Moni Ovadia / 1
Ottobre 2, 2008 on 3:56 pm | In Politica |“Mi sento completamente straniero in questo Paese. Non riconosco più i sogni che aveva l’Italia. Non riconosco più le aspettative. Non riconosco neanche più quello che un po’ era uno stereotipo, ma che era una sorta di riserva di credibilità italiana, cioè un Paese di gente buona. Oggi appare un Paese di gente cattiva, aggressiva, risentita… non c’è gioia di vivere in questo Paese. È un Paese mortificato, anche in quelle che erano le sue supposte virtù: la capacità di cavarsela, di venirne sempre fuori… Un Paese terribilmente involgarito. È un Paese che declina pesantemente verso il razzismo».
Sono parole di Moni Ovadia, che abbiamo intervistato. Nella lunga conversazione Moni parla di crisi della democrazia costituzionale, revisionismo, anticomunismo, nuovo razzismo, perdita della memoria, uso politico della paura. Il video è diviso in tre blocchi. Li metteremo on line a puntate. In questo primo blocco si discute in particolare dei caratteri dell’Italia berlusconiana.
59 Commenti »
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Ma vi siete resi conto di quanto sia cattivo Berlusconi?! Di quanto sia cambiata l’Italia negli ultimi sei mesi? Di quanto si stesse meglio e di quanta democrazia in più ci fosse prima dell’arrivo del caimano di Arcore?
Perché non raccogliete le firme per riportare a Palazzo Chigi “Our Man” Romano PRODI?
Marco Ninotti
Commento di Marco Ninotti — 2 Ottobre 2008 #
Leggo ora sul sito di corriere.it un affermazione attribuita alla figlia del Presidente B. che dichiara, a margine di un convegno sull’etica a MIlano, «MIO PADRE MI HA INSEGNATO IL RISPETTO PER GLI ALTRI».
Con tali insegnamenti penso che la ragazza presto si farà voler bene.
Commento di rIC — 2 Ottobre 2008 #
FURIO COLOMBO? L’ex-presidente della FIAT America e fervente sostenitore dei bombardamenti israeliani sarebbe il baluardo della democrazia in Italia in opposizione a Berlusconi? Ma i creatori di nemici (i musulmani) non son proprio certi giornalisti, opinionisti e scribacchini nazionalisti che viaggiano tra Gerusalemme, New York e Roma, gran creatori di paura, i Magdi Allam e Fiamme Nirenstein?
Commento di Marco — 2 Ottobre 2008 #
complimenti al signor Moni Ovadia per l’intervento pronunciato con grande proprietà di linguaggio, come si addice del resto a chi, come lui, uomo di spettacolo, è certamente abituato ad intrattenere i propri interlocutori/spettatori. Il discorso in sè è tuttavia molto staccato dalla realtà. Ritenere che in 100 giorni un governo possa trasformare le persone da buone in cattive, affermare che l’unico nemico/avversario di Berlusconi sia Furio Colombo (chissà se quest’ultimo sarebbe contento di questo ruolo) ed infine il paragone tra l’America del dopo 11 settembre e l’Italia di Berlusconi sono affermazioni che per risultare credibili richiedono una grossa dose di fantasia, oserei dire infantile.
Che dire, evviva la libertà di espressione!
Commento di alberto — 2 Ottobre 2008 #
Quello che dice Moni Ovadia andrebbe sentito, risentito, trascritto e studiato. Questo è un uomo di sinistra vero, non i mediocri ladruncoli imbroglioncelli trasversalisti che ben conosciamo, buoni ad occupare posti nelle televisioni, nella magistratura e nelle università. In Italia gli unici uomini politici degni di essere definiti tali sono Fini e Casini (avulsi però dalla base dai loro partiti); peccato che il primo sia “asservito” al personaggio - premier, stereotipo di italietta post anni 80 che ben abbiamo presente. Se poi continuiamo a parlare di “italia berlusconiana” è come se dicessimo che qualcuno ci stia in effetti “comprando”, quando in realtà la coscienza dell’italiano medio è così sommersa che non ha nemmeno un barlume di senso della realtà…e la passività è totale. Non c’è bisogno di comprare, basta prendere…
Commento di StefanoCS — 2 Ottobre 2008 #
Ottimo intervento.
Quando parla di “democrazia comprovata”, se alludeva agli Stati Uniti, ha preso una cantonata visto che gli USA non sono una democrazia.
Certo stanno messi probabilmente meglio di noi come quadro politico istituzionale (…le opposizioni possono opporsi) ma dire che siano una democrazia comprovata e` francamente esagerato.
Commento di Lemontree — 2 Ottobre 2008 #
Te capì, Uolter?
Commento di quinateralibera — 2 Ottobre 2008 #
Piero Ricca » Moni Ovadia / video…
video sui problemi e sul livello antidemocratico in cui è caduta l’italia. da guardare e riflettere. molti potrebbero toglersi il salame dagli occhi ma non ci spero…
Trackback di diggita.it — 2 Ottobre 2008 #
Grande Moni …
Commento di rob — 2 Ottobre 2008 #
La sinistra è imbalsamata perchè a mangiare sono sempre in due, il bue non dice cornuto all’asino..
Commento di rtz — 2 Ottobre 2008 #
Guarda a caso Colombo è ebreo come Ovadia…e ho detto tutto!!
Commento di riki — 2 Ottobre 2008 #
Guarda a caso Colombo è ebreo come Ovadia…e ho detto tutto!!
Commento di riki
@
I casi sono 2: o sei un maiale, ma dubito perchè i maiali sono tra i suedi e di conseguenza tra i mammiferi più dotati e quindi per esclusione DEVI essere per forza un chiaro discendente di Homo neanderthalensis (erroneamente creduti estenti), non ho dubbi.
Ero tentato di chiedere a Piero l’IMMEDIATA cancellazione di un tale non-commento (quello di questo disgraziato), ma riflettendoci credo altresì che questi DEBBA rimanere: rende bene l’idea dell’abisso “dell’uomo” e di come la catastrofe, la stupidità, la viltà e la violenza più strisciante accompagni sempre i cosiddetti quadrumani “evoluti”.
Saluti
Commento di Remigio_da_Varagine — 2 Ottobre 2008 #
Ovadia è una delle poche persone di cui condivido sempre il pensiero. Grande!
Commento di Luca Principi — 3 Ottobre 2008 #
Il ragazzo è simpatico.. ma vecchio, vecchio… dice cose vere, ma forse bisognerebbe lasciare il passo a giovani un tantino meno ‘inquadrati’.
Insomma, è la vecchia scuola della sinistra, quella conservatrice.
Commento di dan sallo — 3 Ottobre 2008 #
Bravo bravo bravo Ovadia! Dissento solo sul fatto che Colombo sia l’avversario politico più temuto da berlusconi.. se è così non me ne sono accorta.
Commento di alba — 3 Ottobre 2008 #
A grosse linee sono d’accordo con quello che sostiene Moni Ovadia . Non condivido all’idea che il rivale di Berlusconi sia Furio Colombo . Per il semplice motivo che non è mai esistita l’opposizione sia di uno che dell’altro partito . I politici continuano a recitare all’infinito un copione vecchio ma collaudato . Ma purtroppo , a noi poveri italiani , per vigliaccheria o per ignoranza , piace farsi prendere continuamente in giro .
Lazzaro
Commento di Lazzaro — 3 Ottobre 2008 #
Da vari commenti letti si capisce che Moni Ovadia dice il vero. Mette il dito nella piaga. E la piaga vera e’ il livello culturale medio dell’italiano che continua a credere in un piazzista come Berlusconi. Quando si arriva a liquidare il tutto come una faccenda tra “ebrei” vuol dire che siamo proprio impantanati di merda fino al midollo. Vuol dire che il signor tessera P2 1816 ha fatto egregiamente il suo lavoro di schiacciasassi culturale, ispirato al Maestro Venerabile, noto campione di democrazia.
Ho solo un appunto da fare a quanto dice Ovadia: l’opposizione blanda ha un nome un cognome e una strategia: PD di Walter Veltroni e messer D’Alema, espressioni di una sinistra perbenista che cerca il compromesso impossibile con questa destra autoritaria. Rimanendo puntualmente fregata.
Che Colombo sia filoisraeliano qui non ha importanza - d’altronde Ovadia lo dice: non e’ mai stato comunista, e’ un liberal all’americana. Non lo sta santificando, sta invece mettendo in luce un’apparente contraddizione, ma qualcuno non arriva a capirlo perche’ ha le orecchie foderate di prosciutto mediatico-berlusconiano. Importa invece che Colombo sia l’unico parlamentare a chiamare le cose col loro nome e non a caso e’ stato trombato nella corsa candidato leader del PD, gia’ decisa dall’alto.
Commento di Kookaburra — 3 Ottobre 2008 #
Discorso che non fa una piega. Per uscire dal format, per mettere in pratica la più grande forza di resistenza, il pensiero, desidero dirvi che dal basso è nato il Movimento per la Transizione. Il picco del petrolio è alle porte e il pianeta allo stremo. Di fronte alle crisi finanziare, al continuo aumento dei prezzi del cibo e dell’energia e alla nostra totale dipendenza da una sostanza in via di esaurimento le alternative sono due: deprimersi o reagire. C’è gente che sta costruendo un alternativa dal basso, il movimento della transizione cerca di guidare le città verso un mondo indipendente dal petrolio. In Inghilterra e nel resto del mondo sono già sorte cento “transition towns”. Lo scorso week end qualcosa ha cominciato a muoversi anche in Italia.
Spero Daniele e lettori vi vada di proseguire la lettura qui:
http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/10/02/cronaca-di-un-tranquillo-week-end-di-paura-la-transizione-e-qui/ perché è corretto informarsi liberamente ma poi bisogna anche costruirla un alternativa e smetterla di delegare al capoccia di turno.
Commento di Arcano Pennazzi — 3 Ottobre 2008 #
BERLUSCONI: gli italiani non perderanno un euro finchè ci sono io al governo. ITALIANI scappate finchè siete in tempo a ritirarvi i soldi dalle banche. Ricordatevelo è il più grande mentitore che la storia conosca.
Commento di francesco d. — 3 Ottobre 2008 #
Riki, hai detto tutto? No, non hai detto un bel niente. Bella intervista, con efficaci spunti di riflessione.
Commento di Marco Corino — 3 Ottobre 2008 #
l opposizione nn esiste. i padroni sn gli stessi. la visione economica del pd é piu di destra della destra. presto c divertiremo grazie al fallimento del sistema debito. 1 regola sarà nn aver paura.
Commento di effetto domino — 3 Ottobre 2008 #
Berlusconi è un turista della democrazia Bisognerebbe urlarglielo in faccia quando lo si vede passare: “TURISTA! TURISTA!”
non credo ci siano estremi per denunce o querele… al momento
Commento di turista democratico — 3 Ottobre 2008 #
Bella intervista, attendo le parti seguenti.
Concordo con ciò che dice Ovadia, dissento però riguardo alle sue opinioni sull’ opposizione. Tanto per intenderci bisogna farla finita con “la sinistra”, non esiste piu da tempo e se vuole ritornare deve riformarsi profondamente DAL BASSO, secondo, l’ opposizione in Italia, a parte l’ operato di Di Pietro, non ESISTE.
Commento di Andrea — 3 Ottobre 2008 #
Che belle parole! Tra tutte le cose che ha detto (e che condivido) mi ha colpito al minuto 1:00 quando pensa per 8 o 9 secondi a quale parola usare! Fantastico!
Commento di Marcello — 3 Ottobre 2008 #
Berlusconi è un delinquente, non ci piove; quello che sconvolge è che un elemento così spregevole abbia così tanti appoggi grazie al suo vile/sporco denaro. Forse c’è solo un modo per liberarsene, agire come lui: illegalmente (con la sola consolazione nella propria coscienza di averlo fatto come conseguenza): un bel cecchino e via… non risolverà tutti i problemi di questo paese ma di sicuro lo migliorerà moltissimo.
Commento di Eugenio Giustissimo — 3 Ottobre 2008 #
DAL BLOG DI MARCO TRAVAGLIO
L’altra sera, a “Porta a Porta”, Rosy Bindi e Di Pietro contro Gasparri e Verdini. A un certo punto, però, colpo di scena. Gasparri avverte Di Pietro: “Attento che Vespa di Giustizia se ne intende”. Qualcuno intravede un’allusione alla sua signora, la giudice Augusta Iannini, già intima di Squillante e dunque promossa da Castelli, Mastella e Angelino Jolie a direttore del ministero della Giustizia. Bruno Vespa, in arte Fede, capisce al volo: imparziale come sempre, si unisce al duo Pdl e comincia a pestare Di Pietro. Tre contro uno. Tema: i processi al Cainano: “Se Berlusconi - sostiene l’insetto - è un’anomalia, lo sono pure i 26 suoi processi, dai quali è sempre uscito assolto”. Pari e patta. Di Pietro prova a ricordare di averne avuti 33, di processi, ma lui si dimise da pm e da ministro per farsi giudicare (bella forza, era innocente), mentre il Cainano si assolve da sè depenalizzando i suoi reati e dimezzando la prescrizione con leggi ad personam.
Vespa, aspirante Ghedini, dice che “su 26 processi, 4 sono in corso, 4 sono finiti in prescrizione e 18 in assoluzione”. Tutti “successivi alla discesa in campo”. Parla di appena “4 leggi ad personam”. E sostiene che, per le tangenti alla Guardia di Finanza, “Berlusconi è stato assolto con formula piena”, mentre “il caso di Lentini al Milan era analogo a quello di Dino Baggio alla Juve, ma Agnelli non fu nemmeno chiamato a testimoniare, mentre Berlusconi fu condannato”. Cinque balle in cinque frasi.
1) Le leggi ad personam sono 16: decreto Biondi, Tremonti, rogatorie, falso in bilancio, Cirami, Maccanico-Schifani, ex-Cirielli, Gasparri, salva-Rete4, Frattini, condoni fiscale e ambientale, Pecorella, bloccaprocessi, Alfano, prossimamente intercettazioni.
2) Prima della discesa in campo, Berlusconi era già stato indagato nel 1983 (poi archiviato) per traffico di droga e imputato nel 1989 per falsa testimonianza sulla P2 (colpevole, ma salvo grazie all’amnistia del 1990); nel 1992-93 vari manager del suo gruppo erano sott’inchiesta per i fondi neri di Publitalia e del Milan, tangenti a Dc, Psi e Cariplo. Come scrive il gip bresciano Carlo Bianchetti nel 2001, archiviando le denunce berlusconiane contro il pool di Milano: “L’impegno politico del denunciante e le indagini ai suoi danni non si pongono in rapporto di causa ed effetto; la prosecuzione di indagini già iniziate e l’avvio di ulteriori indagini collegate in nessun modo possono connotarsi come attività giudiziaria originata dalla volontà di sanzionare il sopravvenuto impegno politico dell’indagato”. Anzi, è probabile che sia sceso in campo per salvarsi dalle inchieste già aperte sul suo gruppo, prevedendo che sarebbero giunte fino a lui.
3) I processi al Cavaliere non sono 26, ma 15: 5 in corso (corruzione Saccà, corruzione senatori, corruzione giudiziaria Mills, fondi neri Mediaset, Telecinco in Spagna) e 10 già conclusi, più varie indagini archiviate (6 per mafia e riciclaggio, 2 per le stragi mafiose del 1992-’93, ecc.).
Nei 10 processi già chiusi, le assoluzioni nel merito sono solo 3: 2 con formula dubitativa (comma 2 art.530) per i fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza (“insufficienza probatoria”), 1 con formula piena per il caso Sme-Ariosto/1. Altre 2 assoluzioni - All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2 - recano la formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”: l’imputato se l’è depenalizzato (falso in bilancio). Per il resto: 2 amnistie per la falsa testimonianza sulla P2 e un falso in bilancio sui terreni di Macherio; e 5 prescrizioni, grazie alle attenuanti generiche, che si concedono ai colpevoli, non agli innocenti: All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi), caso Lentini (falso in bilancio con prescrizione dimezzata dalla riforma Berlusconi), bilanci Fininvest 1988-’92 (idem come sopra), 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest (come sopra), Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).
4) Dunque, per le mazzette alla Finanza, niente formula piena, ma insufficienza di prove.
5) Il caso Lentini non era affatto analogo al caso Baggio: Lentini fu pagato dal Milan con fondi neri extrabilancio (reato), Baggio con una donazione personale di Agnelli (non reato). E comunque, per Lentini, Berlusconi non è mai stato “condannato”. Ora non vorremmo che l’imparziale insetto dovesse risponderne all’Authority o, Dio non voglia, scusarsi in diretta. Ma non c’è pericolo: in tv deve scusarsi chi dice la verità, non chi racconta balle. Emilio Vespa è in una botte di ferro
Commento di MARCO da Napoli — 3 Ottobre 2008 #
Concordo con quanto affermato da qualcuno nei post precedenti. L’opposizione della Sinistra non esiste piu.. o ne e una brutta copia, tesa a compiacere sempre le porcate del nano piduista. Bene il discorso di Moni Ovadia, ma l’unico che sta facendo VERA opposizione, anche se a qualcuno puo non stare simpatico, e’ Di Pietro continuamente additato come giustizialista quando e’ l’unico che dice le cose come stanno sulle porcate di questo Governo vergognoso e fascista. Pensate se non avessimo nemmeno Di Pietro ?
Meditate gente meditate..
Commento di Maxx — 3 Ottobre 2008 #
Moni Ovadia è un bel personaggio. Ho avuto occasione di vederlo diverse volte in scena; è stato anche ospite con un suo spettacolo della Statale di Milano mesi fa. Non dice nulla di nuovo, in questa intervista, ma l’ipnosi collettiva a cui siamo costretti rende tali sue parole persino rare. Certo non sono i cento giorni ad avere reso l’Italia il Paese intristito che è. Sono stati gli ultimi quindici anni. Berlusconi ha sparso in Italia volgarità, ignoranza e arroganza; cortigiani e leccapiedi. La critica è propria di pochi coraggiosi. Chissà quanto tempo occorrà perché non serva un Moni Ovadia a dircelo. Grazie dell’intervista, attendo le prossime parti.
Commento di Alessio — 3 Ottobre 2008 #
AH AH AH RIECCO REMIGIO DA VARAGINE …………quello che si crede di cultura superiore…….uha uha uha,,finalmente si ride di nuOvo..
dai Remigio postane una delle tue…….per favore…….
Commento di slex — 3 Ottobre 2008 #
Gli italiani sono da rifare cominciando dai governanti.Ci penserà questa crisi, che tra l’altro è ancora “neonata”, ad innescare la miccia.
buon w-end
Commento di Jessica Moh — 3 Ottobre 2008 #
ahahah il commento di tale riki è sconcertante, come lo è la replica indignata… mi accodo ad Alberto che non crede in pochi mesi di lavaggio del carvello via tubo catodico.
Non bastano pochi mesi, ma 20 anni sì. Da Craxi in poi in Italia il buon Silvio ha avuto campo libero nell’etere, giornali e cervelli degli italiani.
Scommetto il mio attuale stipendio (O EUR) che Riki avrà qualcosa attorno ai 16anni, vorrebbe apparire come tronista e forse è pure milanista.
Che Ovadia sia ancora in Italia mi pare, cristianamente, un miracolo.
Commento di antislex — 3 Ottobre 2008 #
Meraviglioso Moni Ovadia. In questo panorama squallido e depressivo è uno dei pochi che mi solleva. Sono d’accordo con tutto quanto dice. Solo su una cosa avrei da aggiungere: fermo restando che anche per me Colombo è colui che rappresenta meglio e nel modo più temibile la critica al berlusconismo, credo che sia ora che si distacchi da un PD che è sempre più lontano dal suo elettorato e dai motivi che sono all’origine della sua nascita e sempre più vicino a sostenere di fatto il regime che ha incarognito l’Italia e la sta trascinando al disastro.
Attorno a Micromega,all’area dell’IDV e a singoli come Ovadia, Colombo o Sabina Guzzanti c’è spazio per una aggregazione capace di salvare questo paese ed abbattere questo regime spaventoso. Vorrei vedere Colombo avviarsi su questa strada.
Commento di Paolo — 3 Ottobre 2008 #
x antislex………..magari Ovadia se ne va,,,,,
non mettiamo limiti alla provvidenza,,,non ne sentiremmo la mancanza……
Commento di slex — 3 Ottobre 2008 #
Moni Ovadia fà un discorso interessante , parla delle democrazie compiute e prende ad esempio gli states.
Tale esempio però io lo vedo inadeguato perchè si mettono a confronto realtà diversissime.
La democrazia americana è di tipo decisionista ,è una democrazia pragmatica nata dal mito della frontiera.C’erano un gruppo di uomini che dovevano sopravvivere in un teritorio ostile , dovevano colonizzare terre lontane,sconosciute; c’erano problemi immediati da affrontare , decisioni da prendere.
Succedeva così che si sceglieva il leader e ci si compattava sulle sue decisioni, chi non era d’accordo se minoranza , si allontanava dal gruppo
e andava avanti, spostava la frontiera più ad ovest.
Da noi e in generale in Europa è stato diverso, ci sono sempre state posizioni piu’ ideologiche , c’era l’deologia comunista o social democratica e quella librale quindi dx e sx hanno sempre cercato di cambiare le regole del gioco, c’erano posizioni e privilegi strutturati e la tendenza è sempre stata quella delle delegittimazione reciproca.
Negli States al contrario l’ideologia , almeno fino alla guerra del Vietnam,(prima grande scissione e divisione interna), era quella organicistica, strutturl funzionalista: la società è vista come un organismo nel quale ogni singolo ha un suo ruolo connesso a precise funzioni integrate.
In questa logica il successo sociale è percepito come lecito con ammirazione mentre da noi al contrario la realizzazione personale è sempre vista con sospetto; l’americano medio pensa che se uno mangia più degli altri è perchè nella società svolge un ruolo più importante , l’America ! il paese dove ognuno ha la sua opportunità …. a noi ci fà sorridere , ma questa è la mentalità loro.
Berlusconi è vero quello che dice Moni ! ma anche l sx quando ha potuto si è fatta i cazi suoi! La cosa interessante però è che quando si devono accordare per rubare non c’è problema , spariscono tutte le posizioni ideologiche …
Commento di bertiandre — 3 Ottobre 2008 #
Peccato che la sinistra non c’è, l’isola si (quella c’è). Il dibattito risulta già logoro senza il buon Bevv..tinotti che avrebbe avuto di che dibattere tra un ronzio di Vespa e un sottofondo alla Via col vento.
Titolo - pannello(cubitale) dell’attesissima puntata: QUANTI PESCI RIUSCIRA A PRENDERE V.LUXSURIA?
Arrovellatevi pure il cervello (o quel che ne resta), però poi non stupitevi se gli operai votano Lega.
Commento di iago20 — 4 Ottobre 2008 #
La ricetta vincente di berlusconi è stata sempre quella di riesumare,sobillare, legittimare malumori ancestrali, risentimenti endemici,storici e ovviamente per il potere, non certo per una visione politica, per un progetto che trascenda la sua poltrona. No! per i suoi scopi immediati, i suoi affari, i suoi processi. Povera Italia.
Commento di Simone — 4 Ottobre 2008 #
Ovadia è sionista, ho detto tutto
Commento di marco melli — 4 Ottobre 2008 #
Il buon Moni narra bene le condizioni del Paese, ma cadere nella **psicologia** per spiegare il perche’, forse si dovrebbe evitare
Io vado sempre verso una direzione, per interpretare e cercare di capire il **capibile**
Siamo di fronte ad un albero (il Paese) piantato in un certo punto del Globo: e’ ricco di storia, cultura, e ruoli non da trascurare ed ingrossare o sminuire: siamo nella **navigazione** ed al centro, spesso dell’evolversi dell’Umanita’ dagli inizi della Cultura Occidentale
Che l’evoluzione di detta Cultura sia un processo **industriale** in continuo movimento dinamico verso l’alto e nella direzione verso il meglio del meglio del meglio, e’ per me difficile definire in termini chiari, pragmatici, matematici, super-razionali…
Che enormi cataclismi e cambi siano sempre avvenuti nel Paese e’ un fatto..e che abbiamo assistito durante tutta la nostra storia a **visite** da tutti i lati, sia piacevoli, sia **apparentemente** piacevoli e sia **pianto le tende per sempre a modo mio** e’ un altro fatto
Lo SLOGAN razzismo salta fuori e strombazzato ai quattro lati, ma si oscura il TRAFFICO di CARNE UMANA…a Lampedusa Fiorello canta le canzoncine
Le BOMBE DEMOGRAFICHE (un traffico che rende a 360 gradi) fanno parte di **attivita** non diverse dall’eversione e dalla destabilizzazione di un Paese: comprendono l’umiliazione di interi gruppi etnici (chi reagisce allo SLOGAN Razzismo) ed a chi lo subisce
Il fine perverso di dette BOMBE, che nell’ingegneria sociale sono oggetto di studio, e’ di creare quell’**Atmosfera** che Moni fotografa ed offre in una bella E-Card
Non basta questo, e sopratutto non basta fermarsi al **prodotto finito** e..adesso che si fa…?
La natura umana ed universale, se non e’ attaccata nel suo territorio **sovrano** e di necessita’ intrinseca al suo movimento, o se non e’ allarmata all’idea che il cibo verra’ a mancare, non ha l’aggressivita’ che riscontriamo oggi nel mondo intero
E torno all’albero per dire che chi ci ha pessimamente guidato dai tempi dell’Armistizio e Trattati seguenti, salvo alcuni casi, ha fatto solo maquillage e lavori di potatura al Paese (albero)..nel mentre, le radici, sono state inquinate in un enorme lavoro di **demolizione** deliverata, calcolata e motivata dal fatto che la **Bella Italia** e’ nella lista dei Paesi AL MONDO piu’ **sognati** addirittura per una quantita’ di ragioni che, se non si guarda il Paese dal di fuori e come lo vedono dal di fuori, non si puo’ mai capire..e cose che non vanno ce ne sono a montagne..inizierei dal fare una bella intervista all’aquilino Bondi e chiedergli fino a quale punto intende **viaggiare** nella direzione della PRIVATIZZAZIONE della Cultura..dovremo forse preoccuparci che i VALORI UNICI, INTRINSECI, PATRIMONIO STORICO e CULTURALE del Paese saranno su E-BAY prossimamente…?
Sono riusciti a REGALARE Alitalia ed il danno non si limita ai fondi pubblici **inseriti** da sempre
Il danno e’ nell’immagine nel mondo…seppur diffamata da incresciosi episodi come il Padrino **non unico e non solo**, e’ ampiamente controbilanciata da altre industrie..in termini Liguri e Genovesi, l’economia MUOVE la COMMEDIA GLOBALE dei PUPI (i nostri NON-UOMINI DI STATO) e l’economia nel mondo delle nostre grandi aziende del progetto iniziale IRI era un FATTO economico che ha impaurito, senza tema di smentita, il Mondo Intero..
L’andare avanti del NANO e’ un altro SLOGAN che offusca la strategia del Paese Colonia dipendente da altri Paesi in un disarmonico processo che inizia con i media SELVAGGI a **creare** un consenso che si diffonde, con metodi PROPAGANDISTICI di tristissima memoria, in un contesto di **ingegneria sociale** che gia’ il buon Marcuse, nel suo libro **l’Uomo ad una Dimensione**, narrava fluidamente, serenamente e sopratutto…semplicemente..l’allarme non fu completamente recepito dalla gente in generale: fu boicottato da chi questa **Ingegneria Sociale** la praticava…e sono operazioni al buio..coperte da semi-ideologie manifestate ad alta voce etc etc
Commento di Ed — 4 Ottobre 2008 #
Remigio_da_Varagine
Non vedo perchè Piero dovrebbe cancellare il mio mex, ho detto un dato di fatto cioè che sia Ovadia (che tra l’altro stimo) che Colombo (che invece non stimo per niente) sono entrambi ebrei.
Non ho offeso nessuno, l’unico ad offendere sei stato tu dandomi indirettamente dello stupido.
GRANDE Piero per la tua correttezza:-)
Commento di riki — 4 Ottobre 2008 #
Mi puzza il fatto che Ovadia abbia designato Colombo (quello che fece l’uscita ad annozero sulle parrucche e le pettinature di Berlusconi) invece di Di Pietro!!!
L’unico modo per spiegarmelo e appunto che, essendo della stessa religione, si aiutinino tra loro…un po’ come fanno i cattolici!
Commento di riki — 4 Ottobre 2008 #
Caro antislex mi dispiace deluderti, ma ho 21 anni, in casa non ho la televisione, penso che Berlusconi sia uno dei mali dell’Italia e sono apartitico.
Mi da anche fastidio il fatto che non si possa dire una virgola contro gli ebrei che subito si viene insultati o tacciati di razzismo.
Commento di riki — 4 Ottobre 2008 #
Per bertiandre che dice “La democrazia americana è di tipo decisionista ,è una democrazia pragmatica nata dal mito della frontiera.C’erano un gruppo di uomini che dovevano sopravvivere in un teRritorio ostile , dovevano colonizzare terre lontane, sconosciute; c’erano problemi immediati da affrontare, decisioni da prendere.” LA DEMOCRAZIA AMERICANA E’ UN SISTEMA NATO ATTRAVERSO LO STERMINIO SISTEMATICO LUNGO LA CORSA ALLA FRONTIERA OCCIDENTALE DI MILIONI DI INDIGENI, IL PIU’ GRANDE GENOCIDIO DELLA STORIA, CHE NON OCCUPA SCAFFALI DI LIBRI E CHILOMETRI DI PELLICOLA PERCHE’ DIVERSAMENTE DAGLI EBREI GLI INDIANI NON HANNO SOLDI NE’ POTERE, UN GENOCIDIO ATTUATO DAI COLONI, SPESSO DISPERATI, CERTO, DA CUI IL PRAGMATISMO, E FINANZIATO CON IL DENARO DEI NUOVI FINANZIERE DELLA COSTA EST, IL CUI PESO IDELOLOGICO E ECONOMICO SI FA SENTIRE ANCORA OGGI. UN MODELLO DI COLONIALISMO PER ISRAELE, TRA L’ALTRO. NON CAUSALMENTE FURIO COLOMBO E’ FERVENTE SOSTENITORE DI ENTRAMBI GLI STATI PIU’ PERICOLOSI DEL MONDO. CHE IL SIGNOR OVADIA, LI SOSTENGA E SOSTENGA COLOMBO NON ME NE FREGA NIENTE, E TROVO UN PECCATO CHE PIERO PERDA TEMPO A FAR SENTIRE VOCI COSI’ BEN INSERITE NEL SISTEMA, NON TANTO QUELLO ITALIANO, DOMINATO CERTO PIU’ DA BERLUSCONI E D’ALEMA, QUANTO DAL SISTEMA INTERNAZIONALE, ANCOR PIU’ PERICOLOSO.
Commento di Marco — 4 Ottobre 2008 #
ciao ragazzi di qui milano libera, risulta anche a voi che De bendetti ha chiesto la cittadinanza svizzera?!
con il crack finanziario iniziano a scappare?!
grazie
Commento di scappano in svizzera — 4 Ottobre 2008 #
Commento di melli — Ovadia è sionista, ho detto tutto… eh sì, complimenti vivissimi, riducendo così la questione ai minimi termini abbiamo tutti gli arabi terroristi e tutti gli italiani, oggi, razzisti. Infatti è forse proprio così, o più semplicemente qualcuno vorrebbe che fosse così.
Commento di antislex — 4 Ottobre 2008 #
CREARE UNA BANCA NAZIONALE, UNA “BANCA DEL POPOLO”.
Se poi fremiamo per stampare un trilione di dollari, invece di darli a pochi ricconi, perché non ce li diamo a noi stessi? Adesso che Freddie and Fannie ci appartengono, perché non fondare una banca del popolo? Una banca che offra prestiti a basso costo per chiunque voglia comprarsi una casa, avviare un’attività, andare a scuola, trovare la cura per il cancro o creare la prossima grande invenzione. E adesso che anche AIG ci appartiene, la più grande compagnia di assicurazioni del paese, facciamo il prossimo passo e forniamo un’assicurazione sanitaria a tutti. Cure mediche per tutti. Ci risparmierebbe tantissimi soldi in futuro. E non saremo più dodicesimi nella lista dell’aspettativa di vita. Avremo una vita più lunga, godremo delle nostre pensioni protette dal governo, e vivremo abbastanza da vedere il giorno in cui i criminali delle corporazioni che hanno causato tanta miseria usciranno di prigione e noi potremo aiutarli a reintegrarsi nella vita civile – una vita con una bella casa e una macchina che non va a benzina, inventata con l’aiuto della Banca del Popolo.
Vostro
Michael Moore
Commento di scappano in svizzera — 4 Ottobre 2008 #
Mannaggia,purtroppo è così!!
Commento di Antonio Coniglio — 4 Ottobre 2008 #
forse perche’ sei straniero?
Commento di squarazzo — 4 Ottobre 2008 #
Ci servono tonnellate di intellettuali di questo calibro!
Commento di David Ross — 4 Ottobre 2008 #
x antislex….
scusa mi spieghi il tuo nick?
Commento di slex — 4 Ottobre 2008 #
Per Bertiandre LA DEMOCRAZIA AMERICANA E’ UN SISTEMA NATO ATTRAVERSO LO STERMINIO SISTEMATICO LUNGO LA CORSA ALLA FRONTIERA OCCIDENTALE DI MILIONI DI INDIGENI, IL PIU’ GRANDE GENOCIDIO DELLA STORIA, CHE NON OCCUPA SCAFFALI DI LIBRI E CHILOMETRI DI PELLICOLA PERCHE’ DIVERSAMENTE DAGLI EBREI GLI INDIANI NON HANNO SOLDI NE’ POTERE, UN GENOCIDIO ATTUATO DAI COLONI, SPESSO DISPERATI, CERTO, DA CUI IL PRAGMATISMO, E FINANZIATO CON IL DENARO DEI NUOVI FINANZIERE DELLA COSTA EST, IL CUI PESO IDELOLOGICO E ECONOMICO SI FA SENTIRE ANCORA OGGI.
Caro Marco io ho dato un giudizio di fatto, non un giudizio di valore.
Certo il genocidio degli indiani è stato il prezzo dello sviluppo economico degli States ….
Poi è venuto il Nazismo e milioni di ebrei sono finiti nei forni , poi gli Jankes con il contributo determinante dei comunisti hanno spazzato via nazismo e fascismo , poi in Russia Stalin mandava nei gulag gli oppositori , poi è nato Israele e i soldati ebrei spezzavano con le pietre le braccia ai ragazzi palestinesi dell’intifada, poi son venute le guerre del golfo e migliaia di innocenti iracheni morivano sotto le bombe di tutti gli eserciti dei paesi occidentali e poi e poi …. non era questo il discorso che facevo nel post precedente !
Commento di berti andrea — 4 Ottobre 2008 #
Per Bertiandre LA DIFFERENZA E’ CHE OGGI NON CI SONO NE’ NAZISTI NE’ COMUNISTI SOVIETICI CHE FANNO LA MORALE A TUTTI I POPOLI DEL MONDO SOVVERTENDONE I SISTEMI SOCIALI, CULTURALI, ECONOMICI A VANTAGGIO DEL DOMINIO TOTALE DEL DENARO E DI ALCUNE IDEE PARTICOLARI. A FARLO SONO AMERICANI, SIONISTI? DIRITTUMANISTI, GLI EBREI NON MENO CHE I CATTOLICI E I PROSTESTANTI E CALVINISTI E I MISITCI DEL LAICISMO FONDAMENTALISTA (solo che gli ebrei passano per laici, forse perchè il loro sistema ideologico prevede molto meno sacralità e una forte componente di profano e d’economia, mentre i cattolici possono essere soggetti a anti-cattolicismo, poichè non esiste un eauivalente di cio’ che viene definito anti-semitismo, e cioè una sorta d’immunità alla critica), PER CUI MI PREOCCUPO DI LORO, OGGI, E RITENGO FONDAMENTALE UNA “GENEALOGIA”, E CIOE’ UNO STUDIO DELLE ORIGINI E DELLE MODALITA’ DI DOMINIO, DEI POTERI CHE OGGI CONTROLLANO LA POLITICA E IL RESTO, IMPONENDO I LORO VALORI. Vorrei far notare che oggi si vive in una condizione non lontana a quella del ‘29 e della Repubblica di Weimar, per il semplice fatto che il controllo del potere e le modalità di sfruttamento degli uomini e della natura non sono sostanzialmente cambiati, bensi amplificati. La differenza è il rimescolamento dei popoli e il loro rincoglionimento culturale e la loro frantumazione sociale, che li rende innocui a questi poteri, e il fatto che chi detiene il completo controllo dei poteri, in questo caso, non sono degli oppositori futuri aguzzini, ma gli stessi aguzzini che stanno banchettando nel loro nuovo ‘29 e nella loro nuova Weimar: denaro, liberalismo totale, cieco libertarismo, mafie, lobby culturali e di potere. Faccio notare che Grillo e molti commentatori che non possono che essere applauditi scrivono, volgarizzandole, cose che scriveva quel genio di Spengler un secolo fa. La lotta finale è tra il sangue e il denaro, tra la vita e la morte dettata dal sistema economico, tra il senso del limite e l’eccesso, tra la natura e l’etica del profitto. Gli Stati Uniti e Israele si fondano sullo sterminio etnico e culturale. Gli intellettuali che li sostengono e li consigliano quali modelli sono apologeti di crimini contro l’umanità, figurarsi se modelli etici per la nostra nazione… (CONCORDO SUL LATO PRAGMATICO DELLA FRONTIERA, MA DA QUI A PRENDERLO A MODELLO, CE NE SONO STATI ALTRI IN EUROPA, PIUTTOSTO: TRA NAPOLEONE E I COW-BOY, VEDI TU)
Commento di Marco — 5 Ottobre 2008 #
CONFERMATO l’espatrio del sign. De Benedetti, l’altro padrone del sistema informativo italiano, di famiglia della ricca borghesia ebraica torinese, tessera no. 1 del PD, condannato per le frodi del crack del Banco Ambrosiano e distruttore del fu capolavoro tecnico industriale Olivetti. Ma tranquilli, nessuna perdita, resta italiano a metà, e da lassu’ continuerà a spiegarci le meraviglie del sistema liberale e liberista statunitense e della democrazia israeliana.
Commento di Marco — 5 Ottobre 2008 #
CONFERMATO pure che qualcuno vuole che tutti gli arabi siano terroristi e tutti gli italiani razzisti. Grottesco per chiunque conosca arabi e italiani. Ma qualcuno (chi? chi indovina? ce lo dice Ovadia?) vuole che sia cosi.
Commento di Marco — 5 Ottobre 2008 #
La storia si ripete sempre, e le due o tre caratteristiche ed estremismi da cui nacque l’ASSE (Germania, Italia e Giappone) sono sempre nel copione dei pupazzari del mondo
La grande (ed Orwelliana, purtroppo) differenza e’ nel poter ENORME della disinformazione e mezzi usati..molto piu’ **voluminosi** e prepotenti
Quando falliscono, le tradizionali **manganellate** e lo squadrismo delle nostre epoche buie torna sempre a galla
Anche con Goebbels, il RAZZISMO venne INVENTATO ed additato come UNA FONTE ENORME di problemi…un facile Obiettivo…
ps
Fiorello a **Lampedusa** (Il paradiso dei Negrieri pagato da noi) se la canta e se la suona..
Niente Hiroshima e Nagasaki…BOMBE DEMOGRAFICHE..vengono **gettate** senza iniziale rumore, ma l’effetto vuole essere ed e’ dirompente..ed’ e’ una ATTIVITA’ molto redditizia
Commento di Ed — 6 Ottobre 2008 #
[…] a Moni Ovadia Commenta 6th October , 2008 dal blog di pieroricca […]
Pingback di Interista a Moni Ovadia — 6 Ottobre 2008 #
Dice Ovadia “un paese che declina pesantemente verso il razzismo”..
se non reagiamo noi, CHI reagirà??
ciao Piero
Commento di paolina — 6 Ottobre 2008 #
CONCORDO SUL LATO PRAGMATICO DELLA FRONTIERA, MA DA QUI A PRENDERLO A MODELLO, CE NE SONO STATI ALTRI IN EUROPA, PIUTTOSTO: TRA NAPOLEONE E I COW-BOY, VEDI TU)
chi ti ha detto che per me è un modello???
Commento di andrea — 6 Ottobre 2008 #
grazie, Moni Ovadia la sua interviata mi ha fatto bene, questo è un brutto momento per chi è di sinistra, e crede in una sociatà nuova tollerante, democratica, grazie sulle cose dette sulla scuola, Mi aiuta a sentirmi meno sola
Commento di lorena — 6 Ottobre 2008 #
Intervista meravigliosa.
Complimenti vivissimi!
Commento di Colvor — 19 Gennaio 2009 #