IoSonoSaviano

Dicembre 17, 2008 on 1:09 pm | In Politica, Legalità, Informazione |

Caro Piero,

come sai, il 20 dicembre si svolgerà in contemporanea in 6 città italiane un evento contro la mafia, credo unico nel suo genere per com’è stato concepito e come si è sviluppato.

Maggiori informazioni le trovi su iosonosaviano.it
Ti inoltro l’email che stiamo inviando ad associazioni varie, personalizzata per l’evento di Napoli (con volantino allegato). Se hai bisogno del volantino per Milano, sta QUI:

Ciao,
Fabio (Napoli)

Appello a tutte le associazioni e alla società civile.

Vogliamo segnalarVi un evento nazionale contro tutte le mafie che si terrà il 20 dicembre p.v. in 6 città italiane: Milano, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari e Messina.
La camorra, più volte, ha minacciato di morte il giovane scrittore Roberto Saviano, dichiarando l’intenzione di ucciderlo entro dicembre.
Un gruppo di cittadini italiani, non legati ad alcun partito, ma con la sola voglia di dire basta a questo stato di cose, di sostenere apertamente Roberto Saviano e di schierarsi contro ogni tipo di mafia, si è incontrato sul web per organizzare questa giornata di manifestazioni in tutta Italia.
Abbiamo organizzato le attività su base regionale e dal coordinamento della Campania, che si sta occupando dell’organizzazione della manifestazione a Napoli, lanciamo un appello affinché tutti i media locali ci aiutino a diffondere la notizia dell’evento.
Si terrà un corteo, con raduno alle ore 11, che partirà alle ore 11:30 da Piazza Dante per arrivare a piazza Vittoria e a seguire un dibattito dalle ore 14:30 alle 20.00 presso la Cassa Armonica, Villa Comunale.
Si tratta di un pomeriggio in cui magistrati, giornalisti, rappresentanti di associazioni che si occupano di lotta alla mafia, rappresentanti della Direzione Nazionale Antimafia e della DIA, ma anche attori e musicisti, daranno il loro contributo per parlare di mafie e per sensibilizzare la cittadinanza tutta su una questione che, troppo spesso, impedisce e intralcia anche le più comuni attività del quotidiano.
Ci saranno, inoltre, collegamenti video in diretta tra le 6 città italiane coinvolte nell’evento.
Ciascuno potrà contribuire, singolarmente e non, per la migliore riuscita della giornata. Aiutandoci nel completamento della fase organizzativa, partecipando con la sola presenza alla giornata contro tutte le mafie, aiutandoci a comunicare l’evento a tutti i cittadini, o semplicemente sostenendoci economicamente attraverso un’offerta diretta o tramite paypal.
Qualunque sia l’attività sociale che impegna associazioni e singoli, non si può indietreggiare di fronte a questo appello perchè la mafia imperversa, ormai, in quasi tutti i settori economici e non ha limiti territoriali.
Spesso, proprio la mentalità mafiosa della gente comune è la linfa vitale delle mafie organizzate. Noi cittadini dobbiamo manifestare, con forza e continuità, il nostro dissenso.
Auspichiamo la più fervida partecipazione e collaborazione e per questo Vi ringraziamo fin d’ora.

15 Commenti »

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  1. Segnalo un importante caso di discriminazione sessuale da parte delle istituzioni milanesi: http://www.fondazioneania.it/index.asp?a=progetti&b=scatola_rosa

    Commento di democraticamente — 17 Dicembre 2008 #

  2. News sul caso Europa 7 dal Consiglio di Stato:

    http://www.key4biz.it/News/2008/12/17/Policy/Giovanni_Ruoppolo_ottavio_grandinetti_Alessandro_Pace_Maurizio_di_Carlo_consiglio_di_stato.html

    Commento di Andrea — 17 Dicembre 2008 #

  3. @ democraticamente
    hai ragione. lo trovo un provvedimento pessimo da più punti di vista.

    Commento di alba — 17 Dicembre 2008 #

  4. Casal di Pricinpe ???
    Ma non era Casal di Principe?

    Commento di ememens — 17 Dicembre 2008 #

  5. 15/7/08
    «Tangenti per 6 milioni». Del Turco in cella
    16/12/08
    Pescara, arrestato il sindaco pd Tra le accuse corruzione e truffa
    16/12/08
    Arrestati Lionel Levha di Total Italia e Margiotta del Pd
    17/12/08
    Napoli, arrestati 2 assessori Pd. Indagati anche due onorevoli
    25/10/08
    Veltroni scalda la piazza del Pd:
    «L’Italia è migliore di chi la governa»
    ……………………..
    ……………….
    …………..
    ….già.

    www.cogitoergovomito.blogspot.com

    Commento di CogitoergoVomito — 17 Dicembre 2008 #

  6. Ciao Piero! Non c’entra con Saviano. Ho pubblicizzato Alza la testa e la tua presentazione di Domenica a Busto Arsizio sul mio blog.
    A presto!

    Commento di Marco Salvini — 17 Dicembre 2008 #

  7. una bellissima iniziativa.. anche se è sbagliato il concetto.. mi spiego meglio.
    Qui si dice:…Si tratta di un pomeriggio in cui magistrati, giornalisti, rappresentanti di associazioni che si occupano di lotta alla mafia, rappresentanti della Direzione Nazionale Antimafia e della DIA, ma anche attori e musicisti, daranno il loro contributo per parlare di mafie e per sensibilizzare la cittadinanza tutta su una questione.. ecc.. ecc..
    Io credo che i cittadini siano già sensibili a questo problema.. quindi bisogna sensibilizzare i giornalisti e i politici (soprattutto).. ma sensibilizzare questi.. sarà molto difficile…

    Commento di Salvatore — 17 Dicembre 2008 #

  8. leggete gli stralci dell’ordinanza nelll’inchiesta su Napoli, con protagonisti Bocchino, Romeo ed altri…complete di intercettazioni tra politici, imprenditori, avvocatura.

    Tutti insieme avidamente, insomma!

    ecco che il “sistema” passa da “luogo comune” a ricostruzione giudiziaria…

    questa è la classe dirigente più vorace e distruttiva che l’Italia abbia mai visto.

    GLI STRALCI DELLE INTERCETTAZIONI E DELL’ORDINANZA QUI:

    http://damianorama.wordpress.com/

    Commento di free blogger — 17 Dicembre 2008 #

  9. Ma cosa manifestate contro la mafia????
    Non fate nemmeno ridere. A chi sarebbe diretta la manifestazione. Ai politici?

    Commento di Domenico — 18 Dicembre 2008 #

  10. Mi permetto di riportare la parte finale del seguente lavoro:
    http://www.ildialogo.org/cultura/pragmatica10062003.htm
    -
    >

    Commento di Marco Perego — 18 Dicembre 2008 #

  11. Questa:
    -
    La natura del paradosso

    Nella natura del paradosso c’è qualcosa che ha per tutti noi un’importanza pragmatica ed esistenziale.

    Il paradosso è una contraddizione che deriva dalla deduzione corretta da premesse coerenti. E’ diverso da una semplice contraddizione

    Tre tipi di paradosso:

    1. Paradossi logico-matematici

    Es.: “La classe di tutte le classi che non sono membri di se stesse”.

    2. Definizioni paradossali (paradossi semantici)

    Es.: “Io sto mentendo”.

    “Ogni linguaggio ha una struttura della quale nulla può dirsi in quel linguaggio, ma vi può essere un altro linguaggio che tratti della struttura del primo linguaggio e possegga a sua volta una nuova struttura; una tale gerarchia di linguaggi può non avere alcun limite” (Wittgenstein).

    Teoria dei livelli del linguaggio, linguaggio come oggetto.

    Per i logici l’asserzione del mentitore è priva di significato; nel comportamento può avere effetti terribile, come una trappola, un ingabbiamento.

    3. Paradossi pragmatici

    1) Ingiunzioni

    Il paradosso del barbiere quando questi è un soldato a cui viene ordinato di radere la barba a tutti coloro che non se la radono da soli e a nessun altro. Elementi essenziali di questa definizione paradossale:

    1) Una forte relazione complementare (ufficiale e subordinato)

    2) Schema di relazione: viene data un’ingiunzione che deve essere obbedita, ma deve essere disobbedita per essere obbedita

    3) La persona che in questa relazione è one-down non è in grado di uscire fuori dallo schema del paradosso metacomunicando.

    Se dal punto di vista logico non esiste un tale barbiere e tale ordine non ha senso, nella vita reale la posizione del barbiere è frequente e diventa quindi insostenibile! Non è possibile comportarsi in modo logico e coerente in un contesto illogico e incoerente (a meno che non si esca dal contesto commentandolo). Dove il paradosso contamina i rapporti umani compare la malattia.

    2) La teoria del doppio legame

    Quali sequenze di esperienza interpersonale possono provocare comportamenti schizofrenici in un paziente? “Lo schizofrenico deve vivere in un contesto in cui i suoi comportamenti non convenzionali risultano appropriati” (Bateson e altri, 1956); si crea cioè un doppio legame i cui elementi paradossali sono:

    1. due o più persone sono coinvolte in una relazione intensa che ha un alto valore di sopravvivenza fisica e/o psicologica

    2. in tale contesto viene dato un messaggio che a) asserisce qualcosa, b) asserisce qualcosa sulla propria asserzione, c) queste due asserzioni si escludono a vicenda

    3. si impedisce al ricettore del messaggio di uscire dallo schema (o metacomunicando o chiudendosi in se stesso)

    Il doppio legame ha qualità interattiva, non può essere unidirezionale; è un modello di interazione ben preciso, un circolo vizioso; non causa la schizofrenia, ma dove il doppio legame è il modello predominante di comunicazione si osserva che il comportamento dell’individuo disturbato soddisfa i criteri diagnostici della schizofrenia. Il doppio legame non è solo un’ingiunzione contraddittoria, ma paradossale: nella 1° è salva la scelta (seppur di un male minore), nella seconda fallisce il principio stesso della scelta, nulla è possibile e viene messa in moto una serie oscillante e autoperpetuantesi.

    3) Le predizioni paradossali

    Come l’esempio del professore che annuncia un compito inatteso nella prossima settimana in un giorno qualunque tra lunedì e venerdì.

    Elementi fondamentali:

    1. annuncio che contiene una predizione nel linguaggio

    2. e contiene una predizione nel metalinguaggio che nega la predicibilità (cioè la predizione – l’oggetto predetto – sarà impredicibile)

    3. le due predizioni si escludono a vicenda

    4. chi manda il messaggio può impedire a chi lo riceve di uscire dalla situazione creata dal suo annuncio

    Lo schizofrenico può essere sia nella posizione dello studente (intrappolato in quanto intelligente, preso nel dilemma logica-fiducia), che del direttore impegnato in messaggi di comunicazione che sono indicibili.

    Commento di Marco Perego — 18 Dicembre 2008 #

  12. mah.
    Queste dimostrazioni sono positive, senza alcun dubbio.
    Queste dimostrazioni sono genuine e partono da sentimenti buoni. Non c’è problema.
    MA POFFERBACCO non servono a niente! Vogliamo dare una mano a Saviano? Sul serio? E allora o si continua a puntare i riflettori su di lui per i prossimi 50 anni finchè non sia vecchio e muoia per cause naturali, oppure si COMINCIA a lottare contro la criminalità organizzata (spero di non essere troppo eversivo dicendo queste parole).

    La prima soluzione è assurda e quasi impossibile, la seconda è sensata e possibilissima (classe dirigente permettendo). Allora perchè ci inputtiamo sulle dimostrazioni sterili? Vogliamo lottare contro la criminalità? Cominciamo a non votare Berlusconi (io sono di destra), cominciamo a non votare i sindaci collusi, cominciamo a pagare le tasse, il canone, cominciamo a rifiutare il posto di lavoro che mammà e papà ci hanno trovato. Cominciamo a ribellarci, civilmente, contro questa società malata. Ma per favore basta con la retorica.

    Commento di UcCaBaRuCcA — 18 Dicembre 2008 #

  13. Ragazzi bisogna fare tutto il possibile per abbattere Mafia, Camorra e ‘Ndrangheta. Il sud non potrà crescere nè economicamente nè culturalmente se le nostre città saranno ancora governate da questo anti-Stato ignorante e autoritario. Un evento come questo non può essere, per forza di cose, abbastanza ma è già qualcosa. E’ importante anche solo far capire a questa gente che noi non siamo loro sudditi!

    Commento di Salvatore — 18 Dicembre 2008 #

  14. UccaBarucca, ti invito a leggere ciò di cui si discute sul sito di coordinamento, a cominciare dal manifesto in home page.

    Soprattutto la parte in cui viene detto che la manifestazione non è il fine nè la fine, ma solo un inizio.

    Commento di Fabio A. — 19 Dicembre 2008 #

  15. mentre sabato i centri commerciali della capitale scoppiavano di gente, a piazza farnese eravamo in 50.. cinquanta persone (!) ad ascoltare al freddo i bravissimi attori e i testimoni ospiti della manifestazione. ho provato tanta amarezza e rabbia. la gente che passava per lo shopping in centro restava indifferente, proseguiva spedita. gli unici in piazza erano amici degli organizzatori o persone già informate e venute appositamente. sapevo che non c’era da aspettarsi nulla dal popolo romano, ma l’impatto della piazza vuota è stato forte. è finito tutto in questo paese, siamo davvero pochi…

    Commento di silvia — 22 Dicembre 2008 #

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