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	<title>Commenti a: Intervista a Tullio De Mauro</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 04:52:45 +0000</pubDate>
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		<title>di Selezione della specie - Il blog dell’inquietudine</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-1213528</link>
		<pubDate>Sat, 06 Nov 2010 09:37:54 +0000</pubDate>
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					<description>[...] Seguitemi, vi porto a casa mia. Uno degli ospiti che invito spesso è il linguista Tullio De Mauro, da quando ha iniziato a parlare di analfabetismo di ritorno e dei relativi rischi per la democrazia. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Seguitemi, vi porto a casa mia. Uno degli ospiti che invito spesso è il linguista Tullio De Mauro, da quando ha iniziato a parlare di analfabetismo di ritorno e dei relativi rischi per la democrazia. [&#8230;]
</p>
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		<title>di Alfredo</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-731012</link>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 23:05:46 +0000</pubDate>
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					<description>Incredibile. La situazione politica attuale si spiega molto meglio alla luce di questi dati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile. La situazione politica attuale si spiega molto meglio alla luce di questi dati.
</p>
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		<title>di alex</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-730346</link>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 10:43:55 +0000</pubDate>
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					<description>Bella davvero questa intervista, piero!
Credo che De Mauro sia stato il miglior ministro dell'istruzione che questo paese abbia mai avuto e probabilmente potrà mai avere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella davvero questa intervista, piero!<br />
Credo che De Mauro sia stato il miglior ministro dell&#8217;istruzione che questo paese abbia mai avuto e probabilmente potrà mai avere&#8230;
</p>
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	<item>
		<title>di fabba</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-724088</link>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 23:54:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-724088</guid>
					<description>Ottimo documento,
txs</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo documento,<br />
txs
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di VideoIntervista a Tullio De Mauro! &#124; Reset Italia</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-723256</link>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 12:57:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-723256</guid>
					<description>[...] Official Site &amp;#8220;ufficioso&amp;#8221; di Tullio De Mauro Tullio De Mauro su Wikipedia Sito Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana Sito Piero Ricca la fonte di questo post! [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Official Site &#8220;ufficioso&#8221; di Tullio De Mauro Tullio De Mauro su Wikipedia Sito Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana Sito Piero Ricca la fonte di questo post! [&#8230;]
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		<title>di basito</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-715882</link>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 14:38:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-715882</guid>
					<description>Gran bella intervista. Il professore e' illuminante. Pensare che nel 2000, se non erro, il prof. De Mauro era ministro dell'istruzione e adesso abbiamo Mariastella Gelmini... mah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gran bella intervista. Il professore e&#8217; illuminante. Pensare che nel 2000, se non erro, il prof. De Mauro era ministro dell&#8217;istruzione e adesso abbiamo Mariastella Gelmini&#8230; mah
</p>
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	<item>
		<title>di Alessandro C.</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-715661</link>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 10:11:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-715661</guid>
					<description>Emerge chiaramente la responsabilità della politica di distribuzionne dell'informazione attraverso tutti i massmedia; ma im particolare quella della gestione del più diffuso, cioè la televisione. Televisione che dovrebbe essere usata, in una democrazia degna di essere chimata tale, come stimolo ad approfondimenti culturali e mezzo di divulgazione di fonti classiche e nuove per mantenere sempre alto il livello di alfabetizzazione e di attività culturale di tutta la popolazione.
Ma, come evidente nel testo seguente, tratto dal link che lo precede, ad alcuni gruppi di detentori del potere, ciò risulta scomodo.
- (http://www.teleradiostella.it/Archivio_Napolinews/Della%20Ragione%20Achille,%20Alessandro%20Cutolo.doc)
Ed andiamo a quel fatidico 1950, anno in cui si eseguono a Milano i primi esperimenti di televisione in Italia.
Un vecchio amico del professore, Sergio Pugliese, allora direttore dei programmi, invita il letterato napoletano, così simpatico ed estroverso, oltre che miniera di cultura ed aneddoti, a tenere una rubrica per i pochi telespettatori che nell’area milanese seguivano le prime trasmissioni di prova.
È Cutolo stesso a raccontare un piccolo segreto: «Avevo letto di un vescovo che negli Stati Uniti aveva creato una rubrica che teneva in teatro, rispondendo in pubblico alle domande che gli venivano rivolte, per cui presi spunto da questa idea per progettare la mia trasmissione».
Nel dicembre del 1953, dopo molte prove sperimentali il professore compare nel video ed annuncia: «Signore e signori buonasera. Io mi chiamo Alessandro Cutolo, sono napoletano come sentite dal mio eloquio, comincio oggi una rubrica “Una risposta per voi”; scrivetemi delle lettere con dei quesiti ed io cercherò di rispondere appagando le vostre curiosità».
In poche settimane i funzionari della televisione furono sommersi da valanghe di lettere con i quesiti più disparati, su uomini, animali, date storiche, fatti di cultura, folclore e leggende popolari. In breve tempo Cutolo diventò uno di quei personaggi che passano attraverso il televisore ed entrano in tutte le case. Assieme ad Angelo Lombardi con la sua mitica rubrica «L’amico degli animali», a Padre Mariano con le sue accese prediche ed a un giovanissimo Mike Bongiorno con le epiche puntate di «Lascia o raddoppia» sarà acclamato come uno dei padri fondatori della televisione italiana.
Nonostante il successo travolgente delle trasmissioni la cultura dell’epoca era chiusa alla comunicazione di massa, al punto che il Rettore dell’Università di Milano ove Cutolo insegnava inviò al professore una lettera di biasimo.
Ma attraverso «Una risposta per voi» si era inaugurata una nuova era della cultura che attraverso i mass media diventava patrimonio delle masse. Il professore partenopeo era divenuto senza accorgersene l’Apostata dell’Anno Uno dell’Era TV, giornalisti come Maurizio Costanzo e storici come Antonio Spinosa debbono considerarlo come un padre naturale.
In breve anche la cultura ufficiale ci ripensò e mostri sacri come Peruzzi, Rondoni ed Errante, letterati, uomini di scienza, luminari del diritto chiedevano di partecipare come esperti alle trasmissioni.
In sedici anni ininterrotti di trasmissioni Cutolo divenne popolarissimo ed il «professore» per eccellenza. Nello studio sulla severa scrivania di Sandrino furono mostrate le cose più strane ed originali da un cucciolo di tigre, ad una mutandina di boxer; dalla croce dello Zar alla Rosa d’Oro che il Papa era solito regalare alle regine in visita da lui. Dopo 100 puntate giunse anche un telegramma di congratulazioni dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.
Poi all’improvviso nel 1964 i dirigenti della RAI, convocarono Cutolo e gli dissero semplicemente «Arrivederci e grazie» anzi, puntualizza il professore, «Addio e basta» senza dire grazie né spiegare minimamente il motivo di quella soppressione che tutti i telespettatori hanno a lungo rimpianto. -
Fortunatamente, oggi, abbiamo l'imperdibile opportunità di utilizzare la rete informatica e tutte le tecnologie che gravitano attorno a questa per ribaltare la tendenza.
Dal canto mio lo stò già facendo, innanzitutto fruendo dei contenuti divulgati ed invitando tutti coloro che conosco a farlo, e trovo davvero impagabile e veramente nobile l'impegno che molti, come ad esempio Piero Ricca, profondono nel divulgare importantissime informazioni taciute dai media tradizionali a persone, come anche il sottoscritto, che prima della nascita del blog di Beppe Grillo ignoravano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Emerge chiaramente la responsabilità della politica di distribuzionne dell&#8217;informazione attraverso tutti i massmedia; ma im particolare quella della gestione del più diffuso, cioè la televisione. Televisione che dovrebbe essere usata, in una democrazia degna di essere chimata tale, come stimolo ad approfondimenti culturali e mezzo di divulgazione di fonti classiche e nuove per mantenere sempre alto il livello di alfabetizzazione e di attività culturale di tutta la popolazione.<br />
Ma, come evidente nel testo seguente, tratto dal link che lo precede, ad alcuni gruppi di detentori del potere, ciò risulta scomodo.<br />
- (http://www.teleradiostella.it/Archivio_Napolinews/Della%20Ragione%20Achille,%20Alessandro%20Cutolo.doc)<br />
Ed andiamo a quel fatidico 1950, anno in cui si eseguono a Milano i primi esperimenti di televisione in Italia.<br />
Un vecchio amico del professore, Sergio Pugliese, allora direttore dei programmi, invita il letterato napoletano, così simpatico ed estroverso, oltre che miniera di cultura ed aneddoti, a tenere una rubrica per i pochi telespettatori che nell’area milanese seguivano le prime trasmissioni di prova.<br />
È Cutolo stesso a raccontare un piccolo segreto: «Avevo letto di un vescovo che negli Stati Uniti aveva creato una rubrica che teneva in teatro, rispondendo in pubblico alle domande che gli venivano rivolte, per cui presi spunto da questa idea per progettare la mia trasmissione».<br />
Nel dicembre del 1953, dopo molte prove sperimentali il professore compare nel video ed annuncia: «Signore e signori buonasera. Io mi chiamo Alessandro Cutolo, sono napoletano come sentite dal mio eloquio, comincio oggi una rubrica “Una risposta per voi”; scrivetemi delle lettere con dei quesiti ed io cercherò di rispondere appagando le vostre curiosità».<br />
In poche settimane i funzionari della televisione furono sommersi da valanghe di lettere con i quesiti più disparati, su uomini, animali, date storiche, fatti di cultura, folclore e leggende popolari. In breve tempo Cutolo diventò uno di quei personaggi che passano attraverso il televisore ed entrano in tutte le case. Assieme ad Angelo Lombardi con la sua mitica rubrica «L’amico degli animali», a Padre Mariano con le sue accese prediche ed a un giovanissimo Mike Bongiorno con le epiche puntate di «Lascia o raddoppia» sarà acclamato come uno dei padri fondatori della televisione italiana.<br />
Nonostante il successo travolgente delle trasmissioni la cultura dell’epoca era chiusa alla comunicazione di massa, al punto che il Rettore dell’Università di Milano ove Cutolo insegnava inviò al professore una lettera di biasimo.<br />
Ma attraverso «Una risposta per voi» si era inaugurata una nuova era della cultura che attraverso i mass media diventava patrimonio delle masse. Il professore partenopeo era divenuto senza accorgersene l’Apostata dell’Anno Uno dell’Era TV, giornalisti come Maurizio Costanzo e storici come Antonio Spinosa debbono considerarlo come un padre naturale.<br />
In breve anche la cultura ufficiale ci ripensò e mostri sacri come Peruzzi, Rondoni ed Errante, letterati, uomini di scienza, luminari del diritto chiedevano di partecipare come esperti alle trasmissioni.<br />
In sedici anni ininterrotti di trasmissioni Cutolo divenne popolarissimo ed il «professore» per eccellenza. Nello studio sulla severa scrivania di Sandrino furono mostrate le cose più strane ed originali da un cucciolo di tigre, ad una mutandina di boxer; dalla croce dello Zar alla Rosa d’Oro che il Papa era solito regalare alle regine in visita da lui. Dopo 100 puntate giunse anche un telegramma di congratulazioni dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.<br />
Poi all’improvviso nel 1964 i dirigenti della RAI, convocarono Cutolo e gli dissero semplicemente «Arrivederci e grazie» anzi, puntualizza il professore, «Addio e basta» senza dire grazie né spiegare minimamente il motivo di quella soppressione che tutti i telespettatori hanno a lungo rimpianto. -<br />
Fortunatamente, oggi, abbiamo l&#8217;imperdibile opportunità di utilizzare la rete informatica e tutte le tecnologie che gravitano attorno a questa per ribaltare la tendenza.<br />
Dal canto mio lo stò già facendo, innanzitutto fruendo dei contenuti divulgati ed invitando tutti coloro che conosco a farlo, e trovo davvero impagabile e veramente nobile l&#8217;impegno che molti, come ad esempio Piero Ricca, profondono nel divulgare importantissime informazioni taciute dai media tradizionali a persone, come anche il sottoscritto, che prima della nascita del blog di Beppe Grillo ignoravano.
</p>
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	<item>
		<title>di luca</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-715205</link>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 03:00:46 +0000</pubDate>
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					<description>domani bovisa 9.30 studneti manifestano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>domani bovisa 9.30 studneti manifestano
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di esiliato</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-713662</link>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 03:42:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-713662</guid>
					<description>Piero Ricca come Piero Angela. CLAPCLAPCLAP!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piero Ricca come Piero Angela. CLAPCLAPCLAP!
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di caterina</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/11/01/intervista-a-tullio-de-mauro/#comment-713291</link>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 00:17:44 +0000</pubDate>
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					<description>Che grande, De Mauro. 
Io ultimamente regalo libri, ovviamente selezionati, a chiunque dia segno di un barlume di risveglio, con la preghiera di leggere almeno un tot di pagine. Chissà mai che a qualcuno possa servire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che grande, De Mauro.<br />
Io ultimamente regalo libri, ovviamente selezionati, a chiunque dia segno di un barlume di risveglio, con la preghiera di leggere almeno un tot di pagine. Chissà mai che a qualcuno possa servire.
</p>
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