Paolo Mieli e il Dialogo

Giugno 20, 2008 on 8:27 am | In Politica, Informazione |


Il Dialogo, nessuno metta a repentaglio il Dialogo sulle Riforme!
Avevamo lasciato Paolo Mieli a Palazzo Visconti, al convegno per il centenario della Mondadori. Era il 13 novembre 2007. Gli chiesi un commento sulla corruzione giudiziaria che permise a Previti e Berlusconi di prendersi la Mondadori. Ma il direttore del Corriere, a differenza di Ferruccio de Bortoli, non volle rispondere, accusandomi di “maleducazione”. L’abbiamo rivisto ieri sera, alla libreria Mondadori di piazza Duomo, per la presentazione di un libro sull’ “Uomo Qualunque”. Ci è venuta voglia di fargli visita dopo aver letto gli ultimi editoriali di Angelo Panebianco e Piero Ostellino: mentre l’uomo d’Arcore trasforma lo Stato in bottega, i sedicenti liberali mettono in guardia dal rischio del ritorno della sinistra giustizialista.
“Ha visto come sono stato coerente?”, mi ha detto, tutto fiero del suo silenzio dell’altra volta. Poi mi ha dato la sua disponibilità per un’intervista a tavolino. Oggi chiamo la segreteria, vedremo se manterrà l’impegno.
Al termine dell’incontro, al momento delle domande, Franz ha alzato la mano e ha chiesto conto a Mieli, che aveva appena finito l’abituale reprimenda contro l’antipolitica, della linea morbida del Corriere nei confronti delle ultime porcate berlusconiane. Mieli si è rifiutato di rispondere, cedendo la parola a Sabina Ciuffini, già soubrette televisiva, presente al tavolo dei relatori in qualità di nipote di Guglielmo Giannini, fondatore dell’ “Uomo Qualunque”. “Qualsiasi cosa dica Sabina, sono d’accordo”, ha dichiarato Mieli. Peccato che la domanda fosse rivolta a lui. La Ciuffini ha detto in sostanza che “Silvio è un uomo abile ma ha un problema caratteriale, che danneggia oltre che se stesso anche l’Italia”.
Incalzato da Franz, è intervenuto Mieli: “Il Corriere auspica che il dialogo sulle riforme istituzionali sia mantenuto”. E ancora: chi cerca rogne, chi vuole rovesciare il tavolo, chi si vuol divertire ad andare in giro per le strade faccia pure, ma così non si fa il bene del Paese; se siamo arrivati a questo punto è anche colpa di chi vuole divertirsi. Sono intervenuto per fargli presente che non si tratta di divertirsi ma di reagire a uno scandalo pazzesco. Sacrilegio! La platea è insorta contro di noi. E Mieli mi ha invitato a non fare antipolitica e mi ha dato di nuovo del maleducato.
C’era anche la signora Tiziana Maiolo, che non ha perso l’occasione per dar prova del suo squisito garantismo: “Lei ha già perso qualche processo, se lo ricordi!”. Me lo ricorderei, se fosse vero.

83 Commenti »

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  1. Carissimo Piero, ancora ti ostini a cercare dialogo con questi servi ebeti… gente che riconosce nel loro padrone la loro fonte di privilegio e potere da quattro soldi. Smidollati cacasotti che non hanno neppure il coraggio di affrontarsi allo specchio. L’unico modo è contestarli duramente, come dicono loro, da maleducati… insultarli davanti alle telecamere dei TG semplicemente dicendo cosa sono… la gente vuole questo, del resto questi banditi hanno vinto le elezioni con una campagna di insulti durata due anni…

    Commento di VENOM — 20 Giugno 2008 #

  2. cherrridere ! ciao ciao mieli ciao ciaO

    APPELLO: CERCASI BADANTE PAZIENTE E VOLONTEROSA PER UOMO ANZIANO E DAL PESSIMO CARATTERE.

    suvvia Sabina , ma cosa dici .Però sei sempre bella.

    Commento di stella marina — 20 Giugno 2008 #

  3. Carissimo Piero, condivido le tue battaglie, i tuoi pensieri e le tue frustazioni, ma onestamente spesso con condivido i modi.
    Credo che risulteresti più efficace e più incisivo nelle tue “arringhe” e incursioni se riuscissi a essere più lucido e calmo nelle tue risposte, altrimenti dai a quei “porci” la possibilità di salvarsi dialetticamente, appellandosi al fatto che tu sia così irruento nel linguaggio, definendoti “maleducato”.
    Questi pezzi di merda vanno trattati con le loro stesse armi, con il sorriso, che però non lascia scampo a taglienti domande e incontrovertibili verità.
    Altrimenti ti liquideranno dinanzi all’ebete pubblico di presunzione. Invece non devi permettergli questa chance. So benissimo e capisco, che quando uno ce li ha lì davanti non riesce a trattenersi. Ma forse con una maggiore consapevolezza, con estrema calma e pacatezza, acennando un ironico sorriso, li butteresti giù dinanzi alle loro responsabilità. Secondo me, sarebbe l’arma migliore.
    Con stima…mikelee

    Commento di Michele — 20 Giugno 2008 #

  4. si salta sempre sul carro del vincitore, siamo italiani la schiena diritta nn l’abbiamo mai avuta se nn i partigiani che quasi quasi ora vengono ora
    criminalizzati

    Commento di nello mainente — 20 Giugno 2008 #

  5. Ha ragione Travaglio, Gelli non si rese conto che i giornalisti si potevano anche NON corrompere, come dimostra Mieli, Panebianco, Ostellino ed altri si genuflettono volentieri come servi del regime.

    Commento di Candidus — 20 Giugno 2008 #

  6. ma costui è un prete? sembra canti la messa!
    Cmq Piero, sono purtroppo demotivata, non so come tu/voi facciate ad andare avanti! Mi sembra tutto inutile, sempre le stesse cose, le stesse porcate che vanno avanti da più di vent’anni!Prima c’era Craxi che aggiustava tutto, per quanto riguarda il malaffare berlusconiano, a suon di mazzette (apprendo che la figlia è sottosegretario a qualcosa), roba da dedicargli una via, ora c’è il Silvio medesimo a fare e disfare quello che gli pare! E lo fa pure con tono canzonatorio, alla luce del sole, impunemente,tanto gli italiani l’hanno votato!
    Ho aspettato vanamente che Grillo scendesse in campo politicamente, ove la Lega ha mietuto facili consensi di disapprovazione alla Casta, salvo esserene parte essa stessa.
    DiPietro non mi piace, avrei voluto vedere persone come te ,Piero, in parlamento.
    Sono stanca, lasciamo che sia.

    Commento di cippa lippa — 20 Giugno 2008 #

  7. Sono malati. Questa gente è malata

    Commento di Esiliato — 20 Giugno 2008 #

  8. Io non sono nè di sinistra nè di destra.Sono un uomo qualunque e un cittadino prima di tutto e non voglio vivere in una società fondata sulle bugie e sull’ignoranza.Sono stanco di questa gente!

    Commento di Andrea — 20 Giugno 2008 #

  9. La reazione dei presenti giustifica la mia rassegnazione quando penso che siamo arrivati al punto di non ritorno. Perchè con questa informazione serva e la gente che non vuole vedere, anche quando le cose sono evidenti, non ce la possiamo fare.

    Commento di Barbara — 20 Giugno 2008 #

  10. caro Piero, fai bene a far notare a questi servi la loro ben misera e pietosa condizione. ogni giorno che passa trovo sempre maggiore affinità tra il periodo politico che stiamo vivendo e il quinquennio che precedette il ventennio fascista: le premesse ci sono tutte.vedremo cosa succederà, se arriveremo alla guerra civile o se il buon Dio ci salverà prima con un suo provvidenziale intervento..oramai credo che solo Lui lo possa fermare..

    Commento di graziano — 20 Giugno 2008 #

  11. Hai detto bene Piero:”In che paese abitiamo?” Semplicemente e`il paese che dei burattini e dei burattinai,tu e altri i fili li avete tranciati,personalmente ritengo il vostro lavoro positivo,personalmente penso che servano delle azioni eclatanti del tipo “..Buffone”per intenderci,cosi sarete amplificati dai media,capisco che non sia facile ma tu, al momento, sei l`unico che ha il coraggio e la preparazione per farlo,ciao e grazie

    Commento di sveglia veglia — 20 Giugno 2008 #

  12. Ma quella signora dalla carente dialettica e forse anche dalla carente “materia grigia”, cosa voleva dire esattamente?! INCOMPRENSIBILE!

    Mieli è diventato il simbolo della demagogia e della retorica. Dovrebbe vergognarsi per essersi venduto quel poco di dignità che gli era rimasta.

    Commento di Massimiliano — 20 Giugno 2008 #

  13. eh vabbè però…se mai un giorno uno risponderà alle tue sacrosante domande secondo tu Piero rimani allibito! ma non illudiamoci, questi non hanno niente da rispondere…risponderanno alla loro coscienza. forse.

    Commento di yuppiest — 20 Giugno 2008 #

  14. La maleducazione e l’arroganza di Piero Ricca non accennano a diminuire. Se anche avesse qualche idea valida, comportandosi come in questo (e in molti altri) video finisce per offuscare totalmente le sue ragioni dando spazio alla sua rabbia verso Berlusconi e il sistema. A meno che le sue ragioni non siano proprio queste: rabbia contro il sistema-Berlusconi e contro chiunque cerchi di istaurare una collaborazione con esso. Se così fosse in Italia è 15 anni che ci si scaglia contro Berlusconi e i risultati di questa battaglia direi che sono ben espressi dalle ultime elezioni. Sarà forse il caso di cambiare strategia? Ha detto bene la signora: se non volevate la “deriva berlusconiana” dovevate spendervi per prevenirla, non per combatterla a posteriori! Adesso il popolo ha scelto, e, come vi ha detto quel signore, dovete solo accettare la decisione degli italiani, rispettarla, e, se non siete d’accordo, contrastarla in modo civile e rispettoso delle leggi.
    P.S. Andare ad una presentazione di un libro e interrompere i relatori facendo domande provocatorie e fuori contesto non solo è da MALEDUCATI, ma dimostra il vostro totale disinteresse verso il rispetto delle regole di convivenza civile e di buona educazione.

    Commento di Marco — 20 Giugno 2008 #

  15. Il fatto più triste non è tanto sentire ormai quello che dice Mieli con soubrette annessa, ma la gente comune che si incazza pure per conto terzi.

    Gente che si riduce a fare il tifo e a idolatrare coloro che mantengono in piedi il sistema con il quale glielo mettono in culo e nemmeno se ne accorgono, gente che paradossalmente cerca altrove i responsabili del proprio disagio e plaude invece a chi glielo procura ma li confonde con la propaganda dei loro potenti mezzi di disinformazione.

    “Gli pisciano addosso e gli dicono che piove” loro ci credono e li difendono pure!

    Commento di Massimiliano — 20 Giugno 2008 #

  16. Ieri, ascoltando le notizie di cronaca di un telegiornale qualsiasi, mi sono “divertito” a immaginare le notizie dopo l’avvento della legge presentata dal Partito delle Omertà. Poi, a un certo punto, è stato mandato un ampio servizio sull’operazione dell’FBI che ha portato all’arresto di un gran numero di “colletti bianchi” nell’ambito dell’operazione investigativa sulla crisi dei “subprime”, con tanto di sfilata di banchieri ammanettati “dati in pasto” all’opinione pubblica e sottoposti alla “gogna mediatica” dalle ben note “toghe rosse” americane.
    Allora mi (e vi) faccio due domande:
    Ma la legge italiana si applicherà anche a quei fatti di cronaca giudiziaria accaduti all’estero? E, SOPRATTUTTO, I GIORNALI ESTERI POTRANNO DARE NOTIZIA DI SCANDALI ITALIANI STRAFOTTENDOSENE DELLA LEGGE OMERTA’?
    Bene, io penso proprio che la risposta alla seconda domanda sia sì, pertanto, in caso di scandali tipo Bankitalia-BPL o procedimenti aperti a carico delle basse cariche dello Stato, come è successo in passato, gli organi di stampa estera ne daranno ampia notizia. Che faranno, multeranno “The Economist”,”The Guardian”, “Libèration”, “Le Figarò”, “El Pais”, “Wall street Journal” e compagnia cantando? E i siti Web di questi giornali, spesso consultabili anche in Italiano, verranno chiusi o censurati?
    Agli impos(i)tori l’ardua sentenza!

    Commento di Giovanni Di Croce — 20 Giugno 2008 #

  17. Dialogo?
    Io sento solo monologhi!
    buon w/e

    Commento di Jessica Moh — 20 Giugno 2008 #

  18. Oh parli bi Berlusca e a destra e a ” sinistra” ti mandano a cagare… Ma che speranza ci può essere…

    Commento di Alessandro — 20 Giugno 2008 #

  19. ciao Piero,

    vorrei solo dire una cosa: hanno torto Mieli e la Ciuffini su quasi tutto. E’ facile dire bisogna costruire quando il potere legislativo e mediatico sono in mano alla stessa persona.
    Hanno ragione quando dicono che bisogna passare dall’antipolitica alla politica. So che tu hai cercato di entrare nell’IDV. Spero che Di Pietro, da me e penso anche da te stimatissimo, decida di accogliere te ed altri (Travaglio ad esempio) nel suo partito. Sennò resteremo sempre ai margini di questa “bella” società.

    P.S. io intanto mi informo per emigrare..

    Commento di Andrea 68 — 20 Giugno 2008 #

  20. Ricordati che hai perso già alcuni processi …
    Già. Succede ai mortali che non possono sottrarsi al giudizio e che hanno contro fior fiore di avvocati.
    Si vince e si perde però non ci si sottrae.
    Grazie Piero.
    Sei grande

    Commento di Giuseppe Zeni — 20 Giugno 2008 #

  21. Sicuramente dipenderà da me… ma io quando parla Mieli non riesco mai a capire cosa dice e cosa vuol dire… mi sembra costantemente fuori tema con posizioni che possono andare bene sempre per chiunque ed in qualunque stagione … Mi sembra un parlare senza prendersi responsabilità… Ma ripeto dipenderà da me che non capisco un caz….
    A presto

    Commento di Andrea — 20 Giugno 2008 #

  22. madò!

    Paul Honey, inqualificabile.

    Commento di mattia molinari — 20 Giugno 2008 #

  23. Questo video mi ricorda molto un frase che disse Bernard: ‘’bisogna più formare e meno informare'’.
    Mi sembra azzeccata a questo video, andare nelle scuole e cominciare a informare i ragazzi forse sarà più duro, perchè i mezzi sono pochi e gli ignoranti sono tanti, ma forse eviterebbe di la prossima incazzatura.

    Commento di antonio — 20 Giugno 2008 #

  24. Mieli in forma smagliante.
    Panebianco e Ostellino con occhi vigili su sagrestia e bottega.
    Questa è l’elite culturale italiana.
    Sorrisi e marmellata.
    A quando un Tuo libro, o Marco.

    Commento di iago20 — 20 Giugno 2008 #

  25. Via dall’Italia! La cultura seminata da Has Fidanken prevale su tutto.

    Via, non perdete tempo in attesa di risposte logiche.

    Perchè il popolo di oggi dovrebbe essere diverso da quello di piazza Venezia di tanti anni fa?

    Commento di gelatino — 20 Giugno 2008 #

  26. Che arietta da conformismo fascista democratico! Che aspettarsi d’altra parte da tale esponente della alta aristocrazia EBRAICA (non è tale “tecnicamente” ma si sente parte di tale identità) con trascorsi MAOISTI e figlio di RENATO MIELI, un egiziano che trasferitosi in Italia la lasciò per poi tornarci nei panni di un ufficiale dell’esercito inglese di nome RALPH MERILL, e che dopo la guerra si occupò di fondare l’ANSA sotto la guida degli inglesi, e divenne poi direttore dell’UNITA’ (1949-1954), essendo membro del PCI di cui curò successivamente i rapporti con gli esteri. PAOLO MIELI ha raccontato come nei primi tempi dopo la guerra la famiglia fu ospitata da Maurizio e Marcella Ferrara, cioè i genitori di Giuliano Ferrara (che coincidenze!), per PAOLO MIELI “un fratello per tutta l’infanzia e adolescenza”. E si vede. Che schifo di gioventù del dopoguerra che ancora oggi ammorba la nostra nazione accompagnando i Berlusconi e i Veltroni!

    Commento di democraticamente — 20 Giugno 2008 #

  27. Strano che Mieli non avverta l’allarme sociale.
    Uno storico come lui, uno che si è spesso prodigato in televisione per denunciare la pavidità e la miopia dell’Europa davanti all’avanzata del terzo Reich hitleriano nel primi del secolo scorso.
    Non c’è evidentemente una connessione diretta tra lo quegli eventi e la nostra cronaca, e tuttavia stupisce che un intellettuale come Mieli non sappia intepretare in chiave storica l’attuale momento storico.
    E’ un uomo un tantino scisso tra come predica come storico, e come razzola da uomo di potere.

    Commento di dan sallo — 20 Giugno 2008 #

  28. Ma siete mitici!!! poi il tocco finale un piccolo riflesso del vostro staff nel vetro della blu di Mieli.
    Il fatto è che questo uomo non è capace a sostenere una tesi, e scappa come fa il bianconiglio. Ma che si prendesse una volta la briga e soprattutto il coraggio di sostenere se stesso davanti ad una persona che a quando sembra dagli astanti, debba sia ancora in formarsi politicamente.

    Commento di Damiano — 20 Giugno 2008 #

  29. Caro Piero

    Le dichiarazioni della Ciuffini, sono inequivocabili, bene, anzi benissimo, gente che lo conosce bene e da anni, credibile no?
    Mieli, attendiamo la sua intervista, ma che vuol dire a tavolino? ti vuole offrire un caffè? o vuole vedere le domandine prima di trucco e parucco?

    Commento di Francesco — 20 Giugno 2008 #

  30. Quello che sconvolge in questo video non è tanto il comportamento del Dott.Mieli e neanche l’atteggiamento di Piero.
    Quello che sconvolge e’ vedere come la gente si “scalda” per delle semplici domande poste al Dott. Mieli, il quale, vigliaccamente, delega le risposte alla Ciuffini.
    Sulla qualita’ delle risposte non entro in merito.Si commentano da sole.
    Certo che dal Dott. Mieli mi sarei aspettato un po’ piu’ di coraggio.Farsi di difendere dalla Ciuffini!Quasi come fosse un bambino che chiede l’aiuto della mamma per evitare di farsi interrogare dal maestro.
    CHE PENA!…povera Italia…povero giornalismo italiano.
    Max

    Commento di max — 20 Giugno 2008 #

  31. x Marco
    “Andare ad una presentazione di un libro e interrompere i relatori facendo domande provocatorie e fuori contesto non solo è da MALEDUCATI, ma dimostra il vostro totale disinteresse verso il rispetto delle regole di convivenza civile e di buona educazione.”
    giusto x puntualizzare, il video dura 10 minuti, il pezzo finale anche meno, dire di interrompere la presentazione di un libro è un’emerita CAZZATA, dato che, come scritto anche nel post, la domanda è stata posto DOPO la presentazione, nel momento delle DOMANDE…se la tua coscienza civile e democratica viene scossa da questo video, mi dispiace, ma la realtà è che sei parecchio lontano ad averne una…
    Ma mi dici dove l’hai vista la collaborazione di Berlusconi in queste prime settimane di governo? Come se da 15 anni in qua uno si fai i CAZZI suoi con le istituzioni e il problema è di chi non ci sta e alza la voce (ovviamente non parlo della cosiddetta opposizione…). la nostra indignazione è la conseguenza di qualcosa non la causa…

    Commento di Luca Boaretto — 20 Giugno 2008 #

  32. Grazie Piero!

    Commento di Marco — 20 Giugno 2008 #

  33. Mamma mia che gente… ma da dove vengono quelli li? Dove vivono i signori della platea? Vengono da marte o hanno tutti dei vantaggi dalle vergognose leggi Berlusconiane?

    Commento di marco manara — 20 Giugno 2008 #

  34. ANALISI DEL TESTO 3
    Il nucleo dell’editoriale di Piero Ostellino risiede nell’espressione “incursioni della magistratura”.
    Non si può mantenere il tono ragionevole di chi sostiene la tesi di un’opposizione ferma ma pacata, attribuendo a un soggetto in causa (la magistratura) l’attitudine a comportarsi come un esercito in guerra, dove il nemico sarebbe il governo Berlusconi.
    Se si è convinti che la magistratura si comporti in maniera parziale e offensiva, non si può mettere in dubbio l’esistenza delle “toghe rosse”.
    Ma allora, di tutto quel ragionamento pacato, dell’invito a Veltroni di non cedere al “rivoluzionarismo verbale”, cosa resta?
    Un ordine: “Smettete di considerare il diritto una scienza certa, e adeguatevi alle sue evoluzioni secondo i rapporti di forza di chi detta legge”.
    Togliere le maschere alle parole è un’arma: http://demauroparavia.it/

    Commento di Emiliano — 20 Giugno 2008 #

  35. ANSA) - VICENZA, 20 GIU - Non ci sara’ l’ampliamento della base Usa di Vicenza per decisione del Tar del Veneto che ha accolto il ricorso del Codacons. Secondo il tribunale, riferisce il Codacons, e’ mancata la consultazione della popolazione interessata, il bando di gara e’ illegittimo e non ci sono documenti sull’atto di consenso del Governo italiano a quello Usa, espresso solo verbalmente. Il Tar rileva che ci sono ‘altri profili di illegittimita’ alla luce della normativa europea e nazionale’….Almeno questo.

    Commento di antonio — 20 Giugno 2008 #

  36. I voti?
    Guadageremo anche quelli con la vera informazione.

    Commento di Juvi Not — 20 Giugno 2008 #

  37. @@@
    Democraticamente,

    In risposta al tuo commento, mi permetto di inviarti un link che va un po’ all’indietro nella storia di questo popolo a cui spesso ci si riferisce un po’ in modo generalistico, e credo che possa creare confusione: la confusione tende a degenerare in animosita’ e tensioni il cui sfogo, a volte non-razionale, danneggia spesso la parte meno responsabile di un certo gruppo etnico, religioso che, in principio, io considero niente altro che un partecipante legittimo e di diritto naturale alla TRIBU’ UMANA, da nord a sud ad est ad ovest..il Globo in cui viviamo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cazari

    E’ tristre scoprire che il barbecue puni’ la classe meno **florida** o **mafiosa, se vogliamo** di detto gruppo, e la piu’ **florida** e **mafiosa, se vogliamo** fuggi’ col valigione di cartone colmo di ogni ben di Dio e riprese ad **operare** sotto altri cieli..
    Il **Cavallo, Asino e Mulo di Troia** continua a muoversi ed ospita, nel suo ventre, gli stessi principi di sempre, e gli stessi pifferai..
    Anche oggi, 20 di Giugno, anno domini 2008, non vedo nessun tipo di sole splendere..e, da notare che Cazari si scrive con una sola Z..non e’ un voluto errore tastieristico, ne’ tantomeno un ridicolizzare un **nome**..
    Ottimo Lavoro come al solito, Signori e Signore..
    (fate sti sottotitoli in altre lingue.!!!..cribbio…lol)

    Commento di Ed — 20 Giugno 2008 #

  38. GRANDISSIMO RICCA

    Commento di MARCO da Napoli — 20 Giugno 2008 #

  39. E’ bello costringerli a scappare davanti all’evidenza della loro malafede ,ancora qualche anno e la gente seduta farà solo domande scomode e saranno in due o tre a difenderli.

    Commento di fra — 20 Giugno 2008 #

  40. ogni filmato di piero è un piccolo orgasmo per noi…
    :)

    Commento di chicago er veggente — 20 Giugno 2008 #

  41. Ci siete andati troppo leggeri per le amenità che hanno detto quelle puttane!Sempre complimenti cmq.

    Commento di silver — 20 Giugno 2008 #

  42. Io continuo ad ammirarvi,poi come tutti voi mi chiedo in che paese viviamo,poi comincio a pensare (tutti luoghi comuni,ahimè!) che è vero che l’informazione a Berlusconia ha dei problemi,anche se non può avere problemi una cosa che non esiste,si sfiora l’irrazionale.
    Poi penso:andrebbe tutto meglio se “esistesse” l’informazione?
    Perchè il problema come è noto stà alla radice,ed è quello che l’italiusconano non ama leggere,non ama informarsi,spesso non guarda neanche il telegiornale,le poche frammentarie informazioni che raccatta le prende da battute in ufficio o in fabbrica da qualcuno che ha fatto colazione al bar e ha letto il titolo e solo quello di un giornale gratuito(che trallaltro a volte hanno notizie meno “inquinate”dei quotidiani a pagamento).
    A volte mi tocca pensare che forse noi parlando continuamente male di Malrusconi non facciamo altro che fargli pubblicità,perchè all’italiusconano piacciono i ladri,i furbi,gli arrampicatori,molti di loro vorrebbero un figlio come Ricucci e Coppola”ggente che s’è fatta dasè”,dice l’italiusconano,da ammirare perchè rubbano e nun se fanno bbeccà e se li beccano,beccano loro,MAI i soldi.
    Purtroppo è con questi concittadini che dobbiamo confrontarci prima di arrivare a Malrusconi,sarà questa la lotta più dura,cominciamo ognuno di noi nei nostri luoghi di lavoro a parlare con chi non la pensa come noi,sfruttate la loro ignoranza dei fatti e sbatteteglieli di fronte ogni giorno,uno su diecimila ce la fà.
    Affettuosi saluti a tutti
    “loro non molleranno mai,noi nemmeno” Beppe

    Commento di Pablo V. — 20 Giugno 2008 #

  43. Ottimo lavoro, Piero & co

    E chi fa ostruzionismo eversivo in questo Blog, peste lo colga..

    Commento di Ed — 20 Giugno 2008 #

  44. maledetti!! i “film” che gira piero vi distruggeranno prima o poi maledetti.
    piero continua così l’arroganza di questi pezzi di merda è insostenibile

    Commento di cristian — 20 Giugno 2008 #

  45. QUESTE SONO NOTIZIE!!!!!PROCESSO MILLS VA AVANTI, LA RICUSAZIONE NON LO SOSPENDE…
    (Apcom) - “La dichiarazione di ricusazione a carico del presidente di questo collegio non sospende il processo”. Lo hanno deciso i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano che si occupano del processo a carico di Silvio Berlusconi e David Mills imputati di corruzione in atti giudiziari. I giudici hanno rigettato la richiesta delle difese di sentire i consulenti tecnici solo dopo l’interrogatorio del banchiere Paolo Del Bue. Per cui gli stessi consulenti sono stati citati per testimoniare nella prossima udienza del 7 luglio. Ci sarà una successiva udienza il 14 luglio e il calendario prevede udienze anche a settembre. Va ricordato che il prossimo 10 luglio la Corte d’appello terrà l’udienza camerale per decidere sulla ricusazione a carico del presidente Nicoletta Gandus chiesta da Silvio Berlusconi e dai suoi difensori.

    Commento di umberto — 20 Giugno 2008 #

  46. Sei un GENIO!! ecco perchè il nostro paese non funziona, è la gente di merda che lo popola che lo rende invivibile!!
    SEI UN GRANDE PIERO!!

    Commento di Munky — 20 Giugno 2008 #

  47. Voto Franz!

    Commento di andrea C. — 20 Giugno 2008 #

  48. Gira e rigira, Berlusconi si è comprato l’intera Italia con tutti i cittadini.
    ITALIA LIBERA!!!!

    Commento di Munky — 20 Giugno 2008 #

  49. PIERO SEI DA AMMIRARE!!! TU E POCHI ALTRI AVETE IL CORAGGIO E LA PAZIENZA DI DISCUTERE CON SIMILI ELEMENTI(CHE IO CONSIDERO PIU’ PERICOLOSI DELLO STESSO BERLUSCA).AVANTI COSI’! EROICAMENTE!!!!!

    Commento di andrea cossu — 20 Giugno 2008 #

  50. __AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    Attenzione!
    Mai contraddire Marco (o quel che ne resta).

    Commento di iago20 — 20 Giugno 2008 #

  51. Ricca , perchè non si candida ?
    E’ una domanda che farei anche a quache altro…..

    Se questa gente è marcia, vorrei io, come tante altre persone che conosco, votare le sue idee.

    Se queste però non si coalizzeranno in una forza politica definita e con delle persone stimate ed integerrime,….bhe allora tutto questo gran vociare , forse non porterà a nulla di buono.
    Forse.

    Commento di Fulvio Nasi — 20 Giugno 2008 #

  52. mammamia quanto razzismo nelle parole di chi commenta questo blog!

    cosa vorreste? togliere il diritto di esistere a tutti quelli che non la pensano come voi e che voi considerate “merde”?
    così pensate davvero che vivreste meglio?

    Commento di Marco — 20 Giugno 2008 #

  53. E’ scandaloso come quel branco di cerebrolesi seduti a farsi ipnotizzare dalle cammellate di Mieli & C. abbia inveito contro Piero che ha semplicemente fatto una domanda, come avrebbe fatto un normale spettatore indignato dal trash che viene fuori dalla bocca di certi servi del potere.
    Come dici tu Piero.. e tutta ‘na pasta !
    Piero secondo me dovevate darci piu addosso (tipo come nel filmato di Sgarbi).. sei stato fin troppo educato, ma sempre mitico tu ed il tuo staff.
    A che serve essere diplomatici con certa gente ? Cosa si ottiene ? Cosa cambierebbe ? Io condivido invece - a differenza di qualcun’altro che ha postato prima - i metodi di Piero e dovrebbe essere d’ esempio, quello che ogni cittadino indignato dovrebbe fare.
    Ma del resto davanti a certe domande scomode certi esseri preferiscono scappare.. se non altro si mostrano per quello che sono.

    FORZA PIERO !

    Commento di Maxx — 20 Giugno 2008 #

  54. Cmq Ragazzi…

    Qualcuno diceve se non conosciamo la moneta mai riusciremo ad avere un giustra amministrazione della cosa pubblica.
    Erza Pound..

    Commento di andrea C. — 20 Giugno 2008 #

  55. Tutta na pasta, ma quale dialogo? cn i corruttori di giudici?`pluriprescritti, plurindagati?

    Commento di Giuseppe Gati' — 20 Giugno 2008 #

  56. Consiglio + FRanz… il suo umorismo è troppo divertente…
    Vai Franz!

    “non mi fido manco per il cAzzo”

    Commento di andrea C. — 20 Giugno 2008 #

  57. ti seguo sempre…. grandissimo.
    comunque bel pubblico va agli incontri di mieli.
    vecchi rincoglioniti che si incazzano con chi domanda.
    vecchi che erano fascisti prima poi subito dopo repubblicani e poi berlusconiani.

    il problema è la tua “maleducazione”?
    certo mentre c’è uno stupro in atto magari qualcuno guarda la sporcizia della strada.
    ciao
    e spero un giorno di poter avere la forza e il coraggio di fare un “QUI PALERMO LIBERA”

    Commento di Luigi Fabozzi — 20 Giugno 2008 #

  58. complimenti per la bella figura fatta con il pietro ricca

    sella serie “me ne frego, sono qua a divertitrmi e a parlare di cazzate e non di cose serie, non rompere i coglioni.”

    manco vi avessero intervistato in discoteca, bevuti in mezzo alle veline.

    non so chi sei e non mi interessa ma non ho visto un briciolo di cuore per l’italia e i suoi problemi.

    Commento di massimo — 20 Giugno 2008 #

  59. il problema non e’ berluskoni, il problema sono gli italiani.
    esso e’ solo un simbolo di una mentalita’ molto diffusa, specie al sud e il risultato delle ultime elezioni (vedi Sicilia) lo conferma.
    La bella vita ottenuta in modo furbesco fa gola a molti, questo il fatto, e l’attuale “pres del consiglio” incarna in pieno questo modello.
    Unito a una buona dose di superficialita’ dilagante, di disinformazione e di opportunismo…mescolare bene gli ingredienti e la frittata e’ fatta!
    Un saluto Ben da ReggioEMilia

    Commento di Beniamino Menani — 20 Giugno 2008 #

  60. la cosa che mi fà ridere di più è il commento del pensatore,cioè lui s’incazza perchè piero interrompe una presentazione di un libro per porre domande sacrosante.
    mentre trova normale il fatto che lo psiconano sta calpestando da più di 15 anni i nostri coglioni,i magistrati, la legge, e sopratutto la costituzione italiana. Io caro Piero più ti seguo, e più penso che solamente con un atto di forza riusciremo a rimettere in piedi questo schifo di paese, Ma ci vuole gente con le palle, è inutile continuare a starnazzare in questo blog come fossimo delle oche fioche nell’aia di una fattoria che và in pezzi ogni giorno di più.
    con stima un saluto fraterno

    Commento di roberto firenze — 20 Giugno 2008 #

  61. Ben
    Senti bello
    Cerca di piantarla con i luoghi comuni del cazzo.
    Che cosa vuol dire mentalità diffusa specie nel Sud?
    Io credo (e penso di non distaccarmi molto dalla realtà) che l’immagine attuale del meridione sia la risultante di anni e anni di sottovalutazione-complice del problema.
    L’argomento tipico di chi in tutti questi anni non ha mai saputo e voluto risolvere la ‘questione meridionale’ (odio questo termine, ma colloca il discorso) è stato quello di spacciare una semplicissima assenza di regole per una non meglio precisata ed innata inclinazione culturale al crimine presente tra le genti meridionali (o quanto meno la loro tendenza a guardare altrove).
    Prova a guardarti attorno, ci sono molti modi per essere poco onesti ( e spessissimo i piu dannosi per la collettività sono proprio quelli meno visibili ed eclatanti), se poi hai poco tempo o voglia guarda te stesso.
    Tu sei quello che prima Libera Bologna e poi invita con i suoi scritti a fare il furbetto.
    Delle due una o ti esprimi male oppure hai una confusione nel cervello simile ad un bordello algerino.
    .
    Un siciliano ‘fuori specie’.

    Commento di iago20 — 21 Giugno 2008 #

  62. “Una sofferenza civile”, definizione perfetta, bravo Pierooo!!

    Commento di Saverio Tommasi — 21 Giugno 2008 #

  63. mieli è un servo del regime, come quasi tutti i giornalisti di questo paese marcio.

    Commento di freeman — 21 Giugno 2008 #

  64. Cmq giusto per farvi capire in che paese viviamo.. notare come il pubblico plaude a mieli e si incazza se Piero e i ragazzi gli spiattellano la verità circa quello che pubblica sul suo giornale.
    E quelli sono italiani come noi! Sono loro che votano e se sentono la verità si incazzano pure perchè di certe cose non bisogna parlare!
    Finchè quella gente vecchia, disonesta, mafiosa(indirettamente perchè li elegge) non muore di vecchiaia e lascia spazio ai giovani, magari meglio informati e più onesti.. l’Italia questa è e questa vi tenete.

    Un ex-italiano immigrato in Spagna!

    Commento di Ale — 21 Giugno 2008 #

  65. Si, condivido alcuni post che dicevano che questa è gente malata, totalmente fuori dal piu’ elementare concetto di collettivita’ e senso
    del vero, vivono mentendo e lo ritengono giusto, normale, questa è la loro normalita’ ,e sono disposti a mandare al rogo milioni di persone togliendo loro i piu’ elementari diritti pur di conservare questa normalita’, sono totalmente deviati,sono dei pericoli sociali.
    Grazie Ricca per mostrarci questo lato mostruoso e grottesco dell’Italia.

    Commento di peppe — 21 Giugno 2008 #

  66. Iago
    Senti terrone
    Invece che romanzare che vi riesce benissimo imparate a stare al mondo e vivere in modo onesto.
    Facile vero scaricare sempre la colpa sugli altri invece che assumersi le proprie responsabilita’!?
    Sono FATTI e non opinioni!
    Lo sai che il sud paga il 10% delle tasse mentre il centro nord il 90%?! Se non lo sai informati!
    E che si fa al sud? Si ASPETTA lo stato!!
    MA ANDATE A LAVORARE invece che vivere da parassiti! Vivono nell’illegalita’ e poi aspettano lo stato che gli dia la pappina pronta pagato dalle tasse di chi lavora! Il paradosso in persona!
    Lo scandalo rifiuti, le pensioni false, le speculazioni edilizie, i fondi europei RUBATI gli incendi estivi ecc ecc sn opinioni vero??!NO caro sn fatti e come mai avvengono per la stragrande maggioranza dei casi al sud?!
    Semplice perche’ a tanti piace la bella vita senza faticare ottenuta cn furberie!
    Se fai presente delle situazioni oggettivi vieni etichettato come razzista, ma per favore basta cn sto ipocrita buonismo!
    Come e’ un fatto che in Sicilia il PDL abbia stravinto, forse il cavaliere vi ha promesso tramite i suoi baldi agenti delle mirabolanti promesse.
    Se berluskoni e’ al potere e’ grazie a gente con una mentalita’ come la tua, molto diffusa in tutte quelle regioni dove il pdl ha vinto, (casualmente tutte le regioni meridionali)
    Saluti Ben (e mi scuso con i meridionali onesti e civili e che un blog del genere non e’ il luogo adatto ma l’ipocrisa di persone del genere nn e’ perdonabile)
    Forse la situazione da bordello algerino si trova in certe citta’ del sud (napoli ad esempio) e non nella mia testa, e le offese sul personale se LE TENGA PER LEI.

    Commento di Beniamino Menani — 21 Giugno 2008 #

  67. Ciao ragazzi, menomale che ci siete voi.. anche se puo risultare un po fastidioso il vostro metodo, io vi supportero il piu possibile.
    grazie di cuore.. Alex

    Commento di Alex — 21 Giugno 2008 #

  68. Ben
    Vedo con piacere che inizi a distinguere, anche se noto ancora un pesante generalismo nelle tue parole.
    Spero che il ‘terrone’ sia il frutto di un momentaneo sfogo (sarà il primo caldo…) e in ogni caso tutto avrei immaginato tranne che il dovermi confrontare con simili epiteti (almeno non in questo blog), figli di una sottocultura evidentemente dura a morire (avresti potuto trovare modi ben piu brillanti per controbattere o argomentare).
    Comunque faccio mio il tuo pensiero e ti rispondo con le parole che tu stesso hai postato giorni fa.
    Sai, a volte può capitare che quello che si scrive venga letto….. può capitare.
    Se ti può essere di conforto d’ora in poi eviterò.
    Inoltre guarda che coincidenza, anche io a volte mi stupisco dell’incazzatura altrui…..
    Seguono le Tue parole (e con questo, per quel che mi riguarda, passo e chiudo):
    .
    Ma vi state ancora a incazzà!?
    Ormai anche i bambini sanno che l’Italia e’ cosi’, il paese dei furbi.. anzi se vi capita fate i furbetti anche voi..si vive meglio e non cn il sangue amaro facendo la lotta contro i mulini a vento……..
    …………….Berlusconi e’ l’elevazione alla massima potenza dei vizi e delle virtu’ italiche….questa e’ la realta’, sarebbo bello vivere nel paradiso terreste cari amici, ma per quello bisogna aspettare.
    Un saluto Ben

    Commento di Beniamino Menani — 17 Giugno 2008

    Commento di iago20 — 21 Giugno 2008 #

  69. Ben, attribuire ad un intero gruppo “abitudini” stereotipiche può suonare come molto offensivo a chi di quel gruppo fa parte. Non farebbe piacere neanche a te, credo, se una ragazza ti dicesse “voi uomini non pensate ad altro che alla partita di calcio!” ;-) . Cerchiamo di rispettarci l’un l’altro, almeno qua dentro..

    Commento di alba — 21 Giugno 2008 #

  70. Sulla Ciuffini c’è poco da dire.. figuriamoci..
    Ma Mieli continua ad essere uno scandalo. Veramente vergognoso!! Incredibileeeeeeee! Che paese veramente di m….a che è il nostro :(

    aiuuuutooooooooooooooooo

    ..e con questa storia dell’antipolitica.. e ke caz

    Commento di salvo tgweb — 21 Giugno 2008 #

  71. Un potere imposto con manganelli ed olio di ricino è molto più visibile e fronteggiabile rispetto ad un potere delle antenne e della carta stampata che al posto dei manganelli ha i culi delle showgirl e al posto dell’olio di ricino un bel reality show.
    -
    PENSARE PENSARE PENSARE

    Commento di RICCArdo — 21 Giugno 2008 #

  72. Paolo Mieli è persona di potere, è uomo da establishment. E’ il fautore del “mielismo”, e del “cerchibottismo”.
    L’importante, è rimanere nel mezzo, dire e non dire, urlare (apparentemente) e poi rettificare.
    Non credo sia un “alto” esempio di giornalismo serio, libero e indipendente.

    Come sempre, Piero, hai fatto bene a fare il tuo intervento.

    Commento di evhua — 21 Giugno 2008 #

  73. che uomo di merda mieli, bastava sentirlo l’ultima volta ad anno zero a difendere andreotti con argomenti ridicoli (è stato riconosciuto colpevole fino all’80, ma è anche stato assolto dopo… spettacolare!)!!
    Ma questo è considerato uno dei più grandi giornalisti italiani ci rendiamo conto??!?!?!

    Commento di faunista — 21 Giugno 2008 #

  74. Tra Mieli e la Ciuffini mancava solo Mike Bongiorno.

    Commento di Juvi Not — 22 Giugno 2008 #

  75. Il fatto che alla presentazione del libro ci fossero solo Pecorelle servili e vecchi bacucchi la dice lunga su quale sia la forza intellettuale di certi personaggi che ci guardano dall’alto

    Commento di Andrea Bruscia — 22 Giugno 2008 #

  76. OK. Abbiamo ormai credo tutti presente lo squallido quadretto dato da paraculi come Mieli. La cricca che ruota attorno al PDL la conosciamo ormai. E la Ciuffini, in mezzo a tante scemenze, una cosa giusta anche se amara l’ha detta: bisogna lavorare culturalmente e bisogna farlo anzitempo. Una frasetta che mette il ditino nella piaga reale di chi si sente di non far parte di Berlusconia: la mancanza di strategia e la connivenza dei partiti della cosiddetta opposizione. Giusto fare i maleducati con Mieli, ma occorre ora come non mai farlo con la dirigenza del Pd. Veltroni, Fassino, D’Alema, Rutelli A CASA SUBITO. Altro che manifestazioni in settembre! Perchè è pur vero che un’azione solo spontaneistica e volontaristica da sola non ce la fa a scardinare il consenso al cavaliere nero piduista mafioso. Bisogna avere “dalla nostra” istituzioni, politici, giornali e altri media che invece ora ci tengono ai margini, ci irridono, ci fanno la paternale. L’attuale parcellizzazione del dissenso è la maggior fonte di sciagura, sia per chi di questo dissenso è parte, sia per il Paese intero. Perchè non bisogna dimenticare che chi non legge e non s’informa (cioè la STRAGRANDE MAGGIORANZA degli italiani) si fa un’idea politica da quello che vede in tv. Pochi cazzi. E alle ultime elezioni molta gente che era stufa di vedersi i “panini” al tg1, che si è ingollata l’indulto e tante altre belle cosine ha deciso per l’originale. Di Pietro è troppo poco. Dice cose sacrosante ma ha evidenti limiti dialettici, va troppo sul caricaturale e alla fine fa ridere e non riflettere o indignare come dovrebbe (vedi una delle ultime puntate di Ballarò).
    Quindi, un invito a rompere di più i coglioni in area PD (cioè in area inciucio-connivenza-opportunismo) perchè capiscano che quella legalitaria non è una “deriva”, perchè smettano di chiamare sprezzantemente antipolitica tutto quello che non si allinea alla loro visione cerchiobottista dell’azione politica, perchè si mettano in testa una buona volta che nel migliore dei casi il malcontento “interno” si dirige su Di Pietro, ma nel peggiore va a ingrossare il serbatoio voti del PDL attraverso la Lega magari.
    Tanto è inutile pensare di fare di Mieli un giornalista diverso da quello che è, o cambiare la testa a settantenni rintronate che vanno alla presentazione di certi libercoli perchè non hanno altro di meglio da fare.

    Commento di Daniele L. — 22 Giugno 2008 #

  77. direttore di uno dei maggiori giornali italiani o direttore del circolo della bocciofili, con la signorina rischiatutto???

    Piero, e’ illuminante da vedere, ma tu hai di meglio da fare , il tuo talento e’ sprecato con sti 4 fessi.

    Commento di stefania . . — 22 Giugno 2008 #

  78. @iago
    vedo che lei e’ un’ottimo romanziere, prerogativa tipica
    io invece le antepongo dei NUMERI
    berluskoni e’andato al potere grazie al differenziale di voti del sud, dove il pdl ha stravinto, torno a ribadire SPECIE IN SICILIA (rif regionali 2008)
    FATTI NON OPINIONI!!
    Sà, personalmente ho una mentalita’ industriale e penso che i numeri parlino molto chiaro.
    Quindi metto fine alle polemiche ricordando a tutte le persone ben informate e non ipocrite che il “cavaliere” e’ andato al potere grazie ai voti del meridione.
    Ad ognuno la ricerca della motivazione di tale scelta, in questo caso si parla di opinioni.
    Quindi se nei giorni scorsi ho riportato tale post l’ho fatto per dare una giustificazione alla situazione contingente di chi come me, dopo 15 anni deve sorbirsi le performance di un bastardo di tale calibro, grazie al voto di altri cittadini ONESTI E CORRETTAMENTE INFORMATI!
    Se ha tempo si legga il ddl della lega sul federalismo fiscale, vedremo come “l’illustre cavaliere” conciliera’ esigenze cosi’ contrapposte ;)
    @alba
    Confermo che la maggior parte dei ragazzi si interessa di calcio, come la maggior parte dei meridionali ami fare il furbetto..la maggior parte, ovvio, non tutti e i numeri parlano chiaro.
    Alba le consiglio di andare a leggere i bilanci delle regioni italiane e di cercare le risposte nn al tempo delle guerre puniche.
    Saluti Ben

    Commento di Beniamino Menani — 22 Giugno 2008 #

  79. Caro Ben, avrei bisogno di numeri anche io per accettare l’ipotesi per cui “la maggior parte dei meridionali ama fare il furbetto”; e prima dei numeri, mi servirebbe una bella definizione in termini di comportamenti di “fare il furbetto”, nonchè di “meridionali”, a scanso di equivoci.
    Se quella che lei chiama “mentalità industriale” consiste nel ragionare per generalizzazioni e ipersemplificazioni, ed accettare stereotipi come fossero una descrizione valida della realtà, allora stiamo freschi.

    Commento di alba — 23 Giugno 2008 #

  80. Posso vomitare?

    Commento di Graziano Filonzi — 23 Giugno 2008 #

  81. Che schifo.
    Le persone che cercano di alzare la testa, di ribellarsi, sono quelle che passano per pazze.
    A me quei fantocci che stavano a quella presentazione del libro fanno pena, non sanno di vivere una realtà virtuale, che non esiste, si accontentano delle briciole che questo sistema gli da e vivino da servi, da sudditi.
    Stiamo vivendo in matrix e come in matrix il 99% della popolazione è attaccato ad una macchina che gli succhia linfa vitale.
    Al restante 1% il compito di svegliarli e fare resistenza.
    Piero ti ammiro per il tuo coraggio.

    Commento di Giorgio — 26 Giugno 2008 #

  82. […] I video di Qui Milano Libera - Dialogo con Paolo Mieli […]

    Pingback di Tu protesti? E noi sospendiamo la democrazia. &#187 blogEconomia.net — 26 Giugno 2008 #

  83. mieli fa tutto l’educatino ipermoderato quando da giovane inneggiava alla sanguinosa rivoluzione culturale di Mao……che gente!

    Commento di costantino — 29 Giugno 2008 #

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