suo libro, io l’ho letto è molto bello:

    Perchè ci odiano.

    Commento di Alberto — 5 Aprile 2008 #

  35. penso aver letto il file di word delle risposte e controrepliche tra gabanelli e barnard penso che alla Gabanelli non si possa rimproverare niente..

    una mia modesta opinione ma la penso così.. e le controrepliche di Barnard mi sembrano un pò eccessive..

    Commento di marco — 5 Aprile 2008 #

  36. La cosa non mi sorprende .
    Già sapevo che molti post non erano presi in considerazione.
    Ma la cosa che mi preoccupa e di non vedere soluzioni concrete al problema Italia .

    Commento di Lazzaro — 5 Aprile 2008 #

  37. @frankmente

    Sorry!!
    ..ci deve essere stato un fraintendimento, o più semplicemente un MIO errore di sintesi. Sono TOTALMENTE d’accordo con te e ANZI ti ringrazio per l’attenzione che hai riservato nel tuo blog a questa vicenda IMPORTANTISSIMA: grazie!!

    :)

    PICCOLO FUORI TEMA:

    By the way, sono (felicissimamente) utente Linux come te, (Ubuntu). Piero (forse) dovrebbe dedicare un post o cmq un link serio nel suo blog alla Storia, sensazionale, del software libero, non credi?! (mi sa tanto che sia ancora “dipendente” da quella miserrima latrina di Microstort.. spero di sbagliami!)

    PS
    In ogni caso il mio “affondo” era rivolto a M2 e alla sua superficiale quanto stolta “analisi” (Barnard “frustrato” = persona fuori di “se”).

    Scusa ancora per l’errore e grazie, davvero!

    Stammi bene, ciao
    Remigio

    Commento di Remigio — 5 Aprile 2008 #

  38. Nessun servizio sull’informatica pubblica.
    Ask why.

    Coi soldi spesi per portali inutili e non utilizzati (ve ne sono centinaia), appaltati spesso con metodi poco ortodossi, ci si potevano realizzare quattro finanziarie. Eliminare la fiscalità.
    Ma attenzione: si rischia la vita, come coi rifiuti, a toccare certi fili.

    Commento di Max — 5 Aprile 2008 #

  39. Non capisco perchè si voglia argomentare la propria scetticità dicendo che la Gabanelli fa un buon prodotto.
    Che cosa aggiunge o toglie ala questione.
    Frankmente era sul forum di Anno Zero e Report per tutto questo periodo, abbiamo potuto vedere le contraddizione della Gabanelli (la più clamorosa quando prima ha detto che pagava di tasca propria in caso di sconfitta in giudizio e poco dopo lei stessa cita una mail da lei mandata (non verificabile) in qui dice: Paolo nel caso ci fai un servizio e copri le spese (ovvero, lavora gratis).
    Il bello è che avendo letto questo mail molta gente ha detto, ecco allora è vero che Milena paga di persona…..(ma come?)
    Il forum è stato chiuso due giorni dopo aver abilitato chiunque a scrivere, la chiusura è stata pianificata.
    SU Grillo, Travaglio, ed i vari guru c’è un fatto, hanno tutti fatto ottimi soldi sulla degradazione della tv e nonostante informati di questa vicenda tacciono.
    Praticamente ci sono le prove giudiziarie dell’ abbandono dei giornalisti a se stessi da parte degli editori ed il pessimo comportamento del sistema per conservarsi documentato, è ancora tacciono.
    Conisiglio a tutti di seguire la vicenda prima di parlare a vanvera.
    Davvero, è tutto verificabile e dimostrabile, bisogna solo avere la pazienza di volersi informare.

    Commento di Salvo — 5 Aprile 2008 #

  40. Bravo Piero, che hai dato spazio a un GRANDE giornalista che fa seriamente il suo dovere, anche a costo di lasciarci il posto di lavoro.
    Un affettuoso saluto a Paolo, ti sono vicino e ti sosterrò in tutto e per tutto.
    Ciao!

    Commento di Riccardo Bertoldo — 5 Aprile 2008 #

  41. Ho letto alcune lettere di Paolo Barnard. E’ strano che non abbia infilato nella Vip Parade anche te, Piero. Anche tu urli, hai atteggiamenti da capopolo, molti ti rimproverano uno spirito giustizialista. Insomma quelli che ti seguono spesso ascoltano Grillo, stimano Travaglio o Santoro, sono spettatori di “Report”.
    Ho l’impressione invece che Barnard voglia giocare allo sfascio, a voler buttare il tavolo in aria. Mi pare che, alla fin fine, abbia preso male la questione della causa intentata alla RAI, che lo vede coinvolto. A questo proposito val bene la pena precisare che uno dei “Guru” citati da Barnard, a suo dire sempre presente in televisione (10 minuti a settimana), ha subito cause a josa, perdendone tra l’altro una contro l’On. Previti, al quale, mi risulta, paga ancora i danni. Al di là dei tecnicismi legali sulle responsabilità dei dirigenti RAI, dei dipendenti e dei collaboratori, vorrei osservare che, se Barnard ha fatto correttamente il suo lavoro, non ha nulla di cui preoccuparsi: vincerà la causa e potrà chiedere anche una riconvenzionale per lite temeraria. Se poi ha “aggiustato” il servizio per renderlo mediaticamente - e quindi commercialmente - più appetibile, che ne paghi le conseguenze. Dalle lettere di Barnard emerge un livore distruttivo, un nichilismo contro tutto e tutti, in nome di una Santità che nessuno chiede ai vari Travaglio, Strada, Gabanelli, Grillo ecc. Insomma, la Gabanelli potrà pure essere un “stronza” sul posto di lavoro, ma io non devo sposarmela, a me basta che faccia informazione. Mi scandalizzerei molto di più se questa informazione diventasse falsa, fuorvinate o asserivita alle lobby di potere. Travaglio avrà senz’altro idee politiche diverse dalle mie, ma non è candidato e io non devo votarlo. Anche lì mi basta che faccia informazione. Grillo è un comico. Strada è un medico. Zanotelli e Ciotti sono preti.
    Piero Ricca. E tu chi sei Piero? Non sei forse il mitomane che ha dato del “Buffone” al Presidente del Consiglio? Eppure quante coscienze ha svegliato quel clamoroso fatto. Quello che io chiedo a Piero Ricca è di sbeffeggiare i potenti, metterli a nudo, scrostare quella patina di brillantezza che semnpre li attornia, e mettere tutto questo in rete, a disposizione di chi vuole vedere. Piero Ricca contesta i politici, ma ha provato - abbiamo provato - a farlo candidare con Di Pietro. Quindi? copsa vuol dire? che anche Piero Ricca e nella “Grande Macchina”?
    Barnard, sint’a mme, fai il giornalista e pensa a lavorare.

    Commento di Giovanni Di Croce — 5 Aprile 2008 #

  42. Commento di Remigio — 5 Aprile 2008

    Ti chiedo scusa, allora, forse non avevo capito…
    Ciao
    ^__^

    Commento di frankmente — 6 Aprile 2008 #

  43. Oggi, Domenica 6 Aprile 2008 ore 11.00 il prof. Stefano Montanari presenta il programma del movimento lista “per il bene comune”. Il video collegamento in streaming su:

    http://www.perilbenecomune.net/Web_TV.html

    per chi è ancora indeciso se andare a votare e per CHI votare un invito ad ascoltare il prof. Montanari. il CITTADINO INFORMATO è un UOMO LIBERO di scegliere. INFORMATI CITTADINO prima di mettere la crocetta sulla scheda.

    Commento di Marco B. — 6 Aprile 2008 #

  44. Sono assolutissimamente d’accordo con Giovanni Di Croce!!!

    Questa frase poi : “alle lettere di Barnard emerge un livore distruttivo, un nichilismo contro tutto e tutti, in nome di una Santità che nessuno chiede ai vari Travaglio, Strada, Gabanelli, Grillo”

    esprime un concetto che anche io ho espresso qualche risposta più sopra.

    Commento di Fabio S. — 6 Aprile 2008 #

  45. mitomane?

    Livore distruttivo?

    A me è sembrato soltanto qualcuno abbandonato da tutti al destino della giustizia italiana, quella che per dimenticanza o perchè troppo presa dai tanti procedimenti si dimentica dei boss di mafia.
    Quella giustizia, che, da un grado all’altro, passa dall’assoluzione all’ergastolo senza imbarazzo e con molta disinvoltura.

    Se le cose dette nei servizi sono vere non vedo perchè preoccuparsi, si può stare sicuri come vincere un terno al lotto.

    Ai prossimi giornalisti precari, anziché proporre un contratto diranno: vai avanti tu perchè a me scappa da ridere!

    Commento di miro — 6 Aprile 2008 #

  46. @miro : ma se le cose dette nei servizi sono vere, perchè preoccuparsi tanto? Lo dici anche tu :

    “e le cose dette nei servizi sono vere non vedo perchè preoccuparsi, si può stare sicuri come vincere un terno al lotto.”

    ma sopra scrivi anche :

    “A me è sembrato soltanto qualcuno abbandonato da tutti al destino della giustizia italiana”

    Se il sig. Barnard sta facendo tutto questo clamore, evidentemente non è perchè è lasciato solo, in quanto, anche se così fosse, se i suoi servizi sono basati su fatti dimostrabili, non dovrebbe temere nulla. E non penso certo che il sig. Barnand la stia prendendo sul personale, si senta, cioè, “ferito” dal comportamento dei suoi collaboratori. Quello che dice è grave quindi ci deve essere qualche motivo che va oltre al motivo umano, che spero si chiarirà.

    Commento di Fabio S. — 6 Aprile 2008 #

  47. COMUNICATO

    REPORT CHIUDE IL FORUM. TACITATI I CITTADINI.

    Il 3 aprile, la Redazione di Report ha chiuso il forum legato alla trasmissione. Si è trattato di un ultimo tentativo di tacitare un gruppo di Cittadini che ha osato fare domande sul tema Censura Legale” e avanzare critiche sull’ostinata chiusura di Milena Gabanelli e della sua Redazione e sulla loro riproposizione di modelli di comportamento e metodi, appartenenti a quello stesso Potere che i “paladini della libera informazione” dicono di voler combattere.

    La chiusura del forum di Report non l’abbiamo voluta o causata noi e, cosa gravissima, colpisce tutti, non solo noi.

    Si tratta di censura! Chi l’ha decisa?

    È contro la censura che stiamo lottando e continueremo a farlo, fino a quando non saranno ridati permessi per postare a tutti, nessuno escluso e potremo ricominciare a porre le domande che ci stanno a cuore, su tutti quei temi che sembrano tanto scomodi proprio per chi fa delle domande scomode il proprio marchio di fabbrica.

    E’ sul forum di Report che è stata commessa un’ingiustizia: riapritelo e ripristinate, lì, la Democrazia.

    E’ un nostro diritto! E’ un diritto di ogni Cittadino libero!

    Censurati da Report

    Commento di Silvia I. — 7 Aprile 2008 #

  48. Ciao a tutti, sono una di coloro che hanno seguito la notizia dall’inizio, prima sul forum di AZ poi su quello di Report.
    Ho letto che nei precedenti commenti vi addentrate solo nella vicenda tra Barnard e la Gabanelli. Nel link che ha segnalato Ricca potete trovare tutta la storia completa. Ci sono i thread cancellati che dimostrano che non ci sono mai stati insulti e non c’è mai stato alcun intento denigratorio nei confronti di nessuno. Sono stati bannati (da tutti i forum RAI e non solo da Report) diversi utenti per motivi inspiegabili.Dopo giorni di insistenti proteste in cui si chiedeva la riammissione dei bannati, il 18 marzo è apparso sul forum di Report un thread blindato in cui si annunciava che il giorno precedente erano stati riammessi a postare tutti coloro a cui era stato tolto questo diritto.
    Ad oggi gli utenti risultano ancora bannati, Paolo Barnard non ha neanche la possibilità di leggere alcuno dei forum RAI.
    I paladini della libertà di informazione, censurano cittadini che si permettono di porre domande e di cercare risposte. Non solo si annunciano grazie, poi non mantenute. Anche noi meritiamo un pò di rispetto. Abbiamo il dovere di difendere i nostri diritti!!!!

    Commento di Silvia I. — 7 Aprile 2008 #

  49. Ciao Piero, sono un tuo affezionato fan come lo sono di tutti quei personaggi che come te, cercano di dare voce alla povera gente che è costretta a subire le bugie dei politici e della stampa e della tv che si sono venduti a loro.
    Sto seguendo la vicenda del Sig. Barnard quasi dall’inizio e mi sono fatto l’idea che si, anche tu sarai presto nel mirino delle persone che lo sostengono. Ormai sembra che il giornalista sia passato dalla urgenza di affrontare un argomento scottante come la censura tramite avvocati, a quella più vaga e ampia dell’annientamento di ogni “guru”. Essere “guru” vuol dire parlare di fatti di interesse generale, raccogliere le folle ma poi, di fatto, utilizzare mezzi che appartengono al sistema.
    E tu, caro ricca, ci rientri in tutto e per tutto,(considera che qualche vocina vs di te si sta alzando perchè non hai voluto postare una lunghissima lettera)così vedrai che tra un pò si leveranno gli scudi anche contro di te. Non fa niente che tu li hai ospitati, (questo non appartiene alle regole del sistema?) Non fa niente che hanno tentato di essere ospitati dal blog di grillo, e si sono attardati su quello di travaglio. (anche queste cose non appartengono al sistema?)
    E così, dopo lunghi ragionamenti che non sto qui a raccontare, mi chiedo cosa resterebbe se queste persone avressero ragione di ciò che stanno facendo…il nulla o il nulla governato da loro?

    Commento di Francesco Aborrigo — 7 Aprile 2008 #

  50. Specifico: caro ricca, rientri nella figura del guru nel senso in cui lo intendono loro. Rileggendo mi sono reso conto di essermi spiegato molto male.
    In realtà io sono molto convinto che se non ci fossi tu, travaglio, grillo, i guzzanti, e tanti altri giornalisti, scrittori, comici, legislatori, gente comune che si pone in prima linea dando voce al dissenso della gente, questo nostro paese sarebbe da abbandonare come una zattera che sta affondando.
    Invece il mio ringraziamento va a te e a tutte quelle persone che ho nominato, anche a quelle che non ho nominato perchè non le conosco, ma che si pongono gli stessi tuoi obiettivi.
    Scusami ancora se ho espresso un pensiero in maniera fuorviante.

    Commento di Francesco Aborrigo — 7 Aprile 2008 #

  51. Ora non è solo, però, bisogna vedere quanto gli costerà l’avvocato e quanto ha guadagnato con il suo servizio.

    Certamente è un incidente di percorso possibile in tutti i mestieri e avrebbe dovuto farsi una assicurazione se esiste per questi casi.

    E poi se è tutto vero, perchè non deve essere l’editore a tutelare il giornalista?

    Anzi sembra che anche l’editore gli abbia fatto causa.

    Comunque questa storia può servire come esempio per altri giornalisti liberi allettati da editori in cerca di scoop. E meglio non correre il rischio di diventare essi stessi oggetto di scoop.

    Il consiglio al giornalista in questione è di farsi nominare in parlamento: stipendio da nababbi, pensione e gelato a richiesta.

    Commento di miro — 7 Aprile 2008 #

  52. Se il sig. Barnard sta facendo tutto questo clamore, evidentemente non è perchè è lasciato solo, in quanto, anche se così fosse, se i suoi servizi sono basati su fatti dimostrabili, non dovrebbe temere nulla. E non penso certo che il sig. Barnand la stia prendendo sul personale, si senta, cioè, “ferito” dal comportamento dei suoi collaboratori. Quello che dice è grave quindi ci deve essere qualche motivo che va oltre al motivo umano, che spero si chiarirà.

    Commento di Fabio S. — 6 Aprile 2008 #

    Scusa he, c’è una lettera piena di link, per favore leggetela e guardate i filmati, non ci si può fare un’opinione su una cosa senza averla approffondita, questo è sbagliato, grazie

    Commento di frankmente — 7 Aprile 2008 #

  53. Ma avete letto la risposta di Milena Gabanelli ?

    Ogni azienda, giornale o tv fornisce l’assistenza legale (ovvero paga l’avvocato) ai propri dipendenti, non ai collaboratori. Quando abbiamo iniziato (1997)nessuno di noi si era posto il problema, che invece abbiamo affrontato quando sono arrivate le prime cause (2000). Si trattava di querele per diffamazione. La sottoscritta e il direttore di allora chiedemmo assistenza legale e ci fu concessa. Fatto che si verificò in tutti i successivi procedimenti penali. Le prime cause civili arrivarono nel 2004, e lì scoprimmo che invece non ci sarebbe stata copertura legale. La tutela veniva fornita a me in virtù del contratto di collaborazione con la rai, ma “a discrezione”, ovvero dovevo presentare una memoria difensiva con la quale dimostravo, punto per punto, di aver agito bene. Non avendo l’autore del servizio nessun contratto di collaborazione con la rai (pochè vende il pezzo), si assume i rischi in caso di richiesta di risarcimento danni. La realtà era questa: o prendere, o lasciare. Gli autori furono messi a conoscenza della questione e tutti decisero di continuare “l’avventura” con Report. Con tutte le angoscie del caso, ma a dominare è stata la convinzione di tutti noi che lavorando bene alla fine le cause si vincono e il soccombente dovrà pure pagare le spese. Da parte mia ho iniziato una lunga battaglia per poter avere ciò che nessuna azienda normalmente fornisce ai non dipendenti: l’assistenza di un avvocato in caso di causa civile (nel penale, come ho già detto, ci è stata fornita fin dall’inizio). Dal 2004 in poi la tendenza è stata quella di farci prevalentemente cause civili, con tutto quel che ne consegue in termini di stress, tempo che perdi, e paure che ti assalgono. E’ bene sapere che quando si va in giudizio ognuno risponde per la parte che gli compete: gli autori rispondono del loro pezzo, la sottoscritta per tutti i pezzi (in qualità di responsabile del programma), la rai in quanto network che diffonde la messa in onda. Qualora il giudice dovesse stabilire che c’è stato dolo da parte dell’autore, a pagare saranno tutti i soggetti coinvolti (la rai, la sottoscritta, l’autore). E questo vale per tutti, anche i dipendenti. La differenza è che prima di arrivare alla sentenza nessuno ti paga l’avvocato. Nel 2007 le cause arrivano ad un numero talmente elevato che passo più tempo a difendere me e i miei colleghi che non a lavorare. Ma a luglio 2007 il direttore generale Cappon chiede all’ufficio legale della rai di garantire la piena assistenza legale a tutti gli autori di Report. Questo non ci toglie le ansie (finchè non c’è una sentenza non sai di che morte muori), però almeno sai che alle tue spalle c’è un’azienda che ha riconosciuto il valore del tuo lavoro e ti paga l’avvocato. E’ stato difficile ottenere questo risultato, ma c’è stato e questo è oggi quello che conta.
    Certo, se su ogni puntata vieni trascinato in tribunale, alla fine può darsi che lasci la partita perchè non riesci più a reggere fisicamente. Ma questo non è colpa della rai di turno, bensì di un sistema giudiziario che permette a chiunque di fare cause pretestuose, senza che ci sia a monte un filtro (come avviene invece nelle cause penali) che valuti l’eventuale inconsistenza della causa stessa.
    Paolo Barnard. E’ un professionista che stimo molto, ma purtroppo l’incompatibilità ad un certo punto era diventata ingestibile, e così a fine 2003 le strade si sono separate. Per quel che riguarda la questione legale che lo coinvolge, sono convinta della bontà della sua inchiesta e penso che alla fine ci sarà una sentenza favorevole. Ci credo al punto tale da aver firmato a suo tempo un atto (che lui possiede e pure il suo avvocato) nel quale mi impegno a pagare di tasca mia anche la parte sua in caso di soccombenza. Non saprei che altro fare.
    Non ho il potere di cambiare le regole di un’azienda come la Rai, credo di aver fatto tutto quello che è nelle mie modeste capacità. Il lavoro che io e gli altri colleghi di report abbiamo deciso fin qui di fare non ce lo ha imposto nessuno. E’ un mestiere complesso che comporta molti rischi, anche sul piano personale. Si può decidere di correrli oppure no, dipende dalla capacità di tenuta, dal carattere e dagli obiettivi che ognuno di noi si da nella vita. Il resto sono polemiche che non portano da nessuna parte e sottragono inutilmente energie.
    Un caro saluto a tutti.
    Milena Gabanelli

    COS’ALTRO POTEVA FARE ?

    Commento di Marco C. — 11 Aprile 2008 #

  54. Non rifarsi su Barnard in tribunale, forse…

    Dice una cosa (bloccando il tread alledomande) e ne fa un’altra, cosa bisogna guardare?
    La dichiarazione o l’azione?

    Commento di francamente — 12 Aprile 2008 #

  55. Continuo ad aggiornarvi.
    Ho avuto un botta e risposta con la Gabanelli, in un thread che ho fatto aprire, oggi.
    Il risultato è stato che mi hanno bloccato l’account, fino a domani, così non posso proprio visualizzare i forum.

    IL VERO MOTIVO DELLA CENSURA
    spudoratamente rivelata

    Dopo aver ricevuto ogni tipo di censura, sulla base di un Regolamento che tutto toglie e nulla da

    http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=203700&f=141

    ci viene rivelato, finalmente, a cosa può servire un forum e perché deve rimanere “libero” da utenti troppo curiosi.

    Ieri, alcuni di noi si sono visti bloccare l’account per alcune ore (il mio è durato, solo, un’ora). In questo tempo, la Redazione di Report ha fatto un ripulisti di tutti i post scomodi.

    Vabbè, fino a qui, nulla di nuovo rispetto a quanto già messo in atto, in questi 3 mesi.

    Ma perché bloccare alcuni account, proprio ieri? La domanda mi era sorta, spontanea, da vera cacacazzi quale sono.

    Et voilà! La risposta (scusate se vi sembrerà una mia mera supposizione ma mi sono abituata a non riceverne dalle “autorità”, per cui mi sento autorizzata a darmele da sola, sulla base di quello che vedo) arriva, alla scadenza dell’ora fatidica.

    Sul forum di Report, era stato postato un comunicato (blindato, pure quello) della Redazione che vietava agli utenti di dare indicazioni di voto.
    Già di per sé, questo avvertimento suonava bizzarro, considerando che, non molto tempo fa, la stessa Gabanelli aveva postato un lungo thread per spiegare al volgo ignorante e confuso quanto sia importante e utile votare scheda bianca.
    Sigh!

    A parte il fatto che non trovo etico che un giornalista che, per di più, ha molta visibilità e seguito, si prodighi a darci direttive sul voto; a parte il fatto che non sta scritto da nessuna parte che un utente non possa esprimersi, in merito e, a parte il fatto che se, su un forum si può e su un altro no, questo dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che il Regolamento è zero e che i forum servono ad altro che a interagire con le trasmissioni.

    A parte tutto ciò, scaduta la sempre fatidica ora, ho potuto constatare che il famoso thread della Gabanelli era stato tirato su da un solerte utente e ancora campeggia in prima pagina.

    Dal momento che i censori sono, tuttora, presenti e all’opera, chiedo alla signora Gabanelli: si è accorta della contraddizione? e, se sì, ci voleva tanto a dirci che il Suo forum serve a favorire l’inciucio?

    So, già, che non risponderà, come Suo costume.
    Grazie!

    Quella discussione è stata aperta il 15 giugno 2007, a seguito di richieste dei forumisti e alla mia posta. Non è stata aperta in campagna elettorale. La sta ponendo con un po’ di malafede, non crede? Ieri sera sono cominciate ad arrivare valanghe di indicazioni di partiti con tanto di simboli ecc. Forse dimentica che vige la par condicio (una legge che disprezzo, ma tant’è) e dalla mezzanotte di ieri scattava il silenzio stampa. E vista l’attenzione che c’è attorno al nostro forum…preferiamo un vostro insulto in più. Una disattenzione in questo momento a me non sarebbe perdonata , capisce? Per quel che riguarda il mio intervento: stava seppellito non so dove, lo ha riesumato qualcuno che ama utilizzare il suo tempo a cercare le contraddizioni che mi riguardano. In 11 anni di vita del programma, se uno ha tempo, ed è fortemente motivato di contraddizioni ne troverà tante. Ognuno utilizza le proprie energie e il tempo prezioso come meglio crede.
    La saluto cordialmente
    Milena Gabanelli

    “La malafede, se di questo si tratta, è giustificata dai Suoi comportamenti contraddittori, per non dire poco cristallini.

    Il suo thread, aperto da Lei, è del 15 giugno 2007 ma è in prima pagina, oggi, 12 aprile 2008, vigilia delle elezioni, dopo una Vostra comunciazione che vieta di dare indicazioni di voto. Pensa, forse, che nessuno andrà a leggere una discussione firmata da Lei? Si sottovaluta.

    Se Lei non vuole essere criticata, se, come si è accorta anche Lei “una disattenzione in questo momento a me non sarebbe perdonata” (anche se io, al posto Suo, avrei evitato quel “in questo momento”), la ributti giù, come fa con le nostre.

    Che Lei e la Sua Redazione “vista l’attenzione che c’è attorno al nostro forum …”, preferiate un insulto in più è, ampiamente, dimostrato dal fatto che gli insulti li lasciate, mentre censurate chi pone domande per voi scomode.

    Sinceramente, non mi toglie il sonno pensarLa preoccupata per eventuali colpe che qualche Partitello possa attribuirLe. Mi toglie il sonno, molto di più, il fatto che Lei usi gli stessi mezzucci di quel Sistema che dice di voler combattere. E non capisco come non lo tolga a Lei e ai Suoi collaboratori.

    Il Suo thread è, sempre, in prima pagina, i soliti trolloni spareranno fango a casaccio, liberi di farlo, mentre io e qualcun altro dobbiamo esprimerci per interposta persona. Questo la lascia vivere tranquilla?

    Visto che, quando vuole, il tempo per occuparsi del forum lo trova, ci faccia ridare i permessi, a tutti, nessuno escluso, ci faccia discutere di quello che vogliamo. Se, poi, vorrà rispondere o meno alle nostre domande lecite, è un problema di coscienza che riguarda solo Lei. Noi rivendichiamo, solo, un diritto democratico che è nostro, comunque, che Lei lo voglia riconscere o no. E’ ovvio che, meno ce lo riconosce, più ci rimette Lei.

    La saluto, non cordialmente.
    Marisa Conte”

    “Signora Gabanelli, mi ha fatto bloccare l’account, fino a domani, 13 aprile ore 12,18 pur di non assumersi le Sue responsabiità.

    Le ricordo che i seggi saranno aperti fino a lunedi 14 alle ore 15.

    La prego di voler far adeguare la mia sospensione.

    Marisa Conte”

    Commento di Marisa Conte — 12 Aprile 2008 #

  56. In questo video Paolo Barnard spiega chi è e spiega il problema della Libertà di informazione in Italia: la “censura legale”.

    http://it.youtube.com/watch?v=J3WAbdGlWyk

    Milena Gabanelli, paladina della libera informazione, e Report hanno censurato Barnard., e tutti quelli che discutevano civilmente di questo problema, nel forum di Report, comportandosi di fatto, esattamente come i politici che loro stessi accusano di censura, o di non voler rispondere alle domande.
    http://it.youtube.com/watch?v=k-XRabg3NhM

    Per scegliere liberamente, bisogna essere informati. Senza libera informazione non c’e’ libera scelta. Lo dice sempre Grillo…

    … peccato che anche Grillo ha posto il veto/censura su Barnard…
    PROVATE A POSTARE SUL BLOG DI GRILLO QUALSIASI COSA CHE CONTENGA LA PAROLA “BARNARD” E VEDETE SE ESCE!

    Valerio Guagnelli Scanzani

    Commento di Valerio Guagnelli Scanzani — 13 Aprile 2008 #

  57. Ciao Piero ti seguo da temo e ti stimo moltissimo
    non ti chiedo aiuto anche perchè,ho intenzione di darti una mano sè è dove posso. anchio sto combattendo la mia battaglia con Stefano Salvi,contro il colosso FORD.Ti invio inchiesta giornalistica.

    http://studimonetari.org/ford/

    La tua iniziativa di chiedere spiegazioni e riprenderli con la telecamera è favolosa,per fare un po di pulizia in democrazia è la strada giusta secondo la mia opinione.Complimenti non mollare.

    Commento di paolo gagliano — 28 Aprile 2008 #

  58. il problema non è se schierarsi con l’uno o con l’altra, il problema è che Grillo e Travaglio, interrogati su questo, hanno fatto orecchie da mercante. Il motivo? Grillo è amico della Gabanelli. Come diceva Momntanelli, in Italia fare la rivoluzione è impossibile perchè siamo tutti “amici o parenti”. L’Italia non cambierà mai.

    Commento di rgrassi — 3 Maggio 2008 #

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