Che squallore che fa
Maggio 12, 2008 on 12:53 pm | In Informazione |
Notizia del giorno: un esponente dell’assemblea costituente del partito democratico si dissocia dagli attacchi bipartisan a Marco Travaglio, reo di aver accennato in tv al fatto che il presidente del Senato Renato Schifani detto Lodo, è stato frequentatore e socio di personaggi in odore di mafia. Niente paura: la stecca nel coro è del mio amico Riccardo Lenzi, un infiltrato.
Caro Piero,
ritengo moralmente vergognosi e politicamente insostenibili gli attacchi “bipartisan” a Marco Travaglio, scagliati contro il giornalista dopo la sua citazione di fatti (non di opinioni) riguardanti l’attuale Presidente del Senato. Altrettanto grave fu la reazione del presidente “bipartisan” della RAI Petruccioli, dopo le polemiche suscitate dalla famosa puntata di Anno Zero.
Come membro dell’Assemblea costituente nazionale del PD, voglio dissociarmi pubblicamente dalla posizione espressa dal capogruppo PD in Senato Finocchiaro, reduce da una gravissima sconfitta elettorale in Sicilia e approdata in Parlamento solo grazie al vizio italico delle pluricandidature “blindate”. Quel che è davvero “inaccettabile”, infatti, non è la critica documentata di Travaglio, bensì la ostinazione di alcuni nel voler considerare normale quello che la stragrande maggioranza degli elettori del PD considera preoccupante: il fatto che la seconda carica dello Stato sia oggi ricoperta da un fedelissimo servitore di Berlusconi, anziché da un imparziale servitore dello Stato. Dopo aver difeso l’indifendibile indulto ed aver riportato in Parlamento personaggi di dubbia moralità come Vladimiro Crisafulli, sarebbe bene che il PD imparasse la severa lezione del 13-14 aprile: per essere credibili, bisogna essere coerenti. Travaglio ha citato le fonti delle sue dichiarazioni, come fece anche nella famosa e “incriminata” trasmissione di Luttazzi. Ben altre sono le cose inaccettabili: dai fucili di Bossi all’apologia del fascismo del pluricondannato Ciarrapico.
Riccardo Lenzi
(membro Assemblea costituente nazionale PD)
DALL’ESTERO - Articolo del quotidiano spagnolo El País sul neo-eletto Schifani (traduzione di Daniele - chediconodinoi)
incredibile quanto sia veloce e compatta questa Solidarietà BIPARTISAN!
ma che vergogna!
per il momento grazie a Lenzi e Di Pietro per aver fatto sentire la loro voce….fuori dal coro!
GRAZIE!
Commento di Ugo Burranca — 12 Maggio 2008 #
Ho il pessimo sentore che ci siano più probabilità di veder cambiare mestiere Riccardo Lenzi piuttosto che la Finocchiaro.
Ahi.
Commento di Stefano Pertosa — 12 Maggio 2008 #
Cari amici, hanno tolto la maschera,é ormai chiaro a tutti che gli uni PD valgono gli altri PDL,si sono coalizzati contro il popolo Italiano,e non si vergognano di palesarlo continuamente.
Commento di andrea cossu — 12 Maggio 2008 #
Be per fortuna abbiamo ancora l’ eccezioni che confermano la regola TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI.Naturalmente parlo di questa coalizione tra partiti che difendono Schifani.Ma se uno se la fa con dei mafiosi come lo possiamo chiamare?In Italia bisogna obbligatoriamente essere collusi con la GENTAGLIA per fare strada? Strano che gia si sentano questi preliminari di EDITTI sembra quasi che più o meno tutti i parlamentari li vogliano, ma in televisione non si può più parlare di fatti?Bisogna solo stare li ad ascoltare le considerazioni o le opinioni che FANNO COMODO? Ma qualc’ uno mi sa rispondere?Ciao ciao e come sempre grazie a tutti i ragazzi liberi.
GIGI
Commento di gianluigi — 12 Maggio 2008 #
Addio libera informazione, oramai è uno sqallore sentire i telegiornali… puoi riversarti sui giornali ma anche li… a chi mi devo affidare? Ringrazio la rete ed i liberi giornalisti come te.
Andrea dalla Sardegna
Commento di Andrea Loi — 12 Maggio 2008 #
Caro piero, ti chiedo solo un favore, che esula dal post del giorno: so che una volta collaboravi con grillo e ora non lo fai più. ci saranno senza dubbio validi motivi per cui, in qualche modo, ora ti dissoci su molte cose che grillo fa. il punto è che, al di là di questa o quella questione su cui puoi non essere d’accordo con lui, dovresti tutto sommato appoggiarlo: le cose che volete, a conti fatti e in linea generale, sono uguali. se persone animate da interessi generali comuni non fanno fronte comune non potranno rappresentare una opposizione forte a questo stato di cose. si creerebbero le stesse dinamiche partitiche che spesso hanno contrassegnato la sinistra e che l’hanno portata a perdere vigore. metti da parte alcune delle tue ragioni, per quanto giuste, e fai come, in fondo, fa lo stesso travaglio: è consapevole di molte pecche di grillo, anche di alcune sue posizioni generiche, ma alla fine lo appoggia, perchè comunque porta alla ribalta questioni che interessano tutti e, a conti fatti, la direzione generale a cui guarda travaglio è la stessa di grillo, e, mi permetto di dirlo, credo sia anche la tua. se ci si arrocca su sfumature di pensiero e posizioni non si arriva da nessuna parte a mio avviso. se non vuoi collaborare direttamente con grillo, cerca quantomeno di non screditarlo nel blog. è il mio modesto parere, ma credo che possa essere un’intuizione giusta. un bacio
Commento di e.s. — 12 Maggio 2008 #
parole sacrosante
Commento di nello mainente — 12 Maggio 2008 #
apprezzo piero ricca per le sue battaglie, è veramente tosto. Non vedo però come si possa cambiare la testa alle persone che non vogliono migliorare.
Commento di massimo — 12 Maggio 2008 #
A questo punto non ci sono dubbi, la Finocchiaro è un’ infiltrata. Il secondo editto bulgaro si farà, stavolta senza opposizione.
Commento di Andrea Sferrella — 12 Maggio 2008 #
Finocchiaro squallida! «Anna Finocchiaro, vita e opere di una Ségolène con l’inciucio»
Commento di massimo — 12 Maggio 2008 #
Io ho scritto alla Finocchiaro
Gentile senatrice Finocchiaro,
le scrivo da elettrice del centrosinistra per esprimere tutta la mia solidarietà a Marco Travaglio in occasione dell’inqualificabile aggressione che in queste ore avviene nei suoi confronti da parte di vari esponenti del mondo politico e, purtroppo, anche da lei.
La sua reazione mi conferma una volta di più, se ce ne fosse bisogno, che nelle ultime elezioni il mio voto all’Italia dei Valori è stato ben speso.
Cordialità
Commento di Angelica — 12 Maggio 2008 #
Il regime applica la censura: l’Autorita’ per le garanzie nelle telecomunicazioni vuole sanzionare la trasmissione di Fabio Fazio.
Praticamente di certe cose non si può parlare e basta. Invece di indagare su Schifani si vuole tappare la bocca a chi ha sempre riportato la verità in maniera puntuale e professionale. Mi sento impotente, spero che si possa ancora fare qualcosa per tutelare i giornalisti liberi i nostri diritti.
Angela
Commento di angela — 12 Maggio 2008 #
ciao piero
io sono d’accordo con il ragazzo che ha scritto dicendo che bisognerebbe trovare un appoggio in Grillo per portare avanti la battaglia comune. io credo che i tempi comincino ad essere maturi, nonostante l’indifferenza sia ancora bandiera di molti. Mi permetto di sottolineare la posizione dell’amico “e.s.” per quanto riguarda questo discorso, spero che tu prenderai in esame la questione. un abbraccio forte Piero, e complimenti per tutto. ps-se mi volessi rispondere via mail, sarei molto felice. Roby.
Commento di roby — 12 Maggio 2008 #
Piovono le reazioni, i commenti, i pareri.
Ma quanto detto da Travaglio è vero? E se è vero, può essere detto in Tv? E quanto detto in Tv, dev’essere coperto da chiasso e commenti o può essere discusso e trattato?
Commento di Arturo Zulawski — 12 Maggio 2008 #
La finocchiaro si vergogni.
tra l’altro la sua affermazione, “con travaglio e santoro la sinistra perde per altri 10 anni”, la dice lunga su quanto la sinistra, non poi tanto diversamente da berlusconi, veda il servizio pubblico come arma di propaganda per indirizzare il voto.
che amarezza infinita..
Commento di Brian Eno — 12 Maggio 2008 #
Mettiamo i piedi saldi in terra,
la testa ben ferma sulle nuvole.
nons cendiamo a patti con il fascismo nell’informazione
noi ce ne accorgiamo grazie a grillo santoro e ricca ecc ecc ecc
non dobbiamo convincere nessuno.
dobbiamo solo mettere a nudo loro.
Spero non vadano davvero oltre…qui si sfiora la pazzia umana.
ciao ragazzi
Commento di frank — 12 Maggio 2008 #
…Piero non centra nulla con Grillo… personaggi differenti di ben diversa caratura morale, intellettuale e carisma… qui continuate a chiedere a Piero di “riconoscere” Grillo, quando dovrebbe essere il contrario…
Commento di LDP — 12 Maggio 2008 #
Grazie a Lenzi e Di Pietro per la COERENZA. Grazie a Marco Travaglio, che appoggio, e a Piero Ricca per aver dato ancora una volta voce alla Verità.
Sono felice che questo caso abbia fatto un po’ di scandalo, finalmente!
Addirittura nelle notizie dei Tg!
BENE!
Qualcosa si muove!
PARLIAMONE!
Travaglio ha mosso delle accuse, andiamo a verificarle! Non lasciamo che anche questo episodio cada nel dimenticatoio!
Commento di Nuvola — 12 Maggio 2008 #
il suidicio politico di Riccardo Lenzi!
Ho il voltastomaco, é la Finocchiaro che si deve vergognare, usurpatrice e per di più trombata, ha ancora la faccia di parlare. Credo di non essere il solo uomo di sinistra che si sente più offeso ed infastidito da personaggi tali piuttosto che da quelli dello schieramento opposto.
Commento di Andrea — 12 Maggio 2008 #
Per favore non offendeteci…noi elettori del PD non abbiamo niente a che fare con elettori della PDL…e anche io, come Lenzi e come Adinolfi…ci dissociamo agli attacchi copntro Travaglio..la Finocchiaro ha fatto come minimo una gaffe…come minomo ripeto…e la sua posizione non rispecchia la mentalità della stragrande maggiornza di noi elettori e sostenitori dle PD.
Schifani ci fa schifo!!! e siamo dalla parte di Travaglio..
Uniti contro questa dittatura mediatica..
Commento di Marco Pallini — 12 Maggio 2008 #
Da elettore del PD, da sempre impegnato nella costruzione di questo partito, che depurato da certi personaggi sarà veramente speranza di rinnovamento ( e Veltroni ci sta provando, speri gliene diano atto anche i non PIDDINI) ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETà A TRAVAGLIO DAGLI ATTACCHI VERGOGNOSI SIA DELLA DESTRA SIA DI CERTI EPSONENTI DLE PD STESSO.
La bvase del PD, la gente per bene e sana sta con Travaglio…e Schifani fra veramente schifo..
W la libera informazione.
Commento di Fabio Contra — 12 Maggio 2008 #
Il pensiero di Lenzi rispecchia in pieno il mio, e quello di tutti i ragazzi del PD che credono nella libera informazione e vogliono opporsi ad ogni costo contro la dittatura berlusconiana.
Io critico Grillo, ed il suo qualunquismo,ma Travaglio non si tocca, Travaglio è un’icona.
Da elettore del Pd quindi,mi dissocio al 100% dalle affermazioni della Finocchiaro. Tutta la base del Pd, specialmente i giorvani, sta con Travaglio..
Ma per favore cari amici…non parlate di inciucio tra Pd e Pdl…siamo radicalmente diversi..Noi lottiamo come voi, noi lottiamo con voi. Noi siamo gente che stima Furio Colombo, nando dalla Chiesa, Beppe Lumia…e naturalmente Marco Travaglio.
Opposizione forte e seria!!
Commento di Diego Palma — 12 Maggio 2008 #
Mandiamo raffiche di email , civili, ma indignate, ferme, ma educate, al Presidente del Senato…servitore di berlusconi anzichè dello stato…
Non ci dobbiamo mai arrendere..l’esempio di Piero è encomiabile.
Resistere..resistere…resistere…
Io del Pd, sto con Lenzi…non con la Finocchiaro…nè con Follini…e penso che il centrosinistra perderà fino a quando sussisterà questa scandalosa disinformazione di cui è vittima l’Italia.
Forza Travaglio…incona di onestà
Commento di Diego Palma — 12 Maggio 2008 #
Mi viene da piangere.
Il senso di impotenza è troppo forte.
come si è arrivati a tutto questo?
Vedo un gruppo di politici che sono oramai rappresentanti solo di se stessi; autonominati, litigano e discutono solo a proposito di spartizioni di poltrone e privilegi
sono i nuovi “nobili”.
bossi invoca fucili, la sinistra mercanteggia, berlusconi ne spara una al giorno, bugie su bugie; alitalia, tesoretto, questione rifiuti
Travaglio cita fatti sulla seconda carica dello Stato, invece di rispondere sul merito, si attacca la persona
“Caso Travaglio” dovrebbe essere “Caso schifani”
Come si è arrivati a tutto questo?
Ieri sera guardavo la meglio gioventù, riflettevo e sono arrivato alla conclusione che la colpa è della televisione commerciale, di mediaset.
Ha addormentato le coscienze; il consumismo vacuo è il nuovo anti-valore
il ventennio berlusconiano ha fatto danni di cui coglieremo la vera portata solo fra un paio di generazioni
In italia si discute e si litiga sulla politica
Dove sono proposte sull’ambiente, sull’econiomia, sul sociale, etc?
e nel frattempo gli altri paesi progrediscono
Mi viene da piangere, senso si impotenza e disperazione
Sto per laurearmi in una brillante facoltà; ho deciso di trasferirmi all’estero, ne soffro, ma è l’unica soluzione
Commento di Vincenzo Carrano — 12 Maggio 2008 #
@ LDP
hai ragione quando dici che piero ha diversa caratura morale, intellettuale etc etc ma come vedi anche questa è una sfumatura: è come dire “per una questione di orgoglio ricca non si deve abbassare a riconoscersi in alcune battaglie di grillo e quindi dovrebbe essere grillo ad abbassarsi alle ragioni di ricca”….era forse questo il senso delle tue parole?perchè, perdonami, mi sembra una questione gretta. l’orgoglio va messo da parte, anche laddove alcune posizioni di ricca possono essere obiettivamente più giuste. guardate che se si ragiona così si finisce per cadere nei meccanismi biechi del sistema contro cui ci scagliamo. ricca continui a fare le sue battaglie a suo modo, giustissimo e sacrosanto, e con le sue personali vedute, giustissime e sacrosante anche quelle. ma non vedo perchè questo lo debba portare a dissentire e screditare grillo che,in fin dei conti, ha un grandissimo seguito e proprio per questo necessita di alleati che,a grandi linee, vogliono le sue stesse cose! sottolineo il concetto di GRANDI LINEE. guardiamo alla meta che vogliamo raggiungere, ragazzi, e non agli specifici percorsi per arrivarci. via qualsiasi questione di orgoglio:la forza è anche questo!
Commento di e.s. — 12 Maggio 2008 #
Per chi avesse dei dubbi su quanto riportato da Travaglio, ecco qualcosa scritto in tempi non sospetti, e NON da Travaglio.
http://www.noglobal.org/nato/artic/schifani.htm
E come disse Luttazzi a Travaglio alla fine dell’intervista di Satyricon che poi provocò il “diktat bulgaro” berlusconiano:
“Io mi chiedo, caro Marco, in che paese viviamo. Comunque volevo ringraziarti perché tu […] dimostri di essere un uomo libero, e non è facile trovare uomini liberi in quest’Italia di merda”.
Grazie anche a te Piero, uno dei pochi che ancora sfugge da questo appiattimento dei valori.
Commento di Iconoclasta — 12 Maggio 2008 #
UNO SCHIFO TOTALE.
UNA VERA VERGOGNA.
FINOCCHIARO MI FA PENA.
Commento di jUVI nOT — 12 Maggio 2008 #
La Finocchiaro mi fa vomitare e ringrazio il cielo di non averla votata alle regionali nonostante fosse la zia di un amico che stimo. Ma direi anche scandaloso l’atteggiamento dello pseudo-giornalista Fazio che non ha avuto tutto il tempo necessario per scusarsi e dissociarsi abbastanza durante la trasmissione tanto da doverlo fare in seguito e nella puntata successiva.
E’ un atteggiamento che ha da sempre: gli altri parlano e lui si dissocia. Ma non è nuovo a queste vicende di paraculismo, vedi la storia di La7.
Commento di ELiBuS — 12 Maggio 2008 #
penso anch’io che fra Piero e Grillo ci sia poco in comune
Grillo soffre di un’egocentrismo assoluto, secondo me molto pericoloso
si metta lui, smettendo di fare l’oracolo, al servizio delle cause altrui!
Commento di gian — 12 Maggio 2008 #
“che squallore che è fazio….”
Commento di alessandro — 12 Maggio 2008 #
Sono un elettore del PD………………..
Anch’io come molti mi sono lasciato attirare dalla logica bipartitica ed essendo assolutamente contrario all’astensione, perchè considero il voto un dovere civico prima ancora che un diritto e considerando il ritorno di Berluscon l governo come una calamità da evitare ho scelto di shierarmi…
Oggi ho capito di avere commesso un errore;
1. Veltroni era sconfitto in partenza, lo sapeva benissimo anche lui, il problema e che mi hanno dato, e hanno dato a tutti gli eletori del PD la speranza di potercela fare. Io accecato dalla paura, li ho votati.
2. Berlusconi ha messo FIni alla Camera per toglierselo dalle palle, e Schifani al Senato: un uomo spregievole, con un senso dello Stato pari a quello di una locusta rincoglionita. E’ lui il grande protagonista della perdita della maggioranza in Senato del Governo Prodi, comperando senatori a colpi di troie e di monete sonanti (De Gregorio insegna).
E adesso? Il Partito Demoratico delle Libertà anzichè fare opposizione dura e combattere colpo su colpo l’attuale maggioranza, offre solidarietà a Schifani per un’intervista di Travaglio????
Travaglio non ha fatto altro che citare fatti. E’ diffamazione????? Lo denuncino!!!!
Ma non lo faranno perchè Travaglio sarebbe assolto…Meglio condannarlo, questa volta davvero senza contraddittorio in diretta al TG1 di mezza sera. cazzo!!!!!!!!!!!
Scusate per lo sfogo….
Saluti a tutti
Commento di Mirko — 12 Maggio 2008 #
Leggo con piacere le parole di Riccardo Lenzi. E’ tutta la mattina che cerco in rete qualche parola di solidarietà nei confronti di Travaglio.
La realtà è che i fatti esposti da Travaglio erano già stati pubblicati…ma chissenefrega di ciò che viene scritto sui libri, tanto gli italiani non leggono! Come al solito, basta cambiare media - la tv - e succede il putiferio. Non è questa l’ennesiama conferma che senza una riforma del sistema televisivo non ci sarà mai una ripresa morale di questo paese? Che tristezza.
Commento di Caterina — 12 Maggio 2008 #
Renato Schifani detto Lodo….
scusami piero….non ti commento mai ….
ma sto ancora ridendo per questa cosa…..
GRAAAAAAAAAAAAAAANDEEEEEEEEEE
Commento di frengo — 12 Maggio 2008 #
L’Italia e’ ormai un paese che pare uscito da una novella di Kafka. Purtroppo la situazione sta diventando pericolosa.
Commento di Fernando — 12 Maggio 2008 #
Mi commuovo quasi a vedere che in politica ci siano ancora persone con una dignità…perchè io credo che la cosa che ci debba fare più rabbia è come determinati personaggi manchino di dignità!!!Fazio non ha dignità…la Finocchiaro non ha dignità…
Commento di Umberto — 12 Maggio 2008 #
come mai travaglio non è andato da fazio l’anno scorso per segnalare la vergogna del presidente commissione giustizia della camera affidata ad un ex br condannato a 20 anni per concorso in omicidio??
come mai????
me lo dite come mai???
Commento di angelo — 12 Maggio 2008 #
LDP, chi se ne frega se è uno a riconoscere l’altro o viceversa. Qui tutti sostengono che in buona sostanza le idee sono comuni, se pensi che Grillo abbia meno caratura morale, va bene, tua opinione. Ricorda che i nemici sono altri. Grillo non è un candidato politico, per me rappresenta l’informazione vera, attraverso il suo blog scopro cose che diversamente non verrei a conoscenza. Pensiamo a restare uniti. Grillo ha sempre detto che non si candida perchè non si sente idoneo a un ruolo politico dove si recita il perbenismo e il politically correct. Grillo urla, manda a fanculo tutti, forse è un pò troppo rozzo nelle sue apparizioni, non potrebbe fare il leader politico. Grillo e Piero Ricca non ripetono altro: I cittadini devono impegnarsi in prima persona senza demandare ad altri. Andiamo avanti, le differenze sono minime ed insignificanti per le battaglie che ci attendono.
LDP siamo fatti della stessa pasta.
Fabrizio Errera.
Commento di Fabrizio da Torino — 12 Maggio 2008 #
PIERO CHE NE DICI DI FARE UNA DELLE TUE MERAVIGLIOSE INTERVISTE A SCHIFANI?
NON VEDO L’ORA!
Commento di Manuel — 12 Maggio 2008 #
On. Riccardo Lenzi, ma cosa ci sta a fare ancora nel PD!!???!!!!
Commento di Andrea — 12 Maggio 2008 #
Per quelli che dicono di scrivere o di aver scritto a questa o quell’altra carica di questo staticchio delle banane.
Vorrei chiedervi, in onestà, a cosa credete che possano servire tutte le vostre letterine indignate ma educate? Ma vi rendete conto che questi sono criminali che ne hanno fatte di tutti i colori nella loro vita? loro ci si puliscono il culo con le vostre mail! Probabilmente non le iniziano neppure a leggere che già finiscono nella cartella SPAM per poi venir cancellate. Se non si scende in piazza incazzati di brutto, pronti a svuotare il parlamento con le maniere forti questo cancro della società non verrà MAI sradicato!!
Commento di La Verità — 12 Maggio 2008 #
RAGAZZI SIAMO IN PIENO REGGIME bipartisan !!!
Commento di LAURA — 12 Maggio 2008 #
Che schifani tutto questo!
Commento di matteo r. — 12 Maggio 2008 #
La Finocchiaro è donna intelligente ed ha ragione. Si parte dal presupposto che le cariche dello Stato (soprattutto le prime 3, ma comunque tutte) vanno rispettate e non offese o messe in discussione. Travaglio è andato oltre il limite! Ha parlato di rapporti mafiosi di Schifani, senza però dire che si sono intrattenuto vent’anni prima che poi quei signori venissero condannati per mafia, condanne in 1° grado e che dunque non consentono di parlare di colpevolezza, bensì di presunta innocenza. Dunque Schifani non ha alcuna colpa, Travaglio non dice la verità, ma mezze verità che gli fanno comodo. Ricordo che è stato da poco condannato per aver diffamato il Dott. Confalonieri e Mediaset, a cui ha dovuto sborsare rispettivamente 10.000 e 12.000 euro di risarcimento del danno. Non sarebbe il caso di finirla di insultare le Istituzioni del nostro Paese e di cercare di smettere di alimentare in continuazione un conflitto lacerante nel Paese tra forza di maggioranza e opposizione? I politici forse ci sono arrivati, e per questo sono ottimista; voi invece, e qui intendo Grillo, Ricca, Travaglio e c. siete ancora molto indietro sotto questo aspetto…ancora a pensare che esistono i buoni e i cattivi e, naturalmente, convinti che voi siete i buoni e tutti gli altri cattivi.
Saluti
Commento di Marco — 12 Maggio 2008 #
E’ vergognoso quello che sta accadendo, SOLIDARIETA’ A TRAVAGLIO!
Commento di Andrea D'Ambra — 12 Maggio 2008 #
Io però consiglio agli elettori di sinistra o presutni tali, di evitare il solito ” hara-kiri mentale” del tipo: fa più schifop la Finocchioaro che Schifani.Qui uno che è schifoso è Schifani, e la Finocchiaro ha fatto una dichiarazione non opportuna, fra l’altro lontana anni luce dal comune sentire della sua base.
Ma qui l’anomalia non è la Finocchiaro, ma Schifani, detto Schifoso, servo di belrusconi, servo della mafia…per i suoi interessi..
Tutti con Travaglio…la base del Pd è con Travaglio..i giovani del Pd sostengono con forza Travaglio..
Commento di Diego Palma — 12 Maggio 2008 #
C’è qualcosa di tetro in questa faccenda che va oltre. Mi pare di essere in 1984 di Orwell. Leggendo le dichiarazioni di ieri ed oggi mi pareva incredibile. Non volevo crederci! Abbiamo un dato di fatto, un giornalista onesto ha il coraggio di riferirlo, e tutti quanti cosa fanno? Se la prendono con Travaglio! Ancora una volta in Italia la verità è stata maltrattatta, offesa e calpestata da gente priva di pudore e dignità. L’italia è questa. Gli italiani per la maggior parte sono questi e si rispecchiano in queste persone. E’ inutile fare discorsi populistici. L’ho verificato oggi nel mio stesso ufficio. Piero, ti stimo tanto. Continua così! In nome di Montanelli e di quanti hanno ancora a cuore la verità e la libertà!
Commento di Cristian Pigaiani — 12 Maggio 2008 #
Leggete gli insulti di Facci a Travaglio (e ai dipietristi) apparsi oggi sul Giornale:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=260848
Spassosissimi soprattutto i commenti dei tipetti del centrodestra che, refrattari alla libertà d’espressione, invocano nuovi editti per far fuori chiunque non si allinei al servilismo verso il capo.
Commento di Michele — 12 Maggio 2008 #
Finalmente qualcuno del PD che si dissocia. Che bello!
Commento di Luca — 12 Maggio 2008 #
@ e.s
…esempi di Piero Ricca che “scredita” Grillo?!? Se ti riferisci a fatti allora sei pregato di riportarli con tanto di fonte.
Temo che ti sbagli nello scambiare puntuali, lucide analisi del nostro nei confronti del ben più popolare comico come puerili malignità frutto di orgoglio e gelosia…
Fare fronte comune cosa significa?
Sinceramente apprezzo molto di più una persona in grado di valutare e di criticare con ratio la realtà invece di appiattirsi immediatamente su posizioni che non condivide solo perché di maggior seguito. Non vi trovo nulla di vergognoso e la motivazione che sostieni di puro orgoglio… insomma lascia il tempo che trova.
Il buon Beppe ha perso diverse occasioni per “costruire” qualcosa di più profondo… ma hai mai visto momenti dialettici proposti da Beppe?!? Pensi davvero che il blog sia un momento di conversazione a 2?!? La rete dei meet-up senza una leadership attiva dall’alto mi lascia piuttosto perplesso…
Ti ripeto la mia domanda… fare fronte comune cosa significa?!?
Commento di LDP — 12 Maggio 2008 #
Marco ti sbagli. parlando solo per me posso dirti che in alcun modo mi sento “buono” d ifronto a tutti gli altri “cattivi”. semplicemente in questo paese stanno venendo meno le più elementari norme di democrazia e di libera informazione. il punto non è Travaglio, lo si può pure odiare travaglio, ma bisogna discutere sui fatti e sugli scheletri nell’armadio dei potenti, altrimenti saremo sempre alla mercè del primo farabutto. nessuno manca di rispetto alle cariche dello stato, anzi forse chi manca di rispetto alla carica del presidente del senato è lo stesso schifani quando dichiara di essere un fan di Berlusconi. te ne rendi conto? perchè nessuno se la prende con Fini (politico rispettabile) , ma bensì con Schifani? Forse perchè la sua nomina è essa stessa un insulto alla carica?
cordialmente
Commento di Brian Eno — 12 Maggio 2008 #
Ma cosa sta succedendo in Italia? .. solidarietà bipartisan? Io non sapevo di Schifani e dei suoi soci, ad esempio, perciò ho apprezzato l’intervista a Travaglio.
Riccardo, da elettrice di centro sinistra ti ringrazio per quello che hai detto pubblicamente, esprimendo il pensiero di molti italiani. Spero ancora che azioni come questa non siano i comportamenti “coraggiosi” di un singolo, ma diventino la norma, come dovrebbe essere in una democrazia, secondo me. E non scherzate con la speranza delle persone, perchè è questa l’elemento principale che mi frena dall’organizzare l’espatrio. Un caro saluto
Commento di alba — 12 Maggio 2008 #
Io sto con Travaglio.
Tra qualche giorno attivero’ un sito al dominio http://www.IoStoConTravaglio.com
dove cerchero’ di contare le persone che stanno con Marco. E’ importante farlo. E’ impostante non lasciarlo solo. Io sto con Travaglio!
Commento di Luigi Della Vecchia — 12 Maggio 2008 #
Mi fa davvero piacere che qualcuno nel Pd dimostra la sua onestà andando contro l’ insopportabile Finocchiaro. Sarebbe bello che lo facesse qualcuno di maggior peso, ma per adesso ci accontentiamo. Noto che tutti la stragrande molti blog politici (tra cui sicuramente il mio) stanno dalla parte di Travaglio, e questo significa che se cercheranno di farlo fuori saremo tutti pronti a scendere in piazza. Speriamo che 7 anni dopo il primo editto bulgaro l’Italia sia più matura e ne scongiuri un secondo, anche se, per come sono andate le elezioni, in questo sono molto pessimista.
http://giovane-politica.blogspot.com/
Commento di andrea — 12 Maggio 2008 #
mi son pentito di aver votato PD e non IdV, la prossima volta non commettero’ lo stesso errore.
Commento di exPD — 12 Maggio 2008 #
Grande Piero
Vai avanti..non ti fermare mai!!
Commento di Massi — 12 Maggio 2008 #
IO STO CON MARCO
Commento di Daniele Zanutti — 12 Maggio 2008 #
Io non lo so che cosa abbia spinto la rispettabilisisma Finocchiaro a fare quella dichiarazione..ma è ovvia una cosa…se caccianmo Travaglio, penso che il popolo onesto debba scendere in piazza…e io ci sarà con la bandiera del PD…la base del Pd lotta per la libera informazione, per la buona politica,per la giustiza…non c’è spazio di inciucio con berlusconi..nessuno…e dico: NESSUNO!!
Commento di Diego Palma — 12 Maggio 2008 #
Finio è rispettabile?? ma quanto mai? è uno die politici pià ipocriti, più beceri, piùopportunisti, più servi…Fini è uno squallido servo…arogante e presuntuoso..
ANCORA E ANCORA: SOLIDARIETà A tRAVAGLIO..
Io e i miei amici, la mia sezione del Pd, siamo con lui…tutti!!! e non capiamo l’intervento della Finocchiaro..
Commento di Marco Pallini — 12 Maggio 2008 #
qui e’ in ballo la liberta’.
Nessuno ce la regala, ce la dobbiamo prendere noi.
Nei modi che ha inventato piero, ma non solo.
Scriviamo lettere, apriamo siti, organizziamoci.
Promuoviamo discussioni sulla liberta’.
Oggi mi sono iscritto ad Articolo 21.
ci vuole una campagna nazionale per la liberta’.
Sono stufo di vedere partiti di destra sequestrare la parola liberta’ e partiti di centrosinistra (?) appoggiarli.
Commento di elzeard bouffier — 12 Maggio 2008 #
sentite ragazzi…ma percxhè non vi iscrivete tutti in massaal PD^ con la spinta dal basso da qui al congresso ci sarà un rinnovamento totale della classe dirigente…totale..
Noi del Pd siamo con Travaglio…con gente come Piero Ricca…enon certo con Crisafulli!! ( ma chi è costui??)
Commento di Marco Pallini — 12 Maggio 2008 #
Bisogna organizzarsi, compattarsi, serrare i ranghi per opporsi con forza ai prossimi 5 anni..abbiamo capito l’andazzo.
Grillo, Piero, Di Pietro tutti assieme insieme a tutte le associazioni e movimenti che non ci stanno.
Bisogna organizzare controffensive..altrimenti saremo tutti spazzati via..se n si procede coesi non c’è neanche da sperarci!!
Non si può permettere tutto ciò senza dare battaglia!!
Commento di fred — 12 Maggio 2008 #
Ciao Piero, anche nei giorni incasinati m’informo più velocemente sfruttando te e i blog di buoni giornalisti piuttosto che i giornali.
Persone come Giulietti (il portavoce di Articolo21) e Lenzi vanno fatte conoscere e le loro battaglie sostenute, soprattutto quando parlano d’informazione.
Commento di Comparsa — 12 Maggio 2008 #
Che schifo… meno male che so che blog come questo, grillo, travaglio, martinelli, è frequentato da persone che ancora non hanno il bavaglio e la pensano come tutti la dovrebbero pensare. Sarebbe il caso di fuggire da questo paese, ma perchè? E’ nostro !!! Inizio ad essere davvero arrabbiato, ma è normale???
Commento di Alberto Gagna — 12 Maggio 2008 #
Secondo me Travaglio ha sbagliato.
Un conto è riferire delle informazioni, che costringono a una smentita o a una conferma; un altro è aggiungere commenti che facilmente suonano offensivi, e dunque facilmente offrono il fianco alle critiche.
Perchè esporsi così inutilmente, dato che riesce a rendere i secchi fatti così efficaci?
In questo modo si sono rese opportune, se non necessarie, delle scuse e delle prese di distanza. Scuse per il commento infelice sulla muffa e i lombrichi, naturalmente.
Ma il cappello di queste scuse è stato usato per metterlo sopra l’intero l’intervento di Travaglio, che così è stato delegittimato in blocco.
Francamente, queste sono ingenuità in cui uno come lui non dovrebbe cadere.
Commento di Scirocco — 12 Maggio 2008 #
madonna che vergogna parla travaglio tutti contro
dicono a dipietro che fa ororre e stanno zitti dio bono che schifo schifo schifo
Commento di mario c. — 12 Maggio 2008 #
Il problema qui non è se è diffamazione o meno il problema è: il DIRITTO di Sapere, Conoscere!!! per me fino a pochi giorni fa, prima della nomina a presidente del senato, l’uomo-riporto era un perfetto quasi-sconosciuto noto solo per la legge anticostituzionale. per il resto niente non sapevo di più!!! Se Travaglio ha detto una cosa del genere perchè ha le prove, bene ha fatto a dirlo!!! sta poi a ciascuno di noi giudicare se il fatto che uno è socio di individui poco raccomandabili è più o meno deplorevole!!! quindi che si sappia poi ognuno giudicherà in base ai propri valori, la propria etica!!! grande Marco Travaglio grande Piero Ricca!!!
Commento di Christian — 12 Maggio 2008 #
Detto Fatto!
E’ attivo il sito http://www.IoStoConTravaglio.com
Spero con questo mio piccolo contributo (il sito e il tempo che dovro spendere per gestirlo) di potere partecipare alla costruzione di un paese in cui sempre piu voci libere possano dire la verita’ senza rischiare la vita.
P.S. non escludo di creare un sito simile per Roberto Saviano
Non dobbiamo lasciarli soli senno ce li ammazzano!
Commento di Luigi Della Vecchia — 12 Maggio 2008 #
Amici, questi fatti sono l’esempio dello spregio della Costituzione che fanno le persone che proprio dovrebbero garantirla.
La Costituzione è la garanzia di democrazia nel nostro paese. Chi la sfregia, negando la libertà di espressione, è una persona che va contro gli ideali del nostro popolo.
Ergo tutte le dichiarazione di PdL e PD (salvo l’unica eccezione) vanno contro il nostro popolo.
Commento di Dave Ross — 12 Maggio 2008 #
[…] E questo è un elenco dei buoni che trionferanno ancora una volta sui cattivi: […]
Pingback di Travaglio, noi siamo con te « Io Non Mollo — 12 Maggio 2008 #
LO DICO E LO RIIPETO:
da ELETTORE DI SX, MAI VOTERO’ IL PD.
NON LO VOTERO’ NE ALLE NAZIONALI, NE ALLE REGIONALI, NE ALLE PROVINCIALI, NE ALLE COMUNALI.
Per me, finchè ci sarà questa classe dirigente, IL PD NON ESISTE.
E’ muffa che cammina, uno zombie, una scoreggia avariata.
Si accomodino i SIG. della DESTRA.
GRAZIE SX.
Commento di TheBear — 12 Maggio 2008 #
La cosa più squallida del centrosinistra è che manifestano solidarietà a Schifani!
Autolesionismo puro. La destra non farebbe mai una cosa del genere, come è normale che sia su qualsiasi cosa che potrebbe essere usato contro la sinistra ci speculano sopra, sempre. L’indulto è stato firmato anche da quasi tutti del centrodestra eppure la destra pubblicamente si è sempre schierata contro l’indulto, anche se era voluto e avvallato da Berlusconi. I rappresentanti del centrosinistra sono quanto di peggio ci sia, perchè autolesionisti e autodistruttivi. Non è un caso che abbiano perso le elezioni in questo modo.
Commento di xy — 12 Maggio 2008 #
Berlusconi chiama Veltroni per continuare……………a mangiargli la pastasciutta in testa.
Coraggio PD tra 20 anni sarai maggioranza.
Commento di aldo — 12 Maggio 2008 #
ALDO AGATINO FORBICE ATTACCA TRAVAGLIO DA RADIO 1(MI SEMBRA L’UFFICIO STAMPA DI SCHIFANI)
Commento di MARCO da Napoli — 12 Maggio 2008 #
[…] “Che squallore che fa“ - Lettera di Riccardo Lenzi, membro Assemblea costituente nazionale PD; […]
Pingback di Marco Travaglio: se vuoi fare politica devi essere ricattabile | Osmosi delle Idee — 12 Maggio 2008 #
E’ vero , Marco ha aggiunto quella roba sulle muffe ma anche se nn l’avesse fatto l’avrebbero messo in croce lo stesso, lo sappiamo tutti…
Commento di Franco — 12 Maggio 2008 #
caro Piero,
Oggi ho beccato LA RUSSA al bar di piazza Colonna. Ho preso coraggio e gli ho chiesto perchè Travaglio fosse stato aggredito per aver detto una cosa vera. e gli chiedevo se fosse vero che Schifani abbia avuto una società con un mafioso in passato ecc. Lui se ne stava col suo squadrone a prendere il caffè nella galleria Alberto Sordi e mi rispondeva che avevo ragione, intanto i suoi uomini iniziavano ad allontanarmi…la gente attorno ascoltava qualcuno diceva che avevo ragione,qualcun altro ridacchiava. Poi LARUSSA ha iniziato a innervosirsi prchè io insistevo e alzavo la voce e se ne è dovuto andare…gli ho rovinato la pausa caffè. Al termine 2 giornalisti mi hanno rincorso e mi hanno chiesto notizie perchè avrebbero voluto scriverlo.
Caro Piero dovresti venire più spesso a Roma. ovviamente ospite. è più facile,ci sono molte occasioni,ogni giorno che mi faccio una passeggiata al centro ne becco qualcuno…e ho notto che si innervosiscono,non sono abituati. Se iniziassimo a essere in molti a rivolgergli domande per strada la loro vita diventerebbe un inferno
è l’unica cosa di fronte alla quale sono impotenti…e i giornalisti ne scriverebbero..
che gusto svergognarli
Commento di vanni — 12 Maggio 2008 #
E’ semplicemente scandaloso quello che sta succedendo in questo paese.
In una canzone De Gregori diceva:”Legalizzare la mafia, sarà la regola del duemila”
Commento di Lifeless — 12 Maggio 2008 #
Travaglio si è preso del diffamatore senza che nessuno spiegasse in cosa consistesse la diffamazione. Diffamare significa offendere gratuitamente la reputazione di qualcuno. Travaglio ha fatto il suo mestiere. Ha riportato fatti noti, già presenti per altro nel libro I complici di Lirio Abbate e Peter Gomez. Ha fatto quello che nessun giornalista di regime ha fatto. Ha raccontato le cose veramente importanti che gli Italiani dovrebbero sapere sul Presidente del Senato. Vi ricordate come Schifani venne presentato dai giornali il giorno della sue elezione? Abbiamo saputo tutto sulla sua passione per il Palermo Calcio, per la pesca subacquea, per Elvis Presley. Abbiamo saputo tutto sugli allegri siparietti tra lui e Silvio Berlusconi (”Cavaliere, lei per me è come un novello Cavour”, “Grazie Renato, però tagliati quel riporto improponibile. Senza, saresti molto più figo!”). Non abbiamo saputo niente sugli imbarazzanti trascorsi di Schifani nella sua Sicila, in particolare in quel comune di Villabate, centro ormai storico di interessi mafiosi legati strettamente a Bernardo Provenzano. Capisco che venire a sapere che il neopresidente del senato è stato socio d’affari con personaggi poi rivelatisi mafiosi dalla punta dei capelli alle dita dei piedi può provocare uno choc emotivo. Ma un vero giornalista deve avere il coraggio di dirle certe cose. E Travaglio, ogni giorno di più, dimostra di essere un vero giornalista.
http://verraungiorno.blogspot.com
Commento di Federico Elmetti — 12 Maggio 2008 #
Piero, Marco, Giuseppe Piero, (mi piace chiamarli per nome), rappresetate l’Italia onesta. Non cambiate mai!.
Commento di Raffaele Zanfardino — 12 Maggio 2008 #
anche mastella attacca travaglio dal suo blog.MARCO NON MOLLARE
Commento di MARCO da Napoli — 12 Maggio 2008 #
Schifani ha querelato Travaglio. come ha affermato quest’ultimo “meno male, almeno si discutono i fatti in un processo”.
Mi sento di dare la piena e convintissima solidarietà a Marco Travaglio. Difendo la sua posizione di giornalista che, finalmente per un sano dovere di cronaca ha solo reso noti dei fatti già conosciuti attraverso diverse fonti.
Perchè non quererarlo prima? il motivo è semplice: la televisione, e tutto ciò che ne fa parte (vedi Fazio delusione) deve essere tenuto sotto controllo, certi argomenti devono essere tenuti sotto chiave, così se qualcuno dice la verità scomoda può essere denunciato e allontanato.
Grazie a Gasparri per la lezione liberticida, Grazie a Cappon e Fazio per la lezione di servilismo ma soprattutto grazie a Finocchiaro per la lezione di squallore.
Tali Personaggi e loro compari potranno mettere il bavaglio alla televisione ma non al WEB. Non ce la faranno mai, e il nostro dovere è informare, è aprire le coscienze è far conoscere la verità. Grazie a tutti coloro che ci insegnano a fare questo e ad avere coraggio per farlo.
Raffaele Liaci
Commento di Raffaele Liaci — 12 Maggio 2008 #
http://www.danielemartinelli.it/2008/05/11/travaglio-diffama-chiacchiere-di-regime/#comment-3809
Commento di Marco B. — 12 Maggio 2008 #
per Frattini:
LE ISTITUZIONI NON HANNO NESSUNA DIGNITA’!
Commento di Frì Frì — 12 Maggio 2008 #
FINOCCHIARO, CHE SQUALLORE!
Commento di jUVI nOT — 12 Maggio 2008 #
Massima solidarietà a Travaglio.
Fini rispettabile? Per me è esattamente l’opposto. Non merita niente. Ricordate il G8, per esempio. Chi nasce tondo non muore quadrato.
Commento di Nicola — 12 Maggio 2008 #
Oramai siamo alla frutta. Ecco perchè Veltroni ha perso, perchè non è in grado di prendere posizione contro Berlusconi.
Sul sito del PD prima delle elezioni c’era scritto: “scrivici cosa vorresti che cambiasse”, io scrissi che volevo UN’INFORMAZIONE LIBERA!
Alla fine hanno prevalso le solite logiche di partito.
Commento di Nimodeo — 12 Maggio 2008 #
E Come non ricordare a tutti una frase tratta dal documentario 12 dicembre di Pierpaolo Pasolini (1971)
“L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo.
Prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è,ora,fascismo”
Commento di Isabella — 12 Maggio 2008 #
Bravo Vanni..a breve organizziamo una gitarella a Roma…nn bisogna dargli respiro a sti marrani…fondiamo la federazione sportiva della domanda VERA al potentucolo di turno. Potrebbe essere moooolto interessante come hobbye
Per la vicenda dello schifoso che la banda di servi reagisse cosi’ niente di nuovo sotto il sole… il fatto che la finokkiona si sia comportata cosi’ e’ l’ennesima conferma che sn tutti una pasta non centra destra o sinistra solo una oligarchia chiusa a tutelare i loro porci interessi.
Un saluto a tutte le persone libere e pensanti Ben da Reggio Emilia
Commento di Beniamino Menani — 12 Maggio 2008 #
la piubblicità delle televisioni sono una montagna di soldi, e con quelli si può comprare qualunque cosa , anche le anime, io credo che come primo obbiettivo ci sia di riddare un valore alla giustizia, per liberarci dal monopolio dell’etere, non so se sono stato abbastanza chiaro ciao a tutti gp
Commento di gianpaolo — 12 Maggio 2008 #
Due righe di solidarieta’ all’ On. Riccardo Lenzi
http://www.riccardolenzi.info/immagini.htm
C’e’ una grande varieta’ di VISUALE che dobbiamo conoscere e valorizzare - serve a chi vuole avere argomenti chiari, e l’On ha avuto coraggio…!!!
E poi, per chi si chiede ancora cosa veramente l’On Senatore a Vita ha fatto di male all’Italia, di nascosto, diamoci un’occhiata a questa Foto
Scattata alla Casa Bianca, Andreotti il festeggiato (chissa’, chissa’ perche’ mi chiedo…mmm)
A destra il Giulio e consorte
Al Centro il NOSTRO PICCIOTTO nelle AMMMERRIKE, noto anche con il nome d’arte FRANK SINATRA, e, dulcis in fundo, quel GRANDISSIMO GALANTUOMO che risponde al nome di Richard Nixon..carta (fasulla) contro oro 50 a 0 - e il mondo ne paga le conseguenze…il Giulio
Da Wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Andreotti_Sinatra_Nixon.jpg
This work is in the public domain in the United States because it is a work of the United States Federal Government under the terms of Title 17, Chapter 1, Section 105 of the US Code.
See Copyright.
Documento per visione pubblica - niente Archivi dell’Omerta’
Fate circolare, se volete
Commento di Ed — 12 Maggio 2008 #
il pd che attacca travaglio perhcé ha detto cose dimostrabili si schifani?
finalmente pd e pdl hanno dimostrato che sono un partito unico e non ci sono differenze a parte di pietro
che schifo di paese
saluti agli onesti che si ribellano
Commento di Fab — 12 Maggio 2008 #
Ma cosa dire del trasferimento per incompatibilita’ della Forleo?
Commento di Antonio — 12 Maggio 2008 #
La notizia su Schifani è puro gossip,in questo caso come in molti altri Travaglio a toppato in pieno.Ma dico erano persone conosciute 20 anni fa !!!Cosa deve fare un politico, saper prevedere il futuro? Davide Cembrano.
Commento di Davide — 12 Maggio 2008 #
PIERO DAI FAI UNA BELLA INTERVISTA A QUELLO SCHIFO DI FILIPPO FACCI!!!
SMERDIAMO FACCI!
Commento di Manuel — 12 Maggio 2008 #
….La dichiarazione di sdegno della finocchiaro ,non mi lascia nemmeno un po’ perplesso , diciamo che sono iniziate le prove di quello che sara’ chiamato GOVERNO OMBRA !!!!!
Commento di fabio — 12 Maggio 2008 #
Solidarietà a Marco e a tutti coloro che si impegnano per una “giustizia” civile, per una verità morale, lavoro come una bestia dall’età di 14 anni da questi personaggi ( i politici italiani ) mi sento offeso e deriso, vedo la mia gente sfruttata, solo una speranza, che tutto quel fenomeno dei giornalisti-verità si diffonda e faccia luce sui nostri interessi.
Grazie Piero, grazie Marco.
Commento di Vittorio — 12 Maggio 2008 #
Berlusconi è furibondo
Ieri De Laurentiis ha dedicato la vittoria degli azzurri a Berlusconi: “Ora potra’ venire a Napoli tra gli applausi e cominciare la ricostruzione dell’Italia”.
Il Cavaliere, pero’, non ha preso molto bene la bastosta del San Paolo e la probabile eliminazione dalla Champions: fatto che procura anche un grave danno economico alla squadra.
A rivelarlo e’ il ministro dell’Interno Maroni: “Abbiamo viaggiato insieme in aereo - dice l’esponente della Lega - ed era incavolato nero. Ma non per la politica, che va bene: per il Milan che ha perso”. Maroni e’ un’ottima fonte: anche lui tifa Milan. (direttanapoli)
MAMMA MIA COME SIAMO MESSI MALE IN ITALIA in quale cazzo di altro paese occidentale un ministro perde tempo su ste cose perchè il premier possiede tutto
Commento di MARCO da Napoli — 12 Maggio 2008 #
SOLIDARIETA’ A MARCO TRAVAGLIO.
(Finocchiaro vergognati seriamente…)
Commento di Dario Emme — 13 Maggio 2008 #
Caro Riccardo Lenzi, Piero Ricca le fa da garante e questo a me basta per tenere le sue parole in grossa considerazione. Come faccio da quando il 22 Ottobre 2007 ebbi modo di leggere le sue argomentazioni su un post a lei dedicato su questo sito . E’ su persone come lei che gli italiani devono poter fare affidamento per cambiare la classe dirigente del PD. La prego si attivi con tutte le sue forze per cercare di dare espressione al malcontento che sta dilagando a tutti i livelli nel partito, per “completare finalmente quello che Moro e Berlinguer avevano iniziato”.
Commento di Franco Tremul — 13 Maggio 2008 #
Travaglio è un giornalista che racconti i fatti, dice le cose come stanno, si basa su documenti verificabili e verificati prima di aprire bocca (o scrivere un libro). Non a caso in tanti anni di inchieste e dichiarazioni ha praticamente vinto quasi tutte le cause intentate contro di lui per i reati di calunnia, diffamazione e simili.
Il problema di questo paese è che a raccontare i fatti nudi e crudi sono rimasti in pochi; o meglio, di giornalisti capaci e seri ne esistono eccome, ma nessuno dà loro spazio e visibilità. Se questo avvenisse non sarebbe scoppiato nessun caso Travaglio-Schifani perchè i fatti citati durante il programma di ‘Fazio il patetico’ sarebbero già stati noti alla maggioranza dei cittadini e non solo ai lettori di Lirio Abbate e Peter Gomez.
Commento di Alessandro — 13 Maggio 2008 #
Dica alla finocchiaro.. sua collega di partito.. di andarsene affanculo a nome di tutti gli italiani per bene, onesti e NON collusi con la mafia.. ho il dubbio che visto che si indigna così deve avere anche lei qualche affaruccio con cosa nostra.
Lei è escluso dalla presente richiesta.
Commento di Ale — 13 Maggio 2008 #
La cosa assurda è che NESSUNA QUERELA VIENE SPORTA ALL’ATTO DELLA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO. Ma quando i fatti vengono presentati in televisione allora scatta la censura.
E non si tratta di gossip. Il Sen. Schifani era socio in affari di quei personaggi, ha fondato con loro la società Siculabrokers, quindi non erano certo frequentazioni casuali.. I tizi sono stati condannati diversi anni dopo, certo, ma i processi impiegano anni per svolgersi, consideriamo anche questo.
Comunque il punto è che NON APPENA DETERMINATE INFORMAZIONI VENGONO DIFFUSE COL MEZZO TELEVISIVO, quindi ad un pubblico numericamente considerevole, i politici tutti (praticamente) si incazzano e scatta un meccanismo di censura, attraverso ammonizioni, richiami del consiglio di vigilanza, ecc.
Mettiamoci anche che in periodo di rinnovo del governo, i dirigenti in carica della RAI vogliono mettersi in luce con i politici della maggioranza sperando di essere riconfermati sulle loro poltrone.
In buona sostanza le critiche a Travaglio sono sostanzialmente immotivate in quanto questo atteggiamento iper-protezionistico verso il “servizio pubblico”, che fa molto poco servizio in realtà, perchè si divide fra intrattenimento e poltrana politica, è un segno che non si vuole mettere a conoscenza la gente di certi fatti, del passato di certi esponenti politici, in buona sostanza della realtà! Perchè anche se per ora siamo tutti speranzosi, col governo appena insediato, le promesse elettorali ecc; è tutto da vedere cosa realizzeranno effettivamente.
E rimane comunque assurdo tappare la bocca in questo modo ad un giornalista, chiunque esso sia, titolando i giornali in maniera assurda e distorta, ACCUSANDOLO DI LANCIARE ACCUSE, mentre non ha lanciato nessuna accusa, ha solo citato alcuni fatti per metterne a conoscenza la gente, che poi trarrà le sue conclusioni autonomamente.
Così deve fare un cittadino, ma prima ancora una persona intelligente e sveglia. Perchè non dimentichiamoci che le condizioni del nostro paese sono sempre le stesse, e questi politici ancora non hanno fatto niente di veramente significativo per migliorarle.
Commento di Alberto — 13 Maggio 2008 #
Gli attacchi liberticidi della destra non sono nuovi e percio’ erano ben prevedibili. Quello che potrebbe sembrare al cittadino delmocratico e’ la posizione assunta dal PD per bocca di suoi autorevoli portavoce.
Penso che il gruppuscolo dirigente del PD sia legato mani e piedi con il Signore delle Banane e il suo entourage di mafiosi e veline. E’ per questo che l’attacco al giornalista Travaglio - reo di aver divulgato una notizia di interesse generale -, partito in primis dalla bocca dell’influente signora Finocchiaro, non mi stupisce affatto.
Poveri italiani, scivolare in un regime comodamente seduti in poltrona col telecomando in mano…
http://ale1980italy.wordpress.com/2008/05/11/prove-di-regime-censurare-il-giornali
Commento di Alessio in Asia — 13 Maggio 2008 #
Piero Ricca deve seguire la sua linea parallela ma ben distinta,Beppe Grillo sta accendendo i riflettori su argomenti indubbiamente di importanza centrale, Piero ci insegna una cosa fondamentale, ad essere cittadini attivi, alzare la testa dal ristagno esistenziale provocato da questo regime “Pasta e circovisione”,ognuno si deve impegnare attivamente ad esempio seguendo le riunioni di Piero.Grazie Piero.
Commento di roberti — 13 Maggio 2008 #
come mai travaglio non è andato da fazio l’anno scorso per segnalare la vergogna del presidente commissione giustizia della camera affidata ad un ex br condannato a 20 anni per concorso in omicidio??
come mai????
me lo dite come mai???
Commento di angelo — 13 Maggio 2008 #
[…] Articolo correlato: http://www.pieroricca.org/2008/05/12/che-squallore-che-fa/ […]
Pingback di Ancora due parole sul Caso Travaglio « Alessio in Asia — 13 Maggio 2008 #
Chi dice a Piero di associarsi a Grillo sbaglia.
le voci di protesta devono essere diversificate anche se vanno verso un obbiettivo comune.
Altrimenti basterà attaccare Beppe e si attaccheranno contemporaneamente tutti quelli che odiano questo regime mafioso che ci ritroviamo.
Ricordiamo poi che Piero ha aderito al V day.
rimaniamo piuttosto compatti noi e continuiamo a seguire gente come Piero, Beppe e Marco,Martinelli,Saviano,De Magistris e aprendere esempio nel nostro piccolo informado chi ci sta vicino con tenacia.
Commento di fra — 13 Maggio 2008 #
Aiutoooooo!!! Notizie dell’ultima ora. Sembra che il nuovo sindaco di Roma richieda l’ausilio per questioni inerenti i beni culturali di indovinate un pò… Vittorio Sgarbi. Ma come Milano lo scarta e noi romani ce lo dobbiamo sorbire. Piero, Piero è colpa tua vieni a riprendertelo.
Commento di andrea barsotti — 13 Maggio 2008 #
lancio un iniziativa dal blog che magari ha più rilevanza…
mettete una foto di marco su messenger, su skype o su quello che volete con il messaggio: anch’io sono marco travaglio… facciamo vedere quanti siamo…. spargiamo il virus!
Commento di maurizio — 13 Maggio 2008 #
Ho inviato questo messaggio alla rai (servizio ScriveRai). Questi signori sono certamente più sensibili al vile denaro.
Voglio esprimere solidarietà a Marco Travaglio per i volgari attacchi subiti da Sgarbi durante il programma Annozero, e per quelli seguiti alla trasmissione Che tempo che fa, e allo stesso programma Annozero per le risibili accuse mosse dai soliti servi sciocchi.
Intendo informarvi che nel caso in cui il giornalista non possa più partecipare al programma o che lo stesso venga chiuso, smetterò di pagare il canone rai. Non credo, purtroppo per voi, di essere una voce isolata.
Distinti saluti
Commento di norberto baldestein — 13 Maggio 2008 #
Sto assistendo a cose preoccupanti: Berlusconi che apre a Veltroni, Veltroni che vuole andare a discutere con Berlusconi. Tutti a difesa di Schifani, persino Repubblica che nel 2002 parlò per prima dei contatti mafiosi di Schifani, lo difende a spada tratta con un editoriale penoso.
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/lezione-schifani/lezione-schifani.html
Sono preoccupato, sta accadendo qualcosa di molto strano. In parlamento sono scomparsi tanti partiti. L’unico partito rimasto all’opposizione è il PD (Di Pietro da solo non avrebbe la forza necessaria per fare un’opposizione significativa), se anche il PD si coalizza con Berlusconi sarebbe la fine della democrazia.
Commento di xy — 13 Maggio 2008 #
Grazie a Piero e a tutti coloro che hanno apprezzato la mia lettera aperta e che mi stanno scrivendo in queste ore. Anche se, diciamoci la verità, è una magra consolazione…
E’ infatti davvero sconfortante essere ancora a questo punto: avere dei “rappresentanti” che continuano a considerare la libertà di espressione come un delitto di lesa maestà…
Se tutto ciò non fosse drammaticamente grave, ci sarebbe da ridere.
Purtroppo gli sforzi, individuali e colletivi, di tanti cittadini onesti (e perciò giustamente indignati) non ha portato, dai girotondi ad oggi, ad un incisivo ricambio della classe dirigente del/nel centrosinistra.
Anche per questo considero quella del 13 e 14 aprile non solo una sconfitta non solo politica MA ANCHE culturale della “sinistra”.
Da anni, insieme a tante e tanti, mi batto per le primarie e per gli altri strumenti strutturali, necessari per uscire dalla schizofrenia della politica italiana e per ricominciare, finalmente, ad occuparsi dei problemi che riguardano da vicino i cittadini.
Le regole appaiono come un argomento noioso e distante a molti (alla maggioranza degli italiani).
E invece senza regole chiare, certe e condivise non può esserci un confronto “normale” sulla concretezza delle cose.
Dopo anni di impegno fuori dai partiti, alla vigilia del 14 ottobre scorso mi è stata offerta la possibilità di candidarmi in una lista a sostegno della candidatura di Veltroni a segretario del neonato PD.
Molti amici videro con sospetto, allora, la mia scelta “entrista”. Pensavano in buona fede che avessi deciso di sacrificare la mia intransigenza per fare carriera in politica. Io invece ho semplicemente preso alla lettera lo slogan di Veltroni: è tempo di avviare “una nuova stagione”.
Dal 14 ottobre ad oggi ho portato avanti, facendo rete con altri “costituenti critici” (dal Friuli alla Calabria), alcune azioni propositive e collegiali che in gran parte sono rimbalzate contro il muro di gomma degli apparati ex Ds ed ex Margherita.
D’altronde nessuno, nemmeno io, si aspettava che chi tiene le redini da più di 15 anni le mollasse facilmente.
Credo sia doveroso, a questo punto, andare a vedere il gioco fino in fondo: o il PD di Veltroni saprà dimostrare in tempi brevi di saper produrre innovazione e ricambio, a cominciare dai territori, altrimenti l’emorragia di consensi (di elettori) proseguirà fino al punto di non ritorno.
Io, nel mio piccolo, mi sforzo di far capire ai miei “compagni” che, se non si cambia registro, nei prossimi cinque anni nuovi leader come Claudio Fava e Nichi Vendola potrebbero dare a molti giovani risposte ben più convincenti di quelle di Bertinotti, Diliberto e Pecoraro. Ma anche di quelle di Veltroni.
Tante volte mi sono sentito spiegare che non basta essere giovani per essere migliori. E altrettante volte ho risposto che è vero, ma ciò non può diventare un alibi per mantenere in piedi una gerontocrazia insostenibile e squalificata.
Un esempio su tutti. La scusa, anche stavolta, è che non c’era tempo: ma i fatti sono che, anche stavolta, i partiti del centrosinistra non hanno fatto le primarie per la scelta dei candidati al Parlamento. Se non si parte da qui, tutti i discorsi restano, appunto, discorsi.
Io sono contrario alle preferenze: in un Paese in cui la mafia ha un potere impressionante, le preferenze sono una falsa risposta al diritto di scegliere i nostri rappresentanti.
Le primarie vere sono, secondo me, la risposta giusta. E per “vere” intendo quelle in cui il vincitore/la vincitrice si scopre solo dopo…
L’entità dei problemi che l’Italia, come il resto del pianeta, deve affrontare è tale da non garantire più a nessuno rendite di posizione sicure e perenni.
La ricreazione è finita. Per tutti: pessimisti ed ottimisti, movimentisti ed entristi, inciucisti ed intransigenti, ecc.
Con buona pace di Angelo Panebianco, la differenza non è tra “riformisti” e “antiberlusconiani” (categorie di comodo per chi come lui è abituato a servire il potere, facendo finta di essere sopra le parti): la differenza sostanziale è tra chi rispetta la Costituzione del ‘48 e chi invece, da troppo tempo e impunemente, ha una considerazione della nostra Carta fondativa simile a quella che ha Bossi della bandiera tricolore…
Ovviamente io non mi considero un “coraggioso”. Chi ha dimostrato di avere un bel coraggio sono in realtà quelli che, in barba alla tanto osannata opinione pubblica, hanno sostenuto e votato l’indulto nel 2006. Quelli che nel 1994 hanno consentito a B. di candidarsi alle elezioni, violando una legge dello Stato. Gli stessi che da un po’ di tempo, a cominciare dal Sindaco di Bologna, inseguono - loro sì, caro Panebianco! - la pancia di un elettorato orfano di una istruzione pubblica dignitosa.
Pensavamo di avere toccato il fondo. Forse in questo siamo stati tutti troppo ottimisti.
Detto questo e nonostante tutto, personalmente non ho intenzione di rassegnarmi ad un pessimismo cosmico.
I miei amici novantenni dell’ANPI avevano molto più diritto di noi di essere fatalisti e rassegnati. Eppure…
Ciao a tutti/e. Ric
Commento di Riccardo Lenzi — 13 Maggio 2008 #
Che merda ! e stamattina leggo su Repubblica:” Schifani querela Marco Travaglio “…..che lerciume di paese..
Commento di Dario — 13 Maggio 2008 #
Complimenti Sig. riccardo Lenzi!
spero che persone come lei possano farsi strada nel PD, anche se per me il PD ha lasciato le solite gerarchie dalemiane!
Perchè nn cambiano mestiere quei vostri capi,che stanno portando la sinistra ad una carenza culturale quasi simile al PDL?
Perchè c’è ancora d’alema?Fassino?rutelli?chi ci ha portato allo sfascio perchè ripropone di nuovo soluzioni ed ha potere decisionale nel PD?non è il partito di tuttti?secondo lei se aveste fatto delle primarie serie regiono per regione D’alema l’avrebbe candidato qualcuno degli elettori?
Cmq apprezzo il suo commento riguardante il caso travaglio.
Commento di Nicola Loda — 13 Maggio 2008 #
lancio un iniziativa dal blog che magari ha più rilevanza…
mettete una foto di marco su messenger, su skype o su quello che volete con il messaggio: anch’io sono marco travaglio… facciamo vedere quanti siamo…. spargiamo il virus!
ottima idea
Commento di mirko — 13 Maggio 2008 #
la delegittimazione è l’anticamera dell’isolamento. e sappiamo cosa è accaduto a chi si è impegnato nell’attività contro la mafia quando è stato lasciato solo. ciò che sta succedendo intorno a gratteri a reggio ne è un altro chiaro esempio
http://www.politicalive.com/varie/la-cimice-il-corvo-e-la-fata-morgana/
Commento di Francesco Giurato — 13 Maggio 2008 #
Dario Fo: “Contro Travaglio un’azione bipartisan”
A proposito della bufera esplosa in conseguenza delle parole di Travaglio da Fazio, mi viene in mente un commento di Gianni Rodari, col quale il poeta apre un suo testo:
“Le parole sono come pietre. - dice - Lanciate nello stagno producono cerchi concentrici che s’allontanano dai tonfi allargandosi fino alla riva. Quelle pietre hanno spaventato gli uccelli e i pesci che schizzano via… nessuno si cura delle rane e delle carpe colpite dai sassi. La parola muove l’acqua, creando scompiglio e sgomento. Se ne approfittano alcuni passanti che raccolgono veloci rane e pesci che galleggiano storditi.”
Assomiglia un po’ al cataclisma innescato da Travaglio l’altro giorno a ‘Che tempo che fa’.
I commenti tratti da un libro scritto da Marco insieme a Peter Gomez ed edito un mese fa, hanno sdegnato ed anche sconvolto gli inquilini dello stagno. Perfino alcuni pesci rossi, in verità un po’ sbiaditi, sono letteralmente guizzati fuori dall’acqua in una danza d’indignazione!
Ma che suono avevano quelle parole lanciate nella calma gora? E’ semplice….ricordavano amicizie e frequentazioni ambigue fra l’appena eletto Presidente del Senato, Renato Schifani, e alcuni figuri di capi cosca mafiosi. Ma attenti: lo Schifani (strana onomatopeica di un nome) non s’è gettato furente insieme ai suoi numerosi sostenitori contro il libro di prevedibile enorme tiratura, ma contro le parole dette attraverso un mezzo - la televisione - che normalmente si occupa di giochi per famiglie, concorsi fra giovani disposti a esibire cosce e glutei, telegiornali disinformanti, vacui e noiosi…. Sta qui lo scandalo! In quella stessa acqua incolore, le pietre scagliate hanno prodotto un’eco insopportabile.
Tant’è che Renzo Lusetti della Margherita, partito Democratico, ha urlato: “….il direttore generale Rai, Cappon, deve prendere provvedimenti concreti, cioè a dire sanzioni, interdizioni dal video….” E poi aggiunge disperato “Purtroppo la Rai non si decide mai”.
S’indigna Luigi Bobba del Pd: “La televisione che fa Santoro con Travaglio è come un format (cioè a dire roba tipo Grande Fratello): essa estremizza solo un punto di vista (cioè ‘Chi è quel mafioso? Che ci fa Schifani con lui?’) Si vuole dimostrare una tesi, poi si monta il materiale. Risultato: danni anche politici.”
Bella questa del format! Cioè chi preconfeziona un discorso e lo avalla con delle prove è un indegno mestatore!
Da cui si evince che tutti i grandi scrittori, poeti, registi di questo mondo sono manipolatori infami, furbacchioni abietti…. a partire da Dante, che scriveva pure in rima!
E’ un esercito di protestatori offesi da sinistra al centrosinistra, a destra un po’ a sinistra, a destra senza sinistra fino ai fasci littorio ante litteram.
Infatti alle parole di Travaglio s’è indignato perfino Ciarrapico: cinque processi, cinque condanne, oggi senatore del Popolo delle Libertà.
Ma attenti, non c’è di che farci troppo sollazzo satirico. Questo schizzare di indignati prelude a un’azione questa volta sì preconfezionata e terribile. Bipartisan.
Finalmente destra e sinistra si ritrovano coinvolte dentro a una medesima cultura: quella dell’insofferenza verso la satira e la denuncia di ogni illecito.
Qui fate attenzione, non si tratta di occasionali esternazioni prodotte da un fastidioso ronzare contestatorio…. Qui, per la prima volta, dentro tutto o quasi l’arco politico del nostro Paese si è deciso di imporre il silenzio, la pace dello spirito e soprattutto delle idee.
“Basta con l’antipolitica” come ripetono gli eletti dello stagno e le rane sopravvissute all’ultimo conflitto “eliminiamo i mestatori”.
Come dice la canzone: “Silenzio. Zitti e basta di gracchiare!” Si chiude. Piantatela con le denunce non controllate, le inchieste sopra le costruzioni abusive, le accuse di appalti truccati, con concorsi dove i vincenti sono già stabiliti. Smettiamola di eccitare gli animi, soprattutto le menti dei giovani e dei pensionati, a costo di annullare qualche garanzia di libertà e persino di democrazia.
In poche parole, interriamo lo stagno. Sabbia, per favore! Via le rane, pesci e uccelli. Guai a chi gracchia e rompe il silenzio di chi governa unito.
DARIO FO
Commento di MARCO da Napoli — 13 Maggio 2008 #
Perchè in tv non si parla più del caso Alitalia? Dov’é la cordata Berlusconi?
E delle morti sul lavoro che è successo? Ci sono sempre ma non finiscono più nemmeno sulle pagine interne dei giornali.
Infine: lo sapete che da quando ha vinto Alemanno ci sono stati a Roma 5 stupri denunciati (per non parlare di quelli non denunciati….). Ne siete stati informati? NOOOO
La dittatura è ormai una realtà. E il PD non farà opposizione.
Commento di xy — 13 Maggio 2008 #
Caro Piero,
stiamo assistendo ogni giorno che passa al costante insulto che questa pasta viscida che è la partitocrazia,aiutata dai media zerbini, compie indisturbata al popolo italiano. Quello che mi spaventa è che noto come nonostante molte coscienze si stiano risvegliando dal torpore, ancora molti giovani(io ho 23 anni) danno per scontato tutto, ignorando anche volontariamente quello che fin’ora hai dato e stai dando tu Piero insieme a molti altri per la libertà.Non voglio attribuire tutta la colpa a questi giovani, molti sono vittime del sistema difficili(non impossibili) da risvegliare.Pertanto serve ancora più visibilità nei canali che ci sono permessi e non solo. Distribuire volantini nei concerti, nelle discoteche, nei centri sociali e in qualunque luogo sia possibile riscuotere sempre più risvegli da parte di quelli attualmente ipnotizzati dal sistema. Come dici tu Piero:
MENO TASTIERA!! PIU’ STRADA!!DIAMOCI DA FARE NELLE NOSTRE PICCOLE CIRCOSCRIZIONI!!FORZA RAGAZZI!!!
Commento di Matteo — 13 Maggio 2008 #
ciao a tutti, a proposito di una “certa” Sicilia, date un’occhiata a
www.bennycalasanzio.blogspot.com
vi sono sorprese a non finire!!
(a cominciare dal proficuo lavoro svolto da Lombardo e co.)
un saluto a Piero, e a tutti noi.
Forza e coraggio
Commento di maxnovec — 13 Maggio 2008 #
@ LDP
non voglio mettermi in polemica con te, a dir il vero, quindi non vedo perchè devi essere aggressivo.
punto uno.intanto direi di non esagerare con ste esternazioni tipo “dimmi quando l’ha detto citando fonte”…diciamo che seguo abbastanza le cose che dice piero e puoi anche leggere tu quando piero, in occasione del v2-day, ha puntualizzato che andava non perchè volesse andare di sua sponte ma per ragioni di lavoro, dissentendo sui punti dei referendum e considerandone alcuni poco proficui.
punto due. io non ho attribuito a piero le considerazioni di malignità (non ho mai detto “malignità”)e orgoglio riguardo al suo dissentire da grillo; semmai le ho attribuite a una tua logica chiedendotene conferma.
punto tre. hai inteso tu che io volessi dire che, siccome grillo è più seguito, ricca deve “appiattirsi” (io non l’ho mai usato il termine) sulle posizioni di grillo. fare fronte comune non significa “appiattirsi” ( lo deduci tu sbagliando)sulle posizioni di grillo. significa piuttosto continuare con i propri modi e le proprie battaglie ma “appoggiare” in maniera più o meno forte una persona che vuole le tue stesse cose. travaglio non fa forse questo pur avendo carattere, modi e strumenti differenti?
travaglio, ad esempio, oltre ad appoggiare su diverse cose grillo, nel suo blog fa frequenti riferimenti a link di e su grillo. piero potrebbe iniziare a fare questo, per esempio, visto che gli argomenti che trovo nel blog di grillo, li trovo anche in quelli di travaglio e piero.
guardano alle stesse cose, insomma, ma da prospettive e con modi diversi. quindi c’entra ben poco il discorso dei confronti diretti di cui parli tu…stai ancora guardando a cose secondarie. e nei blog non si può avere la conversazione a due, ma si può manifestare solidarietà ad altri proprio con il discorso dei collegamenti di cui ho detto.
ribadisco quindi la mia posizione di fronte comune e credo che qui si possa chiudere, visto che, forse, abbiamo vedute difficilmente conciliabili.
Commento di e.s. — 13 Maggio 2008 #
Non voglio esagerate ma un uomo chiamato Gesù di Nazareth parlava per verità (per chi ci crede)con logica per i non credenti, è stato crocifisso.
Dire ciò che è è scomodo per molti ed eroico per altri. Continua per la tua strada e và dove ti porta il cuore Marco.
Commento di rocco — 13 Maggio 2008 #
Massimo sostegno a Lenzi, Travaglio, DiPietro, Ricca
e tutti coloro che vogliono davvero pulizia
e libertà d’informazione nel paese.
continuate così
Commento di Deluso dal PD — 13 Maggio 2008 #
La gente si stupisce del PD che protegge Schifani…
Questo succede perkè non sapete nulla del neoliberismo.
C’è qualcuno che ha votato Pd qui dentro..e Pdl
quindi non vi lamentate e studiate il neoliberismo.
PD= Banchieri
PDL=Mafia
PD+ PDL =dittatura neoliberista.
Godetevela nessuno vi salverà.
Commento di andrea C. — 13 Maggio 2008 #
DE MAGISTRIS - FORLEO
DE MAGISTRIS - FORLEO
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Commento di jUVI nOT — 13 Maggio 2008 #
Sono assolutamente d’accordo con la lettera di Riccardo Lenzi . Il problema gravissimo che attraversa la sinistra del nostro paese è che l’unico grande partito di opposizione al PDL-Lega Nord non ha alcuna intenzione di fare opposizione. Tutti gli esponenti del PD (o quasi) sembrano lobotomizzati verso un’unica corrente di pensiero che è quella di non contraddire mai nessuna porcata che provenga dalla maggioranza. Addirittura la loro tendenza è essere più critici di loro su determinate questioni come le recenti dichiarazioni di Travaglio, la trasmissione “Annozero” o i V-Day di Beppe Grillo. I rappresentanti dell’attuale PD che per fortuna, e ne sono fierissimo, NON HO VOTATO né voterò mai, fanno da eco alle vigliaccate della destra, sono loro ad essere più fascisti di quelli che riteniamo tali e che oggi stanno comandando l’Italia. E’ assurdo! Anzi ho notato che dopo la sconfitta elettorale questa situazione vergognosa si è accentuata sempre di più e fra poco non sarà più l’attuale maggioranza a fare “opposizione” alla sinistra ma le forze politiche democratiche inventate da Veltroni e la sua band.
Bisogna ridare forza all’opposizione, quella vera, quella dei vecchi tempi, quella che faceva cadere la maggioranza nel nome della dignità ideologica e per un ripristino del sentimento etico e morale che ormai sembra essere svanito con questi strani soggetti che agiscono nell’ombra, che fanno da spalla al governo Berlusconi, ormai completamente asserviti e incapaci di fare un minimo di resistenza. Stiamo assistendo alla sciagura della sinistra ed io continuerò ad oppormi veementemente ad ogni violazione della dignità, ad ogni tentativo di spegnimento del sentimento critico che carica di orgoglio ogni uomo libero e che grazie all’operato di gente valida come Piero Ricca, Travaglio, Santoro, Luttazzi, Guzzanti, Grillo e poche altre unità di individui che ancora non intendono chinare il capo, oggi non potrò sentirmi solo nella mia disperazione, ma vivo ed energico perchè fiducioso in un risorgimento civile e morale.
Vincenzo Caldarola
http://vincenzocaldarola.blogspot.com/
Commento di Vincenzo — 13 Maggio 2008 #
L’editoriale di Giuseppe D’Avanzo mi fa pensare, e non poco(e personalmente ringrazio xy che lo ha linkato) http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/lezione-schifani/lezione-schifani.html. La lettura della parte finale lascia il segno.è puro e semplice(e miope) ‘cerchiobottismo’,come vecchia tradizione del peggiore giornalismo italiota(con lodevoli e provvidenziali eccezioni) o c’è di piu’?
Il tempo si sà è galantuomo, con la storia sua illustre (e spesso sottovalutata)compagna.
La grande capacità di adattamento e di sopportazione, in assoluto la qualità che piu’ ha aiutato questa nazione nei suoi tanti momenti difficili, e che maggiormente la caratterizza è pero’ divenuta col tempo un fardello.Un ostacolo al cambiamento possibile ma scomodo.
Già il tempo…., il tempo ci ha assuefatti alla realtà dei fatti (scusate il gioco di parole, ma è intenzionale).
Il tempo, questo elemento intangibile che pero’ ha in se una forza irresistibile quando da passiva accettazione si tramuta in vivida MEMORIA.
Nessuna sentenza, nessun compromesso, e ne tantomeno un saccente scriba (non nuovo a simili operazioni volte a plasmare il comume sentire) puo mortificare la MEMORIA, il suo enorme valore!
Nel fratTEMPO agli italiani la scelta tra il ‘chi si contenta gode’ peccato che pero (sempre nel fratTEMPO) chi di dovere si é premurato di posizionarsi alle spalle del ‘vetero-gaudente’, oppure tra un piu’ ragionevole ‘io non ci vedo chiaro’.
Nel fratTEMPO (in via del tutto precauzionale…, per carità) è cosa buona e giusta PRENDERE POSIZIONE (anche quest’ultima buona e giusta).
Commento di iago20 — 13 Maggio 2008 #
come mai travaglio non è andato da fazio l’anno scorso per segnalare la vergogna del presidente commissione giustizia della camera affidata ad un ex br condannato a 20 anni per concorso in omicidio??
come mai????
me lo dite come mai???
ragionate con la vostra testa, allocchi!
Commento di angelo — 13 Maggio 2008 #
Ho letto l’articolo di Giuseppe D’avanzo linkato da xy e poi da iago20.. A cosa serve questo pezzo? Cosa significa “Nel “caso Schifani” non si può stare dalla parte di nessuno degli antagonisti.”? A un tanto erudito autore
che cita grandi filosofi allo scopo di conferire autorevolezza alle sue tesi, non sarà certo sfuggito che la materia su cui si dibatte è la (non) possibilità di parlare di questi temi IN TELEVISIONE, mezzo che arriva là dove libri e quotidiani non arrivano. E allora da una parte si potrebbe pure stare, o no? A me pare un tentativo da manuale (peraltro mal riuscito) di OCCULTARE il problema. Eh sì.. si vede che il giornalista di turno si è applicato, ma ancora non ci siamo..
Commento di alba — 13 Maggio 2008 #
Era appena ieri….
Quando si dice il tempo…., il tempo….
Per chi ha voglia di capire come si è potuto arrivare a tutto questo, consiglio la lettura di questo articolo apparso su La Stampa del 14 OTTOBRE 1999! http://news.grtv.it/www/1999/ottobre99/14ottobre99/kgb14.htm
Si, avete letto bene, quasi dieci anni fa.
Anni di pregievoli BICAMERALISTI in barca a vela.
Commissione Mitrokhin a parte (argomento che meriterebbe un approfondimento appositamente dedicato,anche se quel che ha importanza agli occhi di chi ‘ha le mani in pasta’ non è la veridicità dello scoop, bensi la sua spendibilità nei confronti dell’opinione pubblica sempre recettiva difronte al sensazionalismo)ciò che piu’ scoinvolge è il CLIMA DI TOTALE RICATTO.Il silenzio si compra con altro silenzio.Poco importa se il silenzio ricopre una bufala o una verità fattivamente documentabile, importa invece la ‘par condicio’.Un po a te e un po a me. Squallido mercatino dei ricordi: stragismo, p2, criminalità, corruzione, voto di scambio etc. Finchè l’economia regge, l’opinione pubblica beve, e la mano benedice: Amen.In questo coacervo chi denuncia è un ‘idealista’.Chi si oppone un ’sovversivo’. Ma quando la crisi, sottoforma di una molto piu’ prosaica stagflazione (recessione + inflazione) incide sui bisogni primari, allora sono cazzi! (scusate la brutalità ma rende l’idea)
__________GUD LACH BIUTIFUL CAUNTRI!____________
Commento di iago20 — 13 Maggio 2008 #
A proposito di “amici degli amici”, avete sentito del siparietto di oggi dei bigliettini scambiati da Berlusconi con due neo elette del Pdl? Bene “Il Corriere della Sera”, che ne parla, dà una descizione di una delle due, tale Nunzia De Girolamo, mentre omette approfondimenti sulla seconda, ossia Gabriella Giammanco. Io ho spulciato un pò è ho trovato vari articoli dello stesso tenore tra i quali uno di Gomez che afferma: “Negli elenchi - dei candidati al parlamento - fa capolino pure la new entry Gabriella Giammanco, ex aspirante velina, volto giovane del Tg4, ma soprattutto nipote di Vincenzo Giammanco, definitivamente condannato come socio e prestanome di Bernardo Provenzano”. Lei ha smentito ma qualcuno di Palermo o dintorni, che magari la conoscesse, potrebbe verificare?Se ciò fosse vero mi sorge il dubbio che “Il Corriere” non abbia voluto approfondire di proposito………
Francesco
Commento di Francesco — 13 Maggio 2008 #
Non capisco lo scandalo. Travaglio non ha detto niente di nuovo anzi qualcosa in meno di quanto già pubblicato sulla stampa diversi anni addietro. Con il sistema del copia ed incolla riporto un articolo dell’espresso del 2002. Senza alcun commento. Giuseppe
Commento di Giuseppe — 13 Maggio 2008 #
Quando, dopo una settimana di nottate, blitz e tranelli ha portato a casa l’approvazione della legge sul legittimo sospetto, Renato Schifani ha sottolineato con il consueto senso delle istituzioni la sua vittoria sull’Ulivo: «Li abbiamo fregati». Il capo dei senatori forzisti è fatto così. «È la mia chiarezza che dà fastidio alla sinistra», ha detto a un settimanale che gli ha dedicato un editoriale lodando «lo stile Schifani». Questo avvocato di 52 anni, nonostante il riporto e gli occhiali da archivista, è l’uomo prescelto da Silvio Berlusconi come volto ufficiale di Forza Italia. E lui lo ripaga come può. In un articolo sul “Giornale di Sicilia” dal titolo “Cavour e il conflitto di interessi” afferma che anche lo statista piemontese era «in potenziale macroscopico conflitto di interessi perché aveva il giornale “Il Risorgimento”, partecipazioni bancarie, grandi proprietà terriere e un’intensa attività affaristica». Proprio come Berlusconi, insomma, eppure nessuno gli disse nulla. Peccato che, come scrive Rosario Romeo a pagina 451 della sua biografia, Cavour appena diventò ministro «decise in primo luogo di liquidare gli affari nei quali era stato attivo fino ad allora». Ma Schifani per amore del capo è disposto a sfidare anche il ridicolo. Come quando si fa riprendere in tv accanto al santino del leader neanche fosse Padre Pio. Avvocato civilista e amministrativista, 52 anni, sposato e padre di due figli, amante delle isole Egadi, è stato eletto nel collegio di Corleone, cuore di quella Sicilia che ha dato il cento per cento degli eletti a Forza Italia. Per descrivere l’eroe del legittimo sospetto, l’uomo che ha scavato nottetempo la via di fuga dal processo milanese per Berlusconi e Previti, si potrebbe partire dalle sue radici democristiane. Ma applicando alla lettera il suo credo, «non bisogna usare il politichese ma parlare con serenità il linguaggio dell’uomo comune», sarà meglio partire da una constatazione: il capo dei senatori di Forza Italia è stato socio di affari (leciti) con presunti usurai e mafiosi.
Sua eccellenza Filippo Mancuso, solitamente bene informato, ha definito così il suo ex compagno di partito: «Un avvocato del foro di Palermo specializzato in recupero crediti». Schifani gli ha risposto con una lettera in cui difende la sua «onesta e onorata carriera» e nega di avere mai svolto una simile attività. Negli archivi della Camera di commercio di Palermo risulta però una società, oggi inattiva, costituita nel 1992 da Schifani con Antonio Mengano e Antonino Garofalo: la Gms. L’avvocato Antonino Garofalo (socio accomandante come Schifani) è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per usura ed estorsione nell’ambito di indagini condotte dal sostituto Gaetano Paci della Procura di Palermo. L’ex socio di Schifani è ritenuto il capo di un’organizzazione che prestava denaro nella zona di Caccamo chiedendo interessi del 240 per cento. Schifani non è stato coinvolto nelle indagini ma certo non deve essere piacevole scoprire di essere stato socio con un presunto usuraio in un’impresa che come oggetto sociale non disdegnava: «L’attività esattoriale per conto terzi di recupero crediti e l’attività di assistenza nell’istruttoria delle pratiche di finanziamento…».
Schifani è stato sempre sfortunato nella scelta dei compagni delle sue imprese. In un rapporto dei carabinieri del nucleo di Palermo, di cui “L’Espresso” è in grado di rivelare i contenuti, si ricostruisce la storia di un’altra strana società di cui il capogruppo di Forza Italia è stato socio e amministratore per poco più di un anno. Si chiama Sicula Brokers, fu istituita nel 1979 e oggi ha cambiato compagine azionaria. Tra i soci fondatori, accanto a un’assicurazione del nord, c’erano Renato Schifani e il ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, nonché soggetti come Benny D’Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Nomi che a Palermo indicano quella zona grigia in cui impresa, politica e mafia si confondono. Benny D’agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa Nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato un viaggio memorabile sulla sua Ferrari da Napoli a Roma assieme a Michele Greco, il papa della mafia.
Giuseppe Lombardo invece è stato amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, i famosi esattori di Cosa Nostra arrestati da Falcone nel lontano 1984 e condannati in qualità di capimafia della famiglia di Salemi. Nino Mandalà, infine, è stato arrestato nel 1998 ed è attualmente sotto processo per mafia a Palermo. Questo ex socio di Schifani e La Loggia era il presidente del circolo di Forza Italia di Villabate, un paese vicino a Palermo e proprio di politica parlava nel 1998 con il suo amico Simone Castello, colonnello del boss Bernardo Provenzano mentre a sua insaputa i carabinieri lo intercettavano. Mandalà riferiva a Castello l’esito di un burrascoso incontro con il ministro Enrico La Loggia, allora capo dei senatori di Forza Italia. Mandalà era infuriato per non avere ricevuto una telefonata di solidarietà dopo l’arresto del figlio (poi scagionato per un omicidio di mafia). E così raccontava di avere chiuso il suo colloquio con La Loggia: «Siccome io sono mafioso ed è mafioso anche tuo padre che io me lo ricordo quando con lui andavo a cercargli i voti da Turiddu Malta che era il capomafia di Vallelunga. Lo posso sempre dire che tuo padre era mafioso. A quel punto lui si è messo a piangere». La Loggia ha ammesso l’incontro ma ne ha raccontato una versione ben diversa. E anche Mandalà al processo ha parlato di millanteria. Nella stessa conversazione intercettata Mandalà parlava di Schifani in questi termini: «Era esperto a 54 milioni all’anno, qua al comune di Villabate, che me lo ha mandato il senatore La Loggia».
Schifani è stato sentito dalla Procura e, senza falsa modestia ha spiegato con la sua bravura la consulenza e lo stipendio: «Il mio studio è uno dei più accreditati in campo urbanistico in Sicilia». Ma per La Loggia sotto sotto c’era una raccomandazione: «Parlai di Schifani con Gianfranco Micciché (coordinatore di Forza Italia in Sicilia) e dissi: sta sprecando un sacco di tempo e quindi avrà dei mancati guadagni facendo politica. Vivendo lui della professione di avvocato dico se fosse possibile fargli trovare una consulenza. È un modo per dirgli grazie. E allora parlammo con il sindaco Navetta». Il sindaco Navetta è il nipote di Mandalà e il suo comune è stato sciolto per mafia nel 1998.
Il capogruppo di Forza Italia è stato sfortunato anche nella scelta dei suoi assistiti. Proprio un suo ex cliente recentemente ne ha fatto il nome in tribunale. La scena è questa: Innocenzo Lo Sicco, un mafioso pentito, il 26 gennaio del 2000 entra in manette in aula a Palermo e viene interrogato sulla vicenda di un palazzo molto noto in città, quello di Piazza Leoni. Le sue parole fanno balenare pesanti sospetti: «L’avvocato Schifani ebbe a dire a me, suo cliente, che aveva fatto tantissimo ed era riuscito a salvare il palazzo di Piazza Leoni facendolo entrare in sanatoria durante il governo Berlusconi perché, così mi disse, fecero una sanatoria e lui era riuscito a farla pennellare sull’esigenza di quegli edifici. Era soddisfattissimo. Perché lo diceva a me? Ma perché io lo avevo messo a conoscenza di qual era la situazione, l’iter, le modalità del rilascio della concessione…».
La Procura dopo aver analizzato le parole del pentito non ha aperto alcun fascicolo per la genericità del racconto. Comunque la storia di questo palazzo, scoperta dal giornalista de “la Repubblica” Enrico Bellavia, è tutta da raccontare. Comincia alla fine degli anni Ottanta quando Pietro Lo Sicco, imprenditore finanziato dalla mafia e zio di Innocenzo, mette gli occhi su un terreno a due passi dal parco della Favorita, una delle zone più pregiate di Palermo. Lo Sicco vuole costruirci un palazzo di undici piani ma prima bisogna eliminare due casette basse che appartengono a due sorelle sarde, Savina e Maria Rosa Pilliu, che non vogliono svendere. Pietro Lo Sicco le minaccia e le sorelle si rivolgono alla polizia. Ma la mafia è più lesta della legge: Lo Sicco ottiene la concessione edilizia grazie a una mazzetta di 25 milioni di lire e comincia ad abbattere l’appartamento a fianco. Quando le sorelle vedono avvicinarsi il bulldozer cominciano ad arrivare nel loro negozio i fusti di cemento. Il messaggio è chiaro: finirete lì dentro. Lo Sicco smentisce di essere il mandante ma la Procura offre alle Pilliu il programma di protezione. Oggi le sorelle sono un simbolo dell’antimafia: vivono proprio nel palazzo costruito da Lo Sicco e confiscato dallo Stato. Il costruttore è stato condannato a 2 anni e otto mesi per truffa e corruzione a cui si sono aggiunti sette anni per mafia.
All’inaugurazione del nuovo negozio costruito grazie al fondo antiracket, il senatore Schifani non c’era. Era dall’altra parte in questa vicenda. Il suo studio ha difeso l’impresa Lo Sicco davanti al Tar. Il pentito Innocenzo Lo Sicco, ha raccontato che lui stesso accompagnava l’avvocato Schifani negli uffici per seguire la pratica. Certo all’epoca l’imprenditore non era stato inquisito e il senatore non poteva sapere con chi aveva a che fare anche se il genero di Lo Sicco era sparito nel 1991 per lupara bianca. In quegli stessi anni Schifani assisteva anche altri imprenditori che sono incappati nelle confische per mafia, come Domenico Federico, prestanome di Giovanni Bontate, fratello del vecchio capo della cupola Stefano. Un settore quello delle confische che il senatore non ha dimenticato in Parlamento. Quando ha presentato un progetto di legge (il numero 600) per modificare la legge sulle confische e sui sequestri.
ha collaborato Giuseppe Lo Bianco
13.08.2002
Commento di Giuseppe — 13 Maggio 2008 #
E’ da qualche anno oramai che nei mezzi d’informazione rimbomba sempre più nella mia testa un termine del quale non conoscevo bene il significato. Questo termine è la parola DEMAGOGIA, e cito la definizione presente sul vocabolario:
“L’azione del demagogo (dal greco demos, “popolo”, e agogos, “chi conduce”) di promettere al popolo riforme e miglioramenti che non potranno essere realizzati. Inganno di massa per condurre a votare e sostenere un uomo o un partito, costituisce la degenerazione della democrazia e viene spesso utilizzata dai dittatori per ottenere il consenso.”
Mi pongo dunque una questione: come mai questa parola passa così “inosservata”?
Commento di Fabio — 13 Maggio 2008 #
Berlusconi Reciclaggio Fininvest, Cocaina, Brasile
http://video.libero.it/app/play/?id=85b50b142fbb3e95f17df3ab59c3b1b9
Diffondere!!!
Grazie
Commento di annalisa — 13 Maggio 2008 #
Quando, dopo una settimana di nottate, blitz e tranelli ha portato a casa l’approvazione della legge sul legittimo sospetto, Renato Schifani…….
___Dossier L’Espresso Agosto 2002
Capigruppo d’assalto: una vita da Schifani
di Franco Giustolisi e Marco Lillo
Commento di iago20 — 13 Maggio 2008 #
COMPLIMENTI ON.LENZIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!! W Lei Di Pietro e tt qll ke condividono…. ho sentito anke la santanche’!!!!
Commento di gloria — 13 Maggio 2008 #
http://www.youtube.com/watch?v=mYWJ9A8aLdY
Marco Travaglio - Fiera del libro TORINO VIDEO
Commento di MARCO da Napoli — 13 Maggio 2008 #
x Angelo
Travaglio ha parlato in altre sedi, nonchè nei suoi libri, di D’Elia (come di tutti i condannati in via definitiva, del resto), il quale non era Br ma ex Prima Linea.
Cerca e troverai
Commento di Angela — 13 Maggio 2008 #
Ocio Dario,
Ha dato il mandato al suo/suoi avvocati che credo saranno dello Stato ed a NOSTRO Carico…!!!
E ci dobbiamo sorbire anche la beffa da questo individuo e le sue attivita’ da Consigliere di Palazzinari e Recupero **amichevole** dei debiti..? Siamo per caso a Chicago..? Anni di fuoco, Al Caponi, Stragi di San Valentino…?
Dura da credere..
Ed a proposito: nessuno sa quando il Nano andra’ a testimoniare per la questione rapimento Abu Omar (Pollari, Agenti 26) CIA etc…?)
Grazie
Commento di Ed — 13 Maggio 2008 #
ma a voi basta che travaglio apra bocca e siete lì come dei discepoli decerebrati ad ingoiare tutto.
travaglio ha detto un mucchio di fregnacce, ma come si può accusare uno che aveva amici che dopo 20 anni, dico 20 anni si sono rivelati mafiosi??
chi in sicilia non ha amici che magari dopo anni si scoprono mafiosi??
ma finitela e ragionate con la vostrav testa, perchè facendo così siete i migliori alleati della banda berlusconi!
Commento di angelo — 14 Maggio 2008 #
Tutto ciò ha uno scopo ben preciso… SPOSTARE l’attenzione dal vero problema!! La seconda carica dello stato è un MAFIOSO ed è un servo di Berlusconi, capo del governo… le cose vanno meglio con la terza carica dello stato, FINI, che per fortuna è solo un bavoso servo del NANO!!
Siamo veramente alla frutta, dopo solo una settimana di legislatura!!!
Commento di VENOM — 14 Maggio 2008 #
Angelo,
capisco il suo bisogno di esprimersi, ma non chiamiamo fregnacce cio’ che Travaglio dice (e documenta)
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travaglio ha detto un mucchio di fregnacce, ma come si può accusare uno che aveva amici che dopo 20 anni, dico 20 anni si sono rivelati mafiosi??
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Gradirei sapere, in termini precisi, cosa pensa Lei dell’Omerta’, o di quel complesso codice SOCIALE di silenzi, cecita’, mancanza improvvisa di udito..etc etc in relazione all’** abilita’ ** di un Provenzano (uno dei tanti dell’esercito, un soldato e niente piu’) di eclissarsi per alcuni decenni e la bufala dei PIZZINI (oggi, in trasmissioni pubbliche, si ricevono **PIZZINI** via SMS..e’ chiaro..?)
Amo la Sicilia che ha tante facce, alcune con aspetti di Onore Vero…
Non difenda l’indifendibile, La prego, in quanto equivarrebbe a legittimare (applaudire) stragi…molte, vergognose, volute e coperte da INTERESSI nati in Sicilia..oggi e’ piuttosto folklore..Off Shore e paradisi fiscali - e’ la strada da seguire, se genuinamente si vuole parlare di Criminalita’ Transnazionale..
Riina e Provenzano sono lontani da Wall Street, dalla City, da Singapore..e potrei inviarLe una Enciclopedia al riguardo..
La Holding Globale di un fenomeno nato in Sicilia, e’ stata CALDAMENTE voluta da personaggi NON stile Provenzano/Riina, soldati in un conteso un po’ piu’ ampio e complesso, bensi’ da **colletti bianchi/politici** al piu’ alto livello Istituzionale e, LE RIPETO, anche ma non solo nel nostro Paese - educarsi in quel senso serve a vedere qualche piccolo dettaglio di ENORME importanza, sempre che si sia dei genuini partecipanti ad un discorso in questo blog..gratuito e senza censure..
Mandi almeno 20 Euro per cio’ che Piero Ricca & amici fanno..io lo faro’ presto..
La Storia Politica e Giuridica contemporanea e’ come una modella anoressica in quanto a decenza..in molti, molti aspetti
E, per fin ire, si dia una occhiata alla TRIADE che e’ enormemente responsabile per il degrado e bancarotta morale delle nostre Sovrane Istituzioni, illegalmente occupate
http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Andreotti_Sinatra_Nixon.jpg
Nelle Democrazie Avanzate di lingua Inglese (a cui noi ci riferiam