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	<title>Commenti a: Luca Telese</title>
	<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/</link>
	<description>Il Blog Di Piero Ricca</description>
	<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 15:21:22 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di dada</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-975161</link>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 09:25:06 +0000</pubDate>
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					<description>Ed ora il caro Luca Telese scriverà sul nuovo giornale &quot;Il Fatto Quotidiano&quot;, di travaglio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ed ora il caro Luca Telese scriverà sul nuovo giornale &#8220;Il Fatto Quotidiano&#8221;, di travaglio&#8230;
</p>
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	<item>
		<title>di Giulio Giulio</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-943909</link>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 20:56:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-943909</guid>
					<description>Beh direi che alla fine Talese e sto Parenzi hanno fatto una magra figura, oserei dire da giornalisti dilettanti :D

Il thread e' chiuso :P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh direi che alla fine Talese e sto Parenzi hanno fatto una magra figura, oserei dire da giornalisti dilettanti <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il thread e&#8217; chiuso <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di frap1964</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929410</link>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 22:18:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929410</guid>
					<description>Tecnicamente parlando, anche secondo Wikipedia,
David Parenzo e il suo editore (per lui in maiuscolo) 
http://it.wikipedia.org/wiki/Parentela
sarebbero cugini di V grado e parenti di VIII grado. 
Questo, semplicemente, sarebbe un fatto.
Sempre che il Parenzo non abbia mentito sul suo blog, ovviamente.
Circa le affermazioni e insinuazioni di Telese di cui al minuto 9.34 che dire?
Parrebbero un po' generalizzate, insinuanti e vagamente diffamatorie pure, essendo peraltro riconducibili, in ipotesi, anche allo specifico caso.
Parenzo, io fossi in lei querelerei. :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tecnicamente parlando, anche secondo Wikipedia,<br />
David Parenzo e il suo editore (per lui in maiuscolo)<br />
<a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Parentela' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Parentela</a><br />
sarebbero cugini di V grado e parenti di VIII grado.<br />
Questo, semplicemente, sarebbe un fatto.<br />
Sempre che il Parenzo non abbia mentito sul suo blog, ovviamente.<br />
Circa le affermazioni e insinuazioni di Telese di cui al minuto 9.34 che dire?<br />
Parrebbero un po&#8217; generalizzate, insinuanti e vagamente diffamatorie pure, essendo peraltro riconducibili, in ipotesi, anche allo specifico caso.<br />
Parenzo, io fossi in lei querelerei. <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di frap1964</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929360</link>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 21:15:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929360</guid>
					<description>Che poi dai Telese, si legga in commento (n. 2) a questo post (ho anche lo screenshot, è inutile modificarlo) cosa scrive David Parenzo sul suo blog medesimo il 14 maggio 2008 alle 17:55

http://www.davidparenzo.com/2008/05/governo-forte-opposizioni-ombra/

2. david parenzo scrive: 
14 maggio 2008 alle 17:55

Grazie Paolo per queste tue domande. Ora ti dico di chi sono figlio io, non occorre tu mi dica di chi sei figlio tu!

David Parenzo,nato a Padova il 14/2/76 da Dott.ssa Michela Caracciolo (purtoppo non parente dell’editore di Repubblica) e dell’Avvocato Giannni Parenzo. Mio nonno, l’Avvocato Emanuele Parenzo, era primo cugino del nonno del mio Editore, Sandro Parenzo, appunto.
A questo punto, visto che Lei, Caro Paolo, è molto acuto…calcoli pure il grado di parentela.
grazie. a risentirla
con affetto
david

-----
Ma lei non si fidi però eh... lo chiami lo stesso e gli chieda di confermarglielo personalmente e ce lo mandi qui. Che quello del blog potrebbe essere un omonimo di David Parenzo. Poi faccia anche esplicita richiesta all'anagrafe di Padova.

Con umiltà e senza tracotanza, mi raccomando. ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che poi dai Telese, si legga in commento (n. 2) a questo post (ho anche lo screenshot, è inutile modificarlo) cosa scrive David Parenzo sul suo blog medesimo il 14 maggio 2008 alle 17:55</p>
<p><a href='http://www.davidparenzo.com/2008/05/governo-forte-opposizioni-ombra/' rel='nofollow'>http://www.davidparenzo.com/2008/05/governo-forte-opposizioni-ombra/</a></p>
<p>2. david parenzo scrive:<br />
14 maggio 2008 alle 17:55</p>
<p>Grazie Paolo per queste tue domande. Ora ti dico di chi sono figlio io, non occorre tu mi dica di chi sei figlio tu!</p>
<p>David Parenzo,nato a Padova il 14/2/76 da Dott.ssa Michela Caracciolo (purtoppo non parente dell’editore di Repubblica) e dell’Avvocato Giannni Parenzo. Mio nonno, l’Avvocato Emanuele Parenzo, era primo cugino del nonno del mio Editore, Sandro Parenzo, appunto.<br />
A questo punto, visto che Lei, Caro Paolo, è molto acuto…calcoli pure il grado di parentela.<br />
grazie. a risentirla<br />
con affetto<br />
david</p>
<p>&#8212;&#8211;<br />
Ma lei non si fidi però eh&#8230; lo chiami lo stesso e gli chieda di confermarglielo personalmente e ce lo mandi qui. Che quello del blog potrebbe essere un omonimo di David Parenzo. Poi faccia anche esplicita richiesta all&#8217;anagrafe di Padova.</p>
<p>Con umiltà e senza tracotanza, mi raccomando. <img src='http://www.pieroricca.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di frap1964</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929332</link>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 20:40:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929332</guid>
					<description>&amp;#62;che suo nonno e l’editore erano cugini 

... che suo nonno, l'avvocato Emanuele Parenzo, e il nonno del suo futuro editore, Sandro Parenzo, erano cugini...

Ovviamente la domanda è questa qui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;che suo nonno e l’editore erano cugini </p>
<p>&#8230; che suo nonno, l&#8217;avvocato Emanuele Parenzo, e il nonno del suo futuro editore, Sandro Parenzo, erano cugini&#8230;</p>
<p>Ovviamente la domanda è questa qui.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di frap1964</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929266</link>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 15:44:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929266</guid>
					<description>E riguardo il filmato di cui sopra... riconosco che il titolo è davvero azzeccato.

http://www.lucatelese.it/?page_id=426</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E riguardo il filmato di cui sopra&#8230; riconosco che il titolo è davvero azzeccato.</p>
<p><a href='http://www.lucatelese.it/?page_id=426' rel='nofollow'>http://www.lucatelese.it/?page_id=426</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di frap1964</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929260</link>
		<pubDate>Sun, 31 May 2009 15:20:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-929260</guid>
					<description>Telese guardi, le do ragione: vogliamo essere certi.
Allora facciamo così: chiami Parenzo e gli dica di chiarire definitivamente qui se è vero o non è vero, come ha scritto sopra Ricca, che suo nonno e l'editore erano cugini e che tuttavia &quot;questo fatto non gli ha né giovato né nuociuto professionalmente&quot;. Qui siamo pronti a credergli. 
Che poi se il vincolo di parentela davvero non c'è, qui invece
http://www.storiaradiotv.it/
c'è una bella lista di colleghi curatori del sito a cui chiedere i danni. Mutuo estinto garantito !!
Dopodiché discutiamo se la tracotanza ce l'hanno i lettori del blog, o lei che manda in onda filmati non suoi e senza chiedere autorizzazione, che palesemente prima sostiene una cosa (c'è tanto di filmato) e poi il contrario della stessa.
Ma la coerenza Telese, la coerenza di uno che &quot;viene dalla cultura di sinistra&quot; e fulminato sulla via di Damasco arriva al Giornale per fare questo genere di interviste
http://www.lucatelese.it/?p=938
che se non proprio in ginocchio, ci manca davvero pochino imho; Telese, ma la coerenza, la coerenza dove sta?
E' questa la principale differenza fra la &quot;grandezza&quot; di Travaglio (come la chiama lei) che esce dalla redazione del Giornale per seguire Montanelli alla Voce, dopo il blitz di Berlusconi in redazione, e lei. Che ci entra nel 1999 chiamato da Belpietro; e da ottobre scorso è anche a Panorama (dati tratti dalla biografia sul suo blog).
Si legga bene il titolo della sua stessa intervista.
Citando la Tamaro, va dove ti porta il cuore.
Ma seguendo la direzione del vento nel suo caso, mi pare. 
O no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Telese guardi, le do ragione: vogliamo essere certi.<br />
Allora facciamo così: chiami Parenzo e gli dica di chiarire definitivamente qui se è vero o non è vero, come ha scritto sopra Ricca, che suo nonno e l&#8217;editore erano cugini e che tuttavia &#8220;questo fatto non gli ha né giovato né nuociuto professionalmente&#8221;. Qui siamo pronti a credergli.<br />
Che poi se il vincolo di parentela davvero non c&#8217;è, qui invece<br />
<a href='http://www.storiaradiotv.it/' rel='nofollow'>http://www.storiaradiotv.it/</a><br />
c&#8217;è una bella lista di colleghi curatori del sito a cui chiedere i danni. Mutuo estinto garantito !!<br />
Dopodiché discutiamo se la tracotanza ce l&#8217;hanno i lettori del blog, o lei che manda in onda filmati non suoi e senza chiedere autorizzazione, che palesemente prima sostiene una cosa (c&#8217;è tanto di filmato) e poi il contrario della stessa.<br />
Ma la coerenza Telese, la coerenza di uno che &#8220;viene dalla cultura di sinistra&#8221; e fulminato sulla via di Damasco arriva al Giornale per fare questo genere di interviste<br />
<a href='http://www.lucatelese.it/?p=938' rel='nofollow'>http://www.lucatelese.it/?p=938</a><br />
che se non proprio in ginocchio, ci manca davvero pochino imho; Telese, ma la coerenza, la coerenza dove sta?<br />
E&#8217; questa la principale differenza fra la &#8220;grandezza&#8221; di Travaglio (come la chiama lei) che esce dalla redazione del Giornale per seguire Montanelli alla Voce, dopo il blitz di Berlusconi in redazione, e lei. Che ci entra nel 1999 chiamato da Belpietro; e da ottobre scorso è anche a Panorama (dati tratti dalla biografia sul suo blog).<br />
Si legga bene il titolo della sua stessa intervista.<br />
Citando la Tamaro, va dove ti porta il cuore.<br />
Ma seguendo la direzione del vento nel suo caso, mi pare.<br />
O no?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di a.b.</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-928691</link>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 17:08:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-928691</guid>
					<description>caro piero,
mi ero promessa di non più scrivere su questo tema per una serie di ragioni comprensibili, ma ecco telese che fa il docente (!) ai giovani under 40 e perdipiù mi esordisce con il rosso e il nero fingendo di avere familiarità con la grande letteratura (...); trattasi, infatti, di una ben nota tecnica oratoria volta a stabilire una distanza gerarchica incommensurabile (dall'alto al basso) tra il retore e il suo pubblico, ridotto in silente soggezione. un meccanismo dal sapore vagamente fascistoide, complimenti.
e mi limito all'incipit perché nn ce l'ho davvero fatta a seguire tutte le convulsioni del caso: troppi nodi, nn mi va di entrare in una lavatrice del genere di sabato pomeriggio, grazie. com'è possibile, dico, sorbirsi più di 30 minuti di sta matassa o coso introdotto fra l'altro da una slinguata penosa del conduttore di turno? perché quei giovani (!) nn hanno fermato quel groviglio di parole in libertà? bleeeahhh!
basterebbe un'analisi ben fatta della struttura di sta lezione per smascherare l'autore in questione il quale, in tal modo, rivelerebbe la sua vera natura furbacchiona e ben poco sincera; il tutto a prescindere dai contenuti, naturalmente.
per farla breve: confermo che telese bene rispecchia i comportamenti dell'italiano medio, sempre pronto a saltar sul carro dei vincitori. ora, infatti, che si annusa puzza di morte intorno alla corte del pappone che si fa per mantenere il potere, eh telese?
semplice: si guarda un po' più in là del naso e si vira verso nuovi lidi assorbendo secondo convenienza. si dice allora che bassolino deve andarsene, che cuffaro è impresentabile e così via senza ritegno, senza fare mai un mea culpa pubblico e serio, ma sempre ponendosi rigorosamente dalla parte buona della società come per l'argomento osceno dell'omonimia; una schifezza di imbrogli, ecco cos'è questa lezione, un ribaltamento vero e proprio delle idee originali o serie di conversioni occulte che ripugnano per l'ostentata indecenza... altro che tempi rosei si prospettano per un prossimo postberlusca! se son questi i nuovi volti giovani, c'è da aver molta, molta paura e così rimpiangere il mauriziocostanzoshow o aboccaaperta.
questo modo di agire rientra in un fenomeno culturale che chiamerei di moto retrogrado: ci si dichiara instancabili lavoratori con gavetta faticosa sulle spalle, magari vittime del sistema ma di fibra d'acciaio e, soprattutto, determinati e, contemporaneamente, si celano vecchi meccanismi interiorizzati e sapientemente travestiti da verginità e freschezza ricostituite; vere e proprie protesi applicate. così, invece di procedere in avanti, come si dichiara, si fanno passi da gigante a ritroso. aricomplimenti.
per farla finita con sta brodaglia: visto che fra la marea di cose scomposte nel video si parla anche dell'importanza dei libri (oddio), l'erudito telese farebbe meglio a farsi spiegare da un bravo maestro elementare il significato della seguente citazione. potrebbe costituire, questo gesto sì, un primo passo verso una esplicita confessione salutare (o parte di una vita nuova) anche se io nn nutro nessuna speranza in merito, a differenza di franz.
in questo passo memorabile, che mi permetto di dedicare a tutti coloro che simpatizzano onestamente con questo blog, non a caso un grande autore russo mette in guardia dal considerare la realtà umana divisa in bianco e nero fra buoni e cattivi e di leggerla più propriamente come una lotta fra &quot;consapevolezza&quot; e &quot;inerzia&quot; nella quale l'astuzia gioca sempre un ruolo satanico:
&quot;Tutte le volte che gli uomini stanno per riconoscere una qualche verità, o meglio, tutte le volte che stanno per liberarsi da un qualche errore - com'è appunto avvenuto, e sotto i nostri occhi, con la schiavitù-, si ha una lotta tra il chiarirsi della consapevolezza degli uomini e l'inerzia della loro precedente situazione.
Dapprima, l'inerzia è talmente forte e la consapevolezza è talmente debole, che il primo tentativo di liberarsi dall'errore suscita soltanto stupore. La nuova verità sembra una follia. [...] Ma la consapevolezza continua a crescere e a chiarirsi; e il numero di coloro che hanno riconosciuto la nuova verità continua ad aumentare, e alle beffe e al disprezzo subentrano allora l'astuzia e gli inganni. Gli uomini che han preso le parti dell'errore fanno finta di comprendere e di ammettere l'assurdità e la crudeltà di quei provvedimenti che essi difendono, e di ritenere tuttavia che sia attualmente impossibile abolirli, per cui rimandano tale abolizione a tempo indeterminato.&quot;
Lev Tolstòj (1896)
hai capito ora telese? mi hai stancato.
a.b.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro piero,<br />
mi ero promessa di non più scrivere su questo tema per una serie di ragioni comprensibili, ma ecco telese che fa il docente (!) ai giovani under 40 e perdipiù mi esordisce con il rosso e il nero fingendo di avere familiarità con la grande letteratura (&#8230;); trattasi, infatti, di una ben nota tecnica oratoria volta a stabilire una distanza gerarchica incommensurabile (dall&#8217;alto al basso) tra il retore e il suo pubblico, ridotto in silente soggezione. un meccanismo dal sapore vagamente fascistoide, complimenti.<br />
e mi limito all&#8217;incipit perché nn ce l&#8217;ho davvero fatta a seguire tutte le convulsioni del caso: troppi nodi, nn mi va di entrare in una lavatrice del genere di sabato pomeriggio, grazie. com&#8217;è possibile, dico, sorbirsi più di 30 minuti di sta matassa o coso introdotto fra l&#8217;altro da una slinguata penosa del conduttore di turno? perché quei giovani (!) nn hanno fermato quel groviglio di parole in libertà? bleeeahhh!<br />
basterebbe un&#8217;analisi ben fatta della struttura di sta lezione per smascherare l&#8217;autore in questione il quale, in tal modo, rivelerebbe la sua vera natura furbacchiona e ben poco sincera; il tutto a prescindere dai contenuti, naturalmente.<br />
per farla breve: confermo che telese bene rispecchia i comportamenti dell&#8217;italiano medio, sempre pronto a saltar sul carro dei vincitori. ora, infatti, che si annusa puzza di morte intorno alla corte del pappone che si fa per mantenere il potere, eh telese?<br />
semplice: si guarda un po&#8217; più in là del naso e si vira verso nuovi lidi assorbendo secondo convenienza. si dice allora che bassolino deve andarsene, che cuffaro è impresentabile e così via senza ritegno, senza fare mai un mea culpa pubblico e serio, ma sempre ponendosi rigorosamente dalla parte buona della società come per l&#8217;argomento osceno dell&#8217;omonimia; una schifezza di imbrogli, ecco cos&#8217;è questa lezione, un ribaltamento vero e proprio delle idee originali o serie di conversioni occulte che ripugnano per l&#8217;ostentata indecenza&#8230; altro che tempi rosei si prospettano per un prossimo postberlusca! se son questi i nuovi volti giovani, c&#8217;è da aver molta, molta paura e così rimpiangere il mauriziocostanzoshow o aboccaaperta.<br />
questo modo di agire rientra in un fenomeno culturale che chiamerei di moto retrogrado: ci si dichiara instancabili lavoratori con gavetta faticosa sulle spalle, magari vittime del sistema ma di fibra d&#8217;acciaio e, soprattutto, determinati e, contemporaneamente, si celano vecchi meccanismi interiorizzati e sapientemente travestiti da verginità e freschezza ricostituite; vere e proprie protesi applicate. così, invece di procedere in avanti, come si dichiara, si fanno passi da gigante a ritroso. aricomplimenti.<br />
per farla finita con sta brodaglia: visto che fra la marea di cose scomposte nel video si parla anche dell&#8217;importanza dei libri (oddio), l&#8217;erudito telese farebbe meglio a farsi spiegare da un bravo maestro elementare il significato della seguente citazione. potrebbe costituire, questo gesto sì, un primo passo verso una esplicita confessione salutare (o parte di una vita nuova) anche se io nn nutro nessuna speranza in merito, a differenza di franz.<br />
in questo passo memorabile, che mi permetto di dedicare a tutti coloro che simpatizzano onestamente con questo blog, non a caso un grande autore russo mette in guardia dal considerare la realtà umana divisa in bianco e nero fra buoni e cattivi e di leggerla più propriamente come una lotta fra &#8220;consapevolezza&#8221; e &#8220;inerzia&#8221; nella quale l&#8217;astuzia gioca sempre un ruolo satanico:<br />
&#8220;Tutte le volte che gli uomini stanno per riconoscere una qualche verità, o meglio, tutte le volte che stanno per liberarsi da un qualche errore - com&#8217;è appunto avvenuto, e sotto i nostri occhi, con la schiavitù-, si ha una lotta tra il chiarirsi della consapevolezza degli uomini e l&#8217;inerzia della loro precedente situazione.<br />
Dapprima, l&#8217;inerzia è talmente forte e la consapevolezza è talmente debole, che il primo tentativo di liberarsi dall&#8217;errore suscita soltanto stupore. La nuova verità sembra una follia. [&#8230;] Ma la consapevolezza continua a crescere e a chiarirsi; e il numero di coloro che hanno riconosciuto la nuova verità continua ad aumentare, e alle beffe e al disprezzo subentrano allora l&#8217;astuzia e gli inganni. Gli uomini che han preso le parti dell&#8217;errore fanno finta di comprendere e di ammettere l&#8217;assurdità e la crudeltà di quei provvedimenti che essi difendono, e di ritenere tuttavia che sia attualmente impossibile abolirli, per cui rimandano tale abolizione a tempo indeterminato.&#8221;<br />
Lev Tolstòj (1896)<br />
hai capito ora telese? mi hai stancato.<br />
a.b.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di francesco</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-928604</link>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 12:16:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-928604</guid>
					<description>Caro Telese, a me la parentela, lontana quanto vuole, risulta. E risulta anche in rete. Con questo non voglio dire che la parentela abbia favorito Parenzo, il mio giornalista preferito da sempre!!!
Piuttosto, osservi cosa dice il suo gemello sano al minuto 9:34 del seguente video. Lui sembra avere un'opinione differente...

&lt;div&gt;&lt;object width=&quot;320&quot; height=&quot;245&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://dailymotion.virgilio.it/swf/x4h5v4_carpe-dem-la-lezione-di-luca-telese_school&amp;related=0&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowScriptAccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://dailymotion.virgilio.it/swf/x4h5v4_carpe-dem-la-lezione-di-luca-telese_school&amp;related=0&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;245&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; allowScriptAccess=&quot;always&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;

...e complimentoni al gemello sano per l'intervento. L'analisi sui 68ini adeguatisi merita di essere ascoltata.
Ecco... ascolti il suo gemello sano, magari ha qualche consiglio per alzare un po' il livello del gemello televisivo!

ciao Telese... c'è sempre speranza!
franz
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Telese, a me la parentela, lontana quanto vuole, risulta. E risulta anche in rete. Con questo non voglio dire che la parentela abbia favorito Parenzo, il mio giornalista preferito da sempre!!!<br />
Piuttosto, osservi cosa dice il suo gemello sano al minuto 9:34 del seguente video. Lui sembra avere un&#8217;opinione differente&#8230;</p>
<div><object width="320" height="245"><br />
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<p>&#8230;e complimentoni al gemello sano per l&#8217;intervento. L&#8217;analisi sui 68ini adeguatisi merita di essere ascoltata.<br />
Ecco&#8230; ascolti il suo gemello sano, magari ha qualche consiglio per alzare un po&#8217; il livello del gemello televisivo!</p>
<p>ciao Telese&#8230; c&#8217;è sempre speranza!<br />
franz
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di luca telese</title>
		<link>http://www.pieroricca.org/2009/05/19/luca-telese/#comment-928493</link>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 07:51:19 +0000</pubDate>
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					<description>mi pare che su parenzo ricca e gli adepti si stiano arrampicando sugli specchi, ma con tracotanza. E spiego: non é lui che deve dimostrare di non essere entrato a telelombardia in quanto &quot;parente&quot;. Sono loro che se cercano di inzaccherare la reputazione di qualcuno dovrebbero perlomeno essere certi di quello che insinuano. E questa è la principale differenza fra la grandezza di travaglio e la pochezza dei suoi epigoni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi pare che su parenzo ricca e gli adepti si stiano arrampicando sugli specchi, ma con tracotanza. E spiego: non é lui che deve dimostrare di non essere entrato a telelombardia in quanto &#8220;parente&#8221;. Sono loro che se cercano di inzaccherare la reputazione di qualcuno dovrebbero perlomeno essere certi di quello che insinuano. E questa è la principale differenza fra la grandezza di travaglio e la pochezza dei suoi epigoni&#8230;
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