Carnevalata
Novembre 12, 2008 on 2:11 am | In Politica |
Notizia Ansa di poche ore fa: i tre referenda del V day saltano, causa “insufficienza” di firme. L’indiscrezione sarebbe trapelata dall’ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione. Le fonti sostengono che il numero di firme valide sarebbe inferiore al mezzo milione previsto dalla legge e che i giudici avrebbero giudicato “formalmente non corrette” le procedure seguite per la raccolta di diverse centinaia di migliaia di firme.
Maurizio Gasparri gioisce. Nelle redazioni e nei partiti molti in queste ore staranno ridendo di gusto. Il 25 novembre l’ufficio centrale riceverà i rappresentanti del comitato referendario, il quale dichiarò di aver raccolto molte più firme del necessario. Possibile che sia incorso in un errore così marchiano? Non voglio crederlo.
E’ presto per farsi un’idea precisa di quel che è avvenuto. Certo qualche perplessità viene a leggere il nome di Corrado Carnevale, il giudice della Cassazione da alcuni soprannominato l’Ammazzasentenze per l’arte spietata del cavillo: è lui il presidente dell’ufficio centrale. Definiva Falcone “un cretino”. Che opinione avrà di Grillo?
ROMA - Non ci sarebbero tutte le 500 mila firme necessarie per lo svolgimento del referendum sui 3 quesiti sull’informazione depositati da Beppe Grillo in Cassazione, lo scorso marzo e raccolte durante i ‘Vaffa-day’ organizzati da Grillo. Si è riunito l’ufficio centrale della Cassazione per vagliare la validità delle firme presentate per ogni quesito, per verificarne sia il numero sia l’attendibilità e, a quanso si è appreso, Grillo non avrebbe raggiunto il numero esatto per mandare avanti il referendum.
Per questo motivo Grillo verrà convocato il 25 novembre prossimo per interloquire con i giudici sui problemi emersi nella raccolta delle firme. Le firme raccolte da Grillo riguardavano il referendum per l’abolizione dell’Ordine dei giornalisti, per la legge Gasparri sulla Rai e l’abolizione del contributo pubblico all’editoria. (ANSA)
38 Commenti »
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Beh, siccome le firme erano circa 1.200.000, forse l’ufficio centrale della Cassazione ne avrà smarrita qualcuna nei corridoi…
Commento di Miller — 12 Novembre 2008 #
Se non sbaglio si sapeva già della possibilità che ci fossero problemi, già da prima della raccolta delle firme. Nel senso che una serie di termini temporali burocratici, anche dovuti al fatto che il Governo era caduto in gennaio, avrebbero probabilmente invalidato alcune firme. Non ricordo bene, ma questa voce circolò on line dopo la caduta di Prodi, e lo stesso Grillo assicurò dal blog che secondo i suoi avvocati le firme sarebbero state considerate valide tutte.
Spero di aver centrato la questione, scusate l’approssimazione..
Commento di Luca — 12 Novembre 2008 #
@Luca.
Penso proprio tu stia sbagliando. Probabilmente ti riferisci al secondo V-Day , nel post viene citato il primo V-Day tenutosi, a Bologna, durante il governo di “centrosinistra”.
Commento di Andrea P — 12 Novembre 2008 #
cari miei, non deludete mai.
questi porci se ne fotto dell’opinione del popolo punto e basta e mi chiedevo se sareste stati cosi’ intelligenti da mettere da parte alcuni personali dissapori tra voi e il comico genovese davanti ad una cosa di tale enormita’ ed importanza.
ebbene pare che lo siate stati.
complimenti una volta di piu’
Commento di alessandro morelli — 12 Novembre 2008 #
E’ iniziato il regime….ora alla luce del sole.
Commento di sergio — 12 Novembre 2008 #
Inquietante, voglio seguire la vicenda.
Commento di XPX — 12 Novembre 2008 #
Qual’è il problema? Si organizza un’altra raccolta di firme che questa volta supereranno i 3 milioni. Qualche errore ci potrà essere, ma non su un numero di firme sei volte superiore al minimo richiesto.
walter
Commento di walter — 12 Novembre 2008 #
Si ne aveva 1.200.000 per tre referendum! Diviso per 3 fa 400.000!! Inoltre si sa che 500.000 firme non basteranno mai perché poi ce ne sono sempre svariate migliaia che per motivi diversi vengono ritenute “invalide”. Dunque per avere la certezza di passare ce ne vorrebbero almeno 600.000 per quesito, totale 1.800.000. La vedo dura per il ragioniere Beppe Grillo (che evidentemente non sa far bene di conto). Quanto al referendum, è un bene che non sia passato, visti gli altissimi costi che avrebbe avuto per la collettività e l’assoluta inutilità (penso sia palese che di questi tempi non sia una cosa esattamente facile convincere la maggioranza degli italiani ad andare a votare per dei quesiti del genere!).
Saluti (e aspettiamo fiduciosi il referendum di Di Pietro…almeno la soddisfazione di vederlo bocciato sul campo!).
Commento di Marco — 12 Novembre 2008 #
triste triste triste.
sembra fatto apposta cmq, ogni volta che c’è qualcosa di popolare nell’aria (vuoi la legge popolare, ora il referendum) ecco là che cade il goverso, promuovono Carnevale-ammazza-tutto-matic a “capo” della magistratura…
speriamo almeno una volta di poter avere un pò di fortuna e farcela con l’avvocatura grillesca a passare.
bah
Commento di matteo gab. — 12 Novembre 2008 #
Credo che levare sospetti verso un giudice di cassazione, benchè si chiami Carnevale, sia alquanto superficiale: non decide mica da solo! E di certo non verifica da solo la sussistenza dei requisiti formali.
non è che piuttosto qualcuno ha voluto fare il furbo moltiplicando le firme?
Commento di marco — 12 Novembre 2008 #
Carta canta , quante sono le firme valide?
Non basta dire che non sono state raggiuntte 500.000 firme devono dire quante sono.Se il vizio è procedurale non vedo perché contano le firme.
Come al solito notizie incomplete e tendenziose.
Commento di Grandecapo — 12 Novembre 2008 #
OK!!! Le firme non sono sufficienti? Bene, Grillo e i suoi legali devono presentarsi il 25 novembre in cassazione… un’appello a tutti meet up, ritroviamoci in tutte le maggiori piazze italiane sabato 22 o domenica 23 … FACCIAMOGLI RIVEDERE QUANTI SIAMO … dimostriamogli cosa vuol dire lo slogan “Loro non molleranno,noi neppure”.
Commento di castolo — 12 Novembre 2008 #
Tutto normale in un Paese come il nostro che di normale non ha più nulla…..La casta si sta difendendo, e cacchio, si sa difendere proprio bene, anche se i mezzi che utilizza mi sa che non sono del tutto…regolari.
Commento di nicola — 12 Novembre 2008 #
ehhh riecco il nostro Marco che fa iettatura sui referendum contro le leggi che invece a lui stanno molto a cuore a quanto pare.
La soddisfazione tienitela per te, che tanto sei uno dei pochi per fortuna ad andare controcorrente.
Commento di Maxx — 12 Novembre 2008 #
“Quanto al referendum, è un bene che non sia passato, visti gli altissimi costi che avrebbe avuto per la collettività….”
————————————————–
Ah ecco il vero problema economico in Italia sarebbe il costo dei referendum che gravano sui poveri italiani
e non i contributi statali di un miliardo di Euro dati all’editoria per farla sopravvivere, a causa del fatto che in Italia non esiste una legge che stabilisca un tetto per la pubblicità in TV! Argomento per il quale uno dei 3 referendum tra l’altro si batteva!
Io sinceramente resto allibito a leggere certe stronzate!
Commento di Massimiliano — 12 Novembre 2008 #
marco ma di che parli ???
“visti gli altissimi costi che avrebbe avuto per la collettività e l’assoluta inutilità” ????
ma allora secondo te NON dare piu’ soldi all’editoria di regime e’ uno spreco di soldi? e’ inutile ???
ma dai….
riprenditi
Commento di ANTONIO — 12 Novembre 2008 #
ma perché non completano la facciata di San Petronio ????
ma come si fa ad accettare una così palesemente Incompiuta opera d’arte ??
Commento di manuele mariani — 12 Novembre 2008 #
@Marco: hai sui referendum di Grillo lo stesso approccio che Veltroni a su quello di Di Pietro, e poi concludi speriamo in quest’ultimo. Non sei coerente. Rinunciare a priori per paura di non farcela, anche se si ritiene una questione giusta, è da vigliacchi.
@Andrea: sei sicuro che sbaglio? Nel post ci si riferisce al secondo V-Day! Infatti i referendum sono stati proposti sull’informazione (VDay2 appunto) e non nel primo V-Day, dove si procedeva con una proposta di legge ad iniziativa popolare.
Un Saluto
Commento di Luca — 12 Novembre 2008 #
Da quello che risulta sulla stampa sarebbero state annullate CENTINAIA DI MIGLIAIA di firme….e grazie al cazzo che così non si arriva a mezzo milione per ciascuna proposta!!!!
Commento di Kalumet — 12 Novembre 2008 #
Grillo o non Grillo questa gerontocrazia da catetere crollerà… Non avranno la forza di bloccare SEMPRE le fortissime spinte di cambiamento che vengono da settori sempre più vasti di cittadini. E’ solo questione di tempo…
Più forza si metterà per non fare saltare il tappo dello Champagne, più fragorosamente questo un giorno salterà…
Commento di antonio b. — 12 Novembre 2008 #
Da quello che risulta sulla stampa sarebbero state annullate CENTINAIA DI MIGLIAIA di firme…
————————————————
Quale stampa?
Se fosse vero, Grillo dovrebbe andare in Cassazione a vedere in cosa consistono questi ebentuali CENTINAIA DI MIGLIAIA di sbagli, magari glielo spiega direttamente l’ottuagenario Ammazzasentenze in persona!
Se fossero stati fatti sbagli macroscopici bisognerebbe ammetterlo, chiedere scusa e tornare in piazza a raccogliere 3 milioni di firme.
Mi pare strano comunque che gli stessi che hanno organizzato la raccolta di firme per il referendum “Parlamento pulito” che sono state accettate, abbiano potuto poi toppare clamorosamente la roccolta di firme successive. Avrebbe avuto senso il contrario semmai.
E comunque Carnevale messo a capo della commissione per il referendum col la reputazione che si ritrova, non è già un buon motivo per cercare di saperne di più secondo voi?
Commento di Massimiliano — 12 Novembre 2008 #
Credo che il mio concittadino abbia subdorato una qualche trappola mediatico - legale in questo comunque triste avvenimento.
Mi pare ovvio che un simile macroscopico annullamento, per avere giustificazioni legali poco visibili (o i legali di Grillo lo avrebbero già segnalato), DEVE avere connivenze MOLTO in alto almeno in Cassazione.
Protestare, significa alzare un polverone (con il conseguente commento più o meno volutamenmte confusionario dei media “ufficiali”) che andrebbe a compromettere l’altro referendum (PARLAMENTO PULITO) molto, ma molto più pericoloso per la CASTA.
Commento di brunoleo59 — 12 Novembre 2008 #
[…] 12 novembre: c’è un gran clamore per questa notizia. Sulla rete c’è chi aspetta da ieri sera un messaggio di Grillo. E lo immagina più o meno così: “Beppe e i suoi legali si presenteranno davanti ai giudici, davanti all’ammazzasentenze Carnevale e gli faranno vedere cosa significa il motto Loro non molleranno, noi neppure; si risolverà tutto”. […]
Pingback di Colpo di scena. Grillo batte in ritirata. « il Pensatore — 12 Novembre 2008 #
@massimiliano
questa stampa: http://www.corriere.it/politica/08_novembre_11/firme_referendum_grillo_3dadb2b0-b004-11dd-981c-00144f02aabc.shtml
il motivo dovrebbe essere quello espresso in un commento nell’altro post attinente…
Commento di Kalumet — 12 Novembre 2008 #
Gli hanno messo Carnevale apposta…
Commento di Antonio Macchi — 12 Novembre 2008 #
tutto ciò è molto triste e dimostra che in italia(minuscolo)nemmeno la corte suprema(minuscolo)è un organo dello stato indipendente dalla politica.. VERGOGNA!!
V-DAY IERI, OGGI .. SEMPRE!
Commento di Marco B- — 12 Novembre 2008 #
Come sempre non capite! Il problema non è il referendum in sé, il problema è che considero assolutamente utopico il raggiungimento del quorum ad un referendum sul finanziamento pubblico all’editoria, quando TUTTI i mezzi di informazione farebbero una campagna CONTRO il referendum! Quindi, INDIPENDENTEMENTE dalla mia posizione sulla questione, SONO SOLDI BUTTATI, TEMPO BUTTATO! Perché allora non si sottopongono a referendum tutti i provvedimenti che prevedono SPRECHI DI DENARO PUBBLICO? Sono milioni, ma nessuno dice nulla! Semplice: perché non si potrà mai pensare di usare il referendum come uno strumento da utilizzare in continuazione! Non è che ogni cosa che non piace la si risolve col REFERENDUM!! Quanto a Di Pietro, lo aspetto CON ANSIA il suo referendum, perché Di Pietro è un politico e voglio prendermi la soddisfazione di GODERE (in senso figurato, s’intende) nel vederlo FALLIRE nel suo progetto in cui tanto crede e per cui spende tante energie. Sarà una mia personale soddisfazione! Un po’ come voi speravate nella cacciata di Berlusconi da Palazzo Chigi o siete pronti a brindare se domani finisce in galera, né più né meno. Ognuno ha le sue soddisfazioni, se permettete.
Saluti
Commento di Marco — 13 Novembre 2008 #
E tu Ricca come lo definivi Grillo?
Commento di IL PLURICENSURATO — 13 Novembre 2008 #
Secondo me ci prendono in giro tutti .
Compreso Grillo .Non e possibile riunire una mole di questo tipo e non avere il numero sufficiente di firme , e non è possibile per la seconda volta sbagliare i termini di presentazione per il referendum. Si continuerà all’infinito con un V-day 3 ,4 ,5 ……altre raccolte di firme etc…..
“loro” continueranno a inventare slogan .
E il popolo continuerà ,lentamente e inesorabilmente a subire questa dittatura all’infinito .
Lazzaro
Commento di Lazzaro — 13 Novembre 2008 #
Ciao Piero.
Vorremmo in tanti sapere numeri motivazioni e cifre + precise, maggiori precisazioni e ragguagli credo siano quantomeno doverose. Cosa fare ora?
Se avete maggiori info e proposte concrete scrivete pure e alzate la voce!
(Personalmente auspico cekkini per Parlamento:-)
Intanto cmq continiamo a richiedere spiegazioni doverose e continuiamo tutti a firmare e far firmare e informarsi contro lo skifo Alfano e tutte le porkate del nano mafioso-piduista sempre meglio ke subire passivamente tutta la merda e porkate ke ci propinano!
Commento di Fabio — 13 Novembre 2008 #
Tratto da Wikipedia:
“Corrado Carnevale (Licata (AG), 9 maggio 1930) è un magistrato italiano.
Si laureò all’Università di Palermo all’età di 21 anni col massimo punteggio. Partecipò al concorso pubblico per uditore giudiziario e lo vinse, classificandosi al primo posto; venne nominato uditore il 17 dicembre 1953.
Successivamente seguì una carriera incredibilmente rapida, diventando a soli 55 anni presidente di sezione di Corte di Cassazione (1º dicembre 1985): il più giovane della storia.
Carnevale fu soprannominato l’ammazza-sentenze per aver cassato, in qualità di Presidente della prima sezione della Suprema Corte di Cassazione, numerose sentenze dei tribunali chiamati a giudicare su temi di mafia, nonché per un processo alla Banda della Magliana, per la Strage del Rapido 904, e per essere stato coinvolto in uno dei maggiori scandali della storia della magistratura italiana.[1]. Il collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo lo coinvolse nel processo Andreotti, dichiarando che “il senatore Andreotti aveva con lui uno speciale rapporto personale.”[2] “E i boss erano sicuri che non ci sarebbero stati problemi.”[3] Il 29 marzo 1993 la procura di Palermo gli inviò un avviso di garanzia. Dal 23 aprile 1993 il magistrato venne sospeso dalle funzioni e dallo stipendio. Il 29 giugno 2001 fu condannato dalla Corte di Appello di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa a 6 anni di carcere, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e all’interdizione legale lungo l’arco della pena. La sentenza finale in Cassazione del 30 ottobre 2002 lo ha assolto con formula piena, senza rinvio[senza fonte], ribaltando la sentenza della Corte d’Appello e dichiarando inutilizzabili le dichiarazioni dei magistrati di cassazione che dichiaravano di aver subito pressioni in camera di consiglio da Carnevale[senza fonte]. Il 21 giugno 2007 è tornato a svolgere l’attività giudiziaria presso la I/a sezione civile della Cassazione.”
Le sentenze di assoluzione non valgono solo per gli amici di Travaglio e Grillo. Loro ci hanno preso per il culo: sapevano che parte di quelle firme non sarebbero state valide.
La cosa più triste è leggere i commenti di questi ultrà dell’Anti-sistema che sono ignoranti proprio come gli ultrà del Sistema. SIETE SENZA SPERANZA.
Commento di Alberto Santangelo — 13 Novembre 2008 #
Caro Piero
me lo ricordo ancora quel giorno!!!!
qui a Bergamio ho dovuto fare un quarto d’ora di coda per firmare….
c’è qualcosa che mi puzza!!
Commento di giuseppe f — 14 Novembre 2008 #
@Marco….
quanta “intelligenza” traspare dal tuo commento….
continua a tenerti stretto il Berlusca e vai anche tu a cantare “per fortuna che silvio c’è!”…
vedrai che soddisfazione avrai nel vedere i tuoi figli (se ne dovessi avere) nella mer.da fino al collo….
Commento di giuseppe f — 14 Novembre 2008 #
il cavaliere sembra avere le mani in pasta ovunque..
mi chiedo se c’è un limite a questa barbarie,
ma in fondo in fondo so che non c’è..
Commento di giancarlo — 15 Novembre 2008 #
Bravo Giuseppe cantagliela! E’ proprio in questo pensiero disfattista, mediocre, privo di senso critico e capacità in un progetto concreto che si identifica l’italiano medio al quale diciamo grazie per l’attuale stato delle cose. Magari è anche un elettore del PD tanto la pasta non cambia..
Grillo lo ammiro, nonostante Piero ci abbia mostrato l’altra faccia della medaglia, perchè è proprio grazie a lui e a Ricca che mi sono svegliato, come moltissimi altri, dal torpore politico in cui giacciono ancora tanti italiani aimè.
Caro Marco…le energie “sprecate” per cause etiche come queste sono linfa per le mie foglie. Più mi abbatti e più mi rafforzo. Come ha scritto Antonio B. in alto:”Più forza si metterà per non fare saltare il tappo dello Champagne, più fragorosamente questo un giorno salterà…”
Carissimo Alberto Santangelo nonostante tu mi sbatta di fronte l’evidenza della corruzione del sistema non intendo impersonificare la giustizia e la speranza nelle figure di Grillo o di Travaglio. E’ certo che grazie a loro sempre più ragazzi in questo momento stanno lavorando insieme sotto un senso quantomeno migliore di quello nullo che oggi permane. E poi vedo dal tuo gruppo su youtube che sei un anti-berlusconiano convinto e capisco il tuo punto di vista su Grillo…ma non scartare un albero buono solo perchè ha fatto qualche frutto mezzo bacato.
Commento di Matteo G. — 15 Novembre 2008 #
Caro Matteo G.
l’albero che affonda le radici nell’humus culturale dei Travaglio e dei Grillo è un albero malato, e i frutti sono quello che sono: un popolo di ultrà, cattivi e senza cervello. E’ proprio un paese alla frutta.
Commento di Alberto Santangelo — 15 Novembre 2008 #
grillo è solo un populista che diffonde qualunquismo…
Commento di costantino — 18 Novembre 2008 #
Piero sembra quasi che ci godi !!!
Io penso che non dobbiamo smettere di lottare e andare a firmare non è mai sbagliato !!!
Commento di Alberto — 19 Novembre 2008 #