Papi Opportunità

Giugno 19, 2009 on 2:25 am | In Politica |


Ma le donne dove sono, perché non si ribellano? Le donne che vogliono emergere per le proprie capacità, per l’impegno, i meriti, le competenze, la cultura della differenza femminile. Dove sono e perché non reagiscono?
Il sultano e i suoi cortigiani sono nudi di fronte a chi ha occhi per vedere e cervello per intendere. Usano il denaro per comprarsi anime e corpi, piazzano le loro favorite in Parlamento e nei ministeri. L’incarico d’oro compensa le prestazioni, previene i ricatti e funge da trofeo, a spese dello Stato.
Mai come adesso le donne sono state usate come corpi, vendute come gadget pubblicitari, per il tempo in cui perdura la bellezza esteriore, magari aiutata dal chirurgo plastico, ostentate come status symbol alle feste di cumenda rinvigoriti dal viagra. Curatevi il look e ingraziatevi un maschio che conta: questo è il messaggio. In altre parole: al diavolo l’intelligenza, viva la fica!
Quote rosa su tacchi a spillo: siamo passati in pochi anni da Nilde Iotti a Maria Vittoria Brambilla, da Tina Anselmi a Mara Carfagna, da Emma Bonino a Barbara Matera. Compiacere il piccolo cesare, riverirlo, divertirlo, farlo sentire importante e desiderato è il nuovo paradigma dell’emancipazione femminile, l’esempio virtuoso per le giovani suddite di belle speranze, Noemi docet.
Per quali meriti politici la signora Mara Carfagna è diventata prima parlamentare e poi ministro? La ragazza viene dal giro dei calendari scollacciati e dall’intrattenimento televisivo. In quell’ambiente la scopre Papi e la lancia in politica. Ora è chiamata a garantire il ruolo delle donne nella società, perfino a lottare contro la piaga della prostituzione. Ministro della Pari Opportunità! Il grande corruttore ha il gusto della beffa. Sa di potersi permettere questo e altro in un paese ormai assuefatto a tutto, ai minimi storici della sua dignità.

Ieri, dopo uno spassosissimo convegno con Walter Veltroni e Fedele Confalonieri che duettavano di tv e informazione, ci siamo imbattuti per caso in Mara Carfagna che passeggiava con la solita accompagnatrice e gliene abbiamo dette quattro, invitandola a dimettersi in segno di rispetto per le donne. Sopra, il video.

OGGI pomeriggio, dalle ore 18.30, saremo in piazza Argentina a Milano a manifestare ancora una volta contro l’Italia dei servi, dei banditi e delle cortigiane di Stato, raccontando tra l’altro i sugosi dettagli del convegno di ieri.

118 Commenti »

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  1. “mangi di meno, corra di piu….il deodorante lei puzza…”
    mi sembrano due scolarette sotuttoio delle elementari che prendono in giro il compagno di classe.
    mamma mia che livello infimo…anzi no peggio che infimo.

    Commento di Gianni — 19 Giugno 2009 #

  2. “la cultura della differenza femminile” ?

    Commento di alba — 19 Giugno 2009 #

  3. La risata grassa di Confalonieri, dopo che Piero gli dà del puttaniere, la dice lunga…
    Ma poi…una ministra che definisce “poveraccio” una persona solo perché è fuori dai suoi canoni estetici è assolutamente inaccettabile. Viviamo in un paese dove sempre più si valorizza la scorza e non la polpa; teste vuote come le fragili e belle palle di un albero di natale addobbato a festa.

    Commento di gen — 19 Giugno 2009 #

  4. Più guardo, intrevedo e conosco la strafottenza che Papi (P2) è riuscito ad inculcare ai cortigiani - mavalà! in testa - più mi convinco che i Sostenitori dell’Imperatore Pappone siano convinti che tutti gli italiani debbano attuare la politica dello struzzo. Testa giù nella sabbia e respirare col sedere! Hanno, secondo me, subito un certo condizionamento secondo il quale, creata la Repubblica delle Banane, i sudditi, frastornati dalla marea di culi e tette al vento, non sarebbero più capaci di connettere due neuroni, che siano due, ed elaborare un pensiero critico. Non siano disposti, insomma, a tollerare che un ministro(?) della (loro) Repubblica possa essere messo alle strette. Forse è il caso che tutti ci mettiamo in fila, cominciassimo a correre e cambiassimo profumo. Magari i pensieri critici se ne andrebbero a puttane! E, magari, la Sig.ra Carfagna potrebbe fare consulenza su quale fragranza indossare. Hai visto mai che cambiasse mestiere?

    Commento di Vincenzo — 19 Giugno 2009 #

  5. Che dire, a domande del genere rispondere a colui che pone le domande di usare un profumo perché emana cattivo odore… Non ho parole. Queste le uniche parole della signora Carfagna? Complimenti.
    Aggiungo anke che essendo cittadino di questo stato ho il DIRITTO di conoscere cosa si sono detti in privato la Ministra Carfagna e il Premier in merito ad eventuali prestazioni di non so quale natura, perché se poi la signora diventa ministro è nel mio interesse sapere quali sono suoi i meriti.

    Commento di Giovanni — 19 Giugno 2009 #

  6. Grandissimo Piero, sei strepitoso come sempre! Poverette, tutto sommato mi fanno una grande pena, anche loro sanno di non valere assolutamente niente e soprattutto la Carfagna sa benissimo il motivo per il quale è oggi un ministro della Repubblica(delle banane), non certo per meriti…Questo è purtroppo lo specchio di una parte d’Italia ipocrita, corrotta nella mente e nell’animo, che sta imbruttendo ed imbarbarendo tutta la Nazione. Noi dobbiamo resistere e non arrenderci…prima o poi le cose cambieranno o se cambieranno.
    Forza ragazzi…

    Commento di ALESSANDRA D. — 19 Giugno 2009 #

  7. Fellatio cratia

    “Beauty is truth, truth beauty, that is all Ye know on earth, and all ye need to know”
    (Ode on a Grecian Urn, J. Keats)
    -
    Dominati da anni di carne nuda ed emozioni compattate in pochi secondi in cui anche i più razionali degli uomini sono costretti a rientrare in tempistiche nel terrore di levare del tempo al messaggio commerciale, la bellezza ha acquisito un nuovo significato.
    L’ emozione per la visione di ciò che è bello è associata al commercio. Si tratta di prostituzione non di filosofia.
    -
    Di quel bel vaso
    solamente cocci la cui poesia nascosta
    è andata
    irrimediabilmente
    persa

    Commento di Marco Perego — 19 Giugno 2009 #

  8. E’ molto scortese con Ricca, ma con Papi si trova sicuramente a suo “agio”.

    Commento di Michele — 19 Giugno 2009 #

  9. “Lei puzza” “E lei è bellissima” Chapeu!

    P.S.= Mettete un qualcosa (spugna o similari, costo intorno ai 30€) al microfono così che le urla si sentano forte e chiaro e non vibrate e distorte!

    Commento di Stefano Pertosa — 19 Giugno 2009 #

  10. ragola numero uno : mai circondarsi di ignoranti!
    Confondere uno scrittore russo con un filosofo ,passi ,ma stravolgere il significato di un concetto così profondo è imperdonabile .

    Mandiamole a casa quete stupidine .

    Commento di stella marina — 19 Giugno 2009 #

  11. nel precedente commento mi sono persa una S …OPS

    Commento di stella marina — 19 Giugno 2009 #

  12. Una grande prova di abilità dialettiche per la ministra, non c’è che dire…un ministro dovrebbe avere certe responsabilità nei confronti dei cittadini; invece di offendere perché non risponde nel merito? Ma dove siamo finiti? Perché se in un altro paese succede una cosa del genere l’informazione solleva un polverone, mentre in Italia non succede nulla? Perché in Italia è consentito a personalità del calibro di Lupi, Bonaiuti, Bocchino, Capezzone e Cicchitto di apparire ogni giorno in televisione? E perché l’opposizione non dice nulla?
    Mi raccomando, stasera tutti in piazza!!!

    Commento di Claudio Fatti — 19 Giugno 2009 #

  13. … più che un filosofo mi sembra fosse Dostojevski. Ma chi è quella simpatica signorina che il ministro Carfagna si porta dietro? Non è la stessa dell’altro incontro? Quella che diceva qualcosa sui giornalisti all’estero? Comunque mi sembra che il ministro faccia progressi, inizia a pronunciare qualche frase. Qualche polisillabio sciolto. Non risponde ma almeno parla. Chissà che al terzo o al quarto incontro non succeda il miracolo!

    Commento di Marino Pestalozzi — 19 Giugno 2009 #

  14. No, più che altro a volte penso che alcuni ministri sono messì là semplicemente perché il capo li conosce direttamente…

    una volta un mio amico mi ha detto: sto facendo una nuova attività e ci ‘metto dentro’ solo i miei amici….

    magari l’amico del sole poteva scegliersi anche qualche vicino di casa o il suo postino da mettere a dirigere poste italiane.

    Quel che scrivo sembra poca cosa rispetto a tutte le annuali e annose nefandezze alla quale siamo dolcemente stati allevati negli ultimi quindici anni ma secondo me è il segno estremo e tangibile del pressapochismo e della totale assenza di rispetto per le istituzioni.

    Grazie del servizio che ci offrite, un abbraccio.

    Commento di parseval — 19 Giugno 2009 #

  15. povere diavole

    Commento di io da qua — 19 Giugno 2009 #

  16. Altri Eventi:

    ore 12.00 l’onorevole Podestà sarà in diretta TV su Odeon TV – Trasmissione “Ore 12: indovina chi viene a pranzo” condotta da Marco Oliva à per intervenire da casa 02.93505353

    ore 18.00 Il Presidente Silvio Berlusconi insieme al Ministro Umberto Bossi, chiuderanno la campagna elettorale di Guido Podestà candidato alla Presidenza della Provincia di Milano in piazza Gramsci a Cinisello Balsamo. Vi aspettiamo numerosi

    Commento di Romualdo Grillo — 19 Giugno 2009 #

  17. Il termine ASSUEFATTI è perfetto per descrivere l’opinione pubblica in Italia.

    consiglio la lettura di Zygmunt Bauman.
    Qualunque cosa, ma leggetelo.

    Commento di donfrengo — 19 Giugno 2009 #

  18. beh, quando la portaborse della ministra abbozza una citazione filosofica raggiungiamo i livelli di Vastano al Drive in!
    …poi bof, personalmente non vedo tutta questa figheria

    Commento di poppi — 19 Giugno 2009 #

  19. vivo in spagna da un anno , non volevo essere piu’ complice di un paese di mmerda come l’italia…
    La tristezza e’ che ora ho toccato con mano la considerazione che abbiamo all’estero:

    IGNORANTI
    SENZA DIGNITA’
    CORROTTI
    STUPIDI
    LECCACULO

    PRIMA PENSAVO : SPAGHETTI PIZZA MANDOLINO…

    ORA HO CAPITO…

    TORNERO’ SOLO PR LA RIVOLUZIONE..(ALLA FRANCESE PERO’)

    PIERO EROE MODERNO..
    GRAZIE

    Commento di paolo fiorilli — 19 Giugno 2009 #

  20. Piero,

    comprendo le sue necessità di chiarimento, condivisibili. Ma il modo con cui Lei si avvicina alla Garfagna (come ad altre persone delle istituzioni) è chiaramente inappropriato.

    Forse otterrebbe di più in altri modi.

    Cordiali saluti.

    Nicola

    PS: non sono un politico, sono anche io un libero cittadino come Lei ma credo che certi “metodi” non facciano altro che rafforzare quelle persone dalle quali vogliano trasparenza.

    Commento di Nicola — 19 Giugno 2009 #

  21. http://www.blitzquotidiano.it/tag/diamoledeltuit/
    carfagna club.

    Commento di jhon — 19 Giugno 2009 #

  22. Ho dovuto cancellare alcuni commenti perché a rischio querela. Basta una parola. Di nuovo vi invito a non usare questo spazio come sfogatoio. So bene che in certi casi dire la verità offende qualcuno, ma non è il caso di regalare a certa gente facili occasioni di querele. Sicuramente non è il caso di farlo qui. Inoltre, come ripetiamo spesso, cantargliele in faccia - sempre cercando di pesare le parole - è molto meglio.

    Commento di Piero Ricca — 19 Giugno 2009 #

  23. Piero anche noi modestamente cerchiamo di fare informazione come la fai tu,certamente con risulatati modesti ma l’importante è che passi il messaggio, è ora di dire basta e ognuno, per quel che può ,ha il dovere di non stare zitto davanti alle porcherie della casta.
    grazie di cuore per cio che fate.

    ————————————————–
    DOV’E’ L’EROICO AMMAZZA-FANNULLONI….
    BRUNETTA SE CI 6 BATTI UN COLPO…

    DEI CITTADINI NORMALI,COME VOI, CHIEDONO SPIEGAZIONI AI SIGNORI DELLA CASTA.

    ABBIAMO INTERVISTATO IL CAMPIONE DEI PARLAMENTARI ASSENTEISTI, UN SIGNORE CHE PRENDE PIU’ DI 20.000€ AL MESE ,PER NON ANDARE A LAVORARE…
    L’INTERVISTA E IL VIDEO LI TROVATE QUI;
    blog informazione dal basso

    Commento di paolo papillo — 19 Giugno 2009 #

  24. In questo Paese, caro Piero, ci sono rappresentatnti delle istituzioni che magari negli anni ‘70 facevano il tifo per la lotta armata, ci sono tanti ex br che ora hanno magari fatto fortune celebrando se stessi nelle loro biografie e diventando ospiti di lusso nelle trasmissioni televisive e a volte anche nelle aule accademiche, quanti che ora sono seduti nei palazzi istituzionali magari nel ‘78 simpatizzavano le br per il sequestro Moro?
    Allora mi chiedo, è un reato aver fatto dei calendari? schwarzenneger (si scrive così?) non è forse stato una stella di Holliwood e ora governa la California? Vladimir Luxuria per quale merito politico è diventata parlamentare nella scorsa legislatura? Se si vuole attaccare un ministro si è liberi di farlo, ma lo si faccia contestando le politiche intraprese. In ogni caso il ministro Carfagna avrebbe francamente potuto risparmiarsi le affermazioni offensive che ha fatto sulla tua persona, ma evidentemente si è sentita, non a torto, offesa lei stessa.

    Commento di federico — 19 Giugno 2009 #

  25. Mai sottovalutare il potere dei Soffioni!!
    Anche se spero la Zanicchi abbia usato un altra tattica politica per entrare nel PDL…..
    ma soprattutto: perchè ai parlamentari sì e a tutti gli italiani che ne hanno bisogno no??

    Più Pompe per tutti (ovviamente da parte di persone competenti con una certa esperienza e curriculum vitae alle spalle, se no che paese meritocratico saremmo?)

    Cmq, mille volte meglio la Pozzi e Cicciolina che la Carfagna

    Commento di Camilla — 19 Giugno 2009 #

  26. Ah Piero… e lavati per la miseria!

    Togliti ’sta bbarba che mi sembri Barabba, fai un po’ di giogghing, magari in corso Vittorio Emanuele, mandi giù un po’ di ciccia, ti compri un bel bikinetto e vedrai che ti invitano pure a te a villa Certosa; sei un invidiosone!

    Commento di Claudio Sasso — 19 Giugno 2009 #

  27. Grande Piero!Piu poppe per tutti.

    Commento di luca kiri — 19 Giugno 2009 #

  28. Ricapitoliamo: x entrare in politica bisogna avere una fedina penale sporca o aver fatto un calendario?!… Accidenti, non ho nessuno di questi requisiti!

    Commento di Massimo G. — 19 Giugno 2009 #

  29. “La bellezza è una cosa tremenda e orribile. Non riesco a sopportare che un uomo dal cuore nobile e dall’ingegno elevato cominci con l’ideale della Madonna per finire con quello di Sodoma. Ma la cosa più terribile è che, portando nel suo cuore l’ideale di Sodoma, non rifiuti nemmeno quello della Madonna… Il cuore trova bellezza perfino nella vergogna, nell’ideale di Sodoma che è quello della maggior parte degli uomini” [11] . Viene alla luce, dice Evdokimov, il carattere profondamente ambiguo della bellezza capace di salvare ma anche di ingannare: “La Bellezza ha in se stessa una potenza salvatrice, oppure anche la Bellezza, divenuta ambigua, ha bisogno di essere salvata e protetta?” [12]
    [11] La frase tratta dai Fratelli Karamazov è riportata da P. N. Evdokimov nel suo libro Dostoevskij e il problema del male, cit., p. 83.
    [12] P. N. Evdokimov, Teologia della Bellezza, cit. p. 61.

    Commento di Franz da Firenze — 19 Giugno 2009 #

  30. Un viso straordinario! (…) È un viso altero, molto altero, ma non so se sia buona. Ah, se fosse anche buona! Sarebbe la salvezza!

    F. M. Dostoevski, L’Idiota

    Commento di Franz da Firenze — 19 Giugno 2009 #

  31. “È vero, principe, che una volta avete detto che il mondo sarà salvato dalla bellezza?”

    F. M. Dostoevski, L’Idiota

    Commento di Franz da Firenze — 19 Giugno 2009 #

  32. Sull’argomento BELLEZZA in filosofia,
    forse si poteva portare avanti la discussione.
    Sono curioso di sapere cosa intendono.
    A scuola mi hanno ìnsegnato che
    una cosa BELLA è una cosa GIUSTA.
    Forse un po’ di letteratura greca a queste capre non guasterebbe.
    Forse basterebbe solo un po’ di letteratura in generale…..anche un dizionario andrebbe bene.

    Se Socrate fosse tra noi oggi,gli avrebbero di sicuro già sequestato il blog.
    A quel PUZZONE….

    Commento di donfrengo — 19 Giugno 2009 #

  33. “lei puzza”….che ARGOMENTI ministro carfagna….
    ….ecco chi ci rappresenta ALLE PARI OPPORTUNITA’!!!

    Commento di silvestro — 19 Giugno 2009 #

  34. Uhu, che profondità di pensiero, che argomentazioni convincenti, che eloquio eccelso…”lei puzza” “non corre”..elevatissimo il livello culturale dei nostri ministri eh?!

    Commento di Marco — 19 Giugno 2009 #

  35. Ciao Piero & Co :-)
    State facendo un lavoro straordinario, ma perche’ non pubblicate i video degli incontri “agora’”?
    Ascoltare la vostra voce non stanca mai, da’ solo una ragione in piu’ per resistere!!!
    Forza, sempre a testa alta!!!

    Commento di Giuseppe — 19 Giugno 2009 #

  36. A questo indirizzo: http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/profile.php?id=1151595679&ref=mf

    ci sarebbe “PIERO RICCA” che invita tutti ad iscriversi ad “ITALIA DEI DIRITTI”. Ora dovreste dirmi cos’è questa storia, se potete. Grazie

    Commento di Gennaro — 19 Giugno 2009 #

  37. Sono d’accordo con donfrengo. “La bellezza salverà il mondo”: non lasciamoci prendere in giro. Dostoevskij si riferiva più che altro alla bellezza interiore che può essere anche bontà d’animo, intelligenza, schietti sentimenti, altruismo. Sì l’intelligenza è pure bellezza. Miskin era un antieroe del Decadentismo ottocentesco. Guarda caso viveva in una Russia corrotta e in crisi come l’odierna nostra società italiana, rappresentata da questi ministri egocentrici.

    Commento di Giulio Giulio — 19 Giugno 2009 #

  38. Più puzzi, più guzzi, no?

    mancava solo che gli facevano la linguaccia e scappavano saltellando tenendosi per mano

    Commento di Camilla — 19 Giugno 2009 #

  39. AHAH il deodorante, tutto quello che sa dire. Un cittadino gli chiede di dimettersi e lei parla di deodorante.

    La preferivo in versione “no comment”… fa migliore figura.

    Commento di Marco Cimmino — 19 Giugno 2009 #

  40. “lo stesso per cui lei fa il giornalista” detto con tono da ragazzina delle elementari. ke pena che fanno,ho provato imbarazzo per loro.

    Commento di Raffaele — 19 Giugno 2009 #

  41. Allora mi chiedo, è un reato aver fatto dei calendari? schwarzenneger (si scrive così?) non è forse stato una stella di Holliwood e ora governa la California?
    ————————————————–
    Schwarzenegger era un attore che sicuramente si è giovato della sua notorietà per la politica, ma è stato democraticamente eletto e per ben due volte.

    Non è stato nominato ministro da un premier donna che lo ha visto ad una gara di culturismo e alla quale si narra abbia fatto dei servizietti di cui sono state fatte sparire le tracce. Se non aveva nulla da temere la ministra avrebbe dovuto pretendere la pubblicazione di quelle intercettazioni ed avrebbe fatto tacere tutti ed invece..

    Non sono proprio la stessa cosa Schwarzenegger e la Carfagna! Purtroppo per i berluschini tutto questo è molto difficile da comprendere addestrati come sono a ripetere sempre gli stessi ritornelli che sentono sulle TV padronali

    Commento di massimiliano — 19 Giugno 2009 #

  42. Il Papi chissà che deodorante usa……o lui ce l’ha profumato?

    Commento di roberto r. — 19 Giugno 2009 #

  43. sì.. io direi di farlo un corso di laurea in scienze e tecniche della prostituzione, già che ci siamo. Vedrei bene un esame tipo “fondamenti del book fotografico”: all’esame la candidata dovrà dimostrare di conoscere e saper assumere le principali pose emerse nella storia dei book. Saranno respinte la candidate che si metteranno a ridere.
    Ma dove sono le femministe che mi iscrivo? ;-) A quelle materialiste però. Che sono più cattive, mi sa.

    Commento di alba — 19 Giugno 2009 #

  44. IMPAGABILE L’INIZIO QUANDO DICI A CONFALONIERI “NON BISOGNA FARE I PUTTANIERI ALLA VOSTRA ETA’”

    Commento di Marco da Napoli — 19 Giugno 2009 #

  45. Sono una di quelle donne che vogliono emergere per le proprie capacità, per l’impegno, i meriti, le competenze, la cultura della differenza femminile.
    E sono anche una bella donna….pensate un po! Ma certo non metto e non ho mai messo in vendita me stessa…CHE SCEMA VERO?

    DOVE SONO QUESTE DONNE? IO SONO INCAVOLATA NERA! E’ UNA VERGOGNA…IL PROBLEMA NON SONO UOMINI VECCHI E PUTTANIERI…IL PROBLEMA SONO LE DONNE MASCHILISTE E SERVE…RIPETO MASCHILISTE…BISOGNA LOTTARE CONTRO QUESTE DONNE E FARGLI CAPIRE CHE HANNO UN CERVELLO E UNA DIGNITA’ CHE DEVE ESSERE RISPETTATA…PER IL BENE DI UN PAESE CIVILE, PER IL FUTURO DI UN PAESE!

    GRANDE PIERO! GRANDE! VORREI RINGRAZIARE UNA DONNA….MA VEDO CHE QUESTO AL MOMENTO IN ITALIA NON E’ POSSIBILE! SONO DISGUSTATA D QUESTE DONNE!

    Commento di Aleblue — 19 Giugno 2009 #

  46. “Mai come adesso le donne sono state usate come corpi, vendute come gadget pubblicitari,”

    Le donne si PROPONGONO di propria spontanea volontà come CORPI e come OGGETTI. Chiunque neghi questo sta dicendo che le donne non sono esseri capaci di intendere e di volere.

    Questo “mercato della fica”, passatemi l’espressione, è iniziato quando le femministe ha preteso di concedere alle donne licenza totale e impunità nel poter fare quello che gli pare.

    E la vera natura femminile è uscita fuori, cioè il “puttaneggiamento di massa”, il mettersi costantemente in mostra per il loro corpo, il proporsi come oggetti sessuali. Se guardate bene, proprio in quei paesi definiti da tutti come “maschilisti”, cioè Iran e vari paesi a maggioranza Islamica, alle donne non viene permesso di proporsi come oggetti sessuali: vengono coperte dalle testa ai piedi.

    Qui nelle “democrazie occidentali e femministe” per la prima volta le femmine fanno ciò che gli pare, è hanno deciso di utilizzare il loro Potere Sessuale come arma per ottenere piccoli e grandi privilegi.

    La Carfagna rientra in questo quadro, in realtà è lei che ha usato quel pirla di Berlusconi, lui è solo succube della fica e del suo uccello. Ma di tante “piccole Carfagna” l’Italia ne è piena, ad ogni livello della società.

    Riguardo la “differenza femminile”: con la caduta del “Patriarcato”, ne è uscita fuori la vera Natura Femminile, nascosta per migliaia di anni proprio da quel sistema sociale tanto vituperato. Ed è una natura che non è nè più benevola nè più malevola di quella maschile.

    Basta guardarsi un pò in giro per vedere che fanno le donne in politica: Angela Merkel che regalava sommergibili nucleari agli Israeliani mentre questi bombardavano Gaza, la Condoleeza Rice che approvava di suo pugno l’uso della tortura, la Tizpi Livni che gode dei massacri su Gaza, la Tatcher, la Janet Reno, etc.etc.

    E non dimentichiamoci, mai, di Abu Grahib, con le “soldatesse” americane che torturavano i prigionieri, alcuni anche stuprati sempre dalle stesse con dei vibratori di gomma.

    La Carfagna qualche mese fa è andata in Afghanistan per fare visita alle “soldatesse” italiane, dicendo che quelle sono un esempio per tutte le donne italiane.

    Praticamente vogliono militarizzare la società, mascolinizzare le femmine, femminilizzare i maschi, e vorrebbero far passare tutto questo come “parità dei sessi”.

    Uniformare maschi e femmine, appiattendo le seconde sul peggiore modello dei primi, non è “parità”: è una disgrazia a tutto tondo.

    Commento di AF — 19 Giugno 2009 #

  47. La Carfagna ha detto che Piero puzza un pò…ma la sua storia puzza proprio di Merda invece.
    Forse quello che ha sentito è profumo di libertà di parola e di idee che non è abituta concepire…
    Ke facesse il favore a mezza Italia di lasciare il posto a qualcuno di più competente! Poi concordo con Silvestro, tra tutte le cose che poteva dire, ha detto una cagata! Ma baff….lo va

    Commento di Marco Nunnari — 19 Giugno 2009 #

  48. sembrano due comunissime ragazzette in giro per vetrine…
    certo qui la nostra miss si lancia con qualche battutina ma che miseria…
    questo e’ il livello medio di chi occupa ruoli istituzionali anche di grossa responsabilita’…
    dobbiamo decidere sul tipo di merito che intendiamo. ci sono persone che hanno meriti, diciamo, un po’ “particolari”. provate a sbizzarrirvi con la fantasia, c’e’ gente in giro che in determinate situazioni magari fa i numeri da circo.
    la scuola pubblica e’ da anni che viene massacrata e l’ignoranza dilaga. gli italiani sono alle prese con i 1000 problemi del vivere quotidiano, in un paese dove il welfare e’ tra i piu’ scadenti in europa. e per finire la tanto amata tv diffonde messaggi spazzatura e non fornisce informazioni, o peggio, le manipola.
    ed i risultati, dopo anni di questa cura miracolosa, sono sotto gli occhi di tutti quelli che ancora riescono a vedere.
    p.s. di recente mi sono imbattuta per caso in questa frase che mi piace tantissimo: la censura risparmia i corvi e tormenta le colombe - dat veniam corvis, vexat censura columbas (Decimo Giunio Giovenale, Satire)

    Commento di Giulia M. — 19 Giugno 2009 #

  49. Sono uno di quegli uomini che si vergogna per come gli “uomini” si comportano e proprio per questo mi sento molto più uomo di loro. Non faccio appelli alle donne e nemmeno agli uomini, faccio un appello a ciò che si è dimenticato in questo paese. LA DIGNITA’ dell’essere umano e di ciò che rappresenta : la più alta espressione del pensiero libero. La meritocrazia tanto sventolata ne è un derivato, sopravvalutato per certi versi!! chi la sbandiera ne è veramente portatore. Ricordiamoci solo di essere uomini e donne con una dignità che non ha PREZZO!!!

    Commento di Nuanda — 19 Giugno 2009 #

  50. Ragazzi , il Cavaliere è caduto da cavallo ripeto è caduto da cavallo….ora più che mai

    Resistenz@

    http://www.youtube.com/watch?v=7EtW9RS0yoQ

    Commento di FluidoRosa — 19 Giugno 2009 #

  51. grande Piero!

    hai le PALLE!!!!

    Commento di alziamo la testa — 19 Giugno 2009 #

  52. si si è vero Piero Ricca puzza,puzza di sudore perchè si fà il culo in 4 tutto il giorno per far capire,inutilmente,agli italliotti in che skifo siamo caduti!Personalmente preferisco la puzza di Piero al profumo di Mara

    Commento di alex — 19 Giugno 2009 #

  53. poverine…..e il fatto che molte donne ci si riflettono pure in quelle insipidine!!!

    Commento di cinzia — 19 Giugno 2009 #

  54. Scusate ragazzi YouTube mi ha chiuso il video ma noi ne abbiamo fatto subito un’altro :

    http://www.youtube.com/watch?v=GZuNB6Aj_bQ

    Graziee Resistenz@

    Commento di FluidoRosa — 19 Giugno 2009 #

  55. grande piero,

    stai facendo un lavoro eccellente.
    ti vogliamo bene

    Commento di Gianni — 19 Giugno 2009 #

  56. sì, sembrano proprio delle scolarette che riescono a difendersi solo con l’insulto gratuito, corra un po’, mangi meno, la puzza: quanto sono volgari! Ma davvero, perché noi donne assistiamo annichilite a questa barbarie? a questo tuffo indietro nello sfruttamento del corpo femminile? Certo, 30 anni di volgarissima televisione ci hanno abituate a contemplare solo il modello strappona sempre disponibile. Ma perché mai non c’è stata una sola iniziativa una, a proposito della questione femminile? A mio avviso è proprio la questione femminile l’aspetto pubblico di tutte le foto a villa certosa, del ciarpame e della selezione delle parlamentari in base alla taglia, invece che in base alle capacità politiche. Davvero sono allibita. L’opera di deminizzazione totale del femminismo sta dando i suoi frutti. Che umiliazione.

    Commento di Gina — 19 Giugno 2009 #

  57. ma piero ricca tu lavori?

    Commento di gino ginetto — 19 Giugno 2009 #

  58. Sara lei, Madame Pompidou, a risollevare il pil (non economico) di questa triste landa.
    Le sostanze interessate al caso sono già in fermento. fede e fedel si rigonfiano tutti impettiti il silviun tira dritto manco fosse un missile terra…….terra.

    Commento di iago20 — 19 Giugno 2009 #

  59. Avrà trovato la citazione sui Baci Perugina e l’ha buttata lì per far intendere che è una persona saggia. Ignorando Dostojevski… D’altronde cosa ci si può aspettare da chi fino a ieri leggeva Cioè, Donna Moderna…

    Commento di Massimo — 19 Giugno 2009 #

  60. Piero naturalmente essendo persona moralmente impeccabile ti sei guardato bene dal reagire al suo becero insulto.

    Continuate così ragazzi, quanto prima cercherò di essere a Milano per partecipare ad un incontro.
    Anche se adesso sono senza lavoro e senza una lira casomai vengo a piedi :-)

    Prendo la A1 in un paio di giorni arrivo hihihihi

    Ciao ragazzi!

    Commento di Luca Gianantoni — 19 Giugno 2009 #

  61. Povere becchine del tempo,
    rincorrono la realtà chinandosi alla morte,
    prostitute per un giorno di false risa,
    non odono, le loro viscere,
    grugnire. Sono le Dee dei porci sanguinari
    che divorano la loro anima ormai venduta al potere.
    Di loro non comprendo ove va il respiro.
    Cosa cercano le loro menti? Più utili sono i ratti
    che tra le ferraglie squittiscono lustrando i loro denti al demonio.

    Una mia piccola poesia da donare al ministro! Piero
    visto che da molti anni mi diletto nel comporre gradirei dirigere qualche verso
    a queste povere donne.

    :-) Fammi sapere se ti è piaciuta!

    Ciao Luca

    Commento di Luca Gianantoni — 19 Giugno 2009 #

  62. Resoconto Cinisello Balsamo 19/6

    La piazza era circondata da agenti antisommossa che ad un certo punto (nonostante il caldo) hanno anche indossato gli elmetti, il tutto per tenere lontani dal palco un folto gruppo di donne e uomini di età eterogenee che gridavano “Silvio ci hai rovinati” “i fascisti non li vogliamo” e fischiavano parecchio.
    (ho qualche immagine di questa parte)
    Io ho fatto il giro e mi sono piazzato vicino al palco, la piazza non era del tutto piena, gente plaudente di tutte le età.
    Presenti Larussa, Lupi Santanchè Zanicchi e molti altri. Al passaggio di Berlusconi per stringere le mani, gli ho chiesto spiegazioni sulla questione Mangano.
    Sguardo di odio di Silvio e qualche timida spinta da un tizio nel pubblico. Per il resto sono stati abbastanza tolleranti con me. Ho potuto fare più di una domanda a Silvio (senza risposta) sempre su Falcone e Mangano.
    Altre persone hanno espresso critiche ad alta voce.C’è stato qualche episodio di nervosismo. Alcuni giovani facevano battute ad alta voce durante il discorso della Zanicchi e sono stati tollerati.
    Per tutto il tempo è continuato un sottofondo di fischi dal gruppo di contestatori tenuto a 100 metri di distanza dalla polizia.

    Commento di Romualdo Grillo — 20 Giugno 2009 #

  63. La Carfagnona e’ bella: purtroppo le manca la parola.
    Diciamo che il suo non e’ un fascino intellettuale.
    Taluno afferma che Piero Ricca l’ha offesa: errore, le ha chiesto a che titolo fosse stata nominata ministra, e la sventurata non rispose.
    Dando cosi’ la risposta esatta: la ministra ha “zero tituli” [tralasceremo qui quelli elencati dalla Sabina Guzzanti perche’ non rivendicati dalla titolata putativa, N. d. R.].
    Il che, a rigore, costituisce una buona performance rispetto agli altri membri (dicansi membri, e non a caso) del berlusca governo, in primis il papi Duce.
    Vale a dire?
    In sintesi non si vede per quale motivo la Carfagnona sia ministra, e passi.
    Ma si trovano viceversa ottimi motivi che impedirebbero ai vari Bossi, Calderoli, Maroni, Alfano, Bondi, …, e al loro nanopapi bandana di occupare le poltrone che occupano.
    Motivi che imporrebbero ai predetti quantomeno di risiedere in pianta stabile in apposite strutture protette all’uopo predisposte.
    Ci abbiamo caputo (come disse Gasparri dopo aver dettagliatamente illustrato la legge omonima a Paolo Romani).

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 20 Giugno 2009 #

  64. Complimenti per le argomentazioni Carfagna.Se puzza Piero non lo so. Quello che vedo e’ un Voltaire Milanese, con degli occhi bellissimi, puliti, e pieno di energia.Carfagna e’ un ideogramma, sembra fatta di pvc. http://lavienbeige.files.wordpress.com/2009/05/mara-carfagna.jpg

    Commento di Rebel — 20 Giugno 2009 #

  65. @Federico

    Innanzitutto Luxuria non governa il paese e tantomeno e’ ministro. Terminator e’ stato eletto, la Carfagna e’ stata “messa” dopo aver succhiato l’uccello al ducetto. E poi tiri in ballo il caso Moro.. Guardati Piazza delle Cinque Lune di Martinelli, forse ti aiuta..

    Commento di Rebel — 20 Giugno 2009 #

  66. Bisognerebbe chiedere alla ministra, così spesso impegnata a ribadire a reti unificate la propria vocazione cristiano-cattolica, se quel mediorientale dalla pelle olivastra, nato in una stalla e attorniato da diseredati e mendicanti, noto ai più col nome di Gesù Cristo, profumava di rose o ciclamini. La manderei in gita in un ex-CPT.. affinché riscopra la dignità d’essere un’essere umano e dimentichi l’orrendo squallore d’essere un politico membro di un governo che sembra un circo. Una giovinetta viziata, ecco cos’è lei, viziata come l’aria che inala. Ministra, è la puzza che ha sotto il naso quella che sente..

    Commento di alfonso — 20 Giugno 2009 #

  67. Ok, Piero, basta una parola: “Prima del Noemi gate, c’è il Carfagna gate.” Vero.
    Per conoscenza (fonte: info@democrazialegalita.it)
    Invito per le presentazioni del libro “Mafia pulita” degli autori Elio Veltri e Antonio Laudati edizioni Longanesi.
    Milano, Martedì 23 giugno 2009 ore 18:00 Circolo della Stampa Corso Venezia, 16
    ne parlano con gli autori Clementina Forleo, Philippe Daverio, Ignazio La Russa e Milly Moratti
    conduce David Parenzo
    Roma, Mercoledì 24 Giugno 2009 ore 18:00 Campidoglio Palazzo Senatorio Sala del Carroccio ne parlano il ministo Angelino Alfano, il capo della polizia Antonio Manganelli, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, il ministro Andrea Ronchi
    conduce l’incontro Gigi Marzullo

    Commento di fansss — 20 Giugno 2009 #

  68. Questa poesia del Belli ha quasi due secoli, ma è sempre attuale:
    La bellezza
    Che ggran dono de Ddio ch’è la bbellezza!
    sopra de li quadrini hai da tenella:
    pe vvia che la ricchezza nun dà cquella,
    e cco cquella s’acquista la ricchezza.
    Una cchiesa, una vacca, una zitella,
    si è bbrutta nun ze guarda e sse disprezza:
    e Ddio stesso, ch’è un pozzo de saviezza,
    la madre che ppijò la vorze bbella.
    La bbellezza nun trova porte chiuse:
    tutti je fanno l’occhi dorci; e ttutti
    vedeno er torto in lei doppo le scuse.
    Guardàmo li gattini, amico caro.
    Li ppiù belli s’alleveno: e li bbrutti?
    E li poveri brutti ar monnezzaro.

    Commento di Flavio — 20 Giugno 2009 #

  69. Non so se l’hanno già scritto, ma non posso farne a meno. Dopo anni di studio sentir dire quella frase da quella porrtaborse che ciancia di cose lette immagino su Donna Moderna mentre aspetta dal manicure (con tutto il rispetto per entrambi) mi ha fatto veramente male. MALE. Queste qui non hanno studiato un giorno in vita loro, un giorno. Non hanno lavorato veramente neanche mezzora. Passi la Carfagna che ad un certo punto se non si sapesse che è ministro farebbe quasi tenerezza, ma la sua accompagnatrice che fa la saputella difendendo la compagna più carina … ma dove vanno queste due? Non mi sento né rappresentata né tutelata da questo ministro e vorrei che si dimettesse, per decenza e per differenza di visioni sulla prostituzione con il suo capo e il suo avvodeputato Mavalà.
    Per quanto riguarda le donne che non si ribellano, provate voi a iniziare a far politica senza essere modelle, con un lavoro, magari una famiglia. E soprattutto non con la Lega o Forza Italia (sono in Veneto). Poi fateci sapere.

    Commento di Laura V. — 20 Giugno 2009 #

  70. Il Governo Berlusconi vuole togliere le prostitute dalle strade e sistemarle nei palazzi .

    Commento di andrea — 20 Giugno 2009 #

  71. Piero appena hai tempo di alla ragazza che applaude, che si intravede(ma sempre presente scusami non conosco il nome) nel video:

    Tu nun sì na femm’n …tu sì na santA.
    Tu non sei una donna …Tu sei una santa.

    Ed è da donne attive come lei che, dovrebbe partire una sorta di catena al mobilitamento di altre, Piero sarebbe bellissimo farle intervistare per strada (intervista tutta al femminile)il pensiero di altre donne su questa indegna velina!

    Michele Ranieri

    Commento di QuiBariLibera — 20 Giugno 2009 #

  72. Non mi sembra si ottenga molto con queste contestazioni “al volo”, se non a far vedere che il sig. Ricca “osa” sfidare i potenti. Ben diverso sarebbe se le stesse domande fossero poste da giornalisti seri o da politici impegnati, in ambiti di maggiore audience, dove la contestazione avrebbe maggior rilievo ed effetto.

    Commento di Aurelio — 20 Giugno 2009 #

  73. è un grande vorrei avere anch’io la sua faccia tosta per dire la verita in faccia spero che faccia carriera…
    ORGOGLIO E’ ALZARE LA TESTA QUANDO TUTTI INTORNO A TE L’HANNO CHINATA. E’ IL CORAGGIO CHE TE LO FA FARE
    Bryce Courtney

    Commento di lorenzo — 20 Giugno 2009 #

  74. Bravo! complimento anche per il tono che sei sempre riuscito a tenere, mi spiace non essere di Milano o cmq di vivere in una cittá piú movimentata e poter darvi una mano reale. “Ministro delle Papi opportunitá….perfetta!!!
    sonia

    Commento di sonia — 20 Giugno 2009 #

  75. Bravissimo Massimo :”Ricapitoliamo: x entrare in politica bisogna avere una fedina penale sporca o aver fatto un calendario?!… Accidenti, non ho nessuno di questi requisiti!

    Commento di Massimo G. — 19 Giugno 2009 #

    Io proporrei che ne so un assalto in banca, o una rapina in villa che ne dici ??
    Ah no scusa mi viene ora in mente che fintantoche si da fuoco a un barbone o si ammazza un extracomunitario in Italia va tutto bene, le ville (che sono di chi detiene il potere) non si possono toccare!!
    Ciao, condivido in pieno qullo che hai detto!
    Alessandro Ogheri

    Commento di Alessandro Ogheri — 20 Giugno 2009 #

  76. grandi! la soddisfazione di cantargliele e vedere che non rispondono (perchè non possono rispondere) è unica.
    Devo dire però, che è il primo ministro che ho visto senza scorta.

    Commento di vincenzo — 20 Giugno 2009 #

  77. purtroppo hai ragione
    sono avvilita per le donne.
    Per le pari oppurtunità”
    “s-puttanate” (ternine esatto) così.
    Oltre che per questo paese
    mk*

    Commento di mkopla — 20 Giugno 2009 #

  78. Purtroppo avendo a che fare con le zoccole di cui si circonda, vede anche quelle al di fuori del suo ambiente della stessa levatura.

    Saluti ed faccia un po’più buon uso del sapone di Marsiglia.

    Commento di Giovanni Rossi — 20 Giugno 2009 #

  79. Ma vi siete scordati di cosa disse alla precaria durante l’intervista su Rai 2? “Si cerchi un buon partito”! Poi le propose di candidarsi al consiglio comunale di Roma…

    Commento di www.globat.it — 20 Giugno 2009 #

  80. Avete notato che i contestati dicono sempre la frase (in genere un insulto) prima di salire in un’auto o prima di entrare da qualche parte… che impavidi individui!

    Commento di Roberta — 20 Giugno 2009 #

  81. grande piero !

    ma datti un po di deodorante dai … signur

    chissa’ come si profuma l’uccello papi …

    troie e mafiosi al governo, ci vuole una SOLLEVAZIONE POPOLARE !

    ciao piero

    Commento di guido guida — 20 Giugno 2009 #

  82. X Paolo che vive in Spagna.
    Ciao mi chiamo Maurizio e anche io vivo in Spagna da oltre 7 anni.Non esageriamo,qui la gente solo si chiede come facciamo a continuare a votare Berlusconi solo questo ,per il resto la maggior parte ama il nostro paese.Piuttosto chapeau a un presidente serio come Zapatero.Hasta luego!

    Commento di Maurizio — 20 Giugno 2009 #

  83. Dovremmo fare così Tutti! Quando vediamo un politico, chiedergli chirarizioni su cose che ci insospettiscono!!

    Commento di livia sennis — 20 Giugno 2009 #

  84. […] Papi opportunità […]

    Pingback di ioPenZo.it » Blog Archive » Rebranding italian gov — 20 Giugno 2009 #

  85. Dialogo coi cittadini è un optional. Rispondere no? Se avesse avuto una motivazione valida, avrebbe potuto spiegare qual è stata la sua esperienza politica. Evidentemente, sa benissimo di non possederne alcuna.

    Commento di Elisa — 20 Giugno 2009 #

  86. mi ritrovo a chiedermi se donne come queste siano pedine succubi di un sistema maschilista che le usa oppure scaltre calcolatrici.
    Da un lato c’é l’uomo di potere che decide di dargliene un po’ in cambio di qualche “favore” e fin qui é una storia vecchia come il mondo: “tu dai qualcosa a me ed io do qualcosa a te”, basato sul sesso come merce di scambio, e fin qui si potrebbe pensare alla donna come vittima.
    In realtà quello che vedo ora sono donne che cavalcano ( e probabilmente non solo in senso figurato) quest’onda senza farsi il minimo problema e scrupolo, ed allora certamente non mi viene da considerarle vittime.
    Che sia questa l’evoluzione che é avvenuta?
    Che l’unico modo di liberarsi dal giogo del maschilismo sia alla fine stato quello di giocare allo stesso gioco ma traendone vantaggi economici e di potere?
    Diventare uguali a loro (intesi come qeuel tipo di uomini, che hanno quel tipo di considerazione delle donne)? Dirsi “ok allora giochiamo a questo gioco, per me va nene, basta che ne valga la pena?
    Senza dignità, senza vergogna? Un tempo scoprire che per arrivare ad un certo risultato la tal donna era passata dai letti di tizio e caio era una vergogna, ora é un curriculum.
    Scaltre, fredde, arriviste a tutti i costi, che la danno in maniera mirata, e ottengono quello che vogliono.
    Però l’hanno dovuta dare.
    Per chi é un autogol, per l’uomo che é “prigioniero e succube delle proprie voglie e del proprio uccello” come leggevo o per la donna che alla fine é diventata peggio di quello che dovrebbe combattere?

    Commento di Tanja — 20 Giugno 2009 #

  87. Vedo pochi post di donne, per questo sento di dire la mia. Perdonate la lunghezza.
    Qualche commento mi ha lasciato perplessa.
    Che una donna abbia fatto dei calendari e abbia prestato la sua immagine esteriore quale strumento di sollazzo per certo pubblico maschile non autorizza nessuno a offenderla come persona.
    Tuttavia, proprio riferendosi alla persona, a Matrix la Carfagna praticamente diede dell’isterica alla Guzzanti: «Mi fa compassione. Non mi sembra una persona solida. Mi sembra fragile anche mentalmente».
    Esattamente come ha fatto con Piero Ricca dicendo che puzza dopo avergli consigliato di mangiare meno e correre di più. Con questi luoghi comuni si è arrogata il diritto di non rispondere alle sue domande.
    Lo stesso accadde a Veronica Lario a cui fu tolta la parola semplicemente sbattendo in prima pagina le sue foto di scena in topless.
    Questa è discriminazione. Cucire addosso un vestito stretto per togliere alla persona il diritto di esprimersi. Velina, vucumprà, puttana, grasso, vecchio babbione. Il contrario delle pari opportunità.
    Fare dei calendari non è un reato. Non lo è fare la velina. Non è reato curare il proprio aspetto fisico. Non lo è certo essere una bella donna. Prendere il sole in topless. Sposare un uomo ricco. Civettare con anziani potenti. Fare la casalinga. Dedicarsi solo a figli e famiglia. Rassegnarsi a non fare carriera anche se si è capaci… In fondo il mondo è sempre andato così quindi tanto meglio se si è belle.
    Barbara Matera ha candidamente dichiarato che il premier probabilmente l’ha scelta per rappresentare l’Italia in Europa “perché anche l’occhio vuole la sua parte”.
    Queste ex veline non offendono perché sono belle ma per ciò che rappresentano e che hanno acconsentito di rappresentare: bei corpi la cui immagine rimanda a un concetto di donna ridotto ad oggetto sessuale, a cornicetta graziosa, ad animaletto di compagnia a cui non si chiede altro che scodinzolare felici e soprattutto grate.
    Possibile che nella famosa scuola preparatoria fossero tutte donne giovani e belle? Cosa può suggerire questo?
    Sui meriti politici di Mara Carfagna aleggia ancora il mistero. Piero Ricca non l’ha offesa e lei, ancora una volta, non ha risposto alle domande. Sulla vicenda dei “particolari meriti” che le ha riconosciuto il Premier rimangono i dubbi, visto che le famose intercettazioni non sono state pubblicate. Se non ricordo male ha ritirato la querela sporta a Paolo Guzzanti che affermava di potersi servire di testimoni molto credibili.
    Ci ha spiegato, alla faccia delle pari opportunità, che «non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare».
    Ha introdotto il reato di stalking, bene! - però senza fare i conti con i limiti posti alle intercettazioni telefoniche. Chi ha subito i comportamenti persecutori da parte di qualche maschio ossessivo qualche dubbio gli viene.
    Ha chiamato Gheddafi leader della Rivoluzione.
    Poi tanta retorica e iniziative dall’antico sapore filantropico.
    Delle battaglie femministe resta veramente poco. Le faticose conquiste sbiadite da un velo di fard.
    Rimmel, tanga e padella per il soffritto. Cos’altro vuole pretendere una femmina del 2009? Mah, forse un manuale che la possa rendere edotta sui segreti della fellatio?
    Saluto tutti e consiglio “Ancora dalla parte delle bambine” di Loredana Lipperini. Aiuta a capire la purtroppo ancora attuale questione femminile e i forti condizionamenti sociali cui vengono sottoposte le donne sin da piccole. Soprattutto a non scambiare una fellatio concessa a un potente come strumento di potere. Immagina, AP, quanti uomini potenti fanno la fila per offrire poltrone ministeriali, cattedre universitarie o dirigenze nei C.d.A a belle e giovani donne in cambio di favori sessuali. La fila la fanno queste giovani “che si offrono al drago” e che hanno perso ogni consapevolezza della propria dignità. Non regge proprio.

    Commento di Improntarossa — 20 Giugno 2009 #

  88. Ah, ah, ah … sei mitico Piero … Anche se non ci sarebbe nulla da ridere …

    Commento di Pape Satan Aleppe — 20 Giugno 2009 #

  89. Consiglio a tutti di andare sul sito di Sabina Guzzanti e leggere il suo articolo: “posso dire,
    l’avevo detto”.
    Ciao Oreste.

    Commento di Oreste Gavazza — 20 Giugno 2009 #

  90. “Un esempio tra i primi (…) di come le donne accettino fino in fondo i valori maschili e vi si conformino.” Eva Cantarella, Dammi mille baci (a proposito del mito di Enea e Lavinia)

    Come risponderti, Piero? Noi siamo donne che tutti i giorni cerchiamo di fare il meglio che possiamo - più del meglio - in un’Italia fatta di certi uomini, che ti squadrano da testa a piedi mentre cammini per strada, che se esponi un’opinione politica rimarcano il fatto che quello “non é il tuo posto”, che se guadagni qualcosa é perché ti sei fatta quello e non perché hai dei meriti, come tutti gli altri. E se urli in faccia il tuo disprezzo, sei una povera pazza isterica e se invece li zittisci con una frase arguta, sei una “donna con le palle”. Che cosa orrenda vivere al Sud e in un Politecnico di Ingegneria, nemmeno la conoscenza emancipa certi uomini dalle loro paure ancestrali.

    Ti ringrazio Piero, per il tuo ESEMPIO. Di uomo, di cittadino, dell’italiano che vorremmo.

    Commento di Maddalena — 20 Giugno 2009 #

  91. PIERO, TU SEI LO STEREOTIPO DI GRILLO, SOLO CHE TI RIESCE MOOOOLTO MALE…TI VANTI DI PARLARE AI POTENTI,DI RICHIAMARLI ALL’ORDINE…..MA IL FATTO E’ CHE NON TI CAGA NESSUNO!!TI GRIDANO/IGNORANO/DERIDONO QUEI 10 MINUTI E POI TANTI SALUTI!!!CHI SI RICORDERA’ PIU’ DI TE?CHI CAMBIERA’ REGISTRO??NESSUNO….FATTI FURBO E SEGUI LE ORME DI “NONNO” GRILLO…SMETTI DI SPARARE SENTENZE IN MANIERA TROPPO AGGRESSIVA, LA TUA NUOVA SFIDA E’ DISCUTERCI CON QUEI CAPRONI, NON FARE A GARA DI CHI HA LA TESTA PIU’ DURA!

    Commento di andrea — 20 Giugno 2009 #

  92. Complimenti ministro ! Un ministro che insulta un cittadino ?! Ma come si permette ? E perché poi ? Perché ha espresso una critica ? Mi pare che il cittadino non abbia detto nulla che non corrispondesse a fatti accertati. E le risposte sono degli insulti. Ci rappresenta proprio della gente superiore e nobile. Nobile quanto il suo elettorato di evasori fiscali…

    Commento di Edwin — 20 Giugno 2009 #

  93. “… le prostitute, che restano l’anello debole della catena. E’ proprio pensando alla condizione di queste donne a cui viene sfregiata la dignità che vogliamo intervenire introducendo il reato della prostituzione in pubblico”.

    Mara Carfagna
    (dal blog maracarfagna.net)

    Commento di Piero Ricca — 20 Giugno 2009 #

  94. “… le prostitute, che restano l’anello debole della catena. E’ proprio pensando alla condizione di queste donne a cui viene sfregiata la dignità che vogliamo intervenire introducendo il reato della prostituzione in pubblico”.
    ———–
    Ehhhhhhh, pe’ la miseria, ma questo e’ un capolavoro nel suo genere.
    Le donne a cui (?) viene sfregiata la dignita’ (?) sono le prostitute “in pubblico”.
    Quindi quelle in privato non sono soggette a sfregio: braverrima.
    Per aiutare le sfregiate, anello debole, introduciamo il reato di prostituzione in pubblico: ovvero le schiaffiamo in galera.
    Cosi’, da galeotte, diventano anello forte e non sfregiamo la loro dignita’.
    Miseria, ma allora la Carfagnona e’ una Carfagnona Cogitans, quanto si sara’ spremuta le meningi per tali elaborati concetti?
    Dubbio: le partecipanti al Grande Fratello, alle mariefilippate, il vasto catalogo di smutandate varie che si vedono nelle tv del capo e in quelle “pubbliche” asservite al capo, rientrano nel reato di “prostituzione in pubblico”?
    E le calendariste?
    E le nipotine di papi?
    Cara Carfagnona, ci vuole una bella circolare ministeriale per chiarire i punti dubbi.
    Ossequi e saluti a papi.
    PS: gentile Carfagnona, scusi la petulanze e mi conscenta. Essendo anche io modesto “comunista” (ovvero non devoto del Duce) e non volendo malfigurare (causa calura estiva ed eccesso di traspirazione), vorrei chiederle rispettosamente un consiglio sulla marca di deodorante “in” che nasconda la mia devianza ideologica in presenza di belle ministre pari opportuniste. Denghiu’.

    Commento di Inutile Commentatore Anonimo — 20 Giugno 2009 #

  95. @ Federico: Intanto nessuno ha detto che chi ha fatto calendari o tv non è eleggibile. Però almeno dovrebbe avere l’interesse di farlo, per passione, non per guadagno (ma anche su questo si potrebbe discutere). Il fatto è che la Carfagna non ha fatto una beneamata mazza se non cazzeggiare in tv e pettinare le bambole, mentre Luxuria ha sempre portato avanti, ancor prima di entrare in politica nel vero senso della parola, dalle lotte a favore degli animali, a quelle a favore dei diritti umani (tra i quali ci sono anche gli omosessuali, le donne, gli emarginati etc). Isola dei famosi a parte, secondo me Luxuria sarebbe la candidata perfetta come ministro delle pari opportunità e spero davvero che tornerà a fare politica perchè è una delle poche persone che stimo e rispetto che sono entrate alla Camera. Inoltre Luxuria sa parlare senza copione e sa confrontarsi bene, anche incazzandosi.

    Commento di Camilla — 21 Giugno 2009 #

  96. Eh si, mi ricordo la feroce lotta (propaganda) alla prostituzione da strada……le disgraziate alla fine rimangono in strada sfruttate, le raccomandate senza problemi economici e con le chiappe al caldo a saltellare a villa Certosa….di loro spontanea volontà.
    Togliamo veramente le prostitute dalla strada (o riapriamo le case chiuse): mandiamole tutte in soggiorno dal Papi. Sicuramente ne sanno più di sociale e problemi comuni loro delle vallette dal pelo liscio e lustro.

    Commento di Camilla — 21 Giugno 2009 #

  97. Sulla prostituzione si sentono diversi pareri:
    quelle di lusso non sono sfruttate come quelle di strada.
    Una donna è libera di usare il proprio corpo come vuole. Etc… In ogni caso si parla sempre di una cosa che riguarda esclusivamente le donne…Sugli “utilizzatori” si sorvola.
    Case chiuse per mantenere il decoro pubblico di questi bravi papi di famiglia e non mostrare alle brave figlie l’altra possibilità di realizzazione di sè alternativa alla famiglia (piuttosto che a brillanti carriere professionali).
    Le donne vengono sempre più intese solo come corpi. Una visione abbastanza schizofrenica dell’identità di una persona che, non so come,può essere capace di deviare il canale, assolutamente corporeo, delle proprie emozioni.
    Gli interventi della ministra la dicono lunga sul concetto di pari opportunità.
    La Guzzanti, nell’imitazione di Berlusconi, anni fa gli fece dire: “sono per la parità tra l’uomo e la valletta”.
    Era una parodia, quando gridò la sua rabbia e parlò di sfregio venne tacciata di essere un’isterica.

    Commento di Improntarossa — 21 Giugno 2009 #

  98. Sarà che per me “libero arbitrio” è una parola un po’ grossa, ma non me la sento di biasimare coloro che si prostituiscono, anche se non spinte da immediate motivazioni di ordine economico.
    Fermo restando il fatto che le signore che si prostituiscono in strada sono schiave, non hanno alcuna possibilità di scelta, e su di loro spero che siamo tutti d’accordo (e chi ci va è complice e basta, senza mezzi termini), è una decisione libera quella di prostituirsi, se l’alternativa è un lavoro precario e sottopagato? è una decisione libera quella di andare a villa certosa da papi, se nel tuo ambiente viene considerato il più grande degli onori in cui puoi incappare? Bah, secondo me non proprio libere..
    in rete mi sono imbattuta in questo
    http://www.attentamente.com/article.php?art=77
    che fa riferimento al libro di Carole Pateman “Il contratto sessuale”, che peraltro non ho letto … provvederò al più presto.

    Commento di alba — 21 Giugno 2009 #

  99. Piero,
    come sempre leggere quello che scrivi sul tuo sito e vedere i filmati delle tue interviste è illuminante: in questo paese sfregiato e vilipeso da pochi oligarchi c’è ancora qualcuno che difende la democrazia e esercita il diritto di pensare.
    Vallette ministre, escort che frequentano le ville del capo del governo, deputavvocati che parlano sopra le voci degli altri per cercare di coprirle…è tutto un gran circo, che per me testimonia una cosa sola: il disprezzo che questa gente nutre per il popolo italiano, a cui fa pagare conti e stipendi, ridendosela ogni volta che riesce un colpo. E sai cos’è, invece, che mi fa più paura? che molte persone con cui parlo non se ne sono nemmeno accorte.

    Commento di Stefania — 21 Giugno 2009 #

  100. Il problema non è la Carfagna come persona, la poveraccia insegue una affermazione sapendo di aver fatto precise scelte di ruolo, quindi, cercare da lei una giustificazione è cosa inutile, il fatto grave è che dozzine di Carfagne, Brambille, Comi, Matera, Noemi, eccetera, sono sdoganate da una cultura imposta da queste cariatidi con la prostata che non si arrendono all’evidenza del trascorrere del tempo, gente mediocre che forse raramente ha sfogliato un libro e ritiene di poter fare tutto da impuniti, solleticando le gonadi al popolo, donando quintali di tette e culi, affermando la cultura del farsi i cazzi propri sempre e comunque a dispetto degli altri.
    La colpa è solo nostra nel subire senza ribattere.
    Colpo su colpo.

    Commento di dazwo — 21 Giugno 2009 #

  101. Caro Piero,

    l’ottuso e vacuo mondo dorato di Mara Carfagna e accompagnatrice è attestato anche dall’ignorare il significato delle citazioni.
    Cito fedelmente quanto detto nel video dalla sua accompagnatrice (http://www.youtube.com/watch?v=_dK1wN5zL2w): “Lei, Ricca, ha studiato filosofia? Sa che è un filosofo, che dice che la Bellezza salverà il mondo?”.
    A parte l’imprecisione (infatti non è un filosofo, bensì uno scrittore, ossia Dostoevskij, ad affermare che “la bellezza salverà il mondo), nella visione di Dostoevskij non è affatto la bellezza fisica, bensì quella spirituale che salverà il mondo.
    Il tema della Bellezza che salverà il mondo percorre buona parte dell’opera dello scrittore russo. In particolare nel capolavoro L’Idiota, che ha come protagonista un essere molto buono, il principe Myskin, alle prese con un mondo, invece, profondamente spregevole. La missione di questo eroe atipico sarà appunto quella di seminare la Bellezza, di cui lui è portatore, in un contesto di assoluta desolazione spirituale. Missione che lui stesso fallirà inesorabilmente; allo stesso modo in cui fallì Gesù Cristo, portatore del messaggio divino, che non fu creduto dagli uomini e per questo fu crocifisso. Entrambi questi fallimenti, però, sono accomunati dal tratto distintivo della sconfitta onorevole. Infatti, pur non riuscendo nella loro missione al primo tentativo, sia Myskin che Cristo sono riusciti a gettare comunque le basi per l’agognata vittoria finale. Il loro merito consiste nell’aver donato la speranza ai loro simili. La speranza di poter credere che un giorno le brutture di questo mondo cesseranno grazie all’intervento rigenerante della Bellezza.

    Grazie, Piero, con la tua e la nostra piccola opera di difesa delle regole del vivere democratico ho speranza di ritenere che un giorno le sorti del nostro paese cambieranno.

    Un sincero abbraccio,

    dino favale

    Commento di favale leonardo — 21 Giugno 2009 #

  102. Se la bellezza salverà il mondo, allora con Brunetta siamo nei GUAI!!!

    Commento di Giuseppe — 21 Giugno 2009 #

  103. Chiedi dove sono le donne?
    Perché non si ribellano?

    In effetti non hai tutti i torti, molte donne hanno deciso di operare come collaborazioniste con i loro stessi carnefici e sfruttatori.

    Per quanto mi riguarda, cerco di andare avanti per i miei meriti, per la mia cultura e le mie capacità.

    Per me, le DONNE VERE della politica sono Emma Bonino, che vedo sprecata e che vorrei come futuro Presidente della Repubblica, e Sonia Alfano, che ho votato alle europee con grande fiducia e soddisfazione.

    Mi auguro che le donne vere siano tante, tantissime, e non le sentiamo solo perché non fanno notizia.

    Commento di Valentina — 21 Giugno 2009 #

  104. Grande Piero! Chiediamole anche quante opportunita’ avra’ ancora, lei e le altre facenti parte dell’harem, se papi cadesse dal trono.

    http://www.youtube.com/watch?v=o6kx7QIRqyM

    Commento di Berlusconi_Fuoridaimaroni — 21 Giugno 2009 #

  105. la storia del deodorante fa ridere, la Carfagna non sa che dire e quindi offende, tipico; però se tu ci andassi un po’ piu’ piano (solo un po’) forse li sorprenderesti di più; cominciare a urlare da subito fa sì che alzino subito gli scudi. Quanto alla sostanza, sacrosanta. Quindi anche il tuo Cv è inadeguato, rispetto alla professione di giornalista…

    Commento di mauroarcobaleno — 21 Giugno 2009 #

  106. mi piace nell’intervista quando ricca afferma che “nei paesi seri tra i calendari e i ministeri c’è un oceano”.
    è spontaneo chiedersi allora: cos’è un oceano?
    se rispondessimo che è un ammasso di gocce d’acqua, sarebbe ricorrere ad un’immagine materiale (logica somma/sottrazione di materia), incapace di rendere conto dell’insieme o sostanza delle cose.

    Commento di fansss — 22 Giugno 2009 #

  107. In Italia, grazie al berlusconismo, abbiamo raggiunto livelli di una bassessa quantomeno vergognosi.
    L’immagine conta tutto, anzi piu’ di tutto.
    Ti piazzano una Carfagna pensando che uno sia tanto fesso da fermasi li.
    Il problema e’ questo: credono che gli italiani siano dei fessacchiotti e tentano in tutti i modi di renderci cosi’ con la loro tv pattumiera.
    La politica come uno show televisivo…
    RI-PU-GNAN-TE!

    Commento di Lorenzo Fongaro — 22 Giugno 2009 #

  108. Piero ! ma tu ti stupisci del fatto che la Carfagna fa la ministra senza avere titoli …..

    in Italia TUTTO funziona così !
    in qualunque ambienti ti presenti : Le capacità i titoli, la formazione non contano un cazzo !
    Io lavoro in un amministrazione di una ASL e tra tutti i colleghi laureati NESSUNO ha fatto carriera …. vanno avanti solo coloro i quali dimostrano FEDELTA’ a questo regime di destra e di sinistra che soffoca questa NON Nazione che siamo ….
    Piero io non vedo vie d’uscita il MALE è DENTRO DI NOI , ripeto : IL MALE E’ DENTRO DI NOI !!!
    va avanti chi si adatta al sistema , gli altri devono EMIGRARE

    Commento di andrea — 22 Giugno 2009 #

  109. E’ inaccettabile che un Ministro non risponda alle domande e si permetta di offendere il giornalista. Preferisco la tua puzza, Piero, al profumo della carfagna. Ancora una spallata e questi vanno a casa, forza! Certo che la situazione è davvero penosa.

    Commento di Adriano Aimar — 22 Giugno 2009 #

  110. Intendo dire:
    Il problema non è politico , il problema non è Craxi , Berlusconi , la Carfagna o Maroni , questi sono gli effetti , il problema vero è dentro ognuno di noi , Il problema è dentro di noi !!!

    non serve aggredire questi personaggi dobbiamo lavorare dentro di noi ….
    guardavo su youtube una famosa intervista a Pier Paolo Pasolini dove manifestava una profonda sfiducia riguardo alla coscenza civile degli italiani ….. aveva ragine ,lui aveva capito tutto !
    stò ancora male …. mi ha turbato

    Commento di andrea — 22 Giugno 2009 #

  111. […] Papi Opportunità. Dove sono le donne? Ma le donne dove sono, perché non si ribellano? Le donne che vogliono emergere per le proprie capacità, per l’impegno, i meriti, le competenze, la cultura della differenza femminile. Dove sono e perché non reagiscono? Continua […]

    Pingback di Papi Opportunità. Dove sono le donne? « Pausa Cafè — 22 Giugno 2009 #

  112. io mi indigno e spesso provo un senso di nausea.le uniche risposte che le sono state date sono stati insulti ed idiozie. io non voglio essere rappresentata da loro cazzo!!!!!

    Commento di giulia — 22 Giugno 2009 #

  113. LA Carfagna può fare benissimo il ministro! il “MINISTRO DELLE OPPURTUNITA’ PERSE”

    Commento di Umberto — 24 Giugno 2009 #

  114. A mio parere puzza molto di più l’arroganza delle “predilette”. Grande Piero!

    Commento di massimo — 24 Giugno 2009 #

  115. L’esempio lampante di quanto poco pari siano le opportunità per le donne in Italia?..La Carfagna come Ministro delle Pari Opportunità..per l’appunto..

    Commento di ameliemoon — 25 Giugno 2009 #

  116. come se bastasse essere profumati per fare bene il ministro.
    certo in altri casi il profumo diventa indispensabile strumento del mestiere,
    ma forse parliamo di altri mestieri no?

    poi c’ è un’ altra questione:
    chi suda può lavarsi,
    chi è incompetente ed arrogante rimane irrimediabilmente tale e non basta una
    doccia a risolvere il problema.

    Commento di Francesco Pandolfo — 26 Giugno 2009 #

  117. Meglio la puzza di onestà di Piero che il profumo da zoccola…

    Commento di Mirko Senesi — 1 Agosto 2009 #

  118. La bellezza non salverà il mondo, figuriamoci, non ha mai salvato nessuno. La verità sulla frase di Dostoesvkij…

    La frase è una di quelle storiche, quanto banale e poco chiara, spesso concetti che vanno di pari passo tra loro. Si fanno compagnia, sono compagni di percorso inscindibili. Sembra dire chissà cosa questa frase e la si sente spesso citata, Il tennist…

    Trackback di Le ali della farfalla — 18 Agosto 2009 #

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