Senza tregua

Maggio 7, 2008 on 8:17 pm | In Legalità |


ANDREOTTI CONTESTATO A CONVEGNO A MILANO

(AGI) - Milano, 7 maggio 2008 - Piccola contestazione per Giulio Andreotti all’esterno dell’Ambrosianeum, dove questo pomeriggio il senatore a vita ha ricordato Aldo Moro, nel trentennale dell’uccisione. Poco prima dell’inizio del convegno, Andreotti è stato avvicinato da una giovane donna e successivamente dall’ormai noto contestatore Piero Ricca, che gli hanno chiesto spiegazioni, in modo insistente, sul processo per mafia che lo ha coinvolto. Andreotti non ha perso la calma e ha raccomandato loro di leggere bene la sentenza. “Ho un carattere molto calmo - ha detto il senatore - non vado mai a provocare”. E quando la giovane contestatrice gli ha più volte consigliato di dimettersi, Andreotti ha risposto ricambiando un consiglio: “Faccia una piccola cura a Chianciano”. Il senatore ha infine ricordato che un provvedimento contro la mafia l’ha fatto: “Ho fatto il decreto legge per bloccare le scarcerazioni di un gruppo di mafiosi per decorrenza dei termini”. (AGI)

Dalla sentenza della corte d’appello di Palermo, 2 maggio 2003

(confermata dalla Cassazione, che ha respinto sul punto il ricorso di Andreotti)

“La Corte, visti gli artt. 416, 416bis, 157 e ss., c.p.; 531 e 605 c.p.p.; in parziale riforma della sentenza resa il 23 ottobre 1999 dal Tribunale di Palermo nei confronti di Andreotti Giulio ed appellata dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Generale, dichiara non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti in ordine al reato di associazione per delinquere a lui ascritto al capo A) della rubrica, commesso fino alla primavera deI 1980, per essere Io stesso reato estinto per prescrizione; conferma, nel resto, la appellata sentenza”.

47 Commenti »

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  1. grande Piero

    Commento di MARCO — 7 Maggio 2008 #

  2. non vanno fatti respirare: deve passar loro la voglia non solo di restare in politica e di occuparsi della cosa pubblica, ma anche e soprattutto di uscire di casa.
    nelle fogne devono girare

    Commento di LUCA — 7 Maggio 2008 #

  3. andreotti non si dimetterà mai. morirà tra i banchi del senato e tutti i nostri rappresentnti faranno a gara per andare in tv a rammaricarsi per la perdita e a ricordare che grande statista è stato.

    Commento di alba — 7 Maggio 2008 #

  4. Ciao Piero,
    volevo solo ringraziarti per questo sito che leggo ormai abitualmente e che rappresenta un punto di vera e libera informazione!
    Ho appena scritto all’avvocatura di stato ponendo, cortesemente, le 2 domande da te proposte all’avvocato Di Carlo, spero di ricevere, cortesemente, una risposta.
    Un saluto, grande!
    Simone

    Commento di Simone — 7 Maggio 2008 #

  5. un mafioso senatore a vita…
    e poi ci si stupisce di Berlusconi che definisce Mangano un eroe…

    Lo Stato è in mano alla mafia, dobbiamo dire basta!

    Commento di Claudio Fatti — 7 Maggio 2008 #

  6. Dai ormai è morto!!..non ci credo a volte che sia ancora vivo.
    Piero pensa se il nano ti campa fino all età di Andreotti..

    Siamo un paese di ignoranti e senza palle.

    Commento di andrea — 7 Maggio 2008 #

  7. a volte mi chiedo se non siamo gli ultimi giapponesi nella giungla

    intendiamoci
    so che tu, piero fai bene, che berlusocni è un criminale
    che caselli è stato fatto fuori
    che in italia c’è una dittatura (regime è poco)

    ma … a che scoo?
    tanto senza uno straccio di tv, nessun potere mediatico minimo che ci da voce

    gli italiani sono con Berlusconi, andreotti schifani
    sono con quella gentaglia lì

    ed allora… a che scopo………..
    a che scoop

    arrendiamoci

    Commento di stefano — 7 Maggio 2008 #

  8. andreotti sputeremo sulla tua tomba in memoria di tutte le persone che hanno perso la vita a causa dei tuoi reverendissimi amici.

    Commento di Mauro — 7 Maggio 2008 #

  9. Credo esista una volontà politica per fare in modo che la giustizia non funzioni e si verifichino cose come quella successa ad Andreotti, ossia una gran confusione.
    Cmq non ho ben capito, Andreotti è stato condannato in ultimo grado di giudizio per mafia e poi nn è stato possibile sbatterlo dentro per prescrizione ossia come una specie di decorrenza dei termini?

    Commento di Michele — 7 Maggio 2008 #

  10. PIERO RICCA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SUBITO!

    Commento di pie.R — 7 Maggio 2008 #

  11. La Carfagna ministro!!!!! La Carfagna ministro!!!!!
    La Carfagna ministro!!!!! La Carfagna ministro!!!!!

    Ma non era meglio quando c’era Cicciolina in parlamento?

    Commento di yx — 7 Maggio 2008 #

  12. LA STORIA LI HA GIA’ CONDANNATI PER L’ETERNITA’!

    Commento di Juvi Not — 8 Maggio 2008 #

  13. Mafioso. Delinquente.

    Commento di vuLCan Karayan — 8 Maggio 2008 #

  14. Claudio,

    ***
    un mafioso senatore a vita…
    e poi ci si stupisce di Berlusconi che definisce Mangano un eroe…
    Lo Stato è in mano alla mafia, dobbiamo dire basta!
    Commento di Claudio Fatti — 7 Maggio 2008 #
    ***

    Fatti un po’ di google su: Antonin Scalia

    Si parla qui di uno dei giudici piu’ conservatori della Corte Suprema degli Stati Uniti - paese di referenza del Mal-Gobbetto

    Bene, detto giudice approvo’ non solo l’abuso della Costituzie per quel che riguarda la legge elettorale negli Stati Uniti, ma caldeggio’ la nomina NON elettorale del Buon (manco quando dorme) Bush -

    Diebold & EDS sono le compagnie che fornirono la struttura hi-tech per le elezioni: un grande casino da parte della gente non basto’, ma e’ chiaro che forti dubbi hanno accompagnato il risultato elettorale, e molto piu’ di dubbi..

    La nuova canzone elettorale e’ **meno male che il Pisanu c’e’ - braccio a braccio con Telecom & Accenture…ricerca e vedrai l’orrore in chiare lettere…Votare..? Oh Oh..Illuders..oh oh oh oh

    Modugno lo disse..ma fece divertire/ridere

    Commento di Ed — 8 Maggio 2008 #

  15. Tutto ha una logica, un segno e un disegno

    Agrigento contro la diffamazione televisiva…
    Scritto da Mauro Mellini
    mercoledì 07 maggio 2008

    Il 18 marzo 2008 l’Autorità di Garanzia delle Comunicazioni ha ordinato alla Gasme S.r.l., esercente l’emittente televisiva locale Teleacras, (ribattezzata ad Agrigento “Telearnone”, per essere da anni, si può dire, a completa disposizione delle esternazioni di un singolare personaggio della politica locale, tale Giuseppe Arnone, noto per le sue iniziative giudiziarie e medianiche), a dare corso alla richiesta di rettifica, ai sensi dell’art. 32 comma 4° D. Leg. 31 luglio 2005 n. 177 avanzata dall’avv. Salvatore Patti, fatto oggetto di pesanti accuse nel corso di una delle pressoché quotidiane interviste sugli schermi dell’emittente,da parte,appunto, del suddetto Giuseppe Arnone.
    Il provvedimento dell’Autorità di Garanzia costituisce una novità per ciò che riguarda l’osservanza da parte di emittenti televisive dell’obbligo di rettifica di quanto pubblicato in danno di cittadini, obbligo previsto anche dalla legge sulla stampa, per lo più tranquillamente disatteso.
    Ma il provvedimento del 18 marzo assume un particolare rilievo di fronte ad una abnorme situazione creatasi ad Agrigento, per la quale Giuseppe Arnone, esponente di Legambiente, Consigliere Comunale con varie etichette di partito, noto per aver rifornito la locale Procura di una quantità di denunzie, esposti, azioni giudiziarie contro amministratori e funzionari locali, ha potuto per anni ricorrere alle più violente e sconcertanti forme di aggressione di amministratori locali e funzionari, persino con manifesti e con minacce di imminenti arresti.
    Inefficaci si sono rilevate le reazioni delle persone oggetto di tali “attenzioni” e l’Arnone di ciò ha menato vanto. Querele per diffamazione, infatti, sono a lungo rimaste a giacere nei cassetti della Procura o sono intervenute impreviste archiviazioni.
    Da qualche tempo l’Arnone era passato ad attacchi di alcuni magistrati, tra i quali proprio il Procuratore della Repubblica De Francisci, da lui accusati di scarso vigore nel perseguire le persone da lui accusate e di non assecondare l’opera di altri magistrati da lui, invece, classificati come solerti, disponibili e “per bene” e ciò senza provocare che deboli reazioni.
    Il fatto che proprio per Agrigento e nei confronti dell’emittente abituale “ospitante” di questo singolare personaggio sia intervenuto questo autentico “prototipo” di provvedimento dell’Autorità di Garanzia, sottolinea in modo inequivoco proprio l’insufficienza di un’adeguata difesa nei confronti di certe forme, tra le più gravi e intollerabili, di aggressione alla reputazione dei cittadini attraverso quelle che dovrebbero essere le ordinarie vie del ricorso all’Autorità giudiziaria.
    Proprio in questi giorni, si è parlato che, ad iniziativa di alcuni cittadini della Città dei Templi, si starebbe per dar vita ad un “coordinamento cittadino per la difesa e la sicurezza dalle aggressioni mediatico-giudiziarie”. Il successo dell’iniziativa dell’Avv. Salvatore Patti apre indubbiamente nuove prospettive, e sarà di stimolo, alla realizzazione di tale organismo, che rappresenterebbe quindi una autentica novità in Italia.

    http://www.giustiziagiusta.info/index.php?option=com_content&task=view&id=2303&Itemid=1

    Commento di maria rosa — 8 Maggio 2008 #

  16. Grande Piero!! Spero che in tutta Italia si segua il tuo esempio e che ogni cittadino(nn suddito) faccia il “giornalista” facendosi rendere conto dell’operato di questi pseudo-parlamentari e non!speriamo si aggreghino altri alla voce libera per ogni città di questo paese che muore!!Ciao e auguri a tutti

    Commento di Luca RE — 8 Maggio 2008 #

  17. posso fare una domanda ingenua? premetto che
    la giustizia la amo ma non la conosco bene, però mi chiedo: come mai la “giustizia” prevede la
    prescrizione per reati GRAVISSIMI? Mi sembra
    un controsenso.Perché bastano pochi anni
    per prescriverli? Quale criterio
    è stato usato?

    Commento di ardocchio — 8 Maggio 2008 #

  18. iL GOVERNO FRIEDMAN-PINOCHET è PRONTO…

    AGLI ESTERI OVVIAMENTE SEMPRE IL NOSTRO SCONOSCIUTO ED NON ELETTO DA NESSUNO F.FRATTINI COLUI CHE VUOLE CONTROLLARE LA RETE.

    Commento di andrea — 8 Maggio 2008 #

  19. per yx:
    sei un grande con tre semplici righe di commento, mi hai rallegrato la giornata!
    la carfagna ministro: ma come ti è venuta?
    l’hai sentita a zelig?
    e magari anche la brambilla ministro!
    questa si che è satira politica!
    ;-)

    Commento di LUCA — 8 Maggio 2008 #

  20. Andreotti è stato avvicinato da una giovane donna e successivamente dall’ormai noto contestatore Piero Ricca, che gli hanno chiesto spiegazioni, in modo insistente, sul processo per mafia che lo ha coinvolto. Andreotti non ha perso la calma e ha raccomandato loro di leggere bene la sentenza
    ————————————————
    Ogni volta il gobbo mafioso ripete la stessa filastrocca e cioè quella di “leggere bene la sentenza”.

    La sentenza letta bene parla di “reato di associazione per delinquere commesso fino alla primavera deI 1980, reato estinto per prescrizione”

    Guarda che sappiamo leggere gobbo.
    ————————————————-
    Il gobbo ancora:

    Il senatore ha infine ricordato che un provvedimento contro la mafia l’ha fatto: “Ho fatto il decreto legge per bloccare le scarcerazioni di un gruppo di mafiosi per decorrenza dei termini”.
    ————————————————-

    Bravo gobbo! Hai fatto la leggina!E hai anche lasciato morire Piersanti Mattarella facendoti i cazzi tuoi dopo aver incontrato Bontate prima e dopo l’omicidio. Sempre “leggendo bene la sentenza”.

    Commento di Massimiliano — 8 Maggio 2008 #

  21. Caro Piero,
    il nuovo ministro della giustizia è Angelino Alfano. E’ forse il peggio che ci si poteva aspettare. Ci aspettano tempi durissimi.

    Commento di Domenico — 8 Maggio 2008 #

  22. Non so se sono troppo ottimista, però, secondo me, sta aumentando tra la gente la consapevolezza di quello che è stato Andreotti si sta diffondendo fino alla primavera del 1980. Un segnale? Quando Marco Travaglio, sul palco di piazza S. Carlo il 25 aprile, ha detto che Radio Rai aveva invitato Giulio Andreotti per commemorare il giorno della Liberazione , dalla piazza si sono levati numerosi fischi di disapprovazione verso la Rai e il prescritto a vita.

    Commento di Stefano — 8 Maggio 2008 #

  23. Ragazzi se tutti noi facessimo sentire la nostra voce come fa Piero, per questa pletora politico-mafiosa le cose non sarebbero cosi’ facili. Quindi meno tastiera e piu’ voce.Su la testa sempre

    Commento di Giuseppe gati' — 8 Maggio 2008 #

  24. Santa Prescrizione….la santa dei mafiosi!
    bye

    Commento di Jessica Moh — 8 Maggio 2008 #

  25. Scusate ho dimenticato la ricorrenza , rimedio subito:23 Ottobre
    bye

    Commento di Jessica Moh — 8 Maggio 2008 #

  26. Angelino Alfano
    Dal punto di vista legale non ha pendenze. Solo un bacio dato per sbaglio al boss mafioso di Palma di Montechiaro Croce Napoli, incontrato poco prima che morisse, al matrimonio della figlia. «Non sapevo chi fosse, e alle nozze ero stato invitato dallo sposo», si è difeso Alfano. Il video del bacio fu acquisito dalla Procura.

    Commento di xy — 8 Maggio 2008 #

  27. Io un bacio ad un uomo non lo dè nemmeno ad un parente, figuriamoci ad uno sconosciuto invitato conosciuto ad una festa……

    Commento di xy — 8 Maggio 2008 #

  28. O.T.
    Nel TG1 del 07/05/2008 il presidente dell’Unione Petrolifera Pasquale De Vita si è lasciato sfuggire che gli aumenti di carburanti in Italia sono una vera e propria truffa!!

    Ovviamente non l’ha detto chiaramnte nello spezzone di intervista, ma ha fatto capire che l’aumento del prezzo del greggio è dovuto sostanzialmente alla crisi del dollaro nei confronti delle monete europee. Pertanto un aumento del prezzo del greggio in dollari NON comporta necessariamente una umento del prezzo dei carburanti in Euro, in quanto il cambio ci avvantaggia.

    AIUTATEMI A DIFFONDERE LA NOTIZIA!!! CI TRUFFANO OGNI GIORNO ed i TG si limitano solo ad aggiornare numericamente i RECORD!!!

    Commento di VENOM — 8 Maggio 2008 #

  29. Stiamo sputando sulle tombe di chi per la lotta alla mafia ha dato la vita.
    E i primi a farlo sono i nostri illustri polici.
    VERGOGNA!

    Commento di Nuvola — 8 Maggio 2008 #

  30. ragazzi giulio non è umano.Una persona di quell’età deve avere le rughe e gli occhietti…avete presente gli occhi di un anziano no? ecco,lui no,assolutamente NO!quando mi ha detto cortesemente di andare a chianciano a farmi curare avrei voluto rispondere scherzosamente :va bene giulio andiamoci insieme!
    Giuro mi è passata la voglia c’era un che di diabolico in quello sguardo .Credetemi non per timore ma per rispetto,rispetto per tutte le vittime della mafia .

    Commento di stella marina — 8 Maggio 2008 #

  31. Reato commesso fino alla primavera del 1980!
    Poi cosa è successo alla mafia? In cosa si è trasformata? In “stato”… Lo stato siamo noi, quindi noi siamo mafiosi.
    A te che leggi con stupore:
    se ti sembra incredibile quello che sto scrivendo, prova a confrontare il tuo stupore con quello di un mafioso quando si sente dire che è mafioso (come se non lo sapesse…)
    P.S.
    Questa è la sentenza: leggetela bene!
    P.P.S.
    Siamo tutti convinti che il petrolio sia un grave problema, ma tutti ci ostiniamo ad andare al lavoro con la macchina e non sappiamo rinunciarvi nemmeno per andare in vacanza…
    Andreotti è uno zombie super eroe…

    Commento di Marco Perego — 8 Maggio 2008 #

  32. In una società neoliberista è normale che lo stato e la mafia non si scontrino ma collaborino…è crescita del pil..è la vita signori..
    Dividi et impera continua..

    Commento di andrea — 8 Maggio 2008 #

  33. VERGOGNA!! Andreotti è stato perseguitato da quel signore del video per decenni e poi ne è uscito ASSOLTO, PULITO. E’ stato un caso di persecuzione bello e buono, fortunamente poi finito a favore del senatore Giulio Andreotti. Voi mistificate la verità, giudicate innocenti. Vi dico solo questo: pagherete per il male che fate alle persone dopo la morte…come ha ricordato anche il Papa “un giorno verrà il giudizio di Dio!”.
    P.S. La prescrizione non può certo essere una prova della colpevolezza, come mai nessuno lo dice? ANCORA VERGOGNATEVI. Considerate la giustizia un Dio in terra, non studiate le leggi e le sentenze, sputate veleno. Per esempio, lo sapete che Berlusconi non è MAI STATO CONDANNATO!? PERCHE’ NON LO DITE??

    Commento di Marco — 8 Maggio 2008 #

  34. Nessuno mi ha risposto! Perché un reato
    gravissimo cade in prescrizione?

    Comunque vi lascio con un aforisma sulla
    mafia del grande Marcello Marchesi.

    SI VIS PACEM LUPARA BELLUM PER OMNIA
    SICULA SICULORUM. AMEN.

    Commento di ardocchio — 8 Maggio 2008 #

  35. Ho sentito che Ricca ha intervistato Paolo Guzzanti,
    quando uscira?

    Commento di Django — 8 Maggio 2008 #

  36. Per Marco. Il dio che nomini tu io non lo conosco perchè mi appare alquanto vendicativo: “pagherete per il male che fate alle persone dopo la morte…come ha ricordato anche il Papa “un giorno verrà il giudizio di Dio!”. Il Dio che io conosco è caratterizzato dalla misericordia. Detto questo il problema che ti devi porre seriamente è se queste persone contro Andreotti sono animate da pregiudizi. Alcune forse, altre non mi pare visto che raccontano fatti, riportano sentenze virgolettate. Quel che dici sulla prescrizione è in parte vero. Nel senso che ove nel corso delle indagini preliminari o nel corso dell’udienza preliminare il giudice rilevi la prescrizine è chiaro che la dichiara e pertanto non procede all’accertamento dell’eventuale colpevolezza. Ove però il giudizio giunge in Cassazione e questa conferma il giudizio d’appello ma dichiara il reato prescritto significa che Andreotti non è andato in carcere solo perchè i tempi della giustizia sono stati troppo lenti. Allora quel che tu devi contestare con valide argomentazioni sono questi fatti. Te lo dice un ex DC che non puoi tacciare di anticlericalismo e pregiudizio nei confronti di Andreotti.

    Commento di andrea barsotti — 8 Maggio 2008 #

  37. scusa marco, ma la colpevolezza è accertata fino al 1980, come da sentenza. che vai cianciando?

    ps: piero: Guzzanti parla di un intervista che gli avresti fatto una settimana fa. a quando la messa in onda?

    Commento di Brian Eno — 8 Maggio 2008 #

  38. MARCO MA COSA TI FUMI?
    BERLUSCONI NON è MAI STATO CONDANNATO?
    MA HAI I PARAOCCHI O HAI SEMPLICEMENTE UNA FORTE ATTRAZIONE VERSO IL POTERE E CHI LO IMPERSONA. FATTI UN PO DI RICERCHE, A QUANTO PARE INTERNET LO SAI USARE.
    PS SE ASPETTI CHE LO DICANO SU UN CANALE RAISET MI SA CHE NE HAI DA ATTENDERE.

    Commento di LUCA — 8 Maggio 2008 #

  39. Per Ardocchio. La ratio credo risieda nel fatto che non appare in linea con i principi costituzionali (a maggior ragione ora con la riforma del giusto processo art.111 costituzione)il poter sottoporre un soggetto a giudizio penale indiscriminatamente in qualsiasi tempo. Pensa tu ad un uomo che viene chiamato a rispondere di un fatto commesso 30 40 anni prima. In un certo senso è come quando ti giunge il verbale dei vigili dopo 6 mesi dall’accaduto, l’infrazione è prescritta.Credo che il discorso si ricolleghi anche alla convenzione internazionale dei diritti civili e politici. In pratica essere giudicato a troppa distanza dal fatto viene considerata una negazione dei diritti primari del cittadino. Per la verità non so se questo discorso si ricolleghi anche al diritto di difesa, nel senso che difenderti a distanza di molto tempo inficia fortemente la tua capacità di difesa( pensa ad esempio testimoni non più in vita o incapaci di ricordare a distanza di anni, difficoltà di rintracciare documenti).Sarebbe un tema da approfondire la ratio della prescrizione.

    Commento di andrea barsotti — 8 Maggio 2008 #

  40. VERGOGNA!! Andreotti è stato perseguitato da quel signore del video per decenni e poi ne è uscito ASSOLTO, PULITO. E’ stato un caso di persecuzione bello e buono, fortunamente poi finito a favore del senatore Giulio Andreotti. Voi mistificate la verità, giudicate innocenti. Vi dico solo questo: pagherete per il male che fate alle persone dopo la morte…come ha ricordato anche il Papa “un giorno verrà il giudizio di Dio!”.
    P.S. La prescrizione non può certo essere una prova della colpevolezza, come mai nessuno lo dice? ANCORA VERGOGNATEVI. Considerate la giustizia un Dio in terra, non studiate le leggi e le sentenze, sputate veleno. Per esempio, lo sapete che Berlusconi non è MAI STATO CONDANNATO!? PERCHE’ NON LO DITE??

    Commento di Marco — 8 Maggio 2008 #
    ———————————————

    Io spero tanto che questo qui sia un trollo un ologramma, altrimenti se fosse una persona vera si dovrebbe pensare veramente alla reintroduzione per legge della TSO e dei manicomi in Italia!
    Andreotti ASSOLTO? PULITO?
    Andreotti è stato dichiarato MAFIOSO accertato fino al 1980, REATO COMMESSO ma precritto. Sai leggere?
    Caselli dà inizio all’epoca d’oro della lotta alla mafia. Vengono arrestati quasi tutti gli esecutori materiali delle stragi, a partire dal capo Salvatore Riina, ma poi quando comincia a salire di livello e a far rinviare a processo i potenti, gli intoccabili: Andreotti, Mannino, Carnevale, Contrada, D’Antone, Musotto e Dell’Utri, per citare solo i più noti…ecco i complimenti che cominciano a ricevere i magistrati della sua procura “Assassini, terroristi, farabutti, brigatisti, faziosi, venduti, menti distorte, mafiosi, dissennati, malati di mente”.

    NON E’ VERO CHE BERLUSCONI NON E’ MAI STATO CONDANNATO.
    La corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di falsa testimonianza davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2(reato coperto da amnistia nel 1989).
    Inoltre è stato stabilito da una sentenza di Cassazione che la Mondadori fu acquistata comprando la sentenza di un giudice.
    Tutti i processi per falso in bilancio sono finiti in assoluzione perchè il fatto non costituisce più reato. CIOE’ LUI STESSO ha stabilito per legge che quello non è più un reato!

    Ci vuole veramente una FACCIA COME IL CULO a sostenere certe cose senza nemmeno provare un minimo di VERGOGNA!

    Commento di Massimiliano — 9 Maggio 2008 #

  41. Quando metterete on line l’intervista a Guzzanti?
    Son passati un bel po’ di giorni dall’evento…

    Commento di Simona — 9 Maggio 2008 #

  42. da repubblica.it estratto di un articolo a proposito del film su Andreotti

    “….Una linea difensiva che ai processi ha pagato - è stato assolto - ma che non ha giovato al personaggio. Se uno nega fatti che sanno pure i muri, tu finisci, se non per sospettare colpevolezza, quantomeno per dubitare della sua innocenza…”

    “assolto”

    non c’è nulla da fare, il messaggio che è passato è che andreotti sia stato assolto

    e si ritorna sempre al punto cruciale; senza una vera informazione, l’italia non progredirà mai

    Commento di Vincenzo Carrano — 9 Maggio 2008 #

  43. @ Marco

    Ecco “alcune” condanne del tuo presidente del consiglio:

    1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
    La corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2
    (reato coperto da amnistia nel 1989)

    2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
    1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
    Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: “Il giudizio di colpevolezza dell’imputato (Berlusconi) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria”
    Cassazone: assoluzione

    3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
    1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
    appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:”per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell’innocenza”
    Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: “le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (…) Non emerge negli atti processuali l’estraneità dell’imputato”.

    4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
    Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si siano legittime (deciderà l’Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d’accordo…

    5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
    1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)
    Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero.
    Cassazione: sentenza d’appello confermata

    6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
    1° grado: assoluzione dall’appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali “indubbiamente ha concorso Berlusconi”
    Appello: confermata l’assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l’amnistia.
    Cassazone: in corso.

    7) Caso Lentini (falso in bilancio)
    1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l’acquisto del giocatore Luigi Lentini)
    Appello: in corso

    8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
    Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
    Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione

    9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
    1° grado: concessione delle attenuanti generiche (”Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio”), ma condanna a Cesare Previti
    Appello e Cassazione: prescrizione

    10) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
    Reato stralciato in seguito all’entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici…). Il processo è fermo in attesa che l’Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.

    11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
    Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l’ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l’ingresso in politica nel ‘94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell’azienda. Oggetto dell’indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l’altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)

    12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna)
    Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell’Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, in violazione dell’antitrust spagnola.

    13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
    Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare.

    14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
    Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti “mandanti a volto coperto” delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d’indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell’Utri abbiano “intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato”. Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: “Esiste un’obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale…”

    P.S. La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica…

    Marco..prova a spegnere la TV!

    Commento di HAL9000 — 9 Maggio 2008 #

  44. ANDREOTTI è un Mafioso che l’ha fatta franca

    Commento di MARCO da napoli — 9 Maggio 2008 #

  45. ******************************************************************************************************************************************************

    Commento di GIANNI — 9 Maggio 2008 #

  46. ciao a tutti,
    anche io mi chiedo se non si può davvero fare qualcosa, alla fine l’Italia è nostra!dei cittadini!
    abbiamo un Governo in mano alla mafia e ad una soubretta-prostituta..ques’ultima Ministro pari opportunità!!per chi non la conoscesse, consiglio di dare un’oochiata a questo link:

    http://canali.libero.it/affaritaliani/178414.html?mmc=46&mm=49292

    ma ci rendiamo conto????le pari opportunità ad una che sa solo mostrare culo e tette??questo significa zero stima nei confronti dell’intelligenza femminile!!
    per cosa lei si potrà battere??perchè le donne possano avere più posti come soubrette-nude in tv???!!!
    io non ci sto ad essere governata da un governo vergognoso!!
    bisogna opporsi!chiedere aiuto e far arrivare il nostro incazzo molto lontano!!
    che fare Piero???

    Commento di Fiorella — 9 Maggio 2008 #

  47. Grandissimo rispetto e ammirazione verso Piero.
    Vorrei avere il tuo coraggio.

    Commento di Alessandro — 9 Maggio 2008 #

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