Siamo tutti rom

Luglio 14, 2008 on 3:13 pm | In Politica, Libertà |

impronte rom

C’è un metodo nella loro follia. Vogliono una giustizia innocua con i vip del crimine e feroce con gli ultimi della società. La schedatura con impronte digitali dei bambini rom, decisa dal ministro Maroni mentre i deputati leghisti votavano a capo chino la legge che esonera il padrone dalla responsabilità penale, va in questa direzione. Ed è stata giustamente respinta in sede europea. Quest’oggi a Milano è fissata una iniziativa contro le discriminazioni etniche. Ecco l’appello alla partecipazione.

La legittima repressione della microcriminalità non può diventare l’alibi delle Istituzioni per lanciare una campagna d’odio verso un’etnia e tanto meno per attuare una “schedatura” su base etnica di persone che non hanno commesso alcun reato, compresi i minori.
Oltre la metà degli appartenenti alle comunità Rom e dei Sinti in Italia sono cittadini italiani e cittadini dell’Unione europea a tutti gli effetti. Sottoporli a schedatura, rilevare le impronte digitali dei loro bambini, vìola apertamente i diritti internazionali dell´uomo, le norme e i trattati dell’Unione europea, la convenzione sui diritti dell’infanzia. E vìola l’art. 3 della nostra Costituzione, che afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
Le generazioni uscite dal dopoguerra non avevano mai conosciuto provvedimenti volti a marchiare un’etnia, a sottoporla a schedature indipendentemente dalla cittadinanza.
Perciò non possono non riandare alle testimonianze di tempi lontani e non avvertire tutta la gravità di quanto sta accadendo in una diffusa indifferenza.
E’ nostro dovere guardare con rispetto ai diritti di tutte le minoranze. Chiediamo perciò ai cittadini democratici e responsabili, a coloro che “sanno”, a coloro che “intuiscono” i rischi della Storia, di opporsi al razzismo e a chi lo fomenta per fini politici. Per fermare subito la catena dell’odio e delle discriminazioni.

Il 14 luglio troviamoci a Milano dalle 18 alle 20 in piazza dei Mercanti

46 Commenti »

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  1. portatemi maroni a casa !
    portatemi questo governo a casa mia!
    ho appena raccoto la legna per l’inverno, ma l’arderei tutta per farla diventare il loro inferno!
    non ce la si fa più a sentire queste cose!
    nucleare al futuro, impronte digitali agli stranieri!
    spero che quelle impronte ti assordino i sogni maroni!che nont i facciano più dormire la notte.
    cosa pensi di risolvere?
    il tipo dagli occhiali rossi!
    ma chi ci sta al governooooo
    chi ci sta….

    Commento di frank — 14 Luglio 2008 #

  2. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Trackback di ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo! — 14 Luglio 2008 #

  3. Scusa tanto Piero se per un attimo cambio argomento:

    avete sentito parlare di droghe “sonore” e di “iDoser”?

    Ne parlo sul blog, passate a dire la vostra.

    http://nonleggerlo.blogspot.com/
    ________________________________

    Grazie ancora, ma potrebbe essere interessante.

    Commento di Wil — 14 Luglio 2008 #

  4. Il cuore rallenta la testa cammina
    in quel pozzo di piscio e cemento
    a quel campo strappato dal vento
    a forza di essere vento

    porto il nome di tutti i battesimi
    ogni nome il sigillo di un lasciapassare
    per un guado una terra una nuvola un canto
    un diamante nascosto nel pane

    per un solo dolcissimo umore del sangue
    per la stessa ragione del viaggio viaggiare
    Il cuore rallenta e la testa cammina
    in un buio di giostre in disuso

    qualche rom si è fermato italiano
    come un rame a imbrunire su un muro
    saper leggere il libro del mondo
    con parole cangianti e nessuna scrittura

    nei sentieri costretti in un palmo di mano
    i segreti che fanno paura
    finchè un uomo ti incontra e non si riconosce
    e ogni terra si accende e si arrende la pace

    i figli cadevano dal calendario
    Yugoslavia Polonia Ungheria
    i soldati prendevano tutti
    e tutti buttavano via

    e poi Mirka a San Giorgio di maggio
    tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
    e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
    e dagli occhi cadere

    ora alzatevi spose bambine
    che è venuto il tempo di andare
    con le vene celesti dei polsi
    anche oggi si va a caritare

    e se questo vuol dire rubare
    questo filo di pane tra miseria e sfortuna
    allo specchio di questa kampina
    ai miei occhi limpidi come un addio

    lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
    il punto di vista di Dio

    (F.De Andrè - KHORAKHANE’)

    Commento di alessandro seghi — 14 Luglio 2008 #

  5. l’art. 3 della nostra Costituzione afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
    Molto bene , allora si schedino le impronte di tutti così non si faranno distinzioni…..io mi offro per prima, non ho nulla da nascondere e sono convinta che tutti coloro che non hanno nulla da nascondere sono pronti a fare altrettanto! BISOGNA SMETTERLA DI CONTESTARE TUTTO E TUTTI…..un ‘idea cattiva potrebbe essere valida se modificata,ritoccata o corretta.
    La criminalità esiste e qualcosa per combatterla bisogna pur farlo….se le macchine hanno un numero di targa una ragione ci sarà.
    Meditate e siate anche propositivi e tolleranti ,almeno finchè non si saprà fare qualcosa di meglio.
    Ed ora sparate pure a zero anche sulla sottoscritta.
    Buona serata

    Commento di Jessica Moh — 14 Luglio 2008 #

  6. Dio santo le macchine hanno un numero di targa appunto perché sono MACCHINE, forse qualche differenza con le PERSONE c’è ancora; anche per chi non ha nulla da nascondere non mi sembra così normale voler correre a farsi schedare per “sentirsi più sicuri”; stiamo navigando verso pericolosi abissi senza nemmeno accorgersene. Non si tratta di contestare tutto e tutti, ma di meditare (come hai detto tu, appunto) sulle cose e non agire da invasati.

    Commento di lerovinecircolari — 14 Luglio 2008 #

  7. IMPORTANTE!!!!!!!!!!
    Ascoltatelo contiene anche un invito a tempestare la Rai (servizio pubblico!!!!!)di email per invitarla a mettere in onda la famosa intervista di Borsellino ,di cui detiene i diritti e che non ha mai trasmesso, rilasciata 2 giorni prima della strage di Capaci.

    W Paolo! W Giovanni! E Mangano all’inferno “…tormentato dai diavoletti frocioni e attivissimi” della Guzzanti

    pubblicohttp://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/Guardie-o-ladri/Rai-dimenticanza-Paolo-Borsellino-12-07-2008.php?uuid=b1835fd0-517e-11dd-90df-241f4324bf97&DocRulesView=Libero.

    Commento di Gianpaolo — 14 Luglio 2008 #

  8. Siamo tutti Rom Globali..Un altra banca americana fallita..effetto domino…presto anche qui da noi.
    I criminali sono gli intelligenti non salami come Berlusconi e Veltroni..Gli intelligenti non si mostrano mai al pubblico..Gli stegocrati stanno massacrando il pianeta–siamo nati nel periodo storico cruciale, parlare di nani e troie presto sarà banale..Svegliamoci!
    La globalizzazione non è un evento naturale ma un piano economico ben preciso..Presto saremo tutti rom.

    Commento di andrea — 14 Luglio 2008 #

  9. Jessica,

    mi spieghi in che modo prendere le impronte ai bambini dovrebbe risolvere il problema della criminalità?

    Tu sai da dove viene, il problema della criminalità?

    Commento di Fabio A. — 14 Luglio 2008 #

  10. Nella Corea del Sud gli autotrasportatori sono in sciopero e l’intero governo si è dimesso dopo che quasi un milione di persone si sono riversate nelle strade.

    Commento di andrea — 14 Luglio 2008 #

  11. Concordo con la Jessica, prendiamo le impronte digitali di tutti i cittadini, chi vuole vivere onestamente che ha da temere?!O tiriamo in ballo ancora sta benedetta privacy!?
    Ogni volta che mi reco negli USA prendono impronte digitali e foto della retina, non mi sento assolutamente discriminato anzi tutelato!!
    Saluti Ben da Reggio Emilia

    Commento di Beniamino Menani — 14 Luglio 2008 #

  12. Stiamo degenerando…
    Stiamo perdendo di vista il nostro passato. Una volta si parlava di ebrei, ora di rom. E andrebbe ricordato che allora il fascismo non emerse improvvisamente un giorno, con il passo dell’oca per strada ed il razionamento del pane.
    Avvenne gradualmente il passaggio dal parlamentarismo al fascismo… molto lentamente, dando a tutti il tempo di abituarsi ad ogni scellerataggine!!

    http://alessandrotauro.blogspot.com/

    Commento di dalmata — 14 Luglio 2008 #

  13. Attenta jessica.
    Anche se il tuo ragionamento e’giusto “se volete schedare i bambini rom allora schedateci tutti” esso conduce verso oscuri e pericolosi scenari.

    Idealmente sarebbe giusto prendere le impronte a tutti;allora perche non registrare le telefonate a tutti,la posta a tutti, gli spostamenti, gli acquisti,magari le frequentazioni.

    La tua provocazioen parte da un presupposto giusto, cioe’ sottolineare l’ignominia del provvedimento leghista (che io vedo piu’coem un contentino per gli elettori) ma in nome del contrasto dei crimini, attenti a non scivolare in uan sorta di accettazione del controllo di stampo totalitarista , come l’eterno classico di Orwell, “1984″ ci insegna.

    Le paure ben fomentate vogliono condurre proprio verso questo tipo di atteggiaento. Paura insicurezza, domanda di controllo e perdita di liberta e diritti individuali vanno sempre di pari passo; e capire chi “innesca” il meccanismo (cioe’coloro che determinano lo stato di paura)ne mostra la sua assurdita’ e pericolosita per la democrazia

    Ho divagato.
    Sono comunque sostanzialmente d’accordo alla condannaa del provvedimento razzista leghista.
    E’ un cont entino agli elettori, che purtroppo,mediamente,sono ignoranti, e di diritti umani,uguaglianza e pericolosi precedenti storici ne sanno ben poco.

    Come si combatte il problema allora? Semplicemente ispirandosi alle soluzioni migliori nel lungo periodo di coloro che hanno gia’ avuto il nostro problema, cioe’ lintegrazione delle altre etnie (perche il vero problema e’questo,non i rom)

    San Francisco, USA.

    Citta’piu’ multietnica al mondo ha risolto il problema integrando nelel proprie strutture e istituzioni gli “stranieri”.

    Avere poliziotti, consiglieri comunali etc di diverse etnie,ad esempio enl nostro caso rumeni, gioverebbe non poco all’accettazione delle decisioni da parte dei (esempio) rumeni. Una volta che sono stati inclusi nelprocesso decisionale, poi rispettarne le regole diventa piu anturale e maggiormente dovuto.

    “no taxation without representation”

    Commento di vincenzo carrano — 14 Luglio 2008 #

  14. @Jessica Moh
    Di solito non condivido ciò che scrivi ma stavolta sono d’accordo. Ma cosa saranno mai le IMPRONTE? Che le prendano, ai rom, agli italiani, ai kazakistani a tutti…ma dov’è il problema? Se serve per combattere la criminalità, evitare lo sfruttamento minorile, agevolare le indagini, ben vengano le impronte (già presenti in molti Paesi). Possibile che se qualcuno dice limitiamo le intercettazioni solo ai casi in cui sono veramente utili voi vi imbufalite e gridate allo scandalo. Se quello stesso qualcuno decide di prendere un’iniziativa che può (anche solo in minima parte) aiutare la polizia nell’identificazione dei cittadini protestate anche per questo! Insomma ma cosa volete!!?? I rom che delinquono e sfruttano i bambini devono essono messi in galera, proprio come i colletti bianchi che incassano tangenti. Qua sembra quasi che se un rom o un albanese finiscono in galera i giudici sono razzisti e xenofobi, se mettono in galera avversari politici e corrotti sono eroi!
    Ripeto, la microcriminalità va COMBATTUTA, come la MAFIA, la CRIMINALITA’ ORGANIZZATA e così via. Vedere solo metà del problema non aiuta!
    Saluti

    Commento di Marco — 14 Luglio 2008 #

  15. La costituzione, da quanto mi risulta, dice anche che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro. Ora, è facile bollare le opinioni come razziste, io mi voglio limitare a ciò che vedo abitando in una città come Milano, o meglio a ciò che non vedo.
    Dei Rom, lavorerà l’1%. In stazione centrale e nelle fermate della metropolitana è pieno di bambini mandati a rubare portafogli e cellulari.
    Ai semafori si vedono scene pietose con donne che tengono dei poveri innocenti in braccio.
    Queste persone vivono in campi forniti dal comune insieme ad elettricità ed acqua potabile.
    Un sacco di gente è in lista di attese per le case popolari, e noi manteniamo chi viene qui per non fare nulla.
    Lei Ricca lo chiama razzismo, io lo chiamo realismo. Se prendendo le impronte digitali dei bambini si fa un passo avanti per controllare un fenomeno pericoloso ben venga.

    Commento di Alberto — 14 Luglio 2008 #

  16. oggi crisi del mercato dei mutui americani, fra poco in italia le giovani coppie che hanno appena preso un mutuo si ritroveranno con una casa che vale la meta’ e un mutuo che varra’ un terzo in piu’ con uno stipendio che varra’ un terzo in meno. E’ un difficile calcolo matematico??No, dico solo che le coppie non devono piu’ comprare casa, c’e’ il rischio verissimo di finire sotto i ponti

    www.stefanoacork.blogs.it

    Commento di stefano piergiovanni — 14 Luglio 2008 #

  17. Rom sarete voi!!!

    Commento di marco melli — 14 Luglio 2008 #

  18. DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO
    http://it.youtube.com/watch?v=i2XSAL5bIuw
    Smontalecaste, rimontalitalia. Siamo qui a Bellaria con qualche migliaio di giovani invitati dall’Italia dei Valori per un paio di giorni a vedere cosa bisogna fare per il futuro del nostro Paese. Giovani dell’Italia dei Valori ma non necessariamente, presenti perché non vogliono passare la vita alla finestra a guarda che accade e a rassegnarsi che accada. Molti dicono che qui non cambia nulla e che è meglio andare via, noi vogliamo invece che cambi e che si resti qui. Come fare? Bisogna cambiare le teste per cambiare la politica. Non c’è niente da fare, perché cambiando le sigle non cambia niente.

    Avete visto? A Piazza Navona c’erano 70-80 mila persone, che prenderei tutti come testimoni, che hanno assistito ad uno spettacolo e hanno letto la recensione di un altro spettacolo, una cosa completamente diversa. Avete visto come la Casta ha fatto quadrato? A destra e a sinistra il sistema dei partiti ha saputo soltanto dire che li c’è l’antipolitica, l’offesa più grave, più becera, l’Italia più brutta da non guardare in faccia.
    C’eravate voi, c’eravamo noi, c’erano questi giovani ragazzi che ad un certo punto hanno detto: “Ritroviamoci tutti assieme e guardiamoci in faccia. Siamo davvero noi i delinquenti o sono quelli che fanno finta di non vedere che va tutto a rotoli e si chiudono nel loro palazzo dorato, dicendo che va tutto bene e che non bisogna disturbare il manovratore”.

    Credo che quello che è avvenuto nei giorni scorsi sia una cosa molto importante e che la cosa più sbagliata che si possa fare è quella di avere paura. Paura di chi ti critica, di chi ti attacca, di chi ti denigra. Ricordatevi sempre che se hanno bisogno di attaccarci cosi è perché ci temono, perché temono la democrazia e l’informazione indipendente. Quelli del centrodestra non volevano che noi ci riunivamo per dire che leggi vergognose stavano facendo. Quelli del centrosinistra, a cominciare dal Partito Democratico, non volevano che noi ci riunivamo perché altrimenti facevamo capire ai loro elettori che loro sono pappa e ciccia.Non ci credete? Provate a rileggere e sentire gli interventi in aula sul voto. Quelli del Partito Democratico hanno votato no, ma hanno detto: “Votiamo no perché non è questo il contesto. In un altro momento possiamo prendere in mano il problema se alcune persone devono essere favorite rispetto alla legge”.

    Oggi, mentre vi parlo, il ministro della Giustizia ha detto: “Adesso occupiamoci delle cose serie”. Alla domanda del giornalista “cioè?” ha risposto: “Adesso l’immunità parlamentare”. Sistemato il Presidente del Consiglio si sistemano pure loro. Sono queste le cose serie o lo stipendio che non basta a fine mese o che non ce l’hai per niente o lo Stato che non ha possibilità di far fronte a pagare i propri debiti?

    Noi dell’Italia dei Valori crediamo che si possa far molto per il nostro Paese, però crediamo che sia fondamentale cambiare le facce. Questi giovani si sono presi l’impegno di smontare le caste e rimontare l’Italia. Seguiteci attraverso questo blog e la Rete, perché più andremo avanti più ci descriveranno come soli. Saremo solo noi e qualche milione di persone che insieme faremo sentire meno soli anche loro, perché ci occuperemo anche di quelle cose che devono fare e che non vogliono fare. Nei prossimi mesi ci sarà un isolamento del Paese reale, ma non da parte nostra. Ci sarà un isolamento dal Paese reale della Casta, sempre più trasversale. Una Casta che l’Italia dei Valori con i giovani dell’Italia dei Valori vuole condannare

    Commento di MARCO da Napoli — 14 Luglio 2008 #

  19. Scusate l’Off Topic.ASSEMBLEA REGIONALE DEI COMITATI A SAVIGNANO IRPINOSu www.chiaianodiscarica.it,con qualche intoppo, potete visionare in diretta l’assemblea regionale dei comitati campani per la difesa della salute e dell’ambiente.Si discute di come portare avanti una lotta per una definitiva soluzione della questione rifiuti.Tra i presenti, anche Alex Zanotelli.In diretta ORA su www.chiaianodiscarica.it

    Commento di Fabio A. — 14 Luglio 2008 #

  20. Conosco una famiglia rom di 5 persone. Sono scappati dalla guerra, in JUgoslavia avevano lavoro e casa, i serbi hanno hanno preso la loro casa, li hanno privati dei diritti civili, li hanno perseguitati, hanno ucciso i loro parenti. Qui in Italia non hanno diritti, vivono in un appartamento che è una specie di caverna 4×4 metri in 5 persone. Io faccio il possibile per aiutarli, porto i bambini con noi in vacanza. Non serve a niente quello che ho scritto, non cambia il mondo quello che faccio, è solo una testimonianza piccola come una goccia nell’oceano. Però voglio testimoniare la mia solidarietà al popolo Rom. Si comincia con i rom e gli extracomunitari, ma poi dove si arriverà?

    Commento di xy — 14 Luglio 2008 #

  21. Ma perchè appena si punta il dito sui ” rom ” giù con l’inciviltà, il razzismo, le discriminazioni, i ladri di polli e invece i colletti bianchi… Io ODIO gli zingari, si, li detesto. Io, tranquillo e onesto cittadino democratico, li vorrei vedere rimpatriati. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” I rom non sono cittadini; anzitutto cittadino è colui che LAVORA e PAGA LE TASSE, ad ogmi modo non ruba, non sfrutta, non delinque DA SEMPRE. Dimostratemi il contrario per i ” rom ” e io vi servo le mie palle su un piatto. Basta con questo buonismo sinistroide, con questa benevola tolleranza. Vogliono prende le impronte? Bene, ecco le mie dita… Anzi, lo hanno già fatto ALLA VISITA DI LEVA! Ah preciso per chi ” due più due fa quattro”: non ho mai votato Berlusconi nè sono leghista, tantomeno sono solito salutare romanamente. Mi auguro il peggio per questa etnia maledetta, si meritano tutto il disprezzo di chiunque.

    Commento di Alessandro — 14 Luglio 2008 #

  22. buffone fatti processare,rispetta la costituzione,rispetta la legge…grande ricca

    Commento di markfer — 14 Luglio 2008 #

  23. Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla.
    Albert Einstein

    Commento di Jacopo — 14 Luglio 2008 #

  24. SIAMO TUTTI ROM!
    lega: feccia.

    Commento di didi81 — 15 Luglio 2008 #

  25. Onestamente l’idea di prendere le impronte non è male solo che dovrebbero prenderle a tutti fin da bimbi, non solo ai rom. In questo modo sarebbe immediato il riconoscimento di un cadavere sconosciuto, individuare un possibile criminale da alcune impronte lasciate sul luogo del delitto (se non sei schedato non hanno le tue impronte e possono collegarti ad un determinato luogo solo se hanno già sospetti su di te).
    In America tutti gli immigrati, anche solo di passaggio per qualche giorno negli States devono lasciare le loro impronte al controllo passaporti, inoltre in molti lavori pubblici, per questione di sicurezza, i dipendenti, anche statunitensi, sono tenuti a darle. Certo, stiamo parlando di uno stato parzialmente di polizia, ma non è sbagliato come concetto se si vuole tutelare il cittadino.

    L’idea delle impronte digitali non sarebbe male se la costruzione di questo progetto di legge non fosse stata fatta su solide basi xenofobe. Se passa il disegno di legge sarebbe bello che un gran numero di cittadini italiani andasse in questura per far schedare anche le loro impronte con quelle dei rom, sarebbe un modo di manifestare intelligente e costruttivo per la comunità.

    Commento di Marco Mena — 15 Luglio 2008 #

  26. 1° giorno della memoria labile

    La cosa più ignobile e vergognosa è l’assenza di una forte e chiara presa di posizione della comunità ebraica.

    Commento di stefano — 15 Luglio 2008 #

  27. Ciao Piero, ciao a tutti,
    legalita’ e uguaglianza e’ anche trattare i Rom come cittadini alla pari degli altri fino in fondo.

    Perche’ i campi Rom sono delle enclavi di illegalita’
    dove perfino la Polizia ha difficolta’ ad entrare…?
    Perche’ le bollette dei campi Rom le pagano i comuni…?
    Perche’ esistono i campi Rom…?

    BERLUSCONI IN TRIBUNALE E I ROM (COME CHIUNQUE…) A LAVORARE (e a pagarsi i mutui e le bollette come tutti noi…)

    Commento di Dario Emme — 15 Luglio 2008 #

  28. @ XY
    Ecco, di persone come te vorrei fosse fatto il mondo che ho intorno. Anzi, cederei anche il mio posto. Porta ai tuoi amici il nostro saluto, e le mie scuse per quanto sta accadendo!

    Alcuni affermano che tra i Rom lavorerà l’uno per cento, che i più vivono di espedienti, ecc.
    Innanzitutto ogni singolo individuo deve rispondere in prima persona delle proprie responsabilità. Non deve pagare la sua gente, non devono pagare i bambini. Se anche il 99% dei Rom fosse dedito ad attività criminali, l’uno per cento restante ha diritto a potersi riscattare socialmente da quel 99%, che può somigliargli esteriormente, ma con il quale non abbiamo il diritto di identificarlo condannandolo a vita.

    A chi dice ‘prendetele a tutti’ rispondo che non sono d’accordo. La creazione di immense banche dati attraverso le quali un giorno potrei essere accusato di qualcosa che non ho fatto magari perché inviso ai governanti di turno è una deriva allarmista che preferisco scongiurare.
    Caro Ben, di tutelarti gliene frega assai poco!

    Inoltre le mie impronte non gli appartengono, né appartengono al mio vicino di casa che sapendomi ‘censito’ si sente più tranquillo mentre il TG4 lo mette in guardia dal suo prossimo.
    Non è questo il mondo che voglio. E mi vergogno come uomo di fronte ad un minorenne al quale vengono prese le impronte perché la Lega deve dimostrare al suo elettorato che “ce l’ha duro”.
    Sarei un ipocrita dicessi che in Centrale a Milano mi sento tranquillo o che ritrovarmi circondato da zingari non mi rende guardingo. Ma l’espressione della collettività, le regole che sa darsi ed i valori ai quali queste si ispirano devono potersi elevare al di sopra delle paure del singolo che per istinto di sopravvivenza è facilmente attratto da reazioni sproporzionate le cui conseguenze non cura. Lo Stato non può condiscendere alla viltà dei singoli, alle meschinità dell’individuo.
    L’ordinanza di Maroni è un insulto all’essere umano. In quanto tale la rifiuto senza condizioni.

    un saluto a tutti, Franz

    Commento di francesco — 15 Luglio 2008 #

  29. uno la pensa come vuole, ma questo finto buonismo deve finire!
    prendere impronte digitali è ingiusto!
    però è anche ingiusto essere derubati in pieno centro città ( nel mio caso Prato ) da un cittadino extracomunitario che ride nel sentire “chiamo la polizia”… è ingiusto vedere anziani alle prese con questi piccoli rom che ogni giorno compiono piccoli furti… è ingiusto vedere cinesi clandestini che fanno chiudere centinaia di industrie tessili, lasciando con il culo per terra molte famiglie ITALIANE… è ingiusto vedere queste persone orientali che senza pagare tasse, con operai clandestini si possono permettere macchine di lusso… non voglio essere razzista, ma anche io desidero un’italia migliore ma in queste condizioni non è possibile.
    se fosse per me la maggior parte di queste persone sarebbe già tornata a casa loro… datemi pure del razzista, ma questa è la realtà… per quanto mi riguarda la città di prato è diventata invivibile.
    se la soluzione sono le impronte… prendiamole…

    Commento di 20style — 15 Luglio 2008 #

  30. x didi81. Rom sarai tu! Io, fino a prova contraria, mi alzo tutte le mattine alle 6 per andare a lavorare (non a rubare!). Quando mi troverai qualcuno di loro che timbra un cartellino e lavora come tutte le persone oneste ne riparleremo. Fino a quel momento piantiamola una volta per tutte con le vaccate demagociche.

    Commento di Maurizio — 15 Luglio 2008 #

  31. Caro Francesco, d’accordo con te su TUTTA la linea.

    Commento di Fabio A. — 15 Luglio 2008 #

  32. @ Franz:
    Sono completamente daccordo con te e aggiungo:
    Come sempre in Italia si è lasciato che le cose degenerassero, senza prendere alcun provvedimento.
    Oggi, è innegabile che vi siano dei problemi con campi nomadi troppo grandi, che sfuggono ad ogni controllo e che sono diventati ricettacolo di criminali.
    Ma, questo perchè per ANNI e ANNI si è lasciato che ciò accadesse, sperando che le cose si mettessero a posto …da sole.
    Oggi, qualunque decisione, sarà comunque tardiva e SICURAMENTE LESIVA della libertà delle persone, perchè purtroppo fino ad oggi è stato permesso a tutti di ABUSARE di questa libertà.
    Che questo sia stato voluto da qualcuno lo dubito: propendo per la solita ignavia dei politici e amministratori italiani, i quali si muovono solo quando la m…. arriva all’altezza del loro naso, e quindi in situazioni di EMERGENZA (gli esempi non ci mancano: rifiuti campani, immigrazione, evasione fiscale etc etc…).
    Ma le soluzioni NON DEVONO ESSERE DETTATE DALL’URGENZA!!!! NON SI DEVE PRETENDERE che qualcuno risolva i problemi dall’oggi al domani in quanto questo non è fisicamente possibile. Solo dei piani a medio/lungo termine possono RISOLVERE i problemi. Le impronte digitali ai bambini rom sono il tipico esempio di una NON soluzione, in quanto NEI FATTI non risolvono NULLA. Fanno solo vedere al popolino che “il Governo” fa qualcosa. MA NON E`VERO! E`FUFFA!!! Chiacchere che al massimo servono a creare pericolosi precedenti, facendoci accettare cose che nessun paese civile si sognerebbe MAI di proporre.
    Bisogna pensare al futuro!!!
    E il futuro significa 5/10/15/20/30/50 anni, non domani mattina!! Forse (ma sto divagando ) questo è dovuto all’età di chi ci governa, che vista l’età che ha non glie ne frega nulla di cosa succederà tra 10 anni…..
    Cordialissimi saluti a tutti!
    Raffaele

    Commento di Raffaele — 15 Luglio 2008 #

  33. @Fraz
    Le tue impronte non gli appartengono? Cioè fammi capire a vostro modo di vedere bisogna intercettare tutto e tutti, ascoltare le conversazioni, magari aprire la posta ai “sospetti” e così via. Ma le impronte no. Quelle sono solo tue. E hai paura che vengano usate contro di te per fini politici.
    La tua coerenza dov’è finita? Tu rifiuti di dare le tue impronte con le stesse ragioni per le quali Berlusconi rifiuta le intercettazioni. Un tantino contradditorio e ridicolo. Allora non hai fiducia nella magistratura, nelle forze dell’Ordine e così via. Hai paura di essere un perseguitato per motivi politici?
    In ogni caso secondo me lo Stato è giusto che non entri nella vita dei cittadini in modo invasivo e non diventi uno Stato di Polizia. Proprio per questo mi sono sempre opposto alla pratica diffusa delle intercettazioni telefoniche come principale strumento accusatorio quando al massimo dovrebbe servire per fornire degli indizi, e non, come avviene adesso, delle prove da usare in giudizio (che, sempre a mio modesto avviso, vanno cercate in altri modi “più leciti”). Le impronte invece sono una cosa assolutamente diversa. Servono per identificare una persona, abbinate a nome e cognome sarebbero molto utili per lo svolgimento delle indagini ad esempio. Prendendo le impronte non fai del gossip su una persona, non ascolti la sua vita, semplicemente hai un’informazione in più. Senza contare che in molti Paesi (uno su tutti gli Stati Uniti) le impronte sono la prassi (soprattutto per gli immigrati). E nessuno ha mai gridato allo scandalo o minimamente pensato allo sterminio degli ebrei come qualcuno si ostina a fare.
    Saluti

    Commento di Marco — 15 Luglio 2008 #

  34. La proposta di maroni è agghiacciante, e ognuno di noi ha il dovere di dirlo e ricordare la storia a chi l’ha dimenticata.
    Si viene accusati di essere “buonisti sinistroidi” se si obietta qualcosa. Bene allora. Diciamo che è, a mio avviso, una misura inefficace per combattere la microcriminalità e, discriminando, aumenta la tensione sociale.
    A chi non batte ciglio rispetto all’ipotesi di prendere le impronte ai bambini rom chiedo: ma se volessero prendere le impronte ai vostri figli, come vi sentireste? Io mi sentirei discriminata, umiliata e arrabbiata, diciamo. E la cosa non andrebbe, in fin dei conti, a favore della vostra sicurezza.
    Dopodichè, il problema della microcriminalità esiste (perlomeno nelle grandi città, qui da me direi di no) e certo non lo voglio negare. Ma che maroni si consultasse con qualcuno che ne sa qualcosa di più di microcriminalità, di cultura rom, di persone, e di storia, prima di fare proposte oscene.

    Commento di alba — 15 Luglio 2008 #

  35. @ Fabio A. — 14 Luglio 2008
    Ti faccio notare che non ho detto ai bambini rom ma a tutti e alla sottoscritta per prima….c’è una sottile differenza.
    Questo secondo te non risolverebbe il problema? Non ho alcuna remora a sposare una tua proposta:falla e sii convincente e costruttivo!
    grazie e buona giornata se di buone giornate ne esistono ancora

    Commento di Jessica Moh — 15 Luglio 2008 #

  36. Vivo nei pressi di un campo nomadi e ogni volta che qualcuno cerca di riportare ordine in queste realtà scandalose viene apostrofato come un razzista, un fascista, un nazista (chissa perchè non si usa mai la parola comunista considerando quello che faceva Stalin agli zingari..). Ma sapete in che condizioni vivono? sapete la sporcizia e il disordine che lasciano? sapete come trattano i bambini, mezzi nudi in inverno a chiedere l’elemosina? sapete quanti furti ci sono tutti i giorni? Sono pochi casi isolati eh? Eh si colpa del TG4 che ci ha fatto il lavaggio del cervello! Ma fatemi il piacere, vivete su Marte? Ah beh certo se mi rubano 1000 euro è “microcriminalità”, che ce frega..affari mei se poi non arrivo alla fine del mese, io onesto cittadino pirla che lavoro, pago le varie tasse, balzelli, bollette, bolli, assicurazioni, che se sbaglio a fare la differenziata mi danno la multa, che se tengo la musica altra vengono i vigili a rompermi i coglioni e se tiro una sberla a mio figlio mi danno 10 anni di galera per maltrattamenti. Ho votato la Lega e sono contento si stiano in qualche modo occupando del problema Rom, se non vi sta bene proponete qualcosa voi… ammesso che lo riteniate un problema,l’importante è che non siano vicino a casa vostra, vero?

    Commento di Alessandro — 15 Luglio 2008 #

  37. @ francesco — 15 Luglio 2008
    Ciao Francesco,mi auguro tu non ce l’abbia con me per le mie idee .Sai,io penso che l’abito non fa il monaco….una brutta legge in apparenza magari è più valida ed efficace di miliardi di inutili parole.
    Ognuno di noi è marcato da un dna unico ,come pure da un impronta digitale unica.
    Sulla scena del “crimine” la traccia lasciata da un’impronta è la più facile,più immediata e meno costosa da reperire:perchè negare allora la possibilità, a coloro che paghiamo con le tasse assai salate per garantirci più sicurezza,di questo importante mezzo?
    Ripeto e sostengo che è ora di FINIRLA di rompere il “cazzo” solo per il gusto di farlo o ancora peggio per “regola”!
    Tu conosci la soluzione? Proponila e io sarò lieta di rinnegare quello che fino ad ora ho sostenuto ma fino ad allora (scusami la volgarità….ma quando ci vuole ci vuole)non rompere il “cazzo” e ringrazia Dio che quello che è capitato a Gorgo al Monticano e in un’infinità di altri casi non ti è capitato “vicino”!
    bye

    Commento di Jessica Moh — 15 Luglio 2008 #

  38. @ frank — 14 Luglio 2008
    Perchè non lo sai dove sono?

    Commento di Jessica Moh — 15 Luglio 2008 #

  39. Mamma mia che schifo! Tutta questa profondità morale e questo spessore culturale mi spiazza un pò! Se il paese è molle e va alla deriva è perchè c’è gente che non ha idea del giusto e dello sbagliato, delle regole e del loro rispetto. Tutto uguale, tutto sullo stesso piano, niente doveri ma solo diritti, giustificare senza valutare, pretendere senza dare nulla. Ma state tranquilli la vostra mentalità essendo lasciva è molto facile da sposare per cui l’avrete vinta. Già l’avete vinta con lo schifo che c’è in giro. Probabilmente ho avuto la fortuna di vivere all’estero e di capire che la serietà e la “forza” di un paese si valuta anche da queste cose. Molti dovrebbero provare…

    Commento di melu — 15 Luglio 2008 #

  40. FRANZ vs MARCO
    Ecco un classico esempio di approccio realista o ideologico ad una stessa questione…
    Due persone per bene, due persone intelligenti e soprattutto due persone di buona volonta’
    MA…
    le loro conclusioni sono totalmente opposte…!
    PERCHE’…?
    Perche’ se il modo di ragionare di uno (Marco) e’ schiettamente pragmatico e quindi naturalmente tendente all’EFFICACIA, partendo dal valutare quanto piu’ oggettivamente possibile il problema sotto analisi per giungere all’inividuazione di soluzioni FUNZIONALI,
    il modo di ragionare dell’altro (Franz) e’ ammorbato dall’ideologia e quindi tendente alla presa di parte come valore, a scapito dell’obiettivita’ e quindi dell’ EFFICACIA.

    E questo e’ proprio quello che la BANDA BERLUSCONI vuole…
    (meditate popolo progressista, meditate…)

    Commento di Dario Emme — 15 Luglio 2008 #

  41. Mi spiace ma stavolta non sono d’accordo.
    All’estero, quando si entra come stranieri, con grande cortesia ma anche con fermezza ti registrano le impronte digitali. Mia moglie è rumena (non Rom !), sono 8 anni che è in Italia, e fino all’ anno scorso prendevano tranquillamente le impronte di tutti, alla Questura di Torino, per il permesso di soggiorno. Era proprio la prassi e nessuno si lamentava (quelli che non hanno nulla da nascondere, almeno).
    E allora perchè non ai Rom ? Vivono senza fissa dimora, quando sono fermati dànno le generalità che gli pare…ma se parli di prendergli almeno le impronte, ecco che si salta su con questa fanfara tipica del pensiero di certa sinistra (premetto che odio Lega, Berlusconi, e un po’ tutti i politici). Ah, dove arriveremo, poi fanno le leggi razziali…Dio bono, è un’impronta, mica un marchio a fuoco tipo vacche ! Anche per la sua sicurezza, a mio figlio farei registrare le impronte delle mani, dei piedi, dei denti ! Finiamola con i buonismi ideologici.

    Commento di Antani — 15 Luglio 2008 #

  42. Mi inserisco con un commento in ritardo, per segnalare questo post su Indymedia Roma, che fa vedere il modulo usato per schedare i rom a Napoli. Prego notare le voci “Religione” ed “Etnia”… altro che essere sicuri che i bambini vadano a scuola…

    Francesco

    http://roma.indymedia.org/node/3705

    Commento di Francesco — 16 Luglio 2008 #

  43. Finalmente la questione pare risolta. A partire dal 2010 tutte le carte d’identità avranno le impronte digitali. Così si riempirà quel quadratino fin’ora rimasto vuoto con buona pace di quelli che hanno paura di essere “schedati” (come se già non lo fossimo!).
    Si è ancora una volta dimostrato che non c’era alcun razzismo né volontà di prendersela con i ROM. Semplicemente BUONSENSO.
    @DARIO EMME
    Eh sì il tempo dell’ideologia credo sia finito. Ci sono dei problemi, vanno trovate delle soluzioni, funzionali, pratiche. Non mi sembra una cosa così scandalosa o pericolosa. Fantasticare su un mondo che non esiste come fa Franz, sostenendo che la “questione rom” non è mai esistita, che se li è inventati Emilio Fede non porta da nessuna parte. Perché poi i cittadini con i rom ci convivono, e guarda caso alla fine votano Lega. Ma chissà come mai!!

    Commento di Marco — 16 Luglio 2008 #

  44. http://blog.panorama.it/italia/2008/05/15/rom-piccolo-popolo-temuto-160000-in-italia-70-mila-sono-italiani/

    Commento di alba — 16 Luglio 2008 #

  45. QUESTA DI DARE ADDOSSO AI ROM E’ FORSE L’UNICA COSA BUONA DI QUESTO GOVERNO, I ROM NASCONO DELINQUENTI E CON LORO VANNO USATE MISURE STRAORDINARIE, PIERO, SE CRITICATE IL GOVERNO PERCHE RENDE LA VITA DIFFICILE AI ROM PERDETE IL NOSTRO CONSENSO, FATE BATTAGLIE SERIE E NON FATE INUTILI POLEMICHE A FAVORE DEI ROM, GRAZIE

    Commento di mauro — 18 Luglio 2008 #

  46. CARO PIERO , NON DIMENTICARTI CHE L’ARTICOLO TRE DELLA COSTITUZIONE E’ STATO ABOLITO (per ora)DALLA FIRMA DI NAPOLITANO (Presidente della Cosca di Arcore) DEL LODO PORCOALFANO. Grazie

    Commento di filiberto — 1 Agosto 2008 #

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