La porcata bis

Ottobre 27, 2008 on 7:12 pm | In Politica |


La legge elettorale “porcata” è riuscita così bene che ne hanno preparata una seconda per le elezioni europee. Roberto Calderoli e altri saggi si sono messi al lavoro e ne è venuta fuori la bozza che ora passa all’esame della Camera dei deputati. Si tratta di un testo unificato, approvato in Commissione, che prevede l’abolizione delle preferenze, liste bloccate e aumento delle circoscrizioni regionali. In pratica gli eletti sarano decisi dai capi-partito. I partiti minori inoltre resteranno fuori pure dal parlamento europeo. Avranno rappresentanza infatti solo le liste che sul piano nazionale ottengono almeno il 5% dei voti. QUI trovate il testo della bozza.

22 Commenti »

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  1. Quello che diceva Calderoli all’epoca è tutto condivisibile .
    Nei primi anni 90 la lega Nord esprimeva i bisogni della piccola e media impresa del nord est che veramente era sacrificata e soffocata
    dall’economia parassitaria della grande azienda assistita, dallo statalismo , dalle lobbis finanziate dal debito pubblico.
    Allora molte piccole attività produttive non si erano ancora spostate nell’ est o nei paesi asiatici e la lega era l’espressione politica di un settore economico che effettivamente operava in un sistema di concorrenza sul mercato europeo e mondiale , queste piccole imprese spesso a gestione familiare, producevano richezza , i loro erano prodotti di qualità e chiedevano allo stato efficacia , chiedevano infrastrutture , chiedeva modernità snellezza burocratica.
    Poi è cambiato tutto , la secessione che veramente avrebbe risolto molti problemi sia al nord , ma specialmente al sud , pian piano non fu più l’obiettivo della lega e oggi questo partito è quello che è , quello che vediamo …
    il sistema produttivo del nord est è entrato in crisi ha vinto la mafia e l’economia di rapina di Colaninno Tronchetti e Geronzi
    La lega oggi è solo una velina di Berlusconi …

    Commento di Berti Andrea — 27 Ottobre 2008 #

  2. se non ricordo male è stato quel grande statista di fassino a concordare con berlusconi.
    è proprio vero, prima di sferare attacchi alla destra (che fa il suo mestiere di destra) serve defenestrare gli inutili idioti della sinistra..
    saluti

    Commento di turista democratico — 27 Ottobre 2008 #

  3. tutti vi lamentate ma alimentate la dittatura perpetua..soldi in banca, azioni ecc.

    Commento di chiudo il conto — 27 Ottobre 2008 #

  4. I DUE “APPARATI”…
    Il sangue è un elemento assolutamente indispensabile per vivere, ma se in qualche parte ne ristagna “TROPPO” c’è un chiaro sintomo che nell’”APPARATO CIRCOLATORIO” di quel corpo qualcosa non funziona come dovrebbe.
    Anche i “SOLDI” sono assolutamente indispensabili per vivere, ma se in qualche parte della società civile se ne accumulano “TROPPI” significa che c’è qualcosa che non funziona nell’”APPARATO ECONOMICO” di quella Nazione.
    Sta al “MEDICO” o al “POLITICO” stabilire se quel “SINTOMO” è indice di un’anomalia, individuare eventualmente la “MALATTIA” e fornire la “MEDICINA” adatta.
    Se però, per un motivo “DOLOSO”, quel tale “MEDICO” o quel tale “POLITICO” non fanno il loro “DOVERE”, devono assolutamente venire “RIMOSSI”…

    Commento di EMERGENZA DEMOCRATICA — 28 Ottobre 2008 #

  5. http://www.berluscastop.it/pcampoli/PADANIA.html#berlusconi%20mafioso

    Commento di MM — 28 Ottobre 2008 #

  6. La faccia da culo con cui questi politici negano cose appena dette è VERGOGNOSA.

    Commento di Mr.Tambourine — 28 Ottobre 2008 #

  7. E per fortuna era ora!
    Il problema è chi vota
    kisses

    Commento di Jessica Moh — 28 Ottobre 2008 #

  8. @di chiudo il conto — 27 Ottobre 2008

    E’ con immenso piacere che noto esistono ancora cervelli pensanti!
    uu superkiss tutto per te!

    Commento di Jessica Moh — 28 Ottobre 2008 #

  9. Gli articoli rimossi dall’archivio della Padania è veramente una cosa da brividi. Siamo di fronte ad un nuovo regime, questa ne è un’ulteriore conferma.

    Commento di Marco — 28 Ottobre 2008 #

  10. Che certe cose su “Berluscoso” (o “Berluscaz” come il senatur chiamava il CrimiNano all’epoca) i legaioli le avessero dette, risulta anche da un opuscolo che Gianni Vattimo fece girare e tradurre in 5 lingue all’Europarlamento nel 2003, in occasione del semestre della presidenza italiana dell’Unione Europea.

    Dentro c’era di tutto e di più. C’erano in pratica tutte quelle cose che i vari PM nei vari processi al Nano( da Palermo a MIlano) avevano scritto nelle loro requisitorie…cioè praticamente la verità.

    Bossi esordiva così:” Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi……”Lui è un tubo vuoto qualunquista”….

    e poi continuava così….

    “Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E’ un kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno…” “Berlusconi è l’uomo della mafia”..”La Fininvest è nata da Cosa Nostra”

    “C’è qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo è un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora”

    e ancora….

    “Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi?”
    “A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini..In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c’erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra.”

    L’opuscolo è un documento da conservare e personalmente credo che bisognerebbe leggerne un brano ogni sera chessò magari al TG1 tra le 20,25 e le 20,30 appena poco prima dello sport( se c’è ancora…)oppure al posto dei “pacchi”.

    QUELLO CHE NON SAPEVO E’ CHE QUEGLI INFAMONI DEI LEGAIOLI AVESSERO FATTO SPARIRE GLI ARCHIVI DEL LORO GIORNALE DEL C….
    DAVVERO UNA BELLA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.

    Commento di Massimiliano — 28 Ottobre 2008 #

  11. Ciao Piero e ciao ragazzi,
    Mi chiedevo, é evidentissimo che l’arroganza e la presunzione di questa gente non ha limiti, non si ferma davanti a niente e nessuno!
    I vostri video sicuramente suscitano grande indignazione in qualunque persona di buon senso.. ma poi?
    Senza nulla togliere al vostro operato (lodevole), questi sono sempre lì e sono sempre gli stessi da anni!
    Sembra che anche se molti cittadini nel singolo si comportano bene, non cambia mai nulla.
    Ovviamente mai rassegnarsi!

    Commento di Den — 28 Ottobre 2008 #

  12. Benissimo che infili il grugno nelle contraddizioni e le nefandezze dei partiti, senza pregiudizi e senza fare sconti a Destra come a Sinistra. Ricca, hai fatto il cittadino attivo con la Lega, il PDL, il PD dei Veltroni, Fassino e D’Alema e te se ne rende grande merito ma con IDV? Te ne sei dimenticato? Anche la formazione di Di Pietro è ormai una forza politica importante. Perché non vai a porre domande scomode anche a Di Pietro? forse perché gli hai chiesto la candidatura (a cui il Tribuno della Plebe ti ha risposto con una sonora pernacchia (o pernacchio?) nonostante il popolo d’internet si fosse mobilitato per te).
    Ricca, pretendo onestà intellettuale da te come da Travaglio. Perché a Tonino fate sconti? eppure ci sarebbero di domande da fare: la gestione padronale del partito con un tasso di democraticità minore a quella del partito azienda di Berlusconi, il conflitto d’interessi immobiliare, il Tribuno della plebe fitta a IDV immobili di sua proprietà, la presenza tra le sue file di clamorosi riciclati di partiti (Udeur, UDC)contro cui si scaglia con moralismo a questo punto peloso. Dai Ricca chi c’è in quel partito tolto di Pietro, quale grande personalità il tribuno sta tirando su? Nessuno deve fare ombra al nostro illustre ex magistrato. Con un pò di sforzo c’è la fai a pensare qualche domanda impertinente pure a Di Pietro
    Forza Ricca!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di rob — 28 Ottobre 2008 #

  13. Sposto un attimo il tiro sulla questione di oggi dicendo solamente questo: Berlusconi, Dell’Utri, Borghezio, La Russa, la Carfagna… e altri personaggini, hanno una cosa in comune, sono laureati in giurisprudenza, mi chiedo: non sarebbe il caso di abolire la facoltà di legge?! E’ una battuta comunque

    Commento di Fabrizia — 28 Ottobre 2008 #

  14. E cosa diceva Bossi ve lo ricordate??
    P.S. E’ sprita (o meglio e sparito il testo ed è rimasto solo il titolo) anche la notizia del 8/10/08 su coriere.it dell’ex ministro calogero mannino ASSOLTO ma comunque la postai qui http://mrphotoshop.altervista.org/blog2/topic.php?tid=25

    Michele Ranieri “Masciari”

    Commento di QuiBariLibera — 28 Ottobre 2008 #

  15. Discordo dal consiglio di rob,per quanto opportuno ma non nell’immediato.
    In questo momento politico l’unico a fare opposizione è Antonio Di Pietro.
    Si spernacchi prima chi VERAMENTE lo merita,ossia questa finta sinistra in combutta da sempre con la destra,questa destra imperialista e dittatoriale,poi,se il caso,si spernacchi anche IDV…
    A me caro rob non importa degli immobili di Di Pietro se questi non li AFFITTA allo STATO come invece fa berlusconi con gli ex immobili IMPS,a me importa che gente che si finge di sinistra come dalema ha l’equo canone in una casa di proprietà dello stato…
    questo solo un esempio,ne potrei fare altri…
    “…sopraggiungeranno altri tempi,spunteranno altri nomi…”

    Auguri a tutti gli Uomini liberi!

    Commento di L'Eternauta — 28 Ottobre 2008 #

  16. Fabrizia, abolire non TUTTA la facoltà di Legge, ma solo il ramo che ha scelto di frequentare l’elenco di galantuomini che hai fatto: Legge ad personam…

    Commento di antonio b. — 28 Ottobre 2008 #

  17. chi ha ucciso e perké arrigo molinari? travaglio massimo esperto d processi tace. ricca mi sa che nn sei abbastanza filoisraeliano e neoliberista cm travaglio per andare in prima serata. ricca tu sai rispondere alla domanda?

    Commento di chiudo il conto — 28 Ottobre 2008 #

  18. La butto lì: se internet non fosse esistito saremmo completamente disinformati e impossibilitati a esprimerci, oppure avremmo già preso le armi o altro e provocato una rivolta (in Italia e altrove)? Un fatto è certo: che possa aiutare a individuare meglio chi sono gli avversari. Ma molti di questi sono troppo ben nascosti, causa censure varie e stupidità da occhio che guarda il dito anzichè la luna. Sbaglio?

    Commento di Basta — 28 Ottobre 2008 #

  19. C’è la tentazione di trasformare una democrazia in un’azienda … dove gli uomini li sceglie il capo.

    Commento di XpicioX — 28 Ottobre 2008 #

  20. Parola di Roberto Calderoli

    ‘’Fini e Berlusconi stanno assassinando l’economia italiana. La loro è un’azione di banditismo politico che sta procurando danni terribili a tutti, escluso naturalmente il re dei debiti della Fininvest, che in questo modo, con la nostra moneta ridotta a carta straccia per colpa sua, vede diminuire i quattromila miliardi di debiti delle sue aziende, mai così vicine come oggi al dissesto. Ecco il vero volto dei fascisti e degli uomini della P2. Vogliono portare l’Italia allo sfascio per poi presentarsi come salvatori, ma i responsabili del disastro finanziario in corso sono loro. Non pensano al bene dei cittadini, hanno in mente di distruggere la democrazia. Fermiamoli” (Roberto Calderoli, Ansa, 3 marzo 1995).

    “L’arresto di Marcello Dell’Utri conferma i pesanti coinvolgimenti giudiziari del vertice di Fininvest, degli uomini più vicini a Silvio Berlusconi. Non sono diffamatorie le accuse che la Lega ha rivolto pubblicamente a personaggi che con il loro operato si sono posti fuori dalla politica, fuori dalla morale e fuori dalla legge. L’arresto di Dell’Utri a Torino dimostra l’infondatezza della presunta persecuzione che subirebbe Silvio Berlusconi per colpa di certi giudici che agirebbero senza prove. Mani pulite non è finita, anzi per la Fininvest e per Berlusconi è appena iniziata” (Roberto Calderoli, Ansa, 26 maggio 1995).

    “E’ semplicemente paradossale che Silvio Berlusconi, presidente della Fininvest all’epoca dei fatti oggi interesse dell’azione dell’autorità giudiziaria, fosse all’oscuro del versamento di ben 10 miliardi presi dalle casse della sua azienda e dati a Bettino Craxi. Dato che una somma simile ben difficilmente è stata data a Craxi dalla Fininvest nel 1991 senza che il proprietario stesso della Fininvest, Silvio Berlusconi, ne sapesse nulla, si pone un altro quesito: Silvio Berlusconi è anche uno spergiuro?” (Roberto Calderoli, Ansa, 23 novembre 1995).

    “A Milano non c’è posto per chi ha come scopo della ‘politica’ la distruzione del pool di Mani pulite. Se Silvio Berlusconi pensa di essere milanese, ha un modo per dimostrarlo: vada dai giudici e spieghi le sue ragioni. La Lega Nord-Lega Lombarda ha a cuore il destino di Milano, della società civile, dei valori di rinnovamento e di progresso che essa rappresenta oggi in Italia. Non a caso proprio a Milano ha avuto inizio il processo di pulizia della politica italiana, inquinata dalla corruzione e dalla criminalità organizzata, per opera dei giudici della Procura della Repubblica. Berlusconi, invece di far parlare i suoi impiegati del partito-azienda per rovesciare veleno sul sindaco di Milano Marco Formentini, farebbe bene a comportarsi da milanese, da cittadino che non teme le istituzioni e ha il coraggio delle proprie azioni'’ (Roberto Calderoli, Ansa, 29 novembre 1995).

    “E’ evidente che a Berlusconi i principi della democrazia siano insopportabili al punto da provocargli uno shock allergico. Sarebbe auspicabile - e lo dico da medico quale sono - che il dottor Berlusconi si facesse visitare da un buon internista. Sono a sua disposizione per consigliargliene qualcuno, anche gratuitamente” (Roberto Calderoli, Ansa, 19 febbraio 1996).

    “Inquietanti ombre si stagliano sulla politica italiana e sul cosiddetto rinnovamento. C’è chi si candida alla guida del Paese nonostante sia imputato di gravi reati. C’è chi ha fondato un partito giudicato appetibile ed utile, per quanto riferito nei processi di mafia in corso, agli interessi dei vertici del crimine organizzato di stampo mafioso. Sono segnali gravi che vanno a coincidere con la richiesta presentata al processo a Milano, richiesta paradossale quanto incredibile. Le alternative in questi casi sarebbero: addirittura accelerare il corso del processo prima che il popolo possa esprimere il voto perché abbia cognizione di chi si propone alla guida nel Paese non solo sotto l’aspetto politico, ammesso che ce ne sia uno, ma sotto l’aspetto giuridico; oppure anche solo una fantasia: rinviare le elezioni e non il processo per accertare prima e non dopo se ci si trovi di fronte a uno statista o a un tangentista” (Roberto Calderoli, Ansa, 20 febbraio 1996).

    “Apprendiamo che Berlusconi si lamenta con Dini accusandolo di aver ‘copiato’ il programma di Forza Italia del 1994. Strano, mi risultava che fosse Berlusconi ad aver copiato il ‘programma’ di qualcuno. Un tale che abita in Toscana, Licio Gelli. Vien da dire: chi la fa l’aspetti” (Roberto Calderoli, Ansa, 28 febbraio 1996).

    “Quello di Berlusconi che accosta la magistratura alla banda della Uno Bianca è un infelice paragone. Prescindendo dal fatto che Berlusconi sia imputato di corruzione in un processo attualmente in svolgimento proprio presso il Tribunale di Milano, è bene che mediti sul fatto che ‘complici’ di questo ‘corpo deviato’ dello Stato sono anche le centinaia di migliaia di milanesi che in questi anni hanno sostenuto moralmente l’attività dei magistrati di Mani Pulite contro gli attacchi del regime di Roma al quale Berlusconi era legato anche sentimentalmente, dato che Craxi è stato suo testimone di nozze. Vuole paragonare la Procura milanese alla banda della Uno Bianca? E’ un’infamia che un sedicente candidato alla guida del Paese abbia in dispregio a tal punto le vittime della banda di criminali, tra le quali alcuni giovani carabinieri, da paragonare i suoi guai giudiziari e quelli degli ‘amici’ al sangue versato da chi ebbe l’unica colpa di fermare degli efferati assassini. Questi argomenti non sono campagna elettorale. Sono un insulto a tutti i cittadini” (Roberto Calderoli, Ansa, 14 marzo 1996).

    ‘’Naturalmente, poiché Fini ha dichiarato alla stampa un anno fa che Benito Mussolini è stato il più grande statista che l’Italia abbia mai avuto e Berlusconi è stato l’unico presidente del Consiglio rinviato a giudizio per corruzione, credo che per la guida del nuovo governo gli elettori prima e il Presidente della Repubblica poi non abbiano che l’imbarazzo della scelta” (Roberto Calderoli, 27 marzo 1996).

    “Craxi è stato un affezionato fornitore della Fininvest, pagato profumatamente per dei servigi che tutti ci aspettiamo di conoscere nei dettagli. Infatti la vera domanda è: che cosa ha dato Craxi a Berlusconi in cambio di 15 miliardi di lire?
    Sembrerebbe provato, documenti alla mano, che Silvio e Bettino siano indissolubilmente legati da rapporti che vanno ben al di là dell’amicizia e ben al di fuori della legge che entrambi considerano ‘inadatta’ alla loro condotta politica prima ancora che professionale. Si sgretola la maschera televisiva di Berlusconi e appare l’inconfondibile ghigna dell’uomo di Hammamet” (31 marzo 1996).

    “Per esempio potremmo ricoprire i muri della Lombardia con manifesti che riproducano una delle prime pagine de ‘La Padania’ dove si chiedeva se Berlusconi era un mafioso o no” (Roberto Calderoli, 27 agosto 1998).

    Commento di Piero Ricca — 29 Ottobre 2008 #

  21. Ecco, questo era Calderoli ( ovviamente caricato a molla da Bossi) fino al 1998…

    Dal 1999 in poi cambia tutto.. fino alla legge elettorale porcata partorita proprio dal dentista della lega “per mettere in diffciltà Prodi” come disse da Mentana,vantandosene pure…

    Di fronte ad un cambiamento così RADICALE della Lega nei confronti del Cainano

    c’entrerà qualcosa quella nota che è stata trovata tra i documenti sequestrarti all’ex giornalista di Famiglia Cristiana Guglielmo Sasinini???

    Tra gli appunti trovati nell’agenda sequestrata, le annotazioni di Sasini riportano schematicamente il presunto «accordo»: l’epoca è quella del «pre governo Berlusconi» (il primo, quello del 1994) e si fa cenno alla cessione di «70 miliardi» di lire, «dati da Berlusconi a Bossi in cambio della totale fedeltà».

    Ricordiamo che Bossi, quando “dipinse” Berlusconi da par suo, diceva nel 1994 tra le altre cose di Berlusconi: ” Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto.”

    Comprare i singoli parlamentari( cosa che abbiamo rivisto fare al Nano anche nel 2006 con Randazzo e altri via Saccà) non si era rivelata la tattica giusta evidentemente…quindi ha pensato bene di comprarsela tutta la Lega, “padrone con casa pignorata” compreso….

    Commento di Massimiliano — 29 Ottobre 2008 #

  22. Ho inviato domande simili a quelle del video qualche tempo fa tramite il sito della lega nord (http://www.leganord.org/dilloallalega/default.asp)a me non hanno mai risposto..chissà..se siamo in 100 a rifare le stesse domande magari a qualcuno rispondono….

    Commento di Hal9000 — 29 Ottobre 2008 #

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