Istigatore a vita

Novembre 13, 2008 on 10:57 pm | In Politica, Libertà, Democrazia |

cossiga

La ‘macelleria messicana’ dell’assalto fascista alla scuola Diaz ha soltanto colpevoli materiali, capri espiatori in via di prescrizione. Nessun dirigente della Polizia di Stato pagherà. I tre che tra mille sabotaggi e atti di omertà si era riusciti a portare davanti ai giudici sono stati assolti pochi minuti fa a Genova. L’ennesima vergogna italiana. QUI il primo comunicato Ansa. Domani intervisteremo Vittorio Agnoletto.

Di seguito la lettera del nostro amico Duccio che annuncia una iniziativa su Cossiga, al quale forse questa sentenza non dispiacerà.

Caro Piero,

il sistema mediatico italiano funziona come un tritacarne impazzito. Gonfia panzane e nasconde i fatti. Salvo rarissimi casi, la televisione padronale, i giornali (locali o nazionali) asserviti a gruppi di pressione più o meno influenti e poltiglia internettiana perseguono lo stesso fine: annichilire la Memoria di questo Paese. La Memoria rende liberi e meno buggerabili. La Memoria aiuta un paese a maturare e impedisce a questo o quel ciarlatano di mentire impunemente. Esattamente quel che sta capitando al nostro Paese, dove scorrazzano i professionisti della bugia.

Pensate - ad esempio - al caso del G8 di Genova. A Licio Gelli e alla P2. Alla corruzione che ha portato la Mondadori in casa Berlusconi. Al malaffare trasversale diffuso nelle stanze dei bottoni italiane. Alle balle leghiste sui Rom che rapiscono i bambini italiani. Ai miliardi che la Chiesa di Ratzinger s’intasca a spese nostre. Alla violenza (fisica e mediatica) contro i migranti. A Giulio Andreotti che passa per santo.

Abbiamo il dovere di indignarci. Di essere meno indifferenti, per essere più liberi. Per esser cittadini nel senso pieno del termine.

La ricetta è molto semplice: un megafono, un pacco di volantini documentati e attendibili, uno striscione e l’entusiasmo della vivacità intellettuale. Il tutto in una piazza del centro città. Non si deve esser giornalisti o politici navigati: basta esser consapevoli.

Il 15 novembre - Qui Lecco Libera e non solo - si partirà con un primo incontro. Il tema: Francesco Cossiga, l’istigatore a vita. Le sue parole deprecabili e minacciose riguardo la mobilitazione studentesca sono passate in sordina o giustificate in quel modo idiota tutto nostro: “è un vecchietto scoppiato”. L’istigazione a delinquere, l’istigazione di militari e l’apologia di reato sono reati. Reati gravi soprattutto se perpetrati da un senatore a vita ed ex Capo di Stato. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha il dovere istituzionale d’intervenire.
Ecco il volantino della giornata che potete utilizzare nella vostra città. Fatelo!

Alziamo la testa! Ci vediamo sabato in piazza Garibaldi a Lecco, dalle ore 11 alle 17.

Duccio Facchini

29 Commenti »

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  1. I tutori dell’Ordine…

    Commento di 265005 — 13 Novembre 2008 #

  2. Però non capisco una cosa: quando andate da Sgarbi o Andreotti dite che devono rispettare i giudici e le sentenze. Ora che sono state assolte le perosne coinvolte nei fatti di Genova parlate di vergogna italiana. Non è che state facendo la fine di Beppe Grillo?

    Commento di xy — 14 Novembre 2008 #

  3. arrivo dal sito di Grillo….Piero&C. siete grandi!

    Commento di davide — 14 Novembre 2008 #

  4. REFERENDUM
    Nel post di sabato 19 luglio nel nostro blog abbiamo parlato di due “REFERENDUM” abrogativi, il primo riguardante lo stipendio dei politici, con il quale proporremo di abrogare tutte le leggi postcostituzionali riguardanti l´indennità dei parlamentari i quali, se passasse, si ritroverebbero dal giorno dopo con uno stipendio di 5.000 euro anziché gli attuali 19.000 mensili “NETTI”.
    L´altro referendum riguardante l´indennità integrativa speciale (ex scala mobile), cancellata sotto il governo Craxi, perché provocava inflazione elevata, che prima serviva a far recuperare l´inflazione reale ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati, mentre ora permette l’arricchimento degli speculatori e degli imbroglioni.
    La proposta è di abrogare quelle leggi che a suo tempo hanno modificato l´indennità integrativa speciale, in modo che, se il referendum passasse, dal giorno dopo il governo sarà costretto a far recuperare quel 50% di potere d´acquisto che i 12 milioni di lavoratori dipendenti e pensionati hanno perso dal 2001 ad oggi.
    Sono quasi pronti e a giorni usciremo con i rispettivi testi…

    Commento di EMERGENZA DEMOCRATICA — 14 Novembre 2008 #

  5. Io questa sera mi sento sconfitto come uomo e come cittadino di questo Paese. Non perché i singoli imputati prosciolti meritassero la gogna. Perché è VERGOGNOSO che di fronte a quanto accaduto a Bolzaneto e alla Diaz nessuno, in primis la politica tutta, abbia sentito il dovere di fare chiarezza sulle responsabilità della dirigenza, fino ai gradi più alti. La sentenza nel processo per la Diaz ci dice in sostanza che nessuno dei tredici condannati ha ricevuto l’ordine di operare un’incursione di quel tipo o che, ed è peggio, che non è stato in alcun modo possibile risalire ai responsabili. Nel processo Bolzaneto tutte le testimonianze (TUTTE!) delle parti lese sono state credute (cioè provate) eppure di quei comportamenti che Amnesty ha definito “la più grave violazione dei diritti umani in una democrazia occidentale” nessuno è stato ritenuto responsabile in termini di coordinamento delle operazioni, di ordini impartiti, di rispetto delle procedure.
    Nel corso delle udienze ci si è imbattuti nell’occultamento di prove, nella copertura di responsabilità, nell’omertà che, come affermano i pm nella requisitoria, dovrebbe riscontrarsi nella lotta alla criminalità o al terrorismo, non nelle forze dell’ordine. La collaborazione da parte di queste è stata quasi nulla nel corso del processo, la politica, come ha osservato correttamente Elia mentre ne parlavamo ’sta sera, ha immediatamente espresso la sua posizione promuovendo tutti i dirigenti coinvolti nonostante le incombenze processuali, nonostante le fittissime ombre che si allungavano sulla gestione di quei giorni.
    La sentenza è una vergogna perché figlia di un clima eversivo che vede le nostre istituzioni macchiarsi ancora una volta di comportamenti degni di ben altre forme di potere.
    A noi tutti, da oggi ed ancora una volta, il compito di non dimenticare le ferite di quei giorni e le ferite inferte alla dignità delle vittime nei sette anni di processi che sono seguiti.
    Esercitiamo la memoria e difendiamola strenuamente come prima e imprescindibile forma dell’agire democratico.
    Verrà il giorno…
    un saluto a tutti, Franz

    Commento di francesco — 14 Novembre 2008 #

  6. CHE VERGOGNA!!!

    Commento di alfia — 14 Novembre 2008 #

  7. Caro Piero, cari amici…
    secondo voi è un caso che i fatti risalgono al precedente governo BERLUSKA e che la sentenza è stata emessa sotto un’altra repubblica di ARCORE???

    Questi maiali la fanno sempre franca, in Italia l’illegalità fa le leggi e punisce chi non le risetta!!

    DITTATURA!!!!!!

    Commento di VENOM — 14 Novembre 2008 #

  8. scusate ma la magistratura è intoccabile e vi fa comodo solo quando si occupa di berlusconi???

    quando emette sentenze che non vi piacciono è una vergogna?

    siete ridicoli.

    Commento di angelo — 14 Novembre 2008 #

  9. @ XY

    Ma ti rendi conto di cio’ che scrivi? Ragioni con discernimento o sei vittima del peggior qualunquismo? Risulti davvero ridicolo. Io mi vergognerei. Se sei in buona fede ignori l’argomento , se sei in malafede apriti un blog ed esterna la tua pochezza di pensiero (probabilmente solo a te stesso): ok ad opinioni diverse ma no a scoreggie scritte.

    Commento di davidemon — 14 Novembre 2008 #

  10. piero è vero che hai fatto un’intervista a corrado guzzanti e non la vuoi pubblicare per non fargli pubblicità in quanto sostieni che sia uscito dal giro dei berluscones troppo bene? Non pensi che una fronda in quel giro possa essere pericolosissima e quindi debba essere cullata e coltivata?

    Sei un grande ed io sono un tuo grande estimatore

    forza piero

    Commento di stefano — 14 Novembre 2008 #

  11. Oltre 108 anni per 29 imputati. Queste le richieste dell’accusa.
    Lesioni aggravate, falso ideologico, calunnia, arresto illegale, violazione della legge sulle armi. Un golpe accompagnato dalla violazione sistematica ed aleatoria dei più elementari diritti umani.

    La sentenza: 13 condannati, 16 assolti. Tutti i vertici ne escono “puliti”.
    Basta poco a lavare le macchie di sangue dalle proprie mani.

    I massacri sono stati evidentemente l’idea del tutto autonoma ed improvvisata di alcuni agenti di polizia che, stanchi della solita routine, di propria iniziativa, senza nessun ordine dall’alto, hanno deciso di fare una vera e propria mattanza ai danni di 93 ragazzi e poi di coprire lo scempio con metodi da regime sudamericano.
    HANNO FATTO TUTTO DA SOLI. Questo, in sostanza, è quanto stabilito dal tribunale di Genova.
    Quindi, miei cari agenti di polizia e carabinieri, sappiate che da adesso in poi non siete più tenuti ad ubbidire agli ordini. Siete voi i responsabili dei vostri gesti. La scala gerarchica non vale più.

    http://alessandrotauro.blogspot.com/2008/11/quando-la-magistratura-uccide-la.html

    Commento di alex — 14 Novembre 2008 #

  12. davidemon,
    al posto di insultare in modo patetico, argomenta, e spiegami per quale motivo la magistratura è intoccabile quando gira dalle parti di berlusconi e company, mentre è una vergogna quando una sentenza non ti o vi sta bene….spiegamelo se ne sei capace….

    Commento di angelo — 14 Novembre 2008 #

  13. piero sei a dir poco incoerente dici di rispettare le sentenze solo a ki ti sta sulle palle?
    o tutti o nessuno “personalmente io sono dell’idea k si debbano discutere xke sempre fatte da uomini”,personalmente credo pure che sgarbi sia stato condannato ingiustamente xke alla fine lui chi ha frodato il lavoro lo ha fatto cmq bisogna essere coerenti voi dovreste solo rispettarle le sentenze!

    Commento di matteo — 14 Novembre 2008 #

  14. Quoto Franz in toto.

    Commento di David Ross — 14 Novembre 2008 #

  15. Giusto ieri ho fatto un articolo nel mio Blog sull’esimio Cossiga… è vergognoso… o solo rincoglionito?

    Commento di 3my78 — 14 Novembre 2008 #

  16. Scusate ,ma perchè quando parlate delle malefatte della polizia(era ora finalmente…quando venivamo chiusi nelle celle e malmenati tutti nudi nessuno parlava o non ci credevano…)vi riferite sempre alla “polizia fascista “e vi dimenticate amenita’ quali le guardie rosse o il totalitarismo del comunismo?Solo per sapere…

    Commento di lele — 14 Novembre 2008 #

  17. xy, vedi, il problema qui non è i rossi o le guardie, ma il fatto che i TUTORI DELL’ORDINE abbiano perpetrato dei crimini, con violenza, nascondendosi dietro le divise fornitegli dallo Stato, che dovrebbe rappresentare gli Italiani tutti. Non è una questione politica, ma di democrazia e rispetto delle regole… ma che te lo scrivo a fare?

    Commento di 265005 — 14 Novembre 2008 #

  18. In ambito militare si ricevono degli ordini,mi sembra del tutto inverosimile che dei subalterni abbiano potuto prendere iniziative in proprio soggettivamente,pur nel rispetto degli organi della magistratura,non credo siano state fatte valutazioni obiettive al riguardo nonostante vi fosse un codice ed una procedura da seguire

    Commento di Gennaro — 14 Novembre 2008 #

  19. Di vergogna in vergogna…

    Assolti i responsabili del massacro di Stato avvenuto alla Diaz durante il G8 di Genova. Una sentenza che è l’ennesima dimostrazione della sostanziale continuità concettuale con la storia italiana del dopoguerra. Lo Stato non punisce le stragi …

    Trackback di mazapegul — 15 Novembre 2008 #

  20. questa sentenza è l’ennesima dimostrazione della sostanziale continuità concettuale con la storia italiana del dopoguerra. Lo Stato non punisce le stragi o i massacri di Stato, per il semplice fatto che lo Stato non può punire se stesso.

    Commento di mazapegul — 15 Novembre 2008 #

  21. Sto preparando uno spettacolo che si intitola “La polizia”, di Slamovir Mrozek e lo portero NELLE PIAZZE ITALIANE,per prendere per il SEDERE la polizia e i suoi dirigenti e tutti quelli che non capiscono che cosa è la polizia. Che sia chiaro, non chiedo soldi a nessuno, è solo un simpatico avviso e mi dispiace che quello precedente è stato censurato per qualche parolaccia (forse)…
    LA SATIRA NON PUO ESSERE CENSURATA.

    ciao Simone Mastrotisi

    Commento di Simone — 15 Novembre 2008 #

  22. Antonio Di Pietro dovrebbe aprire un’interrogazione parlamentare per chiedere le dimissioni spontanee di questo squallido individuo e imporre la decadenza dei benefici dei quali ingiustamente gode tutt’ora !

    Commento di GG — 15 Novembre 2008 #

  23. I poliziotti non ce lo ho mica mandati io a dare mazzate, qualcuno deve averceli mandati e quel qualcuno e’ stato assolto. E ci sono in giro persone che chiedono perche’ siamo indignati?
    Consiglio loro di leggersi questa intervista ad uno dei poliziotti condannati, che, guarda un po’, e’ indignato quanto noi per la sentenza: mi domando perche’!!!

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200811articoli/38227girata.asp

    Commento di lulubliss — 15 Novembre 2008 #

  24. Mi sono scocciato di leggere denunce, indignazioni e cose varie. Basta, gli italiani hanno votato, hanno scelto per l’ennesima volta Berlusconi. Chi voleva informarsi su Berlusconi lo ha fatto, ci sono persone che sanno tutto di Berlusconi e lo votano comunque. Questa è l’Italia, gli italiani vogliono Berlusconi, vogliono essere governati da lui, vogliono restare precari a vita, vogliono sopravvivere raccogliendo l’elemosina dei ricchi. Se non lo avete capito ancora accettatelo e fatevene una ragione, anzi cercate di tranne il massimo profitto possibile da quello che avete capito, perchè in Italia funziona così: chi può deve bastonare gli altri perchè agli italiani piace così.

    Commento di xy — 15 Novembre 2008 #

  25. Uno dei segni della decadenza inarrestabile di questo paese è che: a) Cossiga continua a dire la sua; b) c’è qualcuno che continua a riportarne le opinioni; c) magari c’è qualcuno che anche lo prende sul serio.

    Che abbiano stretto troppo il pannolone al senatore a vita?

    Commento di Mario — 15 Novembre 2008 #

  26. MA POSSIBILE CHE SIAMO CONDANNATI A CREPARE DI RABBIA? SOLO QUI LEGGO QUELLO CHE AVREI VOLUTO VEDERE A GRANDI LETTERE SUI GIORNALI, AVREI VOLUTO SENTIRE DIRE DA NAPOLITANO E DALL’OPPOSIZIONE.
    COSSIGA VA ARRESTATO!!!!! NON PUO’ STARE IN PARLAMENTO E PARLARE COSI’

    Commento di sILVIA — 16 Novembre 2008 #

  27. non si potrebbe fare una mini inchiesta su tutte le “esternazioni” di Cossiga? Io comincio con due: la storia della Gladio e lo sprezzante giudizio su Livatino, dopo l’omicidio definito “giudice ragazzino”

    Commento di Piero — 17 Novembre 2008 #

  28. Dovrebbe essere denunciato… Istigazionee alla violenza. Che essere ignobile.

    Commento di Vale — 18 Novembre 2008 #

  29. Per Duccio,

    ti invio un link che postai gia’ in passato e che spiega chi e’ stato lautamente premiato per tante vicende oscure nella nostra Storia Contemporanea

    ps

    A Capaci l’agendina rossa non venne mai trovata, o fatta completa luce su chi la prelevo’ e spari’

    Il link porta ad una comunicazione ufficiale

    http://www.fbi.gov/pressrel/pressrel06/degennaro.htm

    Buon lavoro, che il Castello di Carte del NANO-SYSTEM e’ molto piu’ incrinato di quello che ci dicono

    Commento di Ed — 22 Novembre 2008 #

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