Prima di tutto…
Maggio 19, 2008 on 7:02 pm | In Politica |
Vincere le elezioni facendo leva sulla paura è facile. Governare facendo leva sulla paura è pericoloso. La deriva è nota e si chiama razzismo e xenofobia. Le spedizioni punitive sono già cominciate. Vale qualcosa ricordare che, secondo la vigente Costituzione, la responsabilità penale è personale? Richiamare il dovere di tutela delle minoranze significa essere imbelli nei confronti della criminalità? Chi ha contribuito a distruggere la giustizia, disegnandola a misura dei più forti, oggi soffia sul fuoco di emergenze che non è stato in grado di risolvere. Tira una brutta aria, ma non ci conviene cedere allo spirito dei tempi. E’ imprudente oltre che vigliacco. La notizia è di oggi: il parlamento europeo dedicherà una riunione straordinaria alla politica del governo italiano contro i rom. Ci sarà tempo per ritornare con calma su tali questioni. Per oggi vi invito a rimeditare queste parole di Bertold Brecht.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
108 Commenti »
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mo basta.Ricca.
ricca sei bravo nel tuo lavoro, pero’lasciamo ripulire sta situazione,ma quale razzismo hanno rotto il cazzo che tutti coloro che arrivano ,fanno come cazzo gli pare, magari fanno qualcosa, invece come al solito non faranno un cazzo , caro ricca di questo ti devi preoccupare invece di avere paura di mandarli via preocupati invece che non lo fanno, invece deduco che anche tu pur di non darla vinta a berlusconi tutto sempre il contrario, ormai governa lasciamolo fare, siamo nella fogna ma almeno il minimo lasciamolo fare.
Commento di a.papi — 19 Maggio 2008 #
Mi dispiace Piero ma non mi trovo daccordo , la Spagna ha detto “Italia razzista” ma non è forse vero che loro li sparano addosso quando si avvicininao presso le loro coste ? , ora io mi domando dove sta il cuore e la misericordia cristiana ?, la verita’ è che in Italia non ci sono regole o meglio non vengono rispettate ! c’è molta strafottenza di massa, è l’Italiano il cancro da estirpare, è il suo dna strafottente che sta condannando Napoli ad affogare nella monnezza, qualsiasi altro popolo sarebbe sceso in piazza ed avrebbe bloccato la nazione, ma noi no, noi siamo pecore !. vorrei concludere col dirti , sai una cosa Piero ? questo governo c’e’ lo meritiamo , ci sta proprio a pennello , la soluzione secondo alcuni geni del male e l’espulsione di massa , è questo che ci meritiamo!, non siamo un popolo in grado di parlare di pensare , siamo ignoranti , e dico ignoranti , vieni un po’ a Napoli e guarda il grado di istruzione che c’e’ , questo e l’inizio della fine mio caro Ricca …. tuo grande ammiratore Alfonso.
Commento di Alfonso — 19 Maggio 2008 #
Direi che come citazione è perfettamente azzeccata. Questo governo che ci sta preparando ad una cultura di odio e intolleranza avrà forse un solo merito. Quello di incancrenire le cose in maniera tale che poi perirà nella sua stessa cacca (almeno lo spero).
Commento di Gianmario D. — 19 Maggio 2008 #
Grande Brecht e grande Piero!
Bello è prendere la parola nella lotta di classe!
Commento di Flavio — 19 Maggio 2008 #
SECONDO ME SEI UN GRANDE,
PIERO RICCA FOREVER
Commento di alfredo — 19 Maggio 2008 #
Le badanti però le vogliamo tenere perchè ci fanno comodo…. FACCIAMO PENA.
Alziamo la voce prima che sia troppo tardi
Commento di Nuvola — 19 Maggio 2008 #
Questo post lo approvo particolarmente! è anche per questo che ti apprezzo oltre il “semplice” uomo d’azione da youtube.
Commento di Marco — 19 Maggio 2008 #
dai dai poche scuse..se l’europa ti punisce vuol dire che siamo andati un filo oltre a tutto il resto del continente.ora dubito che la spagna spari sulle barche, era la grecia se nn sbaglio.
cmq è inutile firmare i trattati per la libera circolazione delle merci e poi non far girare gli europei in europa.
che vi piaccia o no i rumeni sono europei.
vogliamo la globalizzazione ma non i suoi effetti, il mondo perfetto non esiste.non ve lo ha detto mamma?
http://andreapoulain.blogspot.com/
Commento di andrea poulain — 19 Maggio 2008 #
Questo post lo approvo particolarmente! è anche per questo che ti apprezzo oltre il “semplice” uomo d’azione. Le minoranze sono i sensori di un’intera società.
Commento di Marklory — 19 Maggio 2008 #
Siamo rimasti solo noi. Vediamo di unirci per aprire gli occhi a più gente possibile. L’ignoranza è un gran brutto male a mio parere.
Alessandro
Commento di Alessandro — 19 Maggio 2008 #
“Ma voi, vivi a casaccio, che sputate sulla vita che è stata; voi interpreti arroganti (solo del passato putrefatto, ma del [non più] presente codificato), voi non sarete mai. Solo è chi manca, e perciò ritorna”
CARMELO BENE
Commento di Filippo — 19 Maggio 2008 #
La situazione è complessissima.
Innanzi tutto va abrogata, o quantomeno rivista, la Bossi-Fini, che è una legge pessima.
Sugli immigrati clandestini, bisogna agire con cautela. Io, personalmente, sarei per il rimpatrio obbligatorio, ma qualora questo fosse impossibile (come nel caso in cui il rimpatrio comporti una pena per l’emigrato), bisogna o integrarlo, o mandarlo in un paese dove possa stabilirsi e trovare un lavoro.
Detto ciò mi sento obbligato ad aggiungere che, purtroppo, e non lo dico per razzismo, una buona parte dei clandestini in Italia, per fortuna non la maggior parte, ma comunque in una percentuale abbastanza elevata, vengono con l’intento di delinquere. Questo perchè sanno che in Italia, a differenza di altri paesi come la Germania o la Francia, i tempi per un processo sono lunghissimi, e che non c’è certezza di pena. Tutto grazie allo sfascio della giustizia comportato dal quinquennio Berlusconi e dalle sue leggi vergogna…
Commento di Claudio Fatti — 19 Maggio 2008 #
Ha perfettamente ragione Piero, il problema dell’immigrazione e della criminalita’ va risolto, ma questo non significa che bisogna perseguitare rom o stranieri. Qui veramente la situazione sta prendendo una brutta piega e questo e’ anche dovuto al governo che e’ salito in carica. Ora la gente si sente legittimata ad aggredire gli extracomunitari, cosa di una gravita’ inaudita . Chi si e’ astenuto dal voto, per quanto mi riguarda e’ corresponsabile di questa situazione.
Saluti
Commento di anonimo — 19 Maggio 2008 #
Ottimi i tuoi punti Piero: cio’ che mi sembra di capire dalla copertura mediatica di questo fenomeno cosi’ **CENTRALE** nell’informazione, e’ che il MITO dei parolai consiste nel ripetere all’infinito parole come: immigrati, clandestini, rom e piu’ ne hai piu’ ne metti.
Come dovremmo chiamare gli scafisti che a qualche migliaio di euro alimentano il **mercato del traffico umano**..ed a Lampedusa (e non solo) chi da’, prende, si volta dall’altro lato e via discorrendo..?
E’ un’industria sommersa, estremamente profittevole, tollerata da chi ha deciso che una politica sulla **migrazione** e’meglio che non ci sia..il sommerso, una volta limitato al caporalato, sta mostrando in piena luce il fallimento totale di una gran parte dei nostri Pubblici Ufficiali, specialmente quelli molto in alto - tutto il resto mi sembra copie da vendere con lo scandalo del giorno ed il mostricciattolo in prima pagina
Inoltre, il capogruppo Pse, Martin Schulz, al Parlamento Europeo (quello che si becco’ un bel complimento alla Nano (Kapo’) non sara’ troppo felice di ritrovarsi davanti rappresentanti del Nano..le conseguenze, a carico di Pantalone, come al solito
Commento di Ed — 19 Maggio 2008 #
Ma scusate la Spagna di sinistra zapaterista nel 2007 ha espulso 370.000 clandestini,nel 2006 con la polizia marocchina ha sparato sui clandestini che cercavano di scavalcare le reti del confine uccidendone 35,ma l’eroparlamanto dove cazzo era?
Si tratta di xenofobia solo se ad attuare misure di difesa dall’imigrazione clandestina è un governo di centro destra? Davide Cembrano.
Commento di Davide — 19 Maggio 2008 #
Bellissimo intervento, concordo pienamente, occhi aperti ragazzi, aumento della censura, informazione di regime, razzismo…povera Italia…
Commento di Luca Celli — 19 Maggio 2008 #
a.papi sforzati di argomentare un po’..
Commento di Luca — 19 Maggio 2008 #
La Spagna,è la prima a dover stare zitta.Prima di commentare i fatti altrui,si guardino in casa loro!Sono cosi’ civili,che per divertirsi,vanno alla corrida,sono cosi’ civili,che pochi giorni fa,sulla porta di un esercizio pubblico,si leggeva”Vietato l’ingresso ai cani e ai Rom”l’unica cosa decente della Spagna è la Sangria,perciò pensate ad ubriacarvi,e fatevi i fatti vostri!Seconda cosa,la legge del nuovo governo,è ancora troppo leggera,i clandestini,non si fanno sbarcare,si mandano indietro immediatamente!Oppure si mandano in Vaticano,o a casa di Bertinotti!
Commento di Fabrizio — 19 Maggio 2008 #
Questa volta non sono d’accordo con lei caro Ricca.
Mi sembra una polemica strumentale che rievoca fantasmi del passato troppo facili da usare contro “la destra” ad ogni buona occasione.
La situazione è profondamente diversa oggi: tanto per incominciare gli ebrei sono fra i più ferventi sostenitori della destra italiana e, come notorio, la destra italiana (quella di governo) è fra i migliori amici al mondo degli ebrei e degli israeliani.
Critichiamo sempre Berlusconi quando tira fuori i comunisti come spauracchio da agitare e poi fai tu lo stesso con “il fascismo”?! Non è questa doppiezza e incapacità di vedere il presente come “tempo nuovo ed unico” proprio uno dei motivi della sconfitta della sinistra?
Fermo restando che sono contro la violenza non vedo perchè un gruppo sociale come i Rom non deve rispettare la legalità e le regole basilari di una democrazia. DIRITTI E DOVERI.
Il parlamento europeo è una struttura politica: qualsisi deutato può avviare un’inchiesta del genere. E comunque prima di giudicare si aspettano gli esiti di una valutazione.
Con rinnovata stima. (sperando che sia solo un incidente di percorso).
Commento di Simone — 19 Maggio 2008 #
Sottoscrivo il post! Chi dice “vengono qua e fanno quel cazzo che vogliono” è semplicemente ignorante perchè non è vero che vengono qua e fanno quel cazzo che vogliono. Semmai i delinquenti che vengono qua fanno quel cazzo che vogliono proprio perchè abbiamo un sistema giudiziario disastroso e distrutto da gli stessi che hanno creato questo clima di paura. Secondo punto: concordo con chi dice che va abrogata la Bossi-Fini perchè i clandestini li crea visto che è difficilissimo regolarizzarsi. Quindi non diciamo frasi facili come “sono tutti ladri”, “via i clandestini” ecc.. ma guardiamo le cose bene e informandoci, la clandestinità è illegale è vero, ma guardiamo anche quanto è difficile non esserlo e ricordiamo quando eravamo noi italianibravagente ad emigrare e ad essere discriminati.
P.S. per quanto sia d’accordo con le dichiarazioni della ministra spagnola è vero che loro non sono proprio gli elementi più adeguati a dare lezioni di tolleranza.
Commento di Alberz — 19 Maggio 2008 #
Caro Piero, ci voleva questo post. Ci facciamo manipolare con troppa facilità.. non è possibile fare così! Cominciamo a diffidare da ciò che sentiamo. Cominciamo a farci domande.. che ne so, tipo: chi sono questi rom? Da quanto tempo sono qua? Perchè vivono in campi (che poco ci vuole a trasformare in ghetti)? Qualcuno trae vantaggio da questa situazione? .. Altrimenti chi avrà interessi e mezzi ci potrà persuadere di qualsiasi cosa!
Commento di alba — 19 Maggio 2008 #
IO AMO I ROM!
Chi ne parla male non li conosce.
Basta con il razzismo, questa situazione è stata creata ad arte da Berlusconi tramite i media.
Volete un esempio? Il 75% degli stupri viene fatto all’interno delle famiglie italiane, da genitori e da parenti stretti. In Italia ci sono quattro stupri al giorno, ciò vuol dire che di questi quattro stupri quotidiani circa tre vengono compiuti all’interno della famiglia. La stampa si dimentica per 365 giorni della violenza sulle donne, ma sotto le elezioni ha trattato solo di un caso di stupro fatto da un Romeno, per agevolare la vittoria di Alemanno.
Non credete ai media, se ci sono problemi con gli stranieri è perchè l’Italia non ha mai fatto una politica sull’immigrazione. Non vi lasciate strumentalizzare dalla paura un paese civile deve garantire sicurezza a tutti e deve punire chi commette reati, non ci su può concentrare solo sugli extracomunitari solo per far vedere che si sta facendo giustizia. I reati degli imprenditori, i falsi in bilancio, le massonerie sono molto più dannosi di uno scippo perchè vengono rubati miliardi alla comunità, che poi subisce danni irreparabili e la coesione sociale comincia a sfaldarsi. Sono più gravi i reati amministrativi e di corruzione, non vi lasciate infinocchiare.
IO AMO I ROM
Commento di xy — 19 Maggio 2008 #
L’immigrazione e’ un fenomeno incontrovertibile che va gestito con MOLTA intelligenza.
Gli immigrati sono indispensabili all’Italia, sono una risorsa..con la mentalita’ attuale dei VIZIATELLI italici chi andrebbe a fare la badante, lavorare nelle stalle, lavorare nei cantieri e nell’industria pesante a prezzo di mercato!? Forse i figli di papa’ o gli intelettuali di sinistra!? E non e’ solo un discorso che gli imprenditori vogliono sfruttare la manodopera…informiamoci quanto costa ad esempio una badante in regola!! E certi lavori nemmeno a strapagare la gente si troverebbe personale italiano. (Alla faccia dela paga dei cinesi!)
Senza il contributo degli immigrati l’Italia si ferma in poche ore.
D’altra parte gli italiani chiedono sicurezza e rispetto per le tradizioni e le usanze che costituiscono le nostre radici, il ritornello quando si va in casa degli altri bisogna chiedere permesso e pulirsi i piedi prima di entrare e’ sacrosanto. Per non parlare poi del calo demografico e della ripartizione dell’assistenza sociale….
La situazione quindi e’ OLTREMODO DELICATA, sara’ il populismo leghista o lo spirito specualutivo pidiellino a trovare la soluzione!?
Ho i miei dubbi!! Continueremo ad assistere alla solita politica di BALLE, tipica ipocrisia italiaca…ma come si dice…finche’ la barca va…
Saluti Ben da Reggio Emilia
Commento di Beniamino Menani — 19 Maggio 2008 #
Immaginate alcuni di noi che vanno in Inghilterra, senza lavoro, a montare una baracca e a vivere tra lavate di parabrezza, e (siccome non basta) anche furti ed altri arrangiamenti per procurarsi da vivere…
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Dopo 5 minuti arrivano i poliziotti che ci prendono per le orecchie e possiamo anche gridargli “giu le mani! Siamo italiani, voi siete inglesi, non avete rispetto per gli stranieri, siete razzisti!” loro andranno avanti lo stesso con il loro lavoro. perchè? perchè l’italiano che lavora è il benvenuto ovunque, l’italiano che crea problemi e basta, non si integra, viene buttato fuori a calci in culo! Non per razzismo, ma per proteggere la reputazione degli stranieri onesti che lavorano oltremanica.
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Piccolo problema: in Inghilterra LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI! E vale sia per il clandestino nullafacente e borsascippante quanto per il politico corrotto e corruttore che viene preso con le mani nella marmellata e frantumato da una stampa che il tappetino rosso glielo fa ingoiare arrotolato…
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Ecco perchè l’Italia fa schifo, perchè TUTTI quelli che sbagliano dovrebbero pagare! E i responsabili della feccia straniera e italiana liberata dopo 48 ore di fermo sono i medesimi che hanno fatto queste leggi scandalose per non finisci loro, in galera…
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IO SONO RAZZISTA!
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Lo sono verso chi sbaglia e NON paga. Che sia nato a Bucarest, a Tirana, o ad Arcore non mi interessa!
Commento di RICCArdo — 19 Maggio 2008 #
intormissione spagnola fuori luogo senza dubbio..
immigrati vengono in italia e LASCIATI delinquere, anzi aiutati a delinquere..
il branco di bastardi che li aspetta sulle coste è colpevole al 90 percento di quello che succede dopo..
è vero devono venire qui a lavorare, ma il lavoro chi glielo da? lo stato o le mafie?
fa differenza per tanti di loro che vengono da situazioni sicurament epeggiori? devono farsi LORO il problema etico?
la maggior parte sono disperati, accettiamolo.
prima la giustizia poi l’integrazione..
è come per il nucleare, non ce lo meritiamo, non sappiamo gestire l’immondizia, possiamo gestire le scorie?
Commento di cattolico — 19 Maggio 2008 #
Diciamo che Borghezio invece del disinfettante spruzzerà napalm sugli stranieri…molti lavorano e lavorano sul serio, altri non rispettano le regole, 1 perchè in Italia nessuno rispetta le regole, 2 perchè nessuno gli spiega le regole. Non c’è bisogno di distinguere tra etnie, la distinzione è tra chi delinque e chi non delinque, ma iniziare a ragionare in questi termini sarebbe pericoloso per chi non paga le tasse, si arricchisce sulle spalle dei 1400 morti sul lavoro ogni anno e parcheggia il suv nel posto riservato agli handicappati. E’ chiaro che il fenomeno va tenuto sotto controllo, questo non significa che bisogna sputare sui diritti civili dell’uomo. Ultima cosa…ma ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra non esistono più? Loro non sono un problema urgente?
Commento di Andrea Sferrella — 19 Maggio 2008 #
Le parole originali sono del pastore Martin Niemoeller che poi furono riutilizzate e leggerment modificate da Bertold Brecht.
Martin Niemoeller:
Prima vennero per gli ebrei e io non dissi nulla perché non ero ebreo.
Poi vennero per i comunisti e io non dissi nulla perché non ero comunista.
Poi vennero per i sindacalisti e io non dissi nulla perché non ero sindacalista.
Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.
Bertold Brecht:
Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare…
Commento di Marco Shamas — 19 Maggio 2008 #
Siamo un paese Xenofobo non razzista.
probabilmente questo dipende dal fatto che storicamente siamo spesso stati occupati e quindi gli stranieri “diversi” ci impauriscono e si sa come si reagisce alla paura.
E’ interessante vedere come in realtà la questione immigrati generi posizioni poco di sinistra anche a sinistra …
E’ sicuramente uno degli argomenti più radicati e viscerali su cui giocano i politici
Commento di Rob — 19 Maggio 2008 #
http://www.ildirittodisapere.net/2008/05/la-scadenza-del-sistema.html
Commento di piero rolla — 19 Maggio 2008 #
Caro Piero,
come tu ben sai lo stato dell’informazione in Italia è a dir poco penoso. I tg, come molti quotidiani, negli ultimi giorni hanno dato “largo spazio” all’emergenza rifiuti che investe la mia città: Napoli. Ho scritto “largo spazio” perché, al contrario, l’informazione è a senso unico si parla solo di ciò che crea meno danni al potere. I tg nazionali (eccezion fatta per Primo Piano) non hanno mai trattato degnamente l’apertura della discarica di Chiaiano, nella periferia Nord di Napoli. Come tu saprai, Chiaiano è candidato ad ospitare una mega discarica, circa 700 mila tonnellate di rifiuti di ogni genere. Ho provato ad immaginare 700 mila tonnellate di eco balle (dalle nostre parti i potenti così chiamano la monnezza), non ci sono riuscito. Ho provato ad immaginare i danni provocati da 700 mila tonnellate di monnezza e l’idea che mi sono fatto è agghiacciante: un intero territorio contaminato, un grave rischio per la salute degli abitanti della zona, ecc.
La discarica dovrebbe essere aperta nelle cave di tufo della Selva di Chiaiano, una delle poche aree verdi della periferia Nord di Napoli. Diversi esperti in materia, come il prof. Franco Ortolani, geologo, direttore del dipartimento di Geologia dell’ Università Federico II di Napoli, hanno più volte ribadito che il sito non è adatto per essere adibito a discarica. Nella fattispecie, il prof. Ortolani ha più volte sottolineato che l’area che dovrebbe ospitare i rifiuti è situata in prossimità di una falda acquifera (trovi tutta la documentazione su http://www.chiaianodiscarica.it). In un paese normale basterebbe questo per accantonare l’idea e trovare una soluzione più civile e razionale.
Oltre a ciò, i tg nazionali mi pare che l’abbiano ignorato, le cave distano pochi chilometri dai maggiori ospedali della città, ad esempio distano solo 1600 metri dall’ospedale Monaldi e 2000 metri dal secondo Policlinico.
Mercoledì 21 Maggio, in occasione del consiglio dei ministri, scenderemo in Piazza per affermare il nostro NO a questo atto di barbarie. Il problema dei rifiuti a Napoli e le relative conseguenze, come l’apertura di discariche in centri abitati, è un problema nazionale. Se oggi possono aprire una discarica a Napoli a pochi chilometri dalla zona ospedaliere, domani chissà che possono fare. E’ a rischio la libertà di tutti.
Ti ringrazio della tua cortese attenzione.
Cordiali saluti.
Santolo Felaco
P.S.
Qualora ritenessi che questa email possa essere pubblicata ti prego di non cassare il link al sito, abbiamo bisogno di pubblicità.
Complimenti per tutto quello che fai.
Commento di Santolo Felaco — 19 Maggio 2008 #
Non è questione di carità cristiana e nemmeno del fatto che “un tempo siamo stati immigrati anche noi” ma è questione di rispetto di una certa Carta dei Diritti Umani, di persone che come noi Italiani sanno lavorare e sanno anche delinquere, di una diversità sinonimo da sempre -per prima cosa- di cultura…il problema è dunque proprio alla base, lì dove trattandoli come merci, nascondendo il vero malfunzionamento della giustizia italiana e affumicandoci gli occhi con notizie distorte, arriviamo a confondere la giusta regolamentazione con l’intolleranza, il senso di sicurezza con la xenofobia.
Bravo Piero per il post!
Commento di Beppe — 20 Maggio 2008 #
Sono un trentenne che si considera di sinistra (ho sempre votato solo rifondazione o ds) ma ormai sono giunto ad un’amara conclusione: la convivenza tra popoli o peggio, l’uguaglianza dei popoli è l’ultima ideologia ancora viva. E come ideologia vuol dire che è una sovrastruttura ideale che si sovrappone alla vera realtà delle cose e ci offusca le menti. Ed ora vi parlo di una ricerca sociologica fatta da un mio amico (anche lui di sinistra) ma che nessun professore ha avuto il coraggio di fargli pubblicare come tesi. è una ricerca statistica realizzata tra le cinque maggiori questure d’Italia ed i dati del Viminale sugli immigrati regolari e non. Da questo studio si deduce il grado di integrazione delle varie etnie in Italia . Risultati (grezzi): su 100 maghrebini che entrano in italia il 70 per cento finisce almeno una volta in galera. Su 100 albanesi il 60 per cento. Rumeni 45%. Peruviani, Brasiliani e Boliviani 2% Cinesi 1%, Filippini 0,05%. INSOMMA, certa gente si puó fare entrare altra no!
Commento di Uno che ha aperto gli occhi — 20 Maggio 2008 #
Io credo che l’argomento o il problema, sia decisamente funzionale alle attuali necessità ed incombenze del governo.Infatti sposta l’attenzione sul tema sicurezza.Il problema esiste (sarebbe assurdo sostenere il contrario) tuttavia a mio parere viene instillato ad arte un sentimento di ‘rivalsa operosa’: sei disoccupato? tua figlia è stata investita in strada ma lo stato manda il colpevole in residence? hai le vie invase dalla monnezza? aspetti da anni che l’azione civile da te intentata ‘arrivi’ a processo? il tuo datore di lavoro fa rientrare liberamente capitali di incerta provenienza o falsifica i bilanci mentre in cantiere la gente ti muore attorno SENZA SICUREZZA? nei ministeri ’si tira’ a campare con coca e puttanoni? devi pagare individui ‘terzi’ per la SICUREZZA della tua attività? possiedi la carta di identita di uno stato debole che vuole però apparire forte,salutare e che ha da tempo sostituito al concetto di giustizia quello di sicurezza? si? allora abbiamo un pacchetto sicurtà per te, nel frattempo rassicurati da solo la ‘Repubblica di Falò’ è con te.
Personalmente mi sentirei piu sicuro in uno stato piu giusto.Certezza della pena,inammissibilità di periodici indulti,stato di diritto, sono questi gli unici deterrenti sia contro i delitti sia contro la legge del taglione. E guardate che questo non vuol dire minimamente affrontare il problema con la testa fra le nuvole,ne tantomeno essere poco attenti al dolore di chi ha perso persone care.Vuol dire solamente per noi italiani (e non so quanto degnamente) ricordare che ‘la legge è uguale per tutti’ dimenticarlo sarebbe come curare la malattia con la morte.
Commento di iago20 — 20 Maggio 2008 #
L’immigrazione dei “terroni” dal sud nel dopoguerra è avvenuta quando l’Italia era in crescita e in pieno sviluppo industriale. Quei terroni sono diventati manovalanza per la grande industria, si sono fatti la casa e si sono integrati.
Questi disperati arrivano in un momento di economia stagna, di crisi globalizzata. Finiscono nel sottobosco del lavoro nero e delle mafie. Poi sono a tutti gli effetti stranieri, per lingua e cultura. “L’arte del non governo” (dal titolo di un libro di Luca Ricolfi) si evidenzia in particolare nella non-gestione dell’immigrazione ed è il modo migliore per far esplodere gli istinti di conservazione più bassi del “popolino” incolto, che se ne fotte del filantropismo chic della sinistra e dà fiato a forze xenofobe e involutive come la Lega. Perchè lo straniero che spaccia sotto casa e il dover mettere inferriate alle finestre sono cose che non piacciono a nessuno. Perchè appare ormai evidente che la catena di comando della sinistra italiana ha troppe volte come anello terminale quello dell’illegalità e dell’antisocialità, con stazioni intermedie facenti capo a un certo sottobosco cattolico che trae guadagno dal mantenere un certo numero di persone (troppo alto, per la capacità di accoglienza dei nostri concittadini) in uno stato di marginalità.
Se la sinistra vuole risorgere e tornare popolare, deve spezzare i legami con quel mondo e dotarsi di una cultura nuova.
Ha ragione Riccardo, le regole le devono rispettare tutti. Dal politico al rom. All’italiano. Ma tu stato non puoi salassare me perchè vado in auto a 53 all’ora (per dire) e poi metti fuori dopo 3 giorni uno stupratore e tolleri lo spaccio a cielo aperto sotto casa mia. Questo significa creare i presupposti oggi per un voto xenofobo e involutivo, domani chissà magari a qualcosa di peggio, tipo una guerra civile.
La critica della Spagna io la vedo come strumentale, cioè non aveva come scopo tanto la politica sull’immigrazione in sè quanto la compagine di centrodestra che sta chiudendo l’Italia in una morsa oscurantista. Sono delle frecciatine politiche, forse chissà anche dirette verso questa sinistra veltroniana così compiacente verso il Nano.
Chiaro che spetta all’Europa salvarci, ormai.
Commento di Daniele L. — 20 Maggio 2008 #
Raga, poche balle. Chi lavora puo’ andare dove vuole. Chi non rispetta la legge deve essere punito. ItalianoRumenoExtracomunitario. Certezza della pena. Ieri un italiano padre di due figli ha ammazzato la sua ex-compagna con sette colpi di pistola (di cui uno alla testa) e ferito il suo nuovo compagno. A Torino. Niente rom ne’ rumeni. Certezza della pena. FUORI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO.
Commento di pino — 20 Maggio 2008 #
Un po’ Off Topic, ma credo sia importante che si sappia…
PRESTARE PER CORTESIA ATTENZIONE, ed AGIRE….
Credo che sia arrivato il momento di bussare a qualche porta, con fermezza
A proposito del tentativo dell’On Paolo Romani, come per articolo sul Corriere della Sera del 19 Maggio, di…accennare al MINI EDITTO per TRAVAGLIO-ANNOZERO
Io proporrei di inviare urgentemente due righe via email al caro On. Paolo Romani alla Camera gli potrebbero forse essere di aiuto e fargli capire che *** MARCO NON SI TOCCA ***…
romani_p@camera.it
Passaparola, con qualcosa del genere:
NO A TENTATIVI DI MINI-EDITTO TRAVAGLIO/ANNOZERO
Chissa’ che possa servire a sturare quel POSTACCIO chiamato Camera e capire cio’ che stanno combinando a porte chiuse
Chi vuol sapere di piu’ a proposito di questo Gentiluomo, dalla serie: SE LI CONOSCI, LI EVITI
http://gli-impresentabili-2008.spaces.live.com/blog/cns!C8BC181F2E900CAB!1124.entry
Commento di Ed — 20 Maggio 2008 #
OT:
ecco perchè PD e D’Avanzo ce l’hanno tanto con Travaglio, altro che Schifani:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Non-sparate-sul-Professore/2024549
Sono contento di non aver votato per quel partito di merda, che di sinistra non ha proprio niente
Commento di Carlo Asili — 20 Maggio 2008 #
http://www.youtube.com/watch?v=2LIcr-0nEFo
Commento di MARCO da Napoli — 20 Maggio 2008 #
Ragazzi REALMENTE anche con Ricca,Santoro,Travaglio ecc.ecc che cosa abbiamo ottenuto? una bella risposta la maggioranza ha votato questo governo mafiobancario e non con non poca scarto,si evince che piu`andiamo avanti peggio andra`anche con 1000 Ricca,Travaglio,vi siete accorti che l`italia sta diventando una casa di ricovero per pensionati?La maggioranza del paese e`pensionata e pensa solo a ritirare la pensione in posta,sedersi sulla poltrona e guardare Vespa,Fede e compagnia cantante,io ho finito di battere la testa sul muro,
VAFFANCULO MAMMA,PAPA,AMICI PARENTI,LAVORO,ITALIA,me ne vado! CHI VIVE SPERANDO MUORE CAGANDO… bye friends
Commento di sveglia veglia — 20 Maggio 2008 #
Fermo restando che sono contro la violenza non vedo perchè un gruppo sociale come i Rom non deve rispettare la legalità e le regole basilari di una democrazia. DIRITTI E DOVERI
——-
In Itaglia?
Ricapitoliamo:
Presidente del Consciglio: Berluscone Scilvio.
Presidente del Scenato: Schifoschifani in Mandala’.
Presidente della Camera: Fasciofini.
Ministro delle Riforme: Bossilader (200 milioni ufficiali + 70 miliardi ufficiosi)
Ministro dell’Interno: Maroni (uno solo) mordicaviglie.
Ministra delle Pari Opportunita’: Carfagnona discilviosuo.
Sottosegretario alle Comunicazioni: Romani Paolo (lo pseudogasparri).
Ministro per lo Sviluppo Economico: Scajola (lo sterminatore di rompicojon, casinaro sanremico)
Ministro della Giustizia: Angelino (chi?) Alfano (grazie Scilvio, comandi Scilvio).
Ministro della Difesa: Fasciomimetico La Russa.
Minstro del Tesoro: Cayman Tremonti (detto bilancio falso)
E questi non sono mica passanti, sono stati votati dagli itagliani.
Itagliani, avete presente? Pizza,mafia e mandulino, i facsimile di Berluscone, Dell’Utri, Previti, Riina, Provenzano, Cutolo, Brusca, Sandokan etc.
Quelli che a momenti facevano la rivolta perche’ pubblicavano le dichiarazioni dei rediti online.
Che poi sono quelli che chiedono ai Rom di rispettare le regole…
Parentesi 1: a bruciare il campo Rom di Ponticelli sono andati i camorristi, perche’ i loro “rappresentanti” vogliono edificare sul suolo occupato dalle baracche.
Parentesi 2: molti Rom erano costreti a pagare il pizzo ai camorristi.
Trionfo finale: Uiua l’Itaglia.
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 20 Maggio 2008 #
Condanne appropriate e veloci per chi delinque, e diritti civili e sicurezza per le persone oneste. Indipendentemente da razza, religione, censo, appartenenza politica.
Adesso serviva un nuovo capro espiatorio, una nuova “arma di distrazione di massa”. Si vede che la minaccia islamica è fuori moda.
Commento di Angelica — 20 Maggio 2008 #
NON SONO D’ACCORDO CON PIERO ! VIA I ROM E I CLANDESTINI, POI LOTTA DURA A MAFIA, ‘NDRANGHETA E CAMORRA CON FATTI CONCRETI.
Commento di GG — 20 Maggio 2008 #
GG, ma che cosa ci dici mai! non ti sei accorto che anche i camorristi stanno diventando presentabili di fronte alla paura degli zingari che rubano i bambini?
in testa ai pogrom ci sono loro, difendono il territorio quando manca lo stato, e magari diventeranno (se non lo sono già) loro il vero stato del sud Italia quando ci sarà la secessione.
guardati “summer of sam” di Spike Lee. Lì i mafiosi del queens organizzano ronde (squadracce) per accoppare un serial killer che nel 77 terrorizzava New York, organizzano feste in strada per alleviare gli animi di un quartiere in preda al caldo e alla paura e accoppano qualche persona che non c’entra.
Comunque quello è un film, questo dei pogrom di ponticelli è quello che succede nella realtà. Chi era fino all’altro ieri un male tremendo diventa presentabile davanti a un rischio piu’ grosso, quello dei rom, intanto, mentre si scatenano questi pogrom orribili, la camorra continua a fare affari d’oro sui rifiuti di Napoli (che ancora non sono andati in Germania) ad uccidere persone e a fare affari in droga, solo che in piu’ hanno anche la fama di aver cacciato gli zingari, che grazie a persone sensate come te, diventa una “priorità” sul mucchio di merda che sta sommergendo Napoli.
Se i problemi di Napoli, per i napoletani, sono gli zingari, allora per me, il problema di Napoli, sono i napoletani.
p.s. guardate le foto dei rifiuti: non c’è una bottiglia schiacciata e una scatola appiattita, tra quei mucchi. POTREBBERO INIZIARE DA QUELLO, NO?
Commento di Niccolò Donati — 20 Maggio 2008 #
L’ipocrisia è una brutta cosa.
Certo è che qualcuno qualcosa deve fare,la situazione è esplosiva e pretendere di risolvere o che qualcuno risolva il problema per noi:usando i fiorellini ….è ipocrisia pura!
bye
Commento di Jessica Moh — 20 Maggio 2008 #
Egr.sig Ricca,
non si è mai posto la domanda cvome si sente un pensionato che ha appena subito una rapina? Come si sentirebbe lei se le portassero via quello che la sosterrà per tutto il mese?
Questa sensazione è molto diffusa, e guarda caso la maggioranza di chi compie quelle rapine, stupri, sono clandestini extracomunitari o comunitari senza reddito? Quindi meglio un bel repulisti, poi vedremo chi avrà ragione
Commento di dragoberto — 20 Maggio 2008 #
Gentile Piero Ricca, perché non ci dice il suo indirizzo? Così i rom di Milano glieli mandiamo direttamente a casa sua. E’ FINITA L’ORA DEL BUONISMO! Questo deve essere chiaro! La sinistra ha per anni detto che il clandestino alla fine va capito, il 99% non fa del male a nessuno e va aiutato ecc…La realtà però ha dimostrato il contrario. Il clandestino è sì un disperato che viene in Italia con l’illusione della vita facile. Poi però di lavoro non ne trova, e per mangiare indovina un po’ cosa fa? DELINQUE! Più del 50% ripeto, 50% dei detenuti sono stranieri!! Vuol dire che 1 criminale su 2 in Italia è straniero!!Allora non si tratta di essere razzisti, ma realisti: chi non lavora, chi non sa come mangiare, chi non si vuole integrare, viene accompagnato senza troppe pretese al suo Paese. La Romania è un caso a parte, e qui serviranno interventi diplomatici e culturali, per convincere i romeni che l’Italia non è più il Paese dove puoi fare quello che ti pare scampandola sempre.
Saluti
P.S. Cosa diavolo c’entrano le badanti??Le badanti LAVORANO e fanno del bene, per cui è normale che devono essere regolarizzate e accettate…non sono loro il problema!!
Commento di Marco — 20 Maggio 2008 #
Sembra che non ci sarà nessun decreto sicurezza, ma solo una subdola soluzione per chiudere anche il caso Mills…
Sono d’accordissimo con tutto ciò che hai scritto.
Buona Giornata e speriamo che gli italiani riconquistino un pò di ragionevolezza.
Commento di nessuno — 20 Maggio 2008 #
Non so se la mail che ho inviato c’entri qualcosa ad ogni modo sono lieto di questo post, e il tono di alcuni commenti mostra la pericolosa di una certa intolleranza bipartisan, pronta a sparare nel mucchio, a gettare nel fango i “politici corrotti” così come gli “zingari ladri”.
La responsabilità penale è personale, hai fatto bene a ricordarlo. Quello che è successo nel campo rom a Ponticelli è aberrante. E’ come se andassimo ad abbattere le vele di Scampia perchè ci sono i camorristi, o ad abbattere il Parlamento perchè ci sono i condannati.
Hai fatto benissimo anche a segnalare il pensiero di Brecht. Ogni tanto dovremmo farci illuminare dalle grandi menti, piuttosto che cedere alle tenebre delle nostre paure, tra l’altro abilmente e scientificamente indotte.
A buon rendere Piero
Commento di Dario Scognamiglio — 20 Maggio 2008 #
PIERO RICCA E PAOLO BARNARD
———————————————-
Il 2 aprile 2008 Piero Ricca mi scrive: “Caro Barnard, vorrei capire meglio la vicenda che la riguarda. Vorrei farle un’intervista, magari video, ma non necessariamente, da far girare on line, a partire dal mio blog. Un cordiale saluto, Piero Ricca”. Ne sono felice, accetto. Lui ribadisce: “M’interessa anche il tuo punto di vista su leadership e responsabilità individuale nel campo della società civile ‘progressista’ o ‘antagonista’…”. Perfetto, ancora meglio. E ancora lui: “Confido in video-intervista sugli sviluppi e il signficato del caso non appena possibile per antrambi”.
Nel frattempo lo rendo edotto di ciò che penso dell’Industria della Denuncia e dell’Indignazione, e glielo dico chiaro, lui c’è dentro fino al collo. Parliamone. Inoltre gli manifesto il mio disagio di fronte a certi suoi, chiamiamoli, eccessi di provocatorietà nel corso dei suoi arrembaggi a Vip politici o finanziari. Il rischio, suggerisco, è proprio quello di replicare metodi violenti nel nome di una autoreferenziale giustezza civica. Piero si risente un poco, me lo comunica. Il tempo però passa, e dell’intervista che mi voleva fare si sono perse le tracce.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4635
Commento di eldiablo — 20 Maggio 2008 #
piero continua a fare il “disturbatore” di potenti di turno!
Commento di Paolo — 20 Maggio 2008 #
Travaglio:”quanto a Berlusconi neoliberista cara signora non ci Siamo”
“se noi avessimo il neoliberismo Berlusconi sarebbe in galera, Berlusconi è “anticesi” del neoliberismo. Se noi avessimo il neoliberismo, io sono favorelissim o alle privatizzazioni,sono contrario allo stato che fa i panettoni, gli agnolotti, l’acciaio. ecc ecc”
Ma cosa succede realmente nei paesi invidiati da Travaglio cosidetti neoliberisti?
I cittadini amercani conviti che il “paese sia governato a beneficio di una piccola minoranza e di alcuni interessi particolari, e non ha vantaggio del popolo” rappresenta una percentuale elevata che negli ultimi anni è passata dal 50 a più dell 80%. Una porzione superiore all 80% delle persone ritiene che il sistema economico sia “intrinsecamnete ingiusto”.
Oltre il 70% ritiene che “il mondo economico un mondo abbia un potere ecessivo su troppi aspetti della vita degli americani”. E coloro secondo i quali le aziende” a volte devono sacrificare parte del profitto per migliorare le condizioni dei lavoratori e della comunità”stanno a chi non la pensa cosi come venti sta a uno.
Commento di andrea — 20 Maggio 2008 #
Piero hai ragione..tanto più che il “fenomeno” dell’immigrazione è in ribasso dal 2006,e crimini compresi (chi non ci crede vada al sito della Polizia di Stato e si legga i dati della relazione annuale)..il fatto è che come sempre fa più notizia un albanese che delinque.Mentre al contrario gli italiani delinquenti (Corona su tutti) vanno in TV a fare lezioni di morale al “Bivio” e a parlare di giustizia..la verità è che voglono riparare al danno fatto dal pacchetto giustizia Castelli e indulto usando il pugno di ferro con le categorie più sfigate..sinceramente prima che arrivino a farmi odiare gli extracomunitari sono già arrivato ad odiare loro,I NOSTRI “SUPEREROI” del cazzo della legalità..
Andrea
http://lacadutadellacolonia9.iobloggo.com/
Commento di andrea — 20 Maggio 2008 #
L’idea del “repulisti” di dragoberto mi può andare, però, tanto per fare un esempio, che succede con gli evasori fiscali??
Non sono ladri anche loro? Oppure, secondo il comune sentire italiano, loro sono dei “fighi”??
E i tifosi violenti non sono forse, per l’appunto dei violenti, e non dei poveri ragazzi annoiati?
Mi fa molta, molta paura la cultura del “il nemico è tra noi”…
Marco da Madrid
Commento di marcopela — 20 Maggio 2008 #
Quando si parla di ROM, si parla di ROM e non di altro, non tutti logicamente ma sono in molti a non rispettare le nostre regole. E’ vero che storpiano bambini da piccoli o li rapiscono per avviarli all’accattonaggio ? E’ vero che molti vivono di espedienti non lavorano e percepiscono una diaria giornaliera dallo Stato ? E’ vero che molti di loro non mandano i figli a scuola ? E’ vero che vivono in condizioni igienico sanitarie precarie ? E’ vero che nei parcheggi dei ROM ci sono sempre auto di grossa cilindrata e camper di dubbia provenienza ? E’ vero che dove vivono accampamenti ROM c’è la maggiore concentrazione di furti in appartamento ? Io non so se tutto questo sia vero, ma se così fosse è chiaro che il problema va risolto concretamente e non a tarallucci e vino !
Commento di GG — 20 Maggio 2008 #
sarei daccordo però:
cacciamo i napoletani, siciliani e calabresi dall’italia che sono mafiosi….
ma poi a chi è contro i rom:
ma se alemno le reazioni arrivassero da un popolo che rispetta le regole…
ma come siamo conciati.
spero che tutti gli stati esteri caccino gli italiani visto che non rispettiamo le regole…
facciamoci la guerra tra morti di fame e vediamo chi vince…
scommettiamo sui vincitori????
Commento di luigi — 20 Maggio 2008 #
Se sei bianco ti fanno l’indulto e il condono, se sei Rom per te invece non c’è perdono
Commento di Damiano — 20 Maggio 2008 #
Andrea,
Centratissimi i tuoi punti, anche se vorrei permettermi di aggiungere un paio di cosine.
Come ogni disciplina economica, non tutto e’ alla luce del sole od al buio: le grandi contraddizioni e VERI pericoli che viviamo in questi tempi, globalmente credo, oltre che essere una conseguenza di decisioni che io chiamo ** Dogmi & Piani Industriali pianificati da chi e’ piu’ in ALTO dell’ALTO**
Il cittadino globale, (dis)educato ad essere semplicemente se’ stesso, e cioe’ l’individuo Sovrano e Funzionale, segue inconsciamente le istruzioni (non piu’ cultura, dogmi) dettate dal clima creato da un’informazione disegnata per **persuadere**, mirata, estremamente dolce e amara
e pertanto, io vedo tristemente il popolo, in moltissimi paesi, cadere vittima nel GRANDE IMBROGLIO - la TIBBU, di per se’ un mezzo eccellente, sostituisce la realta’ - Si tende a credere a cio’ che la TIBBU mostra, senza mai essere educati alla critica di cio’ che si vede
Tutto cio’ che segue, ovviamente puo’ e non puo’ essere per il bene comune -
L’ingegneria sociale, d’altronde, e’ esistita per un lunghissimo tempo, mascherata da ideologie spesso approssimate, facili da consumare, simboli, colori, bandiere, canti, inni e tuoo cio’ che fa coreografia..Rileggo spesso e volentieri libri di Herbert Marcuse e J. L. Talmon, in particolare un suo libro del 1952
**Le Origini della Democrazia Totalitaria o Tirannica**
Si legge anche del ruolo del Messia in detta **ideologia** (Predicatore, Teleevangelista, Piazzista di Arcore, Imbonitori di Piazza Vari, Wanna Marchi…e’ tutto un giochino fragile fragile, ben servito..vende molto, purtroppo)
book The Origins of Totalitarian Democracy
: anche se
Commento di Ed — 20 Maggio 2008 #
La soluzione migliore è quella inglese ma si ,tra Italia e Inghilterra ci sono tre categorie di differenza
Commento di Anglotedesco — 20 Maggio 2008 #
L’EUROPA NON PUO’ MICA PRETENDERE CHE L’ITALIA SIA UN ENORME CENTRO DI SOGGIORNO!IO NON SONO NE DI DESTRA,NE DI CENTRO E NE DI SINISTRA,PERO’ DOBBIAMO RIMEDIARE A QUESTO PROBLEMA…ALLA FACCIA DELLA BONINO
Commento di FRANCESCO CASULA — 20 Maggio 2008 #
Totalmente mancante, in tanti commenti, l’aspetto finanziario delle MIGRAZIONI..
Immigrazione, Emigrazione ed il discorso MIGRAZIONE, hanno significati, legislature e programmi che si applicano nel mondo intero.
Accenni al rispetto dei Trattati sui Diritti Umani e loro Statuti dovrebbero essere rinforzati, rispettati, divulgati dall’informazione, e la MIGRAZIONE, fenomeno regolato, sarebbe non piu’ UNO SQUALLIDO MERCATO DI CARNE UMANA come e’ adesso..
Signori e Signore - si inquina la fonte (per qualche miolione di varie valute) e poi ci si lamenta che l’acqua ha il gusto di calzini sporchi
L’informazione ci racconta molte piu’ palline di quanto noi vogliamo ammettere…
Lampedusa insegna, quasi giornalmente: chi prende, chi da’, chi chiude occhi e accende un’altra candelina a Sua Eccellenza La Omerta..??
Commento di Ed — 20 Maggio 2008 #
Poi Vennero gli ebrei che perseguitavano i palestinesi
Commento di andrea C. — 20 Maggio 2008 #
Chi è clandestino e sbaglia…deve essere espulso.
GLi spagnogli visto che sono un esempio di democrazia li ospitassero loro.
Commento di andrea C. — 20 Maggio 2008 #
Qua non è questione di razza ma è questione di quello che la gente fa indipendentemente dal colore o nazionalità , in italia ultimanente causa l’impoverimento del paese e la mancanza di lavoro e soldi e lo sfascio della giustizia in tutti i sensi si è creata una situazione da ghetto generale un po in tutte le citta d’ italia specialmente al nord e centro , invece al sud c’è la mafia che pensa a deprimere il territorio e le risorse taglieggiando gli imprenditori e rubando soldi pubblici (più sprofonda il paese e più peggiora la società)…..la società è lo specchio dell’ economia (economia di merda società di merda)…..meditate gente meditate…..
Commento di vito la mazza da baseball — 20 Maggio 2008 #
Allo stronzo che si firma A.Papi dico che, per citare Brecht, dopo i rom (che non sono rumeni idioti!) presto verranno a prelevare anche te e allora sarò contento perchè me ne sarò già andato da questo merdaio.
Commento di Leviatan — 20 Maggio 2008 #
piero io non riesco a capire come sia possibile che noi italiani ci siamo ridotti cosi. Anche a leggere molti commenti qui, sul tuo blog, mi si accappona la pelle.
Non potevi trovare parole migliori a quelle di brecht, questo che stiamo vivendo è un momento storico che non vedo molto differente da quello del ventennio e poi della guerra.
Cambiano gli attori, carnefici e vittime.
Senza elencare ma rispondendo ad un commento letto : credo sia ovvio che in questo momento il popolo ebraico (x fortuna) non è in ogni caso tra le possibili vittime di questa ondata di xenofobia che non è solo italiana ma mondiale.
Per i mussulmani, ad esempio, vivere negli stati uniti non penso sia cosa semplice.
Tralasciando quello che succede alla maggior parte degli arabi nel mondo. In palestina, in iraq……in libano…..
Noi italiani esprimiamo fondamentalmente una tipologia di razzismo becero e bifolco che deriva dalla nostra ancestrale virtù di non conoscere quello che è diverso o che abbiamo intorno, questo ovviamente miscelato con un condizionamento televisivo che mussolini ( x fortuna) non aveva, crea un contesto molto peggiore di quello del ventennio, dal mio punto di vista, perchè temo sia una cosa da cui il popolo italiano non si libererà mai, una cosa che non saprei definire, di cui bisognerebbe inventare un termine. Quello che sta succedendo in italia a me a volte sembra un esperimento umano, come un laboratorio di cavie attaccate a dei cavi invisibili, ci hanno messo le catene al cervello. Chissà come potremo liberarci.
Riguardo i rom ci vogliono politiche d’integrazione non bande armate e camice verdi, cosi non si fa altro che peggiorare il problema ed accentuare lo sfascio della nostra società. E cosa più importante di tutte si stanno creando dei presupposti molto, molto pericolosi, tempi difficili piero, tempi difficili.
Avessimo tutti le palle che hai tu!!!!!!!!!
Commento di andrea — 20 Maggio 2008 #
L’analisi logica che fai, Piero, è perfetta. Impariamo a guardare con i nostri occhi di uomini fra gli uomini, piuttosto che con quelli dei potenti, ossia gli sfruttatori. Il problema in questo paese è il SISTEMA. Devo ripeterlo? E’ il SISTEMA, tanto malleabile da essere piegato a piacimento da chi occupa posizioni di forza e tale da risultare spietato con chi sta sotto. NOI e gli IMMIGRATI stiamo sotto. I LAVORATORI stanno sotto. I meno garantiti stanno sotto. CASTELLI, BOSSI, MARONI & Co stanno SOPRA.
Commento di Simone — 20 Maggio 2008 #
Un post molto snob.
Allora mettiamola così:quando sgombreranno il campo nomadi davanti a casa mia, mio figlio sarà contento, perchè potrà finalmente andare a giocare in giardino.
Ma quando verranno a prendere il mio vicino ‘gay’, scenderò in piazza per difenderlo.
Saper distinguere non è un optional, o no ?
Commento di dan sallo — 20 Maggio 2008 #
Terremoto in Cina
rischio radiazioni
danneggiate le centrali nucleari
( Repubblica, 19/5/08 )
Ooooh! Chi poteva mai immaginare che un terremoto riuscisse a danneggiare delle centrali nucleari? Questa è davvero una piega inaspettata degli eventi. Sapete una cosa? D’ora in poi costruiamole solo in posti dove non ci sono terremoti. Ad esempio qua in Italia.
Commento di xy — 20 Maggio 2008 #
non vorrei che con la scusa dello straniero si limitasse ancor piu’ la nostra di liberta’.Cosa ne dite? Sono stata derubata due volte dagli zingari, mi sono difesa .Ho bloccato in tre diverse occasioni tre borseggiatori(zingari),ho difeso.Altri occhi hanno visto e nulla hanno fatto.Non è una questione di coraggio ma di attenzione verso gli altri ,siamo o no una comunità? Guardiamoci le spalle a vicenda .Non abbiamo bisogno di squadroni.
ciao piero come è andata la domenica mistica ?
Commento di stella marina — 20 Maggio 2008 #
Mah, questa dei rom che rapiscono i bambini mi sembra la riproposizione (per andare nel recente, andando piu’ indietro è pieno di cronache seicentesche che parlano dei sacrifici di bambini da parte di ebrei e di zingari) della questione musulmani di 4 anni fa. Nel giro di pochi mesi ci siamo tutti convinti che nelle moschee si fabbricassero armi di distruzione di massa e si è scatenata una fobia collettiva da caccia al musulmano. Ora che per fortuna Magdi Allam si è convertito, possiamo dire che l’emergenza musulmana è stata superata.
Comunque senza scomodare Bertold Brecht o Niemoeller che sia, basta guardare alla questione del federalismo fiscale, per capire che i terroni saranno i prossimi, e non so con che credibilità potranno spingersi contro il razzismo leghista nei loro confronti se loro per primi hanno dato fuoco ai campi nomadi. Ovviamente questo ragionamento è pieno di squisite generalizzazioni, secondo lo zeitgeist mediatico: però se la generalizzazione può portare alla ribalta la destra contro il buonismo di sinistra, può anche essere usata contro la punta dello stivale per schiacciarla nei suoi problemi e nelle sue contraddizioni. C’è da rifletterci, non credete Dragoberto, Jessica Moh e Marco?
Commento di Niccolo Donati — 20 Maggio 2008 #
Non vi fate fregare dalle notizie dei media. Seguono le “mode”.
Per un periodo bombardano sul terrorismo islamico, per un altro periodo bombardano sulla disoccupazione, sui prezzi. Poi per un periodo c’é stata la moda delle rapine in villa ad opera degli Albanesi.
Prima delle elezioni hanno bombardato sul caso Alitalia e sulle morti sul lavoro (ora, una volta eletto Berlusconi, questi due problemi sono scomparsi). Poi è venuto il turno dell’”unica” violenza sessuale italiana fatta a Roma da un Rumeno. Ora è il turno dei rapimenti di bambini da parte dei Rom.
E gli Italiani ci credono sempre e votano di conseguenza…..
Commento di xy — 20 Maggio 2008 #
Da il testo di una famosa canzone di Rino Gaetano:
“ladri di polli
super pensioni
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
diete politicizzate
evasori legalizzati”
gli evasori legalizzati e i ladri di stato puntano il dito all’attenzione del popolo su i ladri di polli… e gli stupratori
per XY che ama i ROM; che significa, che un gruppo socio-etnico o come cavolo ti pare debba continuare a delinquere, perchè questo, storicamente, fanno?
Commento di Alessandro Biscaro- TV — 20 Maggio 2008 #
@@@ Francesco Casula
***
L’EUROPA NON PUO’ MICA PRETENDERE CHE L’ITALIA SIA UN ENORME CENTRO DI SOGGIORNO!IO NON SONO NE DI DESTRA,NE DI CENTRO E NE DI SINISTRA,PERO’ DOBBIAMO RIMEDIARE A QUESTO PROBLEMA…ALLA FACCIA DELLA BONINO
***
Aggiungi, se mi posso permettere, anche il fatto che abbiamo perso l’ultima Guerra…siamo attualmente la piu’ grande portaerei al MONDO
Chiedi al Gobbetto, lui partecipo’ con ER CORE al varo…storia, eh si..e la nave NON va, NON va, NON va, e Ghedini taglia, taglia, ad personam, sotto-personam, lui dice che e’ tutto **risibile** quando si fanno accuse BEN FONDATE al Nanucolo (prossimamente impersonera’ Nerone, senza Arpa/Lira, ma con il Fedele Apicella alla chittara..tante Messaline..e lo Show chiamato Stato, continua..uno Stato da ridere, se non fosse prossimo alla tragedia ed EDITTI
Commento di Ed — 20 Maggio 2008 #
Il fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese risale alla fine degli anni 80, quando si vedevano i primi ragazzi dell’Africa settentrionale aggirarsi per le strade delle nostre città con tappeti e borsoni in spalla. E con il passare degli anni tutto questo si è accentuato fino a diventare un evidente problema, anche di ordine pubblico.
Ora è inutile piangere sul passato ma credo che la politica italiana avrebbe avuto tutti gli strumenti per prevenire il problema, che a parer mio è pari a quello dell’immondizia.
Punto n.1
Lo snellimento della burocrazia.
Da quello che ne so io internet si è diffuso in Italia intorno al 1996.
Perché non essere intervenuti allora, a livello istituzionale, potenziando le infrastrutture telematiche, per i rilascio dei permessi da parte delle questure e degli organi competenti? Perché non aver agevolato le pratiche per gli stranieri che già allora dimostravano di avere un tetto sotto cui vivere e un lavoro?
Perché tutta questa burocrazia e questa pignoleria nel chiedere i requisiti per il rilascio se poi uno straniero che ha ricevuto l’espulsione può continuare a girare liberamente in Italia strafottendosene? Dove stà la coerenza e l’esempio delle istituzioni?
Punto n. 2
La Bossi-Fini e le politiche di “miglioramento” di tale legge, che sono all’ordine del giorno, sono deleterie per svariati motivi. Il più grave è il tema di reato di clandestinità con successiva detenzione/espulsione. Perché se da un lato la detenzione in seguito a processo per direttissima è possibile, l’espulsione “reale” non lo è altrettanto in quanto comporterebbe una spesa non indifferente. Avete pensato quanto può costare mettere su un aereo un cittadino latino-americano con decreto di espulsione? Un migliaio di euro a persona…
Questo significa che rimarranno in Italia migliaia di stranieri con in tasca un “foglio di via” che impedirà loro di regolarizzarsi per almeno 10 anni. E in questi 10 anni cosa faranno? Rimarranno nel nostro Paese, disperati, senza nulla da perdere e quindi propensi alla delinquenza….
Punto n. 3
Gli altri punti trovateli voi. Ragionando un po’ se ne trovano mille altri. Amato stava lavorando bene. Anche il “click day” per badanti, manovali e professionisti da lui promosso ha funzionato. L’umanità prima di tutto… siamo stati emigranti anche noi italiani!
Commento di Matteo R. — 20 Maggio 2008 #
Buon giorno Piero, mi chiamo Marco Amati, da qualche anno, non tanti ho lasciato l’Italia per vedere che c’è al di la del nostro confine, e devo dire che più, diritto più diritto meno, la cultura mondiale,o almeno occidentale, sta brancolando in mare di merda. Da qualche mese sono fermo a Parigi, baluardo della libertà, che vista da vicino si fa un pò fatica a metterla a fuoco. Certo, è vero che qui le assistenze ai cittandini sono rapide e reali, che ci sono i trasporti, le sovvenzioni e le integrazioni salariali ai meno facoltosi, ma c’è anche, purtroppo molta indifferenza tra i cittadini, molto indivudualismo e ancor più arrivismo che in Italia. Prima di qui sono passato in Argentina e in Brazile, e ancor prima un annetto e più in Spagna, paese vivo ed accogliente, giovane, pieno di fermento ed iniziativa, ai limiti della sopportabilità per entusiasmo e diversità culturali…insomma, quello che fa di un paese un continuo motere di approfondimento culturale e ricerca della serenità. Prima ancora ho avuto la fortuna di conoscere Londra, anche se molto marginalmente (facevo il lavapiatti), ed capito che quello che il mondo si divide l’Italia lo possiede in un unico confine. Siamo il popolo più ricco di culture e contraddizioni dell’intero pianeta, e questo non si può non amarlo, desiderarlo e lottare per proteggerlo, ed è per questo che a te va tutta la mia più profonda stima e rispetto, per il coraggio, l’energia e la lucidità con cui innalzi gli spiriti, sproni gli entusiasmi, per la folgorante fanciulazza con cui deridi e sminuisci ogni importanza di potere. Sei un uomo libero che involontariamente spinge anche noi ad esserlo. L’uomo è una ricchezza, un miracolo, una scintilla di luce in mondo di nebbie.
Tornerò presto a vivere a Roma e spero vivamente di incontrarti
in strada per unirmi al tuo grido. Marco
Commento di marco — 20 Maggio 2008 #
Oggi alle 17.00 trasmissione in diretta della plenaria a Strasburgo sul caso Rom-Italia, portata in dibattimento su volontà del PSE.
www.europarl.europa.eu
Commento di fred — 20 Maggio 2008 #
Non dimentichiamoci dei cinesi, però !
Commento di GG — 20 Maggio 2008 #
No no no … scusate, ho letto alcuni post, alcuni anche un po’ pesanti!
Alcuni pro-aiuti altri buttiamoli fuori tutti … scusate ma io non ci sto!
Questa discussione non c’entra niente nè con la sinistra né con la destra o il centro, questa discussione è imperniata solo su una cosa : gli italiani sono razzisti! Punto!
Mi sembra strano che in una delle frasi di Bertold Brecht non fossero inseriti anche i meridionali (i siciliani in primis!) ma forse lui non sapeva che l’italiano del nord in media è razzista anche con i connazionali! Signori io ho sentito cose allucinanti tipo una tizia che diceva “I siciliani ce li teniamo!” in che senso scusi … siccome ha scoperto che c’è peggio adesso i siciliani le vanno bene?! Oppure quell’altro testa di … che dice che con il ponte i siciliani si sentiranno italiani al 100%! Perché fino ad ora come ci dovevamo sentire?! Sarà mica un ponte che ci farà sentire più italiani?! Che cazzo significa?! Che i settentrionali smetteranno di chiamarci terroni solo dopo che il ponte sarà costruito?! L’Italiano è razzista per natura! Punto! Si è dimenticato le fosse ardeatine e le foibe! Per restare in Italia ovviamente! Non solo, quasi arriveremo a rivendicarle! Ok, a noi bastano i nostri malviventi per accollarci anche quelli di altre Nazioni, fin qui, credo, siamo tutti d’accordo in qualche modo! Ma perché non smettiamo di guardare il colore o il dialetto e cominciamo ad andare più a fondo?!
Un’ultima cosa … so che non c’entra, ma volevo puntualizzare che i soldi che i signori del nord ci mandano non ce li mangiamo mica noi siciliani poveri e disperati che pur di lavorare accettiamo anche lavori mal pagati e in nero se no i nostri figli non mangiano! I soldi eventualmente li ingurgitano i signori al potere! Devo dire che in questo i siciliani non sono lungimiranti, ma viste le ultime votazioni mi pare che, in questo, vanno di pari passo con i settentrionali! E non dico altro!
Commento di finny — 20 Maggio 2008 #
Il materialismo e la moralità stanno in relazione inversa –quando uno cresce l’altra diminuisce” Mahatma Gandhi
Commento di andrea — 20 Maggio 2008 #
L’aria che tira non è più respirabile… Piero, quando torno dall’erasmus ti dò una mano anch’io col megafono.. L’unico territorio dove i politi non riceveranno insulti sarà solo casa loro..
Sempre con te..
Commento di giovanni — 20 Maggio 2008 #
Non mi risulta che i rom siano brave persone.Il fatto è che la loro concezione dell’esistenza è incompatibile con la cultura occidentale.Io non sono contrario alla presenza dei rom,ma c’è assoluta necessità che si integrino alla nostra cultura,punto!Per quanto riguarda il razzismo non credo affatto che ci sia in Italia.Forse chi grida alla xenofobia non sa bene cosa sia;per quello che vedo i giovani figli di immigrati nati qui sono la stragrande maggioranza delle volte integrati perchè quando chi hai di fronte condivide la tua cultura non c’è motivo di guardarlo con sospetto,quindi sarebbe ora di finirla con questa insopportabile balla del’Italia xenofoba.Il fatto è che il tema si affronta in modo quasi sempre cialtronesco.Se da una parte ci sono quelli che cavalcano il malcontento della gente(Popolo delle “libertà”,Lega,Neofascisti) dall’altra ci sono gli intelletualoidi da salotto(Bertinotti,Giordano,Diliberto etc…) che si rifiutano di aprire gli occhi su di un problema che esiste:l’immigrazione ha bisogno di controlli e non è pensabile adottare un approccio pietoso-buonista che è assolutamente irrisptettoso nei confronti del cittadino italiano che non può essere costretto ad accogliere chiunque,solo perchè il buonistello catto-comunista di turno impone così in ossequio alla “fratellanza” dei popoli.Infine vorrei dire:accogliamo chi ci serve strettamente(ad esempio operai o braccianti) concedendo la cittadinanza dopo un percorso di integrazione (e non dopo un certo numero di anni) e lasciamo fuori tutti coloro che non sono strettamente necessari.Un discorso a parte dovrebbe essere fatto per gli immigrati “eccellenti”,vale a dire i cosidetti “cervelli”.Per costoro sarebbe bene che ci fossero particolari facilitazioni,anche se pare molto difficile visto che non riusciamo a tenere neanche i nostri di cervelli.
Commento di zibaldino — 20 Maggio 2008 #
Gli extracomunitari sono come i bambini: parlano male, hanno sempre fame e rompono tutto. Noi che siamo gli “adulti”, evoluti e
istruiti, potremmo forse cercare di inserirli? istruirli? e tramandargli quello che è il nostro più bene assoluto, la democrazia? la liberta di comunicazione, di condivisione e di compartecipazione del sociale? oppure l’unica cosa che abbiamo da dare è la paura e l’intolleranza? Non credo che molti di noi abbiano voglia di cacciare i propri figli solo perchè ancora da educare e da sfamare, eppure di fronte ad un passaporto diventiamo spesso orgogliosi, restrittivi, quasi razzisti direi. Beh, se dopo tutte le invasioni, gli sfruttamenti, le “emigrazioni” di cui si è fatto protagonista il popolo italiano si ha ancora la forza di rifiutare ed incoraggiare la vita ad un essere umano significa che siamo gia morti. Significa che non abbiamo più la forza di un pensiero, un idea, un progetto, ma continuiamo a rimuginare su ideologie di sopraffazione e conquista attraverso la satura strada della violenza. Marco Amati
Commento di marco — 20 Maggio 2008 #
Caro Piero, insieme ai nuovi eroi moderni amanti dell’oggettività e dei dati indiscutibili come Travaglio e Grillo, vi riporto il link con la definizione di razzismo su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo.
Siccome la richiesta degli italiani che hanno votato l’attuale governo vogliono che gli stranieri seguano le regole che lo stato italiano ci impone severamente di seguire il razzismo no c’entra nulla. E’ puro marketing politico! Siamo di fronte ad un vergognoso e vomitevole conflitto di interesse: la sinistra ha capito che gli immigrati sono un serbatoio di voti immenso e chi se ne frega se sono regolari o irregolari, onesti o delinquenti, clandestini o in regola. L’importante è che ci siano e che un domani possano votare. Per cui aprite gli occhi c’è chi specula sulla nostra sicurezza e si spaccia per democratico, libero, culturalmente evoluto e altre palle del genere…
Commento di marco — 20 Maggio 2008 #
Dimenticavo: ovvio che la Spagna dica che siamo razzisti. Siccome gli extracomunitari non li vuole nessuno, nemmeno loro (di sinistra dunque liberi, onesti, democratici, culturalmente evoluti, moderni ecc ecc) vogliono fare in modo che vengano tutti da noi che abbiamo credibilità pari a zero…
Commento di marco — 20 Maggio 2008 #
Questa volta non sono daccordo con Piero. Sono consapevole che molti immigrati vengono qui per lavorare e si integrano perfettamente nella nostra società e tanto di cappello, ma i ROM con quei loro campi sono un vero e proprio cancro nella società. Non vogliono assolutamente integrarsi e rimangono asserragliati dentro quei loro campi uscendone solo per delinquere. Non voglio passare per razzista perchè non lo sono, se un ROM dovesse venire a lavorare fianco a mè (sono operaio metalmeccanico) non avrei niente da dire assolutamente, come rispetto alcune famiglie di nordafricani che abitano non lontano da mè e si comportano dignitosamente. Ma vedere un ROM che lavora è un fatto più unico che raro. Resta il fatto che sono contro la violenza e condanno senza attenuanti qualsiasi atto violento contro di loro.
Commento di Michele — 20 Maggio 2008 #
Queste cose sono gia’ avvenute prima e tutti hanno taciuto. Finirono con la seconda guerra mondiale. Corsi e ricorsi storici: e’ la nostra condanna di esseri paurosi e incapaci di riconoscersi in tutta l’umanita’.
Commento di Fernando — 20 Maggio 2008 #
ciao Piero, sei un bravo informatore e ti stimo molto , ma nn sono d’accordo con te.Sono di Pescara dove la metà delle case popolari della mia città sono abitate da famiglie rom. ma non sono nomadi , mi chiedo? Non lavora nessuno ,(NESSUNO SIGNIFICA NESSUNO!!!) Le donne spacciano droga, gli uomini gli strozzini.Tutti dicono che trattano cavalli ( qualcuno lo fa , per carità , insieme ad usura e droga naturalmente),ma il trattare cavalli è andare all’ippodromo a scommettere sui cavalli.Auto di grossa colindrata e l’oro che portano addosso non te lo dico. Si sentono i padroni della città e quindi in diritto di mancare di rispetto a chi vogliono.Mi dispiace , caro Piero , ma secondo me fa bene lo Stato a resettare la situazione .Come cazzo hai fatto a comprarti un automobile da 70.000 euro se nn fai un cazzo dalla mattina alla sera?Glielo vogliono chiedere a sti signori?La colpa è dello stato che non gli ha mai detto niente , ed ora che forse hanno intenzione di fare qualcosa , gli rompiamo pure i coglioni?Per me fanno bene a punire i delinquennti.
Commento di PIERGIORGIO — 20 Maggio 2008 #
Piero hai scoperchiato - magari involontariamente - un mare di ansie e paure. Ben fatto.
Commento di alba — 20 Maggio 2008 #
Censurato nel blog di Beppe Grillo, in verita’ un interessante punto di vista:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=4635
Fuori i condannati dal parlamento.
No alle censure su internet.
Commento di pino — 20 Maggio 2008 #
ehi Piergiorgio, bel discorso, mi ricorda quella di un altro popolo che era ricco sfondato, godeva di un regime di semi assistenza, corrompeva la razza e di professione era usuraio, e in epoche precedenti rapiva pure i bambini..i giudei!
x Marco
secondo me non hai capito niente. Non è “razzista” volere che la legge sia inflessibile con gli ingiusti e dia ciò che è giusto a chi lo merita, è razzista lanciare molotov sulle “baracche” di persone colpevoli di far parte di un’etnia particolarmente disprezzata, prendendoci dentro sia quelli che rubacchiano sia gli altri, sia uomini che donne e bambini: semplicemente perchè zingari vanno cacciati, impauriti e a spregio pure saccheggiati (e questo la dice lunga sulla stoffa morale di quel quartiere). Questi si chiamano pogrom, tecnicamente, e anche gli ebrei, nei loro ghetti ne facevano spesso esperienza, in epoche passate.
Io non sono assolutamente per dire “oh poverini, se commettono crimini è colpa nostra..” no affatto. Ma questo fatto, i roghi di Ponticelli è qualcosa che non c’entra niente nè con la politica, nè con la giustizia, si tratta di “umanità” e dovrebbe essere il minimo comun denominatore di ogni uomo. Passato quel limite si cessa di essere uomini e si diventa altro, non so cosa, branco, nazisti, feccia.. Non c’è giustificazione che regga un atto così barbarico, e non c’entra niente il buonismo, la sinistra, la destra, una persona (e basta) non dovrebbe nemmeno fare lo sforzo di giustificare certi atti. E mettere sul piatto della bilancia da una parte i crimini dei rom e dall’altra i pogrom dei cittadini esacerbati è altrettanto inutile: i primi colpiscono la convivenza, i secondi invece colpiscono proprio i “rudimenti” dello stato di diritto, quelli che ci hanno permesso di uscire dalla servitu’ e anche dall’insicurezza che c’è da sempre in ogni tirannia (perchè il potere di queste si alimenta dell’insicurezza di tutti). Riflettici, per favore.
Commento di Niccolò Donati — 20 Maggio 2008 #
Signori e Signore, ospiti dell’Egregio e Nobile Piero & Staff, vere medaglie al VALORE guadagnate sul campo, e non pugnette (scusatemi..) alla Bev-tinotti..
Immigrazione, Emigrazione…leviamoceli dalla testa - sono etichette create da malfattori
Il TRAFFICO DI CARNE UMANA..o SCHIAVISMO, e’ piu’ che mai vivo e vegeto..lo possiamo VEDERE…
Il Rom qui, il romeno la’, il VuCummpra dappertutto, esistono perche’ qualcuno TRAFFICA e PROSPERA sulla situazione e, normalmente, si PRESENTA come segue:
-si CONSIDERA un LIBERALE ILLUMINATO AL DI SOPRA DI TUTTO
- AMA IL BIPOLARISMO
- adora le MODERNE DEMOCRAZIE che esistono dappertutto, fuor che in Italia…da verificare personalmente..e con molta attenzione
-e
-e
-e
Se vogliamo fare di tutta un’ erba un fascio, io voto per questo
Se vogliamo cercare di vedere un pochino al di la’ delle NEBBIE & FOSCHIE…cominciamo a verificare la CASSA di questo traffico, e chi compra gli scafi per gli scafisti..un esempio..
Non si vede mai chiaro abbastanza, ed un salto al di fuori di cio’ che ci mostrano, crea la condizIone per VEDERE sul serio..credere in cio’ che si VEDE..non cio’ che ci viene TRASMESSO e da terzi FILTRATO..
Commento di Ed — 20 Maggio 2008 #
Beh, il presidente della confindustria veneto ha messo pubblicamente in correlazione il lavoro in nero che le imprese piccole e medie sfruttano e l’immigrazione clandestina, dicendo che è impossibile bloccare la seconda senza incidere sul lavoro sommerso. Magari non dirà che esistono cartelli di imprenditori che sfruttano i clandestini e nel contempo usano sfruttano la piaga sociale per fini politici, ma è già qualcosa, no?
p.s. se gli imprenditori fossero così bravi a complottare, l’Italia non avrebbe una produzione industriale in caduta libera, possiamo starne certi.
Commento di Niccolò Donati — 20 Maggio 2008 #
Il problema sono sempre loro, i politici ladroni che non fanno niente per evitare che ci siano casini tra italiani e rom.
Sinceramente però molti rom danno fastidio, io vivo proprio nelle zone in cui ci sono stati quegli episodi incresciosi una settimana fa. Ripudio ogni tipo di violenza contro i rom, le amministrazioni locali avrebbero dovuto fare qualcosa per evitare che accadesse quello scempio.
…E credetemi… davano molto fastidio quei campi rom… ogni sera bruciavano gomme, rame, rubavano il rame, rubano l’energia elettrica dai pali dell’illuminazione, prendono il treno senza pagare il biglietto. Simulavano sinistri stradali per farsi risarcire… Siamo già disagiati in queste zone dimenticate da Dio e dalla casta… non abbiamo bisogno di queste persone, o meglio, ddi una parte di loro.
Commento di Lifeless — 20 Maggio 2008 #
Mi sono veramente rotto le scatole! Sono veramente sconvolto da questa campagna contro gli immigrati che si sta svolgendo in Italia! Mi rifiuto di collegare gli immigrati con la criminalitá. Da tanti anni non mancano le notizie sugli immigrati nei telegiornali per mostrare come sono criminali, pericolosi. Ogni settimana vengono violentate una centinaia di donne in italia, fa notizia solo se lo stupratore é “extracomunitario”. “Extracomunitario” - ma che parola! Mica sono poi gli svizzeri, norvegesi, us-americani, australiani, canadesi ad essere “extracomunitari”. “Extracomunitario” sono sopratutto “quelli di colore”. Il razzismo si é ormai cosi tanto diffuso che si trova a destra, al centro, ma anche a sinistra. Si diffondono balle come quella che i rom rubano i neonati! E vengono pure credute! Allora, dove stanno le prove oltre le diffamazioni? Boh? Magari li usano per concimare i campi… Vengono scritte cosi tante balle nei quotidiani che fino a poco fá consideravo serii (come per esempio “la repubblica”)che é meglio non leggerli piú.
Non informano, non cercano la veritá, non fanno vedere altri punti di vista, non danno risposte alla domanda sul perché la situazione sia cosi com’é, non fanno vedere altri punti di vista, magari quello dell’ interessato. Invece applaudono ai roghi nei campi rom, ti danno solo risposte stereotipe, populismo, scoop, le solite balle legaberlufasciste.
Povera italia, da anni che ti lavano il cervello. Guardi troppa tv. Dovresti spegnerla, o meglio buttarla dalla finestra! Cominciare a ragionare. Ricordarti che anche il tuo era e lo é ancora un popolo di emigranti. Ricordarti come gli italiani sono stati accolti lontano da casa loro, come dovevano soffrire… e, quindi, comportarti meglio di come sei stata trattata! Forse cosi ritorni a ragionare.
Commento di Calogero Sciascia — 20 Maggio 2008 #
Ben detto Nicolo’ e Calogero.
Purtroppo l’italiano ha la memoria corta(non so quanto inconsapevolmente) ed è sempre piu simile ad un contenitore che a furia di sopportare, fare finta di non vedere e vigliaccamente ingoiare ogni tanto sbrocca di brutto.
è nella normale fisiologia umana.
P.S. (OT)
_____Veltroni a Ballarò rivendica la leggittimità della sua linea politica: ‘anche Berlinguer quando tentò il compromesso con Moro dovette subire gli sberleffi di chi gli diceva…Be..Be…Berlinguer’.Al buon Walter sfugge un piccolo particolare, il cosiddetto compromesso storico o meglio il tentativo di attuarlo vide la luce in anni in cui c’èra la necessità di arginare l’avanzata tanto dell’estremismo di sinistra (sinistra extraparlamentare) quanto di quello di destra (eversione nera).Gli eventi non lasciavano spazio a tentennamenti, Piazza della Loggia, tentativi piu o meno velati di golpe, gambizzazioni.C’era di che preoccuparsi, la strategia (della tensione) caldeggiata in Italia ’solo’ con avvertimenti mirati, aveva altrove(particolarmente in Sud America) dato prova di essere in grado di tradursi in salde realtà dittatoriali.Queste le piu che pressanti motivazioni alla base delle ‘convergenze al centro’.Mi chiedo quale sia invece oggi la pressante esigenza alla base delle attuali scelte del PD (glisso volutamente sul PDL,esiste già ampia……letteratura al riguardo).Tendo per carattere a stare lontano dalla dietrologia ma quando vedo che si utilizzano i nomi di grandi statisti con una simile leggerezza, per di piu finalizzata a dare piena giustificazione alle proprie scelte, non si può non rispolverare la memoria per mettere bene in luce quali passioni, quali reali ed imprescindibili eventi condizionarono le scelte di Aldo Moro ed Enrico Berlinguer.Se Quest’ultimo seppe criticare acutamente la linea del PCUS, venendo via via ad ergersi quale un originale modello di comunismo legato alle contingenze della nazione in cui lo si doveva eventualmente applicare, temo che il buon Walter al confronto possa solamente ammirarne la grandezza e rinpiangere se stesso e i bei tempi andati.
….No Wolter no cry….NO! Wolter no cry!
Commento di iago20 — 21 Maggio 2008 #
Io ho appena finito di vedere tutti i tuoi video su youtube. Mi hanno fatto un certo effetto: vedere uno che ha la forza, che ci mette la faccia e le conta per filo e per segno mi rincuora. Io vivo in Olanda, rifugiato politico dal 2001. Rispetto al paese Irpino in cui sono cresciuto, o rispetto a Napoli dove pure ho vissuto nell’era pre-monnezza (ovvero la monnezza c’era ma monnezza discreta non fino ai primi piani come ora), qui, specialmente ad Amsterdam, e’ un melting pot di razze e culture diverse. Il contrario dell’Italia che conosco io, che non parla che la sua lingua, il suo dialetto. Qui quando i nazisti etrarono nel quartiere ebraico gli scaricatori del porto di Amsterdam incrociarono le mani in segno di protesta. I rom sono sempre stati i primi ad essere additati perche’ troppo diversi, troppo liberi per i nostri schemi da sudditi. Ladri di babmbini. Un austriaco che interra la figlia per decenni e consuma con lei un incesto non fa di tutti gli austriaci dei mostri. Cosi come non tutti gli “zingari” suonano come Django Reinhardt (ma la loro musica ciononostante e’ magica). Il problema e’ la delinquenza, il degrado. La societa’ dovrebbe essere in grado di sostenere tutti i cittadini onesti, quelli che lavorano, che sudano per andare avanti, non quelli alla merce’ dei potenti, non i lecca culo del caporale di turno. La questione e’ l’onesta’. Ma se chi comanda e’ corrotto e delinquente e la gente non vede e non sente allora si apre la caccia alle streghe…
Forza Piero!
Commento di Orazio — 21 Maggio 2008 #
veramente su repubblica ci sono state solo dure parole contro questi eventi, che non si allontanano molto da quanto hai detto tu nel tuo post, Calogero Sciascia.
e poi non è che se gli italiani stuprano, rubano, e fanno qualunque genere di porcata vengano meno i delitti che compie un immigrato. Penso che siano entrambi gravi e che l’uno non debba essere usato per stornare l’altro, ma che vadano affrontati con lo stesso metro di giudizio e sia fatta ugualmente giustizia.
ma questo non c’entra coi pogrom: quelli sono tutt’altra cosa, che non può essere manco assimilata alla giustizia, semmai alla disumanità e alla vergogna piu’ infima, e vanno condannati senza alcun tentennamento.
Commento di Niccolò Donati — 21 Maggio 2008 #
Visto che le parole dell’Europa c’indignano, ci feriscono nell’orgoglio, è bene forse rileggersi l’articolo 10 della NOSTRA Costituzione.
Art. 10.
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.
Commento di Simone — 21 Maggio 2008 #
Non ci facciamo mancare niente, il presidente piduista, il ministro con l’ictus che forse ora ragiona meglio di prima … chi può dirlo?
Ma Maroni perchè non torna a suonare nella dixiland band?
Ora vedremo alla prova dei fatti come faranno ad arrestare tutti i clandestini e addirittura a confiscare le case (oltre al carcere) a chi affitta loro la casa!
Boh! Comunque con questo bombardamento mediatico stavo diventando razzista pure io!
Mi piace molto il commento di Bertold Brecht, l’avevo visto tanto tempo fa a una festa dell’Unità ….
Commento di il picchio — 21 Maggio 2008 #
Complimenti per il post Piero. E complimenti anche per la citazione, quantomai azzeccata!!
Stiamo perdendo il senso della realtà e chi governa stabilisce leggi e linee politiche da seguire in funzione del momento. Da chi ci sta governando naturalmente non mi aspetto certo di meglio!
Mi sto anche chiedendo quanto sia utile mantenere in carcere in attesa di giudizio tutti coloro che entrano illegalmente in questo paese, anziché discriminare i casi e utilizzare i rimpatri forzati nei casi opportuni. Per non parlare degli svariati anni di carcere da fare una volta condannati…
Prepariamo un altro indultino tra un po’?
Commento di alex — 21 Maggio 2008 #
calogero sciascia non è propri ocome dici tu. Il fatto che ci servono l’informazione ( anzi disinformazione) che scelgono loro è vero. ma che molti immigrati rompono i colioni è vero pure , è una realtà. E nella cultura rom che l’uomo non deve lavorare , che l’istruzione è vietata alle donne (non che i maschi studino), come la vita sociale con i “caggi”(gli italiani non rom).Oppure lo sapete perche quasi tutti gli albanesi che sono in Italia sono delinquenti? Perche durante la guerra iugoslava sono usciti dalle carceri tutti i criminali che hanno approfittato dell’occasione per farsi latitanti. e dove vai a delinquere ? dove lo stato è piu clemente: in Italia no? discorso simile per i romeni , che se in Romania rubano un pollo si fanno quasi 4 anni dentro di fila. La colpa non la do ai criminali. Anch’io se devessi commetter reati andrei nel posto dove vengo punito in maniera piu lieve.E’ lo stato che lo permette . torniamo sempre là con il discorso
Commento di PIERGIORGIO — 21 Maggio 2008 #
Per Niccolò Donati.
Io ci rifletto bene e vedo che dova abito io (Milano) la gente è stufa perchè le regole non vengono applicate per tutti in maniera equa e i veri discriminati siamo noi “locali”. Hai un mutuo o un affitto da pagare? Paghi le tasse sulla spazzatura? Dichiari regolarmente i tuoi redditi? Svolgi un lavoro onesto? Se la risposta è affermativa come credo lo sia per la maggior parte delle persone appartenenti alla normalità allora il vero discrimato sei tu perchè lo stato da te pretende senza pietà e non fa lo stesso con gente che tra l’altro non è neppure di qui. Quando uno è cornuto e mazziato tende ad arrabbiarsi e succedono i fatti delle molotov, delle aggressioni ecc ecc. Per cui la colpa non è della gente che si fa giustizia da sola ma di chi ci costringe ad essere discriminati in casa nostra e ci accusa pure di essere razzisti. Ma come cavolo si fa a dire che siamo razzisti che tra con tutta le gente che da fuori è arrivata a Milano siamo praticamente scomparsi?
Ciao
Commento di marco — 21 Maggio 2008 #
@ cattolico
“è come per il nucleare, non ce lo meritiamo, non sappiamo gestire l’immondizia, possiamo gestire le scorie?”
vedrai che il propaganda-due-silvio ti farà cambiare idea..
Commento di alba — 21 Maggio 2008 #
i primi ad avere sommerso Milano sono stati i meridionali. spero che tu, Marco, non sia tale, altrimenti non so che autorità potresti usare. Quella di essere italiano? guardati “brutti sporchi e cattivi” di Ettore Scola, e ricordati che le baraccopoli a roma c’erano fino al 78. e non le abitavano gli zingari.
Comunque a Milano possono succedere gli incendi, non i pogrom, sono successi..per fortuna siamo ancora un minimo civili..Siamo sicuri che sia il caso di Ponticelli? ti ricordo che i Rom per stare lì pagavano il pizzo alla camorra e che per bruciare i campi sono stati usati delinquenti..foraggiati da e con il consenso del quartiere. Non è controinformazione, sono notizie che puoi trovare nei quotidiani grossi.
Commento di Niccolò Donati — 21 Maggio 2008 #
Prima di tutto: é scontato che chi viola la legge deve essere punito. Questo vale per i rom come per gli italiani o per i neozelandesi! Ma dovrebbe valere anche per politici e furbacchioni! Il problema in Italia é che chi fa il “furbo” viene premiato, chi vuole essere onesto paga. Questo in Italia funziona per immigrati e non immigrati allo stesso modo.
.)
Usare la parola “immigrato” peró insieme alla parola “criminalitá” con lo stesso fiato, farne un mantra quotidiano é veramente vomitevole. Fare un ritratto del lurido immigrato mangiabambini violentatore é veramente assurdo.
Il sindaco del paese del nord della germania dove sono nato per farsi votare ha fatto una compagna contro “i curdi” (che per la maggior parte da tanti anni sono di passaporto tedesco) e prometteva ai “tedeschi onesti” che li faceva controllare, perché secondo lui non poteva essere che tanti hanno una casa propria e hanno una macchina di grossa cilindrata. Pensava che dietro ci fosse un gran lavaggio di soldi di droga e un abuso di sussidii statali a gran livello. È stato eletto e ha mantenuto la sua promessa.Ha fatto controllare tutti “i curdi”. Il risultato: niente - tutto in regola. Ma invece di scusarsi ha detto: “allora non abbiamo controllato bene…” Tanti “tedeschi benpensanti” ad applaudire. Ma vaffan…
Un altro esempio che mi é successo poco fá: Uno del paese mi avvisa che un curdo stava per rubare legname dal mio bosco (sono commerciante di legname)- facevo fatica a convincerlo che era tutto ha posto, che l’avevo mandato io al bosco. Forse ancora oggi non ci crede. Guardate che assurditá!
Anche l’immagine dell’immigrato povero e sporco influisce sulla realtá. Non puo essere che é diventato benestante. Quindi dev’essere per forza un criminale…
É vero: ogni persona é diversa - ogni gruppo di immigrati é diverso dagli altri immigrati. La maggior parte vuole migliorare la propria situazione economica con tanta voglia di darsi da fare. Un altro gruppo sono quelli che fuggono da conflitti e guerre. Spesso traumatizati, sradicati dalla loro terra. Poi tutti hanno le proprie storie, esperienze, modi di fare,tradizioni, che sono spesso difficilmente compatibili. Sopratutto se l’uno non sa niente dell’altro.
É pure vero che certi immigrati compaiono più spesso nelle statistiche criminali. Come anche certi strati sociali italiani. Per esempio uomini italiani tra 18 e 30 anni. Il 30% ha fatto esperienze con droga. Se vogliamo provare che tutti i ragazzi, per esempio, di Milano sono drogati li dobbiamo soltanto controllare ad ogni passo. Poi facciamo una bella campagna contro i drogati milanesi che spacciano la droga ai bambini. Chi si difende si prende una bella denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Ora pensate ai ragazzi di colore, vengono controllati molto piu spesso dalle forze dell’ordine- ecco perché risultano come più criminali degli italiani. Se adesso la clandestinitá diventa reato si puo dire che 100% dei clandestini sono criminali.
Da un lato vengono criminalizzati, dall’altro lato sfruttati- anzi piú li criminalizzi meglio si possono sfruttare, ricattare, abusare. Interi settori economici in italia sono basati sul “lavoro clandestino” e crollerebbero senza- ma quanta ipocrisia!
A proposito di immigrati che non si vogliono integrare: sapete che i figli degli immigrati italiani in germania sono i piú scarsi a scuola? Peggio dei greci e turchi. Gli spagnoli mandano tre volte piú studenti all’universitá che gli italiani qui in Germania. Ma non vuol dire che gl’italiani sono piú stupidi geneticamente. Non si capisce ancora bene perche é cosi. Ci sarebbero da fare ricerche sociologiche su questo fenomeno.(Ma non dite niente alla stampa estera- potrebbero prenderlo come prova del declino degli italiani
Commento di Calogero Sciascia — 22 Maggio 2008 #
Ho visionato tempo fa Annozero su internet. Uno straniero che vive in Italia ha dato letteralmente del delinquente al senatore Castelli. Mi sono vergognato per lui, per lo straniero ! Ora, dire che Castelli sia un delinquente, con tutti gli altri politici effettivamente condannati in parlamento, è un’affermazione del tutto delirante, anche perchè bisogna ricordare che il senatore Castelli è stato uno dei pochissimi ad intervenire istituzionalmente perchè venisse confermata la possibilità di applicazione del 41/bis ai mafiosi e non mi sembra poco ! Se un italiano avesse dato del delinquente allo straniero in trasmissione, si sarebbe subito levato un coro di insulti e si sarebbe gridato al razzismo. Il razzismo non c’entra niente, bisogna solo fare in modo che gli stranieri rispettino gli italiani e la loro legge, e prendano atto che i tempi per la loro sistemazione vengono allungati rispetto alla sistemazione degli italiani stessi.
Commento di GG — 24 Maggio 2008 #
[…] L’attacco ai rom, la scomparsa dei comunisti, l’istituzione del reato di immigrazione e la repressione di ogni forma di protesta e di libera informazione, come a Chiaiano dove i cittadini protestano contro la volontà governativa di istituire con la forza una discarica, sono avvenimenti odierni di cui si ha vecchia memoria. […]
Pingback di rifondArzano » Blog Archive » Sostiene Pereira — 25 Maggio 2008 #
http://blog.webnews.it/23/05/2008/prima-di-tutto-vennero-a-prendere-le-bufale/
Commento di cAt — 27 Maggio 2008 #