Dopo Piazza Navona

Luglio 10, 2008 on 1:40 am | In Politica |

piazza navona 8 luglio

Rieccoci a Milano, al ritorno da Roma.
Di buon mattino, ieri, ci siamo appostati davanti alla Camera per fare qualche domanda e rivolgere qualche critica ai deputati. E’ la forma più diretta di vigilanza democratica. Ed è un’esperienza formativa, la consiglio a tutti. Non c’è niente di più antipolitico dell’attuale partitica. Le facce, i modi, i silenzi che oppongono e le risposte che danno. Il fastidio che mostrano di fronte a domande non concordate, l’ignoranza, la spudoratezza e il servilismo di molti di loro. Tema del giorno il Lodo Alfano, per l’impunità del “premier” imputato, calendarizzato a tempo di record dal fedelissimo alleato Gianfranco Fini. Se tutto va bene, entro luglio il padrone risolverà le grane giudiziarie senza bisogno di bloccare centomila processi. Non ci sono precedenti se non nella “Fattoria degli animali”. E ce la raccontano come una concessione da statista.

La prima che abbiamo beccata è stata la ministra Prestigiacomo. Appena le ho posto la questione, mi ha definito “brutto e maleducato” e se l’è filata con i suoi due portaborse. Pochi minuti dopo avevamo alle calcagna due agenti in borghese. Poi, a mano a mano che entravano e uscivano, abbiamo provato a interpellare il generale Speciale, Renato Farina, Barbareschi, l’ex ministro Visco, Enrico Letta, Bruno Tabacci, la Mussolini, Landolfi, Donadi, Vietti, Ferrero e vari altri.

Le vecchie glorie non mancano mai, un giretto nel palazzo lo fanno sempre: ci hanno rilasciato dichiarazioni pure Mariotto Segni, tuttora impegnato contro la “Casta”, e l’ex ministro Darida, inferocito contro le toghe rosse.

Il siparietto più divertente è stato con l’onorevole-avvocato Ghedini. Son giorni di super lavoro per il difensore di Berlusconi. Udienze a Napoli, Olbia e Milano; un procedimento al Tribunale dei ministri, ricusazioni di giudici, trasferimenti di processi, leggi su misura, interviste a raffica per difendere le peggiori porcate. L’avevo incrociato il giorno prima a Milano a margine del processo Mills, l’ho rivisto ieri davanti all’Hotel Nazionale. Garbato, affabile, disponibile, Ghedini è una delle espressioni più sofisticate dell’Italietta berlusconiana. Mente con ammirevole disinvoltura, sostiene ragioni indifendibili, ribalta logica, verità, senso comune senza mai perdere il sorriso. Avvocato del “premier” e legislatore su misura, Ghedini è l’incarnazione del conflitto di interessi, ma se glielo fai notare ti risponde che lui, come avvocato, vuole assolutamente arrivare a sentenza in quel famoso processo poiché è certo dell’assoluzione; come deputato, tuttavia, voterà con convinzione - e contro il suo interesse professionale - l’immunità penale per il suo cliente. Si tratta - spiega - di una norma necessaria “per evitare polemiche e sospetti di interesse personale nelle future riforme in materia di giustizia”.

Alle 18 siamo andati a piazza Navona. La manifestazione era necessaria ed è riuscita sul piano della partecipazione. Si sono ascoltati interventi efficaci, che hanno ricordato valori fondamentali, a testimonianza di una parte d’Italia che non si rassegna al trionfo di un regime politico incostituzionale. Naturalmente i media hanno raccontato a chi non c’era tutta un’altra storia, evidenziando in modo strumentale nei titoli e nei commenti due o tre frasi: le battute di Sabina Guzzanti su Mara Carfagna e sul Papa, la critica di Grillo a Napolitano. Il gioco è noto e si chiama manipolazione. Il regime politico incostituzionale si fonda su un regime mediatico di tipo squadrista. Chi non si adegua allo spirito dei tempi viene colpito senza esclusione di colpi.

Conoscendo il gioco, i promotori della manifestazione - Flores, Pardi, Furio Colombo e Di Pietro -avrebbero dovuto essere più accorti nel calibrare la linea e dunque nella scelta dei relatori. Non è una questione di libertà di critica o di satira e nemmeno di condivisione di contenuti: è innegabile che Mara Carfagna non è Rita Borsellino e che Napolitano non è Pertini. Il fatto è che doversi dissociare da una manifestazione che si è convocata è una figura da peracottari. Se si considerano inopportune alcune uscite, non si può pretendere l’autocensura da un Grillo né da una Sabina Guzzanti dopo averli invitati a parlare. Sono leggerezze che il regime mediatico non perdona. Un lusso che di questi tempi non ci è concesso.

104 Commenti »

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  1. Come di consueto hai centrato in pieno Piero, concordo totalmente sulla figura da peracottari dei dissociati dell’ultimo minuto. Penosi.

    Commento di saverio cristiano — 10 Luglio 2008 #

  2. Caro Piero, ho seguito la diretta della manifestazione sul web, e il giorno dopo a leggere i titoli dei giornali sembrava un’altra cosa. Incredibile. Rispetto alle posizioni della guzzanti, se qualcuno si dovesse essere sentito offeso per le dichiarazioni sul papa, sarebbe allora il momento giusto perchè si riflettesse su quanto magari la vita di una persona omosessuale possa essere più o meno complicata, a seconda che Ratzinger dica che sono “contro natura”, o stia zitto.
    Rispetto alla carfagna sottoscrivo le parole della guzzanti “A me non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché t’ha succhiato l’uccello, non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari opportunità perché è uno sfregio”.
    Dopo piazza navona non so.. personalmente comincerò uno sciopero dei consumi ad oltranza, aggressivissimo e generalizzato. Se il premier mi diventa immune, mi passa proprio la voglia di fare acquisti.
    saluti, alba

    Commento di alba — 10 Luglio 2008 #

  3. mi verrebbero da dire cose sconvenienti, ma che penso.
    mi devo censurare.
    Tuttavia noto con senso di vomito CHE L’INFORMAZIONE ITALIANA RIDOTTA A CLOACA, S’INDIGNA COMPATTA PER MEZZA PAROLACCIA, E TOLLERA E CONVIVE ALLEGRAMENTE CON LO SCEMPIO DELLA LEGALITA’, LA CORRUZIONE, LA ROVINA CIVILE ED ECONOMICA DEL PAESE..
    BEI MAIALI..

    Commento di M2 — 10 Luglio 2008 #

  4. sei grande!

    Commento di tiziano — 10 Luglio 2008 #

  5. Ciao Piero, l’altro giorno c’ero anch’io in Piazza Navona e ci siamo fugacemente incontrati, ti ho salutato fatto i complimenti e stretto la mano. Ho postato qualcosa anch’io di Piazza Navona sul mio blog. Da diverso tempo ti ho linkato e ti seguo, ho riportato sul blog la tua intervista a Veronesi.
    Ti saluto cordialmente con stima.
    A presto

    Commento di Alessandro Asciolla — 10 Luglio 2008 #

  6. napolitano e’ quello che quando Colombo mando’ un finanziere per richiedere copia dei bilanci di alcuni partiti invei’ contro quest’ultimo dicendo di difendere “le prerogative del Parlamento”.
    napolitano uomo gravemente compromesso con la piu’ squallida partitocrazia, apparteneva all’area “migliorista” del pds falcidiata da Mani Pulite.
    Grillo ha doverosamente criticato questo disgustoso presidente senza per nulla offendere.
    La Guzzanti, anche se da un lato mi ha fatto piacere ascoltare le sue invettive, una sorta di liberazione, dall’altro doveva capire che non si trovava all’osteria e che le sue parole sarebbero state usate per attacare i presenti.
    Non era il momento di parlare di questo papa squallido.

    Commento di Turista della democrazia — 10 Luglio 2008 #

  7. Carissimo Piero,da oggi finalmente,leggendo i miei commenti,solo tu saprai che sto coglione che parla è sempre lo stesso che ieri in una piazza affollatissima ti ha chiesto un secondo del tuo tempo per un minivideo dal telefonino insieme.
    Riguardando + volte il video come un cimelio non avevo potuto fare a meno di notare come apparissi deluso nonostante l’avvenimento coinvolgesse.
    Solo ora che leggo l’ennesimo tuo post capisco che una mattinata a porgere domande agli attorucoli di questo “nuovo” governo debba essere veramente un fatto traumatico da sopportare!
    Mi rammarico molto in oltre,per l’ennesima volta,di non aver visto anche il tuo volto tra i tanti oratori e scommetto che avresti fatto forse meglio di chi,come hai visto alla fine,si è buffamente dissociato,creando una pagliacciata da baraccone e rendendo vani i miei piccoli sforzi di cittadino (48 eurini andare e 48 tornare da Bologna)protestante oltre a tutti quelli di quanti avrebbero voluto un’eco diverso per questa giornata.Ovvio infine che la cosa venisse poi strumentalizzata dai mass media visto che lo fanno quando non ne hanno motivo,fgurarsi ieri!
    Comunque,come ha detto Sabina,spero che la giornata sia solo il punto di inizio per un movimento ancora non ben definito ma che si riconosce nei valori della costituzione.
    Come dice un proverbio,dal basso si può solo risalire e penso che la Veltronite sia una delle pagine + brutte della storia della sinistra in Italia.Non posso fare a meno di notare come anche il gruppo di Bologna abbia fatto poco o niente per creare un minimo di organizzazione dell’avvenimento e non parlo di sforzi dispendiosi,parlo di un magrissimo post in cui ci si dava appuntamento in stazione e invece nada,solo come un cane magari a distanza pochi posti da altri cani sciolti come me!
    P.S Quant’è bella Romaaaaaaa!

    Commento di Rommy — 10 Luglio 2008 #

  8. Di Pietro non si e’ dissociato dalla manifestazione, ma dalle parole della Guzzanti contro la chiesa.

    Commento di anonimo — 10 Luglio 2008 #

  9. Anche se condivido a pieno le critiche al papa e a Napolitano è vero pure che sono state delle leggerezze che il regime mediatico non perdona. Un lusso che di questi tempi non ci è concesso! Saluti a Piero e a tutti gli amici di Milano libera

    Commento di francesco d. — 10 Luglio 2008 #

  10. condivido l’analisi, è quello che dicevo: era ovvio che Grillo e la Guzzanti dicessero quelle cose e nel loro modo. Gli organizzatori dovevano pensarlo ed optare per non farli parlare.

    Commento di Francesco — 10 Luglio 2008 #

  11. Come ha detto Beppe, Veltroni è il più grande alleato della nanoparticella tossica che esista in natura…sarebbe da morir dal ridere se non provassi un gran senso di disgusto verso questo parlamento. Voglio e pretendo una vera e forte OPPOSIZIONE!! la dovremo fare noi cittadini se non vogliamo fare la fine della rana bollita :-)

    Commento di freedom — 10 Luglio 2008 #

  12. Colombo e gli altri del suo partito si sono dissociati solo quando hanno sentito che si toccava il loro amato PD…

    Commento di Andrea — 10 Luglio 2008 #

  13. Caro Piero,
    seguo sempre il tuo blog e spesso sono d’accordo con quello che scrivi. Qualche volta ti ho scritto per criticare il modo con cui affronti gli argomenti. Mi sarebbe piaciuto avere una risposta, che non e’ mai arrivata, almeno per capire le tue ragioni ed eventualmente condividerle.
    Colgo l’occasione del tuo ultimo post per chiarire ulteriormente le ragioni delle mie critiche. Mi sembra che i tuoi metodi rischiano di produrre l’effetto “piazza navona”, il contenuto viene soffocato da qualche episodio.
    Cosi come gli organizzatori di piazza navona dovevano prevedere che grillo e la guzzanti non si sarebbero auto censurati, tu dovresti capire che le domande si porgono per avere delle risposte.
    Ho visto le tue interviste, spesso mi e’ sembrato che sei piu’ interessato a mettere in difficolta’ gli intervistati piuttosto che ad ottenere delle risposte.
    Saluti

    Commento di lino_marco — 10 Luglio 2008 #

  14. La censura peggiore non è quella imposta con forza, ma quella consigliata subdolamente, che opera senza farsi vedere una volta assimilata alla “morale”.

    Piero, cosa consigli ai cittadini di un paesino siciliano che adesso hanno Sgarbi come sindaco?

    Commento di StefsTM — 10 Luglio 2008 #

  15. Un esempio di come si INVENTANO le notizie per CREARE ODIO:

    Verona, punk danno fuoco a un sedicenne:
    una storia inventata per evitare i rimproveri

    VERONA (10 luglio) - Un gioco finito male, una storia inventata per coprire le loro responsabilità e la tragedia di un mese fa come dramma a cui ispirarsi. Era tutta inventata la storia del gruppo di ragazzi punk che a Verona aveva dato fuoco agli abiti di un sedicenne per una sigaretta rifiutata.

    Lo ha scoperto la Squadra Mobile di Verona al termine di lunghissimi interrogatori conclusi nel cuore della notte. In realtà - secondo la ricostruzione della Polizia - i cinque ragazzi stavano giocando con alcol e fiammiferi in un casolare e uno di loro è rimasto gravemente ustionato. Per coprire il gioco ed evitare i rimproveri dei genitori, hanno deciso tutti insieme di inventare la storia dell’aggressione da parte di un gruppo di punk, ispirandosi alla vicenda di Nicola Tommasoli, il ragazzo morto a Verona dopo essere stato aggredito per aver rifiutato una sigaretta la sera del primo maggio scorso.

    I cinque hanno dato a lungo la stessa identica versione dei fatti, anche se alcuni particolari hanno insospettito gli investigatori che alla fine hanno ottenuto la confessione di uno dei ragazzi. Il giovane ustionato è tuttora ricoverato nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale di Verona. Le sue condizioni non sono gravi.
    (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=27438&sez=HOME_INITALIA)

    Commento di Nicola Ulivieri — 10 Luglio 2008 #

  16. i relatori dal palco,tutti,con toni chiari a tutti,quindi anche alla maggioranza degli analfabeti italiani,han detto la ESATTA REALTA DEI FATTI…che altro c’è da aggiungere???nulla….
    cosa c’è da fare??? molto….in primis ARRESTARE le canaglie al governo e le canaglie CORROTTE dell’opposizione…in secondis trattare il vaticano per ciò che è : UNO STATO STRANIERO e per giunta nemico…che ne dite di proporre un referendum per STRACCIARE una volta per tutte i “patti lateranensi”??????
    ottima idea…grazie Piero e grazie a tutti gli uomini libweri : ALZARE LA TESTA è UN DOVERE!!!!
    Ce lo hai insegnato tu e lo ripeto sempre e ovunque.
    Ciao.

    Commento di RanXerox — 10 Luglio 2008 #

  17. In realtà l’unico a dissociarsi categoricamente è stato Furio Colombo, Di Pietro non lo ha fatto e Travaglio men che meno, come si può leggere sui loro blog.

    Colombo lo conosco poco, ma mi ha sempre dato l’idea di essere molto politicante, poco onesto ed abbastanza ipocrita.

    E’ palese, straevidente, che Napolitano c’azzecchi in molto di quello che sta accadendo. C’azzecca pure nell’emergenza rifiuti (ho dichiarazioni registrate che possono testimoniarlo), figuriamoci sul resto…

    Commento di Fabio A. — 10 Luglio 2008 #

  18. @alba
    concordo con il tuo commento, anche io voglio provare lo sciopero dei consumi..voglio vedere cosa fanno. effettivamente ci bombardano di messaggi che invitano ad acquistare anche se non ti occorre nulla, solo perchè devono arricchirsi. ma non lo farete con i miei soldi..
    PS
    certo che se per diventare ministro basta fare un bocchino, ce ne sono molti di candidati

    Commento di graziano — 10 Luglio 2008 #

  19. scusate ma che succede al sito di sabina? e’ da ieri che non e’ raggiungibile qualcuno ne sa qcosa?

    Commento di jac — 10 Luglio 2008 #

  20. Titoli, articoli, servizi, trafiletti e servizietti dei giornali e tg di ieri erano in realtà già stati scritti da giorni. Si trattava dunque di renderli solo un pò più attuali con i vari riferimenti alle “gravi offese”(?)a tizio o caio, sempre omettendo, ovvio, di riportare nel merito questi atroci, gravissimi insulti. Nulla di nuovo insomma. Arroccati nel loro fortino mediatico, non desistono. Noi nemmeno.

    Commento di william D'anna — 10 Luglio 2008 #

  21. Caro Piero,
    seguo sempre il tuo blog, purtroppo non sono mai riuscito ad avere qualche risposta ad una mia domanda.
    Ci voglio riprovare, per essere piu’ chiaro voglio fare un paragone con piazza navona.
    Se gli organizzatore di piazza navona dovevano prevedere che guzzanti e grillo non si sarebbero autocensurati e che i media avrebbero enfatizzato i loro interventi a scapito delle istanze della piazza, perche’ tu non credi che il tuo modo di fare le domande puo’ essere strumentalizzato a scapito delle ragioni che sostieni ?
    saluti

    Commento di lino_marco — 10 Luglio 2008 #

  22. Ciao Piero, vi ho visto martedì a Piazza Navona e ho visto lo striscione di QML (io sono di Roma e stavo alla destra del palco) e volevo venire a darvi un abbraccio e un saluto sincero visto che ho sempre scritto sul blog e sono uno che ha bisogno anche del contatto fisico con le persone che stima (infatti sono andato dietro al palco a stringere la mano a Marco Travaglio) ma con tutta quella folla era praticamente impossibile, insomma anche io penso che alla stampa asservita al potere convenga come ha detto Di Pietro nascondersi dietro al dito per non vedere la LUNA, anche a me ha dato fastidio la battuta sul Papa di Sabina Guzzanti che secondo me soffre un pò di mancanza di spazio e quindi quando ha 5 minuti è come una scheggia impazzita, ma credo che la liberta di espressione sia innegabile (pensa ad Hyde Park Corner di Londra) quindi Di Pietro ha fatto benissimo a non censurarla, certo io quando ha fatto quell’uscitaccia non l’ho applaudita ma io ho sempre stimato e seguito Sabina e non perchè la penso diversamente su qualche piccola cosa da oggi dirò che è un idiota, questo è un vizio di AL TAPPONE e non lo voglio prendere. LIBERTA’ LIBERTA’. Ci vediamo alla prossima piazza. Saluti, D.

    Commento di Daniele Di Blasio — 10 Luglio 2008 #

  23. Sono d’accordo anchi’io…e’ un lusso che non si puo’ assolutamente concedere.
    Visto la disinformazione, bisogna sempre calibrare i toni.

    Commento di Andrea G. — 10 Luglio 2008 #

  24. “Il ministro Carfagna annuncia l’intenzione di voler querelare Sabina Guzzanti? Faccia pure, almeno avremo la possibilità di conoscere il contenuto di intercettazioni che altrimenti andrebbero distrutte. Sarebbe proprio un bel processo”. Lo ha detto il giornalista Marco Travaglio, dopo le critiche suscitate dagli interventi, a piazza Navona, da parte di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo: “I loro - ha detto Travaglio - sono stati gli interventi migliori”. (Marco Travaglio)

    Commento di Fabio A. — 10 Luglio 2008 #

  25. Il sito di sabina è stato hackerato.

    Pieroil tuo articolo è lucidamente preciso come al solito.

    Sono fiero di essere stato definito “spazzatura” da Berlusconi.

    Commento di David Ross — 10 Luglio 2008 #

  26. Le esternazioni di parecchi (purtroppo) giornalisti sono paragonabili per spessore ai commenti dello stolto sul dito del saggio che indica la luna

    Quì Emilio Fede all’indomani del No Cav Day
    http://www.youtube.com/watch?v=uvQLMxfcQg4

    Chissà da chi è arrivata la telefonata (1:10 - 1:25)

    Commento di Maurizio Pucci — 10 Luglio 2008 #

  27. Comunque oh…la Guzzanti non ha saputo fare il suo mestiere! Se avesse detto che la Carfagna era divenuta Ministra per le sue competenze tecniche avrebbe fatto molto più ridere!!!!

    PS: Sul Papa non dicon nulla ma da quando ho letto che voleva confutare le tesi di Galileo Galielei sostenendo che lo scenziato aveva posto il sole al centro dell’universo solo per far tornare i calcoli diciamo lo osservo con più simpatia. Magari Sabina sente minacciato il suo posto di lavoro!

    Commento di Francio — 10 Luglio 2008 #

  28. La manipolazione ci sarebbe stata anche senza gli “eccessi di colore” della guzzanti.
    In piu’ siamo una moltitudine, non possiamo non far parlare le persone perche’ forse dicono le cose con toni forti o coloriti.

    Commento di semola — 10 Luglio 2008 #

  29. Non sono d’accordo,,,
    ritengo che Di pietro e Colombo abbiano fatto quello che dovevano fare ,hanno cioè cercato di essere coerenti con il loro ruolo.Non credo che fossero totalmente in disaccordo con Grillo e Guzzanti credo invece che abbiano dovuto dissociarsi davanti alla stampa esclusivamente per evitare ulteriori manipolazioni mediatiche.

    Commento di gianluca k. — 10 Luglio 2008 #

  30. Caro Piero ho seguito la manifestazione di Piazza Navona, devo ammettere che è stata piuttosto interessante. Quello che trovo veramente scandaloso è stato l attacco a grillo da parte dell unita che in prima pagina Ha titolato una piazza bellissima ma rovinata da Grillo. Ho ascoltato attentamente l intervento di Grillo e nn ho trovato nulla di scandaloso , secondo me ha sempilicemente fatto una piccola critica nei confronti di Napolitano. Forse il giornale ha trovato sempicemente un pretesto per attaccare grillo, beh questo è veramente triste, cosi divisi non andiamo veramente da nessuna parte.

    Commento di francesco — 10 Luglio 2008 #

  31. Caro Piero, sottoscrivo in pieno.

    Sono sicuro che non ti sfuggirà che, in fin dei conti, la guzzanti, travaglio, etc etc forse in modo eccessivo, sono rappresentanti veridici di quello che pensiamo e sentiamo dentro.
    Come non ti sfuggirà che il tuo commento è un richiamo al senso di responsabilità di ognuno di noi in questo difficile momento per la democrazia.
    Sapessi però quanti sono coloro nel nostro paese che non sentono più come propria la filosofia democratica!
    Sapessi quanti ne sento dire “meglio un buffone solo che un migliaio di buffoni”, non rendendosi conto che i mille buffoni non spariranno a causa del dittatore.
    Bisogna risvegliare le coscienze, prendere confidenza di nuovo col bello e col giusto, una ricerca che abbiamo da tempo lasciato a pochi saggi, chiusi in “torri eburnee”.
    Inutile farci carico di responsabilità che non sono nostre, quando la vera necessità del paese è la divulgazione virale di verità differenti.

    Senza conoscere non si può giudicare.

    ciao

    Commento di francesco — 10 Luglio 2008 #

  32. Credo sia stata veramente un’occasione persa. Peccato. La manifestazione aveva basi importanti,fondamentali, in un momento così difficile per la nostra democrazia. L’idea era ottima, ho seguito la manifestazione in tv e fino all’intervento di Travaglio veniva rispettato il tema. Nessuno vuol censurare o dissociarsi in modo ipocrita da alcune affermazioni ma in questo modo non si va da nessuna parte. Cosa centra il Papa? Perchè attaccare Napolitano quando è l’unico ostacola per Berlusconi? No, in questo modo si rende la vita facile a questo governo di delinquenti, non va bene. Continuiamo a fare opposizione, dura, punto per punto, ma dividiamo una volta per tutte la satira e il populismo dalla politica.

    Commento di Emanuele — 10 Luglio 2008 #

  33. Sono di Campobasso e a Roma ho conosciuto Piero. Stupendo. Ero in p.zza Navona, e non c’è di più vero di quanto scritto da Piero Ricca sul blog: tipica manipolazione giornalistica per deviare il discorso sulle offese (e non sull’obbrobrio delle leggi. Leggi? O porcherie ad porconam?). MA STI CAZZI, NOI CONTINUIAMO A PROTESTARE E A NON CHINARE LA TESTA.E MAGARI SVEGLIAMO PURE QUALCHE MENTE LOBOTOMIZZATA

    Commento di alex — 10 Luglio 2008 #

  34. il berlusconismo ha vinto, ma la colpa nn è sua, è di chi glielo ha permesso di fare. ci vorranno anni, forse generazioni per ritrovare il senso dello stato il senso della legalità, della giustizia;la situazione attuale è peggio di tangentopoli, corruzzione a tutti i livelli, incarichi e gestioni e posti di lavoro solo se raccomandati, ho una grossa paura che l’italia nn riuscità a reggere il terremoto economico che si sta preparando e di questo terremoto nn resteranno che macerie sulle quali poi poter ricostruire

    Commento di nello mainente — 10 Luglio 2008 #

  35. Furio Colombo peracottaro. Avevi paura di perdere il posto nel PD?

    Commento di Luca M — 10 Luglio 2008 #

  36. Le cose piu’ intelligenti sulla kermesse di ieri le ha scritte a mio avviso Curzio Maltese

    http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/giustizia-6/palco-show/palco-show.html

    Che triste vedere tanta genete radunatasi per una legittima protesta ridotta a campione di marketing da un apio di guitti.

    Commento di Luca — 10 Luglio 2008 #

  37. Bell’articolo, una sola precisazione: Di Pietro non si è dissociato dalla manifestazione,ha detto semplicemente che non avrebbe utilizzato i toni della guzzanti
    Dima

    Commento di Dima — 10 Luglio 2008 #

  38. Ho da poco letto di un ben piu grosso problema che dovra affrontare il nano malefico,il cosidetto pasticcio silvio-sanjust ed invito voi tutti a deliziarvene cercando su google.Qui non si parla di battute goliardiche al telefono bensi di un allora pres. del consiglio che potrebbe aver subito un procedimento ricattatorio ed estorsivo, ciononostante la procura di Roma ha archiviato il caso.Perche?nella zuppa ci sono gli alti apparati dello stato e in particolare i servizi segreti.
    Vi dico solo che se tutto dovesse mai essere confermato dal Tribunale dei ministri (o insabbiato?)
    non si potra che arrivare alle dimissioni di Berluscolo.
    Tratto da repubblica e l’unita.

    Commento di Rommy — 10 Luglio 2008 #

  39. Bravo Piero. Hai espresso totalmente il mio pensiero sulla manifestazione di ieri.
    Bene l’intervento di Di Pietro e Travaglio, onestamente non ho trovato cosi scandaloso cio’ che ha detto Grillo su Napolitano. Non penso che Pertini o Scalfaro avrebbero firmato un provvedimento cosi vergognoso e anticostituzionale. Grillo ha il suo modo di dire le cose, alcune volte enfatizzza, ma dice cose a mio avviso vere. Lo Stato e’ fallito !
    L’intervento della Guzzanti e’ stato troppo volgare e fuori tema. Il tema principale della manifestazione non era il Papa o gli omosessuali, ma le leggi vergogna che stanno per essere emesse . Personalmente non me ne fotte se la Carfagna gioca col microfonino dello psiconano P2.Su questo sono d’accordo con Di Pietro, che ha detto di dissociarsi su quanto detto dalla Guzzanti in quanto lei fa satira ed a lui non serve la satira per esprimere dei concetti.
    Per quanto riguarda Grillo torno a ripetere che ha pienamente ragione sull’attuale Capo dello Stato. Sembra una mummia che cammina. Firma tutto cio che gli passano davanti, va contro la Costituzione.
    Ma il Primo Cittadino dello Stato non dovrebbe appoggiare la Costituzione e opporsi a questo scempio anticostituzionale ? Rimpiango tantissimo Pertini..

    Commento di Maxx — 10 Luglio 2008 #

  40. CHE MERDA DI PAESE è QUESTO… la manifestazione dell’altroieri io l’ho seguita TUTTA su rainews24 (l’unico tg che guardo…) e m’è sembrata bella, scorrevole, emozionante a tratti con il giusto mix di indignazione, rabbia sociale, ironia e sarcasmo… la cosa che più m’ha colpito è stato il reiferimento di Sabina Guzzanti all’articolo del “Clarin” sulle telefonate “hot” con la CARFAGNA PROTAGONISTA.. naturalmente noi italiani ne eravamo all’oscuro… e lo saremmo stati per sempre senza quella manifestazione… di questa come di altre cose… e allora italiani GIOVANI svegliamoci, gridiamo le nostre rabbie, le nostre preoccupazioni e le nostre indignazioni SOSTENENDO i pochi spazi che ci sono rimasti e le persone che ce li offrono!!!!! CAZZO IL FUTURO è NOSTRO E CE LO STANNO MANGIANDO SOTTO I NOSTRI OCCHI!!!! W di Pietro W F. d’Arcais, W Travaglio(mitico),W la Guzzanti (chissà quando rivedremo Corrado!), W Grillo (esagerato, però, il suo intervento l’altroieri),W Camilleri (fantastico “poeta incivile”), W Pardi, W Santoro, W Giulietti, W Vauro,ecc… ne avrò dimenticato qualcuno sicuramente e me ne scuso. P.S. naturalmente W RICCA!

    Commento di daniele — 10 Luglio 2008 #

  41. é stata una bellissima piazza…ma è una tristezza che a causa delle stronzate di Grillo siamo stati bollati come estremisti…guitti…addirittura immodnzia, come ha detto Belrusconi..-.lui…lavera feccia italiana..Penso sia stato però da stupidi, in quesdta manifestazione attaccare il pD e Napolitano…è stato d astupidi, per non dire da imbecilli…penso che il pD adesso stia fadcendo opposizione…e spero che anche la piazza del 215 Ottobre e tutte quelle che ci saranno siano piene…mgari senz agli strali di Grillo, a cui non frega niente dell’Italia.
    Io sono del PD, sarò a tutte le piazze di protesta contro il belrusconismo…penso che sia il caso di smetterla di dire che il Pd non faccia opposizione, perchè alla luce dei fatti non è vero…il fatto è che dentro il partito ci sono persone, benpensanti, che dicono che andare in piazzafaccia perdere voti…e veltroni deve tenere conto anche di queste…

    Commento di Fabio — 10 Luglio 2008 #

  42. Una bellissima piazzastonata soltanto dall’intervento di Grillo…che ha rovinato tutto…
    Non c’era bisogno di attaccare nè Veltroni ( anzi, dobbiamo essere in tanti anche con lui il 25 Ottobre), nè Napolitano ( unico baluardo contro la strabordante maggiornza berlusconista) nè il papa…qui ha ragione Veltroni..è stato un grande regalo a berlusconi…
    Ho letto i commenti…purtroppo alcune persone che scrivono qui sono poco informate…c’è chi definisce addirittura Furiop Colombo una persona poco onesta!!! Onore a gente come Colombo…e magri nel Pd fossero tutti come lui…Chi non è onesto è Grillo…che lucra, vende a fa soldi, sulla disinformazione di molti cittadini.

    Commento di Diego Palma — 10 Luglio 2008 #

  43. Anche senza Grillo e la Guzzanti qualcuno avrebbe trovato lo stesso da ridire:
    Su Repubblica.it, ad esempio, la poesia di Andrea Cammilleri è stata definita scandalosa!
    Quindi tantovale sputare il rospo e far esplodere contraddizioni o frasi non dette…… tra Veltroni e Di Pietro.. ad esempio….
    Almeno da oggi si sa, per quanto riguarda la mancata partecipazione del PD, che non era solo questione di date…… basta pronunciare il termine pompino e sono tutti più chiari, diretti ed eccitati.
    Viva i pompini!

    Commento di iago20 — 10 Luglio 2008 #

  44. Anche a me non è piaciuto il pezzo della Guzzanti, che non ho trovato neanche satiritco.
    E’ sembrato, piuttosto, uno sfogo personale di Sabina, un tantino anche off-topic!
    Grave, molto più grave invece, che ancora nel Paese non si sia preso coscienza della gravità dei provvedimenti che questa Giunta si appresta ad approvare.

    Commento di dansallo — 10 Luglio 2008 #

  45. Ovviamente volevo dire Andrea Camilleri.

    Commento di iago20 — 10 Luglio 2008 #

  46. Condivido la tua analisi.
    Si poteva stare più attenti.
    Una battuta infelice e tutto il carrozzone politico-partitico-mediatico fa fuoco con tutti i cannoni.
    L’uscita sul Papa non gli pareva vera. Far fare a tutti la figura degli estremisti è stato un gioco da ragazzi.
    E Veltroni… pietoso.

    Commento di gianluca — 10 Luglio 2008 #

  47. Concordo con la tua opinione Piero, ma penso che i media avrebbero allo stesso modo manipolato la realta, indifferentemente dalle parole e dai toni utilizzati da Grillo e dalla Guzzanti.
    Ancora prima che la manifestazione avesse inizio il PD attaccava Grillo per gli attacchi a Napolitano, e la stampa già ci andava a nozze; quindi gli organizzatori sapevano già come sarebbe andata a finire altrimenti li troverei alquanto ridicoli.
    e

    Commento di Andrea — 10 Luglio 2008 #

  48. Ci dobbiamo organizzare, abbiamo anche del tempo se vogliamo qualche annetto, mi diceva Andrea Verardi che a Milano il pane sta intorno a 4,20 euro e c’è un forno che lo svende a 2,5 ha una fila incredibile, nel 1901 fu appunto il costo del frumento a dare il segnale.

    Commento di vittoriodigiacinto — 10 Luglio 2008 #

  49. Ero alla manifestazione e sono stato anche con Piero e gli altri amici di QML.
    -
    Bella manifestazione tranne lo schifo che ha fatto la Guzzanti! Perchè un conto è esercitare il diritto di critica un altro conto è partire PREVENUTI E PIENI DI ODIO VERSO CHI NON LA PENSA COME TE! Ed attaccare in modo vigliacco e ignobile una persona (che sia un Papa o meno poco importa) è una cosa squallida.
    Questa non è satira, questa è MANCANZA DI RISPETTO! Verso un Papa, verso chi crede e che lo considera (con i suoi pregi e difetti di essere umano) comunque un punto di riferimento.
    -
    Di credenti cattolici in piazza eravamo in tanti, e la sensazione di vomito a quelle parole è stata palese. Non si può aprire bocca in quel modo e giudicare la gente (manco la Guzzanti fosse Dio…) così.
    GUZZANTI (SABINA) SCIACQUATI LA BOCCA CON L’ACIDO MURIATICO!
    BISOGNA AVERE RISPETTO! RISPETTO, CAZZO!
    -
    La Guzzanti poi è buddista, ecco NON è ATEA. Allora faccia la buddista come si deve! E abbia un po di rispetto! Puoi si può dire tutto quello che si vuole, anche criticare, ma non offendere in quel modo!
    -
    Ci sono tanti cattolici che criticano loro stessi la chiesa (anche io), per diverse cose (il fatto che i preti non possono sposarsi, lo schifo dell’impunità per la pedofilia, no comunione ai divorziati, ingerenza, quello che ve pare) ma un conto è criticare un altro è parlare senza rispetto.
    -
    Poi se vogliamo analizzare la cosa dal punto di vista tattico questo è stato un bellissimo assist per Berlusconi. Nemmeno Baggio avrebbe saputo fare di meglio! Brava Sabina! FENOMENA!
    -
    In piazza eravamo credenti, atei, anticlericali etc. Eravamo insieme da persone diverse ma persone civili. Il rispetto non era mai mancato, tranne in quel momento. Così è difficile fare una manifestazione, figuriamoci governare un paese (purtroppo).
    -
    E se Berlusconi rivincerà anche in futuro, io oltre a maledire le sue tv e l’informazione a lui asservita, ringrazierò anche la Guzzanti!
    -
    SOLIDAREITà A PAPA BENDETTO XVI!

    Commento di RICCArdo — 10 Luglio 2008 #

  50. concordo pienamente con piero

    Commento di MARCO da Napoli — 10 Luglio 2008 #

  51. Io c’ero e sono orgoglioso di esserci stato. Possono offendere la piazza come vogliono, ma io so che lì c’era tutta gente per bene e che era lì per spontanea volontà. UNITI SI VINCE!!

    Commento di Marco Maglione — 10 Luglio 2008 #

  52. Caro Piero,

    sono d’accordo sul fatto che dissociarsi da una manifestazione che si è convocata è una “figura da peracottari”. Secondo me però il rimedio non è “essere più accorti nella scelta dei relatori”, ma piuttosto rifiutarsi di dissociarsi dalla manifestazione, esprimendo solidarietà ai relatori attaccati dai media, pur chiarendo se non si condivide qualche loro affermazione. Insomma, qualcosa di simile a quanto tentato da Di Pietro nel suo post di ieri “Non mi dissocio…”.
    Ciao, sempre in gamba!

    Commento di fudo — 10 Luglio 2008 #

  53. X Diego Palma:
    Un presidente che da l’ok ad una legge vergogna come il Lodo Alfano (mi fa gia vomitare il nome) sarebbe un valido baluardo contro lo psiconanismo ? O forse gli interessa in modo particolare anche a lui l’immunita’ parlamentare ?
    Pertini non avrebbe mai firmato una cosa cosi oscena . Ben vengano quindi le critiche di Grillo su questo punto. E poi non l’ha insultato, gli ha solo dato l’appellativo di “Morfeo” (non mi risulta sia un insulto come tanti dicono). Solo perche’ e’ Capo dello Stato non e’ (per il momento) immune da critiche, ovviamente finche’ si rimane nei limiti della decenza. Infatti non sono d’accordo i commenti fatti sul Papa da parte della Guzzanti, per altro non in linea con il vero tema della manifestazione.
    Ma e’ possibile che debba essere un comico a spiattellarci la realta’ dei fatti e di come schifo siamo combinati come paese ? A me e’ piaciuto l’intervento di Grillo quando ha detto di riprenderci in mano la nostra vita.. la nostra vita..il nostro futuro.. che questi esseri sporchi, corrotti e puttanieri ci stanno rovinando !

    Commento di Maxx — 10 Luglio 2008 #

  54. Ecco… adesso ho la prova provata che la nostra educazione cattolica persevera anche negli animi più insospettabili. Che differenza c’è a dire pompino ed a farlo? Ma sopratutto a farlo per ottenere indebiti benefici? Grillo rovina il paese e guadagna soldi a palate? Almeno chi glieli dà sceglie di farlo volontariamente. Io pago da anni scopate, cocaina, viaggi, barche, promozioni ad muzzum, bollette ed affitti nonchè hotel a 5 stelle a gente che se ne fotte alla stragande della legge perchè è nella posizione di farlo. E devo ancora stare a senire gente stupidissima che, nella più becera posizione dello stronzo, si attacca al “tono inappropriato” e difende una classe politica disgustosa (la sinistra ancor più della destra), come se si dovesse scegliere se affondare attaccati a un masso o ad uno stronzo galleggiante. Ma basta! E sopratutto imparate l’italiano, che c’è da rabbrividire a leggere i vostri testi.

    Commento di Maria Teresa Rancati — 10 Luglio 2008 #

  55. Caro Piero, credo che l’articolo di Curzio Maltese di oggi metta il dito nella piaga. A me sembra squilibrato e di parte, ma non c’è dubbio che tocchi dei punti delicati.
    Vorrei sapere cosa ne pensi. Ognuno o quasi degli oratori di Piazza Navona stava li per i propri interessi? come distinguere la vera passione politica,il proprio desiderio di denuncia dalla vendita del proprio personaggio?
    Non sarà la logica della nazionale di calcio dei cantanti?

    Commento di vanni trentalance — 10 Luglio 2008 #

  56. ciao Piero, martedi in Piazza Navona sono venuto a stringerti la mano, volevo anche dirti grazie e tante altre cose ma, non volevo essere ingombrante, tutti e due eravamo li per altri motivi.
    Grande giornata e grande Piazza speriamo di rivederci presto tutti insieme.

    Commento di marcello — 10 Luglio 2008 #

  57. DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO Giuro fedeltà alla Piazza

    Riporto una mia intervista pubblicata su La Repubblica di oggi. Come ho dichiarato al giornalista, il vero schifo di questa polemica è che si siano estrapolate parole piuttosto che contenuti di tutta la manifestazione dell’8 luglio. I media hanno guardato il dito piuttosto che la luna. Non avrebbero potuto fare altrimenti ne’ loro, ne’ i loro mandanti perchè i contenuti sarebbero stati inconfutabili.

    Testo intervista.

    Antonio Di Pietro: Se mi chiedono di scegliere, io scelgo la piazza. Dissento dagli attacchi al Papa e al Quirinale, sia chiaro. Rispetteremo il capo dello Stato anche se firmerà il lodo Alfano. Ma resteremo convinti che è un errore, che è incostituzionale. Si può ancora dire, in una democrazia, o no?

    Repubblica: Antonio Di Pietro, lei secondo molti è il primo degli apprendisti stregoni. Martedì in piazza Navona hanno dominato toni scurrili e attacchi personali, e Beppe Grillo lo ha invitato lei, non può dire che non si aspettasse quello che è accaduto.
    Antonio Di Pietro: È in atto una mistificazione, una vera strumentalizzazione da parte del sistema politico e dell’informazione, che attribuisce alle parole di Grillo un valore diverso rispetto a quello reale.

    Repubblica: Gli attacchi al capo dello Stato li hanno sentiti tutti.
    Antonio Di Pietro: Si guarda la pagliuzza della satira per nascondere la trave del comportamento illiberale e costituzionalmente illegittimo di Berlusconi. A piazza Navona è accaduto qualcosa di diverso rispetto a quel che si è raccontato. Quella piazza è stata un’espressione autentica di democrazia diretta, fatta di indignazione sincera verso la deriva antidemocratica del paese. Certo, sul palco non c’erano voci allineate e pre-censurate. Noi non imporremo mai veline a nessuno.

    Repubblica: Censurare no. Ma non era il caso di fermare la Guzzanti quando ha insultato la Carfagna e poi il Papa?
    Antonio Di Pietro: In una democrazia ognuno può dire quel che vuole. Dopo di che, chi parla si assume le proprie responsabilità. Tanti hanno applaudito, altri come me hanno dissentito. Non mi piace che siano stati chiamati in causa la Chiesa e il Papa. Io sto con la Chiesa dei poveri, non con quella blasonata. Ma il Papa non c’azzeccava nulla.

    Repubblica: Veltroni sostiene che è grazie a personaggi come la Guzzanti se la destra è al potere, anche in Campidoglio.
    Antonio Di Pietro: Se lo pensa davvero lo scriva sui manifesti e li faccia affiggere. Così i cittadini si renderanno conto della mancanza di coraggio nell’accettare e riconoscere le responsabilità della sconfitta.

    Repubblica: Non crede che nei confronti della Carfagna si sia consumato una sorta di rogo di piazza, che siano stati travalicati i limiti, contro una persona peraltro impossibilitata a difendersi da accuse basate solo su pettegolezzi.
    Antonio Di Pietro: Il ministro Carfagna in questa situazione è una delle vittime del suo capo di governo, della sua scarsa trasparenza. Ad ogni modo, ritengo che quelle cose in quel modo lì non andavano dette.

    Repubblica: D’accordo. Ma non ritiene di aver contribuito all’innalzamento dei toni?Proprio lei ha parlato di “magnaccia”, i suoi hanno parlato di Monica Lewinsky…
    Antonio Di Pietro: Ecco, vi interessa solo del gossip. Della sostanza dei fatti non vi frega niente. Sempre lì a parlare della Carfagna.

    Repubblica: Veramente a parlarne, anche in piazza Navona, siete stati voi. Ad ogni modo, Veltroni la invita a scegliere: o Grillo e i suoi “vaffa” o “tornare in un recinto razionale e riformista. Lei cosa sceglie?
    Antonio Di Pietro: Non intendo dissociarmi da piazza Navona, se è questo che mi si chiede. Non ho condiviso alcuni passaggi, come ho detto, ma da qui a criminalizzare gli oratori ce ne corre. Insomma, sto con la piazza.

    Repubblica: Come pensa di riannodare la trama del dialogo col Pd? Pensa sia ancora possibile?
    Antonio Di Pietro: Quella non era una piazza contro il Pd, ma che si ribellava a Veltroni e al suo attendismo. Era anche una piazza democratica. Il leader del Pd, prendendosela con me, se la prende anche con i suoi che erano lì e non erano pochi.

    Repubblica: Grillo per la verità ha attaccato proprio Veltroni.
    Antonio Di Pietro: Ma chi guida un partito del 33 per cento non deve fare l’altezzoso. Faccia come me, che ascolto le critiche e cerco sempre di migliorarmi.

    Repubblica: Non pensa che la manifestazione sia stata un boomerang e che l’opposizione ne sia uscita indebolita?
    Antonio Di Pietro: Macché. Da martedì molti cittadini sanno cosa ha fatto Berlusconi. Il silenzio diventa connivenza. Ora è il Pd che deve decidere al proprio interno se mantenere il dialogo con chi violenta le istituzioni per fare gli affari suoi e sfuggire ai processi. Vorrebbero che facessimo opposizione zitti zitti, piano piano. Non ci stiamo.

    Repubblica: Il compito del capo dello Stato è gravoso, in queste ore. Non pensa che gli attacchi lo mettano ulteriormente in difficoltà?
    Antonio Di Pietro: Massimo rispetto per l’istituzione e la persona. Però non sarebbe una vera democrazia quella in cui al cittadino non fosse consentito dissentire dal Quirinale. Noi lo rispetteremo, anche se sosterrà che il lodo Alfano è costituzionale. Ma resteremo convinti del contrario.

    Commento di MARCO da Napoli — 10 Luglio 2008 #

  58. Mi spiace per i detrattori di Furio Colombo, ma credo che sia una persona squisita, nonche’ un ottimo giornalista e politico. Ha un solo difetto quello di essere troppo filo-PD quindi tende a difenderlo, ma non credo che lo faccia in malafede e’ veramente convinto della bonta’ del partito. Personalmente non mi piace per nulla il partito di Veltroni, mi spiace per chi li difende anche qui tra i commenti.
    Attaccare Uolter non mi sembra sbagliato, va criticato perche’ veramente non si puo’ tenere una linea morbida nei confronti di Berlusconi, quando viola palesemente la costituzione. Per quanto riguarda il pres. Napolitano, non deve essere esente da critiche come chiunque.
    La Guzzanti invece secondo me poteva evitarsi certe uscite, anche perche’ i giornalisti non aspettavano altro che un appiglio per criticare la manifestazione. Sabina glielo ha dato…

    Commento di anonimo — 10 Luglio 2008 #

  59. GRANDE PIERO….SEMPRE SUL PEZZO…..IN QST PERIODO C VUOLE CALMA E SANGUE FREDDO!!!!!!!!!!!

    Commento di DOGEATDOG — 10 Luglio 2008 #

  60. .. ma scusatemi, leggendo repubblica mi pare che ci sia un equivoco. A me non mi pare che la guzzanti se la sia presa con la ministra, ma piuttosto con chi l’ha messa lì, e in particolare per il criterio utilizzato da B per la scelta, che non ci pare possa garantire il bene pubblico. Ai lettori di questo blog magari non frega niente della vicenda, ed è solo l’occasione per farsi 4 risate e via, ma sarebbe un ministero parecchio utile quello delle pari opportunità, vista l’aria che tira da noi, con l’aiuto determinante di 2 decenni di tv berlusconiana e secoli di influenze vaticane.

    Commento di alba — 10 Luglio 2008 #

  61. Esiste una gran bella differenza tra l’osceno, ed invece il suo smascheramento…….(magari di piazza).
    .
    Dal sito societacivile.it
    .
    Cari amici di “Europa”,
    ecco quattro motivi, anzi cinque,
    per considerare politiche
    e non personali
    le telefonate a luci rosse
    di Silvio

    «Censurate quelle telefonate», scrive Europa, precedendo come al solito Berlusconi. Sono conversazioni private, che documentano tutt’al più le fantasie erotiche di Silvio. Niente a che fare con la politica. Dunque, giusto impedire le intercettazioni e giustissimo punirne la pubblicazione. Invece no, cari amici di Europa. Lo spiega bene Michele Serra: dei mille casi italiani, quello delle telefonate di Agostino Saccà spiega forse più d’ogni altro quanto il paese abbia scaricato sulle spalle della magistratura scelte (Serra dice: scelte etiche) che dovrebbero essere fatte da altri. Prima che — extrema ratio - la magistratura sia costretta a intervenire. I dirigenti Rai avrebbero dovuto dire, semplicemente: «Mi scusi, ma di queste cose non posso parlare con lei». Così non è andata. E allora ecco che la magistratura ha dovuto intervenire. Anche perché in quelle telefonate ci sono reati pesantissimi in campo, altro che semplici chiacchiere private, o innocue fantasie erotiche…

    Il reato ipotizzato è la corruzione: Saccà avrebbe messo in vendita un bene pubblico (la Rai), favorendo attrici raccomandate da Berlusconi, in cambio dei sostegni promessi da Berlusconi ai suoi business privati. I giudici stabiliranno se reato c’è stato. Ma già fin d’ora la faccenda appare di una gravità sconvolgente. Perché le telefonate dimostrano quattro fatti uno più grave dell’altro:

    1. La Rai, cioè la più grande azienda d’informazione e d’intrattenimento del paese, nelle mani dei partiti è diventata un indecente mercato delle vacche, in cui i dirigenti, ma anche i programmi, sono decisi dai politici; in cui protagoniste e comprimarie delle produzioni sono scelte da questo o quel deputato, spinte da questo o quel senatore o sottosegretario… Le finalità sono di volta in volta diverse: far realizzare la fiction gradita alla propria parte politica (come il Barbarossa per la Lega); aiutare l’attore o l’attrice della propria area; trovare un posto per la moglie (Willer Bordon), la compagna (Giuliano Urbani), l’amica di famiglia (Clemente Mastella), l’amante…

    2. La Rai, cioè la tv pubblica, è monitorata e controllata dall’interno e dall’esterno dagli uomini e (dalle donne) dal suo principale concorrente, e cioè il gruppo Mediaset (vedi le telefonate di Deborah Bergamini).

    3. Silvio Berlusconi, da presidente del Consiglio, continua a occuparsi di Mediaset, alla faccia di chi sostiene che il superamento del conflitto d’interessi. E contemporaneamente si occupa della Rai, delle nomine, dei programmi, perfino delle attrici da far lavorare.

    4. Alcune attrici sono da far lavorare in Rai perché servono a uno scambio, a un grande progetto segreto: portare dalla propria parte qualche senatore del centrosinistra, amico o amante delle attrici medesime, così da far cadere il governo Prodi.

    Le telefonate intercettate mostrano la volgarità di un mondo e della vita privata dei loro protagonisti. Ma questi sono affari loro. Il problema è che in questo caso il personale è politico, in senso letterale: è tutta politica la vicenda che ne emerge. È politico che la tv pubblica sia dominata dai partiti. È politico che la tv pubblica sia controllata dagli uomini Mediaset, alla faccia della concorrenza. È politico che il presidente del Consiglio continui a comandare nelle sue tv private e nella tv pubblica. È politico che il presidente del Consiglio tenti di rovesciare un governo comprando un senatore attraverso la sua amante piazzata in Rai. È politico, infine, che i criteri di scelta delle donne piazzate dal capo dentro il governo siano sessuali e non politici. E allora: siano benedette le intercettazioni che ancora ci rivelano questi pezzi di realtà, ancora ci mostrano il volto della politica di Berlusconi. Un volto osceno - e non per motivi sessuali. Quando saranno proibite, la faccia oscena della politica resterà davvero o-scena: cioè fuori scena, inconoscibile, nascosta, segreta.

    (gb, 2 luglio 2008)

    Commento di iago20 — 10 Luglio 2008 #

  62. Signori…aggiungo che sarebbe anche il caso di modificare sto nomignolo da mentecatti che ci siamo (ci hanno boh) appiccicato…Girotondo, girotondino…a me il girotondo stava sulle balle anche quando avevo 10 anni figuriamoci adesso che ne ho 36…:D direi di cambiare gioco, mi sta bene anche palla avvellenata, mosca cieca, campana, rubamazzo, l’uomo nero
    …aggiungo un commento serio! parliamo anche dello splendido Moni Ovadia che ha fatto un intervento intenso e profondo che ha giustamente posto l’accento anche sul valore ANTIFASCISTA della maniestazione di Roma

    Ovviamente grazie Piero e TUTTI i “milano libera”,

    Commento di Francio — 10 Luglio 2008 #

  63. alba, hai ragione figuraci se non ci interessa! Non è grave è gravissimo ed è altamente indicativo sulle modalità di scelta dei Nostri Ministri…temo purtroppo che il criterio da te citato non sia neanche il pù osceno! :)

    Commento di Francio — 10 Luglio 2008 #

  64. Ottimo Piero, grande visione e capacità di sintesi. Devo dire, onestamente, che pur non condividendo appieno Grillo e la sua linea, il suo discorso di ieri mi è piaciuto molto. Non mi è piaciuto affatto l’articolo di Curzio Maltese su Repubblica di oggi: secondo me dice una serie di banalità volendocele vendere come analisi argute e penetranti. Ho letto alcuni libri di Maltese, non li ho trovati male, ma le scemenze scritte oggi su Repubblica poteva risparmiarsele e risparmiarcele.

    Commento di pie.R — 10 Luglio 2008 #

  65. Carissimi amici volete vedere come è facile spegnere il dissenso in rete attraverso la minaccia dell’azione legale e della denuncia?

    http://giordanobrunoguerri.tribunalibera.com/benvenuti-sul-forum-di-gbg-entra-per-vedere-gli-argomenti-f1/le-pari-opportunita-impongono-t1980.htm

    Se avete voglia iscrivetevi e dite la vostra

    Commento di marco — 10 Luglio 2008 #

  66. Il problema, caro piero, è la gente, siamo noi, il popolo.
    La gente che ha votato per berlusconi, quelli che hanno votato per veltroni, quelli che si fanno camminare addosso sorridendo e mettendosi in posa…..
    Grillo ci ha mandato tutti affa…e c’ha perfettamente ragione!

    Commento di gabriella — 10 Luglio 2008 #

  67. DI PIETRO: GIURO FEDELTA’ ALLA PIAZZA!!!

    IMMENSO DI PIETRO!!!

    Commento di Giuseppe Ciccone — 10 Luglio 2008 #

  68. Egregio Sig. Riccardo,
    posso capire che Lei non abbia apprezzato le parole di Sabina Guzzanti, ma le sue riflessioni mi fanno sorridere; ma come? Lei chiede che si rispettino le persone, e poi se ne esce con frasi di questo tenore:”Bella manifestazione, tranne lo schifo che ha fatto la Guzzanti!” Sciacquati la bocca con l’acido muriatico!”Bisogna avere rispetto! Rispetto, cazzo!!
    complimenti per l’educazione, caro Riccardo, questo sarebbe essere cristiani?
    Io ci vedo solo tanta intolleranza, e mancanza di rispetto, questo sì, verso chi non la pensa come Lei!
    Mi raccomando, carissimo, a fine settimana non dimentichi di chiedere l’assoluzione al suo confessore, e si ricordi di vedere le travi nei suoi occhi e non solo le pagliuzze in quelli degli altri!!

    Commento di Daniele — 10 Luglio 2008 #

  69. ciao piero, ciao amici. sono felicissimo per la manifestazione, da ieri mi vergogno un po’ di meno di essere italiano. giusto tutto quello che è stato detto anche se i toni della guzzanti anche per me sono stati troppo forti non per la carfagna bensì nei confronti del papa che si deve fortemente criticare ed è indifendibile ma augurargli l’inferno coi diavoli che lo sodomizzano è una caduta di stile di toni di qualsiasi cosa e non fa altro che spostare il tiro su quello per cui si stava manifestando. solo una cosa: furio colombo è una grande persona non offendiamolo, esprimiamo il nostro dissenso tranquilli senza denigrare uno che la manifestazione l’ha organizzata, uno che ha resuscitato una testata storica della sinistra italiana e non solo come “l’unità” e tanto e tanto altro….

    Commento di simone parlato — 10 Luglio 2008 #

  70. Scommettiamo che questo governo e questi “governani” non dureranno fino a fine mandato?
    bye

    Commento di Jessica Moh — 10 Luglio 2008 #

  71. Il fantastico gioco delle dissociazioni di idee.
    Manifestazioni come quella di martedi a Roma dovrebbero essere un appuntamento fisso, settimanale! Ha ragione la Guzzanti o si decide di scendere in piazza e dunque si sceglie di trovare la strada del cambiamento, oppure, si sceglie di andare al centro commerciale o “fare l’aperitivo” magari in un posti fico che non si sa mai che ci sia qualche vips.
    Ciao

    Commento di sergio — 10 Luglio 2008 #

  72. No, peracottari no. Penso piuttosto che in questo SQUALLIDO paese non si possa più esprimere pubblicamente opinioni critiche SOPRATTUTTO contro NOSTRA MADRE CHIESA. E’ bene che qualcuno le possa esprimere… e poi per il solito gioco delle parti qualcun’altro si dissoci su questo o su quello. Del resto non si può concordare su tutto e dobbiamo finirla di fare troppi distinguo. Ciò che dovremmo fare è puntare sul politico (ahinoi) più fuori dal giro di eccellenze, che volenti o nolenti al momento è Di Pietro. Non mi risulta che Grillo o Travaglio o Piero Ricca o Daniele Martinelli (tutti stimabilissimi e che avrebbero sicuramente il mio voto) siano in procinto di candidarsi.

    Commento di giusi l. — 10 Luglio 2008 #

  73. Non condivido l’idea che Di Pietro abbia fatto la figura del peracottaro come dice Piero. Io ero in viaggio e dai giornali ho avuto un messaggio di forte delusione. Comunque ho sospettato che le cose fossero andate diversamente. Oggi su internet ne ho avuto la conferma. Ho condiviso completamente il discorso di Di Pietro e la sua posizione nei confronti di quanto accaduto.

    Commento di silvia — 10 Luglio 2008 #

  74. Secondo me il problema non sono state le cose dette dalla Guzzanti e da Grillo in sé. Il problema a mio avviso è che si è trattato di interventi fuori luogo. Mi spiego: se quella era una manifestazione di natura *politica* (evidentemente!) contro un avversario *politico*, promossa per ragioni senz’altro condivisibili in sé (la rivendicazione di un senso di moralità e legalità), non hanno avuto molto senso gli interventi di due autori satirici che, in quanto tali, sono completamente fuori da qualsiasi dibattito intrinsecamente politico e si sentono autorizzati a parlare a ruota libera, perché è quello che fanno. In questo senso, fuori luogo. In una manifestazione di natura politica si presume che si portino argomenti di natura politica, per l’appunto, non contro la politica, perché altrimenti è un controsenso. Per fare satira (sacrosanta!) contro la politica in generale, come peraltro fa con bravura Sabina Guzzanti, probabilmente vi sono occasioni migliori che non una manifestazione di questo tipo e con particolari obiettivi (politici, ribadisco) prefissati.

    Commento di Francesco Genovese — 10 Luglio 2008 #

  75. http://www.amicirobertocotroneo.splinder.com/post/17752555/Promozioni%2C+vallette+e+007+que

    Commento di iago20 — 10 Luglio 2008 #

  76. Caro Piero,
    dissentire e dossociarsi sono due cose molto diverse.
    Lo stesso Di Pietro ha ribadito oggi che non si dissocia affatto. Che non accetta la censura preventiva e che ognuno è libero di esprimersi prendendosi le responsabilità di ciò che dice.
    Questo però non significa che debba essere d’accordo con ciò che è stato detto e con il modo in cui è stato detto.
    L’unico ad essersi mostrato più indignato di altri è stato Colombo.
    Ma dato che amiamo l’informazione vera e dire le cose come stanno realmente, diciamo anche che non si sono dissociati ma semmai dissentono, cosa assolutamente leggittima, non da Grillo tra l’altro, non da ciò che è stato detto dalla Guzzanti, ma più che altro dal linguaggio che ha usato. E sempre Di Pietro ha tenuto a sottolineare che lei è comunque una satirica e usa il paradosso e le iperbole della satira.

    Un saluto.

    Commento di cassandra — 10 Luglio 2008 #

  77. “Sono leggerezze che il regime mediatico non perdona. Un lusso che di questi tempi non ci è concesso”

    Hai colto in pieno, come al solito!

    Commento di andrea sponziello — 10 Luglio 2008 #

  78. http://it.youtube.com/watch?v=dOW7qRtXzKY

    VELTRONI SI RIDICOLIZZA IN TV

    Tanto è grande Di Pietro, tanto è misero Veltroni.

    per fortuna che c’è ancora qualcuno che lotta per far valere certi ideali

    Commento di MARCO da Napoli — 10 Luglio 2008 #

  79. Credo che qualsiasi commento che si fosse fatto, sarebbe stato oggetto di attacchi dai mass media, avendo grillo organizzato molto di recente il vday 2 proprio contro l’ordine dei gionalisti e IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIORNALI, pertanto avesse anche detto un Padre nostro sarebbe sicuramente stato attaccato.
    In merito a Sabrina, certamente è stata dura, ma il suo intervento parte proprio dalle ingerenze del vaticano (Paese STRANIERO) nella nostra vita POLITICA, dal fatto dell’università sapienza che ha inciso negativamente sulla reputazione del governo Prodi, alla manipolazione mediatica del fatto, per poi sfociare in altri fatti, legati alle filosofie della chiesa ed alla loro potenza mediatica nell’appoggiare la destra in questo momento.Quindi sinceramente non mi sembrava totalmente fuori luogo…daltronde uno dei primi che ha incontrato schhilvio è proprio il papa e ci saranno stati certo i loro motivi …..
    Su Veltroni non ci sono parole, ieri ha replicato nella tv di punta di berlusconi….cosa che ritengo scellerata!E’ ora che la si finisca di fare i filosofi di sinistra che ci parlano di emergenze costituzionali e poi lucrano con le aziende del “principale esponente dello schieramento a noi avverso” :) !!!
    Su Napolitano, poco elegante brindare al compleanno con mastella woman e bassolino proprio il giorno delle manifestazioni di chiaiano,…. certo può festeggiare con chi vuole ma per rispetto verso certe emergenze(come quella dei rifiuti) almeno non farti “beccare”!
    Comunque ribadisco che qualsiasi cosa sarebbe stata usata contro la manifestazione, data la presenza di grillo che sta demolendo i media tradizionali con la rete,e che l’IDV è in ascesa nei sondaggi, pare proprio a scapito del PD, pertanto è palese che cominciano a scavargli la fossa intorno….. un pò come fece la lega nel 94, quando FI gli stava fregando i voti, e allora …go down! :D

    PS ma oggi avete sentito d’alema dire a silviuccio di farsi processare? Ma con delle prediche che arrivano da un tal pulpito (vedi caso unipol/forleo) su cosa possiamo sperare ???

    Commento di OhMYGoD — 10 Luglio 2008 #

  80. Caro Piero, la tua analisi non fa una piega.
    Dal punto di vista assoluto l’intervento della Guzzanti è stato straordinario. Da donna impegnata sul fronte delle pari opportunità ha tutte le ragioni per essere offesa. Eppure incazzata, per dirla tutta. Lo sarei anch’io se facessi parte del gentil sesso a cui va tutta la mia solidarietà nonché il mio impegno civile. Dal punto di vista relativo invece, le osservazioni che hai mosso circa l’opportunità di vagliare anzitempo gli interventi (nessuna censura, lungi da me. Soltanto, come ben dici: “Se si considerano inopportune alcune uscite, non si può pretendere l’autocensura da un Grillo né da una Sabina Guzzanti dopo averli invitati a parlare.”).
    Ora, per gestire una manifestazione di questa portata occorrerebbe un direttivo. Tenuto conto che la cosa è nata dall’oggi al domani sulla spinta delle ennesime leggi canaglia scritte dagli avvocati del nano, che l’obbiettivo era quello di tastare il polso ad un’eventuale “alleanza” (uso il virgolettato perché la parola è forte) tra grillini, dipietrini, la sinistra radicale, alcuni settori del Pd e i girotondi. Che il leader del Pd per la prima volta (decisione storica) si è dissociato, mi pare che le cose non siano andate poi troppo male. Ora bisogna cercare di raccogliere le note positive, che ci sono. MI dispiace per Furio Colombo, persona che stimo e che ho ammirato per il coraggio dimostrato alla guida de “L’Unità”.
    Purtroppo il buon Furio è un impulsivo e nell’immediato tende a travisare. Una figuraccia simile, se ricordi bene
    (http://it.youtube.com/watch?v=3QWBzgEuU2Y), è capitata anche ad Annozero, quando il buon Furio si è lasciato coinvolgere in una fastidiosa lite con una interditrice d’hoc, Stefania Prestigiacomo. Aveva tutte le ragioni del mondo ma anche allora non ci voleva molto per capire che era meglio glissare. E’ la sua natura, come la storia della rana e dello scorpione. Ma poi arriva.

    Commento di Dario Erre — 11 Luglio 2008 #

  81. “Bocchino: inesperta”
    Questo il parere di uno che probabilmente se ne intende.

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/politica/articoli/2008/04_Aprile/03/carfaagna_bocchino_lite.shtml

    Commento di Scirocco — 11 Luglio 2008 #

  82. “Il fatto è che doversi dissociare da una manifestazione che si è convocata è una figura da peracottari. Se si considerano inopportune alcune uscite, non si può pretendere l’autocensura da un Grillo né da una Sabina Guzzanti dopo averli invitati a parlare. Sono leggerezze che il regime mediatico non perdona. Un lusso che di questi tempi non ci è concesso”

    Non sono d’accordo: è proprio il fatto di dissociarsi con questa premura a galvanizzare la casta.
    Sicuramente, la casta avrebbe trovato, comunque, uno spunto sul quale puntare per sminuire o deviare la portata e l’importanza dell’evento.
    Insomma, secondo me è sbagliato dare ragione alle critiche della casta. Perchè? Ma perchè non sono credibili. Sono infondate.
    Insomma, ce lo scrolliamo di dosso questo vile conformismo? Questa pigra sudditanza verso l’autorità?.Questo ottuso appiattimento che ci impedisce di giudicare (e di criticare) l’operato di una persona solo per il ruolo che essa riveste? Perchè si deve considerare “mancanza di rispetto” la legittima critica dell’operato di una persona (Giorgio Napolitano o J. Ratzingher), solo perchè ricoprono un incarico di prestigio?
    Le critiche sono fondate, e solo chi non sa controbattere con argomentazioni efficaci ricorre alla strategia del “mancato rispetto”.
    Per le volgarità…ma via, sono dette da comici…e poi, ma allora vogliamo considerare ciò che viene detto o mostrato ad un normale “Studio Aperto”?

    Commento di Giovanni Saccarola — 11 Luglio 2008 #

  83. Anche sul mio blog ho riportato un lungo resoconto personale riguardo la manifestazione (ero presente) e ho scoperto con piacere che, sulle grandi linee, il concetto espresso è lo stesso.
    E sinceramente, però, allo stesso modo la cosa mi preoccupa non poco…!

    Scherzi a parte: avevo mandato una mail ai ragazzi di QuìRomaLibera dicendo loro che, dati gli impegni, non ce l’avrei fatta a raggiungervi al bar Giolitti ma che sarei molto interessato a collaborare in qualche modo col loro gruppo. Ovvio che mi sarebbe piaciuto tanto incontrarti dal vivo, ma sarà per la prossima volta. Tanto, mi sa che quì in 5 anni ne vedremo di piazze…

    filu te ientu

    (filuteientu.blogspot.com)

    Commento di filu te ientu — 11 Luglio 2008 #

  84. caro piero, ottima analisi, davvero. la manifestazione è stata strumentalizzata al massimo ma lo si sapeva. chissà cosa avrebbero detto senza la scusa della guzzanti, chissà.
    ma io comunque mi sento sempre più disperata. dove stiamo andando? fino a che punto è possibile sprofondare in questo schifo? ce un limite?

    Commento di emsi76 — 11 Luglio 2008 #

  85. Berlusca ci è penetrato nel cervello, volenti o nolenti. Ora ci strozziamo da soli…

    Commento di Luca — 11 Luglio 2008 #

  86. La dimostrazione che in Italia la censura c’è..
    e non siamo di liberi di poterci esprimere…

    soprattutto poi quando si svelano
    “fatti”
    che fanno molto male…

    Commento di Alfia — 11 Luglio 2008 #

  87. Che la temevano era sicuro…appena ho visto l’intervento di Grillo e Guzzanti sapevo che avrebbero dato tutta la colpa a Di Pietro…A me e’ piaciuta moltissimo la manifestazione, pero’ ci dobbiamo giocare le carte diversamente se ce ne sara’ un’altra!!
    Non possiamo dare un pretesto ai media….magari niente satira la prossima volta..:-P

    Commento di Andrea — 11 Luglio 2008 #

  88. Ho seguito la diretta web della manifestazione. E’ stata tutto il contrario da quanto detto i media. Hanno solo parlato di Grillo e Guzzanti, tralasciando i momenti piu’ importanti come l’intervento di Moni Ovadia, oppure di Di Pietro, anche quello di Travaglio. Era facile contestarla, da parte dei politici, perche’ a loro nn interessa la piazza. Su quanto detto ho postato un mio articolo sul mio blog personale http://poesiamarenero.splinder.com/ cercando di portare lo spirito di quella piazza e di chi ha solo potuto ascoltare le sciocchezze dei tg.

    Commento di Lorenzo — 11 Luglio 2008 #

  89. la gente italica “pensa” quello che dice la televisione,non ragiona con la testa…
    nanni moretti difende veltroni perche così ha di nuovo i finanziamenti pubblici per il suo saker del cazzo…
    100000 potenziali pompinare fanno il concorso da veline sperando di essere scelte…
    100000 potenziali calciatori pensano solo al calcio sperando di farci i soldi…
    schiere di operai e di morti di fame che votano berlusconi…
    questi sono le genti italiche,cosa pretendiamo???

    dai Piero falla finita di difendere la legalità e gli italiani,è ora di smetterla,è ora che chi si è reso responsabile di questo scempio politico paghi con il proprio culo,ad esempio morendo di fame SIN dalla seconda settimana del mese…
    …Darwin l’avrebbe chiamata “selezione naturale”…
    Gli idioti devono soccombere.
    Un abbraccio.

    Commento di RanXerox — 11 Luglio 2008 #

  90. BRAVO BRAVO BRAVO PIERO

    anchio sul mio blog ho fatto una disamina simile….certo non l’ho scritto bene come te ma ci sono andato vicino.

    sei un grande

    Commento di Alberto Buson — 11 Luglio 2008 #

  91. Secondo alcuni televisionati la Guzzanti avrebbe agito con la “mens rea”. Voleva cioè danneggiare consapevolmente il centrosinistra e l’Idv. Beh, deve essere proprio strana questa Sabina. Una mente veramente contorta visto che proprio per aver in più di un’occasione rivendicato il suo status di donna libera, sia a parole che nei FATTI, è stata estromessa da tutte le televisioni del Cavaliere (cioè 7 di cui 3 sue e 4 alleate nella manipolazione).
    Neppure il “potente” genitore, grande esperto di BUFALE (per scoprirle meglio collabora nella loro costruzione), è riuscito a farla rientrare…francamente non so neppure se ci ha provato.
    Sabina ha fatto quello che le riesce meglio, ha tradotto in satira il suo pensiero e ce l’ha comunicato “paro paro”. Può piacere o meno ma Lei è così, se la inviti non puoi pretendere che si auto-censuri. Forse una riflessione andava fatta a monte sulla scelta dei relatori, ma neanche tanto visto che le obbiezioni che sono state fatte da quel palco nei confronti del centrosinistra e del suo leader Veltroni sono poi quelle che circolano sulla rete da diverso tempo. Non è un mistero il fatto che il Pd abbia progressivamente abbandonato la lotta per i diritti civili nonché la battaglia per una maggiore laicità dello stato, nell’intento di inseguire gli ultra-reazionari di Casini. Prima o poi dovremo affrontare questa faccenda perché un cambio di rotta di questa portata non può avvenire senza una discussione aperta e democratica. Che “azzo” di partito democratico sarebbe altrimenti.
    A Sabina va tutta la mia ammirazione per aver detto ciò che ha detto nel modo in cui l’ha detto. Per quanto mi riguarda è stata fin troppo moderata. Se fossi donna riterrei un’offesa gravissima, quasi uno sfregio, quella di vedere la geisha del premier seduta sullo scranno delle pari opportunità.
    Il messaggio è chiaro, di preciso stampo maskilista: “se vuoi far strada nella vita la via più breve passa sotto i miei pantaloni”.

    Commento di Dario Erre — 11 Luglio 2008 #

  92. Grande Piero, cii siamo incontrati di sfuggita alla fine della manifestazione.
    Il canale di cui ti parlavo, dove stiamo mandando in onda i vostri filmati grazie alla collaborazione con Diego, si chiama Yks Channel, canale Sky 863 (www.yks.tv).
    Continuate così! Noi cercheremo di fare il possibile per darvi maggiore visibilità.

    Complimenti ancora.

    Commento di Elia Banelli — 11 Luglio 2008 #

  93. […] Perché puoi anche non condividere tutto quello che ha detto la Guzzanti. Puoi non aspettarti certe uscite infelici, ma devi pensarci prima. Doversi dissociare da una manifestazione che si è convocata con tanta enfasi è una figura da incapaci. Se si considerano inopportune alcune uscite, non si può pensare di pretendere che un Grillo o una Guzzanti si autocensurino o si trattengano: loro quell’occasione hanno, e siccome sono incazzati dicono quello che vogliono. Queste sono leggerezze pesantissime che il regime mediatico italiano non perdona. […]

    Pingback di Lo prendo, papà? « Blog a Progetto — 11 Luglio 2008 #

  94. @ DANIELE

    Grazie del consiglio. Le mie travi cerco di guardarmele ogni giorno. Me lo ha detto il mio MAESTRO 2000 anni fa ed è un consiglio che accetto sempre. Quando andrò a confessarmi racconterò al prete anche del fatto di aver perso la brocca con la signorina Guzzanti (vera apertura alla diversità e valida alternativa a Berlusconi, poi non lamentiamoci se al potere ci va gente come Berlusconi).
    -
    Le mie non sono state parole da vero cristiano, non ho offerto l’altra guancia a chi insultava il mio Papa, e infatti IO SONO UN PECCATORE, come tutti i cristiani, anche i papi. Che ci vuoi fare. Fossimo tutti infallibili a sto mondo…
    -
    E Gesù è venuto al mondo apposta per noi peccatori , e per i c… nostri si è fatto anche mettere in croce.
    -
    Cmq io ho reagito in quel modo agli insulti della Guzzanti al mio Papa, mi sono indignato come se mi avessero offeso una persona cara. Se offendessero una persona a te cara tu non reagiresti così? Non diresti nulla di politicamente scorretto? Se lo fai tanto di cappello, che ti debbo dire.
    -
    Detto ciò, siamo in democrazia ed ognuno è libero di esprimere le proprie idee. Se la Guzzanti esercita il suo diritto di farlo (anche lanciando palate di merda sul mio Pontefice) potrò anche io esercitare il mio diritto di criticarla? Credo che in un paese democratico, e su un blog aperto a tutti come questo, mi sia consentito di farlo.

    Commento di RICCArdo — 11 Luglio 2008 #

  95. E’ incredibile. Siamo ormai così abituati a non essere liberi, tanta è la libertà di cui ci hanno privati poco alla volta, un pezzettino al giorno, che ormai nessuno si indigna se qualcuno non è più libero di esprimere la sua opinione, il suo diritto di critica e anche di satira nei confronti di chicchessia…

    (continua sul mio blog)

    Commento di Domingo — 11 Luglio 2008 #

  96. Ho votato Pdl e Lega dopo aver visto qualche intervista di Piero Ricca.
    Non mi piace chi urla dietro la gente.
    Non mi piace chi urla.

    Commento di Fabio Mantovani — 11 Luglio 2008 #

  97. @ RICCArdo

    la loro democrazia funziona cosi’.
    Tu sali su un palco e spargi merda su Vaticano e Carfagna.
    Se qualcuno storce il naso e manifesta il suo disaccordo per il metodo usato, quel qualcuno è fascita.

    Commento di Fabio Mantovani — 11 Luglio 2008 #

  98. Bravo Piero. D’accordo completamente col tuo punto di vista sulla manifestazione.

    Commento di paolo — 11 Luglio 2008 #

  99. La manifestazione dell’otto luglio ha smascherato l’infiltrazione culturale dei dogmi dell’autoritarismo nel recinto intellettualoide di una parte del centro-sinistra italiano. Da questo blog rivendico il diritto di critica nei confronti di qualsiasi soggetto svolga funzioni pubbliche nel nome del popolo italiano. Il Presidente della Repubblica non è un Faraone. Se firma leggi incostituzionali o razziste merita di essere duramente criticato. Il Papa non è Dio. La stessa religione cattolica riconosce l’infallibilità papale soltanto nel caso di proclamazione di un nuovo dogma o di rivelazione definitiva di una dottrina. Sconvolge sapere che gli esponenti di un partito progressista italiano siano così ottusi e destri da ritenere volgare il diritto di critica. E poi le attuali improcessabili alte cariche dello Stato sono un pò meno alte delle precedenti: sono state elette da un Parlamento nominato dai segretari di partito ed hanno collaborato attivamente alla loro autoimmunizzazione penale. Piena solidarietà alla invettiva satirica della Guzzanti ed alle motivate critiche di Grillo. In Piazza Navona abbiamo respirato profumo di libertà. Un passo alla volta verso la liberazione.

    www.riberaonline.blogspot.com

    Commento di freesud — 12 Luglio 2008 #

  100. Caro Riccardo,
    La ringrazio per la Sua gentile risposta e provo a fare qualche riflessione.
    Innanzitutto, Lei ha tutto il diritto di esprimere la Sua opinione, ci mancherebbe altro.
    Sono ben altri i fascisti in questo paese, e sia io che Lei, credo, abbiamo lo stesso avversario: Berlusconi e il berlusconismo, inteso per quello che è, ossia un lurido e putrido sistema politico-mafioso sostenuto anche, spiace dirlo ma i fatti da anni lo provano, da buona parte del centrosinistra prima e dal PD oggi.
    Per quanto riguarda la Guzzanti, ho trovato le sue parole fuori contesto e controproducenti, ma da qui a dire che sono state un ottimo assist per Berlusconi ce ne corre!
    Mi creda, Riccardo, la stampa asservita al berlusconismo avrebbe trovato mille altri pretesti per sputarci addosso; non a caso, ormai,qualunque critica, anzi, lo stesso diritto di critica esercitato nei confronti di Napolitano si tramuta ipso facto in VILIPENDIO AL CAPO DELLO STATO!!
    Questo è un bruttissimo segnale, ed è direi ovvio che venga da uno come Berlusconi; molto meno ovvio,direi anzi molto grave, è che lo stesso segnale ci arrivi da Furio Colombo!
    O mi sbaglio?
    E in quanto a Lei, Sig. Fabio Mantovani, non cerchi di dare lezioni di democrazia; per uno come Lei che ha votato PDL e Lega, mi creda, è un compito immane, che va oltre le Sue capacità intellettive, peraltro modeste visto ciò che ha scritto in questo blog!
    Caro Riccardo, La saluto di cuore e spero di leggere qualche altro suo post.
    Daniele.

    Commento di Daniele — 12 Luglio 2008 #

  101. Berlusconi aveva detto che non si sarebbe valso della norma blocca processi.

    Adesso non si varrà del lodo Alfano?

    Commento di Ercole — 12 Luglio 2008 #

  102. Bellissimo post, Piero. Complimenti :)

    Commento di caterina — 13 Luglio 2008 #

  103. Caro Daniele,
    è vero. Abbiamo nel berlusconismo (o meglio in quello che oggi ha preso la forma del berlusconismo) un qualcosa in comune da contrastare. La cosa che mi spaventa è che mentre 60 anni fa un manganello bastonava un corpo, e la mente poteva capire e ribellarsi, oggi sono le menti ad essere rimbecillite in piccole dalla tv fino ad una totale confusione di prospettive, o ad una loro mancanza assoluta. Al posto dei manganelli ci sono le cosce, e al posto dell’olio di ricino ci sono le tette di showgirl etc. Questa è una dittatura molto più difficile da contrastare, è come essere presi a schiaffi dall’uomo invisibile. E’ l’imposizione della mancanza di critica e di individualità che entra nelle nostre case come il top, come il massimo del paradiso cui noi potremmo aspirare.
    -
    Quanto al signor Mantovani secondo me è un errore definirlo possessore di capacità intellettive modeste solo per il fatto che ha votato dall’altra parte.
    -
    Altresì sarebbe interessante confrontarsi con lui sulle RAGIONI DI FONDO (che un giorno magari lui esporrà in questo spazio) che lo hanno orientato a preferire il partito di Berlusconi o la Lega rispetto ai politici che abbiamo votato noi.
    -
    Quanto alla Guzzanti ti faccio una battuta. Mi ricordo quando Mazzone, indemoniato, andò sotto la curva dei tifosi dell’Atalanta. Il giorno dopo ai giornalisti disse “Ao! Mazzone romano figlio di puttana! Che è sfottò questo!?”. Allo stesso modo quella di Guzzanti su Papa e Carfagna che è satira?
    -
    Spero anche io di leggere altri tuoi commenti in questa splendida agorà (ti do sempre del tu anche se tu mi dai del Lei, ma chi sei Coach Carter? :-) ) e a presto!

    Commento di RICCArdo — 14 Luglio 2008 #

  104. Credevo che ti avessero lasciato qualche minuto per dire la tua, Piero; non ti hanno invitato a parlare?Sarebbe stato troppo?La dissociazione dei piddini non ci interessa più, comunque. Sono morti,e non lo sanno;le brave persone in questo Paese non sono meno di quelli che hanno votato questo schifo che ci ( si ) governa. Se riusciremo ad incanalare tutto l’anti Piano di rinascita nazionale verso un leader ( che ancora non c’è ) saremo ben oltre il 60 %. La chiave di tutto questo è la magistratura: se si lascia intimidire allora è finita.

    Commento di Vito Spataro — 16 Luglio 2008 #

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