Krško, Italia
Giugno 11, 2008 on 6:27 pm | In Politica |“Secondo le normative statunitensi non esisterebbe un metro quadro del territorio italiano su cui si possa costruire una centrale nucleare per problemi di sismicita’ e densita’ abitativa. Basterebbe questo per dire che non si puo’ fare”. Parole dell’ex ministro Paolo Ferrero che fanno riflettere, soprattutto se confrontate con quelle entusiastiche dell’attuale AD di Enel, Fulvio Conti, che in Italia di centrali ne costruirebbe cinque. “Poi si dovrà passare alla costruzione del consenso“, dichiara Conti in un’intervista a Repubblica.
Il Nobel Carlo Rubbia, pur impegnato nella ricerca sul nucleare, afferma di non vedere molta differenza tra le centrali di seconda generazione e quelle che si potrebbero costruire oggi. “Non solo la sicurezza. I punti critici riguardano le scorie, l’approvvigionamento dell’uranio, l’efficienza delle macchine, la proliferazione nucleare. Con la terza generazione tutti questi fattori restano in campo. Bisogna avere il coraggio di scommettere sulla ricerca, bisogna puntare sulla quarta generazione”.
Come ben sa il professor Rubbia, sulla ricerca siamo soliti tagliare più che investire. Ed è lecito domandarci quali investimenti riguarderanno l’informazione dei cittadini, la prevenzione, l’adeguamento delle strutture ospedaliere e l’individuazione dei siti di smaltimento delle scorie radioattive.
In attesa di sentire i pareri del governo, lunedì 9 giugno ho intervistato Roberto Giurastante, responsabile dell’associazione triestina Greenaction Transnational. Partendo dall’allarme dei giorni scorsi alla centrale slovena di Krško (130 km da Trieste), ne è nata qualche riflessione sul futuro del nucleare italiano. Tra i vari argomenti, Giurastante riferisce l’assenza di un piano di emergenza per i cittadini del Nord Est. Assenza giustificata dalle autorità italiane col fatto che la centrale slovena è appunto in Slovenia, e non in territorio italiano. La procura di Trieste si affretta ad archiviare tutto, ma l’Europa sembra non essere d’accordo.
Vent’anni fa l’Italia bocciò il nucleare con un referendum. Mi domando se la volontà popolare sia soggetta a prescrizione. Secondo il ministro Scajola, che con qualche battuta ha archiviato la questione, pare proprio di sì. “Si va avanti!”
Per fortuna c’è chi si preoccuperà di formare il nostro consenso, regalandoci sonni tranquilli.
Franz
DALL’ESTERO - Articolo del Wall Street Journal sul nucleare all’italiana (chediconodinoi)
59 Commenti »
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Il nucleare è una fonte di energia a cui non possiamo rinunciare. Naturalmente presenta molti problemi, ma gli scienziati, i politici, gli esperti non sono forse pagati per cercare di risolverli? Naturalmente i cittadini vogliono un nucleare sicuro, non delle centrali del medioevo.
Infine sul referendum: secondo Ricca la volontà degli italiani non si prescrive. Verissimo, ma ha mai per caso sentito parlare di rinnovamento dei tempi, cambiamento di idee. Se una persona era contraria (magari per motivi ideologici e non molto ragionati) al nucleare vent’anni fa, deve per forza esserlo ancora oggi? Come mai tutti i sondaggi danno gli italiani come FAVOREVOLI al nucleare? Mentono tutti? Se proprio si vuole si faccia un altro referendum, così vedremo se gli italiani hanno a cuore il loro futuro e la sostenibilità energetica (che deve passare non solo, ma ANCHE dal nucleare) o se decideranno ancora una volta che è meglio continuare ad importare energia dall’estero a prezzi elevatissimi e a non spendere un euro nella ricerca nucleare.
Saluti
Commento di Marco — 11 Giugno 2008 #
@ Marco
Sul referendum l’opinione sarebbe la mia. Ad ogni modo non sono contro l’evolversi dei tempi e delle opinioni, purché informate. Un nuovo referendum creerebbe un’occasione di approfondimento utilissima, oltre a dimostrare che da scelte simili non si vuole escludere i cittadini.
saluti, Franz
Commento di francesco — 11 Giugno 2008 #
ma quando rubbia ha detto di essere favorevole al nucleare?
ma perchè non ci specializziamo nelle rinnovabili??
saremmo un’esempio per il mondo..
Commento di andrea poulain — 11 Giugno 2008 #
Non credo che di centrali se ne faranno perché mancano i soldi per farle. Se per dare 300 milioni di euro ad Alitalia - che tanto fallirà comunque - hanno dovuto tagliare i fondi a Trenitalia, strade, centri antiviolenza… per costruire una centrale, dove andranno a prendere i fondi? Dalla scuola pubblica o dagli ospedali? Si accettano scommesse. Intanto, il debito pubblico cresce ancora: http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/conti-pubblici-71/debito-marzo/debito-marzo.html
Commento di antinea — 11 Giugno 2008 #
Attenzione a non cadere nella disinformazione.
a Krsko è avvenuta una perdita dall’impianto secondario di raffreddamento, risultato: un po’ di vapore acqueo in più nell’aria.
Il referendum del ‘86 è figlio, inevitabilmente, della disinformazione ed allarmismo post-Chernobyl.
Quanti sanno di ciò che successe realmente a Chernobyl?
E’ mai possibile in italia avere un dibattito conscenzioso su queste delicate tematiche?
Sarebbe ora di abbattere alcuni dei pregiudizi sul nucleare; ad esempio si parla spesso di sicurezza, ma di incidenti nucleari, fortunatamente, non se ne è visti.
E comunque non mi stancherò mai di dire che l’unica via è la ricerca, anche se parlarne in questo paese è come lanciare un sasso nel vuoto.
Ci siamo mai chiesti come sia possibile in libreria trovare i libri di moccia ma non quelli di schrodinger?
W l’italia.
Commento di Luca — 11 Giugno 2008 #
E insomma eri a ts.. mmh..
Commento di alba — 11 Giugno 2008 #
Ex ministri della sinistra e del centro sinistra faranno bene a tacere perchè è anche grazie a loro se adesso abbiamo a che fare con il dittatore di Arcore ! Stiano zitti e non tornino mai più ! Fassino docet ….
Commento di GG — 11 Giugno 2008 #
FATE SAPERE AL BLOG DI BEPPE GRILLO CHE CI SONO ERRORI NELLA LISTA DEI DEPUTATI CON RISPETTIVE LEGISLATURE (DA TRE MESI MI IMPEDISCONO DI POSTARE PERCHE’ CRITICAVO L’ITALIA DEI VALORI!):
ON. FABIO EVANGELISTI E’ ALLA QUINTA LEGISLATURA:
1992 PDS
1994 PDS
1996 PDS
2006 IDV
2008 IDV
ON. PINO PISICCHIO E’ ALLA QUINTA LEGISLATURA:
1987 DC
1992 DC
2001 MARGHERITA POI UDEUR
2006 IDV
2008 IDV
DI PIETRO FIRMA LA PROPOSTA DI GRILLO “DUE LEGISLATURE POI A CASA” E……..ALLA FACCIA DELLA COERENZA, NE CANDA 3 ALLA QUINTA LEGISLATURA (C’E’ ANCHE GIULIETTI).
Commento di luisa — 11 Giugno 2008 #
Visto che hai trattoto questioni energetiche ti consiglio due blog molto ben scritti suigli argomenti dell’ergia, in particolere, sulla crisi petrolifera
http://petrolio.blogosfere.it/
http://crisis.blogosfere.it/
Commento di Diego — 11 Giugno 2008 #
Il nucleare va bene, trovate il modo però di far prendere i tumori solo ai mafiosi che le vogliono fare per mangiare alla faccia di noi cittadini.
Non se ne può più di vedere la gente morire a 50 anni di cancro mentre nani ultasettantenni con la faccia di plastica mostrano sorrisi a 40 denti.
Commento di fra — 11 Giugno 2008 #
Perchè invece del nucleare non incentiviamo la fusione fredda?!!! Ovvio… in primis le fonti rinnovabili… ma se nucleare deve essere…
allora tanto vale quello PIU’ ECONOMICO!!!
Se si cerca su internet si trovano tantissime informazioni sulla FUSIONE FREDDA… mai decollata perchè esce dagli schemi oligarchici del mercato dei “PADRONI” delle energie…
Spingiamo per QUESTO NUCLEARE!!!
Commento di Luigi Montinaro — 11 Giugno 2008 #
“Vent’anni fa l’Italia bocciò il nucleare con un referendum. Mi domando se la volontà popolare sia soggetta a prescrizione.”
Bellissimo pezzo Franz, grazie!
Saluti
Commento di Remigio da Varagine — 12 Giugno 2008 #
“Vent’anni fa l’Italia bocciò il nucleare con un referendum. Mi domando se la volontà popolare sia soggetta a prescrizione.”
W la demagogia e il populismo! mutantis mutandis la volontà popolare ha eletto berlusconi pres del consiglio…tutto bene quindi vero francesco?
non aggiungo altro poichè quoto in toto i post di Marco e Luca
che palle
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
Uh,vedo che il link all’articolo del wall street journal che vi ho postato è stato inserito nel post!
Il “nuculare”(come direbbe homer j. simpson) non è roba per noi.
E si mettano il cuore in pace tutti coloro che la pensano come il buon Marco.
Commento di laguna85 — 12 Giugno 2008 #
X Marco e Luca, ragazzi, finalmente qualcuno che pensa con la testa; le energie rinnovabili vanno incentivate, ma pensare di muovere gli altiforni delle acciaierie con i pannelli solari o con l’energia eolica è veramente una cosa dell’altro mondo! Siamo circondati da decine di centrali nucleari e noi vi rinunciamo (ingrassando gli altri paesi acquistando energia a prezzi elevatissimi) per pregiudizi ideologici e privi di ogni fondamento logico.
Commento di Maurizio — 12 Giugno 2008 #
Mi salta in mente una canzone,tra l’altro molto bella,della mia infanzia:
IL GAMBERETTO PIETRO
PIU’ VA AVANTI E PIU’ VA INDIETRO
IL …….
bye
Commento di Jessica Moh — 12 Giugno 2008 #
Vorrei segnalare alcuni articoli sul tema:
http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/06/06/come-dire-no-al-nucleare/
http://ilcomizietto.wordpress.com/2008/06/09/intervista-a-j-rifkin/
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/nucleare2/centrale-ad-aquiloni/centrale-ad-aquiloni.html
ilcomiziante
Commento di ilcomiziante — 12 Giugno 2008 #
Ripongo le mie speranze nelle 8 persone su 10 che nel 1987 risposero no al nucleare.
Commento di Ermes — 12 Giugno 2008 #
cari marco, luca e brian eno, ma vi pare realmente percorribile la via del nucleare per l’italia? vi sembra populismo ricordare i risultati di un referendum solo perchè sono passati 20 anni? vi ricordo che nel ‘46 un referendum ha deciso che l’italia era unarepubblica, volete riproporre agli italiani anche quel quesito? non si sa mai, come dice luca, la volontà popolare ha eletto berlusconi pres del consiglio, magari ora, sempre la volontà popolare, vuole ritornare alla monarchia..con grande gioia dei savoia..e di voi tre…
Commento di graziano — 12 Giugno 2008 #
MARZO 2008 – FORMIGONI INTERVIENE AD “ANNOZERO” CRITICANDO TRAVAGLIO E LODANDO LA SANITA’ LOMBARDA E DIFENDENDO LA NOMINA POLITICA DEI DIRETTORI SANITARI.
UN PEZZO DA RIVEDERE!!
http://www.youtube.com/watch?v=xkM6snHlcWI
ALLA LUCE DELL’ULTIMO SCANDALO, GRAVISSIMO E SCOPERTO GRAZIE ANCHE ALLE INTERCETTAZIONI, ADESSO FORMIGONI DOVREBBE AVERE IL BUON GUSTO DI ANDARE CORTESEMENTE AFFANCULO.
IL MEDICO INQUISITO PER GLI ORRORI COMPIUTI è UN POLITICO DI AN.
scusate se è un po’ OT, ma mi sembrava importante ricordare…
Commento di publio valerio publicola — 12 Giugno 2008 #
Ciao a tutti!
Sono di Trieste e ci vivo vicino.
Qui lo sappiamo benissimo che NON c’è un piano di evacuazione in caso di vero incidente: se guardate la certa geografica, vi potrete rendere conto che non vi sono nemmeno delle possibili strade per evacuare tutti, quindi… si spera.
Detto questo, però ritengo opportuno anche pensare che visto come è costruita la centrale di Krsko non vi siano possibilità che possa avvenire una GROSSA fuga di radiazioni.
Tecnologicamente, è oggi possibile costruire delle centrali a sicurezza passiva, ovvero che in caso di guasto gravissimo comunque si fermino da sole (con boro o altri elementi che bloccano la reazione) all’interno di strutture di cemento in grado di contenere il tutto senza perdite.
Il problema è piuttosto cosa fare delle scorie: qusto è il problema sollevato da Rubbia. Scorie e centrale, che per quanto si possa essere ottimisti non possono durare + di cent’anni!!! E dopo??? Egoisticamente, gli ultracinquantenni oggi al potere, di questo se ne fregano.
Riallacciandomi al commento di antinea , che giustamente dice che non ci sono i soldi per farle, aggiungo che è proprio questo il VERO pericolo: che si facciano cioè centrali “al risparmio”: secondo me QUESTO sì che sarebbe il vero pericolo!!!
Cordiali saluti
Ciao
Raffaele
Commento di raffaele — 12 Giugno 2008 #
@@@
Antinea,
****
Non credo che di centrali se ne faranno perché mancano i soldi per farle.
****
Se non ci sono i soldi (molti paesi sono tecnicamente in bancarotta…) ci sono monumenti che RENDONO (turismo) - Il Grasso Bank-&-Iere, ed i suoi rappresentanti (Chicco/Rotschield) cercano CHI ha bisogno di soldi..
Ed i MONUMENTI DI GRANDE PRESTIGIO nel MONDO INTERO, sono FONTI inesauribili di gradito guadagno - la gestione si puo’ privatizzare..(Berlusca docet) e nell’impegno finanziario sottoscritto al buio dal ns. Dipendente **NON** al servizio del Paese, una piccola clausola parla del Colosseo di Roma, o della Torre di Pisa, Mole Antonelliana, Ponte dei Sospiri etc etc come l’usuraio, al banco dei pegni,
**parla di cio’ che ti da’ per cio’ che tu impegni a lasciare**, con riservatzza, niente BAUSCISMI alla Nano..ed e’ cosi’ da secoli..alla faccia di chi ascolta la RAI-TIBBU’..che non e’ la BBC
Elementare, Watson
Commento di Ed — 12 Giugno 2008 #
@@@
Luca,
mi devi perdonare, ma trovo alcune aree un po’ buie nel tuo commento e due linee che ti posto qui sotto:
****
Il referendum del ‘86 è figlio, inevitabilmente, della disinformazione ed allarmismo post-Chernobyl.
****
Beh, chi era alla stanza dei bottoni, dove l’informazione (vedi YT di Vespa) la si CONFEZIONA stile USO e GETTA..?
Hai qualche link con sostanza che dia un po’ di fatti..?
*************
Attenzione a non cadere nella disinformazione.
a Krsko è avvenuta una perdita dall’impianto secondario di raffreddamento, risultato: un po’ di vapore acqueo in più nell’aria.
*************
Questa poi..come sopra…links..?
Commento di Ed — 12 Giugno 2008 #
@LUCA
“Attenzione a non cadere nella disinformazione.”
“Sarebbe ora di abbattere alcuni dei pregiudizi sul nucleare; ad esempio si parla spesso di sicurezza, ma di incidenti nucleari, fortunatamente, non se ne è visti.”
Caspita non fai in tempo a dirlo e ci sei caduto hahahaha basterebbe usare google e scrivere incidenti nucleari. Io vivo vicino una centrale e l’incidente si è verificato nel silenzio delle autorità. Infatti spensero la centrale prima del referendum.
Commento di Alfo — 12 Giugno 2008 #
A mio avviso l’utilita’ del nucleare e’ relativa, almeno in italia, basterebbe puntare tutto sulle centrali solari di cui parla Rubbia. In alternativa il premio nobel dice di crearne al torio e ricordiamoci che in ogni caso si finira’ tra 10 anni. Con quelle solari mi pare bastino un paio di anni.
Anche Rifkin non e’ favorevole:
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/ambiente/rifkin-idorgeno-italia/rifkin-energia/rifkin-energia.html
Sembra che esistano anche torri solari, ne basterebbero 40 per rifornire tutto il pianeta di energia.
http://podcasting.radiomontecarlo.net/rmc/audio/podcastrmc-2007-12-04-74816.mp3
In italia ne stavano costruendo a Empoli, ma il progetto e’ fallito (chissa’ perche’):
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a5.07.19.12.41
http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a7.11.09.16.22
In australia dovrebbero costruirne una quest’anno:
http://beppegrillo.meetup.com/169/messages/boards/thread/2798026
Commento di anonimo — 12 Giugno 2008 #
Non si può fare niente. La fiducia nei confronti di Berlusconi sale sempre di più. Ora supera il 60%, mentre la fiducia PDL-Lega è intorno al 52%. In netto calo il centrosinistra, al suo minimo storico dal dopoguerra (considerando tutte le forze in un’ipotetica coalizione di centrosinistra). Ormai si è sotto al 33%. Si salva solo Di Pietro.
Ciò significa che gli Italiani stanno approvando tutto quello che fa Berlusconi, compresa la gestione violenta dell’immondizia, il nucleare senza un progetto serio reale e le leggi anti-intercettazioni.
Chi mi spiega cosa si può fare? Gli Italiani vogliono tutto ciò.
Commento di xy — 12 Giugno 2008 #
Comunque Berlusono ha detto in TV che non è stato un referendum a far chiudere il nucleare in Italia, ma la sinistra che ha cavalcato l’onda degli ecologisti fanatici degli anni ‘70. E ha detto pure che Fermi è riuscito a creare l’energia nucleare dalla scomposizione delle cellule.
Che grande presidente che abbiamo: conosce la storia e la scienza.
Commento di xy — 12 Giugno 2008 #
Graziano: certo che è populismo, e il tuo post lo è ancora di più. il paragone con il referendum monarchia repubblica è assolutamente capzioso. li si decideva sulla forma di governo con cui vogliamo tenere questo paese, e fu scelta la democrazia.
il referendum sul nucleare è un tema tecnico. non fare il furbetto su. E’ perfetto il post di maurizio: certo che le energie rinnovabili sono belle e simpatiche, ma ora come ora non consentono di mandare avanti il mondo. tranne sensazionali casi isolati (nel tempo e nel luogo, vedi spagna). La faccenda delle scorie è un altra bella cazzata. Ditemi in quale paese che vive di nucleare si sono avuti problemi con le scorie? Certo poi se si vuol sempre vedere le cose in ottica complottista (imprenditori e politici cattivi che vogliono avvelenarci) bè allora non ritengo degno proseguire la discussione. Poi sul fatto che in italia le cose si fanno un po’ all’amatriciana e quindi ci sia il dubbio che le cose vengano fatte a cazzo sono daccordo. ma è un altro discorso.Citate sempre Rubbia, cos’è l’unico scienziato degno di opinione al mondo? tra l’altro esperto di fisica delle particelle alle alte energie, niente a che vedere col nucleare. le sue posizioni sono di parte poichè lui (in maniera leggittima e encomiabile sia chiaro) si occupa di solare.
che palle
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
Non capisco come si possa affermare “Il nucleare è una fonte di energia a cui non possiamo rinunciare”.
Sulla base di quali dati e studi?
Mi suona tanto come coloro che dicono “L’inceneritore o -come subdolamente viene chiamato- termovalorizzatore, è comunque necessario per lo smaltimento finale dei rifiuti”.
E’ facile smentire entrambe le affermazioni.
Ragazzi, siamo seri, allo stato attuale della ricerca il nucleare (in Italia) NON E’ una scelta sensata e ragionevole.
Motivi:
- problema dello smaltimento delle scorie
- problema della sicurezza (legato anche al livello di rischio sismico del nostro territorio)
- problema della limitata disponibilità di uranio
- costi estremamente elevati (e carenza di finanziamenti privati)
Non sono un ottuso ideologo, infatti sono d’accordo che si prosegua nella ricerca anche sul nucleare (a scopo civile), ma questo è un altro paio di maniche.
La cosa assurda è decidere di investire risorse economiche così ingenti per la costruzione di centrali nucleari, quando potrebbero essere spesi molto più efficacemente per predisporre un vero Piano energetico nazionale, che punti:
- alla riduzione dei consumi: attraverso incentivi, finanziamenti, campagna di informazione e sensibilizzazione;
- al finanziamento della ricerca nel campo delle energie rinnovabili
- al finanziamento di progetti di costruzione di impianti che sfruttano fonti rinnovabili.
Giovanni
Commento di Giovanni Saccarola — 12 Giugno 2008 #
@ Brian Eno
Ma se Rubbia ha lavorato per dieci anni sul reattore al torio che è una delle strade che potrebbe percorrere la quarta generazione…!!
Secondo: Cito Rubbia perché si è espresso in questi giorni nel merito dell’allarme di Krsko ed ero in possesso delle fonti.
Terzo: La faccenda delle scorie non è una cazzata perché riguarda la responsabilità che ci prendiamo nei confronti delle future (anche molto future) generazioni. Fosse una cazzata non sarebbe stato uno dei problemi che la commissione europea voluta da Italia e Austria nel 1993 aveva chiesto alla Slovenia di risolvere.
Nessuno grida al complotto. Siamo cittadini e abbiamo il diritto di discuterne.
Visto che per te è tutto “che palle”, condividi con noi la tua scienza in modo documentato. Sarebbe più utile, grazie.
cordialmente, Franz
Commento di francesco — 12 Giugno 2008 #
Il nucleare va discusso sulla base delle opinoni degli scienziati. La politica energetica deve essere sviluppata da persone con cognizione di causa e non da incompetenti come Berlusconi. Sull’energia nucleare vale quanto segue
1) Per costruire una centrale nucleare ci vogliono 8-10 anni di lavoro
2) Una centrale nucleare per lavorare a pieno regime ha bisogno di oltre 12 anni di attività.
3) Sommando gli 8-10 anni di costruzione agli oltre 12 per il pieno si arriva MINIMO a 20 anni di attesa per cominciare a godere dei benefici dei mostruosi investimenti che ci saranno
4) I benefici del nucleare consisteranno nel soddisfacimento (con più centrali a pieno regime) di solo il 7% del fabbisogno energetico nazionale.
Riassumendo: tra almeno 20 anni con il nucleare si riuscirà a coprire solo il 7% del fabbisogno energetico dell’Italia.
Fatta questa premessa e partendo da questi dati si può discutere dell’argomento.
Commento di xy — 12 Giugno 2008 #
franceso: scusami per il che palle, hai ragione, però vedo molta ideologia qui, opinione personale ovvio.
cmq
1) avrà lavorato alle centrali di quarta, ma per ora non sono operative, per ora abbiamo quelle di terza su quelle pensa il politico. altrimenti si aspetta per tutta la vita la generazione n+1.
2)rubbia viene citato spesso un po’ su tutta la blogosfera pseudo-intellettuale del no al nucleare. Difatti mi chiedo come mai viene così spesso chiamato in causa anche in tv. A me appare chiaro che Rubbia in fondo faccia i propri interessi (per quanto sinceri), ma rimane che non è certo l’unico scienziato in italia: i media lo mostrano appunto come grande portatore di verità e non mi piace.
3) Ovvio che non è una cazzata, ma il punto è che credi davvero non ci siano regole, studi e ricerca sulle scorie? ma come pensi che funzionino paesi proggrediti come USA ,Svizzera, Francia, inghilterra, Spagna etc? fanno le centrali senza preoccuparsi delle scorie? E’ il modo con cui tu affronti il problema che è una cazzata(e scusa ma è ciò che penso), non il problema in se.
Trovo invece la questione sismica importante vista la sensibilità del nostro paese.
cmq a me sta pure bene dire: no al nucleare perchè i rischi perchè le scorie e l’ambiente etc…basta però essere consapevoli che a causa di questi pregiudizi abbiamo le bollette più care d’europa. E sai a chi nuoce questo? come sempre alle famiglie e persone più povere…esattamente come tutti quei finanziamenti pubblici alle imprese che si occupano di vendere tecnologia di valore zero dal punto di vista energetico: il solare fotovoltaico. quindi va bene il solare, basta avere l’onestà di dirlo a chi non arriva alla fine del mese. il problema energetico-economico è enorme, non lo si risolve con ideologie di parte o complottismi.
cordialità
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
un piccolo esempio fra l’altro: ti sei mai chiesto la dimensione che occupano le scorie radioattive? ti assicuro che sono depositi piccolissimi, non parliamo certo delle discariche in stile chiaiano…
http://www.swissinfo.ch/ita/politica/politica_interna/Deposito_finale_per_le_scorie_radioattive_nel_2030.html?siteSect=1511&sid=8946233&cKey=1207660860000&ty=st
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
per darti un idea gli stati uniti finora hanno prodotto circa 380 000 metri cubi di scorie altamente radioattive. cioè un cubo di 72 metri di lato…per gli USA interi…120 centrali, contro le nostre 5-6…
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
Il mio sogno è una classe dirigente che punti decisa all’istruzione ambientale e all’energia Rinnovabile.
Andando avanti mi accorgo che spesso i primi Intralciatori e Detrattori di queste tecnologie sono i Sindaci delle Nostre città, gli Assessori che dovrebbero puntare all’innovazione e rimangono invece legati all’oneroso passato. Persino i Verdi hanno intralciato alcuni “Campi Eolici”.
Le banche hanno già messo lo zampino sul Business degli incentivi per il fotovoltaico. Spesso il risparmio ed il futuro utile che questa tecnologia, se ben installata ed utilizzata, porterebbe di certo, viene divorato letteralmente dall’interesse sul finanziamento/incentivo rilasciato dalla banca.
Certo, molte nazioni non hanno abbandonato il Nucleare come noi, nell’immediato post Chernobyl. Forse dovevamo continuare anche noi, ma sicuramente ora è il momento di dimenticarci totalmente questo tipo di energia. In questi 20 anni avremmo potuto essere all’avanguardia nel settore Energie Alternative, invece ci siamo bloccati. Si siamo fermi, nonostante quel 7% di bolletta destinato alla Pulita. Il cavillo “Assimilata” ci ha fregati.
“Siamo noi, che se guardiamo al Futuro, il Passato ci tampona da dietro”
Wil
http://nonleggerlo.blogspot.com/
Commento di Wil Nonleggerlo — 12 Giugno 2008 #
Brian Eno se non comincia a discutere partendo dai seguenti dati tecnici, qualsiasi discussione non ha luogo d’essere:
1) Per costruire una centrale nucleare ci vogliono 8-10 anni di lavoro
2) Una centrale nucleare per lavorare a pieno regime ha bisogno di oltre 12 anni di attività.
3) Sommando gli 8-10 anni di costruzione agli oltre 12 per il pieno si arriva MINIMO a 20 anni di attesa per cominciare a godere dei benefici dei mostruosi investimenti che ci saranno
4) I benefici del nucleare consisteranno nel soddisfacimento (con più centrali a pieno regime) di solo il 7% del fabbisogno energetico nazionale.
Riassumendo: tra almeno 20 anni con il nucleare si riuscirà a coprire solo il 7% del fabbisogno energetico dell’Italia.
Commento di xy — 12 Giugno 2008 #
@ Brian
Perdonami… dove ho scritto: “No al nucleare!”??
Ho delle perplessità sul nucleare, ma quel che mi impensierisce davvero è il nucleare gestito all’italiana, e trovo interessante la lettura dell’articolo del WSJ che vede in questo rinato interesse qualcosa di diverso dalla soluzione alle bollette salate, partendo proprio da un confronto costi-opportunità.
Non sono contrario a priori, sia chiaro. Ma auspico una discussione responsabile su tutti gli aspetti che un ritorno al nucleare, seppure ‘migliorato’, comporterà.
Per le scorie… non credo sia il caso di paragonarle ad altri rifiuti in termini di quantità.
Per la questione sismica proverò a cercare qualche dato ulteriore, ma ad ora, concorde con quanti dici, sembra l’ostacolo più consistente. Ecco, su questo vorrei parole chiare da Scajola.
ti saluto, Franz
Commento di francesco — 12 Giugno 2008 #
Francesco:
ho capito e sulle perplessità dell’amatriciana siamo daccordo.
Per le scorie: non le paragono ai rifiuti classici, ma il volume ridotto significa che non è poi così difficile individuare siti idonei allo stoccaggio.
ovviamente auspico anche io parole chiare e serie.
cordiali saluti
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
@Brian Eno
“il problema energetico-economico è enorme, non lo si risolve con ideologie di parte o complottismi”
Appunto perchè allora non fai parlare gli esperti?
Un esperto di Mineralogia ha smerdato un professore di fisica dell’Università di Roma, e smentisce anche te, perchè allora dici cavolate? Quindi allora sei tu a volerlo risolvere con ideologie di parte? E tu vuoi farmi credere che in Italia si fanno le cose per il bene dei cittadini? Ma va!va!!! Con l’ENI e l’ENEL che fanno miliardi di utili, e mi vuoi prendere per i fondelli che le bollette sono care, quando potrebbero abbassarle?
LEGGI LEGGI:http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2008/05/nucleare-alla-s.html
Commento di Alfo — 12 Giugno 2008 #
Un signore che ha fatto la tesi a suo tempo “Metodi di ricerca e prospezione dei minerali di uranio”, dal punto di vista mineralogico
http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2008/05/nucleare-alla-s.html
Commento di Alfo — 12 Giugno 2008 #
A proposito delle bollette: quanto ci costerà costruire le centrali nucleari?
Non credete che prima che le centrali siano operative (cioè tra vent’anni) le bollette aumenteranno invece di scendere per via dei costi delle costruzioni delle centrali?
Commento di xy — 12 Giugno 2008 #
Di nucleare non so nulla. Non sapevo neanche che non esistesse un piano di emergenza da attuare in caso di contaminazione da radiazioni.. vedete voi..
Ci tengo solo a sottolienare che i referendum, essendo i media di proprietà di grandi gruppi di potere con interessi - sembra - convergenti, attualmente servono solo a consacrare le decisioni prese da questi. La dichiarazione di Fulvio Conti “Poi si dovrà passare alla costruzione del consenso“, significa che ci vede (ci vedono) veramente come burattini. E già il fatto che stiamo qui a discutere di nucleare mi sembra allucinante.
Parliamo solo del nostro Paese. Se la richiesta di energia è in aumento, e questa costa sempre di più, ci dicono che la soluzione è quella di avere delle centrali nucleari, che ci permetteranno di avere una maggiore quantità di energia, pagandola meno, non essendo più dipendenti dalle forniture estere.
QUALCOSA NON FUNZIONA.. ma per il momento non ho voglia e tempo di sviscerare la questione.
Innanzitutto, comunque, non si capisce come ciò porterebbe il cittadino a pagare di meno le bollette. Se qualche privato (nostrano o estero che importanza ha?) continuerà a guadagnare sui miei consumi, il suo scopo rimarrà quello di aumentare i profitti.
Commento di alba — 12 Giugno 2008 #
@Alfo: a parte che il tuo sito non me lo apre per bene, ma chi sarebbe questo sedicente esperto di mineralogia?io con esperti se è per questo ci ho parlato di persona.
Non credi che se esistono centrali in tutto il mondo ( che per altro non hanno mai dato problemi) forse “qualche esperto” è favorevole al nucleare? non credi che chi ha costruito le centrali sia effettivamente un “pochetto esperto”?
che centrano gli utili di eni ed enel?non siamo mica in unione sovietica. (per quanto il capitalismo nostrano non sia certo quello che si può definire sano libero mercato)
saluti
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
Ok ho letto il post alfo: come sospettavo pura ideologia, niente di scientifico e riscontrabile. ma quale “esperto”…
cordialità
Commento di Brian Eno — 12 Giugno 2008 #
COmunque vorrei ce venisse detta qualche parola sulla vicenda dell’intervista a Guzzanti. Non c’è giorno che sul suo blog Guzzanti non si faccia beffe di Piero dicendo che Piero non vuole pubblicare l’intervista perchè Guzzanti ci fa una bella figura e Piero una pessima figura.
Almeno un comunicato sulla vicenda, per favore.
Commento di xy — 12 Giugno 2008 #
ma c’è qualcuno tra coloro che sono favorevoli al nucleare a rendersi conto che le centrali di terza generazione sono obsolete e che,l’unico motivo per cui esistono ancora e ci spendono miliardi,è perchè chiuderle costa molto più che tenerle attive?
ma c’è qualcuno che ha letto l’articolo che ho postato del wall street journal?
C’è qualcuno che è consapevole che l’uranio è ancora meno del petrolio?
E per finire,c’è qualcuno che è informato del fatto che quest’anno la produzione di energia da fonti alternative ha superato quella prodotta dal nucleare?
No perchè dire:”si al nucleare” senza calcolare tutto questo è da stolti…
Commento di laguna85 — 12 Giugno 2008 #
Forse ci dovrebbe essere una prescrizione per un referendum. Bisognerebbe rifarne un altro.
Commento di Domenico — 12 Giugno 2008 #
Sì al nucleare!
Sì all’ inceneritore!
Facciamo un’ unica centrale enorme che usi l’ energia atomica non solo per produrre energia, ma anche per incenerire i rifiuti!
Facciamo quest’ unica enorme centrale così risparmiamo sui costi!
Ehm… Io mi permetterei di suggerire solamente un posto: il parlamento! Gliela facciamo costruire pezzo per pezzo ai parlamentari e poi gliela facciamo gestire a loro direttamente!
Tanto sono sicure!
Sì alla politica del fare! La facessero! Cacciassero fuori i loro soldi (iniziassero a vendersi case, cascine, yachts, appezzamenti di terra, etc…), si mettessero d’ accordo tra di loro (se ci riuscissero senza scannarsi) e poi se la gestissero!
In bocca all’ atomica!
Fatela fatela!
Se vi piace l’ idea mi dite come fare per raccogliere firme per una petizione? Accetto suggerimenti ^_^
Commento di Marco Perego — 12 Giugno 2008 #
@xy
“Ciò significa che gli Italiani stanno approvando tutto quello che fa Berlusconi, compresa la gestione violenta dell’immondizia, il nucleare senza un progetto serio reale e le leggi anti-intercettazioni”.
Gestione violenta dell’immondizia? Cioè dopo 15 anni in cui NESSUNO (anche Berlusconi nel suo passato governo) ha fatto alcunché per i rifiuti di Napoli si taccia di violenza chi finalmente prende in mano la situazione, costruisce attorno a sé una squadra competente e cerca di risolvere il problema? Allo stato attuale ci sono stati 3 feriti tra i manifestanti e 7 nelle forze dell’ordine: saranno pure episodi deprecabili, ma tutta questa violenza io non la vedo.
Il progetto sul nucleare andrà elaborato! Quello che deve fare Berlusconi è METTERCI I SOLDI, investire nella ricerca. Se lo farà, avrà dalla sua il plauso della popolazione; se invece sprecherà denaro e non si arriverà a nulla, il consenso scenderà…semplice!
Infine le intercettazioni: nella società in cui stiamo vivendo sembra di essere nel bel mezzo di un “grande fratello” quotidiano. Tutti devono sapere tutto di chiunque…Io sono d’accordo sui controlli per prevenire il crimine, ma non posso non analizzare un dato semplice semplice: in Italia si ABUSA in modo impressionante delle intercettazioni. Secondo calcoli approssimativi si stimano in circa 1 MILIARDO ALL’ANNO LE TELEFONATE INTERCETTATE E TRASCRITTE DALLA MAGISTRATURA. Vi sembra normale che quasi il 10% degli italiani (escludendo i bambini) sia stato intercettato nell’ultimo anno?? L’80, forse 90% di quelle intercettazioni sono puro spreco. Il rimanente 10-20% sono invece indispensabili per fornire elementi probatori di crimini compiuti. Ebbene, vogliamo limitarle? Regolamentarle? Anche il centrosinistra voleva farlo, e il sig. Di Pietro era ministro di un governo che ha approvato in un ramo del parlamento un legge per limitare le intercettazioni votando a favore. E allora cos’è tutto questo SCANDALO? Cosa c’è dietro? Semplice: PROPAGANDA!!Voler far passare l’idea che Berlusconi lo fa solo per salvare sé stesso, quando lui ormai (e anche i suoi amici) sono assolutamente al riparo da qualsiasi guaio giudiziario.
Saluti
Commento di Marco — 12 Giugno 2008 #
Marco tu stai delirando…
**Il progetto sul nucleare andrà elaborato! Quello che deve fare Berlusconi è METTERCI I SOLDI, investire nella ricerca. Se lo farà, avrà dalla sua il plauso della popolazione; se invece sprecherà denaro e non si arriverà a nulla, il consenso scenderà…semplice!**
Intanto i soldi sono anche miei,e Berlusconi non ci mette nemmeno un euro dei suoi soldi.
Se lo farà e sprecherà il denaro pubblico verrà preso sotto casa.Forse tu non hai il senso della proporzione visto che qui si parla di fottutissimi miliardi di uero!non di milioni!
Quanto alle intercettazioni…bè se ascolti Gasparri e leggi Il giornale non c’è niente che io possa fare o dire per farti cambiare idea.
Sei gia traviato di tuo ed io non ho voglia di parlare con un muro.
Posti cifre false,percentuali inventate,episodi mai successi e sopratutto sei totalmente male informato.
Vorrei ricordarti che sul tuo amato presidente del consiglio ci sono ancora in corso due processi(se non erro):uno è il caso mills e l’altro è il caso saccà.
Smetti di leggere Il giornale perfavore,quantomeno per rispetto a Montanelli che ne era il direttore.
Ora è peggio di topolino….solo i bambini che vivono a topolinia,e non in Italia,possono credere a quel che c’è scritto.
Commento di laguna85 — 12 Giugno 2008 #
@@@
Marco,
ma tu te le cerchi…
*****
Voler far passare l’idea che Berlusconi lo fa solo per salvare sé stesso, quando lui ormai (e anche i suoi amici) sono assolutamente al riparo da qualsiasi guaio giudiziario.
*****
Datti una rilettura a cio’ che e’ correntemente nelle aulee dei Tribunali:
1-NIGERGATE (falsi documenti preparati dal Governo Berlusconi, presentati a Washington e PROVATI fraudolenti: alla base del cominciare una Guerra Illegale..e conseguenze
2-Bush oggi ha dovuto sorbirsi dalla Corte Suprema, una decisione che in poche parole, rende GUANTANAMO un atto che viola la Costituzione degli Stati Uniti e pertanto tutti gli arresti di **sospetti** terroristi in Paesi stranieri (Abu Omar e’ uno dei 15 o 20 casi che riguarda l’Italia e Berlusconi bluffa nel mostrare tranquillita’ col grande Amico del Texas, non un buon americano - si parla dell’Aia/Norimberga e WAR CRIME)
E possiamo andare avanti all’infinito
La pentola e’ scoperta..
Spiacente
p.s.
uno dei giudici che ha detto qualcosa a favore di GW Bush, un certo ANTONIN SCALIA (non di Bolzano, decisamente) dovra’ probabilmente dimettersi, dal momento che fu tra i giudici che approvo’ la nomina di Bush verso Gore, per decreto della Corte: mai successo nella Storia di quel Paese..e le cose sono piu’ vicine di quello che pensiamo: intercettazione-privacy, ma il discorso e’ di legalizzare, in realta’, l’OMERTA’..
Commento di Ed — 12 Giugno 2008 #
Carlo Rubbia farebbe bene a spiegarci perché ha taciuto sui progressi fatti nel campo della fusione fredda dai laboratori dell’ENEA id Frascati. Un ottima inchiesta, chiamata “Rapporto 41″, è stata fatta da un giornalista di RaiNews24, ecco l’inchiesta, poi qualcuno dovrà chiedere spiegazioni a Rubbia:
http://it.youtube.com/results?search_query=rapporto+41&search_type=
Commento di Cristiano Marinelli — 12 Giugno 2008 #
Certo, leggendo quanto scritto da Marco non si può non pensare ad un delirio o ad una persona completamente annebbiata dalla propaganda di stato.
Comunque non si può discutere di nucleare se prima non si parte da elementi certi e scientifici. Finché una persona favorevole al nucleare non mi dà la sua opinione sui punti che seguiranno, dimostrerà solo di non avere conoscenza della materia:
1) Per costruire una centrale nucleare ci vogliono 8-10 anni di lavoro
2) Una centrale nucleare per lavorare a pieno regime ha bisogno di oltre 12 anni di attività.
3) Sommando gli 8-10 anni di costruzione agli oltre 12 per il pieno si arriva MINIMO a 20 anni di attesa per cominciare a godere dei benefici dei mostruosi investimenti che ci saranno
4) I benefici del nucleare consisteranno nel soddisfacimento (con più centrali a pieno regime) di solo il 7% del fabbisogno energetico nazionale.
Riassumendo: tra almeno 20 anni con il nucleare si riuscirà a coprire solo il 7% del fabbisogno energetico dell’Italia.
Commento di xy — 13 Giugno 2008 #
forse non avete capito che la centrale nucleare è solo la scusa per finanziare delle strutture statali per costruttori amici del governo (come gli inceneritori) e che prenderanno il 100% dei soldi e non verranno mai terminati
vi ricordo i numerosissimi cantieriu aperti dal 2001 al 2005 e nessuno è stato portato avanti o finito
il nucleare è l’ennesima balla per prendervi i soldi e state sicuri che non entreranno mai in funzione….non siete capaci di smaltire la monnezza delle città del sud figuriamoci di gestire una centrale nucleare
saluti e smettetela di farvi fregare
fab
ps
franz/piero fregatevene delle critiche dell’italiano medio e tirate dritto e complimenti epr l’intervista a quel cialtrone di ricci
Commento di fab — 13 Giugno 2008 #
Va bene continuate pure a sostenere che gli italiani stanno tutti delirando e voi siete gli unici a capirci qualcosa e a mantere il lume della ragione. Siete contenti così? Per me va bene…illudetevi pure di avere la verità in tasca, dite che chi non la pensa come voi delira…e…rassegnatevi…che vi si può dire!
Se invece qualcuno è interessato a guardare in faccia la realtà e le cose per come stanno, ebbene diteci come si fa a sviluppare il nucleare senza metterci i soldi per la ricerca. Ho detto un’OVVIETA’! Dove sta il delirio. E’ evidente che Berlusconi (o meglio, i tecnici del suo governo) dovranno studiare delle soluzioni se vogliono realizzare il nucleare: per farlo, dovranno investire dei soldi…naturalmente nostri…ma non è stata forse dato loro il compito di governare dalla maggioranza degli italiani?
Sui processi di Berlusconi è evidente la vostra malafede: le intercettazioni sono GIA’ STATE FATTE, il provvedimento riguarda il FUTURO, non ciò che è già scritto e stampato. In ogni caso resta emblematico il fatto che se Berlusconi raccomanda una pseudo attrice in Rai in cambio della promessa a Saccà di una non precisata riconoscenza futura venga incriminato per corruzione…in Italia dovrebbero celebrarsi milioni di processi per corruzione se per tutti venisse usato lo stesso trattamento!
Non leggo il Giornale, né mi informo con Emilio Fede. Ma quelli che per voi sono fatti (e che bene conosco), per me sono OPINIONI, del tutto discutibili. Capite la differenza? Per me sono opinioni che possono essere discusse, per voi FATTI INDISCUTIBILI SENZA SE E SENZA MA.
Infine sul nucleare: se non si inizia mai, non si arriverà mai da nessuna parte…dire: per fare questa cosa ci vogliono 10 anni, per cui meglio nemmeno iniziarla, è triste. Perché tra 10 anni (che passano in fretta) quella cosa la si rimpiangerà, e il problema si sarà aggravato. Ma evidentemente questi ultimi 20 anni non vi hanno insegnato nulla! Gli argomenti che potete portare contro la costruzione delle centrali sono la loro inutilità (da dimostrare) il problema delle scorie (da risolvere), la possibilità di soluzioni alternative (da studiare anch’esse con i pro e i contro)…non il fatto che ci vuole tempo…perché se non si inizia, non si finirà mai!
Commento di Marco — 13 Giugno 2008 #
@@@
Caro Marco,
mi arrendo in quanto le lenti dei tuoi occhiali per vedere la realta’ sono di un altro colore rispetto al mio microscopi, e pertanto e’ democratico, anglosassone e liberale **SIGLARE** formalmente un accordo di **NON** essere d’accordo
Credo che tu sarai interessato, da persona genuinamente in cerca di risposte e chiarimenti, ad informarti un po’ bene su:
1- NIGERGATE (Uranio dal Niger-bufala creata a Roma da un Gruppetto di Lestofanti, apparentemente in violazione della nostra Sovranita’ e Costituzione…)
2-sul rapporto-Berlus/Mubarak a proposito del sequestro di Abu Omar (extraordinary rendition) e la collaborazione SERVILE del Governo di allora ad una procedura (extraordinary rendition) paragonabile al RATTO DELLE SABINE ed attualmente in discussione al Congresso degli Stati Uniti
3-Guantanamo e **sospetti terroristi** in una GUERRA contro il **nemico immaginario**: la Corte Suprema ha determinato che il processo sara’ mandato avanti, in rispetto alla Costituzione del Paese che, GW Bush, ha cercato dall’inizio di ***museruolare e di brutto, con diritti civili sotto attacco**
Attenzione che Gasp-Y-arroff,(e mi sembra di ascoltare lui, nel leggere il tuo post…) quando parla di eventi e situazioni GLOBALI estremamente complesse e POCO chiarificate dai media GLOBALI (una testa o due)ad esempio cita l’America e le intercettazioni che, secondo lui si riducono a poco piu’ di una manciata..vedasi BALLARO’ con Di Pietro.
Beh, in quel Paese dove vissi per oltre vent’anni ed esiste il Bene ed il Male alla GRANDE, esistono istituzioni e canali di comunicazione che informano.
Un esempio non molto noto, ma tremendamente utile per andare al cuore della MORALITA’ del Pubblico Ufficiale, sono due brevi programmi..
1-HALL of FAME…una ipotetica CASA della FAMA (nel senso del Bene)
2-HALL of SHAME..un’altra ipotetica CASA, ma questa volta, della VERGOGNA
E pertanto, dopo tutte le elucubrazioni pseudo-tecniche e di CONOSCENZA assoluta, tutto si riduce ad una genuina onesta VOLONTA’ (non deve essere un obbligo..) e dovere CIVICO dell’individuo di ESSERE partecipe del Paese che, allo stato attuale, vedo sempre piu’ degenerare nella condizione di COLONIA strategica per GIOCHI piu’ grandi di noi, con una Leadership confusa, linguisticamente FRAGILE, innamorata di quell’aspetto dei media, focalizzato sull’INGEGNERIA SOCIALE 9creazione VIOLENTA del consenso)
Non vogliamo i nostri fratellini minori fare stragi nei Campus all’Americana..tanto per intenderci, ma vogliamo che abbiano QUI possibilita’ di proseguire cio’ che nacque anche qui, alla Scuola dei Fermi, Meucci e Marconi (per confinarci nel TECH)
Sii felice
Commento di Ed — 13 Giugno 2008 #
Ma perché chi va contro il nucleare viene etichettato come superstizioso, ignorante e che pratica demagogia???
Parliamo di cose concrete come le scorie radioattive di 20 anni fa che ancora non hanno trovato un luogo di stoccaggio “sicuro” e non parlo dei centri su cui si discute… ma una sicurezza appena sufficiente.
Vorrei chiedere a chi è a favore del nucleare se conosce lo stato del centro di stoccaggio Eurex, in pianura padana a pochi metri alla Dora Baltea e dall’acquedotto del Monferrato, che già nel 2000 era stato alluvionato… ma cosa più grave, una vasca di contenimento ha una perdita dal 2004 di sostanze radioattive che hanno contagiato (per adesso in modo lieve) le falde dell’Acquedotto del Monferrato! La zona è sempre stata a rischio alluvioni ed è come avere una bomba a orologeria
(la pagina dell’Arpa con le rilevazioni sono a questo indirizzo:
http://www.arpa.piemonte.it/index.php?module=ContentExpress&func=display&ceid=647 )
Adesso vorrei sapere da questi signori favorevoli se e come erano a conoscenza di questo problema…
io in linea di massima sarei stato anche favorevole al nucleare… ma se noi e i nostri governanti non siamo riusciti a risolvere il problema della sicurezza delle scorie di 20 anni fa sono convinto che non saremo in grado di lavorare seriamente e quindi trovo giusto pagare dalla Francia per la nostra incompetenza… piuttosto da dare in mano a questa gente altre sostanze che non sono in grado di gestire
Commento di dav — 13 Giugno 2008 #
e ancora, sempre sull’Eurex di Saluggia, aggiornamento del 30 maggio 2008
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=30666040
notizia diffusa solo dal quotidiano La Stampa… giusto per diffondere la rassicurante idea che siamo in grado di gestire il nucleare.
Commento di dav — 13 Giugno 2008 #
[…] Secondo la normativa statunitense in Italia non sarebbe possibile costrire un centrale nucleare […]
Pingback di Un genio oppure una tarma: Ricca Pietro il Rompicoglioni più amato della rete | Marin Faliero - Il Blog — 17 Giugno 2008 #