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	<title>Commenti a: Primarie alla bolognese</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 04:15:00 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di pagliacciate &#171; Life, universe &#38; everything</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-807616</link>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 11:30:40 +0000</pubDate>
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					<description>[...] Partito poco democratico. Mai dare la parola ai cittadini o alla base. Tanto si spellano lo stesso le mani ai comizi. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Partito poco democratico. Mai dare la parola ai cittadini o alla base. Tanto si spellano lo stesso le mani ai comizi. [&#8230;]
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Ubaldo Lorenzo Marchesi</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-792748</link>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 23:29:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-792748</guid>
					<description>Mi complimento con Riccardo per l'onestà politico intellettuale che dimostra, una delle poche voci chiare e trasparenti del PD Bolognese. Si quello di Riccardo è la giusta fotografia della situazione politica nella città di Bologna. Non bastano i giovani (vedi De Maria) a rappresentare un cambiamento ..meglio gli anziani illuminati (vedi il Prof.Pasquino )ma anche il prode (non Prodi) Forlani che le palle le ha dimostrate.
Forza gente muoviamo le acque affinchè il torbido diventi un pò più trasparente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi complimento con Riccardo per l&#8217;onestà politico intellettuale che dimostra, una delle poche voci chiare e trasparenti del PD Bolognese. Si quello di Riccardo è la giusta fotografia della situazione politica nella città di Bologna. Non bastano i giovani (vedi De Maria) a rappresentare un cambiamento ..meglio gli anziani illuminati (vedi il Prof.Pasquino )ma anche il prode (non Prodi) Forlani che le palle le ha dimostrate.<br />
Forza gente muoviamo le acque affinchè il torbido diventi un pò più trasparente.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Kenzo Freedom</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789521</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 20:44:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789521</guid>
					<description>Il filmato di cui ho inserito la stringa,penso che ricorderà un momento recente di Piero,al contrario della sua contestazione,in Sicilia ad Agrigento,per aver ricordato al pregiudicato Sgarbi le sue responsabilità e gridato viva il Pool antimafia,viva Caselli,il ragazzo è stato allontanato e rinchiuso in una stanza,questa è la realtà che sta affiorando in questo paese,dove chi sta zitto e chi si allinea al regime,ormai meglio definirlo così,può vivere in pace.

http://it.youtube.com/watch?v=zsKXXgftFGY</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il filmato di cui ho inserito la stringa,penso che ricorderà un momento recente di Piero,al contrario della sua contestazione,in Sicilia ad Agrigento,per aver ricordato al pregiudicato Sgarbi le sue responsabilità e gridato viva il Pool antimafia,viva Caselli,il ragazzo è stato allontanato e rinchiuso in una stanza,questa è la realtà che sta affiorando in questo paese,dove chi sta zitto e chi si allinea al regime,ormai meglio definirlo così,può vivere in pace.</p>
<p><a href='http://it.youtube.com/watch?v=zsKXXgftFGY' rel='nofollow'>http://it.youtube.com/watch?v=zsKXXgftFGY</a>
</p>
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	<item>
		<title>di Andrea</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789510</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 18:44:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789510</guid>
					<description>http://www.lamiaterraladifendo.it

Il sito del ragazzo siciliano che ha contestato Sgarbi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://www.lamiaterraladifendo.it' rel='nofollow'>http://www.lamiaterraladifendo.it</a></p>
<p>Il sito del ragazzo siciliano che ha contestato Sgarbi.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Riccardo Lenzi</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789508</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 18:22:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789508</guid>
					<description>Vi segnalo questo documento sottoscritto dall'amico Daniele Mazzini di Roma. Buon anno! Riccardo

&quot;PRIMARIE VERE, PRIMARIE SEMPRE&quot; - Lettera aperta ai vertici del PD:

Il Partito Democratico è nato con una scelta precisa, una scelta innovativa rispetto alla tradizione politica italiana, la scelta delle primarie come atto fondativo. Questa decisione non è stata presa a caso. E' stata il risultato di un percorso, cominciato anni fa, per cercare di dare una risposta al progressivo distacco degli italiani dalla politica, e alla deriva populista della nostra destra. Le primarie del 14 ottobre 2007, con i tre milioni e mezzo di cittadini che si sono recati a votare, hanno dato un chiaro segnale che questo percorso rispondeva effettivamente ad un'esigenza di partecipazione e di coinvolgimento molto sentita da parte degli elettori.

Ad un anno di distanza sembra però che questa scelta inizi ad essere oggetto di ripensamenti da parte di importanti esponenti del partito. L'on. Massimo D'Alema ha recentemente parlato, anche in un'intervista a questo giornale, di eccesso di &quot;primarizzazione&quot; della vita del partito. Lamentele sulla &quot;feudalizzazione&quot; delle primarie sono state presentate dall'on. Bersani, e la lista potrebbe proseguire. Lo stesso segretario Veltroni, alla Direzione Nazionale del 19 dicembre, invitava a riflettere sul loro utilizzo, concludendo che &quot;sarebbe tragico se il PD si riducesse ad un luogo nel quale si discute solo di regole di vita interna&quot;.

Proprio le parole del segretario, secondo me, rivelano uno dei falsi miti che si stanno creando contro le primarie. Il problema non è che si facciano troppe primarie, ma piuttosto che se ne discute troppo. Quando le primarie si fanno si parla di programmi e di problemi concreti dei cittadini, dei temi che portano voti, e non di regole interne del partito. E' piuttosto quando si cerca di evitarle, di addomesticarle, addirittura di fermarle dopo che sono partite, come è stato chiesto da alcuni a Firenze, che dal confronto politico si passa a dispute avvocatesche. Quello che manca sono regole chiare e certe sul loro svolgimento, regole che evidentemente lo Statuto e il regolamento nazionale non definiscono in modo adeguato. Noi ci lamentiamo spesso della mancanza di certezza del diritto in Italia, ma per essere credibili dovremmo cominciare dimostrando di essere in grado di realizzarla almeno all'interno del nostro partito.

Un secondo mito afferma che le primarie impedirebbero un adeguato controllo del Partito sui propri eletti, anche e soprattutto a livello etico. La tesi è che gli eletti, rispondendo agli elettori e non al partito, si potrebbero appellare a chi li ha votati per rifiutare i &quot;consigli&quot; di dimissioni con i quali spesso si cerca di risolvere queste situazioni. L'illusione, in questo caso, è quella di poter risolvere tutti i problemi lavando i panni sporchi in famiglia. Questo atteggiamento poteva avere un senso in tempi di guerra fredda, ma non è compatibile con una effettiva democrazia, e lo si vede già da decenni. L'alternativa è chiara: il Partito deve garantire agli elettori il rispetto rigoroso, da parte dei candidati, del codice etico e dei fondamentali principi di trasparenza necessari affinché essi possano prendere decisioni informate. Proprio il fatto che chi effettua le scelte sia separato da chi esercita i controlli può garanti re che questi avvengano senza troppe reticenze. La credibilità del Partito Democratico diventerà tanto più elevata quanto più esso sarà in grado fornire agli elettori un servizio efficace per la scelta dei candidati, ad esempio attivando il sistema informativo per la partecipazione previsto dallo Statuto.

Un terzo mito è quello che vede impossibile la presenza di più candidati di uno stesso partito - e in particolare del Partito Democratico - in primarie di coalizione. In effetti in questo caso esiste, nel regolamento nazionale, una regola - inserita con un inopinato emendamento dell'ultimo minuto - che rende complicata la vicenda. Questa regola afferma che, in caso di primarie di coalizione, &quot;il P.D. parteciperà con un proprio candidato espresso sulla base del presente regolamento&quot;. Un improbabile meccanismo di doppie primarie, che infatti non viene applicato, ma lascia grossi dubbi. Anche perché è effettivamente difficile affrontare delle trattative di coalizione senza conoscere prima il candidato e il programma. La soluzione però sembra chiara: il Partito Democratico deve avere la forza di imporre a tutti quelli che si vogliono alleare con esso meccanismi democratici per la scelta dei candidati. Un partito a vocazione maggioritaria non pu&amp;#38;ograv e; sottostare a ricatti come quello operato da Di Pietro in Abruzzo: il primo criterio per mettere in piedi un'alleanza deve essere l'accettazione delle scelte democratiche degli elettori, chi non ci sta non può pretendere niente.

E' chiaro che questo strumento democratico, con il quale ancora abbiamo poca esperienza, va regolato meglio e in modo più preciso. Purtroppo sembra che molti, anche all'interno del Partito Democratico, abbiano paura delle regole, che sembrano limitare il campo della &quot;politica&quot;. In realtà, avere delle delimitazioni precise non è un ostacolo alla discussione, al confronto, e alla sintesi, ma al contrario aiuta ad esercitarli proprio là dove è più richiesto dagli elettori, ovvero sui programmi concreti che li riguardano. Ciò che non è definito da regole chiare e semplici sarà sempre oggetto di infinite trattative e di compromessi che toglieranno tempo ed energie alla parte migliore dell'elaborazione politica. Chi da quelle regole rischia di perdere potere di contrattazione è ovviamente contrario alla loro definizione, ma non dobbiamo farci sviare da certe false impressioni che le primarie mal regolate possono dare.

Negli Stati Uniti le primarie non sono nate con il loro sistema democratico; esse sono state adottate solo in seguito - proprio dal Partito Democratico - per limitare il potere dei boss locali del partito e riavvicinare i cittadini alla politica. Anche la recente elezione di Obama ha dimostrato che la fiducia nella democrazia da loro ha avuto successo: noi democratici italiani, che abbiamo problemi molto simili, faremmo bene a continuare su questa strada, e a non cadere nella tentazione di tornare indietro, nella falsa illusione che tutto sommato si stava meglio quando si stava peggio.

Daniele Mazzini (coordinatore nazionale della campagna www.primariesempre.org )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnalo questo documento sottoscritto dall&#8217;amico Daniele Mazzini di Roma. Buon anno! Riccardo</p>
<p>&#8220;PRIMARIE VERE, PRIMARIE SEMPRE&#8221; - Lettera aperta ai vertici del PD:</p>
<p>Il Partito Democratico è nato con una scelta precisa, una scelta innovativa rispetto alla tradizione politica italiana, la scelta delle primarie come atto fondativo. Questa decisione non è stata presa a caso. E&#8217; stata il risultato di un percorso, cominciato anni fa, per cercare di dare una risposta al progressivo distacco degli italiani dalla politica, e alla deriva populista della nostra destra. Le primarie del 14 ottobre 2007, con i tre milioni e mezzo di cittadini che si sono recati a votare, hanno dato un chiaro segnale che questo percorso rispondeva effettivamente ad un&#8217;esigenza di partecipazione e di coinvolgimento molto sentita da parte degli elettori.</p>
<p>Ad un anno di distanza sembra però che questa scelta inizi ad essere oggetto di ripensamenti da parte di importanti esponenti del partito. L&#8217;on. Massimo D&#8217;Alema ha recentemente parlato, anche in un&#8217;intervista a questo giornale, di eccesso di &#8220;primarizzazione&#8221; della vita del partito. Lamentele sulla &#8220;feudalizzazione&#8221; delle primarie sono state presentate dall&#8217;on. Bersani, e la lista potrebbe proseguire. Lo stesso segretario Veltroni, alla Direzione Nazionale del 19 dicembre, invitava a riflettere sul loro utilizzo, concludendo che &#8220;sarebbe tragico se il PD si riducesse ad un luogo nel quale si discute solo di regole di vita interna&#8221;.</p>
<p>Proprio le parole del segretario, secondo me, rivelano uno dei falsi miti che si stanno creando contro le primarie. Il problema non è che si facciano troppe primarie, ma piuttosto che se ne discute troppo. Quando le primarie si fanno si parla di programmi e di problemi concreti dei cittadini, dei temi che portano voti, e non di regole interne del partito. E&#8217; piuttosto quando si cerca di evitarle, di addomesticarle, addirittura di fermarle dopo che sono partite, come è stato chiesto da alcuni a Firenze, che dal confronto politico si passa a dispute avvocatesche. Quello che manca sono regole chiare e certe sul loro svolgimento, regole che evidentemente lo Statuto e il regolamento nazionale non definiscono in modo adeguato. Noi ci lamentiamo spesso della mancanza di certezza del diritto in Italia, ma per essere credibili dovremmo cominciare dimostrando di essere in grado di realizzarla almeno all&#8217;interno del nostro partito.</p>
<p>Un secondo mito afferma che le primarie impedirebbero un adeguato controllo del Partito sui propri eletti, anche e soprattutto a livello etico. La tesi è che gli eletti, rispondendo agli elettori e non al partito, si potrebbero appellare a chi li ha votati per rifiutare i &#8220;consigli&#8221; di dimissioni con i quali spesso si cerca di risolvere queste situazioni. L&#8217;illusione, in questo caso, è quella di poter risolvere tutti i problemi lavando i panni sporchi in famiglia. Questo atteggiamento poteva avere un senso in tempi di guerra fredda, ma non è compatibile con una effettiva democrazia, e lo si vede già da decenni. L&#8217;alternativa è chiara: il Partito deve garantire agli elettori il rispetto rigoroso, da parte dei candidati, del codice etico e dei fondamentali principi di trasparenza necessari affinché essi possano prendere decisioni informate. Proprio il fatto che chi effettua le scelte sia separato da chi esercita i controlli può garanti re che questi avvengano senza troppe reticenze. La credibilità del Partito Democratico diventerà tanto più elevata quanto più esso sarà in grado fornire agli elettori un servizio efficace per la scelta dei candidati, ad esempio attivando il sistema informativo per la partecipazione previsto dallo Statuto.</p>
<p>Un terzo mito è quello che vede impossibile la presenza di più candidati di uno stesso partito - e in particolare del Partito Democratico - in primarie di coalizione. In effetti in questo caso esiste, nel regolamento nazionale, una regola - inserita con un inopinato emendamento dell&#8217;ultimo minuto - che rende complicata la vicenda. Questa regola afferma che, in caso di primarie di coalizione, &#8220;il P.D. parteciperà con un proprio candidato espresso sulla base del presente regolamento&#8221;. Un improbabile meccanismo di doppie primarie, che infatti non viene applicato, ma lascia grossi dubbi. Anche perché è effettivamente difficile affrontare delle trattative di coalizione senza conoscere prima il candidato e il programma. La soluzione però sembra chiara: il Partito Democratico deve avere la forza di imporre a tutti quelli che si vogliono alleare con esso meccanismi democratici per la scelta dei candidati. Un partito a vocazione maggioritaria non pu&amp;ograv e; sottostare a ricatti come quello operato da Di Pietro in Abruzzo: il primo criterio per mettere in piedi un&#8217;alleanza deve essere l&#8217;accettazione delle scelte democratiche degli elettori, chi non ci sta non può pretendere niente.</p>
<p>E&#8217; chiaro che questo strumento democratico, con il quale ancora abbiamo poca esperienza, va regolato meglio e in modo più preciso. Purtroppo sembra che molti, anche all&#8217;interno del Partito Democratico, abbiano paura delle regole, che sembrano limitare il campo della &#8220;politica&#8221;. In realtà, avere delle delimitazioni precise non è un ostacolo alla discussione, al confronto, e alla sintesi, ma al contrario aiuta ad esercitarli proprio là dove è più richiesto dagli elettori, ovvero sui programmi concreti che li riguardano. Ciò che non è definito da regole chiare e semplici sarà sempre oggetto di infinite trattative e di compromessi che toglieranno tempo ed energie alla parte migliore dell&#8217;elaborazione politica. Chi da quelle regole rischia di perdere potere di contrattazione è ovviamente contrario alla loro definizione, ma non dobbiamo farci sviare da certe false impressioni che le primarie mal regolate possono dare.</p>
<p>Negli Stati Uniti le primarie non sono nate con il loro sistema democratico; esse sono state adottate solo in seguito - proprio dal Partito Democratico - per limitare il potere dei boss locali del partito e riavvicinare i cittadini alla politica. Anche la recente elezione di Obama ha dimostrato che la fiducia nella democrazia da loro ha avuto successo: noi democratici italiani, che abbiamo problemi molto simili, faremmo bene a continuare su questa strada, e a non cadere nella tentazione di tornare indietro, nella falsa illusione che tutto sommato si stava meglio quando si stava peggio.</p>
<p>Daniele Mazzini (coordinatore nazionale della campagna <a href='http://www.primariesempre.org' rel='nofollow'>www.primariesempre.org</a> )
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di marco</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789505</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 17:37:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789505</guid>
					<description>Ciao ragazzi,
Innanzitutto buon anno a voi e a tutto lo staff.
Mi trovo adesso a scrivervi sul blog (ma lo frequento ormai già da molti mesi) per la prima volta perchè volevo in qualche modo fare l'avvocato del diavolo.
Partiamo dal presupposto che le vostre contestazioni a Sgarbi sono state fra le cose più libidinose a cui abbia preso visione nel 2008 e per questo ho elevato oramai Piero al ruolo di MITO al pari di due altri famosi personaggi quali Benigni e Guzzanti.
Purtroppo però ritengo che l'allontanamento di quel ragazzo sia stato quasi giusto, a causa dei suoi attengiamenti, al contrario dei vostri, forse troppo aggressivi!
Concludo esortando a continuare la battaglia intrapresa ma cercando, pena il cadere nel torto, di utilizzare il tono più moderato di Piero stesso!
Ciao Ragazzi!!!
Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi,<br />
Innanzitutto buon anno a voi e a tutto lo staff.<br />
Mi trovo adesso a scrivervi sul blog (ma lo frequento ormai già da molti mesi) per la prima volta perchè volevo in qualche modo fare l&#8217;avvocato del diavolo.<br />
Partiamo dal presupposto che le vostre contestazioni a Sgarbi sono state fra le cose più libidinose a cui abbia preso visione nel 2008 e per questo ho elevato oramai Piero al ruolo di MITO al pari di due altri famosi personaggi quali Benigni e Guzzanti.<br />
Purtroppo però ritengo che l&#8217;allontanamento di quel ragazzo sia stato quasi giusto, a causa dei suoi attengiamenti, al contrario dei vostri, forse troppo aggressivi!<br />
Concludo esortando a continuare la battaglia intrapresa ma cercando, pena il cadere nel torto, di utilizzare il tono più moderato di Piero stesso!<br />
Ciao Ragazzi!!!<br />
Marco
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di nicola</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789502</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 16:36:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789502</guid>
					<description>Piero cerca quel coraggioso giovane siciliano che ha attaccato sgarbi e intervistalo!
Bisogna dargli merito, solo contro tutti gli zombie...e servi al servizio del PREGIUDICATO nonché TRUFFATORE di Stato!!!!!!!!
Dopotutto tu sei il suo maestro...
Ciao Piero &quot;io ci credo!&quot;
2009 anno della RIVOLTA!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piero cerca quel coraggioso giovane siciliano che ha attaccato sgarbi e intervistalo!<br />
Bisogna dargli merito, solo contro tutti gli zombie&#8230;e servi al servizio del PREGIUDICATO nonché TRUFFATORE di Stato!!!!!!!!<br />
Dopotutto tu sei il suo maestro&#8230;<br />
Ciao Piero &#8220;io ci credo!&#8221;<br />
2009 anno della RIVOLTA!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Marco da Napoli</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789501</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 15:17:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789501</guid>
					<description>DAL BLOG DI GRILLO

http://it.youtube.com/watch?v=zsKXXgftFGY  VIDEO

Un ragazzo siciliano ha gridato: &quot;Viva Caselli, viva il pool antimafia!&quot; durante un'esibizione periferica del condannato in via definitiva Sgarbi. E' stato allontanato dalla forza pubblica, sequestrato e rinchiuso in una stanza. Le persone che hanno assistito alla scena, tranne rare eccezioni, sono rimaste a guardare. E' un'Italia rovesciata. L'onesto è il disonesto. Il giudice è il ladro. Il pregiudicato è il parlamentare. Per capire come comportarsi è sufficiente dire il contrario della verità.
La stella polare dell'italiano è il rovescio del diritto. Non può sbagliare. Chi si fa i cazzi suoi campa cent'anni e chi si i fa i suoi e i nostri diventa presidente del Consiglio. Se il ragazzo avesse esclamato: &quot;Mangano eroe!&quot; sarebbe stato invitato a cena dalle autorità con babà e cannoli. Dire il contrario della verità paga in un Paese di mentitori.
Nessuno tocchi il ragazzo. E' un piccolo eroe, un fiore raro. Gli altri, i presenti che non sono intervenuti in sua difesa, sono invece italiani veri. Quelli che tengono sia famiglia che capobastone.

Scrive Sonia Alfano:
&quot;Ancora una volta siamo costretti a prendere atto dei vergognosi comportamenti adottati dal sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, dalla polizia municipale che ha agito in piena e totale violazione della legge e dalla stampa che, come spesso accade, ha riportato notizie false e imprecise. Il ragazzo che ha contestato Sgarbi ha solo riportato notizie vere che una certa stampa ha subito bollato come &quot;accuse&quot;. Sgarbi è un pregiudicato condannato per truffa allo Stato e in primo e secondo grado per aver diffamato il dottor Caselli e l'intero pool antimafia. Siamo pertanto grati l ragazzo artefice della contestazione per aver mostrato che in Sicilia esistono ancora persone in grado di urlare la verità e di contestare, legittimamente, chi si è macchiato di così gravi gesti. Siamo amareggiati per l'inqualificabile comportamento della polizia municipale che, senza nessun titolo nè motivazione, ha sequestrato il ragazzo rinchiudendolo in una stanza della biblioteca &quot;Franco La Rocca&quot;... E' paradossale che uomini dello Stato difendano un pregiudicato che ha truffato quelle stesse Istituzioni che le loro divise rappresentano. Chiameremo a rispondere nelle sedi giudiziarie competenti gli artefici dei gravi episodi avvenuti...&quot; Sonia Alfano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>DAL BLOG DI GRILLO</p>
<p><a href='http://it.youtube.com/watch?v=zsKXXgftFGY' rel='nofollow'>http://it.youtube.com/watch?v=zsKXXgftFGY</a>  VIDEO</p>
<p>Un ragazzo siciliano ha gridato: &#8220;Viva Caselli, viva il pool antimafia!&#8221; durante un&#8217;esibizione periferica del condannato in via definitiva Sgarbi. E&#8217; stato allontanato dalla forza pubblica, sequestrato e rinchiuso in una stanza. Le persone che hanno assistito alla scena, tranne rare eccezioni, sono rimaste a guardare. E&#8217; un&#8217;Italia rovesciata. L&#8217;onesto è il disonesto. Il giudice è il ladro. Il pregiudicato è il parlamentare. Per capire come comportarsi è sufficiente dire il contrario della verità.<br />
La stella polare dell&#8217;italiano è il rovescio del diritto. Non può sbagliare. Chi si fa i cazzi suoi campa cent&#8217;anni e chi si i fa i suoi e i nostri diventa presidente del Consiglio. Se il ragazzo avesse esclamato: &#8220;Mangano eroe!&#8221; sarebbe stato invitato a cena dalle autorità con babà e cannoli. Dire il contrario della verità paga in un Paese di mentitori.<br />
Nessuno tocchi il ragazzo. E&#8217; un piccolo eroe, un fiore raro. Gli altri, i presenti che non sono intervenuti in sua difesa, sono invece italiani veri. Quelli che tengono sia famiglia che capobastone.</p>
<p>Scrive Sonia Alfano:<br />
&#8220;Ancora una volta siamo costretti a prendere atto dei vergognosi comportamenti adottati dal sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, dalla polizia municipale che ha agito in piena e totale violazione della legge e dalla stampa che, come spesso accade, ha riportato notizie false e imprecise. Il ragazzo che ha contestato Sgarbi ha solo riportato notizie vere che una certa stampa ha subito bollato come &#8220;accuse&#8221;. Sgarbi è un pregiudicato condannato per truffa allo Stato e in primo e secondo grado per aver diffamato il dottor Caselli e l&#8217;intero pool antimafia. Siamo pertanto grati l ragazzo artefice della contestazione per aver mostrato che in Sicilia esistono ancora persone in grado di urlare la verità e di contestare, legittimamente, chi si è macchiato di così gravi gesti. Siamo amareggiati per l&#8217;inqualificabile comportamento della polizia municipale che, senza nessun titolo nè motivazione, ha sequestrato il ragazzo rinchiudendolo in una stanza della biblioteca &#8220;Franco La Rocca&#8221;&#8230; E&#8217; paradossale che uomini dello Stato difendano un pregiudicato che ha truffato quelle stesse Istituzioni che le loro divise rappresentano. Chiameremo a rispondere nelle sedi giudiziarie competenti gli artefici dei gravi episodi avvenuti&#8230;&#8221; Sonia Alfano
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di CLAUDIO</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789491</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 13:43:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-789491</guid>
					<description>A SALEMI: http://www.beppegrillo.it/2009/01/buon_anno_giuse.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A SALEMI: <a href='http://www.beppegrillo.it/2009/01/buon_anno_giuse.html' rel='nofollow'>http://www.beppegrillo.it/2009/01/buon_anno_giuse.html</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di alba</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-788872</link>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 00:32:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2008/12/29/primarie-alla-bolognese/#comment-788872</guid>
					<description>Buon 2009! il 2008 è stato piuttosto intenso, direi.. che il nuovo anno sia migliore.. partecipato.. di consapevolezza.. di conquiste civili.. e bla bla :-) :-) :-) ottimismo della volontà, su! 'notte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon 2009! il 2008 è stato piuttosto intenso, direi.. che il nuovo anno sia migliore.. partecipato.. di consapevolezza.. di conquiste civili.. e bla bla <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ottimismo della volontà, su! &#8216;notte
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