Via Vulpio
Dicembre 14, 2008 on 8:02 pm | In Informazione |
Rieccoci a Milano e sul blog, dopo tre giorni in giro per presentazioni. Grazie a tutti e in particolare a coloro che hanno organizzato gli incontri.
A Bologna, in un momento libero, è capitata l’occasione per scambiare due parole a telecamera accesa con il ministro Raffaele Fitto, in città per un convegno. Non è facile far capire a certa gente che la Costituzione non si cambia a colpi di maggioranza, che Mangano resta un mafioso anche se il Pdl ha preso molti voti e che chi critica un esponente delle istituzioni non necessariamente è un provocatore mandato da un partito avverso. Seguirà video.
Segnalatomi da molti, intanto ripesco dal web l’articolo con il quale Carlo Vulpio, cronista del Corriere della Sera, per il quale ha seguito fin dall’inizio le inchieste che hanno scoperchiato il verminaio di Catanzaro e dintorni, segnala di essere stato rimosso dal suo incarico. Il suo direttore, Paolo Mieli, anziché incoraggiarlo, fornirgli mezzi e protezione, gli ha telefonato per dirgli di smettere. Anche questo, in fondo, e “Roba Nostra”. QUI trovate il racconto e le riflessioni di Carlo Vulpio.
L’indirizzo mail di Paolo Mieli è sempre pmieli@corriere.it.
26 Commenti »
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Ma i giornalisti del “Corriere” sono tutte pecore? Nessuno che prenda le difese del collega, nessuno che fiata, tutti genuflessi con la testa china?
Neanche UN uomo, o UNA donna?
Ma che PERSONE sono?
Commento di sil lan — 14 Dicembre 2008 #
Si, avevo letto da Travglio … solidarietà.
Commento di XPX — 14 Dicembre 2008 #
Mandata una mail a Mieli, eheheh.
Condivido il commento di sil lan. Ma come fanno i colleghi di Vulpio a non protestare e proteggerlo? Sono esterefatto. Amici, sempre occhi aperti!
Non vedo l’ora di vedere il prox video!
Commento di David Ross — 14 Dicembre 2008 #
@pmieli@corriere.it
Grazie caro direttore,
per aver tolto un altro mattone di questa democrazia barcollante!
Mandare a casa Vulpio…per quale motivo? Come se non fosse chiaro. Risponda all’appello di Grillo e ci dica se lo ha fatto spontaneamente o se c’è qualche mandante!
Cordiali saluti
Thomas C.
Commento di Thomas C. — 14 Dicembre 2008 #
COME SIAMO CADUTI IN BASSO IN ITALIA
Villari: «Non lascerò mai la Vigilanza Rai
L’ho giurato sul Pocho Lavezzi»
Riccardo Villari non lascerà mai la presidenza della Commissione di vigilanza Rai. E se qualcuno avesse ancora qualche dubbio, il senatore napoletano del Pd chiarisce: «Non potrei mai farlo, l’ho giurato sul Pocho Lavezzi e non lo farò mai».
Villari, eletto presidente con i voti del Pdl e contro la volontà del suo partito, racconta le fasi che hanno preceduto e seguito la sua ascesa sulla poltrona di capo della Vigilanza. «All’indomani della mia elezione i colleghi del Pdl - dice Villari - mi dicevano: tu non devi mollare giuralo su Pocho e io ho giurato».
Dal Pd il senatore si aspettava che «difendesse un suo esponente», ma non si è dimesso da presidente della Commissione perché si è sentito «umiliato e offeso, come uomo ma prima di tutto come istituzione». E poi parlando dell’accordo raggiunto su Sergio Zavoli, che avrebbe dovuto prendere il suo posto alla presidenza della commissione: «Di quell’accordo io non sono stato informato, consultato, coinvolto. Come se non esistessi».
Commento di Marco da Napoli — 14 Dicembre 2008 #
Sono venuta a conoscenza della sospensione di Carlo Vulpio il 9 dicembre scorso e la stessa sera, intorno alle 21,00, dopo aver letto l’ennesimo articolo dal corriere on line sulla “guerra tra procure” e invogliata dalla possibilità di “dire la tua” , ho formulato la mia: Che fine ha fatto Vulpio?
Premesso che i commenti già pubblicati erano parecchi, e anche piuttosto “carichi” (al fine di garantire apparentemente la libertà di opinione) non ho avuto remore, né ripensamenti sul mio testo:
“ Da ormai 2 anni leggo pezzi sul “caso de Magistris” a firma Carlo Vulpio. Non questa volta, …e si nota la differenza. Spero sia solo un caso”.
Il mio commento non è stato pubblicato, né la sera, né il mattino seguente a dispetto di commenti aggiunti successivamente. Che dire!!!!
Sarà per la noticina in fase di registrazione (…sarà pubblicato previa autorizzazione della redazione), sarà per la non pertinenza con la “guerra tra procure”, sarà perché in Italia l’informazione è solo un’illusione, e altrettanto la libertà di opinione; sarà perché fino a quando si useranno toni forti, linguaggi coloriti sempre e solo contro tutti e contro nessuno, fino a quando non si tocca il filo scoperto, allora la libertà di opinione è tale, in questo caso è bene “ignorare” e non dare spiegazioni.
Si parla intanto di una eventuale puntata di Annozero sul “caso procure”. Io mi auguro che , qualora fosse vero, la settimana prossima, Carlo sia messo in condizione di parlare e non che altri lo siano a parlare di Carlo. E’ ben diverso, e ancora una volta si avrà la riprova, o la smentita, che ormai nulla è come è, ma tutto è come sembra.
Commento di Silvia — 14 Dicembre 2008 #
tengono famiglia
Commento di dangp — 14 Dicembre 2008 #
Invito tutti a manifestare il proprio sdegno verso Paolo Mieli.
A Carlo Vulpio voglio dire di non arrendersi e continuare a fare il suo mestiere, magari free-lance,Travaglio e Gabbanelli docet!
Commento di simone — 14 Dicembre 2008 #
@sil lan
Sono persone che pensano a portare il pane a casa e seguono il detto “Chi si fa i cavoli propri campa 100 anni”. I pochi che cercano di fare il mestiere di Giornalista vengono intimiditi, imbavagliati, allontanati e se non si allineano, massacrati mediaticamente.
Commento di Savino Chiariello — 14 Dicembre 2008 #
Ho mandato una mail a Mieli. L’ho copiata qua. L’avete visualizzata per qualche minuto ed ora la fate sparire. Boh!
Commento di Thomas C. — 14 Dicembre 2008 #
Ciao Piero! Sei sempre il migliore. Ho scritto anch’io un post per Carlo Vulpio… Povero, chi cerca la verità e la dice è da eliminare. Minaccia l’Ordine.
Commento di Marco — 14 Dicembre 2008 #
Complimenti Direttore Mieli , se le ricapita di partecipare ad un’ altro ciclo de ” La storia siamo noi ” faccia pure una puntatona ai vigliacchi che si piegano ai potenti di turno!
Come si dice colpirne uno per educare tutta la redazione?
Lei Mieli non è un direttore , semmai l’ ennesima fotocopia di vespa-fede.
Ps Ricca , grazie per la serata di venerdì 12 a Ravenna , veramente 3 belle ore .
Commento di Dosi Andrea — 15 Dicembre 2008 #
RAGAZZI CHE NE DITE DI USARE QUANTO SEGUE COME CORPO DELL’EMAIL DA INVIARE A MIELI:
Al “Procuratore Capo” del Corriere della Sera.
Preso atto della “revoca delle indagini” al Pm dott. Vulpio Carlo le porgiamo la seguente questione:
“Noi cittadini italiani esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ al giornalista Carlo Vulpio, al quale Lei ha immoralmente tolto l’inchiesta sul caso Catanzaro, che coinvolge magistrati, politici, imprenditori e membri del Csm. La Sua decisione appare incomprensibile, non solo perchè Vulpio, con il suo ultimo libro “Roba Nostra” ha dimostrato di conoscere a fondo le vicende delle quali si stava occupando, ma anche perchè i recenti sviluppi della sua inchiesta, fondata sugli atti giudiziari, svelano inediti retroscena, ignorati da molti media nazionali.”
Sperando che adesso non intervengano pure il CSM ed il ministro Agelino Jolie:
“La esortiamo a fare un passo indietro… se le è rimasta un barlume di coscienza.”
Commento di Daniele L. — 15 Dicembre 2008 #
“SCENEGGIATURA”…
Esterno giorno - piano sequenza.
Campo lungo dall’alto su una piazza con parecchia gente in movimento, con successiva zoomata a campo medio su un gruppo numeroso di “DECINE” e “DECINE” di persone.
Spostamento di inquadratura su un “PERSONAGGIO” che esce da un “PALAZZO” vicino, seguito da “PORTABORSE” e “SCORTA”.
Carrellata verso il basso con ritorno di inquadratura sulle persone e successivo movimento di macchina con inquadratura sul gruppo in primo piano e personaggio in arrivo dal fondo.
Quando il personaggio è vicino, dal gruppo si leva un “UNICO” slogan gridato all’”UNISONO”: “LADRI, RIDATECI I SOLDI NOSTRI CHE TUTTI I GIORNI CONTINUATE A FREGARE AL POPOLO ITALIANO, LADRI!”.
“PERSONAGGIO”, “PORTABORSE” e “SCORTA” si allontanano, seguiti dall’inquadratura che stringe zoomando sulle loro facce leggermente “IMPAURITE” .
Ripetizione della scena tante volte quanti sono i “PERSONAGGI” che escono dal “PALAZZO”, tutti accolti con lo stesso “UNICO” slogan gridato all’”UNISONO” dal gruppo di persone che nel frattempo si è “INGROSSATO” in maniera “SPONTANEA”…
Commento di EMERGENZA DEMOCRATICA — 15 Dicembre 2008 #
L’ennesimo bavaglio perpetrato nei confronti di un giornalista serio che dice cose scomode.
Solidarieta’ a Carlo Vulpio, vergogna per Mieli !
Commento di Maxx — 15 Dicembre 2008 #
ho scitto a paolino.
ma ora voglio sapere una cosa, per dare voce a quest’italia che nn ha voce vi presenterete alle provinciali?
ciao nello
Commento di nello — 15 Dicembre 2008 #
La mail di Mieli e’ paolo.mieli@rcs.it
Gli ho appena mandato due righe e non mi sono tornate indietro.
(le due righe erano sulle grandi scelte editoriali di cassare Vulpio sul caso de Magistris e di continuare a fare scrivere grandi tuttologi tipo Alberoni e Romano)
Commento di Max — 15 Dicembre 2008 #
La mia mail, inviata al direttore Mieli
.
Caro direttore,
non so cosa intenda Lei per giornalismo, e non so cosa significhi per Lei fare informazione.
So semplicemente che aver rimosso dal suo incarico il GIORNALISTA Carlo Vulpio è un vergognoso atto di censura.
Se avesse ricevuto pressioni, avrebbe contestualmente dovuto rassegnare le Sue dimissioni.
In ogni caso ritengo vergognosa tale Sua azione.
In ultima istanza le consiglio di firmare la petizione a sostegno del GIORNALISTA Carlo Vulpio,
http://www.firmiamo.it/siamotutticarlovulpio
Se vuole può farlo in forma anonima.
deluso e indignato per questa informazione sotto assedio le porgo i miei saluti
Un ex lettore del Corriere
Commento di Leonardo — 15 Dicembre 2008 #
Scusatemi ….OT
Salve Amici : Volevo farvi questa segnalazione :
“Dossier Storie” Tg2 (andata in onda sabato notte scorso) intervista fatta a Marisa Masciari ,Moglie di Pino http://www.pinomasciari.org/2008/12/il-video-dellintervista-a-marisa-masciari/ se potete lasciate un messaggio ! GRAZIE !
Attualmente Pino e’ In viaggio da “SOLO” per Bergamo alcuni amici si stanno mobilitando per raggiungerlo, per creare una scorta civile ! Lo stato continua a non proteggerci !!
E Permettemelo: ALZARE LA TESTA DEVE DIVENTERE UN DOVERE !
Grazie Piero ,un’abbraccio a voi tutti !
::..QuiBariLibera..::
Commento di QuiBariLibera — 15 Dicembre 2008 #
stima per carlo vulpio. Si dimostra ancora una volta che il finanziamento statale dell’informazione, rende quest’ultima asservita al potere politico.
Commento di ROBY — 15 Dicembre 2008 #
Il tipo di informazione che purtroppo il nostro RAS EDITORE in CAPO, deve presentare solo una parte dei FATTI
Cio’ che fanno giornalisti investigativi senza peli sulla lingua, o GUINZAGLI al collo, e’ chiaro che puo’ smontare tutte le enormi TRUFFE che, grazie anche alla Rete, possono essere seguite ognidove ci siano indizi
Sull’ Antonio Saladino e suoi VERI investimenti (non certamente nella sua terra…) leggasi un articolo apparso su una rivista che tratta di destinazioni nei Caraibi (isole NON sempre menzionate…c’e’ una ragione)
A circa meta’ pagina, scopriamo il Banchiere Svizzero Antonio Saladino ed altri personaggi nell’ambiente PALAZZINARO GLOBALE che sanno molto bene cosa fare di enormi capitali, che la Compagnia delle Opere (le fanno tutte le OPERE, ma certo non quelle per il Bene del Paese a cui detti fondi erano stati destinati…) ha ammmassato e **distribuito** con un concetto molto redditizio
http://www.paradise-inn-carriacou.com/Canouan.html
Se si pensa che la Fantascienza negli Investimenti sia un piacevole film, occorre ammettere che l’attuale REALTA’ e non solo Italiana, e’ un enorme episodio di FANTASCIENZA che, il TELEDIPENDETE, assimila come REALTA’…
Commento di Ed — 16 Dicembre 2008 #
La perdita di copie vendute dal Corriere va di pari passo con la perdita di ogni decenza (in tutti i sensi: del buon costume, politica, informativa). Non è chiaro se i due fenomeni si rincorrono.
Sul mio sito (”Segnalazioni”, data: 2008-12-13) si può visualizzare la pagina 57 del Corriere del giorno prima, un quarto della quale è occupato dalla pubblicità del “Dizionario Poetico - antologia composta da 2535 poesie” - di Licio Gelli per la A.Car. Edizioni.
Pino Cabras col suo pezzo: “La P2 ai tempi di Facebook” c’aveva azzeccato in pieno.
Commento di Raffaele Simonetti — 16 Dicembre 2008 #
@ Savino Chiarello
Cioè, sono TUTTI servi…
Naturalmente, inviata mail a Mieli e firmata petizione: facciamolo in tanti!
Commento di sil lan — 16 Dicembre 2008 #
‘Italiani Imbecilli’ invita tutti coloro che si occupano della vicenda delle due procure a informare che Carlo Vulpio sarà ospite di Santoro ad Annozero, giovedì 18 dicembre prossimo.
Grazie
Commento di coscienza critica — 17 Dicembre 2008 #
Mieli mi ha sempre dato l’idea di essere un “intrallazzone”. L’anno scorso, quando una rivista del gruppo RCS ha pagato fior di quattrini per imboscarsi le foto di Sircana “a puttane”, c’ho visto subito il suo zampino. (Siamo l’unico paese in cui i giornali investono per nascondere gli scoop).
Detto questo non ho ancora capito una cosa:
-Da quando l’anno scorso il CSM ha trasferito De Magistris e la Forleo che idea vi siete fatti della magistratura italiana?
-Vi sembra un caso che quando delle inchieste tirano in ballo pezzi grossi della sinistra vengano interrotte così dal CSM?
-Come si fa a continuare a sostenere che la magistratura non sia politicizzata quando il CSM è in mano a Magistratura Democratica, la corrente che fa esplicito riferimento politico agli ex-DS?
-Vi sembra un caso che “la sinistra”, che da sempre si batte per mantenere intatti tutti i privilegi del partito dei magistrati, sia così spudoratamente protetta dal CSM nei confronti dei procuratori “non fedeli alla linea”?
-Com’è che da qualche mese si parla di riforma della giustizia e cominciano raffiche di inchieste su amministrazioni del PD? La tempistica non vi fa pensare a un avvertimento stile intimidazione mafiosa?(Tradotto: provate a trattare con Silvio e noi vi apriamo il culo).
Commento di jacopo — 18 Dicembre 2008 #
Ciao Piero,
il link dell’articolo sul blog di vulpio e’ cambiato.
Ora e’ qui: http://carlovulpio.wordpress.com/2008/12/10/via-di-qui-cattivi-magistrati-e-cattivi-giornalisti/
Un saluto e buon aggiornamento.
Raffaele
Commento di Raffaele — 25 Marzo 2010 #