Norberto Lenzi

Dicembre 9, 2008 on 2:09 am | In Politica, Legalità |

La lettera del magistrato bolognese Norberto Lenzi.

“L’opinione pubblica e quelli che la creano dovrebbero cercare di spiegare quella che appare come una contraddizione insanabile.
E’ di tutti i giorni un reportage giornalistico, una inchiesta televisiva o una indagine sociologica che ci mostra come e qualmente esistono perversi intrecci tra politica, imprenditoria e criminalità più o meno organizzate.
Tale esistenza è data e ricevuta come certa e suscita preoccupazione ed indignazione universali. Ma ogni qualvolta la magistratura si imbatte in qualcosa che pare celare uno di questi intrecci e tenta di fare luce l’atteggiamento degli opinion maker (e di conseguenza dei loro destinatari) muta completamente ed irragionevolmente.
Si comincia con l’invocare la presunzione di non colpevolezza per gli indagati, si continua alimentando sospetti sulle reali motivazioni degli inquirenti (unica categoria rimasta in Italia per la quale tale presunzione non vale), si fanno indagini sulle loro propensioni politiche e, se non si trova proprio nulla, si stigmatizza comunque il loro protagonismo.
In sintesi si opera scientificamente una delegittimazione preventiva delle indagini fondata su quella che potremmo chiamare incultura del sospetto.
Nei pochi casi nei quali si è faticosamente riusciti a pervenire, con decisioni definitive, all’accertamento di precise responsabilità (vedi caso Andreotti) non solo queste vengono ignorate, ma si stravolge la informazione fino ad attribuire loro un significato contrario.
Ma è possibile che tra i tanti comportamenti criminali denunciati genericamente (verrebbe da dire virtualmente) come una emergenza insopportabile per il Paese, che tutti dicono di voler superare, non ci siano mai quelli su cui la giustizia inizia ad indagare?
Anche raffigurandola cieca come la fortuna, possibile che non ci si prenda mai neppure per caso e che si colpisca sempre, come in un assurdo giuoco di battaglia navale, le poche isole innocenti in un mare di corruzione?
Così tutti ci scandalizziamo quando ci mostrano le cosiddette cattedrali nel deserto, opere incompiute ed inutili iniziate per poter ottenere fondi europei e nazionali che poi spariscono in mille rivoli, suddivisi secondo i vari manuali Cancelli locali sotto lo sguardo indifferente (e a volte esoso) dei controllori.
Se qualcuno però, come De Magistris, cerca di capire e comincia ad individuare delle possibili responsabilità, prima viene invitato alla prudenza dai suoi superiori e poi viene allontanato con procedure urgenti per minimi (e non si sa ancora quanto dimostrati) addebiti. Vengono punite le pagliuzze di De Magistris mentre la trave resta saldamente conficcata nel corpo martoriato della società calabrese.
Ora si profila un trasferimento delle indagini a Roma. L’auspicio, doveroso, è che si siano diradate le nebbie nel porto di quella Procura. Purtroppo quell’ufficio ha spesso dimostrato in passato orecchio molto sensibile ai richiami della politica e non vorremmo dover riadattare il proverbio in ‘tra i due litiganti il terzo ode’”.

11 Commenti »

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  1. L’Italia è l’unico Paese, non più tanto civile,
    dove il significato delle parole e diametralmente
    opposto al significato che abbiamo sempre conosciuto.

    Commento di luciano — 9 Dicembre 2008 #

  2. Vorrei avere tani soldi costruirmi una casa con impianto di raccolta e depurazione di acque piovane, un migliaio di pannelli solari per fare l’elettrolisi dell’acqua e ricavare idrogeno, riscaldare gli ambienti domestici ed ottenere acqua calda. Dopodicchè strappare la mia scheda elettorale, bruciare il tricolore e cercare il più possibile di non avere niente a che fare con quella gentaglia. Com’è vicina la Grecia…e la Francia? L’acqua sta bollendo ma la valvola si è rotta…

    Commento di vito — 9 Dicembre 2008 #

  3. Un paragrafo che illustra molto bene come la disinformazione tratta i grossi scippi che hanno da sempre ferito il Mezzogiorno, ed impoverito tutto il Paese: farne uno SCANDALO che aiuta a vendere, e pertanto, FINGERE di informare, ma in realta’ gettare sugli scaffali del supermercato di detta industria, una ILLUSIONE

    Il seguito non c’e’ mai, o viene pubblicato ad arte, perche’ ci si dimentichi…e’ il prodotto SCANDALO che va venduto…e ci riescono
    *******
    Copio…

    Così tutti ci scandalizziamo quando ci mostrano le cosiddette cattedrali nel deserto, opere incompiute ed inutili iniziate per poter ottenere fondi europei e nazionali che poi spariscono in mille rivoli, suddivisi secondo i vari manuali Cancelli locali sotto lo sguardo indifferente (e a volte esoso) dei controllori
    **********

    Dove finiscono questi enormi quantitativi di **latte munto da Mamma Italia**

    Al seguente Link, in inglese, un piccolo esempio molto significativo, a mio giudizio, su alcuni dei beneficiari…di GRAN NOME

    Canouan…mentre a gran voce, gli SCANDALI finanziari globali alle Cayman sono al centro dello SPETTACOLO

    http://www.paradise-inn-carriacou.com/Canouan.html

    Commento di Ed — 9 Dicembre 2008 #

  4. si sono presi tutto! Anche l’acqua e ci stanno avvelenando l’aria.
    Stanno creando una Italia da terzo mondo per i loro porcacci comodi, poi che ci dicono????
    Dobbiamo “consumare” per rimettere in moto il paese.
    Con tale affermazione ci fanno sentire in colpa per la crescente disoccupazione!!!
    Che vergogna.

    Buon Natale a tutti

    Commento di simone — 9 Dicembre 2008 #

  5. Veramente deludente la lettera del dr. Lenzi, per la quale sono incerto sugli aggettivi da usare: asettica ? distaccata ? sociologico-filosofica ?
    E’ IN ATTO UN’ENORME “SCIPPO DI GIUSTIZIA E VERITA’” AL POPOLO ITALIANO (e non solo a loro probabilmente, vista la segnalazione sulle Cayman di Ed che ringrazio).
    Caro Piero, non per toglierti visitatori, ma segnalo a tutti il sito UGUALE PER TUTTI (url: http://toghe.blogspot.com) che con ottimi pezzi e rassegne stampa e ben altro vigore sta seguendo il caso dall’inizio.
    Ce n’è per tutti: politica, magistrati, ANM, CSM e (lì non è detto, ma lo dico io) Napolitano, che per prevenire “la paralisi della funzione processuale” ha avviato la valanga che ne blocca almeno due di azioni giudiziarie.

    Commento di Raffaele Simonetti — 9 Dicembre 2008 #

  6. Dimenticavo:
    Dal dr. Lenzi, che è stato al Vaffanculo day del 2007, mi sarei aspettao qualcosa di più …

    Commento di Raffaele Simonetti — 9 Dicembre 2008 #

  7. L’Italia è semplicemente il paese più CORROTTO del mondo occidentale.

    Ne è la causa il proprio (non) popolo, un’accozzaglia di idioti detti Italiani.
    I suddetti, invece di parlare di tutte le cose (una moltitudine) che li ha UNITI, amano ancora, a distanza di più di 60 anni parlare di due periodi oramai bocciati inequivocabilmente ed irrimediabilmente dalla Storia: fascismo&comunismo.

    x VITO
    Fossi in te ci penserei prima di scrivere assurde idiozie quali “bruciare il Tricolore”.
    Come fosse colpa di una stoffa se gli Italiani sono delle patetiche merde.
    In nome di quella Bandiera sono morti, solo nella Prima Guerra Mondiale 600.000 ragazzi, per lo più ventenni, senza contare tutti quelli del Risorgimento.
    Se si cominciasse a dare valore a ciò che ne ha, come ad esempio la data del 4 novembre 1918, quando, dal tempo dei Longobardi, la NOSTRA penisola è stata finalmente, dopo oltre un millennio riunita, finalmente si troverebbe qualcosa che porti ai nostri tratti comuni.
    Il fascismo è morto nel 1945, con Mussolini.
    Il comunismo è morto nel 1989, con il crollo del Muro di Berlino.
    Basta con queste cazzate!
    Destra&sinistra a tutt’oggi, 2008, non hanno nessun tipo di valore e significato, se non per dei decerebrati.
    “Divide et impera”: era la dottrina politica romana per conquistare la penisola italiana e sottrarla ai popoli italici, svegliatevi!
    Lo dice(va) anche MAMELI nel suo Inno:
    “Noi siamo da secoli
    Calpesti, derisi,
    Perché non siam popolo,
    Perché siam DIVISI.
    Raccolgaci un’unica
    Bandiera, una speme:
    Di fonderci insieme
    Già l’ORA suonò”.
    Mameli è morto a 21 anni per il suo Paese, chi lo ricorda ?!

    “Senza Passato, non c’è FUTURO”.

    Commento di Paul Kersey — 9 Dicembre 2008 #

  8. L’Italia è con Berlusconi. Secondo i sondaggi per le europee il PDL accresce i propri consensi. Perde il PD e la sinistra in generale scende. Berlusconi su tutti. Rassegnatevi. Così è e così sarà per almeno altri 10 anni visto che Berlusconi si farà due legislature di seguito, ultraottantenne.

    Commento di xy — 9 Dicembre 2008 #

  9. A me invece è piaciuta, la lettera del Dr. Lenzi. Mi sembra illustri chiaramente, per quanto in breve, alcune delle contraddizioni che appaiono tanto evidenti ad alcuni quanto astruse ad altri. E soprattutto trovo che esprima un’amarezza comprensibile “a pelle” di fronte a un degrado così profondo.

    Commento di caterina — 10 Dicembre 2008 #

  10. Solo per segnalarvi quanto accaduto ad un giornalista serio come Carlo Vulpio:

    http://www.carlovulpio.it/Lists/PRIMO%20PIANO/DispForm.aspx?ID=4&Source=http://www.carlovulpio.it/default.aspx

    Gianluca.

    Commento di gianluca — 11 Dicembre 2008 #

  11. Ma il tribunale competente che deve indagare su Salerno non è Napoli? Se ci sono delle regole perchè in questi casi non si rispettano mai??? Leggevo questa mattina su Repubblica ,adesso si attacca de Magistris per un suo (ipotetico) intimo rapporto con una PM di Salerno del quale mi sfugge il nome. Solo adesso lo scoprono???? Tutti i modi per delegittimare un indagine sembrano buoni. Poi perchè il conflitto di interessi è “valido” solo per gli altri??

    Commento di Lukkett0 — 12 Dicembre 2008 #

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