Umberto Veronesi e le intercettazioni

Giugno 15, 2008 on 2:05 pm | In Politica, Legalità |


Il senatore Umberto Veronesi è contrario per principio alle intercettazioni telefoniche giudiziarie. Meglio non scoprire gli orrori della clinica Santa Rita, per esempio, che farlo controllando le telefonate. Così mi ha detto giovedì 12 giugno alla libreria Mondadori di Milano, a margine della presentazione del libro di Anna Serafini in Fassino. Per rendere più chiaro il dialoghetto, che si è svolto in un ambiente rumoroso e in un clima concitato (avevo appena interpellato la senatrice Serafini e parte della platea era indispettita dalla mia impertinenza, mentre un agente della digos strattonava Franz che riprendeva), l’abbiamo sbobinato e lo proponiamo di seguito in forma scritta.

Veronesi: Lei (la senatrice Serafini, ndr) ne fa una questione di principio e io sono d’accordo con lei. Intercettare per principio è un errore, è come aprire la corrispondenza…

Ricca: E’ uno strumento fondamentale d’indagine per molti reati adesso, professore.

V: Ci si deve arrivare senza intercettare!

R: Se no, alla Santa Rita come li beccavano? Se non c’è il pentito, come li beccano?

V: Fa niente, fa niente!

R: Fa niente? Quindi è meglio la macelleria sanitaria piuttosto che le indagini con intercettazioni?

V: Domani ti aprono la corrispondenza…

R: Io non ho nulla da nascondere. Un politico dovrebbe essere al di sopra del sospetto!

V: Sì, ma non puoi farti aprire la corrispondenza.

R: Santa Rita come la scoprivano senza le telefonate?

V: Chi se ne frega della Santa Rita!

R: Meglio la macelleria?

V: Meglio! Meglio! Meglio!

R: Questo è grave professore!

V: No, è gravissimo, ma è meglio!

R: Questo è grave, eh! Questo è grave professore!

V: Non si finisce più!

R: Lo strumento era legittimo. Intercettare degli indagati.

V: E’ come la legge sui pentiti! I pentiti cosa facevano? La legge sui pentiti non è sui pentiti, è sui delatori! Cioè, tu vieni premiato per la tua delazione.

R: Quante persone sono finite all’ergastolo? Quanti mafiosi sono finiti all’ergastolo con quella legge lì?

V: La Mafia, lo sai che si risolve liberalizzando le droghe! E’ inutile parlare…

R: E’ solo quello?

V: Ma certo! Devi prevenire la malattia, non curarla malamente!

R: Ma è solo quello il problema della Mafia?

V: Il primo è quello lì! Eh certo! La liberalizzazione…

R: E nel frattempo che si fa?

V: Ma nessuno ne parla perché gli interessi sono tanti!

R: Nel frattempo?

V: Il sistema sanitario va corretto!

R: Ma intanto i criminali che sono nella sanità, se non ci pensa la magistratura indagandoli e arrestandoli, come si fa a risolverlo? Lasciamo che uccidano la gente?

V: Ma non puoi superare certi limiti! Questo è il mio pensiero.

R: Va bene.

V: Perché se no non te la cavi più. E’ uno Stato di polizia!

R: No, è uno Stato di impunità, questo! SI passa da un eccesso all’altro!

V: No, è di polizia! Domani ti apriranno la corrispondenza!

R: Quindi secondo lei il problema più grande è la privacy? Rispetto all’impunità del potere è la privacy?

V: E’ la libertà, la privacy!

R: E l’impunità del potere dove finisce?

V: Ma no, perché non hai più limiti! Se tu intercettassi solo quello, alla fine tutti sono intercettati…

R: Quindi lei è contrario alle intercettazioni?

V: Per principio!

R: Ah, non si può mai fare?

V: Poi ci possono essere eccezioni. Ma la regola è di non intercettare. Invece qui la regola è di intercettare tutti gli italiani. Io sono intercettato, sicuramente sotto controllo. Lei è sotto controllo… Tutti siamo sotto controllo. Cosa vuol dire? Vuol dire che abbiamo perso la libertà di comunicare.

R: Ma un conto sono le intercettazioni giudiziarie, un altro conto sono quelle della ‘banda Telecom’ e degli spioni privati.

V: Ma no, perché il dubbio c’è sempre, basta una segnalazione: “beh, mettiamo sotto controllo”. Allora tu dici una scemenza qualsiasi a una ragazza…

R: Quindi lei è favorevole alla legge Berlusconi?

V: Non so cosa ha proposto lui, io parlo di principio.

R: Di far fuori le intercettazioni tranne che per Mafia e terrorismo.

V: Di principio, di principio! E’ una questione di principio, è quello che dico… E’ difficile poi andare sul fatto pratico… Io sono molto attento allo Stato di diritto.

R: Ma lei (la senatrice Serafini, ndr) faceva anche il caso del marito. Ma è mestiere del politico prendersi le banche con gli uomini d’affari delinquenti?

V: No, il marito non mi interessa… Ma non finisci più, non finisci più… Un domani che sei intercettato tu mi telefoni e io sono sotto controllo…

R: Ma un politico dovrebbe essere specchiato! Un politico dovrebbe essere trasparente.

V: Sì, ma lo so. Ma non basta!

R: Non basta essere trasparenti?

V: Non basta per giustificare le intercettazioni! Tu devi creare la cultura per cui i politici diventino trasparenti.

R: Quindi tra un secolo ne riparliamo?

V: Certo!

R: Per intanto ci teniamo Consorte, Previti e Dell’Utri, per intanto? E la Santa Rita?

V: Senti, il Paese sta andando in direzione opposta a quella che tutti scrivono…

R: Cioè dove sta andando?

V: Il Paese è più sicuro, gli omicidi sono andati al trenta per cento rispetto a cinque anni fa, l’Italia è il Paese che ha meno omicidi nel mondo. Ma nessuno se ne accorge. Abbiamo la più bassa mortalità infantile. Abbiamo la più alta quantità di vegetazione, di verde rispetto agli altri Paesi…

R: Sì, ma io sto ponendo il problema dell’impunità dei ceti di potere in Italia.

V: Sì, ma ho capito.

R: Quello è il problema che sto ponendo io. Esiste o non esiste?

V: Io sono per la prevenzione e non per la repressione. Questo è il mio principio.

R: Ah, non vanno repressi in attesa di un mondo migliore?

V: Certo che lo devi fare, usando degli strumenti leciti! Per me l’intercettazione è illecita come principio, come principio.

R: Va bene.

V: Perché il mondo è andato avanti…

R: Anche ‘Mani Pulite’ è nata da lì, ‘Mani Pulite’.

V: No, no!

R: Mario Chiesa l’hanno intercettato, se no non lo prendevano.

V: Mario Chiesa è stato… Qualcuno che ha detto, fortunatamente, ha detto…

R: L’hanno intercettato, professore.

V: Non deve esistere, non devi sorprenderti se qualcuno…

R: Ma se non scatta la sanzione reputazionale, capisce?

V: Ma più tu opprimi e sopprimi, non risolvi…

R: Bisogna seminare per il futuro?

V: Bravo!

R: E intanto ci teniamo i Mario Chiesa?

V: Ma non è quello! Non pensare che tu risolvi i problemi, rimetti il Paese in linea con le intercettazioni… Sei un illuso!

R: No, è uno degli strumenti…

V: E’ una goccia nel mare… Prenderai i tre della Santa Rita…

A questo punto il dialogo si chiude per volontà di Franco Mirabelli, un dirigente milanese del Partito Democratico, il quale chiede dapprima alla Digos e poi a uno dei presenti di sottrarre il senatore Veronesi alla nostra telecamera.

175 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. dice anche che dagli inceneritori non esce nulla che possa produrre malattie…
    -.-”

    Commento di Ermes — 15 Giugno 2008 #

  2. Ottima intervista, Piero, molto istruttiva. Si capiscono molte cose sul sistema di potere che ruota attorno alla sanità privata lombarda e non solo. Al di là dell’impegno sul testamento biologico, Veronesi mi ha spesso deluso negli ultimi anni. Non arriverei mai, come Grillo, a definirlo “Cancronesi”, ma la sua opposizione alle intercettazioni è vergognosa e sospetta. Citando un vecchio articolo di Eco su Mani Pulite, “meglio evitare di dare a polizia e magistratura auto troppo veloci: un giorno potrebbero correrci dietro”. Questa gente, evidentemente, sa cose che è meglio tenere nascoste all’opinione pubblica.

    Commento di Francesco Moroni — 15 Giugno 2008 #

  3. Senza parole…e senza sapere se il sentimento predominante in me sia l’ammirazione (per voi) o il senso di nausea (per loro)

    Commento di Daniele Cerra — 15 Giugno 2008 #

  4. madonna ma come si fà a dire certe cose?

    Prevenire si…forse farebbe meglio a prevenire se stesso dal dire certe stronzate.

    Commento di Antonio — 15 Giugno 2008 #

  5. per battere la Mafia bisogna liberalizzare le droghe! (Veronesi)

    analisi di una lucidità raccapricciante, ma dove ha vissuto? in Tibet?

    Commento di totò — 15 Giugno 2008 #

  6. Ovvio che abbiamo il più basso tasso di mortalità infantile,visto che abbiamo anche il più basso tasso di natività…

    Commento di petrelli andrea — 15 Giugno 2008 #

  7. Shhhh… non si deve sapere quello che succede in italia… ne va della nostra LIBERTA’ !!!

    Ma vaff… Veronesi, và!

    Ha ragione Oliviero Beha, il VOLTAGGIO ETICO dell’Italia è talmente basso che accadono cortocircuiti inimmaginabili ma non ne esce nemmeno una scintilla.

    Paolo Marani
    MIZ - Cesena

    Commento di Paolo Marani — 15 Giugno 2008 #

  8. Incredibile! E meno male che il PD dovrebbe essere l’opposizione…

    Per carità, non voglio dire che “sono tutti uguali”, nel modo più assoluto, ma ascoltando questi episodi uno si chiede che senso ha, oggi, il termine “opposizione”…

    Commento di Marcello Romani — 15 Giugno 2008 #

  9. “Ma chi se ne frega della Santa Rita”
    Ma perché questa gente intellettualmente morta e sepolta che vive della gloria e della fama del passato non raggiunge col fisico l’intelletto?

    Commento di Gabriele — 15 Giugno 2008 #

  10. Bella intervista, senza rendersi conto, Veronesi a confessato la propensione del “potere” per non rispettare le regole.

    Se tutto il popolo si rendesse conto da chi è governato, scatterebbe un’ insurrezione.

    Sono VERGOGNOSI!!!

    Commento di Andrea P. — 15 Giugno 2008 #

  11. Quando ti ha detto che era contro la repressione ,perche non gli hai ricordato della popolazione che scende per le strade contro le discariche di spazzatura tal quale ,che viene repressa dalle forze dell’ordine e soprattutto dell’idea di La Russa di schierare l’esercito(ma solo temporaneamente ,s’intende . . . .) ?

    Commento di enrico — 15 Giugno 2008 #

  12. Piero è ciò che vorrei fosse ciascun italiano.
    Nel mio piccolo sono come Piero.
    Buon proseguimento.

    Commento di RanXerox — 15 Giugno 2008 #

  13. Intercettare a scopi di indagine secondo norme precise non lede la nostra libertà, ma la LORO. Si sa che gli intercettati sono loro e non noi che da nascondere non abbiamo proprio niente.

    Quindi se intercettano LORO a me fa solo che piacere.
    Se intercettano ME, non me ne frega nulla.

    Commento di Dave Ross — 15 Giugno 2008 #

  14. Prof. VERGOGNESI…!!!!!

    Commento di Dario Emme — 15 Giugno 2008 #

  15. Innanzitutto mi congratulo con le interviste svolte da Qui Milano Libera.
    Senza dubbio la questione delle intercettazioni è quantomai spinosa. Sono d’ accordo con il dott. Veronesi sul fatto che bisognerebbe evitare di arrivare ad una condizione di ’stato di polizia’, ma è altresì vero che le intercettazioni sono uno strumento essenziale in mano ai giudici per poter compiere le ingagini in manirera adeguata (se ne hanno numerosi esempi).Non nascondo la mia incertezza circa questo argomento.

    Commento di federiko — 15 Giugno 2008 #

  16. DAL BLOG DI MARCO TRAVAGLIO

    L’altro giorno, fingendo di avanzare un’”ipotesi di dottrina”, Giovanni Sartori ha messo in guardia sulla Stampa dai ”dittatori democratici” e ha spiegato: “Con Berlusconi il nostro resta un assetto costituzionale in ordine, la Carta della Prima Repubblica non è stata abolita. Perché non c’è più bisogno di rifarla: la si può svuotare dall’interno. Si impacchetta la Corte costituzionale, si paralizza la magistratura… si può lasciare tutto intatto, tutto il meccanismo di pesi e contrappesi. E di fatto impossessarsene, occuparne ogni spazio. Alla fine rimane un potere ‘transitivo’ che traversa tutto il sistema politico e comanda da solo”. Non poteva ancora sapere quel che sarebbe accaduto l’indomani: il governo non solo paralizza la magistratura, ma imbavaglia anche l’informazione abolendo quella giudiziaria. E, per chi non avesse ancora capito che si sta instaurando un regime, sguinzaglia pure l’esercito per le strade.

    Nei giorni scorsi abbiamo illustrato i danni che il ddl Berlusconi-Ghedini-Alfano sulle intercettazioni provocherà sulle indagini e i processi. Ora è il caso di occuparci di noi giornalisti e di voi cittadini, cioè dell’informazione. Che ne esce a pezzi, fino a scomparire, per quanto riguarda le inchieste della magistratura. Il tutto nel silenzio spensierato e irresponsabile delle vestali del liberalismo e del garantismo un tanto al chilo. Che, anzi, non di rado plaudono alle nuove norme liberticide. Non si potrà più raccontare nulla, ma proprio nulla, fino all’inizio dei processi. Cioè per anni e anni. Nemmeno le notizie “non più coperte da segreto”, perché anche su quelle cala un tombale “divieto di pubblicazione” che riguarda non soltanto gli atti e le intercettazioni, ma anche il loro “contenuto”. Non si potrà più riportarli né testualmente né “per riassunto”. Nemmeno se non sono più segreti perché notificati agli indagati e ai loro avvocati. Niente di niente.

    L’inchiesta sulla premiata macelleria Santa Rita, con la nuova legge, non si sarebbe mai potuta fare. Ma, anche se per assurdo si fosse fatta lo stesso, i giornali avrebbero dovuto limitarsi a comunicare che erano stati arrestati dei manager e dei medici: senza poter spiegare il perché, con quali accuse, con quali prove. Anche l’Italia, come i regimi totalitari sudamericani, conoscerà il fenomeno dei desaparecidos: la gente finirà in galera, ma non si saprà il perché. Così, se le accuse sono vere, le vittime non ne sapranno nulla (i famigliari dei pazienti uccisi nella clinica milanese, che stanno preparando una class action contro i medici assassini, sarebbero ignari di tutto e lo resterebbero fino all’apertura del processo, campa cavallo). Se le accuse invece sono false (come nel caso di Rignano Flaminio, smontato dalla libera stampa), l’opinione pubblica non potrà più sapere che qualcuno è stato ingiustamente arrestato, né come si difende: insomma verrà meno il controllo democratico dei cittadini sulla Giustizia amministrata in nome del popolo italiano.

    Chi scrive qualcosa è punito con l’arresto da 1 a 3 anni e con l’ammenda fino a 1.032 euro per ogni articolo pubblicato. Le due pene - detentiva e pecuniaria - non sono alternative, ma congiunte. Il che significa che il carcere è sempre previsto e, anche in un paese dov’è difficilissimo finire dentro (condizionale fino a 2 anni, pene alternative fino a 3), il giornalista ha ottime probabilità di finirci: alla seconda o alla terza condanna per violazione del divieto di pubblicazione (non meno di 9 mesi per volta), si superano i 2 anni e si perde la condizionale; alla quarta o alla quinta si perde anche l’accesso ai servizi sociali e non resta che la cella. Checchè ne dica l’ignorantissimo ministro ad personam Angelino Alfano.

    E non basta, perché i giornalisti rischiano grosso anche sul fronte disciplinare: appena uno viene indagato per aver informato troppo i suoi lettori, la Procura deve avvertire l’Ordine dei giornalisti affinchè lo sospenda per 3 mesi dalla professione. Su due piedi, durante l’indagine, prim’ancora che venga eventualmente condannato. A ogni articolo che scrivi, smetti di lavorare per tre mesi. Se scrivi quattro articoli, non lavori per un anno, e così via. Così ti passa la voglia d’informare. Anche perché, oltre a pagare la multa, finire dentro e smettere di lavorare, rischi pure di essere licenziato.

    D’ora in poi le aziende editoriali dovranno premunirsi contro eventuali pubblicazioni di materiale vietato, con appositi modelli organizzativi, perché il “nuovo” reato vien fatto rientrare nella legge 231 sulla responsabilità giuridica delle società. Significa che l’editore, per non vedere condannata anche la sua impresa, deve dimostrare di aver adottato tutte le precauzioni contro le violazioni della nuova legge. Come? Licenziando i cronisti che pubblicano troppo e i direttori che glielo consentono. Così usciranno solo le notizie che interessano agli editori: quelle che danneggiano i loro concorrenti o i loro nemici (nel qual caso l’editore si sobbarca volentieri la multa salatissima prevista dalla nuova legge, da 50 mila a 400 mila euro per ogni articolo, e accetta di buon grado il rischio di veder finire in tribunale la sua società). La libertà d’informazione dipenderà dalle guerre per bande politico-affaristiche tra grandi gruppi. E tutte le notizie non segrete non pubblicate? Andranno ad alimentare un sottobosco di ricatti incrociati e di estorsioni legalizzate: o paghi bene, o ti sputtano.

    Ultima chicca: il sacrosanto diritto alla rettifica di chi si sente danneggiato o diffamato, già previsto dalla legge attuale, viene modificato nel senso che la rettifica dovrà uscire senza la replica del giornalista. Se Tizio, dalla cella di San Vittore, scrive al giornale che non è vero che è stato arrestato, il giornalista non può nemmeno rispondere che invece è vero, infatti scrive da San Vittore. A notizia vera si potrà opporre notizia falsa, senza che il lettore possa più distinguere l’una dall’altra. Tutto ciò, s’intende, se i giornalisti si lasceranno imbavagliare senza batter ciglio.

    Personalmente, annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato. Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie “riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione). Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti

    Commento di MARCO da Napoli — 15 Giugno 2008 #

  17. E’ MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE….

    dice a più riprese Veronesi, proprio lui che ha affermato che attorno agli inceneritori le emissioni nocive sono “0″.
    “Per prevenrie” i tumori sarebbe bene non incenrire i rifiuti cosi come “per prevenire” le malefatte sarebbe bene che i malandrini sapessero che la magistratura li può intercettare.
    Ma si sa, Veronesi preferisce invece fare il contrario di ciò che afferma e cioè avere le mani in pasta nella costruzione degli inceneritori e poi curarne i tumori causati dalle emissioni nocive.
    E preferisce lasciare libertà alla delinquenza, togliendo alla magistratura le intercettazioni.
    Veronesi avrebbe dovuto dire “preferisco curare piuttosto che prevenire”.
    Veronesi si comporta come quel detto che riguarda i preti: “Fa come dico e non come faccio”.
    E Veronesi è un senatore del PD….
    Siamo messi proprio bene.
    Vaffanculo!

    Commento di Fabbri A. — 15 Giugno 2008 #

  18. Ricca: E’ uno strumento fondamentale d’indagine per molti reati adesso, professore.

    V: Ci si deve arrivare senza intercettare!

    Come ci si arriva con la palla di vetro

    Commento di mirko — 15 Giugno 2008 #

  19. il prof VERONESI ha oltre 80 anni è ora che anche lui come molti politici vada in pensione ,invece di dire c….te a favore delle intercettazioni e degli inceneritori ……..scusatemi leo 57

    Commento di eleonora — 15 Giugno 2008 #

  20. La cultura mafiosa non ha limiti di spazio e di tempo in questo paese di merda!

    Commento di Apocalips Now — 15 Giugno 2008 #

  21. Secondo me Veronesi ha detto cose un po’ paradossali (tipo meglio non scoprire quelli della Santa Rita che intercettare tutti), ma per far capire un problema reale. E cioè: l’Italia sta diventando un Paese in cui nulla è più concesso. Non puoi fare questo, per questa cosa ci vuole l’autorizzazione, manca il bollo dell’ufficio competente…insomma burocrazia e polizia la fanno da padroni. Il principio da cui parte Veronesi è giusto: bisogna prevenire, non curare. E’ chiaro che al lato pratico ci vuole anche la repressione e la fermezza contro chi commette reati. La soluzione secondo me è coniugare le due cose con buonsenso: limitare le intercettazioni per tutte quelle situazioni dove sono veramente indispensabili. Ma soprattutto VIETARE IN MODO ASSOLUTO la pubblicazione delle stesse sui giornali, su internet, in qualsiasi forma. Solo dopo l’inizio del processo (sarebbe meglio la fine…ma in tal caso i tempi della giustizia andrebbero dimezzati) potranno essere rese pubbliche. In questo modo risolveresti due cose: i magistrati possono svolgere il loro lavoro e scoprire i reati (quelli seri però, non le raccomandazioni, la mazzetta dell’assessore ecc…); la gogna mediatica verrebbe eliminata, e l’indagato tutelato da gravi ripercussioni sulla sua immagine che poi potranno rivelarsi ingiustificate perché magari il processo viene archiviato.

    Commento di Marco — 15 Giugno 2008 #

  22. Da Repubblica:
    Tracce radioattive in un carico di rifiuti destinato a Savignano Irpino.
    Per questo vogliono militarizzare i depositi di rifiuti, così al sud ci mandano quello che vogliono senza permettere controlli e per impedire alla popolazione di reagire.
    In Puglia hanno appena ucciso un politico di IDV che più volte si era schierato contro la corruzione e contro gli intrighi tra politica e criminalità.
    È sempre così: il potere sostiene di essere assediato, di essere sotto attacco (toghe rosse, giornalisti, Beppe Grillo, ecc.) ma poi a morire sono sempre gli altri.
    Che nazione assurda che stiamo diventando. Purtroppo la consapevolezza e l’impegno non servono a molto (anche se io continuerò a navigare in direzione ostinata e contraria). Leggete i commenti sul nucleare di utenti come Marco per potervi rendere conto che ormai è una battaglia persa. Per avere un cambiamento bisogna toccare il fondo e scendere ancora più in basso, quando l’Italia sarà completamente militarizzata, quando l’insicurezza e i diritti primari cominceranno ad essere negati a sempre più persone, quando sempre più persone si sentiranno mancare l’aria per le repressione sempre più forte vedrete che le cose cambieranno. Ma nel frattempo quante altre morti sul lavoro dovremo sopportare? Quanti altri politici e cittadini attivi dovremmo veder accoltellare per strada?

    Commento di xy — 15 Giugno 2008 #

  23. Ho guardato solo il primo minuto, ma ho capito subito che,con tutto il rispetto, stava blaterando un vecchio rincoglionito.

    Commento di Franco — 15 Giugno 2008 #

  24. Dietro alla bassa mortalità infantile, al verde, al -30% di omicidi, a questa pax mafiosa, insomma, c’è una donna… Dietro al crollo del governo Prodi c’era una donna (o un paio in questo caso)… La donna è la donna che piange, che soffre, che è intrappolata dal pappone e anche se ha perso il proprio corpo ha ancora un’ anima ed una dignità. A te donna vittima di questi parassiti va la mia gratitudine per la pax mafiosa di cui godiamo, ma aiutaci a denunciare i loro crimini che non sono solo quelli di avere un farfallone come marito…
    P.S.
    Non mi rivolgo a quel tipo di donna fomentatrice di odio che lo attribuisce agli altri (Es.: Anna Serafini), ma a quella donna portatrice malata d’ amore…

    Commento di Marco Perego — 15 Giugno 2008 #

  25. Sono stato intercettato?

    Commento di Marco Perego — 15 Giugno 2008 #

  26. Ho letto le prime righe dell’intervista, tanto mi è bastato e poi Veronesi lo sopporto sempre meno.

    Commento di Annalisa Melandri — 15 Giugno 2008 #

  27. Delinquenti del coletto bianco, peggio delle organizzazioni criminali mafiose e camorristiche..

    Commento di V — 15 Giugno 2008 #

  28. Bell’intervista. Se fosse stata fatta con calma e in una sede meno rumorosa e più adeguata sarebbe stato ancora meglio. Una mezz’ora di seria intervista con Veronesi… A volte farebbe piacere riuscire ad approfondire certi discorsi.

    Complimenti

    Commento di Alessandro — 15 Giugno 2008 #

  29. ad ognuno il suo mestiere faccia pure il medico…ma dalla poltica poteva rimanerne fuori…

    Commento di stefano — 15 Giugno 2008 #

  30. Veronesi è un libertario, ne fa una questione di principio, posizione che non condivido, ma che comunque rispetto.

    Commento di gino — 15 Giugno 2008 #

  31. […] Umberto Veronesi e le intercettazioni - di Piero Ricca […]

    Pingback di E adesso arrestateci tutti! « Ideoteca — 15 Giugno 2008 #

  32. Questa classe politica non ü lo specchio del paese, bensi’ il peggio…E’ la feccia che risale il pozzo…VERGOGNOSI

    Commento di Giuseppe Gati' — 15 Giugno 2008 #

  33. Quello che mi pare capire dalle dichiarazioni di Veronesi in questo video è una sorta di arresa della classe politica nei confronti di certi modi di fare di chi ci governa. Il fatto che Veronesi dica di voler prima instaurare la cultura come premessa affinchè i reati non vengano più commessi ne è la prova. Personalmente mi trovo in disaccordo. La lotta alla mafia (e per mafia non intento solo Cosa Nostra, Camorra ecc ecc) va combattuta costantemente giorno per giorno. Sarebbe sbagliato doverla rimandare in attesa di tempi migliori.
    Detto questo, bravo Ricca!
    Saluti.

    Commento di Paniko — 15 Giugno 2008 #

  34. Commento di Alessandro — 15 Giugno 2008 #

  35. Veronesi sono nauseato da te non dico nient’altro……grazie piero per questo video

    Commento di giampaolo — 15 Giugno 2008 #

  36. Sinceramente non conosco la storia di Veronesi, so solo che per quanto riguarda la questione degli inceneritori e’ assolutamente disinformato e questo e’ grave, si tratta pur sempre di un oncologo!! Pensavo che Grillo fosse stato troppo pesante nel criticarlo, ma a questo punto se e’ onesto nel campo scientifico quanto in politica siamo a posto. Se ha lo stesso genio che ha dimostrato in questa intervista dubito che sia un grande scienziato, mi sembra piu’ propenso all’idiozia. Uno che dice che la mafia si previene legalizzando le droghe, come se fosse l’unica soluzione per risolvere completamente il problema dimostra di essere un cialtrone. Le mafie come sanno tutti non si occupano solo di droga e in ogni caso cosa si legalizzano anche quelle pesanti? Cocaina ed eroina continueranno ad essere commerciate… Povera Italia… Ah ringraziamo tutti FRANCO MIRABELLI!!

    franco.mirabelli@dsmilano.it

    CHE NESSUNO VOTI PIU’ I DS FINO A QUANDO QUESTA GENTAGLIA IPOCRITA NON SE NE VA TUTTA!!! MI STUFATO!!

    Commento di anonimo — 15 Giugno 2008 #

  37. Meravigliosa. Dimostra tante cose allo stesso tempo. a partire dalla classe dirigente corrotta per finire all’assenza di vergogna.
    questa intervista e’ una pietra miliare della raffigurazione giornalistico storica di una razza malata.raramente ho visto esempi cosi’ esaustivi.
    ho prontamente usanto il filmato per scatenarmi nel mio blog, bellissimo tutto, servizio, concetti, trascrizione (che mi ha permesso facilmente di tradurlo in inglese).
    thanks

    Commento di bigbrother — 15 Giugno 2008 #

  38. BRAVO VERONESI!

    EH CERTO

    TANTO POI SE LEI, BERLUSCONI E BOSSI

    AVETE QUALCHE PROBLEMINO

    AEREO A SPESE NOSTRE E CLINICA PRIVATA

    ALL’ESTERO..

    E CHISSENEFREGA DELLA SANTA RITA

    VERONESI, ME LO STRAPPA DAL CUORE..

    VADA A FANCULO!!!!!

    Commento di Andrea 68 — 15 Giugno 2008 #

  39. Da Wikipedia:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Veronesi

    […] Nel 2006 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Mondadori[3]. […]

    Centrera’ qualcosa con il suo atteggiamento politico??!

    Commento di anonimo — 15 Giugno 2008 #

  40. Io continuo a dire che le Vostre interviste entrano di diritto nella storia del giornalismo!!!

    Sentire questo “luminare” parlare cosi è devastante per il mio modo di pensare … semplicemente penso al nulla e non sò più a cosa poter dare la mia fiducia. !!!
    Grazie Piero e Voi ragazzi di QML.

    Commento di Giuseppe — 15 Giugno 2008 #

  41. Sucusate… VOLEVO DIRE NESSUNO VOTI PIU’ IL PD… I DS ormai sono morti… :)

    Commento di anonimo — 15 Giugno 2008 #

  42. Ho un ruolo attivo all’interno del Pd. Dopo questa intervista, un pochino mi vergogno per aver fatto campagna elettorale anche per Veronesi. Parlasse solo di sanità (per esempio, sugli inceneritori mi fido di lui!) sarebbe anche un buon senatore… Ma qui dimostra un’incredibile ignoranza riguardo il problema mafie (i pentiti delatori… sembra di sentir parlare Dell’Utri!), una concezione distorta dello Stato di diritto (cos’è uno Stato di diritto, se non entità autorevole e riconosciuta alla quale si cede un briciolo delle proprie libertà, come la privacy, in cambio di sicurezza e della garanzia dell’uguaglianza di fronte alla legge?), una sconcertante disinformazione (non sapeva il contenuto del decreto Berlusconi sulle intercettazioni).
    Io non credo che abbia qualcosa da nascondere o che sia in malafede, certo che potrebbe starsene a fare ricerca medica ed operare persone malate, piuttosto che perdere tempo a Palazzo Madama!
    Bravo Piero Ricca, anche se un appunto da fare ce l’ho: la Serafini ha forse più meriti politici di suo marito, se ha avuto una deroga ai mandati è perché è una grande esperta di problemi dell’infanzia.

    Commento di PaolOrt — 15 Giugno 2008 #

  43. Non è solamente la mancanza di rappresentanza che mi deprime, ma l’assenza di vergogna che caratterizza i politicanti del nostro paese. La totale assenza di un pensiero razionale, di un ra gio na men to, di una dialettica magari sterile. Niente. Neanche questo.
    Non c’è più bravura, non c’è più capacità d’inchiesta, non c’è più sotterfugio svelato; il contronto con queste persone (quando si degnano di rispondere) fa emergere chiaramente le loro contraddizioni, i loro goffi tentativi di sviare l’attenzione. Gli chiedi di patate? Rispondono parlando di automobilismo, se rispondono.

    In ogni caso, come spesso succede quando a parlare è Veronesi, quel che dice è una serie di falsità:
    L’Italia è il paese al mondo con meno omicidi?
    In realtà solo in Europa siamo ottavi dopo Austria, Lussemburgo, Svezia, Germania, Malta, Slovenia e Repubblica Ceca. Basta fare una banale ricerca su google per scoprire i dati ufficiali.

    Altra menzogna è sul tasso di mortalità infantile: http://indexmundi.com/g/r.aspx?t=0&v=29&l=it ecco il link, siamo 181esimi: meglio di noi (trai tanti) fanno Grecia, Irlanda, Gran Bretagna, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Danimarca, Slovenia, Spagna, Germania, Francia etc etc.
    Quando Veronesi dice “abbiamo la più bassa mortalità infantile” chissà a cosa si riferisce, se ai piccoli di dalmata o ai lemuri muschiati.

    “Il professore” quindi non risponde, prova a sviare dalle domande dicendo falsità e menzogne per poi essere salvato da digos e prezzolati onnipresenti. Salvato da cosa? Da niente: nessuno salverà mai questi personaggi dalla loro vergognosa inettitudine.

    Fabiano

    Commento di Maybefaby — 15 Giugno 2008 #

  44. Che pena, un povero vecchio rimbambito che non sa quello che dice, non si rende conto quanto sono lontane le esigenze degli italiani da chi ci governa (…spero che non se ne renda conto).
    Non ci libereremo mai da questi potenti vecchi che opprimono l’Italia…

    Commento di Walter — 15 Giugno 2008 #

  45. che pena,
    lo hanno ridotto cosi’ le nanoparticelle degli inceneritori che si ostina a sponsorizzare?

    la vecchiaia?

    l’aviidita’ per le tangenti di cui ormai non puo’ piu’ fare a meno?

    maledetti siano tutti vecchi rincoglioniti che dettano legge ad un mondo che credono di possedere

    Commento di stefania . . — 15 Giugno 2008 #

  46. mi dispiace, ma una cosa sacrosanta l’ha detta veronesi: che il discorso lotta alla mafia in italia e’ tutto fumo negli occhi.
    immaginate legalizzare droghe e prostituzione(problemi INESTINGUIBILI):
    piu’ pulizia, piu’ controllo, piu’ introito per l’erario e…distruzione degli introiti del crimine.

    Commento di diffidente — 15 Giugno 2008 #

  47. la posizione di veronesi è assurda. forse pure lui ha qualcosa da nascondere…

    Commento di freeman — 15 Giugno 2008 #

  48. Preoccupante che ci si arroghi il principio di mistificare lo strumento delle intercettazioni servono e devono essercene di più se no finisce lo Stato ed inizia un altro genere di Paese!

    Veronesi il suo intelletto da chi è sovvenzionato per dire certe fanfalucche!

    Commento di Kaiser76 — 15 Giugno 2008 #

  49. Prevenire è meglio che curare. Ma solo se la ‘cura’ è rivolta a taluni. Se si tratta di salvaguardare la salute della gente comune è molto meglio e remunerativo curare che prevenire. E Veronesi questo lo sa benissimo.

    Commento di LucaniO — 15 Giugno 2008 #

  50. Ah veronesi,dici solo stronzate!Pensa a curare i cancri se ne sei capace!Il resto non e’ di tua competenza.Non sparare balle su inceneritori e giustizia.Vabbe’ hai 80 anni o quasi,non ricordo,cosa
    ti si puo’ dire?Ad una certa eta’ alcuni incominciano a perdere qualche rotella…

    Commento di Alfonso Garofalo — 15 Giugno 2008 #

  51. Le intercettazioni mirate sono uno strumento
    indispensabile per scoprire reati, chi non
    ne commette non ha nulla da temere.

    Commento di luciano — 15 Giugno 2008 #

  52. Veronesi è il peggio della classe politica e imprenditoriale italiana, peggio di Berlusconi per via di una immagine ben più falsa e aberrante di quella del cavaliere. Veronesi è semplicemente agghiacciante. Basta sentire cosa dice a proposito della mafia, essendo lui, ovviamente, un liberalizzatore delle droghe. Forse non è cosa molto conosciuta, ma è pure un alto dirigente della MONDADORI di Berlusconi, pur essendo eletto nel PD. Veronesi è peraltro un fomentatore di una trasformazione violenta e ideologica, per via medica e di propaganda culturale, della sessualità degli italiani, ben descritta in questi tre articoli:

    Un articolo del Corriere
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/19/veronesi_bisessuali_sesso_amore.shtml
    Un articolo di Massimo FIni
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=13073
    Un articolo di Francesco Agnoli
    http://augustoc.splinder.com/post/16172835

    Commento di democraticamente — 15 Giugno 2008 #

  53. Interessante!
    Il signor Veronesi è molto attento allo Stato di Diritto e il diritto di essere informati correttamente dove lo mettiamo?

    Commento di Anna — 15 Giugno 2008 #

  54. Cioè praticamente adesso con questa legge non vanno in galera i criminali e i delinquenti ma chi li scopre!?!
    Ma che schifo è?

    Commento di christian — 15 Giugno 2008 #

  55. Se ci fosse stato il “professore” nella clinica forse adesso farebbe meno l’ipocrita garantista,
    E’ UGUALE?!?! VERGOGNATI DI ESISTERE!!
    Ma perche’ non intercettano a me chiedo?!
    Forza su..aprite la mia corrispondeza CHE NON HO NIENTE DA NASCONDERE!!
    E’ vomitevole l’ipocrisia della casta per tutelare i loro privilegi ed escogitare i trucchi per nascondere le loro nefandezze.
    Sono dei fenomeni, ce la fanno a snaturare anche il piu’ cristallino e onesto dei concetti!!
    Un saluto Ben da Reggio Emilia

    Commento di Beniamino Menani — 15 Giugno 2008 #

  56. il ns esimio prof teme lo stato di polizia e appoggia una legge fatta da chi lo sta introducendo!?!?! ma non capisce che questi vogliono impedire le intercettazioni non operate da loro? non cpaisce che arriveranno anche a schedare???

    Commento di maramao — 15 Giugno 2008 #

  57. non so cosa dire. Sono sbigottito. Sto perdendo la percezione della normalità. Voglio scendere!!!

    Commento di massimo — 15 Giugno 2008 #

  58. http://romebigbrother.wordpress.com/2008/06/15/veronesis-tower-a-lesson-on-modern-italy/

    mio doveroso omaggio

    Commento di francesco — 15 Giugno 2008 #

  59. La mafia è in parlamento; le droghe e la prostituzione, di fatto, sono legali!
    Abbiamo metabolizzato così tanto questo decadimento morale di costumi da non renderci nemmeno conto di quanto i concetti di legalità e illegalità si siano ribaltati!

    Commento di Marco Perego — 15 Giugno 2008 #

  60. “su ogni avamposto della terra c’è il suo sogno”

    Commento di don Nicola — 15 Giugno 2008 #

  61. Daje co’ sta cazzo de privacy! Il prossimo che, dall’alto della sua insipienza, esalta l’importanza della privacy, giuro che gli do un calcio in bocca! Tipico di un popolo che pone gli interessi particolari davanti a quelli generali.

    Commento di sara — 15 Giugno 2008 #

  62. Ma poi dovrebbe legalizzare anche le droghe pesanti, perché la mafia i soldi brutti li fa su quella, mica sull’erba! Bella roba detta da un medico!

    Commento di sara — 15 Giugno 2008 #

  63. La cosa sorprendente è che Veronesi appare in totale buona fede… lui sembra credere davvero a quello che dice. Ha paura dello “stato di polizia”, dice… e sembra non vedere i militari mandati in giro per le strade a tutelare l’ordine pubblico? E sembra non accorgersi del divieto di pubblicazione di fatti ormai pubblici?

    Prevenire è meglio che curare, dice…e poi è favorevole agli inceneritori?

    Delle due l’una: o è un abile attore - ma sgamabilissimo per chi lo conosce un tantinello in più - o è totalmente plagiato.

    Commento di Fabio A. — 15 Giugno 2008 #

  64. Egregio Dott.Veronesi…per cortesia…abbia un minimo di pudore!
    Si ritiri a vita privata.La carriera l’ha fatta, i soldi pure.Insomma… ha 80 anni!
    Cos’altro vuole?
    Rispetti i cittadini onesti di questo paese.Abbia un minimo di decenza!Anche verso se stesso.
    Una figura cosi’ “magra” non fa altro che confermare quello che gli italiani gia’ sanno: SIAMO IN MANO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE FA PENA!
    Max

    Commento di max — 15 Giugno 2008 #

  65. e noi che in Sicilia pensavamo che la mafia fosse chissa’ che …. basta legalizzare le droghe :D

    Commento di nalya — 15 Giugno 2008 #

  66. Non basta essere trasparenti, bisogna creare la cultura per cui i politici diventino trasparenti????
    Ma questo è scemo?!
    Un politico dovrebbe essere trasparente per principio, altro che cultura.
    Se unon non vuole essere intercettato è perchè ha qualcosa da nascondere, mi pare chiaro

    Commento di stormy — 15 Giugno 2008 #

  67. si vede che veronesei è diventato un politico….
    uno dei tanti politicanti del caz.zo

    Commento di giuseppe f — 15 Giugno 2008 #

  68. La prossima mossa del governo quale sarà ? Che cosa vieterà il popolo delle libertà, per limitare la libertà degli onesti ? Staremo a vedere…

    Commento di GG — 15 Giugno 2008 #

  69. “Ma certo! Devi prevenire la malattia, non curarla malamente!”

    questa frase di Veronesi mette in contraddizione tutto quello che ha detto sugli inceneritori….

    Lui sarà anche un grandissimo medico, ma in fatto di prevenzione primaria sembra essere all’ultimo posto della classifica…preferisce quella secondaria…..giustamente per lui!!!

    Commento di eduardo mazza — 15 Giugno 2008 #

  70. Però Piero questa volta non è stato “aggressivo”..ha avuto rispetto. E di conseguenza, ha avuto un effetto positivo.

    Commento di Attila — 15 Giugno 2008 #

  71. Io voglio essere intercettato perchè non ho niente da nascondere. Sono stato educato ad essere sincero e ad evitare le amicizie pericolose. In questa societá si può avere qualcosa da dire solo se si ha la coscienza apposto, altrimenti si è ricattabili. Se vengo intercettato al massimo vengono registrate le mie critiche colorite contro la classe dirigente italiana e contro il popolo che non si rende conto di niente. Di certo io non ricevo telefonate da nessun mafioso o da persone che mi propongono strani intrallazzi.

    Commento di xy — 15 Giugno 2008 #

  72. Comunque il valore dei video di Piero consiste soprattutto nel fatto che per la prima volta vediamo quanto valgono davvero queste persone che fanno parte del gruppo dirigente italiano. In TV dettano legge, fanno e dicono quello che vogliono e come lo vogliono, si preparano e dicono ai giornalisti cosa e come chiederlo. In TV sono un prodotto di marketing perfetto. Dal vivo, colti alla sprovvista e non più abituati a delle domande vere, si vede il loro livello e la loro intelligenza. Molte interviste sono disarmanti e fanno capire davvero con che tipo di personaggi abbiamo a che fare. La moglie di Fassino e il tragico esempio di chi sta al gruppo dirigente della sinistra. L’unico politico vero, di autentico spessore, è stato Prodi. Era l’unico che poteva consentire alla sinistra italiana di poter governare.

    Commento di xy — 15 Giugno 2008 #

  73. m*nkia…
    adesso vomito!!

    Commento di Claudio — 15 Giugno 2008 #

  74. […] Purtroppo tra una puntata e l’altra ci scappa l’occhiata alle notizie dal fronte (l’Italia) e saltano fuori cose tragicomiche, come l’intervista di Piero Ricca al senatore Veronesi o i militari che pattugliano le città, i giornalisti che non possono pubblicare le intercettazioni telefoniche (pena il carcere, la multa e il licenziamento) e la magistratura sempre più bloccata e controllata… mi ricorda qualcosa studiato nei libri di scuola, forse mio nonno potrebbe avere un déjà vu. […]

    Pingback di pieroland::blog » Blog Archive » Passaggi di tempo — 15 Giugno 2008 #

  75. Ma se volete tutti essere intercettati e far sapere i fatti vostri in giro perché non mandate i vostri numeri alla procura e magari vi accontentano…ma lasciate a TUTTI GLI ITALIANI (99,99%) che tengono alla loro privacy e riservatezza il diritto di sentirsi sicuri quando parlano al telefono. Insomma finché si intercettano persone per motivazioni gravi, eccenzionali, è un conto, ma addirittura sostenere che si possa “intercettare tutti” è da manicomio.
    Io AVRO’ IL DIRITTO di parlare al telefono dei fatti miei senza dover salutare il maresciallo all’altro capo del telefono o no??A sentire voi sembra che viviamo in uno stato di banditi criminali dove gli unici onesti siete appunto voi…e quindi…per non sbagliare…meglio intercettare tutti!!Sto cavolo!!
    Saluti

    Commento di Marco — 15 Giugno 2008 #

  76. Grande Piero. Continua cosi’ che piano piano viene fuori tutto il marcio.

    Commento di Fiorenzo — 15 Giugno 2008 #

  77. Video geniale. Appena comincio a lavorare ti sostengo con qualche euro. Promesso. Fantastico Piero.

    Commento di Giorgia F. — 15 Giugno 2008 #

  78. Credo che se il professor Veronesi afferma che le intercettazioni sono contro la privacy, o ha qualcosa da nascondere o lo stanno manipolando.
    Nel secondo caso, o si è rincitrullito, o ha commesso qualcosa per il quale lo possono manipolare, o ha interessi diretti nel farlo.
    Quindi, se non si è rincitrullito, ha commesso qualcosa di non lecito.

    Commento di Enrico Armaroli — 15 Giugno 2008 #

  79. @ Marco, evita di scrivere cose che sono solo il riassunto di cose assorbite nelle TV. Delle intercettazioni e del loro valore non hai capito proprio nulla.
    Tanto le avete vinte voi le elezioni, state comandando. Siete i più, fate quello che volete, ma stai sicuro che non mi convincerai mai a stare dalla tua parte, soprattutto perchè manchi di argomenti.

    Commento di xy — 15 Giugno 2008 #

  80. Grande come sempre dott. RICCA, mi permetta solo di chiederle una cortesia, alla luce dell’alta stima che ho ne suoi confronti: scriva sul TRATTATO di LISBONA e del come minacci la libertà e la democrazia che lei ed io, come altri, cerchiamo strenuamente di difendere nella nostra quotidianità.

    Commento di Lucio — 15 Giugno 2008 #

  81. RIBADISCO:UN’ALTRO SERVO E’ GIUNTO FRA NOI….

    AL POSTO DELLA MATERIA GRIGIA HA TOFU E SEITEN !!!!

    …E POI DEVE DIFENDERE I SUOI INTERESSI LEGATI ALLO IEO,SONO TANTI .

    SALUTI STELLA MARINA

    Commento di stella marina — 16 Giugno 2008 #

  82. …………..PECCATO NON ESSERE LI QUEL GIORNO ME LO SAREI MANGIATO A MORSI IL CARO UMBERTO …………………………………………………………………………………………

    Commento di stella marina — 16 Giugno 2008 #

  83. Rispettare la privacy dei cittadini, vietando le intercettazioni (al nano e ai suoi amichetti, a destra e a sinistra) e chiudendo i blog (come quello di Antonino Monteleone).
    Ecco la ricetta di quella banda bassotti che ci governa.

    Si salvi chi può.

    Commento di Mattia — 16 Giugno 2008 #

  84. @XY
    Ma chissenefrega se “abbiamo” vinto le elezioni, siamo di più, non è questo il punto.
    Io credo di averli gli argomenti, eccome. Così come li avete voi, così come li ha Veronesi.
    Come si fa a non aver capito nulla delle intercettazioni!? Le intercettazioni sono un metodo (tra i tantissimi) per fare le indagini. Ma qui sembra che l’unico modo per scoprire reati sia fare le intercettazioni! Come argomenti porto la seguente riflessione: le intercettazioni (benché limitate a reati di una certa rilevanza penale e non a stupidate) sono cosa giusta. Ma devono essere fatte secondo regole e procedure ben precise, e, soprattutto, PROTETTE DAI GIORNALI e dai giornalisti-avvoltoi alla Travaglio. Come avviene in Inghilterra, ad esempio. D’accordo, la giustizia va riformata, velocizzata, tutto quello che volete. Non è sbagliata l’intercettazione in sé (entro certi limiti ben chiari e definiti), ma come la si usa. L’intercettazione deve servire come prova in un processo, non come argomento su cui disquisire il lunedì mattina tra colleghi o al bar sport. Se poi questi non sono argomenti…mi arrendo!

    Commento di Marco — 16 Giugno 2008 #

  85. @democraticamente
    Non facciamo confusione. Piero Ricca ha rivolto al prof. Veronesi delle domande precise sull’impunità della classe politica, ricevendo le risposte che tutti abbiamo letto. Sull’insipienza di Veronesi, sul suo scientismo ottimista, siamo tutti al corrente. Ma uno che si firma “democraticamente” e poi posta un link a firma Massimo Fini, cioè un dichiarato antidemocratico (ci ha scritto dei libri sopra) per saltare di palo in frasca e cioè arrivare al solito oscurantismo antimodernista, quantomeno è un po’ incoerente. E poi non direi proprio che Veronesi è peggio di Berlusconi, se non per avvalorare la tesi che in fondo Berlusconi è il meno peggio. Restiamo nel solco della difesa della legalità senza evocare come cura l’uscita dalla modernità! Perchè cazzarola, di democrazie funzionanti al mondo ne esistono!

    Commento di Daniele L. — 16 Giugno 2008 #

  86. @Marco.
    Sicuro che quelli che non hanno capito nulla delle intercettazioni siamo noi?
    Il silvio sì che ha capito tutto, tant’è che adesso sarà impossibile intercettarlo.
    Le intercettazioni vanno regolamentate.
    Perfetto.
    Ma il silvio guarda caso le proibisce, non le regolamenta.
    Secondo te intercettarlo mentre tenta di comprarsi dei senatori usando il direttore della rai tramite un paio di zoccole è violare la privacy dei cittadini?
    Perchè se è così io mi faccio mettere il telefono sotto controllo da domani.

    Commento di Mattia — 16 Giugno 2008 #

  87. A Veronè…ripigliati.
    Sappia comunque che c’è posto alla Santa Rita per un eventuale operazione ai testicoli con sovvenzione pubblica, paghiamo noi non c’è problema (mai scoraggiarsi sul piu bello).
    Ah dimenticavo, dopo esser passato sotto i ‘ferri’ non si lasci sfuggire al telefono nessun riferimento sull’esito dell’operazione appena subita nè tantomeno sull’oggetto della stessa, potrebbe essere denunciato per turpiloquio (sti bastardi…..intercettano tutto).
    Un ultimo suggerimento, quando parla di intercettazioni usi il termine piu appropriato di privatezza (privacy suona male). Segua l’esempio di quel giovanotto suo coetaneo (o giu di li) che ogni tanto fa capolino dal Quirinale.
    Proprietà di linguaggio e i principi (fai da te) ci salveranno, io ci credo.
    Un abbraccio colmo di umana compassione!

    Commento di iago20 — 16 Giugno 2008 #

  88. A PROPOSITO DI INTERCETTAZIONI:

    http://www.youtube.com/watch?v=Bg9Ny0CXJvk

    Commento di M2 — 16 Giugno 2008 #

  89. Vi prego ditemi che nn e vero niente?! diemi che non è stato un senatore della repubblica a dire certe cose..ma dove andremo a finire..che tristezza..poi che nn fanno male gli inceneritori..le risp di Veronesi dimostrano scientificamente che le nano particelle gli hanno mangiato il cervello..nessuno potrebbe dire certe cose..

    Commento di Ciro .F — 16 Giugno 2008 #

  90. La Repubblica delle Banane

    di Tersite*
    LA METAMORFOSI: A quando gli Stivali?
    I suoi guai con la giustizia non sono ancora finiti. A Milano è stato rinviato a giudizio, con l’accusa di concorso in corruzione in atti giudiziari, per la vicenda delle presunte dichiarazioni reticenti fatte dall’avvocato inglese David Mills in due processi milanesi. Che secondo l’accusa, Berlusconi avrebbe ‘comprato’, pagando 600mila dollari, la falsa testimonianza del legale inglese per essere favorito nel processo All Iberian e in quello sulle presunte tangenti alla Guardia di Finanza. E’ ancora sotto inchiesta, a Napoli, per il tentativo di corruzione a mezzo televisione per piazzare due veline in Rai per conto di un senatore di sinistra per avere in contropartita la caduta del governo Prodi. Non gli sono bastate le leggi vergogna del suo precedente governo. Di aver sfasciato la giustizia italiana, depenalizzando i reati e dimezzandone i tempi di prescrizione. Non gli sono bastati gli avvocati onorevoli: presidenti delle commissioni giustizia e suoi difensori in tribunale, a Milano. Ora vuole addirittura il carcere per i giornalisti coraggiosi, vuole imbavagliare la libera informazione e legare per sempre le mani alla magistratura: unico contropotere costituzionale a difesa dell’art. 3 che recita LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI. Vuol far passare la legge sulle intercettazioni come legge voluta da i cittadini. Una boiata: In democrazia gli uomini politici devono essere passati ai raggi x; il cittadino elettore deve sapere vita e morte dei candidati: anche se va puttanando: perché c’è sempre un “onorevole” Mele sposato che lontano dalla moglie scopa con tre escort di alto borgo che con la bocca inzozzata si erge a difesa della famiglia. Gli uomini politici che noi eleggiamo devono essere trasparenti come l’acqua e devono renderci conto di tutto. Se hanno paura delle intercettazioni o vogliono nascondersi dietro la privacy, allora che rimangono privati cittadini, perché non sta scritto da nessuna parte che il dottore o la PROVVIDENZA ha ordinato che da adulti debbono per forza fare i politici…. Se in giro trovate un calzolaio, toglietegli la lesina perché, per completare la metamorfosi, sicuramente gli ordinerà degli stivali di stampo dittatoriale. Così potrà affacciarsi dal balcone di piazza Venezia e con i pugni stretti sui fianchi, potrà annunciare al popolo plaudente: “Italiani di cielo di terra e di mare…. l’ora segnata dal destino è venuta…siamo forti come non lo fummo mai stati…la legge è uguale per tutti, ma non tutti siamo uguali” ….AMEN
    *tersite, alias vito feninno
    www.larepubblicaditersite.it

    Commento di vito — 16 Giugno 2008 #

  91. Oh-mio-Dio
    non ho altro da aggiungere.
    @M2: bellissimo video segnalato :D guardatelo tutti!!! :D

    Commento di Marco E. — 16 Giugno 2008 #

  92. …e questo sarebbe il “famoso” Prof. Veronesi?? discorsi e argomentazioni banali, privi di quella profondità che ci si aspetterebbe da un senatore ottantenne. Siamo messi proprio bene..

    Commento di Marco — 16 Giugno 2008 #

  93. Un piccolo link, a proposito di Veronesi e le sue GITE a New York, dove si riunisce col JET SET della Industria della Salute (Michael Moore ne diede un assaggio in Psycho…) e molte altre INDUSTRIE..e PERSONAGGI…

    Io credo che, da MEMBRO PLURI-ONORATO di questa FONDAZIONE, localizzata in una delle zone piu’ esclusive e CARE ($$$) ma care della Citta’, l’esimio Scienziato sia stato sempre sano, colle MAZZETTE di alto bordo, ed in compagnia, fra l’altro del Vecchio Montezemolo, ed una Comunita’ di Emigrati DI SANGUE BLU..molto potenti in Citta’, misterio/omertosi..puro SANGUE BLU

    Vedasi la vita da Nababbo, una **fondazione scappa tasse** a New York, dove, tra le tante cose da leggere **ben presentate** ci sono anche parecchi bottoni, a sinistra, dove I GALA con FOTOGRAFIE raccontano una buona parte della Storia e VERI INTERESSI (Fondazione) dell’Onorato Uomo di Scienza dalla Schiena Dritta (ma, forse un po’ troppo sensibile al $$$$ quando era la MONETA del SOGNO..non piu’ tristemente)

    http://www.aicfonline.org/

    Navigate, marinai, Navigate ed in particolate guardatevi le foto nei vari bottoni da cliccare a sinistra, tra cui:
    -BENEFIT GALA seguito da

    -PREVIOUS GALA INFORMATION

    e dulcis in fundo:
    cliccate su ** CONTRIBUTORS **…
    ndr..quelli che UNGONO..ed in fondo…CONTANO e muovono i PUPI del MONDO e loro facce da scena..

    (I nonni NON dicevano: sotto la panca, la capra si nasconde..ma e’ quello che succede in quel mondo)

    Una serie di foto COMMEMORATIVE dal 2001 al 2005, poi…non piu’..e cadde il Silvio..pertanto, a volte, 1+1 fa SEMPRE due

    p.s.
    avvisate se non potete accedere, in quanto mi si dice che a volte l’accesso e’ come bloccato, fuori dagli Stati Uniti..

    E te credo che vuole la PRIVACY..te credo…

    Commento di Ed — 16 Giugno 2008 #

  94. @ marco

    guarda che in inghilterra pubblicano tutto..mi sa che parli per sentito dire te lo dice uno che ha lavorato in england per 2 anni e vive ancora all’estero

    SVEGLIA!

    Commento di Fab — 16 Giugno 2008 #

  95. Che dire! C’è da rimanere esterrefatti per le risposte di Veronesi Uno che ha campato benissimo con il tremendo cancro che colpisce gli altri.
    Più volte mi sono domandato perchè medici di fama non si siano battuti per il miglioramento delle condizioni ambientali, di alimentazione, di lavoro per limitare il progresso del cancro nella vita degli italiani. I cancri sono in pauroso aumento, poi sentiamo dire che molti vengono curati, ma perchè? Perchè la prevenzione, che paghiamo tutti di tasca nostra, è diventata lo strumento predominante per l’individuazione allo stadio iniziale. Solamente in fase successiva subentrano la chirurgia, la radioterapia e la farmacoterapia.
    Cosa dire di un Veronesi che dichiara pubblicamente che gli inceneritori non provocano danni alla salute? Semplicemente quello che dice Beppe Grillo!

    Commento di Leonardo — 16 Giugno 2008 #

  96. BREVE ANALISI DEL TESTO
    Mi preme mettere in luce il “lapsus intellettuale” che emerge nelle argomentazioni di Veronesi durante l’intervista con Piero Ricca.
    I lapsus, permettono di cogliere nessi altrimenti nascosti.

    La tesi forte del senatore PD è che non serve instaurare uno “Stato di polizia” perché in Italia non esistono i presupposti che lo giustificherebbero.
    Questa posizione da una parte si basa sul pensiero che la mancata regolamentazione sull’uso delle intercettazioni costituisca un passo verso la costruzione di un controllo autoritario e antidemocratico (“violazione della privacy”); dall’altra, che il nostro Paese è attraversato da una preoccupazione non obiettiva sul reale stato di salute in materia di sicurezza: la gente avrebbe una percezione distorta degli effetti reali della criminalità perché, emotivamente, li amplifica.
    Oltre a citare il minor numero di omicidi, Veronesi sembra addentrarsi in un esortazione all’ottimismo: bassa percentuale di mortalità infantile, quantità e varietà di verde disseminato lungo la Penisola…
    Il suo ragionamento viene cioè sostenuto da argomenti non logici, ma emotivi, gli stessi che starebbe combattendo… se fosse vero che lo stato attuale delle intercettazioni fosse conforme all’instaurazione di una dittatura.
    Ma perché le intercettazioni, che sono uno strumento di indagine per le autorità inquirenti, sarebbero il segnale di uno Stato di polizia? Non lo spiega.
    Ci sono casi in cui tali ingerenze antidemocratiche da parte dello Stato si sono verificate? Non lo dice.
    Ciò che non è spiegato, ciò che non è detto, diventa il vero tema delle parole di Veronesi.
    Possiamo solo immaginarlo, visto il contesto in cui l’intervista è maturata, ma il discorso del senatore non è più un discorso, bensì uno spot, perché della pubblicità ha la struttura logica: consumatore, se compri l’auto nel cartellone, una bella donna si stenderà sul tuo cofano.

    Commento di Emiliano — 16 Giugno 2008 #

  97. Mi fiderò delle sue parole sugli inceneritori il giorno in cui tutta la famiglia Veronesi (non lui solo che ormai ha 83 anni, ma figli, nipoti e - se ce ne sono - pronipoti) andranno a vivere a fianco di un inceneritore.

    Marco che parla di notizie da tenere nascoste fino al processo: intendi quindi per anni? Stai dicendo che non dobbiamo sapere che nessuno è indagato di nulla finché non va a processo? Secondo me c’è in giro un’epidemia, in quale altra parte del mondo è così? Nelle dittature, ovviamente

    Commento di Watchdogs — 16 Giugno 2008 #

  98. Certo: occorre prevenire! Ma se lo Stato è già malato e viene corroso dall’interno, che cosa previene me lo spiega lui? Occorrerà una bella “Chemio-Nazionale” per eliminare i tumori e poi poter parlare di prevenzione????

    Commento di Alessandro R. — 16 Giugno 2008 #

  99. Capito? Mica puoi farti aprire la corrispendenza? Per non rischiare meglio farsi aprire in due dai macellai. Ogni volta che penso di aver sentito tutte le assurdità possibili e immaginabili, qualcuno riesce sempre a stupirmi.

    Commento di V. — 16 Giugno 2008 #

  100. E poi il discorso che “solo in Italia si usano così tanto le intercettazioni…”.
    Infatti all’estero non intercettano nessuno e soprattutto non sbattono sui giornali i fatti puramente personali dei notabili…..proprio come l’Inghilterra dove i tabloid hanno pubblicato una itercettazione del Principe Carlo che diceva “vorrei essere il tuo tampax” a Camilla!
    Da noi certe cose non succedono, ma secondo i politici, da noi succede di peggio. Gia, gia!

    Commento di Alessandro R. — 16 Giugno 2008 #

  101. Non avevo dubbi che veronesi il viscido fosse contrario di principio alle intercettazioni.
    Sotto sotto probabilmente lui i macellai del Santa Rita li stima.

    Commento di kurtz — 16 Giugno 2008 #

  102. il senatoe pd nasconde fra le pieghe un pensiero ultraliberista;
    in altre parole per eliminare la corruzione dello stato occorre liberarsi dello stato, ovvero dell’influenza dello stato nella cosa pubblica.
    in altre parole liberalizziamo le droghe, la prostituzione, i finanziamenti pubblici alla sanità, e, come per magia, scompariranno i corruttori e i corrotti…
    sarebbe come dire che per far scomparire l’illegalità è necessario fare scomparire le leggi.
    è un discorso che ha un suo perchè, veronesi non è uno stupido, ma non risponde alla domanda fondamentale:
    qui e ora, in presenza delle leggi e dello stato, come possiamo accettare l’impunità di chi è sempre e comunque al di sopra delle leggi che regolano la vita dei normali cittadini?
    bravo ricca

    Commento di sos — 16 Giugno 2008 #

  103. “Chi se ne frega della Santa Rita”???
    “Meglio la macelleria”???
    Grazie, “professore”, com’è umano lei. Lo vada a ripetere ai parenti dei pazienti morti o mutilati, lo vada a ripetere alle donne che hanno perso il seno solo perché avevano dei noduli.
    E noi finiamo nelle mani di questi “medici” qui. Eh, ma l’importante è salvaguardare il diritto alla privacy!
    Che schifo.

    Grazie Piero per questo video.

    Commento di Lucia — 16 Giugno 2008 #

  104. Quello che si “dimentica” di dire Veronesi è che l’Italia è un paese dove la corruzione della classe dirigente è ai massimi livelli e purtroppo noi cittadini onesti siamo disposti a cedere (A MALINCUORE) una parte della nostra riservatezza ai magistrati pur di arginare anche solo parzialmente questo fenomeno disgustoso che ci porterà alla rovina sociale ed economica.

    La privacy viene dopo la legalità, la privacy in un monodo di illegalità si chiama omertà.

    Commento di fra — 16 Giugno 2008 #

  105. Che poteva dire cancronesi, lui fa parte a pieno titolo della casta dei fuorilegge a norma di legge,
    abbiamo un classe politica che promuove l’impunita e
    la pretesa di delinquere liberamente, senza alcun controllo. Ormai e cosi evidente e sfacciatamente
    evidente che queste casta viola le leggi e fa le leggi per depenalizzare i reati e quanto propio non si puo blocca i magistrati con tutti mezzi. vedi descreto contro le intercettazioni e il lodo schifani, ed altri leggi in tema.

    Commento di luigi S. — 16 Giugno 2008 #

  106. OMICIDIO COLPOSO

    SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE

    ESTORSIONE

    LESIONE PERSONALE GRAVE

    FURTO IN CASA

    RAPINA SEMPLICE

    USURA

    RICETTAZIONE

    CONTRABBANDO

    ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

    BANCAROTTA FRAUDOLENTA

    sono questi alcuni dei reati, alcuni particolarmente odiosi e comuni, che, secondo il disegno di legge presentato dal Governo venerdì, non potranno essere più intercettati

    per chi è a favore della “stupenda” legge di Alfano:

    dovesse capitarvi di subire uno di questi reati pensate a quello che avete scritto sulla legge in questione…

    Commento di Andrea 68 — 16 Giugno 2008 #

  107. per me veronesi è andato di testa

    Commento di lorenzo s — 16 Giugno 2008 #

  108. Meno male che Ricca sta dalla nostra parte, quella di cittadini liberi e onesti. Pensate avercelo contro:-)
    Mi mangio sempre le mani a non poterlo vedere in Parlamento, ma ho visto la Juve in B, tutto può succedere! …prima o poi!:-)

    Commento di cippa lippa — 16 Giugno 2008 #

  109. @ Marco
    Le intercettazioni nelle altre nazioni sono pubbliche appena vengono comunicate ai diretti interessati, così come avviene qui in Italia.
    In Germania (dove lavoro vari messi l’anno), Inghilterra, negli USA le intercettazioni sono disponibili ai giornalisti.
    Ti ricordi del Principe Carlo che diceva a Camilla: “Vorrei essere un tampax”?
    Intercettazione pubblicata ovunque. In Inghilterra c’è il culto della privacy eppure nessuno ha detto nè fatto niente contro le intercettazioni telefoniche. Manchi di argomenti, non sei informato, la tua è un’opinione determinata dall’assenza di informazione. Ascoltati le intercettazioni tra Berlusconi e Saccà, ascoltati le intercettazioni di Moggi, leggiti le intercettazioni dell’ospedale milanese. Se riesci ad indignarti sui contenuti di queste intercettazioni, vuol dire che c’é ancora un pò di coscienza in te, altrimenti aprirai gli occhi quando la libertà individuale e la legalità verranno completamente controllate in Italia.
    Io sono convinto che ci sarà una rivoluzione in Italia quando ad un numero sempre maggiore di persone andrà così male che non resterá altro da fare che cacciare chi ha causato le malattie di questa infausta nazione: Berlusconi e i suoi macroscopici conflitti di interesse e i tanti piccoli Berlusconi che mettono gli interessi personali davanti a qualsiasi cosa.
    Informati davvero, usa internet per cercare informazioni libere.

    Commento di xy — 16 Giugno 2008 #

  110. http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fstoppafralagen.nu&hl=en&ie=UTF8&sl=sv&tl=en
    se non riuscite ad accedere al sito con l’indirizzo linkato,provate attraverso il portale di Pirate Bay.
    In pratica,se non ho tradotto male dall’inglese,dal 18 giugno prossimo in Svezia,potranno essere intercettati tutti i cittadini svedesi,a prescindere dall’esistenza o meno di presunti reati commessi dagli stessi;in pratica intercettazioni libere.
    Forse è un filino esagerato,ma per chi non ha niente da nascondere cambia veramente poco.
    In ultima battuta,mi fanno ridere questi che reclamano la privacy,e non vogliono le intercettazioni telefoniche;sono talmente co.lioni che parlano liberamente di reati che loro stessi stanno commettendo o commettono,sapendo benissimo che il telefono può essere facilmente intercettato.Magari fra un paio di anni li vedremo indignarsi perchè sono venuti a conoscenza dell’esistenza di Echelon!

    Commento di gregory — 16 Giugno 2008 #

  111. Scusate l’OT:
    Roma, 16 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - “Stiamo preparando un disegno di legge, o forse un decreto, per depenalizzare gli errori clinici”. Lo ha annunciato il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, oggi a Milano durante l’Assemblea annuale di Assobiomedica. “Gli errori medici - ricorda Fazio - In Italia sono perseguibili penalmente oltre che a amministrativamente, al contrario di molti altri Paesi europei”. In particolare, sottolinea, il rischio clinico e’ penale solo da noi e in Polonia. Dovremo allinearci agli altri Stati europei”, conclude il sottosegretario, puntualizzando che “si tratta di un’ipotesi” e che al momento “non sono precisabili ne’ i dettagli, ne’ i tempi”.

    Commento di alba — 16 Giugno 2008 #

  112. Incredible Veronesi, veramente. Meglio tutelare la privacy dei soliti piuttosto che scoprire una macelleria spacciata per clinica. Mostruoso, non ho altro da aggiungere.

    PS e poi la motivazione… ne fa una questione di principio! Ma queste spiegazioni le si dà ai bambini, quando si spiega loro cosa è giusto e cosa è sbagliato! Certo che intercettare non è bello, ma in un mondo perfetto! Nel nostro mondo, intercettare è utilissimo!

    Commento di Fabio S. — 16 Giugno 2008 #

  113. TEMPO FA DURANTE UNA RACCOLTA FONDI PER LA FONDAZIONE DI VERONESI, TRA LE PROMOTRICI PRESENTI C’ERA SANDRA MONDAINI, ANCHE LEI IN PASSATO AVEVA COMBATTUTO IL CANCRO PER TROPPO FUMO. ACCENDEVA UNA SIGA DIETRO L’ALTRA.QUESTO FA CAPIRE…..IL PENSIERO VERONESI Chi se ne frega della Santa Rita.

    Commento di umberto — 16 Giugno 2008 #

  114. io non ho nulla da nascondere…che mi intercettino pure davvero. i politici possono dire lo stesso? è chiaro che non mi piacerebbe se mettessero i cazzi miei su qualche giornale. ma per questa basta che berlusconi cambi i direttori dei suoi giornali non servono leggi…se è solo questo. ma tanto sappiamo tutti cosa c’è dietro.

    Commento di yuppiest — 16 Giugno 2008 #

  115. Scusate se divago ma oggi pomeriggio al senato si discute (e sicuramente passerà) il decreto salva Berlusconi
    Non sento da nessuna parte indignazione, non vedo manifestazioni in vista, ostruzionismi, qualche forma di dissenso civile ma tutto passerà velocemente liscio ed indolore e Berlusconi avrà ottenuto un’altra scandalosa legge ad personam.
    Ma cosa ci sta succedendo?
    Siamo (parlo di tutti gli italiani in modo generico) diventati completamente lobotomizzati?
    E’ finita la speranza?

    Commento di gian — 16 Giugno 2008 #

  116. Bloccati i processo a Berlusconi, nuova legge ad personam. Marco guarda che stanno facendo. Già, ma per te si tratta di attacchi della magistratura contro Berlusconi perchè Berlusconi è antipatico ai magistrati, vero?
    Vatti e vedere Emilio Fede e non passare più da queste parti.

    Commento di xy — 16 Giugno 2008 #

  117. Pazzesco! E’ ignobile quello che dice Veronesi, ma gli hanno fatto il lavaggio del cervello o è completamente rimbambito? Stiamo andando in una brutta direzione, ha ragione Travaglio “prove tecniche di fascismo”, il regime e dietro l’angolo. Bisogna ribellarsi. Teniamo duro e non molliamo! Bravo Pietro, bella intervista, ci hai fatto vedere e sentire il vero Veronesi…

    Commento di Alberto — 16 Giugno 2008 #

  118. Ottimo, non mi sarei mai aspettato un tale qualunquismo.

    Scusate se cambio argomento un attimo, ma … è successo di nuovo, e non dobbiamo Permetterlo…

    In Senato è appena stato proposto un emendamento che Rimanderà il Processo Mills, ove Berlusconi è indagato per CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI, dando tutto il Tempo alla Crew_”I Furbi”_Pdl, in un secondo momento, di riproporre il LODO SCHIFANICO (schifani + maccanico), che garantisce l’IMPUNITA’ alle 5 più alte Cariche.

    Coloro che dovrebbero dare l’esempio.

    Gente, è l’ora di finirla. No destra, no sinistra. Democrazia.
    Venite e dite la vostra, su

    http://nonleggerlo.blogspot.com/

    Commento di Wil Nonleggerlo — 16 Giugno 2008 #

  119. @XY
    Io le intercettazioni Berlusconi Saccà le ho sentite eccome…e penso che come me lo abbiano fatto quasi tutti gli italiani (sono state pubblicate sui giornali, sono su youtube, le ha fatte vedere Santoro…) Quelle di Moggi non le ho seguite perché non mi interessano. Quelle della Santa Rita le ho lette sul giornale.
    Tuttavia secondo me l’intercettazione Berlusconi- Saccà non aggiunge nulla di rilevante per il cittadino. Se per voi la raccomandazione di una valletta in tv in cambio di un favore è un reato parliamone…sono atteggiamenti scorretti, deprecabili, dite quello che volete…ma non sono REATI (infatti l’accusa per corruzione sono certo che cadrà, e non per leggi ad-persnam ma perché totalmente infondata). Perché allora non pubblichiamo tutte le intercettazioni di tutti i “potenti” , vip e quant’altri…sai quante cose si scoprirebbero! Ma non è quello il modo.
    Io mi FIDO della magistratura: se la magistratura ordina un’intercettazione e la ritiene rilevante, prenderà i provvedimenti opportuni.
    Ma VOI NON SIETE DEI GIUDICI. Non avete il diritto di giudicare un persona innocente sulla base di brogliacci letti sul giornale e trascritti da chissà chi. Voi volete essere dei cittadini talmente informati che vogliono avere le stesse informazioni di cui dispone una Procura. Questo è inaccettabile.
    In ogni caso vi auguro di non finire mai col vostro nome sbattuto in prima pagina come il mostro per accuse ridicole…capireste cosa vuol dire perdere affetti, amici e quant’altro perché “il cittadino deve sapere”…ma sapere cosa!!??

    Commento di Marco — 16 Giugno 2008 #

  120. Ma perchè teme tanto le intercettazioni?
    Non sono del tutto convinta che quella di Veronesi sia una questione di principio.
    Credo piuttosto che pure il candido Veronesi nasconda i classici “scheletri nell’armadio”!
    Piero sei stato bravo,unica pecca della tua intervista è che a volte ai dato del “tu” a Veronesi…..potrebbe essere tuo nonno:anche se tuo nonno è certamente migliore!
    kiss

    Commento di Jessica Moh — 16 Giugno 2008 #

  121. Un vecchio. Fate vedere di cosa sono capaci i giovani, la forza li travolgerà. Fatti eleggere al prossimo giro!

    Commento di Luca Rosso — 16 Giugno 2008 #

  122. @Marco

    Caro Marco, qui non siamo pirla. Intanto il numero degli intercettati e’ irrisoria rispetto al totale degli italiani. Se ti stanno “ascoltando” lo fanno per motivi di sicurezza o perche’ presumono che tu stia commettendo un crimine, non scelgono le persone a caso. Di solito il cittadino comune non viene coinvolto in questo dato che e’ onesto.
    Per quanto riguarda la questione della pubblicazione, potresti avere anche ragione, ma come dicevi in italia i processi sono lentissimi. Di conseguenza fin quando in italia non si migliora il sistema giudiziario rendendolo piu’ veloce, cosa che non si vuole fare, una norma che impedisce la pubblicazione delle intercettazioni favorisce sopratutto la casta politica che puo’ nascondere per anni le sue sconcezze. Non continuare a prendere per i fondelli gli italiani e te stesso, questa delle intercettazioni e’ una vera e propria norma AD PERSONAM per salvare il presidente del consiglio.

    Commento di anonimo — 16 Giugno 2008 #

  123. L’italia e’ un paese che sta andando chiaramente verso una grande intesa di inpunita’: tutti quelli che comandano e hanno mani in pasta sono d’accordo nel rimuovere leggi e meccanismi di controllo. Stampa (legge sulla pubblicazione dei processi, controllo in mano a una sola persona) , magistratura (legge sul (in)giusto processo, legge sulle intercettazioni), diritto di protesta dei cittadini (violenze al G8, cariche in qualsiasi posto i cittadini facciano una manifestazione). Io sono emigrato perche’ mi fa schifo (e perche’ ho un lavoro migliore), spero che chi e’ restato trovi la forza di fare qualcosa, ma lo vedo un tentativo inutile.

    Commento di Luca — 16 Giugno 2008 #

  124. Grazie Piero per la tua sempre ottima ed illuminante Informazione… Abbiamo così conosciuto meglio queste due belle persone… L’importante sarà NON dimenticare alle prossime elezioni… NON dimenticare… Ricordatevelo… NON dimenticare…

    Commento di Andrea — 16 Giugno 2008 #

  125. l’unica cosa che apprezzo di Veronesi è il suo essere Vegetariano.

    Commento di manuele — 16 Giugno 2008 #

  126. “se non c’è il pentito come li beccano”?

    che domanda è?

    perchè…le intercettazioni sono autorizzate in assenza di un’inchiesta in corso?
    e da cosa parte un’inchiesta?
    da una segnalazione.
    chi la fa la segnalazione?
    il paziente (o chi per esso).
    cosa succede dopo? C’è necessariamente bisogno del famigerato “pentito”?
    non solo le intercettazioni hanno giocato un ruolo chiave in questa vicenda.
    per ottenerle, oltretutto, servono gravi indizi che ne assicurino la necessità…e da cosa si ricavano questi indizi se non da indagini accurate su altri elementi di prova attraverso altri mezzi di ricerca della prova?

    Commento di Marco — 16 Giugno 2008 #

  127. @ANONIMO
    Se mi dici che è una norma ad-personas per salvare qualche suo amico (di destra, sinistra, non lo so…) potrei anche accettarlo…ma a lui la norma sulle intercettazioni non tocca proprio…salvare da che?? L’intercettazione con Saccà ormai è pubblica…vedremo come andrà il processo…
    Potreste obbiettare che servirà per non essere più intercettato: ma pensate che dopo tutto quello che sta succedendo Berlusconi se ha qualcosa da nascondere lo dice al telefono? Va bene essere coglioni, ma riconoscerete che non è proprio uno stupido…lo sa da sempre di essere intercettato, e infatti intercettazioni rilevanti su di lui non ce ne sono (quella dell’attricetta raccomandata non è nemmeno degna di nota secondo me).
    Le intercettazioni casomai servono per il sottobosco politico, per i pezzi medio-piccoli…uno come Berlusconi non si comprometterà mai al telefono, perché sa benissimo che il PdC o comunque una persona di spicco come lui è SEMPRE E COMUNQUE INTERCETTATA.

    Commento di Marco — 16 Giugno 2008 #

  128. E´questo sarebbe uno dei luminari dell´Italia.
    Bah…che schifo…come dice Travaglio..”se li conoschi li eviti”. Ahime questo un altro che non sa cosa dice. Tu dovresti amministrare la cosa pubblica per il nostro futuro…No grazie.

    Piero continua. Io sono sempre con voi di “Qui Milano libera”

    SG

    Commento di sergio gallo — 16 Giugno 2008 #

  129. grazie piero! se prima avevo qualche dubbio sulla definizione “Cancronesi” coniata da beppe grillo grazie alla tua intervista i dubbi anche minimi sono eliminati totalmente, questo signore, già ministro della repubblica ha parecchie mani in pasta e sicuramente avrà qualcosa da nascondere sennò non parlerebbe così. italiani all’estero che aspettate a farvi sentire voi che vivete in paesi dove le notizie le danno i giornali e le tv? don’t let them kill us!

    Commento di simone parlato — 16 Giugno 2008 #

  130. @Marco

    Effettivamente sara’ anche AD PERSONAS, ma volevo dire che la legge e’ stata fatta passare innanzitutto per se’ stesso ed e’ parecchio grave.

    Commento di anonimo — 16 Giugno 2008 #

  131. @marco.
    Anche trascurando il fatto della molteplicità di reati che non saranno più intercettabili (guarda caso TUTTI i reati di corruzione, stranissimo vero?), il silvietto cercava di far passare dalla sua parte un senatore di governo, altro che favore, e questo a casa mia si chiama “comprare”.
    Tu poi chiamalo come vuoi.

    Se poi la magistratura riterrà che non c’era reato tanto meglio per lui, ma è evidente che gli estremi del reato c’erano, dato che l’inchiesta è stata aperta.

    E se il silvio sa di essere intercettato e non dice nulla di rilevante meglio ancora, vorrà dire che dovrà ricorrere ai pizzini, capisc’amme.
    Oppure dato che le persone di spicco sanno di essere intercettate lo sanno vuoi dirmi che tanto vale proibire le intercettazioni?
    E perchè non proibiamo di utilizzare le impronte digitali, tanto i criminali seri sanno che non devono lasciarle…

    Commento di Mattia — 16 Giugno 2008 #

  132. Prima cosa da dire:bravo Ricca.
    Seconda cosa:mi riferisco a Veronesi e dico questo: ma con che faccia si va in televisione a dire che dagli inceneritori esce 0 quando nell’inceneritore di Acerra muoiono anche le pecore??
    Inoltre vi segnalo un sito:
    http://www.termovalorizzatori.it/blog/impianti/toscana/montale_agliana/

    Commento di Antonio Coniglio — 16 Giugno 2008 #

  133. ehm scusate l’indirizzo principale è questo:
    http://www.termovalorizzatori.it/blog/mappa_dei_termovalorizzatori_italiani/

    Commento di Antonio Coniglio — 16 Giugno 2008 #

  134. “Non chiederti ciò che il Paese può fare per Te.

    Chiediti ciò che tu puoi fare per SILVIO.”

    Wil
    nonleggerlo.blogspot.com

    Commento di Wil Nonleggerlo — 16 Giugno 2008 #

  135. Sono allibito! il prof.Veronesi del quale avevo
    una stima ed una ammirazione per i suoi successi
    in campo medico con questa intervista ,mi ha dato un pugno nello stomaco che mi ha fatto molto male.
    Una persona come lui che si dichiara contro le
    intercettazioni per ragioni di privacy.Ridicolo!
    Sa cosa le dico prof ? io vorrei essere intercettato,non ho nulla da temere,sono una persona onesta e sono d’accordo che la magistratura usi questo strumento per scoprire:ladri ,assassini,stupratori ,operazione finanziare illecite,concussione,corruzione…
    Le conclusioni sono sotto gli occhi di tutti:impunità

    Commento di commento di Gianni — 16 Giugno 2008 #

  136. Piero, ti prego liberiamoci di Berlusconi

    Commento di Raffaele Zanfardino — 16 Giugno 2008 #

  137. Oggi parlavo con mio padre e stavamo vedendo il tg5 (lo guardo per vedere come nascondere le notizie) e stavamo discutendo della nuova legge ad personam del nano….e mio padre mi ha detto perchè se non c’eri tu non facevi lo stesso?per non litigare me ne sono andato da vicino a lui.
    Il problema non è berlsuconi ma i cittadini italiani…….si salvi chi può.

    buonanotte a tutti

    Commento di sonoincazzato — 16 Giugno 2008 #

  138. ..senza parole..:-/

    ..e comunque..VOGLIO ESSERE INTERCETTATO:-)!!!

    Commento di Fabio De Grandi — 16 Giugno 2008 #

  139. @ Mattia:
    >se poi la magistratura riterrà che non c’era reato tanto meglio per lui, ma è evidente che gli estremi del reato c’erano, dato che l’inchiesta è stata aperta.

    Commento di Marco — 17 Giugno 2008 #

  140. @Mattia
    Attenzione a non DISINFORMARE. Come si evince ad esempio da questo articolo http://www.corriere.it/politica/08_giugno_12/intercettazioni_bossi_f485c048-3883-11dd-abfa-00144f02aabc.shtml il reato di corruzione, sarà perseguibile con lo strumento delle intercettazioni. Perché? Perché la pena massima applicabile è superiore ai 10 anni, e dunque le si potranno ordinare. Anche il caro Di Pietro fa disinformazione, quando, sempre nello stesso articolo dice:
    “l’affermazione di circoscrivere le intercettazioni ai reati con pene inferiori ai 10 anni è ridicola ed è una presa per i fondelli del popolo italiano, se consideriamo che in Italia le pene raramente comportano un’entità della pena così rilevante”.
    Eh no caro Di Pietro, non giochiamo con le parole…non ha importanza al fine dell’utilizzo o meno dell’intercettazione telefonica l’effettiva pena comminata per quel reato, ma LA PENA MASSIMA prevista per il reato stesso! Quindi anche se alla fine un processo per corruzione si chiude con 3 anni di reclusione, la pena massima per quel reato è maggiore di 10 anni, e di conseguenza in fase investigativa l’utilizzo delle intercettazioni è legittimo.
    Ma si sa, a furia di far propaganda senza nemmeno aver letto i testi si finisce per cadere in errori grossolani (che compiuti da un ex-pm fanno francamente inorridire!).

    Commento di Marco — 17 Giugno 2008 #

  141. […] Veronesi e le intercettazioni […]

    Pingback di Un genio oppure una tarma: Ricca Pietro il Rompicoglioni più amato della rete | Marin Faliero - Il Blog — 17 Giugno 2008 #

  142. Marco (Filippo) Facci capire
    ma perchè non telefoni ad ognuno degli internauti divergenti? Per i recapiti il Pompa (se lo conosci) fa scuola.
    Dall’operazione ricaveresti numerosi vantaggi. Il piu evidente dei quali sarebbe quello di vedere il tuo sacrosanto punto di vista, prima intercettato e poi spiattellato via etere nazionale per una inimmaginabile diffusione. Mica poco.
    Maco (Filippo) Facci un pensierino.

    Commento di iago20 — 17 Giugno 2008 #

  143. Errata corrige: Marco (Filippo) Facci.

    Commento di iago20 — 17 Giugno 2008 #

  144. Io AVRO’ IL DIRITTO di parlare al telefono dei fatti miei senza dover salutare il maresciallo all’altro capo del telefono o no??

    ———

    Ma chi ti intercetta a te?
    Potenza di Mafiaset, questo s’e’ convinto che tutti vogliono intercettarlo quando dice alla mami di buttare giu’ la pasta, per poi pubblicare in prima pagina il menu (pasta al sugo, bistecchina, insalata, caffe’ e ammazzacaffe’), assieme alle note effusioni della signora Falchi, paradigma italiota di innocente vittima di biechi intercettatori toghe rosse.
    Come ci siamo ridotti.
    Da notare che questi che non vogliono le intercettazioni (ordinate dai giudici) per reati fino a 10 anni, lasciano al posto suo uno che ha fatto dossier illegali contro onesti cittadini colpevoli di dare fastidio a Berluscone.
    E vogliono mandare in galera chi non ha in tasca il permesso di soggiorno, indipendentemente dal fatto che sia un ladro o un lavoratore sfruttato da qualche mafioso elettore di Berluscone non intercettabile.
    Ma dove vogliamo andare co’ st’Itaglia e co’ ’sti itagliani?
    Comunque passiamo alla cose serie, che ce frega se governa la mafia, domani gioca l’Itaglia e i disonesti olandesi hanno preparato il biscotto, come si evince dall’approfondita informazione delle tv mafiose in pro dei berluscaelettori.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 17 Giugno 2008 #

  145. @ Andrea 68:
    > OMICIDIO COLPOSO
    SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE
    ESTORSIONE
    LESIONE PERSONALE GRAVE
    FURTO IN CASA
    RAPINA SEMPLICE
    USURA
    RICETTAZIONE
    CONTRABBANDO
    ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
    BANCAROTTA FRAUDOLENTA

    Commento di Marco — 17 Giugno 2008 #

  146. @Marco non sei credibile, non convinci nessuno, esprimi il vuoto di una sottocultura pilotata dai media di massa.
    Proprio oggi è stato appurato un accordo tra massoneria e mafia per rallentare i processi ai mafioso. Guardati le leggi che sta facendo Berlusconi. Lui difende sè stesso e chi è come lui, non fa nulla per i cittadini.
    Sono 15 anni che l’Italia è bloccata a causa di Berlusconi, è tutto stagnante, non accade più nulla, la cultura sta morendo cresce la tensione tra gruppi sociali. Sono 14 anni che Berlusconi è in politica di questi 14 anni ha governato per 7 anni e ne governerà per altri 5. Non ha fatto niente che valga la pena di essere ricordato, non ha fatto niente per l’Italia, ma i suoi guadagni sono cresciuti tantissimo ed è riuscito ad evitare e scansarsi i processi. Berlusconi non sarà ricordato come un grande statista perchè non ha fatto niente, tra due generazioni non ci sarà memoria di lui, a meno che non ci catapulti in qualche guerra. Berlusconi non ha fatto niente, salvo ingannare le persone come te.

    Commento di xy — 17 Giugno 2008 #

  147. @Marco Comunque la tua risposta a me sulle intercettazioni Berlusconi - Saccà è pietosa e dimostra che sei stato svuotato di capacità di ragionare. Inoltre prima avevi detto che all’estero le intercettazioni si fanno diversamente e che la stampa si comporta in altro modo, ecc. Io ti ho dimostrato con il caso Camilla, che non è vero niente, che la stampa estera pubblica tutto senza censure. Non hai risposto anzi ti sei dimenticato delle tue affermazioni non difendendole.
    Io non capisco una cosa: avete vinto le elezioni con larga maggioranza, state facendo quello che volete persino gli accordi tra massoneria e mafia per rallentare i processi. Cosa volete di più? Perchè vieni su questo blog dove ci sono le poche persone rimaste (visto che Berlusconi ha ormai oltre il 60% dei consensi secondo le ultime statistiche) a mantenere un’opinione delle cose differente? Per convincerci? Siamo in minoranza e saremo sempre più minoranza, ma almeno io non cambierò idea. Conosco altre nazioni (ci vivo e ci lavoro per molti mesi l’anno) e vedo le differenze. L’Italia non è una democrazia, a te sta bene così, è la tua opinione, mantienila. Ma è inutile cercare di convincere chi non la pensa come te, in una società esiste sempre una percentuale di persone che la pensa diversamente. Accettaci, tanto non possiamo fare niente contro Berlusconi e quelli come te, però possiamo continuare a mantenere un’autonimia di pensiero. Ci sarà bisogno di persone come noi quando si tratterà di ricostruire l’Italia dalle macerie dei danni causati dal politico più potente degli ultimi venti anni, ma meno capace di fare qualcosa per il proprio paese. Secondo me rimpiangeremo a lungo Prodi.

    Commento di xy — 17 Giugno 2008 #

  148. Vedo come Naturale e per certi versi Obbligatoria la candidatura di Ricca al Parlamento Europeo… se vogliamo cambiare qualcosa…
    Dobbiamo muoverci tutti in questo senso…

    Commento di Andrea — 17 Giugno 2008 #

  149. Attenzione..credo valga la pena di annunciare che, per metterla giu’ in termini ancor piu’ chiari, si sussurra nei corridoi del POTERE che, agiorni, verra’ listata su E-BAY, noto e globale sito Web, la copia originale della Costituzione

    Prezzo di partenza, per attrarre visitatori e sollecitare offerte, EURO 0.50 (o cinquanta centesimi)

    Si prega notare che tutti gli **aspetti legali** di detto documento verrano fedelmente rispettati nella lettera e nello spirito, dal VENDITOR MAXIMUS il quale, da una locazaione anonnima in NOTO Paradiso Fiscale e Ufficio Rappresentanza presso l’Hotel & Ristorante **de roma** **La Societa’ dei Magnaccioni**, coordinera’ l’ordinato e pacifico svolgimento dell’ASTA, a cui si sussurra che abbiano gia’ sottoscritto 285.700 (S) OFFERENTI…primo fra tutti, la ben nota **Anonima Pirati Barbanera dell’Oltrepo’ Pavese** con sede in Lichtestein..specializzata in SWAPS (offerte apparse nel canale privato: QUESTO E’ TUTTO MIO, condotto in studio da noto BARBA-FINTA della COMUNICAZIONE:
    Esempi:

    -Un Colosseo per tre anni di riso Basmathi dal Bangladesh

    -Una Torre di Pisa per tre milioni di terra arabile in Patagonia etc etc

    Diffondete prego…diffondete..sara’ un RIALZAMENTO per il Sovrano Paese..il PIANO va avanti..

    Commento di Ed — 17 Giugno 2008 #

  150. secondo me, veronesi “per principio” è contro le intercettazioni perchè sa di averne combinate di cotte e di crude. in questo modo spera di poter attenuare eventuali conseguenze…
    Secondo me è anche uno dei tanti “berlusCloni” presenti nel centro sinistra.
    è un caso che faccia parte del consiglio di amministrazione del gruppo Mondadori?

    p.s: io sono disposto a far dare un’occhiata alla mia corrispondenza. No Problem!

    Il fatto è che questi hanno del marcio dentro, fuori e tutto intorno!!

    Commento di salvo tgweb — 17 Giugno 2008 #

  151. In Italia ci sono 75.000 decreti di intercettazione l’anno (per un totale di circa 40.000 persone intercettate l’anno visto che per un singolo indagato si intercettano spesso due o più telefoni) ciò vuol dire che solo una percentuale intorno all’1% dei processi che si fanno in un anno contiene intercettazioni.
    Questa è la lista di tutti i reati per cui non si potrà più procedere alle intercettazioni: usura, truffe, sequestri di persona semplici (cioè senza richiesta di denaro), contrabbando, sfruttamento della prostituzione, rapina. furto in appartamento, associazione per delinquere, scippo, incendio, ricettazione, calunnia, reati ambientali, salute e sicurezza sul lavoro, reati economico finanziari (turbative di borsa, frodi fiscali, frodi sull’IVA, ecc.).
    Inoltre si potrà procedere all’uso delle intercettazioni per ricercare i latitanti solo per tre mesi (visto che la nuova legge prevederebbe un limite temporale di interecettazioni pari a tre mesi), quindi pensate un latitante che dopo tre mesi di silenzio comincia a chiamare i familiari quando vuole, semmai si mette a fare una videochat in tutta tranquillità sicuro di non poter essere intercettato.
    Idem per i sequestri di persona (dopo tre mesi, la polizia non potrà più mettere sotto controllo i telefoni della famiglia del sequestrato per poter rintracciare le telefonate dei rapitori).

    Commento di xy — 17 Giugno 2008 #

  152. […] Per chi non può vedere il video segnaliamo che si può leggere il testo del video dal seguente link: http://www.pieroricca.org/2008/06/15/umberto-veronesi-e-le-intercettazioni/ […]

    Pingback di Il Grillo di Palermo » Blog Archive » Veronesi e le intercettazioni — 17 Giugno 2008 #

  153. E’ veramente deludente il comportamento di Veronesi, dal fare il finto tonto sugli inceneritori a queste sue riprovevoli dichiarazioni da vero e proprio paraculo.
    Che vuol dire “sono contrario per principio”?????
    Allora anche io sono contrario per principio a quello che dice Veronesi, cosa ci ho concluso? UNA MAZZA!

    E’ davvero logorante che un professore universitario si giustifichi con il “principio”, la scienza non e’ fatta di principi, ma di dimostrazioni e di contraddittorio, i regimi militari fanno le assunzioni sul “principio” ed infatti sono tutte sbagliete.

    La cosa e’ deprimente due volte, non solo perche’ Veronesi e’ (era) uno studioso, ma (ipotizzo) quando interroga gli studenti agli esami non credo si aspetti dimostrazioni per principio, se uno gleile fà viene bocciato in quanto ignorante.

    Vedere un professore universitario appellarsi ai principi primi, ai postulati euclidei fa proprio pena,e’ come se il prete alla messa dicesse “andate e trombate i bambini”. Mai avrei immaginato che un professore preparato possa finire ai livelli del peggiore galoppino di regime, fa proprio male sentirlo e vederlo

    Commento di ErGrullo — 18 Giugno 2008 #

  154. Sulle intercettazioni credo che si potrebbe dire:
    OCCHIO NON VEDE, ORECCHIO NON SENTE E CUORE MUORE
    Peccato che il cuore è il nostro!

    Commento di Maurizio — 18 Giugno 2008 #

  155. di quel che ha detto veronesi condivido 2 cose:

    - la Mafia si distrugge (anche ma soprattutto) liberalizzando le droghe
    - le intercettazioni per principio sono sbagliate..

    il secondo punto lo spiego meglio.. se fossimo in Svezia o in Finlandia dove la corruzione e la delinquenza è praticamente inesistente allora il suo ragionamento ci può stare.. in Italia se non li becchi così al momento non c’è altro modo..

    Commento di marco — 18 Giugno 2008 #

  156. Io penso che il problema intercettazioni sia qualcosa di più complesso per essere ridotto allo sterile dibattito “intercettazioni si- intercettazioni no”.

    Certamente, non è possibile pensare a procedimenti giudiziari senza l’ausilio di questo strumento, e naturalmente è da ingenui pensare che dietro il provvedimento dell’attuale governo ci sia la volontà spudoratamente innocente di tutelare la privacy dei cittadini.

    Io penso che uno stato forte, per evitare gli abusi delle intercettazioni che ledono la sfera privata dei cittadini (privata nel senso di famiglia e relazioni sociali) e ciononostante non ostacolare il corso della giustizia debba farsi carico dell’iter dell’autorizzazione all’esecuzione delle intercettazioni, scoraggiando così l’uso di queste a fini privati.

    Commento di Maddalena — 18 Giugno 2008 #

  157. Da mettersi le mani sui capelli (per la disperazione).
    Sarà, o sarà stato, un eminente oncologo, ma mi sembra, in questa intervista, che sia in uno stato di … demenza senile!
    E questo era il capolista del PD a Milano???
    Ripete molte volte che per lui sono … “questioni di principio”: vietare le intercettazioni per questioni di principio, la “privacy” all’estremo è giusta per questione di principio, il pentitismo è solo delazione … sempre per principio.
    Insomma, tuute questioni di principio.
    Per me la “questione di principio” essenziale è la limpidezza dell’operato, prima del mandato e durante, dei politici e di tutti coloro chiamati ad amministrare la cosa pubblica.
    E chi dovrebbe dare l’esempio sono proprio coloro che stanno più in alto!
    Questo deve essere il principio basilare!

    Commento di Sergio — 18 Giugno 2008 #

  158. ho inviato una mail a Umberto Veronesi

    Signor Veronesi,

    mi complimento con lei per esser diventato senatore, non ne ero neanche a conoscenza fino a pochi giorni fa, visto che la nostra legge elettorale chiede ai suoi cittadini di esprimere una preferenza per un simbolo e non per un nome.

    Non avrei mai immaginato di trovarmi a scriverle, le dico subito invece cosa ha indotto un essere unamo, quale sono, abitante in Sicilia, quale sono, a scrivere a lei, un luminare della scienza e ora anche senatore: l’offesa.

    Si, signor Veronesi, io sentendo le sue dichiarazioni in un’intervista fattale da Piero Ricca, mi son sentita offesa.

    Pensavo che un senatore, rappresentante del popolo e da questo pagato, pensasse prima al bene dei cittadini e non potesse mai pensare di voler bocciare le intercettazioni in quanto inutili. Lei ha più volte ribadito in quella intervista concetti come quello di privacy o di corrispondenza aperta da altri; perchè avere paura di essere intercettati se non si ha nulla da nascondere, se si è limpidi con gli altri e si svolge il proprio lavoro in maniera impeccabile?

    Pensavo che un dottore scegliesse di dedicarsi a quel lavoro, fare il medico, per il desiderio di aiutare gli altri e che mettesse le vite dei suoi pazienti prima di tutto; le sue dichiarazioni sulla vicenda della clinica milanese mi hanno lasciata smarrita, mi hanno fatta sentire sola, mi hanno fatto sentire un oggetto che in questo Paese fa solo numero. Nessun segno di sdegno nelle sue dichiarazioni, nessun cedimento di umanità per delle morti non giuste.

    Pensavo inoltre che non si potesse banalizzare un problema quale la mafia. Sono una siciliana, amo questa terra, amo le persone che hanno lottato e lottano per migliorarla; ho pianto per questa terra e per le ingiustizie a cui mi son trovata ad assistere e lei invece pensa che l’esistenza della mafia sia solo un problema di legalizzazione delle droghe. Scusi, ma non credo sia così. Scusi ma forse lei ha una visione sbagliata della mafia.

    Mi sento offesa. Offesa ed impotente.

    Mi sento non rappresentata da questa nazione. Mi sento non rappresentata da lei.

    Commento di nalya — 18 Giugno 2008 #

  159. c’è stato un confronto vero questa volta.. Veronesi ignora completamente il fatto che quando la polizia si muove per forza di cosa deve ledere la libertà e la privacy individuale.. vedi pedinamenti, vedi posti di blocco, accertamenti in caserma.. è chiaro! ogni strumento delle forze dell’ordine è illecito.. noi viviamo in un trade-off tra stato di polizia e libertà anarchica, un intermezzo atto a far funzionare la giustizia limitando al possibile le ostruzioni alle libertà individuali. Senza questo compromesso la giustizia sarebbe cosa morta! pensateci.

    Commento di Donparecido — 18 Giugno 2008 #

  160. Certo che se pure una persona seia come Veronesi si mette a sparare cazzate siamo a posto…

    Commento di romeo — 18 Giugno 2008 #

  161. Davvero complimenti.
    Mi hai dato la possibilità di conoscere il parere di Veronesi su un tema al quale tengo molto. Mi aiuterà a prendere le distanze da quest’uomo che grazie a Grillo ho imparato a conoscere meglio.

    Commento di Matteo P. — 19 Giugno 2008 #

  162. Nalya, brava!

    Commento di iago20 — 19 Giugno 2008 #

  163. Ieri la tua intervista era su Blob Piero.

    Commento di Andrea D'Ambra — 19 Giugno 2008 #

  164. Grazie Piero, grazie ancora una volta, per averci fatto vedere quanto sono piccoli questi personaggi che il sistema mediatico vuole farci apparire come grandi. Veronesi fa quasi pena, per quello che dice, per come lo dice. Mi domando chi sia la persona all’interno del PD che lo ha stimato a tal punto da volerlo come senatore (eppure Nando Dalla Chiesa non è stato candidato!!). Intendiamoci, in Senato c’è molto di peggio, ma Umberto Veronesi dimostra di fare di tutto per uniformarsi alla norma.
    Ho riflettuto molto dopo aver visto l’intervista, mi sono accorto che prima d’ora non avevo mai ascoltato Veronesi e quindi la mia opinione su di lui si basava su ciò che stampa e tv dicono di lui. Sarà anche un valido medico, ma chiamato a rispondere su altri argomenti delude moltissimo. Pensa che la mafia si sconfigga liberalizzando le droghe…. torno a dire che mi fa quasi pena. Poverino è rimasto al periodo in cui la mafia faceva affari con il traffico di stupefacenti, si è perso tutto il seguito: gli intrecci mafia-politica, le speculazioni edilizie e finanziarie, la mafia entra nei salotti buoni della finanza e in Parlamento, ma per lui è solo un problema di liberalizzazione delle droghe. Mi chiedo quale utile contributo possa portare al Paese il senatore Umberto Veronesi.
    Grazie Piero, grazie ancora una volta!

    Commento di Marcello — 19 Giugno 2008 #

  165. che delusione…
    e pensare che credevo Veronesi cosi’ una brava persona…

    cos’e’ che dice? piuttosto l’illegalita’ che oltrepassare i limiti di leggere la posta privata?

    mammamia… proprio non avevo occhio per le persone.

    Commento di Antonio Macchi — 19 Giugno 2008 #

  166. Certo che siamo messi bene. Al governo imbonitori pluindagati, demagoghi, all’opposizione…..?!? OPPOSIZIONE?????? Che BEL PAESE

    Commento di massimo — 19 Giugno 2008 #

  167. E questo sarebbe un luminare ? Che pena !

    Commento di paolo — 20 Giugno 2008 #

  168. Chissenefrega del Santa Rita! Dice bene Veronesi. Intendeva dire che non è quello il punto. Solo un decerebrato può fraintendere quelle parole. Invece di controllare sbrigativamente le persone, perché non si controllano le cose, perché non esiste un sistema di controlli su *ciò* che le persone fanno? Più sono gli occhi che guardano più è difficile mettersi d’accordo per organizzare truffe. Esistono migliaia di laureati in medicina in cerca di lavoro… Già, direte voi, ma anche un tale provvedimento sarebbe una reazione a uno stato di cose divenuto pubblico solo grazie alle intercettazioni! La risposta è che ci sono tante cose che si potrebbero scoprire mettendo le microspie nelle case degli italiani. Ma alle cose da fare ci si deve arrivare utilizzando maggiormente la materia grigia, non le microspie Il discorso sarebbe lungo da fare. Ve lo risparmio

    Commento di filebo d'altavilla — 21 Giugno 2008 #

  169. ieri 22/06/08 parte di questo video, cioè il pezzo in cui Veronesi parla a sproposito della Santa Rita, è stato trasmesso da Blob alle 20,30 circa!
    Complimenti, Ghezzi vi segue!

    Commento di cippa lippa — 23 Giugno 2008 #

  170. L’offensivo epiteto di “cancronesi” mi sembra riduttivo di fronte a quello che si potrebbe forgiare a seguito di questa intervista? Ma le ha ancora tutte le rotelle? Preferisce togliere le intercettazioni che eliminare i macellai della Santa Rita? Questo vuol dire che anche lui allora… molto probabilmente… cura tumori che non esistono (o esistono grazie agli amici inceneritori)… io ci farei un pensierino a metterlo sotto intercettazione, hai visto mai che…

    Commento di Orlando — 23 Giugno 2008 #

  171. @filebo: “perché non si controllano le cose, perché non esiste un sistema di controlli su *ciò* che le persone fanno?” Esistono, solo che spesso e volentieri chi è preposto al controllo, non controlla adeguatamente (per tanti motivi: mazzetta, condivisione di utili, inefficienza…). Veronesi è difficile da male interpretare in questa intervista. MA a tutti sfugge che la legge vieta le intercettazioni alla magistratura, non vieta agli spioni occulti di farlo lo stesso (vedi il caso di Telecom e del Tiger Team).
    Comunque tentare di giustificare questa cosa dicendo “Meglio non scoprire Santa Rita” che “autorizzare delle intercettazioni” è una cosa vergognosa. Se si parla di tutela della privacy di chi non c’entra con l’intercettazione sono d’accordo ma sul toglierla e permettere a chi di dovere di parlare tranquillamente di interventi fasulli, morti che tanto chissene, mazzette pagate a questo o quello… eh no!

    Commento di Orlando — 23 Giugno 2008 #

  172. LIBERTà DALLA VITA (DEGLI ALTRI)
    chi muore in una macelleria perché non vengono fatte le intercettazioni muore in un paese libero. chi si salva invece continua a vivere in una dittatura e torna tristemente nella sua famiglia, che magari non arriva alla 4a settimana. che orrore!!!
    bravo Veronesi, un esteta è proprio quello che ci vuole per curare i tumori.

    Commento di pp — 25 Giugno 2008 #

  173. Trovo l’intervista a Veronesi interessante perché mostra il divario che si manifesta tra l’attestazione di un principio ideale ed il confronto di un principio con la realtà. Il confronto è sempre necessario e diventa indispensabile in condizioni di emergenza. Sono propenso a credere che Umberto Veronesi non sia disonesto, ma affermi principi ideali con la sicurezza del vecchio onorato professore, ma la troppa sicurezza di sé, probabilmente, gli fa sembrare superflua una analisi della situazione.
    Certo è facile indignarsi quando Veronesi risponde “Meglio! meglio!” alla domanda: “Meglio la macelleria della Santa Rita?” - ecco: nessuno è abbastanza sciocco da dare in coscienza una risposta del genere; egli dunque voleva dire: “è sempre meglio la difesa di un principio, dei vantaggi che possono derivare dalla sua cancellazione” - qualcosa come, per gli animalisti: “non utilizzo animali da esperimento neppure per fare ricerca sul cancro”. E’ discutibile, e va discusso; andrebbero sempre adattati almeno un poco i principi, alle situazioni, altrimenti si tratta di fanatismo religioso. Credo che Veronesi non sia neppure un fanatico religioso, forse è solo troppo supponente e si possono dire sciocchezze anche per questo motivo. Saluti e coraggio.

    Commento di Mauro Massimo Camplone — 25 Giugno 2008 #

  174. Scusa Massimo Campione, ma Veronesi è chiaramente lucido e arzillo e se la sicurezza del “vecchio onorato professore” nasce da una forte sicurezza in un idea (o principio) la/il quale non la/lo si vuole analizzare in relazione alla realtà dei fatti… era ed è un professore del cavolo oltre che, questo suo atteggiamento definibile come minimo “da scemo”, non fa altro che confermare forse la sua vera natura, una persona falsa (ammesso che fosse “in lui” ma io lo credo eccome), a quale scopo? a quale scopo essere bugiardi? corruzione? nuoo non sia mai!!

    Commento di Manuel — 12 Agosto 2008 #

  175. Sono deluso e amareggiato non mi sarei mai aspettato da un uomo di cotanta sapienza un discorso altrettanto deludente. Ma mi faccia il piacere….!!!

    Commento di Angelo — 10 Novembre 2008 #

Lascia un tuo commento

Ma prima di postare...
Questo non è uno spazio dove riversare frustrazioni, e nemmeno un luogo dove promuovere con insistenza bufale plateali e teorie complottiste fantasiose.
Non sono ammessi spam e battibecchi (flame). Non sono graditi off topic.
I commenti sono soggetti ad approvazione, quindi è inutile che insistete se non vedete pubblicato immediatamente il vostro commento.
Attendete con pazienza l'approvazione.
Postando il vostro commento, acconsentite implicitamente a queste regole.

Questa opera è pubblicata da Piero Ricca sotto una Licenza Creative Commons

Powered by WordPress with design based on Pool theme by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^