Forza Obama

Ottobre 29, 2008 on 12:01 am | In Politica |


Sono passati quasi quattro anni. Ricordo l’amarezza di quella notte che a sorpresa riconsegnò la Casa Bianca a George Bush junior, il peggior presidente degli Stati Uniti degli ultimi cinquant’anni, se non di più.
Oliver Stone ha scritto il suo epitaffio: “L’influenza di Bush ha cambiato il mondo. Quest’uomo ci lascia con tre guerre - quella in Iraq, quella in Afghanistan e la guerra del terrore - più l’eredità dell’attacco preventivo”.
Dopo otto anni di dominio repubblicano, ora la speranza in un cambiamento (la quota di cambiamento consentita dalle strette maglie del Sistema Americano) ha il nome di Barack Obama, che ha concrete possibilità di diventare il primo presidente degli Stati Uniti dalla pelle scura. Auguriamoci che vinca, che non lo uccidano, che si riveli all’altezza delle aspettative che l’America migliore e mezzo mondo ripongono in lui.

34 Commenti »

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  1. Purtroppo Obama e McCain, pur diversi sono molto simili.
    Nonostante i buoni propositi e` innegabile il loro essere “frontman” di un gruppo di corporation che di fatto li sostengono e che lottano perche` prendano il potere in modo da poterne beneficiare.

    Ieri ad avere la meglio era la Halliburton di Cheney, domani sara` qualcun’altra.

    Cambiano i nomi ma sempre corporation sono. E siccome non esiste corporation che abbia a cuore gli interessi degli altri, cambia la forma ma non la sostanza.

    Commento di Lemontree — 29 Ottobre 2008 #

  2. Anche io voglio che vinca Obama. Tuttavia, non c’è da star molto allegri, infatti costui su certe cose di politica estera non sembra che sia molto migliore dei Repubblicani, basti pensare che per quanto riguarda il conflitto mediorientale, tra israeliani e palestinesi, la sua posizione è ancora più sbilanciata di quella dei falchi Repubblicani.

    Commento di Attila — 29 Ottobre 2008 #

  3. Rimangono pur sempre Americani, guerrafondai e terroristi…..
    ma un eventuale elezione di Obama potrebbe cambiare qualcosa….
    speriamo in bene…
    speriamo mantenga le belle parole fatte in campagna elettorale…una buona fetta di popolazione mondiale ci spera.

    Commento di Alberto Buson — 29 Ottobre 2008 #

  4. Di sicuro peggio dell’amico texano dell’On. Silvio Berlusconi non potrà fare. Inoltre il fatto che non sia bianco lo rende antipatico anche qui da noi…

    Commento di antislex — 29 Ottobre 2008 #

  5. salve a tutti,spero che barack obama vinca e che l’america ripudi le sue tentazioni imperialiste,le sue guerre insensate che hanno spaccato il mondo in due e che si apra ad un reale confronto con il mondo musulmano volto a far emergere chi realmente vuol governare in democrazia rispetto a chi vuole imporre le sue idee con i kamikaze;spero che con obama l’america diventi un duro interlocutore rispetto alle superpotenze cina e russia che assai poco si curano delle etnie differenti e dei diritti umani(vedi tibet e cecenia)

    Commento di sergio — 29 Ottobre 2008 #

  6. IL RAZZISMO AL CONTRARIO CHE EMERGE IN QUESTA SPERANZA D’UN PRIMO PRESIDENTE DALLA PELLE SCURA E’ RIBUTTANTE: è piuttosto evidente che questo fatto, di per sé stesso, darà, insieme a una eventuale vittoria schiacciante dei democratici, una certa carta bianca e una certa barriera alle critiche, in vista della inquietante marcia di questo declino imperiale che sta per travolgere il pianeta. RICORDIAMOCI POI COSA FECE IL DEMOCRATICO (sic!) CLINTON IN JUGOSLAVIA, PER NON DIRE DI AFFERMAZIONI COME QUELLA CHE RECITAVA: “gli Stati Uniti sono l’unica nazione indispensabile per il pianeta” (insomma, l’unica col diritto d’affermarsi e difendersi attaccando, l’unica con piena legalità d’esistenza, certo insieme allo Stato-Dio d’Israele). BUSH E LE LOBBY CHE LO SOSTENGONO SONO STATI ALLUCINANTI IN QUESTI ANNI, MA PROBABILMENTE OBAMA E’ OGGI COME OGGI PIU’ INQUIETANTE DI McCAIN. COME LO SONO SARKOZY CON LA SUA LOBBY MONOPARTITICA (Attali, Kouchner, Strauss-Kahn, Glucksmann: tutti ex-comunisti, ancora marxisti e in piena continuità liberomercatisti e capitalisti, con una medesima cultura di base) E IN MISURA ASSAI MINORE, ANZI RIDICOLISSIMA, VELTRUSCONI. UN DATO E’ CERTO: L’OCCIDENTE E L’EUROPA RIMARRANNO SUCCUBI DELLO STESSO POTERE, QUELLO DEL DENARO E DI UNA CULTURA TOTALIZZATRICE, CHE CI STA PORTANDO VERSO IL BARATRO.

    Commento di Basta — 29 Ottobre 2008 #

  7. Anche lo stesso Fidel simpatizza per Obama , e questo la dice lunga…..

    Lazzaro

    Commento di Lazzaro — 29 Ottobre 2008 #

  8. Io non penso, che se vince Obama, le cose cambino
    molto.
    Chi muove i fili della politica statunitense, sono
    sempre i soliti noti: multinazionali e lobby varie.

    Commento di luciano — 29 Ottobre 2008 #

  9. non si chiama casa nera, ma casa bianca..

    scusate il sarcasmo, ma crederò Obama presidente solo dopo averlo visto.

    E me lo auspico tanto, specie per gli afroamericani e per il sogno di alcuni di loro di avere (anche solo simbolicamente) un “fratello” in casa bianca (evento storico di portata gigantesca).

    Poi quoto il commento n.1

    Con Barrak Obamba Bin Chenobi alla casa bianca non cambierà nulla sul fronte estero e non cederà di una virgola sulla strumentale guerra al terrore (cioè la guerra infinita contro il nemico perfetto: colui che si contrappone al raggiungimento dei tuoi obiettivi, dipinto opportunisticamente come “terrorista” dinnanzi all’opinione pubblica), ne sono più che convinto anche io.

    Commento di 'ttia — 29 Ottobre 2008 #

  10. Come mai le stesse lobby che fianziano McCain finanziano anche Obama? Non cambiera` un cazzo… serve solo un poliziotto buono dopo quello cattivo. La cosa positiva e` che almeno Obama non ha la Palin come braccio destro. La cosa negativa e` che non ci sara` Palin in Casa Bianca (sai le risate?)

    Commento di Esiliato — 29 Ottobre 2008 #

  11. Dove gli elettori (USA) dimostrano di essere molto meglio dei politici che li rappresentano (o li rappresenteranno).

    Certo, è una selezione di parte e non un campione statistico, ma è raro vedere tanta assennatezza raccolta in un servizio giornalistico.

    ciao
    nicola.

    Commento di nicola — 29 Ottobre 2008 #

  12. Certo, Obama non sarà perfetto, per carità, ma sarà comunque -si spera- un presidente diverso dall’attuale (inclassificabile) e del partito opposto, no?
    Io incrocio le dita: dopo l’amara esperienza di 4 anni fa, può succedere di tutto…
    :-O

    Commento di Carlo — 29 Ottobre 2008 #

  13. con obama ci sara’ un presidente figlio del mondo (basta vedere le sue origini) e non un volgare amante della guerra come bush

    che quando dichiaro’ guerra all’iraq non lo seppe nemmeno indicare sulla cartina geografica ad un giornalista che gli fece la richiesta

    forza obama

    Commento di fab — 29 Ottobre 2008 #

  14. Obama, un’altro burattino di certe corporetions.
    Comunque vorrei evidenziare che il mondo delle corps non è così unito come sembra evincersi da certi discorsi, anche al loro interno c’è una lotta, e ogn’una punta sul suo cavallo.

    Commento di RobertHook — 29 Ottobre 2008 #

  15. Siamo soliti riporre troppe aspettative sulle persone candidate a ruoli di vertice, senza tenere presente che a certi livelli, appunto, ci arrivi solo dopo lunghissimi excursus politici e grazie al sostegno di lobbies di varia natura.
    La domanda che dovremmo porci non è tanto quella sulle buone intenzioni del candidato nero, ma, piuttosto, sui nomi di chi lo sostiene.
    In altre parole, Obama quali lobbies rappresenta, chi lo ha fatto candidare ?
    Quello che pensa Obama, o quello che dice nei comizi, conta zero.

    Commento di dan sallo — 29 Ottobre 2008 #

  16. La gente qui ha grandi aspettative per Obama, ma sono anche consapevoli che non possa fare piu’ di tanto. La maggior parte comunque non ha nemmeno la piu’ pallida idea di cosa sia il proprio stato, di come sia governato, di quali siano i problemi veri che un’amministrazione dovrebbe affrontare. Senza considerare poi il fatto che e’ molto possibile che non ce la faccia a vincere.

    Commento di Nicola Qui NY Libera — 29 Ottobre 2008 #

  17. Non mi sembra una cattiva cosa che Obama sia con Israele, unica democrazia nel panorama mediorientale..a già, a voi della democrazia importa sega, voi siete per il governo dei giusti.
    Ma quanti antisemiti e antisraeliani conta questo blog?

    Marco Ninotti
    ps: Shalom Eretz Israel

    Commento di Marco Ninotti — 29 Ottobre 2008 #

  18. se vincesse Obama credo che verrà ucciso, essere un bravo presidente in america come in italia significa andare contro qualcuno, se non vuoi essere ucciso devi scendere a patti. Spero non accada ma la vedo così..

    Commento di Claudio s — 29 Ottobre 2008 #

  19. Carissimo Piero e carissimi amici,

    Obama puo’ rappresentare un cambiamento per gli Stati Uniti, ma in tutta onesta’ preparatevi al fatto che non si trattera’ di un cambiamento “radicale”, per tante ragioni.
    L’economia, e’ a picco, e di gente che sta perdendo e che perdera’ la casa, a causa di mutui impossibili, ce ne sara’ ancora molta.
    Le grandi fabbriche di automobili, con tutto il loro indotto, sono alla canna del gas. Potete comprervi una Cadillac o una Corvette, con le stesse agevolazioni fiscali che hanno gli operai interni a queste aziende.
    Letteralmente , le automobili,ve le tirano dietro.
    Per quanto riguarda la politica vera e propria, Obama e’ in grado di vincere, vincera’ ma non sara’ in grado di apportare modifiche strutturali ad uno stato che e’ simbolo di un imperialismo impazzito.
    Che ne dicano i nostri giornalisti “simpatizzanti” per il senatore dell’Illinois, Obama non e’ uno statista cosi’ come non lo e’ McCain. E Sarah Palin e’ altrettanto poco significante quanto Joe Biden.

    Obama e’ in grado di vincere ha circa 9/10 punti di distacco. Ma il divario raziale nell’apparentemente multiculturale nord America, e’ estretamente palpabile.

    Tuttavia, nella zona dove mi trovo, le persone “bianche” disposte a votare per Obama ci sono. Esiste una parte di popolazione che ne ha avuto abbastanza dell’amministrazione Bush, e che preferisce dare una possibilita’ al giovane candidato dell’ Illinois.

    L’America comunque sia, sara’ in grado di imporre la propria forza sul resto del mondo.

    Obama puo’ rappresentare qualcosa di diverso rispetto all’attuale presidente.

    La mia paura, comunque sia, e’ che il “trend” imperialista prosegua indisturbato.

    Spero tanto di sbagliarmi, ma non vedo niente di nuovo sotto il sole.

    evhua,

    Paterson, New Jersey

    Commento di evhua — 29 Ottobre 2008 #

  20. Penso che se vince Obama il cambiamento ci sarà ma non sarà uno stravolgimento

    Commento di Gianluigi C. — 29 Ottobre 2008 #

  21. l’amarezza per quella sera?
    Io l’amarezza ce l’ho per il risultato che ha ottenuto un delinquente come Berlusconi alle ultime elezioni.Mi avvilisco a pensare quanta gente superficiale e ignorante c’è in questo paese e che non esiste una valida opposizione ma solo altri vassalli!

    Commento di sergio — 29 Ottobre 2008 #

  22. Sai Basta che ne ho le palle piene dei commenti sprezzanti e stupidi come i tuoi
    Basta!!!!!!!!!!!
    Vai da Beppe Grillo a dire che sono tutti uguali che lì ti applauderanno!

    Commento di gian — 29 Ottobre 2008 #

  23. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di un grande segnale di cambiamento e di speranza. Obama per questo è perfetto.

    L’altro giorno ascoltando Radio 24 ho sentito un giornalista dire che “una persona superesperta è certa della vittoria di McCain” .. e questo mi ha fatto raggelare il sangue.

    Il sistema elettorale americano è molto particolare, l’affluenza bassissima, e quindi i sondaggi di questi giorni lasciano il tempo che trovano.

    Ma Obama a mio giudizio ha già vinto una sfida fondamentale: ha dimostrato al mondo che la diversità (per coloro che ancora la vedesse) è una risorsa, non una zavorra. Come voi, spero che sia all’altezza delle aspettative, ma ne sono quasi certo.

    P.S.

    Ieri ho avuto la conferma che Silvio Berlusconi lavora per il nostro bene, senti qua:

    “”Voglio che in Europa ci vada gente altamente qualificata e che in tutte le ventitré Commissioni ci siano professionisti di ciascuna materia. Solo scegliendo noi chi va in lista saremo sicuri di avere una rappresentanza capace di difendere gli interessi italiani. Con le preferenze sarebbe eletto chi è più capace a farsi promozione e si tornerebbe inoltre al finanziamento della politica, che è esattamente il contrario di quanto chiedono gli italiani che vogliono una politica limpida, pulita e trasparente. Con le preferenze - ha concluso - si tornerebbe alla stagione precedente”" …

    Magnifico.

    Wil Nonleggerlo.

    Commento di Wil Nonleggerlo — 29 Ottobre 2008 #

  24. La guerra in Afghanistan dovrebbe teoricamente contrastare l’attività dei Talebani, che distribuiscono attraverso la Turchia, la Grecia e anche l’Italia droga in tutto il mondo. In realtà i Talebani spesso e volentieri non vengono nemmeno sfiorati dall’offensiva Anglo-Statunitense, anzi sono loro ad attaccare e colpire frequentemente queste e le cosiddette forze di pace Italiane. Ecco perchè la guerra in Afghanistan è, allo stato attuale delle cose, inutile !

    Commento di GG — 29 Ottobre 2008 #

  25. La cosa triste è che gli elettori americani, in gran parte sotto-scolarizzati e lobotomizzati dalla tv e dagli slogan patriottici, voteranno Democratico “con la pancia”, nel senso che sotto gli 8 anni di governo repubblicano hanno perso lavoro e potere d’acquisto e quindi provano “l’alternativa” sperando nel miracolo…e NON certo per cognizione politica. La stessa cosa succederà in Italia tra 4 anni…qualunque sia la squallida alternativa politica alla BandaBerlusconi. Siamo in balia delle greggi di massaie votanti, volantinare in piazza e gridare non cambia di uno 0,001 l’opinione dei votanti…ma è giusto farlo, come forma di gratificazione automasturbatoria psico-morale!

    Commento di Lapo Salvini — 29 Ottobre 2008 #

  26. La vittoria di Obama sarebbe una liberazione non solo per gli Stati Uniti ma per l’intero pianeta.

    Commento di Giovanni Greco — 29 Ottobre 2008 #

  27. cazzo Piero,ok Obama,buon argomento,ma stai sul pezzo,stai nella piazza nostra,ne abbiamo troppo bisogno dei tuoi blog denuncia!
    Guarda oggi cosa è successo!
    I facinorosi da mandare allo sbaraglio,come diceva Cossiga il pazzo qualche giorno fà ha dato i primi risultati.
    Impossibile arrivare davanti al parlamento con mazze chiodate e armi assurde eppure ci sono arrivati!
    QUESTI QUI SONO STATI PILOTATI E MANDATI PER INNESCARE LA MICCIA DEL CAOS! ATTENZIONE RAGAZZI!

    Commento di Rommy — 29 Ottobre 2008 #

  28. Con Obama ci saranno delle sorprese grandi grandi vedrete…Mettere sullo stesso piano Mccain e Obama è davvero sciocco. La cosa più probabile è che tra qualche mese, dopo la sua vittoria, lo facciano secco. Sarà allora che scoppierà un casino della madonna…guerra civile….e poi con crisi in tutto il mondo La grande ed ultima guerra…vedrete vedrete…Mi dispiace ma verrà ucciso da qui a l’estate…che mondo di merda (son depresso oggi)

    Commento di NICOLAS STOPPA — 29 Ottobre 2008 #

  29. Purtroppo Obama è come Veltroni sono false speranze che servono solo a darci l’illusione che viviamo in una democrazia.

    Commento di Giuseppe — 30 Ottobre 2008 #

  30. Per Gian, che scrive: “Sai Basta che ne ho le palle piene dei commenti sprezzanti e stupidi come i tuoi. Basta!!!!!!!!!!! Vai da Beppe Grillo a dire che sono tutti uguali che lì ti applauderanno!”. Non credo siano tutti uguali: credo che in queste false democrazie ci siano gruppi di potere che impongano le medesime politiche a dx e sx, e che questi gruppi siano composti da coloro i quali sono, effettivamente, diversi, cioè più uguali degli altri, come scriveva Orwell.

    Commento di Basta — 30 Ottobre 2008 #

  31. ma credete ancora che il presidente americano lo scelga il popolo a suffragio universale?!la campagna elettorale e’ solo show business e niente piu’sveglia che siamo cresciuti per credere ancora a babbo natale

    Commento di Beniamino Menani — 30 Ottobre 2008 #

  32. Per GG: “La guerra in Afghanistan dovrebbe teoricamente contrastare l’attività dei Talebani”. Non è per nulla vero; anzi, i talebani, controllando il territorio e imponendo la loro morale, avevano ridotto a ZERO la produzione e il traffico di stupefacenti, che improvvisamente ritornato a livelli elevatissimi con l’arrivo degli americani. Perchè gli americani da sempre sostengono questi traffici e la malavita che di essi vive. Per esempio la malavita italiana, rimpolpata con la liberazione dei boss mafiosi fatti sindaci appena dopo lo SBARCO IN SICILIA DEGLI ALLEATI durante la seconda guerra mondiale, in quella che chiamano liberazione. AUGURI!

    Commento di Basta — 30 Ottobre 2008 #

  33. Le percentuali di voto negli USA sono assolutamente ridicole. Ma di base siamo proprio lontani da qualunque idea di “democrazia”, negli Stati Uniti, di democrazia ateniese o dei comuni italiani di secoli fa, evidentemente, non della democrazia liberare di Cromwell e della Rivoluzione francese, affare di lobby di potere. Un dubbio: che più che essere ucciso, Obama divenga un tiranno. Un candidato alternativo era il repubblicano Ron Paul, che pare sia stato minacciato di morte e vittima di brogli, e certamente vittima di una censura da parte dei mass media, controllati da gruppi di potere che non vedevano di buon occhio le revisioni che prospettava per gli Stati Uniti. Ma torniamo alla base: non è una “democrazia”.

    Commento di Basta — 31 Ottobre 2008 #

  34. Un uomo che nei suoi 2 nomi racchiude 2 tiranni: Osama Bin Laden e Saddam Hussein…Un uomo dal passato certamente filo-islamico…Si sa quanto i ragazzini in età adolescenziale si identifichino col padre, a volte mitizzandolo, anche se non ci vivono insieme fisicamente….Io sono preoccupato…
    No, sarò controcorrente ma Obama non mi piace, e chi fa paragoni col povero Clinton sbaglia di grosso..Clinton era un “Democratico Dentro”…Obama per convenienza…La guerra in yugoslavia è stata giusta e sacrosanta, forse la guerra “più giusta” e legittima degli ultimi 60 anni…Tanto che in Italia all’epoca D’Alema eravamo coesi tutti, da destra a sinistra e solidali con gli USA…Ma quello era un altro mondo…sembra incredibile che siano passati quanto? 15 anni? 12? Beh, “quel mondo”, che ormai appare lontano, con d’alema e Clinton che “si davano la mano”, quelle dirigenze, quegli uomini, io lo rimpiango…Così come rimpiango i 2 giganti Reagan e Gorbachev…. Quello era il “mio” mondo…Quello di oggi mi fa solo schifo e paura…Obama compreso…
    Saluti

    Commento di Azure — 6 Novembre 2008 #

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