Genova 2001

Aprile 24, 2008 on 1:19 pm | In Democrazia, Legalità |


Napoli 21 gennaio 2008. L’ex capo della polizia Gianni De Gennaro è in città in qualità di commissario straordinario ai rifiuti. Ci sono anch’io, con gli amici Diego, Pietro e Ricky Farina, per girare il documentario “Vietato respirare”. De Gennaro esce a piedi in piazza del Plebiscito, circondato da numerosa scorta. Un gruppo di abitanti di Pianura lo implora di non riaprire la discarica. La scena è drammatica. M’inserisco brevemente per ricordare Genova. Sono (almeno in apparenza) fuori tema. Ma è un’occasione irripetibile per rammentargli, a nome di tanti, altre scene rimosse. Gli chiedo di dirci la verità sugli abusi di polizia. Lui s’irrigidisce in una smorfia introspettiva e tace. Insisto. Perché sono stati coperti e promossi i dirigenti responsabili di quei fatti? De Gennaro tira dritto e s’imbuca nel palazzo dell’esercito. In strada la gendarmeria neo-borbonica identifica solo me.
Genova 29 marzo 2008. La procura della repubblica chiede il rinvio a giudizio di De Gennaro. L’accusa è di aver pilotato la falsa testimonianza di alcuni dirigenti di polizia nelle inchieste sui misfatti del G8 2001. Non so come andrà a finire la vicenda giudiziaria. Personalmente auguro a De Gennaro, in caso di rinvio a giudizio, di poter dimostrare la propria innocenza davanti a giudici imparziali, magari senza avvalersi della prescrizione. Ma la sostanza non cambia. Nella sua qualità di ex capo della polizia, Gianni De Gennaro ha il dovere di spiegare ai cittadini italiani il retroscena di Genova 2001: la catena di comando, il motivo dell’accanimento su giovani inermi alla scuola Diaz, le torture di Bolzaneto, chi ha dato gli ordini e perché tutti i dirigenti tranne uno sono stati promossi anziché puniti.

Genova 2001 è stata una strage di diritti, un buco nero della democrazia. Chi ha avuto incarichi di responsabilità non può cavarsela affermando, come ha dichiarato De Gennaro davanti al parlamento, di essere all’oscuro di tutto. Le responsabilità morali e istituzionali non si delegano né si prescrivono. Una parte d’Italia, minoritaria ma tenace, gode di buona memoria. E continuerà a chiedere verità, nonostante che i responsabili politici di quei misfatti siano tornati al governo. Gianni De Gennaro ha il dovere di aiutarci a capire. Teniamogli il fiato sul collo. Vietato delegare.

37 Commenti »

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  1. hai fatto bene a, primaditutto, lasciar protestare la gente di pianura, ci saranno altre occasioni per far capire a questo piccolo uomo senza vergogna che anche se son passati 7 anni, ne possono passare altri 30 ma non dimenticheremo niente

    Commento di bravo piero — 24 Aprile 2008 #

  2. http://blog.libero.it/AntiGrillino/

    Il blog è stato aggiornato con altra questione *Vitale* ; accorrete in massa e lasciate un salutino. Perché? Se non ci arrivi da solo, sei proprio perso. L’oscuramento di un sito, contenesse solo stronzate, non è medaglietta da esibire: potrebbe essere anche inquietante. Ma va bene anche così. Alcuni Blog hanno il contatore taroccato (moltiplica per due), ma anche così i numeri sono risibili: iL Popolo non ha tempo né voglia di frequentare il web. Non c’è nenti pa jatta. Chi nell’angoscia c’è dentro, non ha voglia di descriverla. Avete visto Exit? Quella è la condizione della gente del Sud. E volete che venga qui a sparare cazzate? Vostra e solo Vostra è la responsabilità di quanto accade: spesso si decide per iL Popolo, confondendo Minki con Kazzi. Tentare di convincere Voi, sarebbe come tentare la conversione di un turco. Non devo vendere niente e niente mi tengo dentro
    -
    http://blog.libero.it/AntiGrillino/

    Commento di Prospero Pirotti — 24 Aprile 2008 #

  3. Piero fai scuola a dei giovani che istruiscano altri giovani,apri un corso di cittadinanza attiva o fai dei seminari,sono sicuro che avresti molti iscritti,e`importante!! ciao

    Commento di de roberti — 24 Aprile 2008 #

  4. Piero domani andrai a firmare le tre proposte di Beppe Grillo?

    Commento di Manuel Ragazzini — 24 Aprile 2008 #

  5. E come se non bastasse hanno messo De Gennaro a comandare in Campania per cercare di sistemare le discariche e i rifiuti.
    Per come è (giustamente) disperata la gente lì e per come i nostri mezzi di informazione non ne parlano, possiamo “vantarci” di avere un nostro piccolo Tibet.

    Viva la giustizia!
    http://vivalacostituzione.blogspot.com

    Commento di Ringo De Palma — 24 Aprile 2008 #

  6. Perchè non istituire in Italia una sorta di Osservatorio nazionale sui soprusi commessi dalla Pubblica Amministrazione..magari..dotato di una composizione bilaterale (cittadini e stato) in grado di svolgere attività di analisi (monitoraggio e studio del fenomeno della prevaricazione degli organi statali nei confronti del cittadino), attività propositiva (proposte normative, elaborazione di direttive, promozione di iniziative sinergicamente coordinate con gli altri soggetti interessati) e attività documentali (rapporti annuali sull’andamento del fenomeno)?

    Commento di massimo — 24 Aprile 2008 #

  7. Prospero Pirotti, scrivi frasi sconnesse. Prova a riconnetterti. Spegni e riaccendi. Il cervello, ovviamente.

    Commento di Filippo D. — 24 Aprile 2008 #

  8. Vi copio-incollo la prima parte di un articolo intitolato “Wall Street Journal: Fate scorte di generi alimentari”. Andatelo a leggere perché a pensarci bene c’è di che preoccuparsi…

    Ha fatto un po’ scalpore in Rete l’articolo uscito ieri su La Stampa, riguardo agli episodi di razionamenti in USA per la crisi alimentare. E l’argomento è talmente scottante che L’Economist gli dedica la sua cover story questa settimana.
    Ma il più inquietante è l’articolo del Wall Street Journal , che qualcuno ha già definito come totalmente irresponsabile: si intitola “Questa non è un’esercitazione. E’ ora di fare scorte in dispensa”. Ed è davvero incredibile come un paludato e autorevole quotidiano economico di importanza mondiale si azzardi a scrivere roba come questa:
    Non voglio allarmare nessuno, ma è ora che gli americani inizino a fare scorte di cibo. Avete visto le scene di rivolte per il cibo nel Terzo Mondo. Si, sono lontani dagli USA, ma il mercato alimentare opera in modo globale. Quando i costi del grano salgono in Asia, succede lo stesso qui.

    Commento di angel guitar — 24 Aprile 2008 #

  9. La verità è che è in atto uno sterminio di massa ben consapevole! Non solo con le famose armi di distrazione che impediscono il pensiero libero da dogmi di puro spirito commerciale (alludo alla pubblicità soprattutto), ma anche con un manganello che colpisce soprattutto le persone per bene (1:04-1:07; “Ha capito che gente siamo? Siamo persone per bene! […]). Sì, certo che il Sig. De Gennaro ha capito con chi avesse avuto a che fare! Ha impartito un ordine chiaro e preciso: colpire le persone per bene!
    No, Piero, la Tua domanda non era un “off topic”: il manganello lo hanno usato in maniera così plateale fin dal G8. Piuttosto; non trovi strana la “coincidenza” dell’ utilizzo del manganello senziente in entrambe le occasioni?
    E, a proposito, accidenti quanta codardia in un uomo che avrebbe dovuto rappresentare la forma operante della legge: un (ex) capo di polizia! Una fuga?! Ma come si permette di scappare a quella maniera senza un minimo scambio verbale?!
    P.S.
    Siccome sei un giornalista che stimo moltissimo, vorrei rivolgerti una preghiera: qualunque sia la tua posizione nei confronti di Beppe Grillo, non ignorare anche tu il V-day di domani 25 Aprile! Facci sapere che ne pensi! Del resto riguarda anche Te!
    P.P.S.
    Ho cominciato a leggermi il libro di Stefano Livadiotti, “l’altra casta”: interessante!

    Commento di Marco Perego — 24 Aprile 2008 #

  10. PRECISAZIONE
    _______________+
    +
    iL Post era standard per molti Blog.
    Per questo Blog, invece, il discorso è diverso, ed è stato fatto, forse chissà anche superato

    Commento di Prospero Pirotti — 24 Aprile 2008 #

  11. attenzione per domani quelli della macelleria messicana sono in agguato, pronti a manghanellare,e tornato il nano, e quelli imbecilli dei suoi alleati

    Commento di umberto — 24 Aprile 2008 #

  12. Sarebbe meglio fare un referendum che ci dia il via libera alla leggittima difesa anche “estrema” tanto la polizia è più un danno che un bene! In italia dobbiamo subire sia dalla criminalità che dallo stato!

    Commento di Cyber-Boy — 24 Aprile 2008 #

  13. FBI’s Medal of Meritorious Achievement
    Prefetto Giovanni “Gianni” De Gennaro, Chief of the Italian National Police

    Non sottovalutate cio’ che contiene la pagina della FBI a proposito dell’accoglienza che De Gennaro ha ricevuto nel 2006 a Washington ed il premio al **Manganellaro # one**

    E’ in inglese, ma il messaggio e’ chiaro e sopratutto, se mai ce ne fosse bisogno, si capisce chiaramente chi ha **aiutato** le ns. forze dell’ordine a Genova per un evento internazionale, la cui sicurezza non e’ affidata solo alle forze del paese ospitante, ovvviamente

    E testimonianze parlano e mostrano agenti in borghese istruire agenti in divisa su quel che fare-infiltrazione e’ **the name of the game**

    http://www.fbi.gov/pressrel/pressrel06/degennaro.htm

    Buona lettura

    Commento di Ed — 24 Aprile 2008 #

  14. Ricordate sempre anche altrove la democrazia è stata distrutta. i motivi pricipali da ricordare:
    -Cancellazione di Bretton Woods(Nixon)..Niente più cambio oro-moneta.in poche parole le banche possono stampare quanto debito a loro piacimento, e distruggere intere economie.Boom economici(cina) e crisi sono semplicemente pianificate da chi regola la quantità monetaria circolante.
    -Banche centrali di propietà di privati
    -Liberalizzazione dei mercati finanziari(clinton)

    Tutto questo ha creato senati virtuali.

    Certo da noi la situazione è ancor più grave grazie al contribuito della mafia.
    ———————————————–

    Il g8 di Genova è servito per distruggere il concetto Noglobal..dici Noglobal ormai la gente assoccia spaccavetrine ecc..
    Sono orgogliosamente NOGLOBAL, non ho mai distrutto nulla, ma i soldi il banca al DIO Banchiere li ho tolti da un pezzo.
    Vai in banca anche tu..ritira i tuoi soldi(sempre se li hanno ancora) e alza la testa contro chi ti vede come un schiavo.il Debito e la paura sono le armi più forti del potere.

    Commento di andrea — 24 Aprile 2008 #

  15. Perdonatemi, ma anche Indymedia ha pubblicato qualcosa di interessante

    http://italy.indymedia.org/news/2004/07/590197.php

    Commento di Ed — 24 Aprile 2008 #

  16. Bravo Piero! Grande! Non dimenticheremo i fatti di Genova. Mai. E continueremo a chiedere spiegazione a voler punire i colpevoli; e soprattutto che una cosa del genere non avvenga mai più. La libertà non è un optional.

    Commento di Stefano — 24 Aprile 2008 #

  17. Oggigiorno i documenti li chiedono solo alle
    persone oneste, che i delinquenti delinquano liberamente in incognito.

    Commento di luciano — 24 Aprile 2008 #

  18. premetto che stimo tantissimo paolo conte, ma questo non c’entra.
    La cosa sconcertante è che la polizia, invece di prendersela con i disonesti ferma i cittadini che difendono i valori della costituzione e della democrazia…

    Commento di Claudio Fatti — 24 Aprile 2008 #

  19. PIERO, SE TI CAPITA GASPARRI SOTTO MANO FAGLI IL CULO A QUEL SERVO

    Commento di Leonardo — 24 Aprile 2008 #

  20. Un mese fa ero a Bologna all’università ad un seminario sul G8 con Guadagnucci uno che prese botte senza motivo nella scuola Diaz .testimonianze incredibili.Sentire che questi poliziotti hanno avuto delle promozioni è una cosa che dire scandalosa è poco.
    http://it.youtube.com/watch?v=Dz70nZJn9A0

    Commento di Anglotedesco — 24 Aprile 2008 #

  21. piero facci sognare fai vergognare riotta e gasparri per favore cosi godo un pò

    Commento di mirko — 24 Aprile 2008 #

  22. Caro Piero, che dire …..sei assolutamente un grande…i tuoi interlocutori messi di fronte alle tue domande serie, vere,crude di realtà diventano nei tuoi confronti dei piccoli vermi (vedere fede,sgarbi ecc ecc,ovviamente i nomi in minuscolo sono obbligatori).Ovviamente le guardie sono costrette ad intervenire,ma se solo sapessero solo un decimo di quello che tu sai… comunque grazie per quello che fai sei una delle poche persone che veramente cercano di aiutare noi cittadini munti come delle vacche da questi politici corrotti infami e codardi.Tu insieme a Mssimo Fini e pochi altri avete le palle per fare quello che fate.ti voglio sindaco presidente premier a vita ciao

    Commento di gianluca — 24 Aprile 2008 #

  23. Io sono di genova e ho sofferto per gli abusi che ci sono stati nella mia città.
    domani andrò a firmare al v day perchè la gente come piero non ha la giusta visibilità sui media.
    Io ad esempio vorrei ai tg della rai Travaglio,Martinelli e Piiero Ricca.Inviato speciale Saviano.
    Purtroppo se non passa il referendum sarà solo un sogno…

    Commento di fra — 24 Aprile 2008 #

  24. Roma, 20:26
    INDULTO: VELTRONI,HA PESATO SU SICUREZZA, E’ STATO ERRORE

    Nonostante Roma sia tra le citta’ piu’ sicure, “la sicurezza ha avuto un’incrinatura nel 2006″ riconosce Walter Veltroni. Un’incrinatura dovuta, “innanzitutto all’indulto che e’ stato un errore, bisogna avere il coraggio di dirlo, del centrosinistra e del partito del presidente del consiglio in pectore e del candidato avversario di Rutelli, che dichiaro’ che avrebbe votato a favore se fosse stato possibile per le dinamiche interne del suo partito”. Cosi’ il segretario del Pd, intervenendo ad una iniziativa a sostegno di Nicola Zingaretti e Francesco Rutelli in vista dei ballottaggi di domenica.

    I posteri ci danno ragione… visto Piero? :)

    Commento di Andrea — 24 Aprile 2008 #

  25. http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3088219.html?ref=hpsbdx4

    Commento di Andrea — 24 Aprile 2008 #

  26. Ma Berlusca non aveva detto che trasferiva il parlamento a Napoli?

    :-)

    Commento di Domenico — 24 Aprile 2008 #

  27. Veltroni non ci dà assolutamente ragione. Poca cosa è la valutazione dell’incidenza sulla sicurezza. Ammettesse le reali motivazioni per cui passò l’indulto: i reati di qualche eccellente. Dire che fu un errore, ora che qualcosa bisogna pur fare per giustificare la sconfitta, è soltanto la conferma della sua pochezza politica e della malafede di tanti piddisti.
    Io dico questo: nonostante Prodi, questi coglioni sono riusciti a rimettere il Paese nelle mani di Berlusconi.
    Quando sei al potere, se l’avversario è davvero il tuo avversario, il potere fai di tutto per tenertelo. Non spacchi la maggioranza dichiarando, dopo due finanziarie rischiose che abbisognavano di tempo per essere comprese, e senza avere un partito (sarà mica stato un partito il PD??), che comunque correrai da solo!!!
    E poi piangono perché Prodi lascia la presidenza. E vorrei ben vedere! (tanto lo sappiamo che eran lacrime di coccodrillo!)
    Walter: mavvaffanculo! Ti metti a parlare ora di sicurezza? Non lo sai che i voti di quelli che per Rom e marocchini non ci dormono servono anche a te??? Rivaffanculo!

    cari saluti a tutti, franz

    Commento di francesco — 25 Aprile 2008 #

  28. Totalmente d’accordo con franz!
    E mi dispiace per i tanti che hanno creduto davvero che “si poteva fare”, ma il tarlo che ha condotto alla sconfitta è nell’avventatezza e nella superficialità del suo leader.
    Uno che dichiara, a disastro avvenuto, “logico” allearsi con Casini mostra bene la sua caratura politica. Si vede che gli stava proprio a cuore salvare l’Italia da Berlusconi e la sua banda.
    E adesso vedi te come De Gennaro ti dice la verità sul G8…

    Commento di Daniele L. — 25 Aprile 2008 #

  29. E’ assurdo che sto maledetto alla fine venga comunque promosso ad “alti” incarichi. Io, come chi ha un po di buon senso non riesco a dimenticare i diritti calpestati e i massacri gratutiti avvenuti in quei giorni di Luglio nella mia città, non si può stare zitti e fare finta che non sia successo niente la Diaz, Bolzaneto ecc ecc… Meno male che c’è gente come te e voi, che ricordano a sti burattini che non è finito niente. Grazie per quello che fate ciao Lele Ravera

    Commento di LeleRavera — 25 Aprile 2008 #

  30. Cosa pensate del Finanziamento pubblico dei Partiti? Degli stipendi provocatori? La polizia mi ha sempre tratto con simpatia. Ci sarà un motivo? Con questo non entro nella questione del G8.

    Commento di Prospero Pirotti — 25 Aprile 2008 #

  31. Di Gennaro a Napoli in questo momento ha veramente una brutta “gatta da pelare”,forse sarebbe opportuno lasciarlo concentrato su questo impegno .Alla prima occasione poi……si farà ricordare che non si dimentica!
    bye

    Commento di Jessica Moh — 25 Aprile 2008 #

  32. mercoledì 23 aprile 2008
    La caduta dello Psicobuffone

    Due sono i fatti rimarcabili delle recenti elezioni pilitiche italiane.
    La definitiva caduta del muro di Berlino padano. Anche il Nord ha (finalmente) cominciato a ragionare su base etnica abbandonando le defunte ideologie del secolo scorso.
    La Padania, un paese normale e identitario.

    L’altro fatto, incontrovertibile, è la sconfitta del “grillismo” incredibilmente rivelatosi il più grande alleato di Berlusconi.
    Le bugie, la partigianeria, la disinformazione sparse dal “comico” genovese rappresentano il perfetto paradigma del più insulso “politicamente corretto” inscenato dalla Casta.
    La lista degli orrori è lunga.
    Si può cominciare dal “digitale terrestre”.
    Il capocomico ha demonizzato questa tecnologia occultando il semplice fatto che essa, moltiplicando i canali disponibili, favorisce la libertà e la democrazia. Invece lui in malafede si è incaponito contro Emilio Fede direttore di UNO delle migliaia di canali disponibili. Come se la gente non disponesse di testa e telecomando per scegliere.
    Altra mistificazione, la battaglia per l’abolizione delle province e delle comunità montane. Il suo scopo è solo di abolire le assemblee DEMOCRATICAMENTE ELETTE non la mastodontica burocrazia inefficiente inispecie al Sud e nelle regioni “rosse”. Tanto è vero che l’idea è immediatamente stata ripresa dal Nano di Plastica il quale, più onestamente, ha ammesso che le burocrazie inadempienti delle province (e relativi costi) non sarebbero state soppresse ma semplicemente allocate ad altri enti. In questo modo non è vero che lo stato risparmierebbe 10 miliardi di euro ma forse probabilmente non più di 100-200 milioni per anno.

    E della legge elettorale che dire?
    Dopo avere insultato e calunniato con insistenza la riforma Calderoli ora scopriamo che la legge funziona.
    Prodi non aveva la maggioranza al senato semplicemente perché non aveva vinto.
    Nel primo post dopo le elezioni lo psicobuffone si è lamentato dell’esclusione dei “precari” e ecologisti.
    Non dovrebbe invece lui esserne contento della riduzione del numero dei partiti? E per il risparmio del finanziamento ai loro organi di stampa? La “liberazione” dalla “Casta dei giornali” partendo dal Manifesto e Liberazione.
    “Uolter” bramava uno “sbarramento” al 5% per togliere di mezzo partiti identitari e sinistra radicale e scampare i privilegi della città di cui è stato sindaco. E’ bastata una soglia al 4% del vituperato “porcellum” per portare l’italia avanti di un secolo.
    Voleva lo svecchiamento della politica e “ripartire dai giovani”? La Lega Nord ha portato a Roma un sacco di giovani ed il suo gruppo ha forse l’età media più bassa di tutti.
    Sono rimasti fuori gli “ecologisti” dal parlamento.
    Ma che razza di ecologia poi?
    Di quella che si oppone alle tratte TAV in Padania ma sta nel COMITATO PROMOTORE della TAV nel Sud.
    Avete letto bene.
    La ridicola organizzazione “ambientalista” denominata Legambiente fa parte del comitato Sì-Tav per la inutile linea veloce Napoli-Bari, probabilmente intasca qualche rivolo del mare di tangenti connesse a tale opera.
    Sembra che anche il nostro eroe abbia preso dei denari per accanirsi SOLO con la tratta Torino-Lione e le grandi opere a Nord di Firenze. In quanto, nelle regioni meridionali, lo stato “antifascista” e “multiculturale” non può esimersi dall’elargire quattrini negli appalti, il modo di foraggiare il VERO potere ivi vigente.
    Dopodiché dichiarare che “Malpensa è una cattedrale nel deserto” perché non ha infrastrutture di collegamento.

    La litania grillesca contro i “condannati in parlamento” è stupidamente pericolosa per la democrazia in almeno due aspetti: in primo luogo perchè accumuna i veri reati (omicidio, corruzione) con i reati di opinione (vilipendio al tricolore) (1), INACCETTABILE in uno stato liberale. In secondo luogo perché in tale modo si darebbe un potere “ex norma” alla magistratura, la casta togata dei fankazzisti, non eletti da nessuno. A guisa dell’ex Unione Sovietica. Con di Pietro lo psicobuffone condivide uno perfido giustizialismo strabico da repubblica stalinista delle banane.
    Questo ci dice molto sull’autenticità democratica di tali personaggi
    Beppe Grillo rappresenta la perfetta incarnazione dell’ignoranza democratica, del pressapochismo, del razzismo ideologico dell’italiano medio di sinistra. Come buona parte dei suoi blogger. Quelli naturalmente che non sono finti navigatori da lui prezzolati o da suoi amici per riempire le “gradinate” del blog a fare il tifo per le fesserie che propugna.

    Tuttavia non tutto il male viene per nuocere.
    Con il suo spregiudicato atteggiamento a favore dell’astensione ha di fatto garantito la piena vittoria dello “psiconano”. Altrimenti sarebbe stato probabilmente un “pareggio” (al senato).
    Di più.
    A due giorni dalle urne se ne è pentito del “non voto” ed ha disperatamente cercato di suggerire il voto a Di Pietro (post “100 e non più 100”). In questo modo favorendo il voto “utile” al PD-IDV da parte dell’estrema sinistra col barilante risultato di cancellare i comunisti dal parlamento.

    Grillo ha anteposto le sue ambizioni economiche personali agli interessi dei poveracci che lo seguono devotamente, portandoli verso il baratro. Da buon pifferaio magico quale è.
    Non gli è bastato.
    Dopo le votazioni ha raggiunto e superato il limite del grottesco provando a impadronirsi dell’astensionismo, delle schede bianche e nulle (post: comunicato politico numero 8) . Cercando pietosamente di spacciare come “antipolitica” fenomeni del tutto fisiologici nella democrazia rappresentativa e assai differenti tra loro. Sicchè, mentre le schede bianche o nulle possono essere realmente forme di protesta ma causata da qualunque motivazione, l’astensionismo è in buona parte dovuto a cause di FORZA MAGGIORE. In altre parole una certa parte dell’elettorato non è fisicamente in grado di raggiungere il proprio seggio. Si tratta in particolare di ammalati, anziani e disabili o semplicemente persone in viaggio di lavoro o di piacere in quei giorni.
    Neanche il peggior Pannella, tra i buffoni, si era ridotto a tanto.

    Ha organizzato il “vday2” sulla “libertà di informazione”.
    Non certo il tipo di libertà che consentirebbe di pubblicare, centesimo per centesimo, i bilanci segreti (!) dei sindacati e del quirinale, oppure di sapere per quale motivo raccogliere le impronte digitali degli immigrati clandestini è lesivo della dignità umana mentre costringere le donne a girane con il braccialetto “antistupro” non lo sarebbe. Oppure ancora di spiegarci perché certe italianissime popolazioni meridionali protestino veementemente contro le discariche regolari progettate dello stato, NON contro la miriade di pericolosi immondezzai illegali gestiti dalle mafie.
    Un brutto giorno la buffa tragedia della politica italiana si è trasformata nella tragica farsa di un comico miliardario malamente in cerca di spettatori per i suoi spettacoli.

    F. Maurizio Blondet

    1) Moltissimi dei reati d’opinione vigenti in italia ricadono sotto il codice Rocco, un codice FASCISTA mai abolito dalla casta cattocomunista a garanzia del propria immonda egemonia. Dimostrando che la vera dicotomia è “casta-dell’unità-nazionale”-“cittadini-onesti” NON “destra-sinistra”.

    Commento di Dean Doe — 25 Aprile 2008 #

  33. I fatti di Genova sono uno degli eventi che più mi indigna della storia recente di questo nostro contorto Paese. Sebbene fossi ancora “piccola” all’epoca, avvertì, forse non del tutto coscientemente, che ciò che stava succedendo era un evento straordinariamente pericoloso.

    Più o meno da allora, associo a determinati esponenti politici una certa forma di terrore e indignazione, perchè penso che ogni cittadino, aldilà delle proprie convinzioni politiche, debba spaventarsi quando rappresentanti dello Stato minacciano attraverso la forza pubblica i principi della democrazia e le basi della libertà civile.

    Commento di Maddalena — 25 Aprile 2008 #

  34. I fatti di Genova sono uno degli eventi che più mi indigna della storia recente di questo nostro contorto Paese. Sebbene fossi ancora “piccola” all’epoca, avvertì, forse non del tutto coscientemente, che ciò che stava succedendo era un evento straordinariamente pericoloso.

    Più o meno da allora, associo a determinati esponenti politici una certa forma di terrore e indignazione, perchè penso che ogni cittadino, aldilà delle proprie convinzioni politiche, debba spaventarsi quando rappresentanti dello Stato minacciano attraverso la forza pubblica i principi della democrazia e le basi della libertà civile.

    Commento di Maddalena — 25 Aprile 2008 #

  35. CON CERTA GENTE….
    VERREBBE DA DIRE:
    UN COLPO IN TESTA

    Commento di flacco — 25 Aprile 2008 #

  36. Troppo facile per l’efficiente polizia ( del manganello ) richiedere i documenti per identificare gli onesti cittadini ( quelli che pagano le tasse per finanziare anche i loro stipendi ) , troppo comodo fermare cittadini onesti e innocui ed esercitare l’abuso di potere .

    De Gennaro , il mandante esecutore dei crimini compiuti a Genova , DOVREBBE QUANTOMENO VERGOGNARSI , invece NON HA IL MINIMO PUDORE , …invece di essere cacciato per inefficienza e arroganza , viene persino premiato VERGOGNA !!!!

    Sono anche queste circostanze che mi fanno vergognare di abitare in questo paese !

    Un grazie a PIERO RICCA , cittadino onesto .

    Commento di fabio — 26 Aprile 2008 #

  37. Carissimo Piero e ti stai ancora a meravigliare del comportamento dei gendarmi borbonici,quando la corte suprema a N.Y. ha assolto 3 squilibrati in uniforme che hanno crivellato un povero disgraziato disarmato?
    Non hai ancora sentito parlare del braccio violento del potere,o pensi che sia solo un film?

    Commento di wing tzu — 26 Aprile 2008 #

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