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	<title>Commenti a: Antonio Ricci</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 03:44:41 +0000</pubDate>
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		<title>di JJFlash</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-789596</link>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 08:12:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-789596</guid>
					<description>Le intenzioni erano senz'altro lodevoli, ma hai commesso lo stesso identico errore di quello studente americano il quale (prima di essere stato taserato dalla security dell'università) aveva posto delle domande imbarazzanti a Kerry a proposito della sua appartenenza alla S&amp;#38;B.
Mentre quello cercava (con imbarazzo) di rispondere lo studente lo incalzava con un'altra domanda (togliendolo quindi dall'imbarazzo di rispondere alla domanda precedente) e così via...
E intanto il tempo passava, passava... e alla fine risposte complete - e quindi a loro volta confutabili - non ce ne sono state.
Ad ogni modo complimenti per averci almeno provato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le intenzioni erano senz&#8217;altro lodevoli, ma hai commesso lo stesso identico errore di quello studente americano il quale (prima di essere stato taserato dalla security dell&#8217;università) aveva posto delle domande imbarazzanti a Kerry a proposito della sua appartenenza alla S&amp;B.<br />
Mentre quello cercava (con imbarazzo) di rispondere lo studente lo incalzava con un&#8217;altra domanda (togliendolo quindi dall&#8217;imbarazzo di rispondere alla domanda precedente) e così via&#8230;<br />
E intanto il tempo passava, passava&#8230; e alla fine risposte complete - e quindi a loro volta confutabili - non ce ne sono state.<br />
Ad ogni modo complimenti per averci almeno provato&#8230;
</p>
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		<title>di Giordano</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-676253</link>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 16:02:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-676253</guid>
					<description>Fai quello che fai per una causa giusta. Ci mancherebbe, ma la sicumera (cit.) che ostenti, anche agli occhi di chi come me potrebbe stimarti, diviene insopportabile e il tuo messaggio passa per forza di cose in secondo piano, sortendo il risultato contrario di quello che ti sei prefisso; così convincere chi &quot;crede&quot; in Ricci e nella televisione come viatico unico della &quot;libera informazione&quot; diventa impresa impossibile e deleteria, se fatta in questo modo, senza permettere a Ricci, o al pirla di turno, di rispondere completamente e correttamente alle tue domande retoriche. Retoriche sì, perchè già si capisce che qualunque cosa ti si risponda, tu la risposta sai già che sarà quella. O vuoi che sia quella e in caso contrario non permetti di finire la frase per non smentire l'aspettativa del pubblico internauta astante.

In effetti, mascherandoti da paladino della libertà, Ricca (ma anche Grillo, in alcuni casi Travaglio &amp;#38; co.) non sei molto diverso da chi critichi. 

Non è della televisione fasulla e imbonitrice che si ha bisogno. Non è però di una informazione internauta che sputa sentenze, ha già trovato i suoi responsabili (purchè non siano i lettori/interspettatori) che abbiamo bisogno.

Non dello scaricabarile, ma dell'autocritica. Sana, non preconcetta e possibilmente libera.
Si auspica anche da se stessi.

La citata intervista a Barnard, non farebbe poi tanto male a tanti di coloro che leggono e che  osservano le tue &quot;interviste impossibili&quot;. 
Non per altro, solo &quot;per veder di nascosto l'effetto che fa&quot;.

Giordano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fai quello che fai per una causa giusta. Ci mancherebbe, ma la sicumera (cit.) che ostenti, anche agli occhi di chi come me potrebbe stimarti, diviene insopportabile e il tuo messaggio passa per forza di cose in secondo piano, sortendo il risultato contrario di quello che ti sei prefisso; così convincere chi &#8220;crede&#8221; in Ricci e nella televisione come viatico unico della &#8220;libera informazione&#8221; diventa impresa impossibile e deleteria, se fatta in questo modo, senza permettere a Ricci, o al pirla di turno, di rispondere completamente e correttamente alle tue domande retoriche. Retoriche sì, perchè già si capisce che qualunque cosa ti si risponda, tu la risposta sai già che sarà quella. O vuoi che sia quella e in caso contrario non permetti di finire la frase per non smentire l&#8217;aspettativa del pubblico internauta astante.</p>
<p>In effetti, mascherandoti da paladino della libertà, Ricca (ma anche Grillo, in alcuni casi Travaglio &amp; co.) non sei molto diverso da chi critichi. </p>
<p>Non è della televisione fasulla e imbonitrice che si ha bisogno. Non è però di una informazione internauta che sputa sentenze, ha già trovato i suoi responsabili (purchè non siano i lettori/interspettatori) che abbiamo bisogno.</p>
<p>Non dello scaricabarile, ma dell&#8217;autocritica. Sana, non preconcetta e possibilmente libera.<br />
Si auspica anche da se stessi.</p>
<p>La citata intervista a Barnard, non farebbe poi tanto male a tanti di coloro che leggono e che  osservano le tue &#8220;interviste impossibili&#8221;.<br />
Non per altro, solo &#8220;per veder di nascosto l&#8217;effetto che fa&#8221;.</p>
<p>Giordano
</p>
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	<item>
		<title>di Luciano Petretto</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-675897</link>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 07:31:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-675897</guid>
					<description>Ciao Piero. Ho letto la tua teoria sulla televisione degli anni ottanta (drive in, per intenderci) e l'ipnosi collettiva del giorno dopo, quando tutti si trasformavano in &quot;cani ass fidanken&quot;, persone intelligenti fuori da ogni senno. Anche io intuivo il tentativo nascosto di sciogliere il cervello della gente in quella melassa omogenea e omologata, forse perchè grazie al cielo mio padre mi impediva di guardarlo, e io non ero così attratto da quelle scemenze in salsa bisciona. Mi rendevo conto, il giorno dopo, che qualcosa non andava nei modi di fare (senza parlare della figura del &quot;paninaro&quot; il non plus ultra del rincojonimento globale parziale, almeno allora), e puntata dopo puntata siamo arrivati ad oggi. Io ero in seconda, terza liceo, e mi ricordo che quando dissi durante una assemblea di classe, che mi sembrava che qualcosa stesse capitando, venni inquadrato come lo sfigato comunista che aveva paura del nulla, dell'innocenza delle tette di tini cansino.... eccetera eccetera. Puntata dopo puntata siamo arrivati ad oggi. E Greggio è sempre li. Saluti, e sempre più, abbasso la corruzione mentale e morale del biscione!!!!!
Luciano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Piero. Ho letto la tua teoria sulla televisione degli anni ottanta (drive in, per intenderci) e l&#8217;ipnosi collettiva del giorno dopo, quando tutti si trasformavano in &#8220;cani ass fidanken&#8221;, persone intelligenti fuori da ogni senno. Anche io intuivo il tentativo nascosto di sciogliere il cervello della gente in quella melassa omogenea e omologata, forse perchè grazie al cielo mio padre mi impediva di guardarlo, e io non ero così attratto da quelle scemenze in salsa bisciona. Mi rendevo conto, il giorno dopo, che qualcosa non andava nei modi di fare (senza parlare della figura del &#8220;paninaro&#8221; il non plus ultra del rincojonimento globale parziale, almeno allora), e puntata dopo puntata siamo arrivati ad oggi. Io ero in seconda, terza liceo, e mi ricordo che quando dissi durante una assemblea di classe, che mi sembrava che qualcosa stesse capitando, venni inquadrato come lo sfigato comunista che aveva paura del nulla, dell&#8217;innocenza delle tette di tini cansino&#8230;. eccetera eccetera. Puntata dopo puntata siamo arrivati ad oggi. E Greggio è sempre li. Saluti, e sempre più, abbasso la corruzione mentale e morale del biscione!!!!!<br />
Luciano
</p>
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	<item>
		<title>di Gennaro Giugliano</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-674759</link>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 10:54:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-674759</guid>
					<description>Non mi meraviglia l'intervista del Sig Ricci,del resto cosa si poteva pretendere ed auspicare da un venditore di fumo ed abile manipolatore della dignità mediatica a base di pagliettes e fondoschiena a go go</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi meraviglia l&#8217;intervista del Sig Ricci,del resto cosa si poteva pretendere ed auspicare da un venditore di fumo ed abile manipolatore della dignità mediatica a base di pagliettes e fondoschiena a go go
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di maila</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-620383</link>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 11:46:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-620383</guid>
					<description>PIERO TE SEI ME.....(CON LA BARBA....)... QUELLO CHE DICI....è IL MIO PENSIERO .... GRAZIE ANCORA DI DARMI VOCE...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PIERO TE SEI ME&#8230;..(CON LA BARBA&#8230;.)&#8230; QUELLO CHE DICI&#8230;.è IL MIO PENSIERO &#8230;. GRAZIE ANCORA DI DARMI VOCE&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di nero</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-603447</link>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 17:44:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-603447</guid>
					<description>[...] Segnalazioni Museruola ai giornalisti in Italia - e non fanno resistenza. Leggi l&amp;#8217;articolo del Deutsche Welle (16 maggio 2008) E Falcone? Leggi il giornale di &amp;#8216;U Cuntu (www.ucuntu.org) Piero Ricca incontra Antonio Ricci - guarda il video Ogni tanto uno si chiede se sogna o se è desto - l&amp;#8217;articolo di Bruno Tinti sul cosiddetto pacchetto sicurezza [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Segnalazioni Museruola ai giornalisti in Italia - e non fanno resistenza. Leggi l&#8217;articolo del Deutsche Welle (16 maggio 2008) E Falcone? Leggi il giornale di &#8216;U Cuntu (www.ucuntu.org) Piero Ricca incontra Antonio Ricci - guarda il video Ogni tanto uno si chiede se sogna o se è desto - l&#8217;articolo di Bruno Tinti sul cosiddetto pacchetto sicurezza [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di L&#8217;Italia è una Repubblica fondata sulle Tv - 1 &#171; Alessandro Ingegno blog</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-516852</link>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:59:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-516852</guid>
					<description>[...] L&amp;#8217;Italia è una Repubblica fondata sulle Tv -&amp;#160;1    Piero Ricca ha realizzato un video con Antonio Ricci. Lo offriamo gratis a &amp;#8220;Striscia la notizia&amp;#8220;. Il video è uno scambio di battute con l&amp;#8217;uomo di &amp;#8220;Drive In&amp;#8221;, il gran visir della tv spazzatura, il celebrato maestro dell&amp;#8217;infotainment. Milioni di assetati di comiche disvelatrici s&amp;#8217;abbeverano ogni sera alla sua fonte. Emilio Fede ha querelato me, ma non lui, per il filmato della nostra contestazione alla informazione servile del Tg4, altra declinazione del genere comico. Un filmato che nella versione trasmessa dal gran visir non proponeva l&amp;#8217;antefatto, cioè la nostra domanda a Fede sull&amp;#8217; abusivismo di Rete 4. Da oltre vent&amp;#8217;anni attendevo l&amp;#8217;incontro con Antonio Ricci: da quando, tornando a scuola dopo la domenica sera di &amp;#8220;Drive In&amp;#8221;, constatavo allibito che quasi tutti i miei compagni di seconda media ripetevano in coro i versi e le battute dell&amp;#8217;avanspettacolo trash. Intuivo in quell&amp;#8217;appiattimento del linguaggio, in quell&amp;#8217;omologazione dell&amp;#8217;immaginario la violenza del regime mediatico. Un regime affabile e spensierato che ha prodotto la platea del partito padronale della libertà. La famosa &amp;#8220;audience&amp;#8221;: masse desideranti attirate a milioni con barzellette quiz e tettone, i generi trainanti. Sguardi di persone venduti agli investitori pubblicitari. Minuto per minuto, tutti i giorni, per trent&amp;#8217; anni. Ricordatevi che lo spettatore tipo mentalmente ha undici anni e non è sveglio, insegnava l&amp;#8217;impresario agli addetti ai contenuti, tra un bonifico a Craxi e un inchino a Gelli. A quella linea si sono attenuti, facendo miliardi a palate sulla testa e con il consenso degli undicenni. Il vero processo a Berlusconi (e a chi gli ha messo in mano, per criminale incoscienza, la lanterna magica) dovrebbe essere celebrato per corruzione morale del popolo italiano, come vide Fellini e scrisse l&amp;#8217;ultimo Montanelli. Zeppe di pubblicità e disvalori, veicolate in concessione governativa di un bene pubblico come l&amp;#8217;etere, le &amp;#8220;sue&amp;#8221; tv hanno trasformato l&amp;#8217;Italia in un reality show, una sterminata periferia di consumatori passivi, di guardoni senza memoria, di piccoli egoisti. Le adolescenti italiane oggi sognano di fare la velina. Che male c&amp;#8217;è, dice il gran visir del trash, è come voler fare il giornalista. Il suo impresario prese la Mondadori con la corruzione e governa: è normale? Certo che è normale, anzi io sono favorevole, risponde l&amp;#8217;addetto ai circenses dal pizzo bianco. L&amp;#8217;aspettavo per sfogare su di lui, mero esecutore, un lungo disgusto alla dittatura del trash. Lui ha risposto dandomi della velina barbuta. Buttate il televisore e compratevi un megafono! [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] L&#8217;Italia è una Repubblica fondata sulle Tv -&nbsp;1    Piero Ricca ha realizzato un video con Antonio Ricci. Lo offriamo gratis a &#8220;Striscia la notizia&#8220;. Il video è uno scambio di battute con l&#8217;uomo di &#8220;Drive In&#8221;, il gran visir della tv spazzatura, il celebrato maestro dell&#8217;infotainment. Milioni di assetati di comiche disvelatrici s&#8217;abbeverano ogni sera alla sua fonte. Emilio Fede ha querelato me, ma non lui, per il filmato della nostra contestazione alla informazione servile del Tg4, altra declinazione del genere comico. Un filmato che nella versione trasmessa dal gran visir non proponeva l&#8217;antefatto, cioè la nostra domanda a Fede sull&#8217; abusivismo di Rete 4. Da oltre vent&#8217;anni attendevo l&#8217;incontro con Antonio Ricci: da quando, tornando a scuola dopo la domenica sera di &#8220;Drive In&#8221;, constatavo allibito che quasi tutti i miei compagni di seconda media ripetevano in coro i versi e le battute dell&#8217;avanspettacolo trash. Intuivo in quell&#8217;appiattimento del linguaggio, in quell&#8217;omologazione dell&#8217;immaginario la violenza del regime mediatico. Un regime affabile e spensierato che ha prodotto la platea del partito padronale della libertà. La famosa &#8220;audience&#8221;: masse desideranti attirate a milioni con barzellette quiz e tettone, i generi trainanti. Sguardi di persone venduti agli investitori pubblicitari. Minuto per minuto, tutti i giorni, per trent&#8217; anni. Ricordatevi che lo spettatore tipo mentalmente ha undici anni e non è sveglio, insegnava l&#8217;impresario agli addetti ai contenuti, tra un bonifico a Craxi e un inchino a Gelli. A quella linea si sono attenuti, facendo miliardi a palate sulla testa e con il consenso degli undicenni. Il vero processo a Berlusconi (e a chi gli ha messo in mano, per criminale incoscienza, la lanterna magica) dovrebbe essere celebrato per corruzione morale del popolo italiano, come vide Fellini e scrisse l&#8217;ultimo Montanelli. Zeppe di pubblicità e disvalori, veicolate in concessione governativa di un bene pubblico come l&#8217;etere, le &#8220;sue&#8221; tv hanno trasformato l&#8217;Italia in un reality show, una sterminata periferia di consumatori passivi, di guardoni senza memoria, di piccoli egoisti. Le adolescenti italiane oggi sognano di fare la velina. Che male c&#8217;è, dice il gran visir del trash, è come voler fare il giornalista. Il suo impresario prese la Mondadori con la corruzione e governa: è normale? Certo che è normale, anzi io sono favorevole, risponde l&#8217;addetto ai circenses dal pizzo bianco. L&#8217;aspettavo per sfogare su di lui, mero esecutore, un lungo disgusto alla dittatura del trash. Lui ha risposto dandomi della velina barbuta. Buttate il televisore e compratevi un megafono! [&#8230;]
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Piero Ricca e Antonio Ricci &#171; L&#8217;Eco Blog Decrescente a tutto G.a.s. di Arcano Sobrio Equo Felice Bio Pennazzi</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-515595</link>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 06:12:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-515595</guid>
					<description>[...] Dal blog di Piero Ricca [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Dal blog di Piero Ricca [&#8230;]
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di LIBERODAVVERO</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-510430</link>
		<pubDate>Sat, 31 May 2008 14:46:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-510430</guid>
					<description>Antonio ricci ha solo detto la verità: ricca vuole avere visibilità, e cosi cerca di farsi notare in tutti i modi dalle telecamere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio ricci ha solo detto la verità: ricca vuole avere visibilità, e cosi cerca di farsi notare in tutti i modi dalle telecamere&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di the substitute</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-509903</link>
		<pubDate>Sat, 31 May 2008 08:15:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/05/22/antonio-ricci/#comment-509903</guid>
					<description>Ricca hai fatto benissimo a cercare di stanare Ricci mentre si nasconde nei suoi paradossi ambigui, continua così, ma si deve anche ricordare che Ricci è un personaggio tutt'altro che banale. Leggi il suo &quot;libro Striscia la Tv&quot;,  intelligenza allo stato puro. Certo avrebbe potuto essere moralmente più integro ma al prezzo dell'ininfluenza totale.
Come ha detto già qualcuno più sù fanno più danno i satirici di sinistra &quot;doc&quot;, che per anni sono stati (e sono ancora) la foglia di fico di un'opposizione fasulla e complice. Ricci ha contribuito a svelare questo ecquivoco nocivo per la democrazia come ora sta facendo Grillo.
La risposta su Mangano &quot;visto&quot; da Freccero è -in questo senso- un capolavoro... è un modo per dirti/ci quanto i cosiddetti &quot;intellettuali di sinsistra&quot; ()ma de che?) siano profondamente complici.
Tra l'altro si è comportato da signore provando a confrontarsi con te su -quai-tutto.
Comunque buona lotta che è -dopotutto- anche la mia.

The S.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricca hai fatto benissimo a cercare di stanare Ricci mentre si nasconde nei suoi paradossi ambigui, continua così, ma si deve anche ricordare che Ricci è un personaggio tutt&#8217;altro che banale. Leggi il suo &#8220;libro Striscia la Tv&#8221;,  intelligenza allo stato puro. Certo avrebbe potuto essere moralmente più integro ma al prezzo dell&#8217;ininfluenza totale.<br />
Come ha detto già qualcuno più sù fanno più danno i satirici di sinistra &#8220;doc&#8221;, che per anni sono stati (e sono ancora) la foglia di fico di un&#8217;opposizione fasulla e complice. Ricci ha contribuito a svelare questo ecquivoco nocivo per la democrazia come ora sta facendo Grillo.<br />
La risposta su Mangano &#8220;visto&#8221; da Freccero è -in questo senso- un capolavoro&#8230; è un modo per dirti/ci quanto i cosiddetti &#8220;intellettuali di sinsistra&#8221; ()ma de che?) siano profondamente complici.<br />
Tra l&#8217;altro si è comportato da signore provando a confrontarsi con te su -quai-tutto.<br />
Comunque buona lotta che è -dopotutto- anche la mia.</p>
<p>The S.
</p>
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				</item>
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