Paradiso penale

Giugno 11, 2009 on 5:21 pm | In Politica |


Sottomettere la politica al dominio del denaro e della corruzione, ridurre il parlamento a ufficio di ratifica dei decreti governativi, mortificare le istituzioni di garanzia, azzerare il controllo di legalità e l’indipendenza dell’informazione: il Golpe Bianco ha alcune regole precise, che abbiamo imparato a conoscere bene in questi anni di piduismo reale. Non necessita di eccessivo spargimento di sangue e può celebrarsi dietro una parvenza di normalità, nell’indifferenza dei più e spesso addirittura tra gli applausi dei sudditi festanti. E’ lavoro da avvocati, non da generali. Non sopprime la Costituzione, la svuota. Non si fa in una notte, ma in quindici anni. A colpi di leggi criminogene e manipolazione mediatica. Che cosa mancava al completamento del Golpe Bianco se non un bel giro di vita contro inchieste penali e cronaca giudiziaria? Fatto! Poche ore fa, mentre Noemi Letizia faceva shopping in via Condotti e Gheddafi sermoneggiava a palazzo Giustiniani, è passata alla Camera la “riforma delle intercettazioni”. Naturalmente con voto di fiducia: per il governo previtista “tutelare la privacy” degli indagati è questione di vita o di morte. I delinquenti dal colletto bianco, uniti nella lotta, possono dunque far festa e ordinare ex voto per grazia ricevuta. Don Rodrigo è egoista, ma non lavora solo per sè. L’Italia del Golpe Bianco è il loro paradiso penale.
QUI trovate il testo integrale della legge. QUI una scheda sintetica sui principali cambiamenti. QUI il comunicato dell’associazione nazionale magistrati, che parla di morte della giustizia penale. QUI l’appello delle federazioni degli editori e della stampa. QUI l’analisi di Giuseppe D’Avanzo per Repubblica.

Parleremo anche di questo sabato 13, dalle ore 17,30, al parco Solari, Milano.

29 Commenti »

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  1. Domanda: perché i deputati dell’Idv durante la protesta in aula ridono e sembrano divertirsi come bambini al parco giochi? Non è la prima volta che li vedo ridere di gusto mentre attaccano il governo.
    Mi spiace, ma la mia è la stessa faccia di Furio Colombo sul fondo.
    CHE CAZZO C’E’ DA RIDERE ???? EH ????
    E’ lo stipendio che vi fa affrontare la catastrofe in modo così spassoso ????
    franz

    Commento di francesco — 11 Giugno 2009 #

  2. Da condividere sillaba per sillaba.

    Davvero un grande uomo, Scarpinato.

    Commento di Carlo Rizzi — 11 Giugno 2009 #

  3. perche’ sabato gia’ che vi riunite non andate a farvi sentire a questo “fantastico” appuntamento?
    http://it.peacereporter.net/articolo/16046/Arrivano+le+ronde+ner

    Commento di nonsenepuopiu — 11 Giugno 2009 #

  4. IDV e’ parte del programma della P2, per racattare anche i voti di chi ha aperto gli occhi. Non sono niente di diverso da Berlusca e i Piduessini.
    BISOGNA SVEGLIARSI!

    Commento di Nicola Pierobon — 11 Giugno 2009 #

  5. Quoto il commento di Franz.

    Che ca..o vi ridete?

    Cordialmente

    Gabriele De Luca

    Commento di Gabriele De Luca — 11 Giugno 2009 #

  6. W Scarpinato, che già conoscevo. Egregio signore, lo definisco.
    Grande video documento; una sorta di manifesto, direi. Ci sono, difatti, tanti punti chiave esposti per la salvaguardia dello Stato di diritto. Tutti belli lì esposti e spiattellati e chiari. Non basta che applicarli ad uno ad uno. Voilà.
    Si potrebbe iniziare da questi aspetti cruciali della questione “intercettazioni”; farne una sorta di abbecedario, chessò, per un procresso virtuoso di ri-costruzione dell’Italia.
    Quanto alle risatine poi, dovrei prima vedere un filmato della scena in azione, se ci fosse; ancora io non l’ho vista.
    Potrebbe benissimo essere, chessò, che la dinamica sveli invece che la faccia di Parisi e altri è semplicemente impotente ad una offesa alla libertà di informazione.
    Dovrei vedere la scena nel più lungo suo tratto possibilmente, non mi basta un fotogramma per decidere. Al momento, la mia lettura ingenua e istintiva dell’immagine mi mostra soltanto due gruppi distinti di persone: da una parte sono uomini perlopiù inneggianti cartelloni con su scritto: Vergogna e simili a seguito del prossimo attacco della bestia alla giustizia e democrazia. Dall’altra parte sono persone, uomini perlopiù sempre, che paiono annoiate, attonite, preoccupate o indifferenti. Non è mica una bella immagine, comunque la si guardi, se si pensa che siffatti teatrini ci decidono, mossi talvolta da fini non chiari. Un bel termometro dello stato di salute del nostro funzionamento o efficienza nelle questioni interne (vedi, la pessima organizzazione nelle zone terremotate, per citare una delle cose più importanti oscurate) e in quelle internazionali sulle quali stendo veramente un tristo velo di lutto fra i più scuri perché scommesso sulla testa dei nostri figli!
    Statemi bene,
    A.B.

    Commento di a.b. — 11 Giugno 2009 #

  7. Ho ricevuto questa mail, che vi inoltro:

    “È passato l’emendamento D’Alia.

    L ‘attacco finale
    alla democrazia è iniziato!

    Berlusconi e i suoi sferrano il colpo
    definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto
    controllo.

    Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il
    cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri
    provvedimenti scellerati come l ‘obbligo di denuncia per i medici dei
    pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta
    tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato
    introdotto l’articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o
    istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo la
    prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla
    Camera l’articolo è diventato il n. 60. Anche se il senatore Gianpiero
    D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice
    lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non
    vuole scollarsi dal potere.

    In pratica se un qualunque cittadino che
    magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che
    ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento
    può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se
    all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione
    dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto
    l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di
    connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di
    filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta
    dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale
    obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000
    a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni
    per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5
    anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine
    pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero
    essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la
    Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in
    Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta
    l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è
    ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro
    è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto
    500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il
    Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede
    un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e
    d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di
    una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra
    poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge
    su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto
    rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno
    che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e
    informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

    Obama
    ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene
    di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.”

    Commento di cristina — 11 Giugno 2009 #

  8. x franz:

    c’è chi fa opposizione mostrando i cappi, i cartelli, chi stappa lo spumante, le fette di mortadella…

    Commento di gianfranco — 11 Giugno 2009 #

  9. @ gianfranco
    E allora? Ci misuriamo con quelle bestie?
    Dai, dai… per cortesia!
    Per la cronaca quello della mortadella è stato trombato alle europee! Almeno quello! ;-)
    ciao, franz

    Commento di francesco — 12 Giugno 2009 #

  10. @Franz
    Ho visto il video linkato da Beppe Grillo sull’intervento di Massimo Donadi dell’IDV contro il ddl sulle intercettazioni.Mi pare che abbia fatto un’intervento piuttosto duro,dicendo la verita’.
    Ma la foto che hai pubblicato ,e il Tuo commento (che approvo)mi lasciano esterrefatto.Spero solo che ridano di altre cose,perche’ ,come ha detto Donadi,saremo veramente soli e dovremo avere paura in qualunque posto saremo.
    Non ci resta che sperare che Napolitano NON firmi questo ddl e lo rimandi alle camere,anzi,che butti il testo direttamente nel cesso e tiri lo sciaquone.
    Un saluto a tutti voi di QML
    Fabrizio

    Commento di Fabrizio — 12 Giugno 2009 #

  11. @ Fabrizio
    Non ho ancora visto il video… ora rimedio.
    Donadi è una persona risoluta ed educata. Non l’ho mai visto sbracare e questo a mio parere è uno strumento in più col quale combattere questa gentaglia, ed un segno di distinzione il mostrare sobrietà nella fermezza, oltre che di civiltà.
    saluti, franz

    Commento di francesco — 12 Giugno 2009 #

  12. @Franz
    Condivido. Che cazzo c’avranno da ridere? Comunque l’intervento di Donadi era perfetto.

    @nonsenepuopiu
    Sono rimasto sconvolto dal tuo link
    http://it.peacereporter.net/articolo/16046/Arrivano+le+ronde+ner

    L’indignazione ormai non basta piu’. Comunque confido ancora nella nostra resistentissima Costituzione. Nei momenti piu’ difficili di questi anni ci e’ sempre venuta a bussare alla porta dicendo “ma che cazzo state facendo??”. Chi l’ha scritta aveva previsto molto, quasi tutto, e il motivo e’ semplice, veniva da vent’anni di fascismo. Sapeva, per averlo subito sulla propria pelle, cos’e’ un regime.
    Oggi come allora, occorrera’ cominciarsi a contare.

    Commento di Francesco — 12 Giugno 2009 #

  13. Sarebbe quasi goloso andare all’inaugurazione delle ronde neofasciste :-) da notare come hanno ovviato al fatto di non poter portare manganelli o altre armi con un torcia di 15 centimetri di metallo che proprio bene non deve fare. Sarebbe quasi da andare li a regalargli dei frontalini, più comodi che sbadati che non ci hanno pensato.

    Commento di dario parazzoli — 12 Giugno 2009 #

  14. “un segno di distinzione il mostrare sobrietà nella fermezza, oltre che di civiltà”

    Forse sarebbe il caso di applicare questo precetto anche alle vostre di iniziative, che di sobrio, educato e civile hanno poco…

    Commento di Manolo — 12 Giugno 2009 #

  15. grande Manolo!!!

    Commento di Genex — 12 Giugno 2009 #

  16. Ridono e invece non c’è niente da ridere.

    Con la pancia piena a fine mese anche a me verrebbe da ridere.

    Quanto guadagnano 10, 15, 20.000 euro al mese?

    Commento di fragole — 12 Giugno 2009 #

  17. dico solo che una contro-azione di volantinaggio e informazione nei paraggi (anche se non ho capito dove la fanno, sul loro sito non c’e’ scritto), potrebbe essere utile…di certo non sto proponendo una manifestazione contro, che e’ molto piu’ facile che degeneri.

    Commento di nonsenepuopiu — 12 Giugno 2009 #

  18. L’ attuale opposizione ha dormito per quindici anni, per ignavia ed interesse, ed ora che i buoi sono scappati, prova a riaccreditarsi come paladina dei diritti usurpati. Tornate pure a dormire, cari signori ‘oppositori’, non siete più credibili.

    Commento di nonsenepuo piu — 12 Giugno 2009 #

  19. Gheddafi: “bombe Usa del 1986 e Bin Laden di oggi, che differenza c’é?”
    Parole imbarazzanti per il premier Berlusconi che rischia l’incidente diplomatico con la tanto amata America.

    AUDIO: http://www.youtube.com/watch?v=Y8SvdH6IjGg

    Commento di trarco mavaglio — 12 Giugno 2009 #

  20. L’attuale maggioranza ha deciso di intraprendere la strada che porterà diritti alla rivolta di piazza. Adesso bisogna solo aspettare che uun paio di fattori scatenanti diano il via, e poi non ce ne sarà più per nessuno: belli, brutti, buoni, cattivi.. lo tzunami della piazza in rivolta non risparmia nessuno. Strano che i nostri dotti politici non conoscano queste note dinamiche storiche.Forse le conoscono, ma preferiscono puntare sulla fortuna… che errore.

    Commento di nonsenepuo piu — 12 Giugno 2009 #

  21. Sulla bacheca Facebook di “Piero Ricca” un utente ci ha avvertito che non saresti tu. E’ così?

    Commento di Rossella Tedeschi — 12 Giugno 2009 #

  22. Mi avete censurato perché criticavo questa polemica sulla foto ritenendola inutile e dannosa.
    Bravi!
    Lo ripeto, è una stupidaggine e in questo momento così grave accanirsi sull’IDV perché forse qualcuno di loro sorrideva in parlamento è come disse Fantozzi “una boiata pazzesca”.
    Saluti!

    Commento di gian — 12 Giugno 2009 #

  23. @ Gian
    Eh no caro! Non perché criticavi! Perché partivi dando a tutti dei “deficienti” !!!
    Sei liberissimo di esprimere la tua opinione, ci mancherebbe, anzi. Ma come sempre facciamo, le offese non passano.
    So che capirai, grazie.
    franz qml

    Commento di francesco — 12 Giugno 2009 #

  24. ah…francesco …qui le offese non passano???

    e meno male…basta rileggere i commenti ed i dolci epiteti rivolti a chi vota centrodestra…mah…

    Commento di genex — 12 Giugno 2009 #

  25. Scusa non voleva essere un offesa, era a mio parere un modo colorito per criticare un’iniziativa che ritengo stupida (posso dirlo questo?).
    Ho sbagliato, va bene, ma criticare l’Italia dei Valori a partire da questa foto mi sembra alquanto scorretto.

    Commento di gian — 12 Giugno 2009 #

  26. agli scettici, a quelli del “va tutto bene, di che vi lamentate?” chiedo di leggere/rileggere la nostra bella costituzione con attenzione e poi di spiegarmi dov’e’ il paese che essa indica. pare di leggere del paese delle fiabe per cui o la nostra costituzione e’ stata scritta dai fratelli grimm oppure abbiamo qualche problema.
    segnalo che su repubblica.it c’e’ la possibilita’ di firmare un appello contro la legge su intercettazioni e bavaglio alla stampa, fate circolare la notizia il piu’ possibile per favore. in certi casi si fa quel che si puo’ col poco che si ha.
    bisogna poi considerare che a volte si ride per non piangere, ridere puo’ essere uno sfogo salutare in situazioni anche drammatiche per cui io non infierirei tanto sui deputati idv, del resto perche’ stessero ridendo in quel momento lo sanno solo loro.
    come ultima riflessione mi domando, visto quello che succede e che potrebbe succedere andando avanti cosi’, i militari nelle nostre citta’ chi dovrebbero difendere da chi. mi vengono in mente scenari idilliaci.
    splendido Scarpinato, rincuora sapere che ci sono persone come lui nel nostro povero paese.

    Commento di Giulia M. — 12 Giugno 2009 #

  27. criticare l’idv è come puro fanatismo..
    come i leghisti che nn volevano l’emilia nella padania xke nn discendeva dai celti o x il dialetto..
    ha fatto bene dipietro a nn imbarcare ricca!

    Commento di matteo — 12 Giugno 2009 #

  28. @Matteo:
    peccato che Piero Ricca non abbia mosso una singola critica ad IDV nonostante non sia stato tenuto in considerazione dall’ ex-magistrato Di Pietro…
    Sai perché ci ho fatto caso? Perché io al contrario di Ricca ne ho mosse diverse di critiche proprio nei confronti del leader dell’IDV. Ci sono rimasto male per il fatto che Di Pietro non abbia adottato criteri meritocratici; allora per esclusione ho dedotto che preferisca quelli simpatocratici dato che combatte quelli mafiocratici…
    Sono un matematico scaltro, vero? :)
    Sempre per gli stessi principi “matematici” deduco che anche tu sia un *simpaticone*!
    N.B.
    Lungi da me il pensiero di voler offendere chicchessia: ho solo dato la risposta di cui sopra perché mi prendo le mie responsabilità di fronte alle critiche mosse da parte del sottoscritto (per esempio) nei confronti del comunque stimatissimo Di Pietro e di quel pallido lumicino di attesa/speranza che offre l’IDV.
    Se Di Pietro abbia fatto bene o male lo decida lui al prossimo giro…
    -
    Basta 1 (uno) Piero Ricca al Parlamento e sarebbero “bitter cocks” per tanti parlamentari!
    “Le posso offrire un bitter?”

    Commento di Marco Perego — 13 Giugno 2009 #

  29. PER CHIARIMENTO

    Sottolineare, seppure in modo un po’ tranchant (ma le repliche le accolgo!), un comportamento dal quale mi dissocio, non significa squalificare un intero partito come l’Italia dei valori al quale ho anche dato il mio voto.
    Anzi, proprio perché è un partito che ha dei meriti e al quale guardo con un certo interesse, rivolgo le mie critiche laddove ritengo che sia opportuno.
    Non grido certo allo scandalo di fronte a scene deplorevoli di partiti e personaggi dai quali non mi aspetto nulla di meglio. Ma all’Idv, partito che ha ancora molta strada davanti e al quale l’ultimo risultato elettorale impone diverse responsabilità, ritengo di poter indirizzare le mie osservazioni.
    Mi piacerebbe vedere, soprattutto in questi giorni di mestizia, un atteggiamento rispettoso del dolore e della rabbia che abbiamo noi normalissimi cittadini, che non sediamo in Parlamento e che non possiamo guardarli dritti negli occhi, quelli che ci stanno togliendo il futuro.
    Ripeto, non mi sembrava, quello dei deputati dell’Idv, un comportamento degno del ruolo, né della circostanza.
    Questo non significa condannare un partito, né gli stessi suoi deputati sopra citati.
    Se non è chiara la differenza, è meglio che ce ne andiamo tutti allo stadio. Ci sono due curve, o di qua o di là. Senza via di mezzo, senza dialettica, senza sfumatura alcuna.
    Io non sono così. E meno male!
    saluti a tutti, franz

    Commento di francesco — 13 Giugno 2009 #

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