Ustica, Italia
Giugno 27, 2008 on 8:05 pm | In Politica |
Nella scatola nera della Repubblica c’è Ustica. 27 giugno 1980. Ottantuno morti. Ventotto anni non son bastati a fare giustizia. Ce lo ricorda in questa lettera Riccardo da Roma. Per saperne di più clicca QUI
Caro Piero,
oggi è il 27 giugno. Oggi è il giorno della vergogna! La più grande vergogna della storia di questo paese, e che solo in questo paese è stata legittimata e trasformata quasi in fiaba da un’informazione dalla schiena piegata e dalla gente che l’informazione ha abituato a non pensare più.
Sto parlando di USTICA. Oggi sono 28 (ventotto) anni da quella tragica sera in cui l’inferno si è scatenato nel nostro spazio aereo. Ci vogliono far credere che un aereo colpito da un missile sia invece esploso da solo. Ustica è lo specchio dell’Italia! Stranieri che, come in passato, vengono da noi, fanno quello che vogliono, ammazzano innocenti colpevoli solo di trovarsi in quel punto di cielo, mentre stanno raggiungendo i loro cari che li aspettavano all’aeroporto di Punta Raisi (oggi Falcone-Borsellino). Impunità assoluta!
Ustica è lo specchio dello scempio, dell’ignominia in un paese che non si fa più domande. Chi sapeva ha taciuto, si è portato nella tomba questo segreto. I vivi che sanno non parlano. Chi aveva visto quello che non doveva vedere è stato ucciso. Testimoni scomodi d’incanto sono spariti, o uccisi o dissuasi. Ventotto anni di depistaggi, di negazione dell’evidenza.
Governi servili in 28 anni non hanno mai preteso verità e giustizia per quei poveri innocenti (tra i quali una bambina di 11 anni) finiti, così per caso, in fondo al mar Tirreno.
Ustica è lo specchio del potere che fa quello che vuole e riesce ad occultare tutto, e se tu gli chiedi informazioni ti spintona via o ti fa il sorrisetto strafottente prendendoti per matto.
Ustica è lo specchio della nostra indifferenza, della nostra disinformazione, del nostro tira a campà (come diciamo a Roma). È lo specchio del nostro alzare le spalle per poi immergerci nella lettura delle notizie sportive.
Cosa è successo ad Ustica 28 anni fa? Molti lo ignorano e chi lo sa non fa nulla. Lo accetta.
In un paese con una cittadinanza attiva, il 27 giugno ci sarebbe una grande manifestazione nazionale per chiedere verità e giustizia! Oggi cosa ci sarà in Italia? Manifestazioni? Fiaccolate? Gente incazzata a gridare sotto le finestre della Farnesina? Oggi i Tg sicuramente parleranno di Ustica (lo spero), certo solo dopo aver parlato di Lippi e Donadoni. Ecco, questo è il nostro paese.
Riccardo - Roma
44 Commenti »
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Ciao, era il 1980 però non 81.
Commento di repetita iuvant — 27 Giugno 2008 #
Esiste un uomo in italia che sicuramente potrebbe ed io aggiungo dovrebbe.. magari in uno di quei pochi momenti della sua vita nel quale in un sussulto di quella sua tanto decantata cristianita` potrebbe dare risposte concrete alla pagine piu` nere del nostro paese…Quell umo e` sicuramente G.Andreotti…Io spero tanto che questo possa avvennire se non altro per parziale e dovuto risarcimento agli italiani tutti.. per la sua passata e presente vergognosa esistenza politica….
NON MOLLIAMO…W tutti voi unici a capire e a farci capire cosa vuol dire veramente amare il proprio paese.
Commento di raffa — 27 Giugno 2008 #
Caro Riccardo,
sottoscrivo in pieno quello che hai scritto e ti posso assicurare che Ustica è stata e rimane ancora una pagina nera nella storia di questa povera Italia!!! Un Paese che perde la memoria è un Paese malato. Nel nostro caso la malattia si chiama informazione. Sarabbe stato bello vedere trasmettere, in questa data, dal servizio pubblico televisivo il film “Il muro di gomma” che io ho visto e che mi ha fatto capire molte delle cose che all’epoca furono oscurate dalla disinformazione di stato.
Commento di Paolomennella — 27 Giugno 2008 #
ragazzo leggetevi lettere e memoriali di Vincenzo Calcara sul sito http://www.19luglio1992.com/ diffondetee!!!!!
Commento di angel guitar — 27 Giugno 2008 #
Nessun tg ha ricordato questo avvenimento.Un unico rimedio:BUTTARE VIA LA TV!!!!!
Commento di Dino — 27 Giugno 2008 #
Piero.. Scusa l’OT ma questo credo ti possa interessare.
E’ sul sito di annozero…
http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html
“Annozero vuole dare a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 30 anni uno spazio per esprimersi con le loro idee e con il loro linguaggio. Con “ORA TOCCA A ME” cerchiamo in tutta Italia giovani da coinvolgere nel prossimo ciclo della trasmissione e che in futuro potrebbero entrare a far parte del nostro gruppo di lavoro.
La nostra Redazione girerà l’Italia per incontrare non solo i ragazzi delle scuole e delle università, ma anche quelli del mondo del lavoro e tutti colori che sentano di avere qualcosa da comunicare agli altri e che esprimano un pezzo della generazione di cui fanno parte.
Sarà un modo per ascoltare direttamente la vostra voce, cosa vi sta più a cuore, cosa vi piace o detestate di questo paese, cosa vi fa incazzare, cosa vi impedisce di realizzare i vostri sogni e di costruire futuro, quali sono le vostre idee e proposte per cambiare le cose.
Abbiamo inoltre deciso di darvi una possibilità anche sul web. Vi chiediamo di caricare sul sito di Annozero un video di un minuto che sia uno spot di voi stessi, sarà la Redazione a mettersi in contatto con voi.
Sul questo sito troverete tutti gli aggiornamenti.”
Commento di Luca — 27 Giugno 2008 #
A Bologna qualche timida commemorazione si è fatta. Qua c’è un pezzo abbastanza interessante, comunque
Commento di slothrop — 27 Giugno 2008 #
Sono perfettamente d’accordo con questa lettera, e insieme a Ustica bisogna ricordare tutte le Stragi della vergogna, a cominciare dallo “strano incidente” di una persona straordinaria come ENRICO MATTEI cheavrebbe cambiato di molto il futuro italiano ed Europeo
Commento di Nicola M.Tedeschi — 27 Giugno 2008 #
Io non ero ancora nata,ma una cosa è certa :lo fossi stata e tra le 81 vittime ce ne fosse stata una a mè vicina ,non avrei aspettato tanto la giustizia che poi ancora non è arrivata!
Il vero problema è tutto quì,bla bla bla e niente fatti!
buon w/e
Commento di Jessica Moh — 27 Giugno 2008 #
Stampa clandestina? Parte la petizione
Giugno 19, 2008 Cronaca, Giustizia, Mafia, Personale 1 Comment
fonte: Punto informatico
Roma - Un blogger condannato per stampa clandestina? La sentenza resa pubblica nei giorni scorsi ha suscitato grande emozione in rete ed ora c’è chi promuove una protesta per sensibilizzare su un argomento delicatissimo. In particolare ci lavora Censurati.it che ha avviato una petizione web.
La petizione parla di “sentenza oscurantista” e di “fatto gravissimo” che “potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia”. A detta di Censurati.it, che da molti anni segue da vicino le restrizioni e i limiti imposti alla libertà di espressione dentro e fuori della rete, è stato di fatto condannato “un normalissimo blog”.
La sentenza viene descritta, dunque, come “incredibile”, una sentenza “che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un’assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. È quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell’informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione”.
“Firma la petizione - conclude il testo - potresti essere tu il prossimo condannato!”
La pagina della petizione è raggiungibile a questo indirizzoP.S. Ci auguriamo che la gravità del fatto venga notata anche se non la notizia non parte da Grillo, da Travaglio, e dai vari paladini della giustizia (privata)
Commento di Simone — 27 Giugno 2008 #
…e 1 mese dopo Ustica ci fu Bologna.
Bologna la ricordo con maggiore chiarezza perchè la bomba scoppio’ appena rientrato dalle vacanze coi miei genitori.
Anche lì, una serie di depistaggi piu’ la solita minestrina mediatica sapientemente condita di menzogne e riabilitazioni di fascisti ex-post, hanno fatto credere che non sia una strage annoverabile fra quelle “nere”, ma che sia “diversa”, forse rossa, forse tedesca, forse libica, chissà. E tutto perchè erano passati 6 anni da quella dell’Italicus. Troppi, per alcuni giornalisti malaccorti e disinformati (per non dire di peggio) per vederci un continuum.
Tra le tante panzane c’era anche quella che voleva Ustica e Bologna legate da un filo comune. E’ la tesi “alternativa” proposta da Giusva Fioravanti, figurarsi.
Solo che su Ustica un giudice coraggioso come Priore certe verità e certe omertà le ha stanate, e le troppe morti sospette hanno comunque fatto capire che la pista era quella giusta; su Bologna e’ vero che si commemora il 2 agosto ma e’ anche vero che i due condannati negano le loro responsabilità e mentre fanno questo vanno in tv a raccontare storielle mistificanti sulla loro gioventu’ eroica (che ricordiamolo contemplo’ anche l’omicidio del giudice Amato) e poi vengono coccolati nientemeno che da Francesco Cossiga, l’Uomo dei Misteri, l’uomo di Giorgiana Masi, di Moro, di Bologna, l’uomo-garante della P2, l’uomo che ancora oggi dice che a Bologna scoppio’ una bomba “che transitava”. Per la serie: io so tutto ma dovrete passare sul mio cadavere perche’ vi riveli qualcosa.
Sarebbe bene che ci fosse una commemorazione, un’indignazione comune sia alle vittime di Ustica sia a quelle di Bologna, vittime che siamo anche noi, in termini morali e civili. Perchè l’onda lunga che porta all’Italia berlusconizzata e rovesciata eticamente parte da lì, da quei fatti di sangue che servivano a bonificare il terreno per qualunque cenno di critica a una classe politica corrotta e che si crede indispensabile e immortale.
Commento di Daniele L. — 28 Giugno 2008 #
Se quello che dice Vincenzo Calcara è vero (ed io penso che lo sia perchè ho grande stima di Salvatore Borsellino), allora sperare che sia Andreotti a fare luce su Ustica è pura follia.
Per il resto l’atteggiamento rassegnato del popolo su questa vicenda vergognosa non dipende dalla sua diciamo “italianità”.
Sono meccanismi di rimozione, rifiuto e rassegnazione che sociologhi e psicologi possono spiegare assai meglio di me, ma che comunque riguardano la razza umana nel suo complesso.
Pensate ad esempio all’11 settembre. Chiunque abbia speso un po’ di tempo per informarsi sa benissimo cosa sia successo quel giorno. I sondaggi dicono chiaramente che la maggior parte del popolo americano lo sa.
Eppure tre anni dopo quel presidente e la sua cricca che hanno condannato a una morte orribile 3500 connazionali sono stati rieletti.
Allora gli americani cosa sono pazzi?
La verità è che i malvagi oligarchi che governano questo porco mondo sanno bene come irretire e condizionare i popoli e questo purtroppo accade dappertutto, non solo in Italia.
Commento di Roberto — 28 Giugno 2008 #
C’e’ una manifestazione anche l’8 Luglio sempre a Roma in Piazza Navona o Pantheon, ma credo che sia definitiva la prima:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/?com=449#commenti
P.S. Eventualmente per la conferma della piazza informatevi sul sito di Di Pietro o su Micromega.
PARTECIPATE NUMEROSI!!
Commento di anonimo — 28 Giugno 2008 #
caro riccardo, sono un bolognese con genitori palermitani… ustica è stata una tragedia immane… una mossa politica strana… che rientra nei periodi della tensione… la mafia, la p2, gli americani… la paura comunista… eppure… ho ancora la forza di dire che di giorni della vergogna, in Italia, ce ne sono troppi. Bisogna invertire la situazione, bisogna fare qualcosa. Il nostro paese purtroppo è destinata al martirio… ma credo ancora che verrà fuori qualcuno… qualcuno che ci possa fare uscire da questa situazione… Oggi la Forleo ha dichiarato: “Credere nella giustizia paga sempre”. Io gli credo.
Commento di Francesco — 28 Giugno 2008 #
Troppo impegnati a bloccare i processi e leccare il culo del selvietto.
a tutte quelle vittime Riposate in pace….
Commento di lo straniero — 28 Giugno 2008 #
UNA IPOTESI “APPARENTEMENTE ANTIDEMOCRATICA”
La misura è già colma da un pezzo e personalmente non vedo nessuna via democratica alla sua risoluzione.
Non esiste via democratica alla risoluzione di questo bubbone che il venditore di fumo di Arcore ha fatto esplodere in Italia con l’utilizzo delle sue TV, con la compiacenza di tanti cittadini disinformati, di molti uomini politici collusi e di tanti altri accondiscendenti alle lusinghe e corrotti dal denaro posseduto da quest’uomo.
Non esiste via democratica e se vogliamo essere onesti nemmeno quella di una illusoria quanto impossibile “rivoluzione degli oppressi”.
L’unica via possibile è quella che veda la più alta carica dello Stato scendere dall’agone per “diseredare” quest’uomo diventato troppo pericoloso per la democrazia italiana.
Al suo fianco dovrebbero schierarsi gli uomini di legge che la legge stimano e che vogliono applicarla con serietà e dignità e che dovrebbero cominciare a fare “piazza pulita” di tutti questi corrotti che siedono in Parlamento e non solo.
I giornalisti onesti che amano la loro professione dovrebbero cominciare ad informare con un minimo di “dignità” sui fatti che accadrebbero accadendo, lasciando da parte tutto ciò che in questi anni il regime mediatico e oscurantista ha imposto e insegnato loro…. dovrebbero cominciare a fare sul serio il loro mestiere informando l’opinione pubblica.
I cittadini come al solito sarebbero comunque spettatori come lo sono stati sino ad ora e accetterebbero in ogni caso questo intervento perchè oramai “usi” ed “abusi” ad ogni sorta di ribaltone si commetta sotto ai loro occhi.
La soluzione potrebbe risultare un “colpo di mano antidemocratico” ma sarebbe invece l’unica cosa “decente” da farsi per salvare l’Italia e il suo popolo.
Purtroppo un capo dello Stato ottuagenario e “assonnato” come Napolitano non potrà mai avere il guizzo necessario per fare ciò, quindi…..
Quindi rassegnamoci a vivere anni bui, di un buio pesto che a confronto l’ipotesi sopra menzionata “apparentemente antidemocratica”, farà sorridere.
Commento di Fabbri A. — 28 Giugno 2008 #
Massima solidarietà e vicinanza nei confronti delle vittime di una delle pagine più sporche della storia d’Italia, la gente non dimentica.
Commento di Abraham Weyland — 28 Giugno 2008 #
Se fosse accaduto ai giorni nostri il caso di Ustica, forse la verità sarebbe trapelata perlomeno in rete. Sarebbe bello provare a fare un appello rivolto a chi sa ancora qualcosa in merito alla vicenda.
Tramite la rete è possibile parlare in completo anonimato, magari in un net shop per evitare l’individualizzazione del codice IP.
Clementina Forleo finalmente assolta, forse verrà comunque trasferita. Abbiamo ancora qualche speranza, la giustizia non è poi così contaminata come si crede?
SIcuramente negli ultimi anni ha perso gran parte del potere che la costituzione avevo previsto per l’organo della Magistratura.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_103989092.html
Un saluto da Brescia, vi ammiro sempre di più.
Non mollate.
Commento di CLAUDIO — 28 Giugno 2008 #
Grazie Piero. Nei giorni scorsi, sono stato anch’io distratto da altre notizie. E’ dal 25 giugno che le televisioni martellano su Emanuela Orlandi. Ok, è il 25mo anno. Ok, è stata, ed è, una storia torbida. Ora capisco il martellamento. Doveva distrarci. Grazie, per avermi ricordato che è il 28esimo anno da che l’areomobile Itavia, marcato I-TIGI, non è atterrato a Punta Raisi, e i suoi passeggeri, non hanno potuto riabbracciare i loro parenti. Fratelli nostri. Italiani. Tutti sappiamo che un missile USA lo ha spedito in fonto al mare. Lo sappiamo tutti, ma facciamo finta di non saperlo. “C’era la guerra quel giorno, sui cieli di Ustica…” dice Marco Paolini nel suo “Canto per Ustica”. C’era la guerra, ma gli italiani, non devono saperlo. E i giornalisti distraggono, facendoli guardare altrove: la Orlandi, Donadoni vs Lippi, il caldo insopportabile, il gelato artigianale e altre notizie più o meno amene. E la cosa che mi gela il sangue, è che su quell’aereo, avrebbe potuto esserci chiunque tra noi.
Commento di roberto romanella — 28 Giugno 2008 #
Gente, non c’è solo Ustica che dimostra il doppiogiochismo e la tendenza del governo ad occultare la verità. Provate ad informarvi sulle scie chimiche. Ne vedrete delle belle. www.sciechimiche.org
Commento di Giulio — 28 Giugno 2008 #
Ma di cosa ci meravigliamo signori:siamo governati da mafiosi,la polizia li protegge,le tasse finiscono in mano a cosa nostra,i giudici condannano chi masterizza un CD,SVEGLIA!SVEGLIA!SVEGLIA! Gli uomini COSCENTI,capiscono di che pasta sono fatti l`80% degli ITALIOTI o sono sotto paga dei mafiosi o hanno cambiato paese.Falcone e Borsellino sono morti per ordine dei politici mafiosi,con loro e`finita ogni reale speranza di verita`.Buona permanenza.
Commento di sveglia veglia — 28 Giugno 2008 #
Esiste un’ arma infallibile per la giustizia e bisognerebbe farla approvare come strumento legale: la regressione ipnotica! Chi può mentire sotto ipnosi? Nessuno! Usiamola per la giustizia! Utopia? Vabbeh, allora godiamoci altri muri di gomma e smettiamola di ricordare il passato in stato cosciente!
Una domanda:
la pubblicità è un’ induzione subliminale e allora perché è legale a differenza del metodo ipnotico per ottenere informazioni? Intanto mi permetto di ricordare che anche un paio di ceffoni hanno forza ipnotica! Sì sì, gli stessi usati dalla polizia: quelli! Manganello e pubblicità rimangono legali, mentre invece una metodologia scientifica, no… Quella no!
La gente che non risponde alle domande non dà importanza al significato delle parole: o dà importanza ai fatti o solo a sé stessa; di conseguenza fa una cosa che riesce bene all’ una o all’ altra tipologia: i fatti propri o non recando vantaggio o svantaggio per l’ ambiente (casta) o addirittura creando un vero e proprio disagio sociale (mafie&c. S.p.A.)!
Commento di Marco Perego — 28 Giugno 2008 #
…gran bella lettera, grazie Riccardo.
Commento di LDP — 28 Giugno 2008 #
che riposino in pace povere creature.
siamo i partigiani del 21 esimo secolo non mi stacherò mai di dirlo.
la storia ci premierà, magari saremo solo una riga su un libro di testo ma ci saremo.
“la democrazia in italia fu riportata grazie a movimenti nati attraverso la rete” questo spererei studiassero i figli dei miei figli..
su il blog de la privata repubblica cè un’ottimo post di qualche giorno fà su ustica.ve lo consiglio
Commento di andrea poulain — 28 Giugno 2008 #
E’ una vergogna.
Intanto guardatevi l’intervista di Caselli sukl blog di Grillo.
Non ce la faccio più.
Commento di fra — 28 Giugno 2008 #
Ustica, Bologna , Milano , Brescia , Gioia Tauro, Portella della Ginestra, Italicus, Bascapè ecc ecc…, costa cosi tanto aver perso quella guerra nel 1945??? Fottuti Servizi Segreti italiani e Americani
Commento di maurizio — 28 Giugno 2008 #
8 luglio
25 luglio
ROMA!
Commento di Juvi Not — 28 Giugno 2008 #
Mi piace ricordare oltre il lavoro di Priore anche quello dell’ allora giornalista del Corriere
Andrea Purgatori cooautore tra l’altro del film “Muro di gomma”(da vedere)
Solo una considerazione il 27-06-’80 avevo 21 anni
e tante speranze…
Commento di lugori — 28 Giugno 2008 #
Magnaccia di governo
DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO
Poco fa mi sono espresso senza mezzi termini di fronte alla stampa sulle intercettazioni tra Berlusconi e Saccà, definendo questa classe politica più simile a dei magnaccia intenti a piazzare veline a destra e manca, a spese del contribuente, piuttosto che occuparsi dei loro problemi.
Penso anche che il presidente del Consiglio farebbe molti meno sforzi, e rischierebbe molto meno, visti i recenti sviluppi, se facesse queste dubbie intermediazioni con le proprie televisioni, piuttosto che con quelle pubbliche.
Il problema è sempre lo stesso, utilizzare ruoli pubblici per gestire affari privati. Lo dimostra il fatto che per vincere le elezioni Berlusconi e Bossi hanno utilizzato l’allarme sociale, amplificandolo a dismisura, sull’immigrazione clandestina. Ecco che in tutta fretta l’immigrazione clandestina diviene reato. L’Europa condanna, il Governo ignora. Dopo tutto la strada verso la dittatura dolce è già segnata. Il Governo ha ignorato l’Europa sul prestito ponte Alitalia, l’ha ignorata sulla sentenza contro l’occupazione abusiva delle frequenze da parte di Rete 4, nulla impedisce di farlo anche per l’immigrazione clandestina.
Dopo l’ illusione mediatica offerta agli elettori su tutti i TG e giornali arriva subito la contropartita personale di Berlusconi. Pochi giorni dopo infatti, mentre la Lega gonfia il petto per aver mantenuto la promessa elettorale, al Governo è costretta a voltare le spalle agli stessi elettori. La blocca processi infatti oltre a bloccare il reato di corruzione giudiziaria, che metterebbe al sicuro Berlusconi per un anno da certi, e a lui sfavorevoli, sviluppi del processo Mills, blocca anche il reato sull’immigrazione clandestina. Ma di questo “dettaglio” ai sudditi cittadini non è dato sapere, e cala il consueto silenziatore mediatico, di giornali e televisioni “libere”.
Tutto sommato la blocca processi serve sia a destra che a sinistra, forse a non volerla siamo solo noi dell’Italia dei Valori poiché siamo all’opposizione. L’unica opposizione.
Commento di MARCO da Napoli — 28 Giugno 2008 #
Il segreto di Ustica è un qualcosa di davvero pesante e veramente impossibile da decifrare per noi comuni mortali. Tra le mille ipotesi, ve ne mando una inedita e misteriosa ma allo stesso tempo piena di verità. eccovi il link, a voi le conclusioni
http://www.secretum-omega.com/usticafull.pdf
versione ridotta: http://www.secretum-omega.com/riassuntoustica.pdf
Commento di Gianni — 29 Giugno 2008 #
AUGURI PIERO !!
Commento di piero lestingi — 29 Giugno 2008 #
Ieri mi sono deliziato nel vedere le furie rosse trionfare e Zapatero gloriarsi della coppa europea, mentre il povero Berlusconi dalla tana di villa certosa mugugnava contro gli arbitri rossi comunisti faziosi e di parte! Che hanno falsato il torneo e adesso si accinge a fare una richiesta di annullamento del torneo stesso, facendo una ricusazione arbitrale davanti alla corte suprema di giustizia sportiva europea .In nome della libertà bisogna rifare il torneo e delle leggi a doc in modo da piazzarci degli arbitri amici eletti dal popolo. Viva la libertà, con la libertà, per la libertà basta con queste sofferenze internazionali e vedere un rosso come Zapatero trionfare dopo aver distrutto telecinco alzare pure la coppa!
Commento di francesco d. — 30 Giugno 2008 #
Ma quale missile!? Nessun missile ha abbattuto il l’aereo dell’Itavia. Non lo sostiene più nemmeno l’associazione dei parenti delle vittime, che hanno spostato la teoria della quasi collisione (situazione solo teorizzata perché nella storia dell’incidentistica aerea non si è mai verificata). Anche se per John Taylor, il più accreditato esperto di incidentistica aerea, perito del tribunale, stabilì che con ogni probabilità fu una carica esplosiva a bordo, posta con ogni porbabilità nella toilette posteriore, se non ricordo male, a far precipitare l’aereo.
Marco Ninotti
Commento di Marco Ninotti — 30 Giugno 2008 #
prendiamo lezione dalla cina, che c’ha già dato 10 anni in termini di sviluppo, e che ci fa lezione anche sulle “reazioni legittime” che una popolazione può avere in caso che le proprie autorità si rivelino, giusto un tantino corrotte:
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/cina-protestastupro/cina-protestastupro/cina-protestastupro.html
Leggete è importante per comprendere il grado di assuefazione dell’italiano medio alla corruzione delle proprie istituzioni.
Ricordo che c’è un processo in atto, a poliziotti presunti assassini di Federico Aldrovandi, e si sta assistendo (come poi per i processi sul g8) a vere e proprie imposizioni di falsità sulle verità. Stanno prendendo in giro tutti noi, non solo i genitori di Federico.
Un giorno anzichè Federico potrà restarci sotto nostro figlio. Immaginatevi il sorriso beffardo di un fallito fanatico, col petto gonfio perchè idossa una divisa e può brandire un manganello.
Offesa vivente e deambulante di quel senso di patriottismo e rispetto civile, senso del sacrificio e dell’ordine per il quale nasce il corpo di polizia, o l’arma dei carabinieri.
Rendiamoci conto da chi son composte oggi per la maggiore le nostre forze dell’ordine. Da morti di fame a cui hanno inculcato con la forza il fanatismo per il controllo e l’imposizione sulle genti, fatta di repressione violenta, e l’ideologia fascista del dominio.
Come disse qualcuno una volta, fotografando con chiarezza il paradosso di questa debole e grottesca democrazia: “la cosa più disarmante è che ci dobbiamo difendere da chi deve difenderci.”
Commento di mattia molinari — 30 Giugno 2008 #
Grande intervento Riccardo,
**********
Ustica è lo specchio dello scempio, dell’ignominia in un paese che non si fa più domande. Chi sapeva ha taciuto, si è portato nella tomba questo segreto.
I vivi che sanno non parlano.
Chi aveva visto quello che non doveva vedere è stato ucciso.
Testimoni scomodi d’incanto sono spariti, o uccisi o dissuasi.
Ventotto anni di depistaggi, di negazione dell’evidenza.
Governi servili in 28 anni non hanno mai preteso verità e giustizia per quei poveri innocenti (tra i quali una bambina di 11 anni) finiti, così per caso, in fondo al mar Tirreno.
******
Leggo le specifiche righe che ho postato sopra e la campanella suona, chiara…
In questo specifico momento storico del Paese, cio’ che veramente vuole ottenere la classe dirigente, e’, tra le tante immonde lacerazioni alla legalita’ in senso ampio, al decoro delle istituzioni, la LEGALIZZAZIONE dell’OMERTA’, usando l’esotismo, e l’inguaribile perversa malattia dell’esterofilia **la’ il paradiso, qui l’inferno**…
Tante GITE su ROMA, e migliaia di spernacchiamenti ai servi di chi ci ha colonizzato de jure (in pratica) e de facto (finanzieri pirati) - pentole, pentolini, fischietti, monetine, e biglietti..tanti, per Sant’Elena…solo andata con ALI-ESILIO ed ALI-CRAXI II…ex ALITALIA..bene anche comune del Popolo Sovrano..
Commento di Ed — 30 Giugno 2008 #
L’avevano deciso allora: pagheremo noi le colpe dei nostri padri. A noi i segreti più inconfessabili. A noi un paese che non riconosciamo, fatto di vecchi rincoglioniti e pretenziosi. Mentre noi ci beccheremo le multe, noi precari senza pensione, noi i disoccupati.
Commento di francesco — 30 Giugno 2008 #
Piero,
non c’entra nulla con questo argomento, ma nella sezione appuntamenti avevo visto in programma per il 25 luglio una tua visita a viareggio… per la mia gioia! E’ sempre in programma anche se per quella data capisco il sovrapporsi con la “gita su roma”? hai cambiato data?
Grazie per l’attenzione ed un caro saluto…
Commento di Andrea0801 — 30 Giugno 2008 #
-Sgarbi eletto sindaco di Salemi-
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/elezioni-sicilia/risultati-ballottaggi/risultati-ballottaggi.html
Commento di Nicola Ulivieri — 30 Giugno 2008 #
mattia molinari sarebbe davvero interessante saper qualcosa di te visto che qualifichi altre persone come falliti………
dicci un po a che titolo parli…..
Commento di CHALS — 30 Giugno 2008 #
scusate l’off topic
sgarbi, pur di non farsi più beccare da QML e da piero, si è fatto eleggere sindaco in sicilia. i siciliani si confermano degli intenditori di politica… eleggono sempre il meglio del meglio, la crema della crema…
Commento di pie.R — 30 Giugno 2008 #
SGARBI SINDACO DI SALEMI!!
mi viene da vomitare
Commento di Ermes — 30 Giugno 2008 #
Sgarbi eletto SINDACO di Salemi …
Sgarbi eletto Sindaco …
Sgarbi eletto …
Sgarbi …
…
http://nonleggerlo.blogspot.com/
Commento di Wil — 30 Giugno 2008 #
“i siciliani si confermano degli intenditori di politica… eleggono sempre il meglio del meglio, la crema della crema… ”
La pensavi così anche quando gli stessi identici siciliani votavano con percentuali bulgare Leuluca Orlando Cascio sindaco di Palermo o Bianco sindaco di Catania?
Marco Ninotti
Commento di Marco Ninotti — 1 Luglio 2008 #
Nella scatola nera della Repubblica c’è anche il Moby Prince, ovvero una triste faccenda conosciuta anche come “Ustica del mare”. Per non dimenticare:
http://www.mobyprince.it
Commento di Andrea — 4 Luglio 2008 #