La feccia

Aprile 8, 2008 on 3:54 pm | In Politica |

“La scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime… Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo”.
Indro Montanelli

“Bisogna votare per qualcuno, non contro qualcuno”, mi disse una volta Luciano Violante. Ma è possibile in Italia? Nel 1992 votai contro Craxi e Andreotti. Dal 1994 voto contro Berlusconi. Comincio a essere un po’ stufo. Anche perché non sono così sicuro, avendo votato Progressisti, Ulivo e Unione, di aver votato davvero contro il tipetto che mi sembrava il peggiore. Ad ogni elezione il dilemma si ripropone. Votare gli amici di Consorte o annullare la scheda? Sono ancora incerto. E sento che in molti condividono tale incertezza. Nel 2006 condussi una mia personale campagna elettorale, documentata dai film “Qui Milano Libera” e “Radio Foppa” , per esprimere questo semplice concetto: occorre andare a votare, al costo di turarsi il naso, per impedire un nuovo, esiziale lustro di governo della Banda Berlusconi. Sappiamo com’è finita, ipotesi brogli a parte. Ma additare il male senza dare un riferimento positivo non basta, e io stesso non ne ho più voglia, mentre quell’incubo è più attuale che mai. Il che vuol dire che in quindici anni non siamo riusciti a liberarci, in nome di una visione alternativa e per un’esigenza di dignità, della destra meno presentabile del mondo occidentale: “la feccia che risale il pozzo”, come la chiamava Indro Montanelli. Non ne usciamo bene come italiani. Non ne esce bene la cosiddetta sinistra italiana. Nel medio periodo, la speranza è che dalle macerie nasca qualcosa di completamente nuovo. Nell’immediato, l’unica speranza concreta è di impedire il trionfo della Banda con un sostanziale pareggio al Senato. Chi pensa che questo sia utile è costretto a votare partito democratico, magari turandosi le narici con le mollette. Chi invece pensa che tra i due principali contendenti non ci sia più alcuna differenza, nemmeno quanto a capacità di far danno, farà altre scelte, magari annullando la scheda (che è sempre meglio che astenersi). La gran parte delle persone che stimo sono ancora incerte fra queste due opzioni. Tra questi ci sono anch’io. Deciderò domenica mattina, a urne aperte. Dipenderà dall’umore e dal disgusto prevalenti. Ma senza attendere lo scrutinio dei voti, un dato è certissimo: culturalmente ha già stravinto il nano. E il dilemma menopeggiosì-menopeggiono in cui mestamente ci dibattiamo, ne è la prova.

189 Commenti »

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  1. io voterò contro berlusconi……

    Commento di mirko — 8 Aprile 2008 #

  2. Grande Piero,
    purtroppo non esiste più alcuna differenza tra la banda del nano e quella di Veltroni, rappresentano lo stesso ceto politico autoreferenziale e portatore degli interessi delle grandi lobby italiane.
    Su, sveglia, Veltroni non esisterebbe neanche senza il pericolo Berlusconi e viceversa…SVEGLIAMOCI, NON RAPPRESENTANO PIù NESSUNO SE NON LORO STESSI NON VOTARE è LìUNICA SCELTA CHE VERAMENTE CI è RIMASTA IN QUESTE ELEZIONI

    Commento di ross — 8 Aprile 2008 #

  3. BISOGNA VOTARE!
    IO SU QUESTO ARGOMENTO STO CON TRAVAGLIO E DI PIETRO E NON CON GRILLO!!
    ANCHE TU CARO PIERO COME SPIEGERESTI CHE DI PIETRO ANDAVA BENE SE TI CANDIDAVA (CHE PECCATO ANCHE IO HO SPEDITO LE MAIL)E NON VA PIU’ BENE ORA CHE TU SEI FUORI?

    Commento di aldo salerno — 8 Aprile 2008 #

  4. BISOGNA VOTARE!
    IO SU QUESTO ARGOMENTO STO CON TRAVAGLIO E DI PIETRO E NON CON GRILLO!!
    ANCHE TU CARO PIERO COME SPIEGERESTI CHE DI PIETRO ANDAVA BENE SE TI CANDIDAVA (CHE PECCATO ANCHE IO HO SPEDITO LE MAIL)E NON VA PIU’ BENE ORA CHE TU SEI FUORI?

    Commento di aldo salerno — 8 Aprile 2008 #

  5. Caro Piero,

    In merito alle prossime elezioni io ho già deciso : ANNULLERO’ LA SCHEDA!!!!!!
    Votare Pdl o Pd è la stessa cosa: non cambia niente; non ho mai sentito un discorso serio di Veltroni in merito al conflitto d’interessi, alla concentrazione del potere radiotelevisivo e alla sentenza della Corte di Giustizia europea che sancisce l’illegalità di rete4 e la restituzione delle frequenze a Europa7; niente e niente di tutto questo. Bisogna e suggerisco di ANNULLARE LA SCHEDA SIA ALLA CAMERA CHE AL SENATO anche perchè questo è l’unico modo per che ha il popolo per combattere questa legge elettorale che io definisco a tutti gli effetti ” MAFIOSA”; sulle schede elettorali CI DEVONO ESSERE LE PREFERENZE perche a decidere chi deve andare in Parlamento deve essere solo ed esclusivamente il popolo e non ristretta banda di “Capetti”.
    UN APPELLO A TE PIERO E A TUTTI I SEGUACI: ANNULLATE LE SCHEDE!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di Simone — 8 Aprile 2008 #

  6. condivido pienamente Piero.
    Io voterò Di Pietro e non PD (anche se sono alleati) perchè almeno so che lui non sopporta il Berlusca. Per quel che rappresenta ovviamente. Ma se non ci fosse questa “possibilità” (che tristezza) di pareggio al Senato e quindi di ingovernabilità causa una legge “Porcata” difesa a spada tratta dal cavaliere (guarda caso per i suoi interessi e non per quelli del paese) avrei fato volentieri a meno di votare.
    Di Pietro è persona stimabile ma anche lui a volte predica benissimo ma razzola malino….

    P.S. Rete 4 e Alitalia segneranno la fine del Berlusca. Almeno lo spero. Sennò emigro.

    Commento di Andrea 68 — 8 Aprile 2008 #

  7. C’è sicuramente un’altra alternativa. Quella di votare la cosiddetta ’sinistra radicale’, quella che è realmente contro l’ampliamento della base di Vicenza, che è contro il rifinanziamento delle missioni all’estero, contro la TAV a favore delle forme di energia pulite, ecc.
    Il non voto non viene neanche considerato come forma di protesta. Una certa percentuale di schede nulle o di astensionismo è fisiologico per qualsiasi democrazia.
    Francamente preferisco dare il paese in mano a Berlusconi votando a QUESTA sinistra, piuttosto che fare ancora una volta il loro gioco, cioè due grosse coalizioni che armano 5 anni di finti teatrini. Mi dispiace per Di Pietro, ma l’alleanza col PD gli è stata fatale.
    Saluti

    Commento di paolo — 8 Aprile 2008 #

  8. Piero,
    che senso ha che una persona come te che agisce sul territorio con la controinformazione, dia così tanta importanza al momento del voto? E solo una crocetta su un segno, da solo non basterà mai a cambiare un paese marcio come questo. E proprio in questa ottica HA SENSO VOTARE PARTITO DEMOCRATICO. E’ solo un piccolo argine alla merda, ma da solo è ovviamente insufficiente. Non vedo alternative, questa volta DOVREMO ANDARLI A STANARE FISICAMENTE uno per uno questi oligarchi corrotti, avendo prima votato i meno peggio di loro.

    Commento di M2 — 8 Aprile 2008 #

  9. Io andrò a votare, anche se ho pensato di non farlo. Andrò perchè credo che non andare sarebbe darla vinta definitivamente a chi reputo il peggio. Anche andare e annulare la scheda non avrebbe molto senso, a meno che non ci fosse la minima possibilità che a farlo fossimo in tanti. Ma così non è, almeno non pare proprio. Andrò a votare soprattutto perchè ho trovato a chi dare il mio voto, da un po’ di tempo, e nonostate tutto, credo che sarà un voto speso bene, almeno lo SPERO VERAMENTE TANTO!!!

    Commento di Maurizio — 8 Aprile 2008 #

  10. dopo un mese di perplessità ho deciso di votare così:

    - al senato: PD

    - alla camera: IDV (non sopporto la Madia, capolista alla camera nel Lazio per il PD)

    - alla Provincia di roma: annullo la scheda scrivendo che le provincie vanno abolite

    - al comune di Roma: la lista degli amici di Beppe Grillo (Rutelli mi fa venire la diarrea)

    - al Municipio Roma V: PD, preferenza Stefano Ugazio (mio padre)

    se dovessi ascoltare il mio cuore, voterei alle politiche la lista “Per il bene comune” e mi dispiace tanto non poterlo fare… quando il nano maledetto non ci sarà più sarò finalmente libero di votare per chi voglio (o di non votare affatto), ma finché quel coso è in vita lo combatterò con tutti i miei mezzi.

    Giorgio Ugazio

    Commento di ugasoft — 8 Aprile 2008 #

  11. NON E POSSIBILE SENTITE QUI:
    16:13 Dell’Utri: “Il mafioso Mangano? Un eroe”
    “Il fattore Vittorio Mangano, condannato in primo grado all’ergastolo, è morto per causa mia”, ha dichiarato il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klauscondicio, contenitore di approfondimento politico in onda su YouTube. Dell’Utri ha rivelato: “Mangano era ammalato di cancro quando è entrato in carcere ed è stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. E’ un eroe, a modo suo”.
    Da repubblica.it

    Commento di Gionata — 8 Aprile 2008 #

  12. Quale intruglio di P e di D! Con tante lettere dell’alfabeto ci siamo ridotti alle permutazioni di P , D e L.

    Vincerà il caso perchè la scheda elettorale è frutto di confusione mentale e a meno di corsi di ripetizione a domicilio, le persone, soprattutto anziane, tireranno a sorte anche non volendo.

    La confusione di simboli, colori e posizioni saranno una sorta di contrappasso. Una pena, forse, troppo lieve per chi, ad arte, ha legiferato e mescolato le carte sperando di vincere sempre e comunque.

    Commento di miro — 8 Aprile 2008 #

  13. voto di pietro in quanto esplicitamente contro satana. al di la di questo si fottessero fassino e dalema

    Commento di john lennon — 8 Aprile 2008 #

  14. Bisogna nonostante qualche perplessità confidare in Di Pietro. L’unico che parla (anche con i fatti!!!)di libera informazione, conflitti di interesse e giustizia. Le fondazioni su cui ricostruire. Peccato non ti abbia candidato ma comunque i suoi candidati mi sembrano buoni Giulietti, Pancho Pardi, ecc.)

    Commento di Gianpaolo — 8 Aprile 2008 #

  15. Anch’io sono contrario al non-voto. Nonostante tutti i difetti, l’unico vero anti-Berlusconiano e’ Di Pietro. In TV e’ stato l’unico che ha parlato della questione di Europa 7 e ha candidato diverse persone veramente valide. Se non altro credo che contrastera’ l’inciucio Veltrusconiano. Se proprio dovete non votare perche’ non la lista PER IL BENE COMUNE? Almeno si fa un tentativo di portare qualcosa di completamente nuovo in parlamento slegato ai partiti.

    www.perilbenecomune.net

    Commento di anonimo — 8 Aprile 2008 #

  16. C’è qualcuno che ci sta provando ad essere un’alternativa seria: lo scienziato Stefano Montanari, con la sua lista Per Il Bene Comune. Perchè annullare il proprio voto, quando ci sarebbe chi lo merita davvero?

    Invito tutti a confrontarsi con quanto scrive sul suo blog:
    www.stefanomontanari.net
    e con il programma della lista:
    www.perilbenecomune.net

    Commento di Antonio — 8 Aprile 2008 #

  17. Condivido pienamente questo articolo.Sono un ragazzo di 27 anni ed effettivamente non sono mai stato cosi confuso.Il motivo e’ semplice pd e pdl sono ormai la faccia diversa della stessa medaglia…non esiste grande differenza ;certamente il non voto farebbe comodo a berlusconi e permetterebbe a qualcuno di decidere per noi,quindi l’opzione facoltativa e’ quella ormai consolidata da alcuni anni di votare il meno peggio o partiti minori cn grandi ideali belli nel cocetto ma troppo ancorati ad una idea marxiana o marxista che poco si colloca nel nostro contesto.La redistribuzione alle classi povere e’ possibile anche all’interno di un liberalismo controllato.SE TUTTI PAGASSERO LE TASSE LO STATO AVREBBE TANTO DA REDISTRIBUIRE!!!!!!!!!!!!POCHE TASSE MA PAGATE DA TUTTI.BISOGNA SOLO MODIFICARE ALCUNE LEGGI SICURMENTE SCOMODE A CHI CREDE CHE IL SUCCESSO E LA RICCHEZZA ECONOMICA SI POSSA AVERE CON L’INGANNO E LA TRUFFA!!!!!!!!

    Commento di luciano — 8 Aprile 2008 #

  18. Dopo le elezioni:

    Berlusconi scaricherà Bossi (ha già cominciato a prendere le distanze)

    Veltroni scaricherà Di Pietro (ha già cominciato a prendere le distanze)

    Nel nome degli “interessi degli italiani” e per “fare le riforme” i due si coalizzeranno e lo metteranno in quel posto a tutti gli italiani onesti.

    Se volete proprio votare contro Berlusconi, NON votate PD.

    Commento di Maurizio — 8 Aprile 2008 #

  19. Con il meno peggio qualche possibilità di continuare ad esprimerci l’abbiamo. Quando andrò a votare metterò 2 flaconi di silicone nel naso e voterò PD perchè sarà l’unico modo rimasto per far stare in minoranza chi ci ha condotto sull’orlo della bancarotta. Personalmente voterei per il dott. Stefano Montanari e la sua lista :” Per il bene comune”, ma questi voti non andebbero a sostenere gli avversari di berlusconi e dei suoi pregiudicati. Ieri sera mi è arrivata una telefonata di Casini, ovviamente sarà stata una registrazione, ho sbattuto giù il telefono; che piacere sarebbe stato sbatterglielo in faccia. Sono convinto che ogni voto dato al PD, anche se mi fa SCHIFO, sarà un pugno nello stomaco a berlusconi perciò invito i frequentatori del blog a fare come me. Non vogliamo più fatti come la Diaz e Napoli. Forse, e dico forse, col centro sinistra PD, abbiamo ancora qualche speranza o barlume di democrazia, con il destrumane sparirà tutto e nuove leggi cancelleranno la costituzione e la nostra libertà. Coraggio amici, votiamo PD, anche se puzza come una fogna, sempre meno del partoto delle libertà provvisorie.

    Commento di Lionello — 8 Aprile 2008 #

  20. Non c’è limite all’indecenza!!!!!

    16:16 Dell’Utri: “Se vinciamo, via dai libri di storia retorica Resistenza”

    “I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione”. Lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klauscondicio, contenitore di approfondimento politico in rete.
    16:13 Dell’Utri: “Il mafioso Mangano? Un eroe”

    “Il fattore Vittorio Mangano, condannato in primo grado all’ergastolo, è morto per causa mia”, ha dichiarato il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klauscondicio, contenitore di approfondimento politico in onda su YouTube. Dell’Utri ha rivelato: “Mangano era ammalato di cancro quando è entrato in carcere ed è stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. E’ un eroe, a modo suo”.

    Commento di f — 8 Aprile 2008 #

  21. Qualunque scelta faremo sarà sbagliata.
    Non è giusto che questa gentaglia ci stia
    portando a questo.

    Commento di luciano — 8 Aprile 2008 #

  22. Giovedì c/o il PdL Point di C.so Vittorio Emanuele a Milano ci saranno alle 18 Feltri e Farina, alle 19 La Russa, Formigoni e Ronchi…ve lo segnalo nel caso aveste voglia di andare a fare loro qualche “domandina”.

    Commento di Marco — 8 Aprile 2008 #

  23. Scusate l’offtopic, ma dovete vedere questa intervista di Klauscomesichiama a Dell’Utri…

    http://it.youtube.com/watch?v=gGZisBlbsmY

    VI prego, nel nome della vera informazione, commentate il video su youtube.

    Commento di Dave Ross — 8 Aprile 2008 #

  24. nn è bello da dire ma ubi maior minor cessat per cui fin che nn verranno tempi migliori sarà il caso di massimizzare il capitale del nostro voto ovviamente dandolo a chi si batte contro il problema n.1 , è la realtà ce poco da fare…
    nn andare a votare è una grande caz ata per cui diamo almeno il voto a quelli che anche se poco combattono il sistema attuale…

    Commento di stefano — 8 Aprile 2008 #

  25. Cari amici anch’io in passato ero la prima a battermi affinchè la gente andasse a votare. Adesso con l’esperienza acquisita mi rendo conto che i giochi son già stati fatti, come del resto, accadeva anche prima, ma almeno in maniera meno evidente!
    Piero, capisco il tuo momentaneo “stato confusionale”, d’altronde, era il loro obiettivo disorientarci. Cerchiamo di rimanere uniti e coerenti con le nostre idee primordiali! VOTARE vuol dire fare il loro gioco, all’infinito.

    Commento di manu — 8 Aprile 2008 #

  26. gli italiani sono sempre più come lui. dobbiamo cominciare a farcene una ragione. è dura da digerire ma è così. voterò PD o Di Pietro con l’unica motivazione di tentare di arginare il quasi certo ritorno della banda. se il centro-sinistra ha potuto produrre un ministro della giustizia come mastella cosa potrà produrre domani il PD nella remota ipotesi di vittoria? concederanno la presidenza della camera a Dell’Utri come gesto di apertura?

    Commento di Mirco Montesi — 8 Aprile 2008 #

  27. Piero,
    se annulli la scheda cosa ottieni?? anche se andassero a votare in 3 i partiti si spartirebbero quei voti…non c’è un quorum di partecipazione, state bene attenti a questo particolare…non si può dire che le due coalizioni siano identiche…è molto scorretto affermare una cosa del genere: anche solo pensando alle posizioni dei due schieramenti sul problema energetico…il PD parla di fine della dittatura del petrolio e sviluppo delle rinnovabili (obiettivo produzione del 20% dell’energia da solare ed eolico) dall’altra si parla di nucleare…da una parte c’è Di Pietro, dall’altra c’è Dell’Utri….

    Ti prego Piero…andate a votare!!!
    Non ce lo possiamo permettere un ritorno di Berlusconi…non me lo posso permettere io, come studente universitario di 22 anni, non se lo possono permettere tantissime altre categorie…turiamoci il naso, votiamo PD o Di Pietro, ma Santo Dio, non annulliamo la scheda…vorrebbe dire favorire chi è in vantaggio, quindi vorrebbe dire favorire la Banda Bassotti!!!

    Commento di Mirco — 8 Aprile 2008 #

  28. votato di pietro

    Commento di Fab — 8 Aprile 2008 #

  29. Caro Piero, mi pare che tu stia sottovalutando le reali intenzioni del criminale.
    Ha gia’ detto che nessuno tranne mussolini ha potuto prendere decisioni.
    La democrazia e’ seriamente in pericolo, una svolta autoritaria e’ dietro l’angolo.
    Il criminale in questi anni non si e’ mai accontentato del potere che ha avuto.
    Mi ha deluso Dipietro per non aver dato neppure una risposta sulla tua candidatura, ma se non vivessi all’estero avrei votato per lui

    Commento di turista della democrazia — 8 Aprile 2008 #

  30. 13 e 14 APRILE IO NON VOTO!!!

    Queste elezioni sono una presa per i fondelli. Devo votare un qualcosa sul quale non ho possibilità di scelta.

    E’ stata una campgna elettorale ridicola, dove tutti e due dicevano le stesse cose. Non c’è volontà di cambiare le cose. Ci sono solo i loro interessi.

    Votai anche io CONTRO BERLUSCONI, ma non è servito perchè qst ultimo governo non aveva interesse a fare fuori berlusconi, altrimenti la legge sul conflitto d’interessi ecc era la prima cosa che mettevano in pratica.

    Piero, ti ricordi cosa ti disse Fassino quando gli chiesi informazioni sul conflitto d’interessi? “Lo faremo!” Ma x favore!!!

    Commento di Dario — 8 Aprile 2008 #

  31. Condivido nella sostanza l’intervento di Aldo Salerno. Piero eri pronto a candidarti con l’IDV ed ora sei titubante nel dargli il tuo voto? E’ forse successo qualche cosa dietro le quinte e di cui non siamo a conoscenza?

    Commento di andrea barsotti — 8 Aprile 2008 #

  32. oggi dell’utri e berlusconi hanno dato il meglio di se. Ecco, proprio come diceva Montanelli, Berlusconi è un bugiardo sincero, e perciò credo sia sincero quando afferma di avere orrore di Di Pietro. Sono tremendamente stanco e disgustato dal regime televisivo omertoso italiano. Mi dimenticherò l’ideologia e la mia identità e voterò Di Pietro. Ho voglia di un po’ di giustizia. Ho voglia di un po’ di aria pulita.

    Commento di damiano — 8 Aprile 2008 #

  33. Caro Piero, mi spiace che tu non sappia chi votare, io invece lo so benissimo, voterò per Di Pietro, anche se non ti ha candidato, io sono uno di quelli che gli hanno mandato la mail a tuo favore.
    Ma lo voterò ugualmente, penso sia l’unico al quale si possa dare fiducia.
    Cordiali saluti

    Commento di Roger — 8 Aprile 2008 #

  34. Scusate, ma non votare o annullare la scheda non serve a niente. Ai politici l’astensionismo fa un po’ paura solo se presagisce scenari futuri diversi. E comunque se ne riparlerà fra qualche anno, per cui se ne fregheranno altamente. Purtroppo la società civile italiana non si è organizzata nei due anni di governo dell’Ulivo e ci ritroviamo da capo. Se vivessi in Italia e votassi a Milano o in un’altra regione “nera” voterei per Di Pietro. Nelle regioni “rosse”, invece, voterei al Senato per la Sinistra Arcobaleno, per togliere Senatori a Berlusconi, alla Camera per Di Pietro. Il voto a Di Pietro concorre per il premio di maggioranza nazionale alla Camera, votare i partiti minori nelle regioni rosse (ma non Di Pietro, che conta come partito maggiore) significa diminuire il numero di Senatori a disposizione delle Popolo delle Libertà. Votare PD invece non serve per contrastare Berlusconi, si può optare anche per l’Italia dei Valori ottenendo lo stesso risultato. Tutto questo naturalmente vale solo se si vota in funzione anti-berlusconiana. All’estero invece dipende dal numero degli eleggibili nel collegio di appartenenza. Al senato in Europa, per esempio, sono in palio solo due seggi, per cui il voto a Di Pietro o alla Sinistra Arcobaleno è sprecato e il voto anti-berlusconiano è efficace solo se dato al PD. Comunque sia, tanti auguri a tutti!

    Commento di Sergio — 8 Aprile 2008 #

  35. SIGNORI NON DITE CHE VOTARE PD O PDL E’ LA STESSA COSA!!

    POSSIAMO DISCUTERE SU QUALE DELLE 2 POLITICHE SIA

    PIU’ GIUSTA (PROGRESSISTA O CONSERVATRICE)

    POSSIAMO DISCUTERE SU TEMI ETICI, SOCIALI,

    INSOMMA SU TUTTI I PROBLEMI DEL MONDO….ALLORA

    E’ LECITO DOMANDARSI CHI VOTARE, CHI RAPPRESENTA

    MEGLIO IL PROPRIO PENSIERO E LA PROPRIA

    PESONA.E’COSI’ CHE SI FA IN EUROPA. NONOSTANTE I

    DIVERSI PUNTI DI VISTA SUI TEMI SOPRACITATI I

    PARTITI CHE COMPONGONO IL CETO POLITICO, NEGLI

    ALTRI STATI, HANNO DEI PRINCIPI COMUNI,

    INDIVISIBILI, CHE SONO A FAVORE DEL PAESE E

    CONTRO UNA POLITICA DELL’INTERESSE INDIVIDUALE

    MA QUI SIAMO DI FRONTE AD UNA SCELTA DIVERSA:

    SCEGLIERE CHI DA UN LATO HA QUESTI PRINCIPI (POI

    POTRA’ ANCHE GOVERNARE MEDIOCREMENTE, IN MODO

    DISCUTIBILE MA SONO CERTO CHE LA

    MAGGIOR PARTE DELLE DECISIONI LE PRENDERA’ IN

    FAVORE DEL BENE COMUNE)

    E CHI DALL ALTRO LATO SI PRESENTA ALLE ELEZIONI

    CON UNA COALIZIONE CHE TUTTO E’ FUORCHE’ LIBERALE

    SI POTREBBE FARE UNA LISTA INFINITA DEI REATI DI

    BERLUSCONI E DELLA SUA BANDA (CORRUZIONI, FALSI,

    TRUFFE ECC) MA LI CONOSCIAMO BENE TUTTI.

    PER CUI IO DICO: DA UN LATO ABBIAMO LA LEGALITA’,

    IL SEME DELLA DEMOCRAZIA, E DALL’ALTRO

    L’ILLEGALITA’. A ME PARE CHIARISSIMO CHI VOTARE

    Commento di paolo — 8 Aprile 2008 #

  36. Caro Piero,i conti non mi tornano.Ti volevi mettere con Di Pietro,non ti ha voluto.E’ sufficiente ciò per non votarlo?Scusa ma mi sembra un po incoerente il tuo atteggiamento.

    Commento di Beppe — 8 Aprile 2008 #

  37. Anche io farei a meno di votare,ma non posso favorire lo psico-mafioso

    Commento di Lucakiri — 8 Aprile 2008 #

  38. Leggetevi il programma del movimento “Per il Bene Comune”, prevede cambiamenti strutturali del Paese che nessun altro partito potrebbe mai appoggiare, per ovvi motivi di cialtroneria.
    Il suo leader è il Dott. Stefano Montanari, una persona dall’etica ben al di sopra della media italiana.

    Commento di marco belli — 8 Aprile 2008 #

  39. Vi faccio un appello disperato: NON VOTATE PD (Di Pietro incluso) o Pdl. Sono la cancrena del nostro sistema. Ci si deve opporre con ogni mezzo. Se si vuole andare a votare, votate i partiti alternativi, anche sconosciuti. Io voterei Montanari del BENE COMUNE per esempio. Non importa se non arriveranno a contare (magari si se tutti li votassero), e’ sempr emeglio che darlo agli altri. Dobbiamo iniziare a delegittimare la massa mafiosa che sta nel parlamento. La gentaglia a sinistra e’ perfettamente complementare e di basilare importanza per l’esistenza di Berlusconi. Dare un voto a loro, equivale a mantenere il cavaliere mascherato.

    Commento di Nicola Pierobon — 8 Aprile 2008 #

  40. Io vivo in Germania e voto all´estero.
    Ho votato ieri per l´Italia dei valori.

    Quello che il mio paese deve ritrovare e´il senso della legalita´, lo stato di diritto con certezza delle pena. Sogno Di Pietro come ministro della giustizia.
    Basta con i furbetti di turno, basta con la Banda Berlusca che sacheggia l´italia , basta con le dicussione basate sulle ideologie che non porta a niente. La politica deve scoprire il senso delle cose vere da fare per rendere migliore il futuro.

    SG

    Commento di Sergio Gallo — 8 Aprile 2008 #

  41. E vero si dovrebbe votare per e non contro ma la situazione italiana è tale che un voto contro lo si può anche spiegare. Io almeno il mio voto lo darò comunque al Pd o a Di Pietro e ho trovato questa giustificazione.Credo che i progressisti farebbero comunque bene a fare altrettanto e.. spero di non sbagliarmi
    saluti

    Commento di pidario — 8 Aprile 2008 #

  42. Ciao, neanch’io ne posso più di questo berlusconismo.
    Deve finire.
    Io personalmente penso di astenermi, anche, se come dici tu è meglio di no.
    Io penso questo: la mia dignità di scegliere il candidato(anche perché non si può) ,non la cambio con il voto di scegliere persone che stanno al Parlamento e che sono perlopiù condannate in via definitiva.
    Spero che lo facciano anche altri…
    A vostra discrezione ciao

    Commento di Antonio Coniglio — 8 Aprile 2008 #

  43. Oggi dell’Utri ha definito il mafioso pluri-omicida trafficante di droga Vittorio Mangano “un eroe”, promettendo inoltre di mettere mano, in caso di successo alle urne, ai testi scolastici revisionando o rimuovendo del tutto la parte sull’antifascismo e la resistenza.

    Aveva ragione Piero nel corso di uno dei suoi comizietti per strada: un pò di mafia, un pò di P2 e mescolare bene…

    Commento di Michele — 8 Aprile 2008 #

  44. Guarda Piero,
    anche io ho pensato a lungo di scrivere sulla scheda ANDATE TUTTI AFFANCULO! VOI, LE VOSTRE AUTO BLU, LE VOSTRE DICHIARAZIONI QUOTIDIANE DI 5 SECONDI, I VOSTRI SERVI GIORNALISTI ETC.
    .
    Però, al solo pensiero che Il popolo della “libertà” sarà al governo, farà una delle leggi squallide eticamente e moralmente inaccettabili nel resto del mondo civilizzato, e che accenderò la tv e vedrò quelle facce di… bronzo (diciamo così) difendere l’operato del loro presidente e ministri compagni di merende…
    -
    Ebbene, in quel momento non vorrei mai dire a me stesso “però, potevi votare contro di loro, così non avrebbero avuto tutto sto potere”.
    -
    Solo questo

    Commento di RICCArdo — 8 Aprile 2008 #

  45. Credo che andrò a votare ma annullerò la scheda disegnandoci sù un bel c—-!!!Oltre che condividere quanto tu hai scritto mi SONO ROTTO I COGLIONI di votare contro qualcuno o per il “meno peggio” (Ammesso che esso esista).Sono sempre più convinto che per dei grandi cambiamenti servano GROSSI CASINI..e quando mi fermo a riflettere sul popolo Italiano mi si materializzano davanti ai miei occhi PIZZA E PALLONE (più aperitivo magari..)Il popolo Italiano non è ancora pronto per quello che dovrebbe succedere…Paolo da Mantova

    Commento di Paolo — 8 Aprile 2008 #

  46. Io credo che si debba votare. E votare senza annullare la scheda. Per quel che mi riguarda, mi sento ancora fra gli indecisi e, se gli sbarramenti per Camera e Senato non rischiasse di vanificare il mio voto, sarei tentato di votare una lista “minore”. Però mi sto ancora dibattendo sula da farsi. L’unica cosa certa è che voterò e il mio voto sarà valido.

    Commento di gio — 8 Aprile 2008 #

  47. Io voterò PER Di Pietro ma anche CONTRO Berlusconi.

    Commento di Giacomo — 8 Aprile 2008 #

  48. Purtroppo devo segnalare uno spiacevole episodio accaduto poco prima dell’arrivo di Berlusconi a Savona. Quando un gruppo di ragazzi è stato violentemente aggredito e malmenato con manganelli e sfollagente dalle forze di polizia in tenuta antisommossa solo perchè stavano tentando con un coro di contestare il comizio. Due di loro sono trasportati in ospedale in ambulanza. Non so in che condizioni versino. Delle signore che dalle finestre hanno assistito all’accaduto sono state intimate dagli stessi poliziotti a tacere l’accaduto. Se il buon giorno si vede dal mattino siamo messi bene.

    Commento di giannirosa — 8 Aprile 2008 #

  49. Hai ragione Piero,
    ma qui la situazione è davvero grave, sembra un incubo, Berluscono di plastica, immortale, che non si riesce a far uscire di scena.
    Anche se Di Pietro non ti ha candidato spero lo voterai e consiglierai di farlo ai lettori del blog. Non è perfetto. Ma a mio parere merita “un voto per…”.
    Guardate l’appello acorato che ha fatto oggi.

    http://it.youtube.com/watch?v=Grn

    Questa è solo la mia opione, naturalmente.

    Ciao a tutti.

    Commento di Simone — 8 Aprile 2008 #

  50. Io voterò così: Con la penna scriverò sulla scheda i nomi dei morti ammazzati dalle mafie (lo so che lo spazio non basterà per tutti)e alla fine “Non c’è voto per chi non ha memoria e dignita”
    Voi direte che non serve ma serve a me, io non riesco a dimenicare chi è morto per noi e chi ha avuto ed ha la vita distrutta. Con affetto Annamaria.

    Commento di Annamaria Festa — 8 Aprile 2008 #

  51. Ragazzi io condivido il discorso di Travaglio, voterò Dipietro per questi motivi:
    -è l’unico che tratta veramente alcuni temi (conflitto di interessi - rete 4 etc)
    -è l’unico che si è battuto davvero contro le leggi vergogna
    -è l’unico che crede veramente nella rete e nel suo potenziale
    -cerca sempre di spiegare quello che fa
    -è quello che sfugge meno alle domande
    -Sicuramnte romperà le scatole ai furbetti del palazzo come ha fatto finora

    Sicuramente farà anche degli errori ma così unisco due fini voto contro Berlusconi e voto l’unico presentabile

    Nel panorama odierno dei politici Dipietro spicca , il che non è il massimo effettivamente, ma bisogna accontentarsi e forse è il personaggio giusto in un momento critico come questo

    Non votare in fondo fà il gioco della casta …pensateci

    Ciao
    Rob

    Commento di Rob — 8 Aprile 2008 #

  52. io sono d’accordo. ma non ci possiamo proprio permettere altri 5 anni di berlusconi. è il punto di non ritorno.
    se berlusconi non esistesse io non andrei a votare. ma l’unico nostro modo ora per reagire è quello di impedirgli di fare i porci comodi nei prossimi 5 anni. deve poter non governare.
    il solo modo efficace sta nel votare il meno peggio, purtroppo. e ora il meno peggio è senza ombra di dubbio antonio di pietro.

    Commento di Imagine — 8 Aprile 2008 #

  53. Di Pietro non sopporta il berlusca, ma di cappelle ne ha fatte pure lui. Secondo me, avrebbe fatto bene a far cadere il governo sull’indulto. Sempre meglio della fine mastelliana. Avrebbe mantenuto fede a quanto i suoi elettori si aspettavano. Di Pietro non conta niente, e il fatto che durante questo pessimo governo Prodi siano passate indecenze come l’indulto, ne e’ la prova. Io ho votato Di Pietro, ma non lo votero’ piu’. Anche per il G8 e per la Societa’ dello Stretto di Messina. Di Pietro ha toppato. Avrebbe fatto meglio a far cascare subito questo governo di traditori, di ciarlatani e di bugiardi. Lui, sostenendoli ha sbagliato. Io non voto PD, non voto il meno peggio, e non voto chi tradisce il mandato degli elettori.

    Commento di Luigi — 8 Aprile 2008 #

  54. Ciao Piero, mi dispiace per la questione della tua mancata candidatura con l’Italia dei Valori, davvero, perchè sei una persona che stimo, e mi piacerebbe avere uno come te in Parlamento che le canta un po’ in faccia a tutti. Ma non per questo mi asterrò dal voto, ponderato e convinto, in favore dell’IDV. Questo partito concorre per eleggere Presidente del Consiglio Veltroni, ma il numero di seggi che guadagnerà dalle elezioni saranno tutti suoi, perciò più voti vanno all’IDV e più posti ci saranno per questa squadra di rompicoglioni. IDV ha votato contro l’INDULTO, che tu disprezzi, e se fossero stati di più? Uno dei pochi partiti che ha combattuto contro la LIMITAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI è IDV (mi ricordo un video di QUIMILANOLIBERA su questo argomento). L’unico politico che ricorda ancora la SENTENZA EUROPA7 è di Pietro. Poi tutte le candidature interessanti mi portano alla conclusione che IDV sia l’unico partito a meritare veramente un voto. Ti ringrazio per tutto quello che fai e per tutto quello che per me rappresenti, da Forlì in quel di Romagna sono uno dei pochi che ti segue assiduamente, e continuerò a farlo perchè so che tu continuerai le tue battaglie. Non mancare alla battaglia più importante Piero. Un augurio sincero per tutto. Manuel

    Commento di Manuel Ragazzini — 8 Aprile 2008 #

  55. Caro Ricca mi spieghi un pò perchè no apoggi o solamente incoraggi le liste civiche di Grillo invece parli sempre di andare a votare il meno peggio.Non sarà mica per qulla storia di soldi non ricevuti,se è cosi non vedo speranza per noi Italiani due persone valide e rare come voi si ingnorano per questione di soldi,come dire,si riduce tutto li, saluti

    Commento di franco cenerini — 8 Aprile 2008 #

  56. Cosa significa la beatificazione postuma dell’ergastolano Mangano da parte di Macciello, a pochi giorni dalle elezioni? Gia solo questo mi spinge a turarmi il naso e a votare, invece di far annullare la scheda.
    Vigilanza democratica, signori.
    Vigilanza democratica.

    Commento di Nicola — 8 Aprile 2008 #

  57. “Già”

    Commento di Nicola — 8 Aprile 2008 #

  58. Piero, cosa ne pensi di Di Pietro ?

    So che ci hai anche parlato … Sarebbe interessante un commento su di lui da parte tua (tanto più che gli avevamo chiesto di candidarti)

    Grazie

    Commento di Rob — 8 Aprile 2008 #

  59. Se proprio dovete votare votate Di Pietro.
    Se non altro per quello che ha fatto da PM

    Commento di fra — 8 Aprile 2008 #

  60. Bravo Piero,

    tanta gente segue il tuo esempio, quello di Grillo, di Di Pietro e tanti altri, la rete aiuta a rimettere in moto l’attività politica che parte dal basso, dalla passione, e questo inizia a vedersi a chiare lettere, a chiari blogs.

    Io voterò Di Pietro, e mi piacerebbe che lo facessero tanti altri che hanno scelto PD.
    Può essere che per certi argomenti non si sia mosso da fanatico come qualcuno si aspettava, ma a sempre condotto in modo integerrimo la sua linea politica, puntando a crescere e a rafforzarsi con gente di valore (vedi le sue liste), perchè fuori dal governo servi a poco, quindi bisogna cercare di restare dentro anche se a volte questo vuol dire “non rompere” gli impegni, pur cercando di fare sempre il proprio meglio.
    Mi dispiace per i delusi, spero che riflettano quel minuto in più per capire.

    Commento di Valerio — 8 Aprile 2008 #

  61. Purtroppo questo è il dilemma che affligge l’italiano con ancora un po’ di memoria e pudore. Io dopo tanto riflettere sono giunto alla conclusione che i giochi li fanno con o senza il mio voto, quindi meglio mettergli almeno un minimo di bastoni fra le ruote votando il meno peggio: Italia dei Valori. Voto doppiamente utile perché contro il PDL ma comunque non direttamente al PD. Buona scelta a tutti.

    Commento di Byte Liberi — 8 Aprile 2008 #

  62. caro piero, io sono uno dei tanti che si è stufato di votare il meno peggio.se fossi andato a votare quasi sicuramente avrei votato di pietro.ma per me ha sbagliato ad allearsi col PD.ho deciso di non votare.annullare la scheda o consegnarla bianca da il voto alla maggioranza,e questo credo sia peggio che non votare

    Commento di matteo — 8 Aprile 2008 #

  63. http://it.youtube.com/watch?v=GrnfK5m0CXY

    Commento di Byte Liberi — 8 Aprile 2008 #

  64. Caro Piero, il post di ieri mi aveva dato speranza, e oggi mi vorresti abbattere così? ;-)
    culturalmente non ha vinto berlusconi perchè altrimenti tu non andresti in giro ad urlare in un megafono, giuseppe non avrebbe alzato la testa, e noi saremmo persuasi a considerare “politica” il penoso teatrino cui siamo di fatto costretti ad assistere.
    Il berlusconesimo semmai ha contagiato i nostri rappresentanti politici.
    Ad ogni modo non votare credo serva solo a se stessi, per poter poi dire “io almeno non li ho votati”.

    Vorrei segnalarvi un articolo e il link per scaricarsi l’e-book in questione:
    http://www.cafebabel.com/it/article.asp?T=T&Id=13702
    http://www.demos.co.uk/publications/theeverydaydemocracyindexbook
    .. si parla di indicatori di democrazia.. tuttavia sempre a livello di percezione individuale dei cittadini.
    Sapete se vengano utilizzati degli indicatori oggettivi in qualche ambito di ricerca? grazie mille
    alba

    Commento di alba — 8 Aprile 2008 #

  65. Esiste una lista civica nazionale: “Per il bene Comune”. Ha come candidato premier Stefano Montanari (quello a cui è stato tolto il microscopio con il quale ha scoperto che gli inceneritori fanno venire il cancro)
    e come capolista Fernando Rossi (il dissidente comunista che, per non votare il rinnovo della missione in Afghanistan, ha fatto cadere il governo Prodi la prima volta ed è stato cacciato dal partito).

    Forse meglio loro che stracciare la scheda. Potrebbero essere un’alternativa. Che ne dite?

    http://www.perilbenecomune.net/Chi_siamo.html

    Commento di Fernando — 8 Aprile 2008 #

  66. Ciao Piero,

    ma basta col dilemma menopeggiosì-menopeggiono. Là fuori c’è un mondo che aspetta chi lo vuole assaporare! Là fuori, intendo fuori dall’Italia. Possibile che migliaia di persone in gamba scelgano di restare in Italia solo per evitare la fatica d’imparare una lingua straniera?
    E la fatica di digerire una classe politica schifosa dove la mettiamo? La fatica d’accettare:
    - I muri scrostati dei reparti maternità?
    - Le cliniche private dei figli di Veronesi che rovinano i pazienti e non vengono denunciate perché non si vince contro uno che si chiama Veronesi?
    - Le strade con le buche attraversate da imbecilli in SUV pagati a rate?
    - Un sistema scolastico che fa tutti dottori e ignoranti?
    - Professori universitari che non hanno mai collaborato con un’industria e danno l’elemosina a ex giovani ricercatori di quarant’anni che si confrontano con affermati professori stranieri coetanei?
    - Il precariato nel lavoro per i trentenni che serve a garantire la qualità di vita dei sessantenni?
    - La televisione inguardabile e le lettere della RAI che esige il canone per i videocitofoni?
    - Le case (quelle nuove, quelle vecchie, quelle ristrutturate) peggio isolate d’Europa?
    - La dipendenza energetica dalla Russia e dall’Algeria in un paese che ha il sole, il vento, l’acqua dei fiumi delle Alpi e che era all’avanguardia nel nucleare?
    - I treni sporchi e puzzolenti?
    - Le campagne del Sud avvelenate dai rifiuti delle fabbrichette dei piccoli imprenditori-grandi evasori del Nord?
    - L’assenza della grande industria nel paese che fu di Alessandro Volta, Luigi Galvani, Enrico Fermi, Giulio Natta, Adriano Olivetti?

    Cosa aspettate ad andarvene? I commenti sono pieni di gente che scimmiotta Grillo e pensa di essere originale… La vera protesta non è quella di Grillo, non è il non voto. La vera protesta è andarsene! Il giorno delle elezioni, voglio vedere migliaia d’italiani che fanno la fila (per l’ultima volta, poi prenderanno il tram, la S-Bahn, i treni puliti) alle frontiere per andarsene!
    Dovete solo imparare una lingua straniera e poi potrete andarvene in Spagna, Francia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia: posti dove avrete uno stipendio decente, potrete andare al lavoro in bicicletta o con un mezzo elettrico e puntuale, avere un’assistenza sanitaria in ospedali puliti, passeggiare in centro città attraverso parchi pubblici fioriti.

    Datevi una mossa! È da quando esiste che l’uomo si sposta in cerca di condizioni di vita migliori.

    Basta, io ve l’ho detto. Se volete stare in quel posto e lamentarvi senza fare niente, sono fatti vostri!

    Victor

    Commento di Vittorio — 8 Aprile 2008 #

  67. Salve ..posto il mio commento…molto piu’ prosaico che quello di Pietro.
    Se dopo 15 anni di schifo torna a vincere lo psicopatico allora gli italiani se lo meritano..punto! Non ci sono scusanti!
    Soluzione per le persone oneste…togliersi tutte le soddisfazioni civiche possibili, fare un bel buco finanziario e trasferirsi in nazioni piu’ evolute e con migliori prospettive di sviluppo futuro (sia civico che economico).
    Personalmente votero’ PD ma ho gia’ preso contatti per trasferirmi in Brasile…in Italia tornero’ (forse) per le vacanze.
    Un saluto a tutti gli uomini liberi e pensanti.
    Ben da Reggio Emilia.

    (PS Avete sentito oggi le uscite di Maccello Dell’Utri e dello Psicopatico…No comment!!!)

    Commento di Beniamino Menani — 8 Aprile 2008 #

  68. ero convinto che avrei fatto annullare la scheda.
    ho infine trovato Borsellino capolista SA in lombardia.
    non ho potuto votarla come presidente della regione sicilia in quanto ebbi già acquisito “cittadinanza” padana, da buon siculo emigrato.
    glielo devo, adesso.

    Commento di alexander — 8 Aprile 2008 #

  69. E’ vero Di Pietro qualche lato oscuro ce l’ha anche lui ma e’ l’unico che almeno ti dice come la pensa su deterrminate cose. Io credo che il suo sogno e’ di finire “mani pulite” da cui berlusconi gli e’ scivolato dalle mani come un’anguilla. Se cosi’ e’ realmente avrebbe bisogno di davvero tanti voti…
    Io credo nel giustizialismo e voto Di Pietro magari i sogni a volte si avverano!

    Commento di Domenico — 8 Aprile 2008 #

  70. votare è un diritto per cui ognuno sceglie liberamente che fare (siamo tutti maggiorenni). però basta con queste storie del tipo “non mi rappresenta nessuno”: che siano reappresentativi o meno ci sarà un nuovo presidente del consiglio, e le leggi che saranno approvate dal parlamento (rappresentativo o no) influenzeranno la nostra esistenza. e questo è poco ma sicuro. sono il primo ad essere deluso dal governo atualmente in carica, ma non si può continuare a dire che i due maggiori schieramenti siano identici. Non posso pensare che vadano nuovamente al potere personaggi razzisti, bifolchi e perchè no, collusi con la mafia. Per quanto non mi piaccia il pd su molti punti e per quanto sia nauseato di votare sempre per il male minore, spero che vinca e spero di poterlo apertamente e liberamente contestare.
    Non fatemene una questione personale, ma trovo l’astensione oggi come un :
    “dato che nessuno mi rappresenta me ne tengo fuoiri”. ma da cosa ce ne possiamo tenere fuori?dal pagare le tasse?dall’andare a scuola?dal farci curare?
    occorre responsabilizzarsi personalmente. e se un governo delude le aspettative occorre trovare delle strategie per poter far sentire le nostre voci.
    L’astensionismo è il contrario, è il silenzio.
    Detto questo sono ancora indeciso, comunque penso di essere più propenso a votare l’italia dei valori. OGGI come OGGI è forse il partito che si merita qualcosina in più rispetto agli altri

    Commento di marco — 8 Aprile 2008 #

  71. Risiedo all’estero, ho già votato, ho annullato la scheda. Avevo sempre dato il mio voto alla sinistra, ma quest’anno non è stato possibile, i conati di vomito me l’hanno impedito.

    Commento di fabrizio — 8 Aprile 2008 #

  72. Dai Piero, vota per Di Pietro. Ma soprattuto fai outing (come ha fatto Travaglio) per Di Pietro!

    Di sicuro gli eletti IDV non parteciperanno ad inciuci o schifezze varie…

    E poi già ti vedo candidato (come indipendente) in IDV alle europee del giugno 2009…

    Commento di Andrea — 8 Aprile 2008 #

  73. MENOPEGGIOSI’! Soprattutto perché fino a che c’è in giro Berlusconi il meno peggio sarà sempre moooolto meglio del peggio. E poi ricordate “un non voto in più non farà mai la differenza, mentre un voto in più teoricamente può decidere le elezioni”. Riguardo al Senato dipende dalle regioni, non sempre è detto che per votare contro Berlusconi convenga votare pd/di pietro. Se in Lombardia la Sinistra Arcobaleno raggiuungerà l’8% verosimilmente toglierà 3 senatori al PDL e solo 1 al PD. Alla Camera invece secondo me ha senso votare per Di Pietro… per spostare l’asse del PD verso molte delle questioni in cui noi tutti lettori del blog crediamo!

    Commento di Paolo — 8 Aprile 2008 #

  74. ciao io votero Di Pietro proprio perche’ credo sia importante scegliere e non lasciare agli altri la scelta, forse tappandomi il naso.A chi annullerà le schede cosa cambia se le annulli ???

    Commento di daniele — 8 Aprile 2008 #

  75. Resto di stucco! Signor Ricca, perché il mio post di oggi è scomparso? Se c’erano delle inesattezze, ma non mi pare, poteva controbattere. Sarei molto contento se volesse darmi una risposta, anche in forma privata.
    Suo, Sergio

    Commento di Sergio — 8 Aprile 2008 #

  76. Complimenti….. Siete caduti tutti nella trappola del voto utile o del “referendum tra i due o mi astengo”. Personalmente io non voterò nè PD nè Di Pietro. Tale coalizione ha un programma simile a quello del PDL e non solo. Sono riusciti ad essere simili in tutto persino nei motivetti ad personam. Non ci credete andate su yputube e cliccate inno del pdL e vi uscirà nei video correlati anche l’inno del PD. Guarateli e ditemi se non sono uguali sia per riferimenti culturali sia per scelta dell’uomo della provvidenza come soluzione di tutti i mali. Sono pronto a scommettere che in caso di pareggio al Senato, l’inciucio tra i due è già bello e che pronto. Personalmente voterà “Sinistra l’arcobaleno” la scelta è per dare forza ad un nuovo soggetto di sinistra che recuperando il passato della sinistra comunista, ha avuto il coraggio di aprisi a cio’ che è nuovo per tentare di creare un’opposizione sociale a coloro che decidono veramente in questa società: le banche, i grandi proprietari e i grandi industriali. Illuso forse ma almeno avrò tentato di dare una mano ad unpossibile soggetto piuttosto che attendere il messia della situazione o rifluire in un qualunquismo che alla fine fa comodo solo al piu’ forte.
    Alessandro Latella

    Commento di Alessandro — 8 Aprile 2008 #

  77. Appena chiuse le urne, i partiti festeggeranno la vittoria di tutti perché sarà il momento di spartirsi la torta dei rimborsi elettorali.
    In base alla legge n. 157 del 3 giugno 1999 varata dai governi del “centro-sinistra” e alla legge n. 156 varata nel 2002 da Berlusconi, al banchetto per la spartizione del lauto malloppo sono invitati tutti i partiti parlamentari che hanno ottenuto almeno l’1% dei voti validi.

    La fetta di finanziamento viene elargita ogni anno anche nel caso in cui la legislatura si interrompa anticipatamente. Dunque in caso di uno o più scioglimenti anticipati delle Camere, i partiti parlamentari ricevono il doppio o il triplo di quanto incassano oggi a titolo di rimborso spese per le campagne elettorali.

    Se questo non bastasse, nella formazione del fondo per il finanziamento vengono conteggiati anche gli astensionisti, cioè tutte quelle elettrici ed elettori che non andando a votare, annullando la scheda o lasciandola in bianco hanno espresso un forte e netto dissenso proprio nei confronti di tutti i partiti parlamentari.

    Il fondo viene calcolato sulla base di 5 euro per ciascun iscritto nelle liste elettorali della Camera e del Senato, ossia
    1 euro X ogni avente diritto al voto X 5 anni di legislatura X 2 Camere.

    Gli elettori della Camera sono 47.160.244 e quelli del Senato 43.062.020: moltiplicando dunque per cinque le due cifre si ha il complesso dei rimborsi elettorali dei due rami del parlamento: 235.801.220 per Montecitorio e 215.310.100 per Palazzo Madama.

    INOLTRE

    Alle politiche 2006 i partiti hanno speso un quinto dei rimborsi statali incassati: 117,3 milioni contro 498,5 milioni.

    Le spese per le campagne elettorali accertate dalla Corte dei Conti assumono l’aspetto di briciole quando vengono comparate agli incassi dovuti ai partiti per i cinque anni di legislatura, peraltro interrotta dal voto anticipato.

    Il partito dei pensionati è il più redditizio del mondo. Basti dire che nella campagna per le ultime europee investì 16.435 euro ottenendo un rimborso centottanta volte più alto: quasi tre milioni. Un affare mai visto.

    La differenza, come si nota, è scandalosamente enorme. E non solo per il Partito dei pensionati, che già nel ‘99 aveva ricevuto 76 volte ciò che aveva speso. Basti vedere il guadagno della Fiamma Tricolore (che ha incassato 81 volte di più), di Rifondazione (13 volte di più), dei Comunisti Italiani (12 volte di più), dell?Ulivo (7,8 volte di più), di Alessandra Mussolini (6 volte di più), della Lega (5,9 volte di più) ma anche dei grandi partiti. Totale delle spese accertate: 88 milioni di euro. Totale dei rimborsi: 249. Quasi il triplo.

    Tutto questo
    senza poter esprimere alcuna preferenza
    con la certezza che saranno eletti
    condannati, indagati, corrotti e corruttori
    MA ANCHE
    tutti gli altri politici CONNIVENTI con il sistema
    (l’autoreferenzialità del sistema è una scelta deliberata di cui godono tutti i dirigenti di partito)

    QUALCUNO È ANCORA CONVINTO DI POTER SCEGLIERE?

    Commento di Robes — 8 Aprile 2008 #

  78. Lombardo, Bossi e le armi della vergogna. Vi sparino nel vostro culo.

    Adesso basta. Perchè Napolitano non vomita ehm… monita? Lombardo e Bossi parlano di fucili e armi. Sono stufo di sentire le vigliaccate di gente inutile. Non è folklore. E’ violazione della Democrazia. Le armi risuonano continuamente per conservare il sistema affaristico-massonico e politico-mafioso che governa l’Italia. Per fermare il rinnovamento e la legalità si sono sempre usate le armi. Hanno fermato il progresso in Sicilia uccidendo Pio La Torre. Hanno bloccato le indagini assassinando gloriosi magistrati. Peppino Impastato, Rostagno e Fava parlavano troppo per continuare a vivere. Mattei e le stragi di Stato per bloccare la democrazia. Troppe armi risuonano in Sicilia. Che le armi evocate dal signor Lombardo risuonino nel suo orfizio anale. In gran quantità. Le armi uccidono signor Lombardo. Ed in troppi sono morti nella nostra patria. Che le sparino nel culo le sue belle armi. Raffaele Lombardo VERGOGNATI.

    freesud

    www.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

    Commento di freesud — 8 Aprile 2008 #

  79. un mio consiglio spensierato (l’ho trovato per caso) ma interessante credo !!!!.. http://www.perilbenecomune.net/Home.html non è propaganda ma sembra un’ alternativa. Accetto consigli da chi ne capisce più di me

    Commento di giovanni — 8 Aprile 2008 #

  80. Purtroppo bisogna capire che l’esistenza questa disastrata sinistra che ci ritroviamo, coi suoi strasoliti, ammuffiti e indegni politicanti (i Fassino, D’Alema, Bertinotti, …) è dovuta in buona parte ai voti contro il nano, e non a favore loro. Per loro è vitale l’esistenza del Berlusca. Come te, Piero, finora ho sempre votato per il “meno peggio”, ma queste elezioni avevo deciso di non andare nemmeno a votare, finchè… non ho scoperto “per caso” l’esistenza della lista civica “Per il Bene Comune” di Stefano Montanari (www.perilbenecomune.net, www.stefanomontanari.net).
    Dico scoperti per caso, in rete, per il fatto che, nonostante la Par Condicio, raramente gli vien dato spazio nei media, non hanno “sponsor” e si fanno campagna elettorale di tasca loro.
    Ho letto il loro programma e mi ci son ritrovato in pieno, e credo che sia decisamente allineato con le tematiche e gli argomenti portati avanti dal nostro Piero, in primis il RISPETTO DELLA COSTITUZIONE. Mai come stavolta sono sicuro su chi votare. Piero, forse ti saresti potuto candidare con loro, e non tentare con Di Pietro.
    E’ vero che difficilmente si potrà raggiungere lo sbarramento del 4%, ma se tutti ragionano pensando “tanto è un partitINO, non potranno mai arrivare al parlamento”, ci terremo per sempre gli strasoliti partiti che fanno i propri interessi e quelli di chi li finanzia.

    Commento di Antonio — 9 Aprile 2008 #

  81. Qui ci sono considerazioni qualificate sulla questione:
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/
    Io non credo affatto che Veltroni e Berlusconi siano la stessa cosa.
    La differenza sta essenzialmente nel fatto che al primo l’opposizione si potrà ancora farla, al secondo no. Parlo soprattutto dell’opposizione civile, ossia delle manifestazioni più o meno organizzate di dissenso. La democrazia è anche e soprattutto partecipazione attiva, oltre che diritto di voto: tantopiù per come quest’ultimo è stato ridotto.
    Dunque qua si tratta di dovere assolutamente difendere quello che ci è rimasto in mano - uno come Piero Ricca, tanto per dire – e di poterlo fare solo usando il residuo diritto di voto.
    Lo so bene che questa situazione l’abbiamo già vista e rivista, ma ora siamo all’ultimo atto, quello risolutivo e dalla prospettiva più spaventosa: 12 anni di dominio berlusconiano (5 di governo e 7 da presidente con nuovi poteri).
    Di fronte a uno scenario come questo, l’argomento di chi vede troppo simili i due contendenti è ridotto a gingillo.

    Commento di Scirocco — 9 Aprile 2008 #

  82. Piero Ricca e compagni vi pongo una domanda: per chi devo votare? Ho la “capa frecata” con tutta sta gentaglia….aiutatemi per favore….
    http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/

    Commento di Vincenzo — 9 Aprile 2008 #

  83. ANNULLARE LA SCHEDA QUESTO E IL MIO MOTO ED ORA ANCHE QUELLO DI MIA SORELLA!!!
    Un abbraccio a tutti!!!

    Commento di Gionata Frau — 9 Aprile 2008 #

  84. Io ritengo che non votare sia un regalo a Berlusconi e Company. Meglio votare per la SINISTRA ARCOBALENO, per fare in modo che il PD ne tenga conto e sposti la propria barra a sinistra, dalla parte dei lavoratori e delle persone comuni, dei più deboli e meno, o per nulla, difesi. In alternativa il partito di DI PIETRO va bene, queste a mio avviso sono le due scelte, alternative tra loro, che dovrebbe fare chi non vuole vedere trionfare Berlusconi e Company alle elezioni del 13-14 aprile. Io personalmente voto SINISTRA ARCOBALENO e mi auguro lo facciano in tanti, di modo che superi lo sbarramento al Senato.

    Commento di Simone — 9 Aprile 2008 #

  85. Consiglio a chi intende annullare la scheda di votare una delle liste minori che tutti danno per spacciate in modo da non foraggiare nè Berlusconi & co., nè Veltrony & co…io avevo intenzione di rifiutare la scheda, poi ho letto per caso il programma della lista “per il bene comune” e vi ho trovato molta corrispondenza con le mie idee e penso che li voterò..se proprio devo buttare il mio voto voglio farlo assolvendo il mio diritto-dovere di cittadino..

    Commento di Marco — 9 Aprile 2008 #

  86. Piero, dai uno sguardo qui:
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/

    Commento di Andrea — 9 Aprile 2008 #

  87. Io voterò contro Berlusconi. L’errore più grave che è stato fatto, da quindici anni a questa parte in questo paese, è stato quello di non “coalizzare” le grandi menti culturali per mettere in guardia il paese dal pericolo grave che Berlusconi rappresenta. Votate chiunque, fuorchè Berlusconi. Finchè c’è una persona del genere non si può guardare la pagliuzza nell’occhio di nessuno: bisogna annullare il pericolo. Poi, si procede oltre. L’ottimo è nemico del bene. Purtroppo, sono gli italiani la feccia che risale il pozzo e mi dispiace da morire dirlo. Noi, persone di cultura, sappiamo come stanno davvero le cose, sappiamo il perchè culturalmente Berlusconi abbia vinto (sono curioso di sapere se vincerà anche quando non potrà più far favori nè pagare direttamente i suoi complici) e dobbiamo proteggere i nostri connazionali dalla loro ignoranza e pochezza che consegnerebbe il paese ad una disgrazia nazionale. In altre parole: dobbiamo salvare la marmaglia italiana da se stessa.
    Io voterò PD, anche abbastanza convinto. Ma sopratutto voterò contro Berlusconi e il mio cuore scoppierà di gioia quando finalmente la più lunga notte repubblicana avrà fine. Piero: se non ti schieri completamente ed efficacemente contro Berlusconi finisci per fare il suo complice. Dì alla gente di turarsi il naso e di votare PD. Quando Berlusconi non ci sarà più, sarai ancor più importante per migliorare ulteriormente questo paese ma finchè c’è Berlusconi non possiamo permetterci queste finezze.

    Commento di Giulio — 9 Aprile 2008 #

  88. Il tuo post più doloroso Piero…

    Commento di Jacopo — 9 Aprile 2008 #

  89. Ho dovuto nell’incertezza turarmi il naso, votare il meno peggio, illudermi, inghiottire amaro, e anche provare tanta vergogna solo per aver esercitato un mio diritto.
    Farò annullare la scheda in difesa della mia dignità… E scusate se è poco.

    Commento di Salvatore Mangione — 9 Aprile 2008 #

  90. Carissimi,
    Non nascondo che anch’io sono stato attanagliato dal dubbio “votare o non votare”.
    Poi pero’ ho fatto un ragionamento, che forse proprio Piero Ricca e il suo gruppo mi ha ispirato.
    La legge in vigore è quasi sicuramente incostituzionale, lo sappiamo, ma in un modo o nell’altro il prossimo Parlamento si formera’. Si puo’ protestare in altri modi, piu’ costruttivi ed efficaci.
    Ad esempio, scindendo il momento elettorale con la protesta politica.

    Perche’ dobbiamo ricordarci di essere cittadini italiani solo quando si vota?

    Io la vedo cosi’:
    1. Non andando a votare, si causeranno commenti del tipo “finalmente siamo diventati una democrazia matura, come gli USA dove vota meno del 50% delle persone”

    2. Votando scheda nulla causera’ solo polemiche del tipo “ve l’avevo detto io che le schede erano a rischio errore!” –v. polemiche correnti). Davvero credete che, con una stampa serva, qualcuno indaghera’ sul serio quale sia il vero messaggio? Passera’ tutto molto presto, come una bolla di sapone, tra un Vespa, un Mentana e un Panebianco.

    3. Che siamo d’accordo o no, il prossimo Parlamento si formera’ e lavorera’. Inoltre, come tutti sappiamo, sara’ pieno di criminali e mafiosi.

    A parer mio bisogna andare a votare, e scegliere qualcuno che:
    a. Abbia concrete possibilita’ di essere eletto (v. soglie di sbarramento), insieme ad una pattuglia di deputati il “piu’ onesti possibile”;
    b. Faccia da “sorvegliante speciale”, visto che il prossimo Parlamento sara’ per forza di cose impegnato per lo piu’ a riscrivere la legge elettorale, per evitare inciuci con sorprese ancora piu’ brutte per il futuro.

    Che ognuno scelga e voti per una lista che soddisfa il punto a. e che dia maggiori garanzie possibili per quanto riguarda il punto b.

    Poi restiamo vigili durante la legislatura e pretendiamo velocita’ nella stesura di una seria legge elettorale che ci ridia la possibilita’ di scegliere i candidati mediante le preferenze.
    In seguito combattiamo con determinazione per lo scioglimento immediato delle Camere e il voto anticipato, sperando che questo possa avvicinare l’Italia allo status di Paese normale.

    Per quanto mi riguarda votero’ Italia dei Valori, che soddisfa sicuramente il requisito a. dato l’apparentamento con il PD, e probabilmente e’ quella che potra’ permettersi di lavorare di piu’ per soddisfare il requisito b.
    Stimo il suo leader anche se non sono d’accordo su tutto cio’ che dice, ne’ apprezzo tutti i candidati (alcuni sono piu’ che riciclati), ma dobbiamo andare per gradi, il purismo oggi potrebbe essere davvero la nostra rovina, portandoci all’annullamento.
    E poi la confluenza, gia’ dichiarata, nel PD e’ importante: dare forza ora a IDV significa iniziare un’opera concreta di ripulitura dall’interno del PD.

    Parliamoci chiaro: partitini e movimenti, anche quelli con programmi apprezzabili (alcuni per me poi molto condivisibili), non possono purtroppo oggi avere speranza, date le soglie di sbarramento e i media che li oscurano sistematicamente.
    E poi in Italia qualsiasi posizione ideale/ideologica è gia’ rappresentata o rappresentabile da uno dei tanti partiti esistenti. Non c’e’ davvero bisogno di aggiungerne o incoraggiarne di nuovi, semmai c’e’ bisogno di entrare in quelli attuali per cambiarli dall’interno, con persone oneste e capaci e mettendo alla porta la vecchia classe dirigente.
    Non premiamo partitini che non sono altro che lo spettro o di un’utopia, oppure di un feudalesimo in tono minore. Che le persone capaci che vogliono far politica si infilino nei partiti esistenti, aprano sezioni locali, facciano iscritti, acquistino visibilita’ e forza contrattuale con la dirigenza, combattano dall’interno. Faranno prima e meglio.

    Per il versante della protesta politica infine, ricordiamoci il V2-Day del 25 Aprile.
    Non sara’ certo risolutivo, ma avvicinare e sensibilizzare qualche milione di “nuove” persone e’ un boccone molto ghiotto e credo che debba essere valorizzato il piu’ possibile.

    In bocca al lupo.

    –TM

    Commento di TM — 9 Aprile 2008 #

  91. Intanto, nel castello di Arcoria…

    (E’ sera: nella Sala del Potere
    Assoluto, il Barone
    Berluskenstein, in vestaglia da
    camera gallonata, attende con
    impazienza Bondo, il suo fedele
    maggiordomo)

    Barone Berluskenstein - Bondo!
    Bondoo!! Bondooo!!! Dove diamine
    sei, maledetto!! Ogni volta che lo
    cerchi non viene mai!!

    (entra dalla grande porta
    principale, curvo e strascicando
    i piedi, Bondo, il fedele
    maggiordomo del Barone, da lui
    adottato in tarda età)

    - Sì padrone, sono qua! Cosa
    desiderate?

    - Cosa desidero? Pezzo d’idiota!!
    E’ tutto pronto per la vittoria
    finale?

    - Sì padrone: il comandante
    Fini-to ha adunato le guardie nel
    cortile grande, e attendiamo da
    un momento all’altro il Conte
    Bossula.

    - Bossula, accidenti a lui, il
    diavolo se lo porti, quel pazzo
    scriteriato!! Gli avevo
    raccomandato: “Stavolta niente
    colpi di testa, eh, mi
    raccomando!”, e lui che fa? Si
    mette a gridare in piazza che
    andremo a Roma con i fucili, quel
    maledetto!! Seguito da quel suo
    luogotenente peggio di lui…come
    diavolo si chiama?

    - Caldarrosto, padrone

    - Ecco, sì, Caldarrosto, un nome
    che è tutto un programma! E poi
    devo rimediare io, però, alle
    loro stronzate!! Dicendo: “Ma
    che avete capito, Bossula
    scherzava, era solo
    un’allegoria…”, cazzo, si
    tappassero la bocca qualche
    volta!! E naturalmente
    quell’arruffapopolo di
    Veltroceat ne ha approfittato
    subito per cercare di farmi a
    battistrada! Già ha dichiarato
    di essermi addosso, adesso mi
    deve pure usare come
    pneumatico!! Ma non ci riuscirà!
    Intanto provvederò subito a
    tappare la bocca a Bossula e a
    tutti i suoi scherani, questa
    volta la vittoria dev’essere
    nostra, nostra, capito?!

    - Sì padrone, capito

    - Meno male!! Piuttosto mandami a
    chiamare la Duchessa Brambisia
    Coscialunga, devo conferire con
    Lei per un rendez-vous
    privato…

    - Devo chiudere le porte della
    sala, padrone?

    - E hai anche il coraggio di
    chiedermelo, malnato? La
    Baronessa Triste non deve sentire
    i nostri conversari, chiaro?!
    Altrimenti chissà cosa pensa e
    poi mi fa una piazzata infernale
    su qualche giornalaccio di
    sovversivi!!

    (Bondo si allontana servizievole e
    compunto, ma proprio mentre sta
    guadagnando la grande porta in
    noce della sala, il Barone gli
    grida dietro)

    - E prenditi un po’ di sole
    qualche volta, che mi fai
    schifo, cazzo!! Sei più bianco
    delle mutande di mia moglie! Ma
    non andare a ingaglioffirti
    nella solita locandaccia di
    Fivizzano, come tuo solito, eh!
    Passa in Amministrazione, nel
    seminterrato, e fatti dare un
    po’ di soldi dal protonotaro
    Treconti, così ti fai una bella
    vacanza alle Maldive e ti levi
    un po’ dai coglioni. Va’ ora,
    su’! E non farti vedere in
    giro, per favore, che mi
    spaventi gli elettori a morte!!

    (Il Barone rimugina da solo nella
    grande sala, molto soddisfatto)

    - Ah, finalmente il mio sogno sta
    per avverarsi!! Vincerò le
    elezioni e poi sarò Presidente
    della Repubblica con poteri
    illimitati, sìììì…Diventerò
    finalmente il padrone assoluto
    di questo Paese di stronzi!!
    (Sarcastico, facendo con una
    smorfia beffarda la parodia di
    se stesso) “Rialzati Italia”,
    sìììì…per incularti meglio, eh
    eh eh eh, ah ah ah ah ah…ah ah
    ah ah ah…(la sghignazzata
    diventa una sardonica risata
    finale in crescendo, con il
    Barone che leva freneticamente
    le braccia in alto, diabolico;
    dissolvenza sulla Sala del
    Potere Assoluto e poi in esterno
    notte sul tetro castello di Arcoria).

    “Il broglio è in tavola, Barone
    Berluskenstein” - Fine della 1a
    puntata

    Carlo Asili

    Commento di Carlo Asili — 9 Aprile 2008 #

  92. @ Simone e a tutti quelli che pensano che annullare le schede venga percepita come una forma di protesta:
    vi siete chiesti perchè il Berlusca questi giorni insiste col ritornello delle schede confuse e da ristampare? Perchè per il dopo elezioni, il nano ha già preparato la scusa per giustificare i tanti voti nulli che si verificheranno!! Dirà: ve l’avevo detto!!!
    E sappiamo tutti il potere mediatico che ha; per cui l’ipotesi che sia una forma di protesta nei confronti della legge elettorale o della pessima classe politica secondo me verrà scarsamente presa in considerazione.

    Commento di Antonio — 9 Aprile 2008 #

  93. Robe da matti..perizia psicologica per i magistrati?! Anche per i giudici metta e squillante eh caro psicopatico bastardo?!
    Per loro no vero….loro che si sono fatti corrompere per la mondadori!!
    Mangano un santo…alla faccia di Borsellino e di Falcone e di tutta labrava gente vessata dallacriminalita’ organizzata..vero psicopatico bastardo?!
    Ma perche’ non alza i toni anche Veltroni chiedendogli dove ha preso i soldi per la sua mirabolante carriera imprenditoriale!!
    Che giustifichi chi gli ha dato i capitali per partire come costruttore e a seguire.
    Si pavoneggia tanto che lui e’ laureato….ma lo psicopatico nn ha forse studiato con i soldi della banca rasini..vero cavaliere?!
    Se non contraddice provandolo ma si avvale della facolta’ di non rispondere qualche dubbio lo solleva…il carino!
    Lo schifo e’ che ha fatto leva sull’edonismo e sulla superficialita’ media del popolino italiano che nn si informa veramente ma vive di cagate varie e assortite propinate dalla tv padronale!
    E noi italiani onesti e volenterosi ce lo dobbiamo ciucciare…roba da matti…ma che stia attento a nn tirare troppo la corda che nn e’ pazzo solo lui, la brava gente quando si incazza davvero e’ pericolosa.
    PS venerdi’noi di QBL siamo a Bologna per dare una calorosa accoglienza alla VittoriaVakkaBrambilla per far si che finisca nei migliori dei modi la campagna elettorale del pdl.
    Chiunque volesse aggregarsi l’appuntamento e’ in piazza Galvani alle 17 a Bologna.
    Ben da Reggio Emilia

    Commento di Beniamino Menani — 9 Aprile 2008 #

  94. Oggi, nella trasmissione di rai2 “Punti di vista” il conduttore ha fatto riferimento alla frase del nano su i pm che dovrebbero fare esami di sanita’ mentale peridici.
    Il conduttore di rai2 ha parlato invece di un esame attitudinale per accedere alla professione di pm e non di “esami di sanità mentale periodici per i pm” distorcendo del tutto la realtà del fatto. Questa è disinformazione pura, puro servilismo.
    Io voto Di Pietro, un voto sicuro contro questa mafia dilagante.

    Commento di Mirko — 9 Aprile 2008 #

  95. Secondo me votare la lista PER IL BENE comune rappresenta un certo rischio quindi non la votero’, in ogni caso non riesco a capire come mai ci sia ancora gente che preferisce non votare piuttosto che dare il proprio voto a una lista completamente limpida e pulita come questa. Almeno dategli questa possibilita’, puo’ darsi che riesca ad ottenere un qualche risultato.

    www.perilbenecomune.net

    Commento di anonimo — 9 Aprile 2008 #

  96. Aggiungo per i non-votanti che stanno facendo una cosa assolutamente inutile anche perche’ la maggior parte degli italiani andra’ a votare, bastava vedere i sondaggi. L’idea potrebbe essere valida se ci si astenesse tutti, ma cosi’ non sara’, quindi state semplicemente favorendo la parte peggiore della classe politica italiana.

    Commento di anonimo — 9 Aprile 2008 #

  97. LE FIRME DEL V-DAY SARANNO NULLE??!!

    http://www.danielemartinelli.it/index.php/2008/04/09/le-firme-del-v2-day-saranno-nulle/

    Se questa cosa e’ vera diventa molto piu’ importante andare a votare, favorendo un partito che bene o male porti avanti la battaglia di Europa 7, vedasi Di Pietro. Credo che se non ci sara’ il referendum subito i politici avranno piu’ tempo per organizzarsi e contrastare la questione della liberta’ di informazione in italia.

    Commento di anonimo — 9 Aprile 2008 #

  98. Ciao Piero,
    ero convinto, viste le precedenti affermazioni, che avresti votato e sostenuto l’ IDV;
    cosa è cambiato da quando volevi farti candidare da Di Pietro?

    grazie

    Commento di Daniele Modaffari — 9 Aprile 2008 #

  99. Un motivo per andare a votare:

    http://www.articolo21.info/editoriale.php?id=3471

    Commento di anonimo — 9 Aprile 2008 #

  100. Montanelli è stato il numero 1,senza ombra di dubbio.Guardate questo divertente video
    http://it.youtube.com/watch?v=xTs8ZD8TTMM

    Commento di Anglotedesco — 9 Aprile 2008 #

  101. piero non scherziamo, siamo realisti, in quanto a capacita’ di far danni la bilancia pende tutta dalla parte del ciarrapico-dell’utri-bossi-berlusca. non c’e’ proprio storia.

    Commento di mazapegul — 9 Aprile 2008 #

  102. E’ giusto che “bisogna votare per qualcuno e non contro qualcuno”, quindi io non voterò ne “lo psiconano” nè “topo gigio” che a parer mio sono la stessa porcheria con delle piccole sfumature.
    Di certo non c’è una figura o un partito in cui mi identifico, ma c’è chi comunque in questo momento mi sembra più vicino al sentire comune.

    Commento di Luca — 9 Aprile 2008 #

  103. ATTENZIONE alle liste civiche, come “PER IL BENE COMUNE” che ha come candidato premier il Prof. Stefano Montanari che insieme alla moglie Prof. Gatti studia le nanoparticelle e i loro effetti sui tumori.

    Commento di Raffaele — 9 Aprile 2008 #

  104. Ciao Piero
    non voglio fare pubblicità a nessuno anche perchè io personalmente non appartengo a nessun tipo di partito nè di destra nè di sinistra.
    Venendo al dunque io sono anni che seguo il Professore Stefano Montanari il quale si occupa di nanopatologie causate dalle Nanoparticelle, il programma della lita che lo ha candidato dice NO agli inceneritori No alla Tav e NO al Ponte e NO al Mose

    Commento di Mario ZIn — 9 Aprile 2008 #

  105. Caro Piero,io penso che non votare sia l’unico modo per prendere le distanze da questi signori e da questo sistema che si trascina da troppo tempo. Il problema è che il sistema attuale basato su lobby che chiamano partiti, senza alcun programma politico che si avvicini alle esigenze dei cittadini, fatto di corrotti e mafiosi, con una legge elettorale incostituzionale, non deve più continuare ad esistere. Bisogna votare le liste civiche nei comuni e regioni fatte di gente giovane, onesta, competente, senza conflitti d’interesse ecc. Bisogna che ognuno di noi si preoccupi di quello che succede nella propria città.
    Queste lezioni sono una pagliacciata, probabilmente finirà in pareggio e si andrà all’inciucio, vuol dire che non cambierà nulla, tutto ciò che noi desideriamo per il cambiamento sarà disatteso, si trascineranno (sinistracentrodestra) ancora per qualche tempo, litigheranno ancora, faranno cadere il governo, faremo ancora ridere tutto il mondo con bottiglie di champagne e mortadella in parlamento.
    Ragazzi fate quello che pensate sia giusto fare, non criticatemi troppo se io non vado a votare, si tratta di una scelta fatta dopo accurata analisi e non frutto di scoglionamento sterile.
    Ciao a Tutti.

    Commento di Fabrizio da Torino — 9 Aprile 2008 #

  106. Voterò ancora una volta contro Berlusconi.
    Con grande convinzione, altrochè!!!

    Non permettiamo che risalgano quel pozzo!!!!!!!

    Commento di Giuseppe — 9 Aprile 2008 #

  107. Voto contro il Nano….ovvero contro il regime.

    Commento di claudio — 9 Aprile 2008 #

  108. Tra l’altro mi risulta da fonti certe (un mio amico-conoscente è un attivista dei ‘circoli della libertà’) che una delle strategie pre-elettorali stabiliva la necessità di mobilitare gli azzurri frequentatori di internet a fingersi astenzionisti ed infiltrarsi in alcuni blog come quello di Grillo per seminare sfiducia tra gli elettori delusi della sinistra che comunque non voterebbero mai Berlusconi.
    Ormai il cerchio è chiuso, vedremo come finirà.

    Un ultimo accorato appello personale:
    Non permettiamo che risalgano quel pozzo!!!!!!!

    Commento di Giuseppe — 9 Aprile 2008 #

  109. Articolo interessante, ma dissento sui suoi contenuti. Le giornate si stanno facendo belle. La tentaione di farsi un bagno è tanta…

    Commento di Amontillado — 9 Aprile 2008 #

  110. Purtroppo andare a votare o astenersi non c’è alcuna differenza nel senso che se andassi a votare barrerei tutte le caselle quindi mi annullerebbero la scheda, me se tutti facessero così qualcosa succederebbe dopo, ma siccome tra gli italiani non c’è una coscienza morale quindi non credo succederà…io sicuramente mi asterrò. Spero di espatriare prima possibile…

    Commento di Giuseppe — 9 Aprile 2008 #

  111. Un motivo per andare a votare:

    http://www.articolo21.info/editoriale.php?id=3471

    condivido pienamente.

    Commento di Giuseppe — 9 Aprile 2008 #

  112. Di Pietro è rimasto l’unico a battersi per temi come il conflitto di interessi, la cancellazione delle leggi vergona, il caso Europa 7, la questione morale… Se otterrà un risultato deludente alle elezioni (in effetti i sondaggi lo davano di poco sopra al 3%) cosa ne sarà di questi temi? Si penserà che alla gente non interessano e scompariranno dal dibattito politico… Per evitare questo bisogna che Di Pietro prenda il più voti possibile!

    Commento di Paolo — 9 Aprile 2008 #

  113. Se tutti quelli che sono nauseati dalla politica attuale votassero PERILBENECOMUNE, se tutti quelli che sono convinti che berlusconi e’ la feccia che risale il pozzo votassero PERILBENECOMUNE, se tutti quelli che voterebbero PD turandosi il naso votassero PERILBENECOMUNE, se tutti quelli che vogliono annullare la scheda votassero PERILBENECOMUNE, se tutti quelli che …..
    Io voterò PERILBENECOMUNE. Piu’ saremo a farlo e prima inizierà il cambiamento. Il resto sono chiacchiere.

    Commento di Gianni — 9 Aprile 2008 #

  114. NON VOTATE LA DITTA PD-PDL E ASSOCIATI, ESPRESSIONE POLITICA DELLE LOBBY FINANZIARIE, BANCHE E ASSICURAZIONI A DISCAPITO DEL CITTADINO COMUNE E DELLA POVERA GENTE SFRUTTATA, PRECARIZZATA, USURATA, PLAGIATA E DISINFORMATA.

    Commento di Marco — 9 Aprile 2008 #

  115. Caro Piero…secondo me se hai una mano incancrenita, te la devi tagliare…è il male minore se non vuoi infettarti tutto…oggi bisogna votare “contro”, ma questa non è democrazia, è sopravvivenza!

    Commento di PreZ — 9 Aprile 2008 #

  116. Ciao Piero, mi dispiace per la questione della tua mancata candidatura con l’Italia dei Valori, davvero, perchè sei una persona che stimo, e mi piacerebbe avere uno come te in Parlamento che le canta un po’ in faccia a tutti. Ma non per questo mi asterrò dal voto, ponderato e convinto, in favore dell’IDV. Questo partito concorre per eleggere Presidente del Consiglio Veltroni, ma il numero di seggi che guadagnerà dalle elezioni saranno tutti suoi, perciò più voti vanno all’IDV e più posti ci saranno per questa squadra di rompicoglioni. IDV ha votato contro l’INDULTO, che tu disprezzi, e se fossero stati di più? Uno dei pochi partiti che ha combattuto contro la LIMITAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI è IDV (mi ricordo un video di QUIMILANOLIBERA su questo argomento). L’unico politico che ricorda ancora la SENTENZA EUROPA7 è di Pietro. Poi tutte le candidature interessanti mi portano alla conclusione che IDV sia l’unico partito a meritare veramente un voto. Ti ringrazio per tutto quello che fai e per tutto quello che per me rappresenti, da Forlì in quel di Romagna sono uno dei pochi che ti segue assiduamente, e continuerò a farlo perchè so che tu continuerai le tue battaglie. Non mancare alla battaglia più importante Piero. Un augurio sincero per tutto. Manuel
    ps:ti lascio l’indirizzo dell’appello su You Tube di di Pietro per gli astensionisti. http://www.youtube.com/watch?v=GrnfK5m0CXY

    Commento di Manuel Ragazzini — 9 Aprile 2008 #

  117. *** VOTARE/NON VOTARE ***
    In questi giorni sono rimasto impressionato dal numero di persone che per quanto insoddisfatte e addirittura schifate dell’attuale casta politica ANDRANNO COMUNQUE A VOTARE.
    Sono persone comuni, purtroppo anche parenti e amici, i quali da inconsapevoli (???) masochisti riconfermeranno il loro voto allo schieramento di Berlusconi o a quello di Veltroni. Oppure getteranno il proprio voto a finte alternative come La Destra di Santanché e l’Arcobaleno di Bertinotti.
    Provate a verificare voi stessi, in modo oggettivo, quanto affermato.
    Insomma allo stato attuale la strategia del “NON VOTO” appare del tutto FALLIMENTARE.
    I tempi NON SONO ANCORA MATURI.
    Questa strategia può avere successo SOLO con il 60-70% di astensionismo. Credo che nella migliore delle ipotesi si arriverà a un 25-30% => GLORIA A BERLUSCONI e/o A VELTRONI => GRANDE STABILITA’ ALLA CASTA CHE TUTTI NOI ODIAMO!
    Pertanto l’unico modo di MINARE il Parlamento con elementi malvisti dalla casta è quella di votare dei partiti o movimenti minori come l’IDV e PER-IL-BENE-COMUNE.
    Informatevi meglio sui loro candidati e sul loro programma.
    Per quanto riguarda la durata del prossimo governo può raggiungere benissimo i 5 anni. Come?
    FACENDO DEBITI!!!!

    Commento di marco belli — 9 Aprile 2008 #

  118. Non si può fare niente. Un non-voto è un voto a favore di Berlusconi. Anche un voto ad un piccolo gruppo rappresenta un voto a favore di Berlusconi. La storia degli ultimi 15 anni insegna che solo con il centrosinistra unito si è potuto battere Berlusconi. Questa volta Veltroni ha avuto la “geniale” idea di correre da solo (esattamente come la ebbero Occhetto e Rutelli prima di lui, che infatti persero), anche lui perderà. La sinistra divisa perde le elezioni, la sinistra unita vince le elezioni ma non è in grado di governare….
    Oggi l’unico voto sensato è un voto contro Berlusconi. Votare in altro modo significa aiutare Berlusconi a vincere.
    Purtroppo non si può fare niente.

    Commento di Marco Rosi — 9 Aprile 2008 #

  119. E perche’, al posto di seguire come pecoroni i sondaggi (cosi’ come voglio Silvio e Walter), non usiamo il nostro cervello e spulciamo qualche lista fuori dal coro? Che se siamo in tanti gli togliamo qualche sedia da sotto il sedere.

    ilcomiziante

    Commento di ilcomiziante — 9 Aprile 2008 #

  120. ANTONIO DI PIETRO scrive:

    La situazione è delicata e vi invito alla mobilitazione. Da una parte c’è Berlusconi che ha detto che non potrà mai accettare l’idea stessa che Di Pietro possa andare a fare il Ministro della Giustizia, perché lui ha paura di Di Pietro. Ora, io non uso i fucili, come fa il suo amico Bossi o Lombardo, che pure vuole usare i fucili. Io uso il codice e userò sempre il codice, perché le leggi vanno rispettate, e questo fa paura a Berlusconi. Però, se non ci mobilitiamo, lui vince e, se vince, torna quella politica d’interessi personali, di conflitti d’interessi, del più forte, del più furbo, del menefreghista di diritti e delle aspettative degli altri. È un’Italia antidemocratica quella che farebbe venire. Non andare a votare significa lasciare in mano a loro questa soluzione. Non c’è niente da fare, o si prende il fucile o si prende la scheda elettorale. Io no ce la faccio a prendere il fucile, non lo so prendere il fucile, me ne frego dei fucili. Ma la scheda elettorale bisogna prenderla perché, se non la prendi, stai lì a guardare e questi fanno quello che vogliono, vanno nelle istituzioni, cancellano quello che non interessa loro, cancellano quello che interessa ai cittadini, e si fanno le leggi come vogliono loro e i cittadini diventano sempre più sudditi. Ecco perché dico che rinunciare a votare è già aver consegnato la vittoria all’altro. Non è un gesto d’orgoglio, ma un gesto di debolezza. Vi invito a riflettere: è meglio stare dentro le istituzioni con una forza politica che, su questi temi, si batte per far sentire la propria voce.
    Aiutateci a fermare questa deriva. Aiutateci, perché è una deriva antidemocratica che si sta verificando nel nostro Paese.

    Commento di Piero Tonon — 9 Aprile 2008 #

  121. Caro Piero,
    il mio è un umile CONSIGLIO.

    Ho deciso, dopo tanti discorsi mentali, pippe e pippine di andare a VOTARE ma di votare in modo DISGIUNTO.

    Annullerò la mia scheda alla CAMERA, in segno di protesta contro la SX e sopratutto contro questo PD nato e IMPOSTO dalle segreterie di partito.

    Al SENATO VOTERO’ invece. Lo FACCIO SOLO ESCLUSIVAMENTE per non consegnare completamente l’italia a BERLUSCONI e la sua BANDA BASSOTTI.

    Credo che questa sia l’unica soluzione.
    Almeno per me. Il porcellum ci da una mano.
    Questa volta il porcellum può ritorcesi contro a chi lo inventò e consegnargli un senato INGESTIBILE.

    StayRock

    Commento di Toxicity — 9 Aprile 2008 #

  122. Secondo me, non bisogna votare il meno peggio, ma quello in cui si crede veramente. Dopo le elezioni si conteranno i voti e si vedrà. Altrimenti siamo in balia dei venti, basta qualche sondaggio pre elettorale per influenzarci.

    Anche io voterò Stefano Montanari (http://www.stefanomontanari.net/) e la lista civica “Per il bene comune” (http://www.perilbenecomune.net).

    Consiglio a tutti di guardare il video di Montanari nella conferenza stampa su rai 2 (http://www.perilbenecomune.net/Media.html)
    e di leggere il programma della lista.

    Sempre più persone stanno appoggiando questa lista, come si può vedere anche dal blog
    http://ilbenecomune.blogspot.com/

    Commento di Rossi Marco — 9 Aprile 2008 #

  123. Io invalido. E non mi riferisco a una mia condizione fisica.

    Aloha StefsTM

    Commento di Stefano Pertosa — 9 Aprile 2008 #

  124. IO VOTO DI PIETRO!!!
    L’UNICO CHE PUO’ DAR NOIA ALL’ INCIUCIO…
    ED E’ L’UNICO CHE IL NANO TEME…

    PIERO RIPENSACI…TANTO PER LORO SE VOTANO 5 PERSONE O TUTTI E 30 MILIONI NON GLIENE FREGA NULLA!!!
    SI SPARTISCONO LA TORNA UGUALMENTE
    E POI..SE DI PIETRO TI PIACEVA DA UNITIRTICI..PENSO ANKE CHE SIA QUALKOSA DI PIU’ DEL MENO PEGGIO..

    Commento di dagon — 9 Aprile 2008 #

  125. La penso esattamente come Piero. Il fatto stesso che da anni siamo costretti a votare il “meno peggio” (o presunto tale) per evitare danni maggiori, è indegno di un Paese civile (o presunto tale).

    Commento di angelica — 9 Aprile 2008 #

  126. stamane a unomattina il nano ha detto le solite cose sulla magistratura e altre divolerie, ma poi ha detto anche, evocandoti in un certo senso:”inutile che mi dicono fatti processare, io sono la persona con più di 1000 processi ecc ecc.. e quando questa gente viene a contestarmi nelle piazze E IO CI DIALOGO..”, E IO CI DIALOGO????
    Chi ci salverà Piero?

    Commento di Toni — 9 Aprile 2008 #

  127. Io voterò per la lista civica “per il bene comune”.
    www.perilbenecomune.net

    Commento di Graziano Filonzi — 9 Aprile 2008 #

  128. Purtroppo la lista Per il bene comune non avrà mai la facoltà di impedire un ritorno al potere di Berlusconi & marmaglia agguerrita al seguito.
    Ma se vogliamo solo partecipare, è un buon voto senza dubbio, meglio che andare al mare, ci saranno altre occasioni per prendere il solleone quando avremo ancora il buon governo di testa d’asfalto.

    Commento di Giuseppe — 9 Aprile 2008 #

  129. io voterò sinistra critica, l’unico partito che mi da una certa speranza per il futuro, gli unici che hanno votato contro il rifinanziamento in afganistan, gli unici che si sono opposti alla base di vicenza e alla tav

    Commento di nello — 9 Aprile 2008 #

  130. Il non voto o scheda nulla è la certificazione della sconfitta . Votiamo la lista di Stefano Montanari PER IL BENE COMUNE
    http://it.youtube.com/watch?v=2XTmbhchKOs&feature=related

    Commento di Roberto B. — 9 Aprile 2008 #

  131. Il nano agita il tema dei brogli in maniera ossessionante…..Di sicuro ha molta paura che la sinistra al governo faccia come fecero loro nel 2006! Il broglio che permise al centro destra di pareggiare e di azzoppare sul nascere il governo Prodi, che infatti durò appena un anno e 3 mesi.

    Commento di claudio — 9 Aprile 2008 #

  132. Anch’io, come molti hanno gia’ segnalato, vorrei invitare a chi è indeciso o e’ stufo di turarsi il naso x votare il “menopeggio” di prendere in considerazione la lista civica nazionale PER IL BENE COMUNE del candidato premier Stefano MONTANARI
    www.perilbenecomune.net www.stefanomontanari.net
    Anche loro, Piero, hanno nel loro programma la salvaguardia della Costituzione e la sua applicazione in tutti i suoi articoli.
    Pensateci, io sono convinto sara’ l’inizio della terza repubblica!!

    Morris.

    Commento di Morris — 9 Aprile 2008 #

  133. Caro Piero,

    ti scrissi gia’ una volta in passato, per chiederti se avevi considerato l’ipotesi di candidarti con la lista PER IL BENE COMUNE, guidata dal dott. Stefano Montanari.

    Non mi hai mai risposto, e me ne dispiaccio anche se capisco la tua situazione.

    A pochi giorni dalle elezioni ti scrivo ancora, e con te scrivo ai lettori di questo blog, per sollevare l’attenzione nei confronti di questa lista.

    A mio parere rappresenta una delle poche opzioni di “resistenza civile” che ci e’ rimasta, e penso che come tale andrebbe sostenuta in ogni modo.

    Per quanto mi riguarda e’ la prima volta che mi “mobilito”. In questo devo ringraziarti, per essere stato un esempio di coraggio e di partecipazione attiva.

    In bocca al lupo

    Enrico

    PS: per tutte informazioni sulla lista PER IL BENE COMUNE visitate il sito www.perilbenecomune.net

    Commento di Enrico — 9 Aprile 2008 #

  134. Voterò PD sia alla Camera che al Senato. Perchè? Qualcuno mi suggerisca una via alternativa e più dotata per tenere questa destra lontana dall’area di governo. E’ un pensiero semplice che risponde a una esigenza semplice: non dare a Berlusconi, e ai suoi attendenti, la possibilità di demolire l’Italia, così come hanno iniziato a fare in modo palese nel corso della sia presidenza del consiglio. Ipotesi preoccupante, aggravata da un presente molto duro, economicamente e socialmente, in cui sarebbe anche più facile scivolare verso un restringimento delle libertà individuali e collettive. La pur breve esperienza recente del centrosinistra, nonostante i suoi difetti, ha mostrato che un altro modo di governare è possibile e che è altrettanto possibile guidare il paese badando agli interessi generali piuttosto che a quelli del presidente del consiglio. Se vi par poco. E c’è un’altra considerazione facile facile: sia da destra che da sinistra risuona da tempo un’eco insistente, “tanto sono tutti uguali”. Ma non è vero che sono tutti uguali, basta guardarsi attorno e valutare alcuni dati reali, anche nel corso di questa campagna elettorale. Ma quell’eco è pericolosa, spinge molta gente a staccare la spina. Voto per creare un argine di responsabilità a questa brutta deriva che cancella le differenze e sottrae ai cittadini il potere di decidere, di scegliere. Ecco perchè non avrò dubbi su cosa fare.

    Francesco Guccini
    l’Unità, 30 marzo 2008

    Commento di Alle — 9 Aprile 2008 #

  135. Caro Piero,
    io ANNULLERO’ LA SCHEDA.
    Mi sono rotto le palle di delegare a quei quattro molluschi di pseudosinistra il compito di sbarazzarci del delinquente di Arcore.
    Non l’hanno fatto e non lo faranno mai perchè sono suoi sodali, lavorano nelle sue televisioni, stampano i libri per le sue case editrici, scrivono sui suoi giornali.
    Ma davvero pensiamo ancora che un d’alema e un bertinotti andranno contro gli interessi di berlusconi?
    Ma davvero pensiamo ancora che a Di Pietro (maiuscolo) verrà consentito mai di avere voce in capitolo? Ma davvero pensiamo che veltroni (col suo buonismo disgustoso) possa essere meglio del nano piduista-mafioso?
    Viviamo in un paese dove al primo posto nelle vendite dei libri c’è quello di maria de filippi; viviamo in un paese dove al casting per le valine si presentano in 20000, viviamo in un paese dove si parla solo di vip, calcio e delitti irrisolti.
    Questa Italia qui è già in mano alla feccia.
    Montanelli l’aveva capito di che pasta erano fatti questi qua, gli chiedo scusa pubblicamente perchè io, suo entusiasta lettore, lo abbandonai proprio quando iniziò a dire la verità sull’omuncolo.
    Ebbene sì, anche io all’inizio credetti a questo inutile venditore di aspirapolvere.
    Ero giovane e fesso, scusami ancora Indro!

    Commento di Mauro Clementi — 9 Aprile 2008 #

  136. Caro Piero, non sono tutti uguali, il buon Marcello Dell’Utri ce l’ha ricordato ieri con le sue dichiarazioni su Vittorio Mangano.
    Votare il meno peggio non è esaltante ma necessario.

    Commento di Polimeto Sirapi — 9 Aprile 2008 #

  137. Questa e’ la mail che qualche tempo fa spedii a Di Pietro.

    Caro Ministro Antonio Di Pietro,

    mi eri simpatico e ti ho votato. Ho convinto famiglia e amici a votarti ed ero sicuro che avresti fatto grandi cose. Il governo che abbiamo avuto ha fatto schifo, e in un paio di occasioni anche tu hai toppato.
    Hai affossato la Commissione sul G8 di Genova, per cui un sacco di macellai pagati con le nostre tasse continueranno a fare i poliziotti, hai permesso alla Società per il Ponte sullo Stretto di rimanere in vita cosi’, quando torna Berlusconi, potra’ continuare da dove è rimasta, e finanziare con soldi pubblici mafie e corruttori. Tanto per essere chiari.
    E voglio chiudere un occhio sulle persone che ti sei portato nel partito, alcuni immeritevoli, altri orridi. Attenzione Antonio, perche’ chi leggeva il tuo blog te l’aveva anche detto. Voglio solo pensare che e’ stata l’ingenuita’ di una persona per bene (ma non per questo senza colpe).
    Secondo me facevi bene a farlo cascare tu il governo su un punto fondamentale come l’indulto, e te lo dissi allora. Cosi’ forse capivano che facevi sul serio, quantomeno avresti risparmiato a quei pagliacci di finire in modo indegno con Mastella. Forse si sarebbero risparmiati un sacco di figuracce. Anche per i pagliacci ci vuole un po’ di compassione. Forse avreste pure rivinto e forse la gente avrebbe pensato “pero’ questo di Pietro, c’ha le palle quadrate e interpreta anche la mia opinione”, magari convincevi anche un po’ di gente che ha votato a destra, pensa un po’…
    Ora entri nel partito di quegli schifosi, ma schifosi che piu’ schifosi non si puo… dove ancora ci stanno i Fassini e Dalemi… e come ha detto bene la Santache’ quando e’ il momento cali e calerai le braghe, e chiudi tutti e due gli occhi su Unipol e su tutte le schifezze di quei pagliacci.
    Antonio, io ti voglio bene e mi piaci nonostante tutto, ma a questo giro io non ti voto, e non ti votera’ di sicuro la mia famiglia (siamo in 4: io due fratelli e la mia mamma) e non chiedero ai a miei amici di votarti: sono un elettore pentito.
    E non ti voto perche’ non mi piacciono queste elezioni fasulle. Non ti voto perche’ anche tu mi hai deluso e mi stai deludendo. E non ti voto perche’ non candiderai Piero Ricca, e fai anche lo gnorri quando ti si interpella sulla questione. Per piacere, non ci prendere per il culo.
    Non mi piace dirtelo ma te lo dico lo stesso: 4 voti in meno.

    Io voto Piero Ricca.

    Ciao Antonio, in bocca al lupo. Una volta ti ammiravo smisuratamente.
    Ti rispetto ancora, sei una brava persona. Ma cerca di non farmi perdere anche il rispetto.

    -Luigi

    Commento di Luigi — 9 Aprile 2008 #

  138. Io voterò il Pd…ma ditemi…si è mai visto un leader scagliarsi così pesantemente contro la mafia? bè, Veltroni ha vuto il coraggio di farlo..
    Avete visto ieri le esternazioni di Dell’Utri? be, cari amici, c’è ancora che è convinto che Berlusconi e Veltroni sono uguali???
    Questa, è miopia pura.-..forse il berlusconismo ci ha avvelenato così profondamente che non si capisce più niente, nemmeno distinguere tra feccia e persone per bene.

    Commento di Diego — 9 Aprile 2008 #

  139. Stringo le chiappe e voto PD (IDV).
    Non ho ancora capito perchè Di Pietro abbia chiuso sulla candidatura di Piero Ricca. Ma, al momento, non mi interessa.
    C’è il tempo per le riflessioni politiche e il tempo delle scelte. Chi le ha fatte dal 1994 è stato emarginato. Buon per lui. Meglio ai margini che dentro un Senato dove si sputa e si preparano panini e cannoli. Di fronte alle ultime dichiarazioni del PDL, per me, la scelta è una sola. Andare a votare. Quando la marea della feccia sale bisogna rafforzare la diga. W la diga.
    Voto Di Pietro.

    Commento di Max — 9 Aprile 2008 #

  140. Le uniche scelte possibili sono o Di Pietro o Stefano Montanari del partito “Per il Bene Comune” !! Il non voto è solo un regalo a Berlusconi e a quelli come lui! Non fate questo errore. Votate!!

    Commento di Giuseppe L. — 9 Aprile 2008 #

  141. Menopeggiosì.
    Ho riflettuto a lungo sul cosa fare. Ho riflettuto su quali sono secondo me le priorità del paese, non trovandone traccia in nessun programma.
    Ma alla fine ho deciso di andare a votare, perchè del voto, del non voto, della scheda nulla a questi partiti non può fregare di meno.

    Se in tutta Italia votassero 3 persone direbbero: “Bene allora tu hai preso 2 voti hai il 66% e fai il governo, io ho il 33% e sto all’opposizione”.

    Quindi tanto vale andare, votare per chi difende quelle 3 cose rimaste legali in questo paese (l’ora e 2 magistrati), così da avere poi il diritto pieno in incazzarsi.

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