DOMANI

Giugno 18, 2009 on 2:56 am | In Politica, Democrazia |


“No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere.”
(dall’ultima lettera di Giacomo Ulivi, 1944)

Domani, venerdì 19 giugno, dalle ore 18.30 saremo in piazza Argentina, a Milano. Il terzo appuntamento del progetto Agorà, contro l’impunità e la menzogna.
Venite, venite, venite!

QUI trovate l’evento su facebook da far girare!

28 Commenti »

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  1. TERZA GIORNATA DI GRANDE PERSEVERANZA

    RESISTERE RESISTERE RESISTERE , SEMPRE !

    Commento di stella marina — 18 Giugno 2009 #

  2. Ciao a tutti, vorrei segnalarvi qualche evento interessante dei prossimi giorni:

    giovedì 18
    -ore 23.00: guido podestà partecipa alla festa in piazza Visconti a Rho

    venerdì 19:
    - ore 8.20 podestà sarà ospite della trasmissione “aria pulita” di 7 gold, che dovrebbe andare in onda a telecity in 1/45, v. Idiomi 1/45 (vicino al concessionario audi volkswagen)

    - ore 18.00 comizio di calderoli in piazza gramsci a cinisello balsamo

    Commento di Camilla — 18 Giugno 2009 #

  3. Giordana, la vocina dell’incoscienza
    kisses

    Commento di Jessica Moh — 18 Giugno 2009 #

  4. Buahahahah. Con la scorta gira questo!
    Come si è ridotto a furia di dire bugie. Giordano, se tu avessi la coscienza a posto, non ne avresti bisogno.

    Commento di Giulio Giulio — 18 Giugno 2009 #

  5. La cosa Berlusconi

    di Josè Saramago

    Non vedo che altro nome gli potrei dare. Una cosa che assomiglia pericolosamente a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un conato di vomito profondo non riuscirà a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrompere le loro vene e per squassare il cuore di una delle più ricche culture europee.

    I valori fondamentali della convivenza umana sono calpestati tutti i giorni dai piedi appiccicosi della cosa Berlusconi che, tra i suoi molteplici talenti, ha un’abilità funambolica per abusare delle parole, sconvolgendone l’intenzione e il senso, come nel caso del Polo della Libertà, come si chiama il partito con il quale ha preso d’assalto il potere. L’ho chiamato delinquente, questa cosa, e non me ne pento. Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente ha in Italia una valenza negativa molto più forte che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa.

    Per tradurre in forma chiara ed efficace ciò che penso della cosa Berlusconi utilizzo il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli dà abitualmente, sebbene si possa avanzare più di un dubbio che Dante qualche volta lo abbia usato. Delinquere, nel mio portoghese, significa, secondo i dizionari e la pratica corrente della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o ai precetti morali”.

    La definizione combacia con la cosa Berlusconi senza una piega, senza un tirante, fino al punto da assomigliare più a una seconda pelle che ai vestiti che si mette addosso. Da anni la cosa Berlusconi commette delitti di varia, ma sempre dimostrata, gravità. Per colmo, non è che disobbedisca alle leggi, ma, peggio ancora, le fa fabbricare a salvaguardia dei suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, e in quanto ai precetti morali non vale neppure la pena parlarne, non c’è chi non sappia in Italia e nel mondo intero che la cosa Berlusconi da molto tempo è caduta nella più completa abiezione.

    Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte per servirgli da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui vengono trascinati i valori di libertà e dignità che permearono la musica di Verdi e l’azione politica di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale dell’Europa e degli europei. Questo è ciò che la cosa Berlusconi vuole gettare nel bidone della spazzatura della Storia. Gli italiani, alla fine, lo permetteranno?

    (7 giugno 2009)

    Commento di Sara — 18 Giugno 2009 #

  6. ciao Piero, e ciao a tutti di voi di “QUI MILANO LIBERA”. Io sono toscano, quindi con Milano c’ho poco a che fare, ma credo che il vostro impegno e le vostre lotte siano fondamentali per tutta l’Italia. Ho una richiesta da fare (non so se già state provvedendo comunque). Potreste riprendere i vostri interventi all’Agorà e pubblicarli su youtube in modo che anche chi non è del posto possa partecipare “in differità” :-D ?
    ciao a tutti e grazie,
    Alessio

    Commento di Alessio — 18 Giugno 2009 #

  7. Ieri sera mi è capitato di vedere “la storia siamo noi” di minoli…praticamente spiegava il percome e perchè il presidente Leone fu costretto a dimettersi per colpa della campagna orchestrata contro di lui da giornali brutti e cattivi. Leone, si appurò mesi dopo, era immacolato.
    Tutto ciò mi ha instillato il forte dubbio che minoli fosse davvero un raccomandato di Craxi e che rai2….

    Commento di poppi — 18 Giugno 2009 #

  8. dovrei essere a milano per gli ultimi giorni di giugno, spero di riuscire a partecipare ad uno di questi vostri incontri… mi raccomando continuate così, siete un grande esempio di tenacia.

    Commento di Matteo Figoli — 18 Giugno 2009 #

  9. piazza Argentina a ROMA, i suppose!….

    Commento di bob — 18 Giugno 2009 #

  10. Eravamo partiti dal presidente operaio per poi arrivare al presidente Ferroviere ed aviatore… poi ci siamo evoluti al presidente puttaniere, pedofilo e ora anche PAPPONE… ma come si fà a votare per questa marmaglia!!!
    Mi chiedo perchè la chiesa NON commenti e non si indigna… hanno rotto tanto i cgln con i DICO ed il Family Day… ed ora??? Il Pastore Tedesco dov’è???

    L’OCSE ci sta massacrando, mentre l’ISTAT pubblica dati taroccati… e i TG mediaset sparano cazzate a raffica!!!

    E’ FINITA SERVI, PAGLIACCI!!!
    VERGOGNATEVI!!!
    DIFENDETE L’INDIFENDIBILE!!!!

    Commento di Filippo L. — 18 Giugno 2009 #

  11. x poppi…

    … A ME + KE UN DUBBIO, SEMBRAVA REALTA’!!!

    Craxi ha insegnato al nano troppe, tante cose…

    Commento di Umilio fido — 18 Giugno 2009 #

  12. Ci sarò.

    Perchè la gente che cammina a testa alta NON MOLLA MAI.

    Commento di Matteo — 18 Giugno 2009 #

  13. scappa giordano scappa,non hai nemmeno il coraggio di fermarti e far valere le tue ragioni!!

    Commento di silvestro — 18 Giugno 2009 #

  14. […] Milano 19 giugno 2009 - Qui Milano Libera contro il governo dell’impunità e della menzogna […]

    Pingback di Il ReteGiornale - la Tua Voce in Rete» Politica » Le faticose giornate dell’on. avv. Ghedini — 18 Giugno 2009 #

  15. IL NANO E’ STATO DEFINITO UN UTILIZZATORE FINALE DA GHEDINI

    Commento di Marco da Napoli — 18 Giugno 2009 #

  16. DOMANI CI SARO’ A MILANO!
    UN VIAGGIO VERONA-MILANO VALE LA PENA PER PROVARE A RIPORTARE UN PO’ DI DEMOCRAZIA IN QUESTO PAESE…
    PER IL BENE DI TUTTI, QUINDI ANCHE DEL MIO!!!
    A DOMANI
    E FORZA PIEROOOOOOO!!!

    Commento di Matteo Bonomelli — 18 Giugno 2009 #

  17. Deborah Bergamini dalle pagine del Corriere è giunta, con un grossissimo sforzo di immaginazione, persino a paragonare il leader minimo a Catilina; chi sperava a un’azione comune del gentil sesso contro questo maschilismo/nichilismo viscerale che sta prendendo tutto il paese, deve ricredersi. Le donne del PDL si sentono e vogliono essere oggetto del desiderio; Carfagna docet.

    Commento di Giulio Giulio — 18 Giugno 2009 #

  18. Se qualcuno è interessato ho trovato questo nell’agenda del sito del PDL… :-)

    VENERDI’ 19 GIUGNO 2009 - ORE 18,00
    CINISELLO BALSAMO
    P.zza Gramsci

    Il Presidente
    SILVIO BERLUSCONI
    sarà presente alla chiusura della campagna elettorale
    di
    GUIDO PODESTA’
    candidato alla presidenza della Provincia di Milano
    e CARLO LIO
    candidato sindaco di Cinisello Balsamo

    Commento di dario — 19 Giugno 2009 #

  19. Ottimo! io ci sarò di nuovo! peccato per l’incontro Gelmini/Giordano/Confalonieri… dai Piero organizziamo la mailing list!

    A domani!

    Commento di Nicola Neri — 19 Giugno 2009 #

  20. IVA ZANICCHI
    Podestà alla fine non è venuto a RHO(forse stanco) ottima comunque la segnalazione grazie.
    In compenso ha fatto una comparsata Iva Zanicchi.

    Commento di Romualdo Grillo — 19 Giugno 2009 #

  21. Buondì.

    Scusate la richiesta non proprio pertinente.
    Ma desidereri molto conoscere il titolo della canzone che si può ascoltare all’inizio del video dell’intervista (sfuggente) con Giordano.
    Qualcuno mi può aiutare?

    Comunque, ragazzi, grazie per quello che fate. Con le vostre iniziative aiutate a mantenere accesa la fiammella della democrazia critica e pertecipativa in questa notte delle coscienze. Ne vado parecchie in giro di queste fiammelle che resistono e continuano a dare un pò di luce. Quando la tormenta sarà passata, si potrà ripartirà proprio da queste fiammelle che aiuteranno a trovare la strada giusta.

    Forza e coraggio!!!

    Alex

    P.S.: a proposito, il titolo della canzone quale sarà ?

    Commento di Alex — 19 Giugno 2009 #

  22. Grandi

    Commento di Gabriele — 19 Giugno 2009 #

  23. Addirittura la scorta, carabinieri in divisa…chi paga tutto questo??
    Vergognatevi, BUFFONI!

    Commento di Marco — 19 Giugno 2009 #

  24. @alex:
    la canzone si intitola “mi sono fatto da solo” de la famiglia rossi.

    un abbraccio a tutti i ragazzi di qml

    ….papi crollerà…vedrete… ; )

    Commento di diletta — 20 Giugno 2009 #

  25. L’amore non è mettere le catene alla gente che vuole battersi e che è pronta a morire per questo l’amore è lasciarla morire nel modo che ha scelto.
    Come se la libertà si potesse assassinare senza la vigliaccheria del popolo.Senza il silenzio del popolo.Ma cosa vuol dire popolo chi è il popolo?Sono i pochi che disubbidiscono?no loro non sono il popolo,il popolo è gregge.Tutte le bandiere anche le più nobili,le più pure, sono sporche di sangue e di merda,che con il passare del tempo diventano dello stesso colore.Ho guadagnato una vita,un biglietto per la morte e viaggio ancora in certi momenti ho creduto di essere alla fine del viaggio mi sbagliavo erano solo imprevisti del cammino.
    alekos panagulis

    Marta,19 anni,meridionale,razza olivastra,resistente.

    Commento di Marta La Neve — 20 Giugno 2009 #

  26. @ Diletta:
    Grazie per il titolo!!
    Che il papi “crollerà” è indubbio. I problemi veri, purtroppo, sono ben altri. Se guardo fuori dalla nostra piccola Italia le sfide e le incognite che ci attendono sono ben altre. Un futuro più incerto di questo per l’intera umanità non poteva esserci. E con preoccupazione mi soffermo ad osservare nei loro letti i miei due cuccioletti, abbandonati con quella tipica aria serena e rilassata che solo i bimbi sanno assumere quando dormono. Felici ed ignari….Quale futuro?

    @Marta
    Ma come ti definisci? Razza olivastra? Dove hai studiato? sui testi di quel simpaticone di Borghezio? :-) Poveri quei paesi che hanno bisogno di eroi. E noi in Italia siamo pieni di eroi…..un pò come la Grecia….Magari chissà, forse il povero Panagulis avrebbe preferito fare una vita tranquilla, fare un aprofessione, sposarsi, crescere dei bambini, andare in vacanza con la famiglia… chissà. E invece, che gli è toccato fare? diventare un eroe.

    ‘Notte a tutti

    Commento di Alex — 21 Giugno 2009 #

  27. Ciao Piero,

    non so se al termine della presentazione del libro di Caselli hai percepito dello scoramento in me e cosi’ magari in altri… dobbiamo continuare a credere che qualcosa possa cambiare e che girarsi dall’altra non serve. Anzi l’indifferenza non fa percepire il malcontento che c’e’ nel paese e puo’ essere piu’ periocolosa di 1000 comizi del PDL (sono i soliti 100 stolti)!

    Commento di giancarlo — 22 Giugno 2009 #

  28. Piero,
    fai questa prova scrivi su google:
    musi gialli il giornale
    scoprirai che l’ambasciata giapponese ha chiesto le scuse ufficiali al giornale ed a giordano creando un vero precedente diplomatico inquanto in un articolo hanno definito MUSI GIALLI i giapponesi.

    una tristezza infinita…nessun giornale ne parla

    Commento di Yattaman — 22 Giugno 2009 #

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