Emilio Molinari

Marzo 16, 2009 on 3:57 pm | In Politica, Informazione |


Contrastare il processo di privatizzazione e mercificazione dei Beni Comuni, a cominciare dall’Acqua, è una delle battaglie decisive di quest’epoca, una battaglia non ideologica ma di civiltà. Alla vigilia del forum mondiale sull’Acqua che si è aperto oggi a Istanbul, Emilio Molinari è intervenuto sul tema nel corso di un convegno svoltosi all’Università Statale di Milano. Nel video una sintesi del suo discorso.

12 Commenti »

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  1. L’acqua è un bene in via di estinzione, non a caso le grandi multinazionali con l’appoggio delle banche centrali, hanno fiutato il grande business, la parola d’ordine è “privatizzare”. Non a caso anche il Trattato di Lisbona scritto di pugno dalla BCE, prevede che l’acqua sia privatizzata. La gente non se ne rende conto, ma quando lo farà avrà l’esempio di Cochabamba!!!!!

    Commento di Alba Kan — 16 Marzo 2009 #

  2. […] Emilio Molinari contro la privatizzazione dell’Acqua - I Video di Qui Milano Libera […]

    Pingback di Il ReteGiornale - la Tua Voce in Rete» Politica » Strane cose a Palermo — 16 Marzo 2009 #

  3. I soci privati delle Banche Centrali (private)

    I SOCI DELLA BANCA D’ITALIA

    Gruppo Intesa (27,2%), BNL (2,83%)
    Gruppo San Paolo (17,23%) Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
    Gruppo Capitalia (11,15%) Gruppo La Fondiaria (2%)
    Gruppo Unicredito (10,97%) Gruppo Premafin (2%)
    Assicurazioni Generali (6,33%) Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
    INPS (5%) RAS (1,33%)
    Banca Carige (3,96%) privati (5,65%)

    I SOCI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA (BCE)

    Banca Nazionale del Belgio (2,83%) Banca centrale del Lussemburgo (0,17%)
    Banca Nazionale della Danimarca (1,72%) Banca d’Olanda (4,43%)
    Banca Nazionale della Germania (23,40%) Banca nazionale d’Austria (2,30%)
    Banca della Grecia (2,16%) Banca del Portogallo (2,01%)
    Banca della Spagna (8,78%) Banca di Finlandia (1,43%)
    Banca della Francia (16,52%) Banca Centrale di Svezia (2,66%)
    Banca Centrale d’Irlanda (1,03%) Banca d’Inghilterra (15,98%) (Non ha l’euro)
    Banca d’Italia (14,57%)

    I SOCI DELLA FEDERAL RESERVE U.S.A.

    Rothschild Bank di Londra Kuhn Loeb Bank di New York
    Warburg Bank di Amburgo Israel Moses Seif Banks d’Italia
    Rothschild Bank di Berlino Goldman, Sachs di New York
    Lehman Brothers di New York Warburg Bank di Amsterdam
    Lazard Brothers di Parigi Chase Manhattan Bank di New York

    I personaggi qui sotto possedevano banche che a loro volta possedevano azioni della FED. Le banche elencate hanno un controllo significativo sul New York FED District, che controlla gli altri 11 FED Districts. Queste banche sono in parte possedute da stranieri e controllano la New York FED District Bank:

    First National Bank di New York Levi P. Morton
    James Stllman National City Bank, New York M.P. Pyne
    Mary W. Harnman George F. Baker
    National Bank of Commerce, New York Percy Pyne
    A.D. Jiullard Mrs.G.F. St. George
    Hanover National Bank, New York J.W. Sterling
    Jacob Schiff Katherine St. George
    Chase National Bank, New York H.P. Davidson
    Thomas F. Ryan J.P. Morgan (Equitable Life/Mutual Life)
    Paul Warburg Edith Brevour T. Baker
    William Rockefeller

    Commento di luciano — 17 Marzo 2009 #

  4. A questo punto vorrei sapere, quale esponente politico si è opposto allo scempio… Se quasi tutti sono stati d’accordo…

    Commento di Nano Malefico — 17 Marzo 2009 #

  5. discorso pefretto di una grande persona che è Molinari.
    al giorno d’oggi si mette in discussione anche l’acqua….

    Commento di Tomas — 17 Marzo 2009 #

  6. Sembra il Congo, invece è Italia
    di Paolo Rumiz
    http://www.liberacittadinanza.it/articoli/sembra-il-congo-invece-e-italia

    Commento di alba — 18 Marzo 2009 #

  7. È triste che un discorso epocale come quello dell’acqua riceva così pochi commenti. Se Emilio Molinari fosse una star del mondo dello spettacolo o della “politica” susciterebbe più interesse: ma l’interesse sarebbe solo per il personaggio e non per il contenuto delle parole dette. Il potere dei media sul cervello umano è immenso: la prova è che colpisce anche i lettori di un blog serio come questo.
    Per quanto riguarda l’acqua tra due o al massimo tre decenni si raggiungerà il picco mondiale dell’acqua potabile: ovvero la curva discendente (causa inquinamento) dell’acqua ragionevolmente disponibile si incrocerà con quella ascendente (aumento popolazione) della domanda. Inizieranno le guerre per l’oro blu, così come oggi ci sono quelle per l’oro nero. Oggi stesso sono ben 2 miliardi gli esseri umani che non hanno accesso all’acqua potabile ma i media non ne parlano e quindi non esistono. Stando alle previsioni del Club di Roma del 1972, confermate dai fatti oltre che dagli attuali calcoli, intorno al 2050 si raggiungerà il picco della popolazione nella storia del genere umano: saremo 9 miliardi. Da quel momento la popolazione inizierà a decrescere e, nel giro di vent’anni, sarà più che dimezzata: ma quel che è peggio è che questo calo non sarà dovuto ad un calo delle nascite che invece aumenteranno di molto, ma all’aumento senza precedenti delle morti in tutte le aree del mondo. La mancanza di acqua sarà una delle cause.
    L’unica nota positiva viene dall’Ecuador che, nella sua nuova costituzione all’art. 12, ha dichiarato l’acqua patrimonio nazionale fondamentale per la vita e quindi intoccabile da interessi economici. Mi pare che la costituzione italiana all’art. 12 contempli i tre colori verde bianco rosso della bandiera: l’unico articolo rispettato.

    Commento di Stefano — 19 Marzo 2009 #

  8. 1. Al Forum di Istanbul contrasti sulla dichiarazione finale. L’acqua un diritto? Non c’è accordo. È solo “un bisogno fondamentale”
    http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/giornata-acqua/giornata-acqua/giornata-acqua.html
    .
    2. Attualmente la popolazione mondiale aumenta di circa 200 mila abitanti al giorno. Ogni giorno bisognerebbe costruire case, ospedali e servizi pari a quelli di una città come Brescia. Avviene il contrario. In questo nuovo scenario l’agricoltura dovrebbe avere un ruolo da protagonista, cosa che, tragicamente, non sta avvenendo.
    .
    3. L’orologio della Terra:
    http://www.poodwaddle.com/clocks3.htm

    Commento di Stefano — 22 Marzo 2009 #

  9. Sul diritto all’acqua un dossier su “COMETA”, nuovo trimestrale di critica della comunicazione. Presto in libreria.
    .
    “Dalla collaborazione delle associazioni Megachip e Pentapolis che da anni promuovono rispettivamente la democrazia della comunicazione e la responsabilità sociale nasce Cometa, un trimestrale che da aprile sarà disponibile nelle librerie italiane. 
Già il nome dichiara l’anima del progetto editoriale: Cometa infatti è l’acronimo di: 1) comunicazione come bene-diritto comune; 2) etica, perché è necessario ripartire dai valori fondamentali; 3) ambiente, e la sua tutela, come unica possibilità di garantire, alla presente e alle generazioni future, il diritto alla vita. 
“È arrivata l’ora della ‘responsabilità’. – scrivono nell’editoriale di presentazione Giulietto Chiesa e Massimiliano Pontillo – assistiamo oggi, sostanzialmente indifesi, all’espandersi e intrecciarsi simultaneo, di quattro crisi: finanziario-economica, sociale, climatico-energetica, informativo-comunicativa.” 
E proprio allo stato dell’informazione italiana, definita appunto “la quarta crisi”, è dedicato il primo numero della rivista, che comprende anche un ampio dossier sul diritto all’acqua e uno speciale sul convegno che il World Political Forum ha organizzato a San Servolo (Venezia) lo scorso ottobre, intitolato “Dagli allarmi globali all’allerta dei media”. 
Tra le firme più autorevoli, quelle di Mikail Gorbaciov, Riccardo Petrella, Don Ciotti, Guido Viale, David Riondino e tanti altri esperti di comunicazione e ambiente.” (megachip.info, Roma, 22 marzo 2009)

    Commento di Stefano — 23 Marzo 2009 #

  10. DISCORSO AL FORUM MONDIALE DELL’ACQUA - 23/03/09

    Giulietto Chiesa - Istanbul - Intervento tenuto in qualità di rappresentante ufficiale del World Political Forum per illustrare il Memorandum per un protocollo Mondiale dell’Acqua, approvato dall’Assemblea organizzata congiuntamente a Bruxelles dal Parlamento Europeo e dal World Political Forum, il 12-13 febbraio 2009.

    http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=News&file=article&sid=357

    Commento di Stefano — 24 Marzo 2009 #

  11. “Una bomba che sta per esplodere: La Crisi dell’Acqua”
    http://aspoitalia.blogspot.com/2009/03/una-bomba-che-sta-per-esplodere-la.html
    Fonte: blog ASPO Italia

    Commento di Stefano — 1 Aprile 2009 #

  12. Nuovo contributo audio di Emilio Molinari:
    http://www.pandoratv.it/index.php?q=static/audio_molinari

    Commento di Stefano — 2 Aprile 2009 #

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