Autoconvocatevi !

Giugno 25, 2008 on 10:48 pm | In Politica, Democrazia, Legalità |

tribunale Lecco

Chi sognava la conversione dell’affarista in statista s’è dovuto ricredere. L’estate sarà dedicata al Lodo Schifani bis: l’immunità per le alte cariche. Una priorità per la sicurezza nazionale. La legge è già stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Ma non importa, questa volta andrà meglio.

I reggicoda dello statista affarista ripetono che l’immunità esiste già in Francia ed è una norma democratica, volta a tutelare il verdetto delle urne. Il capo ci mette del suo e tira fuori l’argomento decisivo: toghe rosse, metastasi dell’Italia. Lo ha ripetuto così tante volte in tv che in milioni ormai gli credono. Il problema è che in nessuna democrazia un personaggio imputato per gravi reati potrebbe candidarsi a capo di governo. Non lo consentirebbero l’opinione pubblica, i mass media, il sistema dei partiti. In Italia è stato possibile l’esatto contrario: manipolare le leggi per evitare la galera.

Lo statista affarista ha un’urgenza: mettersi al riparo dagli ultimi procedimenti rimasti aperti. Non vuole rischiare una condanna, sia pure destinata alla prescrizione. Punta al Quirinale, possibilmente con poteri riformati, e vuole arrivarci pulito. Sa di contare su alleati superfedeli, Gianfranco Fini in testa. Era camerata, ora è cameriere. I leghisti si adeguano: erano forcaioli, ora immunizzano il padrone.

Vedremo cosa decideranno i Veltroni boys. La tentazione della “tregua”, sotto sotto, è sempre viva. In nome del dialogo sulle riforme, non c’è dubbio. Non che i voti democratici siano indispensabili. Con i numeri che hanno in parlamento gli alfieri del “popolo della libertà” possono fare quel che vogliono. Il consenso della sinistra morigerata servirebbe però a indorare la pillola, a chiudere la bocca ai dissidenti.

Quel che resta delle istituzioni prova a dire la sua, con la prudenza del caso. Oggi si è espresso il Csm e ha dato parere sfavorevole sulla norma blocca-processi: “un’amnistia occulta”. Vedremo come si comporterà il presidente Napolitano.
Nel giornalismo e tra gli intellettuali non va meglio: sono sempre meno gli arditi che fanno sentire la propria voce. Prevale la sfiducia, la rassegnazione, l’opportunismo, la “voglia di accomodamento”, come dice Nando Dalla Chiesa.

E poi ci siamo noi cittadini. Che cosa possiamo fare? La risposta è quella di sempre: rendere visibile il dissenso informato. Non è molto, ma è meglio di niente. Occorre una grande forza per non rassegnarsi, per rifiutare di delegare sempre ad altri. Ci vogliono silenti, assuefatti, passivi. Ci vorrebbero far vergognare di avere ancora degli ideali. In questi momenti viene fuori chi non ha il carattere del suddito.

Propongo di convocare presidi di dissenso in tante città, per esempio davanti ai tribunali. Contro le ultime porcate, certo. Ma più in generale, per tenere in vita e rivendicare senza paura due idee in via di estinzione: 1 la politica va fatta esclusivamente per l’interesse generale; 2 la Costituzione non è materia disponibile nelle mani della maggioranza politica del momento.
Vedo che il nostro amico Duccio ha già fissato un appuntamento per il 27 giugno a Lecco. Altri ne hanno organizzato uno a Vercelli.
Coraggio ragazzi, seguite il loro esempio! Basta poco. Una richiesta alla questura, un gruppo di amici, un volantino, un megafono, uno striscione, dei cartelli, un comunicato alla stampa, una convocazione via mail. E la manifestazione è fatta.

Forza amici, uscite dai blog e scendete in piazza!

Dall’estero: Articolo dal britannico The Guardian sul B. Silvio (chediconodinoi)

51 Commenti »

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  1. Caro Piero,
    perchè non lanciare una petizione via internet per ricusare Veltroni e la dirigenza del PD ?

    Di questi tempi raccoglierebbe 3 milioni di firme in poche ore.

    Commento di Tez — 25 Giugno 2008 #

  2. Grande Piero, tègn dur…
    Sarò presente a Lecco e non si dica che i brianzoli son tutti berlusconiani…

    SVEGLIATI, ITALIA!

    Commento di UnCittadinoItaliano — 25 Giugno 2008 #

  3. Bellissimo messaggio di incitamento Piero!
    Spero proprio che questa via da te suggerita sia percorsa da più italiani possibili, me compreso!
    P.s. A quando un sit-in davanti la villa di Via S.Martino?
    Ciao.

    Commento di Osvaldo — 25 Giugno 2008 #

  4. Obbedisco.

    Resto dell’idea che le liste civiche organizzate in maniera apolitica e apartitica siano l’unica via di fuga da questa situazione di sfascio delle istituzioni e credo in maniera altrettanto convinta che la piazza, o l’agorà, sia il primo posto dove si possano incontrare le coscienze civiche, basi fondamentali della futura politica. La politica del fare per il popolo, e non per il polo.

    Saluti

    Commento di Fabio — 25 Giugno 2008 #

  5. Signori e Signore tutte,

    da Oltreoceano un breve messaggio di sentite congratulazione per cio’ che fate..ed una ulteriore richiesta perche’ i Vostri favolosamente **genuini** YouTube abbano un sottotitolo in inglese e spagnolo..od almeno uno dei due…

    Senza tema di smentita (globalmente), nessuno sa’ come il cuoe di un Paese batte-l’informazione DOMINA Sovrana, mentre lo scippo di questo POST-COLONIALISMO, adesso etichettato, GLOBALISMO, attacchi anche la ns. Costituzione che non vorrei vedereofferta, formato spezzatino, su E-Bay

    Gli errori nella nostra **travagliata** storia, almeno dall’Armistizio in avanti, sono o dovrebbero essere le fonti ispirazionali per far sapere al mondo che l’ Italia non vuole e non finira’ ufficialmente nei libri della Storia VERA, come una appendcie in un discorso criminoso di poteri PERVERSI **de jure & de facto**

    La Vostra partecipazione alla **GITA SU ROMA** e’ stata uno di quei gesti NOBILI che rafforzano il senso del Paese, in mano ad una Cosca di brutte facce e barbe finte…derisi all’estero come Mr & Mrs PADRINO FOREVER

    E il Paese non vuole ne’ merita questo: propongo di valutare e rendere reale il DISCORSO ESILIO ad ALTA VOCE, stile CRAXI

    Elisabetta sara’ giubilante se il NANO sparira’ dalla scena Europea + Inghilterra, Sant’Elena riavra’ il suo momento di gloria, dopo NAPOLE**T**ONE e Waterloo ed ALITALIA, costi pagati dal contribuente Italiano, sara’ spezzata in due NewCo…ALI-ESILIO ed ALI-CRAXI II

    AServizi aerei dedicati ESCLUSIVAMENTE al 75% dei nostri correnti memmbri del **Pallllamento famigghia**, ed Istituzioni pubbliche e private ruotanti attorno al capo-gruppo, Holding Globale **LA SOCIETA’ DEI MAGNACCIONI**, sede a Grand Cayman, con succursale londinese a Bermuda (dove Fini viene onorato con la CRAVATTA SIMBOLO dell’Isola, ex Colonia Inglese e centro MUNNEZZE VARIE,)…

    Considerate ed analizzate…sarebe un buon inizio ed il VIRUS si diffonderebbe come il fuoco alimentato dalla Bora, Libeccio, Grecale e Tramontana

    p.s.
    sottotili e’ una priorita’..

    Commento di Ed — 26 Giugno 2008 #

  6. La ‘vittima’:
    http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=21600

    Commento di iago20 — 26 Giugno 2008 #

  7. Salve,
    sono arrivato qui tramite gli inserti su youtube e incuriosito ho clicckato sul tuo blog, letto alcuni post e desideroso di commentare mi reco subito nell’area commenti..e cosa vedo? L’approvazione del commento? Ma come, un sostenitore della democrazia come te che critica la libera informazione non consente a chiunque di postare ciò che desidera ove desidera? Direi quasi..assurdo! Come ben sai ogni blog è dotato della funzione cancella con la quale puoi cancellare i commenti più stupidi quali spam flame e poca simile, ma che un commento debba prima passare sotto la tua approvazione lo vedo come un insulto alla libertà di esprimersi di un qualsiasi utente che passa di qui. Detto questo la mia opinione sulla legge blocca processi è che se una persona è stata chiamata da più del 50% del paese a governare, DEVE poter farlo. Berlusconi ora deve pensare a governare e lo dovrà fare per cinque anni, indi per cui non vuole rotture di scatole per il periodo in cui deve esercitare il suo dovere. Come pensate che un presidente del consiglio possa governare se costantemente preso di mira da giudici e magistrati? L’emendamento non SALVA berlusconi ma SOSPENDE i processi. è diverso e quando non sarà più presidente riprenderanno i regolari processi, ma ora fatelo governare in santa pace, tra cinque anni ne riparleremo e commenteremo i risultati del suo operato. L’ostruzionismo non ha mai portato a soluzioni entusiasmanti. Questa è la mia opinione e spero non verrà censurata per chissà quale motivo. Roberto

    Commento di bLiNk3r — 26 Giugno 2008 #

  8. PREPARIAMOCI PER IL PROSSIMO EVENTO:

    Giustizia: Italia dei Valori in piazza 8 luglio

    25 giu 17:27 Politica

    ROMA - L’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro e’ pronta a scendere in piazza l’8 luglio a Roma. Lo ha riferito il senatore dipietrista Elio Lannutti. La manifestazione e’ stata organizzata per protestare contro la norma blocca-processi, gli attacchi del premier Silvio Berlusconi alla magistratura. Nel mirino anche banche e mutui. In piazza Navona potrebbero esserci anche l’artista genovese Beppe Grillo e il giornalista Marco Travaglio. (Agr)

    http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={69FD94FC-582D-416D-B9BD-97538C3568F7}

    Commento di anonimo — 26 Giugno 2008 #

  9. @ bLiNk3r
    Il blog raccoglie decine e decine di commenti che, quando non sono spam, sono provocazioni o addirittura offese gratuite.
    Cancellarli ex post significherebbe intasare la discussione innescando sterili e sgrammaticate diatribe.
    I post li leggiamo tutti, per esteso. Pubblichiamo quasi tutto, anche ciò che non condividiamo. Fanno eccezione le provocazioni di basso profilo, le offese e gli OT troppo spregiudicati.
    La Rete è di tutti? Questo blog no.
    L’hosting (piuttosto oneroso quest’anno, visto il numero crescente dei visitatori) è stato pagato anche grazie al contributo di alcuni lettori/sostenitori. Permettere loro di commentare, di confrontarsi, di condividere informazioni in un clima sereno è il minimo che possiamo fare.
    Nondimeno lo facciamo per noi stessi.
    Qualcuno ci fa notare che nei nostri video ci scaldiamo quando cercano di liquidarci. Vero. Ma in quel caso ci mettiamo la faccia, il nome, e se capita anche il documento d’identità.
    Nell’anonimato non c’è democrazia. La Democrazia è una cosa seria e la si può rivendicare soltanto a carte scoperte. Così è per la Libertà.
    Nell’anonimato ci possono essere soltanto convenzioni, reciproche concessioni che comunque prescindono dall’accettazione di relazionarsi con anonimi sconosciuti. Condizione che di per sé può essere considerata una violazione della democrazia, essendo la negazione della propria identità una esplicita mancanza di considerazione nei confronti del nostro interlocutore.
    Aprire un blog significa accettare alcune di queste convenzioni, come l’anonimato dei più, per esempio. Gestirlo nel rispetto dei partecipanti significa, a volte, proporne di nuove.
    Sei libero di rifiutarle.
    cordialmente, Franz

    Commento di francesco — 26 Giugno 2008 #

  10. @ bLiNk3r (non so cosa vuol dire la @ ma ce la metto lo stesso, mi sa che serve, la mettoni tutti)
    Dopo la risposta di Franz, incentrata sulle problematiche del blog e dei messaggi, io vorrei dire qualcosa invece sulle questioni sollevate da bLiNk3r di carattere politico. L’argomentazione sencondo la quale Berlusconi, essendo stato eletto dalla maggioranza degli italiani, DEBBA, di conseguenza, poter fare quello che vuole senza essere “disturbato” E’ VERAMENTE ASSURDA!!!! Io capisco che lui, Berlusconi, abbia tutto l’interesse a far passare tale boiata, ma che le persone possano farla propria è veramente incredibile, se non fossimo in Italia. Trovo anche faticoso, oltre purtroppo temo inutile per quelli che ragionano così, spiegare il perchè, o spiegare perchè io ritengo sia assurda. Se sono arrivati a far loro tale tesi, li reputo ormai celebralmente persi! La paragonerei alla stessa fatica che farei nel cercare l’utilità nello spiegare a una persona perche l’acqua è bagnata. Mi rattrista a tal punto vedere che l’Italia è stata portata a questi livelli, a un livello nel quale nulla più è possibile dare per certo, per acquisito, per accertato. Berlusconi è in grado, grazie ovviamente alla “padronanza” totale della televisione, di far credere qualunque cosa, e ribaltare qualunque cosa.
    SI FACCIA PROCESSARE E VEDIAMO SE E’ INNOCENTE! Sai bLiNk3r, in una Democrazia E’ IMPORTANTE sapere che il proprio premier non è un corruttore! Poi, una volta assolto, potrà governare con maggiore tranquillità! Molto semplice, in un Paese NORMALE!!

    Commento di Maurizio — 26 Giugno 2008 #

  11. Se in linea c’è qualcuno di Bari e dintorni, sentiamoci. Facciamo un bel presidio davanti alla Prefettura (zona centrale, c’è più passeggio…)

    Commento di Angelica — 26 Giugno 2008 #

  12. sabato 28 giugno 2008 dalle 16,30 alle 18,00 ad alba (cn) piazza duomo davanti al palazzo comunale.
    Incontro-manifestazione spontanea di discussione sulle ultime proposte di legge in tema di “pacchetto sicurezza”

    Commento di pippo — 26 Giugno 2008 #

  13. @blink3r

    è evidente che Berlusca voglia un salvacondotto permanente, un’immunità: altro che poter governare per 5 anni.
    Quali norme dello scorso mandato, utilizzate per fini privati, quali mostri giuridici fra quelli prodotti ha poi abrogato?
    Pensi sia sostenibile che i mostri giuridici che producono Ghedini e Pecorella vengano spazzati via in automatico dopo il suo governo?
    Pensi che i grandi elettori del Berlusca siano contenti in caso di abrogazione delle norme-salvacondotto?
    Fortunatamente, il nostro sistema ha ancora qualche check da opporre, quale quello dela corte costituzionale. Speriamo che reggano a questo barbaro della demagogia.
    Svegliati Blink3r: con il “lasciateci lavorare” siamo arrivati dove siamo.
    Ciao.

    Commento di francesco — 26 Giugno 2008 #

  14. Blink3r

    Il 50% degli italiani vorra’ pure il nano, ma io un inquisito per presidente del consiglio non lo voglio. Al nano e a tutti coloro che hanno processi in corso o che hanno sentenze passate in giudicato doveva essere vietato candidarsi. Io voglio un paese pulito e mi aspetto che il primo ad essere pulito sia chi ci deve governare.

    Commento di lulubliss — 26 Giugno 2008 #

  15. Le manifestazioni come quelle di lunedi sono le migliori,le più utili.

    Commento di anglotedesco — 26 Giugno 2008 #

  16. Il primo decreto “ad VERGOGNAM”, primo di una lunga serie, approvato con la fiducia… (NESSUN TG lo ha sottolineato)… ed il MAFIONANO non era neppure presente!!! CHE SCANDALO!!! Una manovra finanziaria zeppa di TAGLI che non piace neppure ai suoi alleati!

    Intanto il duce faceva il comizio alla confindustria… un’ arringa contro i magistrati e contro un Veltroni ridicolizzato… il boato di Fischi alla fine del suo discorso è stato puntualmente tagliato!!!!

    VERGOGNATEVI TG VENDUTI…. RIVOLUZIONE!!!!

    solo DI PIETRO LO HA CHIAMATO VENDITORE DI PENTOLE in parlamento!!!

    Commento di VENOM — 26 Giugno 2008 #

  17. Io sono un cosiddetto ” veltroni boy” e parteciperò a tutte le iniziative contro le porcate di questo governo.
    Veltroni ha già detto che si farà opposizione e anche piazza…non vedo quindi il motivo di questi attacchi a Veltroni…ricordatevi che nel pD ci sono , pochi ma ci sono, ( ma nessuno nella base) alcuni benpesanti ( chiamiamoli così)che criticano veltroni perchè ha deciso di scendere in piazza…
    Bisogna avere fiducia in veltroni che ha solo avuto la colpa di credere, ingenuamente, che con Belruscazzo si potesse ancora discutere…quanto meno per riformare la legge elettorale..perchè se fra 5 anni, o meno, si va a votare con questa legge elettorale, non batsano mille manifestazionbi e milioni di porcate di questo governo per vincere le elezioni…
    Quindi chiederei a tutti di piantarlka con qeusto livore nei cofnronti del PD…perchè il 99% della base del PD vuole una buona politica, vuole un’opposizione dura e forte e non ha paura di essere tacciata per ” antiberlusconismo”.
    Siamo del PD..quello di Dalla Chiesa, quello di Lumia,quello di Furio Colombo per intenderci…Veltroni,che è l’uniuco che può mettereargine alla deriva dei furbetti, penso vada sostenuto…

    Commento di Diego Palma — 26 Giugno 2008 #

  18. Veltroni, criticato da alcuni benpensanti, ha detto che a Ottobre si va in piazza…presto o tardi io non lo so…ma si va in piazza per una grande manifestazione..invito tutti a partecipare, a far sentire la voce, così come bisogna partecipare,con bandiere o non, a tutte le menifestazioni, convocate o meno, che si terranno..
    Trovo francamente demenziale cari amici che in questo momento, le nostre energie siano spese in fantomatici attacchi al leader del PD..veltroni non è D’Alema, non c’entra niente con i furbetti…

    Commento di Diego Palma — 26 Giugno 2008 #

  19. Partecipiamo a tutte le menifestazioni possibili ed immaginabili…e vi assicuro che i veltroni Boys…la base ci sarà…non confondiamo per favore la base del PD, quei giovani e persone per bene delle primarie, con i furbetti ed i furboni…con i temerari…
    Vedo che qualcuno dice di attaccare la dirigenza PD…questo è sbagliato…percjhè la dirigenza PD, fa opposizione dura…i tentennanti di fatti sono fuori dalla direzione..e per questo si lamentano e per questo fanno correnti

    Commento di Rosario Surace — 26 Giugno 2008 #

  20. Ciao ragazzi io passavo per caso Lunedì sera …e vi assicuro che ho sentito tanta speranza…
    Grande Dalla Chiesa…
    ma vorrei dire qualcosa a coloro che pensano che il PD voglia accomodare…NO!!! la base dle PD, la gente semplice del PD non si assueferà mai al berlusconismo!! Veltroni, alle prese con una gabbia di matti ed opportunisti fa quello che può…anzi, deve essere appoggiato alla sua diea di scendere in piazza ad Ottobre ( è tardi, ok…ma fa niente, meglio che niente)…
    Intanto, come dice Piero, autoconvochiamoci!!
    Saluti democratici

    Commento di Fabrizio Sandri — 26 Giugno 2008 #

  21. Oh ragazzi…qualcuno qui sbaglia!!
    I ragazzi del PD, sull’esempio di Dalla Chiesa, che hanno votato veltroni o Bindi, alle primarie, NON SI ARRENDERANNO MAI AL BERLUSCONISMO!!!
    mAI!!!
    Ci sono già tante autoconvocazioni in moltissime città…per esempio il Pd di Bologna che io sappia manifesterà insieme all’ARCI!!!
    Bisogna mobilitarsi e dare appoggio a tutte le manifestazioni…
    Dobbiamo essere come i ragazzi della rivoluzione arancione in ucraina…
    O ora o mai più!

    Commento di Fabio Contra — 26 Giugno 2008 #

  22. Per
    Commento di bLiNk3r — 26 Giugno 2008 #

    Carissimo,

    Le garantisco che cio’ che Lei scrive, non mi trova d’accordo, in quanto uno Stato Sovrano con una ottima Costituzione, e’ come una auto di Grande Prestigio: non la si da’ in mano ad una Banda di Non-Uomini di Stato che rifiutano di mostrare i documenti, e confondono PRIVACY con OMERTA’: un aspetto della NOSTRA cultura di cui io personalmente non vado molto fiero

    Il Suo e’ stato un ottimo tentativo, ma, e mi perdoni in pieno per la mia franchezza da NON-PROPAGANDISTA, non vola e tantomeno si puo’ muovere: nelle **moderne democrazie avanzate, bipolari, a carattere AngloSassone** il guitto si dimette - se cerca il confronto col VERO sentire della Gente, minacciando **I MILITARI PER LE STRADE**, dovra’ anche farsi carico di tutte le spese morali e materiali che il Popolo Sovrano e la Costituzione subiranno..

    In buona fede..

    ****************
    Parte del Suo commento: la piu’ indicativo, IMHO
    *********
    L’emendamento non SALVA berlusconi ma SOSPENDE i processi. (Stato Libero di Bananas…? ndr)

    E’ diverso e quando non sarà più presidente riprenderanno i regolari processi, ma ora fatelo governare in santa pace, tra cinque anni ne riparleremo e commenteremo i risultati del suo operato.

    (Nei paesi di cui sopra, il Coro unanime URLEREBBE…**NO WAY, JOSE’**..chieda il significato al reparto **fotocopie di quello che i nostri alleati fanno nei loro paesi, che DOBBIAMO COPIARE ed APPLICARE alla piccola sorellina italia..grrrr ndr)

    L’ostruzionismo non ha mai portato a soluzioni entusiasmanti.

    Questa è la mia opinione e spero non verrà censurata per chissà quale motivo. Roberto

    Commento di bLiNk3r — 26 Giugno 2008 #

    **
    Censura….? leggo di tutto e pertanto il **complesso di persecuzione** non dovrebbe vebnir fuori in questa intelligente lettera e commento…ndr

    Commento di Ed — 26 Giugno 2008 #

  23. È più intelligente indignarsi perchè le intercettazioni si fanno o per il contenuto stesso delle intercettazioni? Le nuove puntate delle intercettazioni Berlusconi-Saccà.
    Da L’Espresso
    Silvio segreto

    Gli scambi politico-affaristici con il dirigente Rai Saccà. La supervisione sulle scelte Mediaset. Dalle intercettazioni di Napoli emergono le trame riservate di Berlusconi.
    Non è possibile che il produttore di fiction Valsecchi ha 50 milioni di euro di contratto quadro e lui niente. Ma insomma, qui si tratta di fare un contratto quadro che per lo meno sia di 30 milioni di euro all’anno per tre anni anche a Guido De Angelis…”.

    A parlare così in un’intercettazione telefonica agli atti della Procura di Napoli non è il direttore della fiction di Mediaset, Giancarlo Scheri. Nemmeno il direttore generale del gruppo Alessandro Salem. L’uomo che sta spiegando come suddividere la torta tra i produttori di serie televisive per Mediaset, riequilibrando le quote tra loro, è uno dei membri dell’Autorità garante delle Comunicazioni, Giancarlo Innocenzi.

    E il suo interlocutore, il destinatario di quel consiglio, come lui stesso racconta al telefono, è Silvio Berlusconi. E sarà poi lo stesso Cavaliere a mettere in pratica quel suggerimento, girandolo a suo figlio Piersilvio e a Salem in un incontro ad Arcore. Queste intercettazioni, che smontano la teoria di Berlusconi sul suo totale disinteresse sulla gestione di Mediaset, fanno parte delle 9 mila telefonate depositate nell’inchiesta napoletana per corruzione contro il Cavaliere e il direttore di Rai fiction, Agostino Saccà. ‘L’espresso’ ha visto una parte di questo materiale e ha scoperto uno scenario di scambi segreti, complotti e raccomandazioni. Il tutto scandito nelle telefonate intercettate, quelle che in futuro potrebbero essere oscurate dalla legge che imbavaglia l’informazione.

    Si parte dall’intercettazione inedita (vedi box a pag. 50) nella quale il Cavaliere prega il direttore di Rai fiction Agostino Saccà di fare lavorare l’attrice Antonella Troise perché “sta diventando pericolosa”. È il 12 settembre del 2007 quando il leader di Forza Italia chiama dalla sua residenza romana il telefonino di Saccà. Dopo un commento sulla nomina di Fabiano Fabiani (successivamente uscito di scena) a consigliere Rai (”Ho un buon rapporto con lui “, dice Silvio, “non è una sciagura”) il Cavaliere entra nel vivo: “Quella pazza della Antonella Troise si è messa in testa che io la odio. Che io ho bloccato la sua carriera artistica, ed è andata in giro a dire delle cose pazzesche… Ti chiedo questa cortesia di farle una telefonata… Perché sta diventando pericolosa”. Cosa possa avere di tanto pericoloso per l’uomo più potente d’Italia una giovane senza lavoro è davvero un mistero. E lo resterà fino a quando la Procura di Napoli non depositerà tutti i nastri, compresi quelli delle utenze delle ragazze, che pur non essendo indagate sono state intercettate dalla Guardia di Finanza di Napoli. Al momento i pm napoletani Paolo Mancuso e Vincenzo Piscitelli non hanno depositato quelle telefonate perché ritenute non rilevanti: probabilmente seguirà uno stralcio dagli atti e la loro distruzione.

    I rapporti con le ragazze, comunque, si inseriscono in uno scenario dove le raccomandazioni sono un mezzo e non un fine. Saccà, secondo la Procura, usa il suo ruolo nella televisione pubblica e piazza le attrici segnalate per ricevere dal Cavaliere un aiuto nella sua futura attività privata (”Agostino, ti contraccambierò quando sarai imprenditore”). E anche per Berlusconi talvolta il fine ultimo sarebbe quello di convincere un politico di sinistra a passare dalla sua parte: quella che lui chiamava”operazione libertaggio”.

    Se i pubblici ministeri hanno chiesto il rinvio a giudizio per Berlusconi non è certo perché raccomandava cinque attrici: oltre alla Troise, sono indicate Evelina Manna, Elena Russo, Camilla Ferranti ed Eleonora Gaggioli. Ma perché “nella sua duplice veste di leader politico e di maggiore imprenditore privato italiano del settore televisivo prometteva al direttore di Rai fiction il sostegno economico alle iniziative private che Saccà si apprestava a intraprendere”.

    “Il gioco grosso”, lo definisce al telefono Saccà, quello che doveva riportare Berlusconi a Palazzo Chigi, grazie alla spallata contro Romano Prodi di un manipolo di senatori transfughi del centrosinistra. L’uomo chiave di questo ‘gioco grosso’ finora è rimasto nell’ombra. Si chiama Giancarlo Innocenzi , è stato sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Berlusconi e prima ancora dirigente di Mediaset. Poi è stato nominato membro dell’Autorità garante delle Comunicazioni, ma più che un arbitro sembra un giocatore. Nell’agosto del 2007, quando il governo Prodi comincia a scricchiolare, Innocenzi entra in campo e comincia a lavorare ai fianchi il senatore del centrosinistra Willer Bordon (a sua volta intercettato durante un colloquio con Saccà per difendere la fiction di De Angelis ‘Incantesimo’ a rischio chiusura). Bordon ha una moglie attrice con un buon curriculum, si chiama Rosa Ferraiolo: Innocenzi mette in pista il suo amico produttore cinematografico De Angelis per farla lavorare. È lui stesso a raccontarlo il 2 agosto ad Agostino Saccà. A stopparli è il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce, per un problema di costi. E Saccà si preoccupa, teme che il capo di RaiUno racconti la vicenda della moglie di Bordon: “Perché possono capire che c’è un gioco più grosso”.

    Commento di xy — 26 Giugno 2008 #

  24. Seconda parte intercettazioni

    Parallelamente al ‘gioco grosso’, prosegue anche quello piccolo. Berlusconi raccomanda amiche per parti minori nelle fiction Rai e trova finalmente una sponda proprio nel produttore Guido De Angelis che manda a casa una attrice selezionata per merito, Sara Zanier, per fare spazio alla raccomandata del Cavaliere (”Una figura di merda”, chiosa De Angelis). Ma Berlusconi apprezza. Vuole conoscere De Angelis e lo invita a pranzo per il 25 ottobre. Ma prima tocca al ‘gioco grosso’, a ‘Inox’ e ‘Tex’, i nomi in codice usati nelle conversazioni intercettate per definire rispettivamente Innocenzi e Willer Bordon. Subito dopo un incontro con Berlusconi, Innocenzi chiama De Angelis al telefono e racconta quello che ha detto al Cavaliere: “Dovete fare a Guido un contratto quadro che sia per lo meno di 30 milioni all’anno. Guarda c’era anche Willer”. Frasi che riportano in primo piano la questione del conflitto di interessi, tanto più perché riferite a un membro dell’Authority che dovrebbe controllare Mediaset. Non solo: alla scena assisterebbe, se è vero quello che dice Innocenzi, anche un senatore dell’opposizione, Willer Bordon.

    Il giorno dopo tocca a De Angelis incontrare Berlusconi. Per il produttore trattamento di prima classe: pranzo a due, chiacchiere amichevoli e impegno a rivedersi al più presto ad Arcore, stavolta per discutere di lavoro. De Angelis in gioventù è stato un cantante famoso. Con il fratello ha creato il gruppo degli Oliver Onions, celebri per le colonne sonore di sceneggiati e film, come ‘Sandokan’ e ‘Trinità’. Complice la passione della musica nasce un idillio. Guido regala il suo ultimo disco e il Cavaliere ricambia. A sera si scambiano i pareri. Con De Angelis che commenta: “Ho sentito il tuo disco. Allora, le canzoni che preferisco sono in ordine: ‘Il fantasma di un amore’. ‘Mi dici addio’… E tre, ‘L’ultimo amore’. Sono belle. Prendono. Sono toccanti, sono…”. Berlusconi è più prosaico: “Grazie; io invece ho messo su il tuo disco… e sono stato strappato dall’ascolto dalle terribili telefonate che mi venivano ieri sera dal Senato, dove li abbiamo messi sotto per ben sette volte”. Poi il leader del centrodestra va al sodo e segnala un’attrice: “Se potete fare una telefonata oggi a questa Evelina Manna, perché è in uno stato di frustrazione assoluta… Se puoi chiamarla tu personalmente… dicendole che io sono intervenuto”. Insomma i due si capiscono al volo.

    Il 6 novembre, Berlusconi fa salire De Angelis sul suo aereo personale da Ciampino a Linate poi lo porta ad Arcore in elicottero: lì parlano con i vertici di Mediaset. Pranzano insieme in quattro con il direttore generale di Mediaset, Alessandro Salem, e il vicepresidente Piersilvio Berlusconi. Il Cavaliere dice: “Dopo Valsecchi, la priorità va a Guido”, Piersilvio e Salem acconsentono. Perché tutta questa attenzione? Guido De Angelis è diventato un personaggio fondamentale in entrambi i giochi che stanno cuore al Cavaliere. Il 4 novembre Berlusconi lo chiama per dirgli: “Senti, per le fanciulle mie, ti ringrazio, le avete convocate credo, tutte quelle che vi ho dato?”. E lui risponde: “Sì, tutte tranne una. Perché ti volevo chiedere l’impegno… Sai queste vogliono fare tutte le dive”. Ma non è solo quell’aspetto a intrigare il Cavaliere. La sera prima del meeting di Arcore, il 5 novembre 2007, Giancarlo Innocenzi racconta a Guido De Angelis che il presidente lo ha chiamato a mezzanotte e mezza per sapere se riusciranno a convincere Tex Willer. Tanta fatica per nulla. A far cadere il governo, poi, ci penserà da solo Clemente Mastella.

    Commento di xy — 26 Giugno 2008 #

  25. Uffa. Va bene protestare, denunciare, informare… pero’ le cose si cambiano scendendo in piazza, perche’ e’ sempre necessario contarsi e farsi contare per farsi valere da quelle mezze maniche che sono salite con la truffa al potere.

    Non e’ facile organizzare una kermesse girotondina prescindendo dai partiti, ma e’ necessario - voi bloggers, giornalisti… siete un contatto utile e siete praticamente gia’ in contatto fra voi. Forse e’ il caso di organizzare qualcosina a Roma per il prossimo settembre, non vi pare? Chi se non VOI (e i vari Moretti, Santoro, Colombo…) puo’ riuscirci?
    Chi di noi rifiutera’ di versare i suoi 2,5,10 euro per finanziare un palco da cui fare denunce e lanciare proposte?

    Qua la societa’ civile aspetta… non fateci marcire nella bile…

    Beav

    Commento di TheBeaver — 26 Giugno 2008 #

  26. essere educati e firmare con nome e cognome allora non basta per evitare la censura…prendo atto e saluto.Complimenti!
    Ciocchini gianni

    Commento di gianni — 26 Giugno 2008 #

  27. CHE BERLUSCONI PORTI SFICA E’ LA CONFERMA :SIAMO USCITI DALL’EUROPEO DI CALCIO, TERREMOTO IN CINA ,FRANE IN PIEMONTE….E SOLO L’INIZIO.

    Commento di umberto — 26 Giugno 2008 #

  28. MILANO, FINANZA IN 4 BANCHE IPOTESI TRUFFA AGGRAVATA

    Commento di xy — 26 Giugno 2008 #

  29. CONTRO ORDINE:

    Credo che sia la stessa manifestazione di cui parlava italia dei valori, ma si fa da un’altra parte:

    Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza del Pantheon. Passaparola!
    Colombo, Pardi, Flores d’Arcais: tutti in piazza contro le leggi-canaglia

    Care concittadine e cari concittadini,
    il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

    Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

    Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza del Pantheon alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

    Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

    I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.

    On Furio Colombo
    Sen. Francesco Pardi
    Paolo Flores D’Arcais

    (26 giugno 2008)

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/

    Commento di anonimo — 26 Giugno 2008 #

  30. Altra manifestazione:

    A Bologna: presidio promosso dall’Arci di Bologna per lunedì 30 giugno, alle ore 18, davanti al Palazzo di Giustizia (Piazza dei Tribunali, 4), a cui il Partito Democratico di Bologna aderisce e invita alla massima partecipazione, per manifestare la più netta contrarietà alla norma del decreto sicurezza, in discussione in questi giorni in sede parlamentare, che sospende lo svolgimento di molti processi.

    http://www.panchopardi.it

    Commento di anonimo — 26 Giugno 2008 #

  31. Se si vuole organizzare un presidio permanente davanti a palazzo di giustizia di Milano fate un fischio che io do la mia disponibilità.

    Commento di Roberto — 26 Giugno 2008 #

  32. @ Gianni

    Scusa tanto, Gianni… sei stato forse censurato?

    Domanda retorica, ovviamente.

    Commento di Fabio A. — 26 Giugno 2008 #

  33. Ovvio che in rete si mantiene l’anonimato ma questa è una condizione cui chi decide di dedicare tempo a denaro hostando a proprie spese un blog deve tener conto. Con questo non credo si possa utilizzare questo “escamotage” per far credere che in questa sede non possa vigere una democrazia. La mia era una semplice osservazione ottimamente ribattuta dall’amico Franz al quale però vorrei dire che la differenza tra cancellare un commento dopo averlo reso pubblico perché esageratamente offensivo e OGGETTIVAMENTE incostruttivo e farlo approvare da qualcuno prima ancora di pubblicarlo c’è. Potrebbe sembrare molto sottile ma c’è ed è impossibile negarlo. Inoltre questa differenza rimane pur essendo noi, utenti del web, anonimi. In fin dei conti non stiamo denunciando nessuno né offendendo alcuno, ma, più semplicemente, stiamo esprimendo le nostre idee e ci stiamo confrontando, queste idee sono parte della nostra mente e non serve metterci sopra nome e cognome prima di metterle in piazza per renderle parte di un giudizio comune. Precisata la mia posizione riguardo questo, vorrei ricordare che io non sto assolutamente difendendo Berlusconi, ho bensì fatto un ragionamento che credo..o meglio SPERO, abbia fatto anche lui. Non ho bisogno di SVEGLIARMI, io ho le mie idee riguardo la politica Italiana, ma ora più che mai ci serve un forte sviluppo per riportare il paese ad un livello di crescita accettabile. È per questo che ho invitato l’elettorato Italiano ad aspettare prima di criticare. L’Italia come si è potuto notare per queste ultime legislature è stata un paese trasfosmista ove chi stava a capo del governo è sempre stavo oggetto di critiche..e dopo i cinque anni (a volte anche molto meno) il Paese è passato in mano alla parte politica opposta. Ragazzi e credenti nella politica, svegliamoci tutti, per portare un progetto unico e coeso di ricrescita ci vuole tanta fatica ma soprattutto molto tempo, e questo trasformismo politico non fa certo bene all’Italia visto che ogni legislatura ha la sua riforma scolastica la sua finanziaria, la SUA RIFORMA. Di questo passo non credo andremo molto lontano, Silvio non sarà un santo ma come non è un santo c’è anche quella probabilità che pm e magistrati siano veramente politicizzati. Noi la verità non possiamo saperla perché le notizie ci vengono filtrate da testate politiche. Per questo leggo freepress :) Pazientiamo e speriamo. Non voglio entrare in discorsi ancora più profondamente di parte politica, perciò spero con voi che una volta approvata o non questa riforma sulla sicurezza, il governo possa dedicarsi con forza e concentrazione alle nostre problematiche, e risolverle nel minor tempo possibile. Ciao a tutti. Roberto

    Commento di bLiNk3r — 26 Giugno 2008 #

  34. SONO OFFTOPIC. Però vorrei segnalare questa cosa sul sito tgcom negli ultimi giorni ci sono stati articoli su vari temi che si potevano commentare. Il problema è che se invii un commento non in linea con la linea editoriale (scusate la ridondanza) il commento non viene pubblicato. Tengo a precisare che ho letto le condizioni di utilizzo e non ho violato nessuna norma. E’ solo un tassello che si aggiunge alla fine della libera informazione, ma non da sottovalutare. Invito tutti a provare: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo419424.shtml.
    Io sarò al decimo commento non pubblicato!!!!
    Diffondete!

    Commento di Ugo — 26 Giugno 2008 #

  35. Vi ricordo l’appuntamento dell’8 luglio a Piazza del Pantheon a Roma alle ore 18.00, promosso da Micromega, Beppe Giulietti e Furio Colombo, con l’adesione anche dell’Italia dei Valori. Autoconvochiamoci!

    Commento di SMT — 26 Giugno 2008 #

  36. Il resoconto completo delle telefonate tra Berlusconi e Saccà (Innocenzi e De Angelis compresi!!)

    Date un’occhiata!

    http://alessandrotauro.blogspot.com/

    PS: Ciao Piero!

    Commento di alex — 26 Giugno 2008 #

  37. la democrazia é morta con Craxi,berlusconi la rivitalizza secondo me…

    Commento di ruben — 26 Giugno 2008 #

  38. scusate l’ot, ma mica tanto OT.
    Vi linko l’ultimo video che ho postato: Francesco Greco che ci parla della criminalita’ economica (colletti bianchi).
    Estratto dal dibattito dal titolo “Legalità, corruzione, economia. L’Italia e i nuovi scenari internazionali”, tra i relatori anche PierCamillo Davigo (del 13giu08).

    LINK AL VIDEO:
    prima parte: http://it.youtube.com/watch?v=3yT5JBoQ1l4

    seconda parte: http://it.youtube.com/watch?v=3O9cdwjzqhs

    Commento di trarco mavaglio — 26 Giugno 2008 #

  39. […] Autoconvocatevi ! - Di Piero Ricca […]

    Pingback di La lettera di David Mills « Ideoteca — 26 Giugno 2008 #

  40. Vorrei dire a tutti coloro che si sono definiti Veltroni Boys nei vari commenti, ad un certo punto che ne sono un po’, stranamente tutti in fila, che se il PD fa la politica che fa, toni pacati, se po’ fà, dialogo, Berlusconi che non è più quello di prima ecc ecc, non è mica un problema mio, ma un problema vostro (ANCHE MIO DI CONSEGUENZA PURTROPPO!) Se la base del PD, come dite voi, è contraria fortemente a Berlusconi e a tutto quello che rappresenta, FATEVI SENTIRE con la votra dirigenza. Se loro, D’Alema, Amato, Parisi ecc non vi rappresentano, FATEVI SENTIRE CON FORZA. Se Veltroni, come pure io credo, possa essere uno dei pochissimi all’interno del Pd a portare avanti certe battaglie, SOSTENETELO CON FORZA!! Non è possibile far parte di un partito, esserne la base e non essere in linea con la Dirigenza su cose assai importanti. O cambiate partito, o cambiate dirigenza, non avete tante alternative. Credete che Veltroni possa essere la persona giusta? FATEVI SENTIRE!! io non ho notizie a riguardo, non ho notizie di appoggio della base a Veltroni. Forse rientra nella disinformazione! se così fosse , inventatevi qualcosa per far arrivare anche a me che la base del PD vuole combattere aspramente la degenerazione della nostra politica.

    Commento di Maurizio — 27 Giugno 2008 #

  41. “Quante volte è capitato a chiunque di noi dell’ambiente di ricevere o sollecitare un piacerino con la sottintesa promessa di ricambiare?” scrive oggi Vittorio Feltri. E’ una fotografia efficace del “mood” che si respira negli ambienti del potere. Bene, questo è da biasimare e da denunciare, con tutta la forza possibile. Qui non si tratta di essere moralisti ma di avere dignità e onestà intellettuale. Montanelli disse: “Berlusconi è il macigno che paralizza l’Italia”. Mai come in questi giorni si possono capire le parole del compianto giornalista. Siamo immobilizzati su una polemica ad personam che non meritavamo.

    Commento di dissonance — 27 Giugno 2008 #

  42. Io direi di averne abbastanza di uomini politici corrotti e uomini politici ingenui, ingenua e’ una casalinga, ingenuo e’ un’operaio che si fa un mazzo per arrivare alla fine del mese senza rendersi conto di quanto si operi in maniera criminosa alle sue spalle.
    Veltroni ingenuo ?
    Bene ,se si hanno le capacità necessaie per governare un paese si mettono al servizio della comunità altrimenti si fanno lavori molto più umili e si torna a casa.
    Il fatto è che gli stipendi regali fanno gola a tutti e , per questi ,si è disposti a perdere anche la propria dignità.

    Commento di stefania — 27 Giugno 2008 #

  43. Vedo che tutto seguita a ruotare più o meno, specie nei post di sinistra, sulla questione Berlusconi sì, Berlusconi no, e quant’è cattivo Berlusconi. Tutto cià è fuorviante: in TUTTE le grandi democrazie, salvo quella americana che però poggia su atri e formidabili checks and balances, l’immunità è la conseguenza dell’investitura popolare, proprio perché sennò sarebbe troppo facile per un giudice che odia l’eletto pensare - invento delle parole a caso - “Io a Berlusconi gli faccio un culo così, gli do sei anni e poi voglio vedere come governa”.

    E poi l’argomento forte tirato fuori da Cossiga e che ho riferito nel mio articolo sul Giornale: l’Italia è il solo posto al mondo in cui la sinistra faccia il tifo per i giudici e il Palazzo di Giustizia, anziché per gli eletti e per il Parlamento.

    E poiché questo atteggiamento precede Berlusconi, l’anomalia dovrebbe essere nel manico.

    Ora voglio essere chiaro: se questa è una democrazia, e in questa democrazia un leader ha ricevuto l’investitura popolare, questa priorità fa premio sull’altra, quella di subire processi per fatti che nulla hanno a che vedere con la sua investitura popolare.

    Immunità? Sissignori: immunità.

    E chiederemo il ritorno all’immunità anche per tutti i deputati e senatori, alla faccia di Travaglio, Flores, Colombo, Dalla Chiesa e compagnia.

    Questa è l’emergenza democratica: chi ha l’investitura democratica non può essere abbattuto dai giudici, o indebolito dai giudici.

    I giudici devono venire in Parlamento a spiegare le loro azioni, come ha deciso di fare la Spagna. E vanno sanzionati e licenziati quando non si adeguano - perinde ac cadaver - al legislatore popolare con mandato e legittimazione del popolo, loro superiore diretto.

    Viva il Parlamento. Viva la democrazia rappresentativa, in galera coloro che attentano allo Stato minacciando chi ha il mandato democratico.

    Tutto ciò è indipendente dalla persona, riguarda il principio del primato del popolo sul primato di qualsiasi congrega non eletta dal popolo, che non ha il potere di correggere o limitare l’intera sovranità popolare.QUESTE SONO LE PAROLE DI UN AUTOREVOLE LECCACULO DI TESTA D’ASFALTO CIOè PAOLO GUZZANTIIIIII!!!!!!!!!!!!!

    Commento di roberto firenze — 27 Giugno 2008 #

  44. @blink3r”"Non voglio entrare in discorsi ancora più profondamente di parte politica, perciò spero con voi che una volta approvata o non questa riforma sulla sicurezza, il governo possa dedicarsi con forza e concentrazione alle nostre problematiche, e risolverle nel minor tempo possibile. Ciao a tutti. Roberto”"

    Non capisco come fai a sostenere che dobbiamo lasciare lavorare il governo in santa pace e vedere come lavora, quando poi tu stesso ammetti ke in questo momento, berlusconi si sta occupando solo dei propri problemi.C’E’ UN Pò DI CONTRADDIZIONE…ma d’altronde in Italia è abitudine dire tutto e il contrario di tutto

    ragazzi sveglia…
    gradirei ke il governo varasse una norma per togliere seriamente la spazzatura sotto casa mia
    queste sono le mie priorità… non bloccare i processi “per tutti i cittadini”.
    il cittadino onesto non si preoccupa di essere intercettato se non ha nulla da nascondere

    c’è qlkn di napoli ke ha intenzione di organizzare qlks????fate sapere

    Commento di piero — 28 Giugno 2008 #

  45. Parole parole parole
    Co tutte ste bugie le tasche mie rimangono vuote
    Promesse promesse promesse
    Son tanti che le fanno e mai nessuno che le mantenesse
    Parole parole parole
    Co tutte ste bugie le tasche mie rimangono vuote
    Promesse promesse promesse
    Son tanti che le fanno e mai nessuno che le mantenesse

    Qualcuno si chiede ancora cosa non va
    Perchè la gente diserta la politica
    Perchè di certo con quelle facce là
    Non gli viene la voglia di avere la fiducia
    Chi ruba una mela può farsi trent’anni
    Chi strappa l’applauso rubando miliardi
    Chi fa sorrisi e ha pure tutti i denti bianchi
    Chi è andato in bianco e certo non ha più sorrisi
    Ci sono forti segnali per la nostra ripresa
    Allora porterò quelli per pagare la spesa
    Quell’ottimismo che poi ti spinge a rateizzare
    Avrà un valore ma non per chi va a comperare
    Montagne di cazzate per poi sentirsi uguale
    A centomila stronzi che dalla testa ovale
    Ricordo bene di avere una testa per pensare
    Un umore da difendere e un dito da mostrare
    Parole parole parole
    Co tutte ste bugie le tasche mie rimangono vuote
    Promesse promesse promesse
    Son tanti che le fanno e mai nessuno che le mantenesse
    Parole parole parole
    Co tutte ste bugie le tasche mie rimangono vuote
    Promesse promesse promesse
    Son tanti che le fanno e mai nessuno che le mantenesse

    fast-promesse per la massa (otto ohm)

    Commento di anonimo — 28 Giugno 2008 #

  46. Caro Piero, o per meglio dire ,chi scrive la lettera;non preoccupatevi,il 25 luglio ci sarà una grande manifestazione a Roma…

    Commento di Antonio Coniglio — 28 Giugno 2008 #

  47. Luca da firenze..se vai sul blog di guzzanti copia e incolla anche quello che sta scritto un paio di messaggi prima…è interessante!!!

    Commento di gianni — 28 Giugno 2008 #

  48. cmq qualcuno mi spiega come mai saccà parlava con decine di poliici di entrambi gli schieramenti e escono solo le intercettazioni con berlusconi?mah….
    Gianni

    Commento di gianni — 28 Giugno 2008 #

  49. se è interessante copia e incolla tu gianni noo?

    Commento di roberto firenze — 28 Giugno 2008 #

  50. ci ho provato….

    Commento di gianni — 30 Giugno 2008 #

  51. tutti gli animali sono uguali … ma alcuni sono più uguali degli altri!

    http://img507.imageshack.us/img507/6136/maialeku8.jpg

    Commento di william D'anna — 30 Giugno 2008 #

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