Istruzioni dettagliate
Ottobre 23, 2008 on 2:25 pm | In Politica |Dalla conferenza stampa di Silvio Berlusconi di ieri.
“Non permetterò l’occupazione delle università. L’occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell’applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare. Convocherò oggi il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere. La realtà di questi giorni è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall’estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un’opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo”.
Dall’intervista rilasciata dal senatore Francesco Cossiga al quotidiano La Nazione.
Domanda - Presidente Cossiga, pensa che minacciando l’uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
Risposta - Dipende, se ritiene d’essere il Presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l’Italia è uno Stato debole, e all’opposizione non c’è il granitico PCI ma l’evanescente PD, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia.
D - Quali fatti dovrebbero seguire?
R - Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero Ministro dell’interno.
D – Ossia?
R - In primo luogo, lasciar perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…
D - Gli universitari, invece?
R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
D - Nel senso che…
R - Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
D - Anche i docenti?
R - Soprattutto i docenti.
D - Presidente, il suo è un paradosso, no?
R - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!
D - E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero.
R - Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio.
D - Quale incendio?
R - Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese.
112 Commenti »
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L’intervista di Cossiga è su La Nazione di oggi? Nel nazionale?
Grazie!
Commento di Saverio Tommasi — 23 Ottobre 2008 #
non ho proprio piu’ parole…… mi dispiace veramente di non avere il coraggio e le possibilita’ economico/linguistiche per poter emigrare!!!
Commento di A.G. — 23 Ottobre 2008 #
Incredibile…
Commento di Matteo — 23 Ottobre 2008 #
Caro Piero,
di quando è quest’intervista all’”incredibile” Cossiga? E’sul La Nazione di oggi?
Grazie per una precisazione.
Ignazio
Commento di ignazio de simone — 23 Ottobre 2008 #
Dopo aver letto questa intervista a Cossiga la prima frase che mi è balenata in mente è stata: “ma il Signorino nostro non se lo coglie stò rincoglionito che parla di azioni “alla Diaz” così tranquillamente dalla sua posizione privileggiata di Senatore a Vita???”
Poi pensandoci bene….il pensiero è restato lo stesso. A certa gente si può augurare solo questo, o di andare a guadagnarsi la pagnotta come co-co-co in un call-center (che per loro sarebbe sicuramente peggio)
Commento di Alessandro R. — 23 Ottobre 2008 #
se cossiga dice questo allora Berlusconi farà bombardare le università con il napal !!!!!!
Commento di andrea — 23 Ottobre 2008 #
Questi sono completamente impazziti !
Hanno già tutto.
Vogliono prendere il completo controllo della Magistrature e della Scuola . Poi sono sicuro che sarà la volta di Internet .
E da quel momento non ci resterà che piangere.
Sveglia!!!!!!!!!!!!!!!
Lazzaro
Commento di Lazzaro — 23 Ottobre 2008 #
Se il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo paese sapremo già dove volgere lo sguardo per individuare i mandanti.
Il principe non ha coscienza.
Commento di alba — 23 Ottobre 2008 #
Ritirare le forze di polizia dalle strade, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto… che mettano a ferro e fuoco la città… dopo di che, forti del consenso popolare, le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale… picchiarli e picchiare …
Perfetto, sembra il resoconto di quanto accaduto a genova nel 2001. La repressione opera nel solco della continuità, utilizzando trucchetti vecchi di 40 anni. Credo che il pidduista di Arcore non abbia bisogno di suggerimenti, sebbene arrivino da un collega così preparato ed esperto in materia, avendo già dimostrato ampiamente alla Diaz e a Bolzaneto di quanto in basso possa spingersi.
Per portarsi avanti già oggi la Gelmini ha definito “terrorista” la protesta scolastica.
Io non ho paura.
Commento di william D'anna — 23 Ottobre 2008 #
Sono sbalordito da quanto ho letto.
Commento di Nicola — 23 Ottobre 2008 #
Premesso che è ovvio che Cossiga abbia utilizzato toni molto forti in modo volutamente provocatorio (è nel suo stile), c’è da dire che oggi stiamo assistendo a una costante prevaricazione delle regole e, spesso, della legge. Il diritto a manifestare è SACROSANTO, sancito dalla Costituzione; è inviolabile. Ma c’è un ma. Insieme al diritto a manifestare ci sono reati, ripeto REATI, che vanno sotto il nome di “interruzione di pubblico servizio”, “occupazione abusiva di suolo pubblico” e così via. Allora se da una parte è sacrosanto manifestare, dall’altra parte è altrettanto sacrosanto il diritto allo studio e all’istruzione. Chi non la pensa come i centri sociali e la sinistra, chi è convinto che con questo nuovo decreto il mondo della scuola e dell’Università può migliorare e non essere ucciso, beh ha non solo tutto il diritto di pensarlo, ma ha anche il diritto di poter entrare a scuola normalmente e seguire le lezioni universitarie. Il fatto che i DOCENTI, i PRESIDI DI FACOLTA’ per ragioni PURAMENTE POLITICHE, fomentino l’odio e sostanzialmente approvino la rivolta è GRAVE. Perché un conto sono gli studenti organizzati nei vari collettivi / gruppi, un conto sono i pubblici ufficiali pagati dallo Stato e la cui PRIMA FUNZIONE è quella di garantire il diritto allo studio e SOTTOSTARE ALLA LEGGE (qualunque legge, democraticamente votata).
Conclusione? Finché gli studenti contestatori esercitano i loro diritti entro le forme e le modalità stabilite e garantite per legge non c’è nulla di male. Appena costoro ESCONO da quanto previsto per legge e infrangono quest’ultima, OCCUPANDO UNIVERSITA’, SCUOLE, BINARI FERROVIARI, STRADE e creando GRAVI DISAGI a cittadini ignari che molto spesso NON CONDIVIDONO le loro idee, beh allora vanno repressi con la giusta fermezza e senza sconti.
Se siete per la legalità, dovete ammettere che qualsiasi comportamento che VIOLA, ed in modo anche molto grave, la legge, va PUNITO, oltre che immediatamente fermato. Non importa se è commesso per fini GIUSTI o SBAGLIATI; conta solo il fatto che si VIOLA la legge! Trovo scandaloso che l’opposizione e tutto il mondo cosidetto della “cultura” e degli “intellettuali” siano disposti a gettare al vento tutti i sani principi del rispetto delle regole e delle leggi (anche delle leggi del Governo Berlusconi, democraticamente eletto) a favore di proteste che possono ben presto degenerare in VIOLENZA DURA E PURA e provocare danni ingenti alle persone e all’immagine della cosa pubblica.
Saluti
Commento di Marco — 23 Ottobre 2008 #
agghiacciante, pensavo che non fosse vero. Suggerisce di commettere reati molto gravi!
Commento di Francesco — 23 Ottobre 2008 #
Raccapricciante.
E pensare che sei stato presidente della repubblica…Cossiga devi soltanto vergognarti di te stesso!INFAME!!!
Commento di Lorenzo — 23 Ottobre 2008 #
non ho paura delle minacce del premier, manifestare il dissenso è un diritto inviolabile, farlo nella maniera civile è un dovere morale, non sono le vetrine rotte o gli incendi a rafforzare le idee, vinceremo noi!
Commento di fabio torino — 23 Ottobre 2008 #
cozzica è fuori, lasciatelo perdere, deliri senili di un eunuco al capolinea.
Commento di sese — 23 Ottobre 2008 #
hanno fatto così pure a Genova?
Commento di Francesco — 23 Ottobre 2008 #
li avete visti cartelli per le strade? “2008. cinquantesimo anniversario della costituzione. il miglior modo per festeggiarla è leggerla”…ma dai! e io che pensavo fosse rispettarla.
Commento di Paolo Baggi — 23 Ottobre 2008 #
Questo è malato !!
Commento di Fede S. — 23 Ottobre 2008 #
Amici, ci saranno anni “dinamici” davanti. Bisogna usare la rete come mezzo di comunicazione e le piazze come mezzo di azione.
Ps: se vedo Cossiga per strada potrei sputargli in faccia.
Commento di David Ross — 23 Ottobre 2008 #
Il Governo Berlusconi, democraticamente eletto, sta mettendo in atto una strategia di demolizione della scuola e dell’Università pubblica.
Poiché aver vinto le elezioni non significa licenza di compiere indisturbati qualunque nefandezza, reagire è necessario, anzi doveroso, anche per informare l’opinione pubblica su quanto sta accadendo.
Aspettiamoci, però, la criminalizzazione del movimento di protesta da parte dei media di proprietà del Premier e la conseguente reazione di stampo fascista del Governo, peraltro già sperimentata a Genova.
Commento di Nicola — 23 Ottobre 2008 #
Quello che dici in sostanza è “Se vuoi protestare fallo nelle regole del gioco”.
Il problema è che l’avversario gioca sporco da mesi ormai (e nel tuo intervento questo non sta scritto, ovviamente) e stare alle regole contro chi bara è una strategia perdente.
E’ un po’ come se tu dicessi che dovremmo riuscire a vincere il Giro d’Italia da puliti contro avversari tutti dopati…
Penso che la tua sia una paginetta molto ben scritta piena di ipocrisia solo perchè le cose ti stanno bene come sono.
Commento di Matteo — 23 Ottobre 2008 #
Ci vuole in Italia una sorta di “rivoluzione arancione” che abbatta questo governo di criminali arroganti e i loro fdiancheggiatori mediatici
Commento di Diego Palma — 23 Ottobre 2008 #
X I BOLOGNESI
Stasera tutti in piazza del Nettuno per la diretta di annozero sulla scuola. E’ SOLO L’INIZIO fascista di merda!
Commento di mirka — 23 Ottobre 2008 #
e speriamo che i terroristi vadano da lui! Che maledetto…
Commento di Simone — 23 Ottobre 2008 #
SONO VERAMENTE DISGUSTATO…
Commento di Nicolo' Chiara — 23 Ottobre 2008 #
A parte i DELIRI di Cossiga,
nemmeno da prendere in considerazione,
protestare è lecito, ma non si può fare ciò che si vuole ed occupare le Università.
I Centri Sociali è ora che si diano una calmata;
non possono impedire a chi vuole studiare di farlo.
Se vogliono protestare possono, ma non in quella forma e cioè negando il diritto allo studio ad altri ragazzi.
Commento di Paul Kersey — 23 Ottobre 2008 #
Prevedo tempi duri.. durissimi ! La storia che si ripete… fascismo a gogo’. Ci vorrebbe un miracolo per salvarci da questo scempio in cui siamo finiti !
Commento di Maxx — 23 Ottobre 2008 #
ma perchè vanno ad intervistarlo ?
non dice nulla di sensato… ormai è andato, poverino..
spero di vincere i 100 milioni stasera così emigro con tutta la famiglia.
Magari mi basta solo andare in Corsica
Commento di bruno — 23 Ottobre 2008 #
COSSIGA DELIRA PEGGIO DEL NANO DI ARCORE
Commento di MARCO da Napoli — 23 Ottobre 2008 #
Se ti riferivi a me, Matteo, ti dico che il fatto che l’”avversario” (sarebbe il Governo democraticamente eletto, nonché il Parlamento) giochi sporco (chi l’ha determinato non si sa) non è una GIUSTIFICAZIONE al fatto che si possano infrangere le leggi. Molto semplice. Altrimenti chiunque potrebbe dire che siccome l’avversario o il nemico politico è cattivo e non si comporta bene allora è lecito violare le regole. L’esempio del Giro è appropriato, ma ti porta alle conclusioni esattamente opposte a quelle logiche. Se su 100 partecipanti 10 si dopano e gli altri 90 no, per vincere il Giro NON BISOGNA DOPARSI IN MASSA, ma squalificare i dopati. Il problema del tuo discorso però è uno solo: non c’è nulla che attesti in modo certo e imparziale (tipo analisi anti-doping) che il Governo giochi sporco. Semplice semplice. Perché se così fosse, andrebbe mandato a casa il Governo o tutto il Parlamento, e non autorizzata la violenza, le occupazioni abusive e tutto il resto!
Saluti
P.S. Ho molti dubbi sul fatto che voi siate veramente a favore della legalità e del rispetto delle regole. A mio avviso lo siete solo quando queste colpiscono i potenti e/o i vostri avversarsi. Quando riguardano voi o i vostri simpatizzanti sono le leggi ad essere sbagliate o “irrispettabili” e tutto, naturalmente, è permesso!…curioso!
Commento di Marco — 23 Ottobre 2008 #
Mi sembra evidente che inItalia sta tornando il fascismo.
Commento di silvia — 23 Ottobre 2008 #
Sta tornando?
E’ bello che tornato! E gli italiani ne sono complici!
Commento di Vittorio Cristiano — 23 Ottobre 2008 #
Berlusconi: «Mai detto polizia nelle scuole
Divorzio tra informazione e realtà»
La Russa: «Le parole del premier non avranno seguito»
Il Pd: «E’ lui divorziato dalla realtà».
L’Idv: «Smentisce se stesso»
PECHINO (23 ottobre) - Il premier Silvio Berlusconi fa retromarcia e nega di aver mai evocato l’uso della polizia per sgomberare le scuole e le università occupate dagli studenti che protestano contro la riforma Gelmini e i tagli agli atenei. «Io non ho mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole - ha rettificato oggi da Pechino dove si trova in visita il premier -. Ho detto invece che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale».
«I titoli che ho letto venendo qui, che parlano di Polizia nelle scuole, non sono condivisibili, sono un divorzio dalla realtà», ha affermato il premier. «Ho detto soltanto - precisa Berlusconi - che lo Stato non è più legittimato ad essere Stato se non garantisce ai cittadini i propri diritti. Tutti hanno il diritto di protestare, ma non quello di impedire di andare a scuola a chi non vuole protestare». E Berlusconi ha sostenuto di «sentire come un preciso dovere del governo quello di garantire i diritti dei cittadini». «Con tutta la preoccupazione e la necessaria “leggerezza” che il caso ritiene, non possiamo non intervenire e sottrarci così al nostro dovere». «Volete manifestare in piazza? Siete i benvenuti - ha affermato ancora Berlusconi - ma almeno non sparate bufale sul numero. Di solito, si moltiplica per 25 l’entità dei manifestanti».
per me il Nano è un pazzo
Commento di MARCO da Napoli — 23 Ottobre 2008 #
Per Marco; ti prego di non generalizzare. Se ti riferisci ad un fatto in particolare dillo: specifica chi, cosa, dove e quando. Ogni università, o addirittura ogni facoltà, si muove, per il momento, autonomamente. Anche se a te magari le fondazioni private piacciono, non sei autorizzato a screditare nessuno.
Quanto alle parole di Cossiga e di Berlusconi, avresti fatto una figura migliore a tacere, perchè sono indifendibili.
E cerca di essere più sintetico.. è un blog.
Commento di alba — 23 Ottobre 2008 #
Cossiga…perchè non muori?
Commento di CortesiaSimpatia — 23 Ottobre 2008 #
Berlusconi:
«Mai detto polizia nelle scuole
Come al solito c’è un distacco tra media e realtà»
SE LO DICE LUI
Commento di Anonimo Spavaldo — 23 Ottobre 2008 #
ma un politico puo’ permettersi di affermare queste cose?
agent provocatori…..
picchiare e picchiare, le maestre ragazzine….
Piero di’ la verità….
questa intervista è FALSA.
è uno scherzo
oppure dammi il link della notizia.
Commento di Anonimo Spavaldo — 23 Ottobre 2008 #
Cossiga è andato da un pezzo. Io non darei neppure più tanto peso a quel che dice…
Commento di Michele — 23 Ottobre 2008 #
Kossiga non ti ricordi dei morti ammazzati nelle strade??!!Giorgiana Masi,Francesco Lorusso sono vittime di questo assassino di stato!!Kossiga e Nano malefico Kreperete anche voi!!
Commento di andrea — 23 Ottobre 2008 #
per Marco.
Quindi giocando un po’ con le proporzioni la tua analisi della Resistenza sarebbe la seguente.
I partigiani sparavano commettendo un reato (e ciò è vero, come lo è occupare i luoghi pubblici) ma non avevano una giustificazione perchè fino ad allora nessuno aveva ancora stabilito (o almeno, non aveva potuto dire) che il fascismo era criminale. Sarebbe una teoria rivoluzionaria!
Mi dici poi che non c’è nulla che attesti che il governo giochi sporco. In effetti il governo non agisce in modo illegale. I decreti legge ci sono e son stati pensati per poter essere usati. Quello che non torna è l’insistenza con la quale il governo vi fa ricorso per provvedimenti che son ben lontani dall’eccezionalità, che in origine era proprio il motivo dell’esistenza degli stessi decreti. Questo penso sia il suo giocare sporco, che sebbene non illegale, penso sia moralmente peggio che occupare un’università.
Come dice spesso Piero, la politica dovrebbe essere una cosa seria, e la morale dovrebbe venire prima della legge. Troppo spesso in Italia si agisce tirando quest’ultima per i capelli mettendo da parte il buon senso.
Vedo però che siam d’accordo su una cosa: bisognerebbe “squalificare” i politici sporchi come i dopati. Per me andrebbero a casa quasi tutti, ma per te? Da come parli penso che non daresti la stessa risposta..
Commento di Matteo — 23 Ottobre 2008 #
come si dice, il lupo perde il pelo ma non il vizio..
anzi i due lupi..
ma noi ormai li conosciamo bene
Commento di paolina — 23 Ottobre 2008 #
@MARCO
scrive :Se siete per la legalità, dovete ammettere che qualsiasi comportamento che VIOLA, ed in modo anche molto grave, la legge, va PUNITO, oltre che immediatamente fermato. Non importa se è commesso per fini GIUSTI o SBAGLIATI; conta solo il fatto che si VIOLA la legge!
Ok ! La penso come te !siamo per la legalità certo !
Infatti Berlusconi doveva essere giudicato per corruzione , ma è stata imposta una legge incostituzionale quindi illecita vedi “lodo Alfano” , quindi i ragazzi che protestano per la porcata sulla scuola se violano il dirittio penale devono pagare , ok ! ma speriamo anche che la corte costituzionale faccia il suo dovere e dichiari l’incostituzionalità del lodo Alfano dopodichè Berlusconi si ritrovi sul muso un bel microfono e spieghi al giudice i fatti di corruzione dei quali è accusato .
Commento di Berti Andrea — 23 Ottobre 2008 #
cazzo il link c’è davvero!
preferivo fosse uno scherzo.
INVECE E’ UNA COSA GRAVISSIMA.
Commento di Anonimo Spavaldo — 23 Ottobre 2008 #
Ragazzi non insultiamo Cossiga, è un realista. Ha detto la verità: la polizia picchierà come ha sempre picchiato nei momenti difficili.
Commento di Flavio — 23 Ottobre 2008 #
@Matteo
Il fatto è che NESSUNA persona di buonsenso può pensare che in Italia ci sia il fascismo. Studia un po’ la storia e vedrai che di differenze ne trovi finché ne vuoi dal fascismo ad oggi. E per fortuna! Quindi tutto il discorso sui partigiani NON REGGE.
Sui decreti, l’hai detto tu, sono previsti dalla Costituzione e dai regolamenti parlamentari. Li si usa per il semplice motivo che altrimenti l’ostruzionismo parlamentare IMPEDISCE qualsiasi modifica alle leggi e qualsiasi riforma. E l’Italia direi che, nel bene o nel male, ha immediato bisogno di cambiamento. Anzi dico che il Parlamento dovrà fare un drastico ammodernamento dei propri regolamenti e una profonda semplificazione di tutto il sistema (senza mettere in dubbio la democrazia e i sacrosanti diritti dell’opposizione).
I politici sono quello che sono, e, a mio giudizio, riflettono bene il livello degli italiani. Mi spiace deluderti, ma è così.
Quanto a Berti, il lodo Alfano, la corruzione ecc…premesso che la vicenda mi appassiona ben poco, ma visto che voi continuate ad utilizzarla come arma contro di lui (secondo me perdendo molti consensi in quanto la questione ha STANCATO) rispondo dicendo che sono d’accordo sul fatto che la Corte Costituzionale faccia il suo dovere. Ma se nella tua vita hai mai studiato un po’ di Diritto Costituzionale dovresti sapere che la Corte si deve pronunciare sulla costituzionalità della norma, e non è certo scontato a priori il fatto che sia incostituzionale! Dunque il suo dovere non è quello di dichiarare incostituzionale il lodo (a priori), come si deduce dalle tue parole, bensì di giudicarlo in base, appunto, all’interpretazione della Costituzione. Nulla in contrario, credimi. Si vedrà!
Saluti
Commento di Marco — 23 Ottobre 2008 #
Premesso che è ovvio che Cossiga abbia utilizzato toni molto forti in modo volutamente provocatorio (è nel suo stile), c’è da dire che oggi stiamo assistendo a una costante prevaricazione delle regole e, spesso, della legge. Il diritto a manifestare è SACROSANTO, sancito dalla Costituzione; è inviolabile. Ma c’è un ma. Insieme al diritto a manifestare ci sono reati, ripeto REATI, che vanno sotto il nome di “interruzione di pubblico servizio”, “occupazione abusiva di suolo pubblico” e così via. Allora se da una parte è sacrosanto manifestare, dall’altra parte è altrettanto sacrosanto il diritto allo studio e all’istruzione. Chi non la pensa come i centri sociali e la sinistra, chi è convinto che con questo nuovo decreto il mondo della scuola e dell’Università può migliorare e non essere ucciso, beh ha non solo tutto il diritto di pensarlo, ma ha anche il diritto di poter entrare a scuola normalmente e seguire le lezioni universitarie. Il fatto che i DOCENTI, i PRESIDI DI FACOLTA’ per ragioni PURAMENTE POLITICHE, fomentino l’odio e sostanzialmente approvino la rivolta è GRAVE. Perché un conto sono gli studenti organizzati nei vari collettivi / gruppi, un conto sono i pubblici ufficiali pagati dallo Stato e la cui PRIMA FUNZIONE è quella di garantire il diritto allo studio e SOTTOSTARE ALLA LEGGE (qualunque legge, democraticamente votata).
Conclusione? Finché gli studenti contestatori esercitano i loro diritti entro le forme e le modalità stabilite e garantite per legge non c’è nulla di male. Appena costoro ESCONO da quanto previsto per legge e infrangono quest’ultima, OCCUPANDO UNIVERSITA’, SCUOLE, BINARI FERROVIARI, STRADE e creando GRAVI DISAGI a cittadini ignari che molto spesso NON CONDIVIDONO le loro idee, beh allora vanno repressi con la giusta fermezza e senza sconti.
Se siete per la legalità, dovete ammettere che qualsiasi comportamento che VIOLA, ed in modo anche molto grave, la legge, va PUNITO, oltre che immediatamente fermato. Non importa se è commesso per fini GIUSTI o SBAGLIATI; conta solo il fatto che si VIOLA la legge! Trovo scandaloso che l’opposizione e tutto il mondo cosidetto della “cultura” e degli “intellettuali” siano disposti a gettare al vento tutti i sani principi del rispetto delle regole e delle leggi (anche delle leggi del Governo Berlusconi, democraticamente eletto) a favore di proteste che possono ben presto degenerare in VIOLENZA DURA E PURA e provocare danni ingenti alle persone e all’immagine della cosa pubblica.
Saluti
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e il diritto allo sciopero?
Commento di luca — 23 Ottobre 2008 #
dal blog di grillo
Lo psiconano ha lanciato “un avviso ai naviganti”. Ha preso ispirazione dal suo modello, Putin. E ha dichiarato con scansione di parole degna di un padrone che si rivolge ai suoi servi: “Convocherò oggi il ministro degli Interni, darò a lui istruzioni dettagliate” per l’utilizzo della Polizia nelle scuole occupate.
Maroni-prendi-istruzioni è lo stesso condannato a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio (addentamento di polpaccio) a pubblico ufficiale.
Io, più civilmente, vorrei dare un consiglio, non un avviso, al Navigante: di tagliare la corda. Non è l’unico responsabile dello sfascio, anche se il più in vista. Pagare per tutti non gli conviene. Meglio fare alla romana e filarsela all’inglese.
Il crollo della finanza sta passando il testimone all’economia. Non tutti hanno azioni, ma tutti fanno la spesa e devono mantenere una famiglia.
Le aziende sono strangolate dall’indebitamento e le banche non fanno più credito. In media ogni impresa italiana è indebitata per 176.000 euro. Il gran totale dei debiti aziendali è salito a 916,3 miliardi di euro. Quante imprese chiuderanno quest’anno? Almeno 300.000, ma è un numero prudente, molto ottimista. Nel 2009 la produzione industriale diminuirà, il Prodotto Interno Lordo sarà negativo, le serrate potrebbero raddoppiare. Quando diminuisce la produzione si perdono posti di lavoro. Quanti rimarranno a casa entro la fine del prossimo anno? Due milioni è un numero plausibile.
3,2 milioni di famiglie rischiano di perdere la casa. La rata del mutuo a tasso variabile sta diventando insostenibile. Finiranno in mezzo a una strada? E’ possibile.
L’Islanda è fallita, chi l’avrebbe detto un mese fa? L’Italia fallirà? Chi non l’ha pensato almeno una volta? Il debito pubblico si aggira, senza dare troppo nell’occhio sui mezzi di informazione, sui 1.700 miliardi di euro con 80 miliardi di interessi all’anno da pagare.
Non è più il tempo che Gianni Letta filava. Il bel tempo di Alifarsa, del grembiulino nelle scuole e delle impronte ai Rom è finito. E anche quello della legge salvaprocessi e del Lodo Alfano e dell’opposizione fantasma di Topo Gigio.
Da Palazzo Chigi a Hammamet è un attimo. Nel caso, il Navigante porti con sé Veltroni.
Il blog è a disposizione di studenti e professori per i loro video su interviste, manifestazioni e manganellature (so che saranno numerose). Nella barra in alto: “La Scuola in diretta”, scorreranno in continuazione i video nei prossimi giorni. Caricate il video su YouTube e inviate la segnalazione al blog.
Loro non molleranno mai, noi neppure.
Commento di MARCO da Napoli — 23 Ottobre 2008 #
che cossiga fosse un uomo di…, non serviva questa intervista a ricordarcelo.
serve invece a ricordare i metodi di questi signori. agenti infiltrati pronti a tutto. cosi’ li chiama questi seriali commettitori di gravissimi reati contro la democrazia e la libera espressione del popolo.
spero che qualcuno di questi venga smascherato e gli venga dato cio’ che si merita, cioe’ anni di galera insieme ai devastatori.
che il buon dio ci liberi in fretta di questa classe dirigente che e’ solo e soltanto feccia.
rimarranno nei libri di storia non solo per la loro pusillanimita’ ma anche per la loro antidemocraticita’.
Commento di francesco — 23 Ottobre 2008 #
“Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col timore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti.”
(Primo Levi)
Commento di Luca Principi — 23 Ottobre 2008 #
@Marco
Dici che c’è differenza tra il fascismo e ora ed effettivamente, se lo guardi in maniera puramente comparativa, la cosa è lampante, ma ti sfugge un piccolissimo particolare: all’epoca del fascismo il governo aveva in mano si l’informazione ma la quantità e la conpenetrazione dei media nel tessuto sociale, confrontata a quella dei giorni nostri, è ridicola. Allora la politica si faceva prevalentemente in piazza (hai presente i filmati del Duce che arringava la folla) e sui pochi giornali mentre ora la si fà sia sui giornali che, nella maggior parte dei casi,in televisione.
E quindi, visto che è conprovato che il capo del governo ha il controllo (diretto e indiretto) della maggior parte dei media, e che usa questo grimaldello per portar l’opinione pubblica ad allinearsi al suo pensiero, questo come lo chiami? Se fascismo ti sembra brutto, prova a chiamarlo dittatura (se hai tempo guarda quest’articolo del Financial Time che paragona l’informazione italiana a quella Nord Koreana http://www.ft.com/cms/s/0/080f4876-9cae-11dd-a42e-000077b07658.html?nclick_check=1)
Sul fatto che gli italiani hanno il governo che si meritano ti do pienamente ragione, ma quasto non autorizza a fregarsene di chi ha opinioni diverse (zittendoli con i manganelli)
L’utilizzo del DL è legale ma l’abuso dovrebbe essere, almeno moralmente, deprecabile (altrimenti il parlamento che ci stà a fare li?). E poi non era Mr.B a tuonare quando Prodi lo utilizzava?? Ora che lo fa lui è tutto a posto?? Come cambiano i tempi.
Per la questione del Lodo Alfano ci penserà la Corte Costituzionale a dare la risposta definitiva ma mi sembra agghiacciante la tua frase “…in quanto la questione ha STANCATO”; bhe, se discutere se un governo calpesti o no la Costituzione è una cosa che ha STANCATO, vuol dire che Mr.B ha lavorato molto bene a livellare la mente del popolo sulle priorità. Hai a voglia a parlare di democrazia se chi è al potere, solo perchè può, rende disuguali le persone di fronte alla legge stessa fregandosene dell’iter che ci vuole per un simile cambiamento.
Scusate per la lungaggine
Commento di Alessandro R. — 23 Ottobre 2008 #
Cossiga come al solito sembra che viva in un’altro paese ahahah ma come fa un rimbabito a fare ancora il senatore?
Commento di Michele Ametta — 23 Ottobre 2008 #
L’intervista a Cossiga è allucinante!!
Quello che dice Berlusconi è come al solito falso quando si tratta di parlare di numeri, ma in linea di principio non è sbagliato il discorso che fa sull’occupazione delle scuole…anche io ritengo sia una violenza nei confronti di chi invece vuole entrare in classe…è dai tempi del liceo che la penso così!!
Commento di mirco — 23 Ottobre 2008 #
Cossiga confessa il suo pensiero perchè oggi è mezzo scimunito, ma ha funzionato sempre così.
Commento di Francesco — 23 Ottobre 2008 #
Badate che non si tratta del delirio di un vecchio rincoglionito,ma di un consiglio dato da un professionista della strategia del terrore,abbiamo già visto negli anni 70 di cosa è stato capace kossiga da ministro,certo berlusca non ha nulla da invidiare (vedi Genova).Ne vedremo certamente delle “belle” nei prossimi mesi!!!
Commento di ANDREA COSSU — 23 Ottobre 2008 #
… e io invece lo prendo sul serio, Cossiga… La faccia dark del regno democristiano. Cossiga il carabiniere. Cossiga che ha passato più tempo della sua vita nei servizi segreti che in Parlamento. Cossiga di “Gladio” e di “Stay Behind”. Cossiga che nella post vecchiaia se ne spara di tutti i colori purchè si parli ancora di lui, come la storia del caccia francese che ha abbattuto l’aereo di Ustica… Cossiga che canta sempre le mezze messe, perchè a dirla tutta, la verità, dovrebbe solo auto-accusarsi. Cossiga e il cinismo del potere, che pur di autoconservarsi farebbe 10, 100, 1000 Bolzaneto…
Cossiga Presidente Emerito… DE CHE’?
Commento di antonio b. — 23 Ottobre 2008 #
Roba da pazzi….ma cosa stà dicendo questo????Ha sbroccato??? pensare che questo personaggio si permetta di dire ’ste fregnacce su di un quotidiano mi fà gelare il sangue. A ’sto giro stanno dando il meglio di loro. speriamo bene
Commento di Lukkett0 — 23 Ottobre 2008 #
Mi pare che Cossiga ci stia dando il preavviso di una nuova strategia della tensione, mi pare gravissimo
Commento di maxhki — 23 Ottobre 2008 #
Gnamo va capito… a 80 anni, senatore a vita pagato da noi e con un cazzo da fare da mattina a sera un attacchino d’arteriosclerosi ti piglia ogni tanto… nn vi accanite contro di lui… se un bambino di quattro anni vi fa le linguacce non è che lo pestate… prendiamo questo articolo come lo sfogo di un povero e decrepito vecchio che tenga di fuggire dalla sua penosa condizione…
Commento di LeoneVerdeNero — 23 Ottobre 2008 #
Non è possibile, non è possibile.
Cossiga, Senatore a Vita.
Non ci possiamo mettere sul suo livello, ma per queste parole quale la giusta punizione?
Wil Nonleggerlo
Commento di Wil Nonleggerlo — 23 Ottobre 2008 #
SEMPLICEMENTE AGGHIACCIANTE!
Commento di quimateralibera — 23 Ottobre 2008 #
La scuola è stata soggetta a molti cambiamenti uno dietro l’altro…decreto dopo decreto…legge dopo legge…senza progredire…anzi siamo considerati tra i più ignoranti del mondo…mah…credo sia grave…
…Signor Cossiga lei dice che i docenti ci “fomentano”…bene…per nn fomentarci siccome abbiamo un cervello…dovremmo capire bene il decreto quindi cercate di essere molto più chiari nel formularlo e spiegarlo…perchè se dobbiamo essere il futuro dobbiamo prima capire cosa la società vuole da noi…quindi SIATE PIù CHIARI…
Commento di ...Anonima... — 23 Ottobre 2008 #
Benvenga il terrorismo…a questo punto.
Commento di vito — 23 Ottobre 2008 #
kossino assassiga di terrorismo se ne intende, lo ha da sempre occultamente manovrato lui…
Giorgiana vai tranquilla, che tra poco la natura ci toglierà dai coglioni l’ottuagenario rinc… ma non per questo meno pernicioso…
grazie Piero per quanto continui a fare per questo popolo miserevole che solo alla fame si ridesta.
Auguri a tutti gli uomini liberi.
Commento di L'Eternauta — 23 Ottobre 2008 #
Dopo aver riletto le parole di Cossiga, ne ho scritto un Post, ma soprattutto ho inviato una mail al senatore a Vita.
Vi invito tutti (Piero e Staff, eventualmente consigliatemi voi), a far sentire la vostra voce.
La carica di Senatore a Vita è un simbolo massimo di etica, legalità, onore e rispetto.
Oggi si è macchiata indelebilmente, e Cossiga se ne deve andare a casa.
Grazie e a presto, Willy C. Udine.
http://nonleggerlo.blogspot.com/2008/10/parole-di-piombo.html
Commento di Wil Nonleggerlo — 23 Ottobre 2008 #
A volte dopo aver letto il tuo blog faccio fatica a deglutire. Dopo questo post mi è successo.
Giancarlo
Commento di Giancarlo — 23 Ottobre 2008 #
Cossiga ha definitivamente sbarellato …
mi pare assolutamente evidente
Commento di rob — 23 Ottobre 2008 #
Signori miei cari, ma Cossica ha ammesso o non ha ammesso di aver diretto un’operazione criminale quando era ministro dell’interno?
Ed allora lo facciamo questo benedetto esposto alla procura della repubblica??
Commento di Fabio A. — 23 Ottobre 2008 #
DIRITTO DI SCIOPERO / CONTROLLO TELEVISIONI
———
Qualcuno forse lo ha messo in discussione? Tuttavia in questi giorni non è stato proclamato alcuno sciopero (che naturalmente si terrà tra qualche venerdì per consentire agli scioperanti di organizzarsi e allungarsi il week end). Sono state occupate delle università, delle scuole, delle piazze, addirittura si è tentata un’invasione a Cadorna sulla Linea 1 della metropolitana in pieno giorno. Queste sono AZIONI SANZIONABILI PENALMENTE e mi auguro, ma non mi illudo, che la Procura indaghi e trovi i veri colpevoli (quelli che sono alla base di tutte queste azioni, le cosidette menti, che agitano masse di studenti con poco cervello che nulla sanno di quello che gridano).
Sul fascismo / dittatura torno a dire: non c’è né uno né l’altro. Claro? Il controllo dei mezzi di informazione è un’altro costante attacco che ripetete da ANNI, come il Lodo Alfano. Ma non spiegate come mai il centro sinistra in 7 anni di governo non abbia mosso un dito e non si sia ribellato. Vi sarà mica venuto il dubbio che anche la sinistra CONTROLLA l’informazione e che il discorso è un po’ più allargato al solito stereotipo del Berlusconi dittatore cattivo? Mah…dove siete stati negli ultimi 15 anni??Sulle nuvole? 7 anni di governo! E manco una legge sul conflitto di interesse!E ora Veltroni e amici parlano di “autoritarismo”, di uso illegittimo delle televisioni, di “dittatura dolce”. Ma fatemi il piacere! Quelli che voi dite di votare (PD, IDV ecc…) ci hanno mangiato e vissuto per 15 anni grazie alle televisioni (anche di Berlusconi!). Sono, nella migliore delle ipotesi, SUOI COMPLICI!(Di Pietro compreso eh!)
Saluti
Commento di Marco — 23 Ottobre 2008 #
“infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto…”
“…Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale…”
MA STIAMO SCHERZANDO?!!!!
Piero dimmi che queste non sono le parole di Cossiga?!!!
Dimmi che queste non sono le parole di UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?!!!!
Perchè questo è ALTO TRADIMENTO!!!
E’ DA DENUNCIARE ALLA CORTE MILITARE!!!
MA NESSUNO LO HA DENUNCIATO?!!!
sono parole che manco UN PESCIVENDOLO dovrebbe PERMETTERSI!
Anche perchè SE FOSSE LUI…
HA AMMESSO PUBBLICAMENTE CHE UNA CARICA PUBBLICA INVIA DEGLI INFILTRATI PER PESTARE LA GENTE!!!
e nelle leggi che LOR SIGNORI SI SON SCRITTI… se non erro è REATO!!!!
ditemi che lo avete già denunciato?!
o ditemi che ci avete preso in giro, perchè veramente mi sta venendo un senso di rabbia da farmi LACRIMARE GLI OCCHI!!!
Provo solo DISPREZZO PER UN EMERITO NULLA DI ESSERE… che con la sua “esperienza” SICURAMENTE HA SUPERATO IL LOMBRICO DI SCHIFANI!
Commento di Luigi Montinaro — 23 Ottobre 2008 #
IL NANO DALLA CINA DICE CHE è STATO UNO STUDENTE ESEMPLARE E NON HA MAI PROTESTATO
CI MANCAVA SOLO CHE DICEVA CHE ERA STATO UN SESSANTOTTINO E POI AVEVA SPARATO TUTTE LE CAZZATE POSSIBILI DA RACCONTARE
Commento di MARCO da Napoli — 24 Ottobre 2008 #
Ragazzi lasciate perdere MARCO, mi puzza tanto che sia un infiltrato, pagato per scrivere sul blog. Come succede in america per consigliare l’aquisto di una marca di un toner o di un’altra.
Benetton a quanto mi ha riferito un amico che ci ha lavorato hanno una task force, per annullare tutte le comunicazioni dei contadini della patagonia. Quindi potrebbe benissimo essere il governo del nano che lo paga per scrivere quello che scrive. Molto argomenativo, provocatore, con ACCENTI da venditore di comunicati stampa. ATTENZIONE!!!
Commento di Damiano — 24 Ottobre 2008 #
Io penso che la scuola pubblica sia sempre più impoverita, mentre la scuola privata festeggi a tarallucci e vino. E penso che ci sia una stretta relazione. 15.54 - 1 Commento
Commento di Orazio-Bg — 24 Ottobre 2008 #
Concordo con chi non sottovaluta le parole del vecchio Cossiga.
Se c’è qualcosa che in Italia mai si svaluta ed al contrario guadagna fascino col tempo è l’imporre volontà unilaterali sottoforma d’una strisciante ‘eversione legale’.
Putrefatto e nauseabondo amarcord di vecchi veleni che evidentemente qualcuno trova profittevole non accantonare.
A tutti, occhi aperti……
Commento di iago20 — 24 Ottobre 2008 #
Occupare e interrompere un pubblico servizio è un reato e non si discute, ma che un senatore a vita fomenti la violenta di stato nei confronti dei cittadini è ancora più criminale.
Commento di Nicola — 24 Ottobre 2008 #
Bruno, se vieni in Corsica scopri che siamo già in tanti
Commento di Miller — 24 Ottobre 2008 #
MARCO, quando avrai squalificato tutti i dopati il tuo discorso avrà un senso.
Commento di Miller — 24 Ottobre 2008 #
Ricordo ai contestatori dei contestatori di turno, che occupare una università non è reato: è il Rettore a dover decidere se chi sta nell’istituto lo fa contro la sua volontà o meno. Nessun ministro può inviare nessun poliziotto nelle università a sfollare la gente senza che vi sia l’esplicita DENUNCIA del rettore.
Ad ogni modo, voglio denunciare Cossiga. Da dove comincio?
Mi sa che chiedo lumi ad Andrea D’Ambra.
Commento di Fabio A. — 24 Ottobre 2008 #
Dobbiamo ringraziare la senilità dell’emerito che privo di freni inibitori ha chiaramente descritto cosa sia successo a Genova nel 2001. Bisognerebbe intervistarlo più spesso per far emergere altri crimini di stato, prima che la natura faccia il suo corso.
Commento di Savio Chiariello — 24 Ottobre 2008 #
D’Accordo con il governo. Le manifestazioni di dissenzo sono sacrosante e legittime. L’ atto fascista di occupare scuole e università calpestando il diritto di chi vuole studiare e lavorare è inaccettabile. Polso duro con chi occupa senza sconti!!
Commento di Fabrizio — 24 Ottobre 2008 #
Ao ma sempre fissato truffolo co sti comunisti? Parla sempre di congiure contro di lui…e la gente gli crede anche…povera Italia…
Commento di Luca Celli — 24 Ottobre 2008 #
R - Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero Ministro dell’interno.
D – Ossia?
R - In primo luogo, lasciar perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…
D - Gli universitari, invece?
R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
—————–
E bravo cossighello, ha confessato, la spia burattino degli ammericani c’ha detto chiaro chiaro quello che, per la verita’, sapevamo gia’ tutti.
Adesso, datosi che come rincoglionito conclamato e’ non punibile (ha diritto alla totale), vuoti completamente il sacco e ci racconti grazie a quali infiltrati manovrava i test di caz delle Brigate Rosse, e perche’ gli hanno fatto ammazzare Moro.
Dai cossighello, dai che ce la fai.
Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 24 Ottobre 2008 #
L’emerito presidente KoSSiga sa bene ciò che dice: ha sulla coscienza la povera Giorgiana Masi.
Commento di Armando — 24 Ottobre 2008 #
@Marco scrive
Ma se nella tua vita hai mai studiato un po’ di Diritto Costituzionale dovresti sapere che la Corte si deve pronunciare sulla costituzionalità della norma, e non è certo scontato a priori il fatto che sia incostituzionale.
Si Marco, ho studiato diritto pubblico e diritto costituzionale e il lodo Alfano è incostituzionale non solo in quanto contrario all’art 3 della costituzione ma anche per altr motivi che hanno a che fare con l’obbligo dell’azione penale del giudice, inoltre la materia trattata dal dispositivo in questione va diciplinata con legge costituzionale art 138 della cost , la consulta su questo si era già prununciata su un’altra legge formale ordinaria (la Schfani)che aveva gli stessi intenti di questa , cioè immunizzare corruttori e delinquenti che si sono impossessati delle istituzioni.
Io penso che questa volta il nano non pagherà per tutti come è successo a Bettino , la gente grazie a questi campioni stà male ed è incazzata con tutta la casta. le vedremo delle belle
Commento di andrea — 24 Ottobre 2008 #
Le parole di Cossiga sono oscene. Chi parla di “gildo”, sa di cosa parla. Cossiga ci da ulteriore conferma che la strategia utilizzata negli anni di piombo era statale. Poi dice che tornera’ il terrorismo: lo Stato mettera’ ancora bombe in giro per l’Italia, probabilmente lui lo sa gia’.
Riguardo le parole del Silvio, non credo che si tratta di lasciare il diritto allo studio a chi non e’ a favore della protesta, ma si tratta di lasciare il diritto allo studio ai nostri figli (io ho 24 anni, ma ci penso…).
Commento di Paolo — 24 Ottobre 2008 #
non so se provare più schifo per questo vecchiaccio o per il giornalista che lo intervista.
nel senso che un decadente idiota può anche pensarle e privatamente esporle queste stronzate, ma perchè bisogna riempirci le pagine dei giornali ?
provo ribrezzo per l’egocentrismo espresso (”bisogna fare come feci io, perchè solo io so la verità”), per la superficialità di queste affermazioni, per le contraddizioni (punire i docenti che fomentano, quando la sua soluzione è infiltrare agenti per provocare e fomentare).
eppure la sua età sarebbe tranquillamenteda funerale, nel senso: nessuno piangerebbe troppo se crepa, alla fine ha fatto una lunga vita e pure piena di agi.
non penso che nessuno soffrirebbe troppo se il creatore decidesse di portarselo via.
ma non lo fa.
evidentemente è più facile strappare la vita di qualche buona anima, piuttosto che decidere per la morte del demonio.
Commento di carletto — 24 Ottobre 2008 #
CREDO CHE DAL PUNTO DI VISTA DI COSSIGA NON CI SIA NIENTE DI SCANDALOSO.QUANDO ERA MIN. DEGLI INTERNI DURANTE UNA MANIFESTAZIONE FU UCCISA UNA RAGAZZA RADICALE,EBBENE SI DIMISE.UNICO CASO ITALIANO DI POLITICO DIMESSOSI PER FATTI DEL GENERE.ORA PENSATE A GLADIO E ALLA NATO E CAPIRETE PERCHE’ IL SENATORE A VITA SI ESPRIME IN QUEI TERMINI.SI SENTE ANCORA IN GUERRA CONTRO I COMUNISTI CHE STANNO PER ATTACCARE E PRENDERE IL POTERE PER PORTARGLI VIA QUALCHE VILLA E I SOLDI IN BANCA,DIRE CERTE FESSERIE LO FA SENTIRE GIOVANE E ANCORA UTILE A QUALCOSA E CHI SE NE FREGA SE SEMINA ODIO TANTO LORO “LA CASTA”CASCANO SEMPRE IN PIEDI.I POLIZIOTTI CHE ATTACCHERANNO NON SONO FIGLI LORO,GLI STUDENTI CHE REAGIRANNO NEMMENO.CERTI SCENARI DI TATTICHE DI REPRESSIONE CIVILE FAREBBE BENE A TENERSELE PER SE QUESTO PAESE HA BISOGNO DI TRANQUILLITA’ E NON DI AIZZATORI.
Commento di beppe — 24 Ottobre 2008 #
Ma pensa un po Cossiga che rilascia interviste così pericolose senza paura!!! l’impunità regna sovrana!!!! dovrebbe essere subito destituito da senatore a vita, ed invece tutto va bene!!!!!!!!!!!!
E quanto a questo fantoccio pluricondannato… oh pardon… pluriprescritto! i carabinieri invece di preoccuparsi della gente onesta, che ha paura del proprio futuro… giustamente! dovrebbero occuparsi di lui e metterlo finalmente in galera , altro che lodo Alfano e cazzate del genere.
Un altra cosa tra qualche mese qui se ne vedranno delle belle, l’economia è al collasso, lo sento sulla mia pelle sono un commerciante, chissa se non fuggirà anche lui in tunisia, come fece il suo compare. Solo noi, di sicuro resteremo qui a raccogliere i cocci di cio che resta, gia noi non possiamo scappare da nessuna parte.
Grazie Piero.
Commento di nicola m. — 24 Ottobre 2008 #
NON MI STUPISCO DI QUELLO CHE DICE COSSIGA,DA UN ESSERE COME LUI C’E’ DA ASPETTARSI ANCHE DI PEGGIO, NON SI CHIEDE NEMMENO IL PERCHE PROBABILMENTE UN GIORNO TORNERA’ IL TERRORISMO, PER COLPA DELLE MAESTRINE CHE INDOTTRINANO I RAGAZZINI? SICURAMENTE !!! NON PUO’ CERTO ESSERE PER COLPA DI PARLAMENTARI/SENATORI/ECC. CHE PENSANO SOLO AI LORO INTERESSI PRIVATI TRATTANDO COME SUDDITI TUTTI NOI CITTADINI.
VERGOGNA !!!
Commento di ANTONIO — 24 Ottobre 2008 #
[…] Ed, invece, ahimè è tutto vero! Come ho letto sul blog di Piero Ricca, Cossiga ha fatto veramente queste dichiarazioni scriteriate e vergognose. Il Picconatore folle ha veramente dichiarato ad un mezzo di stampa che per risolvere la soluzione si dovrebbero picchiare e mandare all’ospedale le maestre ragazzine ed infiltrare con agenti provocatori “pronti a tutto” il movimento. […]
Pingback di Solforoso » La ricetta di Cossiga: “infiltrare agenti provocatori e picchiare le maestre ragazzine” — 24 Ottobre 2008 #
FABRIZIO SEI DACCORDO CON QUELLO CHE FA’ IL GOVERNO? PROBABILMENTE CI MANGI ANCHE TU !!! A CHI HAI VENDUTO IL VOTO ? PERCHE’ SICURAMENTE TU SEI UNO CHE VOTA CONVINTO, CONVINTO DI QUELLO CHE TI FA’ VEDERE IL TG4 !!!
POVERA ITALIA
Commento di ANTONIO — 24 Ottobre 2008 #
@DAMIANO
AHAHAHAHA ma veramente sei così messo male da pensare che IL GOVERNO (cioè una struttura pubblica, organo di stato) possa PAGARE DEI COMMENTATORI DA BLOG per propagandare le sue idee?? Ma quante canne ti sei fatto negli ultimi giorni!? A parte il fatto che questo blog, con tutto il rispetto per Piero Ricca, non è certo una voce di preoccupazione per un governo. Potrebbe esserlo quello di Grillo (in realtà manco quello), figuriamoci questo! In secondo luogo è totalmente illegale nonché controproducente pagare qualcuno per esprimere delle idee a favore del governo quando se ne possono trovare MILIONI che lo fanno a gratis!
A Fabio A. dico che i primi da richiamare e riportare all’ordine sono proprio i RETTORI e loro collaboratori, che fanno di tutto per non domare le proteste e sostanzialmente approvano la linea studentesca. Peccato che siano DIPENDENTI DELLO STATO messi lì per tutelare un DIRITTO PUBBLICO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO, quello all’ISTRUZIONE! Quindi altro che occupazione! I Rettori dovrebbero immediatamente richiedere l’intervento delle forze dell’Ordine qualora nella loro Università si scatenassero azioni violente che impedissero di studiare a chi ne ha tutto il diritto (vuoi perché è indietro con gli esami, vuoi perché NON CONDIVIDE minimamente quelle proteste!).
Saluti
Commento di Marco — 24 Ottobre 2008 #
Premesso che le parole di Cossiga sono agghiaccianti, non vedo lo scandalo nelle parole del Pres. Berlusconi. Dice semplicemente che occupare un’università con la forza e impedire ad altri il diritto allo studio ( è presente nella Costituzione, o sbaglio?) è illegale. Come si combatte l’illegalità?
Per me è più scandaloso vedere i leader del PD, i cosidetti riformisti, dire falsità sul decreto per avere qualche decina di militanti in più il 25/10.
Ultima cosa: parlate di tv manipolate: ma perchè nessuno parla dei rappresentanti studenteschi fischiati nelle facoltà (es. Scienze Politiche, Lecce, e non credo sia il solo esempio)?
La verità è che sono promesse strumentalizzate e false.
Commento di Antonio — 24 Ottobre 2008 #
Non fu Cossiga a collaborare con la P2 nel rapimento Moro ? Da bravo massone deviato ovviamente non ci si puo non aspettare dichiarazioni di questo tipo.
La sa lunga il “picconatore”..lui e il gobbo… fanno la “banda del gobbo” !
Muore tanta brava gente….
Commento di Maxx — 24 Ottobre 2008 #
Kossiga ! si sente ancora schierato ad ovest del muro di Berlino, che campione!
Kossiga! in che mani siamo stati!
Lui infatti è il tipico politico italiano che nel clima della guerra fredda , per tornaconti personali e di casta , con l’appoggio degli States o con quello del blocco sovietico,(l’Imperialismo non si curava di quello che foraggiava), hanno, nel nostro paese ,ritardato , bloccato , annientato , il progresso di strutturazione di una democrazia compiuta e reale .
C’è poi da dire una cosa importante: Kossiga ma in generale Berlusconi ed il centro dx , per contrastare questa rivolta , accusano il movimento di ispirasi ad ideologie di estrema sinistra , ma adesso, a differenza del 68 questi ragazzi non ragionano in termini di conflittualità di classe , non hanno come obiettivo la realizzazione utopistica di una società ideale …. sono molto più concreti e chiedono DEMOCRAZIA, STATO DI DIRITTO, RISPETTO DELLE LEGGI DEL LIBERO MERCATO , SVILUPPO ECONOMICO, PROSPETTIVE DI IMPIEGO .
E’ di questo che hanno paura questi truffatori da 4 soldi , questi “imprenditori”con le pezze al culo buoni solo a puppare quattrini allo Stato e alla collettività …. DEVONO TREMARE, HAMMAMET VICINA !!!!
Commento di Berti Andrea — 24 Ottobre 2008 #
@Antonio
Perche a te sembra normale che un Presidente del Consiglio faccia affermazioni simili ? E’ molto grave quello che e’ uscito dalla bocca del nano piduista… molto grave. Ma ovviamente questo non conta, tanto ha smentito subito ! La particella tossica piduista e’ nota per le cazzate che spara, tanto poi getta il sasso e nasconde la mano, ha una faccia cosi tosta che smentisce pure quello che ha detto il giorno prima davanti ai giornalisti e alle televisioni. E’ MOLTO grave arrivare anche solo a pensare di ricorrere all’uso delle Forze dell’Ordine (dove gli pare pero sono utili le Forze dell’Ordine) innescando un pericoloso meccanismo di violenza.. che ci riporta a immagini di tempi molto lontani (chi li ha vissuti sa bene di cosa si parla) che non avremmo mai piu voluto rivivere (nel mio caso vivere perche non ho vissuto fortunatamente il periodo fascista della Prima Repubblica.
Lascio perdere quello che ha detto quel massone deviato e ignobile essere di Cossiga, di cui mi vergogno per averlo avuto come Presidente della Repubblica, poiche egli probabilmente non si rende piu conto di quello che dice.. la demenza senile fa brutti scherzi !
La realta’ e che la massoneria deviata ormai ha messo le mani su tutto il paese e con la sua ragnatela di trame e complotti sta distruggendo la democrazia e ogni liberta’ di manifestazione di pensiero, e la dittatura “dolce” purtroppo… e’ gia in atto e sta dando i sui primi frutti.
Chi non se ne rende conto continui pure a dormire sonni beati, gli auguro di non svegliarsi mai perche quando si svegliera’ sara’ molto dolorosa la realta’ !
Commento di Maxx — 24 Ottobre 2008 #
Piero, ma Cossiga è andato “in aceto” da tempo…
Ha pure i suoi problemi…
Commento di Gerry — 24 Ottobre 2008 #
[…] ricetta di democrazia - Oggi, 15.05.14 tratto da: http://www.pieroricca.org/2008/10/23/istruzioni-dettagliate/ Dallintervista rilasciata dal senatore Francesco Cossiga al quotidiano La Nazione. Domanda - Presidente Cossiga, pensa che minacciando luso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? Risposta - Dipende, se ritiene dessere il Presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poich lItalia uno Stato debole, e allopposizione non c il granitico PCI ma levanescente PD, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi far una figuraccia. D - Quali fatti dovrebbero seguire? R - Maroni dovrebbe fare quel che feci io quandero Ministro dellinterno. D Ossia? R - In primo luogo, lasciar perdere gli studenti dei licei, perch pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito D - Gli universitari, invece? R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universit, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citt. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovr sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. D - Nel senso che R - Nel senso che le forze dellordine non dovrebbero avere piet e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libert, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. D - Anche i docenti? R - Soprattutto i docenti. D - Presidente, il suo un paradosso, no? R - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine s. Si rende conto della gravit di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale! D - E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero. R - Balle, questa la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi lincendio. D - Quale incendio? R - Non esagero, credo davvero che il terrorismo torner a insanguinare le strade di questo Paese. miei cari benpensanti, ancora dubbi? http://www.urlarenelsilenzio.splinder.com/ […]
Pingback di ricetta di democrazia - Forum di Irlandando — 24 Ottobre 2008 #
Tornando al tema: continuo a non capire dove sia lo scandalo nelle parole del Presidente del Consiglio. Ha solo detto che NON PERMETTERA’ OCCUPAZIONI DI SCUOLE E UNIVERISTA’, perché ledono il diritto all’istruzione sancito costituzionalmente e, ove necessario, ricorrerà alle Forze dell’Ordine per far rispettare questo principio. Cosa c’è di così sbagliato, me lo spiegate? Notare poi che la frase “polizia nelle scuole” non l’ha MAI PRONUNCIATA. Ha detto che darà istruzioni dettagliate al Min. dell’Interno per EVITARE CHE CI POSSANO ESSERE OCCUPAZIONI. Lo sapete il significato del termine “evitare”? Vuol dire PREVENIRE CHE GLI STUDENTI OCCUPINO UNA FACOLTA’ O UNA SCUOLA! Ovvere PREVENIRE CHE VENGA COMPIUTO UN REATO. Ma dov’è lo scandalo!? Siete solo figli di un’ideologia di estrema sinistra che è convinta che nel nome del popolo e di certe idee tutto è concesso!
Commento di Marco — 24 Ottobre 2008 #
Ma come si permette una persona che dovrebbe stare in galera a dire certe cose contro dei ragazzi che esercitano un proprio diritto!!!!!!!!
Commento di Silvano Junior — 24 Ottobre 2008 #
In un paese normale cossiga non sarebbe senatore a vita
Commento di Michele — 24 Ottobre 2008 #
In effetti non capisco perché, quando qualcuno vi contraddice, subito vi mettiate a definirlo “provocatore” o “infiltrato”, facendo la figura dei paranoici. Questo, nel caso vi fosse sfuggito, è il blog di un giornalista che accetta anche opinioni contrarie e ha sempre creduto nella libertà di parola, oltre che nel dialogo; non è una puntata di X-Files dove la regola è “non fidarti di nessuno”.
Tra l’altro Cossiga, pur essendo bieco e sgradevole, ha fatto centro nel dire che Berlusconi avrebbe fatto una figuraccia: se non erro risale a poche ore fa la notizia della sua ennesima smentita.
Personalmente credo che la riforma della Gelmini abbia parecchie falle e che debba essere assolutamente modificata, soprattutto nei punti in cui va a colpire le Università; ma, parlando da studente lavoratore e fuori corso, penso mi arrabbierei davvero tanto se un gruppetto di bamboccioni figli di papà, mantenuti dalla famiglia e strafatti di canne, cercasse di impedirmi l’accesso alle aule con la scusa che si deve fermare una legge ingiusta.
Ma stiamo scherzando? Io mi faccio il mazzo per più di quaranta ore a settimana cercando di pagare affitto, tasse e tutto il resto e poi un ragazzetto con la testa piena di slogan mi impedisce di usufruire dei servizi che ho pagato? Mi sa tanto che è lui il vero Fascista!
Commento di Adriano — 24 Ottobre 2008 #
Come diceva Furio Colombo, siamo governati da una barzelletta che cammina
Commento di Fabrizia — 24 Ottobre 2008 #
Cossiga mi ricorda quei poveri anziani che giravano a cerchio da soli nei cortili degli ex manicomi prima della legge Basaglia,con le braghe calate e bagnate di urina che dicevano le parolacce alla suora che voleva riportarlo al reparto …legato al letto.Ho pietà povero vecchio
Commento di sabri — 24 Ottobre 2008 #
Oddio ma questo è pazzo? Per dire certe cose vuol dire che sono cose che si fanno… Che schifo… i poliziotti infiltrati… non avevo mai sentito una cosa del genere. Non dovrebbero essere presi provvedimenti contro cossiga da parte di un organo preposto???
Commento di Lifeless — 24 Ottobre 2008 #
Cossiga ha ragione! Ha ragione quando dice che il terrorismo tornerà in Italia. Infatti se questi balordi di politici, lui compreso, non si tolgono davanti ai coglioni è matematico che qualcuno li farà fuori. Però non è detto che avverrà per le strade. Potrebbe avvenire ovunque. Perfino in Parlamento mentre stanno votando, in massa, l’ennesima legge vergogna o un altro aumento di stipendio.
Commento di Globat — 24 Ottobre 2008 #
Sono rimasta senza parole . . . . . .
ora mi riprendo e mi è chiaro . . . . .
Cossiga ha la mente di un vero CRIMINALE e se potesse ammazzerebbe, non di persona perché le palle non c’è le ha, centinaia di persone senza ripensamento né coscienza (e pensare che è uno che frequenta la chiesa).
Un CRIMINALE pagato con le nostre tasse che si permette di decidere sulla morte dei propri cittadini. . . . . ma ci rendiamo conto che QUESTA CASTA DI POLITICI rappresenta IL VERO TERRORISMO, il nemico numero uno dei cittadini?
Commento di Anna — 24 Ottobre 2008 #
Cossiga non delira affatto!
Si riferisce con precisione a quanto avvenne tra il marzo e il maggio 1977, ossia nel periodo in cui nelle piazze d’Italia spuntarono le pistole P38 che “qualcuno” mise in mano ai manifestanti.
Poi segui’ il caso Moro, alcuni omicidi eccellenti e il terrorismo a macchia d’olio…fino a quando con la strage di Bologna si riuscì a terrorizzare tutto il paese in un solo giorno e fino a quando l’uccisione di Tobagi fece capire a lorsignori che il gioco stava loro sfuggendo di mano e rischiava di ritorcerglisi contro. Allora spuntarono i “pentiti” e molti terroristi finirono in carcere.
Qualcuno risuscì con qualche spintarella a farla franca e riparare all’estero.
La storia del terrorismo italiano va riletta alla luce delle dichiarazioni per niente farneticanti di questo signore che tutto e’ fuorche’ un politico democratico.
Che fa queste dichiarazioni perche’ sa di non aver piu’ nulla da perdere (al massimo lo credono rimbecillito) e che ormai, a parte i pochi disgraziati che ricordano quanto da me riportato sopra, nessuno piu’ si indigna.
L’Italia e’ una democrazia incompiuta, blindata. Tv e bastone sono i due perni su cui si regge, altro che Costituzione.
La distruzione del sapere, la demolizione della scuola pubblica venduta come “riforma” va nella direzione di mantenerlo così com’è, un paese ignorantotto, smemorato, infantile.
Picchiare, picchiare….
Commento di Daniele L. — 24 Ottobre 2008 #
Il Presidente emerito ha dato una picconata così intelligente e profonda, da risvegliare la cretinaggine di tutti coloro i quali si sentono scandalizzati da queste parole. Le attuali manifestazioni universitarie contro il decreto Gelmini vogliono proteggere solo le baronie che in tutte le università sistemano i figli, i parenti, le e gli amanti dei docenti universitari. Per combattere questi personaggi, distruttori della cultura italiana, sarebbe auspicabile un’occupazione militare delle università ed un azzeramento del personale docente.
Commento di StefanoCS — 25 Ottobre 2008 #
Poi mi spieghi perchè hai cancellato il mio intervento. Comunque:
OCCUPAZIONE MILITARE DELLE UNIVERSITà=>DISTRUZIONE DELLE BARONIE E DELLE CLIENTELE=>UNIVERSITà EQUA E SOLIDALE
Commento di StefanoCs — 25 Ottobre 2008 #
Ma di cosa ci stupiamo? Sono anni che spara cazzate e il giorno dopo le ritratta o sostiene di non averle mai dette…La colpa è dell’informazione che non fa il suo dovere.
Commento di Luca — 25 Ottobre 2008 #
Parte la denuncia a Cossiga:
http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
fate girare il video…
Commento di Thomas C. — 26 Ottobre 2008 #
Beh sulle parole di Cossiga non c’è da fare molta filosofia. E’ stupido soffermarsi sul fatto che è vecchio e rincoglionito. E’ invece chiaro il messaggio, ha semplicemente spiegato quali sono le strategie utilizzate per intervenire in questi casi, strategie, che sono già state ben rodate e collaudate in tempi passati. Purtroppo e grazie a tutti gli italiani che li hanno fatto andare al governo, ognuno di noi dovrà fare molta fatica per far prevalere le idee e i propri pensieri, perché faranno di tutto per offuscare le menti. La cosa che mi rattrista di più è che come al solito ci siamo dimostrati e ci continuiamo a dimostrare un “popolino voltabandiera” che un giorno è di quà e un giorno è di là e soprattutto siamo un paese dove tutti sono buoni a fare delle “chiacchiere da bar” ma solo pochi hanno il coraggio di mettersi in gioco per la libertà e la giustizia, informandosi e cercando di capire davvero quali sono le dinamiche.
Riflettete bene…non è più tempo di “sognare”…Le cose si stanno mettendo molto molto male per tutti…
Commento di Marco — 27 Ottobre 2008 #