Intervista a Gilberto Pagani
Novembre 19, 2008 on 2:39 pm | In Politica, Libertà, Democrazia |Dopo sette anni di processo il dispositivo della sentenza per gli abusi alla scuola Diaz delude profondamente chi cercava giustizia. Abbiamo sentito Gilberto Pagani, uno degli avvocati di parte civile. Tre i punti chiave del suo ragionamento:
1
Le prove contro i dirigenti c’erano, numerose e pesanti. Inspiegabilmente il tribunale non le ha prese in considerazione.
2
I vertici della polizia hanno sabotato l’inchiesta in ogni modo, nel silenzio della politica.
3
L’impunità dei responsabili dei misfatti di Genova è un gravissimo precedente per lo Stato di diritto nel nostro Paese.
19 Commenti »
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Eterna è la lotta tra il bene e il male, tra il giusto e l’ingiusto, tra il vero e la menzogna… e l’uomo è un animale molto, troppo imperfetto.
Commento di antonio b. — 19 Novembre 2008 #
Difficile commentare interviste come questa: si resta interdetti e non si sa bene cosa poter aggiungere di più.
Commento di andrea sacchini — 19 Novembre 2008 #
Avete scoperto l’acqua fresca…sono anni che l’Italia non è uno stato di diritto, ma solo uno stato dove vincono corruzione, depistaggi, pestaggi fisici e non, interesse privato, malaffare, disprezzo per i più deboli, papponeria, bavosaggine, dove vige la legge del più forte…quasi quasi mi trasferisco nel bronx oppure a scampia, oppure me ne vado in Congo o in Rwanda insomma dove o vivi o muori…non come qui dove ti tengo in stato di semicoscienza e semilibertà vigilata.
Commento di vito — 19 Novembre 2008 #
ma cosa volete che dica l’avvocato di parte??? che è una sentenza giusta??
ma non facciamo ridere……e rispettate le sentenze della magistratura anche quando non vi piacciono!
Commento di Angelo — 19 Novembre 2008 #
Come ha detto Marco Travaglio bisognerà aspettare la sentenza scritta, quando ci sarà, tuttavia un intervista ad uno che per forza di cose ha seguito tutti o quasi i processi è una buona alternativa.
Sicuramente la decisione presenta dei punti oscuri, ed attendiamo con ansia le motivazioni dei magistrati, poi ricordiamoci che questo è il primo grado, ne verranno altri. Faccio un ragionamento: se (ammettiamo) i vertici qui sono stati prosciolti per via della loro influenza, per condannare Andreotti, Cuffaro e dell’Utri significa che le prove a loro carico non potevano essere smontate neanche mettndosi di impegno?
Commento di Enzo QRL — 19 Novembre 2008 #
Questa è l’Italia, fatevene una ragione. Se non vi piace emigrate. In Italia è dal dopoguerra che funziona così. O cercate di arricchirvi o lasciate l’Italia. Gli italiani voglio tutto ciò. Rassegnatevi
Commento di xy — 19 Novembre 2008 #
Ho ascoltato l’intervista, mi dispiace che l’avvocato dica alla fine,tralasciandone l’importanza, di aspettare di leggere le motivazioni. Io vorrei dire che questa sentenza è anche un monito a tutti quegli uomini in divisa, che non sono delinquenti, che non rivestono alti gradi, ma che indubbiamente sono loro sul campo ad agire: voi sarete processati e puniti !!! I vostri capi saranno promossi !!!
Pensateci… se vi chiamano “marmittoni” ci sarà pure un motivo alla fine !!! Grazie Piero e QML.
Commento di Giuseppe — 19 Novembre 2008 #
Cari amici, mi scuso per l’ot, ma ho appena visto su Repubblica il video di Latorre che passa il pizzino a Bocchino. Il PD non è un partito, E’ UNA CLOACA!!!
Commento di antonio b. — 19 Novembre 2008 #
E’ vero, bisogna leggere le motivazioni delle sentenze, prima di commentarle.
Nell’attesa, però, ricordiamoci non solo dei diritti, ma anche dei DOVERI dei giudici ed, innanzitutto, del loro dovere di ben MOTIVARE le sentenze: uno dei doveri in assoluto + trascurati dai magistrati italiani e la cui violazione costringe ad attendere anni prima di ottenere giustizia (civile, penale, amministrativa).
Commento di Emil Kurjak — 19 Novembre 2008 #
scusate ma la sentenza verrá depositata fra qualche mese, di cosa state parlando?
Commento di giuseppe marinelli — 19 Novembre 2008 #
Angelo, guarda che rispettare le sentenze non significa divieto di commentarle. Lo so che magari a te piacerebbe che fosse cosi` ma questa piccola “liberta`” e` ancora garantita in questo stato a-democratico.
Commento di Lemon Tree — 19 Novembre 2008 #
Quanto successo è un copione già visto in Italia, tutti sanno chi sono i responsabili, ma non si possono accusare, non ci sono le “prove”.Anche VOI lo sapete,ma nessuno fa nulla.E’ anche colpa vostra.Giusto per ricordare:Bombe di Milano,Brescia,Pateano,Bologna,sull’Italicus, Firenze,Roma.Il DC9 dell’Itavia, tirato giu’ perche’ credevano trasportasse Gheddhafi in Russia? Carlo Giuliani, chi lo ha ucciso veramente? Gladio e Stay Behind? Chi ha ucciso VERAMENTE Pier Paolo Pasolini? Chi ha buttato giù dalla finestra della questura di Milano l’anarchico Pinelli?Chi ha ucciso il commissario Calabresi, Montana,Cassara’, il giudice Chinnici,Pio la Torre,L’avvocato Giorgio Ambrosoli.Cosa era DAVVERO la P2? per chi lavora(va) Gelli?Aldo Moro,chi lo rapito e ucciso?
Falcone? Borsellino? Che fine ha fatto la sua agenda? Cicerone diceva che l’uomo senza memoria e’ una bestia.Memoria!!!
Commento di Romano — 20 Novembre 2008 #
La Memoria storica di certo ci mette in grado di poter ricordare gli errori e imparare da essi evitandoli.
Ma in questo caso ci vorrebbe un contro-movimento antipiduista che renda irrealizzabile il disegno di Gelli. Fondare un partito salva magistratura potrebbe essere la soluzione?
Commento di Silvi@ — 20 Novembre 2008 #
Lemon Tree le sentenze si possono discutere vero?? ma solo quelle k vi fa comodo sgarbi è pregiudicato e lo esponete alla gogna ci manca che gli tirate i pomodori e quando lui cerca di spiegarvi che “secondo lui è stato condanato ingiustamente” urlate ancora + forte!
allora io dico coerenza coerenza
ora vi urlerei rispettate la magistratura rispettate le sentenza
Commento di matteo — 20 Novembre 2008 #
[…] Commento di Romano — 20 Novembre 2008 # […]
Pingback di Anche VOI lo sapete,ma nessuno fa nulla.E’ anche colpa vostra « Rebirth.it Community Blog — 21 Novembre 2008 #
Si anche io attenderei le motivazioni dei giudici.
Per tutti quelli che non l’hanno ancora fatto consiglio di andare a vedere il video di Travaglio al seguente indirizzo:
http://it.youtube.com/watch?v=cGwfF0czVNw
ciao a tutti
Luca
Commento di Lukkett0 — 21 Novembre 2008 #
Caro Ricca, ottimo ricordare le manovre di Sgarbi.
Volevo segnalarti- a proposito di bavaglio ai blog - il sito di Carlo Ruta e del movimento sorto sul suo caso. Mi sembra assurdo che ci siano in Italia due gruppi isolati che lottano e protestano per la libertà di blog.
Ho trascorso alcune ore a leggermi e controllare i blog che fanno capo alla tua segnalazione.
Sarebbe meglio unificare gli sforzi aprendo il sito
www.leinchieste.com di Carlo Ruta. Oppure l’altro
http://www.giornalismi.info/vocilibere/
un saluto dalla Bolivia
Commento di Marcos — 23 Novembre 2008 #
Siamo andati oltre la decenza,oltre lo schifo,
ci faccimo ridere da tutti, come mai?
Fratrni saluti Silvio Spagnolo.
Commento di Silvio S. — 26 Novembre 2008 #
[…] Intervista di Ricca a Gilberto Pagani. Leggi l’articolo e guarda l’intervista… […]
Pingback di nero — 8 Gennaio 2009 #