Fine pena mai
Aprile 18, 2008 on 2:29 pm | In Informazione |
Questa sera sarò a Lecco per partecipare a un incontro pubblico insieme a Loris Mazzetti. Tema: la decadenza della Rai. Responsabile produzione di Rai Tre a Milano, già autore e regista de “Il Fatto” di Enzo Biagi, Loris Mazzetti ha scritto “Il Libro nero della Rai” (Bur edizioni). Temo che gli toccherà aggiornarlo con pagine ancor più desolate.
Sempre in tema di libri neri, vi segnalo “Fine pena mai” (Il Saggiatore), di Luigi Ferrarella. Avrebbe potuto anche intitolarsi “Il libro nero della giustizia”. Rigoroso cronista giudiziario del Corriere della Sera, Luigi Ferrarella esamina la programmatica inefficienza del sistema giudiziario italiano, a cominciare dall’irragionevole durata dei processi.
Mi raccomando, meno web e più libri!
20 Commenti »
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Leggete questo articolo:
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6597
interessante, vero?
Commento di ManOnTheMoon — 18 Aprile 2008 #
A proposito di Giustizia (dove..? come..? quando..?) e l’uso VERGOGNOSAMENTE ed OPPORTUNISTICAMENTE politico che e’ stato fatto dal caso **Global Munnezza** di recente memoria, datevi un’occhiata al seguente link..si parla di DISASTRO AMBIENTALE e ROMITI (Impregilo) ecio’ che un egregio presidente emerito della Cassazione ha fatto…
http://studiobehare.splinder.com/post/15471283
Ce n’e’ da ridere/piangere all’infinito…
Commento di Ed — 18 Aprile 2008 #
Mi sembra calzante…
da Repubblica.it
Giulietti: “Veltroni non indichi nessuno per il cda Rai”
Veltroni ha detto che ci vuole grande discontinuità sulla Rai, io la penso come lui: siamo pronti a dire che noi non nomineremo nè indicheremo nessuno per il Cda Rai secondo la legge Gasparri? Che non parteciperemo ad altra presenza di partiti e governi nel Cda Rai e che presenteremo di legge per istituire l’amministratore unico?” si chiede il deputato dell’Idv Giuseppe Giulietti.
Commento di gio — 18 Aprile 2008 #
Piero,grazie per la citazione dei titoli dei libri.Leggerli e’ piu’ che utile per sapere quando come e chi hanno rivoltato la Rai che dovrebbe dare un’informazione imparziale essendo un sevizio pubblico.
Gia’ che ci siete ,leggete questo articolo
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6597
Vi farete un’idea di come la cosiddetta sinistra avrebbe potuto vincere,se avesse posto il problema di Retequattro alla maggioranza degli elettori italiani.
Ciao Piero e grazie ancora per esserci….nonostante tutto.
Commento di Fabrizio — 18 Aprile 2008 #
Riflettete bene su queste dichiarazioni.. si apprestano tempi bui!
http://it.youtube.com/watch?v=vUOeA5Q_KQo
Commento di Daniele — 18 Aprile 2008 #
Caro Piero,
è la prima volta che ti scrivo, sono di Terni anche se non ci sono nato..
per quanto riguarda la televisione credo che la sua qualità sia talmente scontata che se fanno qualche programma buono sicuramente lo salto..
cmq è squallido che un servizio che dovrebbe essere pubblico e quindi al servizio dei cittadini diventa solo un mezzo di propaganda politica e subliminale per il personaggio alla Heichmann che ci governa, resta solo internet e i film scaricati p2p ..infatti mia nipote di 11 anni si diverte con gli sketch di Massimo Troisi e i cartoni della Warner Bross anni ‘70 che tengo su un hard disk plug and play..
ti saluto
Commento di Vincenzo Russo — 18 Aprile 2008 #
BANCHE ITALIANE A RISCHIO: UOMO AVVISATO…
Archiviato in: GENERALI — claudio at 9:53 am on Venerdì, Aprile 18, 2008
Riprendo e amplio una segnalazione diffusa ieri in www.arcipelagomoneta.it da Giovanni Passali sulla crisi di liquidità delle banche italiane (e non solo).
Il Credito Valtellinese, ultimamemnte, ha preferito non ripagare i propri bond redibimibili, anche se ciò gli costerà interessi più alti, perchè la scelta era tra riscattarli, rimborsando il capitale; o mantenerli, pagando però un interesse maggiorato. Ha preferito mantenerli - verosimilmente perchè a corto di liquidi.
Una scelta inquietante, perchè inusuale, e perchè potrebbe dare il via a una concatenzazione di scelte analoghe di altre e maggiori banche non solo italiane.
Sarà per un problema di solvibilità?
I detentori di quei bonds ora incasseranno interessi più alti, ma vedranno più il capitale?
La notizia, riportata anche su Bloomberg, appare totalmente silenziata dai media italiani (Sole 24 Ore e Ansa, nessuno interessato?).
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aPGNO0.koAUg
L’unico a riportarla è Blondet nel suo sito. Con adeguato commento.
http://www.effedieffe.com/content/view/2884/179/
Commento di angel guitar — 18 Aprile 2008 #
Ho pensato che il 5 maggio potrebbe essere la data del B-DAY giorno memorabile per ricordare il coraggio e l’orgoglio di un cittadino libero qualunque nell’esprimere la propria opinione nei confronti di una Capo di Governo: Piero Ricca, unico caso al mondo di un cittadino che ha dato del buffone ad un Presidente del Consiglio e che dovrebbe essere un esempio da imitare…..
ho riportato un riassunto della tua mitica vicenda nel mio blog…
http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/
Commento di Vincenzo Caldarola — 18 Aprile 2008 #
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_48427795.html
Click the link! finalmente Sgarbi è stato condannato per avere insultato dei magistrati dell’ex pool di mani pulite, dovrà pagare un’ammenda di 180.000 euro.
Era ora.
Fonte: Ansa
Commento di CLAUDIO — 18 Aprile 2008 #
la Rai è in mano ai partiti, di conseguenza, finchè i partiti sono composti da cialtroni, è normale che sia in decadenza. L’unica soluzione è VIA I PARTITI DALLA TV DI STATO.
Commento di Claudio Fatti — 18 Aprile 2008 #
Dopo tanti casi di mala giustizia, eccome uno che ci farà tornare il buonumore:
Sgarbi condannato a pagare 180mila euro per aver definito “assassini” Colombo, Borrelli e Davigo.
Qui:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_48427795.html
ciao,
andrea
p.s.
x chi abita a Milano, segnalo un incontro con Paolo Barnard, Gianni Vattimo e altri sul tema “Libertà di pensiero o pensiero unico?”, giovedì 24 in via Volta 16, Aula Magna liceo Severi. Letto su www.megachip.info
Commento di Andrea — 18 Aprile 2008 #
Ottime segnalazioni. Ho letto a gennaio il libro di Ferrarella. Inchiesta rigorosa, completa ed avvincente di uno dei migliori cronisti giudiziari, che analizza con dovizia di particolari e grande onestà intellettuale i mali endemici dell’universo giudiziario italiano. Andrebbe distribuito nelle scuole, per spazzare via gli stereotipi veicolati dalla disinformazione televisiva. Da leggere, insieme a “Toghe rotte” di Bruno Tinti. Quanto al volume di Mazzetti, temo che i futuri aggiornamenti lo trasformeranno in una sorta di “enciclopedia nera” della Rai. E per quanto riguarda l’indipendenza della magistratura, caro Piero, puoi sempre contare sulla mia disponibilità. Non abbiamo abbassato la guardia nel breve interregno mastelliano, figuriamoci ora.
Commento di Francesco Moroni — 18 Aprile 2008 #
Perchè non si fa un archivio di tutte le figure de m. che fa Berlusconi durante la legislatura?
Io partirei da questa:
Durante la conferenza stampa di Porto Rotondo, la giornalista russa Natalia Melikova della Nezavsinaya Gazeta chiede con una certa insistenza a Vladimir Putin se sono vere le indiscrezioni sulla sua relazione con l’ex campionessa olimpionica Alina Kabaeva. In attesa della risposta, Berlusconi mima ironicamente un mitra con le mani e lo indirizza verso la giornalista, cercando di stemperare il pessimo umore del presidente russo, piuttosto seccato dalla domanda “inopportuna”
Commento di Mego ross — 18 Aprile 2008 #
Hai ragione meno web più libri,sopratutto di uomini liberi come Marco Travaglio
Commento di Anglotedesco — 18 Aprile 2008 #
Ormai la lotta è inutile. Si parla un linguaggio troppo lontano da quello che può capire la gente. I grandi discorsi di ideali, i discorsi colti non servono a niente. Berlusconi vince perchè usa un linguaggio che la gente capisce. La lega vince perchè i suoi rappresentanti sono identici ai suoi elettori.
Chi parla di legalità è un corpo estraneo all’interno del paese e il suo linguaggio non viene compreso anche se la lingua è la stessa.
Commento di Carlo Procolo — 18 Aprile 2008 #
______ www.ricostruire.it Oscurato ____________
[[ Sul blog http://blog.lasiciliaweb.it/alodato/ ]]
Solo un quesito
___________+
+
Ma se www.ricostruire.it fosse costretto ad emigrare su un server estero, un Giornale (nientemeno) che dice di battersi per la Regione, cosa risolverebbe? Ritornello: non me ne cale un accidente nè dell’Epistolario, nè del Forum, ma si rispetti la mia *onesta* Libertà. Mesi di paziente attesa, prima di quel link. Non ne sa nulla? Come non detto.
-
http://blog.libero.it/AntiGrillino/
Commento di Prospero Pirotti — 19 Aprile 2008 #
IL 25 APRILE V2 DAY UNO STRISCIONE CON IL NOME DI ANNA POLITKOVSKAYA
Commento di umberto — 19 Aprile 2008 #
Venite a vedere cosa titola l’economist….
http://lacheba3.blogspot.com
Commento di Alessandro Mascia — 19 Aprile 2008 #
questo è l’indirizzo mail del truffatore dello Stato
assessore.sgarbi@comune.milano.it
Assessore alla cultura sig Sgarbi
vengo ad apprendere che le è stata imposta una multa di 180.000 € (+ spese di giudizio) per aver calunniato tre giudici attivi all’epoca di mani pulite; aldilà delle considerazioni personali, io le domando (e siamo intanti a chiedercelo sempre di piu’, mi creda) come possa una ciità come Milano avere per assessore alla cultura Vittorio Sgarbi?
Come può una persona già condannata in via definitiva ai danni dello Stato per truffa, poter rappresentare la cultura di Milano? Di quale cultura stiamo parlando?
Di quella dell’urlatore di strada forse? O di quella del presentatore televisivo a comando del soldo che spara a zero (beccandosi poi condanne per risarcimento danni) senza contraddittorio?
Forse lei crede che tutti gli abitanti di Milano siano totlmente assuefatti dal maleodorante cumulo di spazzatura mediatica che quotidianamente viene spacciata come informazione nei talk-show ai quali spesso lei ha partecipato; se è cosi’, permetta di avvertirla che si sbaglia.
Lei puo’ continuare a fare quello che fa, in una città come Milano, solo perchè la maggior parte delle persone ignorano chi lei veramente sia, quale sia la sua storia politica (da anarchico del 68 a democristiano…); solo perchè quando per strada si trova di fronte persone che civilmente vogliono farle alcune domande scomode, lei urla e minaccia; solo perchè
nonostante tutto, lei continua a percepire soldi pubblici (dunque pagato per fare interesse pubblico) e poi collabora con testate in mano a privati come il Giornale o Panorama.
Se questo è il concetto che lei ha per cultura, allora capisco perchè i marcipiedi di Milano sono pieni di merda di cane.
Commento di giacomo baesso — 20 Aprile 2008 #
Un grazie a Piero per la disponibilità e la gentilezza per la serata con Mazzetti…!!
Resistiamo ragazzi…
Commento di Mattia — 20 Aprile 2008 #