QML su Facebook

Novembre 29, 2008 on 9:11 pm | In Politica |

facebook qml

Per comunicare e interagire con chi è interessato alle nostre attività, abbiamo deciso di creare un nostro gruppo ufficiale su Facebook. Uno strumento in più, con tutte le sue controindicazioni, per darvi notizie immediate sulle nostre iniziative, sui nuovi video, sugli appuntamenti pubblici. Il gruppo non poteva che chiamarsi ‘Qui Milano Libera’.

QUESTO è il link dal quale gli iscritti a Facebook possono accedere al gruppo.

Questo è l’unico gruppo su Facebook da noi gestito.

Post scriptum

Come alcuni commenti giustamente fanno notare, Facebook è uno strumento che nasconde diverse ombre, non ultima l’impossibilità di cancellare definitivamente i propri dati, le informazioni personali inserite, le foto, ecc. Girano voci di “dipendenza” e in molti luoghi di lavoro ne è stato bandito l’utilizzo. Con l’augurio di poter sperimentare uno strumento per certi versi innovativo ed estremamente immediato, ci uniamo a quanti invitano alla prudenza e alla critica.

21 Commenti »

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  1. Presenti!!

    Commento di Nicola Qui NY Libera — 30 Novembre 2008 #

  2. facebook? mah! le dimensioni che sta prendendo il fenomeno di questo facebook mi inquieta un poco, non sono uno di quei paranoici che vedono complotti ovunque e riconosco che come mezzo per diffondere le idee può avere buone potenzialità (anche se secondo me la sua carica “distruttiva” è superiore ai benefici).
    io mi ero iscritto a facebook su consiglio di amici e per curiosità, presto però mi sono reso conto che è lo strumento perfetto e definitivo per la perdita di tempo e per il rimbambimento generale.
    ma la cosa peggiore è che quando ho pensato di andarmene ho scoperto che cancellare il proprio profilo da facebook è pressochè impossibile, come spiega il post di questa blogger:
    http://www.delymyth.net/node/7144
    questa cosa però non viene spiegata chiaramente al momento dell’iscrizione, poco corretto, non vi pare?
    bah!

    Commento di marco acca — 30 Novembre 2008 #

  3. Per farsi un po’ di pubblicità è il mezzo ideale. Complimenti! Tra un po’ più che paladini della giustizia e della verità vi daranno la laurea honoris causa in marketing e comunicazione!
    Saluti

    Commento di Marco — 30 Novembre 2008 #

  4. Sono anche io iscritto a Facebook e lo trovo molto utile. Vorrei solo segnalare l’altra possibile faccia della medaglia di questo fenomeno, giudicate voi.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5266

    Commento di Maurizio — 30 Novembre 2008 #

  5. buona idea !

    Lazzaro

    Commento di lazzaro — 30 Novembre 2008 #

  6. DAL BLOG DI TRAVAGLIO www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

    Niente da fare. Neppure al terzo tentativo Renzo Bossi, secondogenito del Senatur, è riuscito ad acciuffare la maturità scientifica. A nulla è valso l’intervento del ministero dell’ Istruzione, retto dalla meritocratica Gelmini, che gli aveva concesso il terzo grado di giudizio. Quest’estate, dopo la seconda trombatura per “gravi lacune in quasi tutte le materie”, si era ipotizzata una sua imminente discesa in campo come delfino di cotanto padre: con quel quoziente culturale, aveva diritto quantomeno a un ministero. Ma l’illustre genitore smentì: “Più che un delfino, Renzo è una trota”. Dopodichè, essendo ministro delle Riforme, propose una riforma ad personam, anzi ad trotam: “Dopo il federalismo bisogna riformare la scuola. Non possiamo lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo (uno a caso, ndr) è stato bastonato agli esami perché aveva presentato una tesina sul federalista Cattaneo. Questi sono crimini contro il nostro popolo e devono finire”. Detto, fatto. Il governo impose il terzo esame, alla presenza vigile di un ispettore ministeriale. Stavolta Renzo aveva lasciato perdere Cattaneo e aveva presentato una tesina in fisica. Ma non c’è stato verso. Ora, per evitare che il giovine finisca nelle grinfie di Brunetta come fannullone o in una classe differenziale per ciucci e immigrati (come da proposta leghista), non c’è che una soluzione: chiamare Ghedini e Alfano e approntare al più presto una legge ad hoc per trasferire l’esame a Brescia o, meglio ancora, garantire la promozione automatica ai figli delle alte cariche dello Stato, ministri compresi. Un Lodo Trota

    Commento di MARCO da Napoli — 30 Novembre 2008 #

  7. bene!

    Commento di M2 — 30 Novembre 2008 #

  8. Si dobbiamo alzare la testa!!

    Giusto!

    Piero vorrei che aprissi sul tuo blog chiare parole sulle ipotetiche fanfaluche che ci sono…..ad esempio la sovranità monetaria secondo te sono sciocchezze oppure vaneggiamenti della rete?

    Prova anche ed avviare un confronto aperto su queste tematiche, visto la tua onestà intellettuale, senza pregiudizi e senza inutili barricate.

    E’ ora che si faccia chiarezza su cose affermate e dette sulla Sovranità Monetaria da parte di G. Chiesa, G. Auriti, A.Di Pietro e anche dall’enciclica di Pio XI del 1931….ecc.

    Secondo te non è l’ora di alzare la testa e lo sguardo anche su questi scenari e non solo sulla disonestà dei vari Sgarbi e altri personaggi squallidi che infestano il nostro paese?

    Aspettando una risposta…
    un caro saluto.

    Commento di Andoram — 30 Novembre 2008 #

  9. Fatto!!

    adesso contiamo un pò quanti sono quelli che si sono iscritti .. tanto per vedere se siamo i soliti ITALIOTI o c’è dell’altro ..

    Commento di Marco B. — 30 Novembre 2008 #

  10. ho appena scritto anch’io qualcosa a proposito di FaceBook: penso che se usato bene sia uno strumento utile.. ma il punto è: è usato bene? :-)
    ciao

    Commento di paolina — 30 Novembre 2008 #

  11. .. ma cos’è? nelle ultime settimane tutti hanno ’sta mania di facebook! Mah..

    Commento di alba — 30 Novembre 2008 #

  12. io dopo 3 settimane ho disattivato il mio account. E’ vero che ti prende un sacco di tempo per fare cose inutili e la tutela della privacy lascia molto a desiderare. Come tutte le mode, passerà anche quella di FB

    Commento di Alex — 30 Novembre 2008 #

  13. Non fidatevi di facebook!!!!!!!! E’ solo uno strumento per farvi i caxxi vostri!!!

    Commento di vito — 30 Novembre 2008 #

  14. Vero! Facebook e’ “addictive”, ma e’ divertente, e io non sono paranoico :)
    Certo, su internet, prudenza sempre! E’ un mondo virtuale che nasconde gli stessi trucchi del mondo reale, e gli sprovveduti sono sempre facili prede di furbacchioni.

    Commento di Luigi — 30 Novembre 2008 #

  15. Mi sono tolto da facebook ,la privacy viene azzerata.Pessima invenzione

    Commento di luca kiri — 30 Novembre 2008 #

  16. QUOTO— DIVULGHIAMO IL PIU’ POSSIBILE…

    Commento di gLV — 1 Dicembre 2008 #

  17. Ho letto tempo fa su Internazionale che dietro a Facebook ci sarebbe niente popò di meno (lo so che è sbagliato ma scritto così è più divertente) che la CIA (ohhhhhhhh… la CIA… no, non la confederazione italiana agricoltori, proprio Quella!). E che oltre a raccogliere informazioni per “Loro” servirebbe anche da finanziamento (molte informazioni verrebbero vendute a multinazionali per indagini di mercato). Io non so se sia vero o no, ma bastò a farmi decidere di non parteciparvi. Però vedo i miei fratellini e molti loro coetanei che ci passano ore, e non essendo riuscito a trasmettere il dubbio anche a loro, mi fa piacere che sia composto anche da persone intelligenti come te, Piero.
    Sono per l’uso di tutti i mezzi di comunicazione. Di-vulghiamo.

    Però io non mi iscrivo.

    Commento di Guido — 1 Dicembre 2008 #

  18. Si prega di diffondere,il mio sito è completamente bloccato da tre giorni ma da un mese avevo difficoltà a inserire pagine nuove

    Da:
    http://dirittodiresistenza.go.il cannocchiale.it

    diritto di resistenza
    Legge 181, la fine dell’italia democratica
    post pubblicato in diario, il 1 dicembre 2008
    Voglio spiegare bene cosa comporta la legge n181 del 13 novembre 2008. Apparentemente è innocua. In realtà è devastante. Permette al ministro della giustizia di trasferire in modo arbitrario i magistrati. Formalmente dovrebbe essere utilizzata per spostare i magistrati in zone dove c’è carenza di organico. In realtà sarà utilizzata in un modo molto diverso: se questa legge fosse già stata in vigore, mastella non avrebbe dovuto chiedere il trasferimento di de magistris al csm (comportamento già questo vergognoso) avrebbe preso de magistris e l’avrebbe trasferito d’ufficio in una sede disagiata.
    Con questa legge berlusconi può prendere i giudici che indagano su di lui e farli trasferire d’ufficio, non richiedendo l’incompatibilità ambientale, non ricusandoli, li può trasferire in una sede disagiata interrompendo il processo senza alcuna fatica.

    E’ chiaro ora cosa permette di fare questa leggina?

    Mi chiedo come questa legge sia potuta passare nel silenzio. O i commentatori politici sono talmente idioti da non saper leggere tra le righe o sono collusi.

    Riportate questa notizia su internet, diffondetela. La gente deve sapere che il 13 novembre la magistratura è stata messa sotto il controllo della politica nel silenzio dell’informazione.

    Commento di marisa — 1 Dicembre 2008 #

  19. Il Link giusto:
    http://dirittodiresistenza.go.ilcannocchiale.it/

    Commento di marisa — 1 Dicembre 2008 #

  20. Ciao Piero, questa volta mi sei sembrato troppo disturbatore, tipo “dire ai militanti di stare zitti…”.

    Commento di Davide — 1 Dicembre 2008 #

  21. Ci sono anch’io ora..

    Commento di Vale — 4 Dicembre 2008 #

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