In memoria di Don Puglisi

Novembre 20, 2008 on 1:30 am | In Politica |

“E’ importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell’uomo per soldi. Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste. Tutte queste iniziative hanno valore ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti”.
(Don Pino Puglisi)

Il 15 settembre del 1993, nel giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno, Cosa nostra spense a colpi di pistola la voce di don Pino Puglisi, parroco di Brancaccio. Non ebbe pace nemmeno da morto. Alcuni servi della mafia misero in giro la voce che il delitto fosse collegato a suoi presunti vizi privati. Un deputato-showman arrivò a dichiarare che il mandante morale dell’omicidio era Gian Carlo Caselli, all’epoca procuratore della Repubblica di Palermo. Il suo nome è Vittorio Sgarbi. Nel corso di una campagna mediatica contro il pool antimafia, il 7 aprile 1995 lesse su Canale 5 una lettera anonima con alcune affermazioni attribuite falsamente a Don Puglisi. Eccone uno stralcio:

“Fui più volte contattato da Caselli e dai suoi uomini […] pretendevano accuse, nomi, circostanze… volevano che denunciassi la mia gente e i miei ragazzi… che rivelassi cose apprese in confessione […]. Caselli disprezza i siciliani, mi vuole obbligare a rinnegare i miei voti e la mia veste, pretende che mi prostituisca a lui. Più che nemico della mafia, è un nemico della Sicilia. Orlando è un mafioso vestito da gesuita […]. Caselli ha fatto di me consapevolmente un sicuro bersaglio. Avrà raggiunto il suo scopo quando un prete impegnato nel sociale verrà ucciso […]. Caselli, per aumentare il suo potere, ha avuto la sua vittima illustre”.

Come ha ricordato sovente lui stesso, da ultimo due sere fa nel corso di un dibattito a Milano, Gian Carlo Caselli non ha mai conosciuto don Puglisi e la procura da lui diretta ha consegnato i suoi assassini alla giustizia. Ma questo fatto non ha impedito a Vittorio Sgarbi di affermare violentemente il falso, per screditarne la reputazione, attaccandolo davanti a milioni di telespettatori senza alcun contraddittorio, dietro lo scudo dell’insindacabilità parlamentare, pagato come una star dell’audience dal padrone del partito azienda.

Condannato in primo e secondo grado per diffamazione ai danni di Caselli, Sgarbi l’ha fatta franca in Cassazione grazie alla solita prescrizione. Ma l’impunità non gli restituisce l’onore.

Ricordare questi fatti aiuta a capire che la diffamazione dei galantuomini è metodo politico nell’Italia berlusconiana. E’ stato usato con scientifico accanimento contro le persone migliori di questo Paese, coloro che non si lasciano intimidire né comprare.

Ipocrita, irresponsabile, prepotente, volgare, Vittorio Sgarbi è una delle espressioni più riuscite dell’Italia berlusconiana. Dopo essere stato cacciato dall’assessorato alla cultura, ieri è tornato a Milano per la presentazione di un libro. Con lui alla libreria Feltrinelli di piazza Piemonte c’erano quella gentil donna di Tiziana Maiolo, anch’ella recentemente esclusa dalla giunta milanese, Oliviero Toscani e (purtroppo) Gillo Dorfles.

C’eravamo anche noi di Qml, per tener viva la memoria ed esercitare a voce nuda la sanzione reputazionale. Abbiamo diffuso centinaia di volantini intitolati “In memoria di Don Puglisi” e contestato a scena aperta lo strillone di lettere anonime. Ne è venuta fuori una bagarre come non se ne vedevano da tempo. Presto pubblicheremo il video.

Se incrociate Sgarbi ricordategli anche voi che, se gli resta un minimo di onestà intellettuale, deve chiedere perdono in ginocchio alla memoria di Don Puglisi e a tutti i galantuomini che ha vigliaccamente cercato di infangare.

41 Commenti »

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  1. Grande Piero quel p… di Sgarbi viene spesso nella mia città che è Parma e viene sempre venerato dai giornalisti . Ma mi chiedo quando svolge la sua funzione di sindaco in Sicilia se è sempre in giro di qua e di là per l’Italia . La prossima volta che viene a Parma gli ricorderò questa cosa che hai scritto . Non vedo l’ora di vedere il video. Mi chiedo che paese siamo sempre con questo critico che compare in tutte le televisioni e in tutti i programmi.

    Commento di Roberto Dondi — 20 Novembre 2008 #

  2. Ciao Piero!
    La frase di Don Puglisi messa all’inizio del tuo post di oggi BISOGNEREBBE SCRIVERLA SUI LIBRI DI SCUOLA,E SU OGNI COSA CHE RIGUARDA LA MAFIA.
    Il deputato-showman,gia’ TRUFFATORE DELLO STATO ,CONTINUA A RICOPRIRE CARICHE PUBBLICHE dopo aver calunniato pubblicamente Caselli.
    Come minimo dovrebbe chiedere scusa a Caselli,essendo stato condannato per diffamazione in 1°e 2° grado.

    Commento di Fabrizio — 20 Novembre 2008 #

  3. Stai tranquillo che se malauguratamente dovesse venire dalle mie parti gli facciamo passare la voglia di ritornarci! ciao e come al solito sei un grande

    Commento di francesco d. — 20 Novembre 2008 #

  4. piero come dicevi l’altro giorno con beppe grillo sul fondare un partito nuovo.. quando aprira Q.I.L. (Qui Italia Libera) che mi voglio subito iscrivere?

    se vogliamo essere pronti tra 5 anni dobbiamo partire entro breve..

    la rete sarà il nostro volano.. un partito nuovo, trasversale ma con spiccata propensione alla giustizia sociale e con un alto profilo etico..

    no al qualunquismo che non ti e ci appartengono.. sempre concreti e sui fatti.. e anche un pò duri e puri perchè con chi sta ora su quelle sedie dorate è difficile scendere a compromessi..

    Commento di marco d — 20 Novembre 2008 #

  5. Sgarbi ha per me solo una utilità: mi permette una definizione rigorosa dei microsecondo come l’intervallo di tempo che passa tra l’istante in cui la sua faccia appare sullo schermo e e l’istante in cui io aziono il telecomando. Forse farò un’eccezione con il vostro filmato, ma non ne sono sicuro.

    Commento di Flavio — 20 Novembre 2008 #

  6. IL RE E’ NUDO !!!
    continua a gridarlo Piero.
    siamo con te

    Commento di alberto bozzetto — 20 Novembre 2008 #

  7. Me lo ricordo bene quando negli anni 90 conduceva quel tugurio di “Sgarbi quotidiani”, dove senza contraddittorio sparava a zero di magistrati e servitori dello Stato, ovviamente pagato profumatamente dal padrone piduista. Un copione di propaganda volgare e grezza, volta a screditare chi ha rischiato la vita contro la mafia e chi purtroppo ha perso la vita per colpa della mafia.
    Questa specie di prodotto avariato da laboratorio non ha ancora avuto la lezione che merita..

    Commento di Maxx — 20 Novembre 2008 #

  8. (…)
    Un individuo bieco che in ogni altro posto del mondo verrebbe schifato, da noi è un divo!
    Ma d’altra parte i vari corona & co. la dicono lunga sul senso critico italiano.

    Provo vergogna, ogni giorno.

    Commento di Claudio M. — 20 Novembre 2008 #

  9. Grazie per quello che fate!
    Gli artiglieri mediatici di Berlusconi, di cui i sofisti Sgarbi e Fede sono le più alte espressioni, sono dal punto di vista giornalistico la negazione dell’ informazione, o meglio la disinformazione a scopo di lucro, e da quello umano quanto di più deplorevole ci possa essere. Gente che ha venduto dignità ed onore al miglior offerente. Tutti devono sapere chi sono. Non perderò mai occasione di farlo presente.

    Commento di Vincenzo — 20 Novembre 2008 #

  10. …scusate il fuori tema…scusa Piero…La Danimarca…ed il resto del mondo “civilizzato” ci augura un buon appetito…:

    http://www.youtube.com/watch?v=zMBcPxI5od0&NR=1

    Luca.

    Commento di Luca — 20 Novembre 2008 #

  11. Caro Piero

    questa vicenda che tu hai riportato all’attenzione che riguarda Don Puglisi e Sgarbi non la ricordavo, mentre la leggevo sentivo salire un forte sentimento di dolore e rabbia che non so descrivere con le parole giuste.

    Certe vicende secondo me andrebbero proposte al grande pubblico in grande stile e ,visto che la TV è inaccessibile, magari bisognerebbe fare una serata a teatro metterla all’interno di un argomento mirato da riproporre poi sul web per farlo arrivare a più persone possibili,spiegato bene, magari anche con l’aiuto di ospiti che abbiano una grande visibilità, penso ad esempio a Marco Travaglio.

    Sgarbi facendo quello che ha fatto non è diverso da chi per mestiere si cala il casco nero sulla faccia e… (…) E’ anche molto peggio. E la gente lo deve sapere lo devono sapere in tanti, perchè questa è una cosa troppo grave che poche persone sanno.

    Ieri ho acquistato il libro+DVD Alza le testa, e oggi mi sento un pò più fiero di quanto non mi sentissi ieri.

    Vi voglio bene.

    Commento di Massimiliano — 20 Novembre 2008 #

  12. Il video, il video!!
    Ho radunato a casa mia, con la scusa di una bella cena insieme, alcuni amici che hanno la televisione come unico o comunque preponderante veicolo d’informazione. I tuoi video (quelli con Sgarbi sono i più divertenti, passata la voglia di piangere che ti prende nella prima fase) sono stati la base per un bellissimo dibattito sull’informazione

    Commento di Angelo — 20 Novembre 2008 #

  13. e adesso questo cialtrone di sgarbi va in giro dicendo che la mafia in sicilia non esiste più …

    l’immagine perfetta di berluscopoli

    Commento di rob — 20 Novembre 2008 #

  14. beh… Gillo Dorfles ha da sempre manifestato attenzione verso il cattivo gusto e il kitsch… quindi non stupisce vederlo vicino a Sgarbi! ;)

    Commento di Emanuele Elisei — 20 Novembre 2008 #

  15. vincenzo dai ,adesso,non esagerare .Se proprio devi usare violenza non perdere tempo con il pirla di turno. Piuttosto urla il tuo dissenso TUTTI I GIORNI .
    la Maiolo che “signora” !

    Commento di stella marina — 20 Novembre 2008 #

  16. O.T.
    Stanno sucedendo in queste ore cose molto strane alla fiera di Rho a Milano, trattasi di regolamenti violati durante un concorso per 500 posti per uditori giudiziari (magistrati)

    http://www.aspirantiuditori.it/forum.html

    Commento di LucaPa — 20 Novembre 2008 #

  17. Caselli un galantuomo?Si vabbé…lasciamo perdere!!
    Quanto a Sgarbi, francamente mi pare stiate esagerando. Un conto è fargli un’intervista o una piccola contestazione, ma ora BASTA! Credo che la misura sia colma…non è possibile che in qualsiasi occasione venga a Milano voi esercitiate una violenza verbale continua nei suoi confronti per insultarlo. E’ vero, è il prezzo della popolarità e del suo essere per natura polemico, ma anche voi con questa storia ci marciate da troppo tempo. E non per difendere i galantuomini, ma per fare notizia!
    Saluti

    Commento di Marco — 20 Novembre 2008 #

  18. Ricordarlo, sempre

    Commento di Vale — 20 Novembre 2008 #

  19. Signori, so che certi personaggi ispirano sentimenti poco nobili e tentazioni non proprio gandhiane. Ma questo non è un luogo per sfogare malumori o desideri inconfessabili. Per vari motivi. Tra questi motivi c’è il fatto che con gli insulti (gratuiti o meno che siano) e le minacce (più o meno oniriche ma sempre inaccettabili) mettete a rischio me e il blog di ripercussioni legali. Com’è noto, io mi prendo le mie responsabilità a testa alta. Ma per quel che faccio e dico io. Non per quel che fa e dice un altro. Ecco perché abbiamo cestinato molti commenti. E vi invito ancora una volta a pesare le parole. Si può dire di tutto, ma in modo non gratuitamente offensivo né querelabile. Se proprio desiderate sfogarvi, poi, è sempre possibile farlo guardando l’interlocutore negli occhi piuttosto che in un commento, magari anonimo, su un blog. Non lo trovate anche voi più divertente?

    Commento di Piero Ricca — 20 Novembre 2008 #

  20. CARO MARCO MI SEMBRI INTRAPPOLATO IN UN BRUTTO TUNNEL MENTALE .IL TUO è UN PROBLEMA COGNITIVO ,
    SGARBI NON HA UNA NATURA POLEMICA ,è LA NATURA CHE NON è STATA GENEROSA CON LUI .NON è UNA MARCIA QUELLA DI QML è LA BATTAGLIA PER LA SOPRAVVIVENZA DELLA MEMORIA CHE A QUANTO PARE è SEMPRE PIù CORTA E FLEBILE .NON MI PIACE LA TUA CATTIVA FEDE ,GIUDICHI SENZA SAPERE .

    Commento di stella marina — 20 Novembre 2008 #

  21. @stella marina
    Ah certo…perché tu invece sai! Io giudico quello che vedo. E a mio modesto avviso 6 video su Vittorio Sgarbi sono troppi! Non è il Presiente della Repubblica o Dio in terra! Va bene dargli importanza, ma se il solo fine fosse quello di tenere viva la memoria, beh ci sarebbero anche molti altri politici/personaggi meno famosi (e irascibili) da intervistare. Semplicemente non fanno notizia e non si prestano al gioco di QML (che è lo stesso delle Iene o di altri programmi simili). Sgarbi invece appena lo avvicini si infuria e ti garantisce il solito spettacolino molto divertente. Ma NON AGGIUNGE NULLA a ciò che già si è visto, a mio avviso. Ciascuno poi la penserà come vuole, chi abbia ragione non spetta me a dirlo. Ma di tutti i video pubblicati da QML su Sgarbi non ce n’è uno che sia diverso dall’altro. Anche l’accusa è sempre quella: “truffa aggravata ai danni dello Stato”. “Ti devi dimettere”. In quest’ultimo avrete pressapoco fatto lo stesso, ma sono paziente e attendo di vederlo.
    Saluti

    Commento di Marco — 20 Novembre 2008 #

  22. Bisogna tenere sempre viva la memoria di persone come Don Puglisi esempio di legalita’ e onesta’. Ma anche bisogna ricordare le menzogne, dette da personaggi come Sgarbi volgare calunniatore scherano di berlusconi,volte a screditare grandi persone come Don Puglisi e Caselli che si sono battute per combattere la mafia. Complimenti a Piero e a QML perche’ ricordano questi fatti.

    Commento di pierluigi — 20 Novembre 2008 #

  23. @stella marina
    Perdonalo.. non sa quello che dice ! Non c’e un suo post in cui dice cose costruttive. Ce l’ha con QML e viene qui a sfogare il suo livore sfornando concetti senza un filo logico. E’ in pura malafede, ma non lo ammettera’ mai !
    Adesso si mette anche a contare i video di QML su Sgarbi… invece di riconoscere che e’ un truffatore dello Stato e pregiudicato.. lui sta a contare i video di QML..
    Mah.. povera Italia davvero !

    Commento di Maxx — 20 Novembre 2008 #

  24. Ricordare Don Puglisi per fare da trampolino di lancio al servizio contro Sgarbi mi sembra di cattivo gusto.

    Ricordate Don Puglisi e basta.

    Commento di frittole — 20 Novembre 2008 #

  25. Ciao Pino …

    Commento di XPX — 20 Novembre 2008 #

  26. questa non me la ricordavo.. e pensare che Sgarbi già mi disgustava così!! Prima di citare a vanvera il nome di persone come Caselli, don Puglisi e tutte le altre coraggiose persone che hanno resistito e resistono alla mafia, bisogna farsi prima un bell’esame di coscienza!

    Commento di paolina — 20 Novembre 2008 #

  27. Anche noi di QuiBolognaLibera abbiamo avuto a che fare con sgarbi, in occasione di un incontro all’universta’ di cesena..lo schifo e’ stato vedere normali cittadini che lo difendevano ritenendolo un “eccelso” critico d’arte, invece che trattarlo come vile diffamatore (quello che si meriterebbe in una nazione evoluta)….la classe politica riflette in pieno il livello del popolino italico
    Saluti

    Commento di Beniamino Menani — 21 Novembre 2008 #

  28. x Poalina…….e per tutto il blog…..

    Guardate che Sgarbi è stato condannato per diffamazione poichè ha sostenuto che Caselli fosse mandante dell’assassino di Don Puglisi ed è chiaro che dicendo una cosa del genere vieni condannato per diffamazione!!!!!!!…….ma nessuna corte ha mai detto che la lettera CHE sGARBI HA LETTO fosse falsa per cui meditate su chi è caselli sui suoi metodi………magari caselli non è un galantuomo come qualcuno sostiene….meditate miei cari e soprattutto pensate con le vostre teste…..la condanna per diffamazione non vuol dire che quella lettera sia falsa…..

    Commento di slex — 21 Novembre 2008 #

  29. @ slex
    Ordunque, meditiamo.
    Poco interessa a noi che la lettera sia autentica o meno.
    Ciò che deve interessare, e che indigna quanti pensano con la loro testa, è il fatto che quella lettera, utilizzata dallo Sgarbi Vittorio a sostegno della propria tesi (che vedrebbe in Caselli l’omicida morale di Puglisi) è ANONIMA!
    A-N-O-N-I-M-A !
    Per dare dell’omicida morale a Caselli viene utilizzato il pubblico di un programma televisivo al quale si propina niente meno che una lettera anonima. Alla faccia dell’onestà intellettuale!
    .
    L’onere di provare l’autenticità di quello scritto spetterebbe semmai a Sgarbi che l’ha utilizzato col fine della diffamazione. Non certo al tribunale. Ma guarda caso Sgarbi non è mai riuscito a provare nulla ed è stato condannato per diffamazione in primo e secondo grado, salvandosi in zona Cesarini con la prescrizione.
    Poco male per Vittorio. Tanto ormai i telespettatori avevano ascoltato ed il padrone aveva pagato. Perché, come cantava qualcuno, “qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure”!
    Ci sono cose che non hanno prezzo! Per tutto il resto c’è zio Silvio.
    .
    Peraltro non hai torto quando dici che dobbiamo pensare con la nostra testa. Solo, mi domando perché tu non abbia ancora cominciato ad usare la tua!
    .
    con tanta tenerezza, franz

    Commento di francesco — 21 Novembre 2008 #

  30. Piero scusami se ho usato parole “offensive”, ma riportavo e riprendevo quelle di un altro commento.
    Ad ogni modo grazie per aver lasciato la parte più significativa del mio intervento.

    Commento di Claudio M. — 21 Novembre 2008 #

  31. Esempio splendido di un servo: Feltri.
    http://it.youtube.com/watch?v=4K1vNS7tWis

    Commento di Romano — 21 Novembre 2008 #

  32. Ciao Piero,
    ti consiglio la lettura del resoconto dell’incontro con Sgarbi alla Feltrinelli fatto da “blogosfere” http://milano.blogosfere.it/2008/11/contestazione-per-vittorio-sgarbi-ad-opera-di-piero-ricca-alla-presentazione-del-suo-libro-contro-la.html
    Merita per l’obiettività!

    Commento di Fabio — 21 Novembre 2008 #

  33. GRAZIE!!!!!!!! SIETE OSSIGENO PER NOI

    Commento di alex — 21 Novembre 2008 #

  34. @marco
    tu scrivi :E’ vero, è il prezzo della popolarità e del suo essere per natura polemico.

    il problema di Sgarbi non è quello di essere polemico , ma quello di essere stato condannato in 1° grado per CALUNNIA! REATO PENALE poi prescritto x decorrenza dei termini , quindi non ASSOLTO !
    MARCO CHE CAZZO VUOI GIUSTIFICARE QUI C’E’ POCO SPAZIO PER LA DISCUSSIONE QUESTI PERSONAGGI VANNO IGNORATI CANCELLATI DALLA SCENA PUBBLICA PERCHE’ NEGATIVI PER LA DEMOCRAZIA CAPITOOOOO!!!

    Commento di andre — 21 Novembre 2008 #

  35. Sgarbi è un po’ la cartina di tornasole del nostro Paese… che ovviamente è un Paese malato. Tanto più Sgarbi calca le scene della politica e dello spettacolo tanto più noi abbiamo la tragica conferma di vivere nella morsa della conflittualità sociale, dell’imbarbarimento della ragione, della deriva istituzionale, delle coscienze svuotate, della memoria perduta, dell’immoralità celebrata… Sconfiggerlo ideologicamente, vuol dire garantirci serenità per il nostro futuro.
    Grazie a Piero e ai suoi ragazzi.
    Grazie a tutti coloro che lo criticano.
    Io nel mio piccolo cerco di dare un contributo contro i piccoli sgarbi locali…

    Commento di ANDREA n.386 — 21 Novembre 2008 #

  36. Ciao Pino, o meglio 3p, come ti chiamavano a Brancaccio…Guardaci da lassù perchè la mafia è ancora lì, anche purtroppo in quella stessa strada dove ti hanno ucciso.

    Commento di Roberto Scurto — 22 Novembre 2008 #

  37. L’esempio fornito da Ricca è, rapportandolo ai tempi moderni, in un certo modo ghandiano. Non violento, non immotivatamente offensivo (l’offesa, se qualche volta si può rivelare tale è comunque graduata al livello della personalità contesta e dell’indignazione che la contestazione richiede) e correttamente contestualizzato alla critica che si vuole fare.
    Ora, se l’esempio di Ricca fosse seguito da molti altri cittadini, i potenti e chi di intrallazzi governa si troverebbero nella condizione di non poter più intrallazzare tranquillamente perchè contestato, con argomentazioni democraticamente giuste, dalla mattina alla sera. Ciò creerebbe un certo disagio per le loro coscienze (forse certuni ne hanno ancora un briciolo…) e genererebbe comunque un proselitismo che potrebbe servire a sbugiardare certe menzogne.
    Quello che mi pare di capire del pensiero di Ricca (sbaglierò? chi lo sa…) è che non serve evocare bombe, minacce, sproloqui, questo è un modo un po’ infantile, forse immaturo, di rispondere alle provocazioni. Occorre la partecipazione di ognuno, ognuno nel proprio piccolo, con le proprie capacità può fare molto, può aprire uno spiraglio di democrazia e libertà.
    L’unica critica che posso rivolgere a Ricca è, su questo punto mi trovo in sintonia col pensiero di Travaglio, quella di pretendere da tutti la medesima contestazione. Non tutti hanno le stesse capacità dialettiche, non tutti hanno la stessa capacità di fronteggiare certi processi e non tutti hanno le stesse conoscenze giuridiche di Ricca. Ognuno può agire in modo diverso, l’importante è non avere paura di manifestare il proprio pensiero, questo si alla base della Democrazia.
    Voglio pensare l’argomentazione di Ricca come un modo per spronare alla contestazione PACIFICA MOTIVATA e INFORMATA chi è in grado di farla, mentre agli altri il compito di contribuire attraverso le proprie capacità… ognuno avrà qualche conoscente, qualche parente… ebbene, è da li che si comincia: PACIFICAMENTE.
    Ho acquistato il libro e dvd, il libro l’ho già letto, il dvd lo guarderò appena vorrò godermi 77 minuti di Democrazia (quella di Ricca è aria purissima per i miei polmoni). Il libro è ottimo, con aneddoti interessanti e curiosi, solo quello vale il prezzo dell’acquisto, i video, daltronde, si trovano in rete.
    Buona lettura a tutti e, mi raccomando, PASSATE PAROLA!

    Commento di Simone — 22 Novembre 2008 #

  38. Bravo Marco,
    Vedo con piacere che (tra una dissenteria da digitazione e l’altra) aumenta il tuo parco clienti, adesso anche Sgarbi.
    Diventerai qualcuno, la stoffa la (moderata) saggezza ed il fiuto (da segugio) non ti mancano.

    Commento di iago20 — 22 Novembre 2008 #

  39. non ce la faccio più ad aspettare!!!
    vi prego mettete il video!!!

    Commento di sim — 22 Novembre 2008 #

  40. Era il 15 settembre quella seradi circa 16 anni fà
    Voglio ricordarlo così ,sotto linkadun video.
    Zio Pino Puglisi di:Ficarra e Picone.
    http://www.youtube.com/watch?v=WMOhxfLoGdY

    Cia’ Zio Pino,Salutame a Papà….

    Michele Ranieri “Masciari”

    Commento di QuiBariLibera — 22 Novembre 2008 #

  41. […] PS Leggetevi anche questo post di Ricca su Sgarbi e le sue diffamazioni a Caselli e a don Pino Puglisi: http://www.pieroricca.org/2008/11/20/in-memoria-di-don-puglisi/ […]

    Pingback di nero — 28 Novembre 2008 #

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