Antonio Ricci
Maggio 22, 2008 on 7:17 pm | In Politica |Abbiamo realizzato un video con Antonio Ricci. Lo offriamo gratis a “Striscia la notizia”. Il video è uno scambio di battute con l’uomo di “Drive In”, il gran visir della tv spazzatura, il celebrato maestro dell’infotainment. Milioni di assetati di comiche disvelatrici s’abbeverano ogni sera alla sua fonte. Emilio Fede ha querelato me, ma non lui, per il filmato della nostra contestazione alla informazione servile del Tg4, altra declinazione del genere comico. Un filmato che nella versione trasmessa dal gran visir non proponeva l’antefatto, cioè la nostra domanda a Fede sull’ abusivismo di Rete 4. Da oltre vent’anni attendevo l’incontro con Antonio Ricci: da quando, tornando a scuola dopo la domenica sera di “Drive In”, constatavo allibito che quasi tutti i miei compagni di seconda media ripetevano in coro i versi e le battute dell’avanspettacolo trash. Intuivo in quell’appiattimento del linguaggio, in quell’omologazione dell’immaginario la violenza del regime mediatico. Un regime affabile e spensierato che ha prodotto la platea del partito padronale della libertà. La famosa “audience”: masse desideranti attirate a milioni con barzellette quiz e tettone, i generi trainanti. Sguardi di persone venduti agli investitori pubblicitari. Minuto per minuto, tutti i giorni, per trent’ anni. Ricordatevi che lo spettatore tipo mentalmente ha undici anni e non è sveglio, insegnava l’impresario agli addetti ai contenuti, tra un bonifico a Craxi e un inchino a Gelli. A quella linea si sono attenuti, facendo miliardi a palate sulla testa e con il consenso degli undicenni. Il vero processo a Berlusconi (e a chi gli ha messo in mano, per criminale incoscienza, la lanterna magica) dovrebbe essere celebrato per corruzione morale del popolo italiano, come vide Fellini e scrisse l’ultimo Montanelli. Zeppe di pubblicità e disvalori, veicolate in concessione governativa di un bene pubblico come l’etere, le “sue” tv hanno trasformato l’Italia in un reality show, una sterminata periferia di consumatori passivi, di guardoni senza memoria, di piccoli egoisti. Le adolescenti italiane oggi sognano di fare la velina. Che male c’è, dice il gran visir del trash, è come voler fare il giornalista. Il suo impresario prese la Mondadori con la corruzione e governa: è normale? Certo che è normale, anzi io sono favorevole, risponde l’addetto ai circenses dal pizzo bianco. L’aspettavo per sfogare su di lui, mero esecutore, un lungo disgusto alla dittatura del trash. Lui ha risposto dandomi della velina barbuta. Buttate il televisore e compratevi un megafono!
240 Commenti »
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Ricci semplicemente imbarazzante…….
Lo specchio dell’Italia nelle sue parole.
Commento di Fabio — 22 Maggio 2008 #
E’ sempre più vero quello che dici e fai caro Piero.Anche e soprattutto in questa occasione. La faccia di bronzo di Ricci e disqustosa, offende chi un minimo di intelligenza ancora la possiede. Un vero fascista al soldo del danaro e della menzogna mediatica e sistematica.
Commento di idomeneo — 22 Maggio 2008 #
piero sei un grande!!
Commento di manuel — 22 Maggio 2008 #
GRANDE PIERO!!!!!
Commento di Paolo C. — 22 Maggio 2008 #
‘mazza! quanto sei antipatico a volte!
)
è meraviglioso vedere questa tua intervista a ricci, e subito dopo l’intervista a Dario Fo fatta da Luttazzi nel 2001.
Gli sfottò di Ricci sono una delle cose più reazionarie che si possa vedere in tv…
Commento di michele g — 22 Maggio 2008 #
Caro Ricci, ricordati che alla fine dopo la maschera c’è il NIENTE: per questo continui a giocare con tutto e con tutti?
Piero, devi assolutamente pubblicare l’intervista a Guzzanti, a suo tempo da te richiestagli con tanta veemenza: altrimenti, detto senza polemica ma in modo fermo, spiegaci cortesemente perchè non l’hai fatto sinora. Grazie
Commento di Carlo Asili — 22 Maggio 2008 #
GENIALE! sei riuscito a far arrampicare Ricci sugli specchi,GRANDE PIERO!!!!
Commento di andrea cossu — 22 Maggio 2008 #
Fanno tutti parte del grande circo, del noto
impresario, di questa miserabile Italia.
Commento di luciano — 22 Maggio 2008 #
…Poco fa mentre mi lavavo i denti pensavo proprio a questo individuo… Sono venuto al pc, sono entrato nel tuo sito e ho visto che c’era un’intervista proprio a lui… Sono un veggente… lui invece è un essere meschino.
Commento di Lifeless — 22 Maggio 2008 #
E’ già da un po’ che ho smesso di guardare abitualmente la TV. Salvo giusto Annozero e Report, poi più nulla. La cosa più triste è che non si vede la fine dell’agonia italiana, anzi, pare di essere solo all’inizio delle peggiori sofferenze. Nel frattempo, gli italiani undicenni hanno perso la capacità e la volontà di giudizio, si trastullano con frizzi, lazzi e tettone virtuali, senza poter immaginare l’oscuro destino che li attende. Vorrei essere pessimista, ma vedo solo la realtà senza gli occhialoni rosa di Raiset. Povera Italia….
Commento di linda — 22 Maggio 2008 #
Che figuraccia…Ricci è rimasto 2-3 volte senza parole. Questo è un parolaio come tanti ce ne sono, non prende mai posizione e quando Ricca lo ha costretto a prenderla (vedi frequenze abusive, Mondadori) ha detto delle bestialità immani. Ma la realtà è che Ricci è realmente un icona della sinistra italiana: una sinistra che ha connivenze e collusioni con i poteri forti e corrotti, una sinistra intellettualoide e vuota. Ricci dentro se sa che l’abusivismo di Rete4 è reale, che la corruzzione di Mondadori c’è ed è sbagliata, ma non può ammetterlo davanti alle telecamere perchè è parte integrante di quel sistema che ha generato quelle corruzzioni. Ancora una volta ottima intervista Piero.
Commento di Fabio — 22 Maggio 2008 #
ovviamente il servo difende il padrone, ma vedere un servo così imbarazzato non ha prezzo. (per tutto il resto c’è mastercard)
Commento di freeman — 22 Maggio 2008 #
Sono almeno 10 anni che ho deciso di gettare la TV letteralmente dalla finestra, e quando mi capita di vederla a casa di amici o parenti mi rendo conto di tre cose : 1 che ho fatto benissimo e potevo farlo prima, 2 che da quando ho deciso di liberarmi della disinformazione su tubo catodico ad ora non è cambiato nulla, 3 che ho scoperto prima il piacere della lettura poi il dovere di informarmi su internet capace di darmi in poco tempo la possibilità di apprendere tutte le novità informative e di darmi la possibilità di scegliere fra i più capaci in tal senso. In TV questo non era possibile ed era veramente avvilente dover partecipare passivamente a trasmissioni degne della peggiore categoria con subrettine e pubblicità dispensata ad ogni piè sospinto come una cosa meravigliosa. Avvilente e autodistruttivo !
Commento di GG — 22 Maggio 2008 #
E’ stato simpatico Ricci, lo trovo spiritoso e molto intelligente. tra l’altro ti ha preso non poco per i fondelli, ma tu, preoccupato di sovrastarlo con fiumi di parole, non hai colto mai l’ironia di fondo.
tra l’altro la storia del conto in banca potevi risparmiartela: solita retorica capziosa
peccato, perchè ovviamente condivido da tempi non sospetti le tue idee sul berlusconismo.
saluti
Commento di Brian Eno — 22 Maggio 2008 #
“Intuivo in quell’appiattimento del linguaggio, in quell’omologazione dell’immaginario la violenza del regime mediatico.”
Ma cos’eri precoce?
Grande Piero, quando lascia Napolitano faccio partire la campagna per PIERO RICCA PRESIDENTE.
Commento di MZ — 22 Maggio 2008 #
Ricci vergognoso, figuraccia.
Commento di martin — 22 Maggio 2008 #
Piero, lascia parlare anche chi interpelli e chi, almeno per una volta, si dimostra disponibile ad un confronto con te.
Meno aggressività ed impulsività sarebbe meglio, hai capacità dialettica e preparazione per sostenere confronti con gli intervistati di turno.
Commento di Marco C. — 22 Maggio 2008 #
Molto interessante l’articolo e intervista da 10 e lode, soprattutto per il personaggio. Pur’io erano anni che volevo sentire cosa diceva il papà della trasmissione piu “trasgressiva e irriverente” della TV (SPAZZATURA). Ho usato come soggetto il padre perchè il PADRONE è un altro.
Commento di Luca — 22 Maggio 2008 #
Striscia non mi è mai piaciuta!
Forse perché sono nata all’estero dove mi hanno insegnato di non banalizzare e ridere sulle cose serie, ma di aprire un confronto e un dibattito duro.
In questo caso posso dire, che il mio senso dell’umorismo non corrisponde affatto a quello di un italiano che segue queste autobanalizzate inchieste di Striscia la notizia.
A cosa servono poi le Veline in una trasmissione del genere? ……a dimenticarsi forse subito dei fatti o a sfottersene completamente dei problemi degli alti?
Sia Le Iene che Striscia si autocensurano perché sanno benissimo chi devono servire.
Vedi www.stefanosalvi.it (si salvi chi può) un ex-gabibbo di Striscia la Notizia e l’intervista di Alessandro Sortino delle Iene http://it.youtube.com/watch?v=QofSpGHiSus
Commento di Anna L. — 22 Maggio 2008 #
Antonio Ricci: orgoglioso di essere un crumiro!
Commento di angela — 22 Maggio 2008 #
sei troppo un grande…hai un coraggio mostruoso…sei veramente un tra le poche persone da apprezzare sul serio…
Commento di vale e beppe — 22 Maggio 2008 #
Ricci la feccia…
Televisore “buttato” = spento da piu di un anno.
Un altra vita.
Finalmente qualcuno con le palle in Italia!
Grande Piero
Commento di iosono — 22 Maggio 2008 #
NO ALLA CENSURA (ALMENO SU QUESTO BLOG)
PIERO LEGGI QUI!!!!
Ti ho ascoltato in piazza castello a Torino il giorno del VDAY (8 settembre), e gia’ allora mi sono accorto che c’e’ qualcosa che non va nel tuo modo di fare e ritengo a ragion veduta che il tuo comportamento possa danneggiare la nostra causa… sei troppo intransigente, non va bene, devi essere fermo ma nello stesso tempo capire che ascoltare il tuo interlocutore senza interromperlo continuamente e’ segno di civilta’… altrimenti diventi vulnerabile nonostante i tuoi attacchi verbali e le cose che dici (per serie che possano essere) vengono sistematicamente distrutte con uno sberleffo.
Non te la devi prendere con Ricci per HasFidanken o le veline. Devi prendertela con gli italiani che, telecomando alla mano, non hanno scelto un altro dei 6 canali nazionali dell’epoca (tolta telemontecarlo).
Ti ho postato un link ad un aricolo di Paolo Barnard che mi ha fatto vedere le cose sotto un altro punto di vista… ogni volta che provo a postarlo sul blog di Beppe Grillo vengo sistematicamente censurato, e questo mi ha fatto pensare che un fondo di verita’ ci sia.
Vorrei che tu lo leggessi, e lo facessi un po’ tuo; prendilo come un consiglio da parte di un fratello maggiore:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=4635
Ti prego, noi abbiamo bisogno di te perche’ sei una risorsa preziosa, non perche’ fai audience sul web grazie ai tuoi attacchi Sgarbi-style.
Poi, fai come vuoi.
Pino.
Commento di pino — 22 Maggio 2008 #
davvero esagerato! quando intervisti ascolta le risposte la prossima volta…magari ti accorgi quando ti prendono per i fondelli…E poi tra tutto il marciume tv te la prendi con l’unica trasmissione ke merita di essere vista, daii
Commento di purga — 22 Maggio 2008 #
Pensavo di essere l’unico critico verso trasmissioni come striscia la notizia, e invece vedo con piacere che non sono l’unico. Ormai c’è quella che chiamo “generazione striscia la notizia” che non vede l’ora di mettersi davanti alla tv per vedere le loro risibili denunce che fanno breccia sulle menti di quei dodicenni di cui parli. Quello che mi fa più incazzare è la loro satira di maniera che, durante il governo Prodi, giornalmente cercava di deridere la vecchia maggioranza, avete mai visto lo stesso atteggiamento verso il suo Capo? Vedrete ora che è al gaverno che tipo di satira benevola, sempre se ci sarà, gli sarà riservata. Ricci…? Il bello è che Grillo, il populista da allocco, ad un suo spettacolo lo salutò come un genio!!
Commento di fabrizio — 22 Maggio 2008 #
Pino sei solo una scimmia.
Commento di Tony Sprezzanti — 22 Maggio 2008 #
molto interessante il servizio, piero. ti volevo porre, però, una domanda che da tempo mi faccio: è possibile un altro tipo di televisione? e non mi riferisco solo all’ uso della tv padronale, ma se sia possibile una tv che non imponga “quell’appiattimento del linguaggio” e “quell’omologazione dell’immaginario” imposta dalla “violenza del regime mediatico”. se sia possibile non dare alle masse ciò che cercano (veline, e tv trash…) e offrire un servizio utile anche a loro. Un altra cosa, con internet si pensa che la gente si possa liberare da quell’incanalamento che la tv e giornali ti impongono e si crede che con la sua diffusione l’informazione possa raggiungere chiunque, ma sappiamo benissimo quali sono i siti visitati dai ragazzi, gli stessi della tv se non peggio (my-space, facebook, youtube(x vedere solo stronzate)…) beppe grillo si accaparra visitatori solo perchè è un comico e le sue parole vengono filtrate (accomodate) da battute. ormai ho perso ogni speranza, le masse sono masse non-acculturabili. La civiltà moderna con le sue piramidi di potere altro non è che la trasposizione delle leggi naturali in cui, nello stato di natura, vinceva il più forte, come ora (cambiano solo i mezzi). “e loco a gentil ad innocente opra non v’è non resta che far torto o subirlo”.
attendo con curiosità un tua risposta.
un 19enne rassegnato, tanto che a settembre sarò matricola in Bocconi.
un abbraccio
Commento di Carlo — 22 Maggio 2008 #
Scendiletto! Tutti quelli che criticano non si firmano: perché?
Commento di Alberto Santangelo — 22 Maggio 2008 #
Piero, non lo sapevi che manifestare il proprio dissenso come fai tu è una forma di esibizionismo? Sei un esibizionista! “Tu sbagli completamente!(01:56)”, “Esibizionista (tanto quanto le veline), stai rilanciando te stesso!(3:33-3:44)”, “Verrai pagato più tardi! Cosa vuoi che ti dica? Ti intestiamo qualcosa!(8:28)”, “Cioè, poi tu dici che non ti muovi da solo…”, etc… Vedi come è importante l’individualità per quest’ omuncolo, come abbia capito l’ importanza di saper *ribaltare* la realtà, … Grazie per avercelo mostrato per il suo schifo!
Perché non lo denunci per il tentativo di corruzione(8:28)? Cercava di corromperti facendo leva sulla Tua parte emotiva narcisistica…
Quello che ha detto, in sintesi, è che tu, essendo esibizionista, stai rilanciando la Tua immagine per assurgere a notorietà, critichi il male credendo di essere il bene, ma in realtà il tuo scopo è solo metterti in mostra dicendo (!?) che fai tutto da solo senza bisogno di nessuno!
Infatti non ci hai mai invitato ad imitarti e ad astenerci dal solo commentare i tuoi video divertenti…
Hai dell’ ottimo materiale per denunciare questo uomo che fa “comicità in buona fede…”: denunciarlo per tentata corruzione!
Freccero: hahahahahahaha! Geniale come battuta!
P.S.
Io la TV non ce l’ho e sai cosa c’è di divertente? Il fatto che mi abbiano mandato una multa perché non ho pagato il canone della TV! Incredibile! Sono morti e non lo sanno!
Commento di Marco Perego — 22 Maggio 2008 #
Caro Piero,
complimenti per l’ennesima intervista CAPOLAVORO.
Con il tempo, parecchio, il ricordo del culo delle veline si diluirà, mentre questi filmati su Vespa, Dell’Utri, Ricci ecc, resteranno a MEMORIA della nostra compromessa e in cancrenata società e di qualche eccezionale persona onesta, tu e i tuoi compagni, che provava a resisterle.
Grazie
Commento di Filippo — 22 Maggio 2008 #
Volevo sapere se era vero che piero aveva tentato di entrare in politica…?? E’ vero?
L’ho letto su youtube… Ci sono rimasto secco..
Commento di paolo — 22 Maggio 2008 #
Voglio un Piero Ricca in ogni comune d’Italia.
Commento di RanXerox — 22 Maggio 2008 #
Ricci ha rimediato veramente una figuraccia!
Commento di Fabio De Grandi — 22 Maggio 2008 #
ciao piero…
ma è possibile denunciare lo stato italiano tutto, per oppressione morale e mentale?
Cioè… è possibile avere un risarcimento per lo stress che sto subendo da quando sono nato ad oggi?
Io voglio essere risarcito per tutti i danni per chi ha COMANDATO l’italia in tutti questi anni…
pensi sia possibile, quindi, denunciare il proprio stato per fancazzismo/menefreghismo?
Commento di Francesco — 22 Maggio 2008 #
venendo questa intervista mi viene da dire che non sei meglio di ricci, perché fai domande sapendo già cosa vorresti sentirti dire e non lasci parlare. per me siete tutti dei pupazzi rossi…
Commento di mario — 22 Maggio 2008 #
grande ricca ottimo video
Commento di MARCO da Napoli — 22 Maggio 2008 #
condivido anche se credo che la palma dell’inizio della fine vada ad arbore e a quelli della notte, tipo quell’idiota di frate che ironizzava sull’ignoranza dialettica.
Commento di francesco — 22 Maggio 2008 #
Grande Piero.Grande soddisfazione.Viva la cultura abbasso Ricci.
Commento di Andrea — 23 Maggio 2008 #
Non credevo ricci fosse una tale merda… forse perchè non guardo più il suo programma da 10 anni…
Commento di La Verità — 23 Maggio 2008 #
UN CAPOLAVORO PIERO…!!!
GRANDISSIMO…!!!
Commento di Dario Emme — 23 Maggio 2008 #
…………ho tanto sperato che fosse un montaggio…….., ma nn lo è affatto.
piero nn vuole i nostri complimenti che cmq merita ma ci chiede di essere anche noi protagonisti della nostra vita
Commento di nello mainente — 23 Maggio 2008 #
…riprendo il commento di Anna L., ti raccomando veramente di visitare il sito di Stefano Salvi (anche se forse già lo conosci): www.sisalvichipuo.it
Sai perchè Salvi è un ex? Perchè ha avuto delle divergenze con Ricci per via di un paio di inchieste contro Berlusconi e Maroni (naturalmente…). Che vuoi farci? Stefano Salvi credeva di essere in una televisione libera…
Commento di Scaglione A. — 23 Maggio 2008 #
bellissima intervista. rivedendola rifletto sull’attacco personale effettuato dalla simpatica canaglia. il fatto che un cristiano si possa indignare e incazzare motu proprio non e’ proprio previsto da queste merde. A loro giudizio c’e’ sempre un ispiratore, un finanziatore poiche’ probabilmente abituati in mondi dove solo cosi’ si usa. anche a me ass fidanken faceva cagare, cosi’come striscia.
Commento di francesco — 23 Maggio 2008 #
PIERO….SEI STELLAREEEEEEEEEEEE!!!!!!
Commento di max — 23 Maggio 2008 #
Questa volta Piero, mi sei sembrato un pò sottotono, Ricci non faceva altro che sfuggire alle affermazioni, gli sfottò a berlusconi, come quelli a emilio fede, non fanno altro che renderli simpatici, la vera satira è fuori da questo sistema radiotelevisivo. Commento solo perchè voglio che continui a criticare il sistema faccia a faccia, sei uno dei pochi uomini ancora esistenti.
Commento di antonio silvestro — 23 Maggio 2008 #
@tony sprezzanti
E tu cosa credi di essere?
Ah ma forse per te il tutto si riduce al mero tifo da stadio?guai a toccare Ricca-Travaglio e soci!!! i super-tifosi dei rispettivi schieramenti si incazzerebbero!!
Sai cosa,Piero(che credo sia persona da te stimata)ti insegna anche ad usare la tua testa e a saper criticare qualunque cosa,anche quello che dice lui.
Quindi prima di insultare una persona pensa alla coerenza che c’è in te,sopratutto se quella stessa persona(pino)solleva un problema che forse sarebbe meglio approfondire.
Commento di laguna85 — 23 Maggio 2008 #
Caro Piero,
Apprezzo ed ammiro il tuo sforzo, tuttavia penso che le tue energie sarebbero meglio utilizzate cercando di ottenere risultati piu’ costruttivi che non cercare di “smontare” Ricci che non porta da nessuna parte.
Per esempio, sarebbe interessante sapere perche’ Greggio non *osa* fare anche solo una battuta sul falso in bilancio di Berlusconi? e se magari parleranno presto anche delle sue frodi non solo quelle della gente comune.
Ciao
Giuseppe
Commento di Giuseppe Davoli — 23 Maggio 2008 #
Piero quando ti occuperai di scie chimiche? Anche in questo caso assistiamo ad una copertura mediatica allucinante.
informatevi:
www.sciechimiche.org
www.sciesardegna.it
Commento di Giulio — 23 Maggio 2008 #
Ciao Piero
Mi chiamo Fabrizio,sono un lettore abituale del tuo blog.Oggi ti scrivo due righe ,perche’ il tuo post di oggi,insieme al video,mi ha molto colpito.
Ho quasi 35 anni,sono un tuo coetaneo,e i programmi di Antonio Ricci li vedevo anche io.Anche io con i miei coetanei,commentavamo il lunedi mattina ‘’Has fidanken'’ e compagnia cantante.La conclusione a cui sono arrivato io,e’ che PURTROPPO con questi programmi CI SIAMO LETTERALMENTE CRESCIUTI.Anche a me mi sembra che questo tipo di televisione abbia ‘’preparato'’ in qualche modo,l’elettorato di Berlusconi.
E ti devo dire che fa’ davvero un certo effetto sentire Ricci dirsi favorevole al fatto che Berlusconi sia il beneficiario di un atto di corruzione di un giudice.
Io ritengo che negli ultimi anni i programmi delle reti Mediaset siano addirittura peggiorati.
Se negli anni 80/90 la TV era ancora interessante,negli ultimi anni il livello culturale dei programmi e’peggiorato.Io di Tv per fortuna non ne guardo tanta.
Forza Piero!
Commento di Fabrizio — 23 Maggio 2008 #
Interessantissimo questo confronto. Piero fa bene a incalzare gli interlocutori (che è diverso dall’insulto Sgarbi-style), se non lo facesse vanificherebbe il senso della sua critica.
Detto questo, sono del parere che tra Drive In e Striscia la notizia ci sia una differenza abissale sia come (ehm) “contenuti” che come ripercussione sociale. Il primo era uno spettacolino hard-soft che andava in onda a tarda sera del sabato. C’erano sì le tette e le battutacce da bar ma c’erano anche le comiche di Benny Hill. Non credo abbia fatto poi molti danni e a quell’epoca (metà anni 80) spezzava un po’ la routine grigiovestita della Rai.
Striscia è diverso e molto più dannoso. Perchè fa finta di denunciare mentre in realtà solletica il qualunquismo più bieco. Berlusconi e Ricci sono dei bastardi ma non sono stupidi: sanno come guadagnarsi il consenso facendo leva su un finto anticonformismo. Arte ben conosciuta dai cascami della sinistra gruppettara e parolaia degli anni 70 (Ricci, Liguori, Capuozzo)moralmente e culturalmente povera, per non dire misera. Quella sinistra che vistasi perdente si è detta “ok, finita la festa, ora troviamo da lavorare”. Hanno bussato alla porta dell’intrattenimento di massa di un Berlusconi emergente, fresco di tessera P2, e han trovato il loro bengodi. Chi se ne frega se è fascista sodale di Gelli, ci paga! Ricci poi è il classico nichilista-situazionista che dei valori civici se ne fotte. Per lui è tutta una presa per il culo e tanto vale guadagnarci. Dall’intervista emerge bene questo aspetto.
Ma il vero dramma, che non so se tu hai colto, sta nel fatto che mentre tutta questa marea mediatica montava, la sinistra istituzionale dormiva sonni tranquilli e beatamente pensava che con la sola satira avrebbe fermato lo strapotere mediatico del nano. Repubblica, che allora era un giornale serio, era la sola voce che si levava decisamente contro le concessioni tv firmate da Craxi col celebre decreto (oggi è saltata sul carro del vinciore e tira la volata al Grande Inciucio). In seguito, DOPO la discesa in campo del Berlusca, anche l’ex Pci si è messo a strillacchiare al conflitto di interessi, ma era troppo tardi. Berlusca era penetrato a fondo nella coscienza dell’italiano medio, con la sua “tv di tutti i giorni” con i suoi Forum e le sue telenovelas, tutte belle colorate di bionde vaporose, di maschi mascelluti che mandavano in visibilio le casalinghe frustrate. Nel ‘94 mio padre non credeva che Berlusconi avrebbe vinto le elezioni, io gli dissi chiaramente che avrebbe vinto. Grave, gravissima responsabilità questa della sinistra politica. Non so se segui Giulietto Chiesa, lui ha scritto parecchio su questa impreparazione culturale che ci ha condotti nella situazione in cui siamo. Poi ci si è messo anche D’Alema con la bicamerale e alè, Più Merda Per Tutti.
Buttare la tv: può essere allettante come idea, ma ci vorrebbe un megafono molto più potente del tuo perchè il gesto abbia effetto…
Commento di Daniele L. — 23 Maggio 2008 #
La trasmissione di Ricci non mi piace molto, anche se la guardavo sempre da anni fino a qualche mese fa. Lo facevo solo per non perdermi quel poco di informazione che ogni tanto trasmettono tra una puntata e l’altra. Non criticherei tanto Ricci per la coreografia del programma (veline, ecc.), ma per il fatto che e’ scarso di contenuti validi e proposto in modo molto qualunquista. Contro il padrone sono stati sempre parecchio soft. L’uso personale che poi fa della televisione e il modo in cui attacca a senso unico certe persone che magari non gli piacciono e’ grave.
In ogni caso ha fatto sempre il gradasso (come vediamo anche nel video) ed era ora che qualcuno gli desse una lezione!! GRANDISSIMO PIERO, BEL COLPO!!!
Commento di anonimo — 23 Maggio 2008 #
piero ogni intervista è migliore della precedente. fai una cosa di cui c’è bisogno come dell’aria che respiriamo e che nessuno fa.
in questo caso hai messo Ricci alle strette costringendolo a non fuggire dalle domande e hai smascherato le contraddizioni su cui poggia la sua carriera e la sua vita. SI VEDEVA CHIARAMENTE IL TENTATIVO DI COSTRUIRE UNA GIUSTIFICAZIONE A COSE CHE ANCHE LUI SA ESSERE “SBAGLIATE”, MA TUTTAVIA MOLTO CONVENIENTI. E’ UNA SCELTA DI VITA. COME LA TUA, MA ROVESCIA.
Commento di M2 — 23 Maggio 2008 #
alla grande !!
Commento di alessandro — 23 Maggio 2008 #
E questo ha preso un sacco di meriti per aver aiutato l’italia socialmente?
ma fatemi il piacere va…
Grande ricca come al solito…
Commento di petrelli andrea — 23 Maggio 2008 #
imbarazzante ricci ma almeno è rimasto a rispondere,anzi, almeno ha avuto il coraggio di rispondere, perche ci vuole coraggio a dire le cose che ha datto con quella faccia. bravo piero e gli altri ragazzi spero che un giorno riusciremo a conoscerci.
Commento di Giuseppe Mammana — 23 Maggio 2008 #
pino scendi dall’albero ma attento alle bucce di banana che hai buttato giù…
Commento di matteo p — 23 Maggio 2008 #
Carissimo Piero, da oggi sei il mio eroe numero 1. Ho sempre detestato dal profondo del cuore quell’ipocrita presuntuoso di Ricci, che non contento di aver rincoglionito questo paese a suon di tette culi e battute stupide, ha anche preteso di ergersi a ‘paladino della verità e della libera informazione’ con quello squallido teatrino che lui osa chiamare tg.
Era da tanto, troppo tempo che aspettavo che qualcuno gliele cantasse come si deve. Un applauso, stavolta non registrato.
Commento di Luca — 23 Maggio 2008 #
Ho fatto una scoperta interessante. Nel video su Ricci ci sono un sacco di commenti contro Piero, che pero’ corrispondo a svariati account che si sono registrati a youtube tutti ieri sera piu’ o meno nello stesso periodo. Chi sara’ mai stato?? Chi puo’ essere interessato a fare una cosa del genere?! Sara’ stato l’”uomo di sinistra dal pizzo bianco”??!
Infine date un’occhiata qui, guardate quanto e’ simpatico il nostro amico Fritz :
http://www.antiplagio.org/
Guardate come Striscia ha plagiato il Gabibbo e come hanno vessato un’associazione di volontariato.
Commento di anonimo — 23 Maggio 2008 #
I commenti sono anche a favore del suo programma…
Commento di anonimo — 23 Maggio 2008 #
Urge un vademecum con scede ad personam che ci possiamo stampare per urlare tranquilli in faccia a tutti i BUFFONI.
Ho visto sgarbi al PAC a Milano e non mi sentivo sicuro ma gli avrei urlato mille volte PREGIUDICATO VERGOGNA…giuro la prossima volta lo faccio, ma mi è venuta l’idea di suggerirti schede semplici per ogni Puffone così che tutti possiamo creare disagio e vuoto di consenso e FARLI VERGOGNARE, tu non puoi essere ubiquo STAMPA UN LIBRETTO VADEMECUM CON TRE QUATTRO PAROLE CHIAVE DA URLARE TRANQUILLI PER NON ESSERE PROCESSATI O PER NON PERDERE LE CAUSE!!!W IL BIGNAMI DI PIERO!!!
Commento di Andrea Romagnoli — 23 Maggio 2008 #
CIALTRONI!!!!
Questa gente qua è quella che ha portato l’Italia alla deriva e ha ucciso per sempre la dignità delle persone.
E intanto gli inceneritori stanno facendo il resto, uccidendo fisicamente la gente.
ORA E’ UFFICIALE, GLI INCENERITORI UCCIDONO.
Sul numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90
435 ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi
spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori.
“Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.
Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale Pub Med (www.ncbi.nim.nih.gov) che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali.
Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”
L’articolo è stato nascosto in una pagina interna per non disturbare troppo, ma finalmente la verità è uscita, anche se nascosta….
Notizia tratta dal blog di Jacopo Fo:
http://www.jacopofo.com/diossina_inceneritori_termovalorizzatore_ricerche_scientifiche_grillo_media_bugiardi
Commento di Fabbri A. — 23 Maggio 2008 #
massoni-mafiosi piduisti hanno trasformato il 90% degli italiani in marionette senza cervello! Per fortuna arriva puntualmente qualche guerra o epidemia che ci stermina tutti BUONI e CATTIVI e quel giorno negli ultimi momenti di vita saro` felice pensando alla scomparsa di tutto questo lerciume umano.
Commento di sveglia veglia — 23 Maggio 2008 #
Piero, ma ti ha detto che ti svendi ad internet! Dobbiamo intendere che non concepisce che una persona faccia qualcosa in cui crede e perchè ci crede? E poi che modi del cazzo.. che ambiente del cazzo che deve essere lì a mafiaset.. viscidamente tenta di corrompere/comprare. bah, che schifo, che schifo!
Oggi non riesco a dormire, e quindi mi lascio andare a riflessioni un po’ amare. Dire che le adolescenti aspirano a diventare veline è una generalizzazione e quindi è falso. Però bisogna ammettere che l’unico modello “vincente” che viene loro proposto dalla tv è proprio quello della velina o simil-velina.. si pensi al caso della ministra per le pari opportunità (AAAAAHHHHH..chissà cosa sono per lei le pari opportunità!!!). I modelli vincenti per gli uomini direi che sono l’imprenditore (non ha importanza se sia onesto o meno) e il calciatore. Riassumendo: la donna deve essere figa, l’uomo deve avere la pecunia. Semplice, no? Di che vi lamentate?!
Commento di alba — 23 Maggio 2008 #
@ Brian Eno
———–
…. tra l’altro la storia del conto in banca potevi risparmiartela: solita retorica capziosa peccato, perchè ovviamente condivido da tempi non sospetti le tue idee sul berlusconismo.
saluti
Commento di Brian Eno — 22 Maggio 2008 #
———–
Caro Brian ho letto ora il suo commento… quella di Piero sarà pure la solita retorica capziosa, fatto sta che è vera.
Questi signori qua hanno il conto in banca bello gonfio e a pagarglielo è Berlusconi.
Non le dice nulla?
Commento di Fabbri A. — 23 Maggio 2008 #
Cosa sono tutti questi giudizi sul modo di interloquire, di incalzare le persone da parte di Piero? Parliamo dei fatti, quelli pesanti come macigni. Piero sottopone due fatti, l’atto corruttivo Mondadori e l’abusivismo di Rete 4. Sono i due fatti, i due ‘eventi giornalistici’ piu’ pesanti, piu’ sconcertanti degli ultimi quindici anni. Punto. Il motivo e’ semplicissimo: il protagonista di questi fatti si e’ candidato cinque volte alle elezioni, tre volte ha vinto e nel 2013 avra’ governato questo paese per 12 anni su 19. Fosse stato un imprenditore di occhiali o di cuscinetti a sfera, questo, statene certi, non sarebbe successo. I due ‘fatti’, dunque, non esistono, perche’ la televisione non puo’ ’suicidare’ il suo signore assoluto. Piero denuncia, insieme a pochi altri, questo semplice fatto. Questo corto circuito. Ed e’ anche troppo educato!
PS Certo che se quel Consiglio di Stato facesse il miracolo…. Sarebbe bello squarciare il silenzio, il buio dell’informazione, il monopolio pubblicitario con un raggio di sole. Ve lo immaginate? Europa 7 che passa tutto cio’ che in televisione non puo’ andare: dai Guzzanti a Travaglio, dalle inchieste sulla mafia ai documentari d’inchiesta, da ‘Mai morti’ di Bebo Storti a Grillo … Basterebbe parlare dei fatti!
Commento di Francesco — 23 Maggio 2008 #
rispondo a pino :barnard ha torto quando dice che la resposabilita’ è di chi sceglie.Noi non scegliamo perchè è in atto un indottrinamento sistematico basato sul controllo che è ancor peggio del profitto , solo con l’appiattimento culturale e lo stordimento mentale(ogni volta che si guarda la tv è come se ci lobotomizassero ) si possono governare le masse ,le varie chiese e santoni sono secoli che lo fanno A molti fa comodo vivere nella beata ignoranza .Dai mettiamo la testa anzichè sotto la sabbia direttamente nel televisore e viviamo tutti felici e contenti ….la primavera ,intanto,tarda ad arrivare .
Commento di stella marina — 23 Maggio 2008 #
Ciao Piero, è la prima volta che commento anche se ti seguo dagli esordi conoscendoti per l’affronto (dovutissimo) del “buffone fatti processare” a Berlusconi.
Volevo dirti che ti stimo parecchio per quello che fai, perchè oltre alle parole unisci i fatti e pian piano stai dando esempio di coraggio a chi ti segue, a quella crescente minoranza di persone che amo definire “con gli occhi aperti”.
E voglio scriverti i miei più sinceri e sentiti ringraziamenti per il tuo impegno.
Ma voglio anche scriverti qui, quanto sia importante, secondo me, vedere il televisore, fare ogni tanto un pò di zapping per vedere cosa la maggiorparte delle persone che ci stanno accanto vedono quotidianamente.
Ci sono programmi in tv che devono esser visti per rendersi conto delle bassezze, dell’assenza di cultura, della povertà intellettuale, della volgarità a cui sono ridotti spirito e mente del telespettatore.
Ci sono altri programmi che è bene guardarli finchè vanno in onda (annozero, report, tv talk, la grande storia, blob, primo piano) perchè ci forniscono certi anticorpi “per crescere sani”.
La tv è un mezzo rivoluzionario, anche se probabilmente tra qualche anno verrà totalmente surclassato dal Web, che purtroppo in Italia (che è un laboratorio e per certi versi abbiamo tutti gli occhi addosso per questo) è nelle mani di un megalomane brianzolo che sta raccogliendo oggi i frutti di ciò che ha seminato da decenni.
La tv non è un male.
E’ bene non farsi prendere dallo sconforto.
Dalla sfiducia.
Io credo che noi esseri umani si sia un pò delle bestie (nel senso di animali evoluti e raffinati, ma animali) e adoro pensare che, come i gatti domestici che dopo 48 ore di vita “on the road” continuativa ed obbligata tornano bellamente ad essere animali selvatici (non c’è etologo che non concordi nel fatto che il cosidetto “micio” adddomesticato sia in realtà un eterno cucciolo, anche dopo diversi anni di vita - un pò come il telespettatore italiano che la cui mente è equiparabile a quella di un 11enne), anche all’essere umano basti un fatto, un accadimento per farlo tornare un essere pensante, dalla condizione di lobotomizzato in cui versa.
Un giorno, caro Piero, queste fasi della nostra Democrazia le studieranno a scuola, se non in Italia, all’estero.
Fasi in cui un uomo che ha distrutto la giustizia in Italia si è fatto “promoter” e garante della sicurezza del cittadino ottenendo il massimo consenso, per dirne una.
Con sempre viva speranza di miglioramento, saluto tutta l’utenza del blog!
Un forte abbraccio a tutti ; )
Commento di mattia molinari — 23 Maggio 2008 #
Piero, io ti seguo ogni giorno rilancio molti dei tuoi video anche dal mio blog perche` li vedano il maggior numero di gente possibile (nel mio piccolo…), ma questa volta non sono d’accordo.
Non hai lasciato parlare Ricci, non ascoltavi le risposte, eri troppo aggressivo.
E poi secondo me Striscia insieme magari a “Mai Dire…” e` uno dei pochi programmi da salvare. Certo che non possono dire della Mondadori e di Previti perche` sono in casa del Cavaliere, ma le loro denunce le fanno!
Commento di Marco — 23 Maggio 2008 #
Caro Piero,
bellissimo servizio!!!! magnifico!!!
da sempre ho ritenuto che Ricci fosse il creatore del trash più schifoso, dell’anti cultura berlusconiana di cui l’Italia è ormai ubriaca.
Ricci di ha accusato di essere violento, ma in tutti questi anni lui a usato gentaglia come Staffelli (pagato) per fare domande violente spesso su banalissime questioni…
Insomma Staffelli lo può fare, tu no!!!!
Da tanto tempo sogno un’intervista così ad Antonio Ricci… secondo me è una delle persone più squallide che siano mai esistite. Ricci ha prodotto una tv davvero dannosissima. Anche io avevo 11 anni all’epoca di Drive in e vedevo i miei coetanei diventare sempre più scemi. Quella comicità con la mitraglietta (velocissima) e con le tettone accanto era di una violenza inaudita. Ricordo che la donna fu vista nuovamente come un oggetto, come una oca scema da usare solo per mostrare il suo corpo. Le mie compagne di classe diventavano apposta sceme per imitare le tettone di Ricci.
Ricci ha involgarito l’italia… e contemporaneamente ha aumentato il suo conto in banca.
Ti ha accusato di essere esibizionista perché LUI sa bene cosa viol dire!!!!
Continua così.
Un abbraccio
Eugenio
Commento di eugenio — 23 Maggio 2008 #
Posso capire che Ricca sia sembrato sottotono, in difficoltà a tratti e nemmeno il suo compagno abbia potuto aiutarlo. Come non esserlo trovandosi di fronte una persona che giudica la corruzione di giudici una cosa normale e che non si fa troppi problemi ad affermarlo pubblicamente…
Sanno benissimo che chi osserva questi filmati sono persone che conoscono i fatti e che dunque non possono più raggirare, tanto fale quindi prendersi gioco di loro.
Commento di tropie — 23 Maggio 2008 #
Ricci mi è sempre stato sulle balle: lui dice di propinare satira e umorismo, invece i suoi programmi fanno solo ed esclusivamente il gioco del suo padrone. Striscia la notizia è un programma penoso, paragonabile come viscidume e servilismo solo al TG4. Ma la gente questo non lo capisce, si attiene ai fatti (pochi) e gli basta leggere “TG satirico” per convincersi che anche quella è satira. Con un personaggio come Greggio che non ha mai fatto ridere nessuno. Ricci è un manipolatore, un furbone, che sa come far irmanere appiccicate le persone al televisore e svuotargli il cervello.
PS: anch’io da bambino vedevo sempre il Drive In, ma avevo 4 anni… e comunque non voto Berlusconi! L’antitodo al berlusconismo e al regime è dentro di noi e solo lì. Chi si prostra e si sottomette ce l’ha nel sangue!
Commento di Anteo — 23 Maggio 2008 #
Io la TV l’ho già gettata. Comunque Ricci, sono d’accordo con Brian Eno, se l’è cavata discretamenete nonostante avesse torto marcio.
Vai avanti Piero…la strada è quella giusta.
Commento di Pasqualino — 23 Maggio 2008 #
per chi chiedeva se piero voleva entrare in politica.
Allora ioso che il nostro Pierino voleva diventare deputato con Di Pietro, siccome il tonino non lo ha voluto, lui ha attaccato Elio Lanutti dell’adusbef..
Giusto?
Commento di paolo — 23 Maggio 2008 #
@ PIERO
(da http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=4635)
Piero Ricca.
Il 2 aprile 2008 mi scrive: “Caro Barnard, vorrei capire meglio la vicenda che la riguarda. Vorrei farle un’intervista, magari video, ma non necessariamente, da far girare on line, a partire dal mio blog. Un cordiale saluto, Piero Ricca”. Ne sono felice, accetto. Lui ribadisce: “M’interessa anche il tuo punto di vista su leadership e responsabilità individuale nel campo della società civile ‘progressista’ o ‘antagonista’…”. Perfetto, ancora meglio. E ancora lui: “Confido in video-intervista sugli sviluppi e il signficato del caso non appena possibile per antrambi”.
Nel frattempo lo rendo edotto di ciò che penso dell’Industria della Denuncia e dell’Indignazione, e glielo dico chiaro, lui c’è dentro fino al collo. Parliamone. Inoltre gli manifesto il mio disagio di fronte a certi suoi, chiamiamoli, eccessi di provocatorietà nel corso dei suoi arrembaggi a Vip politici o finanziari. Il rischio, suggerisco, è proprio quello di replicare metodi violenti nel nome di una autoreferenziale giustezza civica. Piero si risente un poco, me lo comunica. Il tempo però passa, e dell’intervista che mi voleva fare si sono perse le tracce.
—-
Piero secondo me dovresti chiamare Barnard e fare l’intervista
Commento di pie.R — 23 Maggio 2008 #
Il PIANO DI RINASCITA sognato e programmato dal nazi-fascista Gelli vede la sua PARZIALE (ma concreta) attuazione proprio quando la Loggia P2 viene scoperta e perseguita in Italia dai giudici milanesi e dalle istituzioni. La TV commerciale che lobotomizza la massa nasce alla fine degli anni 80 sulle ceneri (?) della P2, attraversa tutta tangentopoli e sopravvive tuttora. Possiamo dire che la P2 si è dissolta? Forse sì, ma i metodi corporativi e l’associazionismo di stampo massone sono rimasti, subdoli e pericolosi.
Pericolosi perché ricordiamoci che il GOLPE MILITARE in Italia in quegli anni era alle porte. Gelli collaborava con la CIA e aveva rapporti con il gen. Massera, gerarca argentino del golpe 76 (Piano Condor). E in Italia in quegli anni molti militari aderirono alla P2.
La TELEVISIONE fu L’ARMA CULTURALE più affilata e pericolosa di tutte, più delle armi vere. E fu lasciata in mano a Silvio Berlusconi, e ai suoi interessi. Tutti i governi da 30 anni a questa parte ne sono complici. L’abbassamento culturale delle masse permette un governo più agevole (la famosa dittatura col sorriso).
E’ una ovvietà ma è così.
Commento di matteo r. — 23 Maggio 2008 #
COMPLIMENTI Piero, ottimo servizio!!!! Aspettavo un’intervista così da almeno 15 anni!
Commento di Lucia — 23 Maggio 2008 #
Un’ultima cosa, da quel che so Bernard sarebbe più che disponibile ad un’intervista con Piero Ricca sulla Censura Legale in RAI. Lo stesso Ricca aveva comunicato sul suo blog l’interesse a questo incontro, come mai non si è ancora visto nulla? Come mai Bernard dice che dopo aver resa nota la sua disponibilità non è più stato contattato?
Spero che il motivo non sia che a chi manifesta opinioni diverse dalle tue non vine permesso di esprimerle…
Ecco cosa scrive Bernard:
Il 2 aprile 2008 Ricca mi scrive: “Caro Barnard, vorrei capire meglio la vicenda che la riguarda. Vorrei farle un’intervista, magari video, ma non necessariamente, da far girare on line, a partire dal mio blog. Un cordiale saluto, Piero Ricca”. Ne sono felice, accetto. Lui ribadisce: “M’interessa anche il tuo punto di vista su leadership e responsabilità individuale nel campo della società civile ‘progressista’ o ‘antagonista’…”. Perfetto, ancora meglio. E ancora lui: “Confido in video-intervista sugli sviluppi e il signficato del caso non appena possibile per antrambi”.
Nel frattempo lo rendo edotto di ciò che penso dell’Industria della Denuncia e dell’Indignazione, e glielo dico chiaro, lui c’è dentro fino al collo. Parliamone. Inoltre gli manifesto il mio disagio di fronte a certi suoi, chiamiamoli, eccessi di provocatorietà nel corso dei suoi arrembaggi a Vip politici o finanziari. Il rischio, suggerisco, è proprio quello di replicare metodi violenti nel nome di una autoreferenziale giustezza civica. Piero si risente un poco, me lo comunica. Il tempo però passa, e dell’intervista che mi voleva fare si sono perse le tracce.
Commento di tropie — 23 Maggio 2008 #
grazie piero,
mi dai la forza di resistere, ma quì è dura.
chi ha problemi economici, chi il lavoro chi la casa e chi come me,
vorrebbe tanti cento mille piero ricca!
fai molto più te da solo della ns organizzazione politica in oltre 200 soci che poi, tanto organizzata non è…
Commento di tiziano — 23 Maggio 2008 #
buongiorno, è molto interessante vedere come opera sul territorio. Lo dovremo fare tutti. Se lo riterrò giusto cercherò di imitarla anche qui in Sardegna. Mi devo informare meglio sulla realtà in cui vivo. Lei conosce la mia terra? ho un figlio piccolo, non ho la televisione, per me è difficile informarmi. per fortuna c’ è internet. devo prendermi più tempo per informarmi anche nel interesse di mio figlio. Le auguro una buona giornata e la ringrazio per ciò che ha fatto per il popolo italiano e quindi anche per la mia famiglia. Buona giornata!
Commento di ELENA — 23 Maggio 2008 #
____Per Pino
Ti ho ascoltato in piazza castello a Torino il giorno del VDAY (8 settembre), e gia’ allora mi sono accorto che c’e’ qualcosa che non va nel tuo modo di fare e ritengo a ragion veduta che il tuo comportamento possa danneggiare la nostra causa……..
___E a cio che va linkando
L’INFORMAZIONE E’ NOI
DI Paolo Barnard
Di chi è colpa? Non è colpa di Silvio Berlusconi, di Romano Prodi, di Cicchitto, di Casini, di Caltagirone, e soci. Non è colpa della Casta, né di quella dei giornali coi milioni di euro di prebende, e non è stata colpa di Ingrao, Forlani o Craxi. Non è la Mafia, non sono le logge dei venerabili, né l’Opus Dei, non è Confindustria o la lobby bancaria. La colpa è nostra. Punto. L’informazione che abbiamo è quella che noi italiani vogliamo.
Qui si potrebbe concludere il mio saggio sullo stato dell’informazione in Italia. Non ho altro da dire, in sostanza. Quello che posso aggiungere nelle righe che seguono sono solo riflessioni a sostegno della mia tesi, per chi avesse voglia di leggere un poco di più. E inizio di nuovo da noi italiani…….
_____________
Quindi secondo te Ricci ha ragione a pensare che l’intervista è stata violenta.Certo quando si riceveno risposte come le sue bisogna comportarsi con ossequio e riverenza.
Evidentemente le risposte contengono un’ ironia talmente rarefatta da risultare per quel che mi riguarda insopportabili.Quindi l’intervista è stata condotta nell’unico modo in cui potesse risultare interessante: incalzando l’intervistato.Pino, si chiama metodo.Al di fuori di questo c’è il comizio, un angolo televisivo con sottopancia ‘’ l’opinione ‘’ oppure in sconsigliabili casi estremi il vecchio Vespa se ti (vi) va. Ma si forse ho capito, è mancato un bel sorso d’acqua per la gola di Ricci che, evidentemente poco abituata a simili colloqui, si è tempestivamente seccata.
A parer mio sei un ‘fratello maggiore’ particolare se alleghi il link dell’articolo di Barnard, il cui senso ultimo per i suoi destinantari suona come un comprensibilissimo ‘CORNUTI E MAZZIATI’.
Infatti oltre all’opposizione nei confronti delle ‘agenzie del dissenso’ (Mai neologismo fu piu sciagurato ed offensivo, si perchè presuppone che tutti noi altro non siamo che dei dementi, dei menomati con la mente di argilla il cui eventuale dissenso va incanalato) l’articolo statuisce che Berlusconi altro non è che l’antropomorfizzazione dell’italiano medio, dei suoi vizi e difetti. Il tutto in una sorta di complicità tra vittima e carnefice.Il classico, chi governa non puo essere migliore del governato.
E no, io non ci sto.Un conto è rappresentare, altra cosa è imporre un modello preconfezionato a tavolino, veicolando una Sanior Pars alla rovescia (un po come il pensiero di Ricci ma soprattutto la sua stessa persona ben rappresenta) a quante piu persone possibili.Facili bersagli, inconsapevoli vittime, perchè di guerra incruenta trattasi.Guerra domestica e quotiana, sileziosa ed ossessiva.Era l’operaio con il suo telecomando ad avere in mano le sorti della nazione? Una nazione dove le regole del mercato sono dure a digerirsi persino tuttora in epoca di estrema globalizzazione,sarebbe mai potuta essere lo scenario in cui i cittadini avrebbero visto pesare le loro scelte? Chi era la Venerabile Authority dell’epoca al libero mercato? L’articolo avrebbe fatto meglio a chiedersi, nella sua sconfinata lunghezza, se viene prima l’uovo o la gallina, avrebbe goduto di una piu vasta eco e personale considerazione.Francamente se fossi stato all’epoca in età utile per la causa comune (l’anno indicato dall’articolo per il possibile e colpevolmente intentato riscatto mediatico è il 1979), del telecomando ne avrei fatto un buon uso: ne avrei analizzato il lemma (telecomando) per capire che di schiavitu si trattava e non di possibile emancipazione.Puo un ignaro telecomandato comprendere la sua situazione, averne coscienza e ribellarsi? O quantomeno covare dissenso e malcontento? Marx gia qualche anno fa aveva capito l’importanza della coscienza di classe.La differenza che intercorre tra i contadini immersi nella soggiogante e al contempo tranquilla dispersività agreste e tra gli operai che lavorando invece fianco a fianco si rendono conto della loro situazione, si specchiano in se stessi, nelle loro stesse difficoltà.
Alla luce di questo mi chiedo, è possibile pretendere da uno ’spettotore-contadino’ del XXI secolo di avere coscienza di se? Una coscienza da tempo smarrita a causa della spersonalizzazione di massa, indotta e dilagante.
Io non credo affatto che gli italiani desiderino tv spazzatura in misura maggiore o minore di quanto non ne vogliano altri.Pensare il contrario equivalrebbe a legittimare una teoria per la quale l’italiano è geneticamente portato a tutto ciò. è razzismo allo stato puro.
Invece, molto piu semplicemente, credo che si sia intrapresa volutamente questa direzione, scientemente tesa a questi risultati.Le motivazioni di comodo alla base di tutto ciò sono a mio avviso chiare e lampanti, a patto che le si voglia vedere.Se non le si riesce o meglio non le si vuole vedere allora le si puo leggere, nelle numerose leggi e sentenze pro - biscione.Nel chiedermi quale ruolo o parte possa ricoprire uno spettatore difronte alla legalizzazione per decreto di reti commerciali (che per definizione dovrebbero invece farsi strada con la libera concorrenza, o no Barnard?) ricordo a Barnard che un oprazione di boicottaggio fu tentata a suo tempo dal Bo.Bi di Mascia. Erano gli anni novanta, e per chi non sa come andò a finire a quest’ultimo basta riportare che fu oggetto di una vera e propria spedizione punitiva, mancavano solo fez e olio di ricino.
Prima di questo articolo, che nella sua disarmante lunghezza tocca tutti i punti piu controversi delle polemiche che Barnard ha avuto, le vicende di quest’ultimo mi erano poco note.Oggi un’idea me la sono fatta.
Piero, complimenti per l’articolo e per l’intervista.
Commento di iago20 — 23 Maggio 2008 #
Sì all’incontro con Bernard!
Commento di matteo r. — 23 Maggio 2008 #
Questo e’ un commento che proviene dalla redazione di Striscia, c’era anche tra i commenti troll sul video. Purtroppo Ricci sta rosicando.
“per chi chiedeva se piero voleva entrare in politica.
Allora ioso che il nostro Pierino voleva diventare deputato con Di Pietro, siccome il tonino non lo ha voluto, lui ha attaccato Elio Lanutti dell’adusbef..
Giusto?
Commento di paolo”
RICCI VERGONATI, TI SEI RIDOTTO ANCHE A FARE IL
TROLL PER SCREDITARE E DIFFAMARE RICCA!!
PIERO CON QUESTO VIDEO HAI REALIZZATO IL SOGNO DI MILIONI DI ITALIANI, GRAZIE!!
Commento di anonimo — 23 Maggio 2008 #
quando ricci alza la maglietta a piero e piero risponde con un “ricci non faccia lo scemo…”
l’ho capita adesso è stupenda, questa si che è satira.
grandi piero e franz
Commento di LUCA — 23 Maggio 2008 #
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/segnalazioni.shtml
Questo è il sito delle segnalazioni a Striscia la notizia, qualora vi andasse di seguire il mio esempio mandate la vostra segnalazione…scrivete che antonio ricci è assolutamente favorevole alla corruzione”…fategli sapere che i servizi li devono fare su queste vigliaccate da uomini insignificanti e non sulle stronzate che anestetizzano il nostro senso critico.
Commento di Marco Scarpino — 23 Maggio 2008 #
Veline = Giornalisti
Elementare.
Commento di Nuvola — 23 Maggio 2008 #
mi mangio le mani che di pietro non ti abbia messo in lista, che peccato vedere gente come te su internet e i subdoli servi del padrone come ricci in tv!
Commento di pino insegna — 23 Maggio 2008 #
Ti conosco ancora poco,Piero.
Leggo da un pò i libri di Travaglio,in TV guardo giusto Santoro e (mea culpa)il calcio.
Vado spesso al cinema e l’informazione me la faccio su Internet ma sto iniziando a conoscerti e ad apprezzarti da poco.
Prima di vedere questo video mi sono letto tutti i commenti e fra questi ve n’era qualcuno che ti accusava di essere troppo aggressivo di interrompere troppo ecc.
Beh,secondo me le tue domande erano precise e circostanziate e il buon Ricci rispondeva come peggio non si può,ostentando menefreghismo e “ironia”da 4 soldi.
Quanto alle tue interruzioni erano più che altro un favore al Ricci che sprofondava sempre più nella sua mediocrità.
Complimenti davvero,non è facile rinfacciare ai fautori di quest’Italia da schifo, quanto fanno schifo.
Continua così…
Commento di Furyo — 23 Maggio 2008 #
PIERO DEVI FARE UNA INTERVISTA ANCHE A MARIA DE FILIPPI LA RAGINA DELLA TV MERDOSA
Commento di luciano — 23 Maggio 2008 #
Il 2007 è stato l’anno del sorpasso: a livello globale, dal punto di vista dei nuovi impianti, l’eolico ha battuto il nucleare. L’anno scorso sono stati installati 20 mila megawatt di eolico contro 1,9 megawatt di energia prodotta dall’atomo. E’ un trend consolidato da anni e destinato, secondo le previsioni, a diventare ancora più netto nei prossimo quinquennio. Ma non basta. Per la prima volta l’eolico ha vinto la gara anche dal punto di vista dell’energia effettivamente prodotta. I due dati non coincidono perché le pale eoliche funzionano durante l’anno per un numero di ore inferiore a quello di impianto nucleare e dunque, a parità di potenza, producono meno elettricità.
“La novità è che, anche tenendo conto di questo differenziale di uso, nel 2007 l’eolico ha prodotto più elettricità del nucleare”, spiega Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club. “E gli impianti eolici che verranno costruiti nel periodo 2008 - 2012, quello che chiude la prima fase degli accordi del protocollo di Kyoto, produrranno una quantità di elettricità pari a due volte e mezza quella del nuovo nucleare. Se poi nel conto mettiamo anche il solare fotovoltaico e termico possiamo dire che, tra il 2008 e il 2012, il contributo di queste fonti rinnovabili alla diminuzione delle emissioni serra sarà almeno 4 volte superiore al contributo netto prodotto dalle centrali nucleari costruite nello stesso periodo”.
La tendenza è consolidata anche dal risveglio del gigante americano. Il 30 per cento di tutta la potenza elettrica installata durante il 2007 negli Usa viene dal vento e il dipartimento federale dell’energia prevede che entro il 2030 l’eolico raggiunga negli States una quota pari al 20 per cento dell’elettricità creando un’industria che, con l’indotto, darà lavoro a mezzo milione di persone. E’ un dato in linea con l’andamento di paesi europei come la Danimarca (21 per cento di elettricità dall’eolico), la Spagna (12 per cento), il Portogallo (9 per cento), la Germania (7 per cento).
Nonostante le scelte dell’amministrazione Bush, che ha incentivato con fondi pubblici la costruzione di impianti nucleari, negli Stati Uniti l’energia dall’atomo resta invece ferma, sia pure a un considerevole livello, da trent’anni: l’ultimo ordine per una nuova centrale risale al 1978. Nell’aprile scorso sono stati annunciati impegni per 38 nuovi reattori nucleari, ma è molto probabile che il numero scenda drasticamente, come già è avvenuto in passato, nel momento in cui si passa alla fase dei conti operativi: le incertezze legate ai costi dello smaltimento delle scorie, ai tempi di realizzazione e allo smantellamento delle centrali a fine vita hanno rallentato la corsa dell’atomo.
In attesa della quarta generazione di reattori nucleari, che però deve ancora superare scogli teorici non trascurabili e non sarà pronta prima del 2030, le stime ufficiali prevedono una diminuzione del peso del nucleare nel mondo. La Iea (International Energy Agency) calcola che nel 2030 la quota di elettricità proveniente dall’atomo si ridurrà dall’attuale 16 per cento (è il 6 per cento dal punto di vista dell’energia totale) al 9-12 per cento.
Commento di xy — 23 Maggio 2008 #
Guardate come danno la notizia del processo a fazio,fiorani e grillo!sul giornale!
Censura grillo..nn figura tra i nomi delle perone chiamate a giudizio!
VERGOGNA
Commento di gigi — 23 Maggio 2008 #
Antonio Ricci è lo Jago baldanzoso e vigliacco prezzolato dal Berluska. Fossi stato Ricca gli avrei consegnato un Tapiro personalizzato ripieno di merda. Simbolo dello sterco che ha riversato nei crani italiani dagli anni 80 ad oggi.
Commento di Leviatan — 23 Maggio 2008 #
L’energia nucleare rappresenta più costi che benefici: 5 anni per partire con la costruzione, 20 anni per raggiungere il pieno regime, per raggiungere il 5-10% del fabbisogno energetico nazionale bisognerà costruire un impianto nucleare per regione. Oltre ai costi elevatissimi, ci sarà il problema dello smaltimento dei rifiuti tossici.
Questo è solo un businnes per chi riceverà l’appalto di costruzione degli impianti, ma non è economicamente conveniente. Anche l’America, nonostante i fondi stanziati da Bush per il nucleare, sta passando all’eolico.
Piero, per cortesia, tratta questo tema, è fondamentale per il futuro del Paese, così come sono fondamnetali i temi della legalità e della lotta alla criminalità.
Diritto, Energia, Ambiente, su questi tre temi si decide il futuro dell’Italia. Bisogna trattarli in modo approfondito. Prova a fare un’intervista a qualche scenziato come Rubbia, o quale altra personalità per far capire cosa rappresenterebbe per l’Italia il ritorno al nucleare.
Commento di xy — 23 Maggio 2008 #
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/segnalazioni.shtml
Marco Scarpino, ho con piacere seguito l’invito ed ho inviato la mia bella mail a Striscia:
______________________________
Caro Ricci Antonio (e affini).
In Italia (ad oggi) la corruzione è reato.
Ma forse ho capito su internet si è tutti piu sinceri.
Almeno uno spettatore in meno da oggi ce l’avete.
Contaci!
_______________________________
__NUMERI E SINTESI, L’UNICO LINGUAGGIO CHE COMPRENDONO MEGLIO__
Commento di iago20 — 23 Maggio 2008 #
OGGI RICORRE L’ANNIVERSARIO DELL’ATROCE OMICIDIO DI FALCONE, DI SUA MOGLIE E DELLA SUA SCORTA. CHI SE NE FOTTE DI RICCI E DEI VARI SERVETTI DI PARTITO…
Commento di GG — 23 Maggio 2008 #
Caro Piero, grazie per tutto quello che fai esponendoti continuamente, purtroppo io sono piuttosto pessimista visto che tutti quelli che conosco o perlomeno la stragrande maggioranza amano seguire la tv spazzatura “visto che sono di Napoli sono pure abituati”, ho più volte cercato di stimolare la loro attenzione sui vari problemi che ci affliggono ma ho notato che si annoiano e dopo due minuti non mi seguono più; si rifugiano nelle varie fiction trasmesse e ne parlano come fosse vita reale, eppure appartengono alla categoria operaia e monoredito che oggi soffre di più. Un abbraccio
Commento di Carolina — 23 Maggio 2008 #
Non ho letto tutti i commenti che son stati scritti, ma mi trovo d’accordo con chi ha espresso critiche nel modo di intervistare. Sono anche io disgustato da chi ha “contribuito” ad abbassare il livello medio del nostro Paese, ma è d’obbligo essere corretti nel dialogo, altrimenti ci si comporta come uno sgarbi “moderato”. Insomma dare la possibilità di rispondere e non vomitare fiumi di accuse. Ne esce secondo me una intervista poco intervista, quasi un solo dare addosso.
Commento di Alessandro — 23 Maggio 2008 #
Questo è il colmo, ci pisciano addosso e non solo dicono che piove, ma siamo costretti a sentirci dire che a noi PIACE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E’ insopportabile.
Commento di antonio silvestro — 23 Maggio 2008 #
Ricci, negli anni ‘70 e nei primi anni ‘80, ai tempi della collaborazione con Grillo era un ottimo autore ed un autentica intelligenza italiana, peraltro tra l epiù originali.
Dal drive in in poi mi pare che abbia prodotto mercanzia di bassissima qualità finalizzata solo all’”odiens” facile ed alle pance ( e ai lombi) dei più.
Anche se, onestamente, non trovo un collegamento necessario tra le cosce di Tini Cansini e il voto dato, dopo vent’anni, al Cavalier Silvio…ma forse mi sbaglio ed anche il mio cervello è obnubilato dai ricordi di Gervasetto,”anche i Baudi piangono” e dai tettoni delle girls…
Commento di Ric — 23 Maggio 2008 #
una vera goduria questo video!! (-:
chapeaux a Ricca & co.
Commento di marta — 23 Maggio 2008 #
Chi non ricorda il mitico… CAVALIERE MASCARATO??? Che satira pungente… che controinformazione di guerra!!!
Striscia è il programma che si presume faccia la serpe in seno del mafioso piduista e invece… TUTTA APPARENZA!!!
Se solo fossero un minimo super partes ora farebbero vedere a Striscia questo servizio di attacco a Ricci ma siccome si pronunciano le parole MONDADORI RUBATA, EUROPA7 ecc… allora non si può!
Ricci non sa che dietro Ricca ci sono migliaia e spero milioni di italiani che avrebbero voluto da lui RISPOSTE SERIE!!! e lui invece si è messo a paraculare fin quando Piero l’ha messo in enorme imbarazzo e difficoltà…
Propongo la consegna di un TAPIRO a RICCI… a me sembrava mooooltoooo attapirato!!! AUHUAHAUAUHAU
Commento di Vito — 23 Maggio 2008 #
Signori e Signore,
mi sembra di capire dall’intervista di Piero & co, che l’Egregio Ricci deve recitare la parte per cui e’ pagato, e pertanto, e lui lo sa al di la’ delle sue affermazioni, il guinzaglio c’e’. molto evidente
E non dimentichiamoci che, come fanno per i CANI (meravigliose creature, fra l’altro, hanno fatto e faranno in granda scala anche ai **Burattini del Teatrino** non solo Italiano, e’ un fatto accertabile
Vedasi il sito dell’Ambasciata Britannica a Roma, dove il **MICROCHIP** viene ampiamente promosso e raccomandato, anche se, ovviamente, il cane E’ il destinatario’oggetto..
Senza grandi voli PINDARICI della mente, (Pindaro caro, come vedevi lontano…) due piu’ due fa quattro, a casa mia, con aggiunta dello sgarbi & insulti a Travaglio dal VIVO in TIBBU, dettati ed imposti dal nuovo uso delle piu’ avanzate tecnologie, prodotto delle **democrazie avanzate** a cui SEMPRE ci riferiamo -
Le voila’ IL PIZZINO-SMS…
Cordialita’
Commento di Ed — 23 Maggio 2008 #
attacco al cuore dello sfascio
daje Ricca
Commento di monthi — 23 Maggio 2008 #
che tristezza ricci….non puo’ andare contro il padrone….
PIETRO SEI UN GRANDE!!!
sempre schiena DRITTA!!!
GRAZIE!
Commento di de marino silvestro — 23 Maggio 2008 #
Caro Piero,
come al solito il tuo coraggio e la tua forza culturale hanno prevalso sull’intervistato. Sinceramente, non mi sarei mai aspettato da Antonio Ricci delle frasi di quella portata. Allucinante. Striscia è sempre stato un programma critico verso tutti, anche se impossibilitato a scendere a fondo verso certe tematiche, ma comunque x essere un programma mediaset, anche troppo libero. Mi rammaricano le parole di Ricci. Sei riuscito a tirare giù la maschera ad un insospettabile e te ne va reso onore….
Saluti
Luca.
Commento di Luca Nuvoli — 23 Maggio 2008 #
oggi ho visto il TG5 per curiosità.
ero curioso di vedere quanto tempo avrebbero dedicato al rinvio a giudizio di Fazio, Fiorani e Grillo. Ebbene: una notizia di 10 secondi a metà telegiornale, senza immagini, letta di fretta. la tizia l’ha letta talmente di fretta che non ho capito se ha detto anche “Grillo”. Mi sembra di no.
Dopo questa notizia: due minuti dedicati ad un bambino che ha fatto una buona azione.
A fine TG5: i dati degli utili e ricavi del gruppo MEDIASET, con tanto di tabella. Hanno detto pure dei dividendi degli azionisti.
Ora: francamente non conosco a pieno tutte le dinamiche che hanno portato l’italia a ridursi così, non so nemmeno se esiste e qual è la ricetta per uscirne, però la mia indignazione davanti alla televisione era enorme
Commento di pie.R — 23 Maggio 2008 #
che dire……………..PIERO & COMPANY REALIZZATE I NOSTRI SOGNI THANKS 4 EVER!!
Gionata
Dublino
Commento di Gionata — 23 Maggio 2008 #
La cosa migliore é, anche per non far guadagnare il Signor B. guardando un sacco di pubblicità, (circa 1 ora al giorno x 365 giorni = piú di 2 settimane consecutive all’anno), darsi una mossa e buttare la tv.
La vita cambia al meglio. C’è molto piú tempo per incontrare amici, parlare, leggere, o semplicemente godersi il silenzio. “Annozero” e “Report” si possono vedere benissimo tramite internet (www.rai.tv) in diretta (www.annozero.rai.it) o quando vuoi tu.
Se proprio non potete fare a meno della tv, quardate canali esteri. Lo so non è per tutti ed é anche dura all’inizio capire qualcosa, peró dopo un po’ si apre un nuovo mondo informativo. Ci sono per esempio bellissimi films e documentari su ARTE (canale francese e tedesco- www.arte.tv ).
Commento di Calogero Sciascia — 23 Maggio 2008 #
I tagli di striscia sul tuo servizio sono stati scandalosi, ma ciò avviene sistematicamente con chiunque provi a dire cose giuste e sensate in Tv.
La manipolazione di qualunque cosa è il nuovo fascismo, dal li si controlla la cosidetta “democrazia”.quindi non basta che tu sia coraggioso e un ottimo giornalista.
Il potere ti fa apparire come meglio crede, ti rende inoffensivo.
Ricca viene presentato dal video di Ricci come il “contestatore”..Per dire insomma:”ecco il rompi palle” “Ecco il Matto”.. povero Fede
Se io critico aspramente un personaggio come Fede , si pressuppone che la questione venga trattata da un Tg di informazione e non come nel caso di Ricca in un programma di Satira.
Commento di andrea — 23 Maggio 2008 #
un’ottima intervista di Piero, questo ragazzo va sostenuto e bisogna spiegarlo a quel cretino di Di pietro
Commento di venanzio — 23 Maggio 2008 #
Barnard ha ragione.
Non cambiera’ mai nulla perche’ tanto il marcio e’ dentro gli italiani.
Anche dentro la gente che adula con la bava alla bocca Ricca, Grillo o qualche altro Zorro nostrano. I quali poi censurano senza tanti complimenti anche loro quando i commenti non sono funzionali ai loro obbiettivi.
Ogni imbonitore ha la sua claque.
Forse cambiera’ qualcosa con i figli dei migranti, ma questo perche’ i loro padri non hanno in famiglia la tara del ‘68. Cosa ben presente nei lazzaroni che hanno 50-60 anni in Italia oggi di qualunque sponda siano …che sono guarda caso i padri dei lazzaroni che hanno 20-30 oggi, quelli che pretendono un lavoro come la manna dal cielo, bello ricco e divertente.
Allo stesso modo in cui gli storpi pretendono di tornare da Lourdes senza la gamba di legno cambia solo il pupazzo a cui fanno le preghiere.
Commento di Felice Cogito — 23 Maggio 2008 #
http://it.youtube.com/watch?v=lwoGAS6YXZA&feature=related
Commento di manuele — 23 Maggio 2008 #
La questione è molto semplice.
Ricci e tutta la sua gang vivono reclusi nel palazzo di Milano 2 - per gran parte della giornata.
Se le suonano e se la cantano da soli da più di vant’anni. Questo dorato isolamento (gli autori guadagnano più di un milione di euro l’anno - e sono una vera e propria casta, sempre gli stessi da sempre), li ha portati a credere che la realtà sia Striscia, e che tutto il resto sia virtuale. Vivono con una percezione capovolta del mondo. Va da se che gli unici parametri di riferimento per misurare il mondo, siano i personaggi del loro show. Un mondo di veline, Gabbibbi, e Fabio e Minghi… altro non c’è.
Commento di dan sallo — 23 Maggio 2008 #
Non ci siamo Piero.
Sei partito troppo aggressivo. Ricci prende da MisterB qualcosa come 10 milioni l’anno, non puoi pretendere che ti dica chiaro che la Mondadori è stata rubata, però Ricci non è uno che non sa o non vuol sapere è uno che sceglie di nascondere.
Secondo me con un atteggiamento più morbido, puntando per esempio alla differenza giudiziaria tra le marchi e MisterB potevi ottenere qualche frase molto ambigua.
Ricci quando dici che i tuoi compagni di scuola ripetevano le frasi del Drive In non sembrava troppo contrario al decadimento culturale che questo ha portato.
Commento di Gabriele — 23 Maggio 2008 #
E’ odioso che si ammetta in tutta tranquillità il malcostume politico e la corruzione.Però,caro Piero, non sono d’accordo sulla condanna della TV commerciale perchè qui il problema risiede nelle persone.Se gli italiani sono un popolo ignorante e superficiale non puoi incolpare Ricci.Guardiamo la realtà,L’italiano è culturalmente un pezzente e se guarda la merda di Ricci è solo colpa sua.Io ad esempio non guardo la sua robaccia perchè non mi attira e mi fa vomitare.Se gli italiani fossero tutti così il “problema Ricci” non esisterebbe.Prenditela con i coglioni che guardano i suoi programmi.
Commento di zibaldino — 23 Maggio 2008 #
Carissimo Piero
QUESTA VOLTA HAI BECCATO UN VERO PEZZO DA NOVANTA!
Ricci pur essendo riuscito a mantenersi sempre piuttosto defilato non può sottrarsi dall’accusa di essere uno dei maggiori artefici del decadimento culturale del nostro paese.Toccare Ricci, però può costare molto caro.
Se ben ricordo, alcuni anni fa, i creatori di un sito che denunciava le contraddizioni di Striscia la Notizia furono rovinati economicamente.
Quando Barnard parla dei professionisti della denuncia e dell’indignizazione il primo che mi viene in mente è proprio l’autore di Striscia.
Grillo, che è un suo grande amico, sembra incarnare una versione più raffinata della stessa scuola. Mi auguro che non sia così; ma le censure e le mancate risposte su certi argomenti rafforzano in maniera “inquietante” questi miei sospetti.
Commento di Marisa — 23 Maggio 2008 #
E’bello vedere questi speculatori sociali annaspare con la salivazione azzerata. Giù la maschera e su la testa signori!
Commento di saverio cristiano — 23 Maggio 2008 #
Se la gente guarda la TV spazzatura la colpa nn è solo di Ricci. Striscia la Notizia, nonostante non sia proprio imparziale fa un ottimo lavoro.
Commento di Tullio — 23 Maggio 2008 #
Piero, tu hai tutte le ragioni del mondo, ma quoto un altro commento:
“Piero, lascia parlare anche chi interpelli e chi, almeno per una volta, si dimostra disponibile ad un confronto con te.
Meno aggressività ed impulsività sarebbe meglio, hai capacità dialettica e preparazione per sostenere confronti con gli intervistati di turno.”
Commento di Nicola Pierobon — 23 Maggio 2008 #
Sono anni che penso e piango su quello che hai appena scritto in questo post.
Sono anni che non riesco a pensare al fatto di essere stato abbindolato fin da quando ero piccolo davanti alla Tv trash, la tv di Ricci&Berlusconi.(Chi cazzo non lo guardava DragonBall!?)
Le tv di Berlusconi erano qualcosa di nuovo e attraente lo ammetto, ma erano anche qualcosa che peggiorava la persona rendendola ignorante e superficiale.Ma questo l’ho capito dopo, molto dopo.
Ma purtroppo chi è stato coinvolto, come me e altri, non ricorda e non sa molto, delle cose che veramente sono importanti nella vita.
Già aver preso coscienza e aver cercato di informarsi, è un grande passo.
Poi c’è Ricca e tanti altri che fanno delle buone azioni di memoria che ci aiutano.. grazie ragazzi !
Commento di Dario — 23 Maggio 2008 #
GABER - LA STRANA FAMIGLIA
canzone sulla idiozia indotta dalla tv
http://www.youtube.com/watch?v=CVWVPY-hGBA
Commento di democraticamente — 23 Maggio 2008 #
La Tv è quella che è ormai. Video divertente.
Commento di Dario Salvelli — 23 Maggio 2008 #
Ricci è uno schifo!
Le sue veline e i suoi programmini del ca**o pure.
Striscia la notizia è da rincitrulliti.
Schifo.
VAI PIEROOOO!!!
Commento di Sabrina — 23 Maggio 2008 #
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Trackback di ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo! — 23 Maggio 2008 #
come ha detto chiambretti:” striscia l’immondizia”!
Commento di fabio60 — 23 Maggio 2008 #
Ricci è colpevole della deriva culturale di questo paese…succube e servilista…tutti a prendere le briciole di Silvio. Dice pure che è normale che il presidente del consiglio sia il beneficiario della corruzione di giudici per accaparrarsi La Mondadori…che schifo…RIVOLUZIONE
Commento di Maurizio — 23 Maggio 2008 #
Italia delle veline, del grande fratello, di maria de filippi, cialtrona, vergognosa e immorale, grazie alla feccia Mediaset.
Commento di Giuseppe gati' — 23 Maggio 2008 #
Si Ricci fa parte del sistema…da quanti anni?
un trentina????SIAMO FOTTUTI RAGAZZI!altro che lavaggio del cervello!
grande Piero!
W l’Italia del gabibbo!
che tristezza!
Commento di Ugo Burranca — 23 Maggio 2008 #
Caro Ricci Antonio (e affini).
In Italia (ad oggi) la corruzione è reato.
Ma forse ho capito su internet si è tutti piu sinceri.
Almeno uno spettatore in meno da oggi ce l’avete.
Contaci!
ho effettuato l’invio a quei servi
Commento di mirko — 23 Maggio 2008 #
ecco cosa mi hanno risposto:
Gentile telespettatore, se hai visto l’intervista, non avrai dubbi sul fatto che Antonio Ricci ha risposto in modo ovviamente ironico a una domanda assolutamente retorica.
Per noi parla la nostra storia. Ci permettiamo di ricordarti che noi abbiamo fatto informazione sulle banche, sulla sanità, sulla politica, sui poteri forti, sui meccanismi dell’informazione, su tutte le truffe e i soprusi che i cittadini devono quotidianamente subire.
Abbiamo anche attuato importanti prese di posizione, come quando la nostra inviata Stefania Petyx è andata a sfidare la mafia davanti alla casa della famiglia Riina.
Striscia è un programma che sviluppa la criticità e l’attenzione del pubblico, come testimoniano le migliaia di segnalazioni che riceviamo ogni giorno da parte dei nostri telespettatori, che non sono tutti degli sprovveduti, come invece qualcuno sembra credere.
Ti ringraziamo comunque per averci scritto.
Cordiali saluti
La redazione di Striscia la Notizia
Commento di mirko — 23 Maggio 2008 #
OGGI RICORRE L’ANNIVERSARIO DELL’ATROCE OMICIDIO DI FALCONE, DI SUA MOGLIE E DELLA SUA SCORTA. CHI SE NE FOTTE DI RICCI E DEI VARI SERVETTI DI PARTITO…
Commento di GG — 23 Maggio 2008 #
çççççççççççççççççççççççççççççççççççççççççççççççòòò Quanto sbagli, caro GG, ricorda che sono due facce della stessa medaglia.Noi non dimentichiamo,APRI GLI OCCHI!!!
Commento di andrea cossu — 23 Maggio 2008 #
Volevo fare alcune precisazioni, specificando che e’vero che Marco Travaglio ha scritto due libri per Mondadori pero’ prima che il partito azienda entrasse in politica, per di piu’ Palle mondiali e Stupidario del calcio e altri sport, entrambi con la prefazione di Montanelli. Poi come tutti sanno Travaglio non ha piu’ scritto un solo libro per la Mondadori e quindi l’ affermazione di Ricci che nelle librerie ci sono un sacco di libri di Travaglio e Gomez e’solo una fandonia
Commento di Giuseppe — 23 Maggio 2008 #
Complimenti come sempre al Tuo coraggio.
Lascialo parlare Ricci, nel video fa il superiore ma qualche colpetto l’ha accusato, certo niente che possa scalfire le sue “certezze”..
Anch’io ricordo “l’asfisdanken”, ma quello era solo un ingenuo tormentone infantile rispetto a ciò che sarebbe venuto dopo, le veline con le tette appunto, i primi piani dei sederi, la pubblicità ogni 10 minuti e a spazzatura delle tv commerciali. E mi ricordo pure la messa in berlina più o meno sempre solo alla sinistra, con qualche colpettino a destra, così tanto per riempire il piatto, molto subdola!
Altro che “una volta c’era solo un canale in bianco e nero”! se questo è il risultato di 30 anni di tv “libere”, allora viva la Rai che trasmetteva ottimo teatro, ottimi film e ottimi programmi in bianco e nero.
Un saluto!
Commento di paolina — 23 Maggio 2008 #
Non sono certo un fan di Piero Ricca, ma qui ha toccato proprio il fondo. Ricci lo prende per i fondelli fin dall’inizio, arriva a dirti che la corruzione è cosa buona e giusta e tu lo attacchi, senza capire l’ironia! Sono al 99% d’accordo con Ricci: le domande di Ricca sono esclusivamente retoriche. Quanto chiede: la Mondadori è stata rubata? Se qualcuno, giustamente, risponde “assolutamente no”, Ricca non accetta la risposta, ma continua ad insistere per mettere le risposte in bocca all’intervistato. Insomma non può pretendere che tutti quelli che intervista dicano le cose che piacciono a lui: ognuno ha le sue opinioni in merito! Infine squallidissima la storia del conto in banca…chiedo a voi…ma che male c’è guadagnare soldi facendo onestamente il proprio lavoro per un’azienda così importante come Mediaset? Cosa c’entrano i soldi di Mangano?? Volete forse insinuare che Mediaset è un’azienda sostenuta dalla mafia?
Commento di Marco — 23 Maggio 2008 #
Volete forse insinuare che Mediaset è un’azienda sostenuta dalla mafia?
_________________________________
Dimmi da dove arrivano i soldi di Silvio,poi ne riparliamo.
Bossi stesso se lo chiedeva gia nel 94…evidentemente lui lo sa,sono alleati ora.
Purtroppo credo tu non abbia capito Ricca,ed il senso delle sue interviste.
Lui,e noi.vogliamo risposte oneste,non battutine.
Ricci può ironizzare quanto gli pare,ma i coglioni per rispondere seriamente non li ha,punto.
Non è che con l’ironia si risolvere sempre tutto.
Quanto alle domande retoriche di ricca:bè e quindi?
Ricci se la può cavare in due modi,o paraculizzandosi buttandola sull’ironico per non rispondere a domanda alle quali non può,o rispondendo onestamente salvo poi essere preso a calci in culo.
Qual’è quindi l’abilità di ricci?salvarsi il culo non credi?e come può salvarselo?buttandola sull’ironico facendo credere di essere superiore.
Con te è riuscito ad apparire tale.
Commento di laguna85 — 23 Maggio 2008 #
Questo filmato mi ricorda una scena di un film del compianto Massimo Troisi, in cui egli si preparava ad avvicinare una ragazza, cercando di immaginarsi la situazione e le possibili risposte di lei. Al momento dell’incontro, però, la ragazza dà risposte completamente inattese e lui, trovandosi spiazzato, non riesce ad avere una reazione che gli risparmi una brutta figura. Ricci ha dimostrato molta intelligenza, riuscendo ad uscire illeso da un confronto in cui le sue posizioni erano assolutamente indifendibili.
Commento di speriamo bene — 23 Maggio 2008 #
Per Marco
….. Cosa c’entrano i soldi di Mangano?? Volete forse insinuare che Mediaset è un’azienda sostenuta dalla mafia?
_____________________________________
Come Qualcuno disse innanzi al Sinedrio: ‘tu lo dici’.
Commento di iago20 — 23 Maggio 2008 #
Incredibile..quando tocca a lui allora è violenza?
Striscia porta “tapiri” a tutti avendo il mezzo televisivo e senza contraddittorio.
Sul suo sito viene dipinto come un genio, eroe e supercoraggioso,(andate a leggere)
Adesso qualcuno porta il “tapiro” a lui e chissà se avrà il coraggio di mandarlo in tv?
Macchè ..le malefatte, le denunce sulle ingiustizie, i paladini della legalità sono solo i suoi inviati.
Quando si tratta della sua azienda TUTTI ZITTI.
Dignità pari a zero.
Commento di silver — 23 Maggio 2008 #
grandioso
Commento di simone pieretti — 23 Maggio 2008 #
Grazie Piero.
Credo che il Nostro non abbia ben chiara la distinzione tra TV e internet.
Come sempre ottima dialettica.
Commento di monghitoh — 23 Maggio 2008 #
sig.ricca lei ha messo davanti allo specchio la loro ipocresia quando c’e’ da dire la verita’ sulle cose scottanti diventano come i politicxi che cercano di svincolarsi .poi vogliono dimostrarci che rispettano le persone che hanno lottato con la loro vita per darci un po’ di dignita’.
Commento di gerardo — 23 Maggio 2008 #
@Marco:
ma sei davvero così stupido? sulla Mondadori c’è una sentenza della magistratura, le opinioni in merito possono solo essere A PARTIRE DA QUELLA SENTENZA (a meno che voi non ne sappiate più dei giudici).
E poi sul conto in banca: ritieni che i soldi non influenzino le scelte della gente? e che ci sia chi agisce solo per convenienza? altro che : non c’entra il conto in banca..
incredibile..
Commento di M2 — 23 Maggio 2008 #
Ricci nelle risposte a Piero ha fatto un pò pena.Per quanto riguarda Drive In:bè nella vita c’è da farsi anche qualche risata, e io alla domenica sera da bambino mi divertivo a guardarlo,a parte che allora non c’era la pay tv e l’offerta era scarsa,c’era poco da scegliere.Il Tg4 di Emilio Fede è molto peggio…
Commento di Anglotedesco — 23 Maggio 2008 #
Striscia mi risponde (La risposta è uguale a quella ricevuta da Mirko di cui sopra) ed io ricambio la cortesia:
_____________________________________________
Alla redazione di Striscia la Notizia.
Nel ringraziarvi di rimando per avermi risposto vi espongo quanto segue.
Nessuno mette in dubbio, l’operato di singoli inviati che in ogni caso mettono la faccia in quel che fanno.Nel bene e nel male.Il cuore del problema,che l’intervista ha brillantemente messo in luce è ben altro.In italia da molto tempo tutto viene buttato in burla, in caricatura,cosa questa che nella migliore delle ipotesi conduce ad uno sterile ‘chiacchericcio informato’.
Chi cerca di evidenziare tutto questo subisce l’ironia del Signor Ricci Antonio: è stata quanto meno inopportuna, capisco che è per lui il ferro del mestiere, gli da vivere piu che dignitosamente tuttavia non riesco proprio a giustificarla.
Il modo in cui offrontate le vostre battaglie su scandali e malfunzionamenti vari (et cetera) a me sembra lo specchio fedele della stessa colpevole superficialità che li produce. Un cane che si morde la coda, un moderno Giano bifronte piacente e rassicurante.La morale sottintesa sembra essere abbastanza scontata: ‘vedi come vanno le cose? vedi quanta corruzione, furbizie, mancati controlli? Se ne approfitti pure tu non muore mica nessuno’.
Discorso a parte merita il problema mafia.
L’operato dell’inviata da voi citata non puo certo dispiacere nessuno.Purtroppo, complice la mia innata diffidenza di buon siciliano, sono fermamente convinto del fatto che non vedrò mai striscia fare un’inchiesta (imparziale) sui fondi neri fininvest, sulle intecettazioni Dell’Utri-Berlusconi, su quelle Cuffaro-Berlusconi…e mi fermo qui.Questa mancanza non la si può di certo imputare ad una volontaria omissione dell’inviato di turno.C’è una ben precisa linea aziendale da rispettare, tutto il resto è aria fritta.
Mi dispiace per la persona che ha avuto l’onere della risposta , è arduo difendere l’indifendibile, apprezzo comunque il garbato tentativo.
Saluti.
Commento di iago20 — 23 Maggio 2008 #
grande!!!!!! quando ce vo ce vo
Commento di don Nicola — 23 Maggio 2008 #
per fortuna che ci sei tu piero che fin da piccolo guardavi solo approfondimenti su raitre e andavi in giro con il tuo megafono a scartavetrare le balle altrui.io sono contro la figura di berlusconi ma credo che questo paese abbia bisogno di qualcuno che governi e non solo di gente paraculata che vive del diritto di protestare contro tutto e tutti.vedo e sento molte proteste e molti discorsi illuminati ma zero alternative reali.
Commento di sebastiano — 23 Maggio 2008 #
Che coraggio Piero!
Ti vogliamo in Parlamento!!!
Commento di Alx — 23 Maggio 2008 #
@Laguna 85 - allora andare in giro a fare domande retoriche non è reato, ma non è nemmeno utile! Per voi è normale, ma per me e chi pensa che il fare domande implichi l’ascoltare risposte non è così. Scusa se credo ancora in questo principio: tu mi fai una domanda, io ti do una risposta, tu ascolti la risposta e casomai poni un’altra domanda (possibilimente non 100 volte la stessa (come a dire il vero fa anche Staffelli che talvolta non sopporto)).
Iago20: voi lo dite da anni…se no come direbbe il vostro amico tonino, che c’azzecca il sig. Mangano con Antonio Ricci? Qualcuno sa spiegarlo per cortesia?
M2: La Mondadori è stata comprata con la corruzione secondo Piero Ricca e chi gli crede. La sentenza è molto articolata e i pareri in merito sono molto difformi. Silvio Berlusconi non è stato condannato. Come mai? Il conto in banca non è un parametro di valutazione: cosa significa? Mediaset paga Ricci perché lavora, non per tacere. Secondo me voi vivete di dietrologismi e sospetti assurdi, come se tutti conoscessero e fossero pagati per tacere! Certo, ci sono anche questi, ma dire che Ricci fa parte di detta categoria mi pare proprio infondato.
Infine, su qualche sentenza specifica potete anche aver ragione, ma voi parlate di partito-azienda, di collusione con la mafia, di evasione fiscale come se fossero cose normali; insomma le date per scontate. Per voi la Mondadori è stata rubata. Per me no! Per me la sentenza non dice quello. E come me la pensano altre migliaia di persone. Come disse qualcuno, la giustizia non è Dio, l’interpretazione della giustizia men che meno!
Commento di Marco — 23 Maggio 2008 #
Ultime su Chiaiano 21:09 - ASCOLTATE LA RADIO
http://www.globalproject.info/art-16076.html
Commento di ALEX — 23 Maggio 2008 #
Piero ti posso fare una domanda? Ma come mai pensi comunista e sei di Milano? Secondo me sei nato nel posto sbagliato…si.
Tu vivi nella grande Milano e avrai ogni giorno modo di scontrarti con quelli che giustamente ritiene essere i responsabili del declino morale e civile nel nostro paese. Sono d’accorso con te, sai. Io sono di Bari (provincia) e ti sto rompicchiando le balle con le mie mail del blog, ma sapevo che non ti avrebbe dato alcun fastidio.
Nel mio paesello di periferia l’unico a cui potrei andare a rompere le balle è il sindaco…ma non so neanche se c’è. Si pappa lo stipendio e non si sente mai che fa un cavolo…
Condivido pienamente il tuo disgusto verso la tv padronale e faccio mie le tue battaglie morali….continua così, uniamoci e vedrai che insieme abbatteremo il sistema!
Con stima,
Vincenzo Caldarola
http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/
Commento di Vincenzo — 23 Maggio 2008 #
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-8/dieci-siti/dieci-siti.html
che avete visto venditti?
Commento di maurizio — 23 Maggio 2008 #
BOICOTTIAMO IN NUMERO SEMPRE MAGGIORE TUTTE LE RETI MEDIASET!!!!! E DIFFONDIAMO L’INIZIATIVA IN RETE.
Commento di Paolo — 23 Maggio 2008 #
Anche io come te, Piero, da piccolo, alle elementari, rimanevo sbalordito di fronte ai miei compagni che ripetevano a pappagallo le “battute” del paninaro, Has Fidanken, il Tenerone, dal momento che i miei genitori mi avevano proibito categoricamente di guardare “Drive In”; di ciò oggi li ringrazio. Striscia la notizia non l’ho mai guardata, anzi, ho sempre pensato che fosse un orribile contenitore di cazzate incredibili e uno strumento, un manganello mediatico per favorire il nano di Arcore: basti pensare a quando, poche settimane prima delle elezioni del 2001, l’immondo Staffelli voleva consegnare il “Tapiro” all’allora presidente del consiglio Giuliano Amato, rincorrendolo al grido di: “Si’or Amato! Si’or Amato!”, giusto per far capire ai telespettatori che la presidenza di Amato era del tutto abusiva proprio perché non gradita al “mero proprietario”, mentre nei confronti del padrone si sono rivolti sempre e comunque con l’appellativo di “PRESIDENTE” (rigorosamente in maiuscolo, alla Emilio Fede)… questo è solo uno degli esempi della loro faziosità che soltanto un cieco in malafede non riuscirebbe a riconoscere. D’altro canto è proprio grazie a Striscia La Notizia (o meglio, al servizio da te citato nel pezzo, ritrasmesso poi da Blob), che io sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questo sito che mi piace molto e che leggo quasi ogni giorno.
PS: Non riesco più a ritrovare il vostro video sulla manifestazione per la sicurezza a Milano di un annetto fa. Sembra sparito. Potreste dirmi dove lo posso trovare?
Commento di Panurge — 23 Maggio 2008 #
Per Marco
iago20: voi lo dite da anni…se no come direbbe il vostro amico tonino, che c’azzecca il sig. Mangano con Antonio Ricci? Qualcuno sa spiegarlo per cortesia?
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Diceva Andreotti, che di queste cose se ne intedeva: ‘a pensar male si fà peccato, però molte volte ci si azzecca’. Questo cosi, tanto per dirti che la dietrologia è ben accetta anche a certi livelli.
Certo, anch’io penso che Ricci molto probabilmente neanche conosca Mangano. Però un discorso di onestà intellettuale lo si può fare, o no?
Mi chiedo chi e piu’ in malafede, Mangano analfabeta dalla criminosità sfruttata e asservita al gioco di potenti faccendieri oppure questi ultimi, magari e molto probabilmente ammantati di potere legale?
In tutto questo verminaio Ricci potrebbe almeno evitare certi atteggiamenti volutamente provocatori?
Chiedo molto?
Ah si, dimenticavo io sono di parte.
Commento di iago20 — 23 Maggio 2008 #
Ancora una volta sono completamente d’accordo con Piero Ricca: Antonio Ricci ha contribuito, e non poco, al degrado intellettuale del popolo italiano.
Commento di Alessio Scippo — 23 Maggio 2008 #
Grande Piero..!! mi piacerebbe vedere questa intervista in TV su qualche programma tipo ANNOZERO o EUROPA 7!!..SI LEI.!! sono convinto che qualcosa succedera’ l’EUROPA NN è L’ITALIA .!! sarebbe bellissimo..ciao e FORZA PIERO..
Commento di ANTONIO — 24 Maggio 2008 #
Bravo Piero: é anni che sostengo che Ricci é la vera munnezza, lo portasse a me il tapiro che vede dove glielo ficco!
Commento di Luca — 24 Maggio 2008 #
__Chiaiano esplode la protesta
le forze dell’ordine hanno compiuto due cariche: una decina di persone hanno riportato contusioni, una ha avuto un malore ed è stata traspostata in ospedale. L’inviato del tg3, Romolo Sticchi, ha riferito di essere stato bastonato dai poliziotti. In serata, la tregua. Ma intanto una trentina si persone si è recata davanti alla questura di Napoli, in via Medina, per sollecitare il rilascio dei cinque fermati dalla polizia.
Prima di lasciare Napoli Bertolaso è tornato sull’utilizzo dei militari, che non “avranno regole d’ingaggio” perchè il loro compito sarà di “sorveglianza, tutela e protezione dei siti”. E però, ha precisato, poichè le discariche saranno siti di interesse strategico, “se qualcuno tenta di violarle paga le stesse conseguenze che se tenta di entrare in una caserma dell’esercito”.
Commento di iago20 — 24 Maggio 2008 #
Caro Piero ho conosciuto le tue inchieste pungenti solo da pochi giorni grazie al Blog di Travaglio che ne ha riportato alcuni link.
Ti scrivo per darti tutta la mia solidarietà e per dirti che condivido appieno il tuo modo di prendere di petto certi personaggi pubblici.
E’ ora di far scendere dal piedistallo questi tirannosauri.
grazie e ancora grazie, continua così avrai sempre il mio appoggio.
Luca
Commento di Matrix_To — 24 Maggio 2008 #
Stavolta sei stato inutilmente aggressivo. In questo modo hai messo sulla difensiva una persona che parlava apertamente con te.
Certe tue domande sono interessanti perchè inopportune al punto giusto, ma è raro trovare qualcuno disposto seriamente a risponderti perchè sei troppo aggressivo. Capisco con Sgarbi… Con Fede… ma se trovi chi ti risponde e non fugge perchè non sfruttare meglio l’occasione? Ciao. Gianluca
Commento di Gianluca — 24 Maggio 2008 #
Pensavo avesse piu’ intelligenza!
In effetti e’ stato intelligente non verra’ licenziato dal padrone!
Commento di Pasquale — 24 Maggio 2008 #
Ricca come grillo uguali.
ancora insisti piero , vuoi porre la questione morale?vai con la telecamera quando ci sono i provini di striscia, poi me lo racconti se la colpa e di Ricci, vai intervista, i genitori delle future veline, poni la stessa rabbia , la stessa determinazione , la stessa schiettezza nel dirgli ma lei e la madre non si vergogna a far partecipare sua figlia a questo schifo, invece di farla studiare o meglio ancora lavorare, sai che belle risposte che ti darebbero, anche tu come grillo, spari sui soliti noti ma incomincia a sparare sui soliti ignoti,poni la questione morale a questi splendidi genitori sessantottini, i genitori amici,tra te e grillo siete uguali, state dirottando le persone verso la non responsabilita’ civica che invece hanno, e molto piu’ di Ricci.
Commento di a.papi — 24 Maggio 2008 #
grande grande piero ai un carattere mi piace tosto cazzuto grande.Anto pensate solo ai soldi soldi soldi ma vergognatevi mi fate schifo. vanna marchi, giusto avete scassato le palle tutte le sere,ma dei vostri amici ladri non dite niente mi raccomando se no poi vi mandano a casa e poi si che dovete lavorare per guadagnarvi il pane
Commento di mario c. — 24 Maggio 2008 #
E’ davvero un peccato che un mente come quella di Ricci sia asservita al potere del Mafionano… uno pseudo-sinistroide che finge la critica al suo padrone per imbottire di stronzate e di falsità la testa degli italioti… Ieri sera hanno attaccato Di Pietro con la battuta sulle mutande ad anno zero screditando tutto il discorso dello stesso che c’era stato prima… insomma, giocare a fare satira facile su Emilio Fede per attaccare i nemici del padrone, anche attraverso il semplice prendere in giro, banalizzando le persone a loro piacimento.
Ricci è una persona molto intelligente per questo è ancora più grave quello che fà!!!
Bravo Piero!!!
Commento di VENOM — 24 Maggio 2008 #
Ciao Marco,
hai dimenticato di citare la questione RETE4/EUROPA7, con tutti i GRADI DI GIUDIZZIO (nazionali, internazionali) definiti. Dietrologismo pure questa ? Accanimento giudiziario ? Toghe rosse ?
Per me è SUDICIA INGIUSTIZIA!
Marco continua così sei forte!
Commento di Filippo — 24 Maggio 2008 #
Bellissimo video..ma ricci si era per caso drogato?! Piero ti ci vedo come velone a fare lo stacchetto a “striscia la manipolazione mediatica” ahahahaha
Noooooo Marco non lo vogliamo insuinare di certo…in compenso crediamo che gli asini volino!
Ma che lavoro fai scusa!?
Secondo te si passa da fare il cantante sulle navi da cociera ad essere l’uomo piu’ ricco d’Italia senza scendere a compromessi!?
Ovvio che piu’ grande e’ la posta in gioco piu’ grandi sn i compromessi, questo per un individuo se vuoi puo’ essere anche legittimo in nome della intraprendenza e realizzazione personale, ci dovrebbe pensare il sistema giuridico a reguerdire chi esagera.
Ma una classe dirigente che se ne e’ altamente sbattuta di tutto e di tutti e pretenda di fare le leggi sulla pelle delle persone oneste allora se permetti si ha il diritto/dovere di incazzarsi.
Per questo sosteniamo Piero una persona onesta che alza la testa e ci mette la faccia contro questo sistema malsano.
Marco vieni a un incontro di QML quando capita..ma dal VERO, face to face..nn su internet.. sarebbe costruttiva una dialettica.
Tranquillo, siamo pacifici al 100%, non siamo indagati per stragi, a “differenza di altri personaggi”…
Saluti Ben da Reggio Emilia
Commento di Beniamino Menani — 24 Maggio 2008 #
Piero, condivido le tue idee, ma spesso non il tuo modo di intervistare… peccato che a volte cadi in esagerazioni che sanno più di provocazione e non di richiesta di verità… tirare fuori il conto in banca… dirgli “comunista con il pizzo bianco”… dai… fai le domande giuste e critica l’argomento! e soprattutto lasciali parlare così che anche noi possiamo farci un’idea… mettili in difficoltà sul contenuto della discussione non con questo modo di fare antipatico che hai a volte… con affetto, alex
Commento di Alessandro — 24 Maggio 2008 #
Preferisco quelli che scappano di fronte alle domande o che cercano anche con scuse banalissime di smentire quanto gli viene rinfacciato.
Ricci con la sua semplicità nel rispondere semplicemente fa venire il vomito: non gli viene neanche da ridere mentre dice cose che non stanno nè in cielo nè in terra, non arrossisce minimamente in volto, non prova vergogna, non ha una coscienza.
Che altro c’è di peggio?! E’ disarmante, imbarazzante, putrido.
Povera Italia, tutta culi, tette, lampade, lifting e silicone.
Grande Piero come al solito!
Un abbraccio
Commento di Giacomo — 24 Maggio 2008 #
scusate ma a me striscia nn dispiace completamente e nn e’ certo x colpa sua se la tv fa skifo. io benke’ sia antiberlusconiana mediaset la guardo reality a parte la soluzione secondo me e’ rimettere in sesto la tv pubblica nn buttare il televisore
Commento di gloria — 24 Maggio 2008 #
Grande Piero!
Hai fatto molto bene a fargli quelle domande. L’Italia sta diventando sempre più Berlusconiana e la cosa non è piacevole.
Pensa: sto qua non è contro la corruzione ed è normale la situazione del nano.
In più è arrogante.
Disgustosissimo!
Ciao a tutti.
Commento di Silvio — 24 Maggio 2008 #
SI SA, “STRISCIA” E’, IN REALTA’, LA TRASMISSIONE PIU’ DI DESTRA CHE C’E’. QUESTI SONO I PERSONAGGI CHE FANNO SI’ CHE LA CULTURA, IN ITALIA, E’ AI LIVELLI DEL TERZO MONDO.
MI CONGRATULO PER AVERE SVELATO E TIRATO FUORI IL “VERO SPIRITO” (VAH, USIAMO UN EUFEMISMO…) DI UNO DEI “PUSHER” DEL BERLUSCONISMO.
SEI TUTTI NOI
Commento di LUCA — 24 Maggio 2008 #
Prima di tutto se la presero con i magistrati e fui contento perchè anche io avevo qualche processo pendente.
Poi se la presero il sud pigrone e stetti zitto perchè i terroni mi stavano antipatici.
Poi se la presero con i comici alla Grillo e fui sollevato perchè erano volgari e populisti.
Poi se la presero con i giornalisti ed io non dissi niente perchè impegnato a vedere tette e culi sulle reti mediaset.
Un giorno vennero a prendere anche me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Commento di Massimo De Disprezzo — 24 Maggio 2008 #
Chiaiano - Attacco delle forze dell’ordine contro il presidio
solidarietà a Chiaiano!
http://www.globalproject.info/art-16076.html
Ci stiamo sempre più avvicinando al punto di NON RITORNO!
Ormai chi manifesta può finire IN GALERA E SUBIRE UN PROCESSO PER DIRETTISSIMA…
mentre PER UN MAFIOSO CI VOGLIONO DECENNI!!!
Piero se puoi, fai un servizio anche su Chiaiano!
Se riesci chiedi alla maggioranza COME MAI ADESSO NON CHIEDONO LA TESTA DI BASSOLINO E IERVOLINO MA IN CAMPAGNA ELETTORALE SI?!!!
Chi può… DIA VOCE A CHIAIANO!
Non lasciamoli SOLI!
Commento di Luigi Montinaro — 24 Maggio 2008 #
mitico piero!!! censurano sempre chi dice la verità… con questo voglio dirti ke spero ke tu possa continuare così.. persone come te, beppe grillo, marco travaglio, daniele luttazzi… ah se ce ne fossero di + !!! continua così .. la cultura di questo paese sta x eseere ridicolizzata andando avanti di questo passo… x non parlare della verità(questa parola sconosciuta da molti)
In bocca al lupo per tutto a te e tutti i ragazi di Milano libera !!! ciao da PiNuZ
Commento di PiNuZ — 24 Maggio 2008 #
@@@Marco
Nel rispetto di cio’ che Lei posta, devo ammettere che alcuni punti da Lei portati avanti meriterebbero decisamente un approfondimento e pertanto mi limitero’ a darLe un mio punto di vista su alcuni di detti punti, senza se e senza ma…
1-
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Silvio Berlusconi non è stato condannato. Come mai?
***
In effetti, la prescrizione non e’ una condanna, ma non dimentichiamoci che lo SPIRITO della Legge e’ stato violato da esperti Uomini/Donne di Legge: a mio avviso fanno solamente del TERRORISMO da SABOTATORI verso la legge, per quattro sghei o cento milioni di sghei.
La Legge, tutte le Leggi scritte e nate dalla necessita’ di avere ordine nel tessuto sociale, che ci manca in molte occasioni nella nostra contemporanea **AVANZATA DEMOCRAZIA** altro non sono, in termini molto semplici, che una codificazione del buon senso comune.
Il passaggio intellettuale durante i secoli, da una condizione primitiva, tipo vivere in caverne, a condizioni migliori anche a livello comportamentale
La Sua domanda del PERCHE’ Berlusconi non sia stato condannato, e’ semplicemente la prova che la NON-Giustizia (Giudici corrotti compresi) e’ stata trasformata in un pacchetto di grissini, molto caro, ma, per chi se lo puo’ permettere, disponibile al Supermarket.. non di quartiere, diciamo in ambienti tipo **Costa Smeralda e simili**
2-
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Come disse qualcuno, la giustizia non è Dio, l’interpretazione della giustizia men che meno!
***
Lo Spirito del Giusto, la Simbologia della Statua con la Bilancia, la Scritta in tutti i Tribunali **La Legge e’ Uguale Per Tutti** sono li’ a dichiarare in termini semplici ed estremamente chiari, che le vicende dell’umanita’ devono essere guidate, come chi attraversa l’oceano, deve essere guidato per giungere a destinazione
Capovolgere o dubitare del Buon Senso rappresentato dallo SPIRITO della LEGGE, apre porte a finestre agli UNNI e quella si che e’ morbosita’ per il passato, ben diversa da quegli excursus nella storia, per trovare risposte a dove siamo oggi
Dura Lex, Sed Lex..e La Berluscopoli SPA non la pensa cosi’, in aperta, flagrante, deliberata violazione dello stesso giuramente al momento dell’insediamento in ogni carica Pubblica: un tale impose al popolo di fare GRAFFITI all’epoca, su moltissime case in Italia, del famoso **ME NE FREGO** - triste celebrazione dell’egocentrismo in steroidi..si ricorda come fini..?
Cordialita’ estreme
Commento di Ed — 24 Maggio 2008 #
Ricci imbarazzante , paragona le veline a giornalisti come Montanelli o Biagi. Poi giustifica le porcate fatte dal suo padrone e si indigna con quei poveracci che fa inseguire dai suoi servi che stampano soldi falsi o vendono prodotti di dubbia funzionalità. Ricci manda i tuoi uomini a intervistare i veri delinquenti se hai il coraggio e fai vedere le nefandezza fatte da Silvio. Un programma dove ogni sera fanno vedere venti volte un giornalista che sbaglia una parola , dove c’è sempre l’imitatore che ormai ha rotto i coglioni dove tutte le sere ti fanno vedere Giurato . Italiani svegliamoci , sono i Ricci le persone importanti di questo paese?
Commento di Roberto — 24 Maggio 2008 #
poi se dicono che striscia fà i favori a berlusconi differenziando le critiche a seconda del governo,più dolci con berlusconi al comando, non è vero.
Commento di Antonio — 24 Maggio 2008 #
Il sistema è talmente corrotto che tanto vale approfittarne … Ormai viaggiano quasi tutti su questa illuminata linea di pensiero.
Commento di GG — 24 Maggio 2008 #
Io ragiono e gli altri no… Io sono il bene e tu sei l’esecutore del male…
questo manicheismo ricchiano è davvero imbarazzante, ed assomiglia molto a quello berlusconiano “comunisti vs. liberali”.
Imputare la colpa dei mali della società a Ricci e a Beruschi è quanto di più pericoloso e banalizzante possa esserci: banalizzante perchè devìi l’attenzione da quello che è il vero problema di questo paese ossia l’apprezzamento della furbizia di gran parte degli italiani; pericoloso perché fai passare sfoghi fini a se stessi come questo per “attività di supplenza giornalistica” quando in realtà il giornalismo è qualcosa di più nobile che andare a fare la morale sul conto in banca a Ricci o a urlare mentecatto cialtrone a Sgarbi.
Max Weber, tra anni ‘10 e ‘20, si scagliava contro “l’etica dei principi”, ossia contro coloro che sulla base di una supposta missione assoluta sostengono di avere la verità rivelata in tasca e di conseguirla a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo. Un pò come fai tu, che pur sostenendo idee magari anche condivisibili, imposti il tutto su una presunta serie di “valori assoluti” che in realtà non esistono, perché nulla esiste di oggettivo. Sei una persona sostanzialmente integralista, che non accetta il confronto, che tende alla prevaricazione e ad imporre la propria volontà missionaria agli altri con le urla, con l’aggressione verbale, con la provocazione fine a se stessa. MA il guaio è che così stimolerai solamente “la pancia”, il lato istintivo e reazionario di chi ti guarda su Youtube, non certo la loro riflessività, un pò come fa Ricci stesso facendo esibire in tv un paio di veline scosciate. Ma per lo meno l’obiettivo di Ricci è proprio questo e quindi riesce perfettamente nel suo intento: offrire un diversivo alla gente. Tu invece cercando di fare proselitismo ed educazione civica fallisci miseramente: la gente sostanzialmente guarda i tuoi video per farsi 4 ghignate e finita lì, non certo per attingere “virtute e canoscenza” dalla tua fonte o per assistere a lezioni di educazione civica da chi sbraita e scaramuccia con Sgarbi in piazza duomo.
Commento di Michele — 24 Maggio 2008 #
é vero il sistema è talmente corrotto che o si vive cosi’ o è da stupidi ribellarsi.. certo perchè vivere vuol dire arricchirsi e metterla nel culo a tutti.. grazie per l’insegnamento Ricci
Commento di donparecido — 24 Maggio 2008 #
Ciao Piero………..chi ti scrive è un tuo accanito sostenitore………….sei una delle poche persone ancora credibili…………..
Ti scrivo in merito ad una problematica che mi sta molto a cuore………….
Io è da qualche anno che scrivo sul forum di adusbef…………occupandomi di mutui……finanziamenti……..ma anche di argomenti di attualità………
Il presidente di adusbef è Elio Lannutti che è stato eletto con l’Italia Dei Valori.
Tu lo sai benissimo perchè avevi fatto un post in cui facevi notare come era stato scelto Lannutti al posto tuo…………..
Il problema è che ora quel forum è utilizzato per denigrare sistematicamente persone come Beppe grillo, come Marco Travaglio e a volte come lo stesso Antonio Di Pietro……….
Allora io mi chiedo: è possibile che un forum di un associazione di consumatori possa permettere la continua e costante denigrazione di quei pochi personaggi seri e credibili che sono oggi in circolazione?
E’ possibile che Elio Lannutti permetta questa gestione del forum quando si conoscono per esempio benissimo gli stretti rapporti tra il Sen. Antonio Di Pietro e Marco Travaglio?
Io capisco che siamo in democrazia e ci possono essere opinioni diverse ma mi sembra che ci sia qualche contraddizione………..
Già ci pensano tv e giornali a denigrare certi personaggi……….
Perchè lo permette anche il sen. Lannutti che è stato eletto con Antonio Di Pietro?
Io penso che non dovremmo consentire che anche nei pochi spazi a nostra disposizione si possano fare gli interessi dello psiconano denigrando persone serie.
Se ti va prova ad irrompere nel forum (piu’ di 25000 iscritti per farti capire) e a fare sentire la tua voce.
www.adusbef.it
Ciao e grazie
Beppe
Commento di beppe — 24 Maggio 2008 #
Sono solidale con gli abitanti di Chiaiano. Con le persone si parla, e si cerca di trovare una soluzione insieme, non le si picchia!
Commento di alba — 24 Maggio 2008 #
Pessima intervista.
Potevi avere tutte le ragioni, ma lascialo almeno parlare, le sue contraddizioni sarebbero venute fuori in maniera piu’ evidente.
Cosi’ invece, tradendo un comprensibile nervosismo, hai finito per dare piu’ l’idea dell’aggressione mirata che dell’intervista dalla quale non mi sembra lui sia uscito poi cosi’ male come avresti sperato e tu invece hai dato l’aria del provocatore frustrato.
Sensazione che hai continuato a dare col post allegato.
Commento di fabio — 24 Maggio 2008 #
Come viene applicato il reato di falso in atto pubblico deve essere creata una norma giuridica che punisca con l’arresto colui o colei che si macchia del reato di “DISINFORMAZIONE VOLONTARIA”. Disinformare è un reato a tutti gli effetti, perchè il disinformatore fa il gioco del potente di turno, e non svolge il servizio per cui è pagato. Spero che l’Italia dei valori si dia da fare anche in questa direzione…
Commento di GG — 24 Maggio 2008 #
Su una cosa sono d’accordo con Barnard (l’unica cosa) : sul fatto che la colpa di questo degrado sia anche nostra. Per quanto esistano personaggi televisivi o del dietro le quinte assolutamente negativi, non dimentichiamoci che loro vivono grazie a noi che li guardiamo. Fossimo un po’ più attivi, più curiosi di sapere vero, più emancipati dalle serate in poltrona davanti alla TV, beh, forse il problema non ci sarebbe!
Commento di Fabio S. — 24 Maggio 2008 #
Semplicemente Ricci è una persona che parla in MALAFEDE… per non offendere il padroncino Berluschino…. non cè niente da fare…
Commento di Salvatore Bons — 24 Maggio 2008 #
Michele,
leggendo il Suo commento, mi vengono molti e forti dubbi.
Tra i tanti: Lei descrive il lavoro di Piero Ricca in termini assai duri:
***
Tu invece cercando di fare proselitismo ed educazione civica ***fallisci miseramente***
Mi faccia capire, come ha trovato questo Blog..?
Assumendo per un momento che Piero venda bandierine, cappellini, souvenirs vari e CD, e non sono al corrente di questo, il PROSELITISMO, sempre che questo sia un fatto VERIFICABILE ed il FINE ORWELLIANO di Piero, non e’ una MERCE appannaggio di chi COMPRA E VENDE i voti, di chi offre Pasta BARILLA come un imbonitore ad una fiera degli affamati, di chi, da POLITICO PROFESSIONISTA, dovrebbe dimettersi in cinque secondi in quanto la FEDINA PENALE e’ un po’ sporcuccia..Piero mi sembra NOBILE in questo ed altri sensi..non direi proprio lo stesso dei Cannolifici, dei Fucilieri con Fucilini a Tappi e tantomeno dei Luparoidi o SCOPRITORI di Diari Sensazionali, scopertisi poi una BUFALA..
E la seguente linea e’ veramente indicativa di un qualcosa che, mi consenta, merita un pochino di attenzione:
***
il vero problema di questo paese ossia l’apprezzamento della furbizia di gran parte degli italiani; pericoloso perché fai passare sfoghi fini a se stessi come questo per “attività di supplenza giornalistica” quando in realtà il giornalismo è qualcosa di più nobile che andare a fare la morale sul conto in banca a Ricci o a urlare mentecatto cialtrone a Sgarbi.
***
Ogni Paese nel Mondo, ripeto, ogni Paese nel Mondo intero, ha problemi di ogni genere: VERI, CREATI PER VENDERE, INESISTENTI, e pertanto minimizzare come fa Lei, mi sembra un po’ estremo, fondamentale e del tutto inutile.
La furbizia e’ l’impiego, in forma spesso **reazionaria** e non sempre, ma anche criminale, di un talento in fondo..
***LA FAME AGUZZA L’INGEGNO** e condizioni di vita specifiche di un paese in certi periodi storici hanno senz’altro contribuito all’arte di arrangiarsi che, nelle nuove economie viene TRIONFALMENTE definita: IMPRENDITORIA, ENTREPRENEURSHIP e simili - niente di nuovo sotto il sole, pertanto, che brilla non solo in Italia
Un esempio di Furbizia/Talento e simili, Made in Italy ed esportati con ENORME successo, nel bene e nel male, nel Mondo Intero: Enrico Fermi, Meucci ed Alfonso (Al) Capone - la nuova INTELLIGHENZIA forma, all’esterno e ci IMPONE nobili Giornalisti come Johnny Riotta o Mike Buongiorno (intrattenitore piu’ che uomo di informazione), ma lo spazio occupato, nel plasmare la audience e’ lo stesso
Nobilta’ del Giornalista non dovrebbe essere abbinata al sottobosco dell’affare dell’Editoria e scagnozzi della disinformazione per un pugno di sghei..che di nobile non ha nulla: Gossippismo domina, tristemente, sotto i cieli del Dante, Ariosto..e giu’ all’infinito, ancora ALL MADE IN ITALY a differenza di JR, imposto da un Bancarotto Morale e sue RETI di abbassamento morale ed esistenziale di una Etnia..
Cio’ che fa Piero, a mio modestissimo avviso e per quanto a Lei capisco le sembri **intellettualmente** ripugnante, mi appare e lo percepisco, mi corregga se sbaglio, un genuino desiderio morale, entro i termini garantiti dalla Costituzione, di vedere al di la’ della FACCIATA dei Nostri Dipendenti, non del tutto intelligenti, non sempre al Ministero che riflette competenze ACQUISITE da una educazione consona -
Insomma, chi accetta un Paese e PENSA IL PAESE, qualsiasi Paese, in termini di PERMANENTE TEATRO DEI PUPI, a me va pure bene cosi’, ma impariamo a parlare per noi, perche’ generalizzare sull’Italia e gli Italiani e’ un lavoraccio, spesso risultante in **Amore/Odio** per una Etnia che, come tantissime altre, e’ diretta verso la estinzione nella sua Sovranita’, Identita’ e Costituzione -
Piero sta aiutando a vederlo quel processo..
Ed i **Barbari, Unni compresi** sono inflitrati ed alle porte per mangiare nel piatto in cui cosi’ **Alla Bauscia** hanno sempre sputacchiato, con stile e saggezza..
Una classe dirigente, in breve, moralmente bancorotta ed al servizio **Svendita Italia** il che e’ tutto un dire, ma verificabile se vuole perdersi un po’ di tempo sia on che off-line.
In tutta stima per il Suo punto di vista, il Mio punto di vista trasparente e genuino, da Oltre Oceano
Commento di Ed — 24 Maggio 2008 #
Per Michele
…imposti il tutto su una presunta serie di “valori assoluti” che in realtà non esistono, perché nulla esiste di oggettivo. Sei una persona sostanzialmente integralista, che non accetta il confronto, che tende alla prevaricazione e ad imporre la propria volontà missionaria agli altri con le urla, con l’aggressione verbale, con la provocazione fine a se stessa. MA il guaio è che così stimolerai solamente “la pancia”, il lato istintivo e reazionario di chi ti guarda su Youtube, non certo la loro riflessività……
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Nell’informarti che per quel che mi riguarda la quasi totalità delle mie azioni e riflessioni nasce da stimoli razionali, sono in pratica un essere pensante (pensa un pò…)come credo la maggior parte di coloro i quali su questo blog scrivono, provo ad entrare nel merito delle tue dotte linee guida regalateci (quest’oggi).
La teoria Weberiana del ‘politeismo dei valori’ alla quale sembri riferirti, presuppone proprio il fatto che non si possa determinare aprioristicamente una scala di valori.Questo vuol dire che di certo non puoi essere tu a tracciarne il sentiero.
Per quanto riguarda i toni aggressivi dell’intervista da te denunciati, francamente non ne trovo traccia. A voler fare dei discorsi molto piu astratti e filosofici (che sembrano attecchire su di te particolarmente bene) si può tranqillamente affermare senza timore di smentita che le tue sono solo vane parole, tutto e niente, fatuo inizio ed inconcludente fine, ingombrante forma. L’impegno e la passione di chi nelle cose ci mette faccia e cuore sono ben altra cosa. Sono la riproposizione di ciò che si chiamava Filosofia Pratica, nulla a che vedere con le tue elucubrazioni di cui farei volentieri a meno.
Il giorno in cui chiederanno i documenti anche agli sputasentenze privi di dignità ed ai protettori dello stagno nel quale sguazzano, sarà un giorno memorabile.
Nel frattempo, tra una pillola di saggezza ed un bel monologo altisonante, ci consoliamo cosi…… che cosa ci vuoi fare.
Commento di iago20 — 24 Maggio 2008 #
sono anni che ho preso le misure a Striscia la Notizia, programma fazioso e subdolo di disinformazione e depistaggio, manipolazione delle coscienze fondato su un umorismo di plastica a suon di tette e risate registrate. Il diverso atteggiamento nella critica (dire satira sarebbe scorretto perchè manca la raffinatezza intellettuale) nei confronti delle diverse parti denuda platelmente l’atteggiamento servile di fondo.
Il tutto è condito ogni tanto con qualche inchiestuccia, che se pur legittima,verte su temi ben lontani da quelli che sono i problemi più importanti del paese che lo stanno portando alla deriva ormai da tempo immemore.
Commento di Andrea — 24 Maggio 2008 #
Carissimo Ed, mi fa piacere rispondere alle tue controdeduzioni.
Forse dal mio precedente scritto non traspare, ma all’80% ciò che pensa Ricca coincide con ciò che penso io. Tuttavia i modi con cui Ricca propugna le proprie tesi è a mio modo di vedere controproducente in quanto tende a banalizzare problemi seri e gravi con un modo di fare da ultrà da stadio dalla mentalità fondamentalista. Ricca parla di “valori assoluti”, di “etica pubblica”, di “moralità” quasi come queste fossero idee platoniche, stelle polari fisse, insindacabili, dal valore oggettivo. Così non è. Ricca non accetta che possa esserci qualcuno che non la pensi come lui e se lo incontra per strada -o più facilmente quando va alla sua ricerca in modo preordinato- lo bracca, lo assale, si sfoga con lui per qualche minuto e se ne va spacciando il tutto per “intervista” o “Ricca interpella Tal dei Tali”. Quando di “interpellanze” non ce ne sono. Come con Ricci. Detto in maniera metaforica, si tratta di tante piccole “esecuzioni sommarie”, di tante piccole “spedizioni punitive” che -vista la loro endemica contestualità ed estemporaneità- non producono alcun effetto, se non quello di permettere ad un signore con la barba e ai suoi seguaci di sfogarsi, di ottenere visibilità su internet e raggranellare molti soldini in donazioni. Le piazzate di Ricca -diciamocela tutta- non risvegliano le coscienze assopite dei berluschini, e mai lo faranno, perchè si limitano ad essere sfuriate vuote di ogni contenuto ed argomentazione profonda. Servono giusto a far fare 4 risate a chi si identifica in lui, a chi trova nel video pubblicato su youtube un ottimo surrogato della propria incazzatura repressa. Oppure vuoi dirmi che con questi show Ricca fa giornalismo? E’ questa la “cittadinanza attiva” o più semplicemente trattasi di sceneggiate né più né meno paragonabili a quelle dei ragazzotti di Forza Nuova che inneggiano 4 cori sul mutuo sociale?
In ultima analisi, non capisco quale sia la funzione sociale di un Ricca che si dimena in piazza, che sabota le presentazioni dei libri di Profumo e Violante o che inveisce contro Tabacci perché in disaccordo con lui sulla questione del “garantismo”.
Quello che volevo sottolineare è che in definitiva Ricca svolge il medesimo ruolo di infotainment del Ricci di turno: farci fare 4 ghignate spensierate nell’assistere alle invettive di un giovanotto nei confronti di qualche manigoldo vip, banalizzando e riducendo a bisticci da cortile problemi seri che meriterebbero analisi un pò più approfondite, che ormai sono diventati dei rituali dai contorni tragicomici da celebrare con costanza per alimentare il circuito che porta alla ribalta.
Questa è il giudizio che mi sono fatto osservando gli spettacolini di Ricca caricati sui server di Youtube.
Commento di Michele — 24 Maggio 2008 #
Secondo me quest’intervista non e’ un granche’. Piero, non hai lavorato bene, stai diventando uno Sgarbico, con metodi che appartengono a quelli che combatti.
Ricci ti ha peso in giro, perche’ la tua forza dialettica era appannata dal fatto di non avere un’accusa specifica da rivolgergli.
Su una cosa ha ragione: non sei il paladino della verita’, c’e’ tanta gente che la pensa diversamente da te, soprattutto sulla natura ed sulla funzione della TV.
Striscia la notizia a me fa schifo, ma rimane una trasmissione popolarissima, scelta da persone di tutti i livelli.
Credi veramente che Berlusconi e Ricci abbiano rincoglionito tutti gli italiani tranne te?
E’ una trasmissione mediocre, che un 15% di italiani vede tra una pizzetta e un’occhiata a Youtube, tra una litigata in famiglia e uno shampoo.
Smettila di fare il profeta: o fai politica o fai giornalismo.
Commento di giannit — 24 Maggio 2008 #
Vabè iago, se la butti sul piano della polemica personale c’è poco da fare…
Ricca è uno di quelli da “o con lui o contro di lui”, che chiama “sudditi” coloro che non lo seguono in piazza a svergognare il politicante di turno. E’ uno che ritiene di avere la verità in tasca e di condurre le proprie battaglie in nome di valori inconfutabili e totalizzanti, in nome dei quali si sente autorizzato a bloccare presentazioni di libri, a gridare addosso di tutto a chi non li condivide. E con questo non voglio assolutamente imporre a Ricca cosa fare e come farlo: mi limito semplicemente a rendere pubblico il mio giudizio sulla sua attività, che lui ha scelto di svolgere in pubblico. Quel che critico infatti è il metodo, non il contenuto…
Sempre restando a Weber, di cui vedo conosci il pensiero, metterci “la faccia e il cuore” (quindi senso di responsabilità e dedizione convinta alla causa) come fa Ricca non basta. Occorre un altro elemento di cui a mio avviso difetta:la “lungimiranza”. A quale risultato portano le mie azioni? E coincidono questi con quelli che mi ero prefissato? Sono questi gli interrogativi che dovrebbe porsi, perché secondo me Ricca produce solo infotainment. Il personaggio-Ricca non dista poi molto dal “Moralizzatore” delle Iene, per risultati e per metodi…
Commento di Michele — 24 Maggio 2008 #
Va tutto bene, ma mi sembra inutile, se si vuole contestare onestamente, rimproverare a uno il suo conto in banca. Il succo del discorso di Ricca era anche abbastanza condivisibile, ma qualche caduta di stile c’è stata. Poi siamo così sicuri che la stupidità della televisione sia nata con Berlusconi? Pasolini parlava del varietà Rai con la stessa identica riprovazione con cui oggi parliamo del Grande Fratello. La TV tende naturalmente, per inerzia, alla stupidità. Il pubblico ha scelto di preferirla ai libri, alla buona musica, al cinema e al teatro per tanti anni. Oggi il web sta cambiando un po’ le cose, vedremo. Certo che Berlusconi è stato lo spacciatore di una droga che ci ha fritto il cervello, ma siamo stati noi ad acquistarla, credendo che fosse gratis! La colpa del nostro degrado culturale è prima di tutto nostra, poi di chi non ha offerto niente di alternativo a Berlusconi ma anzi si è adeguato alla sua pochezza, e infine di Berlusconi stesso, che ha avuto la redditizia idea di sollecitare i peggiori istinti del popolo italiano.
Commento di sara — 24 Maggio 2008 #
Mamma mia!
Siete i miei idoli!
Quell’uomo (Ricci) non ha argomenti… mi vergognavo al posto suo.
Dovrebbero darvi un frequenza televisiva!
Grandi ragazzi.
Commento di Valerio Agostini — 24 Maggio 2008 #
_____AAAAA SIAMO TUTTI CHIAIANO___________________
Ecco il racconto di una docente di Storia testimone oculare
degli scontri dell’altra sera davanti alla discarica di Chiaiano
“Così ho visto i poliziotti scatenati
picchiare donne e persone anziane”
“Ho avuto la netta sensazaione che tutto fosse preordinato. Una carica non motivata
La gente aveva le braccia alte, quelli strappavano gli orologi per farle abbassare”
Un momento degli scontri di ieri sera
NAPOLI - Dalla professoressa Elisa Di Guida, docente di storia e filosofia in un liceo di Napoli, riceviamo questa testimonianza suglia scontri di ieri sera a Chiaiano: “Io sono nata in quella zona - ci ha raccontato per telefono - ma non abito più lì da tempo. Però mi sento legata a quella gente e a questa brutta vicenda. Così ieri sera ero lì e ho visto cose terribili. Ho avuto la sensazione che tutto fosse preparato, che la polizia abbia caricato improvvisamente senza una ragione, una scintilla. Perciò ho deciso di provare a scrivere quello che avevo visto”.
Ecco il racconto della professoeressa Di Guida
“Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un’altra”.
“Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio. Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall’alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c’era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi. La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull’asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare”.
“Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l’atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia”.
Elisa Di Guida
(docente di Storia e Filosofia - Napoli)
_________articolo tratto da Repubblica.it
Commento di iago20_SIAMO TUTTI CHIAIANO — 24 Maggio 2008 #
Anche in pakistan ci prendono per il culo per i nostri programmi televivi, un mio amico tedesco invece definisce la nostra tv imbarazzante.
Chi di voi ha la possibiltà di ricevere canali di altri paesi via satellite, non ci mette molto a capire che abbiamo una delle peggiori tv.
Ma probabilmente è normale in quanto siamo il popolo più stupido d’Europa.
Commento di Luca Livorno — 24 Maggio 2008 #
Il dramma degli italiani e’ che ci hanno convinto che noi siamo + bravi degli altri a far tutto… dalle auto alla moda, dalle leggi alla alla TV, dal cibo al calcio….. invece siamo un poplo di pecoroni che guardano striscia credendo che sia un programma di denuncia.
Commento di flacco — 24 Maggio 2008 #
Condivido al 90% il discorso di Michele. Aggiungo però che spesso dissento da Ricca non solo nella forma, ma anche nella sostanza. Dire che la tv generalista ha prodotto un imbarbarimento culturale e una società di servi è, sempre a mio modesto parere, una bestialità. Lo può dire uno che di Economia, Scienze sociali, Comunicazione non sa nulla; diverso è se lo afferma Piero Ricca che dice di aver studiato. In tal caso appare in quanto meno in dubbio la sua buona fede (anche se è sempre presunta!).
La totalità (almeno fino ad ora) delle interviste di Ricca sono incentrate su un principio: vado dal potente di turno (che naturalmente per Ricca è solo un servo) gli faccio domande volutamente provocatorie, non ascolto le sue risposte e, di rimando, continuo a provocarlo). Guardate TUTTE le interviste di Piero Ricca. Ditemi, oggettivamente, se non è così. Allora sia chiaro: ognuno è libero di fare giornalismo come vuole, ma il “vero” giornalismo dovrebbe essere non solo quello che si interessa dei fatti, ma che è anche disposto a discuterli, capirli, talvolta accettarli.
Infine un commento sull’arroganza: non appartiene solo ai potenti, ma anche a quelli che sono convinti di possedere la VERITA’ (su Berlusconi, sul Papa, sulla sinistra, sulla destra, sui valori, sul mondo intero) e, forti di questa convinzione, offendono e screditano coloro che non accettano quella verità. E’ arroganza intellettuale, su cui vi inviterei a riflettere, perché il modello culturale da voi auspicato prevede sì cittadini consapevoli ed informati, ma parte dal presupposto che ci sia un’unica verità, un’unica ragione, (da voi già stabilite a priori) e a cui tutti dovrebbero uniformarsi per il bene dell’Italia e del mondo. Io ci tengo a precisare che rimango convinto del fatto che il mondo e la realtà sono quanto di più sfumato possa esistere, che i giudizi sulle persone sarebbe meglio lasciarli agli altri, e che il rispetto delle opinioni altrui (anche dei più umili e sfortunati) è doveroso da parte di tutti.
L’umiltà è la corona di tutte le virtù, non dimenticatelo.
Commento di Marco — 24 Maggio 2008 #
ricci è talmente paraculo da autodefinirsi l’ultimo comunista d’italia.
E la gente pure gli crede! tanto x capire quanto siano imbambolati ormai tanti nostri connazionali…
Commento di Luca — 24 Maggio 2008 #
sempre sostenuto che ricic fosse uno str…
fintamente sarcastico e uno schiavo e zerbino
di chi lo paga e tanto
PERCHE’ GRILLO LO abiba difeso a volte NON LO SO!!!!!!
Commento di Massimiliano — 24 Maggio 2008 #
BOSSI SU BERLUSCONI(DAL LIBRO SE LI CONOSCI LI EVITI DI TRAVAGLIO GOMEZ)
Oggi è l’alleato più fedele di Berlusconi, ma negli anni passati lo chiamava con epiteti piuttosto pittoreschi e inquietanti. Breve antologia.
Una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio (7 marzo 1994 ).
Berluskaz è un impomatato fra le nuvole azzurre (9 marzo 1994 ).
Fa il lavaggio del cervello alla gente (10 marzo 1994 ).
È il riciclatore più efficace dei calcinacci del regime del pentapartito (13 marzo 1994 ).
Berlusconi presidente del Consiglio? Non se ne parla nemmeno. Dalla Prima alla Seconda Repubblica si passa con uomini nuovi, il nuovo premier dev’essere un leghista: Maroni (29 marzo 1994 ).
Berlusconi non potrà mai fare il presidente del Consiglio (5 aprile 1994 ).
Lui pensa che il Paese sia il suo scranno o il suo regno, ma ha sbagliato pagina. L’Italia non è il regno di Berluskaiser. Un affarista piduista non può diventare presidente del Consiglio (5 aprile 1994 ).
Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia. Se quello va a Palazzo Chigi vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate Autocrate («La Stampa», 5 aprile 1994).
Ma chi si crede di essere, Nembo Kid? Tratta lo Stato come una società per azioni (4 maggio 1994 ).
Attenti, quello ci vuole regalare un altro Ventennio (9 maggio 1994 ).
Berlusconi è la bistecca e la Lega il pestacarne (11 maggio 1994 ).
Un tubo vuoto qualunquista (1° giugno 1994 ).
È un kaiser in doppiopetto (12 giugno 1994 ).
Non siamo noi che litighiamo con Berlusconi, è la Storia che litiga con lui (17 giugno 1994 ).
Mentre lui era nel Mulino Bianco, noi facevamo cadere il regime (6 agosto 1994 ).
Ha il parrucchino e la plastica facciale (8 agosto 1994 ).
Ma vi pare che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando lui piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non ha ancora trovato la
commento di MARCO - lasciato il 24/5/2008 alle 20:21
Ma vi pare che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando lui piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non ha ancora trovato la combinazione della cassaforte.
Ogni tanto io a questo Berluscosa gli afferro il polso: pum, fermo lì!, perché sta per mettere le mani sulla cassaforte. Ci prova in continuazione: la Rai, la magistratura, il condono per i suoi amici palazzinari, le pensioni… Altolà, dove vuoi andare, Berluscosa? (8 agosto 1994 ).
Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa (13 agosto 1994 ).
Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskaz, che con i bergamaschi io ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto per avere il cambiamento. E non c’è villa, non c’è regalo, non c’è ammiccamento che mi possa far cambiare strada. Berlusconi deve sapere che c’è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a fare il cu*o anche a lui. Bastano due secondi e dovrà scappare di notte. Se vedono che sono stati imbrogliati, gli arrotolano su le belle ville e i prati all’inglese e scaraventano tutto nel Lambro (1° settembre 1994 ).
Quello ormai è un pollo bollito, lo lessiamo a Natale (6 dicembre 1994 ).
Un piccolo tiranno, un dittatore (20 dicembre 1994 ).
Un Peròn della mutua (23 dicembre 1994 ).
È una persona incapace. Hanno cercato di fare un po’ il mercato delle vacche. Berlusconi non nasconde la sua tendenza alla vaccaggine («Corriere della Sera», 13 gennaio 1995).
Nazista, nazistoide, paranazistoide («Corriere della Sera», 14 gennaio 1995).
Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito Partito fascista. Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il pr
commento di MARCO - lasciato il 24/5/2008 alle 20:22
Bisognerebbe far scattare la legge per il ricostituito Partito fascista. Questi sono quella cosa lì. E si può dimostrare facilmente. Al loro interno non hanno nessun meccanismo elettivo. Questo partito è messo in piedi da una banda di dieci persone che lo controllano nascosti dietro paraventi, non rispettano le regole della Costituzione, chiamano golpista il presidente della Repubblica, svuotano di potere il Parlamento e vogliono fare un esecutivo senza nessun controllo superiore.
Inoltre usano le televisioni, che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli: dove il Paese dal punto di vista politico doveva essere costituito da uno schieramento destra contro sinistra dopo la rottura del meccanismo consociativo che faceva da ammortizzatore. Hanno usato le televisioni come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostituzione del Partito fascista (Ansa, 19 gennaio 1995).
È un mostro antidemocratico (Radio radicale, 11 febbraio 1995).
Richiamo le istituzioni a verificare se nei confronti della Fininvest non esistano gli estremi per configurare in quelle televisioni lo strumento per la ricostituzione del Partito fascista. Se così fosse, si proceda a oscurare quelle televisioni (Ansa, 12 febbraio 1995).
È una febbre malarica che viene dal Sud America (Radio radicale, 16 marzo 1995).
Il grande fascista di Arcore («la Repubblica», 10 aprile 1995 ).
Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso (13 aprile 1995 ).
Quel cornuto («Il Messaggero», 19 aprile 1995 ).
Un fante, anzi un lesto-fante («Corriere della Sera», 20 aprile 1995 ).
Il bandito («Panorama», 2 giugno 1995 ).
Quel delinquente («Corriere della Sera», 12 giugno 1995 ).
Il suino Napoleon («La Stampa», 4 luglio 1995 ).
Quel brutto mafioso che guadagna i soldi
commento di MARCO - lasciato il 24/5/2008 alle 20:24
Quel brutto mafioso che guadagna i soldi con l’eroina e la cocaina
(«Corriere della Sera», 15 settembre 1995).
È un morto che parla («la Repubblica», 5 marzo 1998).
Berlusconi è un mafioso, lo dichiaro ufficialmente… Berlus-Cosa nostra («la Repubblica», 16 giugno 1998).
Berlusconi è peggio di Mussolini («la Repubblica», 16 giugno 1998).
La Padania, con quel titolo che diceva «Berlusconi, sei un mafioso? Rispondi!», è andata fin troppo leggera. Doveva andare più a fondo con quelle carogne legate a Craxi (Ansa, 21 agosto 1998).
«La Fininvest è nata da Cosa nostra» («La Padania», 27 ottobre 1998).
Berlusconi è un palermitano che parla meneghino. Bisognerebbe sapere le radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c’era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le holding italiane di Berlusconi, di cui parte sembrano addirittura occulte. Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra. Berlusconi è molto peggio di Pinochet (TelePadania, 11 novembre 1998).
Peccato che lui sia un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora… Il Nord lo caccerà via. Di Berlusconi non ce ne fo**e niente.
È un palermitano nato nella terra sbagliata. È un palermitano che parla meneghino, è il meno adatto a parlare di riforme. L’unica riforma che veramente sta a cuore a Berlusconi è che non vengano toccate le sue televisioni. Invece io dico che bisogna portargliele via, perché le sue televisioni sono contro la Costituzione. La prima riforma da attuare è quella di mettere in circolazione l’informazione. Berlusconi è tutto tranne che un democratico… Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Ce lo spieghi, il Cavaliere.
Commento di MARCO da Napoli — 24 Maggio 2008 #
RICCI VERGOGNA …SEI UN SUDDITO DEI POTERI FORTI!!!!
PENSI DI ESSERE IL PALADINO DELLA GIUSTIZIA CON LE INCHIESTE DI STRISCIA MA TOCCHI SOLO LE PERSONE CHE PUOI TOCCARE… I PADRONI MAI GIOCHI TROPPO SPORCO!!!!
RIDICOLOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
UNO E’ ONESTO SEMPRE O MAI!!!!
Commento di kia — 24 Maggio 2008 #
RICCI UN VENDUTO
BRAVO PIERO
Commento di LORY — 24 Maggio 2008 #
bravo piero, e questa è la premessa..
ma ricci non fa una brutta figura in questo video,
sembra anche dimostrarti rispetto ed è disponibile a un confronto.
mi permetto di darti un consiglio
preparati anche una busta “b” con domande antagoniste di un livello superiore, da usare se se ne presenta l’occasione…
il punto vero, quello sull’imbarbarimento culturale che la tv di berlusconi ha prodotto, e l’apparente status di editore democratico che persone come ricci e costanzo hanno regalato al cavaliere erano appena accennati
ciao con grande stima
Commento di sos — 24 Maggio 2008 #
Caro Piero, e cari lettori, ho sempre ammirato Antonio Ricci, ho anche difeso alcuni sui attacchi a Bonolis durante un litigio, ci metto tempo a giudicare le persone ed i programmi, alcuni fatti ed osservazioni mi hanno fatto ricredere su Antonio Ricci, la prima è che durante uno spettacolo di Grillo a Milano il comico lo annunciò, poi chiese conferma di un fatto avvenuto contro mi sembra Berlusconi, il Ricci con faccia indifferente non confermò, per secondo Massimo Fini sulla sua rubrica di Giudizio Universale Elogi e Strocature appunto lo stronca di brutto.
Commento di vittoriodigiacinto — 25 Maggio 2008 #
@@ Marco
***
L’umiltà è la corona di tutte le virtù, non dimenticatelo.
***
In tempi normali, il tuo principio e’ altamente NOBILE, ma siamo, ahime’, agli albori di una delle piu’ devastanti trasformazioni globali forse mai avvenute nella storia con una sparuta elite finanziaria che sa come ACQUISIRE Paesi interi, e muovere tradizionali centri di interesse e luoghi di storia, civilta’, a piacimento
L’umilta’, come pure le tradizioni, l’identita’, la sovranita’ e la cultura tipica/originale di qualsiasi gruppo etnico, e’ spinta verso un accorpamento e dissoluzione delle caratteristiche che la rendono unica, perche’, credo, il modello tirannico della Societa’ basata non a dimensione d’uomo, ma funzionante sull’**uomo ad una dimensione** sta lentamente realizzandosi
I nostri Leaders, in molti paesi, agiscono come cloni l’un dell’altro e le balle favolette della libera circolazione..il libero mercato..e tutte queste simpatiche definizioni, credo che servino a mascherare progetti di **appiattimento** dell’individuo ed una misura servira’ per un enorme mercato..per il mondo della finanza, che e’ dietro a tutte le industrie..e’ un sogno che diventa realta’ con l’individuo assediato da culture estranee forzate su di lui e tutto il resto
IL procedere con Umilta’ sarebbe, a mio avviso, prendere un rischio non certamente minore: la connessione del Popolo con il Potere e’ andata in una pessima direzione, e la fiducia si e’ affievolita, diventando sfiducia..
Commento di Ed — 25 Maggio 2008 #
La verità è che, la sera, quando uno è stanco e accende la tv vuole farsi solo quattro risate, ecco perchè uno lo guarda. Che cosa c’è di meglio? E poi lui fa, come tutti quanti, il duro con chi lo puo fare e servile con gli altri. Comunque il teorema giornalisti=veline non è male. Pensate a qualche trasmissione post prima serata, in cui ci sono politici e giornalisti. Che cosa credete che fanno i giornalisti? Mostrano le cosce, come le veline, perchè gli conviene. Caro Piero non tutti sono come il giornalista che hai nominato. Complimenti
Commento di ^0^0^ — 25 Maggio 2008 #
Ciao Piero, ho sempre condiviso il tuo stile e la scelta dei personaggi, questa volta però ti debbo criticare.
Il Drive in è stato uno dei migliori programmi della tv (vai a vedere chi erano gli autori… Gino e Michele per esempio), un programma di qualità non può creare danni, anzi… adesso sì, che la situazione è drammatica. Guarda che differenza fra Drive In e Colorado Caffè per esempio o gli ultimi comici di mai dire gol (ecluso Forrest). Il decadimento della cultura e della tv è esploso negli ultimi 10 anni e sta degenerando.
Striscia è un programma che ha molti meriti, non puoi svilire tutto con delle critiche anche giuste sulla cultura delle veline.
Apprezzo sempre le persone che, anche se criticate, si fermano a parlare col suo interlocutore. I nemici sono altri, mi fa più paura la Dandini o Fazio con le loro banalità costruite a tavolino. L’intelligenza che sia un libro o una scenetta di Drive In non è mai nociva.
Aspetto commenti.
ciao
Commento di soran — 25 Maggio 2008 #
Caro Piero,
vorrei invitarti a prendere in considerazione che alcuni dei tuoi interlocutori mettono davanti a sé delle barriere e altri invece cercano il dibattito, seppur con arroganza. Secondo me Ricci andava fatto parlare di più perché stava offrendo spunti interessanti. Lo so che è difficile mantenere la calma, ma in altri casi (vedi Dell’Utri) ce l’hai fatta. Spero che tu legga questo post. In bocca al lupo
Commento di Claudio Sacco — 25 Maggio 2008 #
Piccola critica, spero costruttiva.
Piero, io penso che tu abbia tutte le ragioni del mondo, ma dovresti cercare di essere meno staffelliano nei modi.
Commento di Paolo Ciaravino — 25 Maggio 2008 #
Ricci sei una figura di merda ambulante.
Commento di Gianpiero — 25 Maggio 2008 #
@soran
Secondo me il Drive In era assolutamente pessimo, tanto meno era migliore dei programmi di adesso. Semmai negli ultimi 10 anni in Mediaset sono nati programmi di qualita’ molto superiore, anche se di recente forse sono peggiorati. Non sarei cosi’ critico verso la televisione in genere come fa Piero, per es. Striscia ha anche dei meriti, non si puo’ negare. Ricci pero’ fa spesso un uso strumentale del suo programma, inoltre il qualunquismo e la superficialita’ con cui si propongono la maggior parte dei servizi recano piu’ danni che altro.
Il fatto che non possano colpire il padrone sopratutto su certi temi, tende a creare uno squilibrio a sfavore degli avversari politici.
Nel caso di Piero per es. non hanno citato ne’ il nome della persona, ne’ il motivo della contestazione, facendolo passare per un cretino. In questo modo hanno alterato completamente la realta’. Mi sembra poi che questa cosa sia stata voluta appositamente per screditarlo. Il modo di fare televisione di Ricci, credo che sia tendente alla mediocrita’, anche perche’ il programma viene utilizzato in modo squadrista. L’intoccabile sbruffone dal pizzo bianco finalmente e’ stato messo alle corde, spero che impari la lezione e migliori.
Commento di anonimo — 26 Maggio 2008 #
Fantastico. L’uomo di comunicazione contro il pensiero critico, l’emozione contro la sfera cognitiva, l’interesse contro il raziocino sbattuto in faccia al modo che la TV ha praticato e insegnato. Un piccolo CULT! Ricci riportava continuamente tutto alla persona e allo spirito di autopromozione, che e’ cio’ su cui questi signori e la loro comunicazione cialtrona fanno leva, all’americana, mentre il pensiero critico e l’idealismo sono considerati dei meri paravento. Ricci e’ naturalmente un uomo di grande intelligenza, ma la sua ironia e’ un mezzo comunicativo per sedurre e far venire l’unica cosa che per l’uomo di comunicazione conta, l’io, l’ego, l’autopromozione. La morte dell’idealita’, e questo Piero l’ha capito molto bene da un pezzo. Grande Ricca, siamo con te!
Commento di thirdoption3 — 26 Maggio 2008 #
ciao Piero, hai scelto un bell’interlocutore…striscia è inguardabile, come le iene, come tutti i programmi mediaset. non ho ancora buttato il televisore perchè mi interessa rai tre..ma a giorni mi trasferisco nella mia nuova casa e lì non ho manco l’antenna..pazienza..leggerò
Commento di graziano — 26 Maggio 2008 #
Chissà cosa succederebbe in Europa o in Nord America se una figura di primo piano del principale polo televisivo privato affermasse di essere FAVOREVOLE ALLA CORRUZIONE!!!!!!!!!!!!! Sono rimasto allibito davanti alle parole di Ricci.
Commento di Roberto — 26 Maggio 2008 #
piero sei sempre più grande e autentico!
Commento di angelo — 26 Maggio 2008 #
Guarderò il video appena possibile, ma l’articolo ricostruisce alla perfezione quella che si può definire la sub cultura berlusconiana. Bellissime le considerazioni su Drive in, che ho apprezzato in quanto all’epoca ero uno di quei adolescenti che si stupivano per il successo che riscuotevano battute come “As, as fidanken!” tra tutti i miei compagni di classe. Grande Piero!
Commento di claudio — 26 Maggio 2008 #
guarda che a leggere sto blog si muore dalle risate,,,,,
insomma drive in sarebbe sub-cultura…. mentre luttazzi invece è da apprezzare……….mah!!!!!!!
Commento di chals — 26 Maggio 2008 #
bravo graziano meglio cosi…..anzai gia che ci sei perchè non vai proprio via dall’italia???
Commento di chals — 26 Maggio 2008 #
Queste interviste “ruspanti” di Piero mi piacciono molto di più piuttosto che le prese di posizione su temi spiccatamente politici.
Nessuno sa se la programmazione di Mediaset dal passato ad oggi sia stata organizzata per plagiare la popolazione e prepararsi alla presenza politica di Berlusconi. C’è chi lo sostiene e chi sostiene il contrario. Secondo me alcuni programmi sono stati veramente rivoluzionari nel panorama televisivo italiano. altri sono stati dei grandi flop. Attaccare però gli esponenti di un gruppo/parte politica non è molto “super partes” come ci si vuole far credere. Mi piacerebbero anche un pò di critiche alla faziosità micidiale di RaiTre però…
Ciao
Commento di sacripante79 — 26 Maggio 2008 #
Piero, condivido il tuo atteggiamento, le parole, gli argomenti, la presa di posizione, il giudizio conclusivo che dai della televisione e della cultura popolare italiana (ma esiste?), hai parlato, PERO’, con un ESECUTORE del male, come dici tu stesso. Cosa ti aspettavi ti dicesse? Hai voluto renderci questa testimonianza, e te ne sono personalmente grato, ma io sinceramente non trovo niente di “assurdo” in quello che ha detto Ricci. Fidati, non lo dico perché mi piaccia Striscia la notizia, lo dico perché avrebbe potuto essere ipocrita, e non lo è stato. Finché durerà lo Stato borghese durerà l’inganno sistematico e i suoi apologeti, ma che tra questi ce ne siano alcuni consapevoli delle loro azioni, e che ne riferiscano onestamente, mi sembra cosa da non sottovalutare. Può far schifo, lo so, ma pensa all’atteggiamento di Dell’Utri quando lo hai intervistato l’ultima volta… Tra i due so fare una distinzione, pur essendo entrambi uomini del sistema.
Commento di Simone — 26 Maggio 2008 #
ragazzi smettetela!!!!!!!!!!!!
ok siamo tutti daccordo nell’affermare che ricci non è un santo….pero piero..porca pulcana, devi pure ammettere che almeno ricci anche non volendo ti da un idea di quello che significa ‘’other side'’.cioe’ magari non era un suo obbiettivo pero grazie a striscia scopriamo che il mondo non è la tv.
striscia è pura contraddizione. veline da una parte, inchieste dall’altra.
campione di audience, e primo ridicolizzatore dei vari fede.
non sto dicendo che è un santo ripeto.
pero ve la immaginate la tv senza striscia?
proprio ora che santoro sta per sparire, che biagi e nmontanelli sono li dove si puote cio che si vuole.
ormai sono cosi pochi gli spazi in cui e possibile fare ‘’terrorismo informativo'’ dicendo la verita’ che dal mondo politico arrivano complimenti a floris.
florisssssssssssssssssssssssssss!
ballaro’!!!!!!
ok è un buon programma….pero sapete perche hanno fatto i complimenti a floris?
perche fa poche domande.
chiedi opinioni.
non genera confronti.
le opinioni non si discutono…..
hanno fatto diventare opinioni i nostri problemi!
bravo piero!
bravo ricci!
Commento di fofò — 26 Maggio 2008 #
Ciao ragazzi, condivido il ritratto di Ricci come emblema di un certo decadimento culturale…ma rimane un dubbio:
Piero ma tu a 11 anni facevi riflessioni sull’appiattimento del linguaggio, sull’omologazione ecc. …caspita io invece a quell’età iniziavo a farmi domande sulla gnocca.
Commento di Antonio — 26 Maggio 2008 #
Beh Piero, però Drive in è Drive in….. c’è anche la TV commerciale e se fatta bene non fa male, anzi… buoi mettere un mondo di tribune politiche….
Commento di Paolino — 26 Maggio 2008 #
Bravo Piero!!!
Commento di Valerio — 26 Maggio 2008 #
per favore aprite gli occhi.
striscia la notizie è l’arma più squallida del sistema televisivo.
è un finto programma d’inchiesta che denuncia fatti più o meno veri senza però mostrare cose realmente importanti.
Si parla di maghi e di oroligi finti e cazzate varie…
I temi veri non li tratta nessuno!
Nessuno parla delle stragi impunite, nessuno fa domande serie sulla mafia, nessuno parla di massoneria deviata!
Vi fanno divertire facendo fare la figura del ladrone al truffatore da 4 soldi di turno.
Incanalano anche qui un cliente.
Il cliente che vuole vedere il buono e il cattivo…e che non si cura del vero marcio, cioè del grigio delle lobby e dei veri poteri.
Come in matrix (il film) ci obbligano anche a provare un senso di rivalsa vedendo quei 4 pirla alle 8:30 di sera!
…pessimo.
Gg
Commento di GIGI — 27 Maggio 2008 #
Ricci ti ha preso in giro dall’inizio alla fine…..E tu, non contento, sei andato avanti per la tua strada forse perchè non accettavi l’ironia con cui sminuiva le tue argomentazioni ed ha cercato di farti capire capire che non gliene frega niente.
Brutta performance, sia di Ricci che tua…..Ogni tanto capita, basta rendersene conto….Ciao!
Commento di Alessandro — 28 Maggio 2008 #
Eheh, Ricci lo hai preso un po’ troppo sottogamba… infatti - “retoricamente parlando” - non sei riuscito ad incastrarlo. Nei contenuti e’ tutt’altra storia… quello che dici e’ sacrosanto ma che ti aspettavi? Che ti desse ragione? Non avrebbe MAI sputato nel piatto dove mangia! E’ contro natura…
p.s.: “retoricamente parlando”… le espressioni ricorsive mi piacciono da morire.
Commento di mfp — 28 Maggio 2008 #
non riesco a capire il nesso tra GRILLO e RICCI nel senso che il regista va a vedere gli spettacoli del comico genovese e quest ultimo lo saluta alla grande … ma poi infierisce sul conflitto di interessi ed il partito azienda (dove RICCI è uno dei principali dirigenti), con ricci che lancia cenni di approvazione (spettacolo di grillo a milano)… non è che ci pigliano per il culo tutti e due??
apprezzo piero che hai “lasciato” GRILLO e che lo critichi per il suo approccio ripetitivo, forse un giorno o l’altro anche a lui dovresti fare una bella visitina!!!!!!!!!!!
Commento di stefano — 29 Maggio 2008 #
Piero ogni ulteriore complimento per quello che fai è superfluo; hai dato un grosso benservito a Ricci, che una volta ammiravo come ammiravo te; la cosa più bella è che hai dimostrato come i pagliacci che si definiscono di sinistra sono i primi ad essere servili e a fare disinformazione non controinformazione…ho inorridito quando Ricci ha definito la televisione di una volta in bianco e nero, più nero che bianco; la classica bava del comunista borghese all’italiana: ignorante, anticoncettualista, ipocrita, sfottente e strafottente, fascista e reazionario. Facciamo ridere tutta Europa definendoci ancora di destra e di sinistra; vedo ancora filmati nei TG dei figli di papà ultragriffati che parlano delle aggressioni rivecute dai fascisti. Metterei questi imbecilli in un bel recinto e li farei scannare fino all’autoestinzione…per il resto vorrei che Piero Ricca non rimanga mai da solo e che accetti sempre nuovi collaboratori…ciao!!!!
Commento di Stefano cs — 30 Maggio 2008 #
Veda Piero io sono d’accordo con Lei, Ricci, di cui molti italiani stravedono ha detto delle cose tremende davanti alla sua telecamera, ma come Lei ha detto molte volte questo è un mondo al rovescio, bisogna trovare un idea che metta in difficoltà questo sistema. Pensi che ha regolare il destino del pianeta terra e naturalmente i suoi abitanti sono poco più di mille persone. Non credo ci sia altra via d’uscita, bisogna ridistribuire le ricchezze.
Commento di angy — 30 Maggio 2008 #
Ricca hai fatto benissimo a cercare di stanare Ricci mentre si nasconde nei suoi paradossi ambigui, continua così, ma si deve anche ricordare che Ricci è un personaggio tutt’altro che banale. Leggi il suo “libro Striscia la Tv”, intelligenza allo stato puro. Certo avrebbe potuto essere moralmente più integro ma al prezzo dell’ininfluenza totale.
Come ha detto già qualcuno più sù fanno più danno i satirici di sinistra “doc”, che per anni sono stati (e sono ancora) la foglia di fico di un’opposizione fasulla e complice. Ricci ha contribuito a svelare questo ecquivoco nocivo per la democrazia come ora sta facendo Grillo.
La risposta su Mangano “visto” da Freccero è -in questo senso- un capolavoro… è un modo per dirti/ci quanto i cosiddetti “intellettuali di sinsistra” ()ma de che?) siano profondamente complici.
Tra l’altro si è comportato da signore provando a confrontarsi con te su -quai-tutto.
Comunque buona lotta che è -dopotutto- anche la mia.
The S.
Commento di the substitute — 31 Maggio 2008 #
Antonio ricci ha solo detto la verità: ricca vuole avere visibilità, e cosi cerca di farsi notare in tutti i modi dalle telecamere…
Commento di LIBERODAVVERO — 31 Maggio 2008 #
[…] Dal blog di Piero Ricca […]
Pingback di Piero Ricca e Antonio Ricci « L’Eco Blog Decrescente a tutto G.a.s. di Arcano Sobrio Equo Felice Bio Pennazzi — 3 Giugno 2008 #
[…] L’Italia è una Repubblica fondata sulle Tv - 1 Piero Ricca ha realizzato un video con Antonio Ricci. Lo offriamo gratis a “Striscia la notizia“. Il video è uno scambio di battute con l’uomo di “Drive In”, il gran visir della tv spazzatura, il celebrato maestro dell’infotainment. Milioni di assetati di comiche disvelatrici s’abbeverano ogni sera alla sua fonte. Emilio Fede ha querelato me, ma non lui, per il filmato della nostra contestazione alla informazione servile del Tg4, altra declinazione del genere comico. Un filmato che nella versione trasmessa dal gran visir non proponeva l’antefatto, cioè la nostra domanda a Fede sull’ abusivismo di Rete 4. Da oltre vent’anni attendevo l’incontro con Antonio Ricci: da quando, tornando a scuola dopo la domenica sera di “Drive In”, constatavo allibito che quasi tutti i miei compagni di seconda media ripetevano in coro i versi e le battute dell’avanspettacolo trash. Intuivo in quell’appiattimento del linguaggio, in quell’omologazione dell’immaginario la violenza del regime mediatico. Un regime affabile e spensierato che ha prodotto la platea del partito padronale della libertà. La famosa “audience”: masse desideranti attirate a milioni con barzellette quiz e tettone, i generi trainanti. Sguardi di persone venduti agli investitori pubblicitari. Minuto per minuto, tutti i giorni, per trent’ anni. Ricordatevi che lo spettatore tipo mentalmente ha undici anni e non è sveglio, insegnava l’impresario agli addetti ai contenuti, tra un bonifico a Craxi e un inchino a Gelli. A quella linea si sono attenuti, facendo miliardi a palate sulla testa e con il consenso degli undicenni. Il vero processo a Berlusconi (e a chi gli ha messo in mano, per criminale incoscienza, la lanterna magica) dovrebbe essere celebrato per corruzione morale del popolo italiano, come vide Fellini e scrisse l’ultimo Montanelli. Zeppe di pubblicità e disvalori, veicolate in concessione governativa di un bene pubblico come l’etere, le “sue” tv hanno trasformato l’Italia in un reality show, una sterminata periferia di consumatori passivi, di guardoni senza memoria, di piccoli egoisti. Le adolescenti italiane oggi sognano di fare la velina. Che male c’è, dice il gran visir del trash, è come voler fare il giornalista. Il suo impresario prese la Mondadori con la corruzione e governa: è normale? Certo che è normale, anzi io sono favorevole, risponde l’addetto ai circenses dal pizzo bianco. L’aspettavo per sfogare su di lui, mero esecutore, un lungo disgusto alla dittatura del trash. Lui ha risposto dandomi della velina barbuta. Buttate il televisore e compratevi un megafono! […]
Pingback di L’Italia è una Repubblica fondata sulle Tv - 1 « Alessandro Ingegno blog — 3 Giugno 2008 #
[…] Segnalazioni Museruola ai giornalisti in Italia - e non fanno resistenza. Leggi l’articolo del Deutsche Welle (16 maggio 2008) E Falcone? Leggi il giornale di ‘U Cuntu (www.ucuntu.org) Piero Ricca incontra Antonio Ricci - guarda il video Ogni tanto uno si chiede se sogna o se è desto - l’articolo di Bruno Tinti sul cosiddetto pacchetto sicurezza […]
Pingback di nero — 23 Luglio 2008 #
PIERO TE SEI ME…..(CON LA BARBA….)… QUELLO CHE DICI….è IL MIO PENSIERO …. GRAZIE ANCORA DI DARMI VOCE…
Commento di maila — 1 Agosto 2008 #
Non mi meraviglia l’intervista del Sig Ricci,del resto cosa si poteva pretendere ed auspicare da un venditore di fumo ed abile manipolatore della dignità mediatica a base di pagliettes e fondoschiena a go go
Commento di Gennaro Giugliano — 20 Settembre 2008 #
Ciao Piero. Ho letto la tua teoria sulla televisione degli anni ottanta (drive in, per intenderci) e l’ipnosi collettiva del giorno dopo, quando tutti si trasformavano in “cani ass fidanken”, persone intelligenti fuori da ogni senno. Anche io intuivo il tentativo nascosto di sciogliere il cervello della gente in quella melassa omogenea e omologata, forse perchè grazie al cielo mio padre mi impediva di guardarlo, e io non ero così attratto da quelle scemenze in salsa bisciona. Mi rendevo conto, il giorno dopo, che qualcosa non andava nei modi di fare (senza parlare della figura del “paninaro” il non plus ultra del rincojonimento globale parziale, almeno allora), e puntata dopo puntata siamo arrivati ad oggi. Io ero in seconda, terza liceo, e mi ricordo che quando dissi durante una assemblea di classe, che mi sembrava che qualcosa stesse capitando, venni inquadrato come lo sfigato comunista che aveva paura del nulla, dell’innocenza delle tette di tini cansino…. eccetera eccetera. Puntata dopo puntata siamo arrivati ad oggi. E Greggio è sempre li. Saluti, e sempre più, abbasso la corruzione mentale e morale del biscione!!!!!
Luciano
Commento di Luciano Petretto — 21 Settembre 2008 #
Fai quello che fai per una causa giusta. Ci mancherebbe, ma la sicumera (cit.) che ostenti, anche agli occhi di chi come me potrebbe stimarti, diviene insopportabile e il tuo messaggio passa per forza di cose in secondo piano, sortendo il risultato contrario di quello che ti sei prefisso; così convincere chi “crede” in Ricci e nella televisione come viatico unico della “libera informazione” diventa impresa impossibile e deleteria, se fatta in questo modo, senza permettere a Ricci, o al pirla di turno, di rispondere completamente e correttamente alle tue domande retoriche. Retoriche sì, perchè già si capisce che qualunque cosa ti si risponda, tu la risposta sai già che sarà quella. O vuoi che sia quella e in caso contrario non permetti di finire la frase per non smentire l’aspettativa del pubblico internauta astante.
In effetti, mascherandoti da paladino della libertà, Ricca (ma anche Grillo, in alcuni casi Travaglio & co.) non sei molto diverso da chi critichi.
Non è della televisione fasulla e imbonitrice che si ha bisogno. Non è però di una informazione internauta che sputa sentenze, ha già trovato i suoi responsabili (purchè non siano i lettori/interspettatori) che abbiamo bisogno.
Non dello scaricabarile, ma dell’autocritica. Sana, non preconcetta e possibilmente libera.
Si auspica anche da se stessi.
La citata intervista a Barnard, non farebbe poi tanto male a tanti di coloro che leggono e che osservano le tue “interviste impossibili”.
Non per altro, solo “per veder di nascosto l’effetto che fa”.
Giordano
Commento di Giordano — 22 Settembre 2008 #
Le intenzioni erano senz’altro lodevoli, ma hai commesso lo stesso identico errore di quello studente americano il quale (prima di essere stato taserato dalla security dell’università) aveva posto delle domande imbarazzanti a Kerry a proposito della sua appartenenza alla S&B.
Mentre quello cercava (con imbarazzo) di rispondere lo studente lo incalzava con un’altra domanda (togliendolo quindi dall’imbarazzo di rispondere alla domanda precedente) e così via…
E intanto il tempo passava, passava… e alla fine risposte complete - e quindi a loro volta confutabili - non ce ne sono state.
Ad ogni modo complimenti per averci almeno provato…
Commento di JJFlash — 2 Gennaio 2009 #